Sei sulla pagina 1di 52

00 XP• copertina 29 1ª 9-07-2004 15:27 Pagina 2

FORUM COMUNICAZIONE: LIBRI, RIVISTE, TV E PUBBLICITÀ

UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
Periodico a cura del Centro Italiano Studi Ufologici · N. 28 · ISSN 1594-039X · € 5,00

La storia dell’ufologia
ufficiale in Italia

LE CURIOSITÀ
UFOLOGICHE

L’UFO E
L’ELICOTTERO

SPECIALE UFFICIALITÀ:
I DOCUMENTI ANCORA INEDITI
00 XP# - Cop. 29 2ª+3ª 9-07-2004 15:21 Pagina 1

S O M M A R I O
UFO 1 Editoriale
Ufologia ufficiale in Italia: la realtà e la mitologia EDOARDO RUSSO
RIVISTA DI INFORMAZIONE
UFOLOGICA 2 Attualità EDOARDO RUSSO

Una base aliena ad Aviano? · È morto Gordon Creighton


Periodico a cura del
· La NASA rilascia nuovi documenti · Si parla di UFO al
Centro Italiano Studi Ufologici
parlamento cileno · Altri lutti per l’ufologia · Area 51: la
storia infinita · Gli UFO e il black-out · Addio a Berlitz
Uforie PAOLO TOSELLI

N. 28 - GENNAIO 2004 5 Dicembre 1978: nasce l’ufologia ufficiale italiana


PAOLO FIORINO
Direttore responsabile
Giovanni Settimo
13 L’UFO del Presidente PAOLO FIORINO

Redazione
Gian Paolo Grassino, Edoardo Russo 17 All’inseguimento di un UFO? GIUSEPPE STILO

Giuseppe Stilo, Paolo Toselli


20 1946: l’alba di una nuova era GIUSEPPE STILO
Editore
Cooperativa Studi e Iniziative UPIAR s.r.l. 25 2003: cerchi e non solo GIORGIO ABRAINI E SEBASTIANO RIDOLFI
Corso Vittorio Emanuele 108 - 10121 Torino
Tel. 011.53.81.25 - Fax 011.54.50.33
e-mail: info@upiar.com 28 Rassegna Casistica
http://www.upiar.com A zig-zag a pelo d’acqua · Filmare i “miraggi” · Un
“cerchio scuro” in cielo · L’IFO di Baia Domitia
Grafica e composizione
Progetto Immagine s.r.l.
Via Principe Amedeo 29/m, Torino 33 Recensioni
Gli USO secondo Pinotti MARCO BIANCHINI
Stampa
Nuova Tipografia dei Comuni
Gli enigmi di Hessdalen RENZO CABASSI

Via Conte Rosso 6/c, Torino Gli altri libri del 2003 EDOARDO RUSSO

© 2004 C.I.S.U. 37 Caso Valentich: parlano i nuovi testimoni


Registrazione Tribunale di Torino RICHARD HAINES & PAUL NORMAN
n. 3670 del 19/6/1986
43 Notizie CISU EDOARDO RUSSO
La rivista, edita a fini non di lucro ma culturali e
informativi, è inviata gratuitamente a soci e colla- Viterbo ospita il Convegno CISU · Dalla Spagna un
boratori del Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.) premio al CISU · Riordino archivi · Una bibliografia
Abbonamento annuo (3 numeri): € 15,00 sulle luci telluriche · Cinema trash: il nostro premio ·
Estero € 20,00 (U.S. $ 24.00) Porte aperte alla sede di Torino
Versamenti sul CCP 17347105 intestato a
Cooperativa UPIAR, cas. post. 212, 10100 Torino
43 Forum
UFO in TV: di tutto, di più GIAN PAOLO GRASSINO
Hanno collaborato a questo numero
Giovanni Ascione, Andrea Bovo, Antonio Cuccu,
Quando la creatività è aliena PAOLO TOSELLI

Giancarlo D’Alessandro, Enzo De Angelis, Soltanto uno sopravviverà EDOARDO RUSSO

Paolo De Gaetano, Mauro De Luca, Fabrizio Dividi,


Angelo Galbiati, Matteo Leone, Roberto Malini,
Gildo Personé, Antonio Rampulla, Giorgio
Russolillo, Pietro Torre, Massimo Valloscuro
I L C I S U S U I N T E R N E T
In copertina ■ http://www.cisu.org
Un’immagine tratta dallo spot di Rex/Techna,
per gentile concessione dell’Agenzia DDB
è il sito principale del CISU: migliaia di files di testo
(committente Electrolux Zanussi) ed aggiornamenti settimanali dell’UFOTEL.
Recapito della redazione ■ http://www.ufo.it
Centro Italiano Studi Ufologici uno dei siti più ricchi di informazioni al mondo:
Casella postale 82 · 10100 Torino
tel. 011.30.78.63 · fax 011.54.50.33
casistica, foto, informazioni, link ai maggiori siti ufologici.
cisu@ufo.it ■ http://www.ufodatanet.org
http://www.cisu.org
è il sito dedicato ai progetti di studio e catalogazione del CISU.
Dal 1996 è attiva UFOITALIA, la prima e la più autorevole mailing list
Il materiale pubblicato non rispecchia necessaria-
mente le opinioni del Centro Italiano Studi italiana sugli UFO, cui possono partecipare tutti coloro che vogliono
Ufologici. Degli articoli firmati sono esclusiva- abbonarsi (gratuitamente) mandando un messaggio al seguente
mente responsabili gli autori. I pezzi non firmati
si intendono a cura della redazione. indirizzo: ufo-italia-subscribe@yahoogroups.com
Fatti salvi i diritti d'autore, il C.I.S.U. si riserva la
proprietà assoluta di tutto quanto pubblicato in
■ http://www.upiar.com
originale e ne consente la riproduzione solo die- la libreria on line dove è possibile acquistare libri, riviste,
tro consenso scritto del direttore e citazione del- gadget ecc. Il sito propone sconti ed offerte speciali.
l’autore e del “Centro Italiano Studi Ufologici”.
Sconti per gli associati CISU. Possibilità di iscrizione on-line.
E D I T O R I A L E

Ufologia ufficiale in Italia:


la realtà e la mitologia
DI EDOARDO RUSSO

Una gran parte di questo numero della rivista è dedi- di riportare l’argomento dall’ambito quasi mitologico
cata a un’ampia (e sostanzialmente inedita) ricostru- a quello storiograficamente verificabile, ad esempio de-
zione storica del ruolo svolto dai militari italiani nel- dicando proprio alla questione “Quale ufologia uffi-
la raccolta ed analisi di casistica ufologica, a partire ciale?” il nostro 11º Convegno Nazionale di Ufologia
dalla grande ondata di avvistamenti del 1978. (Roma, 20 novembre 1996); o già nel 1993 con la pub-
L’argomento della cosiddetta “ufologia ufficiale”, ov- blicazione integrale e in anteprima (anche se poi ri-
vero le attività condotte da enti pubblici (civili e so- presa da altri) del primo studio statistico redatto dallo
prattutto militari) a proposito dell’argomento UFO, è stesso 2° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica sui
da sempre uno dei temi portanti della letteratura sul casi italiani da esso raccolti in oltre un decennio (UFO
nostro argomento e non vi è libro ufologico che non - Rivista di informazione ufologica n. 13); da ultimo con
faccia cenno alle commissioni e ai progetti di studio l’intervento di Paolo Fiorino (“L’attività ufologica
dell’aeronautica militare statunitense. dell’Aeronautica militare italiana - Perché nacque e co-
Vi sono ovviamente delle ragioni storiche: le “com- me ha funzionato la commissione sugli UFO”) al 18º
missioni ufficiali” hanno rappresentato il vero inizio Convegno Nazionale di Ufologia (Viterbo, 28 settem-
dello studio ufologico, a partire già dal 1947, e la loro bre 2003).
natura essenzialmente militare ha costituito un im- Oggi che - grazie al lungo e silenzioso lavoro coordi-
portante limite (per non dire: un freno) a quello che fin nato proprio da Fiorino per il Centro Italiano Studi Ufo-
dall’inizio avrebbe dovuto essere uno studio lasciato logici - la declassificazione completa del materiale rac-
invece autonomamente agli scienziati. colto presso lo Stato maggiore dell’Aeronautica è cosa
Ma vi sono state e vi sono anche ragioni di tipo psico- fatta, in maniera molto più completa e quantitativa-
logico: l’esistenza di una ufologia “ufficiale”, con- mente significativa in Italia di quanto avvenuto inve-
trapposta a quella “privata”, ha rappresentato (fin dal ce in Spagna, in Australia o in altri paesi di cui si fa-
1950) un vero e proprio contraltare, che di volta in voleggia come esempi da seguire, la cosa viene bella-
volta ha assunto la veste di un avversario cui contrap- mente (anche se comprensibilmente) ignorata da chi
porsi (da Keyhoe in avanti), di un comodo alibi per in- per oltre vent’anni si è vantato di detenere rapporti pri-
successi e incapacità proprie (la onnipresente “congiura vilegiati (o addirittura di essere il referente unico) del
del silenzio”), di una mitica fonte di legittimazione in- ministero della Difesa, senza peraltro essere riuscito ad
diretta («se se ne occupano i militari, la questione è se- ottenere alcun risultato che non fosse “a rimorchio” di
ria») o perfino diretta (la ricerca di un riconoscimento quanto altri - senza tanti clamori - avevano invece
ufficiale). saputo fare ed avere.
E questo senza voler arrivare agli eccessi del folklore D’altra parte non ci appartiene lo stile di chi si ostina
pseudo-ufologico di importazione, che a partire dagli a pensare (o a far pensare) di vivere in una puntata del
ultimi Anni 80 hanno deviato il tradizionale cospira- telefilm X-Files, presentando asserite ricostruzioni sto-
zionismo verso le paranoie del rivelazionismo ultra-co- riche, basate al 99% su rivelazioni personali non do-
spirazionista di cui è perfino difficile far cenno senza cumentate, del coinvolgimento ufologico dell’intelli-
sentirsi ridicoli (fino al fantomatico “patto scellerato” gence nel nostro paese, perdipiù centrato sulla propria
che alcuni governi avrebbero concluso con invasori ex- persona e sulle proprie vicende.
traterrestri, per ottenere super-tecnologie in cambio di E’ invece nostra convinzione che, anche in un ambito
basi sotterranee e mano libera in rapimenti umani, delicato ed emotivamente carico come questo, sia pos-
mutilazioni animali ed esperimenti di ibridazione). sibile fare della seria ricerca documentaria, così come
Accanto a questi eccessi patologici, vi sono natural- della divulgazione responsabile ed oggettiva, senza stril-
mente studi e studiosi che si pongono seriamente nei li e sensazionalismi, quand’anche ci si trovi a pubbli-
confronti di questa interessante ed articolata sfaccet- care per la prima volta informazioni precise (e sup-
tatura dell’ufologia, che - non va dimenticato - ha sot- portate da un’ampia documentazione di fonte origi-
to il profilo documentaristico un grande vantaggio: nale, rilasciata ufficialmente) circa la costituzione e il
quello della ricchezza di fonti documentarie prodotte funzionamento di quello che è stato il Project Blue Book
dall’instancabile macchina burocratica che caratteriz- italiano.
za gli enti pubblici (civili o militari che siano). In questa direzione e con questa intenzione proponia-
Noi stessi, negli anni, abbiamo trattato direttamente mo questa prima parte di un dossier che avrà ulterio-
la questione dell’ufologia ufficiale, sia pure cercando ri sviluppi nei prossimi numeri.
N. 28 · GENNAIO 2004 1
UFO
A T T U A L I T A‘
Review contribuì a spostare il fuoco sionati di ufologia per ottenere docu-
dell’attenzione sugli incontri ravvici- menti detenuti da enti pubblici statu-
UNA BASE ALIENA nati del terzo tipo e su altri casi “ad nitensi, in specie – tra la fine degli An-
AD AVIANO? alta stranezza”, in specie sulle prime ni 70 e la seconda metà degli Anni 80
notizie relative a “rapimenti” prove- - ad opera del gruppo Citizens Again-
A partire dal 12 luglio 2003 ha susci- nienti dall’America Latina. st UFO Secrecy (CAUS).
tato un vivo interesse e non poca in- Alla morte di Charles Bowen, nel
[UFO Updates, dal 14 al 24 ottobre; CNN Online e Ap-
credulità, sui mass media italiani ma 1982, ne ereditò la direzione ma ne Com, 21 ottobre; PRNewswire, 24 ottobre; collabo-
anche nell’ambiente ufologico, l’an- snaturò completamente l’impostazio- razione di Gildo Personè]
nuncio dell’ufologo Antonio Chiu- ne, sempre più centrata su paranoia,
miento, secondo il quale nei pressi di teorie neo-demonologiche e di estre-
Aviano (Pordenone) vi sarebbe una mismo politico, non ultimo adom-
base aliena sotterranea. brando che l’AIDS fosse una malattia
A tale conclusione egli sarebbe giun- di origine extraterrestre e che la Ter- SI PARLA DI UFO AL
to dopo aver studiato per sei anni le ra si trovasse sotto il controllo di “Po- PARLAMENTO CILENO
esperienze di un giovane operaio, più tenze” aliene malevole.
volte rapito dagli UFO, portato all’in- Purtroppo, sotto la direzione di Crei- Martedì 26 agosto 2003, la Commis-
terno di tale base e perfino nello spa- ghton - come rilevò già nel 1984 l’ufo- sione Difesa del parlamento cileno ha
zio, dove avrebbe scattato diverse fo- logo John Rimmer - la Flying Saucer tenuto una sessione dedicata al pro-
tografie (anche agli stessi alieni), di- Review cessò di essere un punto di ri- blema ufologico, con l’audizione di
ventando una sorta di portavoce de- ferimento per l’ufologia seria e si ri- esperti civili e militari.
gli extraterrestri, in una riedizione po- dusse a ben poca cosa, in contrasto I deputati cileni hanno ascoltato una
stmoderna del più classico contatti- con i diciotto anni di gestione razio- presentazione da parte di alcuni re-
smo degli Anni 50. nale e ben più moderata del suo pre- sponsabili del Comité de Estudio de
Almeno una delle foto esibite da co- decessore, Bowen. Fenomenos Aereos Anomalos (in si-
stui, tuttavia, in seguito si è rivelata gla CEFAA, l’ente ufologico creato nel
[Ufo Updates, 16 e 17 luglio; UFOIN, 26 luglio; Ufo-
in realtà una scena tratta da un tele- Italia, 17 luglio; collaborazione di Antonio Rampulla] 1997 dall’aeronautica militare cilena)
film di fantascienza. ed una da parte dell’ufologo Cristian
Su questo complesso caso, Chiumien- Riffo, direttore dell’associazione Ov-
to ha scritto un libro che avrebbe do- nivision Chile.
vuto essere pubblicato entro l’anno, Riffo ha esordito precisando che «UFO
nel quale dovrebbero essere esposti i LA NASA RILASCIA non è sinonimo di alieni o marziani,
risultati delle sue indagini e delle ana- NUOVI DOCUMENTI ma è un fenomeno che non si può
lisi condotte da lui e dai suoi collabo- spiegare in termini convenzionali» ed
ratori. Dopo mesi di silenzio, nell’ottobre del ha fornito alla commissione un dos-
La mancata uscita del volume è stata 2003 la NASA si è arresa ed ha pro- sier di quindici pagine su avvista-
da Chiumiento attribuita alle difficoltà messo il rilascio di 36 pagine relative menti cileni da parte di piloti e di con-
ad individuare un editore disposto a ad un presunto UFO-crash, proprio il trollori del traffico aereo, chiedendo
far propria l’opera in discorso. giorno dopo la conferenza stampa che di istituire un gruppo multidiscipli-
annunciava una citazione in giudizio nare civile.
[Interviste sui quotidiani: Il Giorno, Il Resto del Carlino,
La Nazione, 13 luglio 2003; comunicato ANSA, 12 lu- dell’ente spaziale da parte di una te- Il deputato Arturo Cardemil, presi-
glio; numerosi quotidiani italiani, dal 13 al 16 luglio; levisione americana. dente della Commissione Difesa, ha
Ufo-Italia, dal 13 al 23 luglio; collaborazione di Ren- La storia inizia nell’autunno dell’an- poi dichiarato ai giornali che il feno-
zo Cabassi, Antonio Chiumiento, Antonio Cuccu, Gil-
do Personé]
no precedente, quando l’ex dirigente meno UFO ha a volte interferito col
della Casa Bianca, John Podesta, ora traffico aereo e che dovrebbe essere
membro di una commissione per la oggetto di studio.
riduzione della segretezza, iniziò a col-
[El Mercurio, 28 agosto; UFO Updates, 28 agosto]
laborare col canale televisivo Sci Fi
E’ MORTO Channel per la realizzazione di un do-
GORDON CREIGHTON cumentario sul caso di un oggetto mi-
sterioso precipitato il 9 dicembre 1965
All’età di 95 anni è morto il 16 luglio presso Kecksburg, in Pennsylvania. ALTRI LUTTI
2003 l’ufologo inglese Gordon Crei- Dopo un anno di inutili sforzi contro PER L’UFOLOGIA
ghton, direttore della storica rivista il muro di gomma offerto da Dipar-
Flying Saucer Review. timento della difesa, Aeronautica mi- Estate luttuosa per l’ufologia, quella
Poliglotta, per anni in molte parti del litare, Esercito degli Stati Uniti e NA- del 2003: oltre a Gordon Creighton so-
mondo come funzionario diplomati- SA, l’inedita alleanza tra l’ex politico, no morti altri quattro personaggi del
co del Ministero degli Esteri, fin dagli la televisione ed un importante studio nostro piccolo mondo.
Anni 60 collaborò a quella che al- legale di Washington (con la consu- Il 23 giugno è scomparso ad Albu-
l’epoca era la migliore rivista ufologi- lenza di un gruppo specializzato, di querque, nel New Mexico, l’industriale
ca del mondo con traduzioni ed ana- un noto ufologo e di vari esperti) ha Paul Bennewitz (spesso presentato in
lisi della scena internazionale, anche portato all’annuncio di una serie di modo erroneo come “fisico”), che eb-
se affermò sempre che già nel 1941, azioni legali contro i vari enti pubbli- be un importante ruolo - soprattutto
mentre si trovava in Cina, aveva os- ci, primo fra questi l’ente spaziale come vittima - nella nascita del folk-
servato un presunto fenomeno UFO. americano, in base alla legge sulla li- lore pseudo-ufologico americano de-
Nei primi anni della sua attività ufo- bertà di informazione, che dal 1977 è gli Anni 80, incentrato su basi aliene
logica, sulle pagine della Flying Saucer stata più volte utilizzata dagli appas- sotterranee, patti scellerati col gover-

2 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
A T T U A L I T A’
no americano, falsi documenti e fal- tari ed alieni. dal Centro Italiano Studi Ufologici, e
se commissioni ufficiali, interventi dei Il 16 settembre 2003 Bush ha confer- contemporanea all’inizio dell’oscura-
servizi segreti e basse questioni com- mato, con un atto indirizzato all’En- mento, è invece avvenuta in provin-
merciali. te Federale per la Protezione dell’Am- cia di Potenza, dove alle 3,30 della
Bennewitz a partire dal 1980 si disse biente (Environment Protection Agen- notte di domenica due donne avreb-
convinto di aver scoperto una rete di cy), che l’installazione gestita dall’Ae- bero osservato un’immagine lumino-
telecomunicazioni fra alieni stanzia- ronautica militare resterà esente da sa, grande quanto la luna, dirigersi
ti sotto il deserto del Nuovo Messico e tutte le normative federali, nazionali da est ad ovest, a forte velocità, fer-
militari americani, giungendo alle so- o locali sullo smaltimento e la gestio- marsi e poi scomparire.
glie della paranoia conclamata dopo ne di materiali e sostanze potenzial-
[La Repubblica, Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Car-
che un sottufficiale dell’AFOSI, i ser- mente nocive o inquinanti, che po- lino, 29 settembre 2003; segnalazioni di Renzo Ca-
vizi di sicurezza dell’Aeronautica mi- trebbero rivelare informazioni o dati bassi, Gildo Personè e Roberto Labanti; Il Gazzettino,
litare statunitense lo aveva sostenuto coperti da segretezza (definiti “di in- 29 settembre e 1 ottobre; Ufo-Italia, 29 settembre e
1 ottobre; segnalazione diretta al CISU; collaborazio-
nelle proprie convinzioni diffonden- teresse cruciale”). ne di Gildo Personè]
do anche fantasiose storie su questo Bush ha in realtà solo reiterato per un
tipo di vicende. altro anno il decreto presidenziale
Il 6 luglio è invece morto Victor Kean, emanato già nel 1995 da Bill Clinton
72 anni, inglese ma residente a Berli- al preciso scopo di bloccare l’inchie-
no, coordinatore del progetto Flying sta avviata a seguito di alcune azioni ADDIO A BERLITZ
Triangle di catalogazione degli avvi- legali avviate da alcuni dipendenti e
stamenti di oggetti triangolari, che dalle vedove di due operai deceduti A 90 anni di età è morto in Florida,
nella nostra associazione ha una cor- dopo aver lavorato nella base, forse pochi giorni prima del Natale del
rispettivo nel Progetto DeltaCat, coor- per il contatto con sostanze tossiche. 2003, lo scrittore e linguista america-
dinato da Roberto Raffaelli. no Charles Berlitz, il “papà” del Trian-
[Secrecy News, 17 settembre; Associated Press, 18 set-
Il 16 agosto è mancato, a 87 anni di tembre; UFO Updates, 18 e 22 settembre; La Stampa golo delle Bermude.
età, lo scrittore, psichiatra e psicoa- e altri quotidiani, 23 settembre; collaborazione di Ro- Autore di vari best seller sul paranor-
nalista statunitense Ernest H. Taves, berto Malini, Roberto Labanti, Gildo Personè] male, era soprattutto noto come crea-
coautore nel 1977 con l’astronomo tore negli Anni 70 del mito del “Trian-
Donald Menzel del libro di orienta- golo delle Bermude”. Il suo celebre The
mento scettico The UFO Enigma. Con Bermuda Triangle è infatti del 1974, poi
Menzel, Taves aveva per lunghi anni seguito, nel 1977, da Without a Trace
condiviso l’interesse per l’argomento. GLI UFO E IL BLACK-OUT (Senza Traccia).
Infine, l’ufologo inglese Graham Bird- Malgrado la popolarità derivatane per
sall è morto il 19 settembre 2003, una Come ci si poteva aspettare, il black- Berlitz, comunque, la vera paternità
settimana dopo essere stato colpito da out nazionale che ha messo al buio della leggenda del Triangolo va allo
emorragia cerebrale, a 49 anni di età. quasi tutta l’Italia nella notte tra sa- studioso fortiano Vincent H. Gaddis,
Attivo dalla fine degli Anni 70, fon- bato 27 e domenica 28 settembre ha che nel 1965 gli aveva dedicato buo-
datore col fratello Mark del gruppo lo- fatto pensare anche agli UFO. na parte del suo libro Invisible Horizons
cale Yorkshire UFO Society (YUFOS), ne Dal grande black-out di New York nel (Orizzonti invisibili) e poi, nel 1969, al
aveva trasformato poco per volta il bol- 1965 è infatti ormai una tradizione volumetto Limbo of the Lost (Il limbo
lettino in una rivista mensile illustra- collegare i grandi oscuramenti con dei perduti), di John Wallace Spencer.
ta ad alta tiratura, UFO Magazine, che l’avvistamento di fenomeni luminosi. Nel campo più strettamente ufologi-
era diventata la sua attività profes- Per fortuna, nel caso italiano si è trat- co, a parte alcuni articoli, Berlitz ave-
sionale ed è stata il modello di analo- tato soltanto di correlazioni margi- va co-firmato nel 1980 con l’ufologo
ghe iniziative commerciali in vari pae- nali: diversi quotidiani hanno men- Bill Moore il libro The Roswell Incident
si del mondo, così come il congresso zionato l’invasione marziana fra le (in Italia uscito nel 1981 come Accad-
internazionale organizzato annual- varie ipotesi che si sono affacciate al- de a Roswell), che rilanciò la vicenda
mente a Leeds da oltre venti anni. la mente degli italiani quando la lu- del disco volante precipitato nel de-
ce è andata via per diverse ore. serto del New Mexico nel 1947.
[Albuquerque Journal online, 29 giugno; comunica-
zione su Chucara2000, UFO Updates, 8 luglio, 21 ago- Più circostanziata sotto il profilo ufo- Non è da dimenticare, nel 1979, sem-
sto e dal 16 al 19 settembre 2003] logico è stata invece l’ipotesi proposta pre insieme con Moore, The Phila-
da un ex sottufficiale dell’Aeronauti- delphia Experiment, storia di un pre-
ca militare, che - facendo anche rife- sunto esperimento di “teletrasporto”
rimento ad avvistamenti degli anni effettuato dalla Marina americana du-
scorsi - ha sostenuto una correlazione rante la Seconda Guerra Mondiale, in
AREA 51: fra il black-out nazionale ed un avvi- realtà un falso creato da un uomo che
LA STORIA INFINITA stamento avvenuto peraltro due sere si chiamava Carl Meredith Allen.
prima in provincia di Padova. [Comunicazione di Loren Coleman; Project 1947, 24
Il presidente degli Stati Uniti George L’unica segnalazione finora raccolta dicembre 2003; Ufo-Italia, 24 dicembre 2003]
Bush ha prorogato il diritto alla se-
gretezza della base aeronautica di
Groom Lake, nel deserto del Nevada,
meglio nota in Italia come “Area 51”
e discussa fra gli appassionati di o-
UFOTEL 011.54.52.94
rientamento cospirazionista quale se- ATTUALITÀ UFOLOGICA AL TELEFONO A CURA DEL C.I.S.U.
de di sperimentazioni di dischi volanti UN SERVIZIO INFORMATIVO ASSOLUTAMENTE GRATUITO
catturati, di osservazioni ripetute di
Per conoscere le ultime notizie sugli avvistamenti UFO, sulle indagini in corso, sui principali
fenomeni aerei insoliti di ogni gene-
fatti della scena ufologica italiana ed internazionale. AGGIORNAMENTO SETTIMANALE
re o addirittura di contatto fra mili-

N. 28 · GENNAIO 2004 3
UFO
A T T U A L I T A’

U FO R I E A CURA DI PAOLO TOSELLI

L’immagine UFO - dal disco volante al “Grigio” - è entrata da anni nel nostro quotidiano sotto le più svariate forme. Parallelamente ai proget-
ti di approfondimento in chiave sociologica (tra i quali quello legato alla pubblicità del quale parliamo su queste stesse pagine) negli ultimi
anni è nato un vero e proprio collezionismo ufologico che ha portato a raccogliere le tracce della mitologia ufologica nelle sue più varie for-
me, dalla pubblicità ai gadget, dall’uso dei termini “UFO” e “disco volante” nella comunicazione agli oggetti di uso comune. I tre principali con-
tagiati da questa specie di malattia (che porta a comprare le merendine che si chiamano “UFO”, a sottrarre ai parenti più piccoli le sorprese
degli ovetti Kinder con il marzianino, a girare armati di macchina fotografica per riprendere cartelloni, insegne di negozi, espositori e qualun-
que cosa a forma di disco...) sono Giancarlo D’Alessandro, Paolo Fiorino e Paolo Toselli che hanno accumulato una raccolta di oggetti, foto e
“reperti” di vario tipo probabilmente unica nel suo genere.
Per cominciare a portare alla luce una parte di questo materiale abbiamo pensato di dedicare uno spazio della nostra rivista per ospitare sia
curiosità del passato (spesso delle vere e proprie scoperte, come il calendario di Frate Indovino del 1960!) sia immagini del presente che oltre
a farci sorridere sono in grado di stimolare riflessioni spesso interessanti.

Ricordate il famoso calendario di Frate Indovino? Bene, canale, anche quello più inaspettato, può veicolare im-
l’Almanacco ideato e pubblicato da Padre Mariangelo da magini di UFO, dischi volanti ed extraterrestri vari.
Cerqueto a partire dal 1946, ogni anno è dedicato a un Spiazzare, sorprendere, indurre a riflettere: queste alcune
tema differente. Quello del 1960 era “Il Mondo Fra Cen- delle finalità dell’iniziativa In Alto, Arte sui ponteggi pro-
to Anni”. Sulla copertina primeggia il volto del simpatico mossa dal Comune di Milano, assieme alla Soprintenden-
frate con accanto un telescopio amatoriale. Fa da sfondo za Regionale della Lombardia del Ministero per i beni cul-
un cielo azzurro popolato di pianeti, segni zodiacali, due turali. In occasione del restauro di alcuni edifici storici del-
razzi e alcuni… dischi volanti! L’accostamento tra futuro la città, al posto dei soliti cartelloni pubblicitari, i ponteg-
e dischi volanti - visti come l’evoluzione degli odierni ae- gi sono stati abbelliti dalle opere di giovani artisti. Nel cor-
rei - è quasi una costante nella letteratura popolare degli so della seconda edizione un grande cartellone è stato
Anni 50. Non a caso, ad aver disegnato la copertina e tut- esposto, tra luglio e novembre 2003, alla ex dogana di
te le dodici illustrazioni interne dell’edizione di quell’an- Porta Nuova, in piazzale Principessa Clotilde. Raffigura un
no del calendario, è un nome illustre: Kurt Caesar. Dopo disco volante che proietta su un campo verde il simbolo
aver svolto l’attività di giornalista, Caesar iniziò a disegnare della pace: personale interpretazione del discusso feno-
fumetti per Il Vittorioso, e fu il primo illustratore de I Ro- meno dei crop circles? In realtà, secondo quanto dichiara-
manzi di Urania, lo storico periodico di fantascienza ita- to dall’autrice, Sarah Ciracì, la tematica è venuta fuori spon-
liano, per cui realizzò varie copertine a tema ufologico, taneamente, essendo stata l’opera – intitolata significati-
una delle quali riproducente il classico disco volante di vamente Peace - commissionata mentre era in corso la
Adamski, riproposto anche nel calendario. E’ curioso il con- guerra in Iraq. Sicuramente una rappresentazione dal for-
nubio Caesar e Frate Indovino, ma ciò dimostra che ogni te impatto.

LA «LINEA DIRETTA» DEL C.I.S.U. PER CONTATTARCI 24 ORE SU 24


NORD 011.30.78.63 · CENTRO 06.512.75.66 · SUD 081.74.111.51

4 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

Dicembre 1978: nasce


l’ufologia ufficiale italiana
I F AT T I E I R E T R O S C E N A F I N O R A I N E D I T I D E L R A P P O R T O T R A U F O L O G I A E F O R Z E A R M AT E

DI PAOLO FIORINO

E’ ormai risaputo che, a partire dal-


la fine del 1978, lo Stato Maggiore del-
verificabili (condizione paradossal-
mente poco consona ad ambienti an-
che ufologici d’inclinazione “cospira-
quanto mi è possibile di usare le fon-
ti originali in mio possesso, evitando
dietrologie tipiche di chi anche
l’Aeronautica, tramite quello che allo- zionista”). nell’ufologia italiana introdusse un
ra si chiamava SIOS (Servizi Informa- Non si tratta certo di fare del nega- concetto - trent’anni fa poco conci-
zioni Operative e Situazione), attuale zionismo a priori, ma della necessità liante con certi toni che poi sarebbero
RGS (Reparto Generale Sicurezza) del- di avvalersi di uno “scetticismo mo- divenuti prevalenti dell’attuale “co-
l’Aeronautica Militare [1], «raccoglie e derato” [2] che corrisponde a ciò che spirazionismo” - di “congiura del si-
coordina i dati relativi a fenomeni da ta- alcuni epistemologi definiscono “rea- lenzio”[4].
luni ricollegati alla tematica UFO». lismo critico” o “fallibilista”, nel sol- Quando le fonti parlano, i retropen-
Così il 12 dicembre 1995 mi scriveva co di Karl Popper. sieri della dietrologia sono ridondan-
colui che in quel momento era Capo Di conseguenza, penso che occorra ti. Come dicevano i latini, in claris non
del III Reparto (Ufficio Informazioni) guardarsi da chi intende la verità co- fit interpretatio. E la chiarezza è in pri-
dello Stato Maggiore della Difesa, Gen. me ciò che è definitivo, non discutibi- mo luogo quella dei ragionamenti.
D. A. (generale di divisione aerea) Car- le e ulteriormente indagabile, asse- Quanto alla “congiura del silenzio”,
lo Podrini. E subito aggiungeva: «Pri- gnando in questo modo al termine uno dei paradossi che la riguardano
ma di quella data, per quanto è dato di sa- “verità” una portata quasi metafisica sta nel fatto che, a causa del cancan me-
pere, la materia non veniva specificata- che non le compete in quest’ambito. diatico che la circonda, sarebbe dav-
mente e organicamente seguita. Sporadi- Non ritengo ci siano dimensioni as- vero meglio definirla “congiura del
camente vari organismi a vario titolo si sa- solute almeno per quanto riguarda rumore”.
rebbero interessati, alcuni dei quali anche l’esistenza su questa terra e la storia In pochi altri ambiti, in Italia, riguar-
successivamente, alla problematica». dell’uomo. Mi piace la ricerca della ve- do alla cosiddetta “ufficialità ufologi-
Avrò modo in futuro – su queste stes- rità, ma reputo che essa sia un’oppor- ca”, si sono letti e uditi sproloqui e ine-
se pagine – di discutere la genesi del- tunità in crescita e che di conseguen- sattezze ripetute uguali nel tempo,
l’interesse ufficiale (“ufficiale” nella za sia sempre possibile reperire un frutto di preconcetti, complottismo,
specifica accezione militare) per il fe- eventuale errore da correggere, giun- superficialità e – in ultima analisi – di
nomeno degli OVNI (Oggetti Volan- gendo così ad altre verità parziali. misconoscenza delle fonti, condizio-
ti Non Identificati) in Italia. In questa E’ questa la fatica, il fulcro del com- ne propria di chi non sa – ritenendo
occasione cercherò di ricostruire la prendere. Di fare, nel nostro caso, sto- di sapere – non conosce o non ha avu-
nascita della cosiddetta “ufologia uf- riografia. Anche in ufologia. to (o ancora peggio, a volte non ha vo-
ficiale” a partire dal 1978 servendo- Non ribadirò l’importanza di una sto- luto avere) notizia di determinate cir-
mi non solo di fonti giornalistiche o riografia ufologica, argomento rimar- costanze, documenti e avvenimenti, e
magari di quelle provenienti dall’ete- cato già da Edoardo Russo [3]. Condi- su di esse non ha esercitato analisi
rogeneo ambiente ufologico italiano vido a questo proposito il suo più che scrupolose [5].
– purtroppo spesso distorte o viziate attuale punto di vista: lo studio del
– ma anche e soprattutto di docu- passato anche recente può servire a ri-
LO “SPARTIACQUE” DEL 1977
menti originali dei quali sono entra- mettere al giusto posto le cose, a dare
to in possesso negli ultimi anni, in al- a ciascuna ipotesi, a ciascun compor- Per provare a capire perché proprio
cuni casi in seguito ad apposita de- tamento, ad ogni eventuale errore alla fine del 1978 sia stata avvertita la
classifica di essi. nuova luce, un inquadramento preci- necessità (in parte già presente, ma
Mi preme, prima di entrare nel vivo, so nel contesto in cui esso è sorto e da sentita in maniera sporadica, inter-
fare un’altra premessa che reputo es- cui è stato modellato. mittente e quasi “anarchica” dai ser-
senziale per il tipo di lavoro che mi Scriveva Russo al riguardo: «capire cer- vizi d’informazione italiani) di istitu-
appresto a presentare. Ritengo che le ti meccanismi è possibile solo analizzan- zionalizzare in una sorta di “organo
definizioni non affermino “verità” in do l’evolversi dei fatti e delle idee come tecnico” atto ad accentrare le notizie
senso assoluto, ma che semmai indi- un’unica successione, collegando i vari e le informazioni riguardanti le se-
chino paradigmi, fili conduttori cui elementi fra di loro». gnalazioni d’avvistamento OVNI oc-
non bisogna mai affidarsi in modo de- Si tratta di uno studio globale e criti- corre risalire ad un anno prima, ossia
finitivo. Tracce da cambiare, percorsi co. E in ciò differisce la storiografia al 1977, periodo che a mio avviso po-
che bisogna essere pronti a lasciare per dalla cronaca, che è una mera ripeti- trebbe rappresentare una specie di
seguire nuove derivazioni, magari zione di aneddoti non collegati se- spartiacque per le vicende di cui ci oc-
persino opposte alle altre. E sempre condo nessi causali più o meno forti. cupiamo.
se riferibili a documenti consultabili e In questa sede, quindi, cercherò per Oltre a segnare il manifestarsi della

N. 28 · GENNAIO 2004 5
UFO
SPECIALE UFFICIALITÀ

prima fase di una lunghissima onda-


ta ufologica - sia a livello mediatico sia
per numero di segnalazioni raccolte -
ondata che poi raggiungerà il paros-
sismo tra il settembre del 1978 e il gen-
naio del 1979 e vedrà un interesse ta-
le che pure fra gli appassionati si usò
l’espressione “psicosi da UFO”[7], una
serie di circostanze favorevoli fece sì
che vari organismi militari fossero
sempre più coinvolti loro malgrado
nella fenomenologia UFO.
I fatti da rimarcare sono i seguenti:
■ Alla fine di ottobre del 1977, quan-
do già nel corso dell’estate erano sta-
te enfatizzate dalla stampa parecchie
segnalazioni ravvicinate anche con
presenza di “entità umanoidi” che in
alcuni casi avevano visto intervenire
con loro indagini l’Arma dei Carabi-
nieri (per tutti il caso clamoroso di
Sturno, nell’avellinese, solo in anni più
recenti rivelatosi una burla), molti
quotidiani e settimanali diedero am-
pio risalto a una serie di avvistamen-
ti verificatisi nello spazio aereo so- Il diagramma di flusso delle informazioni sugli avvistamenti. È l’Allegato A al documento
vrastante la base aeroportuale di Ca- del 15 dicembre 1978 realizzato dal II Reparto (SIOS) dello Stato Maggiore dell’Aeronautica
gliari-Elmas, che coinvolsero perso- Nello schema, D.A. = Difesa Aerea; C.T.A:. Controllo Traffico Aereo; ROC/SOC = Regional
nale militare sia a terra sia in volo. Operations Center/Sector Operations Center (dell’Aeronautica Militare).
L’episodio per certi versi più interes-
sante fu quello del 27 ottobre, relati- degli Interni, alla Presidenza del Con- zionale Ricerche e Studi sugli UFO di
vo all’osservazione fatta da militari siglio dei Ministri, allo Stato Maggio- Genova che, nome a parte, era un
nel corso di un volo addestrativo di re della Difesa e al deputato Falco Ac- gruppetto di giovani appassionati di-
tre elicotteri dell’ALE (Aviazione Leg- came, che nel frattempo aveva pre- retti dai fratelli Giovanni e Piero Man-
gera dell’Esercito). In seguito alla ri- sentato alcune interrogazioni parla- tero) documentazione relativa all’os-
sonanza del fatto, lo Stato Maggiore mentari sugli OVNI. La richiesta era servazione di oggetti volanti lumino-
della Difesa emise uno scarno comu- sottoscritta da trentadue ricercatori e si segnalati da equipaggi in volo su
nicato stampa secondo il quale «dai docenti universitari e domandava che vettori sia civili sia militari il giorno 9
primi accertamenti effettuati dagli enti i dati su segnalazioni UFO archiviati marzo dello stesso anno [14].
competenti è risultato trattarsi di un ae- presso il Ministero della Difesa fosse- Una serie di circostanze dovute ad in-
romobile impegnato in una normale eser- ro resi disponibili [10]. genuità e protagonismo fece sì che ta-
citazione aerea» [8]. ■ Il 31 marzo 1978 il CUN riceveva le documentazione fosse pochi giorni
■ In seguito a questa vicenda alcune dallo Stato Maggiore della Difesa (Se- dopo data in pasto alla stampa con ti-
associazioni ufologiche, fra le quali si greteria Generale – Sezione Affari Ge- toli a sensazione che probabilmente
distinsero – anche se con finalità e nerali), a firma del generale di briga- non ebbero in ambiente militare un ri-
obiettivi diversi – il CUN (Centro Ufo- ta Enzo Battaglia [11]), copia di docu- flesso positivo, tant’è che per anni nes-
logico Nazionale) nella persona del- mentazioni relative ad avvistamenti sun altro documento – da quanto ci ri-
l’allora segretario Roberto Pinotti e il UFO verificatisi nel corso del 1977. Si sulta – fu ufficialmente inoltrato ad as-
CNIFAA (Comitato Nazionale Indi- trattava perlopiù di schede segnaleti- sociazioni di ricerca ufologica [15].
pendente per lo Studio dei Fenomeni che (censurate dei nomi dei testimoni La ricostruzione degli eventi che se-
Aerei Anomali), coordinato da Renzo e/o dei compilatori e di alcuni dati guirono a questo passo falso sarebbe
Cabassi, chiesero allo Stato Maggiore sensibili) relative ad osservazioni ef- tediosa, anche se forse utile per capi-
della Difesa l’inoltro della documen- fettuate in buona parte dei casi da per- re come il personalismo da parte di
tazione inerente l’avvistamento di El- sonale militare, inclusi piloti in volo. ufologi tuttora alla ribalta abbia for-
mas, auspicando nello stesso tempo la Il CUN, nella persona di Pinotti [12], si nito ben poco di concreto all’ufologia
costituzione di un organo ufficiale di impegnò ad assicurare che questo ma- italiana.
indagine e ricerca ufologica simile al teriale fosse «custodito con criteri di ri- Al lettore basti quanto ebbe a scrive-
GEPAN francese che coinvolgesse an- servatezza». Si noti che la risposta del- re nel 1980 il generale Francesco Ca-
che personale civile nella figura di lo Stato Maggiore della Difesa, sta- valera, all’epoca capo di Stato Mag-
“scienziati”. Il CUN chiedeva il coin- volta a firma del Capo Ufficio del III giore della Difesa [16] e poi conferma-
volgimento di ufologi. Il CNIFAA si Reparto Ufficio Operazioni, capitano tomi di persona:
dichiarava disponibile a costituire un di vascello Michele Turi, si premuni- «E così potrei continuare citando anche
panel di ricercatori qualificati, sia uni- va di specificare che la documenta- dei falsi grotteschi, come quello di non
versitari sia di istituzioni nazionali di zione in discorso non rivestiva «alcu- molto tempo fa, quando apparve sui gior-
ricerca come il CNR e comunque lau- na classifica di riservatezza» [13]. nali l’annunzio trionfante da parte di di-
reati in discipline scientifiche [9]. Tale ■ In data 8 maggio 1978 veniva in- rigenti di associazioni di ufologia, che so-
richiesta fu ulteriormente reiterata il viata al CUN e questa volta ad altre stenevano di aver ricevuto il riconosci-
9 gennaio 1979 al Ministero della Di- due associazioni (oltre al già ram- mento ufficiale da parte del Capo di Sta-
fesa e, per conoscenza, al Ministero mentato CNIFAA, il Centro Interna- to Maggiore della Difesa.

