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ACCIAI E GHISE

Entrambe sono leghe ferrocarboniche. La differenza fra le due è la quantità di carbonio presente.
Negli acciai il carbonio è meno presente, ciò lo rende più duttile, più malleabile e più resiliente (resistente agli
urti).
Mentre la ghisa è più resistente degli acciai, ossia è resistente a
trazione e allungamento e compressione. Maggior presenza di
carbonio

Il ferro si presenta sotto due forme cristalline:


 Una cella elementare cubica a corpo centrato (a)
 Una cella elementare cubica a facce centrate (b)

Il ferro α esiste fino a 912°C. Unita al carbonio si forma la Ferrite αo


Perlite
Il ferro γ esiste da 912 °C a 1394°C. Unita al carbonio si forma l’ Austenite
Il ferro δ esiste da 1394°C a 1538°C. Unita al carbonio si forma la Ferrite γ o Ledeburite

I minerali che formano la ghisa e gli acciai sono il Ferro, il Carbone e il calcare CaC O 3

DIAGRAMMA FERRO CARBONIO

Le linee BLU indicano le curve di liquido, le


ROSSE le curve di solido, le VERDI le curve
di solubilità.
γ :ferrite
α +γ : ferrite+austerite
α : austerite
L :liquido
F e 3 C :cementite

I ferri sono divisibili tra ghisa e acciaio dalla


percentuale di Carbonio.
0,008< Acciai<2,06<Ghise

Prima di 0,008 ci sono i ferri.

 Da 0,008 a 0,8 ci sono gli acciai IPOEUTETTOIDICI


 A 0,8 ci sono gli acciai EUTETTOIDICI
 Da 0,8 a 2,06 ci sono gli acciai IPEREUTETTOIDICI
 Da 2,06 a 4,3 ci sono le ghise IPOEUTETTICHE
 A 4,3 ci sono le ghise EUTETTICHE
 Da 4,3 a6,7 ci sono le ghise IPEREUTETTICHE
TRA 0,02 E 0,8
A temperatura T il composto è
1

completamente liquida, secondo la legge di


Gibbs la Varianza è uguale a 2
A temperatura T 2 si forma il primo cristallo di
Austerite che si separa dal liquido, la Varianza è
2. In questo punto le composizioni seguono le
curve andando verso destra.
A temperatura T 3 Si ha la composizione di
liquido e Austerite per calcolare la quantità dei
componenti con la regola della leva, ossia
mandando un’isoterma in quel punto e vedere
la proporzione tra l’intero segmento (definito
dalle due curve ) e le due suddivisioni (curva
punto).
Nel punto T 4 tutto il composto è diventato
Austerite, la Varianza è 2, fino ad incontrare la curva nel punto T 5dove si viene a formare il primo cristallo di
Ferrite α . Qui la varianza è 1 e si segue la curva verso destra per arrivare alla composizione Eutettoidica
A T 6 la varianza è 0. α si sposta verso il punto (Fe). Si crea del precipitato che è F e 3 C (cementite) proveniente da
entrambe le sostanze

DA 0,8 A 2,06
A temperatura T 1 dal liquido comincia a separarsi
austenite con composizione calcolabile dalla legge
della leva. Qui V =1 a sottrarre calore, si separa
altra austenite, e la composizione si sposta
seguendo la linea verso destra, mentre quella del
liquido segue la curva di liquido verso destra.
A temperatura T 2 scompare l’ultima goccia di
liquido e la lega si è trasformata in austenite.
Questa rimane inalterata fino alla temperatura T 3
dove si separano i primi cristalli di cementite. La
composizione dell’austenite si sposta al diminuire
della temperatura verso la composizione
eutettoidica.
Giunta a T 4 l’austenite residua, diventata
eutettoidica, si trasforma in perlite.
La varianza è 0 fino a quando tutta l’austenite non
scompare e rimangono ferrite e austenite.
A 0,8
A temperatura T 1 dal liquido comincia a separarsi
austenite con composizione calcolabile dalla legge
della leva. Qui V =1 a sottrarre calore, si separa
altra austenite, e la composizione si sposta
seguendo la linea verso destra, mentre quella del
liquido segue la curva di liquido verso destra.
A temperatura T 2 scompare l’ultima goccia di
liquido e la lega si è trasformata in austenite.
Questa rimane inalterata fino alla temperatura T 3,
dove iniziano a staccarsi i cristalli di perlite
(α + F e 3 C ).
La varianza è 0 sino a quando tutta l’austenite non
si trasforma in perlite

DA 2,06 A 4,3
A temperatura T 1 dal liquido si separa austenite di
composizione calcolabile con la regola della leva.
Al diminuire della temperatura sia il liquido che
l’austenite si arricchiscono di carbonio. Arrivati a
T 2 si hanno rispettivamente le composizioni
C=2,06 % e C=4,3 % .
Il liquido rimanente si trasforma in una miscela
eutettica, ledeburite.
V =03 fasi (liquido, austenite, cementite). La
temperatura rimane costante fino a quando il
liquido si è trasformato tutto in ledeburite.
Da T 2 a T 3 Dall’austenite si separa altra cementite,
e la composizione dell’austenite si porta a quella
eutettoidica.
A T 3 si ha un punto di invarianza dove tutta l’austenite residua si trasforma in perlite a temperatura costante.