Sei sulla pagina 1di 10

La struttura tema-

commento e gli oggetti in


cinese
04/01/2018 di Armando Turturici 2 commenti

La struttura tema-commento

La struttura tema-commento è forse una delle peculiarità


della lingua cinese più difficili da padroneggiare per chi
cinese non è.

In breve, la frase cinese può essere strutturata anche


secondo una sequenza che viene convenzionalmente
chiamata “tema-commento”. Il tema, situato in posizione
iniziale della frase, è un nome o un sintagma nominale
definito che può essere stato nominato in precedenza; il
commento è lʼenunciato che segue in cui si dice qualcosa
sul tema. Il commento, di norma, segue lʼordine sintattico
SVO, dove S sta per soggetto, V per verbo e O per
oggetto.

Cosa divide il tema dal commento? Solitamente nella


forma scritta della lingua, tra tema e commento viene
posta una virgola di pausa; nel linguaggio parlato, invece,
possiamo trovare (ma non è obbligatoria) una di queste
particelle modali: 啊 (a); 呢 (ne); 吧 (ba).
Vediamo alcuni esempi:

Tema:
这家餐厅,
Zhè jiā cāntīng,
In questo ristorante,

Commento:
服务很好。
fúwù hěn hǎo.
il servizio è buono.

Tema:
王⼩小姐,
Wáng xiaǒjiě,
La signorina Wang,

Commento:
我认识她。
wǒ rènshi tā.
io la conosco.

Tema:
王⼩小姐,
Wáng xiaǒjiě,
La signorina Wang,

Commento:
她认识我。
tā rènshi wǒ.
mi conosce.
Tema:
那本书,
Nà běn shū,
Quel libro,

Commento:
我想看。
wǒ xiǎng kàn.
voglio leggerlo.

Tema:
后天,
Hòutiān,
Dopodomani,

Commento:
他不不来。
tā bù lái.
lui non viene.

Tema:
那位先⽣生,
Nà wèi xiānsheng,
Quel signore,

Commento:
不不是⽼老老师,是⼤大夫。
bù shì laoshī, shì dàifu.
non è un insegnante, è un medico.

Tema:
那位⽼老老师,
Nà wèi laǒshī,
Di quel professore,

Commento:
我很喜欢他的⾐衣服。
wǒ hěn xǐhuan tā de yīfu.
mi piacciono i (suoi) vestiti.

Lʼavverbio 都 (dōu)

Parlando di struttura tema-commento, non posso non


accennare un discorso sullʼavverbio 都 (dōu), avverbio
che possiede una grande molteplicità di usi e significati.

In questa sede, ci interessa 都 come avverbio, che viene


messo immediatamente prima del verbo e viene
generalmente tradotto come “tutti”, con lo scopo di
riprendere qualcosa nominato in precedenza.

都 (dōu) si trova molto spesso inserito nel commento per


richiamare qualcosa che è stato menzionato nel tema:

苹果和柠檬,我都喜欢。
Píngguǒ hé níngméng, wǒ dōu xǐhuan.
Mele e limoni, (tutti) mi piacciono.

那些书,我都喜欢看。
Nà xiē shū, wǒ dōu xǐhuan kàn.
Quei libri, mi piacciono tutti (da leggere).
柠檬、苹果、樱桃,我都喜欢吃。
Níngméng, píngguǒ, yīngtáo, wǒ dōu xǐhuan chī.
Limoni, mele, ciliegie, mi piacciono tutti (da mangiare).

⽇日本、中国,我都想去。
Rìběn, zhōngguǒ, wǒ dōu xiǎng qù.
Giappone, Cina, voglio andare in tutti.

都 può anche riferirsi a un oggetto che viene omesso:

我们都喜欢。
Wǒmen dōu xǐhuan.
Piace a tutti noi.

我都懂。
Wǒ dōu dǒng.
Capisco tutto.

我都吃。
Wǒ dōu chī.
Mangio di tutto.

Inoltre, 都 può essere preceduto o seguito dallʼavverbio di


negazione. A seconda della sua posizione nella frase, il
significato cambia:

我都不不懂。
Wǒ dōu bù dǒng.
Non capisco niente.

我不不都懂。
Wǒ bù dōu dǒng.
Non capisco tutto.

我们都不不去。
Wǒmen dōu bù qù.
Nessuno di noi va.

我们不不都去。
Wǒmen bù dōu qù.
Non tutti noi andiamo.

他们都不不忙。
Tāmen dōu bù máng.
Nessuno di loro è impegnato.

