Bvifoevhfevhfuieguilb l bnvebfuehilb flb h bgyhlb
1
“PUNTO A CAPO” si propone come una collana progettata per il rinforzo e l’ap-
profondimento delle competenze acquisite nel campo linguistico, con particolare
riferimento a: ortografia, grammatica, lessico, sintassi, strutture comunicative,
produzione e riflessione linguistica. In ogni volume, uno per ciascuna classe, viene
offerto un ricco percorso strutturato in schede progressive sia per gradualità di dif-
ficoltà che per allargamento di contenuti affrontati. Ciascuna scheda presenta
sempre l’indicazione dell’argomento, i necessari suggerimenti per le modalità
escutive dell’alunno e l’indicazione dell’obiettivo formativo che, traducendo in
operatività gli OSA, viene perseguito mediante la scheda.
Durante il percorso didattico fanno la loro comparsa alcune “speciali pagine”:
• LEGGIAMO: proposta di letture perla comprensione e l’analisi
del testo scritto
• VERIFICA: schede operative riassuntive, al termine di ciascun argomento,
costituenti il Portfolio delle competenze dell’alunno.
Oltre a ciò, speciali riquadri caratterizzati dal colore azzurro forniscono l’utile defi-
nizione di regole e punti fermi per una maggior comprensione ed orientamento
dell’alunno nel vasto mondo delle strutture della lingua italiana.
L’ordine alfabetico 5 Le esclamazioni 36
Il vocabolario 6 Verifica 37
I suoni affini 7
I suoni difficili 8 La punteggiatura 38
CA CO CU - CIA CIO CIU 9 Discorso diretto e indiretto 40
GA GO GU - GIA GIO GIU 10 La comunicazione:
CHE CHI - CE CI 11 gli elementi 42
GHE GHI - GE GI 12 Le onomatopee 43
GE GIE - CE CIE 13 Verifica 44
SC 14
GL 16 I nomi generici o particolari 45
GN 18 Nomi di persona,
QUA - QUE - QUI - QUO 20 animale o cosa 46
CU oppure QU 21 Nomi comuni o propri 47
CQU 22 Nomi di genere maschile
Le doppie 23 o femminile 48
Le sillabe 24 Nomi di numero
Verifica 26 singolare o plurale 50
I sinonimi 52
L’apostrofo 28 Gli omonimi 53
L’accento 30 Nomi primitivi e derivati 54
Monosillabi accentati 31 I nomi alterarti 55
E oppure E 32 I falsi alterati 56
C’É ci sono, C’ERA, C’ERANO 33 Nomi composti 57
HO, HAI, HA, HANNO 34 Nomi colletivi 58
Con H oppure senza 35 Nomi concreti e astratti 59
titolo
Segui le linee tratteggiate60
Verifica e completa
AVERE il percorso dei bambini. 80
Il modo indicativo 82
Articoli determinativi 61 Passato, presente, futuro 84
Segui le linee tratteggiate e completa il percorso dei bambini.
Articoli indeterminativi 62 Verifica 86
Verifica 63
Gli ilavverbi
Segui le linee tratteggiate e completa percorso dei bambini. 87
Aggetivi qualificativi 64 Le preposizioni 88
Gli aggettivi sinonimi 66 Le coniugazioni 90
Segui le linee tratteggiate67e completa
I contrari il percorso dei bambini. 91
Verifica
Aggettivi di grado
comparativo 68 Le frasi 92
Segui le linee
Aggettivi di grado tratteggiate e completa il percorso dei bambini.
I diversi tipi di frasi 93
superlativo 69 I sintagmi 94
Aggettivi possessivi
Segui 70 e completa
le linee tratteggiate La frase minima dei bambini. 95
il percorso
Verifica 71 Le espansioni 96
Verifica 98
Segui lepersonali
I Pronomi linee tratteggiate e72completa il percorso dei bambini.
I verbi 74 Il soggetto 99
Le tre coniugazioni: 76 Il predicato verbale 101
Segui le
-ARE, -ERE, -IRE linee tratteggiate
77 e completa il percorso
Il predicato nominale dei bambini. 102
Le persone del verbo Il gruppo del soggetto
ESSERE 78 e del predico 103
Il complemento
oggetto o diretto 105
I complementi indiretti 106
Verifica 107
Spazio alla fantasia! 108
Leggiamo 109
,
L ordine alfabetico
Ricorda:
A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-W-X-Y-Z
A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O-P-Q-R-S-T-U-V-W-X-Y-Z
Osserva la PRIMA lettera delle parole seguenti e riscrivile in ordine alfabetico.
scatolone - gatto - koala - quaderno - lumaca
zattera - yogurt - imbianchino - nastro - formica
Osserva la SECONDA lettera e riscrivi le parole in ordine alfabetico.
fermata - farfalla - finocchio - frana - fuoco
gelato - ghiottone - goloso - gusto - glassa
Osserva le parole e riscrivile in ordine alfabetico.
canotto - carcere - capello - calice - cazzotto
acido - abito - acquerello - acqua - adesivo
Mettere in ordine alfabetico.
5
Il vocabolario
Il vocabolario o dizionario è un libro che contiene il significato
delle parole di una lingua presentandole in ordine alfabetico.
Segna con una crocetta il significato esatto delle seguenti parole.
Verifica poi sul dizionario la risposta.
grosso tipo di gallo il maschio della balena
FARAONE BALENO
re dell’antico Egitto lampo
colui che lavora l’oro luogo dove si lotta
ORAFO LOTTERIA
tipo di orologio gioco a premi
tipo di aeroplano pesce di mare
VOLIERA ORATA
grossa gabbia per uccelli oggetto di metallo
ricoperto d’oro
Cerca sul vocabolario le definizioni delle seguenti parole e trascrivile.
archeologo
commestibile
gheriglio
tomaia
barzelletta
Imparare ad usare il vocabolario.
6
I suoni affini
Completa le parole con P o B.
cam o trom a itone astone
cam io rom o idone asto
cam ana rom o ianco usto
Completa le parole con T o D.
Scende la notte e con il suo scuro man ello avvolge l’in era città.
Il piccolo iavolo scese dal avolo ro on o con un sal o,
inciampò su un isco e si ritrovò seduto sul cavallo a on olo.
Hai lascia o la ma i a sulla se ia della tua compagna di banco!
Quel olce can o viene dalla ra io rimasta accesa nella camera vicina.
Completa le parole con S o Z.
for a cal a for uto can one
for e dan a pran o sfor o
sal a fal o ron are pe o
Completa con F o V.
Il bambino era in uga e sentiva una oce venire dalla oce del fiume.
Quando arrivarono i igili del uoco l’incendio fu domato e
si scoprì che la val ola del gas era rotta.
Si racconta che i bambini vengono trovati sotto le foglie dei ca oli,
ma è solo una avola.
Discriminare i suoni affini.
7
I suoni difficili
Leggi, cerchia con il colore rosso le parole che contengono
i suoni difficili indicati, poi riscrivile.
STR SBR SDR SPR
Quella era una serata davvero strana: non tirava
un filo di vento e non si vedeva il mare sbruffare.
Un uomo pelato, vestito tutto di nero, con occhiali
da sole,camminava solitario per le strade.
Attraverso i vetri della finestra la maestra del
paesino lo vide strappare dei fiori dai cespugli
e sedersi comodamente su una sedia a sdraio
in un giardino. All’improvviso un lampo illuminò
il cielo, un fragoroso tuono interruppe il silenzio,
il mare si agitò e grossi spruzzi si alzarono
dalle onde. In uno sprazzo di luce una donna
iniziò a sbraitare. L’uomo si girò verso
la finestra della maestra e la guardò, poi
scoppiò in una fragorosa risata. La maestra
impaurita strillò e chiuse gli occhi. Quando li
riaprì l’uomo non c’era più. Forse era solo
un brutto sogno?
Scrivi una frase a piacere per ogni coppia di parole.
sdentato - svestito
sfavillante - stella
scodella - scaffale
Usare i gruppi consonantici complessi.
8
Ca co cu - cia cio ciu
suon suono duro
suon ce
odol suono duro
o dolce
Cerchia con il colore rosso le parole che hanno il suono duro e con il blu
quelle con il suono dolce, poi riscrivile nel riquadro esatto.
quercia - comandante - ciotola - custode - caminetto - arancia - ciuffo - sindaco
ciarlatano - bacio - castagna - curva - ciurma - catena - ciambella - cubo
d olce d uro
n o n o
suo
suo
Osserva i disegni e scrivi il nome corrispondente facendo attenzione al suono.
Scrivi una frase a piacere per ogni coppia di parole.
cucina - dolciumi
riccio - corvo
ciabatta - camera
Discriminare CA CO CU/CIA CIO CIU (suono duro/dolce).
9
Ga go gu - gia gio giu
La G seguita da I oppure E forma il suono DOLCE;
seguita da A, O, U forma il suono DURO.
suon suono duro
suon ce
o dol
La G seguita da I op ure E forma il suono DOLCE;
seguita da A, O, U forma il suono DURO.
suono duro
o dolce
Cerchia le parole intruse.
gufo - gabbia - giudice - fungo pioggia - spiaggia - gazzella
guanto - fagioli - gonna - ragù - ciliegia - garofano - giostra - giubbotto
gallo - gorilla - gabbiano - gas - goffo - giocattoli - giungla - giovani
gusto - galleria - gasolio - gatto giusto - fragola - giacca
Completa.
• Giulia cava con suo fratello in rdino quando
all’improvviso arrivò la piog .
• Il fo dorme di rno e si sveglia di notte per man re.
• Con il freddo che fa devo comprarmi un bbotto nuovo.
• Il piccolo bbiano adesso è gri , ffo ed impacciato,
ma presto diventerà bianco e volerà agile nel cielo.
• Fra la, cilie e fun sono le parole segrete per entrare nel co.
Scrivi una frase a piacere per ogni coppia di parole.
gioco - rigore
mago - gigante
giornale - giovedì
Discriminare GA GO GU/GIA GIO GIU (suono duro/dolce).
10
Che chi - ce ci
Osserva i disegni, completa le parole e poi unisci con una freccia.
con glia in ostro
cala nghiale
lis coc nella
tarra le
Volgi al plurale e scrivi in corsivo.
bosco bacio becco
bacca faccia arco
pesca riccio lancia
baco roccia medico
Completa le frasi seguenti.
• Gli
uomini primitivi si nutrivano con frutti selvati , quali bac ,
radi , erbe e foglie sec .
• Le le dei gran sono come le forbi .
• Sono stati ritrovati fra i ghiac diversi s letri di uomini primitivi.
• Nella zuppa di legumi ci sono lentic e, fagioli, piselli sec e ce .
• In
Oriente per mangiare la pasta si usano le bac tte o baston ni
mentre in Oc dente si usano coltello, for tta e cuc aio.
Discriminare CHE CHI/CE CI, volgere al plurale.
11
Ghe ghi - ge gi
Completa le frasi.
• Il ro è un gran dormiglione.
• Il re e la re na vivevano felici nel loro regno tutto di accio.
• Il pardo è uno fra i felini più veloci della savana.
• Se vuoi il lato devi andare a prenderlo nel con latore.
• InAfrica dopo la sta one delle piog si vedono in ro
solo grandi pozzan re che assomigliano a piccoli la tti.
• Il metodo di scrittura degli antichi e zi è chiamata roglifici.
Osserva i disegni e scrivi il nome corrispondente.
Volgi al plurale e scrivi in corsivo.
mago riga sugo
spiaggia asparago alga
streghe lago chirurgo
raggio diga orologio
Discriminare GHE, GHI/GE, GI e volgere al plurale.
12
Ge gie - ce cie
Per il plurale delle parole che terminano in CIA e GIA, si osserva la lettera precedente.
CIA e GIA precedute da consonante diventano CE e Ge. Es. goccia gocce
CIA e GIA precedute da vocale diventano CIE e GIE. Es. bugia bugie
Per il plurale del e parole che terminano in CIA e GIA, si os erva la let era precedente.
CIA e GIA precedute da consonante diventano CE e Ge. Es. goc ia goc e
CIA e GIA precedute da vocale diventano CIE e GIE. Es. bugia bugie
Volgi al plurale e fai attenzione alla regola.
acacia doccia roccia
frangia lancia pancia
arancia ciliegia socia
faccia sudicia valigia
Trascrivi le parole al posto giusto.
gelato - cervello - piacere - cieco - argento - felice - arciere - igiene - grigie
braciere - aggettivo - macedonia - società - leggero - raggiera - effigie
ce cie ge gie
Completa le frasi con le parole nel riquadro.
igiene - igienista - felice - braciere - incenso - gelato - piacere - ciliegie
L’ è colui che diffonde le norme sull’ .
Nel scoppietta l’ che mi hai portato.
Vengo con vero a mangiare il con le .
Discriminare CE CIE/GE GIE.
13
SC
Leggi il brano e cerchia le parole che contengono SC.
Rischio il gatto decise di farsi una passeggiata
nel bosco vicino. Per strada incontrò una biscia
disperata, perché per scappare da una scimmia
dispettosa, le era venuto un grosso nodo sulla
coda. Non riusciva proprio a scioglierlo e così
strisciava a destra e a sinistra come se fosse
ubriaca. Poi incontrò uno scoiattolo che era caduto
dal ramo più alto perché aveva mangiato troppo
ed era scivolato su un guscio di noce.
Adesso lo scoiattolo con un gran mal di testa
diceva solo cose sconce. Il piccolo gatto ritornò
a casa e pensò a come è strana la vita, a volte
sembra uno scherzo. Rischio il gatto dorme in
una scarpa, passeggia con la sciarpa, beve latte
fresco e tutto gli sembra pazzesco.
Riscrivi le parole al posto giusto.
pesce - mosca - asciugamano - ascia - scodella - scudo - sciare - maschera
sciopero - schizzo - fasce - uscio - moscerino - riscoprire - discutere - fischio
SCA, SCO, SCU, SCHE, SCHI SCIA, SCIO, SCIU, SCE, SCI
Discriminare i suoni di SC.
14
Scrivi in corsivo la parola corrispondente alle definizioni date.
contrario di salire contrario di prendere
venire al mondo non bagnato
contrario di legare contrario di entrare
si fa con la neve contrario di fare
Completa le parole.
SCA o SCIA SCO o SCIO
bola mo della pero
me tola pa li
fa va pa lo ntro
pe bi gu mu li
SCIU o SCU SCHI o SCI
a gare do volare roppo
pro tto a tto vare ri
ltore mi glio pe te
pasta tta sa bo pi na
SCE o SCHE
pe ma La sillaba SCE si scrive sempre senza i,
li stri ad eccezione di usciere, scie (plurale di scia),
rmo fa scienza e dei suoi derivati:
fre zza di sa coscienza, scientifico, conoscienza, scienziato…
Discriminare i suoni di SC.
15
GL
Leggi il brano e cerchia le parole che contengono GL.
Giuliano il coniglio era sempre di fretta. Un giorno
che sembrava uguale a tutti gli altri lo videro correre
in piazza del glicine, fra le bancarelle del mercato,
come un matto. Correva e rideva. Passò fra la
bancarella delle meraviglie, che vendeva solo
cianfrusaglie, e quella del pesce, con le triglie fresche.
Nessuno riuscì a fermarlo. Poi si venne a sapere
che la moglie gli aveva dato otto figli e con orgoglio
e senza batter ciglio, gli aveva detto:
- Tu sei il mio amato coniglio!
Completa le seguenti frasi con le parole del riquadro.
glaciale - globo - glicine - glicerina - geroglifici - iglù - glassa
• La nonna ha fatto una torta ricoperta di .
•
Gli Eschimesi vivono in case fatte di ghiaccio chiamate .
•
Il nostro pianeta viene anche chiamato terrestre.
•
La mia pianta preferita ha i fiori viola e si chiama .
•
• La scrittura degli antichi Egizi è chiamata .
• Le saponette alla rendono la pelle molto morbida.
• Il periodo fu caratterizzato dall’espandersi dei ghiacci.
Discriminare GLI/LI e G+L.
16
Per ogni verbo elencato scrivi in corsivo il nome che lo caratterizza.
sbadigliare sbagliare
svegliare abbagliare
ritagliare risvegliare
scaglionare tagliare
Completa il cruciverba.
