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STRADE PERDUTE

Itinerario labirinto alla volta del mitico Nordkapp seguendo rotte al di fuori dei soliti flussi moto turistici. Un percorso bellissimo che, con la clemenza delle condizioni climatiche, pu regalare unesperienza davvero unica, particolare, forse indimenticabile a chi voglia regalarsi 3 settimane e pi di pura, rilassante gioia di guida, immersi in un contesto naturale che ha sicuramente pochi eguali nel nostro caotico ed affollato continente. LUNGHEZZA- circa 6500, dallItalia circa km 12000 DURATA- almeno 3 settimane Testi e foto Giovanni LAMONICA INTRODUZIONE Ed alla quarta esperienza scandinava finalmente comprendo di esserci riuscito: litinerario degli itinerari, lo so, ne sono sicuro, magicamente scaturito da una cospicua serie di informazioni e un impressionante numero di deviazioni che riducono la meta pi ambita del mototurismo europeo allattraversamento di un solo paese: la Norvegia. Ma come, starete pensando, tanta enfasi ed invece di ampliare le nostre conoscenze, le riduciamo? e la Finlandia? e la Svezia? No, per questa volta si eviter la loro bellezza monotona, tranne che per un breve tratto, concedendo la quasi totalit delle attenzioni a questo frastagliatissimo paese, la cui straordinaria bellezza lo inserisce a pieno diritto tra i pi belli del mondo. 21000km di coste, pi di 200.000 isolotti, qui la natura ha sempre il sopravvento: fiordi, foreste, dolci colline, ghiacciai, verdi praterie. Paesaggi bucolici improvvisamente si tramutano in alte montagne rocciose. Ed proprio questa variet che regala al viaggiatore un piacere senza limiti ed una sensazione di scoperta continua. ARTE E CULTURA Hurtigrute Se si vuole visitare la Norvegia prenderete spesso battelli, a volte piccoli a volte pi grandi, soprattutto nella zona dei fiordi o percorrendo la mitica strada 17 la costiera che conduce a Bodo. Naturalmente se si parla di traghetti impossibile non menzionare lHurtigrute, il pi famoso della Norvegia, nato come battello postale, che tradotto significa rotta rapida, e che permette in circa una settimana di percorrere 1250 miglia marine ed attraccare in ben 34 porti. Per garantire il servizio giornaliero su tutta la tratta nelle 2 direzioni sono necessarie ben 11 navi. Inaugurato nel 1893, lHurtigrute si guadagn questo nomignolo completando il tragitto in un tempo assai inferiore a quello necessario per i mezzi di terra. Per molti turisti rimane un must ed a ben guardare anche in un viaggio motociclistico rappresenta una validissima alternativa per poter godere splendidi paesaggi, raggiungere localit fuori mano e soprattutto non percorrere 2 volte la stessa strada. Infatti possibile comprare solo le tratte che pi interessano, in base alle proprie esigenze ed allitinerario pianificato. Davvero unica lopportunit di poter navigare in pieno sole di mezzanotte. Essendo anche un traghetto notturno possibile dormire sulle poltroncine risparmiando qualcosa sul biglietto che non proprio economico. Ottime le colazioni a bordo e non troppo care. Per arrivare in Norvegia: Stena Line www.steneline.com Color Line www.colorline.dk e-mail kunderservice@colorline.dk

