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LE CHIESE A COLORI

La Moldavia un paese pittoresco, fatto di verdi colline ondulate, suggestivi villaggi, tranquilli laghi e campi di girasoli, con un fascino da vecchia Europa difficile da trovare altrove. Il paese vanta inoltre alcuni dei migliori vigneti del vecchio continente. Ci sono numerosi monasteri fortificati, un parco naturale e belle strade da percorrere in moto. ITINERARIO- Suceava, Rdui, monastero di Putna, monastero fortificato di Moldovia, monastero di Voronet, Cmpulung Moldovenesc, Broteni, Trgu Neam, Piatra Neam, Bicaz, Parco nazionale di Chealau, Borsec, Gheorgheni, passo di Bicaz, Bicaz, Piatra Neam, Roman, Iai. LUNGHEZZA- KM 753 FONDO STRADALE- in alcuni tratti davvero eccellente. Assai bella la strada su blocchi di cemento che segue il corso del fiume Bucevita. Il passo di Bicaz davvero in pessime condizioni ma le gole non fanno rimpiangere i problemi al fondo schiena. PERIODO CONSIGLIATO- sul passo di Bicaz siamo transitati a fine aprile e le acque del lacu rosu erano ancora quasi interamente ghiacciate. Considerate estate e qualche mese in pi, ma niente speranze per gli altri 6.

Testo e foto di Giovanni LAMONICA Dopo il Maramures e le strade per uscirne, tutto ci si aspetterebbe tranne che spostandosi ad est le condizioni possano migliorare. Ed invece una serie di monasteri fortificati dichiarati patrimonio mondiale dellUNESCO, con relativi fondi stanziati ed un notevole incremento turistico compiono il miracolo che ha dellincredibile. Certo non aspettatevi un livello europeo ma sicuramente ci sar da divertirsi per quasi tutto il percorso, ma sempre considerando la guida avventata dei rumeni. Una giornata va dedicata interamente ai monasteri della Bucovina meridionale situati nella parte settentrionale della Moldovia (vedi BOX): Voronet, Sucevita, Putna e Moldovita a cui volendo se ne possono aggiungere altri (noi abbiamo incluso quello di Arbore). Le visite a questi 4 sono pi che sufficienti essendo i pi importanti della zona per diversi aspetti, dalla qualit degli affreschi esterni, alle dimensioni degli edifici od alla struttura delle fortificazioni che in alcuni casi le cingono. Indubbiamente belli ed interessanti, unici al mondo. A fine giornata saremo pi o meno al punto di partenza essendo le visite dislocate in senso circolare. Preferiamo non sostare nuovamente a Suceava che nonostante sia uno dei punti di partenza per la via dei monasteri non offre grandi strutture ricettive e ristoranti. Ma se siete gi sazi di tanta spiritualit probabilmente avete sbagliato itinerario. Infatti se nella Bucovina, ci sono delle vere e proprie opere darte, nella zona pi meridionale, quella di Neamt, si battono sicuramente tutti i record di santit, in quanto vi si trovano una 50ina tra monasteri ed eremi. Meglio prenderla un po alla larga, guidando per una giornata ed inserendo un paio di passi ed alcune valli. Allinizio avevamo pensato di tornare indietro per arrivare alle gole di Bicaz guidando verso ovest, e neanche di poco, per percorrere il passo di Bargalui, reso famoso dalle vicende draculesche di Briam Stoker (basta con la Transilvania!! aveva minacciato Paola in redazione prima di partire), ma menzionato dalle guide come uno dei punti di valico pi belli di tutta la Romania. Invece arrivati a Vatra Dornei cambio repentinamente idea e convinco Mauro a transitare per la valle del Bistrita. La scelta si riveler giusta per 2 motivi, la stradina neanche tanto rovinata e praticamente priva di traffico e la valle davvero un piacere sia per la guida che per la vista. Inoltre cos avremo allungato il tragitto di un ulteriore giorno. La straordinariet di questa terra sicuramente che cambiando valle, tale cambiamento spesso coincide anche con lamalgamarsi di diverse etnie. Attraversando la valle, noto che le persone hanno abbigliamenti e caratteri somatici diversi, probabilmente dovuti ad influenze slave e magiare. Molti si spostano ancora con i soliti carretti di legno ma questi sono pi carichi e viaggiano con famiglia: sono rom. Non sono mezzi di lavoro ma vere e proprie case mobili, Ne sorpasso uno ed ormai abituato alla routine mi fermo ed aspetto che mi sorpassi per fotografarlo. La reazione assolutamente diversa dalla altre ed inaspettata. Il capo famiglia blocca il carretto e mi viene incontro chiedendomi, qualcosa che non capisco ma che non faccio fatica a capire sia qualcosa di molto vicino ad unofferta per la prestazione fotografica eseguita. Stiamo un po a parlare anche se sono assolutamente e perentoriamente in difetto: ormai abituato allestrema collaborazione dei Daci in Maramures, non ho chiesto il permesso, cosa che rientra nelle regole pi elementari del rispetto verso il prossimo. Gli dico che se vuole gli spedisco la foto e che non pago, ma siamo su basi linguistiche diverse e non credo gliene freghi gran che. In fin dei conti che cosa ci farebbe con una foto? Comunque ci salutiamo ed il viaggio prosegue. La bellezza bucolica viene interrotta allimbocco del lago artificiale dove il Bistrita diventa immissario. Cemento, cemento spalmato dappertutto con lungimiranza devastatrice. Andiamo subito a dx per Borsec per belle strade. Il passo di Bicaz ci attende e ripiombiamo immediatamente nel sistema viario del Maramures. No, peggio. Se avete intenzione di salire quass con una stradale soffrirete molto: buche, ghiaia curve strettissime e continue. Per bello. La tortura (sempre se non avete il mezzo giusto) fra laltro non neanche di breve durata, perch per arrivare a lacu Rosu la prima attrattiva lungo la strada, bisogna percorrere circa 25km. Arriviamo ed il lago completamente ghiacciato, nonostante sia fine aprile. Le nostre guide sono in disaccordo sullorigine del nome ma non su quella del lago: la mia semplicemente fa riferimento al colore delle sue acque, quella di Mauro riporta che la frana naturale che nel 1838 blocc il fiume creandolo, uccise la flora che cresceva nella valle. Rosu infatti, significherebbe morto. Obbiettivamente resti di tronchi spuntano dal ghiaccio, chi avr ragione?