Completa le seguenti parole e fai attenzione a non confondere GLI e LI.
sbadi o fami a risve o cava ere
mi ardo petro o ta ere mi aia
imbro o arti o tova a vigi a
cande ere mi one bi ardo vesta a
Discriminare GLI/LI e G+L.
17
GN
Leggi il brano e cerchia tutte le parole con GN.
Leo il bidello è un tipo strano, balla con la scopa,
pulisce la lavagna e poi parla con la spugna.
Un giorno Leo esce di casa, passa per il viale
di castagni e un riccio pieno gli cade in testa.
Sogna le pigne diventare giganti e gli gnomi
che gli mostrano i denti, sente gli usignoli
cantare e ha voglia di gnocchi da mangiare.
Si siede un momento su una panchina vicino
ad una fonte, così ne approfitta per bagnarsi
la fronte. Sembra che tutto sia tornato normale;
si ricorda solo della castagna e di quanto fa male.
Completa le seguenti parole con GNA, GNE, GNO, GNI.
lasa ca ne cchi si ra ba re
campa cico ra tela co me spu
a llo inge re mo inge le
ba no fale me inse re compa ci
Completa le frasi.
• Francesco ha un occhio nero perché un amico gli ha dato un .
• Ha usato solo tre colori ma ha fatto davvero un bel .
• La maestra mi ha chiamato alla e mi ha interrogato.
• Per le vacanze di Natale andremo tutti in a sciare.
• Dobbiamo svegliarlo, è molto agitato forse sta facendo un brutto .
Produrre il digramma GN.
18
Dopo GN non si mette la I tranne nella parola compagnia.
I verbi che finscono in -gnare (bagnare, sognare…) han o una particolarità:
la prima persona plurale del pres nte indicativo può es er scrit a
con la i op ure senza.
Es. bagnare io bagno
noi bagnamo - noi bagniamo
Dopo GN non si met e la I tran e nela parola compagnia.
Completa le parole con GN oppure con NI.
carabi ere compa ia ge o gera o
inge ere giardi ere omo ragio ere
pa ere mi era le o a ello
ente fale ame compa o allumi o
sta o cico a colo a condomi o
I verbi che finiscono in - gnare (bagnare, sognare…) hanno una particolarità:
la prima persona plurale del presente indicativo può essere scritta
con la i oppure senza.
Es. bagnare io bagno
noi bagnamo - noi bagniamo
Osserva l’esempio e completa.
Dopo GN non si mette la I tranne nella parola compagnia.
modo INDICATIVO
I verbi che finiscono in -gnare (bagnare, sognare…) han o una particolarità:
la prima persona plurale del presente indicativo può es ere scrit a
con la i op ure senza.
Es. bagnare io bagno
noi bagnamo - noi bagniamo
Dopo GN non si met e la I tran e nel a parola compagnia.
tempo PRESENTE
1° pers. singolare 1° pers. plurale
sognare Io sogno Noi sognamo - noi sogniamo
insegnare
guadagnare
disegnare
accompagnare Io accompagno
consegnare
Discriminare GN/NI, verbi che mantengono la grafia NI.
19
Qua - que - qui - quo
Osserva le immagini e scrivi i nomi corrispondenti.
Collega con una freccia la parola alla sua definizione;
per le parole che non conosci usa il vocabolario.
quartiere risultato di una divisione
quoziente animale a quattro zampe
quadrupede zona limitata di una città
quesito ogni giorno
quisquilia unità di misura pari a cento chilogrammi
quintale cosa di poco conto, sciocchezza
quotidianamente domanda, problema
Completa le frasi usando le parole dell’esercizio precedente.
Per te ogni diventa un problema.
Per rispondere al dobbiamo farci aiutare dalla maestra.
Harlem è un di New York, dove vivono solo persone di colore.
Il numero tre è il della divisione che stai calcolando!
Bisogna lavarsi i denti !
Mi piacerebbe avere una piscina con un di caramelle.
Il mio cane nonostante sia un sa camminare su due zampe.
Conoscere ed usare le parole con QUA, QUE, QUI e QUO.
20
Cu oppure qu
Si scrive CU quando la U è seguita da consonante. Es. cucire, cuscino.
Si scrive QU quando la U è seguita da vocale. Es. squalo, quadro.
Le parole capricciose non dimenticare, se non vuoi sbagliare!
Scuola, cuoco, cuoio, cuore, rincuorare, riscuotere, circuito, innocuo, cospicuo, taccuino...
Si scrive CU quando la U è seguita da consonante. Es. cucire, cuscino.
Si scrive QU quando la U è seguita da vocale. Es. squalo, quadro.
Le parole capric iose non dimenticare, se non vuoi sbagliare!
Scuola, cuoco, cuoio, cuore, rincuorare, riscuotere, circuito, in ocuo, cospicuo, tac uino.
Scrivi le parole al posto giusto.
curioso - rincuorare - quaranta - quotidiano - cuoio - cucina - inquilino - innocuo
questo - maculato - quassù - incubo - frequenza - eloquente - lacuna - questura
CU QU
Fai una crocetta sul significato corretto. Aiutati con il dizionario.
colpire che non fa male
percuotere distribuire innocuo che non sa nuotare
sorvegliare fatto di cuoio
animale di campagna incassare denaro
taccuino quaderno per appunti riscuotere rispondere
tacco a spillo colpire
Scrivi due frasi a piacere con le seguenti coppie di parole.
scuola - cuoco
cuore - cuoio
Discriminare QU e CU, arricchire il lessico.
21
CQU
Ci sono parole dove la Q è preceduta dalla C come acqua, acquazzone,
acquitrino, acquedotto …
Ci sono parole dove la Q è prec duta dal C come acqua, acquaz one,
acquitrno, acquedot o …
C’è una parola sola che fa ec ezione dove la Q rad op ia: soq uadro!
C’è una parola sola che fa eccezione dove la Q raddoppia: soqquadro!
Le parole dell’acqua: completa le seguenti parole con CQU.
a edotto a ario a irente a atico
a itrino a avite a istare suba eo
a eo a erello a olina a azzone
a a a aio riscia are anna are
Cerchia nel brano le parole che contengono CQU.
Pensa al mare e a quanto è gigante
di gocce d’acqua ne ha davvero tante
guarda fuori quando c’è l’acquazzone.
Di gocce d’acqua puoi contarne un milione
una goccia all’altra ti sembra uguale
eppure ognuna e unica e speciale.
Completa le parole con QU e fai attenzione alle parole che vogliono CQU o QQU.
con istare esto a isto a ilino
a istare qualun e s isito anti ario
a ilone a erello riscia are so adro
a ario Pas a li ore a azzone
Conoscere ed usare le parole con CQU e l’eccezione QQ.
22
Le doppie
Cerchia nel brano le parole che contengono le doppie.
Vito l’orsetto a chiunque fa un dispetto.
è amico di tutti gli animali del bosco, guida
il treno e di mangiare il miele non può fare
a meno. Gli piace ridere e scherzare
ed ama andare d’estate al mare.
Ogni volta che conosce un’orsetta, il suo cuore
batte in gran fretta, ma i suoi amori durano poco,
come facilmente si spegne il fuoco. Non ha
ancora trovato quella giusta, che il cuore gli farà
battere ogni giorno a gran festa.
Chi lo conoscelo sa di fare i dispetti mai finirà,
ma è anche vero che lui ha un cuore d’oro
e per tutti i suoi amici è un tesoro.
Cancella la forma errata.
• Prendi il capello/cappello che fuori è fredo/freddo.
• D’inverno mi piace stare davanti al camino/cammino perché con
le lunghe passeggiate camino/cammino molto e mi raffreddo.
• È scappato il canne/cane tra le canne/cane del boschetto.
• Ho preso/presso io la lettera e l’ho spedita presso/preso
l’indirizzo scritto.
Completa le parole con o senza doppie.
E ricorda che zia, zio, zie vogliono solo una Z.
farfa a cla e pre o ta eto raga o
pa o amici ia addi ione alu o le ione
Discriminare suono consonantici doppi e semplici.
23
Le sillabe
Dividi in sillabe le seguenti parole.
LE DOPPIE SI DIVIDONO.
capello osso attaccare
sorella canna tappeto
LA “LETTERA PONTE” FORMA UNA SILLABA CON LE LETTERE CHE LA PRECEDONO.
canto cantante campana
bimbo giardino contento
ALCUNI GRUPPI DI CONSONANTI NON SI DIVIDONO.
gnomo fogliame ghiaccio
chiesa criniera quaderno
LA VOCALE ALL’INIZIO DELLA PAROLA FORMA UNA SILLABA SE È SEGUITA DA UNA CONSONANTE.
odore elefante eseguire
ufo orango aquila
LA “S” SI UNISCE ALLE CONSONANTI CHE LA SEGUONO.
strada ostrica finestra
rischio ostello mostro
Individuare le unità sillabiche che formano le parole.
24
Dividi le parole e scrivile completando ogni scrigno.
BISILLABE TRISILLABE
bolla campagna
prato ruscello
festa richiesta
fresco ghiacciaio
POLISILLABE
tulipano
elastico
apriscatole
coccinella
scoiattolo
Nelle seguenti parole le sillabe si sono confuse. Riordinaleper formare la parola
corretta.
pe - a lo - dia - vo fan-te-le-e
do - da ne - ta - pia na-ma-set-ti
o - ne can - la - de da-me-rio-dro
scia - a ni - co - tec len-ca-rio-da
Rispondi vero o falso.
il gruppo CQ non si separa V F la vocale da sola non è mai sillaba V F
le doppie non si separano V F la lettera ponte è una sillaba V F
Individuare le unità sillabiche che formano le parole.
25
Completa le parole con le sillabe indicate.
L’an lo custode con il vestito leste, ha fatto le vali ;
CE - CIE
scende sulla terra per farsi una scorpacciata di cilie ,
GE - GIE
assaggiare il lato, camminare sulle spiag , vedere
le fac della nte e poi ritornare in lo.
Molto tempo fa il pardo era tutto giallo e sempre arrabbiato,
rin ava ai ma e alle stre , ai bru e alle fo . CHE
Una notte, mentre il pardo dormiva, le stre offese lo punirono; CHI
fecero camminare sulla sua s ena una fila di luma ubria GHE
cadute nell’in ostro. Da quella volta il pelo del pardo è GHI
diventato a mac e e lui, sconvolto, dorme di giorno e caccia di notte.
Cono vo un u re solo e senza co nza che voleva darsi allo
studio della nza. Voleva essere un co nzioso nziato
anche se non avev mai studiato. Presto si sentì come un pe uori SCE
dall’acqua quando capì che non sempre aumentare le cono nze SCIE
significa studiare le nze!
Un ba ino dise ava alla lava a una fo a, mentre
un fale ame sce eva una tova a.
Un inge ere vinceva a bi ardo contro un carabi ere, GN - NI
mentre in una mi era durante una riu one, gli operai GLI - LI
mangiavano pasta a oeo o ed erano più di un mi one!
Completa le parole con CU, QU oppure CQU.
ris otere oio a olina suba eo oziente
a istare adro cir ito con ista rin orare
Discriminare e usare le consonanti semplici e doppie, unità sillabiche e arricchire il lessico.
Scheda per il PORTFOLIO.
26
Completa le parole con ZZ o Z.
ra o no e vi io pa ia fa oletto
por ione pia a noti ia poli iesco le ione
Completa le seguenti parole con o senza doppie.
• Le farfa e variopinte ha o le ali di mi e co ori.
• Ha iniziato a piovere e gro e go e di acqua sono cadute
in spia ia facendo sca are tutti i turisti.
• Il cane a aia e il ga o ca ina sul te o.
• Per fi are quell’i agine alla carta devi u are la co a.
• Que a gente è venuta a a presenta ione del nuovo a accante!
Forma le parole che puoi con le seguenti sillabe e riscrivile in corsivo.
TO RO TO TE TETA TA
RO
TO
CAR
RO
NE
TE
RE
PO
TA
MA
PO PO
CAR NE
CAR NE RE MA
RE MA
Collega con una freccia la parola alla sua definizione;
per le parole che non conosci usa il vocabolario.
Delimitare sbalordito, spaventato, sorpreso.
Esterrefatto tracciare un confine, mettere un limite.
Freezer grossa antilope africana.
Gnu uso di droghe, o farmaci eccitanti per atleti o animali.
Doping cella frigorifera dove la temperatura scende sotto zero.
Discriminare e usare le consonanti semplici e doppie e le unità sillabiche; arricchire il lessico.
27
,
L apostrofo
L’apostrofo indica che è stata tolta una vocale alla fine di una parola
perché la successiva inzia per vocale oppure per h.
L’apostrof indica che è sta tolta una vocale ala fine di una parola
perché la suc es iva inzia per vocale op ure per h.
una ' amica lo ' hamburger
una ' amica lo ' hamburger
Riscrivi le parole in corsivo e metti l’apostrofo.
lo amico lo ala lo abete
la orsa lo albero la anguria
la aria lo inverno lo abito
lo orco la artista lo artista
Completa con un oppure con un’ (una).
aquila artiglio operaio iniziale
istrice acciuga abete uovo
orto albero aquilone anatra
amaca altalena elefante oca
Ricorda che l’articolo GLI si può apostrofare davanti alla I ma non è obbligatorio.
Ricordachel’articol GLIsipuòapostrfaedavntial Imano èobligatori.
Completa con GLI, metti l’apostrofo quando incontra la I e ripeti ad alta voce,
per sentire quale suono ti piace di più.
acquisti inglesi operaio europei
italiani amici ombrelli indiani
orsi inverni insegnanti ideali
Usare correttamente l’apostrofo.
28
Leggi il brano e metti l’apostrofo dove occorre.
La acqua scorre nel ruscello
nel cielo vola un uccello,
una rana gracida nello acquitrino
si sente il verso di un usignolo canterino,
una amaca dondola nel vento
mentre un aquilone gira contento,
gli insetti ronzano nel prato
lo universo intero è stato creato
con il sorriso di un bambino
e dello angelo che gli sta sempre vicino.
(Ilaria Lucaroni)
Alcuni comandi vogliono l’apostrofo, segui l’esempio e riscrivi le frasi.
Vai a casa! Dai la mano!
Fai i compiti! Dici la poesia!
Stai attento! Stai zitto!
Cancella la forma errata.
L’oro/loro non sanno quello che si perdono.
Si è tagliato con la lama/l’ama del coltello.
Loro/l’oro e l’argento sono metalli preziosi.
Lui l’ama/lama veramente e farebbe di tutto per la sua felicità.
Sono tornato a casa verso luna/l’una ed in cielo brillava la luna/l’una piena.
La Lira/l’ira era la vecchia moneta coniata in Italia.
L’ira/lira è lo stato d’animo caratterizzato dalla collera o da rabbia violenta.
Usare correttamente l’apostrofo.
29
,
L accento
L’accento ci indica come pronunciare una parola.
Se l'ultima sillaba è accentata va pronunciata con più forza ed alcune parole
cambiano significato. Es. papa - papà
L’ac ento ci ndica come pronunciare una parola.
Se l'ultima sil aba è ac entata va pronunciata con più forza ed alcune parole
cambiano signifcato. Es. papa - papà
Unisci con una freccia le parole che sembrano uguali.
fini farò cammino portò
faro cascò porto calamità
resto finì calamita sparì
casco restò spari camminò
Metti l’accento dove occorre.
• Francesco porto i cioccolatini alla nonna perche ne
andava matta.
• L’eruzione del Vesuvio fu una calamita che distrusse
le citta di Ercolano e Pompei.
• Lui senti degli spari provenire dalla strada.
• Mia zia ha comprato un bellissimo como in un
mobilificio di Como.
• Faro una bellissima gita in Scozia e visitero
il faro piu a nord dell’isola.
Scrivi una frase a piacere per ogni parola.
papa
papà
ballo
ballò
Usare correttamente l’accento grafico.
30
Monosillabi accentati
I monosillabi in generale non hanno l’accento:
qui - qua - sto - sta - fu - fa - blu - re - su - sa - se - si - te - me - mi - va...
ma alcuni lo vogliono sempre:
già - può - ciò - giù - più.
Completa le frasi con i monosillabi che vogliono l’accento.
Quella bambina mi piace ogni giorno di !
Sono le otto, devo andare subito a casa.
Non sono daccordo con che hai appena detto!
