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SCALA DEI TEMPI GEOLOGICI

 Datazione relativa
 Testimonianze stratigrafiche
 Fossili
 Tempo assoluto
 Scala crono stratigrafica

DATAZIONE ASSOLUTA
Età assoluta, ossia l’età degli oggetti o eventi misurata in un’unità di tempo, determinata da metodi radiometrici.
Siccome per alcune rocce non è possibile utilizzare il metodo radiometrico si usa la datazione paleomagnetica.

DATAZIONE RELATIVA:
Rappresenta l’ordine cronologico di eventi senza riferimento alla loro età effettiva, è basata su due principi
fondamentali: principio di orizzontalità originaria e di sovrapposizione. Il primo passo è distinguere le varie
formazioni, ossia l’insieme di strati di roccia che si possono riconoscere e cartografare come unità. Una formazione ha
quindi stesse caratteristiche fisiche e contiene le stesse associazioni di fossili.
Le relazioni stratigrafiche utilizzano i seguenti principi:
 PRINCIPIO DI ORIZZONTALITA’ ORIGINALE: i sedimenti vengono depositati come strati orizzontali. Se invece sono
inclinati, si deduce che essi sono stati inclinati, dopo essere stati depositati, dalle forze tettoniche.
 PRINCIPIO DI SOVRAPPOSIZONE: Ogni strato di roccia sedimentaria è più giovane di quello sottostante e più
antico di quello sovrastante. In una sequenza, quindi, il più giovane si trova in cima e il più anziano si trova alla
base.
 CONTINUITA’ LATERALE: I sedimenti vengono depositati contemporaneamente su grandi aree
 RAPPORTI DI INTERSEZIONE: La stratificazione delle rocce sedimentarie può risultare interrotta, da intrusioni
magmatiche o da fratture o pieghe. Un’intrusione è più giovane delle rocce in cui intrude. Mentre frammenti di
rocce esterne contenuti in una formazione devono essere più vecchi della roccia ospitante.

DISCORDANZE STRATIGRAFICHE
Una discordanza è una superficie di non deposizione o di erosione che rappresenta una lacuna nella successione
stratigrafica. Esse indicano che nella sequenza di eventi geologici una parte significativa della storia geologica è andata
persa per erosione o mancanza di deposizione.
Discordanza semplice o disconformità: creata da emersione ed erosione seguita da nuova deposizione di sedimenti. È
un gap nella sequenza. Anche se discontinui i piani confinanti alla discontinuità sono paralleli.
Discordanza angolare: Discontinuità in corrispondenza della quale i piani di stratificazione delle unità sottostanti e
soprastanti formano un angolo, indicando una deformazione tettonica prima dell’erosione. La sequenza degli strati
non è parallela. I contatti fra le varie formazioni possono rappresentare periodi di tempo significativi.
Nonconformità: rappresentate dalle superfici di erosione di una massa ignea o metamorfica sulle quali riposa una
superficie di rocce depositate posteriormente all’erosione.

CORRELAZIONE STRATIGRAFICA

Stabilire l’equivalenza in età e nel tipo di roccia di unità di rocce distinte. Una volta determinata per uno specifico
affioramento, questa si può allargare su lunga scala. La correlazione con altre sequenze può avvenire:
 Similarità nella sequenza: Si possono esaminare le similarità nella sequenza di due successioni stratigrafiche
 Similarità litologica: Una volta riconosciuta la similarità nella sequenza, si possono esaminare le singole unità
che la costituiscono e verificare la similarità litologica.
 Continuità laterale: se gli affioramenti hanno continuità le formazioni possono essere seguite in un’area più
vasta, seguendole da un lato all’altro.

