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IL GIOCO DEL SILENZIO Ecc

Il documento descrive il gioco del silenzio, un gioco scolastico in cui i giocatori devono fare silenzio mentre uno di loro nasconde un gessetto e chiama il compagno più silenzioso per indovinare dove si trova. Vengono fornite le regole del gioco e lo scopo, che è fare più silenzio e indovinare la posizione del gessetto. Inoltre, vengono presentate 11 attività per rompere il ghiaccio in classe.

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IL GIOCO DEL SILENZIO Ecc

Il documento descrive il gioco del silenzio, un gioco scolastico in cui i giocatori devono fare silenzio mentre uno di loro nasconde un gessetto e chiama il compagno più silenzioso per indovinare dove si trova. Vengono fornite le regole del gioco e lo scopo, che è fare più silenzio e indovinare la posizione del gessetto. Inoltre, vengono presentate 11 attività per rompere il ghiaccio in classe.

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IL GIOCO DEL SILENZIO 11 attività e giochi per rompere il ghiaccio e conoscersi in un

[Link] nuovo gruppo di italiano.


Cominci le lezioni con un nuovo gruppo: gli studenti non si
Uno dei giochi più famosi in ambito scolastico. conoscono tra loro - e non conoscono te. Questa è un'ottima
occasione per fare un po' di comunicazione "autentica".
Giocatori Ma non solo: le attività per rompere il ghiaccio sono
Da 3 in su, solitamente l’intera classe. importanti. Fanno capire agli studenti quale atmosfera vuoi
creare: rilassata, divertente e aperta alla comunicazione.
Regole Se sono gestite bene, queste attività permettono di iniziare a
Un giocatore va alla lavagna e, mettendo le mani dietro la conoscersi, a partire dal nome e da qualche informazione
schiena, nasconde il gessetto in una mano. Nel frattempo tutti gli personale. Però prudenza: qualcuno potrebbe vederla come una
altri cercano di fare il massimo silenzio: il giocatore alla lavagna perdita di tempo o una cosa fuori luogo (ad esempio, chi studia
chiama il giocatore più silenzioso il quale deve indovinare dove italiano per lavoro potrebbe considerare inappropriato iniziare il
si trova il gessetto, senza toccare le mani dell’altro. Se indovina, corso “con un gioco”). Meglio quindi scegliere un’attività e
il gessetto passa a lui ed il gioco riparte dall’inizio; altrimenti adattarla in base a quello che imparerete durante il corso.
torna al suo posto. Ecco raccolte 11 idee per rompere il ghiaccio. Ce n'è per tutti
inizio i gusti: quella per principianti, quella anti-timidezza, quella con
la carta igienica, ...
Punteggio Non dimenticare di dare sempre un esempio dell'attività e
Alla fine di un orario prestabilito si conta chi ha tenuto più volte buon inizio di corso!
il gessetto.

Scopo
Fare quanto più silenzio ed indovinare dove si trova il gessetto.