Federico vai in cantina a prendere una bottiglia!
È infortunato quindi oggi non giocare.
Altri monosillabi con l’accento cambiano significato!
di - dì - da - dà - la - là - li - lì - ne - né - se - sé - te - tè…
Se pensa solo per sé è un egoista!
Altri monosil abi con l’ac ento cambiano signif cato!
di - dì - da - dà - la - là - li - lì - ne - né - se - sé - te - tè…
Se pensa solo per sé è un egoista!
Collega con una freccia il monosillabo con il suo significato.
dì sign
affermare né bevanda
ifica
sì in quel luogo tè se stesso
lì oppure là giorno sé negare
Fai una crocetta sul monosillabo sbagliato.
Se vai di la/là mi prendi la maglia di lana perché qui/quì ho freddo.
Finalmente la nonna è arrivata da/dà Roma e la mamma le da/dà il benvenuto.
Se/sé domani Lucia non verrà Marco farà i compiti da sé/se.
Un di/dì forse ci rincontreremo e quel giorno sarà davvero speciale.
Se/sé non vieni qua/quà verrò io la/là; allora si/sì che saranno guai!
Discriminare i monosillabi con o senza accento.
31
E oppure è
La è (accentata) significa essere: Francesco è un mio amico.
La e unisce due parole o due frasi: Francesco e Federica sono miei amici.
La è (ac enta ) signifca es er : Francesco è un mio amico.
La e unisce due parole o due frasi: Francesco e Fed rica sono mie amic.
Leggi il brano, cerchia con il rosso la È e con il blu la E.
Sole è un ragazzo timido e non parla mai con
nessuno. Non è bello ma sa amare e per
questo la sua anima splende. Un giorno
conosce Girasole, una ragazza che con la sua
dolcezza riesce ad avvicinarlo. Insieme passano
le giornate a chiacchierare e ben presto
s’innamorano. Si sposano e nella loro vita
superano i litigi e affrontano le cose tristi. Il loro
amore è talmente grande che Sole si trasforma
nella stella calda e splendente che illumina la
terra e Girasole nel bellissimo fiore che ogni
giorno lo segue nei movimenti.
Completa le frasi con È oppure con E.
Questa mattina ho mangiato pane, burro marmellata per colazione.
Il canguro un animale della specie marsupiale vive in Australia.
D’estate il grano giallo i papaveri sono rossi.
Oggi davvero una bella giornata: sono arrivati il nonno la nonna.
La divisa della nostra squadra a righe rosse blu.
Scrivi due frasi a piacere con È, e oppure non È.
1
2
Discriminare È/E.
32
, , ,
C è, ci sono, c era, c erano
Completa con C’È o CI SONO.
• Nel frigo solo una carota ma
molte bibite.
• In quella camera i miei giocattoli men-
tre nell’altra lo studio di papà.
• Nel cesto della frutta una banana
e anche tre mele.
• Sopra il tavolo i colori di Ester.
Osserva le vignette e descrivi quello che vedi: usa C’È, CI SONO, C’ERA, C’ERANO.
IERI OGGI
C’era il sole e c’erano le nuvole.
Completa con C’È, CI SONO, C’ERA o C’ERANO.
Quando era giovane mia nonna non la televisione.
Sopra il tavolo i miei libri e adesso non più!
In salotto Lucia che ti aspetta, non fare tardi!
Ieri i giocolieri in piazza; oggi i fuochi d’artificio.
Discriminare C’È/CI SONO, C’ERA/C’ERANO.
33
Ho, hai, ha, hanno
Completa le frasi con HO, HAI, HA, HANNO.
I nonni regalato il motorino a Matteo per il compleanno.
È tardi, sonno e voglio andare a letto!
Marco la febbre e non verrà alla festa autunnale delle
castagne, dove gli organizzatori pensato di fare un grande falò.
Tu detto una bugia ed io sentito tutto, sei una
bugiarda!
Il cammello due gobbe mentre il dromedario
ne una.
Completa con HO, HAI, HA, HANNO oppure
NON HO, NON HAI, NON HA, NON HANNO.
Tu la febbre perciò vai a scuola.
I pesci i polmoni, ma le branchie.
I nostri amici visto un film davvero divertente.
La giraffa il collo lungo per mangiare le foglie degli alberi.
Lui ragione affatto, io visto tutto e tu torto !
Puoi ripetere per favore, sentito niente con questo baccano!
Completa con L’HO, L’HAI, L’HA o L’HANNO.
Te già detto due minuti fa.
Hanno aderito alla sfida e vinta.
Zia Mirella ha impastato la pizza e poi infornata.
Ho visto Mattia per strada, abbiamo parlato e poi invitato a cena.
Hai incontrato Silvia alla stazione e accompagnata a casa.
Loro non voluto ascoltare e adesso si pentono.
Scrivere correttamente le voci verbali HO/HAI/HA/HANNO, anche precedute dalla negazione non.
34
Con H oppure senza
Completa le frasi con HO, O oppure OH!
giocato con Luca con Davide, sono
gemelli e non ancora imparato a riconoscerli!
! Questi cuccioli sono appena nati!
Appena finito i compiti gioco con il computer
vado al parco a giocare a pallone.
! Che bello, la luna è rossa!
Completa le frasi con HAI, AI oppure AHI!
! Che dolore pazzesco alla caviglia!
Ho portato la crostata della mamma nonni.
! Mi pestato sopra il dito rotto!
Sono andato giardini ma non c’era nessuno.
Sei stato davvero in gamba, pensato a tutto.
Completa le frasi con HA, A oppure AH!
Domani non si andrà scuola, è sciopero!
Lui non capito proprio niente di quello che ho detto!
Sono tornato casa appena ho finito gli allenamenti.
! Guarda là, è entrato un topo e sbattutto contro l’angolo!
Ora fai attenzione e scrivi due frasi a piacere, ognuna con HANNO e ANNO.
1
2
Discriminare HO/O, HAI/AI, HA/A, HANNO/ANNO.
35
Le esclamazioni
Completa con le esclamazioni che ritieni adatte!
Scegliendo fra: OH! AH! EHI! AHI!
Osserva le immagini poi completa le frasi con le esclamazioni adatte.
AUFF HURRÀ AHIMÈ MAH
! Non ho ancora deciso cosa scegliere!
! Ho corso tutto il giorno e sono davvero stanco!
! Sono davvero dispiaciuto, non credevo finisse così!
! Ho vinto!
! Questo film è veramente noioso!
! Francesca verrà al cinema con me!
Comprendere, usare e scrivere correttamente le esclamazioni.
36
Nelle seguenti parole metti l’accento dove occorre.
gioia pietra ferita su vetta falo
felicita perche caffe finche roccia coperta
albero pieta laggiu verita cio piu
Cancella la forma sbagliata.
• Sono tornato a casa che era luna/l’una e non
sono riuscito a vedere la l’una/luna piena.
• Sono andata in vacanza in montagna e da/dà lontano
sono riuscita a vedere un/un’orso!
• All’ora/allora di pranzo dobbiamo essere a casa, all’ora/allora vogliamo muoverci!
Completa con E o È.
• Sbagliare normale, non bisogna vergognarsi ma anzi
essere orgogliosi di correggersi!
• Vito Mirco sono amici per la pelle.
• importante che tu sia presente, ci saranno i dirigenti i consulenti.
• Tonino Manola sono una bella coppia, bello vederli insieme.
Completa con C’È, CI SONO, C’ERANO, C’ERA o CERA.
• giorni in cui sono particolarmente felice.
• La mamma non mi ha fatto uscire perché la mia camera
in disordine e ho dovuto perfino passare la
sul pavimento.
• Ieri al parco non ti ho visto eppure i tuoi amici.
• Oggi il sole, andiamo al mare!
Usare correttamente apostrofo, accento. Discriminare È/E C’È, CI SONO, C’ERANO, C’ERA/CERA.
Scheda per il PORTFOLIO.
37
La punteggiatura
La punteggiatura si utilizza nei testi scritti per riprodurre
le pause e i toni che usiamo quando parliamo.
Lapunteg iaturasiutilz aneitestiscrit per iprodur e
lepause itonicheusiamoquandoparliamo.
Inserisci la virgola.
Quel pomeriggio piovoso Giacomo aveva Nota
deciso di dedicarsi alla pulizia della came- La VIRGOLA indica una pausa
ra. Iniziò dall’armadio dove vestiti estivi molto breve.
invernali e quelli della palestra erano Si usa per separare frasi
ammassati sul fondo. Poi passò sotto il o le parole in un elenco.
letto dove trovò le ciabatte una palla sgon-
fia un calzetto rosso e uno giallo. Sembrava
che la sua stanza si fosse trasformata in
una scatola magica era un po’ come la
borsa di Mary Poppins non la smetteva di
far uscire oggetti!
Inserisci i due punti.
Nota Una mattina un po’ speciale Michele fu
svegliato all’alba dal papà aveva deciso di
I DUE PUNTI indicano portarlo con sé a pesca. Michele non
un elenco, una spiegazione stava più nella pelle, dall’armadio tirò fuori
o il discorso diretto.
gli attrezzi la canna da pesca, il gilè dalle
mille tasche, un cappello e la valigetta con
galleggianti, lenze ed ami. Quando arriva-
rono sulla sponda del laghetto il papà si
sfregò le mani, guardò il sole nascere e
disse - Si comincia!
Era un buon inizio e la giornata sarebbe
stata lunga.
Usare correttamente la punteggiatura: la virgola e i due punti.
38
Inserisci il punto e la virgola.
Il dopo cena è il momento della famiglia Nota
babbo si siede sul divano mentre mamma Il PUNTO E VIRGOLA
sulla poltrona, guardano la tv e parlano di separa due frasi,
tante cose. Io gioco per un po’ sul tappeto è una pausa breve.
poi mi siedo accanto a papà sul divano e
appoggio la testa sulla sua pancia. Lo sento
respirare, ridere e parlare fino a quando len-
tamente mi addormento.
Inserisci il punto.
La mattina nella savana il
Nota leone si sveglia e sa che
Il PUNTO sta alla fine deve correre più della
della frase, è una pausa lunga gazzella se vuole mangia-
e dopo il punto si scrive re La mattina la gazzella
la lettera maiuscola.
si sveglia e sa che deve correre più del leone
se vuole vivere
Inserisci il punto esclamativo.
Nota
Nonno ha deciso: mi porta al circo. Non
vedo l’ora di andarci Pensa, potrò vedere Il PUNTO ESCLAMATIVO è una
serpenti, leoni e tigri, e magari farò la foto pausa lunga e si usa per esprimere
sopra l’elefante Che bello le sensazioni come meraviglia,
gioia, rabbia... È seguito dalla
Inserisci il punto interrogativo. lettera maiuscola.
Nota
Il PUNTO INTERROGATIVO Dove sei stato fino a quest’ora Non hai
sta alla fine di una domanda pensato che ti stavo aspettando Non mi
o di un dubbio, è una pausa lunga. posso certo fidare di te! Vorrei strangolar-
È seguito dalla lettera maiuscola. ti, ma come faccio Ti voglio bene!
Usare correttamente il punto e virgola, il punto, il punto esclamativo e il punto interrogativo.
39
Discorso diretto e indiretto
«
«
Leggi e sottolinea di rosso il discorso diretto.
Sulla sponda di un ruscello un lupo e un agnello
si abbeverano. Il lupo si accorge che poco più
giù c’è il piccolo agnellino.
Il lupo: «Ehi! Con il tuo modo di bere, inquini
l’acqua che sto bevendo!».
L’agnellino risponde: «Ma è impossibile, l’acqua
scorre dall’alto verso il basso, e in alto ci sei tu!».
Osserva le vignette e trascrivi il discorso diretto.
Quando suona la campanella
tutti i bambini corrono fuori.
Marco e Luca si incontrano.
Marco dice
e Luca risponde
Davide è stanco, ma la sorella ha insistito
per andare a vedere il museo archeologico.
La guida dice
Luca bisbiglia alla sorella
La sorella è molto interessata a ciò che dice
la guida e così risponde
Conoscere e usare il discorso diretto/indiretto.
40
Il DISCORSO INDIRETTO si forma riportando le parole dal discorso diretto
senza la punteggiatura, aggiungendo le parole di collegamento (che, se, a, di)
e modificando i verbi. Es. Lucia ha detto di no, lei non viene!
Il DISCORSO INDIRET O si forma riportando le parole dal discorso diret o
senza la punteg iatura, ag iungendo le parole di colegamento (che, se, a, di)
e modifcando i verbi. Es. Lucia ha det o di no, lei non viene!
Trascrivi i fumetti in discorsi diretti e viceversa.
DISCORSO DIRETTO DISCORSO INDIRETTO
Il fiore assetato dice che
vorrebbe tanto un po’ di
pioggia!
Il gelataio chiede a Diego:
«Vuoi la panna o il cioc-
colato?».
La nonna dice a Matteo
che deve smettere di
guardare la tv!
Una foglia chiede al
vento che soffia:
«Non farmi cadere!».
Conoscere e usare il discorso diretto/indiretto.
41
La comunicazione: gli elementi
Osserva le immagini, poi completa scrivendo chi è l’emittente
e chi il ricevente del messaggio indicato.
ALLORA
CI VEDIAMO
AL PARCO!
EMITTENTE MESSAGGIO DESTINATARIO
(chi parla) (ciò che viene detto) o RICEVENTE
(chi ascolta)
Via dei Platani 28, per favore!
Marco, hai finito i compiti?
Mi faccia vedere la patente!
Ragazzi, aprite il libro di storia
a pag. 20.
Il codice è il sistema di segni che forma il messaggio.
Ci sono differenti tipi di codice.
Indica con una crocetta quali segni caratterizzano ogni codice.
suoni canzoni
CODICE SONORO CODICE GESTUALE
colori gesti
musica vestiti
CODICE VERBALE CODICE STRADALE
parole simboli
Conoscere gli elementi della comunicazione: emittente, messaggio e ricevente.
42
Le onomatopee
Le parole che riproducono un suono o un rumore si chiamano onomatopee.
Es. “Din don, din don” suonò la campana.
Inserisci in ogni fumetto l’onomatopea adatta, scegliendo fra quelle indicate.
Conoscere e usare le onomatopee.
43
Nelle frasi seguenti inserisci la punteggiatura: ? ! . , : ;
A che ora arriva Marco per giocare Attento alla testa Che ora è
Ho portato calzetti pantaloncini maglia e pallone Che bello
La nonna stira la mamma raccoglie i panni stesi Uffa mi hai stancato
Trasforma i discorsi diretti in discorsi indiretti e viceversa.
discorso diretto discorso indiretto
La sua auto sarà pronta
fra una settimana.
Il vigile gli ha detto che è passato con il rosso!
Come è dolce
il tuo nettare!
Cerchia con il rosso l’emittente e sottolinea con il blu il messaggio.
L’annunciatrice ha avvertito i telespettatori: “Il programma non sarà mandato
in onda!”. La mamma va ad un corso di cucina e il cuoco le ha detto che l’in-
grediente fondamentale della carbonara è l’uovo. “Che peccato!” disse il for-
naio quando vide il pane bruciato. Il cronista urlò: “Gol!” ma era fuorigioco.
Usare correttamente la punteggiatura, trasformare il discorso diretto/indiretto, riconoscere le parti
della comunicazione. Scheda per il PORTFOLIO.
44
I nomi generici o particolari
I nomi che indicano un gruppo di elementi si dicono nomi generici.
Es. Frutta, animali, giocattoli…
I nomi che indicano un unico elemento si dicono nomi particolari.
Es. Mela, lumaca, orsacchiotto…
Cerchia il nome particolare che trovi in ogni gruppo.
piante mobili forchetta alberi abiti
fiori alimenti arredamento animali frutta
uccelli città abbigliamento piante giocattoli
rondine fiumi stoviglie quercia camicia
gente cassetto posate monti strumenti
Scrivi il nome generico che raggruppa i seguenti nomi particolari.
taxi - autobus - automobile - furgone - motocicletta:
chitarra - basso - batteria - violino - tamburo - pianoforte:
Dragon ball - I cavalieri dello zodiaco - Pokémon - I Simpson:
Per ogni nome generico tre nomi particolari.
rettili giocattoli mestieri
Cancella l’intruso in ogni gruppo.
edifici: casa, villa, hotel, bidone dolci: meringa, tiramisù, limone, crostata
frutta: kiwi, mango, panca, banana salumi: prosciutto, lonza, pollo, salame
Riconoscere e usare iperonimi e iponimi.
