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LETTERA ALLE FAMIGLIE

D E L L U N I T A P A S T O R A L E

DI

CAPEZZANO P.re - MONTEGGIORI - S. LUCIA


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N 724

30 AGOSTO 2015

XXII SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - LITURGIA DELLE ORE II SETTIMANA

QUESTO POPOLO MI ONORA CON LE LABBRA,


MA IL SUO CUORE LONTANO DA ME
Dopo la lunga parentesi estiva in compagnia dellevangelista Giovanni, la liturgia
ci riporta tra le pagine del primo evangelista.
Ci troviamo davanti ad una accesa discussione tra Ges e i vertici della cultura
religiosa ebraica, i farisei e gli scribi. Il dibattito acceso e vale la pena chiarire
subito che al centro della discussione non sta la validit o meno di alcune pratiche
religiose, ma la verit del rapporto con Dio.
Cio: il problema non se e come devo lavarmi le mani prima di mangiare,
ma se guardo a Dio come un ispettore dellA.S.L. o come un Padre che si prende
cura di me.
Ges critica il formalismo vuoto e sterile dei farisei, condanna la loro presunzione
di poter programmare la relazione con Dio, di incasellarla in uno schema fisso di
dare-avere. La casistica esasperata dei farisei, la loro ricerca di sicurezza
tradotta in pratiche rituali, soffoca la novit, la bellezza e la fantasia di Dio. Ges
vuole riportare ordine e smascherare le false certezze religiose che conducono nel
vicolo cieco dellautocelebrazione idolatrica, non certo alla conoscenza del Dio
vivo.
C una frase di questo brano, che Ges riprende da Isaia, che continua a ronzarmi
per la testa: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore lontano da
me.
E proprio vero: le labbra fanno grandi proclami, ma i piedi non sanno seguire le
esigenze della sequela. Le labbra annunciano grandi slanci di generosit, ma le
mani sono ancora chiuse nel possesso. Le labbra cantano le lodi di Dio, ma le
orecchie
non
sono
pronte
a
custodire
la
Parola.
Proviamoci, cari amici! Proviamo a fare un passo nuovo, fresco e intelligente verso
Lui. Scopriremo che Lui ne ha gi fatti mille verso di noi.

VENTO DELLO SPIRITO


Vento del Suo Spirito che soffi dove vuoi, libero e liberatore,
vincitore della legge, del peccato e della morte... Vieni!
Vento del Suo Spirito che alloggiasti
nel ventre e nel cuore di una cittadina di Nazareth...
Vieni!
Vento del Suo Spirito che ti impadronisti di Ges
per inviarlo ad annunciare una buona notizia ai poveri
e la libert ai prigionieri... Vieni!
Vento del Suo Spirito che ti portasti via nella Pentecoste
i pregiudizi, gli interessi e la paura degli Apostoli
e spalancasti le porte del cenacolo
perch la comunit dei seguaci di Ges
fosse sempre aperta al mondo, libera nella sua parola
coerente nella sua testimonianza
e invincibile nella sua speranza... Vieni!
Vento del Suo Spirito che ti porti via sempre le nuove paure della Chiesa e
bruci in essa ogni potere che non sia servizio fraterno e la purifichi con la
povert e con il martirio... Vieni!
Vento del Suo Spirito che riduci in cenere la prepotenza,
l'ipocrisia e il lucro e alimenti le fiamme della Giustizia
e della Liberazione e che sei l'anima del Regno... Vieni!
Vieni o Spirito perch siamo tutti vento nel tuo Vento,
vento del tuo Vento, dunque eternamente fratelli.
----------------------------------------------------------------------Un monaco egiziano disse a un anacoreta siriano, tutto eccitato, che
voleva andare in citt a vedere un santo che operava miracoli e che, con
la sua preghiera, risuscitava i morti.
L'altro monaco, sorridendo disse: "Che strane abitudini avete da queste
parti: chiamate santo chi piega Dio a fare la propria volont.
Da noi invece, chiamiamo santo chi piega la propria volont a quella di
Dio".

SCUSAMI
Per le parole che non ho detto e per quelle che purtroppo ho detto.
Per la mano che non ho teso.
Per quel grido che ho ignorato.
Per tutte le volte che ho chiuso gli occhi, quando era pi facile.
Per quel dito che ho puntato.
Per tutti i sorrisi falsi che ho esibito.
Per quando ho bevuto tutta la poca acqua che c'era.
Per tutte le volte in cui ho voluto vedere solo le nubi,
senza cercare il sole che splendeva dietro.
Per tutti i doni che avrei potuto condividere
e che invece ho tenuto gelosamente nascosti.
Per tutte le volte in cui ho dato ascolto all'urlo della vendetta,
e ho ignorato il sussurro della speranza.
Perch la mia ipocrisia non ha limiti.
Perch al canto del gallo anch'io dovr rispondere dei miei
"non lo conosco".

-----------------------------------------------------------SIGNORE GES, VIENI ACCANTO A NOI!


Signore Ges, vieni accanto a noi!
Come un pastore buono,
prendici in braccio e consolaci.
Parla al nostro cuore,
e scaccia da noi la paura
di camminare sulle tue strade.
Aiutaci a non trattenere per noi
i doni della tua bont,
ma a trafficarli generosamente,
per colmare i vuoti dell'indifferenza
ed eliminare gli inciampi dell'egoismo.
Signore Ges, aiutaci a vivere
nella santit della condotta
e nella preghiera, affinch la misericordia e la verit,
la giustizia e la pace si incontrino
anche nella nostra vita.

Tacere davanti a te, offrirti il mio silenzio in omaggio d'amore.


Tacere davanti a te per poter dire l'inesprimibile
al di l delle parole.
Tacere per liberare il fondo del mio spirito,
l'essenza della mia anima.
Tacere per lasciar battere il cuore pi forte nella tua intimit,
e per prendere il tempo di guardarti meglio,
pi libero e pi sereno.
Tacere per sognare di te, della tua presenza,
della tua grande bont, e per scoprirti nella tua realt
pi bello del mio sogno.
Tacere per lasciare che lo Spirito d'amore gridi in me
"Abba" Padre, e dirti "Signore" con la sua voce divina
dagli accenti ineffabili.
Tacere, lasciarti rivolgermi la tua parola in tutta libert,
sforzarmi di ascoltare il tuo linguaggio segreto
e di meditarlo.
Tacere e cercarti non pi con le parole ma con tutto il mio essere,
e trovarti veramente quale tu sei, Ges, nella tua divinit.

----------------------------------------------------------------------------SONO TORNATI ALLA CASA DEL PADRE


Bianchini Fabia Farnocchia Carlo Da Prato Teresa
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ORARIO DELLE SANTE MESSE


Giorni feriali Ore 8,30 - Sabato Ore 18,00
Festivi Ore 8,30 - 11
Ore 10 a Santa Lucia - Ore 18 a Monteggiori
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N.B.: Marted primo settembre, la nostra Comunit invitata, a Camaiore, ad


animare e partecipare alla celebrazione in preparazione alla festa della
Nativit di Maria.
Alle ore 20,30 ci troveremo presso la Chiesa della Stella (Sulla porta nuova) per
recarci, processionalmente verso la Chiesa della Badia dove, alla ore 21
Celebreremo LEucarestia.