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Giornale di Brescia

Giovedì 2 Settembre 2010

garda e valsabbia

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A CUNETTONE DI SALÒ Visita del prefetto ai Volontari Il prefetto Livia Narcisa Brasse- sco
A CUNETTONE DI SALÒ
Visita del prefetto
ai Volontari
Il prefetto Livia Narcisa Brasse-
sco Pace in visita alla sede dei Vo-
lontari del Garda, a Cunettone di
Salò.
Accompagnata dal presidente
Rodella e dal vicesindaco Zambel-
li,
il prefetto ha lodato il gruppo,
che oggi conta circa trecento volon-
tari divisi in quattro nuclei operati-
vi
(sommozzatori, antincendio, sa-
nità e ricerca persone), per l’impor-
tante opera svolta nella protezione
civile e nel pronto soccorso.

Roè Volciano Ore di apprensione per Cristian

È ancora ricoverato in Rianimazione il tredicenne rimasto coinvolto in un incidente stradale in bicicletta

ROÈ VOLCIANO Rimangono critiche le condizioni di salute per Cristian B., il ragazzino di 13 anni che alle due del pomeriggio di martedì è andato a sbattere con la sua bicicletta contro un’auto in via Mameli a Roè Volciano. I medici del Civile, dove era stato tra- sportato a bordo dell’eliambulanza volata a Roè da Bergamo, dopo il passaggio al Pronto soccorso pedia-

trico l’hanno ricoverato in sala di rianimazione e anco- ra non hanno sciolto la prognosi. Troppo gravi le ferite, in particolare quelle agli orga-

ni interni, che ieri consigliavano di attendere ancora una notte prima di dichiarare il ragazzino fuori perico- lo. A Roè tutti fanno il tifo perché possa farcela, primi fra tutti i genitori, il fratello e la sorella, che in queste ore si dividono fra la casa e l’ospedale.

In compagnia di un gruppetto di amici, tutti sulle biciclette, Cristian stava scendendo verso il
In compagnia di un gruppetto di amici, tutti sulle
biciclette, Cristian stava scendendo verso il centro
sportivo che si trova nella parte del paese che guarda
verso il Garda.
Al momento di affrontare una curva a destra ha pe-
rò perso il controllo della due ruote ed è finito contro
una Ford Fusion che saliva dalla parte opposta, guida-
ta da una quarantenne di Roè. Nell’incidente è rima-
sto coinvolto anche l’amico e coetaneo Fabio B., che
ha rimediato ferite ben più lievi ed è stato ricoverato
all’ospedale di Gavardo.
val.
La bicicletta rimasta sull’asfalto dopo l’incidente

LA SCHEDA

LA SEDE

LA SCHEDA LA SEDE Nel gennaio 2003, il Gruppo di Casto ha inaugurato la nuova sede

Nel gennaio 2003, il Gruppo di Casto ha inaugurato la nuova sede in via Roma, in centro al paese, in alcuni locali messi a disposizione del Comune. Il sodalizio è composto da 97 alpini, 18 aiutanti e 31 amici. Il gruppo fornisce uomini e mezzi anche per l’antincendio boschivo

IL RIFUGIO

uomini e mezzi anche per l’antincendio boschivo IL RIFUGIO Fiore all’occhiello del Gruppo al- pini di

Fiore all’occhiello del Gruppo al- pini di Casto è il rifugio «Paradiso», costruito in località Regazzina, rag- giungibile solo a piedi percorrendo lo stretto passaggio del Pisòt oppu- re con un largo giro da Alone o da Bione. È stato inaugurato nel giu- gno del 1996

LA CHIESETTA

È stato inaugurato nel giu- gno del 1996 LA CHIESETTA Lungo la strada che sale verso

Lungo la strada che sale verso Briale, per volere di don Diego Ga- busi e grazie ad un lascito, gli Alpi- ni di Casto hanno sistemato la chie- setta dedicata alla Madonna del Don. Per celebrare la ricorrenza, l’anno scorso era presente anche il generale Bruno Petti

CASTO Tocca a Casto, nel prossimo fi- ne settimana, accogliere la 58esima Adunata delle Penne nere della «Monte Suello». La più attesa fra le manifesta- zioni della «supersezione» Ana di Salò, quest’anno si terrà infatti da venerdì 3 a domenica 5 settembre nel laborioso pae- se valsabbino, dove il locale gruppo de- gli alpini, guidato dal capogruppo Ro- berto Rossetti, ha predisposto un ricco programma per accogliere al meglio le Penne nere del Garda e della Valsabbia. «Ci troveremo in tanti, provenienti da tutti i nostri 58 Gruppi, in questa ame- na località della Valle Sabbia - ha scrit- to nel suo saluto sull’opuscolo predispo-

sto per l’occasione dalle Penne nere ca- stensi, il presidente della Monte Suello Romano Micoli -, per testimoniare la no- stra coesione e la nostra volontà di esse- re sempre parte attiva nella vita sociale delle comunità di riferimento».