Per raggiungere le isole Lofoten: www.ovds.no e-mail fergebooking@ovds.no Per percorrere lo splendido Naeroyfjord da Gudvangen a Flam, www.fjord1.no e-mail fylkesbaatane@fjord1.no per informazioni sul battello postale che pu essere molto utile al nord, sia per non percorrere 2 volte la stessa strada, ma anche in caso di brutto tempo e per visitare luoghi decisamente al di fuori dei soliti flussi turistici, www.hurtigruten.com IL MITO DI CAPO NORD Il traguardo che si propongono di raggiungere quasi tutti coloro che visitano la Norvegia settentrionale. Caponord una falesia di 300m che cade a picco nellacqua. Per lultima propaggine del mondo non poteva esserci situazione pi simbolica. Complimenti al Creatore! Se in questa ambientazione lo spettacolo del sole di mezzanotte formidabile, il contesto invece insopportabile. Per la cronaca, a 711021N., Caponord semplicemente il punto panoramico pi settentrionale dEuropa. Senza ricorrere ai moderni sistemi di rilevazione satellitare ma anche consultando semplicemente una carta, noterete che la vera estremit limpronunciabile Knivskjelldden, 711148N. A rischio di deludere i pi, da dire che lo sfruttamento commerciale perpetrato, ha qui assunto le caratteristiche del furto!!! La falesia cinta da un vasto parcheggio a pagamento. Una graziosa signorina incaricata di dare il benvenuto al mito geografico del continente, chieder anche la esorbitante cifra di 175 Nok al cambio circa 22. le altre tariffe: 43 per le famiglie (2 adulti e 2 bambini), 12 per gli studenti e 6 per i bambini. Bella fregatura, ma chi farebbe dietro front dopo almeno 5000km percorsi per arrivare fin qui? Consoliamoci che il biglietto valido 2 giorni e che con buone condizioni climatiche possibile bivaccare, anche se i bagni sono chiusi di notte, godendo di uno dei punti migliori del paese per assistere al sole di mezzanotte. Ho letto che era stata ventilata lipotesi di far rientrare il luogo nel patrimonio mondiale protetto dallUnescu. Ovviamente i danni sono stati gi arrecati: stato edificato un enorme bunker che ospita un caff ultracaro, negozi di souvenir, ampie vetrate per ammirare il sole di mezzanotte al calduccio. In pi la possibilit di assistere alla proiezione di un filmato che mostra il luogo nelle diverse stagioni. ITINERARIO- Kristiansand, Mandal, Rjukan, Edland, Lyseboth, Preikestolen, Bergen, Voss, Gudvangen, Flam, Sogndal, Floro, Leknas, Geiranger, Trollstigen, Andalsness, Trondheim, Stejnkier, Namsos, Sandnessjoen, Bodo, isole Lofoten, Andselv, Alta, Caponord, Lakselv, Gamvik, Tunabru, Narvik, Fauske, Mo I Rana, Trondheim, Roros, Oslo. Lidea progettuale stata semplicissima: creare un percorso che consentisse di avvicinarsi a tappe, neanche troppo forzate, verso il confine russo, nella parte pi estrema del deserto lappone norvegese senza farsi influenzare da distanze, deviazioni e tempi di percorrenza, ma seguendo solo gli innumerevoli spunti naturalistici e panoramici che queste paese riesce ad offrire. Una lenta passeggiata alla scoperta di strade secondarie poco battute e sconosciute, al di fuori delle rotte percorse da quelli che hanno particolarmente fretta di arrivare al mitico mappamondo e che forse neanche hanno il tempo di rendersi conto di quanto siano straordinarie le terre che attraversano. Il risultato stato parzialmente positivo. I primi 5 giorni vengono dedicati interamente alla zona dei fiordi. Larrivo avviene a Kristiansand ed i punti salienti sono gi stabiliti. Bivaccheremo sulle rive di un fiume con una luce irreale, degno preludio di quel sole di mezzanotte che siamo convinti ci attenda pi a nord. Molti conoscono il pulpito, il Preikestolen, ma io ignoravo che uno dei 3 fiordi, il Lysefjord, permette ai pi curiosi di arrivare a Lyseboth nella sua punta pi estrema o con un battello