6 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

Ero io il Capo di Stato Maggiore della Di- suo collega sovietico Andrej Gromiko, di indagare sui fenomeni in questione ed
fesa ed un mio collaboratore, ovviamente durante una colazione, quest’ultimo effettuare l’analisi degli stessi;
a mia insaputa, aveva semplicemente in- con alcuni convitati avrebbe affronta- - individuare un organo idoneo a interlo-
viato, senza tradire alcun segreto d’uffi- to pure la questione degli UFO, «ascol- quire con gli organismi civili.
cio o di stato, alcune copie di vecchie de- tando - a dire di un cronista - con sor- A seguito di contatti tra gli Enti interes-
nunce di avvistamenti. Denunce che è te- ridente interesse le notizie sugli avvista- sati si è convenuto che l’Organo più ido-
nuto a fare anche il personale aeronavi- menti nel cielo italiano»[22]. neo ad ottemperare alla prima esigenza è
gante: il tutto fa naturalmente parte del- Il CUN, intanto, sempre troppo at- lo S.M.A. - II Reparto, mentre il Gabinetto
le procedure previste per la difesa aerea e tento al rapporto con i mass media, si Difesa, attraverso il proprio Servizio di
per il controllo del traffico aereo». era premunito di rendere nota la do- Pubblica Informazione, è l’organo più ap-
A parte alcune inesattezze (le “denun- cumentazione pervenutagli dallo Sta- propriato per mantenere i contatti con gli
ce” non erano “vecchie”, a suo tempo) to Maggiore della Difesa il 31 marzo enti civili.
tali dichiarazioni sono la spia di quan- del 1978 [23] mentre il giornalista del- 3. Lo S.M.A. - II Reparto avrà a disposi-
to certi atteggiamenti abbiano creato l’ANSA Marcello Coppetti diramava zione per la succitata attività i sottonota-
imbarazzo e conseguente diffidenza una serie di informazioni relative al- ti elementi informativi:
verso gli ufologi in ambiente militare. l’interesse del SIOS Aeronautica per a) materiale tecnico informativo che per-
Peraltro, già il 26 maggio del ’78, lo gli UFO. Non ultimo, rendeva pub- verrà all’I.T.A.V. dagli enti dipendenti se-
Stato Maggiore della Difesa nella per- blica la modulistica impiegata e af- condo lo schema e le modalità descritte ne-
sona del cap. vasc. Turi dichiarava al- frontava anche l’interesse per l’argo- gli allegati alle presenti disposizioni (Al-
la stampa [17] che «le notizie di questo mento da parte della NATO grazie ad legati A-B-C-).
tipo sono fra quelle considerate non clas- un’intervista concessagli dall’ammi- L’I.T.A.V. provvederà di volta in volta a
sificate, cioè non protette da segreto» e raglio Harold Shear [24]. compilare per ciascun fenomeno anomalo
che sulla questione non era operativo In tale quadro, non c’è da stupirsi che un sintetico rapporto che dovrà:
alcun «ufficio apposito». Ed aggiunge- negli ambienti del Ministero della Di- – avere la classifica minima di “RISER-
va: «visto che si tratta di organizzazioni fesa, dietro anche l’interessamento del VATISSIMO”;
riconosciute formate da persone rispetta- Gabinetto del Ministro, si cercasse di – essere inoltrato tempestivamente allo
bilissime che si sono fanaticamente ap- trovare un sistema atto per lo meno a S.M.A. - II Reparto;
passionate al problema… è stata fatta una chiarire chi e come in quell’ambito do- b) documentazione relativa a testimo-
cernita delle notizie che potevano loro in- vesse occuparsi del fenomeno UFO. nianze in qualsiasi modo venute in pos-
teressare e le abbiamo inviate, essendo no- Era il momento della “svolta”. sesso dei singoli Reparti (esclusi enti Me-
tizie che hanno più un carattere giornali- teo, della Difesa Aerea e della Circolazio-
stico che militare». ne Aerea). Tale documentazione dovrà es-
LA COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICA
■ Un altro punto non marginale può sere inviata dai Comandi periferici al più
MILITARE SUGLI OVNI
forse essere considerata la notizia mai presto possibile ai Comandi di Regione Ae-
smentita, che ad avviso di alcuni fa- Ecco quanto scritto in una lettera da- rea che:
ceva supporre un apparente muta- tata 15 dicembre 1978 (al culmine del- – ove ne ravvisino la necessità, potranno
mento della politica fino ad allora se- la grande ondata) che riproduciamo chiedere ai comandi di reparto eventuali
guita dalle Autorità relativamente al per esteso completa dei suoi allegati, ulteriori notizie;
problema [18] della diramazione nel inviata dal 2° Reparto (SIOS) dello Sta- – in ogni caso dovranno tempestivamen-
luglio 1977 di un fonogramma invia- to Maggiore Aeronautica a quelli che te inoltrare il materiale informativo di cui
to a tutti i Comandi dell’Arma dei Ca- allora erano i tre Comandi delle Re- saranno venuti in possesso allo S. M. A.
rabinieri con cui si invitavano i mili- gioni Aeree di Milano, Roma e Bari ol- - II Reparto;
tari «a segnalare i fenomeni UFO» non tre che all’Ispettorato Telecomunica- c) notizie ed informazioni, relative ai fe-
escludendo nel caso la possibilità di zioni ed Assistenza al Volo (ITAV). nomeni indicati in oggetto, che comunque
prendere contatti con esperti e grup- «Prot. SMA/232/15339/G54-1 perverranno allo S.M.A. - II Reparto da
pi di studio al fine di ottenerne la col- OGGETTO: Disposizioni relative alle mo- parte di altri Comandi Militari o Ammi-
laborazione [19]. dalità di inoltro allo S.M.A. delle notizie nistrazioni dello Stato.
■ Nel frattempo, tra il settembre 1978 ed informazioni riguardanti avvistamen- 4. I Comandi di Regione Aerea in indi-
ed il gennaio 1979, si generava in Ita- ti di oggetti volanti non identificati. rizzo sono pregati di offrire la massima
lia un’ondata di avvistamenti senza Al Comando 1ª Regione Aerea - Stato collaborazione allo scopo di rendere pos-
precedenti che, oltre a migliaia di pri- Maggiore - Milano sibile l’attuazione di quanto disposto ai
vati cittadini, coinvolgeva sul piano te- Al Comando 2° Regione Aerea - Stato punti 3.a) e 3.b) della presente, sensibi-
stimoniale (e non solo su quello) pa- Maggiore - Roma lizzando opportunamente i propri dipen-
recchi Carabinieri, piloti di velivoli ci- Al Comando 3° Regione Aerea - Stato denti.
vili e militari, poliziotti con successivo Maggiore - Bari 4. Le presenti disposizioni rimarranno in
interessamento del Ministero dell’In- All’Ispettorato Telecomunicazioni ed A. vigore provvisoriamente, per un periodo
terno attraverso le varie prefetture, uo- V. - Roma di tempo limitato, a titolo sperimentale;
mini e mezzi della Marina Militare (si 1. Il crescente interesse dell’opinione pub- durante tale periodo minimo, di necessa-
pensi ai fatti del cosiddetto “flap blica per i fenomeni indicati in oggetto ha ria osservazione, gli enti interessati po-
dell’Adriatico”), guardie giurate, ecc. portato alla creazione di numerose asso- tranno fornire valutazioni e suggerimen-
Di lì a poco giungevano le prime in- ciazioni e centri privati per lo studio del- ti utili a confortare la validità della strut-
terrogazioni parlamentari ad opera la suddetta fenomenologia. Tali enti pri- tura individuata.
dell’on. Falco Accame [20] cui si ag- vati si rivolgono normalmente al Mini- Il sottocapo di Stato Maggiore
giunse una mozione presentata alla stero della Difesa per avere notizie, valu- Fulvio Ristori»
camera dal Partito Radicale ad opera tazioni o comunque documentazioni rela- L’Allegato A, di notevole interesse,
dell’allora deputato Mauro Mellini [21]. tive ai fenomeni osservati. mostrava un diagramma a blocchi con
Il clima era tale che anche nel corso di 2. In ambito Difesa si è, pertanto, sentita l’indicazione dei flussi informativi che
un colloquio confidenziale fra il mi- la duplice esigenza di: il meccanismo messo in campo avreb-
nistro degli esteri Arnaldo Forlani e il - individuare un organo tecnico in grado be dovuto garantire. Lo riproduciamo

N. 28 · GENNAIO 2004 7
UFO
SPECIALE UFFICIALITÀ

nella sua versione originale nella pa-


gina a fianco. Ecco invece il testo de-
gli altri allegati.
«Allegato “B”
Procedura di inoltro all’I.T.A.V. da par-
te degli enti dipendenti, dei dati relativi a
rilevamenti anomali, radar o visivi.
La struttura schematizzata nell’allegato
“A” è stata concepita sulla base di crite-
ri di massima snellezza dell’iter informa-
tivo e di minima dispersione di notizie; in
particolare tende a realizzare le seguenti
funzioni di:
a) rilevamento dei dati e notifica ad un en-
te operativo;
b) accentramento e prima valutazione dei
dati;
c) interpretazione e analisi tecnico-scien-
tifica dei dati e successivo inoltro delle ri-
sultanze allo S.M.A.
I compiti degli enti che dovranno assicu-
rare il soddisfacimento delle esigenze di
questo tipo di organizzazione sono stati
così individuati:
a) per la funzione “rilevamento dei da-
ti e notifica ad un ente operativo”, tut-
ti gli enti della Difesa Aerea (CRC-RP)
[Control and Reporting Center, NdR],
quelli del traffico aereo (ACC-TWR) [Air
Control Center - Tower, Centri e Tor-
ri per il controllo aereo, NdR] e quelli
meteo (UMA-PIM) [Ufficio Meteoro-
logico Aeroportuale - Posto Informa-
zioni Meteorologiche, NdR], in grado
di rilevare un fenomeno anomalo, radar o
visivo, notificheranno immediatamente
via telefono o via telex al ROC/SOC (mo-
dello di rapporto in allegato “C”) di com-
petenza i dati significativi riguardanti il
fenomeno stesso. Tali enti dovranno far
seguire entro le 24 ore, un rapporto scrit-
to corredato di una valutazione tecnica,
ove possibile. Il compilatore del messag-
gio dovrà essere lo stesso che ha constata-
to l’evento anomalo;
b) per la funzione “accentramento e pri-
ma valutazione dei dati” devoluta ai
ROC/SOC, questi dovranno, all’atto del-
la notifica, via telefono o via telex, fare una
valutazione in tempo reale dei dati rice-
vuti, avvalendosi dei loro servizi tecnico-
operativi specifici e cointeressando even-
Il modello 2001 adottato nel 1979 per il rilevamento di Oggetti Volanti Non Identificati
tualmente altri enti che possano concor-
rere a rendere più attendibile la valuta-
zione del fenomeno. L’esito di tale inda- mento di oggetto volante non identificato. zione dell’oggetto».
gine dovrà essere inviato all’ITAV entro Ogni rapporto dovrà contenere i seguen- Una lettura accurata del documento
le 24 ore successive per mezzo di un rap- ti elementi: appena presentato mostra che:
porto di prima impressione cui farà seguito A – Orario del primo avvistamento; 1 . L’esigenza di individuare un orga-
una relazione corredata di tutta l’even- B – Posizione relativa al primo avvista- no tecnico per indagare sui fenomeni
tuale documentazione entro 7 giorni; mento e rilevamento azimut rispetto alla OVNI è ricondotta al «crescente inte-
c) per la funzione “interpretazione e fonte di avvistamento; resse» per l’argomento da parte del-
analisi tecnico-scientifica” il materiale C – Direzione del moto; l’opinione pubblica ed a ripetute sol-
pervenuto dai ROC/SOC verrà esamina- D – Quota (o elevazione sull’orizzonte); lecitazioni delle associazioni ufologi-
to da un Gruppo di lavoro “ad hoc” com- E – Velocità; che. Ciò fa presumere, come ho già
posto da rappresentanti del 1°Reparto, or- F – Dimensioni e tipo della traccia; avuto modo di rimarcare, che fino al
gano specifico di interfaccia con lo S.M.A, G – Eventuali disturbi radar; dicembre 1978 non esistessero al ri-
del 2° e del 3° Reparto. H - Ora e posizione relativi dell’ultimo guardo normative specifiche.
Allegato “C” avvistamento; 2. L’ente “tecnico” è il 2° Reparto del-
Schema di rapporto relativo ad avvista- I – Ogni altra notizia utile all’identifica- lo Stato Maggiore dell’Aeronautica

8 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

presentato non ebbe alcun seguito.


Le «verifiche» consistevano in sostan-
za nell’interessamento dell’ITAV (at-
tuale Brigata Spazio Aereo) per even-
tuali elementi di correlazione con la
difesa aerea e con il traffico aereo sia
civile sia militare e, infine, con gli en-
ti meteorologici.
3. Infine, la raccolta delle segnalazio-
ni, una volta messe in atto le verifiche
di cui sopra, è rivolta a quelli che so-
no definiti «fini statistici».
In tal senso, oltre ad una pubblicazio-
ne redatta nel 1991 [26] rimasta, da
quanto risulta, unica nel suo genere,
sono stati periodicamente realizzati
(in tempi più recenti con frequenza
annuale) fascicoli riepilogativi dispo-
nibili per chiunque ne faccia richiesta,
e dal 2002 disponibili anche su Inter-
net. Essi contengono in sintesi i dati
delle segnalazioni giunte: località, da-
ta, orario, forma, colore, velocità, di-
rezione e moto, quota, condizioni me-
teo e fonte dell’informazione [27].
Si tratta, per la verità, di dati poco uti-
li per chi voglia effettuare ricerche ed
analisi più approfondite.
4. Tutto indica, per quanto noto, che si
tratta di un interesse che si può defi-
nire “passivo”. Al di là delle verifiche
tecniche fatte a tavolino, per quel che
concerne le segnalazioni giunte al Re-
parto, di solito non è fatta nessuna in-
dagine attiva sul campo. Un’eccezio-
ne non irrilevante è però rappresenta-
ta dai sopralluoghi compiuti a volte da
militari dell’Arma dei Carabinieri, pe-
raltro non specificamente addestrati
alla bisogna, e in genere relativi ad av-
vistamenti effettuati da civili.
5. Dalla lettura delle disposizioni è
presumibile che il coinvolgimento del-
lo Stato Maggiore sia sorto all’epoca
da una qualche volontà espressa per-
lomeno dal Gabinetto del Ministero
della Difesa (dunque da un livello po-
litico) [28]. Il Ministero, tramite il pro-
prio Servizio di Pubblica Informazio-
ne era infatti indicato come «l’organo
più appropriato per mantenere i contatti
con gli enti civili».
Il modello 2001 bis introdotto dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica per le rilevazioni radar
6. Per ultimo si evidenzia che tali di-
sposizioni (a tutt’oggi in vigore) do-
(SIOS). I SIOS, istituiti con disposizio- dati relativi alle segnalazioni d’avvi- vevano avere secondo la previsione
ne n. 365 del 30 marzo 1949 relativa stamento. Le competenze dello S. M. iniziale validità per «un periodo di tem-
all’organizzazione del SIFAR (Servizio dell’Aeronautica in materia sono ri- po limitato» ed a titolo sperimentale.
Informazioni Forze Armate) avrebbe- conducibili in essenza all’effettuazio- Inoltre, per ragioni di salvaguardia
ro dovuto operare presso ciascuno de- ne di verifiche sotto il profilo genera- della sicurezza nazionale e per un con-
gli stati maggiori delle tre Forze Ar- le della sicurezza e del controllo del- cetto del segreto di stato che oggi si
mate (e in seguito pure presso quello lo spazio aereo. può senz’altro definire troppo esten-
del Comando Generale dei Carabinie- Ne consegue, come più volte mi è sta- sivo, la documentazione raccolta - so-
ri) soltanto nel campo tecnico-militare to fatto notare, che tali competenze prattutto quella di provenienza mili-
di ognuna delle tre FF.AA.[25], nel no- non riguardano gli aspetti di natura tare a differenza dei fonogrammi dei
stro caso con particolare riguardo alla più propriamente tecnica e scientifica Carabinieri - avrebbe dovuto avere «la
difesa dello spazio aereo nazionale. connessi alla fenomenologia. classifica minima [il corsivo è dell’au-
Nel contesto cui si fa riferimento, il Un tentativo di coinvolgimento del tore] di “riservatissimo”».
SIOS Aeronautica assume dunque il Consiglio Nazionale delle Ricerche fat-
compito di raccogliere e coordinare i to negli anni successivi al documento * * * * *
N. 28 · GENNAIO 2004 9
UFO
SPECIALE UFFICIALITÀ

MODULI DI AVVISTAMENTO UFO - ISTRUZIONI PER L’USO


Ecco le magre indicazioni proposte nel marzo 1979 dall’ITAV per la compilazione degli ormai ben noti modelli 2001, “Ri-
levamento ottico di UFO” e 2001 bis, “Rilevamento radar di “UFO”. Quest’ultime, a causa della componente tecnica più
marcata, risultano senz’altro di interesse maggiore.

NORME DI COMPILAZIONE DEL MODELLO NORME DI COMPILAZIONE DEL MODELLO


“RILEVAMENTO OTTICO DI UFO” “RILEVAMENTO RADAR DI UFO”
[Le parti “A” e “B” risultano assai simili a quelle relative al modello
VOCE CONTENUTO 2001. Solo, per quel che riguarda l’ora dell’avvistamento, si precisava
PARTE A - RILEVAMENTO che essa doveva essere indicata in ora Z (ossia quella di Greenwich),
non in ora locale, per quel che concerne la durata, una nota aggiungeva
DATA Indicare la data in cui si è verificato l’avvistamen- che “nel caso che la traccia radar venga persa e di nuovo avvistata, com-
to, riportando nelle apposite caselle il giorno, il me- pilare anche gli spazi relativi al II e III avvistamento, secondo le neces-
se e l’anno con numeri di due cifre. sità”. Circa la “registrazione”, infine, era necessario indicare, “accanto
a ciascuna voce elencata, la quantità del materiale di registrazione tra-
ORA Riportare nelle apposite caselle, con numeri di due
smesso a corredo del modello”.
cifre, l’orario di inizio avvistamento.
Seguivano le parti B e C, più originali]
DURATA Riportare, con numeri di due cifre, il totale delle ore
e dei minuti di durata dell’avvistamento. VOCE CONTENUTO
MEZZO VISIVO Tracciare una “X” nelle apposite caselle per indica- PARTE C RAPPRESENTAZIONE VIDEO
re il mezzo visivo con il quale è stato effettuato l’av- Riportare sul grafico il tracciamento radar della trac-
vistamento. cia, corredato con le informazioni di quota e qualità
secondo le indicazioni delle note (1) e (2).
POSIZIONE Indicare la posizione dell’osservatore, facendo rife-
rimento allo Stralcio della planimetria trasmessa a PARTE D – ASSETTO RADAR
corredo del rapporto. Parte di competenza dell’ente originatore.
CONDIZIONI Descrivere brevemente le condizioni meteo sulla RADAR Riportare le caratteristiche tecniche salienti del ra-
METEO zona. dar con il quale è stato effettuato l’avvistamento
tracciando una “X” nelle apposite caselle, specifi-
REGISTRAZIONE Tracciare una “X” nell’apposita casella per indicare cando il tipo, la frequenza e PRF.
l’esistenza di una registrazione fotografica dell’av- Nota: per i radar provvisti di agilità di frequenza e
vistamento, specificando in caso affermativo il nu- PRF STRAGGER, indicare il valore medio.
mero delle fotografie allegate.
VIDEO Tracciare una “X” per indicare l’inserimento o me-
PARTE B - ENTE ORIGINATORE no del ricevitore MTI e dei dispositivi ECCM inseriti
Denominazione completa dell’Ente o del privato che durante l’avvistamento. Per questi ultimi fornire una
ha effettuato l’avvistamento. elencazione.
RIFERIMENTO Riportare il numero progressivo di riferimento, com- PARTE E – DISTURBI
posto di cinque cifre, del rapporto. Le prime due so- Parte di competenza dell’ente originatore.
no costituite dalle ultime due cifre dell’anno in cor- PROPAGAZIONE Tracciare una “X” per indicare la presenza o meno
so. Questa numerazione sequenziale deve essere az- di propagazione anomala nella zona di avvistamen-
zerata annualmente, a partire dal 1° gennaio. to e in caso affermativo indicare il settore interes-
sato.
PARTE C - RAPPRESENTAZIONE
ESERCITAZIONE Tracciare una “X” per indicare l’eventuale svolgi-
TRAIETTORIA Riportare la traiettoria sul piano orizzontale
mento di una esercitazione operativa durante l’av-
ORIZZONTALE dell’UFO. vistamento, specificandone se conosciuta la sigla di
TRAIETTORIA Riportare la traiettoria sul piano verticale dell’UFO. identificazione.
VERTICALE Nota: talvolta l’ente originatore può non essere a co-
noscenza dell’esistenza di una esercitazione. In que-
FORMA Disegnare la forma dell’oggetto avvistato. sto caso è compito del SOC provvedere per questa
PARTE D Tracciare una “X” nelle caselle opportune per voce.
CARATTERISTICHE indicare le Caratteristiche dell’oggetto avvistato. DESCRIZIONE Descrivere brevemente eventuali disturbi osservati
NOTA: se l’oggetto avvistato presenta caratteristiche DISTURBI sul PPI durante l’avvistamento della traccia U.F.O.
non contemplate tra quelle elencate nella parte D,
ALTRE Utilizzare questo spazio per riportare informazioni
utilizzare lo spazio “Altre informazioni”. INFORMAZIONI e/o precisazioni ritenute utili per una migliore com-
ALTRE Utilizzare questo spazio per riportare informazioni prensione dei dati forniti nel rapporto.
INFORMAZIONI e/o precisioni (sic) ritenute utili per una migliore CERTIFICAZIONE Denominazione del Comando Operativo di Settore
comprensione dei dati forniti nel rapporto. (SOC) che provvede all’invio del rapporto all’ITAV.
CERTIFICAZIONE Denominazione del Comando che provvede all’invio RIFERIMENTO Numero progressivo di riferimento del SOC, compo-
del rapporto allo Stato Maggiore Aeronautica – 2° sto di cinque cifre. Le prime due cifre sono costitui-
Reparto, Roma. te dal numero NATO di Sito assegnato a ciascun SOC.

Il 29 marzo 1979 [29] si tenne presso il luce di eventuali problemi esposti da- della difesa aerea, del traffico aereo o
2° Reparto dello SMA una riunione gli intervenuti. meteorologiche, sia la valutazione dei
con i rappresentanti delle Regioni Ae- Nella riunione emerse in primo luogo dati ricevuti prima dell’inoltro al-
ree, dei ROC e dell’ITAV allo scopo di: che la creazione ex novo della moduli- l’ITAV del rapporto, munito delle mo-
- esaminare la modulistica di avvista- stica sorgeva da un’esigenza, che pa- dulistica compilata dagli «organi di av-
mento radarico e ottico di UFO e le re- re di tipo prettamente militare, di di- vistamento».
lative norme di compilazione (che si sporre di uno strumento di lavoro che Fu inoltre fatta presente l’esigenza che
presentano in un box annesso all’ar- riportasse i dati d’avvistamento ottici i ROC/SOC, nella attesa dei moduli
ticolo e che all’inizio erano classifica- e radarici «in maniera sintetica, essen- compilati dagli avvistatori, dessero
te) proposte dall’ITAV a complemen- ziale e uniforme senza pericolo di omis- comunicazione telefonica «contenen-
to della scheda di “Relazione su av- sioni o, di contro, di descrizione prolisse te solo dati necessari a consentire even-
vistamento di oggetto volante non o fantasiose». Fu poi ribadita la fun- tuale intervento dei SOC». Era precisa-
identificato” fino a quel momento in zione dei ROC/SOC, che prevedeva to poi che «qualsiasi dato, come fre-
uso e risalente, per quanto ci è dato sa- sia il coordinamento delle azioni ope- quenza radars DA [difesa aera, NdR],
pere, agli Anni 60; rative al momento di una comunica- o che comunque l’avvistatore riterrà pos-
- determinare la validità operativa zione telefonica circa un avvistamen- sa rivestire carattere di riservatezza, do-
della modulistica e delle norme alla to ottico o via radar da parte di unità vrà essere omesso». Al riguardo dove-

10 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

va essere prontamente informato an- ganizzativo teso a fornire, quanto più pos- sia su quello storiografico.
che l’ufficio preposto dell’ITAV, e tut- sibile, un’interpretazione valida e com- Sarà mia cura rendere noti via via agli stu-
to ciò per consentire allo Stato Mag- pleta dei fenomeni segnalati. A tale scopo diosi di ufologia gli elementi sin qui rac-
giore dell’Aeronautica, grazie allo si sta provvedendo ad integrare la citata colti, senza temere certo di essere
stesso ITAV, un’adeguata ed imme- organizzazione con il concorso del Cen- “strumentalizzati” o altre sciocchez-
diata informativa per le risposte da tro Elaborazione Dati Spaziali (in rela- ze consimili [37].
fornire ad eventuali quesiti di organi zione soprattutto ai fenomeni connessi con I problemi centrali dell’ufologia sono
governativi e di informazione pub- il rientro nell’atmosfera di corpi natura- infatti ben altri.
blica. li o artificiali) nonché con il contributo «Gli UFO chi li partorisce…?» E’ que-
Nella riunione la modulistica di avvi- del competente Servizio dell’Aviazione sto l’appunto manoscritto da un uffi-
stamento, dopo adeguata discussione Civile con il quale sono già state concor- ciale del SIOS Aeronautica di un uffi-
e presentazione, fu accettata da tutti date le prime procedure per un’idonea ed cio periferico a margine dell’ennesi-
previe alcune modeste modifiche ed efficace segnalazione di U.F.O. da parte mo telex in cui si dava “riscontro ne-
aggiunte. di piloti di linea. Infine, è da sottolineare gativo” circa le indagini effettuate su
Nella sua forma definitiva tale modu- che non vengono trascurati i contatti con un avvistamento UFO.
listica sarebbe stata ben presto inviata quei Paesi che si trovano all’avanguardia Ma questo è un aspetto sul quale avrò
dall’ITAV al 2° Reparto, che avrebbe in tale settore». modo di continuare a scrivere.
provveduto alla stampa e all’inoltro Ora, da quello che mi risulta, mentre
alle Regioni Aeree, che infine l’avreb- furono a suo tempo intensificati i con-
bero diffusa in modo capillare. tatti con l’Area Sicurezza Volo di NOTE
L’invio dei moduli, corredati da istru- quella che allora si chiamava Azien- [1] Per una definizione dei compiti del SIOS: De Lu-
zioni per la compilazione fu fatto ai da Autonoma di Assistenza al Volo tiis, Giuseppe, Storia dei servizi segreti in Italia, Edito-
comandi delle Regioni Aeree il 21 giu- (oggi ENAC, Ente Nazionale Avia- ri Riuniti, Roma, 1991 e Comitato Parlamentare per i
servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di
gno del 1979 [30] e da queste poi smi- zione Civile), anche per ciò che ri- Stato, Primo Rapporto sul sistema di informazione e si-
stato ai vari organi periferici. guarda le segnalazioni di near miss curezza, Laterza, Bari, 1995.
(mancata collisione) e la presenza a Il 2° Reparto SIOS Aeronautica è stato soppresso il 1°
gennaio 1998 e sotto la stessa data è stato costitui-
volte pericolosa di oggetti vaganti in
CONSEGUENZE E SVILUPPI SUCCESSIVI to il Reparto Generale Sicurezza (RGS) dell’Aeronau-
cielo (palloni sonda, palloni giocatto- tica Militare. La materia in oggetto (segnalazioni OV-
Da quanto comunicatomi su richiesta, lo, mongolfiere, palloncini, ecc.) ne- NI) è trattato dal 1° ufficio del cennato reparto (cfr.
la NATO «non ha attivato nessun uffi- gli immediati pressi delle aerovie, se- prot. RGS/12/1262:G 37-4 a questo autore datata 26
febbraio 1998, a firma dell’allora Capo del reparto,
cio per la trattazione delle osservazioni gnalazioni fatte con appositi moduli col. pil. Aldo Olivero).
UFO, rimanendo i medesimi (sic) di esclu- non specifici per segnalazioni UFO, [2] Musgrave, Alan, Senso comune, scienza e scettici-
siva competenza nazionale» [31]. non dispongo invece di alcuna evi- smo, Cortina Editore, Milano, 1995.
[3] Russo, Edoardo, “Verso una storiografia ufologi-
Ciò non toglie – come pare indicare la denza documentaria di collaborazio- ca”, in Notiziario UFO, n. 102, gennaio-febbraio 1984,
documentazione a mia disposizione – ne con un «Centro di Elaborazione Da- p. 147-165.
che in certi casi possa essere avvenu- ti Spaziali». [4] Pinotti, Roberto, UFO: la congiura del silenzio, Ar-
menia, Milano, 1974.
to uno scambio di informazioni. Non In tempi più recenti, poi, il Reparto [5] A titolo di esempio si pensi a quanto è stato det-
possiedo, comunque, elementi tali per Generale Sicurezza ha affermato che to o scritto sul “caso Cecconi”. Per un’analisi dell’epi-
confermare in maniera non equivoca «per quanto concerne la trattazione della sodio: Orlandi, Marco, Cabassi, Renzo, “Visto, inter-
tale ipotesi. materia O.V.N.I non si avvale di coordi- cettato, fotografato”, in UFO - Rivista di Informazione
Ufologica, CISU, n. 17, febbraio 1996, p. 21-27. Sul
Mi risulta inoltre che la cosiddetta namenti con i paesi alleati» [36]. caso Cecconi seguirà un prossimo scritto col quale si
“commissione” (dispongo a tal pro- Il 17 gennaio 1995 il sottoscritto e il intende rendere noto il materiale inedito che al ri-
posito di alcuni documenti da essa collega Renzo Cabassi in nome e per guardo mi è stato declassificato.
[7] Per quanto riguarda l’interesse ufficiale per gli OV-
prodotti ed ormai declassificati) si sia conto del Centro Italiano Studi Ufo- NI in Italia prima del 1978 (dove per “ufficiale”, si ri-
riunita solo in alcune occasioni per logici ci siamo incontrati a Roma, pres- badisce, s’intende quello dei vari organismi dipendenti
trattare eventi di un certo interesse e so gli uffici del SIOS Aeronautica, con dallo Stato Maggiore della Difesa) è in preparazione
da parte di questo autore una dettagliata ricostruzio-
supportati da documentazione suffi- il Capo Reparto generale di brigata ne che sarà resa nota sulle pubblicazioni del CISU.
ciente [32] oppure in caso di interpel- aerea Sergio Triches e con alcuni suoi [7] Mercuri, Paolo, Russo, Edoardo, “Psicosi da UFO”,
lanze parlamentari [33]. collaboratori del 3° Ufficio, preposto in Ufologia, n. 1, Torino, gennaio-febbraio 1979, p.
Anzi, l’ITAV a più riprese lamentò il – fra l’altro – alla raccolta delle se- 25-31, poi anche in Notiziario UFO, n. 86-87, luglio-
agosto 1979, p. 17-20.
fatto che «continuavano a pervenire se- gnalazioni OVNI. [8] Comunicato stampa del Ministero della Difesa del
gnalazioni non regolamentari, e comun- Negli anni a seguire, su nostra richie- 5 gennaio 1978, ripreso lo stesso giorno dall’agenzia
que non prodotte nei previsti modelli», sta ci è stato accordato l’inoltro di gran ANSA (dispaccio n. 239/2). Si vedano anche L’Unio-
ne Sarda e Corriere della Sera del 6 gennaio. Tale ten-
non permettendo in conseguenza di parte della documentazione relativa tativo di spiegazione è accolto anche nelle lettere che
questi problemi «un’adeguata analisi agli OVNI giunta a quel Reparto e agli lo Stato Maggiore della Difesa inviò alle associazioni
tecnico-scientifica» [34]. atti, in taluni casi addirittura attra- CNIFAA (prot. n. 101/000186/48/81-21 del 5 gen-
naio 1978) e CUN (prot. n. 101/001252/232/81.21
In una pubblicazione interna classifi- verso l’invio di documenti originali del 21 gennaio 1978). Il comunicato dello Stato Mag-
cata all’origine “riservatissima” e re- (foto e filmati). giore precisava altresì che nessuna inchiesta aveva
sa nota dal Centro Ufologico Nazio- Si tratta di oltre un migliaio di pagine, avuto luogo e che l’errata segnalazione del persona-
le navigante era probabilmente stata causata dalle
nale [35] nel 1984 e presumibilmente per molte delle quali si è resa neces- «non perfette condizioni di visibilità dovute al crepu-
riconducibile ai primi dello stesso de- saria una declassificazione, specie scolo». Un’analisi del caso, confortata dagli elementi
cennio (non si è in grado di fornire quando riguardavano segnalazioni e raccolti dal CISU in sede d’indagine, sarà proposta su
una data esatta) si scriveva invece conferme coinvolgenti apparati radar. queste pagine da Marco Orlandi, coordinatore del
progetto AIRCAT della nostra associazione.
quanto segue: Sebbene ci sia stato fatto notare che [9] Cabassi, Renzo, “Contatti CNIFAA ed ambienti del
«In considerazione del notevole incre- nessuna segnalazione avrebbe trova- Ministero della Difesa”, dattiloscritto inedito, Bolo-
mento di tali avvistamenti, in particolar to conferma in seguito da parte gna, 1979.
[10] Archivio CNIFAA, presso Renzo Cabassi, Bolo-
modo da parte di equipaggi di voli civili e dell’ITAV, si tratta di materiale in al- gna, Carteggio intercorso fra il 1978 e il 1979 con
militari, si è ritenuto opportuno di dover cuni casi di notevole interesse sia sul ambienti del Ministero della Difesa. Memorie varie.
costituire un più organico e complesso or- piano strettamente fenomenologico [11] Prot. n. 101/005424/1140/81.21 del 31 marzo

N. 28 · GENNAIO 2004 11
UFO
SPECIALE UFFICIALITÀ

1978, avente per oggetto: “Aeromobili non identifi- vendo”, in Notiziario UFO, n. 77, gennaio-marzo 1978, bre 1993, p. 9-12.
cati (UFO)”. Copia di tale documentazione fu inviata p. 1-3. [27] Il primo fascicolo (definito “estratto”) relativo ai
per conoscenza pure a Roberto Pinotti presso il suo [19] Il Giornale del 23 agosto 1977; notizia ripresa in casi di oggetti volanti non identificati (OVNI) giunti
domicilio e al Gabinetto del Ministero. Il dossier, che Gli Arcani, Armenia, Milano, n. 6, giugno 1978. Il gior- al 2° Reparto comprende il periodo dal marzo 1979
nella sua interezza è disponibile a chi scrive (arricchi- nalista Antonio Cosentino, appassionato UFO, fir- all’aprile 1985. Esiste peraltro un riepilogo che copre
to di altri documenti sui quei casi nel frattempo de- mandosi Antonio di Gaetano reiterò l’informazione gli anni 1972-1979 che è stato redatto nel gennaio
classificati) è stato peraltro quasi tutto pubblicato in con una lettera intitolata “La stampa e gli UFO” ap- 1996 su indicazione dello Stato Maggiore della Dife-
uno “speciale” inviato dal CUN a tutti i parlamenta- parsa di nuovo su Il Giornale del 6 dicembre 1978. sa e per l’interessamento dell’autore, volto a recupe-
ti italiani ed intitolato “Italia: documentazioni ufficia- Nell’ambiente ufologico c’è chi ritiene possa essere rare eventuale documentazione conservata antece-
li del Ministero della Difesa sugli UFO”, come Noti- stato lui il generatore di tale notizia, peraltro mai ri- dente il ’79 (prot. SMA/232/1057/G37.4 del 25 gen-
ziario UFO, a. III, n. 1 (92), gennaio 1980. Mancava- presa da altri quotidiani ma neppure smentita dai Ca- naio 1996 e n. 134/068/0105.0 del 17 gennaio 1996
no però pochi fogli, alcuni dei quali non elencati fra rabinieri. Dalla documentazione a suo tempo inol- del 3° Reparto (Ufficio Informazioni) dello Stato Mag-
gli allegati, quali uno scritto del consulente dell’Ae- tratami dal 2° Reparto dello S. M. dell’Aeronautica, giore Difesa a firma del generale di divisione aerea
ronautica Militare Igino Gatti a commento degli av- in specie per le segnalazioni dell’anno 1978, diversi Carlo Podrini. In realtà esisteva già agli atti un fasci-
vistamenti radar-visuali di Torino-Caselle e di Morta- fonogrammi e lettere dei Carabinieri fanno in effetti colo di riepilogo dattiloscritto precedente il ’79 re-
ra (Pavia) dell’autunno 1973. riferimento ad un protocollo (il numero 1182/2 del datto probabilmente per uso interno contenente le
[12] Lettera di Roberto Pinotti, all’epoca vicepresidente 22 marzo 1978) avente per oggetto “Aeromobili non segnalazioni pervenute allo S.M. dell’Aeronautica nel
del CUN, allo Stato Maggiore della Difesa (Segreteria identificati (U.F.O.)”. Si tenga altresì presente che nel ’78 e inoltrato all’autore il 31 dicembre 1993 (prot.
Generale - Sezione Affari Generali) del 21 aprile 1978 volume concernente le istruzioni in vigore presso l’Ar- SMA/232/38083/454.1).
(prot. n. MD/0278/RP, classificata “riservato”). ma dei Carabinieri, all’esempio n. 39 bis (p. 117- [28] A questo proposito un ufficiale in s.p.e. del SIOS
[13] Prot. n. 132/007746/OP150 avente per ogget- 118 bis) sono presenti le direttive da seguire (“se- Aeronautica della 1° Regione Aerea a suo tempo mi
to: “Aeromobili non identificati (U.F.O.)” inviata per gnalazione completa per messaggio”) in caso di av- ha fatto notare che la protocollazione G 54-1 pre-
conoscenza anche al Gabinetto del Ministro della Di- vistamento di oggetto volante non identificato. sente nelle disposizioni iniziali in materia riguarda di
fesa, datata 8 maggio 1978. Ad un’analisi attenta del- L’utilizzo poi della scheda “Relazione su avvistamen- solito quella che nell’ambiente è definita “attività po-
la documentazione inoltrata si può concludere che to di oggetto volante non identificato” è stato este- litico-sindacale”, cosa che fa supporre che tali dispo-
qualche documento è stato declassificato. Ciò è mes- so agli altri enti militari non di quella Forza Armata e sizioni siano state davvero conseguenza di indicazio-
so in evidenza dalla presenza di strisce di carta allo al Comando Generale dell’Arma (che comunque a ni giunte alla fine del 1978 dal Ministero della Difesa
scopo sovrapposte là dove era stata richiesta al mo- vario titolo si era già da un passato remoto occupa- tramite il Gabinetto del Ministro.
mento della compilazione e dell’invio da parte dell’en- to degli UFO) solo nel 1990. In tale anno sono state [29] Verbale di riunione, inizialmente classificato, prot.
te originatore l’eventuale classifica di segretezza. anche inoltrate le schede “Rilevamento ottico di UFO” SMA/232/42/2/G 54.1 del 29 marzo 1979 e avente
[14] Lettera dello Stato Maggiore della Difesa (III Re- e “Rilevamento radar di UFO”, insieme alle istruzioni per oggetto “Rilevamenti di oggetti volanti non iden-
parto - Ufficio Operazioni) firmata dal Capo Ufficio in vigore (si vedano le appendici B e C). Tale docu- tificati”. In esso si fa riferimento anche ad un fg. ITAV
cap. vasc. Michele Turi, prot. n. 132/007748/OP150 mentazione è stata allegata alle già citate “Istruzioni” 123/AD9/0127/G 54.1 del 12 febbraio 1979.
dell’8 maggio 1978 e avente per oggetto “Avvista- in uso presso l’Arma dei Carabinieri. Si vedano pure la circolare RS 53/1/671 che fa riferi-
mento oggetti luminosi”. A detta dell’ufologo Renzo Al riguardo, cfr. lettera all’autore del 2° Reparto del- menti ai fogli (redatti dalla 1° Regione Aerea di Mila-
Cabassi, almeno per quanto riguarda l’associazione lo Stato Maggiore dell’Aeronautica del 27 novembre no) TR1-H/11/4693/954 del 19 giugno 1979 e TR1-
CNIFAA l’inoltro di tale documentazione fu precedu- 1996, prot. SMA/232/15454/G 37-4. H/11/7889/954 del 4 luglio 1979.
to dalla visita di un maresciallo dell’Arma dei Cara- [20] Camera dei Deputati, Atti Parlamentari, VII legi- [30] Prot. SMA/232/7210/G 54-1 del 21 giugno 1979,
binieri incaricato di raccogliere notizie sulle persone slatura, Discussioni, seduta del 31 gennaio 1979. In- facente riferimento al fg. ITAV 123/AD9/0638/RRG54-
e sull’operato del CNIFAA stesso. terrogazione dell’on. Falco Accame al Ministro della 1 del 30 aprile 1979. Da quanto mi risulta, come ri-
Anche questi documenti furono privati dei nomi dei Difesa (3-03590). Una precedente interrogazione al portato nel documento appena citato, furono invia-
testimoni (ad eccezione di pilota civile dell’ITAVIA) e Presidente del Consiglio dei Ministri era già stata pre- ti quattromila moduli (modelli 2001 e 2001 bis, ri-
di alcuni dati ritenuti sensibili. Ad essa inoltre non sentata il 29 gennaio 1979 (4-06344) e ad essa era spettivamente denominati “Rilevamento ottico di
erano allegati i telex diretti agli organi competenti del- seguita una risposta del Min. della Difesa, Ruffini. UFO” e “Rilevamento radar di UFO”), duemila dei
la Difesa Aerea che si riferivano alle osservazioni com- Un’ulteriore interrogazione risale al dicembre ’78. Ve- quali destinati alla 1° Regione Aerea e i rimanenti, mil-
piute in volo da personale navigante di vettori milita- dasi al riguardo: a. g. c. (in realtà Cosentino, Anto- le a ciascuna delle due regioni aeree restanti (2° e 3°).
ri. La stessa documentazione è stata poi inoltrata al CI- nio), “Gli UFO approdano in Parlamento”, in Il Gior- [31] Prot. n. FAC 357/414/NDC 12/495 inviato all’au-
SU nella persona di chi scrive, previa apposita declas- nale del 23 dicembre 1978; ”Un’interrogazione di Ac- tore a firma del col. Elvio Maggiore, addetto stampa
sificazione, in data 25 maggio 1997 (prot. SMA/232/ came. Gli UFO vanno in Parlamento”, in Il Resto del del NATO Defence College, datato 12 aprile 1995.
6203/G 37.4) e si riferisce a segnalazioni da parte di Carlino del 23 dicembre 1978; Corsentino, Giusep- [32] Nel riepilogo Avvistamenti Oggetti Volanti non Iden-
piloti in forza al 3° Stormo presso l’aeroporto di Vero- pe, (pseud. di Cosentino, Antonio), “Gli UFO ‘atter- tificati del periodo marzo 1979 - aprile 1985 (edizio-
na-Villafranca (prot. RS3-2/G 04/214) e al 51° Stormo rano’ anche in Parlamento”, in Corriere d’Informazio- ne giugno 1985), la copia inoltratami nel 1996 – dap-
di Treviso-Istrana (prot. n. RS51/G 37-4/136/12.1). ne del 27 dicembre 1978; ASCA (Agenzia Stampa prima prodotta per uso interno – contiene nel verso
Questi avvistamenti erano peraltro già stati resi noti Quotidiana Nazionale), Notiziario n. 294, 22 dicem- dei singoli estratti la dicitura “Note” che, a quanto mi
dal quotidiano veneto Il Gazzettino del 20 marzo 1978. bre 1978: “L’On. Accame interroga sugli UFO il mi- consta, non figurava nelle copie diffuse all’esterno dal
[15] “Un documento dell’aviazione militare. ‘UFO sul- nistro della Difesa Ruffini” (H 1650/LB/AB/RS). Servizio di Pubblica Informazione. Ebbene, solo per il
la destra’”, in Paese Sera del 26 maggio 1978; “Al- [21] Bottazzo, Tiziana, “Una mozione dei radicali. I caso verificatosi a Mortara (Pavia) il 13 settembre 1979
larme. Un UFO avvistato da caccia italiani e velivoli di militari devono parlare”, in La Domenica del Corriere è riportata la dicitura «l’evento è stato esaminato dal-
linea”, in La Notte del 26 maggio 1978; “Il Ministero del 31 gennaio 1979. Ed ancora: Risoli, Roberto, “Gli la Commissione». In altre occasioni si segnala la pre-
della Difesa e l’Aeronautica mandano in via Vignola i UFO in Parlamento”, in Il Ponte, Firenze, anno XXXV, senza di foto (come nel famoso caso Cecconi), l’inol-
rapporti sugli avvistamenti degli oggetti volanti non n. 4, 30 aprile 1979, p. 394-396. tro della modulistica modelli 2001 e 2001 bis, ecc.
identificati. A Milano la centrale del controllo degli Sull’interesse dei militari italiani per il fenomeno UFO [33] Aeronautica Militare - Ispettorato delle Teleco-
UFO”, in La Notte del 27 maggio 1978; “Sono stati di un certo interesse è l’articolo di Rastelli, Ruggero, municazioni ed Assistenza al Volo (ITAV), Relazione
contattati dalla ‘difesa’. Hanno vent’anni gli ufologi “Arriva un UFO dopo l’altro”, in Il Settimanale, n. (relativa alle segnalazioni pervenute al 2° Reparto
ministeriali”, in Il Lavoro, 28 maggio 1978; Negetti, 52, 27 dicembre 1978, p. 40-41. In esso viene anche SMA nel gennaio 1997). Documento inizialmente
Enrico, “Qui Stato Maggiore: ‘Avvistati gli UFO’”, in intervistato «un alto ufficiale dell’Aeronautica Milita- classificato datato 27 giugno e 3 luglio 1997 (Rel. 2
La Domenica del Corriere, n. 24, 15 giugno 1978, p. re con altissime responsabilità di comando» di cui so- 019 ODC).
18-20; Coppetti, Marcello, “Dopo la clamorosa di- no riportate le sole iniziali: A. D. [34] Prot. SMA/232/15004/G 54-1 datato 16 ottobre
vulgazione di un documento su Paese Sera. Lo Stato [22] Trionfera, Renzo, “Confidenziale tra Gromiko e 1980 e inizialmente classificato “riservato”, a firma del
Maggiore della Difesa è stato veramente ‘incastra- Forlani il colloquio sul ‘niet’ di Breznev”, in Il Gior- capo del 2° Reparto generale di brigata aerea Zeno
to’?”, in Il Giornale dei Misteri, Tedeschi, Firenze, n. nale del 24 gennaio 1979. Tascio, con riferimento al fg. ITAV 123/AD9/ 0605/G
88, giugno 1978, p. 10. [23] Guerrini, Remo, “Uno scienziato tra gli UFO”, in 54-1 del 3 ottobre 1980. Si noti che viene sempre uti-
[16] Cavalera, gen. Francesco, “Parliamo anche noi Epoca, n. 1444, 7 giugno 1978, p. 15; Gandus, Vale- lizzata la dizione “modelli” anziché modulistica.
di UFO”, conversazione tenuta il 9 ottobre 1980 in ria, “Quell’OVNI mi pedina”, in Panorama del 19 di- [35] CUN (Centro Ufologico Nazionale), Dossier UFO,
occasione della riunione conviviale del Rotary Club di cembre 1978, p. 55; Corsentino, Giuseppe (pseud. di riservato alla stampa e ai servizi d’informazione radio-
Roma Sud. Anche: Coffaro, Mario, “Conferenza. Par- Cosentino, Antonio), “Nasce a Milano il ‘dossier UFO’”, televisivi in occasione del Convegno Internazionale
la il generale Cavalera. Blitz sugli UFO dell’ex-capo di in Corriere d’Informazione del 27 dicembre 1978. di Ufologia, Genova 4-5-6 maggio 1984 dal titolo
Stato Maggiore della Difesa”, in Il Messaggero, 11 ot- [24] Ad esempio: “Se vedete un UFO, descrivetelo co- “UFO e mass media: per una corretta informazione”,
tobre 1980. Carteggio ed appunti di conversazioni sì”, in Il Giornale del 2 dicembre 1978; “Ora degli UFO Roma, 1984.
dell’autore, in varie date fra il 9 novembre 1992 ed il si interessano l’esercito e i servizi NATO”, in La Re- [36] Prot. RGS/12/4579/G 28-1/18 all’autore, data-
4 luglio 1996. pubblica del 14 dicembre 1978. to 6 luglio 2000.
[17] La Nazione del 27 maggio 1978; “Nessun se- [25] Cerquetti, Enea, Le forze armate italiane dal 1945 [37] Cingolani, Mario, “Classifica di segretezza. I files
greto sugli UFO”, in Paese Sera, 28 maggio 1978. Un al 1975, Milano, Feltrinelli, 1975; De Lutiis, Giusep- riservati dell’Aeronautica Militare Italiana”, in Noti-
dispaccio ANSA datato “Roma, 27 maggio” riferiva pe, op. cit., Roma, 1991. ziario UFO, a. XXX, n. 8 (130), settembre-ottobre
poi che i primi accertamenti relativi alle osservazioni [26] Stato Maggiore Aeronautica - 2° Reparto, Og- 1996, p. 56-63. L’articolo, come a suo tempo mi con-
OVNI del 9 marzo 1978 escludevano la presenza di getti Volanti non Identificati (O.V.N.I.). Rilevazioni sta- fermò Cingolani, presidente del CUN, fu firmato da
aerei in volo nelle zone indicate tali da poter essere tistiche (1979-1990), non classificato, Roma, 6 di- lui soltanto «per ragioni d’opportunità», ma in realtà è
scambiati per UFO, senza comunque avanzare alcu- cembre 1991, poi presentato in Russo, Edoardo, Gras- opera di Roberto Pinotti. Lo stile dell’Autore, d’altro
ne ipotesi esplicativa sui fatti. sino, Gian Paolo (a cura di), “UFO: i dati militari”, in canto, è inconfondibile.
[18] Pinotti, Roberto, Editoriale. “Qualcosa si sta muo- UFO - Rivista di Informazione Ufologica, n. 13, dicem-

