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GRECIA

No, non uno degli stati membri della nascente comunit economica europea, ma una zona ben distinta del Salento pugliese. Intanto va pronunciata con laccento sulla i: Greca. Ed offre testimonianze architettoniche davvero sorprendenti. Un itinerario al di fuori dei soliti schemi ma ricchissimo per spunti di visita e con lo splendido mare di questa parte di Mediterraneo, a fare da contorno. ITINERARIO-, Galatina, Sternatia, Soleto, Corigliano dOtranto, Maglie, Muro Leccese, Giuggianello, Palmariggi, Cursi, Melpignano, Martano, Martignano, Calmiera, Cavallino, Lecce, Copertino, Leverano, Veglie, Porto Cesareo, Santa Caterina, Gallipoli, Galatone, Galatina. LUNGHEZZA- km 210 FONDO STRADALE- siamo in una delle parti pi belle del meridione, con uno dei mari pi puliti del Mediterraneo, ma il fondo stradale, vuoi anche per le alte temperature e la qualit dellasfalto, non dei migliori. Ma che bello andarsene a spasso per strade secondarie immersi tra piante di ulivi!! PERIODO CONSIGLIATO- sicuramente tutto lanno con qualche controindicazione per i mesi pi caldi, dove le temperature alte e la notevole affluenza turistica limiteranno la vostra mobilit.

Testo e foto Giovanni LAMONICA Galatina uno dei centri della Greca Salentina, questarea che avevo scoperto circa un anno fa in una precedente visita e che stavolta ho deciso di approfondire senza per tralasciare la fantastica Lecce e lo splendido mare della costa ionica. Va detto che questo un itinerario piatto, assolato su strade spesso deserte, ma mai monotono, anzi, la sensazione di pace assoluta, rilassante e la scoperta di piccoli centri spesso ricchi di testimonianze storiche ed artistiche rappresenta spesso la gradita sorpresa di una bella giornata trascorsa vagabondando a ritmi ciclomotoristici immersi nella bella campagna salentina. Litinerario proposto, considera prima i centri della Greca per poi visitare Lecce ed infine concedersi una parte della costa ionica per trovare un punto adatto ad un bagno rinfrescante e tonificante dopo una giornata di moto. I paesi greci come si evince da documenti risalenti al XV secolo sono pi di 20 raggruppati in 9 comuni. Litinerario ne comprende diversi, ma logicamente la scelta molto pi amplia e soggettiva. Mi sono particolarmente piaciuti oltre a Galatina, Soleto, con la sua spettacolare guglia del campanile alta quasi 40m e con forme quasi irreali, Corigliano dOtranto, davvero notevole il suo castello quattrocentesco, paragonabile per bellezza a quello di Copertino, il centro storico di Melpignano con la scenografica piazza contornata di artistici portici, Martano e Calimera. I centri, alcuni dei quali assai piccoli vengono raggiunti tutti per stradine secondarie, fondamentale la carta T.C.I. 1:200.000.Ed un bellandare, immersi tra piante di ulivo che si stendono a perdita docchio. Alla fine mi ritrovo a Lecce quasi senza accorgermene ed inizio a vagare per le viuzze del centro storico. Stavolta, nonostante i divieti ho deciso di non parcheggiare la moto per cercare di trovare qualche scorcio fotografabile col mezzo. Ad un tratto sulla sx, percorrendo una via che ancora pi pedonale delle altre, improvvisa si apre la piazza della cattedrale. Dal suo punto di accesso, una vigilessa mi osserva con curiosit. a dire la verit (bugiardo!), non so neanche dove mi trovo, come faccio ad arrivare rapidamente in una zona aperta al traffico? invento su 2 piedi. In molte altre citt dItalia sarei stato multato, in altre cazziato e rimproverato, qui la signorina mi spiega la via giusta indicandomi anche un parcheggio dove lasciare la moto. Mi sento audace e fortunato: ormai che ci sono, non potrei fotografare la moto nella piazza?? s, ma solo se la spingi detto fatto ed ecco uno scatto alquanto particolare!! Lecce una citt bellissima, solare, affascinante, piena di belle ragazze. Ed io a fotografare edifici barocchi!!! Mi concedo una bella ed appagante passeggiata nel centro storico. Fa molto caldo e decido di partire spingendomi verso il mare. A Copertino mentre fotografo il castello arriva Luca, bicicletta ed 8 anni di feroce curiosit. Sale sulla moto, si fa fotografare : anche mio padre ha una moto, rossa, fa 170km allora ed pi bella, anche se la tua non male !! dove vai? a fotografare la chiesa ti accompagno E cos mi ritrovo con una mini guida che mi scorta per vicoli assolati e si meraviglia del perch se voglio fotografare qualcosa, poi non lo faccio. Cerco di spiegargli che i soggetti devono avere la luce in una certa angolazione e gli faccio notare la posizione del sole e di dove dovrebbe essere, ma non sembra capire, anzi sembra dare per scontata la mia incapacit. Lavvicinamento al mare comprende anche le visite a Leverano, con un bel centro storico e famosa per Novello in festa, manifestazione enologica che si svolge in ottobre e Veglie. Da qui Porto Cesareo a poco pi di 10km. Il celeste del mare uno shock, dopo tanto sole e terra, difficile resistere alle limpide acque della baia che si affacciano su una serie di isolotti, sono 18 che rendono il luogo un posto davvero unico e riserva naturale, con delle specie di uccelli uniche nel Mediterraneo che vi vengono a nidificare. Ma le occasioni per un bagno non mancheranno nemmeno spingendosi verso sud fino a Gallipoli su una costa a volte frastagliata, a volte sabbiosa, dominata dalle numerose torri

