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LE MACCHINE DA PESCA

La macchina pareva vivere di una vita propria, avere unaria e uneffigie di corpo animato. Il legno esposto per anni ed anni al sole, alla pioggia, alla raffica, mostrava le sue fibre..... si sfaldava, si consumava, si faceva candido come un tibia o lucido come l'argento o grigiastro come la selce, acquistava una impronta distinta come quella duna persona su cui la vecchiaia e la sofferenza avessero compiuta la loro opera crudele. Gabriele D'Annunzio, Il Trionfo della Morte I trabocchi sono sparsi lungo il litorale abruzzese, simili a concrezioni lignee, guardiani dellintegrit della costa e della sicurezza della pesca. Cronache religiose del 400 li fanno risalire ai primi decenni del XIII secolo, altri studiosi preferiscono collocarli in epoche pi recenti. Quale che sia il periodo storico cui farne risalire la nascita e la diffusione, questi antichi strumenti di pesca continuano ad indurre grande suggestione e a caratterizzare con inconfondibile cifra estetica la porzione di costa loro riservata dalla mano di pescatori daltri tempi. Non deve trarre in inganno la loro apparente fragilit: n mare grosso n vento di burrasca ne scalfiranno la stabilit, frutto di una sapiente progettazione architettonica. A tal punto che in tempi recenti tale concretezza ne ha orientato la destinazione verso un uso turistico-gastronomico: alcuni di essi sono infatti stati trasformati in originali e suggestivi ristoranti. Specialit di pesce e vista sul mare assicurati! ITINERARIO- Pescara, Francavilla al Mare, Chieti, Bucchianico, Casacanditella, Guardiagrele, Lanciano, Totino di Sangro, Casalbordino, Marina di Casalbordino, Marina di San Vito. LUNGHEZZA- km 140 GARMIN- dati rilevati: km 205.4

