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CAP I: ORIGINI,

Fu OCSE E’ la tipica

Parigi)

Dalla durata di 50 anni


Propone una nazione
-Prevedeva anche europea
la creazione di un mercato
Nel 2002 la CECA si è comune dei
spenta Presentando unprodotti
Memorandumcarbo-siderurgici,
alla Societàcon
delle
l’eliminazione
Nazioni(1930) e il divieto dei membri dei
provvedimenti o pratiche che stabiliscano una
Per il raggiungimento dei suoi obiettivi, il Trattato creava un articolatotra
discriminazione apparato organizzativo:
produttori, acquirenti e
-un’Alta Autorità, organo collegiale composto da individui indipendenti;
consumatori
Non ebbe un seguito concreto
-un’Assemblea comune, composta di ‘rappresentanti dei popoli degli Stati riuniti nella Comunità’;
-una Corta di giustizia, organo giudiziario, chiamato ad assicurare il rispetto del diritto
nell’interpretazione e nell’applicazione del Trattato.

Con la nascita della Comunità economica europea (CEE) e di quella dell’energia atomica (CEEA),
l’Assemblea comune e la Corte di giustizia vennero unificate per le 3 Comunità.
L’Alta Autorità e il Consiglio dei ministri furono assemblati successivamente con il Trattato di Bruxelles
(1965)

4 IL FALLIMENTO DELLA COMUNITA’ EUROPEA DELLA DIFESA (CED) E IL RILANCIO DEL PROCESSO
D’INTEGRAZIONE EUROPEA: LA COMUNITA’ ECONOMICA EUROPEA (CEE) E LA COMUNITA’ EUROPEA
DELL’ENERGIA ATOMICA (CEEA)

Gli Stati che fanno parte del Trattato CECA, sottoscrissero a Parigi (1952) un nuovo Trattato della
Comunità europea di difesa (CED)

Comportava la creazione di un esercito


europeo e di un meccanismo
di reazione a qualsiasi aggressione contro Non entrò mai in vigore poiché
uno Stato membro o anche non fu ratificato dalla Francia,
la formazione di una Comunità polita europea (CPE). ostile all’iniziativa.

Il fallimento fu dovuto probabilmente a


un mutamento di metodo
nell’integrazione europea, abbandonando
il metodo funzionalista e gradualista a
favore di un approccio politico e militare
Questa vicenda determinò il rilascio

Vedi pag.13

7 L’ALLARGAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA

Il quadro odierno dell’integrazione europea è profondamente cambiato ma soprattutto amplificato:

I mutamenti riguardano il profilo soggettivo della partecipazione degli Stati membri e il profilo
oggettivo relativo agli obiettivi, alle politiche e alle istituzioni.

-Per quanto riguarda gli Stati membri: da 6 a 28


-L’allargamento ha determinato anche una progressiva estensione dell’applicazione del diritto
dell’Unione dei nuovi Stati membri.

Le differenze tra questi nuovi Stati e quelli preesistenti inducono a inserire negli atti di adesione delle
“clausole di salvaguardia”, le quali possono essere invocate per evitare di applicare date disposizioni
nei confronti del nuovo Stato membro.

8 GLI SVILUPPI DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA: IN PARTICOLARE, L’ATTO UNICO EUROPEO DEL 1986

Dal punto di vista oggettivo, numerosi sono stati i trattati mediante i quali ciò che era stato costruito
con i Trattati istitutivi delle Comunità europee si è trasformato e sviluppato:

1. Trattato di Bruxelles (1965)


2. Trattato di Lussemburgo (1970) ampliava i poteri del Parlamento europeo

Dagli anni ’80 viene messo in moto il processo che ha condotto all’attuale UE

Uno dei passaggi più importanti è la nascita dell’ATTO UNICO EUROPEO(Lussemburgo)e dell’ AJA (1986/87)
Esso faceva seguito a un progetto di Trattato che istituisce l’Unione europea, approvato dal Parlamento
europeo 1984 e noto come “Trattato Spinelli”

Mai entrato in vigore


-Consentiva al Consiglio di adottare un
atto anche contro la volontà dello stesso
Il suo fallimento farà da base Parlamento
alla nascita dell’ ATTO UNICO
-fissa una data* entro la quale la CEE
EUROPEO
avrebbe dovuto adottare le misure
necessarie per il completamento del
Istituì anche nuove politiche europee: mercato interno
politiche di coesione economica e
sociale volta a ridurre il divario tra le
La realizzazione, richiedeva la realizzazione delle 4
regioni e il ritardo delle regioni meno
favorite. fondamentali libertà di circolazione delle merci,
persone, servizi e capitali.

*la fissazione del termine del 31 dicembre 1992 fu rispettata.