o percorrendo una stradina su di un altipiano roccioso per poi compiere gli ultimi 6 km affrontando 27 tornanti (!!!) recentemente asfaltati ed un dislivello di quasi 900m. Ed anche i giorni seguenti a parte una forse troppo breve visita di Bergen, sicuramente una delle cittadine pi suggestive del nord Europa, ci vedranno alla ricerca di punti panoramici, strade stagionali di montagne (aperte solo 3 mesi allanno) che vengono sistematicamente ignorate da tunnel ciclopici ma che noi ignoriamo a nostra volta salendo su montagne ancora coperte di neve per poi picchiare su fiordi di una bellezza sconvolgente. Ed proprio questa probabilmente la cosa che pi sorprende il viaggiatore: qui la natura detta i suoi ritmi e sorprende. Le strade comandano le nostre decisioni e la meraviglia pu essere dietro una curva, percorrendo uno stretto sentiero o arrivando sul bordo di qualche montagna. Se qualcuno vi dice che un fiordo un fiordo, o che in fondo un ghiacciaio solo ghiaccio, non credetegli, sta dicendo una banalit anche se probabilmente non se ne accorge, purtroppo per lui!! Guideremo sulla bellissima strada13, ci spingeremo verso ovest a Floro su di una strada minuscola, con il panorama che spazia su centinaia di isolotti, percorreremo la stupenda Snovegen, la strada della neve, una vecchia strada di montagna ormai ignorata da chi pu percorrere il tunnel di ben 24km; 45km davvero entusiasmanti. Ma includendo anche localit pi famose, turisticamente affollate come il Geiranger Fjord o la Trollstigen, il sentiero dei Troll, altra strada trampolino con i suoi 11 ripidissimi tornanti. Una vera fatica!! Ma che libidine! 5 giorni davvero indimenticabili, incoraggiati da un tempo quasi mediterraneo. Imboccare la E6 significa percorrere larteria principale del paese: la maggior parte la segue sino allimbarco per le isole Lofoten. Noi a Steinkjer deviamo a sx per la 17, la strada della costa come viene chiamata: tra falesie frastaglitissime, scogli impressionanti, ghiacciai a pelo dacqua, 7 traghetti ed un numero altrettanto cospicuo di arditissimi ponti possibile oltrepassare il circolo polare artico senza alcuna segnalazione ma percorrendo 750km indimenticabili, un paio di giorni in moto che lasciano il segno.

Qualche raggio di sole, ma le previsioni vanno verso un brutto stabile. Fortunatamente ero gi stato 2 volte alle isole Lofoten (ma in luglio), perch questa volta si capito e visto davvero poco, nonostante la sua parte meridionale sia comunque impressionante e suggestiva, nonostante la pioggia battente. Qui nel 1998 avevo assistito probabilmente al tramonto non tramonto, scusate ma non ho altri termini per definire il sole di mezzanotte, pi spettacolare che mai mi sia capitato di vedere. Tutto si era accesso di una luce arancione accecante che aveva permesso a qualche centinaio di persone comodamente sedute su una delle spiagge meridionali dellisola rivolta a ovest, di tirare le ore piccole bevendo caff e mangiucchiando dolci nella pi completa armonia. Passeremo nello stesso punto sotto una pioggia torrenziale! Si prosegue verso Capo Nord dove inizia ad est quel deserto lappone che rappresenta la zona nord orientale del paese. Lo avevo percorso 2 volte nel 1998 e nel 2001, a luglio e con delle luci irreali. Stavolta le cose non mi vanno altrettanto bene ma la zona sicuramente una delle pi selvagge ed affascinanti dEuropa. Da qui entro rapidamente in Finlandia ed attraverso come un fulmine la Svezia in un mega trasferimento per rientrare