11 ATTIVITÀ ROMPIGHIACCIO
[Link]
Indovina la domanda Questo gioco è consigliato per studenti da un livello intermedio
in poi: è un po’ complicato, ma gustoso.
Facendoti aiutare dalla classe, scrivi alla lavagna una serie di
4/5 domande sul tema “presentazioni” (Come ti chiami?, Che
lavoro fai?, Fai sport?, ecc.).
A coppie, gli studenti si rivolgono le domande. Quando
hanno finito, cambiano partner ma … attenzione! Con il nuovo
partner dovranno impersonare il partner precedente – e quindi
Disegna questo schema alla lavagna. rispondere alle domande cercando di ricordare le sue risposte (o
Per ogni linea scrivi un’informazione random su di te, leggendole, se hanno preso appunti).
secondo il livello della classe. Quando hanno finito, cambiano di nuovo partner: sempre
Ad esempio: Marco (come si chiama tuo papà), 28 (quanti prendendo la personalità del precedente.
anni hai), la birra (una cosa che non ti piace), giocare a calcio Dopo un po’ di scambi, blocca tutto. Ogni persona adesso
(cosa fai nel tempo libero), 1 anno (da quanto tempo abiti qui) dovrà rispondere alle domande impersonando l’ultimo partner
ecc. La classe tenterà di indovinare a cosa si riferiscono queste avuto e gli altri dovranno indovinare chi è.
parole, facendoti delle domande. Potete concludere con un giro di brevi presentazioni
Poi, chiedi ad ogni studente di preparare uno schema simile e “normali”: ognuno è se stesso.
giocare a coppie o piccoli gruppi. Concludi chiedendo a
ciascuno di provare a presentare un compagno. Con la palla
Questo è utile per memorizzare i nomi.
Tutti in riga! Siete tutti in circolo, in piedi o seduti. Tieni in mano una
Gli studenti sono tutti in piedi. Hanno il compito di disporsi in palla morbida o un peluche, e comincia dicendo “Mi chiamo
riga secondo un criterio da te stabilito. Marco e mi piace la marmellata” (la cosa che ti piace comincia
Ad esempio, se devono disporsi in ordine alfabetico con la stessa lettera del tuo nome). Passa la palla al tuo vicino,
dovranno domandarsi a vicenda “Come ti chiami?” per stabilire che deve dire il proprio nome e una cosa che gli piace: “Mi
l’ordine. chiamo Paul e mi piace la pizza”. Completate il giro.
Altri esempi di criteri possibili sono: l’età; il cognome; il Per il secondo giro, ripeti “Mi chiamo Marco e mi piace la
giorno del compleanno; la distanza tra casa e il corso di italiano; marmellata” e poi aggiungi “Lui si chiama Paul e gli piace la
il piano o il numero civico al quale abitano. pizza” e passa la palla a Paul. Paul ripete la propria frase e
quella del vicino e così fino alla fine del giro.
Per il terzo giro, puoi ripetere la tua frase e poi decidere di
lanciare la palla a chi vuoi, ripetendo la sua frase. Aumentate il
Cambio d'identità ritmo :)
Scegli un tema, ad esempio “viaggi”. Dividi la classe in
Con la carta igienica quattro gruppi sistemandoli nei quattro angoli della stanza, in
Fai girare un rotolo di carta igienica e di’ agli studenti che base ai loro gusti sul tema. Puoi dire ad esempio: “Chi preferisce
possono prenderne tutti i pezzetti che vogliono. Finito il giro, la montagna, va in quell’angolo”; “Chi preferisce il mare, va in
per ogni pezzetto preso ognuno dirà un’informazione su di sé. quell’altro angolo”, ecc.
Si può fare anche usando le caramelle, ad esempio M&M’s o Per 3 o 4 minuti, i gruppetti devono discutere del perché
quelle con la carta di vari colori: puoi assegnare ad ogni colore preferiscono la montagna o il mare, ecc. Poi, puoi scegliere un
un tema e gli studenti dovranno dare informazioni sui temi che nuovo tema.
hanno “pescato”. Questa attività può tornarti molto utile soprattutto se ti trovi
all’estero. Puoi creare dei gruppi di discussione in base a
Con gli aeroplanini preferenze su questioni prettamente “locali”- restando sempre su
Ogni studente scrive su un foglio 3 informazioni su di sé. Poi, tematiche leggere. (ad esempio “Chi preferisce il supermercato
con il foglio costruisce un aeroplanino di carta. Fai partire una X vada in quell’angolo”; “Chi preferisce il supermercato Y
canzone. Gli studenti devono lanciare gli aeroplanini, vada nell’altro”).
raccogliere quelli caduti vicino a loro e rilanciarli, finché non Oltre a stimolare molto la discussione, questo dimostrare agli
spegni la musica. Ora che gli aeroplanini sono mescolati, studenti che conosci la loro cultura o comunque te ne interessi.
ognuno legge le informazioni scritte sull’aeroplanino che ha in
mano o su quello più vicino. Deve poi girare per la classe, Speed dating
facendo domande per capire a chi appartiene. Hai presente quei locali dove un single in cerca di coccole entra,
chiacchiera per 10 minuti con qualcuno e al suono di un gong
Con il gomitolo della nonna cambia partner per altri 10 minuti? Voilà: però a noi ci bastano 2
Questo è un buon modo per far parlare anche le persone più minuti soltanto.
refrattarie. Alla lavagna scrivi 6 temi personali, numerati da 1 a 6 (ad
Prendi un gomitolo di qualunque tipo. Taglia tanti fili quanti esempio: lavoro, tempo libero, vacanze, famiglia, cucina, …).
sono gli studenti, usando lunghezze differenti (tra i 50 cm e il Gli studenti sono a coppie, ognuna con un dado. Al tuo via
metro e 30). Uno studente pesca un filo e comincia ad tirano il dado, si presentano e per due minuti devono parlare del
arrotolarselo attorno alle dita di una mano. Mentre lo fa deve tema corrispondente. Scaduto il tempo, fai cambiare partner e
presentarsi e continuare a parlare fino a che non ha arrotolato ritirare il dado per parlare di un altro tema.
tutto il filo. Può seguire una chiacchierata in plenum.

I quattro angoli Per i super principianti


Questa è un’ottima attività per conoscere gli hobby e le opinioni Difficile rompere il ghiaccio in italiano, se non si spiccica una
dei propri compagni di corso. parola.
Ecco una cosa che puoi fare.
Dedica la prima parte della lezione al tema “presentazioni”,
come da manuale (quindi puoi introdurre le classiche domande
Come ti chiami? Di dove sei? Che lavoro fai?).
Usate però degli pseudonimi e delle false informazioni. Puoi
farlo preparando dei cartellini per ogni studente – e per te stesso
– da attaccarsi sul vestito appena arrivati in classe. Il cartellino
può segnalare un nome fasullo, Mario ma anche Signor
Tiramisù, e una nazionalità indicata dal colore della bandiera.
Una volta che avrete praticato le presentazioni con questi
pseudonimi, proporrei di concludere l’incontro con un bel
festino regolamentare (torta, coca cola e delizie locali) e
presentarvi tutti “per davvero” in allegria. Ormai, sapete come si
fa.

Il nuovo insegnante
Se gli studenti si conoscono già tra di loro e sei tu “quello
nuovo”, forse vuoi metterli a loro agio presentandoti un po’.
Quando entri in classe, saluta e comincia proponendo questo
problema: “Siete a una festa e incontrate una nuova persona.
Che cosa gli domandate?”. Elicita un certo numero di domande
e scrivile alla lavagna.
Poi, chiedi agli studenti di provare a ipotizzare delle risposte
sul tuo conto. Infine, rispondi alle domande nel modo più
sincero possibile :) Se ti sembra il caso, rigira a loro alcune di
queste domande.

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