他们不不都忙。
Tāmen bù dōu máng.
Non tutti loro sono impegnati.

Dopo quanto detto sopra, ti starai forse chiedendo


perché si usa la struttura tema-commento? È semplice:
serve a focalizzare lʼattenzione dellʼinterlocutore su
qualcosa in particolare!

Lʼoggetto diretto e indiretto

La lingua cinese è di tipo SVO, ovvero soggetto – verbo –


oggetto. Tuttavia, in cinese gli oggetti vengono distinti in
due tipologie diverse: lʼoggetto diretto e lʼoggetto
indiretto.

Lʼoggetto diretto è il sostantivo che subisce un effetto da


parte di un verbo oppure che viene creato dallʼazione di
un verbo. Lʼoggetto diretto segue generalmente il verbo
da cui dipende o da cui viene creato:

我吃苹果。
Wǒ chī píngguǒ.
Io mangio la mela.

她看报纸。
Tā kàn bàozhǐ.
Lei legge il giornale.

狗咬猫。
Gǒu yǎo māo.
I cani mordono i gatti.

Come puoi vedere negli esempi sopra riportati, gli oggetti


diretti (la mela, il giornale e i gatti) subiscono un effetto
da parte del verbo posto immediatamente prima: la mela
viene mangiata, il giornale viene letto e i gatti vengono
morsi.

Quando un verbo monosillabico viene impiegato per


rappresentare unʼazione generica (leggere, mangiare,
dormire) e non unʼazione diretta verso un fine, esso deve
essere immediatamente seguito da un oggetto apparente
(il nome convenzionalmente ritenuto il più compatibile per
un determinato verbo).

Qualora si specifichi lʼoggetto della nostra azione


(leggere il giornale, mangiare la mela), si sostituirà
lʼoggetto apparente con lʼoggetto concreto della nostra
azione (giornale, mela, e così via).

Ad esempio nel caso di 看 (kàn), “leggere”, 书 (shū),


“libro” è oggetto apparente di “leggere”.

Lʼoggetto indiretto indica il destinatario o il beneficiario


dellʼazione prodotta dal verbo e precede in qualunque
caso lʼoggetto diretto. Lʼoggetto diretto coinvolge dei
verbi che vengono convenzionalmente chiamati verbi
dativi perché si avvicinano a quello che nelle lingue
“occidentali” è il complemento di termine:

我给他⼀一本书。
Wǒ gěi tā yī běn shū.
Gli do un libro.

Ecco i principali verbi dativi:

教 (jiāo) “insegnare”:

我教你们中⽂文。
Wǒ jiāo nǐmen zhōngwén.
Vi insegno cinese.

问 (wèn)“chiedere”:

问他路路。
Wèn tā lù.
Chiedigli la strada.

还 (huán) “restituire”:
还我那本书。
Huán wǒ nà běn shū.
Restituiscimi quel libro.

送 (sòng)“regalare”:

我送妈妈⼀一本书。
Wǒ sòng māma yī běn shū.
Regalo un libro a mia mamma.

告诉 (gàosu) “informare”:

她告诉我他不不来。
Tā gàosu wǒ tā bù lái.
Lei mi ha detto che lui non viene.

⽋欠 (qiàn) “essere in debito”:

他⽋欠我两欧元。
Tā qiàn wǒ liǎng ōuyuán.
Mi deve due euro.

借 (jiè) “dare in prestito”:

我借他⼀一本书。
Wǒ jiè tā yī běn shū.
Gli ho prestato un libro.

通知 (tōngzhī) “comunicare”:

他通知我他不不去。
Tā tōngzhī wǒ tā bù qù.
Mi ha detto che lui non va.

Nota che il carattere 给 (gěi) che noi abbiamo visto come


“dare a”, in cinese può introdurre il beneficiario dellʼazione
assumendo il valore di “a”, oppure “per”:

我给妈妈买了了⼀一本书。(corretta)
Wǒ gěi māma mǎi le yī běn shū.
Ho comprato un libro a mia mamma.

我买了了妈妈⼀一本书。(sbagliata)
Wǒ mǎi le māma yī běn shū.
[Questa frase è errata].

我给妈妈写了了⼀一封信。(corretta)
Wǒ gěi māma xiě le yī fēng xìn.
Ho scritto una lettera a mia mamma.

我写了了妈妈⼀一封信。(sbagliata)
Wǒ xiě le māma yī fēng xìn.
[Questa frase è errata].

[Photo Credits (Creative Commons License):


www.flickr.com/photos/prayitnophotography/]

on Twitter on Facebook on LinkedIn

Potrebbero piacerti anche