Sei sulla pagina 1di 39

Sequenze tema-commento

Lezione VII
TEMA E COMMENTO
La frase cinese si suddivide in due segmenti: il
TEMA e il COMMENTO
Il tema è un nome o un gruppo nominale posto ad
inizio di frase. Esso introduce l’argomento,
l’ambito per il quale ha valore ed è pertinente
quanto segue nel commento. Il tema è un
elemento dato, noto e definito: esso, cioè, è già
stato introdotto nel discorso, oppure è facilmente
ricavabile dal contesto ed è conosciuto da chi
parla e dal suo interlocutore.
Il commento segue il tema e contiene
l’informazione nuova riguardo al tema o ad un
elemento specifico del tema. E’ all’interno del
commento che si trova il predicato della frase.
-
Questa suddivisione della frase è dovuta spesso a
scelte stilistiche, soprattutto per evidenziare un
costituente della frase ponendolo all’inizio;
oppure risponde a precise esigenze grammaticali,
nel caso – ad esempio – in cui si debba introdurre
il luogo nel quale avviene l’azione di
comparsa/sparizione o presenza del soggetto.
Spesso il tema può essere facilmente identificato
perchè separato dal commento da particelle
modali come 啊 a 呢 ne 吧 ba, oppure da una
virgola. In molti casi, comunque, non ci sono
contrassegni evidenti ma si avverte logicamente la
cesura all’interno della frase fra i due segmenti.
-
In base alla relazione che intercorre tra il tema e il
commento, si possono creare cinque tipi di
sequenze tema-commento:
1. STRUTTURE A TEMA LEGATO

2. STRUTTURE POSSESSIVE

3. STRUTTURE PARTITIVE

4. STRUTTURE DI ESISTENZA

5. STRUTTURE A TEMA LIBERO


STRUTTURE A TEMA LEGATO
Il commento riprende grammaticalmente un
elemento del tema (in qualità di oggetto,
soggetto, etc.).
Nel caso in cui l’elemento tematico ripreso nel
commento sia una forma pronominale che
ricorre in qualità di soggetto o oggetto (diretto
o locativo), esso può essere omesso all’interno
del commento perché già citato.
Esempi
这个汉字我们都不认识。 Il tema anticipa,
Zhè ge hànzì wǒmen dōu bú sottolineandolo, l’oggetto
rènshi del verbo: non serve
“Questo carattere, nessuno ripeterlo nel commento
di noi lo conosce”

小马啊,(他)早就告诉我 Il tema anticipa il


这件事儿了。 soggetto della frase: non
Xiǎo Mǎ a, (tā) zǎo jiù gàosu wǒ serve ripeterlo nel
zhè jiàn shìr le commento.
“Xiao Ma da tempo mi ha
informato di questa cosa”
-
这件事儿,小马早就告诉 Il tema anticipa l’oggetto
我了。 del verbo: non serve
Zhè jiàn shìr, Xiǎo Mǎ zǎo jiù ripeterlo nel commento.
gàosu wǒ le
“Di questa cosa, Xiao Ma
mi ha informato da
tempo”
小马,我早就告诉他这件 Il tema anticipa l’oggetto
事儿了。 indiretto del verbo:
Xiǎo Mǎ, wǒ zǎo jiù gàosu tā occorre riprenderlo nel
zhè jiàn shìr commento.
“Da tempo ho informato
Xiao Ma di questa cosa”.
-
罗马他年轻的时候去过 Il tema anticipa l’oggetto
(那儿/那个地方)。 locativo: non è
Luómǎ tā niánqīng de shíhou qù indispensabile ripeterlo
guò (nàr/nà ge dìfang) nel commento.
“A Roma c’è stato da
giovane.”
-
Anche il soggetto, di norma in posizione tematica
nella frase cinese, può essere evidenziato come
tema mediante le particelle modali.
Es. 他啊,最喜欢睡懒觉
Tā a, zuì xǐhuān shuì lǎn jiào.
“E’ lui che ama più di altri dormire fino a tardi.”