45
Nomi di persona, animale o cosa
Colora di rosso i nomi di persona, di verde i nomi di animale
e di blu i nomi di cosa.
scorpione tavolo babbo
moscerino giudice
mamma cellulare formica
zio
volpe persiana
giardiniere faro
gazzella armadio
coccodrillo
maestra calendario
Inserisci al posto giusto i seguenti nomi di animale.
ape
mucca zanzara mammiferi:
cane
gatto mosca coccodrillo rettili:
cobra vipera
pitone
insetti:
pecora farfalla
Collega ogni nome di persona con il significato.
vigile del fuoco monta impalcature e ponti
vigile colora le pareti
carpentiere lavora in banca
imbianchino dirige il traffico
bancario progetta gli arredamenti
architetto spegne gli incendi
Distinguere i nomi di persona, animale e cosa.
46
Nomi comuni o propri
I nomi comuni indicano una categoria.
Il nome proprio si scrive sempre con la maiuscola ed indica
un elemento in particolare. Il mio cane si chiama Fido.
Nelle frasi seguenti cerchia di rosso i nomi propri.
Il Monte Bianco è la più alta vetta d’Italia. Il più grande imperatore di
Roma fu Augusto. La Luna è l’unico satellite della Terra. Secondo la leg-
genda, Atlantide era un’isola che sprofondò nel Mar Egeo, vicino alla
Grecia, a causa di un maremoto. Il Vesuvio è un vulcano situato vicino
Napoli.
Collega con una freccia ogni nome proprio con la sua descrizione.
Roma stato Lombardia fiume
Africa fiume Nilo deserto
Francia capitale Sahara pianeta
Po monte Marte regione
Everest isola Via Lattea stella
Sardegna continente Sole costellazione
Completa con alcuni nomi propri.
città animali cartoni animati amici
Discriminare e usare nomi comuni e propri.
47
Nomi di genere maschile o femminile
Volgi al femminile i seguenti nomi maschili.
leone uomo lupo
babbo fratello gatto
toro gallo orso
maestro cavallo autore
maiale re scrittore
Per riconoscere se un nome è maschile o femminile
bisogna guardare l’articolo che lo precede.
Volgi al femminile i seguenti nomi.
il nipote il musicista il giudice
il ciclista il cantante il pianista
l’artista il farmacista l’autista
Per i nomi di cosa il genere non può cambiare da femminile a maschile
o viceversa, altrimenti il significato cambia.
Volgi al maschile i seguenti nomi e osserva come cambia il significato.
la busta la cera la porta
la panna la posta la pianta
la colla la vela la foglia
la taglia la pala la bolla
Discriminare e usare i nomi MASCHILI e FEMMINILI.
48
I nomi dei frutti solitamente sono femminili. Completa.
il melo il ciliegio l’albicocco
il pero il pesco l’arancio
I nomi degli animali si dicono di genere promiscuo quando sono
uguali sia al maschile che al femminile, in questo caso per
non confonderli si aggiunge “maschio” oppure “femmina”.
il gorilla il gorilla femmina
Completa con il nome di genere opposto.
MASCHILE FEMMINILE FEMMINILE MASCHILE
il merlo la talpa
il leopardo la farfalla
il cigno la balena
il falco la rana
il canguro la tigre
Cerchia di rosso i nomi femminili, di blu quelli maschili
e con il verde quelli di genere promiscuo.
PITTRICE DISEGNATORE SERPENTE AQUILA CANE LEONESSA
UOMO BAMBINA ALUNNO CICALA CASTAGNA VERME
GALLINA CUGINO ATTRICE IMPERATORE SORELLA
DOTTORE PRINCIPESSA MOSCA FIGLIO MUCCA
STUDENTESSA FORMICA PROFESSORE SCRITTRICE OPERAIO
Discriminare e usare i nomi MASCHILI e FEMMINILI.
49
Nomi di numero singolare o plurale
Il nome di un solo elemento si dice nome singolare.
Il nome di più elementi si dice nome plurale.
Completa la regola e volgi dal singolare al plurale.
REGOLA REGOLA
CIA e GIA precedute da consonante CIA e GIA precedute da vocale
diventano …………… diventano ……………
arancia pioggia farmacia grattugia
frangia focaccia bugia camicia
CO - CA CHI - CHE
CO - GO CI - GI
GO -GA GHI - GHE
bacca amico
fico sindaco
chirurgo medico
riga archeologo
I seguenti nomi al plurale assumono forme particolari, completa.
lo zio l’uovo
il fruscio il lenzuolo
il cigolio la chiave
l’ala la madre
il dio il tempio
l’uomo il mormorio
Usare e discriminare i nomi SINGOLARI/PLURALI.
50
Alcuni nomi sono invariabili cioè si scrivono allo stesso modo
sia al singolare che al plurale, solo l’articolo cambia.
Volgi al plurale i seguenti nomi.
la gru la virtù la città
lo sci il re la crisi
l’auto il bar il lunedì
il caffè la moto la radio
la serie il cinema la specie
Fra i seguenti nomi cerchia di rosso i nomi invariabili.
FOGLIO ANIMA GORILLA CARAMELLA SPORT TORRENTE
CIBO VENERDÌ VERITÀ GIACCA NASO LIBRO PORTAPENNE
DINAMO GNU ARBUSTO PINGUINI SALVAGENTE TESTE TÈ
Volgi al plurale le seguenti frasi e fai attenzione alle particolarità.
L’acropoli era il punto più alto della antica città greca ed era sede del tempio.
L’uomo primitivo viveva nella caverna per ripararsi dal freddo e dalla bestia feroce.
L’antico Egizio credeva che l’uomo dipendesse dal volere di un dio.
Usare e discriminare i nomi SINGOLARI/PLURALI.
51
I sinonimi
I sinonimi sono i nomi che hanno lo stesso significato.
Collega con una freccia i sinonimi.
Casa Bugia Fantasma Storia
Menzogna Individuo Uccello Anziano
Inesattezza Compagno Racconto Spettro
Persona Dimora Sposo Volatile
Paura Errore Vecchio Micio
Amico Timore Gatto Marito
Nei seguenti gruppi di parole cancella il nome intruso.
porta strada sentiero viale via chiasso pace tranquillità quiete
filastrocca cantilena persona tiritera calcio faccia volto viso muso
frastuono confusione fracasso uovo vestito abito indumento pallone
Per ogni nome trova un sinonimo e scrivilo in corsivo.
alunno viso monte
felicità edificio sofà
denaro caverna torta
tunnel via sottana
Nella frase seguente sostituisci i nomi in grassetto con i sinonimi.
Ho visto, un roditore correre sotto la seggiola, e scappare attraverso l’uscio.
Riconoscere, usare correttamente i SINONIMI e arricchire il lessico.
52
Gli omonimi
Gli omonimi sono parole che si scrivono nella stessa maniera
ma che hanno significato diverso.
Collega con una freccia la parola con il suo significato.
Scoprirai come la stessa parola ha più significati!
animale con le spine
PENNE agli uccelli servono per volare
si possono mangiare con il ragù
RICCIO la parte interna della mano
servono per scrivere
PALMA all’interno si trova la castagna
il suo frutto è il cocco
Tre significati per una sola parola, scopri qual è la parola nascosta!
Ama stare al sole e all’aria aperta, senza acqua non può vivere.
È la parte che per prima tocca il suolo ogni giorno; durante l’inverno la proteggia-
mo dal freddo e dall’acqua; d’estate ama stare scoperta e la sabbia le scotta.
Se ci perdiamo grazie a lei ritroviamo la strada giusta!
Che cos’è? (soluzione: la pianta)
Scrivi una frase a piacere per ogni significato assunto dalla parola.
Riconoscere ed usare gli OMONIMI.
53
Nomi primitivi e derivati
I nomi derivati provengono dai nomi primitivi.
carta (nome primitivo) cartolaio (nome derivato)
I seguenti nomi derivati sono mescolati. Trascrivili in corsivo accanto
al nome primitivo da cui derivano.
cartoncino panino pescheria panettiere pescatore cartone
panificio cartoleria peschereccio pescato cartolina panettone
CARTA PESCA PANE
Scrivi i nomi derivati che riesci a trovare.
Cerchia di rosso i nomi primitivi e di verde i nomi derivati.
carrozza latte bagaglio gelataio boccaglio latticini carro giornale
bocca grano bagagliaio tè boccale giornalaio lattaio teiera
occhiali oro caffettiera occhi tettoia maniglia mano braccialetto
scalinata porta cavalcare giorno sciatore ortaggio libreria pugnale
Discriminare e usare i nomi PRIMITIVI/DERIVATI.
54
I nomi alterati
I nomi alterati si formano aggiungendo i suffissi e
cambiano il significato a seconda se si intende qualcosa di
piccolo grazioso grande brutto e cattivo
suffissi: - ino - etto - ello - uccio - one - accio - astro
esempi: ombrellino ombrelluccio ombrellone ombrellaccio
Collega con una freccia il nome alterato con il suo significato.
Per il plurale delle parole che terminano in CIA e GIA, si osserva la letter
cagnone piccolo
CIA egatto
GIA precedute da consonante
omino diventano CE e [Link]
ragazzo Es. goccia
casetta CIAo ecattive
brutte GIA precedute
mani da vocale diventano CIEgrazioso
vocione e GIE. fuocoEs. bugia
Per il plurale delle parole che terminano in CIA e GIA, si osserva la lettera precedente.
CIA e GIA precedute da consonante diventano CE e Ge. Es. goccia gocce
CIA e GIA precedute da vocale diventano CIE e GIE. Es. bugia bugie
manacce grande cane libretto piccolo uomo
gattino grazioso caldo, tepore ragazzaccio grazioso libro
calduccio carina e piccola casa fuocherello grande voce
Leggi il significato e scrivi il nome alterato.
un quaderno grande: scatola grande:
un piccolo cappello: una bocca graziosa:
brutte scarpe: ramo corto e sottile:
freddo e brutto tempo: pianta debole:
Cerchia di blu i nomi alterati.
CUORICINO CASONA ACQUA FIORE MANONA FIORELLINO
BAMBOLA MOMENTACCIO CAVOLO TOVAGLIA ARIA RASO
CAMPANACCIO OMETTO GRIGIO SEDIA FUOCHINO CAPANNA
FINESTRA PIANTA CAVALLINO ORSO BUCHETTO OCCHIONI
Discriminare e usare i nomi ALTERATI.
55
I falsi alterati
Alcuni nomi, anche se terminano in - ino, - etto, - one…
non sono nomi alterati:
Es. Tombino, merletto, burrone…
Segna con una X il significato corretto.
gioco piccolo della gallina
AQUILONE PULCINO
grossa aquila piccola pulce
piccolo collo maschio della pecora
COLLETTO MONTONE
parte di un abito grosso monte
tonalità di rosso piccolo tacco
ROSSETTO TACCHINO
cosmetico grosso uccello da cortile
Completa scrivendo il falso alterato esatto.
Non sono una grossa botte ma un piccolo accessorio:
Non sono il piccolo del mulo e le mie pale girano con il vento:
Non sono un grosso pezzo di burro ma un ripido dirupo:
Non sono un grazioso rubino ma regolo il flusso dell’acqua:
Cerchia di rosso i falsi alterati.
melone portone topino bambino bastone capretta
cavalletta scarpetta mattone torrone focaccia
faccione omino libricino moscerino torretta
Riconoscere e discriminare i nomi ALTERATI.
56
Nomi composti
Due parole che si uniscono e formano una parola
con un significato proprio si dicono nomi composti.
porta + penne portapenne
Unisci i due nomi e trascrivi il nome composto in corsivo.
treno penne
classe arei
capo porta
squadra chiave
gruppo sapone
Trascrivi i nomi che compongono i seguenti nomi composti.
pescespada + ficcanaso
pallacanestro pellerossa
portaombrelli pescecane
attaccapanni millepiedi
Collega con una freccia i nomi che uniti formano un nome composto.
schiaccia bottiglie para panca
cava cadute cassa sole
apri noci batti via
dormi baleno ferro volo
arco veglia palla capelli
para tappi asciuga panni
Discriminare i nomi COMPOSTI.
57
Nomi collettivi
I nomi singolari che indicano un gruppo di persone, animali o cose
si chiamano nomi collettivi.
Es. Insieme di persone folla
Leggi le parole nel riquadro e scrivi il nome collettivo al posto giusto.
costellazione arcipelago flotta branco folla
un insieme di lupi si chiama
un insieme di isole si chiama
un insieme di navi si chiama
un insieme di persone si chiama
un insieme di stelle si chiama
Unisci i nomi collettivi con i nomi degli elementi che li compongono.
equipaggio api scolaresca pecore
castagneto alberi orchestra scolari
mandria marinai gregge suonatori
sciame castagni stormo pesci
bosco mucche branco rondini
Scrivi il nome degli elementi che compongono il nome collettivo.
cucciolata: esercito:
pineta: fogliame:
settimana: biblioteca:
Riconoscere, usare e discriminare i nomi COLLETTIVI e i nomi degli elementi che li compongono.
58
Nomi concreti e astratti
I nomi di persone, animali o cose si dicono nomi concreti.
Es. Nonna, gatto, palla…
I nomi di pensieri, idee, sentimenti… Si dicono nomi astratti.
Es. Felicità, tristezza, simpatia…
Segui il sentiero dei nomi astratti e raggiungerai il castello.
carta
bandiera sedia gonna
quaderno rispetto gioia coraggio
tavolo dottore idea libro pace fantasia
casa noia rabbia rondine affetto amore amicizia
paura calma cielo armadio castello prato
Nelle frasi seguenti cerchia di blu i nomi concreti e di rosso i nomi astratti.
Dopo essere andato in piscina sono tornato a casa con tranquillità.
Per vivere in pace bisogna portare rispetto verso le idee e i pensieri degli altri.
Con coraggio i pompieri affrontano il fuoco che divampa negli incendi.
Collega con una freccia i nomi astratti tra essi contrari.
amore tristezza vecchiaia povertà
fretta odio ricchezza leggerezza
felicità bruttezza pesantezza coraggio
bellezza calma paura giovinezza
Discriminare nomi CONCRETI/ASTRATTI.
59
Scrivi due nomi differenti a piacere che abbiano le caratteristiche indicate.
nome comune, maschile, di persona
nome proprio, maschile, di persona
nome comune, femminile, di persona
nome proprio, femminile, di persona
nome comune, maschile, di cosa
nome comune, femminile, di cosa
nome astratto, femminile
nome falso alterato maschile
nome collettivo
Colora di celeste le nuvolette con i nomi primitivi e di rosa quelle con
i nomi derivati.
acquario acqua
farmacia
fruttivendolo farmaco
terreno
carta libro
terra
occhio giornalaio
benzinai canile
Scrivi se il nome indicato è astratto, composto, collettivo o un falso alterato.
aquilone idea rubinetto
ferrovia parasole euforia
stormo popolo pellerossa
tombino libreria intelligenza
Indicare e classificare i NOMI.
60
Articoli determinativi
Gli articoli si scrivono prima del nome.
Gli articoli determinativi indicano se un particolare nome è maschile o femminile,
singolare o plurale, e sono: IL LO LA (L’) I GLI LE
Scrivi l’articolo determinativo davanti al nome,
fai attenzione al genere maschile o femminile.
scarpa zucchero gru fante
quaderno gnomo gnu fonte
stemma zia strega stivale
stadio fantasma salvagente gente
Scrivi l’articolo determinativo davanti al nome ma fai attenzione, perché
i nomi che iniziano con la vocale vogliono l’.
stagno acqua amore calcio
orso toro goccia uovo
mela ape ufo zero
L’articolo plurale GLI si può apostrofare, ma solo davanti a nomi che iniziano per I!
Volgi al plurale e viceversa, osserva gli esempi e completa.
FOCA FUOCHI
AMICO SCHERZI
DISCO INVERNI
INDIANO ANIME
Riconoscere e usare gli articoli DETERMINATIVI.