in Norvegia allaltezza di Narvik. Le volte precedenti, come questa daltronde avevo sempre scelto di traghettare alle isole Lofoten ignorando il tratto di E6 da Narvik a Fauske, ma sono contento di averlo incluso nel percorso di ritorno. Niente da aggiungere alle cose gi dette: la Norvegia di gran lunga il paese pi panoramico e con le strade migliori della Scandinavia e qui ne ho unulteriore conferma. Ma non ancora finita, sto scendendo ormai verso Oslo, meta finale dellitinerario ma seguendo la valle poco nota dellOsterdalen. Lobbiettivo da raggiungere il piccolo villaggio di Roros, lunica citt di montagna della Norvegia, come viene spacciata dalla pubblicit locale. Nonostante sia a solo 650m daltitudine e parecchio al disotto del circolo polare artico uno dei posti pi freddi, con il termometro che dinverno scende a -40. Il centro storico, interamente edificato in legno, non mai stato danneggiato da un incendio ed stato conservato, restaurato e dichiarato patrimonio dellumanit da parte dellUnescu. Ormai Oslo a vista, per usare un gergo nautico, poco pi di un pieno di carburante. Arriver nel pomeriggio ma con la mente gi focalizzata sul rientro per le autostrade danesi e tedesche. Stavolta non la scampo, almeno 3 giorni di autostrada, che noia!! I due terminal delle compagnie di navigazione che prestano servizio in questo braccio di mare sono in 2 parti diverse della citt. Ne approfitter per impratichirmi con il sistema viario cittadino, limbarco previsto per le 19.00. Arrivederci Norvegia. Box Quando partire Va detto che per godere tanta natura, anche il periodo dellanno va scelto con la massima attenzione: giugno e luglio vanno senzaltro preferiti ad un agosto che, spesso, quasi sempre diventa freddo e piovoso, lasciando poco spazio ad interpretazioni contemplative, soprattutto a chi, e qui il motociclista chiamato giustamente in causa, esposto alle intemperie. Altra cosa assai importante e che fino alla met di luglio, allestremo nord fino al 25 del mese, in tutto il paese possibile assistere al fenomeno del sole di Mezzanotte (vedi box), unico, affascinante ed assolutamente da non perdere. Box Labbigliamento Si pu passare dai 25 nelle belle giornate di sole nella zona dei fiordi a temperature tipicamente invernali man mano che si sale verso nord, anche se non una regola fissa. Va da s che labbigliamento deve essere il pi completo possibile, a strati e con capi caldi e termici. Particolare attenzione va prestata alle estremit. Stivali in gore-tex o membrane simili, ma anche un paio di guanti in pi potrebbero tornare molto utili. Casco VEMAR VRS Giacca SPIDI ERGO 05 Pantaloni BMW LEATHERGUARD Pantaloni BMW SUMMER Sottotuta termica SPIDI COMFORCE modello PLUS Stivali OXTAR INFINITY Box Che moto utilizzare A Caponord ci si va anche in vespa, anche se gli eroici periodi di 30 anni fa con interminabili strade sterrate sono ormai un lontano passato. Non ci sono particolari controindicazioni per qualsiasi tipo di mezzo. Calcolate che vanno affrontati circa 5000 o pi km di trasferimento autostradale per arrivare in zona operazioni. Informazioni utili Per quanto concerne la rete: www.fjordnorway.no il meraviglioso modo dei fiordi e dei ghiacciai, in norvegese, inglese e tedesco. E pubblicata anche una guida sullargomento in italiano www.norvegia.org in italiano, ricchissimo di informazioni e link. www.visitnorway.com homepage in inglese con pagine locali in italiano su storia, trasporti, cultura, previsioni del tempo ed altro.

