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TRIPOLITANIA

La zona costiera occidentale della Libia, quella vicina alla Tunisia, la pi facilmente accessibile con un mezzo privato, vicinissima alla capitale Tripoli, con numerose attrazioni archeologiche di epoca romane ed alcune spettacolari fortificazioni berbere oltre un mare davvero straordinario. Un itinerario facile, suggestivo, adatto a tutti. ITINERARIO- Zuara, Goush, Nalut, Kabao, Qsar Al-Haj, Yefren, Gharian, Khoms, Tripoli, Sabrata. LUNGHEZZA- km 680 PERIODO CONSIGLIATO- primavera ed autunno, in inverno sulle montagne pu anche nevicare FONDO STRADALE- il fondo stradale quasi sempre in buono stato, anche se spesso un po piatto e con qualche buca improvvisa. Discorso a parte merita il Jebel Nafusa, dove le strade diventano panoramiche e spettacolari. Prestare attenzione alla guida dei locali.
Testo e foto Giovanni Lamonica La Libia un gran, bel paese, punto. A distanza di ben 7 anni dalla mia prima esperienza in terra libica,diverse cose sono cambiate ma una rimasta assolutamente la stessa: lospitalit, la cordialit e laffabilit della gente. Tutto quello che potreste ascoltare da pseudo intenditori o cassandre del disfacimento dei rapporti con il mondo arabo e musulmano, sono solo chiacchiere. Me ne accorgo quasi subito una volta passato il confine. Grandi saluti, domande curiose, lampeggio dei veicoli che incrocio. Una voglia di relazionarsi davvero imbarazzante. Decido di aggredire prima la zona del Jebel, con Nalut ed il suo splendido granaio fortificato, ma anche con la penuria di alloggi che nel 99 mi port nel peggior albergo di tutto il viaggio. La frase pi agghiacciante letta sulla guida a suo tempo era un cinematografico non aprite quella porta, riferita alla indicibile qualit dei servizi igienici. Anche la nuova EDT (per modo di dire, vecchia di ben 4 anni!) non lesina critiche, decido quindi di togliermi questo dente.

Una nuova strada sale a tornati sulla sommit dello sperone roccioso dal quale il Qsar domina la valle, ma la struttura alberghiera (in eccezionale posizione, almeno questo!) mi sembra rigenerata. Entro, chiedo, il mio sesto senso mi induce ad accettare i 45 dinari, che rispetto alla precedente esperienza mi sembrano uno sproposito e..il miracolo. Una pulitissima camera con bagno privato. Hanno ristrutturato ledificio che ora ha le caratteristiche di un buon alloggio nord africano. La vista sempre la stessa ed il tramonto come lo ricordavo: i muri del granaio cominciano a cambiare colore fino a diventare arancione. 7 anni per trovarsi nello stesso punto e scattare le stesse foto!!! Si noter la differenza tra lanalogico e il digitale? Il Jebel Nafusa montagne occidentali una catena montuosa che si estende da ovest ad est, dalla Tunisina meridionale ad Al Qusbat, vicino ad Al-Khoms, ma la zona pi interessante quella tra Nalut e Gharyan. Il sistema stradale di questa zona, osservato su una cartina ricorda una scala posta orizzontalmente i cui pioli, orientati da nord a sud, collegano 2 vie principali che corrono da est verso ovest. I pioli, per continuare a mantenere lo stesso gergo, sono assai spettacolari. Ne ho percorsi 3, la mia cartina Michelin ne riporta 6, ma forse ce ne sono di pi. I Qsar sono una via di mezzo tra fortezze vere e proprie e depositi agricoli, quindi di importanza assai rilevante in passato. Le 3 strutture visitate (Nalut, Kabao e Al-Haj) sono, per struttura, tipo di costruzione ed anche posizione, assai diverse una dallaltra. Avendo tempo a disposizione vale la pena dare unocchiata a tutte calcolando che il costo dingresso con macchina fotografica e di 2 dinari. Dovendo scegliere, preferirei lalveare di Kabao, senza per altro sminuire gli altri. Forse la differenza sta nella strada, che per raggiungerlo si inerpica letteralmente dalla pianura allo Jebel offrendo una vista mozzafiato sul paesaggio circostante od anche la simpatia di Ebrahim, che accompagnato da sua figlia Jaisia, a titolo assolutamente gratuito mi ha condotto alla visita di una parte della fortezza e del piccolo museo, fra laltro molto interessante, appena fuori le rovine. Lavvicinamento alla costa pu essere interrotto a Gharyan che trovandosi sulla cima di un pianoro anche risparmiata dal caldo torrido che gi in tarda primavera affligge la pianura costiera sottostante. Centro rinomato per la produzione di prodotti in ceramica deve la sua fama alle case berbere sotterranee. Di singolarissima struttura ricordano vagamente le case di Matmata in Tunisia anche se queste sono edifici singoli. Molteplici i vantaggi: costituivano un rifugio contro i gelidi inverni, le caldissime estati e gli eserciti invasori. Sono infatti visibili a qualche decina di metri di distanza. Anche qui, come in altre zone del paese, vedi Ghadames e Ghat sono state abbandonate dai proprietari che si sono trasferiti in abitazioni pi moderne, nel progetto di ristrutturazione edilizia voluta dal governo negli anni 70/80. Ma ora giunto il momento di immergersi nella cultura. Litinerario esce sulla costa dove termina la catena montuosa ad Al-Khoms e qui, vicinissime ci sono le rovine di Leptis Magna. Entro in citt e mi accorgo subito che le indicazioni riportate sulla cartina della guida per trovare questo residence sulla spiaggia a meno di 2km dalle rovine, sono sbagliate. Chiedo e mi dicono che la traversa leggermente pi avanti ma la struttura esiste. Anche il secondo tentativo risulta infruttuoso e devo fermarmi a chiedere per le terza volta. Stavolta laiuto pi massiccio, addirittura i 2 ragazzi chiamano col cellulare un amico che parla inglese ma che non conosce lhotel. Si fermato anche una terza persona, in macchina che a sua volta chiama un altro suo amico: stesso risultato! Alla fine verr scortato a destinazione da 2 macchine!! Labdah per i locali (si pronuncia Lbda), considerato il pi bel sito romano del mediterraneo: credo riesca a colpire anche chi non si definisce un appassionato di rovine, aggiungete il fatto che si trova sul mare, e che, nelle ore pi calde del giorno, possibile interrompere la visita per immergersi e rinfrescarsi in un mare cristallino, il risultato sar a dir poco spettacolare! La giornata di sosta necessaria, ma davvero ben spesa. La visita pu essere effettuata solo con la presenza di una guida, ma la cosa assolutamente di poca importanza.