E anche quest’anno gli alpini non so-

no stati con le mani in mano nel garanti-

re la loro presenza di solidarietà. Squa- dre della Protezione civile con la penna sono state impegnate in diversi inter-

venti nell’operazione «Fiumi sicuri» a Gavardo, Sabbio Chiese e Toscolano Maderno. Senza contare poi il fiore al- l’occhiello della sezione salodiana, il rifu- gio di Campèi de Sìma, sui monti fra Garda e Valsabbia, meta di escursioni- sti ma anche luogo di educazione am- bientale per le scolaresche.

E anche il gruppo di Casto, che conta

97 soci alpini, 18 aiutanti e 31 amici de- gli alpini, e che ospiterà nei prossimi giorni il raduno, è un esempio: il rifugio Paradiso, la Madonnina sulla strada per Alone, la cappella votiva recentemente inaugurata, la nuova sede, il percorso delle Fucine e la pulizia dei torrenti, so- no la più viva testimonianza di attenzio- ne al territorio e alla sua gente, come la decennale tradizione alpina comanda. Per festeggiare l’orgoglio alpino è sta- to stilato un ricco programma. Un con- certo di canti alpini farà da prologo alla manifestazione venerdì sera, alle 21, nel- la frazione Alone, con il Coro della mon- tagna di Inzino e il Coro Valchiese di Storo. Per sabato mattina gli alpini di Casto propongono un’escursione al Par- co delle Fucine. Per chi volesse parteci- pare il ritrovo è alle 9 in piazza Passeri- ni. Per mezzogiorno si raggiungerà il ri- fugio Paradiso dove sarà possibile pran- zare. Nel pomeriggio, alle 15, presso il centro sportivo di Famea, avrà luogo un triangolare di calcio fra le rappresentati- ve delle tre sezioni bresciane: Salò Mon-

te Suello, Brescia e Valle Camonica.

Nel centro di Rivoltella arriverà una fontana

DESENZANO Nella «capitale» del Gar-

da riflettori puntati sulle fontane, consi- derate importanti elementi dell’arredo urbano. Tanto che la cittadina si arric- chirà di una nuova struttura in marmo rosso di Verona che verrà collocata a Ri- voltella, nella parte centrale di viale Agello recentemente sottoposta a lavo- ri di riqualificazione. Non solo. Il Comu- ne sta predisponendo il progetto di ri- qualificazione della fontana di piazza Cappelletti che ingloba il bel monumen- to alla Resistenza. La vasca con gli zam-

fra la farmacia, villa Brunati, la chiesa

di San Biagio e piazza degli Alpini». Ma per una fontana che arriva ve n’è

una seconda che invece ha bisogno di cure. È quella situata all’imbocco di piazza Cappelletti al confine con il lun- golago Battisti. La struttura compren- de anche il bel monumento alla Resi- stenza, opera del bresciano Mario Gat-

ti, inaugurata il 7 giugno del 1964.

«La struttura circolare a zampilli fa acqua - spiega l’assessore Abate -, la va- sca interna perde circa 20 metri cubi al

pilli d’acqua fa

acqua ed ha bisogno di

giorno tanto che siamo stati costretti a

ne

del piccolo sagrato antistante la chie-

essere sistemata. «Nei prossimi giorni - conferma l’as- sessore ai Lavori pubblici Paolo Abate - collocheremo una fontana a forma di quadrifoglio con colonna centrale che ri- chiama le forme del campanile proprio in centro a Rivoltella. È stata ideata e costruita da un artista del marmo di Ri- voli, nel Veronese, quel Leonello Sandri famoso per aver disegnato e realizzato impiegando il marmo rosso di Verona il

chiudere il rubinetto. Ho chiesto all’uffi- cio tecnico un progetto di sistemazio- ne; si prevede di posizionare nuove tu- bazioni sul fondo che verrebbe poi sigil- lato rialzandolo di pochi centimetri. Servono interventi anche sull’illumina- zione. Appena pronti intendo metter mano alla sistemazione». L’Amministrazione inoltre ha appro- vato anche il progetto di pavimentazio-

sedile con schienale ricurvo utilizzato

sa

San Biagio e della strada pedonale

da Benedetto XVI nel corso della sua vi- sita a Verona nell’ottobre di due anni

che scorre a lato dell’antico tempio. I la- vori, autorizzati dalla Soprintendenza,

fa. La nuova fontana è destinata ad ab-

saranno completati entro la fine dell’an-

bellire la zona centrale di viale Agello,

no.

e. s.