davvistamento. Prima di ritornare al punto di partenza manca allappello solo Galatone la cui sola visita al Santuario del Santissimo Crocifisso vale la sosta. Siamo in dirittura darrivo, un rettilineo, uno solo, 9km, il bed &breakfast mi attende a 2 passi dal centro.

CARTOGRAFIA
Puglia, Grande Carta dItalia TCI 1:200.000

BOX
I greci di terra dOtranto Tutti conoscono Lecce, molti sanno del suo fantastico barocco, ma pochi sono a conoscenza, io lignoravo che nella parte a sud est della provincia pi orientale del paese, esiste unarea con lingua, tradizioni, architettura, riti, di origine greca, lisola ellenofona della Greca Salentina che anticamente comprendeva tutta la fascia che si estendeva ad arco, da Gallipopli ad Otranto. Kals irtate, benvenuti, il saluto che, nel dialetto greco, accoglie il visitatore al suo arrivo. La zona oggi include 9 comuni: Calmiera, Castrignano dei Greci, Corigliano dOtranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino con una superficie di circa 145 kmq ed una popolazione di allincirca 42.000 abitanti. Le esigue informazioni in campo archeologico, numismatico e di documentazione scritta rendono difficile stabilire la sua datazione greca che comunemente si fa risalire alla Magna Grecia od al periodo Bizantino. Non escluso comunque che ad un originario nucleo magno-greco, si siano avvicendate, in tempi diversi, nuove migrazioni di genti provenienti dalla Grecia o dallimpero Bizantino. Plinio narra che i cretesi, dopo aver fondato la citt di Oria, si spinsero fino allestremo sud della Puglia, prendendo il nome di salentini, che sta a significare gente di mare. Nelle varie epoche storicamente provato che vi furono diverse ondate migratorie dalla Grecia verso il Salento. Da un documento inviato nel 1413 dal vescovo di Nard allantipapa Giovanni XXIII appare chiare che le comunit greche erano gi presenti nella zona.Comunque ci che indubbiamente qualifica larea la lingua. Molto si scritto sul griko, la lingua dei greci di terra dOtranto, che dopo essere sopravvissuto per molti secoli, rischia di estinguersi in questo terzo millennio. Proprio qui, in Salento grazie alla morfologia pianeggiante del territorio ed alla estrema facilit di comunicazione riuscita a tramandarsi fino ai giorni nostri. Gli elementi greci, fusi con quelli locali, hanno consentito uno sviluppo culturale autonomo del tutto originale ed affascinante. Gli anziani della Greca Salentina sono ancora fieri di dire Imesta Griki, sono greco. Sternatia il comune dove la conoscenza del griko pi alta, Melpignano, quello dove lo si parla meno.Altra curiosit che nei tempi passati ogni paese aveva una propria attivit peculiare: a Calmiera i craunari (carbonai), a Sternatia gli esperti di fuochi di artificio, a Melpignano si estraeva dalle cave la pietra locale, a Castrignano vi erano i mercanti di stoffe e tessuti.