12 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

L’UFO del Presidente


CASTEL PORZIANO 1963: LA STORIA DELL’AVVISTAMENTO SULLA TENUTA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

DI PAOLO FIORINO

C astel Porziano, località nei pressi


di Roma – e parte della sua provin-
Il caso non è stato dunque studiato dalla
polizia locale o da tecnici ma, a livello più
elevato, da esperti dei servizi segreti. L’au-
cia – è stata teatro nel 1963 di una cla- tista di questa eminente personalità, men-
morosa ma anche poco e mal cono- tre stava attraversando la proprietà al vo-
sciuta segnalazione UFO. Testimone lante della vettura presidenziale… “vide
ne fu nientemeno che l’autista di fi- un qualcosa che all’inizio scambiò per un
ducia dell’allora presidente della Re- aereo in fase di atterraggio sulla strada
pubblica alla guida dell’auto ufficiale proprio davanti a lui. Subito si ferma.
del capo dello Stato. L’oggetto vola qualche metro al di sopra
A Castel Porziano si trova una tenuta della vettura e, nel corso di questo movi-
di caccia di proprietà del demanio ed mento, provoca delle violente vibrazioni
oggi anche oasi protetta riservata al al veicolo. Qualche secondo dopo l’ogget-
Presidente e al suo entourage. Posta a to inverte la sua traiettoria e ripassa [di
53 metri sul mare a ventuno chilome- nuovo sull’auto, NdT] nella direzione
tri da Roma conta circa duecento abi- inversa, provocando ancora gli stessi ef-
tanti. fetti sulla vettura. Di seguito, avendo ri-
Tutta l’area, grazie anche ad alcune preso posizione al di sopra degli alberi da
garitte collocate all’interno per l’inte- dove era comparso, varia rapidamente
ro perimetro lungo 35 chilometri e per quota, effettua una virata di novanta gra-
un’estensione di 6000 ettari, in modo di rispetto all’orizzonte e si allontana ver-
da interrompere lungo una direttrice so ovest”.
nord–sud il cemento della costa ro- do, alla data dell’episodio Segni era Il rapporto prosegue: “Il testimone è as-
mana, è sorvegliata con costanza da nel pieno delle sue facoltà. solutamente degno di fiducia… Noi ab-
Carabinieri scelti. All’interno della te- Fra il giugno e il dicembre del ’63 era biamo stabilito che l’oggetto, di forma si-
nuta si trovano Villa delle Ginestre, in carica un governo presieduto da mile ad una scodella rovesciata con al cen-
residenza del capo dello Stato, e Ca- Giovanni Leone (scomparso nel 2001). tro una torretta e degli oblò, poteva avere
stello Grazioli. (più che un maniero Ministro degli Interni era Mariano Ru- proprio le dimensioni descritte dal testi-
un vero e proprio borgo). mor (morto nel 1990). La Difesa era mone, vale a dire venti metri”».
Accanto al castello – in cui ha sede pu- presieduta da Giulio Andreotti. Come si può vedere Vallee ometteva
re una sala operativa destinata in spe- In data 3 settembre 1996, da noi inter- sia la data sia il luogo dell’avvistamen-
cie a salvaguardare dagli incendi la ri- pellato sulla vicenda, Andreotti così si to, nonché – soprattutto – la fonte del-
serva ed i suoi boschi, che ne rappre- è espresso: «Nulla so di quanto Lei ac- l’informazione. Citava però un non
sentano il 95% - v’è una caserma del- cennato circa un oggetto che nell’agosto meglio precisato “rapporto”, in alcu-
la forze dell’ordine (Carabinieri e Po- del 1963 sarebbe stato visto librare nella ni tratti – si direbbe – alla lettera.
lizia). tenuta di Castelporziano. E’ la prima vol- Nel 1978 l’ufologo italiano Marco Ma-
Alcuni episodi recenti l’hanno ripor- ta che ne sento parlare. Né sono a cono- rianti riprese queste notizie e le pub-
tata agli onori delle cronache: colpi scenza se qualche settore militare si occu- blicò senza alcun commento nel libro
d’arma da fuoco sarebbero stati spa- passe degli UFO. A me non pervennero Visitatori non invitati (SugarCo, Mila-
rati nel 1995 dalla scorta presidenzia- segnalazioni o informazioni del genere». no, p. 77).
le contro un elicottero dei Vigili del A parte queste dichiarazioni, dalle fon- Le speculazioni derivanti dalla cita-
Fuoco reo (e questo potrebbe essere ti disponibili risulta però che l’avvi- zione valleiana non si contano.
un aspetto rilevante anche per ciò che stamento innescò l’interesse diretto di L’ufologo tedesco Johannes von But-
concerne il fatto ufologico di cui si sta alcuni settori dei servizi d’informa- tlar nel libro Das UFO Phänomen (C.
per discutere) di aver sorvolato per er- zione del tempo. Bertelsmann Verlag, Monaco di Ba-
rore un’area off limits [1]. Procediamo però nell’ordine degli viera, 1978), tradotto in francese e in
All’epoca del fatto era Presidente del- eventi a nostra conoscenza. spagnolo, scriveva: «è deprecabile che
la Repubblica Antonio Segni (Sassari Vallee si accontenti di citare questo sen-
1891 – Roma 1972). Tra i fondatori del- sazionale episodio europeo senza aggiun-
LA GENESI DELLA NOTIZIA
la Democrazia Cristiana, Segni fu elet- gere alcun riferimento ai nomi, al luogo,
to a tale carica nel maggio del ’62, ma Per la prima volta la storia fu resa pub- alla data, Davvero increscioso, tanto più
dopo due anni fu colpito da trombo- blica dall’ufologo Jacques Vallee con che Vallee è considerato come uno degli
si cerebrale e quindi costretto a di- il libro del 1975 The Invisible College (E. esperti più informati sul piano interna-
mettersi nel dicembre 1964. Fin da P. Dutton, New York, p. 48-49). zionale».
agosto di quell’anno, peraltro, ne ave- «In un certo paese, un quasi atterraggio Il francese Jean Bernard, in un con-
va assunto l’interim il presidente del ha avuto luogo nella proprietà del capo gresso della Federation Française
Senato, Cesare Merzagora. dello Stato! L’oggetto fu descritto nei det- d’Ufologie svoltosi a Lione il 7 e 8
Per ciò che più ci riguarda, in ogni mo- tagli da un membro del suo entourage. maggio del 1983 tenne al riguardo ad-

N. 20 · LUGLIO-DICEMBRE 1997 13
UFO
SPECIALE UFFICIALITÀ

dirittura un’articolata relazione dal ti- invece non hanno visto niente.
tolo “Un UFO sulla residenza di un B: La moglie… sì, ecco, la moglie con il
capo di Stato?”, che fu poi stampata bambino, cioè il bambino era dietro con la
alle p. 5-10 degli Atti congressuali. bambinaia. La moglie non ha avuto il co-
Con una serie di argomentazioni di- raggio di guardare, però hanno visto l’om-
scutibilissime, Bernard asseriva che bra. L’ombra circolare su… sulla… sai
l’episodio doveva essersi verificato in che andando verso Ostia ci sono gli albe-
Francia, presso la proprietà del gene- ri, no? Per cui creano un’ombra continua.
rale de Gaulle, che fu presidente dal Quest’ombra… diciamo così precisa, co-
dicembre ’58 all’aprile 1969. Discute- sì rotonda, l’hanno vista tutti quanti. Ec-
re gli argomenti di Bernard esula da- co, questo è un fatto.
gli scopi di questo articolo, ma si trat- L’ufologo Roberto Pinotti, venuto a
ta di affermazioni del tutto aleatorie, conoscenza del racconto di Bisiach si
prive di qualsiasi elemento verifica- convinse che doveva trattarsi dello
bile. La relazione fu all’epoca non po- stesso episodio della tenuta presiden-
co criticata negli ambienti ufologici ziale di un paese non precisato citato
francofoni. da Vallee nel ’75.
Non a caso, in un articolo che pubbli-
cherà su Rivista Aeronautica nel 1983
1974: LA TESTIMONIANZA (INDIRETTA)
[2] in un box specifico (“UFO sulla te-
DI GIANNI BISIACH
nuta presidenziale”) così si esprimerà:
Nel corso della puntata della trasmis- «Italia, anni Sessanta. Un uomo politico
Il libro di Vallee che ha originato il caso
sione Radio Anch’io andata in onda sul appartenente ad un partito della maggio-
Primo Programma radiofonico della ranza governativa si sta recando nel pri-
RAI il 16 luglio 1974 - mentre in Italia B: Sì, comunque… di… lungo la strada missimo pomeriggio verso il mare a bor-
era in corso un’ondata UFO che ebbe lui ha visto quest’ombra… un’ombra im- do della propria autovettura. Su di essa si
vasti riscontri sui media - il giornali- provvisamente, un’ombra circolare come trovano con lui la moglie con uno dei fi-
sta Gianni Bisiach parlò di un episo- un ombrello che stava sopra la macchina gli allora bambino e la bambinaia. L’auto
dio che mostrava forti somiglianze con e… la cosa gli faceva piacere, insomma… procede in direzione di Ostia proveniente
quanto riferito da Vallee. Così saremo un po’ più al fresco, no? Sen- da Roma, nella zona della tenuta presi-
Per non omettere o distorcere nulla si nonché muovendosi si è accorto che que- denziale di Castel Porziano. Ad un certo
riporta la trascrizione letterale di quel- st’ombra circolare seguiva esattamente la momento gli occupanti dell’auto, a dispetto
le dichiarazioni, della cui registrazio- macchina. Insomma: per farla breve lui ha della canicola, rilevano una piacevole sen-
ne su nastro magnetico siamo in pos- rallentato e questo cerchio… di… que- sazione di frescura. Ad una più attenta
sesso. sto disco di… d’ombra rallentava. Acce- osservazione il guidatore nota che la vet-
Bisiach: Poi c’è un uomo di stato, di un lerava e questo accelerava. E’ come se fos- tura risulta in ombra a differenza del pae-
partito possiamo dire della maggioranza se proprio attaccato sopra la macchina. Al- saggio circostante.
relativa… non possiamo dire il partito e lora lui immediatamente decide… si fer- Tale constatazione si muta in incredulità
non possiamo dire il nome ovviamente per- ma. Scende dalla macchina, guarda so- quando il fenomeno, apparentemente ri-
ché… lui non mi ha autorizzato a dirlo… pra… Questo è il suo racconto io non so feribile ad una nube isolata, persiste no-
il suo nome… comunque vi racconto il se un racc… comunque lui mi ha garan- nostante l’andatura sostenuta del mezzo.
fatto. tito che era vero. Scende dalla macchina, Sconcertato, il guidatore ferma l’auto e
Questo signore, che io conosco abbastan- guarda per aria e dice che a dieci metri so- aperta la portiera guarda in alto. Subito
za bene, alcuni anni fa era meno impor- pra la sua macchina c’era fermo un di- dopo, terrorizzato, chiuderà lo sportello ed
tante. Adesso lo è un po’ di… abbastan- sco, probabilmente metallico, scuro… a effettuerà un’immediata inversione di mar-
za di più. E un giorno è arrivato a Roma, lui sembrava che fosse di alluminio, fer- cia nella carreggiata opposta, lanciandosi
così… era un po’… con la faccia che ab- mo sopra di lui. E… dice che lui ha avu- a tutta velocità in direzione della capita-
biamo noi oggi, cioè un po’… stravolta, to una specie di choc terribile… non ha le. E con ragione. Sopra l’auto, incom-
come si dice, dal caldo. Era pallido, tre- nemmeno avvertito le persone che stava- bente ad una decina di metri circa, si era
mava, sudava, eccetera. E dice: senti, so- no dentro la macchina, le quali avevano presentato ai suoi occhi un corpo metalli-
no agitatissimo, ti devo raccontare una co- quasi paura di guardare. Lui è rientrato co grigiastro di forma discoidale simile a
sa. Lui era nella sua macchina insieme al- dentro, ha girato la macchina… lì tra l’al- due grandi piatti sovrapposti avente il
la moglie, al figlio e alla bambinaia… e tro c’è un senso unico quindi ha fatto non bordo comune, di enormi dimensioni. L’in-
stava andando… so delle strane manovre, ha scavalcato tera carrozzeria sarà come scossa da una
Intervistatore: Aveva l’autista? un’aiuola, eccetera… ed è ritornato a Ro- vibrazione di apparente natura elettro-
B: No. Non av… ma. E mi ha chiesto se potevo indicargli magnetica prima che l’oggetto volante mi-
I. Non era al governo allora.. uno psichiatra, perché effettivamente si sterioso si allontani dalla vettura.
B: Non era ancora, sì… non era così im- sentiva molto male, aveva paura di… Il caso è stato investigato dai servizi se-
portante. E… andava verso Ostia, nella [cinque secondi circa di registrazione greti e di sicurezza italiani sia per l’iden-
strada Roma-Ostia. Ad un certo punto ha mancanti, NdA]. Io però ho l’impres- tità del personaggio coinvolto sia per la
visto che c’era un’ombra circolare… cioè, sione che quello visto era un disco e che zona (una tenuta del presidente della Re-
no, faceva molto caldo, no? Quindi c’era veramente l’ha visto, no? Era di giorno, pubblica) teatro dell’avvenimento».
questo sole, sai… un pomeriggio, l’una e era l’una di pomeriggio… lui ha poi gira- Pinotti, come troppo spesso fa, non ci-
mezza, così. Questo… terribile il sole da to, è tornato verso Roma e all’improvviso ta alcuna fonte.
spiaggia… quest’ombra che l’ha seguito anche men- Anche ad una lettura distratta si no-
I: Dove sei? Alla tenuta di Castel Por- tre tornava è scomparsa definitivamente. terà poi una commistione fra quanto
ziano? I: Comunque è stato il solo, cioè nessun raccontato nel 1974 da Gianni Bisiach
B: Sì, sì, sì. Quella è oltre, però, poi… componente della sua famiglia ha visto il e quanto scritto da Vallee nel ’75 (la
I: Sì, è prima di Ostia. disco. Ha visto soltanto l’ombra. Gli altri forma dell’oggetto, le vibrazioni del-

14 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

l’auto, ecc.). Non mancano poi ele- lifornia, 1992, p. 120-122 e 132-134), il che mi ha accordato il permesso di rive-
menti nuovi, che non si capisce da do- diario personale di ufologo che copre largli l’esistenza della nostra corrispon-
ve Pinotti traesse, come la «velocità più di dodici anni. denza».
sostenuta dell’auto», o anche mere il- Da esso sono emersi dati nuovi ed im- Ma ecco che, finalmente, il 13 aprile
lazioni quali la vibrazione definita «di portanti che hanno riaperto la vicen- 1965 Vallee riporta dettagli assai im-
apparente natura elettromagnetica». da e che fanno intravedere impreci- portanti per il caso che si sta analiz-
Secondo il costume dell’Autore, il te- sioni e nulla, ancora una volta, che zando.
sto sopra riportato è stato riproposto giustifichi tenebrose teorie su una «Luciano mi ha spedito informazioni su
uguale più volte [3]. “congiura del silenzio”. un quasi atterraggio avvenuto il 20 ago-
Nel corso di un colloquio del 27 gen- sto 1963 alle 21.32, che ha investigato con
naio 1984 fra Edoardo Russo e Pinot- una squadra dei servizi segreti sotto per-
LE ULTERIORI “RIVELAZIONI” DI VALLEE
ti, Russo chiese a Pinotti le fonti della messo speciale del governo italiano. Il te-
versione riportata su Rivista Aeronau- In Forbidden Science in data 26 dicem- stimone era il fidato autista del Presiden-
tica e come si spiegassero le differen- bre 1964 Vallee riferisce: te italiano, alla guida della sua auto uffi-
ze rispetto alla pagina del libro di Val- «Ho ricevuto una lettera molto interes- ciale. La località era la riserva di caccia del
lee. Pinotti aveva già confidato anni sante da un ufficiale militare italiano che Presidente, poco distante da Roma. Un
prima a Russo che il paese citato po- chiamerò Luciano: oggetto discoidale simile ad un piattino
teva essere proprio l’Italia e in- “Sono un capitano dell’Aeronautica Ita- capovolto con in cima una torretta si è li-
quell’occasione confermò inoltre che liana e sono impiegato presso l’Ufficio brato a bassa quota sopra l’automobile. Il
la sua fonte era la trasmissione di Bi- dell’Aeronautica a Roma… il mio inte- caso ha, com’è comprensibile, creato un
siach del ’74 e che il testimone era un resse per il problema UFO iniziò molti an- certo subbuglio tra i servizi di informa-
conoscente del giornalista. ni fa quando per la prima volta ebbi l’oc- zione. Il rapporto è stato inviato alle au-
Nel 1983, a margine di un’intervista casione di parlare con dei testimoni ocu- torità americane a Washington che però
per il programma Radio Anch’io di Bi- lari sulla cui sincerità non ho dubbi. Pri- non hanno mai fatto seguito alle richieste
siach a Pinotti, il primo avrebbe con- ma di ciò ero molto scettico in materia”. italiane, pur avendo dato loro assicura-
fermato il racconto all’ufologo, preci- Egli descrive le sue fonti d’informazione, zione che il rapporto stesso era stato in-
sando che il politico testimone era an- le sue ricerche e il suo archivio di oltre viato a Hynek per una valutazione.
cora in attività e che non poteva rive- seimila schede (index cards) contenenti Eppure Hynek non ha mai visto il rap-
largliene l’identità per ragioni di eti- i dettagli di avvistamenti dal 1947, circa porto, né ha mai sentito parlarne! Ho usa-
ca professionale, dato che il fatto gli ottocento dei quali dalla sola Italia. E pro- to questo caso per mostrargli ancora una
fu raccontato nella sua qualità di me- segue: “Quando incontrai Aimé Michel a volta che non vede la totalità dei rappor-
dico. Avendo presente il testo di Val- Parigi lo scorso novembre, mi ha sincera- ti e che ci deve essere da qualche parte un
lee, che parlava di «tenuta presiden- mente sorpreso che egli ignorasse che do- altro studio che utilizza il progetto Blue
ziale», Pinotti chiese ancora se il fatto po il ‘flap’ francese del settembre – otto- Book come semplice facciata».
fosse avvenuto nei pressi di Castel bre 1954 si fosse manifestato un corri- Non si sa nulla sui motivi per i quali
Porziano, e Bisiach avrebbe detto di spondente ‘flap’ in Italia. Era della stessa Hynek non ebbe mai notizia del caso.
sì, più o meno da quelle parti, «però intensità, con molti atterraggi e numero- A parte le tradizionali (e storicamen-
un po’ più in là». se cadute di capelli d’angelo”. te infondate) supposizioni circa uno
Otto anni dopo, parlando alla stam- Gli rispondo immediatamente. Aimé Mi- studio “più segreto” del Progetto Blue
pa, Pinotti dichiarò che il testimone chel mi assicura che Luciano è in stretto Book, quest’ultima pagina toglie ogni
era «un deputato dell’entourage dell’al- contatto con i servizi d’informazione mi- dubbio sul fatto che il cosiddetto “ca-
lora Presidente della repubblica Giu- litari del suo Paese». so della tenuta presidenziale” si sia
seppe Saragat», ma di non poter fare Ed ancora in data 10 gennaio 1965, verificato in casa nostra.
nomi. Nei titoli i giornali avevano par- scrivendo da Chicago: Insieme con Renzo Cabassi e Matteo
lato di deputato del Partito Socialde- «E’ arrivata un’altra lettera da Luciano Leone mi diedi subito da fare per rac-
mocratico (PSDI), di cui Saragat fu di Roma nella quale mi ringrazia per la cogliere altri dettagli.
uno dei più importanti esponenti [4]. pronta risposta e scende in dettagli sullo Vallee, da me contattato, purtroppo
Si noti che Saragat fu eletto alla presi- stato della ricerca UFO nel suo paese. De- non volle fornire altri particolari, però
denza della repubblica il 28 dicembre plora il fatto che i sostenitori pubblici (po- confermò alcune nostre deduzioni e,
1964. Prendendo la dichiarazione di chi) del fenomeno siano risultati essere dei congratulandosi con noi, ribadì che:
Pinotti alla lettera, l’avvistamento si pazzi che hanno circondato di ridicolo l’ar- - l’episodio si è davvero verificato nel-
sarebbe dunque verificato dopo quel- gomento. la tenuta presidenziale di Castel Por-
la data. “Le cose sono un po’ cambiate lo scorso ziano (come già supposto da Pinotti);
Ancora in tempi prossimi, sulla rivi- anno quando, in seguito ad una raffica di - soprattutto, che il “capitano Luciano”
sta del Centro Ufologico Nazionale, avvistamenti nell’area di Roma durante non era altri che Igino Gatti, che fu do-
UFO Notiziario (a. XXXIII, n. 33 n. s., i mesi estivi, mi è stato chiesto di forni- cente di statistica presso l’Università di
giugno 2002, p. 51) Vladimiro Bibo- re la mia opinione in materia. Sono sta- Roma e, dal 1962 al 1977, consulente (an-
lotti – ma a chi scrive lo stile della pa- to nominato consulente UFO dell’Aero- che per il fenomeno UFO) presso i servi-
gina ricorda molto quello di Pinotti… nautica Italiana. In alcuni casi ho parte- zi di informazione dell’Aeronautica Mili-
- nel ribadire quanto riferito allo stes- cipato alle indagini condotte dalle nostre tare Italiana.
so Pinotti da Bisiach, fra le righe pare autorità. Naturalmente mi è stato dato Tale circostanza mi è stata conferma-
quasi far capire che potesse esserci un completo accesso agli archivi dell’Aero- ta dallo stesso Gatti, che però – pur
legame tra Vallee e i servizi di infor- nautica”». assicurando che a suo avviso quanto
mazione... Il 9 aprile 1965 Vallee scrive ancora: sapevamo era già quasi tutto – non
Purtroppo, Pinotti non sembra aver «Ho avuto un colloquio confidenziale con ha voluto nemmeno lui aggiungere
preso nota di quanto nel frattempo Hynek, oggi. L’ho messo al corrente della ulteriori elementi sul fatto, anche in
Vallee aveva scritto nel suo libro For- mia corrispondenza con Luciano, l’inge- considerazione del ruolo delicato, sep-
bidden Science. Journal 1957-1969 gnere italiano che, dietro le quinte, ana- pure ormai remoto, da lui avuto nel-
(North Atlantic Books, Berkeley, Ca- lizza i casi UFO per i militari italiani e la vicenda.

N. 28 · GENNAIO 2004 15
UFO
SPECIALE UFFICIALITÀ

A questo punto, però, rimane da ca- fenomeno osservato. La descrizione del ca due minuti per poi allontanarsi, pa-
pire se l’episodio narrato la prima vol- presunto UFO è nel complesso piut- rallelamente al mare, a una velocità
ta nel 1974 da Gianni Bisiach fosse lo tosto simile. Per Vallee era «un oggetto assai bassa (che il testimone stimò in
stesso indagato da Gatti e di cui par- discoidale simile ad un piattino capo- circa «venti chilometri orari»).
la Vallee. volto con in cima una torretta» libra- Il tentativo di seguire il fenomeno con
A mio avviso ci sono non pochi dub- tosi a bassa quota sull’automobile. Se- un’automobile sarebbe risultato vano.
bi su tale identità. Può darsi che Bi- condo Bisiach il testimone avrebbe I testimoni, nonostante la distanza li-
siach ricordasse male e che la catena dapprima osservato una sorta di «om- mitata, dichiararono di non aver udi-
del passaparola abbia creato delle in- bra circolare» sopra la macchina, il cui to alcun rumore [5].
comprensioni. percorso avrebbe seguito con preci- Le somiglianze con il “nostro” caso (o
In modo più specifico: sione, tanto da rallentare quando la con i “nostri” casi) sono notevoli. Per
a) ci sono contraddizioni sull’identità del vettura rallentava e accelerare quan- ora, tuttavia, neppure stavolta le in-
testimone. E’ il punto più controverso. do accelerava. Visto dall’esterno, una dagini hanno permesso di rintraccia-
Per Vallee si sarebbe trattato dell’au- volta fermata l’auto, il corpo sarebbe re testimonianze dirette.
tista di fiducia del Presidente della re- stato descritto simile ad un disco fer- Qualora emergessero ulteriori novità,
pubblica. Di questa persona, dopo ri- mo a circa dieci metri di altezza. tutto sarà portato all’attenzione degli
cerche tutt’altro che agevoli, siamo riu- E’ davvero difficile decidere se si trat- studiosi.
sciti ad appurare le generalità. Per Bi- ti di due storie diverse. I tentativi fi- Le indagini ufologiche rigorose, ed an-
siach, invece, testimone sarebbe stato nora effettuati per avere altri chiari- che le ricostruzioni storiografiche, co-
un politico suo conoscente che lo menti da Bisiach hanno dato esito ne- sì poco consone all’attuale ufologia
avrebbe avvicinato nel corso della sua gativo. commerciale, necessitano di pazien-
professione di medico. E’ appellandosi Si tenga però presente che la zona dei za, acume, tenacia, tempo e, non ulti-
al segreto professionale che Bisiach si fatti è stata in più occasioni interessa- me, di continue verifiche incrociate.
rifiutò di farne il nome. Si sarebbe co- ta da segnalazioni di UFO a bassa Tutte cose difficili quando alcuni si li-
munque trattato, a suo dire, di un uo- quota. Basti ricordare quanto i quoti- mitano a ripresentare nel corso degli
mo di stato («di un partito, possiamo diani scrissero il 1° ed il 2 agosto 1968 anni informazioni datate, imprecise e
dire, della maggioranza relativa» che, circa un avvistamento verificatosi nei mai controllate risalendo alle fonti più
all’epoca di queste dichiarazioni, os- pressi della pineta di Castelfusano il vicine a quelle primarie di cui si di-
sia nel 1974, era rappresentata da PSI 31 luglio, verso mezzanotte. Uno dei sponga, ossia di Jacques Vallee e di
e PSDI). Al momento dell’episodio co- testimoni, il commendatore Vittorio Igino Gatti.
stui sarebbe stato «meno importante» R., mentre alle 23.50 si trovava nella
rispetto al ’74. In quell’anno era Pre- sua villa di via Castel Porziano, a si-
sidente del consiglio il democristiano nistra della Cristoforo Colombo, sul-
Mariano Rumor, e il governo era for- la strada che poi si ricongiunge alla
mato da esponenti DC, PSI e PSDI. Si Litoranea in direzione di Anzio, in- NOTE
noti che sempre secondo Bisiach in- sieme al figlio Umberto e alla sorella,
[1] La Repubblica del 23 settembre e Corriere della Se-
sieme al testimone ci sarebbero stati ad un tratto, in direzione del mare, ad ra del 24 settembre 1995.
sull’auto la moglie, il figlio e la bam- una distanza di circa trecento metri ed [2] Pinotti, Roberto, “UFO: un problema di compe-
binaia. Se davvero si fosse trattato un’altezza di venti dal suolo, tra le ci- tenza”, in Rivista Aeronautica, anno LIX, n. 1 del gen-
naio-febbraio 1983, ivi p. 96.
dell’autista del Presidente, avrebbe me dei pini avrebbe scorto un ogget- [3] Pinotti, Roberto, UFO visitatori da altrove, Rizzoli,
egli usato l’auto ufficiale per scarroz- to della presumibile grandezza di una Milano, 1990, p. 416-417; Marcelletti, Salvatore, “UFO
zarvi i familiari e una… bambinaia? Fiat 500, di forma tondeggiante, bian- e autorità costituite”, in Notiziario UFO, anno XXV, n.
112-113, gennaio-dicembre 1990, p. 16-17.
b) incertezze su data e ora del fatto. Val- chissimo, più luminoso nella parte su- [4] La Nazione del 13 gennaio 1991, Il Resto del Car-
lee, citando una lettera di Gatti, parla periore, che si dirigeva verso Ostia. Il lino del 17 gennaio 1991.
delle 21.32 del 20 agosto 1963. Bisiach corpo sarebbe rimasto fermo per cir- [5] Il Tempo del 1° agosto 1968.
colloca l’episodio al mese di luglio
mantenendosi sul vago circa l’anno
(«alcuni anni fa» rispetto al ’74). E poi
anche l’ora è del tutto diversa: era
DOCUMENTI UFO
«giorno», circa l’una e trenta del po- LE MONOGRAFIE DEL CISU
meriggio. Pinotti nelle sue dichiara-
zioni del 1991, addirittura, sposta l’epi-
sodio alla presidenza Saragat, dunque U S O C AT
perlomeno ai primi del ’65. DOCU MENT I
Nuova edizione dell’USOCAT: il
UFO
c) ci sono incertezze sul luogo esatto “Catalogo italiano dei casi di oggetti
dell’episodio narrato da Bisiach. Per Val- sommersi non identificati”.
lee si trattava della riserva di caccia USOCAT Marco Bianchini, coordinatore dell’omonimo
del Presidente della repubblica, nei Catalogo ita
liano
getti progetto del Centro Italiano Studi Ufologici per
dei casi di og
pressi di Roma. Vallee ha poi confer- sommersi no
n identificati
la raccolta e l’analisi di questo tipo di fenomeni,
mato a chi scrive che si trattava sul se- ha enormemente ampliato il catalogo, rispetto
rio di Castel Porziano. Bisiach è meno alla versione (di sole 16 pagine) pubblicata nel
chiaro. Colloca l’episodio lungo la
1996. Questa nuova edizione, aggiornata fino
strada Roma-Ostia citando sì, dietro Marco Bianch
ini
al 2003, comprende oltre 250 casi italiani, con
sollecito del suo interlocutore ra-
EDIZIONI UPIAR riassunto, fonti e valutazione di ognuno, ed
diofonico, Castel Porziano, ma evi-
inoltre un'appendice con vari altri fenomeni
tando tuttavia (in modo voluto?) di
misteriosi avvenuti nei mari e nei laghi italiani.
farvi riferimento esplicito. Dice infat-
ti: «sì, quella è oltre, però…». 160 pagine, Euro 16,50 (iscritti CISU € 13,20)
d) ci sono alcune diversità sull’aspetto del

16 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

All’inseguimento di un UFO?
UN ELICOTTERO DELLA MARINA COINVOLTO IN UN CASO RICCO DI TESTIMONIANZE DI FONTE MILITARE

DI GIUSEPPE STILO

DATA: estate del 1980 o del 1981, op- guenti) uno dei membri del gruppo attimo, due secondi» e poi partì, pri-
pure 21 marzo 1980 vide comparire, verso sud, una luce ma lentamente, fino all’incirca sopra
ORA D’INIZIO DELL’AVVISTAMENTO: le 22.20, in cielo. Il testimone, stando al que- l’abitato di Romito Magra (La Spezia);
oppure le 20.11, oppure le 21.25 stionario da lui compilato, avrebbe virò o curvò poi verso La Spezia e a
LOCALITÀ: piste di volo dell’aeroporto guardato l’orologio. Subito fuori Pun- quel punto, seguendo il crinale delle
della Marina Militare di Luni, pochi ta Bianca, anzi sulla sua sinistra, sul colline, sparì «velocissima» oltre di es-
chilometri a sud-est di Sarzana (La mare, egli vide comparire quella che se, verso La Spezia.
Spezia), e più esattamente un punto descrisse come una «luce arancione», A questo punto sarebbe stata fatta una
di esso posto nei pressi del viale che «non puntiforme» ma simile ad una chiamata telefonica alla torre dell’ae-
collega Sarzana con la frazione di Ma- «barretta». roporto (non è chiaro se ad opera del-
rinella, all’incirca nel punto in cui si Tutti pensarono inizialmente che si lo stesso testimone o di altri), e da es-
trova un cavalcavia dell’autostrada A- trattasse di un aereo o di un altro ve- sa gli osservatori posti sulla pista
12, in aperta campagna. livolo. Ma era «una luce particolare» avrebbero avuto conferma che anche
Altri testimoni hanno osservato il fe- non «una luce lampeggiante, come loro vedevano il corpo. Dalla torre
nomeno da bordo di due elicotteri quella dei normali aerei o elicotteri». avrebbero chiesto a quelli sulla pista
Agusta/Bell AB-212 ASW in volo nei Quasi allo stesso tempo, udirono in che cos’era, ma nessuno seppe ri-
cieli delle province di La Spezia e poi lontananza il debole frullare delle pa- spondere, e rimasero lì a commenta-
di quelle di Massa e di Lucca, ed altri le degli elicotteri, che quella sera sa- re l’accaduto.
infine dalla torre di controllo dell’ae- rebbero rientrati passando tra le isole
roporto militare di Pisa-San Giusto. di Palmaria e del Tino. Tuttavia non
CLASSIFICAZIONE: IL SECONDO AVVISTAMENTO
li videro ancora, anche perché coper-
LN (incontro UFO – aerei) ti da uno dei tre hangar della base. Dopo tre-cinque minuti dalla conclu-
Inchiesta effettuata fra il 14 febbraio La “barretta” aveva una luce fissa ed sione del primo, fu avvistato un se-
ed il 2 aprile 1997 dal socio CISU Giu- intensa. Secondo il testimone ogni sin- condo fenomeno, stavolta in direzione
seppe Stilo, di Pinerolo (Torino). gola “barretta” avrà avuto le dimen- del tutto differente da quella dell’altro.
sioni «di un pullman» (o di «venti- All’incirca dove si trova un piccolo

U na sera d’estate del 1980 o del


1981 (ma sulla data più probabile del
cinque metri» l’una) e poteva essere
all’inizio a una distanza da lui di 4,5
o di cinque chilometri. Dopo appena
colle, proprio a fianco dell’abitato di
Fosdinovo (Massa), gli osservatori vi-
dero comparire ad una quota appa-
fatto si esporranno altre considera- un secondo, infatti, a fianco della lu- rente di ottocento metri una luce bian-
zioni), il testimone che è stato possi- ce arancione se ne era accesa un’altra ca simile (o «la stessa») a quella che
bile intervistare, allora capo di prima analoga di colore rosso e, ancora do- aveva concluso il primo avvistamen-
classe della Marina Militare, tecnico po un secondo, un’altra arancione. Le to. Dapprima ferma, quasi a confon-
elettronico del 5° Gruppo Elicotteri tre luci erano dunque ora accese tutte dersi con le stelle pur essendo più
della Marina, addetto alle apparec- insieme. Erano come tre vagoni di un grossa, dopo pochi secondi essa scese
chiature radar montate sugli elicotte- treno ognuno dei quali avesse i fine- lentamente fino all’altezza di una fila
ri Agusta/Bell AB-212 destinati alla strini illuminati in sequenza ad una di luci stradali visibili da lontano che
lotta antisommergibile ed antinave, si distanza di «qualche chilometro» da segnano l’abitato di Castelnuovo Ma-
trovava sulle piste dell’aeroporto di loro. gra (La Spezia) fino a posizionarsi a
Luni insieme con una quindicina di A questo punto «si spense tutto» e il fianco di una di dette luci, sebbene leg-
altri militari sia della Marina sia testimone deduce che il corpo volan- germente più in alto, a non più di
dell’Aeronautica. te si sarebbe spostato verso l’abitato «duecento metri» da terra. La luce
A detta del testimone, infatti, l’Aero- di Monte Marcello tenendo una quo- emessa da questo corpo era diversa da
nautica, oltre che il controllo della tor- ta che valutava «sui cinquecento me- quella dei lampioni stradali e più si-
re dell’aeroporto, disponeva di tren- tri», perché a quell’altezza si riaccese- mile a quella di una lampada ad in-
ta-quaranta uomini in quella base. ro di nuovo in sequenza le tre luci candescenza.
Il gruppo stava attendendo il rientro arancione, rossa e arancione. Si spen- A questo punto, però, i due elicotteri
di una coppia di AB-212 che aveva se ancora tutto e il corpo dovette muo- AB-212 erano giunti in zona. Stando
svolto una normale esercitazione di versi, secondo il testimone, ancora ver- alle dichiarazioni del testimone in-
lotta antisom lungo la riviera ligure di so l’abitato di Ameglia, perché in quel tervistato, la torre dell’aeroporto di
Levante. Il cielo era «stellato», privo punto si ebbe la terza riaccensione in Luni chiese ai due velivoli di andare
di nubi e si godeva «ottima visibilità». sequenza. all’inseguimento della luce bianca.
Nel momento in cui però avrebbe do- Uno dei due elicotteri, tuttavia, do-
vuto accendersi il secondo segmento vette rinunciare perché a corto di car-
IL PRIMO AVVISTAMENTO
arancione del gruppo, «tutto quanto» burante. L’altro, invece, provenendo
Alle 22.20 (ma anche sul problema divenne invece una sola «palla bian- dalla zona dove scorre il fiume Ma-
dell’ora si dirà di più nelle pagine se- ca» o «luce bianca» che sostò «per un gra, sorvolò l’aeroporto e diresse ver-

