Filippo Tommaso Marinetti
- pubblicazione su Le Figaro = nascita del Futurismo
- laureato in giurisprudenza → interesse per la letteratura e la poesia
- liberazione dalla rima e dalla metrica = nuova modernità
- necessità di ritrovare un contatto con il mondo contemporaneo → arte che deve stare al passo con i tempi
Il Manifesto del futurismo
- prologo: racconto della nascita delle idee del futurismo e conclusione con un incidente in macchina
- amor del pericolo, energia e temerità
- coraggio, audacia, ribellione
- movimento aggressivo, insonnia febbrile, passo di corsa
- bellezza della velocità → esaltazione della macchina = automobile + macchinari → modernità e innovazione
- bellezza della lotta e poesia aggressiva
- esaltazione della guerra
- distruzione di biblioteche, musei, accademie
- ricerca di provocazione
- disprezzo dell’immagine della donna come fonte di desiderio e provocazione
- propaganda (pubblico più ampio) → serate futuriste: rappresentazioni, letture di poesia e divulgazione di
informazioni a scopo provocatorio → rissa
- diffusione sui giornali e raggiungimento di un pubblico più alto
- Manifesto dei pittori futuristi: rifiuto della tradizione e dell’accademismo (teorico)
- Manifesto tecnico: indicazioni pratiche
Umberto Boccioni
- tecnica divisionista
- pittura impressionista e postimpressionista
- futurismo: linea-forza, dinamismo, simultaneità (dinamismo plastico)
La città che sale
- cantiere: affollarsi di persone e cavalli (condotti da operai)
- periferia urbana in espansione: impalcature di edifici in costruzione, ciminiere, tram
- scena estesa (anche nel tempo) resa dalla lunga lettura del dipinto
- profondità: personaggi vicini e lontani → maggiore densità + centralità dell’osservatore
- colori intensi e filamentosi
- forme prive di contorni ma distinguibili
- andare oltre la pura rappresentazione → esprimere uno stato d’animo
Stati d’animo
- gente che si saluta alla stazione
- ciclo di tre dipinti: Gli addii, Quelli che vanno, Quelli che restano
- pittura = espressione di sensazioni che devono apparire evidentemente sulla tela → spettatore al centro del quadro
- importanza del divisionismo
- due versioni
1. precedente all’incontro con i cubisti:
estremizzazione della tecnica divisionista
linee ondeggianti e nervose → figure appena delineate (= ombre) → abbraccio che si espande → coinvolgimento
2. successiva all’incontro con i cubisti:
figure sfaccettate, lontane dal naturalismo
locomotiva → frammenti distinti e disarticolati (caldaia + fumo + numero di serie + fanale posteriore)
binari + traliccio = simbolo della futura elettrificazione delle linee (= progresso)
proporzioni irreali
- simultaneità della visione = contemporaneità degli eventi
- sintesi tra visione ottica (= percezione) e visione mentale (= comprensione) criteri della pittura futurista
- compenetrazione dinamica = vicinanza e sovrapposizione degli oggetti → sinestesia
Forme uniche della continuità nello spazio (Museo del Novecento, Milano)
- bronzo
- figura umana che procede a grandi falcate → rappresentazione del movimento
- linee frammentate e irregolari → fusione con l’ambiente circostante (= vibrante dinamicità)
- la scultura futurista deve fondarsi sulla propria tridimensionalità
Giacomo Balla
- nato a Torino
- studio della tecnica divisionista + particolare attenzione alla luce + scomposizione del movimento
- aderisce al Manifesto dei pittori futuristi
Dinamismo di un cane al guinzaglio
- influenza delle prime sperimentazioni cinematografiche (sequenza di fotogrammi)
- singole fasi del movimento fissate sulla tela
- bassotto al guinzaglio con i piedi della padrona → moltiplicati nella posizione che assumono istante per istante
- guinzaglio → 4 posizioni diverse
- adozione di un linguaggio sempre più astratto
NO Ragazza che corre sul balcone
- estremizzazione della tecnica divisionista sovrapposta ai fotogrammi di un movimento
- a metà tra figura e astrazione
- forme della fanciulla: scarpe, gamba, testa + macchie di colore (toni celeste)
- gli oggetti vanno oltre attraverso il movimento
Antonio Sant’Elia
- studia all’Accademia di Brera
- firma il Manifesto dell’architettura futurista
- parte volontario per la guerra e muore in battaglia
- architettura di una metropoli moderna e proiettata nel futuro
- architettura futurista: no decorazione, struttura possente e robusta
La centrale elettrica (disegno)
- centrale elettrica = simbolo dell’innovazione moderna
- vuole sottolineare la potenza della macchina
- complesso monumentale: tre ciminiere, robusti contrafforti (mura di una fortezza), poche aperture
- condotte forzate (portano l’acqua alle turbine) sullo sfondo
dinamismo
- fascio di cavi elettrici ad alta tensione (sviluppo dell’elettricità)
- prospettiva dal basso verso l’alto (maestosità)
- architettura inedita → rappresentazione di una nuova civiltà industriale
La Città nuova
- metropoli avveniristica → complessi architettonici formati da edifici residenziali e infrastrutture (strade e servizi)
- matita, inchiostro e acquerello
- enfasi monumentalistica + forte senso di profondità
- pareti gradonate + volumi a torre (ascensori) + ampie superfici vetrate
- ai piedi dell’edificio: tralicci orizzontali e verticali → compenetrazione di elementi strutturali → direzioni diverse
- integrazione tra singoli edifici e infrastrutture → sintesi tra architettura e urbanistica