9 IL TRATTATO DI MAASTRICHT DEL 1992 E LA NASCITA DELL’UNIONE EUROPEA (UE)

Struttura portante dell’odierna UE è rappresentata dal Trattato di Maastricht sull’UE del 1992, entrato in
vigore nel ’93.

esso dà vita a una nuova


organizzazione, l’Unione europea.

Riunisce le 3 originarie Comunità


europee (CECA, CEE e CEEA),
instaurando delle forme di
cooperazione tra gli stati membri in
due nuove materie

Politica Giustizia
estera e di e affari
sicurezza interni
comune GAI
PESC

Così l’unione viene a fondarsi su tre pilastri: 1.COMUNITA’ EUROPEE: CARATTERE “SOPRANAZIONALE”

2 POLITICA ESTERA E DI SICUREZZA COMUNE Metodo


(PESC)

3 GIUSTIZIA E AFFARI INTERNI intergovernativo


A seguito dell’entrata in vigore del Trattato di Maastricht, coesistono ben 4 trattati

TRATTATO SULL’UNIONE TRATTATO SULLA TRATTATO SULLA TRATTATO SULLA


EUROPEA COMUNITA’ COMUNITA’ EUROPEA COMINITA’
ECONOMICA EUROPEA DELL’ENERGIA EUROPEA DEL
ATOMICA CARBONE E
Contiene la disciplina DELL’ACCIAIO
sulla politica estera e di
sicurezza comune e sulla
giustizia e affari interni

Il trattato stabilisce i ritmi e le condizioni per il passaggio a una moneta europea unica, l’EURO e mostrano
una spiccata sensibilità per i diritti della persona.

-Due innovazioni: 1. una nuova procedura di adozione degli atti delle istituzioni europee “CODECISIONE” e
questo comporta che l’atto sia adottato solo se sul suo testo si registri la comune volontà sia del Consiglio
che del Parlamento europeo

2 si accetta un modello di un’integrazione europea non necessariamente uniforme per tutti gli Stati membri

“A INTEGRAZIONE DIFFERENZIATA”

10 GLI SVILUPPI SUCCESSIVI E IL FALLIMENTO DELLA “COSTITUZIONE EUROPEA”

TRATTATO DI MAASTRICHT:

-Proclamazione dei principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e inserisce tra i nuovi obiettivi
quello di promuovere un elevato livello di occupazione.

-Alcune modifiche al secondo pilastro vengono apportate, mentre il terzo pilastro riduce il suo ambito di
applicazione alla cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.

11 IL TRATTATO DI LISBONA DEL 2007 entrato in vigore del 2009

Inizialmente incontrò una bocciatura nel referendum tenutosi in Irlanda nel 2008 e solo dopo varie
concessioni si effettuò nel 2009 un secondo referendum che diede esito largamente positivo.

Anche se inizialmente fu respinto dall’ostilità della Polonia e della Rep. Ceca.

A differenza della c.d. Costituzione europea, che unificava in un solo Trattato quello sull’Unione europea e
quello sulla Comunità europea, il Trattato di Lisbona del 2007 conserva la separazione in due distinti
Trattati, infatti la sua denominazione ufficiale è “TRATTATO DI LISBONA CHE MODIFICA IL TRATTATO
SULL’UNIONE EUROPEA E IL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNITA’ EUROPEA”;
I due Trattati costituiscono i Trattati sui quali si fonda l’Unione.

Tale scelta ha prodotto un quadro normativo spesso confuso e disordinato.

il Trattato sulla Comunità europea è ridenominato “TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL’UNIONE


EUROPEA” (TFUE), in conformità della unificazione dell’Unione e della Comunità europea nella sola
Comunità europea.

Anche se sopravvive la Comunità europea dell’energia atomica (CEEA o Euratom)

CONTENUTI DEL TRATTATO DI LISBONA:

1. Abolizione della struttura in tre pilastri


2. Riguardo la struttura organizzativa dell’Unione, le novità più importanti consistono nella istituzione
di:
 un PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, eletto per mandato di due anni e mezzo;
 un CONSIGLIO EUROPEO;
 dell’ALTO RAPPRESENTANTE DELL’UNIONE, per gli affari esteri e la politica di sicurezza, avente il
doppio incarico di Presidente del Consiglio “Affari esteri” e di vicepresidente della Commissione.

3. Aumento dei poteri del Parlamento europeo sia in materia di bilancio che di adozione degli atti
dell’Unione, diventando la CODECISIONE;
4. Sul piano dei diritti fondamentali viene garantito il valore obbligatorio della Carta di Nizza dei diritti
fondamentali;
5. Definitivo superamento di un’ottica meramente economica e mercantile della costruzione europea.