N. 28 · GENNAIO 2004 17
UFO
SPECIALE UFFICIALITÀ

so Castelnuovo Magra cercando di neva ormai soltanto di venti minuti


portarsi verso la luce. di carburante. La luce proseguiva
Adesso quest’ultima, che era an- verso sud. Per continuare l’inse-
cora ferma, effettuò due puntate guimento avrebbero dovuto inol-
velocissime nella direzione in cui tre chiedere «una serie di permes-
si trovavano sia gli osservatori sia si» e perciò rientrarono all’aero-
l’AB-212 che si avvicinava, e poi porto di Luni.
ritornò a fianco della fila di luci L’avvistamento era durato com-
stradali dell’abitato di Castelnuo- plessivamente circa tredici-quin-
vo. Nel punto più vicino, la luce dici minuti, ma non è chiaro se il
sarebbe giunta a «1500 metri» di testimone in tale periodo includa
distanza dal gruppo di osservato- anche quello dell’inseguimento ve-
Nella foto, un elicottero Agusta/Bell AB-212 ASW con
ri al suolo. Quando l’AB-212 fu più i numeri che ne indicano l’appartenenza al 5° Gruppo
ro e proprio oppure solo i due av-
vicino ad essa, «in una frazione di Elicotteri della Marina Militare, di base a Luni (SP). vistamenti da terra sopra descritti.
secondo» la luce si spostò sopra Quella sera il testimone avrebbe
Marina di Carrara. del bordo inferiore del parabrezza an- sollecitato l’equipaggio perché com-
Il teste riuscì a capire bene che la zo- teriore dell’elicottero». Essa si muo- pilasse i moduli di avvistamento OV-
na adesso era proprio quella perché veva quasi di conserva con l’AB-212, NI (Mod. 2001) del Ministero della Di-
sotto si vedevano le luci di un Luna imitandone i movimenti verso l’alto fesa: gli dissero di sì, ma il mattino se-
Park che di solito veniva aperto nel o il basso, verso destra o sinistra, ecc. guente avevano già cambiato idea, ad-
periodo estivo. La luce vi stazionò L’inseguimento proseguì lungo la co- ducendo di «non volere fastidi» (esem-
all’incirca sopra. Essa «aspettò» per sta versiliese e, ad un certo punto, pio: visita sanitaria di controllo pres-
un paio di minuti che l’AB-212 che la giunti a nord della città di Pisa, l’equi- so il Comando della Prima Regione
seguiva arrivasse in zona, e poi i te- paggio contattò via radio la torre di Aerea, a Milano).
stimoni videro le due luci affiancate – controllo dell’aeroporto militare Anche gli altri militari testimoni da
quella dei lampeggiatori dell’elicotte- Dall’Oro, ai cui addetti descrisse terra sarebbero stati, almeno sino al
ro e quella della «palla bianca» - pro- quanto stava accadendo. momento dell’indagine, assai riluttanti
seguire verso sud-est lungo la costa Da Pisa avrebbero risposto che loro a parlare dell’accaduto.
della Lunigiana. Le persero di vista sugli schermi radar rilevavano solo Il giorno dopo i fatti il testimone non
grosso modo dopo Marina di Carrara, l’AB-212, ma che poco dopo, ottica- riuscì ad individuare alcuna notizia di
mentre andavano verso Massa, Ca- mente, anche loro avevano indivi- eventuali altre segnalazioni nelle pa-
maiore (Lucca), e oltre. duato la luce. Comunicarono anzi che gine di cronaca locale dei quotidiani.
stavano chiedendo uno scramble (de-
collo su allarme) ad un aereo di tipo e
L’INSEGUIMENTO UNA VALUTAZIONE DEI FATTI
provenienza non noti al testimone.
DA PARTE DELL’AB-212
Sulla reale effettuazione di detta azio- Per quanto paradossale possa appari-
Di tutta la fase successiva il testimo- ne e del suo eventuale esito nulla fu re, nella quasi generale declassifica-
ne non fu osservatore diretto. Essa gli in grado di precisare il testimone. Si zione delle documentazioni su segna-
fu narrata in prima istanza quella se- noti che, quanto ad eventuali rileva- lazioni ufologiche custodite dal 2° Re-
ra stessa, al loro rientro a Luni, dai due zioni radar, il testimone non ha sapu- parto dello Stato Maggiore dell’Aero-
membri dell’equipaggio dell’AB-212. to riferire nulla circa il modo in cui nautica, il caso presentato è uno dei
Uno di costoro sarebbe stato, al tem- l’apparato montato sugli elicotteri si pochissimi nei quali, oltre alle spesso
po dell’indagine, ossia nella primave- sarebbe comportato durante il fatto. non soddisfacenti informazioni di-
ra del 1997, comandante di un’im- Infine, l’equipaggio si sarebbe avve- sponibili presso quell’ente (soprattut-
portante unità navale della Marina. duto del fatto che l’elicottero dispo- to quando esse derivino dai Moduli
La “palla bianca” sareb-
be stata di dimensioni as-
sai inferiori a quelle del-
le tre “barrette”: solo 50-
60 centimetri di diametro
(ma questa sembra però
essere stata una stima del
testimone intervistato, 3º
non un dato a lui riferito
dall’equipaggio). La “pal- X
la”, che sarebbe stata av-
vicinata sino a una di- 4º
stanza di soli «tre-quat- 2º
trocento metri» dal veli-
volo, avrebbe «giocato a 1º
lungo a rimpiattino» con X PUNTO DI OSSERVAZIONE
l’AB-212. 1º FASE: vari colori
2º FASE: percorso luce bianca
Nel corso dell’insegui-
3º FASE: percorso luce bianca
mento, i piloti descrive-
4º FASE: percorso elicottero
vano tutto per radio alla
base di Luni. La luce si
sarebbe mantenuta qua- Cartina fornita dal testimone con i percorsi seguiti dall’UFO
si sempre idealmente e dall’elicottero nelle varie fasi osservative.
«quattro dita al di sopra

18 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
SPECIALE UFFICIALITÀ

di rilevamento ottico di UFO, qua- spiegare tanta povertà dei primi.


si inutili a scopi di studio), si sia ag- Circa il modo in cui i moduli sono
giunta una testimonianza diretta stati compilati, Paolo Fiorino e
sulla quale è stato possibile inda- Marco Orlandi, quest’ultimo coor-
gare in maniera adeguata. dinatore del progetto AIRCAT del
Ad avviso dell’inquirente è del tut- CISU (catalogo che include tutte le
to plausibile che gli eventi riferiti- testimonianze UFO italiane fatte
gli dal testimone non si siano veri- da bordo di aeromobili), hanno
ficati nell’estate del 1980 o del 1981, Le variazioni di aspetto che il fenomeno
espresso il primo l’opinione che es-
periodo da lui ricordato, bensì il 21 avrebbe subito. Da un originale del testimone. si non siano stati riempiti da testi-
marzo del 1980. moni diretti, ma forse da addetti
Nel corso del 1996, infatti, il CISU ha vata». L’avvistamento era stato effet- alla Sezione Meteo dell’aeroporto di
ricevuto in fotocopia dal 2° Reparto tuato «da equipaggio elicottero Mari- Luni, cosa ad avviso di Fiorino che si
due moduli declassificati che descri- na Militare», ad occhio nudo, «attra- potrebbe sospettare dalla dettagliata
vono in modo sommario un episodio verso vetri» (c’è da supporre che si vo- analisi delle condizioni atmosferiche
simile a quello riferito, ma appunto lesse far riferimento a quelli dei fine- durante l’episodio. Per Orlandi, piut-
collocato nella data sopra accennata. strini degli elicotteri). tosto, nella loro forte asetticità, i mo-
La dinamica generale (due elicotteri L’avvistamento era avvenuto «sulla duli potrebbero essere semplicemen-
della Marina che, di sera, su una lo- verticale di Camaiore (1000-1500 ft.)» te il frutto del lavoro di addetti al nu-
calità dell’Alta Versilia quale Ca- ossia a 300-450 metri. Le condizioni cleo SIOS-Marina dell’aeroporto. E
maiore, seguono piuttosto a lungo e meteorologiche erano di cielo con co- questa è anche l’opinione dell’inqui-
in più fasi una luce bianca che si muo- pertura di 2/8, vento da direzione 180- rente.
ve a poche centinaia di metri di quo- 210° con velocità fra gli otto e i quin- Paolo Fiorino, inoltre, ha fatto notare
ta a velocità elevata in direzione sud) dici nodi e visibilità molto buona. a suo tempo che l’invio della tranche
è del tutto congruente con quanto ri- I dati divergenti fra i due moduli, co- di documenti declassificati che com-
cordato dal teste, anche se ciò non to- me anticipato, erano altri due. In un prendevano i due moduli sembrava
glie che rimangano delle divergenze caso, infatti, la durata dell’osserva- essere stata piuttosto ritardata a cau-
che inducono a qualche residua pru- zione era indicata in undici minuti, sa di possibili resistenze esercitate sul
denza circa l’identificazione fra que- nell’altro (quello con orario più tardo) 2° Reparto dallo Stato Maggiore del-
sti fatti. solo in cinque. la Marina, cui faceva capo l’ente ori-
I due moduli Mod. 2001, il cui conte- Va poi detto che ai moduli era allega- ginatore dei documenti in questione.
nuto si descriverà fra breve, riporta- ta una cartina che indicava la rotta te- Circa il testimone, va detto che l’in-
no infatti orari (rispettivamente le nuta dal fenomeno osservato. Nel pri- quirente ha rilevato un certo ricorrente
19.11 e le 20.25Z, ossia calcolati in ora mo, l’avvistamento pareva essere ini- interesse per gli argomenti dell’inso-
standard di Greenwich e dunque cor- ziato con il corpo volante su Camaio- lito, che però nel corso dell’intervista
rispondenti alle 20.11 e alle 21.25 ita- re. Da lì esso avrebbe diretto a sud- sono stati spesso considerati quasi con
liane) non solo piuttosto diversi da ovest, appena a nord di Viareggio, ironia dallo stesso teste. Essi, in ogni
quello citato dal teste ma, nella loro avrebbe sorvolato la costa tirrenica e modo, non sono parsi tali da costitui-
ambiguità, parrebbero parlare addi- poi, all’altezza di Migliarino Pisano, re l’indizio di un inquinamento dei
rittura di due avvistamenti verificati- si sarebbe diretto verso il mare aper- particolari dell’esperienza.
si ad un’ora e un quarto di distanza to, verso ovest-sud-ovest, per poi Semmai, è da notare come il testimo-
l’uno dall’altro. Si ricordi che, circa scomparire. ne sia stato attentissimo – tranne che
l’ora dell’evento, il testimone sosten- Per l’altro, invece, il corpo, visto dap- con l’inquirente – a non far trapelare
ne con l’inquirente «di avere guarda- prima anche stavolta su Camaiore, si in alcun modo il contesto militare in
to l’orologio» al momento del fatto. sarebbe mantenuto un po’ più nell’in- cui il fatto ebbe luogo, né a lasciarne
Quanto al contenuto dei moduli, es- terno, dirigendo a sud-est, più o meno traccia scritta o su nastro. Le dichia-
so è molto simile, ma non identico. A su Montramito e Massarosa (Lucca), razioni che ne parlano sono infatti sta-
parte la divergenza d’orario, tra quei per poi piegare decisamente verso sud- te riferite soltanto previa assicurazio-
documenti ne figurano almeno altre ovest sul lago di Massaciuccoli e da lì ne che non sarebbe stata effettuata al-
due. dirigere verso il mare aperto anche sta- cuna registrazione audio, ma che di
Sono uguali l’ente originatore (Il 5° volta sino a sparire. Una tenuta di rot- questa parte del colloquio sarebbero
Gruppo Elicotteri della Marina di Lu- ta dunque simile ma non identica. stati presi solo appunti manoscritti.
ni), la data di ricezione da parte della Come si rileva con facilità, la dinami- Circa l’episodio in sé, pur nel suo evi-
Segreteria Speciale del Comando del- ca desumibile dai moduli è comunque dente interesse, l’inquirente ha rite-
la II Regione Aerea, cui fu trasmesso assai più povera di quella riferita dal nuto che sarebbe un errore esprimere
(il 2 aprile 1980), la descrizione gene- testimone ma, ad avviso dell’inqui- una valutazione netta sulla base di un
rale del fenomeno («luce bianca fis- rente, essa non diverge in modo tale singolo resoconto. Si ricorda che a det-
sa»), di forma «sferica», che volava da far pensare che si tratti davvero di ta dell’osservatore soltanto dalle piste
contro vento, a zigzag e che scompar- eventi diversi da quello. di Luni ci sarebbero stati forse quin-
ve gradualmente, variando di velocità Quante possibilità ci sono che due eli- dici testi, tutti militari.
nel corso dell’osservazione. Si ag- cotteri della Marina Militare apparte- Proprio la difficoltà a individuare ed
giungeva in entrambi i casi che il cor- nenti alla stessa unità siano protago- intervistare altri fra i protagonisti del
po era un «oggetto identificato come nisti negli stessi posti e nello stesso ar- fatto (si pensi in specie agli equipag-
luce bianco-gialla di dimensione ap- co temporale, di fatti differenti eppu- gi dei due elicotteri) è uno dei limiti
parente 5 volte una grossa stella». re così somiglianti? che per ora impediscono a quanto nar-
Tutte e due le volte, poi, si affermava Rimane da capire, fra le tante do- rato di passare dallo status di episo-
che la velocità del fenomeno era «va- mande che questa vicenda pone, co- dio interessante a quello di “caso non
riabile», che non era stato possibile me - ammessa l’identificazione fra mo- identificato solido”.
apprezzarla, ma che era «molto ele- duli e testimonianza diretta - si possa

N. 28 · GENNAIO 2004 19
UFO
STORIOGRAFIA

1946: l’alba di una nuova era


CON IL FENOMENO DEI “RAZZI FANTASMA” SI APRE LA STORIA DELL’UFOLOGIA CONTEMPORANEA: UN NUOVO LIBRO

DI GIUSEPPE STILO

L e edizioni UPIAR hanno da poco


pubblicato il terzo volume dedicato
te migliaia di pagine – riguardante fe-
nomeni aerei insoliti di cui gli storici
dell’ufologia dispongono.
sia nell’opinione pubblica sia fra chi
aveva il compito di capire di che cosa
si trattava.
all’Operazione Origini. Infatti, per gli avvenimenti antecedenti La natura di presunti “missili” che la
Si tratta di L’alba di una nuova era, una la maggior parte delle informazioni gente attribuiva ai fenomeni era raffor-
presentazione esaustiva del panora- disponibili deriva da fonti di stampa zata da una peculiarità che informerà
ma nostrano ed internazionale dell’an- recuperate in biblioteca. L’eccezione di sé l’intera ondata. Come c’era ap-
no 1946, quello in cui in specie i Pae- rappresentata dai documenti concer- punto da aspettarsi da un ordigno di
si della penisola scandinava furono in- nenti i cosiddetti foo fighters (gli avvi- quel genere, le testimonianze riferi-
teressati da una lunghissima serie di stamenti di strane luci in cielo riferiti vano di un numero davvero impres-
avvistamenti di corpi volanti non durante la Seconda Guerra Mondiale sionante di cadute, al suolo o in acqua,
identificati che a suo tempo l’opinio- in specie da equipaggi di aerei anglo- dei corpi volanti osservati. Si pensi che
ne pubblica denominò “proiettili raz- americani) è costituita in realtà da car- solo per la Svezia sono stati classifi-
zo” o “missili” o “razzi volanti” e co- te assai più eterogenee e in ogni mo- cati circa un centinaio di queste cadu-
sì via, ma che gli ufologi hanno poi do meno copiose. E, mano mano che te, e che notizie del genere giunsero,
raccolto sotto l’etichetta di ghost rockets si va più indietro nel tempo, i docu- più o meno circostanziate, da paesi
(“razzi fantasma”). menti d’archivio diminuiscono. Ci so- fra loro diversissimi, quali gli Stati
Con essi, come sostengo nel libro, si no migliaia di osservazioni di “dirigi- Uniti, l’Ungheria, l’Italia, la Norvegia,
apre l’era ufologica contemporanea. bili fantasma” e di ogni sorta di ano- la Danimarca e così via.
malia atmosferica, dalla seconda metà Due fra gli esempi più noti sono i ca-
del XIX secolo in poi. Ma purtroppo si di crash che, a ventiquattr’ore di di-
DALLA SCANDINAVIA AL MONDO
possediamo ben poco di quanto scien- stanza l’uno dall’altro, rispettivamen-
Sebbene sin da febbraio si avessero ziati, militari, polizie e governi pro- te il 18 ed il 19 luglio, il primo presso
segnalazioni isolate in Svezia e in Fin- dussero al riguardo. Quasi tutto quel- le sponde meridionali del lago Mjösa,
landia, fu solo da maggio che esse pre- lo che sappiamo è ciò che fu pubbli- vicino Feiring, a circa cento chilome-
sero ad intensificarsi. Strane “meteo- cato dai periodici del tempo. tri a nord di Oslo, in Norvegia, e l’al-
re” erano viste dalla popolazione, ed Invece, con l’inizio in grande stile tro nell’estremo nord della Svezia, sul
i militari, in specie quelli di Stoccol- dell’ondata del 1946, come spiego nel lago Kölmjärv.
ma, cominciavano ad interrogarsi sul- libro, s’inaugurò l’era ufologica: un fe- Si tratta di eventi ben documentati, e
la loro vera natura. Non si deve di- nomeno aereo insolito assumeva nel come tali sono stati discussi in det-
menticare in nessun momento che la giro di pochi mesi portata a dir poco taglio nel libro.
Seconda Guerra Mondiale era appe- continentale, e le autorità governati- Solo in Svezia, stando ai dati dell’as-
na finita, e che una delle grandi no- ve, i militari e gli scienziati erano co- sociazione ufologica AFU, nel corso
vità tecnologiche che essa avevano ap- stretti a prenderlo in considerazione dell’anno ci furono 1441 segnalazioni.
portato era costituita dai missili ba- con serietà. Una grande ondata si ebbe anche in
listici utilizzabili a scopi bellici. Erano cose che erano già successe, pri- Norvegia e in Danimarca, e numero-
Fu solo il 9 luglio 1946, però, che il fe- ma di allora, soprattutto con le serie di se furono pure le osservazioni in Fin-
nomeno esplose sul serio. osservazioni di “dirigibili fantasma” landia e in Islanda.
Quando, quel pomeriggio, un visto- che, in periodi diversi, interessarono Già nella fase iniziale del fenomeno
sissimo fenomeno luminoso (quasi di tanti Paesi anche lontanissimi fra loro c’erano già state segnalazioni in Pae-
certo un grande bolide) interessò i cie- in particolar modo fra il 1880 ed il 1930, si diversi da quelli summenzionati, ad
li della Svezia centro-meridionale, i ma allora un gruppo di eventi segui- esempio in Svizzera. L’estensione de-
comandi militari e i giornali furono va l’altro, senza che vi fosse l’espan- gli avvistamenti oltre le frontiere scan-
inondati da telefonate di gente preoc- sione quasi mondiale e rapidissima ca- dinave, però, iniziò sul serio soltanto
cupata, al punto che quella stessa se- ratteristica delle ondate UFO a partire intorno al 20 di agosto. Nei giro di due
ra la Reale Aeronautica costituì un co- appunto dall’estate 1946. mesi si avranno segnalazioni di “raz-
mitato di studio sul fenomeno, che ra- Nella maggior parte dei casi, persone zi misteriosi” dalla Francia, dalla Spa-
dunerà esperti militari e civili in spe- comuni – ma pure militari, poliziotti gna, dal Portogallo, dalla Germania
cie di missilistica, di radar e di aero- e così via – osservava corpi volanti al- Occidentale, dall’Austria, dall’Un-
nautica. Tale comitato chiuderà i suoi lungati, luminosi e con scia se visti di gheria, dalla Jugoslavia, dalla Grecia,
lavori il 10 dicembre del ’46. notte, cilindrici di giorno, che a volte dal Belgio, dall’Olanda, dal Lussem-
I suoi incartamenti, declassificati in a quote altissime, a volte sfiorando le burgo e dall’Irlanda per l’Europa,
maniera definitiva nei primi Anni 80 cime degli alberi percorrevano il cie- dall’Algeria e dal Marocco, dalla Tur-
del secolo scorso, sono stati studiati lo in genere a velocità ritenute assai chia, dall’India e dagli Stati Uniti.
con cura dai colleghi dell’associazio- maggiori di quelle cui la gente, fino Qualche cenno ad avvistamenti ri-
ne AFU (Arkivet för UFO Forskning), allora, era stata abituata dai passaggi guarda pure l’Unione Sovietica.
ed essi costituiscono la prima grande degli aerei. In Italia fra settembre ed ottobre si eb-
massa di documenti – si tratta di mol- La preoccupazione era assai vivace, be una vera, piccola ondata.

20 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
STORIOGRAFIA

Come si vede, il fenomeno dei razzi territori da loro occupati alla fine del- dei “luoghi della sopravvivenza” del
fantasma, per quanto dalla vita effi- la guerra? Terzo Reich cominciarono anch’essi a
mera, ebbe davvero carattere inter- Da speculazioni, notizie a sensazione, fare la loro comparsa in maniera mas-
continentale, anticipando così, pure in deformazioni ed invenzioni di ogni gene- siccia nell’estate del 1946, anche se sto-
questo caso, quello dei dischi volanti, re su queste tuttora non completamente rie del genere erano già apparse per-
che nel luglio-agosto 1947, dopo le pri- chiare vicende di storia militare e della ri- lomeno dal luglio del ‘45.
me notizie dagli Stati Uniti, furono se- cerca industriale germogliò un intero mon- Si tratta di un aspetto di grande im-
gnalati in pratica in tutti e cinque i do di leggende e di illazioni cui si alimen- portanza, perché esso diverrà sia par-
continenti. terà da lì a qualche anno il mito dei dischi te delle credenze contemporanee sul
Si ebbero anche fuori della Scandina- volanti nazisti. “nazismo esoterico” legate al simbo-
via preoccupazioni ed interessamen- Fu proprio in quell’anno che sulla lismo polare “artico”, sia, a partire al-
to da parte delle autorità (ad esem- stampa prese corpo una serie di indi- meno dall’aprile del 1950, di quelle
pio in Belgio e in Germania), ma in screzioni, errori, invenzioni belle e sull’esistenza di basi segrete di “dischi
gran parte dei casi ne sappiamo po- buone al riguardo. A tutto ciò nel li- volanti nazisti” operanti in quelle par-
chissimo. bro è dedicato un ampio capitolo. Al- ti remote del mondo, credenze so-
Uno dei fatti forse più interessanti e cune sono davvero incredibili, come pravvissute ed anzi rinforzatesi nel
ancora poco chiari dell’annata dei raz- quella che circolò sin dall’estate 1945 corso dei decenni successivi.
zi fantasma fu rappresentata Di grande rilievo concettuale
dalla piccola ma significativa un’altra storia, proveniente
ondata di avvistamenti (fra dall’Argentina e diffusa per
nove e quindici, secondo le la prima volta nel settembre
varie stime) che si verificò in 1946 circa l’incontro con un
Grecia, a quanto pare almeno sommergibile tedesco nelle
dal 1° al 14 settembre, e che acque dell’estremo sud
ebbe vaste ripercussioni per- dell’Atlantico, verso la ban-
ché il suo inizio avrebbe coin- chisa antartica, il cui tenore ri-
ciso con il referendum istitu- chiama in maniera sorpren-
zionale che, voluto dal primo dente i romanzi dal contenu-
ministro Konstandinos Tsal- to “nazi-ufologico” che molti
daris (1884-1970), aveva ri- anni dopo pubblicherà il neo-
portato sul trono la monar- nazista tedesco Wilhelm Lan-
chia ultra-conservatrice ed dig (1909-1999). Rimandi sot-
aperto una nuova e più vio- tili che probabilmente stanno
lenta fase della guerra civile Un disegno dell’epoca tratto dai faldoni degli archivi del Ministero ad indicare il gioco delle in-
con le forze comuniste anco- della Guerra svedese contenenti i documenti sui razzi fantasma. fluenze che fra i quasi sempre
ra appoggiate, in quel perio- sconosciuti creatori di alme-
do, da jugoslavi, bulgari e albanesi. e che, ripresa nel ’46, adombrava la no parte delle storie qui riassunte pro-
Lo stesso Tsaldaris e il suo ministro preparazione di una stazione spazia- babilmente ci furono, ad un grado di
degli esteri, Staphanos Stephanopou- le tedesca orbitante in grado di tene- complessità che purtroppo finora si è
los, parlarono in prima persona e in re sotto scacco la Terra con i suoi rag- soltanto in grado di ricostruire in mi-
toni preoccupati degli avvistamenti, gi ustori. nima parte. E’ però anche dalla possi-
attribuendoli in maniera nemmeno Particolare attenzione è dedicata ad bilità di cogliere tali rimandi che tra-
troppo implicita a “missili” prove- oscure fonti del tempo in cui presun- spare l’origine letteraria, narrativa di
niente da nord, ossia da paesi sotto ti ex militari tedeschi rivelano di ave- queste vicende e la chiave di lettura
controllo sovietico. re dettagli circa fantastiche super-ar- più adatta per esse.
I militari inglesi che in quella fase si mi, incluse le V-4, le V-5 e via via si- Comparve pure uno dei primi casi di
trovavano ancora in Grecia, invece, ri- no a passare dalla V-7, nome che, co- collocazione della “sopravvivenza”
lasciarono commenti assai più pru- me si è scritto ampiamente in prece- hitleriana nell’Asia centrale.
denti sull’origine dei fatti. denti lavori, diventerà dal 1952 il più Un’altra curiosa serie di personaggi
La piccola ondata greca fu il prede- noto degli appellativi dei leggendari “pre-ufologici” come Dobrivoje Bozic,
cessore immediato dell’avvio delle se- dischi volanti nazisti. Giambattista Lotti Paci e Stelio Lan-
gnalazioni in Italia. Non essendo nati ancora i dischi vo- zetta, discussi nel libro sono coloro -
Non ci sono dubbi che gli archivi sto- lanti, però, le V-7 in queste rivelazio- oggi del tutto dimenticati - che nel
rici delle autorità governative e mili- ni assumono le più varie caratteristi- 1946 accostavano la minaccia dei nuo-
tari elleniche, se consultati in modo che, ma non certo quelle di velivoli vi, misteriosi “missili” scandinavi a
appropriato, potrebbero riservare pa- discoidali, che giungeranno solo do- loro rivelazioni circa modi di cui di-
recchie sorprese riguardo a quei fatti. po la comparsa del fenomeno UFO nei sponevano per renderli innocui ed ab-
cieli del mondo. batterli. Si tratta sempre di veri e pro-
E’ in questa fantasie revansciste e in pri “raggi della morte”, la cui origine
LA MIRABOLANTE TECNICA TEDESCA
queste invenzioni da rotocalco che è narrativa risale a molto prima della
Uno degli argomenti intorno al quale sorto l’humus per i dischi volanti na- Seconda Guerra Mondiale ma che
nel 1946 si concentravano le specula- zisti, che esploderanno sulla stampa adesso, uniti alle indiscrezioni di cui
zioni dell’opinione pubblica era però soltanto intorno al 24 marzo 1950. sopra, rinasceranno in un clima del
un altro. Quali erano le reali capacità Di grande interesse anche il tipo di tutto simile a quelle di certe fra le pri-
delle tecnologie aeronautiche cui i na- notizie che nel 1946 circolarono in re- me speculazioni sui “dischi volanti
zisti stavano lavorando al momento lazione ad una sopravvivenza occul- nazisti”, di cui anzi costituiscono gli
della loro sconfitta? Che cosa poteva ta dei capi nazisti e di loro gruppi di antesignani diretti.
aspettarsi da esse? E, soprattutto, co- seguaci. Un altro fatto molto importante è che
me le stavano sfruttando i sovietici nei Le localizzazioni artiche o antartiche sono state recuperare le fonti che mo-

N. 28 · GENNAIO 2004 21
UFO
STORIOGRAFIA

strano come il giornalista “probabili” e sei “possibili”.


Luigi Romersa (n. 1917), a Insomma, la causa di misin-
partire dall’estate 1946, ini- terpretazione più frequente
ziò la pubblicazione di una per i “razzi fantasma” ita-
serie di notizie su super-ar- liani ad avviso dell’autore
mi tedesche (inclusa quelle era costituita da bolidi.
sull’esplosione di una pri- Malgrado in sostanza i fatti
mitiva bomba atomica na- del 1946 siano quasi inuti-
zista!) la cui modificazione lizzabili ai fini di studio, si è
a sua stessa opera culminò, ritenuto con qualche pru-
nel settembre del 1952, con denza di dover isolare co-
l’aggiunta ad un elenco di munque un episodio quale
queste “armi segrete” di un non identificato: l’osservazio-
“disco volante” tedesco. ne a Foligno di due curiose
Esso ovviamente nel 1946 e “strisce frastagliate argen-
Il tenente del genio svedese Karl-Gösta Bartoll sonda il lago
poi nel ‘47 – quando comin- Kölmjärv alla ricerca dei resti di un presunto razzo fantasma caduto tee” in cielo da parte di due
ciò a scrivere di queste fac- il 19 luglio. E’ a bordo di una chiatta attrezzata con un cercametalli. studenti universitari di
cende – non c’era. Compar- astronomia, nella tarda se-
ve solo dopo che il mito dei “dischi se la prova che potenze straniere sta- rata del 4 di giugno.
nazisti” prese forma. vano facendo volare anche su di noi, Si noti che uno dei due studenti, Pao-
L’origine della serie romersiana, de- nuovi potenti ordigni bellici. lo Maffei (n. 1925), diverrà un astro-
scritta nel libro, stava nella necessità di Dopo i “razzi fantasma” e dopo l’in- nomo di notevole fama.
difendersi davanti ai tribunali straor- teressante caso isolato milanese del 26 L’assoluta carenza di dati si riflette in
dinari dalle accuse di essere stato un ottobre, in Italia, per quanto finora no- maniera palese nella quasi totale man-
acceso propagandista repubblichino to, seguirà un interessante e tuttora da canza di dettagli descrittivi dei feno-
che aveva “millantato” (come scrisse esplorare periodo di “limbo”, specie meni osservati. Però, quando qualco-
una sentenza del tempo) la realtà del- di anello di congiunzione della dura- sa è riportato dalle fonti la predomi-
le super-armi segrete. Tali accuse gli ta di poco meno di dieci mesi che si nanza delle forme allungate è evidente.
avevano fruttato nel 1945 una con- concluderà quando, a partire più o me- I “razzi fantasma” erano assimilati nel
danna a quindici anni di carcere per no dal 6 luglio 1947, le segnalazioni di loro aspetto a dei bolidi che si muo-
collaborazionismo (poi amnistiata). “dischi volanti” compariranno anche vevano ad alta velocità, e con bolidi,
Da qui il bisogno per Romersa di so- in Italia, dando vita ad una prima, pic- come detto, più volte spiegabili.
stenere anche sulla stampa la realtà di cola ondata estiva di quel genere. Un caso è curioso menzionare, perché
quanto asseriva, inclusa la una testi- Malgrado, come già detto, il numero è l’unico del 1946 in cui il fenomeno
monianza diretta sulla “bomba atomi- modesto di osservazioni non permet- osservato è definito come un disco.
ca tedesca” e, sei anni più tardi, in una ta nessuna conclusione troppo netta, L’unico episodio (a parte quelli “a
clima adatto a tali speculazioni, di nel 1946 la distribuzione territoriale dei scoppio ritardato”, quali l’incontro del
quella dei “dischi volanti tedeschi” (da casi ebbe specificità piuttosto marcate. terzo tipo di Bordano o quello di Fo-
lui strettamente associati ad alcuni dei Se a nord-ovest il numero di casi fu ligno) nel quale il corpo volante pre-
mentori più noti di queste storie, co- discreto (soprattutto nel torinese e in senta qualche dettaglio strutturale è
me Rudolf Schriever). tutta la Liguria), la concentrazione quello in cui un razzo fantasma è di-
Già nell’autunno ’47 Romersa era tor- geografica più spiccata si ebbe verso pinto come “ovoidale, dotato di alet-
nato a presentare la sua storia sui ro- le regioni nord-orientali. Vari casi si te e seguito da una scia”.
tocalchi del tempo, ad esempio su Og- registrarono nel Veneto, ma soprat- Credo poi sia importante far notare
gi. Di questa necessità difensiva dive- tutto nella parte del Friuli più prossi- ancora una volta come, per tutta
nuta serie di articoli faranno ben pre- ma al confine jugoslavo. Poi moltissi- l’estensione dell’era contemporanea
sto uso alcuni fra i principali sosteni- mi (sempre in senso relativo) gli epi- pre–ufologica (che chi scrive identifi-
tori italiani delle idee sugli UFO nazi- sodi in Emilia e nella parte costiera ca nel periodo 1880–1945) le cadute al
sti: Alberto Fenoglio e Renato Vesco. della provincia di Ancona. suolo o in acqua di corpi volanti non
In ultima analisi, i “razzi fantasma” ben identificati sia stata una costante.
furono segnalati più spesso lungo le Si è detto in questo lavoro come i raz-
L’ONDATA ITALIANA
coste adriatiche ed ai confini nord- zi fantasma “cadessero” in parecchi
L’andamento temporale della casisti- orientali del Paese. paesi, ma si è visto come anche in Ita-
ca italiana dell’anno 1946 è chiaro, ed Discreto il ruolo delle altre parti lia nel corso del 1946 siano stati osser-
esso presenta una caratteristica di par- dell’Italia centrale con l’eccezione in vati almeno cinque crashes differenti.
ticolare importanza per lo storico positivo – more solito – della provincia In genere si trattava di palloni sonda
dell’ufologia. Tra il 16 settembre ed il 16 di Roma (4 casi). o di probabili meteore.
ottobre di quell’anno si verificò la prima Tutto il sud e le isole risultano invece Nel libro si tocca pure un tema di mo-
ondata di osservazioni di fenomeni aerei fortemente penalizzate e per larghis- destissima rilevanza quantitativa, ma
insoliti che si conosca per la storia con- sime porzioni del tutto assenti assai delicato sul piano teorico. I testi-
temporanea di questo Paese. Si ebbero in- dall’elenco della casistica. moni UFO riferirono anche in Italia sin
fatti trenta segnalazioni (su 55 com- La categoria IFO di gran lunga più dal 1950 effetti secondari più o meno
plessive), l’opinione pubblica manife- rappresentata – ed anche quella che, legati in maniera diretta ai loro avvi-
stò un notevole interesse per quanto ormai si ritiene di poterlo affermare, stamenti che gli studiosi raggruppano
stava succedendo di analogo in altre sarà anche la più ricorrente nel perio- sotto il nome di “elettromagnetici”.
parti d’Europa, in specie in Svezia, e do 1946-1954 – è costituita dalle me- Ebbene, particolari di questo genere
si formarono partiti di scettici e di so- teore. Il totale di casi in questo modo sono presenti nelle fonti relative ad os-
stenitori più o meno prudenti dell’ipo- classificati è pari a 13, due dei quali ri- servazioni di fenomeni aerei insoliti
tesi che in quegli avvistamenti vi fos- tenuti da chi scrive “certi”, cinque anche precedenti l’era ufologica.