Testo e foto Giovanni LAMONICA Da bambino mi sembravano dei luoghi dove i grandi andavano giocare con lacqua del mare, costruzioni sospese nellacqua, intreccio di pali che simili ad enormi braccia si immergevano nellAdriatico. Crescendo e vedendoli andare in rovina cominciai a pensare che gli adulti si erano stancati di questo gioco, fino a quando in et ormai avanzata ho capito il loro vero scopo. Il trabocco sicuramente la struttura che domina il tratto di costa tra Abruzzo e Molise, riconosciuto negli ultimi anni come un patrimonio storico e culturale della regione che ne ha portato alla sua rivalorizzazione. Persino Pescara, punto di partenza dellitinerario, nonostante lo sviluppo urbanistico degli ultimi decenni, li sfoggia orgogliosamente nel suo porto canale. E da qui, dal mare, avr inizio il nostro percorso, lambendo la costa e la sua riviera fino a Francavilla al Mare, tra ombrelloni, stabilimenti balneari e ristoranti di pesce. Sicuramente la ss152 la maniera pi rilassante di unire la vivace Pescara con la riservata Chieti, due capoluoghi separati da pochissimi km, da un fiero campanilismo e da marcatissime distinzioni sociali, economiche e culturali. Comunque va riconosciuto, anche da un pescarese purosangue che il centro storico teatino assai interessante e merita una passeggiata alla scoperta della cattedrale di san Giustino, dei suoi stretti vicoli e di diverse chiese. Ma se litinerario vede protagonisti la costa dei trabocchi, la strada ci risucchia verso linterno sulla ss81, che anche se non in grado di offrire gli spettacolari e maestosi scenari delle montagne abruzzesi, consente di conoscere la fascia pedemontana abruzzese, prevalentemente collinare, che tortuosamente, si snoda in modo assai panoramico, a brevissima distanza dal mare. Lasfalto, purtroppo, non dei migliori ma la vista e la strada sono assai interessanti. Il segreto sta nel seguire diligentemente la ss81, evitando costantemente le indicazioni per Guardiagrele che porterebbero verso la veloce fondovalle. Il tranello in agguato anche allingresso di Bucchianico, dove seguendo per il centro cittadino si ha la possibilit di ammirare uno dei panorami pi vasti dellintera regione. Posta su uno sperone roccioso offre numerosissimi scorci che si aprono concedendosi una passeggiata per il centro storico: a destra il mare a sinistra il blocco della Maiella e sullo sfondo linconfondibile sagoma del Gran Sasso. In basso valli coltivate e vigneti. Da qui si continua per statale fino allincrocio con la ss263 e lennesimo tranello viario ma che eviteremo con esperienza puntando per Casacanditella. Colline, prevalentemente coltivate a vigneti, il mare in lontananza ed il blocco della Maiella che si avvicina, questi le note salienti prima di entrare in Guardiagrele. Il piccolo centro famoso per le opere darte e architettoniche ma concedendosi una passeggiata nella pedonale via Roma diviene obbligatoria una sosta nella pasticceria Lullo (vedi informazioni), famosa per le sise di monaca, un tipico, soffice dolce, ricoperto di crema e di zucchero a velo che pu essere valido spunto per una colazione ritardata o un break. I 22km che separano Guardiagrele da Lanciano, se da un lato offrono innumerevoli spunti fotografici, le vedute sono in alcuni casi davvero spettacolari, continuamente sospesi tra mare e montagne, sono per caratterizzati da un asfalto piuttosto scivoloso e che non da mai eccessiva confidenza. Lanciano invece rappresenta la sorpresa che non ti aspetti, con la sua parte antica, divisa in 4 quartieri su altrettante collinette, racchiuse dalle mura urbiche. Un gioiellino medioevale che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso e meravigliato: assai caratteristico limpianto urbano con una fitta rete di vie principali chiamate strade e di vicoli minori denominati vichi. Questi ultimi prendono il nome dalla via principale nella quale sboccano ed a volte sono numerosissimi, ad esempio la strada Garibaldi ne ha ben 46!! Una volta usciti dal centro storico ed avere attraversato la citt nuova bisogner tornare brevemente indietro per imboccare la ss524 in direzione di Fossacesia e poi Torino di Sangro. Il mare diventa sempre pi vicino e protagonista, ma prima una visita nelle cantine Mucci per una rapida degustazione in compagnia dellamica Elisa praticamente obbligatoria. Sono costretto ad ignorare la linea Cantico (4 etichette!!!) ma ne approfitto, anche se a malincuore, visti i miei impegni di lavoro, per conoscere la nuova linea Valentino, sono appena 3 vini. Elisa come al solito mi accompagna nel percorso degustativo. Un paio di foto, naturalmente la cantina disponibile a visite e degustazioni, i numeri sono in altra parte dellarticolo, ma le luci cominciano a schiacciare prospettive e tempi: ora di rimettersi per strada per approfittare delle ore migliori della giornata. Ultimi 10km e sono sulla ss16, la costiera che mi condurr fino al punto di arrivo di fine giornata. Attraverso la Costa dei trabocchi: Lido di Casalbordino, Le Morge, Torino di Sangro Marina, Fossacesia Marina. Lex tracciato ferroviario che lambisce la costa diventato un circuito ecologico che permette di avere uno sguardo privilegiato sul mare e su queste strane strutture che lo dominano, macchine da pesca di un tempo passato, ormai adibite a musei o ristoranti. Una piccola deviazione di un paio di km per visitare la basilica di San Giovanni in Venere a Fossacesia, da cui si gode una splendida veduta della costa e siamo ormai alla fine. Lingresso a Marina di San Vito avviene con il sole che lentamente sta scendendo dietro le colline. Ultime foto sul molo del porto vicino ad uno dei pi bei trabocchi della costa circondato da pescatori che mi guardano perplessi armeggiare con trepiedi e telecomandi ed ormai ora di cena. La trattoria la Kantina con la sua cucina tradizionale mi attende, gi pregusto la frittura di paranze, ora di andare!!

Box
le 5 cose da fare e da vedere: sicuramente i trabocchi (vedi informazioni anche per mangiare) la basilica di San Giovanni in Venere a Fossacesia Un peccato di gola con le sise di monaca nella pasticceria Lullo a Guardiagrele