61
Articoli indeterminativi
Gli articoli indeterminativi non indicano
un nome in modo specifico,
ma determinano solo il genere maschile o femminile
e il numero è sempre singolare: UN, UNO, UNA (UN’)
Scrivi l’articolo indeterminativo davanti ai nomi, facendo attenzione al genere
maschile o femminile.
zingaro tasca stella gallo
sorella folle gnomo deserto
cavolo folla cuore spiaggia
fiore scoglio parte struzzo
Completa la regola e scrivi l’articolo indeterminativo adatto ad ogni parola.
Regola: Quando l’articolo indeterminativo femminile (UNA)
incontra un nome che iniza con la vocale diventa
occhio stormo anfora edicola
amica schizzo sgabello stoffa
uovo orecchio orco spicchio
Trasforma dal maschile al femminile, osserva l’esempio e completa.
un amico un asino
un artista un italiano
un indiano un astronauta
un insegnante un annunciatore
Riconoscere e usare gli articoli INDETERMINATIVI.
62
Leggi il seguente brano e cerchia gli articoli che incontri.
Un giorno il piccolo albero di ciliege diventò triste.
Con il passare dell’estate aveva visto cadere i suoi
frutti e adesso che arrivava l’autunno vedeva le sue
foglie diventare gialle e si sentiva sempre più stanco.
I giorni passarono e tutte le foglie piano piano se ne
andarono; ma in una bella giornata la primavera sarebbe
arrivata, e con lei il sole, le verdi foglie, i suoi frutti e tutti
gli insetti. Adesso l’albero di ciliege ha imparato che dopo
una brutta giornata arriva il sole e ti regala una risata.
Completa la tabella.
ARTICOLI
DETERMINATIVI INDETERMINATIVI
maschile femminile maschile femminile
singolare singolare
plurale plurale
Nelle frasi seguenti correggi gli articoli sbagliati.
gli
Prima di partire ricordati di prendere i sci.
Ho preso dallo albero un albicocca matura.
Gli trichechi e i orsi bianchi vivono al Polo Nord.
L’alberi sempreverdi durante lo inverno non perdono le foglie.
La notte scorsa ha tirato uno forte vento e con lo fruscio delle
foglie mi sono svegliato.
Analizzare e classificare gli articoli. Scheda per il PORTFOLIO.
63
Aggettivi qualificativi
Gli aggettivi qualificativi indicano le caratteristiche e le qualità dei nomi.
Es. Il piccolo gatto grigio.
Sottolinea di rosso gli aggettivi.
meravigliosa idea alberi fioriti
cucciolo vivace fiore profumato
cane aggressivo spaziosa stanza
cielo sereno dispettoso folletto
Collega la coppia di aggettivi con il nome adatto.
bianca e soffice pagliacccio fresco e profumato mare
calda e accogliente neve blu e profondo fiore
grigio e cupo casa caldo e infuocato gelato
burlone e mascherato cielo freddo e dolce sole
Scrivi l’aggettivo corrispondente.
che annoia che gioca
che diverte che interessa
Scrivi per ogni nome tre aggettivi.
serpente
torta
mela
Identificare gli aggettivi qualificativi.
64
Cancella gli aggettivi intrusi.
Il lupo è: L’automobile La spiaggia La mela è:
solitario, è: è: rossa,
selvaggio, veloce, dolce, affollata, matura,
peloso, morbida, sabbiosa, pelosa
salato e forte sportiva sassosa, acerba e dolce
e nuova aspra e triste.
Leggi gli aggettivi qualificativi e scopri che cosa descrivono.
pennuto, colorato e parlante
selvaggio, aggressivo e fiero
limpida, incolore e potabile
irrequieto, scalpitante e intelligente
Leggi e trasforma al femminile le seguenti frasi.
Quel ragazzo è vivace e spontaneo.
Il toro infuriato è fuggito dalla stalla.
Lo studente è studioso e attento.
Nelle frasi seguenti cerchia gli aggettivi che incontri.
Paolo si è tolto le scarpe rosse ma aveva un calzetto bucato da dove
usciva il grosso pollicione e tutti siamo scoppiati in una fragorosa risata.
Maria è tornata a casa più tardi del solito e tra le sue piccole braccia
teneva un gattino bagnato.
La grossa porta legnosa sbatté all’improvviso dopo una forte sventata.
Stamattina appena mi sono svegliata il cielo era limpido e sereno,
il sole splendeva e l’aria fredda della notte era scomparsa.
Identificare gli aggettivi qualificativi.
65
Gli aggettivi sinonimi
Definizione: I sinonimi si scrivono in maniera diversa ma hanno…
Completa la serie di aggettivi qualificativi con il sinonimo nel riquadro.
APPETITOSO SERENO DOCILE QUIETO
BRUTTO
ATTRAENTE PIACEVOLE INCANTEVOLE
BUONO
ENORME VASTO IMMENSO AMPIO
CATTIVO
FEROCE SLEALE DISGUSTOSO CRUDELE
BELLO GRANDE
ORRIBILE ORRENDO SPIACEVOLE
Collega con una freccia gli aggettivi qualificativi sinonimi.
salato energico contento svelto
forte fidato veloce felice
tirchio sapido stanco soffice
fedele sfamato morbido minuscolo
sazio avaro piccolo affaticato
Nelle frasi seguenti sostituisci l’aggettivo qualificativo in blu con i suoi
sinonimi, scegliendo quello più adatto fra quelli nel riquadro.
SLEALE SCADENTE NOCIVA FEROCE CRUDELE
Non andiamo in quel ristorante perché il cibo è cattivo
Quell’uomo ha ucciso molte persone: è davvero cattivo
E’ un amico cattivo perché non si comporta correttamente.
Non prendere quella sostanza potrebbe essere cattiva
L’animale selvaggio è cattivo e reagisce d’istinto.
Riconoscere ed usare i SINONIMI.
66
I contrari
Collega con una freccia gli aggettivi contrari.
triste indeciso liscio difficile
deciso fortunato pesante debole
mobile felice facile leggero
sfortunato immobile forte ruvido
Contraddizioni: completa le frasi con l’aggettivo contrario a quello indicato
e rileggi la frase ad alta voce.
Oggi è caldo e La porta è aperta e
I tuoi capelli sono lisci e Gli zii sono felici e
La sua torta è dolce e Il compito è facile e
Completa inserendo gli aggettivi qualificativi contrari. Aiutati con il vocabolario.
corretto educato
fedele lucido
disonesto sporco
altruista falso
invisibile duro
Nelle seguenti frasi scrivi negli spazi gli aggettivi contrari e osserva come
cambia il senso della frase.
Sono Ester ho i capelli lisci , corti e sono bionda
Nelle fredde mattine nuvolose le strade sono deserte
e le poche persone passeggiano tristi
Quel giubbotto pesante ti copre dalla pioggia autunnale.
Riconoscere ed usare i CONTRARI.
67
Aggettivi di grado comparativo
L’aggettivo qualificativo è di grado positivo.
È di grado comparativo quando due elementi vengono paragonati e può essere:
di maggioranza Luca è più magro di Marco
di minoranza Luca è meno magro di Marco
di uguaglianza Luca è magro come Marco
Osserva con attenzione poi completa la tabella.
AGGETTIVI QUALIFICATIVI
di grado positivo bello
di minoranza meno dolce
COMPARATIVI
di uguaglianza bello come
di maggioranza più facile
Completa i paragoni con le parti mancanti.
è dolce come
è più veloce di
è meno buono di
La bici dell’auto.
Quell’atleta come un razzo.
Il lago del mare.
Completa i paragoni.
come un grillo come il pane
come un pesce come una volpe
come un lampo come un mulo
Usare e discriminare gli aggettivi qualificativi di grado comparativo.
68
Aggettivi di grado superlativo
L’aggettivo si dice di grado superlativo quando indica una qualità al massimo grado.
Per formare l’aggettivo di grado superlativo si aggiunge:
il suffisso -issimo bellissimo
i prefissi arci-, stra- arcibello,…
le parole molto, tanto, assai assai bello,…
Trasforma il grado positivo in grado superlativo assoluto.
Il sultano del Brunei è un uomo ricco
La balena è un pesce grande
Il film che ho visto ieri sera era vecchio
Quando nevica il paesaggio si copre di un manto bianco
Quando mia sorella è tornata dalle vacanza era abbronzata
Scrivi in altro modo i seguenti superlativi assoluti.
simpaticissimo pulitissimo
carissimo gentilissimo
felicissimo ricchissimo
rapidissimo bellissimo
Nelle frasi seguenti sottolinea di rosso gli aggettivi di grado positivo
e di blu quelli di grado superlativo assoluto.
Sono andata a vedere una mostra interessante dove ho visto quadri bellissimi.
Il gatto è un animale molto agile, riesce sempre a cadere in piedi.
Oggi è una bella giornata e il sole splende alto nel cielo.
Un passerotto piccolissimo è caduto dal nido.
La tua auto è strapulita!
I nonni sono persone tanto care!
Usare e discriminare il grado superlativo assoluto.
69
Aggettivi possessivi
Gli aggettivi possessivi indicano a chi appartiene la cosa di cui si parla.
Il mio cane si chiama Chicco.
Ricordati di portare la tua palla!
Trasforma come indicato.
maschile sing. maschile plurale femminile sing. femminile plurale
il mio cane
il tuo toro
il suo gallo
il nostro gatto
il vostro leone
il loro caprone
Completa le frasi con gli aggettivi possessivi adatti.
Matteo ha dimenticato il cappello a casa dei genitori.
Il dottore ti ha consigliato la medicina giusta per guarire.
I genitori hanno deciso di andare in vacanza, io rimango qui.
Marta gioca con i colori, Luca e Michele con le biglie.
Cerchia di rosso gli aggettivi possessivi e di blu gli aggettivi qualificativi.
Mio fratello è molto disobbediente, non fa mai ciò che gli viene detto.
I tuoi genitori sono simpatici come i genitori di Luca.
Il suo telefono ha una suoneria fastidiosissima, speriamo che lo spenga!
La mia mamma fa le marmellate squisite.
I vostri nonni sono molto vivaci, trovano sempre mille cose da fare.
Conoscere ed usare gli aggettivi POSSESSIVI.
70
Rispondi vero o falso facendo una crocetta.
Impermeabile significa che non lascia passare l’acqua. V F
Occulto è una persona che ha perso la vista. V F
Espansivo significa che manifesta i propri sentimenti. V F
Extraterrestre significa che non è europeo. V F
Fosforescente significa che si vede anche al buio. V F
Extraeuropeo significa che viene da un altro pianeta. V F
Unisci con una freccia i sinonimi e i contrari.
SINONIMI CONTRARI
brutto enorme povero facile
grande sereno debole ricco
ghiacciato orrendo difficile agitato
tranquillo gelato calmo dolce
pulito umido silenzioso forte
bagnato lindo amaro chiassoso
Indica il grado dell’aggettivo qualificativo indicato.
bravissimo lento
buono come molto attento
più alto di meno ricco
strapulito forte come
Riconoscere, analizzare. Discriminare i gradi dell’aggettivo comparativo. Arricchire il lessico.
Scheda per il PORTFOLIO.
71
I pronomi personali
I pronomi personali sostituiscono il nome, servono a non fare ripetizioni e sono:
io, tu, egli (lui), ella (lei), noi, voi, essi (esse).
Se i nomi da sostituire sono di animale o di cosa si usa: esso, essa, essi, esse.
Es. Lui gioca mentre lei guarda la televisione.
Aggiungi il pronome personale al posto del nome fra le parentesi.
La leonessa si occupa dei cuccioli; (la leonessa) va anche a
caccia.
Il babbo è tornato a casa stanco, (il babbo) lavora tutto il giorno.
La nonna ha preparato una torta squisita, (la nonna) è bravissima.
Il mare è una grande risorsa perché (il mare) è ricco di pesce.
Marco ha fatto i compiti; poi è stato (Marco) a chiamare Lidia.
Scrivi il pronome personale adatto per ogni azione.
giocate a carte viaggia in treno disegnate
mangiamo la torta faccio i compiti parlano
leggi il giornale guardano la tv ascolta
hai freddo salto la corda osservo
Aggiungi i pronomi personali al posto dei puntini.
non sanno quello che fanno, è pericoloso comportarsi così!
Domani parlerò con Giulia e parlerai con Michele.
sarete miei ospiti per tre giorni e tutti insieme ci divertiremo molto.
mangiamo la pizza e mangiano i dolci che ho
preparato.
Conoscere, usare e discriminare nomi maschili e femminili.
72
Sono pronomi personali anche: la, lo, li, gli, le, loro.
In questi casi attento a non scambiarli per articoli!
Maria gioca in giardino, la vedo dalla finestra.
Maria
Sostituisci il nome con il pronome e riscrivi la frase in ordine.
La foca gioca con il pallone, tiene il pallone sulla punta del naso.
I miei genitori sono stanchi, i miei genitori vogliono andare in vacanza.
Marta mi ha cercato ora devo richiamare Marta.
Ho telefonato a Claudia, ho fatto gli auguri a Claudia.
Ricorda: mi significa a me ci significa a noi
ti significa a te vi significa a voi
gli significa a lui loro significa a essi
le significa a lei
Osserva l’esempio e completa.
A me piace la cioccolata.
A lei ho telefonato ma era tardi.
A voi regalerò un bel libro.
A lui ho parlato di te.
A te hanno detto di fare i compiti.
Faremo a loro una bella sorpresa!
Riconoscere e usare correttamente i PRONOMI PERSONALI.
73
I verbi
I verbi indicano: un’azione Claudia gioca.
un modo di essere Claudia è vivace.
una situazione Claudia sta in giardino.
Nelle frasi seguenti cerchia di rosso i verbi che indicano un’azione.
Il leopardo riposa sopra un ramo di un albero.
Alessio disegna un grosso fiore per la sua mamma.
Luca è il più bravo della classe.
La mamma stende i panni al sole.
La mosca è fastidiosa.
Cerchia con il blu i verbi che indicano un modo di essere.
Il cane è il migliore amico dell’uomo. I nonni sono anziani.
Enrico è uno studente modello. Tu sei simpatico.
I criceti sono roditori come i topi. Un cane abbaia.
Il delfino salta nel cerchio. Marta è molto carina.
Cerchia con il verde i verbi che indicano una situazione.
Il cappotto sta nell’armadio. Sta per piovere a dirotto.
Il bruco stava nella mela. I lupi stanno nei boschi.
Il babbo taglia l’erba. Il sole sta al centro
Il nonno è stato in Perù. del sistema solare.
Il film che ho visto è noioso. Giocare a carte è divertente.
Identificare la funzione del VERBO.
74
Per ogni espressione scrivi il verbo corretto.
dire di no andare di corsa
fare finta fare un sorriso
dire di sì dire una bugia
dare aiuto andare fuori
Collega con una freccia i verbi che hanno un significato simile.
donare sussurrare immaginare penare
bisbigliare invocare urlare fantasticare
pregare comandare soffrire gridare
ordinare regalare scoppiare esplodere
Unisci con una linea i verbi che hanno significato contrario.
spegnere sporcare
salire
disfare
tacere
parlare
ridere
accendere pulire
scendere fare piangere
Cancella il verbo intruso in ogni riga.
ABBAIARE MIAGOLARE RUGGIRE CIGOLARE CINGUETTARE RINGHIARE
LAVARE STIRARE CUCINARE PULIRE SPOLVERARE GUIDARE
GIOCARE DORMIRE NUOTARE CALCIARE SCIARE PATTINARE
ROTOLARE GONFIARE RIMBALZARE SGONFIARE BUCARE ABBRONZARE
ORDINARE COMANDARE INTIMARE IMPORRE SORRIDERE
Identificare la funzione del verbo, conoscere e usare i verbi sinonimici e contrari.
75
Le tre coniugazioni: -ARE, -ERE, -IRE
Completa con le desinenze e indica la coniugazione.
SCOPPI ARE (1a) RESIST ERE (2a) OFFR IRE (3a)
RACCOGLI ( ) CRED ( ) CORR ( )
CACCI ( ) AM ( ) DISEGN ( )
TAGLI ( ) PUN ( ) DECID ( )
SERV ( ) NITR ( ) ACCEND ( )
Riordina le sillabe e poi inserisci i verbi nelle tabelle delle coniugazioni.
sci - u - re re - ni - fi re - pi - ca
gia - man - re re - ri - de ta - re - por
leg - re - ge za - scher - re re - vin - ce
la - par - re re - de - ca mi - re - dor
re - can - ta de - re - ve ta - nuo - re
de - pren - re re - ve - ni ci - re - cu
1° coniugazione
- ARE
2° coniugazione
- ERE
3° coniugazione
- IRE
Classificare i verbi nelle tre coniugazioni.