Comunque saggiamo con una grossa pietra che lo spessore del ghiaccio ben lontano dallo scioglimento e continuiamo per entrare di l a qualche minuto nelle gole. Impressionanti! Ripidissime, inghiottono letteralmente la strada vertiginosamente vi si tuffa dentro. Il giorno dopo per concludere il giro transiteremo anche dalla strada che costeggia il lago artificiale di Izvoruil Muntelui che la mattina prima avevamo evitato. Anche qui nonostante la giornata sia veramente brutta la vista e le condizioni della strada sono apprezzabili. Ci concediamo un paio di visite ai 2 monasteri pi importanti dellintera regione ma non giornata, piove, forte e decidiamo di concludere anche perch dobbiamo arrivare a Iasi (si pronuncia Iash) che non propriamente dietro langolo. Stasera, in questa che una delle citt pi attive dellintero paese, capitale economica e culturale della Moldavia, la pi antica citt universitaria del paese non che secondo nucleo urbano come dimensioni dopo la capitale. Ci sono tutti i presupposti per verificare se le impressioni sulle ragazze rumene fatte da Nando, conosciuto qualche giorno prima, corrispondono a realt. Che dura cosa viaggiare!

BOX
Le chiese della Bucovina, grandi libri aperti Al di l delle singolari caratteristiche architettoniche e del suggestivo paesaggio naturale in cui sono inserite, le chiese della Bucovina debbono la loro celebrit ai cicli iconografici realizzati nel loro interno e soprattutto sui muri esterni, grandi libri aperti nei quali si possono intravedere gli elementi fondamentali della cultura e dellideologia medioevale, erette nellepoca in cui la Moldavia settentrionale era minacciata dagli invasori turchi. Nutriti eserciti popolari si riunivano allinterno delle robuste mura difensive dei monasteri, in attesa di dare battaglia. Per istruire, intrattenere e stimolare linteresse dei soldati e dei contadini, in grande maggioranza analfabeti, che non potevano entrare in chiesa o non capivano la liturgia slava, le storie bibliche venivano illustrate sulle pareti della chiesa. Un tema ricorrente nelle composizioni parietali quello del giudizio finale che, al di l della complessa simbologia della vita, della morte e della resurrezione, ispirata direttamente allApocalisse, rappresenta anche lo specchio delle conflittualit del tempo, travestita in sembianze religiose. Nel limbo sono raffigurati gli infedeli turchi, tatari ed ebrei: erano infatti questi a minare lautorit principesca, lindipendenza, i principi e la morale della religione ortodossa. Un altro soggetto frequentemente raffigurato quello dellinno alla Vergine, la preghiera composta dal patriarca Sergio di Costantinopoli durante lassedio della capitale da parte dei persiani. Tutti i monasteri ortodossi guardano a est, come vuole la credenza tradizionale, secondo la quale la luce di Dio risplende nellimmagine del sole nascente. Le cupole sono una peculiare combinazione di pennacchi bizantini ed archi incrociati moreschi con dipinti di Cristo o della Vergine che scrutano dallalto. Ciascun monastero dedicato ad un santo, la cui festa tra gli appuntamenti festivi pi importanti tra gli abitanti del monastero. Le suore ed i monaci digiunano, niente carni, uova o prodotti caseari, per diversi giorni prima di una festa religiosa. Il digiuno viene osservato anche il mercoled, il venerd, durante la Quaresima, nelle 6 settimane dopo Pasqua e nei giorni che precedono il Natale. I novizi devono servire