Es. 他的几个孩子都工作了,老大呢,是老师; 老
二呢,当兵;老三是一个售货员。
Tā de jǐ ge háizi dōu gōngzuò le, lǎo dà ne, shì lǎoshī;lǎo èr
ne, dāng bīng; lǎo sān shì yí ge shòuhuòyuán.
“I suoi figli adesso lavorano tutti: il più grande è
professore; il secondo fa il militare e il terzo è
un commesso.”
Parentesi sui comparativi
• Comparativo di uguaglianza:
Nome/pronome 1 + 跟 gēn /和 hé + Nome/pronome
2 + (不) 一样 yíyàng + Qualità/stato
Es. 上海跟北京一样有意思
• Comparativo di maggioranza:
Nome/pronome 1 + (不) 比 bǐ + Nome/pronome 2
+ (更 gèng /还 hái) Qualità/stato
Es. 上海比北京更漂亮
• Superlativo (assoluto e relativo):
Si costruisce con l’avverbio 最 zuì prima del verbo
Es. 上海最漂亮
-
上海他觉得跟北京一样有意思,而且比北京更漂亮。
Shànghǎi tā juéde gēn Běijīng yíyàng yǒu yìsi, érqiě bǐ Běijīng
gèng piàoliang
“Trova Shanghai interessante quanto Pechino e ancora
più bella”
• La struttura tema-commento è usata spesso per
compiere dei confronti fra due elementi nominali
messi in rilievo.
Es. 上海我去过,北京我没去过。
Shànghǎi wǒ qù guò, Běijīng wǒ méi qù guò
“A Shanghai sono andato, a Pechino non sono mai
andato”
STRUTTURE POSSESSIVE
In questo caso, la relazione tra tema e commento è
di possesso inalienabile o di appartenenza
Il tema esprime il possessore, l’insieme, il tutto; il
commento contiene il soggetto della frase, ossia
l’elemento posseduto, il membro dell’insieme, la
parte del tutto.
Si riconoscono per la possibilità (teorica) di inserire
的 de fra il tema e il nome del commento (pur
mantenendo le regole previste dall particella 的).
Es. 我身体很好。 Possesso
Wǒ shēntǐ hěn hǎo inalienabile
“Sto bene (di salute) (“il mio corpo”)
Esempi
王老师的儿子个子很高 Possessore: “il figlio del
Wáng lǎoshī de érzi gèzi hěn gāo. professor Wang”
“Il figlio del professor Wang è Posseduto: “altezza”
alto” 儿子的个子

这棵树啊,叶子太大,所以 Possessore: “l’albero”


我不喜欢 Posseduto: “le foglie”
Zhè kē shù a, yèzi tài dà, suǒyǐ wǒ 树的叶子
bù xǐhuān
“Questo albero non mi piace
perché ha le foglie troppo
grandi”
-
这种汽车价格不贵 Tema: “automobile”
Zhè zhǒng qìchē jiàgé bú guì Commento: “prezzo”
“Questa automobile non è 汽车的价格
costosa”

他的衣服样子很好看 Tema: “vestito”


Tā de yīfu yàngzi hěn hǎokàn Commento: “modello,
“Il suo vestito è bello” tipo”
衣服的样子
STRUTTURE PARTITIVE
In questo caso, il tema indica un gruppo, un
insieme di cui il gruppo nominale del
commento rappresenta una parte.

Es. 两个孩子,大的八岁,小的三岁
Liǎng ge háizi, dà de bā suì, xiǎo de sān suì
“Dei due ragazzi, il maggiore ha otto anni, il
minore ne ha tre”
两个孩子,大的八岁,小
- Tema: “I due ragazzi”
的三岁。 Commento: “il maggiore..., il
Liǎng ge háizi, dà de bā suì, xiǎo minore”
de sān suì
“Dei due ragazzi, il
maggiore ha otto anni, il
minore ne ha tre”
Tema: “Loro”
他们有的在看书,有的在
写信。 Commento: “alcuni...,
alcuni...”
Tāmen yǒu de zài kàn shū, yǒu
de zài xiě xìn
“Alcuni di loro stanno
leggendo, altri stanno
scrivendo delle lettere”
Strutture partitive e superlativo relativo
Il superlativo relativo in cinese si cotruisce
tramite una struttura partitiva: un elemento del
commento possiede al massimo grado una
qualità in relazione all’insieme indicato nel
tema.