FOSSILI E CORRELAZIONE

I fossili possono essere usati per correlare sequenze sedimentarie di formazioni molto distanti. Si basa sull’idea che la
sequenza dei fossili è stata la medesima in tutto il mondo in relazione alla teoria dell’evoluzione. Un fossile trovato in
Cina ha la stessa età dello stesso tipo di fossile trovato in Europa.
Fossili indice: fossile usato per stabilire accuratamente l’età relativa dello strato nel quale è stato ritrovato. Tale fossile
è esistito per un breve periodo prima di estinguersi o di evolversi. Infatti alcuni fossili si trovano in una vasta gamma di
rocce di varia età, mentre altri sono stati presenti in un intervallo di tempo limitato.
Per restringere il campo di età si utilizzano associazioni di fossili con un limitato periodo di esistenza.
Il fossile indice deve essere:
 Abbondantemente preservato nelle rocce
 Geograficamente diffuso
 Esistito per un tempo relativamente breve
 Facilmente identificabile in campo: distinguibile da altri fossili
Lo strato chiave deve avere:
 Spessore sottile: da qualche decimetro a qualche metro
 Ampia diffusione geografica: Regionale, continentale o più ampia
 Deposizione in tempi rapidi: pochi milioni di anni
 Facilmente identificabile in campo: Lo strato deve essere riconoscibile rispetto agli altri

DATAZIONE ASSOLUTA
Alcuni isotopi sono radioattivi, i loro nuclei decadono con una velocità esattamente prevedibile.
Il tempo di dimezzamento è il tempo richiesto perché meta di un dato isotopo capostipite si trasformi nel suo
discendente. Quindi il capostipite sarà sempre radioattivo, il suo discendente a volte radioattivo e a volte no.
Una trasformazione radioattiva da un capostipite ad un discendente avverrà con velocità costante, che è indipendente
dall’ammontare iniziale di capostipite presente.
Per ogni lasso di tempo corrispondente al tempo di dimezzamento il rapporto tra l’isotopo radioattivo originale ed i
suoi prodotti varia.

DATAZIONE RADIOMETRICA: TIPO DI DECADIMENTI:


 Emissione alfa: due protoni e due neutroni vengono emessi dall’isotopo che vede ridotta la sua massa di 4 ed
il suo numero atomico di 2. Si forma un isotopo che ha un numero.
 Emissione beta: un neutrone si trasforma in un protone più elettrone. L’elettrone si allontana dal nucleo; la
massa atomica non varia ma il numero atomico aumenta di 1. Si forma un isotopo con un numero atomico
più alto
 Cattura beta: Un elettrone viene catturato da un protone a formare un neutrone; il numero atomico
diminuisce di 1. Si forma un isotopo con un numero atomico inferiore.

ISOTOPI COME OROLOGI GEOLOGICI


Intervallo di datazione effettivo: intervallo di tempo per il quale l’isotopo dà risultati utili. Per differenti intervalli di
tempo si utilizzano differenti isotopi radioattivi.
Gli isotopi radioattivi possono indicare l’età della formazione della roccia o possono indicare il tempo trascorso
dall’inizio della sua solidificazione. La degradazione meteorica può inquinare un’età, perché può aggiungere o
sottrarre isotopi al sistema.

SCALA DEL TEMPO GEOLOGICO


Nella scala geologica il tempo più antico è posto alla base, mentre il più recente è rappresentato in alto. Le divisioni
non indicano tutti lo stesso periodo, infatti l’età precambriana indica l’80% di tutta la storia della Terra, mentre il
fanerozoico indica la storia da 600 mln di anni fa ad oggi.

PERIODI
Il mesozoico si divide in Triassico, Giurassico e Cretaceo. Mesozoico significa “animali di mezzo”, ossia il periodo
durante il quale la fauna cambiò drasticamente.
I dinosauri furono soggetti ad estinzione durante il triassico ma si estinsero del tutto nel cretaceo. Durante il
mesozoico subirono cambiamenti drastici anche le piante.
Il cenozoico è definito come età delle piante da fiore o età degli insetti o età degli uccelli.