da 3 anni a 7 anni prima dellordinazione. Durante questo periodo devono fare molte penitenze; in molti casi devono restare immobili lungo la strada per diversi giorni consecutivi, con un cartello che indica che stanno aspettando offerte in denaro contante per larricchimento spirituale del loro monastero. In seguito alloccupazione austroungarica nel 1775, quasi tutto i monasteri della regione furono chiusi ed i loro abitanti costretti ad abbandonare la vita spirituale e ad indossare gli abiti civili. Furono egualmente perseguitati sotto il comunismo ed soltanto dal 1990 che lattivit interna di questi sacri santuari tornata in grado di confrontarsi con il dinamismo delle splendide facciate esterne. CARTOGRAFIA Istituto geografico De Agostini, Romania-Moldavia 1:600000 INFORMAZIONI Per i monasteri della Bucovina meridionale dovrete calcolare almeno una giornata. Davvero una bella gita considerando che le strade in questa zona sono quasi tutte in ottimo stato. Per

informazioni: francoromania@netcourrier.com oppure rete verde Bucovina-Moldova Service, tel. +40745333402 o +40745560253, e-mail midung@warpnet.ro Suceava ufficio per il turismo per i giovani, strada Mascriabilor 1, tel. +402302212097. MANGIARE E DORMIRE Suceava Hotel Bi-Com, strada Narciselor 20-22, tel. e fax +40230520007-6 oppure +40230216881 www.bicom.ro e-mail bicom1@artelecom.net Albergo ristorante Balada, strada Mitropoliei 3, tel. +40230223198, e-mail balda@balada.ro Per il magiare bisogna ripiegare sui ristoranti degli alberghi, le scelte sono pochissime. Casablanca, strada Marasesti, piatti di carne, sempre aperto. Rotiseria festa, strada Balucescu 4 lontano dal centro ma forse la miglior scelta, De Luxe ed il Corso uno sopra laltro in Boulevardul Enescu (prendere lautobus 2) Bicaz Sul passo si trovano alcune sistemazioni di vari genere. Piatra Neamt Hotel Ceahlau, strada Stefan Cel Mare 3, tel. +40233 219990-219991, fax +40233215540, www.hotelceahlau.ro e-mail hotelceahlau@artelcom.net Vi abbaimo alloggiato ma sinceramente non ci ha entusiasmato. Hotel Central altro imponente edificio in Piata Pedrova 1-3, tel. +40233216230 www.hotelcentral.ro In alternative alle strutture di cemento vecchio regime, circa 3km dalla citt, Pensione Ambiance, strada Petru Movil, tel. +40233231431, www.ambiance.ro Ristorante Cercul Gospodinelor, strada Ion Crenga, in cima al sentiero che sale in cima al parco di Cozla, ritrovo di coppiette in cerca dintimit. Bella vista sulla citt e sul lago, buona cucina, probabilmente la migliore della citt. Ristorante Laguna, Boulevard del decibel 80, altro buon indirizzo, molto affollato. Ristorante Cozla nel viale di fronte allhotel Ceahlau , anche se caduto un po in disgrazia. Iai Hotel Moldova, strada Anastasie Panu 31, tel. +40232260240. Hotel Astoria, strada Lapusneanu 1, tel +40233233888, www.hotelastoria.ro Comunque gli alberghi sono tutti piuttosto cari ed offrono un rapporto prezzo qualit non molto conveniente. Eventualmente contattare Prospect Meridian strada Sfntu Lazr 24, tel. +40232211060, che oltre ad offrire sistemazioni in campagna, gite ai monasteri e visite della citt, permette ai suoi clienti di trovare camere presso privati al prezzo di circa 10 per persona. Ristorante Casa Pogor, strada Vasile Pogor 4, tel +40233243006, prezzi davvero convenienti intorno ai 5 per uno dei migliori locali della citt.
e-mail: giovanni.lamonica@gmail.com web: http://landsails.blogspot.com/