www.amb-norvegia.it il sito ufficiale dellambasciata norvegese in Italia, dove troverete informazioni di carattere generale. www.nordkapp.it sito dedicato www.museumnett.no informazioni aggiornate su musei e mostre in Norvegia. www.artic-circle.no per accedere alle informazioni sulla parte pi settentrionale del paese www.visitBergen.com per conoscere un po meglio la citt pi affascinante del paese www.flaamsbana.no per informazioni sullo splendido percorso ferroviario di Flam www.lofoten.info per conoscere meglio questo arcipelago, pubblicano anche una guida gratuita CARTOGRAFIA Se decideste di allontanarvi dalle grandi arterie o di seguire interamente litinerario descritto sar meglio procurarsi una cartina molto dettagliata. Pu succedere a volte che la direzione sia indicata dal numero della strada e che la citt successiva non venga nominata. La Coppelens Kart, stampa 5 carte suddivise in aree, scala 1:335000 le prime 3, per la parte settentrionale del paese la scala sale leggermente a 400000. Noi abbiamo acquistato solo le prime 3, quelle della parte meridionale, dove ci sono pi possibilit di scelta viaria. www.cappelenkart.no Altra buona alternativa le 7 carte Terrac, scala 1:300000 Sempre ad ottimi livelli nonostante la scala piuttosto ampia, la Michelin con la n.985, Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia, scala 1:1500000 www.viamichelin.com Capitolo guide: Le Routard, della collana "Il Viaggiatore" (e-mail routard@touringclub.it), sono distribuitre dal Touring Club Italiano e pubblicano: Danimarca, Svezia e Norvegia. Simpatiche, con buoni approfondimenti, assai valide, mostrano la corda nella cartografia non molto dettagliata. Sicuramente unottima scelta di risparmio in termini di spesa (appena 17.00) oltre che di spazio occupato. La nostra scelta poi caduta sulle Rough Guides, Norvegia; edita da Avaliardi Viaggi, complete, aggiornate e con moltissime informazioni di carattere storico, culturale e sociale ( 22.00). www.roughguides.it Le Lonely Planet invece, sono pubblicate in Italia da EDT srl con il volume Norvegia (22,00) e rappresentano sicuramente il termine di paragone pi valido, un vero punto di riferimento nel settore www.lonelyplanet.com/italia ACQUISTI Le autorit norvegesi hanno messo a punto un sistema molto vantaggioso per i visitatori. Chi fa acquisti per almeno 300Nok (un po meno di 40) nello stesso negozio ha diritto ad un tax free shopping cheque che prevede il rimborso dellIVA in contanti al momento di lasciare la Norvegia. E valido solo se si oltrepassa il confine per via area, marittima o di terra (conoscete qualche altro mezzo? Che abbiano inventato il teletrasporto?) DORMIRE Sicuramente la scelta del campeggio vincente: puliti, ben tenuti, diffusissimi, alcuni situati in punti panoramici mozzafiato e con la possibilit di offrire al viaggiatore anche quelle casine in legno, chiamate Hitter, letteralmente capanne, che rappresentano il vero valore aggiunto ad una vacanza in questo paese e possono essere dal molto spartano alloffrire tutti i confort. Questa una soluzione che viene offerta anche dai privati. La Norvegia ne piena. Nota a parte: nonostante sia un paese ricchissimo di acqua, viene tenuta in grande considerazione e le docce sono sempre a pagamento. Lassociazione dei campeggi norvegesi pubblica una guida assai ricca con tanto di pianta dettagliatissima www.camping.no e-mail firmapost@rbl.no In genere non ci sono grandi problemi a reperire un alloggio dignitoso. Una valida soluzione (calcolate tra le 150 e le 200 Nkr) rappresentata dagli ostelli, affiliati alla Youth international hotel, tel+4723139300, fax +4723139350, www.vandrerhjem.no Lassociazione pubblica un opuscolo gratuito intitolato Norske Vandrerhjem, dove sono indicati i recapiti, i periodi di apertura, le tariffe e la posizione geografica di tutti i 72 ostelli disseminati nel paese. Quasi tutti offrono la possibilit di utilizzare la cucina per i propri ospiti. Con la tessera possibile usufruire di uno sconto. www.hihostels.com Per maggiori informazioni sul mondo degli ostelli: AIG, associazione italiana alberghi per la giovent, via Cavour 44, Roma, tel. 064871152, fax 064880492, www.ostellionlin.org e-mail aig@uni.net MANGIARE In Norvegia si pu mangiare molto bene ma va da se che uno dei paesi pi cari del mondo non offrir le sue specialit culinarie a buon prezzo. La frutta di un caro paragonabile a farmaci di prima categoria. Come molti paesi del nord Europa il problema del consumo di alcool molto sentito e rappresenta un problema sociale assai serio. Anche qui si pensato di dare un controllo al consumo, istituendo una serie di rivendite statali chiamate Vinmonopolet, presenti in tutte le citt di media grandezza. Prestare attenzione agli orari di apertura e considerare che nei giorni festivi ed in quelli precedenti, rimangono chiusi.