INFORMAZIONI
A Lecce possibile contattare lAssessorato al Turismo, via Ugo Botti 1, tel. 0832683608 oppure 0832683616, fax 0832683608, www.provincia.le.it e-mail turismo@provincia.le.it e lufficio informazioni, tel. 0832332463 oppure 0832248092. Se doveste avere un problema meccanico, segnate questo numero di Veglie, ad appena una decina di km da Lecce, 0832969502, rispondono Giampietro o Giuseppe gentili e disponibilissimi. Lofficina si occupa principalmente di modifiche a mezzi Harley, assai di moda nel Salento, ma i 2 non fanno nessuna distinzione di marca. Per dritte e consigli utili, potete anche contattare il motoclub di Galatina consultando il sito www.motoclubchirone.it

MANGIARE E DORMIRE
Lecce Ristorante lAngiolino, tovaglie di carta e servizio amichevole in via Principe di Savoia. Porto Cesareo Ristorante lu cannizzu, proprio di fianco alla torre, piazza N. Sauro 11, tel. 0833560335, frutti di mare freschissimi a prezzi davvero contenuti, e-mail lucannizzu@libero.it

Ristorante Da Antimo, via Garibaldi 5, tel. 0833569103, buona ma il nostro preferito resta lu cannizzu. Pensione Primavera, via G. Di Vittorio 22, in una traversina dei 2 corsi che conducono alla torre, stanze pulite con bagno e prezzi pi che ragionevoli, sicuramente lindirizzo pi economico se si viaggia in gruppo (stanze a 30), la colazione non compresa, tel. 0833569333 Hotel Da Ettore, singole a 25 con colazione, parcheggio, via Parini 22, vicino lisola pedonale, tel. 0833569037 oppure 3398380887, fax 0833560747, www.hoteldaettore.it Soleto Trattoria pizzeria Old House, via G. Manca, cucina tipica, da provare oltre agli immancabili antipasti, la casereccia, pi tipi di pasta fatta in casa in un sugo con ricotta salata, tel. 0836663765

MOTO UTILIZZATA
Honda Transalp XLV 650 Che dire? 4 Transalp di propriet con quasi 250.000km allattivo non si dimenticano cos facilmente. Come non essere di parte? Facile, intuitiva, in una parola totale. Ed ancora in vendita ad un prezzo dacquisto umano e con costi di gestione davvero ridicoli. Questo nuovo modello lanciato questo anno, anche se nuovo mi sembra davvero unesagerazione, sentendo anche altri possessori, ha migliorato sensibilmente i consumi che rappresentava il punto debole di questa eclettica tutto fare. Adesso non difficile percorrere 18km litro. Il modello utilizzato aveva pochi km allattivo, ma il consumo dolio risultato nullo in 4000km percorsi. Ideale per itinerari di medio kmetraggio, non disdegna, tragitti pi lunghi ed impegnativi anche con passeggera e bagagli al seguito, ma qui le poche decine di cavalli entrano in crisi, pur mantenendo invariate le ottime capacit di manovrabilit. Appena sufficiente la protezione aerodinamica.

ABBIGLIAMENTO
Casco VEMAR VRS Giacca SPIDI BASIC BLACK Pantaloni SPIDI CRUDE Stivali SPIDI ESCAPE Il casco utilizzato un modello Jet a visiera lunga. Ottimo il rapporto qualit prezzo nonostante in fibra tricomposita: leggerissimo, silenzioso, buona visibilit e con unottima calzabilit, ha in pi una linea davvero accattivante, cosa che tutto sommato non guasta. Unico punto perfettibile probabilmente la visiera che, anche per le notevoli dimensioni, in caso di apertura massima, rimane allaltezza del campo visivo. Per quanto riguarda labbigliamento, il giubbotto di pelle rimane sempre la soluzione pi valida per il turismo a medio raggio, traspirante, comodo che entra in crisi solo con i climi pi caldi, ha anche unimbottitura termica in caso di variazioni di temperatura. Si chiude rapidamente, il collo assai funzionale, essendo basso nella parte anteriore e pi alto in quella posteriore. 3 tasche frontali non molto ampie e 2 zip dorsali per aumentare il ricircolo daria.
e-mail: giovanni.lamonica@gmail.com web: http://landsails.blogspot.com/