22 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
STORIOGRAFIA

Nel nostro caso, nel 1946, il 21 giugno, d) secondo indiscrezioni fatte trapela- compiuto con tutti i mezzi disponibili, non
a Gorizia, nel corso dell’osservazione re a inizio ottobre da un importante vi sono prove concrete che prove di proiet-
di un’entità fantasmatica il motore di giornalista americano che lavorava a tili razzo abbiano avuto luogo sulla Sve-
un’automobile si blocca in modo spon- Stoccolma le autorità italiane avreb- zia. Il comitato è stato perciò costretto a
taneo. bero aperto un’indagine sugli avvi- concludere che l’indagine non ha avuto
Il problema davvero spinoso è costi- stamenti avvenuti nel nostro Paese. successo e che è inutile continuare queste
tuito dal fatto che nella letteratura re- Tutto ciò indica che ricerche d’archi- attività nella forma attuale e con le attuali,
lativa al folclore tradizionale ed alle vio potrebbero ancora produrre co- limitate risorse. Anche se la gran parte
esperienze paranormali “tradiziona- piosi frutti al riguardo. delle segnalazioni può riferirsi a fenome-
li” (osservazioni di entità religiose, ni celesti, il comitato non può attribuire
fantasmi, esseri della tradizione po- certi fatti unicamente all’immaginazione
LE SPIEGAZIONI
polare come i folletti, ecc.), l’impos- del pubblico».
sibilità più o meno insolita di proce- Il 10 ottobre 1946 lo Stato Maggiore Il quadro contraddittorio, dunque,
dere da parte dei veicoli a motore e – delle Forze Armate svedesi emise un non permetteva di giungere a una
nel passato più remoto – a trazione comunicato con il quale poneva – al- conclusione univoca, sebbene fosse
animale, ricorre spesso. meno ufficialmente – un punto fermo chiaro che il grosso delle segnalazio-
Il problema è dunque quello, presso- alla questione dei “razzi fantasma” ni era da attribuirsi a meteore più o
ché irresolubile, dell’interpretazione L’evidenza disponibile non era con- meno vistose.
di queste fonti. Una tradizione cultu- clusiva e nulla provava che davvero E’ noto da decenni che l’interesse dei
rale di tipo occultistico passò alla let- “missili” avessero violato lo spazio ae- servizi d’informazione militari bri-
teratura pre-fantascientifica del XIX reo nazionale. La percentuale com- tannici per i “razzi fantasma” giunse
secolo e dei primi decenni del XX e plessiva dei non identificati era co- ad impegnare anche scienziati come
poi alle osservazioni UFO, oppure gli munque piuttosto alta: ammontava in- Reginald Victor Jones, che nel 1943 fu
“effetti elettromagnetici antichi” so- fatti al 20%. Quanto ai frammenti, le impegnato a studiare l’evidenza rela-
no da considerarsi nient’altro che pre- analisi avevano provato che in realtà tiva alle indiscrezioni sempre più cir-
ziose conferme di una caratteristica si trattava di carbone naturale o di va- costanziate sul programma missilisti-
fenomenica degli UFO risalenti ad an- ri tipi di rottami e scorie industriali. co nazista.
ni nei quali gli stereotipi mediatici sui Era stato esaminato un migliaio di ca- Jones ha scritto parecchio, in seguito,
“dischi volanti” ancora non erano si. Sebbene, come detto, “parte degli sui razzi fantasma, e ha spiegato con
comparsi? oggetti” non fosse stato identificato cause convenzionali in specie il recu-
E’ da ricordare poi un caso di perce- era fatto notare che “nulla lasciava pero di presunti frammenti attribui-
zione di odori da parte dei testimoni. supporre trattarsi di bombe volanti V ti agli ordigni. Uno che fu portato in
Anche stavolta, in maniera ancora più o di qualsiasi altro tipo di tali proiet- Inghilterra, ad esempio, dopo qual-
netta, vale quanto scritto poco fa. tili”. C’era anche una frase poi dive- che incertezza era risultato semplice
L’odore di zolfo riferito nell’incontro nuta famosa, tra gli ufologi: carbone.
con un’entità “diabolica” avvenuto al «In un comunicato pubblicato oggi dallo Ma quali sono le reali possibilità che
largo di Piombino nel mese di aprile Stato Maggiore della Difesa è scritto: “La almeno alcune delle segnalazioni dei
s’inscrive benissimo nell’iconografia maggior parte delle osservazioni è vaga e razzi fantasma dell’estate – autunno
folclorica. deve essere considerata con molto scettici- del 1946 fossero dovute ad attività
Stesso problema classificatorio – che smo. In alcuni casi tuttavia sono state fat- missilistiche, in particolare condotte
però diviene davvero spinoso – si po- te osservazioni chiare e non ambigue, che dall’Unione Sovietica?
ne quando ci si deve occupare dei pre- non si possono spiegare con fenomeni na- Nell’estate del ’46 i russi avevano, per
sunti incontri del terzo tipo precedenti turali, con aerei svedesi oppure come frut- quanto noto, ancora scarse capacità
il 1947. Per l’anno che si è discusso ne to dell’immaginazione degli osservatori”». missilistiche. Le truppe di occupazio-
abbiamo ben cinque. Nel loro com- Sta di fatto che dopo il 10 ottobre il ne russe riuscirono a reperire in Ger-
plesso, tutti paiono inserirsi nelle at- numero di casi di osservazioni di “raz- mania 515 missili A-4 – nome “vero”
tese culturali del tempo e della società zi fantasma” diventa assai modesto. di ciò che tutti chiamavano V-2. Gli A-
di cui furono espressione. Comunque, il rapporto finale riserva- 4 avevano però una “vita utile” mol-
Quando ciò non avviene, è perché si to e rivolto al capo di stato maggiore to breve e gran parte della compo-
tratta di testimonianze riferite a poste- della difesa svedese fu presentato, ad nentistica (anche se non fosse stata di-
riori, spessissimo molti decenni dopo. opera della commissione, solo il 23 di- fettosa all’origine o sabotata) risulta-
Un lungo paragrafo è dedicato anche cembre 1946. va inefficiente. E’ per questo che do-
al coinvolgimento delle autorità mili- «Nonostante l’intenso sforzo che è stato po un meticoloso lavoro di ricostru-
tari nello studio del fenomeno. zione, la prima A-4 sovietica
Sappiamo con certezza che: poté essere lanciata dal celebre
a) l’ambasciata italiana a Stoc- balipedio di Kapustin Yar, nel
colma produsse dei documen- Kazakhstan, poco più di due-
ti sui razzi fantasma perlome- cento chilometri ad est dell’al-
no fra il 26 luglio e il 12 otto- lora Stalingrado solo il 18 (o 30)
bre; ottobre ’47. Certo, sui V-2 in
b) l’addetto aeronautico italia- quei mesi i russi lavoravano af-
no rivolse richieste d’infor- fannosamente, ma nulla sem-
mazioni alle autorità militari bra indicare che fossero in gra-
svedesi nel mese di luglio; do di fare di meglio.
c) il Servizio Informazioni del- A mio avviso, va tenuto pre-
lo Stato Maggiore dell’Eserci- sente con la massima cura che
to produsse a fine agosto un incidenti anche clamorosi con
documento riguardo ai fatti La vignetta satirica di Giovanni Guareschi sui “razzi fantasma” missili in quei mesi potevano
svedesi; pubblicata su Candido del 28 settembre 1946. accadere e che probabilmente

N. 28 · GENNAIO 2004 UFO 23


STORIOGRAFIA

anch’essi segnarono il carattere dei pri- dovuti ad intrusioni di sommergibili zionante - che mi sia toccato da quan-
mi studi sui fenomeni aerei non iden- sovietici. do coordino l’Operazione Origini.
tificati che stavano prendendo forma. In realtà, come già detto, probabil- Sto infatti ultimando la stesura del pri-
Occorre ribadire con forza che sino ad mente una gran quantità di segnala- mo di due tomi di grandi dimensioni
oggi gli storici militari non dispongo- zioni fu generata dal transito di me- concernenti la colossale ondata
no di alcuna prova concreta che i rus- teore e di bolidi. Questa fu l’ipotesi dell’autunno 1954, senza perciò tra-
si (e, a dire il vero, nessun’altra po- convenzionale più citata sin dal mo- scurare un’ampia trattazione del pa-
tenza) disponesse di vettori in grado mento dei fatti: sia dalla stampa, sia norama estero.
di volare in gran numero dalle coste dagli astronomi, sia dalle autorità mi- Essi avranno per titolo Il quinto Cava-
del Baltico per molte centinaia di chi- litari di vari paesi che si erano occu- liere dell’Apocalisse.
lometri attraverso la penisola scandi- pate dei fatti. Il titolo un po’ tenebroso - oltre che
nava, disintegrandosi poi al suolo o in In quest’ambito esplicativo si è mos- scaturire dalla citazione di quanto det-
acqua o addirittura rientrare alle aree so pure l’astronomo Louis Winkler, to molti anni fa da uno scienziato
di lancio attraverso sistemi di radio- dell’Università Statale della Pennsyl- americano circa il fenomeno UFO -
guida. In quel momento il massimo vania. vuole anche indicare la portata dav-
dello “stato dell’arte” erano le prime Dalla sua analisi risulta che gli avvi- vero sorprendente di quanto accadu-
migliorie che si stavano apportando stamenti di “razzi” presentano una to in quei mesi.
da più parti alle V-2, e i russi erano in buona correlazione con una rara con- Tutti gli appassionati di ufologia sa-
quei mesi piuttosto indietro. vergenza di eventi astronomici e me- pevano bene, grazie in specie al se-
Ad ogni modo, le ricerche storiogra- teorologici, ossia con il transito nei condo volume della serie UFO in Ita-
fiche da parte di studiosi di varie par- pressi della Terra di comete le cui co- lia, pubblicato nel 1980 dalla Sezione
ti del mondo continuano assidue. de producevano sciami meteorici pro- Ufologica Fiorentina, quale congerie
Robert Bartholomew è un sociologo prio in coincidenza con un’altissima di episodi comportò il 1954. In quel li-
australiano interessato all’ufologia sin attività solare (responsabile ad esem- bro ne figuravano 405.
dagli Anni 80 del secolo scorso. Nel pio di aurore boreali come quella del Io stesso non sospettavo quale fosse
corso degli anni ha sviluppato dei mo- 26 luglio), ma anche polvere cometa- la reale dimensione dell’ondata. In
delli psicologico sociali per interpre- ria e - soprattutto – bolidi, in larga par- questo momento ho classificato 954
tare vari aspetti della fenomenologia te responsabili, probabilmente, del fe- segnalazioni, ossia più del doppio di
UFO, come quello delle cosiddette nomeno poi denominato dei “razzi quelle note a suo tempo. Non solo.
“Fantasy Prone Personalities” per i fantasma”. L’afflusso di nuove fonti giornalisti-
“rapimenti” e una di tipo psicopato- Per Winkler, più in particolare, i pic- che, dovuto al lavoro di tanti appas-
logico per il “contattismo”. chi fondamentali dell’ondata di “raz- sionati è tale da far pensare che, quan-
Non c’è dunque da stupirsi che egli ab- zi” in Scandinavia sarebbero dovuti do i due tomi saranno andati in stam-
bia inquadrato pure i razzi fantasma alle comete Brorson Metcalf e Swift pa, quel numero avrà ampiamente
svedesi del 1946 in ambiti simili. Tuttle (con il conseguente, disperso superato la cifra di mille.
Bartholomew, che nei suoi scritti si nel tempo e ben noto sciame delle Per- E, mi permetto di dire, quando essi sa-
concentra solo sulla Svezia obliteran- seidi), e quelli secondari alla cometa ranno a disposizione, apparirà chiara
do un po’ troppo la portata interna- Pons Winnecke e allo sciame della la rivoluzione che l’Operazione Ori-
zionale dei fatti, ha elaborato una ri- Tauridi. gini ha comportato nelle conoscenze
costruzione del fenomeno dei razzi dei primi nove anni della storia ufo-
fantasma che a suo avviso lo colloche- logica italiana [*].
VERSO LA GRANDE ONDATA
rebbe fra i cosiddetti episodi di “pani-
co morale”. Con questo termine, che Se, sotto il profilo quantitativo, il la-
fu adottato nel 1971 dal sociologo Jock voro di organizzazione e presentazio-
NOTE
Young, si è inteso descrivere la rea- ne del materiale relativo all’anno 1946
zione sociale ad una minaccia portata non è stato pari a quello svolto per gli [*] Come già esposto con il piano dell’opera, a quelli
da soggetti devianti e che è percepita anni da me già trattati, ossia il 1950 e sul ’54 seguiranno altri tre volumi di chiusura: uno
per gli anni dal 1947 al 1949, uno per gli anni 1951 e
come tale per ciò che concerne interessi il 1952, debbo dire che mentre leggete 1953 e l’ultimo, di aggiornamento dei precedenti, di
e valori fondamentali della società. Nel questo articolo sto attendendo al com- presentazione dei dati complessivi del lavoro svolto
corso di tale reazione una “condizio- pito più oneroso – ma pure più emo- e delle conclusioni che si potranno trarre.
ne, un episodio, una persona o un
gruppo” sono definite come pericolo.
Secondo Bartholomew il “panico mo-
rale” svedese del 1946 sarebbe stato
del tutto conforme al modello dello
DOCUMENTI UFO
LE MONOGRAFIE DEL CISU
sviluppo “dal basso” dell’episodio,
non diretto, cioè, da élites culturali o
politiche per motivi di tipo ideologi- DOCU MENTI
IL FENOMENO UFO
UFO
co o d’altro genere. Esso, anzi, s’iscri- COME COSTRUZIONE SOCIALE
verebbe bene in una più vasta gamma DAI DISCHI VOLANTI AL CULTO DELL’EXTRATERRESTRE
NO UFO
di paure presenti nella cultura del pae- IL FENOME
RUZIONE
COME COST
se scandinavo nei confronti della Rus- SOCIALE Questo l’accattivante titolo della tesi di laurea di Daniele
anti
Dai dischi vol restre Parisi in sociologia della conoscenza, presentata nel di-
sia, che a partire dal 1899 vide episo- l’extrater
al culto del cembre 2000 presso la Facoltà di scienze politiche
di relativi alla presenza di spie (1899- dell’Università di Torino, per la quale l’autore ha anche
1914), di “aerei fantasma” (1933-1937) ricevuto nel 2001 il Premio Alberto Lazzaro istituito dal
e di “sottomarini fantasma” (1981- Daniele Pari
si
CISU per il miglior testo sull’argomento ufologico.
1994), anche se in quest’ultimo caso EDIZIONI UPIAR

76 pagine, Euro 8,00 (iscritti CISU € 6,40)


almeno alcuni fatti di grande clamore
(su seimila segnalati) erano davvero

24 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
CASISTICA

2003: cerchi e non solo


U N O S G U A R D O D ’ I N S I E M E A D U N A N N O R I C C O D I S E G N A L A Z I O N I , M A P R I V O D I O N D AT E

DI GIORGIO ABRAINI E SEBASTIANO RIDOLFI

S ono 514 i casi raccolti dal CISU per


i mesi da giugno a dicembre 2003, un
trezzi utilizzati per realizzare il cer-
chio. Nella maggior parte delle se-
gnalazioni, del resto, le informazioni
collegabili a fenomeni celesti quali bo-
lidi e meteore, ISS (la stazione spazia-
le), Marte. Gran parte degli avvista-
numero non molto inferiore a quello non sembrano sufficienti per poter menti si sono verificati nei giorni 19 e
relativo allo stesso periodo del 2002 trarre conclusioni definitive; sono so- 20, quando da diverse località d’Italia
(562), e sostanzialmente inferiore a lo 11, infatti, i casi in cui è stato possi- sono stati osservati fenomeni appa-
quello del secondo semestre 2001 (692), bile ipotizzare o accertare l’origine rentemente spiegabili con la ISS e Iri-
l’anno della nota “ondata estiva”. umana o naturale dei cerchi. dium flares. Tra i testimoni anche il di-
Anche il 2003, come gli anni prece- In alcuni casi la formazione circolare rettore dell’osservatorio astronomico
denti, è stato caratterizzato da una è stata associata, a posteriori, a even- dei Cimini, il quale però ha osservato
maggior frequenza di avvistamenti nei ti propriamente ufologici: ad esempio anche un altro oggetto difficilmente
mesi da giugno ad agosto. Tuttavia il il cerchio fotografato da un pilota ci- identificabile con cause convenziona-
fenomeno è stato meno pronunciato, vile a Melara (RO) l’8 giugno è stato li; questo stesso oggetto sarebbe stato
soprattutto per quanto riguarda ago- collegato a un paio di avvistamenti osservato anche da altre località in
sto, sostanzialmente in linea con giu- avvenuti a Parma nel pomeriggio del- provincia di Milano, di Caserta e di
gno e luglio, come si può notare dal- lo stesso giorno. Il cerchio scoperto a Viterbo.
la tabella riassuntiva: Potenza Picena, nella contrada Ca- Marte, che in agosto ha raggiunto la
stelletta, è stato messo in relazione con massima luminosità, ha dato un con-
Mese Casi %
luci bianche e azzurre osservate dalla tributo inferiore a quello che ci si po-
Giugno 93 18.09% stessa Potenza Picena e da Montelu- teva aspettare (18 casi di possibile mi-
Luglio 96 18.68% pone il 14 giugno, ipotizzando l’at- sinterpretazione durante tutta l’esta-
terraggio di un disco volante; sembra te), e per di più esso si è concentrato
Agosto 100 19.46%
però che questo sia stato notato per la in luglio (11 casi) anziché in agosto.
Settembre 81 15.76% prima volta il giorno 11. Il crop ap- Probabilmente l’ampia informazione
Ottobre 47 9.14% parso a Fornacette (PI) il 24 giugno è trasmessa dai mass media ha fatto sì
Novembre 41 7.98% stato messo in relazione con l’avvi- che molte persone abbiano potuto ri-
Dicembre 56 10.89% stamento di un disco bianco a Capan- conoscere Marte per quello che era,
Totale 514 100.00% noli (PI) avvenuto due giorni prima. anziché gridare all’UFO.
Nei mesi successivi, un po’ per la mie- Verso la fine di agosto si sono verifi-
La minor prolificità di agosto si è tra- titura del grano, un po’ per la sempre cati due casi diversi dal solito: una si-
dotta in una più equilibrata distribu- minore enfasi posta dai mass media, gnora di Pinzolo (TN) ha osservato
zione degli avvistamenti, molto meno i casi di formazioni circolari si sono ri- due dischi uniti da una linea obliqua,
volatile rispetto al 2001 e 2002. dotti drasticamente: solo 7 tra luglio e e un sigaro con due dischi ai lati è sta-
settembre, con un caso emblematico to avvistato a Bomba (CH) il 26 da due
di formazione naturale riscontrato a giovani, i quali hanno riferito anche
IL FENOMENO DEI CROP CIRCLES
Ruviano (CE) il 13 agosto. di “interferenze” con l’autoradio.
Il mese di giugno è stato caratterizza- Un esteso flap dovuto a un rientro sa-
to dall’esplosione della “mini-onda- tellitare si è verificato il 6 settembre,
ALTRI AVVISTAMENTI ESTIVI
ta” di crop circles italiani: sono ben 28 generando circa un quarto degli 81 ca-
(un terzo!) i casi con tali caratteristi- Altri due casi molto interessanti veri- si registrati per quel mese; degli altri
che finora registrati per il mese di giu- ficatisi in giugno riguardano avvista- avvistamenti, un paio sembrano po-
gno. Ed essi rappresentano la quasi to- menti da parte di piloti. La sera del 25 tenzialmente interessanti: un abitan-
talità dei 35 casi di “formazioni circo- un pilota civile in volo in provincia di te di Rho (MI) ha osservato il giorno
lari” avvenuti nel periodo esaminato Napoli ha osservato una sorta di “mis- 3 un oggetto trapezoidale con luci al-
2003. In alcuni casi il fenomeno è sta- sile” passare non lontano dal suo ae- le estremità, al quale è stato attribui-
to ricondotto ad opera umana, in altri reo; contrariamente a quanto accade to un comportamento “intelligente”
ne è stata accertata l’origine naturale. spesso, l’episodio è stato reso pubbli- avendo esso “spento” le luci mentre
È probabile che, a partire dai primi ca- co e figura tra i casi segnalati dall’ae- si stava avvicinando un aereo. A metà
si registrati a fine aprile-maggio, e in ronautica militare. Un vero e proprio mese, invece, un altro avvistamento
seguito all’uscita del film Signs, si sia incontro ravvicinato si è invece veri- da parte di un pilota civile: questa vol-
generato un processo di “emulazio- ficato in Toscana, tra un aereo e un ta si è trattato di un oggetto ovoidale
ne” con scherzi e interventi “artistici” corpo bianco piatto e tondo: le inda- nero che il pilota ha interpretato come
umani che possono spiegare una par- gini sono in corso. corpo meteorico.
te dei casi [1]: si pensi ad esempio al Il mese di luglio si è dimostrato più Settembre è stato anche il mese del
cerchio rinvenuto a Roma, nell’abba- “ufologico” del mese precedente, gra- black-out nazionale nella notte tra il 27
zia delle Tre Fontane dei frati Trappi- zie alla scomparsa dei crop circles: mol- e il 28: anche in questa occasione non
sti, in cui sono stati rinvenuti gli at- te delle 96 segnalazioni appaiono ri- sono mancati eventi ufologici messi in

N. 28 · GENNAIO 2004 25
UFO
CASISTICA

bolide non osservato, e ad alcuni casi


di foto senza corrispondente osserva-
2003 - DISTRIBUZIONE MENSILE DEGLI AVVISTAMENTI
zione visuale dell’oggetto non identi-
ficato. Un caso potenzialmente inte-
ressante è quello di una sfera rossa os-
servata in provincia di Pescara il 27: il
testimone ha associato all’avvista-
mento un fenomeno di “tempo man-
cante” che è ancora da accertare. In
novembre si sono anche verificati due
casi di “capelli d’angelo” in uno dei
quali, avvenuto a Carisio (VC), sono
state prese fotografie dei ragni pre-
sunti responsabili del fenomeno, oltre
a un campione dei filamenti.
In dicembre si è verificato un numero
più consistente di avvistamenti ri-
spetto ai mesi precedenti, ma in gran
parte influenzato da bolidi: ben tre flap
2003 - DISTRIBUZIONE ORARIA DEGLI AVVISTAMENTI
hanno infatti generato 18 dei 56 casi,
e altre 19 osservazioni sembrano a una
prima analisi riconducibili a cause
astronomiche/meteoriche (complice
anche lo sciame delle Geminidi). Uno
dei casi più interessanti del mese sem-
bra essere quello di un oggetto trape-
zoidale con traiettoria circolare osser-
vato a Busto Arsizio (VA) il 13.

2003: UN CONSUNTIVO
L’anno scorso è stato un altro anno ric-
co di segnalazioni (743 note al CISU),
ma senza particolari fenomeni di “on-
data” quale si era verificata nell’esta-
te 2001; è pur vero che nei mesi estivi
si è concentrato quasi il 40% del tota-
2003 - I CASI le annuale degli avvistamenti, ma l’an-
REGIONE PER REGIONE damento nel corso dell’anno è stato
molto meno volatile che in preceden-
za, come osservato più sopra. Dando
un semplice sguardo alla deviazione
standard [2] del numero di avvista-
menti mensile negli ultimi 3 anni, si
nota che proprio il 2003 è quello che
presenta un maggior equilibrio:

2001: 67.24
2002: 38.05
2003: 24.60
La Lombardia è la regione in cui si so-
no verificati più avvistamenti, segui-
ta dal Lazio e dall’Emilia-Romagna;
relazione con l’oscuramento; tuttavia avvistamenti (un fenomeno già regi- l’intero Nord Italia raccoglie quasi il
solo un paio sembrano essere stati più strato nei due anni precedenti), e per 45% dei casi.
o meno concomitanti con l’evento: si di più è stato influenzato da due flap Numerosi sono stati i casi paraufolo-
tratta di una luce grande come la lu- meteorici, più un probabile sisma che gici (15% del totale), più che in passa-
na che viaggiava a velocità “impres- ha generato segnalazioni “paraufolo- to, tanto da rendere legittimo il dub-
sionante” osservata dalla provincia di giche”. Sono pochi, quindi, i casi più bio espresso da alcuni studiosi che ci
Potenza, e di luci bianche osservate da propriamente ufologici avvenuti in sia stato un cambiamento strutturale
Genova, che avrebbero prodotto an- quel mese: tra essi forse il più interes- nel tipo di eventi associati al fenome-
che interferenze con strumenti di ri- sante è quello di una sfera “spigolosa” no UFO da parte dei testimoni. La ca-
produzione audio. osservata a Ischia (NA) con apparenti tegoria che più ha sofferto la prepon-
effetti elettromagnetici il giorno 17. deranza di casi paraufologici è stata
Anche novembre non ha avuto episo- finora quella dei “DD”, ovvero degli
IL QUARTO TRIMESTRE
di eclatanti: solo 41 casi, di cui 13 “pa- oggetti diurni; tuttavia sembra anco-
Il mese di ottobre ha segnato una con- raufologici”, dovuti a un boato av- ra presto per trarre conclusioni su
sistente diminuzione nel numero di vertito in Toscana forse dovuto a un trend di lungo periodo relativi a que-

26 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
CASISTICA

GLI AVVISTAMENTI PIÙ INTERESSANTI, I CASI PIÙ SIGNIFICATIVI

TAGGIA (IM), 21 giugno 2003 piccoli dischi ai lati»; le due persone sono scese dalla mac-
Nel corso del 2003 una delle poche segnalazioni di avvista- china e l’oggetto è passato sopra di loro ad un’altezza sti-
mento che è stata accompagnata da una documentazione mata intorno agli 800 metri. I dischi si sono fermati ed han-
fotografica proviene dalla provincia di Imperia, più precisa- no cambiato colore, poi l’oggetto ha guadagnato quota si-
mente da Taggia. La sera del 21 giugno infatti, intorno alle no a sparire. L’osservazione è durata circa cinque minuti; in
20.40, una persona ha immortalato per due volte con il suo tale lasso di tempo l’autoradio accesa avrebbe subito delle
obiettivo un oggetto nero lungo una decina di metri che interferenze non meglio specificate.
ruotava su se stesso, nel contempo quest’ultimo prendeva [Questionario del teste al CIUC, 23/10/03]
quota ed era circondato da alcuni gabbiani. All’osservazio-
ne hanno partecipato anche i genitori del teste principale. IDICE (BO), 1º ottobre 2003
[CICAP Forum, 22/06/03]. Intorno alle due del mattino del 1° ottobre una donna era
in viaggio sulla via Emilia, nella campagna di Idice (BO). Im-
PRATO, 11 luglio 2003 provvisamente dal fosso alla destra della direzione di mar-
Sono stati invece molti gli avvistamenti che hanno coinvolto cia del veicolo ha spiccato il volo un piccolo oggetto di co-
persone in auto. Una testimonianza raccolta via Internet de- lore bianco candido, non luminoso, di forma rettangolare
scrive un presunto incontro ravvicinato del primo tipo che con un angolo in basso «ripiegato su se stesso». Esso si è
avrebbe avuto luogo nelle prime ore dell’11 luglio a Prato, fermato a circa dieci metri da terra di fronte all’auto e ha
in località Filettole. Due persone in macchina hanno osser- cominciato a scendere in picchiata. La teste, temendo che
vato una palla luminosa di colore giallo-oro, dalle dimen- potesse danneggiare l’auto, ha frenato di colpo. L’oggetto
sioni apparenti di un pallone da calcio. Un teste l’ha nota- è quindi sceso di un paio di metri «per poi decollare nuo-
ta e seguita descrivendo i suoi movimenti come “intelli- vamente e sparire velocemente verso sinistra».
genti”. La sfera ha transitato vicino ad alcuni alberi (muo- [Questionario del teste al CISU, 22/10/03]
vendone le fronde), poi a pochi centimetri di distanza dal
vetro anteriore della macchina sino a sparire alla vista sa- CITTÀ SANT’ANGELO (PE), 27 novembre 2003
lendo sopra la macchina stessa. Trascorsi alcuni minuti, en- Tra le 22 e le 23, nella campagna tra il mare e la statale 16,
trambe le persone hanno veduto la sfera avvicinarsi nuo- un giovane informatico e la sua ragazza erano appena sce-
vamente fino a sfiorare il parabrezza, per poi sparire pas- si da un’auto quando hanno visto una palla rosso fuoco
sando sopra l’auto. Entrambe le osservazioni sono durate sfrecciare ad altissima velocità compiendo evoluzioni “as-
una ventina di secondi. surde” (ad esempio, «virate a U pazzesche»). Il fenomeno
[Sito Internet www.robertomalini.com, 21/09/03] è durato per circa un minuto; il ragazzo ha avuto la sensa-
zione che all’evento sia stato associato un effetto del tipo
VIGONZA (PD), 19 agosto 2003 missing time, sebbene lo stesso teste non ne sia convinto.
Alle 21.20 del 19 agosto una donna in auto ha avvistato so- [Newsgroup it.discussioni.ufo e questionario di un teste al CISU, 28/11/03]
pra di sé in zona Perarolo di Vigonza (Padova) un grande
oggetto grigio di forma «ottagonale o decagonale» a bas- CANINO (VT), novembre 2003
sa quota. Esso «emanava luce dalla parte superiore e la par- Un’ulteriore segnalazione risulta interessante perché sem-
te inferiore era ben visibile»; quest’ultima presentava «del- bra coinvolgere dei fenomeni elettromagnetici.
le giunture, formando una trama costituita da figure qua- La scena si è svolta a Canino (VT) nei primi giorni di no-
drangolari». La teste è scesa dall’auto e ha notato «una scin- vembre. Una donna stava tentando senza successo di pren-
tilla» che scendeva dall’oggetto. Poco dopo l’UFO si è mes- dere sonno. Alzatasi dal letto, ha scorto alla finestra delle
so in movimento molto lentamente. A quel punto la don- luci in lontananza; spaventata, è tornata a coricarsi. Ad un
na si è allontanata per chiamare un amico con lo scopo di certo punto «questa luminosità si è fatta di nuovo forte, co-
inseguire l’oggetto. Le informazioni non sono chiare, ma me se le luci si fossero avvicinate». In quel momento la don-
presumibilmente al suo ritorno esso era scomparso. na ha sentito un brusio nella sua stanza (nella quale non vi
[Segnalazione al CISU, 21/08/03 - Questionario della teste al CISU, 30/08/03] erano elettrodomestici) che ha riconosciuto come l’audio
di una televisione. Tornando a guardare dalla finestra, la
BOMBA (CH), 26 agosto 2003 persona ha visto tre sfere blu luminose e molto vicine, che
Anche nel caso del 26 agosto a Bomba, paesino in provin- hanno compiuto varie evoluzioni prima di sparire dal cam-
cia di Chieti, l’avvistamento è cominciato con i due testi- po visivo della teste .
moni all’interno di un’auto. Essi hanno notato in cielo uno [Segnalazione al CISU e contributi di Pietro Torre, 05/12/03]
strano oggetto colore argento simile ad un sigaro, «con due s.r.

sto fenomeno. maggior parte associata a eventi pa- sembra attribuibile a una prima anali-
Relativamente pochi i casi accompa- raufologici. si a cause convenzionali.
gnati da foto: solo una cinquantina, e Molto pochi i casi con informazioni più g.a.
per giunta oltre la metà sono relative o meno sufficienti per stabilirne la cau-
a casi paraufologici, poiché l’oggetto sa: basti pensare che per quasi il 20% NOTE
fotografato non è stato osservato visi- delle segnalazioni raccolte non è nota [1] Cfr. Margherita Campaniolo, Roberto Malini, “L’Ita-
vamente dal testimone; in netto calo l’ora, un parametro fondamentale per lia dei cerchi nel grano”, in UFO - Rivista di informa-
zione ufologica, n. 27
anche le segnalazioni accompagnate testare qualunque ipotesi identificati- [2] La deviazione standard è una misura statistica che
da video (appena 25). In aumento in- va. Una stima del tutto preliminare in- indica il grado di volatilità di una distribuzione; la de-
vece il numero di casi accompagnati dica in poco più del 5% l’insieme di se- viazione standard assume un valore tanto più alto quan-
to più i singoli dati si discostano dalla media della di-
da rumori: anche in questo caso una gnalazioni che presentano un set infor- stribuzione. Nel caso ideale in cui tutti i valori siano u-
cinquantina, e anche in questo caso la mativo soddisfacente; di queste, il 90% guali, la deviazione standard sarebbe pari a zero.

N. 28 · GENNAIO 2004 27
UFO
RASSEGNA CASISTICA
né di intensità né di dimensioni. Vo-
L’OSSERVAZIONE DI UNA LUCE DA UNA BARCA NEL TIRRENO MERIDIONALE la a pelo d’acqua (per una testimone
«ad un metro» da esso), al massimo

A zig-zag a pelo d’acqua ad un grado sopra l’orizzonte mari-


no, in direzione contraria a quella del-
la loro navigazione.
DATA: 3 agosto 2003 Dopo un breve attimo di angoscia,
vatori e quell’altra. perché sembra venire contro l’imbar-
ORA D’INIZIO DELL’AVVISTAMENTO:
In questa occasione la stima della di- cazione, il corpo non identificato si al-
22.00 circa
stanza esatta del fenomeno dalla bar- lontana in direzione delle isole Ponti-
LOCALITÀ: Mar Tirreno meridionale, rot-
ca, secondo l’ingegnere navale testi- ne (ossia verso est) sempre zigzagan-
ta fra l’isola di Ponza e la Sardegna
mone, fu resa possibile dalla lettura do e lampeggiando ad intermittenza,
(coordinate stimate: 40° 57’N – 11°
47’E) sul radar della distanza di 0,25 miglia fino a scomparire nel buio.
nautiche (circa 450 metri) cui l’altra Il fenomeno si è protratto per un tem-
CLASSIFICAZIONE: LN (sul mare)
imbarcazione si trovava in quel mo- po stimato da uno a tre minuti ed è
Inchiesta effettuata da Massimo mento. stato del tutto silenzioso.
Valloscuro (CISU Terni) fra il 20 no- Sullo schermo del radar ad alta defi- L’intensità della luce non si è mai mo-
vembre 2003 e il 9 febbraio 2004.
nizione da 4,5 kW non compare pe- dificata, sia quando è stata avvistata
Cinque persone (tutte adulte, e fra di raltro alcun segnale del corpo non sia quando si è avvicinata sia, infine,
loro un medico ed un ingegnere na- identificato, né esso mostra alcun mal- quando si è allontanata.
vale) sono a bordo di una barca a ve- funzionamento. La particolarità che Nessuna altra nave fu incrociata per
la salpata dall’Isola di Ponza e diret- colpisce i testimoni è che, pur avvici- un tempo precedente e successivo di
ta in Sardegna. Il cielo è sereno, la vi- nandosi, la luce non pare aumentare due ore a quello dell’avvistamento.
sibilità è buona e c’è la Luna.
L’imbarcazione è in navigazione
dall’isola di Palmarola (Isola Ponti-
na) verso la località sarda di Cala di
Volpe.
Ad un certo punto due delle persone
«di guardia» avvistano all’orizzonte,
verso prua, un’intensa luce bianca-
azzurrognola intermittente, di di-
mensioni apparenti simili a quelle di
«una stella» o in ogni modo «pun-
tiforme» che inizialmente scambiano
per un faro sulla costa sarda. Uno dei
testimoni in effetti la definisce come
«un lampo di un faro», un altro come
«una luce di 30 mm di diametro po-
sta ad un metro di distanza». Non pa-
re irradiare luminosità sulla superfi-
cie marina.
Chiamano gli altri. Tutti sono per-
plessi ed emozionati.
La luce si muove zigzagando, sempre
a livello dell’orizzonte. Circa questo
moto a zigzag, uno dei testimoni ha
precisato che esso «era intervallato da
soste di circa cinque secondi. La sor-
gente di luce non era continua nella
sua emissione. Infatti si potevano no-
tare solo le posizioni occupate quando
emetteva luce. In questo caso il corpo
appariva fermo e di luce continua, poi
si ‘spegneva’ e dopo altri cinque se-
condi circa si ‘riaccendeva’ in un’altra
posizione spazialmente molto distan-
te. Osservando la traiettoria di diverse
‘comparse’ si poteva dedurre la dire-
zione di moto predominante e l’oscil-
lazione trasversale conseguente».
Sempre in direzione della Sardegna
naviga un’altra barca. La luce nel gi-
ro di 25-60 secondi si avvicina velo-
cissima fino a passare, sul fianco si-
La traiettoria della luce intermittente come valutata dal testimone.
nistro, a circa 100-200 metri transi- Lo schema evidenzia le posizioni della barca degli osservatori e della barca a vela
tando fra l’imbarcazione degli osser- usata come riferimento per valutare la distanza della luce.

28 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
C A S I S T I C A

LE ANALISI DELLA VIDEORIPRESA DI UNA “MASSA” SUL MARE CALABRESE stato sottoposto «ad esami tecnica-
mente più accurati e con migliori stru-
menti di analisi che hanno rilevato la
totale assenza di effetti ottici, quindi

Filmare i “miraggi” ci sentiamo di catalogare il caso co-


me avvistamento di UFO».
Solo il 28 agosto del 2002, in vacan-
za in Calabria, il socio del CISU Gian-
carlo D’Alessandro apprese del filmato
DATA: 19 luglio 2001
«un’illusione ottica« dovuta al vulca- e poté contattare l’autrice del filma-
ORA D’INIZIO DELL’AVVISTAMENTO: no di Stromboli, l’isola vulcanica pre- to, risultata un’amica di famiglia, ed
dopo le 19.00 sente sulla linea di avvistamento. intervistarla.
LOCALITÀ: Cetraro (Cosenza) Un’ulteriore nota del Centro “da Vin- A Cetraro in realtà la donna possiede
CLASSIFICAZIONE: DD/V (video) ci” spiegava che la signora prima ci- una casa di vacanza. Essa dà sulla pic-
Inchiesta ed analisi effettuate tra il 24 tata aveva dato copia del filmato del cola spiaggia adiacente al porticciolo
luglio 2001 e il 24 gennaio 2003 da fenomeno ma che esso era «di pessi- del paese ed è situata al primo piano.
Giancarlo D’Alessandro (CISU Mila- ma qualità» anche a causa dei conti- Il 19 luglio del 2001 la testimone sta
no), Matteo Leone (CISU Torino), Pie- nui movimenti del braccio dell’ope- preparando la cena e sta svolgendo
tro Torre (CISU Messina) e dai soci del ratrice. Il video era «brevissimo» e su piccoli lavori domestici. Viene chia-
centro ricerche “Leonardo da Vinci” di esso secondo quell’associazione si mata dalla cognata (che abita al pia-
di Cosenza Paolo De Gaetano, Gian- potevano fare queste considerazioni: no superiore) che l’invita ad affacciarsi
luca Gallo e Mauro Pasqualino. - La giornata era afosa e velata, con dal balcone della sala che dà sul ma-
leggera foschia marina e brezza lie- re per vedere «quella strana isola» che
Secondo una relazione datata 24 lu- ve da nord-est; «non c’è mai stata».
glio 2001 (cinque giorni dopo il fatto) - Il punto di osservazione era un ter- Non ricorda l’orario esatto («sicura-
e pubblicata su Internet dal Centro Ri- razzo rispetto al quale il corpo non mente dopo le 19.00»). Lei si affaccia
cerche “Leonardo da Vinci” (sito identificato era ad ovest; e vede «quell’oggetto scuro» che le
http://www.cr-leonardodavinci.org/), - Secondo queste note «l’immagine sembra tanto una «brioche come quel-
la sera del giorno in questione sulle piuttosto grande (metri 250x25 pre- le del bar» (si riferisce ad un tipo di
acque del mar Tirreno, fra le località sunti) di colore nero dai contorni sa- brioche rotonda sormontata da un co-
tra Paola e Cetraro (25km circa di co- gomati ben definiti, ci appare come cuzzolo tondo, molto diffusa al sud).
sta) numerose persone vedevano un sotto al vulcano ma pensiamo che la Ha a portata di mano una videoca-
oggetto non identificato sul mare. stessa sagoma sia davanti al vulcano mera digitale e riprende per un po’
Le testimonianze erano un po’ di- e molto più avanti dello stesso, per- l’oggetto. Resta a fissarlo per qualche
scordanti. Alcune lo davano «a pelo ché abbiamo l’impressione osservan- minuto: le pare di scorgere sulla par-
d’acqua», altre «a 300 metri dal livel- do il video che la linea dell’orizzonte te superiore, quella più stretta, «una
lo dello stesso». Anche circa la forma dove è allineato il vulcano sia dietro serie di finestrini come se fossero de-
alcuni parlavano di «un cilindro», al- alla stessa sagoma». gli oblò». Poi, visto che «non succede-
tri di «una palla ovoidale», altri di - Si doveva escludere, secondo il “da va niente», riprende a svolgere le fac-
«un’isoletta». Nessuno sul luogo ri- Vinci” che si fosse trattato di «un mi- cende che aveva interrotto dando, di
cordava fenomeni simili nel passato. raggio o illusione ottica». L’isola di tanto in tanto, un’occhiata dal bal-
Fra le testimonianze raccolte dal Cen- Stromboli, per quanto noto, non sem- cone. Il marito sta rincasando e forse,
tro c’era quella di una donna che in brava mai aver prodotto nulla del ge- se l’oggetto è ancora lì, possono re-
compagnia di altre persone assisteva nere. carsi a vederlo più da vicino.
al fenomeno e lo riprendeva con una Infine, agli estensori della relazione Intanto sul mare sta calando una neb-
videocamera. La stessa donna chia- era stato assicurato che «il fenomeno bia che s’infittisce sempre di più, fe-
mava per telefono la Capitaneria di è durato due ore…ed è scomparso ap- nomeno questo insolito per la stagio-
Porto di Cetraro. L’addetto al centra- piattendosi sul mare». ne. Tra l’altro il tempo quel giorno era
lino riferiva di numerose altre chia- Si accennava al fatto che il video era stato buono per cui si sorprende del-
mate e confermava la pre- la presenza di «questa stra-
senza del fenomeno, an- na nebbia«. La nebbia s’in-
nunciando che loro stessi, fittisce sempre di più fino ad
nell’attesa di un ufficiale, si avvolgere completamente
sarebbero apprestati a re- l’oggetto: ad un certo pun-
carsi verso l’oggetto. to nota un «bagliore» in di-
Il giorno dopo uno dei rezione dell’oggetto. Quan-
membri dell’associazione, do la nebbia si dirada l’og-
Gianluca Gallo, telefonava getto non c’è più.
alla Capitaneria. Il sottuffi- Lo strano episodio diventa
ciale di turno gli conferma- argomento di conversazio-
va il gran numero di se- ne per qualche giorno. A
gnalazioni giunte e l’agita- parte la cognata, nessun al-
zione suscitata nella gente tro dei familiari o dei suoi
dal fenomeno. Loro stessi, conoscenti ha avuto modo
seppur da lontano, aveva- di osservare il fenomeno, né
no constatato il fatto. lei ha provato a chiedere in
Anche se in via ipotetica il giro se qualcuno lo avesse
sottufficiale esprimeva il pa- Un’immagine acquisita dal video ripreso il 19 luglio 2001. La sagoma visto. L’episodio è dunque
rere che si fosse trattato di del miraggio è stata evidenziata tramite elaborazione al computer. dimenticato fino a quando,

N. 28 · GENNAIO 2004 29
UFO
C A S I S T I C A
l’anno successivo, ne apprende i par- campo visivo (margine di errore de- di rifrazione atmosferica anomala,
ticolari il fratello di Giancarlo D’Ales- terminato dalla scarsa risoluzione l’isola non dovrebbe essere visibile dal-
sandro, al quale mostra le riprese del- dell’immagine). Assumendo per que- la linea di costa di Cetraro.
le vacanze dell’anno precedente. st’ultima grandezza il valore di 50°, Dall’azimut di Cetraro, Stromboli ha
La donna è tuttora convinta che si sia discende per la sagoma una larghez- una dimensione orizzontale prossima
trattato di «una strana imbarcazione za apparente d pari a: a 3,9 km. La sua larghezza apparen-
o di uno strano sommergibile», e non d = 2,5° ± 0,5° (1) te a, qualora l’isola diventasse visibi-
sa spiegarsi «quella strana nebbia» Il rapporto altezza/base risulta essere le per via della rifrazione atmosferica
che ha accompagnato il fenomeno. prossimo a 1/5. (innalzamento apparente dell’imma-
La cognata (non intervistata) invece L’isola di Stromboli, di solito non vi- gine), dovrebbero essere prossima al
è convinta che si sia trattato di «un sibile da Cetraro, ovvero visibile sola- seguente valore:
isolotto che è poi riaffondato». Quan- mente in eccezionali condizioni me- a = 3,9/100 ≅ 0,039 rad ≅ 2,2° (3)
do le viene chiesto se ha mai notato teorologiche, dista ca. 100 km, in li- valore, questo, all’interno della fine-
qualcosa di analogo nel passato, mi nea d’aria, dalla località calabrese stra di errore prevista per le dimen-
dice che «più o meno in quella dire- (fonte: tavole cartografiche dell’Isti- sioni apparenti della sagoma filma-
zione» nelle giornate limpide si vede tuto Geografico Militare Italiano in ta (1). Inoltre, il rapporto altezza/ba-
in lontananza la sagoma di Strom- ACI, Guida turistica e cartografica delle se dell’isola risulta essere di 0,944/3,9
boli: le Eolie non sono distanti da Ce- province d’Italia, vol. 5). Posto in 6350 = 0,24: valore, anch’esso, prossimo al
traro. Durante i mesi estivi dal por- km il raggio terrestre, per similitudi- rapporto altezza/base della sagoma.
ticciolo di Cetraro parte un traghetto ne geometrica la base dell’isola risul- Alla luce di quanto sopra, e conside-
per quelle isole. Ma la sagoma dell’iso- ta essere 0,9° (= 0,016 rad) sotto la li- rata la direzione di osservazione del-
la è più «conica» e «non somiglia af- nea d’orizzonte. Misura, questa, cor- l’avvistamento, l’ipotesi del miraggio
fatto» all’oggetto filmato quel giorno. rispondente ad un’altezza h sotto dell’isola di Stromboli risulta essere
La donna ha dato copia del filmato l’orizzonte di ca. fortemente corroborata. Una defini-
all’inquirente del CISU. La conferma h = 100 x 0,016 = 1,6 km (2) tiva verifica potrebbe derivare sol-
che si trattava della stessa ripresa di Essendo l’altezza massima dell’isola tanto da un’approfondita analisi del-
cui aveva scritto il Centro “da Vinci” pari a 944 m s.l.m. (località I Vanco- le condizioni meteorologiche del gior-
è giunta quando, a fine settembre, an- ri), ne consegue che salvo situazioni no in questione.
che Pietro Torre, coordinatore regio-
nale del CISU per la Calabria, ha gen-
tilmente ottenuto da Paolo De Gaeta- LE EVOLUZIONI DI UN CORPO CIRCOLARE DI FRONTE AD UN AEREO DA TURISMO
no, responsabile di quell’associazio-
ne, una seconda copia del filmato: es-
se risultavano identiche. Unica diffe-
renza, la presenza dell’audio nella co-
Un “cerchio scuro” in cielo
pia di Torre.
Nel gennaio 2003 Matteo Leone ha DATA: 15 settembre 2003 rienza descritta), il teste lavora come
eseguito alcune misure geometriche 16.15
ORA D’INIZIO DELL’AVVISTAMENTO: Pilota di Sicurezza presso privati, in
da una copia VHS del filmato, che si LOCALITÀ: cielo dell’Appennino emi- pratica accompagnando in volo i pro-
presentano di seguito. liano prietari di velivoli privati.
CLASSIFICAZIONE: DD (incontro UFO- Le condizioni meteorologiche erano
VALUTAZIONE DEL FILMATO aereo) eccellenti e l’aereo dirigeva la prua a
di Matteo Leone Inchiesta effettuata fra il 23 settembre 180° in direzione sud – sud est. La du-
Il filmato, della durata di 1 minuto e ed il dicembre 2003 dal socio CISU rata prevista per il volo era di trenta-
54 secondi (con alcuni stacchi), raffi- Giancarlo D’Alessandro, di Milano. nove minuti. Alle 16.15, il Cessna sta-
gura una sagoma grigiastra di note- va ormai sorvolando i primi contraf-
voli dimensioni angolari, approssi- Alle 16.03 del 15 settembre 2003, un forti dell’Appennino emiliano. Il cielo
mativamente lungo l’orizzonte mari- aereo bireattore a sei posti tipo Cessna era limpidissimo, la visibilità ottima.
no di Cetraro (Cosenza). L’immagine C-525 Citation Jet decollava dall’ae- Mentre il velivolo era in fase disalita
della sagoma è assai poco nitida ed è roporto di Milano – Malpensa con de- per raggiungere la quota di crociera,
perfettamente stazionaria. stinazione quello di Genova. Era ai ad un’altezza tra i 15000 e i 18000 pie-
Essendo l’avvistamento avvenuto comandi il proprietario del velivolo e, di (ossia fra circa 4600 e 5500 metri)
(stando alle informazioni raccolte da come secondo, era accanto a costui e volava ad una velocità di 330 mi-
Giancarlo D’Alessandro), approssi- l’osservatore che l’inquirente ha poi glia orarie, il campo visivo del teste
mativamente in direzione dell’isola di avuto modo di intervistare. Si tratta era attraversato da una «macchia”
Stromboli, l’ipotesi che si pone è quel- di un pilota scura, dal-
la del miraggio. civile che ha l’aspetto di
I dati tecnici della videocamera sono prestato ser- un corpo so-
i seguenti (secondo quanto appreso vizio come lido. Dappri-
da D’Alessandro): modello Sony CCD comandante ma egli ave-
-TR 840 E, focale f = 4,1 - 73,8 mm. presso diver- va l’impres-
Si assume come ampiezza orizzonta- se compa- sione che il
le del campo visivo, in assenza di gnie di linea. fatto fosse
zoom, il valore standard di 50°. Attualmente, dovuto a
Da una misura geometrica di un fo- per raggiun- dello sporco
togramma del filmato, risulta che, in ti limiti di età sulle lenti,
assenza di zoom, la sagoma presenta (65 anni al per cui to-
un’ampiezza orizzontale pari al momento Un Cessna 525, il tipo di aereo coinvolto nell’avvistamento glieva gli oc-
(5 ± 1)% dell’ampiezza orizzontale del dell’espe- del 15 settembre 2003 sull’Appennino emiliano. chiali da so-