Concedersi una passeggiata per i vicoli dei centri storici di Chieti e Lanciano La vista a 360 che si gode da Bucchianico BOX I TRABOCCHI di Giuseppe Nardone Si gi detto dell incerta datazione di queste strutture. La tradizione orale ne fa riferimenti sin da epoca precedente alle abbazie ed agli agglomerati costieri pre-urbani, quindi a periodi anteriori allottavo secolo d.C. La prima traccia scritta di essi comunque riconosciuta nellopera di Padre Stefano Tiraboschi il quale nel corso del 1400 li citava nella sua Vita Santissimi Patri Celestini (il molisano Pietro da Morrone, poi Papa Celestino V - 1215 - 1296). Sarebbe stato lo stesso Pietro, durante la sua permanenza presso lAbbazia di Fossacesia, a descriverne la presenza lungo la costa sottostante: La grande distesa del mare mi sembr meravigliosa, come quando, da bambino, accompagnavo i parenti ai pascoli bassi, verso la marina di Vasto. Ma ora, pi che il mare calmo, che luccicava sotto il sole della tarda mattina, punteggiato dai trabocchi posti come vedette verso il confine del cielo, mi colpiva la grande Badia. Era la cosa pi bella che avessi mai visto. Ad altre conclusioni portano attenti studi che fanno risalire la loro nascita allafflusso di popolazioni di prevalente origine ebraica dallEuropa centrale durante la seconda met del 600. La loro abilit di fabbri e falegnami, la relativamente scarsa attitudine alle discipline marinare e la vigorosa concorrenza esercitata dalle preesistenti flotte di pesca provenienti da Marche e Puglie, avrebbe indotto gli stessi a fabbricare queste lingue di terra protese verso il mare. In epoche pi recenti labbandono della tecnica della nassa (un instabile meccanismo a contrappeso installato sulle barche) che veniva effettuata in mare aperto con maggiore rischio per gli equipaggi e da ultimi i periodici espropri delle imbarcazioni per scopi bellici avrebbero finito per consolidare lutilizzo locale dei trabocchi. Non sarebbero, peraltro, solo ragioni di carattere storico-sociologico ad averne condizionato forme e funzioni. La costa abruzzese, laddove interessata dal proliferare dei trabocchi infatti spesso sassosa e i suoi fondali si presentano profondi sin dai primi metri di distanza dalla riva creando non poche difficolt ad un approdo sicuro, soprattutto in epoca caratterizzata dallassenza di attracchi e porti per le imbarcazioni . La loro forma riporta alla mente analoghe strutture presenti ad esempio lungo il delta padano, in Toscana e in Veneto. E interessante peraltro apprezzarne le differenze: la sua caratteristica snellezza e lapparente fragilit, consolidate attraverso successive stratificazioni architettoniche, consentono massima accessibilit alla struttura operativa e, offrendo una sagoma ridotta, migliore resistenza agli eventi atmosferici pi severi quali mareggiate e burrasche.

INFORMAZIONI
A Pescara lAPT risponde allo 0854212939, per lufficio informazioni 0854224546. Per conoscere iniziative, manifestazioni, orari, appuntamenti culturali o semplicemente conoscere meglio la citt, intercity magazine, rivista settimanale, tel. 0854549073 www.intercity.it e-mail info@intercitynet.it Nella parte vecchia della citt, in corso Manthon, museo casa natale di Gabriele DAnnunzio, tel. 08560391 URL:http//Muvi.org/museodannunzio e-mail casadannunzio@tin.it Nella stessa zona, in via delle Caserme, Museo delle genti dAbruzzo, www.muvi.org/museodellegentidabruzzo email museodellegentidabruzzo@muvi.org Museo darte moderna Vittoria Colonna, lungomare G. Matteotti 131, tel. 0854283759 Museo ittico, lungofiume Paolucci, tel. 0854283851 Ecofiume, via delle caserme 22, tel. 0854510026