Es. 我们班他最认真。
Wǒmen bān tā zuì rènzhēn
“Nella nostra classe, lui è il più diligente”
“Lui è il più diligente della nostra classe.”
有的 yǒude
所有(的) suǒyǒu de
有的……有的…… yǒude...yǒude…
有的 yǒude “alcuni”
所有(的) suǒyǒu de“qualunque, tutti”
Sono forme pronominali usate solo nella
porzione di frase precedente il verbo.
Esiste inoltre la costruzione correlativa:
有的……有的…… yǒude…yǒude…
“alcuni…., altri….”
STRUTTURE DI ESISTENZA
Il gruppo nominale in posizione tematica indica
un luogo; il commento comprende un verbo di
esistenza, che predica cioè la presenza, la
comparsa o scomparsa del soggetto; infine, alla
destra del verbo vi è un oggetto esistenziale,
ossia ciò o chi è presente o compare/scompare.
In sostanza, l’oggetto del verbo esistenziale è
l’elemento nuovo ed è il soggetto logico della
frase.
Allorché predica la presenza del soggetto, il verbo
è molto spesso determinato dalla particella 着
zhe, che indica il perdurare degli effetti
dell’azione; nel caso in cui il verbo predichi la
apparizione o la scomparsa del soggetto è usata
soprattutto la particella aspettuale 了 le.
Esempi
床上躺着病人 墙上挂着一幅画儿
Chuáng shàng tǎng zhe bìngrén Qiáng shàng guà zhe yì fú huàr
“Sul letto è sdraiato un “Sul muro è appeso un
malato” quadro”

大门外停着两辆汽车
教室里坐着三个学生
Dà mén wài tíng zhe liǎng liàng
qìchē Jiàoshì lǐ zuò zhe sān ge
xuéshēng
“Fuori dell’ingresso sono
parcheggiate due “Nell’aula sono seduti tre
automobili” studenti”
-
家里来了一个人 Apparizione
Jiā lǐ lái le yí ge rén
“A casa è arrivata una
persona”

我们班刚走了两个同 Scomparsa

Wǒmen bān gāng zǒu le
liǎng ge tóngxué
“Dalla nostra classe se
ne sono andati da
poco due compagni”
STRUTTURE DI ESISTENZA E VERBO 有
Le strutture di esistenza sono affini alle costruzioni
esistenziali con il verbo 有 yǒu, ma i verbi
specificati con le particelle precisano meglio le
condizioni e le modalità dell’esistenza.
Es. 教室里有人
Jiàoshiì lǐ yǒu rén,
“Nell’aula ci sono delle persone”
Es. 教室里坐着人
Jiàoshì lǐ zuò zhe rén
“Nell’aula sono sedute delle persone”
Differenza dell’uso di 在 e di 有
Per indicare la presenza, la comparsa di un soggetto si possono
usare due costruzioni che però variano nell’uso e nel
significato.
学生在教室里
Xuéshēng zài jiàoshì lǐ
“Gli studenti sono nell’aula”
• Il soggetto è in posizione tematica: è l’elemento noto e definito
教室里有学生
Jiàoshì lǐ yǒu xuéshēng
“Nell’aula ci sono degli studenti”
• Il luogo è in posizione tematica: è quindi l’elemento dato e
definito
• Nel commento sono presenti un verbo esistenziale e il suo
oggetto esistenziale (soggetto logico della frase), elemento
nuovo dell’enunciato e quindi indefinito
REFERENZA DEFINITA E INDEFINITA
La referenza è il rinvio da parte di un nome al mondo
reale.
In italiano la definitezza o indefinitezza del nome è espressa
tramite l’articolo determinativo o indeteminativo.
Non avendo il cinese l’articolo, la referenza definita o
indefinita è espressa attraverso la sintassi.
La referenza definita/indefinita dei nomi è segnalata dalla loro
posizione rispetto al verbo: se lo precedono la referenza sarà
definita, se lo seguono sarà indefinita.