30 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
C A S I S T I C A
le. Ma la macchia era sempre lì, e parte di piloti in volo. [NARCAP è la ormai da quasi venticinque anni rac-
dunque li rimetteva. Osservava at- sigla di National Aviation Reporting coglie testimonianze di questo tipo].
traverso il finestrino anteriore un cor- Center Anomalous Phenomena, l’ini- E’ anche grazie ad esso che è stato pos-
po nero di forma ovoidale, ben defi- ziativa di studio dello psicologo ed ufo- sibile ottenere parte delle informazio-
nito e ben illuminato dal Sole, che logo americano Richard F. Haines, che ni riassunte in questo resoconto.
scendeva con velocità regolare con un
angolo di circa 30-40° e che rifletteva
sulla sua superficie la luce solare. Non
era visibile nessun altro dettaglio.
LA REPLICA DEL CISU DI NAPOLI A “UFO - LA VISITA EXTRATERRESTRE”
Mancando punti di riferimento non
era in grado di stabilire né la gran-
dezza dell’oggetto né la sua distanza
da esso. L’oggetto, che in pratica gli
L’IFO di Baia Domitia
passava davanti, sembra andare in di-
rezione dell’Appennino emiliano che Quella che segue è una doverosa re- «La luce era di un colore rosso vivo…,
stava sorvolando, e quando volgeva plica all’articolo “L’UFO di Baia Do- ma notavamo anche una macchia
lo sguardo in basso per osservarlo an- mizia” pubblicato a pag. 12 della ri- scura, anzi delle piccole macchie scu-
cora, questo non era più visibile. vista UFO la visita extraterrestre n. 32 re che si staccavano dalla struttura;
L’avvistamento si era protratto per cir- del settembre 2002. man mano che si allontanava dal
ca 15-20 secondi, nel corso dei quali Alle 20,30 del 19 agosto 1996, all’in- campeggio e si avvicinava alla nostra
il corpo aveva solcato un’ampiezza terno del camping “Domizia”, a Baia verticale potevamo osservare che si
angolare di almeno 70° sulla volta del Domizia (CE), la famiglia P. osserva trattava di un pallone…, un pallone
cielo. un oggetto splendente, di forma sferi- incendiato che perdeva pezzi di pla-
L’oggetto era visto anche dal pilota ca, caratterizzato da una intensa lu- stica e materiale infuocato che, ca-
proprietario del Cessna, che sedeva minescenza bianca e da un alone ros- dendo, si spegnevano sulla superfice
accanto a lui. so nella parte inferiore. Questa «pal- dell’acqua. Contemporaneamente, la
Quando l’inquirente gli ha chiesto di la di fuoco» viene ripresa, per circa 4 struttura si ‘sgonfiava’, cioè si riduce-
definire grosso modo le dimensioni minuti, da una cinepresa Canon va, mentre pezzi di materiale in fiam-
dell’oggetto, ha indicato un piattino 330/8; il moto è orizzontale; resta vi- me precipitavano in mare, lenta-
da caffè che era in quel momento sul sibile, durante il suo passaggio, dietro mente. Alle 20.45 questo piccolo pal-
tavolino presso il quale conversava- gli alberi e le strutture del camping. lone infuocato, come se avesse esau-
no. Nel questionario compilato in un Alle 20,35 tutto sembra terminato, ma rito la sostanza che lo aveva incen-
secondo tempo ha indicato le dimen- non è così. diato, si spegneva a poche centinaia
sioni apparenti del corpo in quelle di Alle 20,50 Giorgio Russolillo, Socio del di metri da noi, afflosciandosi lenta-
«una moneta da mezzo dollaro tenu- Centro Italiano Studi Ufologici, viene mente sul pelo dell’acqua».
to alla distanza del braccio teso», os- informato, direttamente dall’interno Tutto questo fu osservato con l’ausi-
sia 2° 37’ (per intendersi, cinque vol- del camping di quanto avvenuto; al- lio di un binocolo e, con assoluta cer-
te le dimensioni apparenti della Lu- le 21.00 avevamo la risposta ai fatti tezza, fu visto, sul pelo dell’acqua,
na Piena). accaduti e, tutto questo per una for- qualcosa di molto simile a della pla-
Il teste ha definito «molto strana» l’os- tunata coincidenza: si trattava di una stica bruciata che, dopo qualche de-
servazione che ha avuto. Ha inoltre «piccola mongolfiera» che si era in- cina di secondi scomparve alla loro
escluso che potesse trattarsi di un pal- cendiata; tutto questa senza ombra di vista; anche una leggera scia di fumo,
lone sonda: durante la sua carriera dubbio alcuno. come di materiale combusto, si levò
ha avuto modo di osservarne parec- Ecco perché il presunto UFO viene av- dal mare; poi il piccolo pallone (o ciò
chi e il loro comportamento era di- vistato e filmato; apparentemente tut- che ne restava) sparì alla vista dei te-
verso da quello osservato in quella to sembra incredibile e suggestivo e stimoni.
occasione. Di solito i palloni sono sta- l’avvistamento termina (testuale: ri- Giovanni F., Franco M, e Paolo C. rien-
tici o discendono in verticale, ma mai prendiamo il testo pubblicato da UFO trano e provvedono ad informare
con quell’angolo di caduta. La spie- la Visita Extraterrestre) con il testimo- Giorgio Russolillo, telefonicamente, di
gazione che si è dato è quella di aver ne che inquadra ancora qualcosa , un ciò che avevano osservato. La moti-
osservato un corpo meteorico che, fievole puntino, nell’oscurità, che si vazione è semplice, Giovanni e Fran-
esaurita la fase di riscaldamento do- perde fra le nuvole. co sono semplici appassionati di ufo-
vuta all’impatto con l’atmosfera (non Ma l’avvistamento invece continua. logia e Paolo C. è anche un socio del
ha osservato alcuna scia), si sia fram- Alle ore 20.30 i signori Giovanni F., Gruppo Solaris di Napoli e collabora-
mentato durante la discesa successi- Franco M. e Paolo C. sono in mare a tore, da anni, della sede CISU della
va, e per questo non sarebbe stato più bordo di una piccola imbarcazione; il Campania.
visibile. fenomeno viene avvistato dal mare e La natura dell’oggetto osservato è con-
Quando l’inquirente ha chiesto se in quindi non dall’interno del campeg- venzionale: si trattava di una piccola
passato ha mai osservato in volo qual- gio. La luce viene vista sorvolare al- mongolfiera in fiamme, finita in ma-
che cosa di anomalo, ha raccontato beri, roulotte e struttura e transitare a re dopo essere stata osservata «spe-
che verso la fine degli Anni 60 aveva qualche centinaio di metri di altezza gnersi» con l’ausilio di un binocolo e
avuto modo di osservare una curiosa e da una distanza di circa 300 metri da una persona esperta, in mare, a
«formazione di luci» che all’epoca ave- dalla loro imbarcazione. I tre ragazzi poche centinaia di metri dalla riva.
va attribuito all’osservazione di uno sono esterefatti per quanto osservano Quanto sopra ha generato il nostro
sciame meteorico. e cercano di non perdere alcun par- articolo pubblicato su Il Mattino edi-
In seguito il testimone ha compilato e ticolare della vicenda. zione di Caserta del 12 settembre
fatto avere all’inquirente un questio- Ecco quanto dichiarano nel rapporto 1996, dove abbiamo spiegato la na-
nario NARCAP per le osservazione di che hanno consegnato alla sede CISU tura dell’oggetto avvistato e, con buo-
presunti fenomeni aerei anomali da della Campania: na pace di chi non è d’accordo, tutto

N. 28 · GENNAIO 2004 31
UFO
C A S I S T I C A
questo è stato possibile grazie ad una stimone che, per ben due ore, ha mes- Pertanto il CISU ha eseguito l’indagi-
testimonianza di prima mano di un so a nostra disposizione il filmato che ne, ha visionato accuratamente il fil-
osservatore diretto di fiducia. è stato visionato più volte; ci sono sta- mato e, con buona pace delle «inve-
Ancora una precisazione: ti forniti i dati ed il disegno di quan- stigazioni e delle analisi al computer»,
Dalla rivista UFO la visita extraterrestre to osservato e la dichiarazione dei fat- avendo avuto la fortuna di disporre
leggiamo, nella parte finale dell’arti- ti accaduti. sul luogo dell’avvistamento un testi-
colo, quanto segue: «…lo stesso CISU Aggiungiamo anche che ci fu pro- mone diretto dei fatti narrati, abbia-
non ha mai avuto la possibilità di vi- messa, in un primo momento, anche mo accertato la natura convenziona-
sionare il filmato. La nostra investi- copia del filmato ma poi, (inspiega- le del fenomeno, senza ombra di dub-
gazione e le analisi del computer bilmente?), dopo solo 24 ore da que- bio e nonostante il consapevole boi-
hanno invece accertato la natura non sta promessa, a causa di un successi- cottaggio dei soliti noti.
convenzionale del fenomeno». vo intervento telefonico, da parte di
Non è proprio andata in questo mo- “qualcuno” già recidivo in tale com- Giovanni Ascione, Mauro De Luca,
do: la sede CISU della Campania ha portamento, di cui c’è poco di cui van- Enzo De Angelis, Giorgio Russolillo
C.I.S.U. Campania
avuto contatti diretti con la famiglia tarsi pubblicamente, tale disponibi-
P.; siamo stati ricevuti a casa del te- lità decadeva.

IL CISU SU INTERNET
http://www.cisu.org http://www.upiar.com

È il sito principale del CISU: migliaia di files di La libreria on line per acquistare libri, riviste,
testo ed aggiornamenti settimanali dell’UFOTEL documentazioni e per associarsi al CISU

II S
S II T
T II L
LOOC
CAAL
L II
http://www.ufo.it http://utenti.tripod.it/cisu_lazio http://www.ufotuscia.it

http://www.cisupuglia.it http://web.tiscali.it/cisusardegna

Uno dei siti più ricchi di informazioni al mondo:


casistica, foto, informazioni, links

http://www.ufodatanet.org

IL COMITATO PER HESSDALEN


http://members.xoom.virgilio.it/cisusicilia
http://www.itacomm.net/ph/

È il sito dedicato ai progetti di studio e


catalogazione del CISU

32 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
RECENSIONI
ziali, primo fra tutti il ritrovamento dei
UN LIBRO DEDICATO AGLI OGGETTI SOMMERSI: UN NUOVO RICICLO? resti della sopra citata squadriglia, avve-
nuto l’8 maggio del 1991.

Gli USO secondo Pinotti La notizia fu tanto clamorosa da esse-


re pubblicata pure da tutti i quotidia-
ni nazionali, ed è davvero difficile pen-
DI MARCO BIANCHINI sare che Pinotti non ne abbia sentito
parlare. Una fonte fra tutti: il princi-
pale quotidiano fiorentino, La Nazio-
Pinotti si manifesta già dall’indice. ne, dedicò all’argomento un’intera pa-
Dall’elenco dei capitoli si può subito gina il 18 maggio 1991 e rese nota pu-
ricavare che il volumetto, nonostante re un’immagine dei relitti degli aerei
qualche capitolo inedito, non è altro adagiati sul fondo del mare.
che un riassunto ed un collage dei tan- E’ troppo sospettare che la notizia del
ti testi scritti nel corso degli anni ritrovamento degli Avengers avrebbe
dall’Autore fiorentino. Già il capitolo tolto al capitolo mistero e suspence? E
“Memorie di guerra” è una sequela di ciò, purtroppo, a scapito della realtà
aneddoti e testimonianze che nulla documentale disponibile, l’unica che
hanno a che vedere con il fenomeno deve riguardare lo studioso.
degli USO che, si ricorda, è lo studio de- Un altro esempio vistoso – fra i nu-
gli oggetti sommersi non identificati, e merosi citabili - delle inesattezze pre-
comunque di fenomeni osservazio- senti nel testo di Pinotti è rappresen-
nali anomali che con le acque con- tato dall’elenco in Appendice, che do-
traggono stretti e immediati rapporti. vrebbe comprendere tutti i velivoli e
Si inizia con un dettagliato resoconto le navi scomparse “senza traccia” nel
di un incontro del terzo tipo avvenu- cosiddetto “Triangolo delle Bermuda”.
to in provincia di Lucca e da cui non Proprio a ulteriore indicazione del fat-
Roberto Pinotti si evince alcun legame UFO-acqua nel to che quel tratto di mare è un mito e
OGGETTI SOMMERSI senso sopra delineato. Ma non solo: che esso non presenta nulla di più stra-
NON IDENTIFICATI Pinotti accenna anche al presunto “ga- no rispetto a tante altre zone di ocea-
Editoriale Olimpia, Firenze binetto fascista RS/33”, la cui esisten- no, si cita l’episodio n. 145 di quella
2003, p. 152, 16 ill. f.t., euro 16,00 za certo non suscita in lui alcun dub- lista, ovvero la misteriosa scomparsa
bio, ed alla strana storia del pilota au- dell’aereo British York Transport. Nel-
Nel dicembre 2003, in contempora- straliano Frederick Valentich, scom- la pagina si legge che l’aereo scom-
nea all’uscita della nuova versione del- parso in circostanza controverse il 21 parve senza spiegazioni e senza indi-
la monografia del CISU UsoCat - Ca- ottobre 1978 mentre col suo aereo da care la propria posizione.
talogo Italiano degli Avvistamenti di Og- turismo sorvolava lo stretto di Bass, al Sarebbe bastato che l’Autore avesse
getti Sommersi Non Identificati (la pre- largo dell’Australia meridionale. controllato le fonti originali per sco-
cedente edizione risaliva ormai al Non si capisce davvero il richiamo di prire che il velivolo in questione pre-
1996), anche il più prolifico autore di tutti questi fatti, visto che essi non cipitò a seguito di una tempesta e so-
libri ufologici italiani, Roberto Pinot- hanno in sostanza alcuna attinenza prattutto che la tragedia avvenne… di
ti, ha dato alle stampe il suo ultimo con gli USO e con l’acqua. fronte alle coste canadesi, cioè a circa
testo. Esso, dal titolo Oggetti Sommer- Il dubbio che vi fosse la necessità di 1.500 chilometri di distanza dal quel “mi-
si Non Identificati - 1947-2003: rappor- rimpolpare le pagine è, com’è ovvio, sterioso” tratto di mare. Finché simili
to sugli ufo del mare (Editoriale Olim- frutto del malanimo di chi scrive. notizie saranno divulgate in questo
pia, Firenze, p. 151) è con ogni evi- Ma c’è ben altro. Ciò che sorprende an- modo e senza un accurato controllo
denza destinato a coprire argomenti cora di più è la presenza di un capito- delle fonti (del resto quasi assenti per
del tutto simili a quelli dell’UsoCat. lo sul mitologico “Triangolo delle Ber- tutto il libro), il “mistero” del Trian-
Chi scrive svolge il compito di coor- muda”, il cui contenuto peraltro è or- golo delle Bermuda resterà tale. Solo
dinatore dell’UsoCat, e dunque non mai noto, essendo comparso nella sua pochi dei casi elencati nell’Appendi-
poteva non accennarne. sostanza già in altri testi di Pinotti. ce sono avvenuti sul serio all’interno
L’idea di realizzare qualcosa che trat- In esso, com’è ovvio, non poteva man- di quel tratto di mare e tale percen-
ti in modo specifico ed esauriente il care la storia principe del famoso Trian- tuale non indica alcuna particolare
fenomeno degli USO è senza dubbio golo, ovvero la scomparsa, il 5 dicem- peculiarità rispetto alla quantità di in-
apprezzabile, dato che, come lo stes- bre 1945, dei cinque aerei TBM Aven- cidenti al traffico navale che si regi-
so Pinotti non dimentica di accenna- gers della US Navy e dei loro equipag- strano in altre parti del mondo.
re nell’introduzione, non esistono vo- gi ed il conseguente inizio della saga Il lettore interessato ad una visione ra-
lumi al riguardo che affrontino la fac- della “zona maledetta”, che, sebbene zionalizzante di queste cose dovrebbe
cenda in tutto o per buona parte, se si “in incubazione” per lunghi anni, eb- leggere il volume di Larry Kusche The
eccettua l’ormai remoto Invisible Resi- be il suo vero lancio commerciale ad Bermuda Triangle Mystery Solved, pub-
dents, pubblicato dal biologo e studioso opera del giornalista e appassionato blicato dalla Prometheus Books di Buf-
fortiano - scozzese ma residente negli dell’insolito Vincent H. Gaddis grazie falo (New York) nel 1986.
USA - Ivan Sanderson nel 1970 (World al libro Invisible Horizons, del 1965. Ad ogni modo il libro prosegue con un
Publishing Company, New York) e A questo punto sembra inevitabile sof- elenco di avvistamenti USO avvenuti
scritto comunque con un taglio parti- fermarsi un po’ di più su questa vi- in ogni parte del globo, dall’Argentina
colarissimo. cenda particolare, poiché Pinotti omet- agli Stati Uniti, dalla Svezia al Giap-
Quello che lascia perplessi nel libro di te di indicare alcuni elementi essen- pone; ma i casi elencati non riportano

N. 28 · GENNAIO 2004 33
UFO
R E C E N S I O N I
elementi concreti per una valutazione potrebbe pensare dei ducentocin- dente la necessità editoriale, e che –
approfondita e solo, come è costume quantuno episodi del “Triangolo” ci- ma certo l’Autore direbbe lo stesso di
di Pinotti, figura un breve raccontino tati nell’Appendice? me – rende un pessimo servizio alla
di quanto sarebbe accaduto, senza che In conclusione il libro di Pinotti, che, causa che vorrebbe difendere.
sia ricercata una spiegazione plausibi- come al solito, promette di presenta- La fretta e la necessità, oltre alla te-
le o che siano citate fonti primarie o re un “rapporto” su questo o quell’a- tragona convinzione dell’Autore nel-
approfondimenti successivi, che pure spetto della fenomenologia UFO, in la realtà di quanto sostiene, spingono
a volte si sono avuti. Si tratta di rac- realtà si risolve in una profonda delu- a capire errori, approssimazioni e omis-
conti quasi “congelati” al momento in sione. Si tratta di uno dei tanti scritti sioni, ma non a passarli sotto silenzio
cui furono resi noti, in genere dalla occasionali di Pinotti, smilzo e senza davanti alla comunità degli studiosi
stampa o da bollettini ufologici, come pretese, dalle cui pagine traspare evi- di ufologia.
delle notizie di cronaca nera (crimini
ad opera di scassinatori abilissimi) che
però poi a volte hanno un seguito nel
tempo (cattura dei criminali, sequestro TEODORANI PRESENTA ED ILLUSTRA IL “SUO” FENOMENO DI HESSDALEN
degli arnesi usati per perpetrare il rea-
to, processo e condanna).
Persino i casi italiani sono trattati con
nonchalance e soprattutto stupisce che
Gli enigmi di Hessdalen
un uomo appassionato di ufologia da
DI RENZO CABASSI
sempre sia riuscito a presentare sol-
tanto ventiquattro avvistamenti di USO
avvenuti nel nostro paese. Tale dato lettore interessato ai numerosi artico-
fa quasi sorridere, poiché se la ver- li che questa rivista ha dedicato all’ar-
sione 1996 dell’UsoCat (che del resto gomento e a quanto contenuto nel si-
Pinotti si guarda bene dal citare, cer- to web del Project Hessdalen e in quel-
to per la sua irrilevanza) ne contava lo del Comitato Italiano per il Proget-
117, la nuova edizione del dicembre to Hessdalen, oltre ovviamente ai cen-
2003 ne raccoglie duecentoventicinque, ni contenuti nella vasta ed eterogenea
tutti avvenuti in acque territoriali ita- pubblicistica UFO.
liane e completi di indicazione delle Teodorani è autore assai prolifico e in-
fonti note, primarie e secondarie, che stancabile ricercatore. Molte le sue mis-
li concernono. sioni di ricerca in Norvegia, ma mol-
Infine due ulteriori appunti al capito- teplici anche le sue esperienze in altre
lo “Basi sottomarine?”: poiché l’ar- parti del mondo (USA, Canada e Italia)
gomento delle “basi aliene sotto i ma- in luoghi “Hessdalen-like”, ovvero zo-
ri” fa parte solo della leggenda e del ne dove sono presenti serie di periodi-
folklore ufologico, sarebbe stato quan- che segnalazioni che hanno attirato
to meno divertente indicare anche le l’attenzione di ricercatori ed alcune vol-
storie riguardanti le presunte basi ET te determinato l’installazione di appa-
sotto le acque italiane. Ve ne sono Massimo Teodorani, recchiature e i conseguenti tentativi di
moltissime, soprattutto pertinenti FENOMENI LUMINOSI documentarle strumentalmente.
all’Adriatico ed al lago Trasimeno. Inu- Investigazione scientifica di fenomeni Il volume in oggetto è nulla di più che
tile dire che tali storie sono interes- luminosi anomali in atmosfera una raccolta di testi prodotti da Mas-
santi da un punto di vista sociologico M.I.R. Edizioni, Montespertoli (FI) simo Teodorani nella sua, ormai qua-
e del folklore contemporaneo e null’al- 2003, p. 160, 12,00 euro si decennale, esperienza di ricercato-
tro, poiché sono nate in sostanza ad re. Testi a volte diffusi solo su internet
opera dell’ambiente degli appassiona- L’Autore, astrofisico, è sicuramente il o su pubblicazioni difficilmente rin-
ti più creduli o di giornali a caccia di più conosciuto ricercatore impegnato tracciabili nei canali consueti delle li-
titoli di scatola. nelle ricerche sui cosiddetti “fenome- brerie, anche specializzate. Recente-
Per ultimo correggiamo Pinotti lad- ni luminosi di Hessdalen”. mente l’Autore pare molto impegna-
dove accenna alla presenza di «punti Nella vallata norvegese di Hessdalen to in questa opera di pubblicizzazio-
di appoggio logistici per UFO», cui pa- ormai da decenni, come ben sanno gli ne della sua produzione, e spesso solo
re prestare credito sul serio, nelle fos- appassionati di ufologia e i (sempre della sua produzione, tanto da dare, a
se oceaniche di Porto Rico con profon- troppo pochi) ricercatori impegnati in volte, l’impressione di un impegno
dità variabili - scrive l’Autore - tra gli ricerche “borderline” nel campo dei “fe- quasi agiografico (in questo caso au-
8000 ed i 12000 metri. Uno sguardo nomeni luminosi transitori in atmo- to-agiografico).
alla geografia e morfologia del piane- sfera”, nascono e crescono cronache Cionondimeno queste raccolte di la-
ta sarebbe stato opportuno, poiché il di eventi luminosi riferiti da occasio- vori, articoli, discussioni sono impor-
punto più profondo della terra è la ce- nali osservatori e definiti generica- tanti affinché non venga disperso ma-
lebre Fossa delle Marianne, che si tro- mente “fenomeni anomali”. Ma sono teriale comunque prodotto attorno ad
va dall’altra parte del globo rispetto documentate anche registrazione di un’attività di ricerca.
all’isola caraibica e che alla sua mas- dati strumentali (anomalie nel campo In questo senso questo volume seppur
sima profondità raggiunge gli 11032 radio delle VLF - Very Low Frequency imperniato esclusivamente sulla pro-
metri, mentre le fosse portoricane su- -, registrazioni radio, foto, video e ri- duzione di un singolo autore (Teodo-
perano appena i novemila metri. prese cinematografiche, anomalie geo- rani, Teodorani et al.) - la qual cosa po-
Una pignoleria? Il lettore rifletta: se fisiche ecc). Per la storia delle ricerche trebbe dare l’errata percezione che so-
sono citati in modo erroneo dati geo- sui Fenomeni di Hessdalen, (HP: Hes- lo Teodorani abbia scritto lavori scien-
grafici di comune conoscenza, cosa si sdalen Phenomena), rimandiamo il tifici sui “fenomeni di Hessdalen” - ha

34 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
R E C E N S I O N I
il suo posto sulla non estesissima bi- definire quali altre “scuole ufologiche” la precisa convinzione che i fenome-
bliografia dei “Fenomeni di Hessda- rappresenterebbero l’ala ufologica che ni di cui Teodorani si è occupato con
len” e del Project Hessdalen, e non do- segue e sostiene Teodorani. Quella for- sconfinata dedizione e molta passio-
vrebbe mancare nella biblioteca di se di chi ha supportato, con articoli, ne, abbiano la dignità scientifica ne-
ogni (buon) ufologo. convegni, libri e talk-show presunti esa- cessaria per non essere trascurati dal
Perché di ufologia si parla, e si parla mi autoptici su un improbabile cada- mondo scientifico. Come del resto i
di ufologi, l’introduzione è di un’ufo- vere alieno cinquant’anni fa? O quel- fenomeni UFO. Il lettore dovrà solo,
loga, e i ringraziamenti sono per ufo- l’altra che organizza pattuglie per pre- accortamente, leggere ed analizzare i
logi... in questo volume dove l’Auto- venire rapimenti alieni? dati in esso contenuti e tralasciare non
re dice esplicitamente di non amare Ma il libro di Teodorani non si occu- le deduzioni dell’Autore (che in quan-
molto ufologi e ufologia, contraddi- pa di questi argomenti. Si occupa di to sue gli appartengono e sono sola-
cendo la realtà dei fatti. Ovvero che fenomeni luminosi “anomali” in at- mente da discutere, da criticare, se si
il suo rapporto con Hessdalen e con mosfera. E su questo materiale consi- vuole, da confutare, se lo si desidera),
il Project Hessdalen è strettamente le- gliamo la massima attenzione di let- ma i teoremi politico-cospirazionisti-
gato con il mondo dell’ufologia per- tura perché seppur non sempre d’ac- ci-moralistici, che ogni tanto vuole
ché l’astrofisico Teodorani approccia cordo con i risultati a cui sembra per- proporre come fossero emanazione di
i “fenomeni luminosi” nell’ambito del venire l’Autore e seppur critici su me- un ragionamento deduttivo o indut-
Project Hessdalen, che ha una forte todi e prassi da lui utilizzati per rag- tivo legato ai “fenomeni” di cui si è
connotazione ufologica con Erling giungere questi risultati, chi scrive ha occupato.
Strand, J.A. Hynek, il Centro Ufolo-
gico Norvegese ecc., partecipando ai
convegni di San Marino del CUN, e
ottenendo il suo battesimo su pubbli-
cazioni non prettamente scientifiche, UN DIZIONARIO, I CERCHI, IL CONTATTISMO, GLI UFO NEL PASSATO
anche se prevalentemente serie e im-
pegnate, come Andromeda, Notiziario
UFO, UFO - Rivista di Informazione Ufo-
logica, Giornale dei Misteri, ecc. e su si-
Gli altri libri del 2003
ti web come www.ufodatanet.org. E
DI EDOARDO RUSSO
in ambiente ufologico trova i suoi pri-
mi estimatori e la maggior parte dei
finanziamenti che lo portarono in A parte quelli recensiti in dettaglio, fra “mente universale”, tramite messaggi
Norvegia nel 2000 e nel 2001 (CISU e i testi più o meno definibili come “ufo- a contenuto simbolico.
CUN). Anche l’editore di Fenomeni lu- logici”, nel corso del 2003 si sono vi- Di Alfredo Lissoni, ormai prolifico qua-
minosi, M.I.R. Edizioni, non è certa- sti nelle librerie e nelle edicole italia- si quanto Pinotti, le MIR Edizioni han-
mente fuori dall’area ufologica, se non ne parecchi volumi degni di essere ci- no mandato in libreria Gli UFO e la
addirittura consenziente alle punte tati (non necessariamente nel bene, CIA, versione aggiornata in forma li-
estreme di una ufologia new age. com’è ovvio). braria di un testo già edito in forma-
L’autore pare voler dimenticare (o ri- Lo scrittore e ufologo milanese Roberto to elettronico, a puntate su CD-ROM,
muovere) questi suoi “poco-nobili” Malini ha firmato per la Demetra un nel 1996. Dal Majestic 12 alla retroin-
ascendenti, ma soprattutto conside- nuovo dizionario ufologico. gegneria aliena, dalle mutilazioni ani-
rarli in ogni qual modo negativi, as- UFO - Il dizionario enciclopedico, in 350 mali all’Area 51, dal “governo ombra”
solutamente negativi. pagine raccoglie oltre 600 voci e qua- alle rivelazioni di Corso, dai men in
Dimentica sicuramente che l’ufologia, si 70 illustrazioni su “gli avvistamen- black al “patto scellerato” con gli alie-
almeno quella che noi intendiamo, è ti, i contatti, i protagonisti, i falsi, la ni: non manca nessuno degli argo-
la vittima del comportamento di “cer- paleoastronautica, gli UFO-crash”, più menti del cospirazionismo ufologico.
ti” ufologi, e non la diretta responsa- una decina di articoli di approfondi- Sempre le edizioni MIR hanno pub-
bile del paludoso mondo dell’ufologia mento, una bibliografia ed un elenco blicato in autunno un altro testo lis-
commerciale o di quella forma ideo- di siti Internet. Costa 12,50 euro ed è soniano. Si tratta di UFO: i codici proi-
logizzata di cultori di una cospirazio- in tutte le librerie. biti (176 pagine, 12 euro) e rappresenta
ne senza fine e senza limiti. Questo fi- Dopo la videocassetta e l’opuscolo sui un seguito ideale del precedente UFO:
nisce per portare l’Autore ad agire, rea- Cerchi nel grano: messaggi tra cielo e ter- progetto Genesi, volto a confrontare di-
gire, ragionare come un ufologo. Co- ra, Adriano Forgione e la rivista Hera verse versioni della Bibbia ed altre scrit-
me un ufologo sui generis eccolo im- hanno prodotto Scienza, ture sacre di varie reli-
putare le sue difficoltà a sedicenti ne- mistica e alchimia dei cer- gioni, per sostenere la
mici in un piano di congiura contro chi nel grano. L’autore è tesi dell’intervento di
la sua persona, o contro ciò che lui lo stesso Forgione (sem- extraterrestri nella sto-
rappresenterebbe: la vera e unica seria pre con la collaborazio- ria e nell’evoluzione
ricerca attorno ai Fenomeni Lumino- ne di Alfredo Di Prinzio) stessa dell’umanità.
si in Atmosfera. ed in 300 pagine (con La casa editrice bolo-
In questo lo favoriscono i suoi amici, oltre 100 foto a colori, al gnese Pendragon ha in-
spesso veri e propri fans, come chi ha prezzo di 19,90 euro) es- vece pubblicato il più
firmato l’introduzione, Stefania Ge- so riprende e approfon- volte annunciato diario
novese, che arriva a sostenere che Teo- disce la tesi secondo cui di Philip Corso, curato
dorani sarebbe stato vittima di ostra- le formazioni di tracce in prima mondiale da
cismo «espressogli da parte di parti- circolari nei campi sa- Maurizio Baiata, nel
colari scuole ufologiche elettesi pala- rebbero il tentativo di quale l’ex ufficiale ame-
dine di una scienza ottocentesca im- contatto da parte di ricano raccontava la sua
mobilista e oscurantista», senza però energie prodotte da una versione dei fatti sulla

N. 28 · GENNAIO 2004 35
UFO
R E C E N S I O N I
retroingegneria e sulle tecnologie de- Conrad, di Rudy Rucker (titolo origi- arrivato UFO ed altri oggetti non Identi-
rivate dall’analisi di un disco volante nale The Secret of Life, del 1985), ed è ficati, una raccolta postuma di artico-
alieno precipitato nel 1947 a Roswell. ambientato in America negli Anni 60, li dello scrittore Giorgio Manganelli,
Si intitola L’alba di una nuova era: I se- dove il mito dei visitatori extraterre- pubblicati su vari giornali tra il 1972
greti alieni nascosti dal Pentagono, ha stri ha già preso abbondantemente pie- e il 1990, con apparato critico a cura
192 pagine e costa 14 euro. de. Il protagonista è fissato con gli di Raffaele Manica, che li ha raggrup-
A pochi mesi di distanza dal suo pre- UFO ed anzi pensa di essere stato ra- pati per tema: quelli strettamente ufo-
cedente libro del 2002, Il contatto è co- pito ed essere diventato uno di loro. logici (sette in tutto) occupano solo le
minciato, le edizioni Macro hanno in- Anche la copertina è ufologica. Il vo- prime quaranta pagine sul totale di
vece stampato un nuovo volume del lume, di 203 pagine, costa 3,55 euro. 220 (14 euro).
giornalista e contattista americano Phi- Per ultimo, verso la fine dell’anno è
lip Krapf. Questo si intitola La sfida del
contatto, e reca l’impegnativo e signi-
ficativo sottotitolo: “Il più importan-
te resoconto giornalistico sulla Diplo- CENTRO ITALIANO STUDI UFOLOGICI
mazia Interplanetaria”. Ha 87 pagine I R A P P R E SRAPPRESENTANTI
I NOSTRI E N T A N T I L O C A L I D E L C LOCALI
.I.S.U.
e costa 12,90 euro.
Sono poi usciti due volumi dedicati ai Per comunicare con il CISU, per collaborare a livello locale e per riferire segnalazioni di
avvistamento UFO è possibile rivolgersi direttamente ai nostri rappresentanti regionali e provinciali,
casi di rapimento UFO. Il primo si in- che sono inoltre a disposizione per informazioni su argomenti specifici e sulle attività del Centro.
titola Incontri del quarto tipo - Indagine
PIEMONTE UMBRIA
sui rapimenti alieni 1947-2001 - Dai clo-
ni di Higgins al caso Monselice, lo firma ■ Edoardo Russo ■ Massimo Valloscuro
corso Vittorio Emanuele 108 · 10121 Torino casella postale 224 · 05100 Terni
Gianfranco Degli Esposti ed è pubbli- tel. 011.538125 · e-mail: e.russo@cisu.org tel. 0744.422743
cato dall’Editoriale Olimpia di Firen- ■ Giuseppe Stilo e-mail: m.valloscuro@libero.it
ze, la stessa che cura l’edizione di UFO via Cravero 31 · 10064 Pinerolo (TO) MARCHE
e-mail: giuseppe.stilo@usa.net
Notiziario, per intenderci. Il volume ■ Paolo Toselli ■ Marcello Pupilli
via Solferino 5 · 60015 Falconara M.ma (AN)
conta 224 pagine e costa 16 euro. via Mondovì 4 · 15100 Alessandria tel. 071.913751
tel. 0131.443856 · cell. 339.8564090
Vorremmo però porre l’accento su un e-mail: ptoselli@tin.it
e-mail: mpupilli@fastmedia.it
altro libro, di insolito interesse per chi ■ Gian Pietro Donati LAZIO
si occupa di “rapimenti alieni”. Si trat- via Gambaro 63 · 28068 Romentino (NO) ■ Stefano Innocenti
tel. 0321.867669 via Costanzo Cloro 57 · 00145 Roma
ta della traduzione italiana del volume
■ Michele Moroni tel. 06.5127566
Progetto Omega, sottotitolato “Dal- Via Pasolini 2 · 28845 Domodossola (VB) e-mail: s.innocenti@agora.it
l’esperienza di pre-morte ai rapimenti e-mail: calim@libero.it ■ Angelo Ferlicca
alieni” e scritto dallo psicologo ameri- via Tagliamento 10
LIGURIA 01027 Montefiascone (VT)
cano Kenneth Ring, uno dei maggiori tel. 0761.824751
■ Umberto Cordier e-mail: angeloferlicca@libero.it
esperti delle esperienze di pre-morte casella postale 269 · 17100 Savona
(N.D.E., Near-Death Experiences), che e-mail: umberto@cordier.it ■ Goffredo Pierpaoli
Via Paolessi 46 · 02100 Rieti
traccia un parallelo tra questi fenome- LOMBARDIA
tel. 0746.274677
e-mail: gofpierpaoli@ri.tws.it
ni della psicologia di frontiera ed i ca-
■ Maurizio Verga CAMPANIA
si di abduction. Il volume, pubblicato via Matteotti 85 · 22072 Cermenate (CO)
originariamente nel 1992, è proposto tel. 031.771600 ■ Giorgio Russolillo
e-mail: mauverga@ufo.it Via Bosco di Capodimonte 10/16/B
nel nostro paese dalle Edizioni Medi- 80131 Napoli · tel. 081.7411151
■ Giancarlo D’Alessandro e-mail: giorgio.russolillo@tiscalinet.it
terranee (263 pagine, 14,90 euro). via Aurispa 7 · 20122 Milano
E’ uscito anche l’ennesimo libro di Ro- tel. 02.58325214 · e-mail: ascaris@tin.it ■ Giovanni Ascione
■ Corrado Guarisco via Caserta pal. Pini sc. A
berto Pinotti, questa volta non ufolo- via Trieste 2 · 22070 Fenegrò (CO) 81020 S. Nicola Strada (CE)
gico, ma dedicato al cospirazionismo tel. 031.938418 tel. 0823.451472
giovanni_ascione@virgilio.it
astronautico. Si intitola: Spazio - I se- ■ Claudio Cavallini
via Strada Nuova 32 PUGLIA
greti e gli inganni - Breve controstoria 27029 Vigevano (PV) ■ Arcangelo Cassano
dell’astronautica: dai presunti astronauti tel. 0381.24262 via Skanderbeg 9 · 70123 Bari
prima di Gagarin alla mitologia del tel. 328.0281786
TRENTINO ALTO ADIGE e-mail: lello.cassano@libero.it
«non siamo mai andati sulla Luna». E’
pubblicato dal gruppo Editoriale Olim- ■ Alessandro Cortellazzi SICILIA
viale Verona 86 · 38100 Trento
pia (13,50 euro, 128 pagine). tel. 0461.913962 ■ Antonio Blanco
viale Ionio 84 · 95129 Catania
Sul versante dei libri che toccano so- tel. 095.270601
lo marginalmente le tematiche ufolo- EMILIA ROMAGNA e-mail: blanco.a@tiscalinet.it
gicche dobbiamo poi ricordare anche ■ Renzo Cabassi ■ Antonio Rampulla
piazza Galileo 5 · 40123 Bologna via Librino 8 · 95121 Catania
Alien Factor, un romanzo della colla- cell. 348.4015147 tel. 328.4752155
na “Urania” firmato da Stan Lee con e-mail: cabassi@ufodatanet.org e-mail: antoniorampulla@tiscali.it
la collaborazione di Stan Timmons ■ Roberto Raffaelli ■ Sebastiano Pernice
Via Braschi 27 · 47023 Cesena (FO) corso Catalafimi 535 · 90129 Palermo
(270 pagine). Sulla scia di altre recen- tel. 0547.75756 tel. 091.422689
e-mail: deltaro@libero.it e-mail: sebastiano.pernice@neomedia.it
ti opere di fantascienza ucronica, esso
■ Pietro Torre
prende spunto da un disco volante TOSCANA via Colonnello Berté · palazzo Oliva Scala A
precipitato nella Francia del 1942 oc- 98057 Milazzo (ME) · tel. 090.9282212
■ Marco Bianchini e-mail: pietrotorre@virgilio.it
cupata dai nazisti, con conseguente via Cavallerizzo 4 · 53100 Siena
tel. 0577.42397 SARDEGNA
lotta fra questi e gli Alleati per otte-
e-mail: marcobianchini@hotmail.com ■ Antonio Cuccu
nere o invece impedire lo sfruttamento ■ Massimiliano Grandi Villa Arcanda · località Zipirianu
bellico della tecnologia extraterrestre. via Filippo Lippi 49 · 52100 Arezzo 07040 Tissi (SS)
Un secondo romanzo di SF, uscito sta- tel. 0575.350380 e-mail: antoni.cuccu@tiscali.it
e-mail: massimiliano.grandi@usa.net tel. 079.388456 · cell. 347.3466764
volta per la Mondadori è Il segreto di

36 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
APPROFONDIMENTI

Caso Valentich:
parlano i nuovi testimoni
D O P O O LT R E V E N T ’ A N N I E M E R G O N O A N C O R A I N T E R E S S A N T I E L E M E N T I I N V E S T I G AT I V I

DI RICHARD F. HAINES E PAUL NORMAN

L a scomparsa in volo di Frederick


Valentich sullo Stretto di Bass, in Au-
susseguente sparizione dell’aereo.
L’avvicinamento a velivoli ed altri ti-
pi di interferenze su aeroplani da par-
piedi. Il Sole tramontava alle 18.48, ma
erano già quasi le 19 quando Valenti-
ch finalmente raggiunse il punto pre-
stralia, avvenuta il 21 ottobre 1978, è te di oggetti insoliti e di forma non ae- visto di controllo radio, vicino Cape
diventata uno dei misteri maggior- rodinamica non è una circostanza ra- Otway. Questa conclusione si basa su
mente pubblicizzati nella storia dell’a- rissima. Uno degli autori di questo una ricostruzione dettagliata della rot-
viazione dai tempi della scomparsa, il scritto (Haines), ha compilato un elen- ta seguita che include le condizioni del
3 luglio 1937, della trasvolatrice A- co di casi simili relativi al periodo 1948- vento prevalente. Alle 21.00’29” (gli
melia Earhart. Resoconti di questo tra- 1989: 55 casi riguardano l’avvicina- orari da qui in poi sono tutti nel tem-
gico episodio sono reperibili in pa- mento di aerei, 15 casi si riferiscono a po di Greenwich, il GMT) Valentich
recchie fonti (International UFO Re- episodi nei quali l’oggetto volante ha chiamò via radio dicendo: «Melbour-
porter, 1978; Bass Strait Mystery, 1989; effettuato uno o più giri completi in- ne, qui è Delta Sierra Juliet. (Sono ades-
Haines, 1987; Norman, 1979; Pinkney torno all’aereo; 12 a episodi nei quali so a) Cape Otway e sto scendendo ver-
e Ryzman, 1980; Valentich, 1980). No- l’oggetto è scomparso in maniera im- so King Island». Era in orario.
nostante gli sforzi congiunti di alcuni provvisa alla vista dei piloti; 22 a epi- Secondo il piano di volo, Valentich
piloti civili e degli aerei per ricerca e sodi in cui c’è stato un avvicinamento prevedeva di salire almeno fino a
recupero del governo australiano mes- frontale o una mancata collisione con 4.500 piedi nel tratto in cui doveva
si in opera subito dopo il fatto, nessu- oggetti che non sembravano essere ae- sorvolare la superficie marina, e ciò
na traccia di alcun tipo del Cessna DSJ roplani, e inoltre ci sono dozzine di ca- sia per motivi di sicurezza sia per
(le sue lettere d’identificazione, cioè si nei quali le apparecchiature elettro- motivi di visibilità. Supponiamo che
“Delta Sierra Juliet”) è stata mai indi- magnetiche installate a bordo risulta- abbia effettuato quest’ascensione
viduata. vano disturbate solo quando l’UFO si ben prima di aver raggiunto la
Ciò che ha reso quest’episodio un co- trovava nei pressi del velivolo (Hai- Apollo Bay. Parecchi testimoni ocu-
stante mistero per l’opinione pubbli- nes, 1992, Sturrock et al., 1998). lari videro il suo Cessna bianco e blu
ca è l’esistenza di una comunicazione dal paesino omonimo mentre volava
radio (in voce) dall’aria verso terra fra sull’acqua verso sud–ovest ad una
UNA SELEZIONE DELLE INFORMAZIONI
il giovane Valentich ed un tecnico del distanza imprecisabile.
volo, Steve Robey, che al momento Il pilota Frederick Valentich - all’epo- Parecchi piloti della zona hanno sot-
della sparizione lavorava all’aeropor- ca ventenne - aveva preso accordi con tolineato che è procedura normale
to internazionale di Melbourne “Tul- il Southern Air Service, che si trovava “prendere la scorciatoia” quando si è
lamarine”. presso il campo d’aviazione Moorab- sul Capo e ci si dirige verso la King
Altri piloti captarono la trasmissione bin, a sud – sud–ovest del centro del- Island (in altri termini, di accorciare il
e, a causa delle pressioni subito fatte la città di Melbourne, per noleggiare volo che passa da Point Franklin,
sulle autorità aeronautiche civili, il Di- un aereo monomotore tipo Cessna Crayfish Bay o sullo stesso faro ma-
partimento dei Trasporti australiano 182L con lo scopo di compiere un vo- rittimo prima di virare a sinistra per
pubblicò una trascrizione a stampa lo notturno. Egli presentò il piano di King Island. Si veda in merito la fig.
della conversazione assai prima che volo al funzionario addetto presso il 1). Valentich aveva già fatto la stessa
fosse emesso il rapporto ufficiale campo alle 17.20 e finalmente decollò, rotta e, si può presumere, prese la
sull’incidente. Gli autori di questo sag- da solo, alle 18.19, per quello che avreb- scorciatoia anche quella volta. In que-
gio hanno ascoltato il nastro con at- be dovuto essere un volo full reporting. sto modo avrebbe abbreviato il volo
tenzione: la testimonianza oculare in In altri termini, per motivi di sicurez- di circa sei miglia, risparmiando tem-
esso riferita e gli altri suoni udibili so- za egli avrebbe dovuto effettuare dei po e carburante. Bisogna ricordare
no di grande interesse per gli studio- controlli via radio con il personale di inoltre che Paul Norman (1991) ha in-
si dei fenomeni UFO (Haines, 1981). servizio in certi punti prestabiliti. tervistato dei pescatori che si erano ac-
Si rimanda a resoconti dettagliati su La sua destinazione era King Island, campati lungo il fiume Parker (a sud
questo fatto specifico (Haines, 1987). più o meno a metà strada fra il conti- di Point Lewis, si veda la fig. 1) quel-
Non c’è nulla nei tredici minuti di na- nente australiano e la punta della Ta- la sera. Videro con chiarezza il Cessna
stro sonoro che contraddica le nuove smania. Volando a 120 miglia orarie (e effettuare un giro tre o quattro miglia
prove che presentiamo di seguito. A trascurando l’effetto del vento) il viag- a ENE del faro di Cape Otway. Il cie-
parte un breve articolo uscito in Au- gio da Cape Otway al punto più vici- lo ad oriente ormai era buio, mentre
stralia (Norman, 1991) non c’erano no della King Island sarebbe stato pa- quello occidentale ancora era aran-
nuovi indizi collegabili in maniera di- ri a circa 48 miglia (24 minuti di volo) cione per la luce del tramonto. Le lu-
retta a quest’incontro nei cieli ed alla mantenendosi ad una quota di 4.500 ci sparse al suolo visibili sulla destra

N. 28 · GENNAIO 2004 37
UFO
APPROFONDIMENTI

man, che poté infine intervistare Han-


sen e le sue due nipoti. Entrambe le
ragazze diedero gli stessi dettagli so-
stanziali dello zio.