76
Le persone del verbo
Quando i pronomi personali svolgono un’azione si chiamano persone del verbo:
io 1ª persona singolare noi 1ª persona plurale
tu 2ª persona singolare voi 2ª persona plurale
egli, ella 3ª persona singolare essi 3ª persona plurale
esso, essa
Inserisci le voci verbali scritte nel riquadro al posto giusto.
io viaggio voi scrivete essi disegnano tu colori egli mangia
voi leggete noi ridiamo tu salti io guardo
essi corrono egli vede noi giochiamo
1 a persona singolare 2 a persona singolare 3 a persona singolare
1 a persona plurale 2 a persona plurale 3a persona plurale
Trasforma le persone singolari in plurali e viceversa.
singolare plurale singolare plurale
io amo essi entrano
tu scrivi noi usciamo
egli gioca voi ripetete
tu bevi essi vietano
io cado voi rompete
Identificare le persone del verbo.
77
ESSERE
ESSERE coniugazione propria
tempi semplici tempi composti Definisci le seguenti voci
presente passato prossimo verbali.
io sono io sono stato
IO FUI
tu sei tu sei stato
egli è egli è stato voce del verbo
noi siamo noi siamo stati
voi siete voi siete stati coniugazione
essi sono essi sono stati modo
imperfetto trapassato prossimo tempo
io ero io ero stato persona
tu eri tu eri stato
egli era egli era stato
noi eravamo noi eravamo stati
voi eravate voi eravate stati ESSI FURONO STATI
essi erano essi erano stati voce del verbo
passato remoto trapassato remoto coniugazione
io fui io fui stato modo
tu fosti tu fosti stato
egli fu egli fu stato tempo
noi fummo noi fummo stati persona
voi foste voi foste stati
essi furono essi furono stati
futuro futuro anteriore VOI ERAVATE STATI
io sarò io sarò stato voce del verbo
tu sarai tu sarai stato coniugazione
egli sarà egli sarà stato
no saremo noi saremo stati modo
voi sarete voi sarete stati tempo
essi saranno essi saranno stati
persona
Conoscere e memorizzare il modo indicativo del verbo ESSERE; analisi delle voci verbali.
78
Il verbo essere può indicare:
un modo di essere (significato proprio) Es. Il girasole è un fiore.
un’appartenenza Es. Il computer è di Marco.
una situazione Es. Mia sorella è in vacanza.
ausiliare (aiuta i verbi nei tempi composti) Es. La mamma è uscita.
Indica cosa esprime il verbo essere.
Tu sei simpatica e intelligente.
Il quaderno rosso è di mia sorella.
Siamo andati a pesca.
Eravamo tutti a casa di un mio amico.
Domani sarò a scuola in anticipo.
Siamo partiti alle ore 8 di mattina.
Completa le frasi con il verbo essere usato come ausiliare.
Marco ed Elisa andati al cinema. Quando arrivato ti telefo-
nerò. Ieri il nonno andato in centro a fare un giro. Tu e Giulia
ritornati troppo tardi. Riccardo si svegliato molto presto.
Cerchia di blu se il verbo ESSERE funge da ausiliare
e di rosso se ha significato proprio.
Valerio non è stato invitato alla festa ma è venuto ugualmente verso le otto.
Oggi è un bel giorno di primavera, il cielo è azzurro e il sole splende.
Il babbo è stanco, è tornato proprio in questo momento.
È estate.
La storia era interessante, il tempo è volato e siamo ritornati a casa in ritardo.
Riconoscere ed usare il verbo ESSERE; significato proprio, di appartenenza, di stato
o situazione e come ausiliare.
79
AVERE
AVERE coniugazione propria
Definisci le seguenti voci
tempi semplici tempi composti
verbali.
presente passato prossimo
io ho io ho avuto
tu hai tu hai avuto TU AVESTI
egli ha egli ha avuto
voce del verbo
noi abbiamo noi abbiamo avuto
voi avete voi avete avuto coniugazione
essi hanno essi hanno avuto
modo
imperfetto trapassato prossimo
tempo
io avevo io avevo avuto
tu avevi tu avevi avuto persona
egli aveva egli aveva avuto
noi avevamo noi avevamo avuto
voi avevate voi avevate avuto ESSI AVRANNO
essi avevano essi avevano avuto voce del verbo
passato remoto trapassato remoto
coniugazione
io ebbi io ebbi avuto modo
tu avesti tu avesti avuto
egli ebbe egli ebbe avuto tempo
noi avemmo noi avemmo avuto persona
voi aveste voi aveste avuto
essi ebbero essi ebbero avuto
futuro futuro anteriore EGLI HA AVUTO
io avrò io avrò avuto voce del verbo
tu avrai tu avrai avuto coniugazione
egli avrà egli avrà avuto
noi avremo noi avremo avuto modo
voi avrete voi avrete avuto tempo
essi avranno essi avranno avuto
persona
Conoscere e memorizzare il modo indicativo del verbo AVERE; analisi delle voci verbali.
80
Il verbo avere può indicare:
un possesso (significato proprio) Es. Il babbo ha la macchina nuova.
una sensazione Es. Io ho freddo.
ausiliare (aiuta i verbi nei tempi composti) Es. Tu hai giocato.
Indica cosa esprime il verbo avere.
Hai letto due volte lo stesso libro!
Mago Merlino ha la barba lunghissima.
Da piccoli avevamo paura del buio.
Hai fatto un brutto sogno.
La candela ha la fiamma debole.
Completa le frasi con il verbo avere usato come ausiliare.
Nel camino il fuoco bruciato per tutta la notte.
Oggi comprato un nuovo paio di pattini.
Quando tu finito i compiti potrai uscire.
mangiato tutta la torta.
Cerchia di blu se il verbo AVERE indica una sensazione, di rosso se ha
significato proprio, di verde se è usato come ausiliare.
Per favore vorrei un bicchiere d’acqua, ho molta sete.
L’ anno scorso avevamo una piccola casa in montagna, poi l’abbiamo venduta.
Quel ragazzo ha molto coraggio.
Ilaria ha i capelli ricci, gli occhi castani e ha sempre caldo.
Riconoscere ed usare il verbo AVERE; significato proprio, di stato d’animo, e ausiliare.
81
Il modo indicativo
AMARE 1° coniugazione CREDERE 2° coniugazione
tempi semplici tempi composti tempi semplici tempi composti
presente passato prossimo presente passato prossimo
io amo io ho amato io credo io ho creduto
tu ami tu hai amato tu credi tu hai creduto
egli ama egli ha amato egli crede egli ha creduto
noi amiamo noi abbiamo amato noi crediamo noi abbiamo creduto
voi amate voi avete amato voi credete voi avete creduto
essi amano essi hanno amato essi credono essi hanno creduto
imperfetto trapassato prossimo imperfetto trapassato prossimo
io amavo io avevo amato io credevo io avevo creduto
tu amavi tu avevi amato tu credevi tu avevi creduto
egli amava egli aveva amato egli credeva egli aveva creduto
noi amavamo noi avevamo amato noi credevamo noi avevamo creduto
voi amavate voi avevate amato voi credevate voi avevate creduto
essi amavano essi avevano amato essi credevano essi avevano creduto
passato remoto trapassato remoto passato remoto trapassato remoto
io amai io ebbi amato io credetti io ebbi creduto
tu amasti tu avesti amato tu credesti tu avesti creduto
egli amò egli ebbe amato egli credette egli ebbe creduto
noi amammo noi avemmo amato noi credemmo noi avemmo creduto
voi amaste voi aveste amato voi credeste voi aveste creduto
essi amarono essi ebbero amato essi credettero essi ebbero creduto
futuro futuro anteriore futuro futuro anteriore
io amerò io avrò amato io crederò io avrò creduto
tu amerai tu avrai amato tu crederai tu avrai creduto
egli amerà egli avrà amato egli crederà egli avrà creduto
noi ameremo noi avremo amato noi crederemo noi avremo creduto
voi amerete voi avrete amato voi crederete voi avrete creduto
essi ameranno essi avranno amato essi crederanno essi avranno creduto
Conoscere e memorizzare il modo indicativo delle coniugazioni regolari attive; analisi delle voci verbali.
82
Definisci le seguenti voci
SERVIRE 3ª coniugazione
verbali.
tempi semplici tempi composti
presente passato prossimo NOI SERVIAMO
io servo io ho servito
tu servi tu hai servito voce del verbo
egli serve egli ha servito coniugazione modo
noi serviamo noi abbiamo servito
voi servite voi avete servito tempo
essi servono essi hanno servito persona
imperfetto trapassato prossimo
ESSI AVEVANO CREDUTO
io servivo io avevo servito
tu servivi tu avevi servito voce del verbo
egli serviva egli aveva servito
noi servivamo noi avevamo servito coniugazione modo
voi servivate voi avevate servito tempo
essi servivano essi avevano servito
persona
passato remoto trapassato remoto
io servii io ebbi servito TU SERVISTI
tu servisti tu avesti servito
voce del verbo
egli servì egli ebbe servito
noi servimmo noi avemmo servito coniugazione modo
voi serviste voi aveste servito
tempo
essi servirono essi ebbero servito
persona
futuro futuro anteriore
io servirò io avrò servito VOI AVRETE AMATO
tu servirai tu avrai servito
voce del verbo
egli servirà egli avrà servito
noi serviremo noi avremo servito coniugazione modo
voi servirete voi avrete servito
tempo
essi serviranno essi avranno servito
persona
Conoscere e memorizzare il modo indicativo delle coniugazioni regolari attive;
analisi delle voci verbali.
83
Passato, presente, futuro
Il modo indicativo indica un’azione certa che si svolge in tempi differenti:
PRIMA= nel Passato io leggevo
ADESSO= nel Presente io leggo
DOPO= nel Futuro io leggerò
Inserisci le voci verbali evidenziate nel posto giusto.
Prima era farina, burro, uova e qualche noce
ora è l’impasto che nel forno cuoce,
un profumo dolce si spande nella stanza.
Mamma per farlo ci ha messo tanta pazienza,
alla fine solo uno sguardo veloce gli darò
perché quel dolce con un sol boccone mangerò.
PASSATO PRESENTE FUTURO
Indica con una crocetta
il tempo dei verbi. passato presente futuro
Ester ascolta la radio e canta.
Cinzia scriveva sul quaderno.
Claudio guardò la televisione.
Eleonora disegnerà un bell’aquilone.
Marco osserva in silenzio.
Diego scenderà le scale di corsa.
Riconoscere i tempi del modo indicativo PASSATO, PRESENTE, FUTURO.
84
Trasforma la frase secondo
le indicazioni date.
• La maestra interroga Francesco.
passato prossimo
imperfetto
trapassato prossimo
passato remoto
futuro
futuro anteriore
Cancella il verbo intruso.
mangio entrava baciò vedesti giocheranno
parlo correva lavorerò lasciasti lavorarono
leggerò dormiva scriverò resisti salteranno
rido indovina sveglierò guardasti correranno
Indica il tempo di ogni verbo.
crederemo parlavate
ebbe amato leggo
amerai avevi cercato
abbiamo servito avrò detto
amai credetti
Riconoscere i tempi del modo indicativo PASSATO, PRESENTE, FUTURO.
85
Inserisci i pronomi personali giusti.
parla e scrivo. hanno aiutato la nonna ad alzarsi.
Ieri sera abbiamo scoperto dove si nascondeva. Fra una
settimana andrete in vacaza e resterò qui. crede-
vano di avere ragione ma hai dimostrato il contrario.
Cerchia di rosso essere o avere usati come ausiliari e di blu usati come verbi.
Tua sorella mi ha detto che hai comprato una bicicletta nuova.
Il caldo diventa afoso e insopportabile quando è estate.
Che cosa hai nella tasca?
Gli alunni della quarta B sono troppo vivaci.
Voi avete preso le mie penne?
Definisci le seguenti voci verbali.
EGLI AVRÀ AVUTO TU HAI PRESO
voce del verbo voce del verbo
coniugazione modo coniugazione modo
tempo tempo
persona persona
NOI PARLEREMO VOI FINISTE
voce del verbo voce del verbo
coniugazione modo coniugazione modo
tempo tempo
persona persona
Conoscere i pronomi personali; identificare e analizzare le voci verbali. Scheda per il PORTFOLIO.
86
Gli avverbi
Gli avverbi aiutano a specificare il significato dei verbi.
I più usati sono quelli che finiscono in - mente
Sandra gioca allegramente con il suo fratellino.
Di avverbi ce ne sono tanti: vicino, lontano, mai, sempre, poco, tanto, molto,
domani, ieri, oggi, adesso, dopo, qui, là, ora,…
Scrivi l’aggettivo da cui derivano i seguenti avverbi.
difficilmente timidamente prontamente
sinceramente seriamente felicemente
velocemente brevemente onestamente
Aggiungi i seguenti avverbi alle frasi.
sempre subito appena abbastanza mai
Era stanco, andò a letto. appoggiò la testa sul
cuscino il telefono squillò. Nessuno rispose.
Non poteva stare un’ attimo tranquillo. La cosa più utile che
fece fu mettere i tappi alle orecchie.
Scrivi il numero della frase nella vignetta giusta.
1. Sandra cammina
stancamente per la città.
2. Sandra cammina
allegramente per la città.
3. Sandra cammina
tristemente per la città.
4. Sandra cammina
frettolosamente per la città.
Intuire la funzione dell’avverbio.
87
Le preposizioni
Le preposizioni possono essere:
preposizioni semplici di, a, da, in, con, su, per, tra, fra
preposizioni articolate preposizioni semplici + articoli
(in + il = nel) Ho messo la rosa nel vaso.
Cambiando la preposizione cambia la relazione. Osserva i disegni e
collega ogni espressione con l’immagine adatta.
un cucciolo in uno scatolone
un cucciolo su uno scatolone
un cucciolo con uno scatolone
un cucciolo tra due scatoloni
Cerchia di blu nel brano seguente le preposizioni semplici.
Graffio è il mio gatto grigio. Vive in campagna, corre
per i campi, si arrampica sugli alberi, si arrabbia con
gli insetti, mi riconosce fra la gente, va matto per la
pizza ed è un cacciatore di topi.
Gli piace giocare e a volte corre senza motivo di qua
e di là, ma quello che più di tutti lui adora certamente
è stare tra le mie braccia continuamente.
Nelle frasi seguenti inserisci le preposizioni semplici adatte.
Ho visto Giacomo bicicletta. Ho comprato il quaderno gli anelli
fare i compiti grammatica. Sono andato Luca pranzo.
Ho giocato giardino i miei amici. Luigi è partito le vacanze.
noi due non ci sono segreti, parla me!
Intuire la funzione e l’uso delle PREPOSIZIONI.
88
ARticOLi
PREPOsiziONi
il lo la l’ i gli le
di del dello della dell’ dei degli delle
a al allo alla all’ ai agli alle
da dal dallo dalla dall’ dai dagli dalle
in nel nello nella nell’ nei negli nelle
su sul sullo sulla sull’ sui sugli sulle
Leggi il brano e cerchia le preposizioni semplici con il blu e
quelle articolate con il rosso.
Nel mondo degli animali c’è una gran confusione:
oggi è il giorno dedicato all’immaginazione,
ecco perché fra le stelle e nelle stalle
fa scalpore la mucca con lo scialle.
La vespa vuole un motorino,
la rana va a braccetto con il moscerino,
di fatto il topo è amico del gatto
e dal pollaio si sente
che al gallo è caduto un dente!
Sui desideri tutti hanno qualcosa da dire
ma per fortuna il giorno sta per finire!
(Ilaria Lucaroni)
Osserva l’esempio e scomponi le preposizioni articolate che hai trovato
nell’esercizio precedente.
Intuire la funzione e l’uso delle PREPOSIZIONI.
89
Le congiunzioni
Le congiunzioni uniscono parole o frasi, sono:
e o ma però infatti cioè perché poiché
perciò dunque quindi quando mentre
Tu e tua sorella siete terribili. Luca legge mentre ascolta la radio.