• I nomi definiti (elementi noti) si pongono alla sinistra del


verbo. In traduzione sono preceduti da articoli
determinativi.
• I nomi indefiniti (elementi ignoti) si pongono alla destra
del verbo. In traduzione sono preceduti da articoli
indetermninativi.
-
E’ ovvio che, in presenza di precisi determinanti i nomi
acquisiscono una diversa referenza.
Ad esempio: se un nome è preceduto da costruzioni
dimostrative o da determinanti nominali sarà inteso
come definito:
Es. 桌子上有我的书
Zhuōzi shàng yǒu wǒ de shū
“Sul tavolo c’è il mio libro”
Se invece un nome è preceduto da costruzioni numerali,
può essere inteso come indefinito anche se precede il
verbo:
Es. 一个人来了
Yí ge rén lái le
“E’ arrivata una persona”
-
Gli oggetti definiti si pongono di preferenza all’inizio
della frase, in posizione tematica
信我还没写
Xìn wǒ hái méi xiě
“Le lettere non le ho ancora scritte/ non ho ancora scritto
le lettere”
I soggetti indefiniti sono allontanati dalla posizione
preverbale e possono essere costruiti come oggetto
esistenziale nelle strutture esistenziali, oppure come
cardine nominale in costruzioni pseudotelescopiche
rette dal verbo 有.
Es. 那里有人叫你
Nàli yǒu rén jiào nǐ
“Là c’è qualcuno che ti chiama”
Esempi di referenza definita/indefinita
Es. 学生在这里
Xuéshēng zài zhèli
“Gli studenti sono qui”
“Gli studenti” è TEMA della frase, quindi ha una REFERENZA
DEFINITA
Con il verbo 在 la costruzione segue la formula
SOGGETTO (dato) – VERBO (在) – OGGETTO LOCATIVO

Es. 这里有学生
Zhèli yǒu xuéshēng
“Qui ci sono degli studenti”
“Qui” è il TEMA della frase e quindi “studenti” avrà una REFERENZA
INDEFINITA
Con il verbo 有 nel suo significato di “esserci” la costruzione segue la
formula
LUOGO (dato) – VERBO (有) - OGGETTO ESISTENZIALE
-
客人来了 Ospiti del cui arrivo
Kèrén lái le si è a conoscenza
“Gli ospiti sono arrivati”

来客人了 Ospiti inattesi o del


Lái kèrén le cui arrivo non si è a
conoscenza
“Sono arrivati degli
ospiti”
Fenomeni atmosferici
Le frasi che indicano i fenomeni atmosferici sono
composte come strutture esistenziali.
Il verbo specifico del fenomeno atmosferico ricorre
da solo (come un verbo impersonale) e il
fenomeno atmosferico lo segue come oggetto
esistenziale.
Es. 下雪了
Una costruzione diversa è possibile, qualora il
fenomeno atmosferico rappresenti l’argomento
della predicazione contenuta nel commento. In
questo caso, tale fenomeno si troverà in posizione
tematica.
Es. 雪越来越大
STRUTTURE A TEMA LIBERO
Il tema in questo caso non ha un rapporto
grammaticale o semantico con il commento,
ma una “relazione di generica rilevanza”.
Il tema delimita l’ambito all’interno del quale ha
validità e veridicità quanto affermato nel
commento.
Es. 吃啊,快餐最便宜。
Chī a, kuàicān zuì piányì
“Per mangiare, il fast-food è il metodo più
economico”
-
• Poiché in questo caso il tema introduce l’argomento di
cui si parla, esso può anche rappresentare l’elemento in
base al quale si compie una comparazione o si
costruisce un superlativo:

Es. 物价东京比北京贵
Wùjià Dōngjīng bǐ Běijīng guì
“Quanto a prezzi, Tokyo è più cara di Pechino”
Es.物价纽约最贵
Wùjià Niǔyuē zuì guì
“Quanto a prezzi, New York è carissima/la più cara”
Esempi misti
他身体很好 你说的那些人,(他们)都
Tā shēntǐ hěn hǎo 来了
“Lui sta bene (di salute)” Nǐ shuō de nà xiē rén, (tāmen)
dōu lái le
身体他最好 “Le persone di cui parlavi
Shēntǐ tā zuì hǎo sono arrivate”
“Quanto a salute, lui sta
meglio di tutti”
象鼻子长
Xiàng bízi cháng
“L’elefante ha un naso
lungo”
-
水果我最爱吃香蕉
Shuǐguǒ wǒ zuì ài chī xiāngjiāo
“Della frutta mi piace soprattutto la banana”

海鲜,我最爱吃龙虾
Hǎixiān, wǒ zuì xǐhuàn chī lóngxiā
“Fra i frutti di mare preferisco soprattutto l’aragosta”
-

水果他买了香蕉
Shuǐguǒ tā mǎi le xiāngjiāo
水果他买了什么? “Della frutta, ha comprato
Shuǐguǒ tā mǎi le shénme? la banana”
“Della frutta, che cosa ha
comprato?”
水果他买的是香蕉
Shuǐguǒ tā mǎi de shì xiāngjiāo
“Della frutta, quella che ha
comprato è la banana”
-

这次考试他错了三号题
Zhè cì kǎoshì tā cuò le sān hào

“In questo esame ha sbagliato
这次考试他错了什么? la terza domanda”
Zhè cì kǎoshì tā cuò le shénme?
“In questo esame, che cosa ha
sbagliato?”
这次考试他错的是三号题
Zhè cì kǎoshì tā cuò de shì sān
hào tí
“In questo esame quel che ha
sbagliato è la terza domanda”
GLOSSARIO – aggettivi composti con 有
Il verbo 有 yǒu si lega ad alcuni nomi per
formare dei composti aggettivali.
Questi aggettivi, in forma affermativa si
comportano a tutti gli effetti come dei verbi
attributivi (possono quindi essere preceduti da
avverbi di grado come 很 hěn) mentre nella
forma negativa sono preceduti dalla negazione
没 méi e quindi si rivelano strutture verbo-
oggetto.
Esempi principali
有意思 yǒuyìsi, “interessante”
有用处 yǒuyòng(chù), “utile”
有钱 yǒuqián, “ricco”
有名 yǒumíng, “famoso”
有好处 yǒuhǎochù, “proficuo”
有害 yǒuhài, “dannoso”
有力 yǒulì, “forte”
有利 yǒulì, “vantaggioso”
有理 yǒulǐ, “ragionevole”
有毒 yǒudú, “velenoso”
有光 yǒuguāng, “luminoso”
有限 yǒuxiàn, “limitato”
有趣 yǒuqù, “interessante”
有色 yǒusè, “colorato”
有味儿 yǒuwèir, “saporito”
有效 yǒuxiào, “efficace”
Approfondimenti
Per una disamina delle possibilità espressive
offerte dalla costruzione tema-commento in
italiano si veda:
Paolo D’Achille. “L’italiano contemporaneo”
Bologna: Il Mulino, 2003
Cap. 7 La sintassi
Testi utilizzati per i materiali
• Abbiati, Magda. Grammatica di Cinese Moderno. Venezia:
Libreria Editrice Cafoscarina, 1998
• 李晓琪 (著). “现代汉语虚词讲义”. 北京大学出版社, 2005 年
• 李晓琪(主编). “现代汉语虚词手册”. 北京大学出版社, 2003 年
• 惠宇(主编). “新世纪汉英大词典”. 外语教学与研究出版社, 北京,
2006 年
• 焦凡 (编). “汉语量词词典”. 华语教学出版社, 北京, 2005 年
• 胡鸿 (编著). “汉语常用关联词语学习手册”. 北京大学出版社,
2007 年
• 刘德联/刘晓雨 (编著). “汉语口语常用句式例解”. 北京大学出版
社, 2005 年
• 朱景松 (主编). “现代汉语虚词词典”. 语文出版社, 北京, 2007年
• 房玉清 (著) “使用汉语语法” – 2 版(修订本). 北京大学出版社北
京, 2001年
• 卢福波(著). “对外汉语教学实用语法”. 北京, 北京语言大学出版
社, 2010年