VISITA AD APOLLO BAY


Il 17 marzo del 1998, nel corso di una
visita nella zona fra Cape Otway ed il
paese di Apollo Bay, entrambi gli au-
tori di questo saggio ebbero modo di
incontrate Ken Hansen, allora sessan-
tasettenne. Hansen abita ad Apollo
Bay. Come aveva già detto a Norman
nel 1991, confermò di aver visto uno
strano spettacolo celeste la stessa sera
in cui Valentich scomparve. Gli chie-
demmo di portarci nel punto preciso
dell’avvistamento, in modo da poter
ricostruire ogni passo della sua osser-
vazione.
Ha gentilmente acconsentito, e ci ha
fornito le informazioni che seguono.
Hansen e le sue due nipoti nel tardo
pomeriggio del 21 ottobre 1978 erano
stati a caccia di conigli sulle colline a
circa due chilometri ad ovest di Apol-
lo Bay, in direzione di Mariners Falls.
Ricorda che era il tramonto, ma non
l’ora esatta. Si trovavano sulla sua au-
to 4x4 e dirigevano ad est lungo la
Bartham Valley Road per tornare a ca-
sa, alla periferia meridionale della cit-
tadina. Nella figura 2 si può vedere
Figura 1 - Cartina in scala ampliata della regione fra la Apollo Bay e Cape Otway. uno schizzo ingrandito rispetto alla
scala originale della strada su cui viag-
aiutarono probabilmente Valentich a del volo di Valentich. In più, Paul Nor- giavano e dalla quale avvistarono le
mantenere la rotta generale fino a que- man ha appreso il racconto di tre te- luci nel cielo.
sto punto. stimoni di rilievo, che hanno gettato Hansen guidava dal posto anteriore
Dopo aver cambiato direzione verso una nuova luce sull’episodio. Ecco di sinistro. Una delle nipoti, Tracy, se-
sinistra, probabilmente egli continuò seguito il loro racconto. deva alla sua destra. L’altra nipote era
sullo stretto di Bass, verso il radiofa- Costoro videro sia le luci di un picco- sul sedile posteriore destro. Fu Tracy
ro non direzionale (indicato con la si- lo aereo sia una grandissima luce ver- a scorgere per prima delle luci colo-
gla NDB nel tassello inserito nella fig. de che si spostava direttamente sopra rate nel cielo alla loro destra. In quel
1) situato sulla King Island (la rotta il velivolo. Il testimone principale, il momento l’automobile viaggiava a
magnetica era di 154,5°). Volando ad sig. Ken Hansen (pseudonimo), che circa cinquanta chilometri orari sulla
una quota di 4.500 piedi e ad una ve- all’epoca del fatto aveva 47 anni, dis- corsia di sinistra. Improvvisamente la
locità compresa fra le 110 e le 120 mi- se a sua moglie ciò che lui e le sue due ragazza disse: «Che cos’è quella luce
glia orarie (aveva un vento di coda di nipoti avevano visto mentre rientra- nel cielo?» Nel punto A della figura 2
dieci nodi proveniente da NO), riferì vano a casa, ma ella rise di quella sto- si può vedere dove si trovavano in
via radio a Steve Robey, che quella se- ria. Al mattino dopo, al lavoro, chiese quel momento.
ra gestiva quel particolare settore del ai suoi colleghi se qualcuno credeva Mentre l’auto proseguiva, Hansen
traffico, di aver visto “un grande ae- al fatto di aver visto l’aereo, ma non ruotò il collo per guardare dal fine-
reo sotto i 5.000” (piedi di quota). Se- aggiunse nulla della grande luce ver- strino destro nella direzione in cui la
condo la trascrizione ufficiale questo de che volava sopra di esso e i cui det- nipote stava indicando. Scorse alcune
scambio avvenne esattamente alle tagli sono presentati nel prossimo pa- luci e le disse: «Sono soltanto le luci di
21.06’14”. ragrafo. Naturalmente, in quel mo- un aeroplano!» «No», replicò l’altra,
Negli anni successivi al fatto, Paul mento non poteva sapere nulla della «voglio dire quell’altra luce grande so-
Norman è riuscito a rintracciare ed a descrizione di una luce verde che vo- pra l’aereo!» Hansen riprese a guida-
intervistare un certo numero di per- lava vicino a Valentich e che il pilota re, ma si voltò di nuovo dieci o quin-
sone che si stavano spostando o che si aveva descritto via radio. Hansen de- dici secondi più tardi. Fu allora che
trovavano nella zona posta lungo la cise di disinteressarsi della cosa per riuscì a vedere nel cielo ancora abba-
Great Ocean Road, che corre da nord evitare di essere ulteriormente messo stanza chiaro due serie di luci separa-
verso sud attraverso la Apollo Bay. Si in ridicolo. Anni dopo, però, discusse te. Si trovavano adesso nel punto B
è così riusciti ad ottenere dichiarazio- del suo avvistamento con un poli- della figura 2. Proseguirono, ma Han-
ni da parte di venti testimoni oculari, ziotto del posto, che a sua volta men- sen rallentò, sia per una curva a sini-
che hanno descritto una luce verde che zionò la circostanza a Guido Valenti- stra davanti a loro, sia perché voleva
si muoveva in maniera erratica nel cie- ch, padre del pilota scomparso. Gui- vedere meglio le strane serie di luci
lo nello stesso lasso di tempo serale do Valentich lo disse così a Paul Nor- celesti. I coniugi Hansen abitano vici-

38 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
APPROFONDIMENTI

Naturalmente non c’è modo di testa-


re questa possibilità nel caso del volo
di Valentich. Se il percorso di volo non
fosse stato normale rispetto alla linea
d’osservazione dei testimoni e l’aereo
stava scendendo, allora la localizza-
zione del punto d’impatto con l’acqua
potrebbe implicare una vasta gamma
di angoli e di distanze, o addirittura
l’impatto potrebbe non esserci stato
per niente. L’unica cosa certa è che
l’aereo e la luce verde che lo accom-
pagnava viaggiavano in qualche pun-
to compreso fra le linee indicate nella
fig. 1 con C-200 e C-126.
Altri problemi riguardano l’accura-
Figura 2 - Zona dell’avvistamento del sig. Hansen e delle sue nipoti, a sud-ovest
tezza della percezione della durata
di Apollo Bay (il nord è nella parte alta del disegno) temporale dell’avvistamento e l’accu-
ratezza dei ricordi a così tanto tempo
no ad un piccolo campo d’aviazione durato circa 93 secondi. dal fatto. Come è stato dimostrato da
appena a sud di Apollo Bay e l’uomo La figura 3 mostra un collage di foto Hawkinds e Meyer (1965), la maggior
era dunque a conoscenza del modo in scattate da Richard Haines nei tre pun- parte delle persone tende a sottosti-
cui si presentano di notte le luci degli to posti lungo la Bartham Valley Road mare la durata quando è impegnata
aerei. Notò con chiarezza che si po- indicati nella figura 2. Hansen ha di- in qualche attività ed a sopravvalu-
tevano osservare le ben note luci di un chiarato che a causa del buio poteva tarla se invece non era direttamente
piccolo aereo (luce di navigazione intravvedere a malapena le cime de- impegnata in qualcosa del genere. Seb-
bianca, luce rossa all’estremità dell’a- gli alberi e delle colline sull’orizzonte bene le differenze fra i singoli sogget-
la). Racconterà poi agli inquirenti che sud - orientale. Sia l’aereo sia la luce ti rendano difficile applicare i risulta-
queste luci erano fra loro separate cir- che lo accompagnava (e che sembra- ti sopracitati al caso Valentich, è pro-
ca dallo stesso angolo sotteso da una va volare in parallelo con il Cessna) babile che Hansen abbia in qualche
bilia (0,65 pollici) posta alla distanza parvero scendere con un angolo di 30 misura sottostimato la durata com-
del braccio teso (circa 22 pollici dall’oc- o 40° rispetto all’orizzonte, più o me- plessiva del suo avvistamento.
chio), ossia 1,7°. Entrambi gli oggetti no lungo la linea retta che è indicata Nonostante le difficoltà di cui sopra
aerei avevano coperto un arco di cir- nella figura 3. Poi entrambe le luci di- abbiamo tentato, nei paragrafi che se-
ca 30° in direzione est nella prima fa- sparvero dietro la cima delle colline a guono, di stimare ciò che potrebbe es-
se dell’osservazione, che durò circa 28 circa 126° magnetici rispetto alla po- sere successo utilizzando sia la testi-
secondi. sizione di Hansen (la parte sinistra monianza oculare sia la trascrizione
Non volendo fermarsi sul ponticello della figura 3). Nessun suono fu udi- del colloquio radio di Valentich forni-
che attraversa il fiume Barham, Han- to provenire dalla direzione delle lu- ta in seguito dal Dipartimento dei Tra-
sen proseguì a circa 35 chilometri ora- ci in nessuna fase dell’avvistamento. sporti. Il nostro obiettivo era quello
ri e infine si fermò più o meno nel I testimoni non videro mai l’aereo im- di cercare il punto più probabile di im-
punto C della figura 2. La rilevazione pattare col suolo o con la superficie patto dell’aeroplano nelle acque dello
del tempo impiegato dalla vettura per del mare. Stretto di Bass, assumendo che l’aero-
andare dal punto B al punto C non è plano avesse continuato a scendere
stata superiore ai 45 secondi. Sebbene lungo una traiettoria lineare dopo es-
STIMA DELLA POSIZIONE DELL’AEROPLANO
non fosse insolito vedere luci di pic- sere scomparso alla vista dei tre testi.
coli aerei in quella zona, la presenza Sebbene troppi particolari sconosciu-
della grande luce verde era talmente ti impediscano un calcolo definitivo
PROBABILE PERCORSO DI VOLO
strana da spingere Hansen a rallenta- della rotta di volo, crediamo che si
re, fermarsi e scendere dall’auto. Di- possa tentare di stimare quale sareb- Se il piccolo aereo che Hansen e le ra-
chiarò che quando lo fece vide con be stata la posizione del Cessna se es- gazze videro viaggiava a 100 miglia
chiarezza una seconda grande luce so avesse continuato a scendere lun- all’ora e sapendo che (fra i punti A e
verdastra circolare «che sembrava ca- go un percorso relativamente lineare C-3 della fig. 3) fu seguito con lo
valcare proprio sopra l’aeroplano». Il come quello descritto dai tre testimo- sguardo per un totale di 93 secondi,
suo diametro angolare era pari a quel- ni. A questo proposito, una difficoltà allora esso avrebbe coperto una di-
lo di una palla da tennis posta alla di- nasce dalla possibilità che l’aereo e la stanza di 2,58 miglia. E il punto d’im-
stanza di un braccio teso (circa 6,8° luce che lo accompagnava stessero vo- patto con la superficie marina si sa-
d’arco) con un rapporto angolare fra lando non lungo una linea normale ri- rebbe trovato ad appena 1,2 miglia
i due oggetti di circa uno a quattro. Il spetto alla direzione d’avvistamento, dalla costa. Tale distanza è indicata
suo colore era simile a quello delle lu- ma che in una qualche misura si muo- nella fig. 1 come segmento A-N, nei
ci di navigazione degli aerei. Hansen vessero in maniera obliqua verso gli pressi di Cape Marengo. Sebbene nel-
aggiunse che la luce verde mantenne osservatori oppure che si allontanas- la cittadina ci fossero parecchi turisti
per tutto il tempo una distanza co- sero da loro. Se così fosse, persino un in quel periodo ed il clima primaveri-
stante al di sopra e leggermente die- volo fatto in orizzontale poteva sem- le fosse piuttosto tiepido, limpido e se-
tro le luci dell’aereo. Rimase a guar- brare scendere verso l’orizzonte lon- reno, solo i tre testimoni citati riferi-
dare per altri quindici o venti secon- tano se osservato da terra. Questa ben rono di aver visto qualcosa, quella se-
di, finché entrambe le luci scompar- nota illusione ottica avrebbe potuto ra. Per questi motivi, le posizioni so-
vero alla vista. Dunque, l’intero avvi- far sembrare che l’aereo fosse in fase pra descritte sono sempre tanto vici-
stamento, dal punto A al punto C, era di discesa mentre invece non lo era. ne alla linea di costa.

N. 28 · GENNAIO 2004 39
UFO
APPROFONDIMENTI

STIMA DELLA DISTANZA TESTIMONI-AEREO E’ possibile fare una valutazione di- 5000 piedi. Poi, lo stesso Valentich in-
versa conoscendo l’acutezza nella vi- dicò via radio che la sua quota alle
Abbiamo tentato di valutare quanto sione ad occhio nudo da parte di una 21.09’06” era di 4.500 piedi (e questo
Hansen fosse davvero distante dall’ae- persona alla quale non siano state pre- meno di quattro minuti prima della
reo utilizzando i suoi ricordi circa le scritte lenti correttive. Si tratta di sua definitiva sparizione). Insomma,
dimensioni angolari delle luci del ve- un’inferenza ragionevole, perché al l’aereo non sarebbe potuto salire ab-
livolo. La distanza lineare fra la luce tempo dei fatti Hansen non necessita- bastanza in fretta per raggiungere
rossa delle ali e quella bianca di coda va di occhiali correttivi. quelle quote nel tempo a disposizio-
di un Cessna 182L, vista di fianco, è di Il sistema visivo dell’uomo può di- ne. Infine, la durata totale dell’osser-
circa 12 piedi, cosa che corrisponde scriminare correttamente di notte due vazione da parte dei testimoni – 93 se-
all’angolo sotteso da una bilia tenuta punti di luce anche quando essi sono condi – fu certamente troppo ridotta
alla distanza del braccio teso. In que- separati da angoli piccolissimi (0,3’ per potersi riferire ad un aeroplano
sto modo la distanza risulterebbe di d’arco e anche meno, Haines, 1980). che avrebbe dovuto volare a quote e
soli 404 piedi [ossia di 124 metri circa, Se impieghiamo questa soglia inferio- distanze così grandi.
NdT]. Questa stima è chiaramente er- re di acutezza visiva per i calcoli sopra In breve, la distanza teorica massima
rata, e cioè per vari motivi: a) una car- fatti (ossia, se usiamo la separazione dell’aereo, quella pari a 26 miglia, ri-
ta topografica su grande scala di quel- angolare fra le due luci colorate sulta ancora una volta troppo grande.
la zona indica che la distanza rispetto dell’aereo che poteva essere percepita
alle colline visibili nella parte sinistra in maniera corretta come tale), trovia- STIMA DELLA DISTANZA DELL’AEREO
della fig. 3, sotto le quali l’aeroplano mo una distanza pratica di separazio-
SULLA BASE DELLA SUA QUOTA PRESUNTA
sarebbe scomparso, è di circa 3000 ne massima fra il testimone posto nel
piedi [circa 915 metri, NdT]; b) ad una punto C (figg. 1 e 2) e l’aereo pari a Se il Cessna si trovava a 4500 piedi
distanza tanto breve il rumore emes- 137.457 piedi (ossia 26 miglia). Questa quando disparve sotto la cresta delle
so dal motore di un piccolo aereo sa- stima massima è però eccessiva, se si colline poste a sud di Apollo Bay (os-
rebbe stato udibile, a prescindere dal- prende in considerazione il periodo re- sia lungo il segmento C-3 che si vede
la direzione e dalla velocità del vento: lativamente breve per il quale le luci in fig. 2) e queste colline erano alte cir-
eppure nessun suono fu udito. E’ più sono state visibili e l’altissima, impos- ca 60 metri (come si può evincere dal-
probabile che il riferimento ad una sibile velocità con la quale il Cessna la carta topografica), allora la distan-
“bilia” come oggetto di paragone sia avrebbe dovuto volare per coprire que- za orizzontale rispetto all’aeroplano
eccessivo. In quella fase, come si può st’intero angolo visivo. doveva essere di circa 14 miglia. Que-
sentire nella registrazione audio, il mo- sto punto giace lungo un ideale pro-
tore di Valentich funzionava. lungamento del segmento C-126 (fig.
STIMA DELLA QUOTA E DELLE DIMENSIONI
Assumendo una sovrastima del 50%, 1). Fatto interessante, la stima opera-
AL MOMENTO DELLA SCOMPARSA
rimane un angolo sotteso di 51’ d’ar- ta da Hansen della distanza era pari a
co fra le due luci dell’aereo ed una di- Il Cessna scomparve sotto le collinet- 10-12 miglia. Si può assumere che una
stanza di separazione calcolata fra il te poste a sud - est dei testimoni, alte quota iniziale inferiore tenuta dall’ae-
punto C (fig. 2) e l’aeroplano di poco circa 180 piedi [circa 55 metri, NdT] sul roplano debba ridurre ancora di più
più di 800 piedi: un valore ancora trop- livello del mare. Le misure prese sul tale valutazione. Dato che i testimoni
po basso per i motivi sopra discussi. posto indicano che queste colline si videro l’aereo scendere abbastanza ra-
In realtà, se l’aereo fosse scomparso estendono per 5-10° al di sopra pidamente, si può supporre che esso
appena dietro la collina e non fosse tor- dell’orizzonte locale. Se il Cessna fos- si trovasse a soli 1000 piedi da terra
nato in volo orizzontale, avrebbe im- se stato lontano 26 miglia, si sarebbe quando scomparve sotto le collinette:
pattato al suolo, e non con l’oceano. I trovato rispettivamente ad un’altezza ciò conduce ad un raggio di sole 2,5
suoi rottami sarebbero stati trovati su- di 12.027 (3369 metri ca.) o di 24.233 miglia dai testimoni (indicato col pun-
bito. Dunque, la ricostruzione delle di- piedi (7338 metri ca.). Per diversi mo- to N nella fig. 1).
mensioni angolari delle luci dell’aereo tivi si tratta anche questa volta di sti- Il punto N si trova a solo un miglio in
fatta da Hansen è in eccesso di parec- me non accettabili. In primo luogo, al- più oltre la linea di costa rispetto al
chi ordini di grandezza. Allora, quale tri testimoni videro in precedenza il prolungamento del punto C3 (fig. 1).
poteva essere la distanza massima fra piccolo aereo passare proprio sopra di
gli osservatori e l’aereo? loro ad una quota non superiore ai
DURATA DELL’OSSERVAZIONE, VELOCITÀ
DELL’AEREO E DISTANZA COPERTA.
Le stime che seguono si basano sulle
testimonianze oculari e si collocano
fra i segmenti B-1 e C-3 della fig. 2.
Sulla base dell’assunzione che sia l’ae-
reo sia la strana luce volavano: a) lun-
go un piano normale rispetto alla li-
nea di osservazione; b) a 100 miglia
orarie (pari a 8800 piedi al minuto); c)
che siano stati visti per 65 secondi, al-
lora ne consegue che avrebbero co-
perto una distanza di circa 1,8 miglia.
Assumendo poi che l’aereo fosse a so-
li 2000 piedi di quota quando fu scor-
to per la prima volta da Hansen (dal
punto B della fig. 2) e che scendesse
Figura 3 - Una panoramlica costruita con tre foto affiancate che coprono la zona con un angolo costante di 30°, esso sa-
dell’avvistamento di Hansen da 126° a 200° di azimut. rebbe calato di quattromila piedi, fi-

40 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
APPROFONDIMENTI

no al suolo, in soli 27,3 secondi. 2,73 miglia che lo separavano dalla su- IPOTESI SUL PERCORSO DI VOLO
L’aereo fu osservato per un periodo perficie da un’altezza iniziale di 2000
considerevolmente maggiore rispetto piedi in 2,4 minuti (dando per assun- La linea tratteggiata in fig. 1 mostra
a quello sopra considerato (maggiore ta una velocità di 60 nodi). La distan- un possibile percorso seguito dal Ces-
di più di due volte) prima di sparire. za di discesa corrispondente per il rap- sna DSJ che è coerente con quanto ri-
Questa anomalia è spiegabile invo- porto 8:1 è di 2.94 miglia in 2,6 minu- sulta dalla trascrizione delle conver-
cando uno o più dei seguenti fattori: ti. Entrambi i valori appaiono ragio- sazioni radio (purtroppo la trascri-
l’angolo di discesa considerato è trop- nevoli. Non di meno, per questa du- zione non contiene alcun cenno su
po acuto; la velocità dell’aereo era su- rata, sullo sfondo delle comunicazio- specifiche localizzazione spaziali do-
periore a 100 miglia; ci sono errori ri- ni radio di Valentich si può sentire il po le 21.00’29”, ed anche questa loca-
guardo alla sua quota o distanza, o in rumore del motore: ciò fa pensare che lizzazione non è nota con grande pre-
entrambi i parametri; l’aereo non vo- stesse tenendo una velocità superiore cisione). I segmenti tratteggiati della
lava lungo un piano normale rispetto ai 60 nodi orari. linea sono posti ad un minuto circa
alla linea di osservazione; infine, l’ae- l’uno dall’altro (assumendo una velo-
reo potrebbe esere tornato a volare in cità di 110 miglia orarie) e considera-
LE COMUNICAZIONI RADIO
orizzontale dopo essere scomparso die- to il differenziale dovuto allo spirare
tro le colline poste sullo sfondo. Alle 21.09’52”, Valentich affermò che del vento. L’obiettivo principale di
Se ripetiamo questo calcolo usando un l’oggetto aereo sconosciuto che si tro- questa ricostruzione ipotetica è di: a)
angolo di discesa minore (20°), una ve- vava vicino al suo aeroplano sembra- ricondurre la posizione dell’aereo in
locità di 80 miglia orarie ed una quo- va avere «una forma allungata». Alle corrispondenza ai punti nei quali Han-
ta iniziale di 2000 piedi, l’aereo avreb- 21.10’20” egli disse: «… ha una luce sen e le due ragazze dicono di averlo
be coperto un tratto di 5847 piedi si- verde e sembra di una specie di me- visto; b) identificare una zona di pos-
no al suolo in circa 50 secondi. Ciò tallo, all’esterno è tutto scintillante». sibile impatto con l’acqua nello stret-
equivale grosso modo a quanto descritto Poi, quasi due minuti dopo, alle to di Bass nella quale potrebbero pren-
dai testimoni oculari. 21.12’09” Valentich disse: «le mie in- dere avvio delle operazioni di ricerca.
In sintesi, chi scrive è più incline ad tenzioni sono di, ehm… di andare fi- Tale ricostruzione si basa sulla possi-
accettare le stime più basse sulla di- no alla King Island, ehm, Melbourne. bilità che intorno alle 21.06’30” Va-
stanza (ossia tre miglia in direzione Quello strano aereo sta ancora libran- lentich si disorientò e si spaventò e che
del mare) che quelle superiori (26 mi- dosi sopra di me (seguono due secon- abbia cercato per motivi di sicurezza
glia) relativamente al punto di scom- di di microfono aperto) e non è un ae- di rientrare verso la terraferma, op-
parsa in mare dell’aereo, perché esse reo». Queste sono le ultime parole del pure che la presenza di un oggetto ae-
sono più congrue con le stime di du- giovane pilota che si possono ascolta- reo non identificato abbia in qualche
rata fatte dai testimoni rispetto a quel- re nel nastro audio. Si noti che la de- modo influenzato la sua bussola fino
le relative alle misure angolari. scrizione di Valentich corrisponde nel al punto da fargli credere che stava
La velocità minima in volo controlla- colore e nella forma generale con la te- proseguendo verso la sua destinazio-
to (velocità di stallo) per questo mo- stimonianza del testimone principale ne originaria. Sono stati riferiti parec-
dello di Cessna è di 48 nodi con incli- che si trovava a terra, vicino ad Apol- chi casi d’interferenza sulle bussole di
nazione ad angolo zero, niente flap e lo Bay. E’ significativo che forza del se- altri aerei da parte di fenomeni UFO
centro di gravità nella posizione an- gnale e qualità audio della trasmissio- (Haines, 1992; Sturrock et al., 1998).
teriore. Viaggiando a questa velocità ne radio di Valentich non cambino in Assumiamo dunque quanto segue:
per una durata di 93 secondi (il totale nessun momento della registrazione 1) il Cessna cominciò a scendere di
dell’osservazione) e con un angolo di audio, a indicazione del fatto che la quota intorno alle 21.10’30”, poco do-
discesa di 30° lungo il tratto B-X (fig. quota era almeno sopra i 3000 piedi. po che Valentich aveva cominciato a
1) si giunge ad una distanza coperta Le trasmissioni in linea “a vista” con volare in circolo (cioè ad “orbitare”).
di sole 1,43 miglia (fino al punto di Melbourne sono infatti bloccate, a que- Il suo motore cominciò a funzionare
scomparsa dell’aereo dietro le colline). sta distanza, più o meno quando si male alle 21.11’52” (i problemi al mo-
Questa distanza (vedi la fig. 1) è ov- scende al di sotto di questa quota. tore sono udibili sul nastro audio).
viamente troppo piccola. L’angolo di 2) L’aereo continuò a scendere a circa
discesa che porta ad un percorso di 500 piedi al minuto, così che al mo-
STIMA DELLE DIMENSIONI DELL’UFO
volo compatibile con tutti i particola- mento in cui raggiunse il punto B del-
ri di cui sopra (quota iniziale di 2000 Si può ragionevolmente assumere, sul- la fig. 1 doveva trovarsi a 2000 piedi.
piedi) è compreso fra i 5 e 10°. Un an- la base di studi di tipo psicosociale, 3) Dopo le 21.12’45” la trasmissione
golo di discesa di 10° porta, fino alla che le stime angolari del sig. Hansen radio cessò a causa della progressiva
superficie marina, ad una distanza di fossero in sostanza accurate quando perdita del segnale in linea “a vista”
11.517 piedi. Volando a 48 nodi, il Ces- comparava le dimensioni dei due og- causata dalla curvatura terrestre.
sna avrebbe necessitato di 142 secon- getti aerei, perché essi si trovavano Ovviamente non c’è modo di deter-
di per coprire questa distanza. Un an- uno accanto all’altro nello stesso mo- minare l’accuratezza di questo ipote-
golo di 5°, invece, porta ad una di- mento. La psicologia sostiene queste tico percorso di volo.
stanza di 22.946 piedi e ad un tempo nostre opinioni. Dunque, il diametro Sulla base della descrizione di Valen-
di volo di 4 minuti e 43 secondi fino angolare dell’UFO era circa quattro tich un piccolo oggetto nero ed ovale
all’impatto con l’acqua. volte la distanza fra le due luci ester- (l’UFO) è segnato con una scia trat-
Una nuova stima del percorso dell’ae- ne dell’aereo. Utilizzando questo rap- teggiata in vari punti della fig. 1. E’ evi-
reo può trarsi dalla conoscenza del suo porto e le dimensioni (note) relative dente che il suo aereo era al centro del-
rapporto di volo planato a motore alla separazione fra le due luci del ve- l’attenzione di questo strano oggetto.
spento, che è fra 7:1 e 8:1: ciò condu- livolo (ossia 12 piedi), troviamo che
ce ad angoli di discesa rispettivamen- l’UFO sarebbe stato – assunto che si
UNA CONCLUSIONE?
te di 8° e di 7,4° al di sotto del percor- trovasse alla stessa distanza dell’ae-
so orizzontale. In questo caso, l’aereo roplano – grande circa 48 piedi [circa Sulla base di quanto già si sapeva del
avrebbe disceso (col rapporto 7:1) le 14,65 metri, NdT]. piano di volo e di quanto si è appreso

N. 28 · GENNAIO 2004 41
UFO
APPROFONDIMENTI

dalla nuova evidenza testimoniale, di Tasmania, facendo sì che le acque le punto d’impatto dell’aereo di Va-
dobbiamo giungere, circa la sorte di di superficie più fredde (1-3 °C) e più lentich con la superficie.
Frederick Valentich, alla conclusione salmastre affondino e cadano in ma- Forse non sapremo mai esattamente
che segue. Sulla base degli elementi di niera simile ad una cascata che fosse che cosa capitò a Frederick Valentich.
prova sopra presentati si conclude che posta lungo la scarpata continentale Ciononostante, bisognerebbe cercare
Frederick probabilmente precipitò nel- «a partire da metà percorso fra l’isola di localizzare l’aeroplano. Sebbene sia-
lo Stretto di Bass. I testimoni al suolo Flinders e la costa di Victoria e, a nord, no trascorsi più di vent’anni da quan-
collocano in maniera approssimativa fin quasi alla baia di Jervis» (Ocean do si verificò l’episodio, dovrebbe es-
il suo percorso in qualche zona entro Currents, p. 5). La cascata dello stret- sere organizzata una vasta campagna
l’arco definito dalle linee C-200° e C- to di Bass scorre verso est. sottomarina.
126° della fig. 1, ad ESE di Cape Ma- Le correnti dello stretto di Bass «ori-
rengo. La gamma di distanze più ginano dalla corrente che si sposta in
plausibili rispetto ai testimoni, quelle direzione sud lungo la costa orienta- NOTE
comprese fra le tre e le dodici miglia, le dell’Australia. Nel passare attra- “The Bass Strait mystery”, (1979, febbraio), in Au-
sono state ampiamente già dibattute. verso l’imbocco orientale dello stret- stralian UFO Bulletin, pp. 7-11.
Si considerino poi i seguenti indizi. In to, una parte dell’acqua vi è deviata e “Foreign Forum”, in International UFO Reporter, (1978,
December), vol. 3, pp. 2-10.
primo luogo, non furono trovati rot- lì, nell’acqua meno profonda, dimi- Haines, R. F. (1980), Observing UFO, Chicago, Nel-
tami. Se l’aereo di Valentich fosse pre- nuisce la sua velocità sino a 80 km/h. son - Hall.
cipitato al suolo, il personale del ser- Il resto della corrente continua a muo- Haines, R. F. (1981), “Results of sound spectrum
analysis of a tape recorded radio transmission
vizio ricerca e soccorso ne avrebbe versi in senso orario ad alta velocità between Cessna VH:DSJ and Melbourne Flight Ser-
senz’altro individuato i resti, nei intorno alla Tasmania fino a raggiun- vice: I. The Metallic noises”, in The Journal of UFO Stu-
vent’anni successivi alla sua scom- gere l’imbocco occidentale dello stret- dies, vol. 3, pp. 14-23.
parsa. Trovare un punto d’impatto in to di Bass, tre ore più tardi. Il fronte Haines, R. F. (1987), Melbourne episode: Case study of
a missing pilot, Los Altos (California), LDA Press; trad.
mare è cosa assai più difficile. In se- delle onde provenienti da ovest in- it.: Delta Sierra Juliet rispondi, Torino, UPIAR, 2001.
condo luogo, l’aereo di Valentich, sul- crocia il fronte da est provocando del- Haines, R. F. (1992), “Fifty-six aircraft pilot sightings
la base di alcune assunzioni plausibi- le grandi ondate lungo una linea nord involving electromagnetic effects”, in Proceedings of
the 1992 MUFON UFO Symposium, pp. 102-108.
li, fu visto volare verso sud ad est di – sud a metà dello stretto di Bass». Hawkinds, N. E., Meyer, M. E. (1965), “Time per-
Apollo Bay intorno alle 21. Terzo, al- A causa della velocità e della forza di ception of short intervals during finished, unfinished
le 21.10 – o anche prima – Valentich queste correnti, è probabile che i rot- and empty task situations”, in Psychonomic Science,
vol. 3, pp. 473-474.
era evidentemente disorientato. Pa- tami sottomarini siano stati portati a Norman, P. (1979), “Mystery deepens in pilot di-
recchi piloti non ammetterebbero una grande distanza. La massa relativa- sappearance case”, in The MUFON UFO Journal, n.
cosa del genere con le autorità per ti- mente modesta di alluminio di cui era 141, p. 5.
more della possibilità della richiesta fatto l’aereo di Valentich non sarebbe Norman, P. (1991, marzo), “On the UFO Trail”, in
Australian UFO Bulletin, p. 5
di controlli medici, cosa che ne met- affondata rapidamente, né sarebbe Ocean currents around Tasmania (1997), CSIRO Ma-
terebbe a rischio la carriera. Quarto, il sprofondata sino al fondo in tutta fret- rine Research. Studio disponibile su Internet all’indi-
Cessna potrebbe aver volato per una ta come l’ancora o lo scafo di una na- rizzo: http://www.marine.csiro.au/LeafletsFolder/ta-
scurrents.html.
distanza di 27,5 miglia ad una velocità ve. Potrebbe essere anche possibile in- Pinkney, J, Ryzman, L. (1980), Alien Honeycomb, Sid-
di 110 miglia orarie nel corso dei quin- dividuare una specifica zona nella ney, Pan Books, pp. 81-85.
dici minuti della vicenda. Il problema quale tali rottami si potrebbero esse- Sturrock, P.A. et al. (1998), “Physical evidence rela-
ted to UFO Reports: The proceedings of a workshop
fondamentale è: in che direzione vo- re accumulati nel corso del tempo. Si held at the Pocantico Conference Center”, Tarrytown,
lava Valentich? Quinto, alle 21.10’20” dovrebbero fare delle simulazioni al New York, September 29 – October 4, 1997, in Jour-
e forse anche prima Valentich volava computer per operare delle stime nal of Scientific Exploration, vol. 12, pp. 179-229.
in cerchio, e alle 21.11’23” ammise di sull’area coperta dai rottami sul fon- Valentich, G. (1980, settembre), “My son Frederick”,
in The Australian UFO Bulletin, p. 14.
essere confuso circa la direzione ma- do del mare, considerati il moto on-
gnetica relativa all’UFO. E’ chiaro che doso e le correnti intorno al probabi- Traduzione e adattamento di Giuseppe Stilo
in quel momento non sapeva dov’era.
E’ possibile che dopo le 21.06’ abbia vo-
lato verso terra, per sbaglio o per sua
volontà. Forse in qualche modo era “at-
tratto” dallo strano oggetto che vola-
II L
L II B
BRR II D
DEEL
L C
C II S
SUU
va vicino al suo aereo. Sesto, alle Un giovane pilota privato nel 1978 comunicò via
21.12’09” Valentich segnalò che lo stra- radio al servizio di controllo del traffico aereo
no velivolo stava «…ancora librando- di Melbourne che un fenomeno luminoso non
si sopra di (lui)… e non (era) un aereo». identificato gli si stava avvicinando, quindi
E’ questo che Hansen e le sue nipoti rimaneva sospeso sopra di lui, girava in tondo
videro da terra pochi minuti dopo? Se sopra l’aereo e quindi svaniva
così fosse, il Cessna allora stava scen- improvvisamente.
dendo all’interno dell’area indicata nel- Poi il pilota e l’aereo scomparvero senza
la fig. 1 e potrebbe aver colpito l’acqua lasciare alcuna traccia: un mistero ancora oggi
nella zona tratteggiata. In quest’area
irrisolto. La prima parte del libro si attiene ai
dello stretto di Bass dovrebbero esse-
fatti e fornisce tutte le informazioni disponibili;
re avviate ricerche sottomarine.
la seconda parte è composta da quattro capitoli
Secondo uno studio dell’Australian
nei quali l’autore racconta con stile realistico
Marine Research (Ocean Currents,
1997), lo stresso di Bass è una bassa ciò che potrebbe essere accaduto quella sera.
sporgenza continentale con profon- Il lettore deve decidere da solo quale di questi
dità media fra i 50 e i 70 metri. L’azio- avvincenti teoremi è il più probabile.
ne dei venti e le maree mescolano le 290 pagine con 8 foto e illustrazioni fuori testo · 16,53 euro (iscritti CISU € 13,22)
acque dello stretto con quelle del mar

42 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
NOTIZIE CISU
L’ANNUALE INCONTRO NAZIONALE DEDICATO ALLA DIVULGAZIONE

Viterbo ospita il Convegno CISU


Il 18° Convegno Nazionale di Ufologia organizzato dal CISU si è svolto a Vi-
terbo sabato 27 settembre 2003 e ha segnato il ritorno ad una manifestazone
rivolta al pubblico generale delle nostre occasioni di discussione annuale.
Intitolato “Su cose che si vedono nel cielo: lo studio dei fenomeni UFO”, il con-
vegno è stato organizzato dalla sezione viterbese del CISU con il patrocinio del
Comune e della Provincia di Viterbo e della Regione Lazio. Maurizio Verga e Marco Bianchini
La partecipazione del pubblico è stata soddisfacente (al momento di massimo
afflusso erano presenti circa centocinquanta persone) e buono l’interesse da
parte dei mass media locali.
Grazie al collegamento telematico su Internet coordinato da coordinato da
Andrea Bovo e Massimiliano Gasbarra i lavori del convegno si potevano se-
guire in diretta on line in video e audio; sono anche pervenute parecchie e-
mail alle quali in parte è stato risposto durante il dibattito conclusivo.
Edoardo Russo ha aperto i lavori approfondendo il concetto ed il significato
dei termini “UFO” ed “ufologia”, ricollocandoli ancora una volta nell’ambito
la cui correttezza la nostra associazione rivendica. Russo ha poi riproposto
l’importanza di un approccio metodologico di tipo scientifico, quello da noi
scelto per accostarsi alla complessità del fenomeno.
A seguire Angelo Ferlicca, responsabile locale del CISU, ha fornito una pano-
Lello Cassano e Nico Conti
ramica sul fenomeno UFO nel viterbese, corredata da grafici e cifre che deli-
neavano un’immagine quantitativa viva e precisa: oltre 140 le segnalazioni
raccolte dal 1936 ad oggi.
Importante, poi, la relazione di Paolo Fiorino, responsabile per il CISU dei rap-
porti con gli enti pubblici ed in specie di quelli con lo Stato Maggiore dell’Aero-
nautica Militare. Fiorino ha riferito, per la prima volta pubblicamente, del ri-
lascio tra il 1996 e il 2001 della quasi totalità del materiale documentario sugli
UFO (un dossier composto da olte un migliaio di pagine) detenuto dallo Stato
Maggiore dell’Aeronautica e precedentemente coperto da classifica di riserva-
tezza, a seguito di un articolato programma di apposita declassificazione, ri-
chiesta ed ottenuta dal Centro Italiano Studi Ufologici. Purtroppo i tragici fatti
dell’11 settembre 2001, insieme ad un avvicendamento di personale, hanno
per il momento congelato questo valido rapporto di collaborazione.
Maurizio Verga, con il costante supporto audiovisivo, ha invece messo in De Amicis, Ferlicca, Bianchi e Bovo
guardia dalle possibili falsificazioni di fotografie UFO illustrando alcuni pro-
cedimenti per smascherarle; si è parlato quindi di “grandi falsi”, ma anche di
alcune rare foto che hanno per adesso retto le prove di verifica.
Paolo Toselli ha svolto interessanti considerazioni teoriche sui cambiamenti
nella descrizione da parte dei testimoni di avvistamenti UFO, e sul come que-
sta cosa si sia riprodotta in campo mediatico: le tradizionali impronte sul ter-
reno sembrano oggi essere state sostituite dai crop circles, i classici incontri del
terzo tipo, dai rapimenti alieni, passando per basi segrete aliene, fino ad arri-
vare ai presunti complotti di governi con alieni più o meno “grigi”. Tutto ciò
pone la difficile domanda se quanto oggi di moda abbia ancora a che vedere
con i fenomeni registrati nei precedenti cinquant’anni, e se la storia dell’ufo-
logia stia subendo una vera e propria mutazione genetica.
Ed è appunto di storia che Giuseppe Stilo ha parlato, sottolineando l’importan- Stilo, D’Alessandro e Pierpaoli
za di una ricostruzione dei primi anni del feno-
meno UFO: dai “dirigibili” ed “aerei fantasma”,
ai foo fighters, ai “razzi fantasma”, passando per
i “dischi volanti” fino ad arrivare agli UFO, in
un cambio di denominazioni non è chiaro
quanto riconducibili ad una reale continuità.
Per l’ottima organizzazione va segnalato il la-
voro di iscritti e simpatizzanti della sezione di
Viterbo coordinati da Angelo Ferlicca: Andrea
Bovo, Cristiano De Amicis, Massimiliano Ga-
sbarra, Daniela Bianchi, Silvia Avagliano, Sara
Di Gregorio, Andrea Vita, Fabrizio Taggiasco,
Mauro Garberoli.
Le immagini del convegno sono visibili all’indi-
rizzo Internet www.ufotuscia.it/convegno.php. Toselli, Ferlicca, Russo, Fiorino e Stilo