Cancella la congiunzione sbagliata.
infatti mentre
Ero distratto sono caduto. Non disturbarmi mangio.
però quindi
dunque però
Ascolto la radio guardo la tv. Ho sete bevo un po’ d’acqua.
oppure quindi
Al posto della congiunzione scritta in blu, scrivi quella giusta.
Mangio pane o marmellata. È freddo ma prendo la sciarpa.
Ho sbagliato cioè sono distratto. Vuoi acqua quindi caffè.
Completa le frasi con le congiunzioni che ritieni opportune.
Dovrò mettere gli occhiali non vedo bene. Mia sorella studia in cucina
mio fratello ascolta la radio in camera. Sono testardo
non cambierò idea! Hai l’influenza sei solo raffreddato?
Ti restituirò la penna mi ridarai la matita! Marta balla Lucy canta.
Completa le frasi con periodi adatti.
Gli uccelli sono ovipari cioè
Posso venire al cinema solo se
Vorrei aiutarti a fare i compiti ma
Il giudice non ha condannato l’imputato perché
Intuire la funzione e usare le CONGIUNZIONI.
90
Leggi il brano e cerchia gli avverbi che incontri.
Camminavo distrattamente per le vie della città,
era molto freddo ed io avvolta nel mio cappotto
cercavo frettolosamente di tornare a casa.
Appena girai l’angolo un omino piccolo piccolo
attraversò la strada e scomparve!
Quella notte magicamente mi addormentai con l’idea
che la magia non esiste per chi non vuole vederla!
Leggi il brano e cerchia di blu le preposizioni semplici
e di rosso quelle articolate.
Nel suo pianeta il cielo è viola, di notte c’è il
sole e di giorno due lune. Con i suoi amici ha
lasciato il pianeta ed è partito per la vacanza.
L’ho incontrato sul ramo del pino in giardino,
avevo paura, ma ero anche curioso di sapere
da dove veniva quel bambino.
Si chiamava Cipollino e mi ha parlato del cielo,
del sole, delle lune e della sua mamma; poi si
è fatta notte che per lui era giorno, così è
ritornato a casa.
Spero di rivederlo presto, perché anche se
siamo tanto diversi siamo amici lo stesso!
Cancella la congiunzione non adatta.
Vuoi pane e/perciò salame? Mi piace il mare perché/ma non so nuotare.
Sono felice quando/ma stiamo insieme. Sono stanco quindi/ma vado a letto.
Riconoscere le parti invariabili del discorso. Scheda per il PORTFOLIO.
91
Le frasi
Fai una crocetta vicino alle frasi che non hanno senso.
Le giraffe nuotano nel mare.
Il gatto di Marco ha un campanellino al collo.
Il cielo durante l’estate diventa verde.
Le ranocchie gracidano nello stagno.
Le zanzare sono insetti che si nutrono di frutta.
La frase è composta dalle parole messe in senso ordinato.
Es. Un cane corre nel prato.
Riordina le parole e scrivi la frase di senso logico.
Il veloce corre nel bosco coniglio.
alla papera La nonna gli gnocchi ha cucinato per papà.
soprattutto Luca odia grammatica fare i compiti quelli di.
sul ghiaccio Valerio a pattinare e Giada sono andati.
Correggi le parole sbagliate e riscrivi la frase.
Preferisco i gelato alla fragole. La mucca sono la femmina dei toro.
Ho comprati la bicicletta nuove. Gli uova di Pasqua è di cioccolato.
Riconoscere l’ordine delle parole, l’accordo morfologico, la connessione del significato
per la costruzione di FRASI con senso logico.
92
I diversi tipi di frasi
Le frasi possono essere:
AFFERMATIVE, quando affermano. Oggi sono andata a scuola.
NEGATIVE, quando negano. Non sono stato io.
INTERROGATIVE, quando si fa una domanda. Che ora è?
ESCLAMATIVE, quando esprimono emozioni e sentimenti. Uffa, che noia!
Se la frase è affermativa fai una crocetta sulla A, se negativa sulla N,
se interrogativa sulla I e sulla E se è esclamativa.
A N I E
Non ho ancora finito i compiti.
Quando partirai per le vacanze?
Non vedo l’ora che arrivi Natale!
Stasera vado al cinema con Nico.
Il tuo cane è davvero bello!
Ti piace veramente questa maglia?
Uhmm, che buona questa crostata!
Trasforma le seguenti frasi da affermative a negative e viceversa,
poi riscrivile in corsivo.
Non sono d’accordo con le tue idee.
Sono andato a trovare i nonni.
Le ciliegie mi piacciono tanto.
Non è tardi, non devi correre.
C’è tempo per andare alla partita.
Discriminare i diversi tipi di frasi.
93
I sintagmi
Le parti che formano una frase si chiamano sintagmi.
Ogni sintagma è un’informazione.
Luca e Paolo hanno giocato con il pallone tutto il pomeriggio.
Dividi le seguenti frasi in sintagmi.
Le rose del giardino sono sbocciate in primavera.
La maestra spiega la lezione agli alunni.
Ieri mio padre ha bucato la ruota della macchina.
Quando suona la campanella per la merenda i bambini corrono nell’atrio.
La valanga è una grande quantità di neve che si stacca dalla montagna.
Cancella il sintagma intruso.
Le lucciole si vedono d’estate d’inverno nei campi di grano.
Le balene sono gli insetti i mammiferi più grandi del mondo animale.
È caduta si è alzata la neve durante la notte sopra i tetti.
D’estate mi piace l’odore della lana dell’erba appena tagliata.
Riordina i sintagmi e riscrivi la frase in corsivo.
matura l’uva a settembre la bambola pettina Veronica
abbaia agli sconosciuti il cane ha finito i compiti Giulia
Distinguere i SINTAGMI.
94
La frase minima
La frase minima è la frase formata da due parti:
il soggetto chi compie l’azione
il predicato l’azione La nonna cuce.
Osserva l’esempio e riduci le frasi fino a far rimanere solo la frase minma.
VALERIA GIOCA A VALERIA GIOCA VALERIA
Per. il plurale delle
PALLA IN GIARDINO parole
A PALLA . che terminano
GIOCA. in CIA e GIA, si osserva la lettera pre
CIA e GIA precedute da consonante diventano CE e Ge. Es. goccia go
Valeria gioca a CIA e GIA
palla precedute da vocale
in giardino. Valeriadiventano CIE e GIE. Valeria
gioca a palla. Es. bugia
gioca. b
Per il plurale del e parole che terminano in CIA e GIA, si os erva la let era precedente.
CIA e GIA precedute da consonante diventano CE e Ge. Es. goc ia goc e
CIA e GIA precedute da vocale diventano CIE e GIE. Es. bugia bugie
La nave parte dal porto di Genova.
Leo costruisce un aereo di carta.
La pulce vive nel pelo del cane.
Scrivi il soggetto o il predicato nelle seguenti frasi.
Le foglie si rompe
Il fiore cinguettano
Il cane riscalda
L’auto salta
Nelle frasi seguenti sottolinea solo la frase minima.
Nel giardino le api ronzano attorno ai fiori. A Rimini le onde si infrangono
sulla riva sabbiosa. I subacquei nuotano nel fondo del mare alla ricerca
di pesci colorati. Il vento fra gli alberi soffia impetuoso.
Marco beve acqua zuccherata.
Riconoscere e produrre la frase MINIMA.
95
Le espansioni
I sintagmi aggiunti ad una frase minima sono le ESPANSIONI.
Marco gioca a palla in giardino.
(frase minima) (espansioni)
Collega le seguenti frasi minime con le espansioni adatte.
I serpenti sono i nonni per il bellissimo regalo.
Lucia ringrazia animali a sangue freddo.
Matteo saluta a primavera con l’arrivo del sole.
Il bagnino salva affettuosamente i parenti.
Matilde raccoglie i bagnanti in pericolo.
I fiori sbocciano i fiori per la nonna.
Completa le frasi con le espansioni che ritieni adatte.
La mamma cucina
Il contadino coltiva
Cinzia aspetta
Il dottore visita
Una pittrice guarda
Scrivi tre frasi a piacere con le espansioni.
Riconoscere e usare le ESPANSIONI della frase.
96
Osserva le immagini e completa le frasi con le espansioni giuste.
Il bruco vive
Camilla guarda
Nelle seguenti frasi sottolinea le espansioni e riscrivi la frase minima.
Ieri noi in piscina abbiamo giocato a lungo a pallanuoto.
Sabato alla festa ho incontrato tutti gli amici di Giulio.
Lo scorpione con la sua coda velenosa è un animale pericoloso.
Lo gnomo delle foreste vive in gruppo nei boschi vicino ai ruscelli.
L’Irlanda con i suoi grandi spazi verdi e disabitati è chiamata Isola Smeralda.
La cavolaia è una farfalla con le ali bianche e due puntini neri.
Riconoscere e usare le ESPANSIONI della frase.
97
Fai una crocetta nelle frasi che hanno senso logico.
Gli uccelli volano nel cielo.
Il canguro nuota nel mare che circonda l’Australia.
La rosa è una pianta che ha le spine.
Le caratteristiche della lumaca sono saltare e correre.
In Africa, nel deserto del Sahara, nevica spesso.
Se la frase è affermativa fai una crocetta sulla A, se negativa sulla N,
se interrogativa sulla I e sulla E se è esclamativa.
A N I E
Oggi, non vorrei andare a scuola.
Sei andato all’appuntamento?
Che meraviglia!
Voglio diventare una grande scrittrice.
Dividi le seguenti frasi in sintagmi.
D’estate i turisti affollano le piazze delle città italiane.
I germogli delle piante spuntano in primavera con l’arrivo del sole.
La televisione trasmette diversi programmi televisivi per bambini.
Cancella le espansioni nelle frasi seguenti.
Mio padre è bravissimo nel gioco degli scacchi! Lucia è andata al supermerca-
to insieme alla mamma. Lo scoiattolo salta da un ramo all’altro. Nel cuore della
foresta Nera abitava un potente mago. Le rondini migrano nei Paesi caldi.
Riconoscere i differenti tipi di frasi, i sintagmi, la frase minima e le espansioni. Scheda per il PORTFOLIO.
98
Il soggetto
Il soggetto è la persona, l’animale o la cosa che compie l’azione.
Per riconoscere il soggetto bisogna guardare il verbo
e chiedere CHI? CHE COSA?
Il cane abbaia agli estranei.
Chi abbaia? il cane = SOGGETTO
Scrivi una frase per ogni soggetto.
I pesci
Un forte vento
La volpe
Lo studente
Completa le frasi con il soggetto adatto.
scoppietta nel camino. rimbalza.
evapora con il calore. è un cantante.
scorre fino al mare. è intelligente.
costruisce le case. profumano.
Nelle frasi seguenti trova il soggetto e cerchialo con il rosso.
Cappuccetto Rosso camminava nel bosco con il cestino del cibo
per la nonna. In una baita fra le montagne viveva un vecchio pastore.
In giardino il gatto rincorre il piccolo topo grigio.
Ieri notte il forte vento ha spezzato molti rami di alberi
secchi. Durante la tempesta sulla spiaggia le onde
si infrangono fragorosamente.
Identificare il soggetto; in una frase.
99
Segui le indicazioni e scrivi soggetti diversi per ogni verbo.
un animale: un animale:
una cosa: una cosa:
salta corre
una persona: una persona:
un insetto: un oggetto:
Nota
Nella frase il soggetto
che non viene espresso
si chiama SOTTOINTESO.
Sottolinea il soggetto, se è sottointesto scrivilo alla fine della frase.
Abbiamo pranzato vicino alla sponda del fiume seduti sull’erba.
Nella camera dei miei genitori è entrata una farfalla.
Con il sole del mattino la neve si è sciolta lentamente.
Nella notte il gufo va alla ricerca di cibo.
Domani partiranno tutti per la gita scolastica.
Scrivi nei puntini il soggetto che viene sottointeso.
Parlate piano! Facciamo i compiti?
Mangiamo la pizza? Ieri ho pattinato molto.
Vuoi giocare? Sono partiti.
Si è svegliata presto. È in ritardo.
Uscite dalla stanza. Non parlare!
Identificare il soggetto e il soggetto sottointeso.
100
Il predicato verbale
Il predicato verbale esprime l’azione che compie il soggetto.
Es. Il sole splende dietro le nuvole
il sole (soggetto) CHE COSA FA? splende = predicato verbale
Collega ogni soggetto con il predicato adatto.
il lupo gira l’artista suona
la terra sale e scende il musicista disegna
il sole ulula l’altalena brucia
l’ascensore brucia e riscalda il fiammifero soffia
il fuoco sorge e tramonta il vento dondola
Scrivi per ogni soggetto un predicato verbale.
Il serpente Il gatto
Il vento L’aquilone
La palla L’acqua
Il leone Il pittore
Il muratore Lo studente
Nelle frasi seguenti sottolinea il predicato verbale.
I fiori appena raccolti profumano la stanza.
D’inverno la neve cade sopra i tetti delle case.
L’estate scorsa un incendio ha bruciato gran parte del bosco.
Durante tutta l’estate le formiche raccolgono il cibo per l’inverno.
Identificare il predicato VERBALE nella frase.
101
Il predicato nominale
Il predicato nominale indica una caratteristica del soggetto.
Es. Luca è dispettoso.
Luca (soggetto) COME È? dispettoso = predicato nominale
Pinocchio è un burattino di legno.
Pinocchio (soggetto) CHE COSA È? un burattino = predicato nominale
Scrivi per ogni soggetto un predicato nominale.
Roma Il cane
Le lumache Il sogno
Il Natale Il babbo
La rosa La mamma
Nelle frasi seguenti sottolinea il predicato nominale.
Il cacatua è un pappagallo della foresta equatoriale.
La festa di sabato scorso era divertentissima.
La tua foto in camera è molto bella.
Il frutto della quercia è la ghianda.
Scrivi per ogni soggetto prima che cosa è e poi come è.
Parigi La volpe
La mosca La patata
Il sole Il dizionario
La rosa La Ferrari
Identificare il predicato NOMINALE nella frase.
102
Il gruppo del soggetto e del predicato
Il gruppo del soggetto è composto dal soggetto e dalle sue espansioni.
Es. Il cappotto marrone della nonna è in lavanderia.
Il gruppo del predicato è composto dal predicato e dalle sue espansioni.
Es. Gli scolari attenti ascoltano la spiegazione della maestra.
Osserva e completa i gruppi poi riscrivi la frase in corsivo.
GRUPPO DEL SOGGETTO GRUPPO DEL PREDICATO
come? come?
il telefono ha suonato
di chi? quando?
GRUPPO DEL SOGGETTO GRUPPO DEL PREDICATO
di che cosa? come?
la commessa è stata
dove? quando?
Distinguere il gruppo del SOGGETTO dal gruppo del PREDICATO.
103
Sottolinea con il rosso il gruppo del predicato.
Il forte vento autunnale fa cadere le foglie gialle degli alberi.
Mastro Geppetto il falegname intagliò Pinocchio da un pezzo di legno.
La strega maligna di Biancaneve preparò una pozione magica da bere.
Gerardo il vigile dirige il traffico con la paletta e il fischietto.
Il brutto sogno è svanito con le prime luci del mattino.
Completa le frasi.
sfrecciano a tutta velocità in pista.
Una bellissima farfalla variopinta
Il temibile squalo bianco
sono rosse, dolci e gustose.
covano le uova nel pollaio.
Gli artisti del circo
Collega con una freccia il gruppo del soggetto
con il gruppo del predicato esatto.
La collana preziosa della nonna è molto prezioso e delicato.
Il simpatico e strano bradipo si trovano sopra l’armadio.
Il servizio di bicchieri di cristallo è stata rubata dai ladri ieri sera.
Le valigie di cuoio della mamma è caduto dalla sedia.
Uno studente vivace e maldestro è l’animale più lento del mondo.
Distinguere il gruppo del SOGGETTO dal gruppo del PREDICATO.
104
Il complemento oggetto o diretto
Il complemento oggetto viene anche chiamato diretto perché
è direttamente collegato al predicato e,
risponde alla domanda CHI? CHE COSA?
