Sei sulla pagina 1di 2

LABORATORIO SSD 1 - AA 2020/2021 CANALE B

COMPONENTI GRUPPO:
Francesca Minelli - Georgiana Madalina Moraru - Manuel Grosso Mirisola - Maria
Beatrice Manassero - Silvia Cristina Gheorghe - Stella Bruna Pazè

CASO ETICO 10
Il coordinatore del reparto di UROLOGIA PEDIATRICA indice una riunione per
informare dello studio trasversale sugli outcomes clinici dei bambini ricoverati,
riguardo la valutazione del dolore da procedura.
Alcuni infermieri dichiarano che non si presenteranno alla riunione in quanto
non interessati alla ricerca.

 DISCUSSIONE DEL CASO


Il problema principale di questo caso è rappresentato dal rifiuto da parte di
alcuni infermieri del reparto di urologia pediatrica a partecipare ad una riunione
indetta dal coordinatore di reparto, riguardante l’esposizione di quanto appreso
durante un network nazionale sulla valutazione del dolore da procedura.

Il rifiuto da parte degli infermieri a partecipare alla riunione rappresenta la


mancata applicazione di alcune norme sancite dal codice Deontologico. Molti
articoli infatti ribadiscono l’importanza della ricerca e del continuo
aggiornamento.
Analizzando l’art.1 del codice Deontologico, dove vengono illustrate le
responsabilità dell’infermiere, possiamo notare come viene ribadito il ruolo
delle conoscenze e dei saperi scientifici nella professione dell’infermiere. Come
sottolineato nel “Commentario al nuovo codice Deontologico delle professioni
infermieristiche”: “Quindi le virtù non si generano né per natura né contro
natura, ma è nella nostra natura accoglierle, e sono portate a perfezione in noi
per mezzo dell’abitudine”. Come evidenziato nell’art.2 l’infermiere inoltre
agisce per il benessere della persona e della collettività, con azioni in ambito
clinico basate sull’organizzazione, l’educazione e la ricerca.

Gli articoli protagonisti di questo caso sono l’art. 9 e l’art. 10 che riguardano la
ricerca scientifica, la sperimentazione, conoscenza, formazione e
aggiornamento. La professione dell’infermiere è in continua evoluzione e
necessità di continui aggiornamenti per lo svolgimento di pratiche sicure,
tramite la ricerca, la quale rappresenta un’attività indispensabile per lo

1
LABORATORIO SSD 1 - AA 2020/2021 CANALE B

sviluppo scientifico e culturale di qualsiasi disciplina e professione. I diversi


ambiti di sviluppo della ricerca a cui fa riferimento il codice sono: la ricerca
clinica, la ricerca assistenziale e la ricerca orientata allo sviluppo di conoscenze
utili a produrre modelli formativi organizzativi.
L’infermiere dev’essere competente, cioè in grado di adattarsi, individuare e
proporre nuove modalità organizzative e assistenziali più consone ad un
sistema sanitario. Per questo motivo, a prescindere dalla loro partecipazione o
meno ai progetti di ricerca, è fondamentale che essi provvedano
all’aggiornamento della loro formazione e che siano in grado di applicare le
basi della ricerca nelle attività assistenziali quotidiane.

Come riportato nell’art. 32 l’infermiere partecipa al governo clinico con il quale


si intende un approccio integrato tra vari elementi che concorrono allo sviluppo
del Sistema Sanitario Nazionale, che pone al centro della programmazione e
gestione dei servizi sanitari i bisogni dei cittadini e valorizza allo stesso tempo
il ruolo e la responsabilità degli operatori sanitari. Alcuni determinanti del
governo clinico si incentrano sulla ricerca e l’aggiornamento come:
 Formazione continua che rappresenta la via principale per il costante
sviluppo di conoscenze utili per alzare il livello delle prestazioni sanitarie
 Ricerca che sta alla base dello sviluppo che insieme rappresentano due
fattori che influenza gli esiti degli interventi assistenziali
 Valutazione del personale rappresenta la necessità di aumentare le
competenze dei professionisti, come già riportato in precedenza
In conclusione, si osserva che gli infermieri che si sono rifiutati di partecipare
al progetto di ricerca potrebbero essere sanzionati dall’ordine professionale per
l’inosservanza di alcune norme del codice Deontologico, come espresso nell’art.
49. Nel momento in cui i professionisti in questione non dovessero partecipare
ai progetti hanno comunque il dovere di aggiornarsi individualmente.