RISTORANTI
Per chi desidera provare lesperienza del trabocco: Trabocco Punta Cavalluccio S.S.16 Loc. Cavalluccio, Rocca S. Giovanni, tel. 3333010800 risponde Pina (Giuseppina Paolucci) Trabocco Pesce Palombo ss16 Loc. La penna, Fossacesia, tel. 3333055300, Bruno Ver Pescara Per le pizze: Dious, Via Andrea Doria, vicino al porto turistico, per assaggiare la regina con mozzarella di bufala e pomodori pachino, tel. 0854511321. Caracciolo, via Battisti 121, tel. 085385220. Mil, a Sambuceto, v.le Amendola 19/21, tel. 0854409031.la figlia di Attilio, viale V. Pepe 177, tra lo stadio ed il mare, sempre pesce, ottimo rapporto qualit prezzo, tel. 0854511500 la Polena, lantipasto offre una 15ina di portate tra crudi e cotti. Probabilmente uno dei migliori indirizzi di pesce della citt. Ottima carta dei vini, prezzi alti, forse troppo difficilissimo spendere meno di 75, piazza della Marina 2, tel. 08566007, preferibile la prenotazione. Taverna 58 in corso Manthon nella minuscola parte antica della citt, racchiusa tra i 2 ponti vicino ai bagni borbonici, sede del museo delle genti dAbruzzo, buona carta dei vini, uno dei migliori ristoranti di carne della citt, buon rapporto qualit prezzo, preferibile prenotare tel.085690724, fax 0854515695, www.taverna58.it fattoria Fernando, via Aremogna 13, tel. 08528513, solo carne e questa una particolarit in una citt di mare. Buone le bistecche anche di taglio importante. Per degustare vini locali e non, 2 indirizzi: osteria la lumaca, via delle Caserme 51, tel. 0854510880 ed enoteca

Visaggio via De Cesaris 44, tel. e fax 0854216692, www.enotecavisaggio.it e-mail info@enotecavisaggio.it entrambe care ma con un ottima scelta di etichette locali ed estere. Un buon gelato? Pescara famosa per la qualit delle sue gelaterie, ma noi segnaliamo sicuramente Bib, via Pepe 105/107, non hanno telefono, ma sono a 100m dallo stadio. Per quanto riguarda un pub dove rilassarsi in un ambiente confortevole, Jayson, via Marconi 283, zona stadio, una scheggia di Irlanda sullAdriatico (davvero accattivante, particolare ed unico larredamento). Happy hour fino alle 21.30, con la pinta a 3. Parcheggio interno per le moto. Altro locale con parcheggio per moto, Grand Canyon via Amerigo Vespucci 110, tel. 08566762 www.grandcanyoncountrypub.it qui possibile anche mangiare ed ascoltare musica dal vivi, locale assai frequentato da universitari, buon rapporto qualit prezzo che propone carne, gli immancabili arrosticini. Assolutamente da sbandamento la piadina con salsiccia di fegato e cipolle (!!!!). Guardiagrele Ristorante Villa Maiella Localit Villa Maiella 30. In un itinerario che parla di pesca e di mare sembrer strano ma impossibile non menzionare anche questa splendida realt del panorama gastronomico abruzzese. Anche albergo, addirittura pantagruelica la colazione: ricotta con miele e noci, taralli, spremute fresche tutto lanno, salumi, prosciutto e pancetta tel. 0871809319, fax 0871809319 e-mail info@villamaiella.it Pasticceria Lullo, centro storico, nella centralissima via Roma 105, tel. 087182242, le sise di monaca le fanno qui www.pasticcerialullo.it Torino di Sangro Per degustare buoni vini e perch no, riportarsene anche qualche bottiglia a casa, Cantine Mucci, contrada vallone di Nanni 65, qui ci viene in aiuto il navigatore, tel. 0873913366, chiedere di Elisa, www.cantinemucci.com e-mail cantinemucci@virgilio.it Marina di S. Vito la Kantina trattoria di pesce dalleccellente rapporto qualit prezzo Via Feltrino, 8 tel. 0872 618154, assolutamente consigliata la prenotazione cercando di rispettare gli orari di apertura. Prezzi tra i 20 ed i 25 pi i vini. Men degustazione 35. Ristorante Hostaria La Tavernetta la signora Lucia specializzata nei primi di pesce, Via Feltrino 21, tel. 0872618067, pi o meno gli stesi prezzi della Kantina. Ristorante L'angolino Da Filippo, Via Sangritana 1, Tel. 087261632, caro, famoso, con buona cucina e carta dei vini ma che non mi vede molto convinto della sua fama, preferisco di gran lunga la pi spartana Kantina.