BOX
Luomo dagli innumerevoli nomi Muammar Gheddafi ha molti significati per molte persone. A parte il fatto che il nome arabo, a quanto pare, pu essere traslitterato in caratteri latini in 600 modi diversi, al leader delle masse (come egli si auto proclam), sono stati attribuiti tutti gli appellativi possibili ed immaginabili. Ronald Reagan lo defin cane pazzo, mentre Arafat lo soprannomin cavaliere delle espressioni rivoluzionarie. In tempi pi recenti i diplomatici africani lo hanno chiamato padre dellunit africana, mentre gli analisti dei media occidentali preferiscono lespressione enfant terribile senescente della Libia. Fra i giovani di Tripoli il leader libico semplicemente noto come luomo, mentre a livello internazionale conosciuto come il colonnello. Molte opinioni differenti, ma pochi sanno qualcosa su di lui. Gheddafi nacque nel 1942 nel deserto libico vicino Sirte. Come molte cose che lo riguardano, il preciso luogo di nascita avvolto nel mistero, anche se si sa che la patria della trib Al-Qaddhafa la zona intorno ad Al-Jufra. Un grande vantaggio politico legato al fatto che nacque in una tenda. I suoi erano poveri beduini. Stando a quello che si sa, era un bambino serio e devoto. Fu il primo della sua famiglia ad imparare a leggere e scrivere: i compagni di scuola lo deridevano perch di origine povere e nei giorni di scuola era costretto a dormire in una moschea, per tornare a casa nei fine settimana. Stimolato da queste esperienze e coinvolto nel fervore nazionalista arabo dellepoca, Gheddafi fu politicamente attivo fin da giovanissimo. Dalla scuola superiore di Sabha, fu espulso a causa del suo impegno politico. Complet gli studi a Misurata. Nel 1961, dopo aver organizzato una manifestazione contro la Siria che aveva rotto laccordo di unit con lEgitto, entr in accademia militare, dove si diplom nel 1965. Nel 66, venne inviato in Inghilterra per un periodo di addestramento. Impar linglese, ma fu unesperienza difficile. Sal al potere nel 1969, a soli 27 anni e, superando qualsiasi previsione, resiste ancora oggi al potere. Le componenti fondamentali del suo successo sono diverse, a cominciare dal reinventarsi come figura politica nei momenti di difficolt. Ma nonostante le sue trasformazioni, numerosi sono i fronti dove ha dimostrato coerenza e fermezza: limplacabile opposizione ad Israele, lappoggio delle rivoluzioni contro i regimi conservatori, il perseguimento dellunit con i vicini paesi arabi ed africani ed il suo odio verso limperialismo. Molti sono i dati che possono far riflettere come quello sullistruzione. Il livello di analfabetismo fra i pi bassi della regione. Nel 1995 sapeva leggere e scrivere il 76.2% della popolazione. Nel 1971, poco dopo la sua ascesa al potere era analfabeta il 72% dei libici. I bambini libici frequentano 6 anni di scuole elementari seguiti da 6 anni di superiori. Listruzione universitaria gratuita per tutti i cittadini ed il governo paga regolarmente gli studi anche a coloro che frequentano universit allestero, indifferentemente siano essi uomini o donne. Sicuramente una democrazia, non molto democratica, secondo i parametri occidentali, ma a cui molti potrebbero e dovrebbero prendere esempio.