COLORI E SAPORI IL SOLE DI MEZZANOTTE Fenomeno effimero, splendido, stupefacente, che si manifesta solo a determinate latitudini. Per noi popoli mediterranei lapparizione o meglio, la non scomparsa del sole nelle ore pi profonde della notte ha qualcosa di magico. La luce che si diffonde ha qualcosa di magico, surreale. Non si capisce se un effetto psicologico o se laria, la luce e gli elementi sono davvero trasformati. Eppure il risultato c: si vede come in pieno giorno e non ci si stanca di osservare il sole che scivola sullorizzonte accarezzando i flutti, per poi risalire ed andare a fare impallidire i suoi colori pi a est. Ma che cosa succede per lesattezza? Il sole, nel suo punto pi basso, non scompare mai completamente dietro lorizzonte. E evidente che pi si procede verso nord, pi aumenta la durate del prodigio. Inversamente, in inverno, alle latitudini pi settentrionali, la notte polare ha il sopravvento. Se invece a met giugno vi troverete dalle parti di Trondheim, quindi non ancora allaltezza del circolo polare artico, vedrete il sole che scompare un paio dore, ma lascia un bagliore persistente che cancella la notte. Elettrizzante!!! E chi riesce a dormire? Colpo docchio 400-500 Il pulpito, Preikestolen per i locali probabilmente il simbolo della zona dei fiordi meridionali, un enorme trampolino di granito alto 700 metri, in bilico su tre fiordi. Sicuramente uno degli scenari pi spettacolari del continente, nonostante la camminata di 1 ora e mezza per giungere in cima. La vista da lass inquietante, sconvolgente ma indimenticabile ed affascinate. LA COMPAGNA DI VIAGGIO La moto La Transalp la stessa dellesperienza in Asia, ma qui era leggermente pi giovane e con meno km allattivo. Attualmente sono a 64000km ma allepoca del viaggio ne aveva 38000 senza aver effettuato nessun tagliando a parte qualche cambio olio. Che dire? Naturalmente nessun tipo di problema. Parrebbe che la Honda stia per lanciare la nuova evoluzione: rimarr la ruota da 21? Inizieranno la politica della lotta ai pesi? Probabilmente lo scopriremo a fine autunno. Facile, intuitiva, in una parola, totale, ma mi sto ripetendo. Ottimo il prezzo dacquisto, ma buoni anche i consumi con una media spesso intorno ai 18km litro, ma alle alte velocit i pochi cavalli abbassano considerevolmente la media, intorno a 14km litro. La moto era dotata dei seguenti accessori originali ed optionals: manopole riscaldate, cupolino rialzato, cavalletto centrale, traversino antisvirgolo del manubrio. Altri accessori utilizzati nel corso del viaggio: borse laterali alu-standard della Hepco&Becher, borsa da serbatoio Bagster e borsoni impermeabili Ortlieb, tutti utilizzati ormai da diversi anni: una garanzia assoluta. Le strade Va detto che le strade norvegesi sono davvero bellissime, spesso perfettamente tenute e di questo ci se ne accorge immediatamente, anche percorrendo stradine secondarie larghe appena qualche metro, dove il traffico pressoch inesistente: capiter spesso di diventare gli assoluti padroni del sistema viario secondario norvegese. Uno spettacolo!!.

e-mail: giovanni.lamonica@gmail.com http://landsails.blogspot.com/