N. 28 · GENNAIO 2004 43
UFO
N O T I Z I E C I S U
nelle cam-
pagne to-
DALLA SPAGNA UNA BIBLIOGRAFIA scane dai
bravi registi
UN PREMIO AL CISU SULLE LUCI TELLURICHE Stocchi,
Cortonesi,
La Fundacion Anomalia ha assegna- Nell’ottobre del 2001, al momento Gambini e
to a Edoardo Russo e al Centro Ita- della pubblicazione della monogra- Rebehy.
liano Studi Ufologici il “Premio Cua- fia Luci lontane, inserita nella collana Si tratta di
dernos de Ufologia” per il 2003, «per Documenti UFO, Giuseppe Stilo ave- un vero e
l’attività informativa espressa nelle va inserito anche una prima versione proprio ser-
sue pubblicazioni, su Internet e con di una bibliografia internazionale re- vizio gior-
eventi pubblici». lative a fenomeni poco spiegati quali nalistico,
La fondazione, che ha sede in Spa- i fuochi fatui e i Fuochi di Sant’Elmo con tanto
gna, è l’unica esistente in Europa oppure del tutto anomali, come le co- di scene ta-
all’espresso scopo di raccogliere fon- siddette “luci telluriche” (spesso più gliate e “fuori onda”, che vede una
di e finanziare o premiare attività di note come “luci fantasma”). reporter e il suo cameramen aggirar-
ricerca e divulgazione scientifica Essa comprendeva 660 voci, ed è sta- si fra i misteriosi segni sul grano ap-
sull’argomento ufologico. ta concepita in primo luogo come parsi in un campo nella notte. Le in-
Il premio (intestato alla rivista Cua- strumento di lavoro della Commis- terviste sono realistiche così come
dernos de Ufologia, che nel 2003 ha sione Fenomeni Luminosi in Atmo- l’atteggiamento stupito dei testimoni
pure festeggiato i suoi venti anni di sfera del CISU. e il film costituisce un esempio credi-
pubblicazione) viene assegnato an- Al momento di andare in stampa, bile di quanto avvenga al cospetto di
nualmente dal patronato della fon- Stilo ha comunicato che l’ultima ver- un fenomeno inspiegabile, con deci-
dazione «per riconoscere il percorso sione del suo lavoro, che include un ne di curiosi che si recano in pellegri-
di una persona o di un ente che, a li- catalogo di fonti databili fra il 1518 naggio su di un sito assurto ad una
vello nazionale o internazionale, si ed il 2003 in almeno nove lingue, i temporanea sacralità.
sia distinto nella diffusione dello stu- cui dati sono spesso seguiti da un Il finale, rigorosamente a sorpresa, ci
dio dei fenomeni aerei anomali in breve commento in inglese, ha ora ricorda che non stiamo assistendo ad
una prospettiva razionale e basata raggiunto il numero di 1020 voci. un documentario e che il terrore al
sulla metodologia». Le dimensioni di A Chronological Bi- cinema è sempre dietro l’angolo.
bliography on Ignes Fatui, Saint Elmo’s
Fires and Earth Lights ne fanno proba-
scientifica”. bilmente la maggior base di dati su
questi argomenti mai resa disponibi-
RIORDINO ARCHIVI le agli studiosi. PORTE APERTE ALLA
Ad un anno esatto di distanza dal
SEDE DI TORINO
trasloco dell’Archivio Vesco nei loca- Come già fatto l’anno precedente, la
li della nuova sede di Torino del sezione torinese del Centro Italiano
Centro Italiano Studi Ufologici, il 10 CINEMA TRASH: Studi Ufologici in autunno ha orga-
luglio 2003 è stato completato il tra-
sferimento presso gli archivi centrali
IL NOSTRO PREMIO nizzato una doppia occasione di in-
contro aperta a tutti gli interessati.
del CISU di un altro pezzo di storia Il Turin Trash Film Festival che ospi- La sede del CISU è rimasta infatti
dell’ufologia italiana. ta il CISU per dare un riconoscimen- aperta a tutti gli studiosi e appassio-
Sette persone, un furgone e due au- to all’opera con tematiche ufologi- nati locali in due diversi momenti
tovetture cariche fin sul portapacchi che più valida della rassegna, si è (la sera di giovedì 23 e il pomeriggio
hanno infatti finalmente trasportato svolto anche quest’anno in un noto di sabato 25 ottobre 2003), per pre-
in sede l’enorme raccolta di notizie locale torinese sotto la direzione di sentare il gruppo, i locali, la bibliote-
di stampa, lettere, libri e riviste spe- Giovanni Spada. ca, gli archivi e le varie attività.
cializzate (soprattutto estere) che lo La giuria composta dagli ormai vete- E’ stato anche possibile discutere del-
studioso fortiano torinese Gianni Vit- rani Matteo Leone, Fabrizio Dividi e le ultime novità in campo ufologico
torio Settimo e i collaboratori del Riccardo De Flora ha scelto all’una- con alcuni redattori di UFO - Rivista
Centro Studi Clipeologici (poi dive- nimità di premiare il cortometraggio di Informazione Ufologica, della quale
nuto Gruppo Clypeus) avevano ac- Segnali nel grano, girato nel giugno a tutti gli intervenuti è stato fatto do-
cumulato dal 1949 in oltre qua- 2003 all’interno di un vero crop circle no di una copia-saggio.
rant’anni di attività.
Vari soci e collaboratori stanno inol-
tre procedendo al riordino definitivo
dell’archivio stampa centrale del CI- I LIBRI DEL CISU
SU, che conta diverse decine di mi-
gliaia di articoli a partire dal 1946. L’antologia del cinquantennale:
Ritagliati, incollati su fogli e colloca- dall’ondata belga a Hessdalen, dagli umanoidi
ti in ordine stretto cronologico e per volanti a Roswell, i casi più interessanti degli
singolo anno, alla conclusione del ultimi anni offrono lo spunto per riflessioni ed
lavoro, che probabilmente sarà ulti- analisi che guardano al fenomeno UFO sotto
mato soltanto per il 2005, essi rap- un’ottica originale e stimolante.
presenteranno uno dei più vasti e
meglio fruibili archivi della stampa 320 pagine con 48 foto e illustrazioni fuori testo
non specializzata di una singola na- 13,94 euro (iscritti CISU € 11,16)
zione esistenti al mondo.

44 UFO
FORUM
tante ribalta della RAI e l’avvicendar-
Parlare di UFO e affrontare le problematiche della comunicazione è un tutt’uno. Sin dal-
la sua nascita il fenomeno UFO si è nutrito di informazione e ne ha subito le dure re-
si alla conduzione (e direzione) di Star-
gole. In questo Forum riflettiamo su tre diversi aspetti che evidenziano i rapporti spes- gate di Valerio Massimo Manfredi, ar-
so contraddittori della comunicazione ufologica: i nuovi programmi televisivi e gli UFO, cheologo e scrittore.
un aggiornamento sull’uso delle iconografie e dell’“immagine” UFO in pubblicità ed Stargate - versione Giacobbo - è anda-
alcune riflessioni sullo stato della pubblicistica specializzata in Italia ta avanti per tutta la primavera del
2003, mentre durante l’estate sono sta-
te replicati alcuni speciali (tra cui quel-
lo famigerato dedicato ai crop circles,
IN UN’ANNATA RICCA DI MISTERO MA LATITA LA VERA INFORMAZIONE
datato e infarcito di inesattezze); in au-
tunno Giacobbo è passato armi e ba-
gagli alla RAI, ma in sostanza ha con-
UFO in TV: di tutto, di più tinuato a riproporre lo stesso tipo di
programma, questa volta in seconda
(o forse terza serata), con alcune mo-
DI GIAN PAOLO GRASSINO
difiche che vedremo più avanti.
Diverso il discorso per la nuova serie
Il 2003 forse è stato - e sembra vera- potenzialmente interessanti guardan- autunnale di Stargate, che ha abban-
mente strano a dirlo, vista la scarsa eco dosi però bene dall’approfondirle per donato ogni approccio all’insolito (se
ottenuta - l’anno che ha riservato più evidente timore di perdere la sua au- ricordate, era agli inzi trasmesso in co-
spazio in televisione alle tematiche rea di seriosa serietà. da all’omonima serie di telefilm ispi-
dell’insolito e del mistero. Ben quat- Vale la pena spendere queste parole rati al film di Emmerich del 1994) per
tro trasmissioni, diverse per rete, ta- per Enigma solo per ricordare un epi- collocarsi in un ambito che potrem-
glio giornalistico, conduttori e target sodio abbastanza singolare. Nella pun- mo definire di “documentaristica sto-
hanno affrontato gli argomenti più di- tata del 7 febbraio 2003 dedicata ai rica di confine”, ossia di approfondi-
sparati: dai misteri tradizionali (fan- “misteri astronautici” compariva tra mento di curiosità od interrogativi
tasmi, possessioni, fenomeni fortiani), gli esperti una nostra vecchia cono- prevalmentemente a carattere storico
ai cerchi nel grano, ai misteri storici, scenza, Roberto Pinotti, recuperato pro- che con l’insolito - come lo intendia-
ai fatti incredibili, alle cospirazioni fi- babilmente grazie al suo libro Oltre lo mo noi - ha ben poco a che spartire.
no - ahinoi - agli UFO. spazio - I segreti e gli inganni dedicato - La personalità di Valerio Massimo
Due programmi - per fortuna - hanno guarda caso - proprio a questo tema. Manfredi è stata infatti caratterizzan-
centrato il loro interesse su “gialli” trat- Sarà forse stato per i continui richiami te nella scelta dei temi trattati, dei ser-
ti dalla cronaca, delitti insoluti o ipo- preventivi del conduttore a non cade- vizi trasmessi e nel taglio complessivo
tesi di cospirazionismo all’acqua di ro- re in ipotesi troppo fantasiose («la- dato alla trasmissione. Eloquente a
se. Il primo è stato Top Secret, trasmesso sciamole ad altre trasmissioni» chio- questo proprosito la sua presa di di-
in seconda serata su Retequattro e pre- sava il Vianello...), ma il nostro si è li- stanza in un intervista a Il Venerdì de
sentato con taglio da indagine gior- mitato ad interventi poco più che di- La Repubblica del 19 settembre 2003:
nalistica da Claudio Brachino. Dedi- dascalici evitando addirittura di pre- «Sappiamo che la storia - dice Man-
cato a misteri irrisolti di matrice deci- sentarsi come “ufologo”. Va bene, lo fredi - non ha bisogno degli UFO e del
samente nazional-popolare - un esem- sappiamo, Pinotti un po’ come i Puffi, paranormale, è talmente stupefacen-
pio su tutti la morte di Lady Diana -, ama presentarsi sotto tante, diverse ve- te di per sé che basta cercare nelle sue
Top Secret si è avvicinato molto mar- sti: Pinotti ufologo, Pinotti sociologo, pieghe». «I “misteri” che noi inda-
ginalmente alle nostre tematiche af- Pinotti giornalista, Pinotti esobiologo, ghiamo - continua il nostro Indiana
frontando l’argomento delle armi se- Pinotti archeologo, Pinotti esoterista, Jones - sono in realtà aspetti meno no-
grete, ma rimanendo ben alla larga da- e così via. Questa volta evidentemen- ti della grande storia, spingiamo lo
gli UFO, rimandati alla seconda serie. te avevamo di fronte il “Pinotti aero- spettatore a guardare fatti anche co-
Di tenore simile, ma con un costrutto spaziale”, ma è stato comunque para- nosciutissimi da angolazioni diverse,
ben più pretenzioso, è stato invece dossale vedere il “più-famoso-e-com- che possono nascondere interrogati-
Enigma, curato su Rai Tre da Andrea petente-ufologo-italiano” vergognarsi vi intriganti e risposte straordinarie».
Vianello, un giornalista giudicato mol- di dire bello chiaro che era un ufolo- Più chiari di così!
to promettente, che ha costruito la sua go, che anche gli astronauti avevano E in effetti Stargate ha fatto una bella
carriera soprattutto in radio. Mentre osservato degli oggetti non identifica- strambata ed è diventato un parente
Top Secret si è basato soprattutto su ser- ti e che c’erano alla fine misteri più in- stretto degli altri programmi di divul-
vizi filmati introdotti dal presentato- teressanti della solite presunte inter- gazione storica come il Passaggio a Nord
re, in Enigma l’approfondimento do- cettazioni radio dei fratelli Judica Cor- Ovest della premiata famiglia Angela o
veva essere realizzato da un nutrito diglia, foss’anche le panzane sulle co- La Macchina del Tempo di Cecchi Pao-
gruppo di “esperti” che si confronta- municazioni degli astronauti durante ne, alternando puntate interessanti ad
no in studio. A dispetto dell’attuale il primo sbarco sulla Luna (e circa le altre costruite su interrogativi e temi
tendenza allo scontro in diretta, il pro- quali in altre occasioni non ha disde- decisamente deboli, il tutto comunque
gramma si è sempre mosso sulla linea gnato di scrivere fiumi di parole!). ben incanalato in un filone di divul-
della totale calma e - parallelamente - Veniamo però al piatto forte della sta- gazione tradizionale.
di una certa superficialità generale con- gione: mi riferisco ovviamente a Star- E Giacobbo?
dita dall’intenzione di non lasciarsi in- gate, trasmesso su La7 e a Voyager, su Iniziamo con una premessa fonda-
vischiare dalle sabbie mobili dell’in- Rai Due. Il 2003 ha infatti visto la na- mentale: a Giacobbo gli UFO interes-
solito propriamente detto. Il risultato scita di Voyager con il passaggio esti- sano poco, anzi proprio non gli piac-
è stato un programma spesso di ma- vo del conduttore ed autore di Starga- ciono! Lo si era già capito da come l’ar-
niera che a volte ha sfiorato tematiche te, Roberto Giacobbo, alla più impor- gomento era stato affrontato durante

N. 28 · GENNAIO 2004 45
UFO
F O R U M
le annate di Stargate da lui condotte. che “disegnano” un cerchio nel grano. realtà frutto del lavoro di ricerca del
Anche in questo caso sono illuminan- Ciliegina sulla torta un dibattito in stu- CISU. Si tratta infatti di un filmato del-
ti le parole dello stesso Giacobbo, ri- dio tra Pinotti (questa volta in veste di l’Istituto Luce la cui esistenza era sta-
portate in un’intervista pubblicata su “espertone ufologo” che difendeva a ta scoperta e resa nota da Massimilia-
Il Secolo XIX del 20 ottobre 2003 spada tratta i documenti anonimi dei no Grandi nel 1997 (vedi UFO Forum
nell’imminenza della puntata di Voya- cosiddetti “files fascisti”) e il segreta- n. 12 del marzo 1999, p. 32-34). La vi-
ger dedicata agli UFO. «Attenzione - rio del CICAP Massimo Polidoro: un cenda e le immagini sono state poi ri-
esordisce il conduttore - perché quello superficiale ed inutile dialogo tra sor- presentate da Paolo Toselli sul suo ar-
degli UFO può apparire un argomento di che spesso non parlavano neppure ticolo su Focus del settembre 2003.
cialtronesco. Noi cerchiamo testimoni dello stesso argomento. Purtroppo lo Le conclusioni che possiamo trarre a
d’epoca. Mostreremo documenti degli stucchevole salotto è proseguito in una questo punto sono amare: nonostan-
anni Trenta che la tivù non ha mai fat- successiva puntata in cui sono sono te le trasmissioni che abbiamo citato
to vedere». state affrontate - con il medesimo pi- sembrino potenzialmente adeguate ad
Gli UFO un argomento “cialtronesco”? glio - le fenomenolgie di Hessdalen. affrontare in maniera non pregiudi-
Ma siamo impazziti? Neppure i no- È appena il caso di sottolineare come ziale l’argomento, si continua invece
stri babau più terribili, Piero Angela, una delle poche notizie inedite, ossia a parlare di UFO in maniera superfi-
la Hack o Zichichi (no, forse Zichichi il presunto filmato dei capelli d’ange- ciale e screditante. Con queste pre-
lo ha fatto...) si sono mai permessi si- lo a Firenze nel ‘54 (in realtà un falso messe non possiamo aspettarci nulla
mili uscite! del cineoperatore dell’epoca) sia in di buono neppure per il 2004.
Certo, forse Giacobbo pensa al livello
dell’ufologia che lui conosce e che ha
divulgato in questi anni, ad esempio
trasmettendo pessimi documentari sul- “UFO E PUBBLICITÀ”: UN PROGETTO CHE PROSEGUE E CRESCE
l’Area 51, oppure proponendo e ri-
proponendo più volte l’eccezionale fil-
mato di due globi di luce che “crea-
no” un cerchio nel grano: un falso al Quando la creatività è aliena
quale oggi non crede più nessuno.
In ogni caso, se è già paradossale che DI PAOLO TOSELLI
il curatore di un programma sull’in-
solito si avvicini all’ufologia con un
simile preconcetto, diventa grottesco Questo breve testo vuole rappresenta- ra il primo aprile 1950: un marziano
che Giacobbo per trattare in modo re, seppur nella sua sommarietà, lo sta- “cubista” reclamizza un noto lassati-
“serio” un argomento cosi “cialtrone- to dell’arte del Progetto “UFO e Pub- vo: «Un disco volante è finalmente at-
sco” abbia confezionato una puntata blicità” avviato da numerosi anni, ma terrato! Il marziano che n’è disceso ha
ufologica - il 21 ottobre - sciatta e fu- purtroppo carente di documentazio- subito chiesto un confetto Falqui. Pro-
mosa, che ha mescolato pochi e inte- ne prodotta. Risale infatti a quattor- vate anche voi questo delizioso lassa-
ressanti ricordi della casistica toscana dici anni fa la pubblicazione a cura del tivo alla frutta».
del 1954 con il fantomatico ed im- CISU del primo e unico catalogo in- Minimo, per non dire quasi nullo,
probabile Gabinetto RS/33 di epoca fa- ternazionale (in lingua inglese) che l’uso di simili tematiche in ambito
scista e le varie storielle sui cosiddetti elencava il materiale raccolto. pubblicitario negli Anni 60. Un’ap-
“UFO nazisti”, il tutto sponsorizzato Di fatto, il progetto riguarda uno dei prezzabile presenza, invece, si riscon-
da un compiaciuto Alfredo Lissoni. tanti aspetti sociali con cui - secondo tra a partire dal 1978 - anno eccezio-
Giacobbo ha aggiunto ben poco alla noi - trattando di fenomeni UFO ci si nale per i fenomeni UFO in Italia - e
mitologia degli “UFO di Mussolini”: deve anche confrontare, ovvero l’uso sino al 1981.
ha passeggiato negli ex stabilimenti di di concetti e immagini derivanti dal- Un nuovo significativo incremento di
Sesto Calende della SIAI Marchetti, le tematiche ufologiche ed extraterre- UFO, dischi volanti ed extraterrestri
ma non si è neppure sognato di risa- stri nella comunicazione pubblicitaria interagenti con le nostre faccende quo-
lire a testimonaze dell’epoca che fa- attraverso giornali, TV, radio, manife- tidiane si ha nel triennio 1988-1990.
cessero menzione del disco volante sti, e più in generale nel commercio, Poco però in paragone al più recente
che vi sarebbe stato nascosto. Ci ha sino ai nomi-marchio attribuiti a pro- periodo 1995-2000 a cui si riferisce
fatto vedere i faldoni di avvistamenti dotti di vario genere, attività com- quasi il 70% del materiale italiano rac-
di “velivoli non identificati” dell’Ar- merciali e giocattoli. colto e schedato.
chivio di Stato di Milano, ma si è ben Sin dall’inizio i pubblicitari hanno Un discorso a parte meriterebbe
guardato di andare a chiedere ad un compreso la potenzialità che l’argo- l’“esplosione” dello sfruttamento di
qualunque storico cosa ne pensasse mento poteva offrire, tant’è che UFO e alieni da parte di pubblicitari e
della reale esistenza di un Gabinetto dall’estate 1947 negli USA il termine creativi occorso nel 1998, ma voluta-
RS/33, dell’effettivo coinvolgimento “disco volante” (flying disk alternato a mente non la trattiamo in attesa di
di Guglielmo Marconi o di un auten- flying saucer) è stato utilizzato per pub- aver catalogato tutto il materiale in
tico interese agli oggetti non identifi- blicizzare i prodotti più disparati con nostro possesso.
cati da parte di Mussolini. l’intento di colpire l’immaginario del- Delle 875 entrate ad oggi catalogate
È stato poi presentato - per mante- la popolazione. nel database specifico, 644 si riferi-
nere costante il livello della trasmis- In Italia dobbiamo attendere il 1950 - scono ad un uso diretto ed esplicito
sione - un servizio/documentario sul- anno della prima grande ondata di av- dell’immaginario UFO/ET, 86 a riferi-
le “sfere di luce” realizzato dal regista vistamenti UFO - per riscontrare esem- menti più sottili e meno espliciti, ma
Piergiorgio Caria, che ha collezionato pi di questo genere, che si ripetono, pur sempre riconoscibili, e 166 a pro-
filmati di luci con alcuni dei falsi più sempre sulla carta stampata, nel 1952 dotti, ditte, negozi, attività commer-
sfacciati disponibili sul mercato, com- e 1954. La prima pubblicità in assolu- ciali, ecc. che hanno utilizzato o uti-
prese (ancora, Giacobbo!) le sferette to è quella apparsa sul Corriere della Se- lizzano come nome-marchio la sigla

46 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
F O R U M
“UFO” (OVNI per la Francia e i paesi gliette con effigiato il volto del nuo- motivo di una così singolare scelta.
di lingua spagnola e portoghese), il ter- vo alieno. L’anno seguente, l’immagi- «Come ricorda il claim della campa-
mine “disco volante” o, ad esempio, ne del “grigio” ha iniziato ad essere uti- gna – sottolinea Bonomini -, è il rife-
il più recente “Area 51”. La somma lizzata per reclamizzare eventi (pome- rimento all’intelligenza superiore la
delle tre tipologie è superiore al tota- riggi in discoteca), negozi e altri pro- molla che ha innescato il motivo del-
le solo perché alcune entrate si riferi- dotti indirizzati sempre ad un target la comunicazione. Piatti volanti pro-
scono a più tipologie. molto giovane. Ma è nel 1998 che venienti da un’altra galassia non pos-
Siamo comunque in possesso di una esplode la “grigio-mania” tant’è che sa- sono che essere creature intelligenti,
certa quantità di materiale, in parti- remmo quasi tentati di paragonare l’in- (più intelligenti) a maggior ragione se
colare estero, che deve essere ancora cisività e la semplicità di questa im- scelgono una lavastoviglie come Te-
archiviato adeguatamente e pertanto magine ad un’altra icona famosa, ov- chna quale meta». E conclude: «Il com-
i numeri di cui sopra si devono consi- vero il più classico smile, la faccina sor- mercial è stato girato interamente a Mi-
derare provvisori, in attesa del com- ridente degli Anni 80. lano, ma gioca con riferimenti cine-
pletamento dell’aggiornamento del Sovente l’utilizzo del tema UFO/ex- matografici hollywoodiani che sono
database. Da tali cifre è escluso inol- traterrestre è associato al bisogno di nell’immaginario di ognuno. Una fa-
tre tutto quanto riguarda il periodo potenza e perfezione su cui fa affida- vola spielberghiana (a lieto fine: sia-
2001-2003, che attende di essere regi- mento in alcuni casi la pubblicità. E’ mo in pubblicità) che gira intorno al
strato e di cui si può dire che soffre di quanto avvenuto per la recente cam- tema dell’alieno, con ironia leggera,
un leggero decremento nell’utilizzo pagna commissionata dalla Electrolux un tocco di sorpresa, e un sorriso».
della “mitologia” extraterrestre rispetto Zanussi all’agenzia DDB per il lancio E proprio l’ironia è sovente a fare da
al periodo precedente. delle lavastoglie Rex Techna. Uno spot sottofondo all’utilizzo dell’immagi-
Sul totale delle entrate, 684 si riferi- televisivo in cui, accompagnati dalla nario ufologico nella pubblicità. Con-
scono all’Italia, di cui il 74% attribui- voce di una cronista che concitata trariamente a chi si ostina a scorgere
bili alla prima tipologia (riferimento commenta «Tutti si domandano: chi sempre e ovunque trame oscure di as-
esplicito), il 19% all’utilizzo del mar- sono? Da dove vengono? E soprattut- suefazione al “contatto/scontro” con
chio “UFO” e simili, e solo l’8% alla to, che cosa cercano?», una miriade di altre razze aliene, riteniamo che più
tipologia con riferimenti meno diret- piatti (volanti) sconvolgono con le lo- semplicemente, accantonando gene-
ti. Gli altri Stati con maggior ricorrenza ro evoluzioni numerose città. La ri- ralizzazioni apocalittiche, la pubbli-
sono Francia, Inghilterra, USA, Sviz- sposta: dopo essersi infilati nella lava- cità interpreti, traduca e proponga
zera, Germania, ma probabilmente so- stoglie di nuova generazione si allon- creativamente ciò che è già social-
lo a causa dell’esistenza di collabora- tanano soddisfatti sotto gli occhi stu- mente presente e accettato. Se l’UFO,
tori al progetto ivi residenti. pefatti di una famigliola la cui casa è o l’extraterrestre, ha una presenza co-
Inoltre, sempre per il nostro paese, la stata visitata dai piatti venuti da lon- stante nelle attività produttive vuol
maggioranza delle entrate (284) ha co- tano! Lo spot, dal titolo significativo dire che ha una sua validità economi-
me mezzo di diffusione i giornali, 110 “Ufo”, è andato in onda su tutte le re- ca, cioè che lo si vende. E se lo si ven-
la TV (di cui per la metà si è in posses- ti nazionali a partire dal 20 luglio de è perché esercita una qualche for-
so della videoregistrazione degli spot) 2003. Abbiamo chiesto al suo ideato- ma di attrazione sempre valida per il
e 290 altro (manifesti, packaging, radio, re, Enrico Bonomini, di spiegarci il pubblico.
cataloghi). E’ il mondo dei giocattoli
assieme a quello degli alimentari, e dei
dolciumi in particolare, ad aver fatto
un maggior uso della tematica. Seguo-
no a ruota altre categorie commercia-
li quali informatica, auto e moto, elet-
trodomestici e abbigliamento.
Intere campagne pubblicitarie sono
state centrate sul tema, vedasi gli esem-
pi degli orologi Zenith, dello yogurt
Yomo, delle videocamere Hitachi, dei
filtri per auto UFI, dei componenti
elettronici Siemens, e più recente-
mente della compagnia area Air Eu-
rope e della regione Emilia Romagna.
Dal 1978 l’abbinamento di due ter-
mini con la creazione del neologismo
“incontro ravvicinato” - ripreso dal
film di Spielberg che a sua volta ha uti-
lizzato l’espressione close encounter co-
niata da Hynek per l’ufologia - è di-
venuto d’uso comune. Più recente è
invece la comparsa anche nel nostro
paese di immagini collegate allo ste-
reotipo tutto statunitense del Grigio.
Malgrado i primi libri di ufologia col Quattro fotogrammi della bella pubblicità della Rex. Nei pochi secondi dello spot sono stati
“faccione” a uovo e due grandi occhi condensati riferimenti a tutto il cinema di fantascienza. Si parte dalla cinematrografia Anni 50
neri siano stati pubblicati in Italia nel (ripresa dal più recente Independence Day) con la notizia dell’invasione dei dischi volanti in TV e sui
giornali, per passare a Spielberg (la bambina da ET L’extraterrestre, i piatti in primo piano da
1988 (fra tutti Communion di Strieber) Miracolo sull’8ª strada, la luce sprigionata dalla lavostoviglie da Incontri Ravvicinati del terzo tipo).
bisogna aspettare il 1996 per trovare in Un atto di amore per la fantascienza in celluloide, ma anche un richiamo non scontato al senso di
vendita anche da noi le prime ma- fascino e mistero che che l’ufologia rappresenta.

N. 28 · GENNAIO 2004 47
UFO
F O R U M

CHIUSURE, CAMBIO DI PERIODICITA’: È CRISI PER LE PUBBLICAZIONI UFOLOGICHE mercato (in crisi più generale, fra l’al-
tro) con la recente bimestralizzazione.
A questo proposito, scalare da men-

Soltanto uno sopravviverà? sile a bimestrale è (checché ne dicano


gli interessati) un tipico sintomo di
pre-crisi: si fa solo quando i costi su-
perano i ricavi, ma non necessaria-
DI EDOARDO RUSSO
mente precede una chiusura. Può es-
sere un ottimo modo di consolidare
«Come mai esiste solo una rivista ufo- esempio le economie di scala). lo “zoccolo duro” mantenendo in pie-
logica in edicola? Come mai continua Se ci fate mente locale, vedrete che lo di la testata nell’attesa di tempi mi-
ad uscire (ora come bimestrale) anche schema si è proposto (ad esempio) in gliori, nel contempo diversificando la
se sembrerebbe non vendere a suffi- Italia per il mercato degli elettrodo- produzione per acquisire quote in set-
cienza?». Queste alcune delle doman- mestici, delle automobili (con le pe- tori vicini (vedi i supplementi e le
de che i nostri lettori ci pongono. Per culiarità ed esasperazioni tipiche dei “consorelle” su archeomisteri, para-
dar loro una risposta conviene esami- prodotti di consumo durevoli, che ten- normale e misteri spaziali), anche per
nare il problema in una prospettiva dono a saturare il mercato e generare creare auspicate sinergie.
più ampia. poi solo vendite per sostituzione), co- In funzione soprattutto di quali sono
L’evoluzione del mercato italiano del- sì come - appunto - per le TV private. i costi fissi (redazionali e di stampa/di-
le riviste ufologiche in edicola negli Ed è quello che è successo per le rivi- stribuzione), per il nostro argomento
ultimi otto anni è infatti del tutto ste ufologiche: si stima che il punto di pareggio pos-
conforme ad un tipico esempio “di - nel 1995 esce Notiziario UFO e crea il sa collocarsi sotto le 10.000 copie ven-
scuola” di qualunque mercato mi- mercato (in parte in realtà sottraen- dute (la separazione tra Ufo Notiziario
croeconomico (dalle lavatrici alle te- dolo a riviste misteriosofiche più ge- e Ufo Network fu un esemplare karaki-
levisioni private): neraliste); ri, polverizzando l’avviamento creato
- un “innovatore” crea il prodotto co- - a ruota nascono gli imitatori: UFO e spezzando il mercato, con la scom-
struendo una nicchia di mercato ed Magazine, UFO Contact, UFO: la visita messa - poi vinta - che la rivista di Mau-
operando in un primo momento in extraterrestre; rizio Baiata soccombesse travolta dai
regime monopolistico (godendo quin- - la concorrenza comincia a fare le pri- pregressi problemi economici).
di tutti gli utili del settore); me vittime per ragioni economiche Non va poi dimenticato un’altra si-
- uno o piu’ “imitatori” si inseriscono (basso ritorno sull’investimento per nergia che l’Editoriale Olimpia sta ot-
sul mercato, sfruttando l’avviamento UFO Magazine, gestito da un editore tenendo, con la collana libraria avviata
già creato e proponendosi quindi co- professionale; poca forza finanziaria in sordina (riciclo del vecchio libro di
me concorrenti ; per UFO Contact, gestita da un im- Pinotti in nuova edizione) per testa-
- il mercato si frammenta e passa da prenditore “occasionale”, in realtà un re il mercato e poi proseguita con nuo-
un monopolio ad un “polipolio im- appassionato che ha tentato di caval- vi titoli (da Lissoni a Degli Esposti), se-
perfetto” (così detto perché non può care il momento con i propri mezzi); gno che il settore UFO-librario con-
mai raggiunge mai le condizioni idea- - aggiungiamo la ciclicità del settore, sente ancora utili (anche perché viag-
li di una “concorrenza perfetta” fra che viaggia (come gli UFO) ad ondate gia su livelli di sopravvivenza inferio-
tanti concorrenti), con conseguente di interesse che non sempre è possi- ri a una rivista: per un piccolo edito-
contrazione delle quote di mercato bile rivitalizzare artificialmente (dal re 3.000 copie vendute - o forse anche
(cioè dei volumi di vendita da parte di filmato dell’autopsia agli “X-files fa- meno - bastano).
ciascun concorrente); scisti”), la cui contrazione nella fase A questo punto, come già fu per Gli
- questa contrazione porta (se non ci si di “magra” ha portato lo stesso Noti- Arcani e l’editore Armenia negli Anni
trova in una situazione ottimale di mer- ziario UFO (in successione) a: rischia- 70, UFO Notiziario può essere tenuta
cato non saturabile) ad una contrazio- re la chiusura da parte dell’editore pro- in piedi anche se in perdita economi-
ne degli utili, che poco per volta eli- fessionale; arrivare al fallimento da ca, perché vale come catalogo e pro-
mina dal mercato i concorrenti con un parte del successivo editore amatoria- mozione libraria (se avete presente il
“punto di pareggio” più alto (o con una le; lottare per sopravvivere recupe- primo numero de Oltre l’ignoto: era un
minore resistenza finanziaria): di soli- rando le quote dei competitors via via enorme catalogo illustrato della pub-
to si va a finire con un duopolio (un scomparsi («soltanto uno sopravvi- blicistica del suo editore.), ovviamen-
leader e un follower che si dividono il verà»...); salvarsi nuovamente in brac- te non con cadenza mensile... e que-
mercato in un equilibrio precario) o cio ad un altro editore professionale; sto giustificherebbe già da solo la bi-
con un monopolio (se prevalgono ad risentire ancora della contrazione del mestralizzazione.

1995 - 2003: GLI ANNI D’ORO DELLE RIVISTE UFOLOGICHE IN EDICOLA


PERIODICO INIZIO PUBBLICAZIONI FINE PUBBLICAZIONI NUMERI USCITI

NOTIZIARIO UFO LUGLIO 1995 APRILE 1999 28


DOSSIER ALIENI GIUGNO 1996 MARZO 2000 23
UFO NEWS MAGAZINE OTTOBRE 1996 GENNAIO 1998 6
UFO CONTACT DICEMBRE 1996 OTTOBRE 1998 22
UFO LA VISITA EXTRATERRESTRE OTTOBRE 1998 SETTEMBRE 2002 32s
UFO NOTIZIARIO MAGGIO 1999 IN CORSO 47
UFO NETWORK MAGGIO 1999 GENNAIO 2000 11
EXTRATERRESTRE MAGGIO 1999 GENNAIO 2000 9
Fonte: Archivio CISU - Elaborazione dati Angelo Galbiati

48 UFO
RIVISTA DI INFORMAZIONE UFOLOGICA
00 XP# - Cop. 29 2ª+3ª 9-07-2004 15:21 Pagina 2

GLI UFO DA INDOSSARE


LE
LE MAGLIETTE
MAGLIETTE ILLUSTRATE
ILLUSTRATE DI
DI GIORGIO
GIORGIO GIORGI
GIORGI

MOD. «UFO? YES!» MOD. «UNIDENTIFIED FLYING OBJECT»

MOD. «GLI UFO NELLA MENTE»

SERIE
«AVVISTAMENTI UFO»

N. 13

N. 1 N. 2

N. 3 N. 4 N. 5 N. 6 N. 7

N. 8 N. 9 N. 10 N. 11 N. 12

MODELLI ESCLUSIVI DISEGNATI DAL PITTORE GIORGIO GIORGI


MAGLIETTE T-SHIRT 100% COTONE - DISPONIBILI NELLE TAGLIE S - M - L - XL - XXL
15 EURO (ISCRITTI CISU 12 EURO) CADUNA
SCONTI QUANTITÀ: 3 MAGLIETTE A 40 EURO (ISCRITTI CISU 32 EURO) - 6 MAGLIETTE A 75 EURO (ISCRITTI CISU 60 EURO)
COME ACQUISTARLE
OGNI MAGLIETTA VIENE SPEDITA IN UN SIMPATICO PACCHETTO POSTALE, DIETRO VERSAMENTO DEL PREZZO SUL CONTO CORRENTE POSTALE N. 17347105,
INTESTATO A: COOPERATIVA UPIAR, CASELLA POSTALE 212, 10100 TORINO OPPURE SUL CONTO CORRENTE BANCARIO N. 116059 SANPAOLO IMI
(CODICI ABI 01025 CAB 10022) INTESTATO A: COOPERATIVA UPIAR, CORSO VITTORIO EMANUELE 108, 10121 TORINO.
PER ACCELERARE I TEMPI DI SPEDIZIONE, PUO ESSERE UTILE TRASMETTERE FOTOCOPIA DELLA RICEVUTA (ANCHE TRAMITE FAX ALLO 011.54.50.33 O TRA-
MITE E-MAIL A: info@upiar.com. IMPORTANTE: OCCORRE SEMPRE INDICARE IN MODO PRECISO IL MODELLO DI MAGLIETTA PRESCELTO.
CHI DISPONE DI UNA CARTA DI CREDITO PUO APPROFITTARE DEL SITO DI COMMERCIO ELETTRONICO www.upiar.com, CHE OFFRE UN’AMPIA
RASSEGNA DI LIBRI, PUBBLICAZIONI E OGGETTISTICA UFOLOGICA. NON SI EFFETUANO INVII IN CONTRASSEGNO.
00 XP• copertina 29 1ª 9-07-2004 15:26 Pagina 1

I T A’
NOV
Giuseppe Stilo
Giuseppe Stilo Ultimatum
alla Terra
L’alba 1952: i dischi volanti

di una nuova era Per il volume dedicato da Stilo al 1946 è il turno


di casi e vicende quasi del tutto sconosciute e
in Italia e nel mondo

1946: il fenomeno dei “razzi fantasma” inedite in Italia dell’anno che vide esplodere il
in Italia e nel mondo fenomeno di massa delle osservazioni dei
cosiddetti “razzi fantasma”, che dopo i paesi
scandinavi interessò quasi tutta l’Europa cen-
trale ed occidentale, alcuni paesi extraeuropei
e in particolare proprio l’Italia.
Vero e proprio prodromo della “nuova era” che
di lì a poco inizierà con l’avvistamento di
Kenneth Arnold negli Stati Uniti e la conseguen-
te fioritura delle notizie sui flying saucers, i
“razzi fantasma” costituiscono per l’autore un EDIZIONI UPIAR

momento di quasi totale continuità rispetto ai


“dischi volanti”.
Per la redazione del volume, dedicato
Fra settembre ed ottobre i “razzi” si presenta-
all’ondata di avvistamenti di dischi
rono in maniera rilevante nei cieli italiani, volanti nel 1952, Stilo ha esaminato
dando vita alla prima ondata nota di osserva- ben 1800 fra notizie ed articoli apparsi
zioni di fenomeni aerei insoliti della storia con- sulla stampa italiana, ed anche stavolta
temporanea del nostro paese e ad un fiorire di è stato stato in grado ricostruire in
controversie e di interpretazioni da parte di dettaglio un gran numero di vicende
personaggi di varia estrazione. italiane o straniere che in quell’anno
ebbero luogo, o che in quel periodo
EDIZIONI UPIAR 228 pagine, 9 foto e illlustrazioni fuori testo subirono sviluppi decisivi.
14,00 euro (iscritti CISU € 11,20) Nel 1952 il fenomeno andò assumendo
rapidamente gli aspetti che lo carat-
terizzeranno negli anni successivi.
visitate Fecero la loro apparizione anche in Italia
i primi incontri ravvicinati del terzo tipo
www.upiar.com e le prime celebri foto, ma soprattutto
la vostra libreria gli UFO cominciarono ad assumere
on-line davvero, per l’opinione pubblica e per i
pochi appassionati, i tratti di un evento
Un lavoro monumentale che documenta, con un’analisi storiografica approfondita extraterrestre, prima della definitiva
e meticolosa, la prima grande ondata mondiale di avvistamenti di oggetti invasione marziana che in colpirà
volanti non identificati del 1950. Stilo in particolare presenta la prima numerosi paesi nell’estate-autunno del
ricostruzione organica dell’ondata di quell’anno la cui esatta portata, grazie alle 1954, e che anche per l’Italia segnerà il
ricerche d’archivio condotte dal CISU nell’ambito dell’Operazione Origini, è ora culmine e la chiusura di un primo ciclo
finalmente definita con ampiezza e precisione: quasi 300 segnalazioni italiane, storiografico dell’ufologia.
oltre 1.200 notizie ed articoli pubblicati sulla stampa.
542 pagine,
420 pagine con 35 foto e illustrazioni fuori testo 39 illustrazioni fuori testo
21,69 euro (Iscritti CISU € 17,35) 27,89 euro (iscritti CISU € 22,31)

Un’offerta esclusiva per gli iscritti al CISU:


i libri direttamente a casa vostra a prezzo scontato
(versamenti sul Conto corrente postale 17347105 intestato a Cooperativa UPIAR, casella postale 212, 10100 Torino)