RICETTIVITA
Pescara Ambra Palace hotel, via Quarto dei Mille 28/30, tel. 085378247 o 0854225795, fax 085378183, www.hotelambrapalace.it e-mail info@hotelambrapalace.it camera doppia 79 Alba Hotel Via M Forti 14 65122 Pescara, tel. 085389145/4225097/292163 fax 085292163 www.hotelalba.pescara.it e-mail info@hotelalba.pescara.it camera doppia 73 Francavilla al Mare Mare Blu, viale Alcione 159, tel.085810032, fax 0854918336, www.marebluhotel.it e-mail info@marebluhotel.it camera doppia 75

SAGRE
Pescara Luglio, sagra della pizza fritta, patrocinata dalla parrocchia di San Marco. Oltre alle pizze fritte di ogni tipo, cagnette alla cutture, porchetta, arrosticini, bruschette, patatine e bevande, informazioni allo 08550264 Agosto, lAbruzzo in festa, una festa popolare, folkloristica, tipica dei borghi abruzzesi, proposta nella centralissima Strada Parco, informazioni allo 0854210043 Montesilvano Agosto, sagra mare e monti, un vero tour gastronomico, organizzato in maniera meticolosa ed impeccabile con prezzi davvero bassi. Davvero notevole e variegata la possibilit di degustare piatti tipici abruzzesi a base di pesce e di carne. Gli stand sono dislocati partendo dalla chiesa di San Giovanni Bosco, nel quartiere Villa Verrocchio e nelle stradine che lo circondano e costeggiano. Inoltre tutte le sere nella piazza antistante la chiesa ed in piazza L. Battisti si svolgono spettacoli dal vivo. Per informazioni, tel. 0854452239

MANIFESTAZIONI
Pescara In luglio si volge il premio internazionale Ennio Flaiano, di teatro, letteratura, cinematografia e televisione. Sempre in luglio Pescara Jazz, festival internazionale. Lultima domenica di luglio Festa di SantAndrea, patrono della citt con processione in mare e stand gastronomici.

LA MOTO
Honda Transalp 700 Finalmente, dopo 20 anni qualcosa si mosso nelle strategie di casa Honda. La nuova Transalp, e stavolta possibile utilizzare il termine nuova senza tema di smentita, pone un netto divario con la versione precedente: pi stabile, pi maneggevole, decisamente pi pronta e scattante con un motore sempre pronto anche in allungo, nonostante appena 7 cavalli in pi dichiarati. I consumi medi si attestano sui 20km litro. Il modello in prova fornito di cavalletto centrale, cupolino rialzato, bruttino (sicuramente pi aggraziato, anche se poco protettivo, quello fornito di serie) ma alquanto efficace, bauletto posteriore ed abs. La posizione di guida comoda anche per i pi alti. Decisamente un bel mezzo. Non mi piacciono il sistema abs non escludibile e la ruota da 19, avrei preferito la solita 21. Con qualche cavalluccio in pi avrebbe potuto sicuramente competere con modelli di prezzo decisamente superiore e la cosa non mi sarebbe affatto dispiaciuta. Ma va bene cos, rispetto al vecchio modello stato fatto un deciso passo avanti. ABBIGLIAMENTO Casco ARAI SZRAMII Il casco Arai SZRAMII , come ho gi anche affermato in precedenti occasioni, soggettivamente il meglio disponibile oggi sul mercato per quanto concerne lofferta dei jet. Bellissimo nella sua forma estremamente compatta e ricca di feritoie e prese daria, con grande visibilit dovuta alla particolare forma della visiera, leggerissimo e con una calzata di riferimento. Le ridotte dimensioni e la perfetta aerazione ne fanno sicuramente un punto di riferimento. Si dice che chi prova Arai difficilmente torna indietro: sono completamente ed assolutamente daccordo. In tanta perfezione qualche difettuccio: i colori, per altro assai brillanti, sono assai delicati e poco resistenti ai graffi ed i micro meccanismi tendono a cedere sottoposti ad un utilizzo intenso. Giacca Alpine Stars Six-3 Jacket Lazienda italo americana produce giubbotti in pelle di riferimento e questo si allinea al livello. Ottima pelle, look un po retr ed accattivante, ma munito di protezioni su spalle e gomiti pi paraschiena, molto comodo e con una buona chiusura al collo con 2 bottoni. 2 tasche esterne, 1 interna vicino la cerniera di sx e 2 interne pi altre 2 nel gilet termico staccabile. Proprio quest ultimo mi convince meno: perch non fornire il capo di unimbottitura a maniche lunghe?

e-mail: giovanni.lamonica@gmail.com web: www.landsails.it http://landsails.blogspot.com/

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