Es. Francesca legge un fumetto.
legge (predicato) CHE COSA? un fumetto (complemento oggetto)
Completa con il complemento oggetto o diretto.
apparecchia
la mamma lava
mangia
ha graffiato
il gatto salta
ha visto
Completa con il complemento oggetto.
Lo scoiattolo rosica La pecora bruca
Le radici assorbono Le api raccolgono
Gli Egizi costruirono Il bruco mangia
Le frasi seguenti possono essere completate con il complemento oggetto?
scrivi SI o NO.
Marco apre SI L’aquilone cade NO Il topo corre
L’autrice scrive Papà scia Tu ridi
La mosca vola Il maestro spiega Marta afferra
Identificare il complemento oggetto; intuizione della transitività dell’azione.
105
I complementi indiretti
I complementi indiretti sono le espansioni introdotte dalle preposizioni,
rispondono alle domande COME? DOVE? QUANDO? PERCHÉ?…
Es. Ieri sera sono andata al cinema.
sono andata (predicato) DOVE? al cinema = compl. INDIRETTO
QUANDO? ieri sera = compl. INDIRETTO
Completa con i complementi indiretti.
DOVE?
Il cane ha abbaiato QUANDO?
A CHI?
DOVE?
La pioggia cadeva QUANDO?
COME?
PERCHÉ?
Io ridevo DI CHI?
CON CHI?
Scrivi nei puntini a quali domande rispondono i complementi indiretti.
La persiana sbatte ( ) violentemente ( ) per il forte vento.
( ) Durante l’intervallo gli alunni corrono ( ) in cortile.
Andrea gioca ( ) con i suoi amici ( ) a pallacanestro.
Ho portato la torta ( ) alla nonna ( ) a casa.
I raccolto i fiori ( ) per la festa ( ) della mamma.
Identificare i complementi INDIRETTI.
106
Nelle frasi seguenti sottolinea il soggetto di rosso.
Al circo il trapezista esegue un esercizio difficilissimo.
Lo scoiattolo dorme tranquillamente nella sua tana sull’albero.
Nell’oceano le balene saltano nell’acqua come delfini.
La notte scorsa un uomo ha attraversato la strada pericolosamente.
Completa con il predicato verbale o con il predicato nominale.
predicato verbale predicato nominale
La neve La befana
Il cavallo La fragola
Il vento Il maestro
Il serpente L’orco
Dividi il gruppo del soggetto dal gruppo del predicato.
Marco il fratello di Chiara si è rotto un ginocchio sulla pista del ghiaccio.
I faraoni egizi fecero costruire le gigantesche piramidi da migliaia di schiavi.
In una notte fredda e ventosa ho incontrato la maga Furbetta.
Nella sera della vigilia di Natale ho sentito uno strano suono di campanelle.
Sottolinea con il rosso il complemento oggetto
e con il blu i complementi indiretti.
Il vaso di terra cotta è caduto a terra. L’uomo primitivo viveva nelle caverne.
Il cavallo di Cristina salta gli ostacoli. Ho telefonato alla nonna ieri sera.
Il babbo portò un regalo alla mamma. Lui scrive una lettera a Babbo Natale.
Riconoscere le categorie sintattiche della frase. Scheda per il PORTFOLIO.
107
L e ggi am o
Spazio alla fantasia!
Leggi i brani e scrivi la conclusione che preferisci.
Quel giorno ero stanco perché i grandi
non capivano mai quello che dicevo oppure
non mi ascoltavano. Non potevo giocare
con il computer, non potevo disegnare
sul muro, non potevo mangiare tutti i dolci
che volevo, non potevo toccare questo, non
potevo dire quello… era sempre la stessa
storia. I grandi non facevano mai quello che
volevo io e soprattutto non credevano alla
magia! Quel giorno ero davvero arrabbiato
e allora ho chiuso gli occhi forte forte e …
Io e mia sorella Erica stavamo giocando soli in casa
quando all’improvviso è partita la luce. Erica ha
acceso una candela e mi ha preso per mano. Mi ha
detto che presto tutto sarebbe tornato a posto, ma io
avevo il cuore che batteva forte forte. Per passare il
tempo abbiamo deciso di fare un giro per la casa, ma
proprio in quel momento …
Comprendere e realizzare un testo utilizzando le conoscenze acquisite.
108
Leggi il brano e scopri cosa dice l’acqua al sole.
L’acqua, il sole e la luna
In un tempo molto lontano il sole e l’acqua vivevano insieme sulla terra da buoni
amici. Il sole ogni giorno andava a visitar l’acqua, ma l’acqua non faceva altret-
tanto col sole.
Un giorno il sole chiese all’acqua perché non venisse mai a trovarlo.
- Perché la tua casa non è abbastanza grande - gli rispose l’acqua. - Se ci vengo
con tutti i miei familiari, finisce che ti caccio fuori di casa.
Sarebbe venuta a una sola condizione: che il sole si costruisse una grande fattoria,
così grande da poter ospitare la numerosa famiglia dell’acqua.
Quando, dopo un lungo lavoro, la fattoria fu pronta, il sole
invitò l’acqua a venire a trovarlo. L’acqua allora fece il suo
ingresso nella fattoria insieme ai suoi pesci, ai coccodrilli,
agli ippopotami e a tutti gli altri animali che vivono nell’acqua.
Entro pochi minuti l’acqua arrivava al ginocchio.
- Davvero posso entrare senza pericolo? - domandò l’acqua.
- Ma certo - ripeté il sole, e l’acqua allora riprese a
scorrere dentro. Entrò fin quando il sole e la luna
dovettero salire sul tetto. Il suo livello salì, salì, salì
fin quando il sole e la luna, per salvarsi, dovettero
scappare in cielo; e lassù, da allora, sono rimasti.
(Pinin Carpi, tratto da “Il libro del mondo senza storia”, UTET)
A C V G R A Z I E D F V
P E R V C C O U G I L G
B N C A L O R E K M T
C H E H Y R Q C I P T Z
M A N D I F P U R R T Z
Leggere e comprendere un testo.
109
L e ggi am o
Leggi la favola e rispondi alle domande.
Spesso le favole hanno come protagonisti gli animali che parlano e si comportano come persone.
Tutte le favole raccontano vicende con un insegnamento che si chiama “morale”.
Leggere le favole ci aiuta a riflettere sul modo che abbiamo di comportarci e così
impariamo a riconoscere le nostre qualità ma anche i nostri difetti.
I tre ranocchi e il rospo
Su di un’isola vivevano una volta tre
ranocchi che litigavano continuamente.
- Non venite nello stagno! - gracchiava
Millo. - L’acqua è mia!
- Non venite sull’isola! - gridava
Robi - La terra è mia!
- L’aria è mia! - strillava Lidia.
Non la smettevano mai.
Un giorno, apparve davanti a loro un
grande rospo.
- Per tutto il giorno devo sopportare le vostre
grida: “Questo è mio! Questo è mio!”.
Qui non c’è pace perché voi litigate sempre.
Non ne posso più!
Detto questo, il rospo saltò via. All’improvviso il cielo
si oscurò, e si sentì il rombo di un tuono lontano. La pioggia iniziò a scroscia-
re. L’isola divenne sempre più piccola e stava per essere sommersa.
I ranocchi avevano molta paura. Restava un’unica grande pietra. I ranocchi si
rifugiarono là sopra tremando dal freddo e dalla paura. Ma si sentivano
meglio, perché erano insieme. A poco a poco le acque si ritirarono.
La pioggia cessò. Ma... sorpresa: la grande pietra che li aveva salvati non era
una pietra!
- Tu ci hai salvato la vita! - gridarono i ranocchi quando riconobbero il rospo.
Leggere e comprendere un testo: la favola.
110
Il mattino seguente i ranocchi saltarono felici in acqua e nuotarono l’uno accan-
to all’altro. Poi saltellarono insieme dietro alle farfalle e si sentirono felici.
- Che pace! - disse Millo.
- Non è bello? - aggiunse Robi.
- E sapete una cosa? Questo è di tutti noi - disse Lidia.
(di Leo Lionni, Pezzettino, Einaudi)
• Perché i tre ranocchi litigavano sempre?
• Nonostante la pioggia, il freddo e la paura, perché i ranocchi
si sentivano bene?
• Secondo te qual è la morale di questa favola?
Comprendere un testo: scoprire la morale nelle favole e riflettere.
111
L e ggi am o
Leggi le seguenti filastrocche e completa rispettando le rime.
Quando i bambini giocano, per scegliere a chi spetta il turno
di iniziare, recitano una filastrocca breve detta anche “la conta”.
Ambarabà ciccì coccò
tre civette sul
che facevano all’amore
con la figlia del
il dottore si ammalò
Ambarabà ciccì
(filastrocca popolare)
Vola vola canta canta
scrivi sulla carta bianca
io ti scrivo e ti rispondo
ho girato tutto il
fino al giorno ventitré
a star sotto tocca a
(Lella Gandini)
Uno due, un due e tre
cerchi il papa e trovi il
cerchi il quadro e trovi il tondo
cerchi il capo e trovi il
cerchi il gatto e trovi il
io vengo prima e tu dopo.
(Lina Schwarz)
Leggere e comprendere un testo: la filastrocca.
112
Leggi la filastrocca e rispondi alle domande.
Gli uomini primitivi,
io ve lo svelo,
stavano spesso
a guardare il cielo.
Gli uomini primitivi,
certa è la fonte,
spesso guardavano l’orizzonte,
senza parlare
passavan ore a guardare il mare.
Sarà perché allora
mancava l’occasione
di guardare giorno e notte la televisione.
(Silvia Roncaglia, Principerse e filastrane,
Nuove Edizioni Romane)
- Ti piace guardare la televisione? Per quanto tempo la guardi?
- Quali sono i programmi televisivi che preferisci?
- Che cosa preferisci fare al posto di guardare la televisione?
Riflettere sulle abitudini quotidiane.
113
L e ggi am o
Leggi il brano.
Il camaleonte cambiacolore
Gli elefanti sono grigi. I pesci sono rossi. I pappagalli
sono verdi. I maiali sono rosa. Tutti gli animali hanno
un colore. Tranne il camaleonte che cambia il colore
secondo dove si trova. Sui limoni è giallo e tra l’erica
è viola. Un giorno un camaleonte pensò:
“Se io rimanessi seduto su una foglia per sempre,
avrei finalmente un colore tutto mio”.
Così si arrampicò allegramente sulla foglia più
verde di un ramo. Ma in autunno la foglia diventò
gialla e anche il camaleonte divenne giallo.
Poi la foglia diventò rossa e rosso divenne
il camaleonte. Un giorno il vento dell’inverno soffiò
e la foglia volò via dal ramo e con lei il camaleonte.
Per tutta la lunga notte nera dell’inverno il camaleonte
rimase tutto nero. Quando arrivò la primavera
il camaleonte incontrò un altro camaleonte.
Gli raccontò la sua triste storia e gli chiese:
- Non avremo mai un colore tutto nostro?
- Ho paura di no, - gli rispose l’altro camaleonte,
che era più vecchio e più saggio.
Ma aggiunse: - Perché non stiamo insieme? Così
ogni volta che ci sposteremo cambieremo colore
ma tu ed io saremo sempre uguali.
E così rimasero sempre vicini. Erano verdi
tutti e due, viola e poi gialli. Sopra ai
funghi erano rossi a pallini bianchi.
Ma vissero sempre felici e contenti.
(testo riadattato, di Leo Lionini, “Le favole di Federico”,
Einaudi Ragazzi)
Leggere e comprendere un testo.
114
GRAMMATICA 3 _testo 17/06/11 11.22 Pagina 115
Ogni colore esprime un sentimento. Colora il camaleonte con il colore
che secondo te manifesta il sentimento riportato.
SIMPATIA ANTIPATIA
PAURA PACE
- Qual è il tuo colore preferito? Che sensazione ti fa provare?
- Se fossi un animale quale animale ti piacerebbe essere?
- E se fossi un camaleonte di che colore vorresti essere?
Associare i colori ai sentimenti. Esprimere le proprie idee.
115
L e ggi am o
Osserva le immagini, poi leggi la storia e riordinala con i numeri.
Interpretare le immagini.
116
Pulce, il gatto
Nel mio paese vive la nonna del villaggio, è una donna talmente
vecchia che è la persona più anziana di tutto il paese. Prima viveva
nella sua casetta rosa, tutta sola, non rideva mai e non parlava mai con nes-
suno. Quando usciva per comprare il latte, i bambini si burlavano di lei e del
suo bastone a forma di scarpone. Poi un pomeriggio che pioveva a dirotto ho
incontrato Pulce.
Non potevo lasciarlo lì, al freddo e così piccolo, allora lo presi
sulle braccia. Era davvero morbido e bello, fu allora che mi
venne l’idea! Decisi di portarlo dalla nonna del villaggio, così qualcuno
le avrebbe fatto compagnìa.
Camminavo sul marciapiede e guardavo la pioggia cadere,
quando sentii un miagolìo. Vicino ad un portone c’era un piccolo
micetto rosso tutto bagnato. Era piccolo come un pugno, un gatto così
piccolo non lo avevo ancora mai visto, e così lo chiamai Pulce il gatto.
Bussai alla sua porta e quando la nonnina vide Pulce fu davvero
contenta, mi fece entrare in casa, mi preparò la cioccolata calda
e tanti biscotti. Scoprii che la nonnina era davvero simpatica e gentile.
Fui molto contento di lasciare Pulce con lei.
Da quel giorno sono il grande amico della nonnina, che sorride
a tutti ed esce a comprare il latte insieme a Pulce e al suo bastone.
Nessun bambino si burla più di lei perché Pulce è diventato grosso
come un leone!
Riordinare le parti di un testo.
117
L e ggi am o
Leggi il brano e rispondi alle domande.
Il robot - mamma
I giapponesi hanno inventato il robot-mamma.
è tale e quale una mamma vera, mi dicono,
ma a me non sembra. Il robot-mamma ha
le rotelle, la testa di ferro, le giunture
di gomma, gli occhietti luminosi.
Non so la vostra, ma la mia mamma
non ha le rotelle e neanche tutto il resto.
Il robot-mamma sembra una scatoletta,
però fa tutte le cose che fa una mamma
vera. Spolvera, rifà i letti, batte
i tappeti, passa la lucidatrice.
All’ora di pranzo mette sul
fuoco la pentola per la pasta,
poi taglia le cipolle, l’aglio,
il prezzemolo e prepara un
soffritto per il sugo. Fa un
sughetto con i pomodori
freschi che è una delizia.
Dopo pranzo lava i piatti.
Leggere e comprendere un testo.
118
Ma non è finita. Infatti il robot-mamma parla.
Cosa dice? Il robot-mamma (che a me
continua a sembrare una scatoletta)
dice tutte le cose che dice una mamma
vera. Mettiti le ciabatte!
Non infilarti le dita nel naso!
Metti in ordine la tua stanza!
Non sbuffare, eh!
Vai subito a fare i compiti!
Non stare così attaccato alla tivù!
Fila subito a fare il bagno!
Lavati anche dietro le orecchie!
I giapponesi ne sono entusiasti.
Io invece mi domando: non gli
bastava già la mamma vera?
(Davide Calì, “C’è una merendina in cielo”, Fatatrac)
- Descrivi cosa fa la tua mamma.
- Quali sono le raccomandazioni che ti fa di frequente?
- Ti piacerebbe avere il robot-mamma? Perché?
Leggere e comprendere un testo.
119
L e ggi am o
Leggi la poesia e imparala a memoria.
Scappa la strega
Ora io t’insegno il modo sicuro
per inchiodare la strega al muro;
e ti spiego come fare
a ruzzolarla giù per le scale.
Se la senti che sta arrivando,
non devi piangere tremando.
Se cerca di farti un dispetto,
non rannicchiarti nel tuo letto.
E se ti fa il solletico ai piedi?
Digli: “Stupida, cosa ti credi?”.
Fagli in faccia una gran risata
e la strega sarà spacciata.
Questo è il sugo dell’avventura:
la paura è di chi ha paura.
Tu fagli solo : “Coccodè”
e ogni strega ha paura di te.
Pazza di rabbia e di spavento
se ne scappa via come il vento,
via lontano per mai più tornare:
e tu puoi andartene a russare.
(Giovanni Giudici, “Scarabattole”,
Mondadori Junior)
Esercitare la memoria.
120