INFORMAZIONI
Le cose stanno cambiando ed in meglio. Le strutture ricettive sono molto migliorate anche se ormai impossibile dormire con pochi Euro, come accadeva in passato. In media con una cifra indicativa tra i 20 ed i 30 si riesce a dormire in trattamento di mezza pensione.

MANGIARE E DORMIRE
Nalut Nalut hotel, 7 november street, tel. 0472204, www.winzrik.com e-mail wts@winzrik.com la vista sulla parte vecchia, al tramonto, assolutamente spettacolare, anche ristorante. 45 dinari la mezza pensione. Khoms Khoms Tourist Village, unimpresa per trovarlo, si mobilitata pi di una persona per rendere possibile questo pernotto, tel. 0913749019, adesso ho anche il numero di cellulare di Hatem, figlio del proprietario, che gestisce la struttura per altro in via di riammodernamento, 0925042464. Il

residence, con ristorante annesso a meno di 2km da Leptis Magna, 50m dal mare, cosa chieder di pi? 35 dinari la camera con colazione inclusa, una ventina circa per la cena.

MOTO
Prima di rientrare a casa e riconsegnare il mezzo ho percorso pi di 10.000km senza aggiungere una goccia dolio al motore. La Triumph Tiger, nella sua ultima versione sicuramente migliorata nella morbidezza del cambio, forse una delle sue maggiori note dolenti delle precedenti versioni, anche se presenta ancora una certa difficolt, in alcune situazioni, nella ricerca del folle. La spaziatura dei rapporti anchessa cambiata con una sesta lunga, una specie di overdrive, con un tiro in basso davvero poderoso. Non mi piace molto la mancanza di freno motore, ma questo un giudizio assolutamente personale. Sicuramente, lerogazione del motore, combinata ad una frizione che tende subito a gonfiarsi, mostrano la corda quando lasfalto termina, ma per il resto si dimostra valida in quasi tutte le situazioni moto turistiche, con un motore forse anche troppo generoso. Il cupolino a prima vista sembra poco protettivo e non offre un grosso riparo da moscerini ed insetti vari, ma il confort di marcia assai buono anche a velocit sostenute, con uno scarso affaticamento del pilota. E comunque disponibile come optional uno spoiler maggiorato che aumenta la protezione aerodinamica. Scarsissime le vibrazioni. Il motore, mi ripeto, ha un tiro incredibile e, nelle mani giuste e su percorsi movimentati, trasforma la guida in gioia assoluta, grazie anche ad una discreta maneggevolezza. Per quanto riguarda gli accessori: cavalletto centrale, bauletti originali e manopole riscaldate, si sono rivelati assai utili. A parte il cavalletto, sono tutti optional a richiesta e naturalmente a pagamento. Le borse in particolare, sono pi capienti e resistenti di quanto possano apparire. Altri accessori utilizzati nel corso del viaggio: borse da serbatoio Bagster e borsoni impermeabili Ortlieb, entrambe una garanzia assoluta.

ABBIGLIAMENTO
Ancora raid, ancora SPIDI Ergo 05, una delle giacche pi complete sul mercato, grazie ai tre strati indipendenti che permettono di avere un range di utilizzo praticamente di 360: continuo a preferire per funzionalit il vecchio modello, che aveva un sistema di chiusura pi rapido ma meno isolante. Come da tradizione Spidi, numerose tasche impermeabili, cosa assai importante viaggiando in moto. Per i pantaloni ho optato per i soliti pantaloni di pelle, che sempre mi accompagnano in questo genere di viaggi. Per gli stivali, il nuovo modello turistico della Oxtar, solo elogi: comodi, perfettamente impermeabili, traspiranti anche con temperature oltre i 30, robusti e con ottime protezioni. Giacca ERGO 05 Pantaloni in pelle SPIDI BOSTON Sottotuta termica SPIDI COMFORCE modello PLUS Stivali OXTAR HP TOURING GORE TEX

e-mail: giovanni.lamonica@gmail.com web: http://landsails.blogspot.com/