Il centro di Casto addobbato a festa: il paese valsabbino si prepara a ricevere gli
Il centro di Casto addobbato a festa: il paese
valsabbino si prepara a ricevere gli Alpini

L’avvio ufficiale della manifestazione sa-

gramma per le 23.30, concluderà la sera- ta. Domenica, come da tradizione, si ter- rà una grande sfilata per le vie del pae- se. Per questa giornata si aggiungeran- no anche gli alpini motociclisti, un nuo- vo sodalizio con la passione per le due ruote, provenienti da varie zone della Lombardia. Anche per loro è stata pre- disposta un’apposita area dove par- cheggiare i mezzi, lasciare il casco e in- dossare il cappello con la penna per

unirsi alla festa. Il ritrovo è fissato nella frazione Malpaga per le 9, da dove alle 10 partirà il corteo delle Penne nere fino alla chiesa parrocchiale di Sant’Anto- nio Abate, dove sarà celebrata la Messa accompagnata dai canti del coro «Grup- po alpini di Melzo» della sezione di Mila- no. Alle 13 il pranzo ufficiale, quindi, alle 16.30 al monumento ai Caduti di Casto, cerimonia dell’ammainabandiera.

alle 17 in municipio con il ricevimen-

to

delle autorità da parte del sindaco di

Casto, Simona Freddi. Poi, alle 18.15,

partirà una sfilata dalla frazione di Fa- mea fino al monumento ai Caduti, dove

si

terrà l’alzabandiera e la deposizione

di

una corona d’alloro. Alle 20.30, in piaz-

za Passerini a Casto, è previsto un con- certo della Banda di Casto e della fanfa-

ra

alpina «Star of Alps» di Villanuova sul

 
 

Clisi. Uno spettacolo pirotecnico in pro-

Ubaldo Vallini

Sirmione Precipita montacarichi, due feriti

SIRMIONE Un cavo che si trancia, all’improvviso, e un montacarichi con all’interno tre persone che precipita di qualche metro, tre, forse quattro. Fortunatamente se la sono cavata con ferite relativamente lievi i due che sono rimasti feriti, una ragazza romena di 18 anni e un operaio italiano di 57, che hanno rimediato botte e fratture giudi- cate guaribili in una trentina di giorni. Il terzo, un giovane romeno di 22 anni, è rimasto illeso. L’incidente si è verificato ieri mattina presto, pochi minu- ti dopo le 8, all’interno dell’autodemolizione «Rocca», in via 1866 n.1, ai confini con il territorio comunale di Pe- schiera. I due giovani romeni si erano presentati alla ricerca di alcuni pezzi di ricambio ed erano scesi nel magazzino in- sieme ad un dipendente della ditta. Nel risalire con il

montacarichi il cavo si è rotto e i tre sono precipitati a terra. Immediati i soccorsi da parte del personale di due ambulanze e dell’elicottero inviati dalla centrale operati- va del 118. In un primo momento le condizioni della gio- vane erano parse le più critiche, tanto da richiedere il trasferimento a Brescia con l’elicottero per il successivo ricovero alla Poliambulanza. In seguito ad una serie di accertamenti per la 18enne i medici hanno stabilito una prognosi di guarigione di una trentina di giorni, e così pure per il dipendente della ditta di autodemolizioni che è stato portato all’ospedale di Desenzano.

Il 22enne invece ha rifiutato il ricovero. Per accertare quello che è successo ieri mattina sono intervenuti all’im- pianto di via 1866 gli agenti della Polizia locale della citta-

dina gardesana.

dz

DESENZANO Costa meno da ieri la sosta serale e notturna nelle gior- nate infrasettimanali. L’Ammini-
DESENZANO Costa meno da ieri
la sosta serale e notturna nelle gior-
nate infrasettimanali. L’Ammini-
strazione comunale ha infatti deci-
so di introdurre tariffe agevolate
nel parcheggio Vallone, vicinissimo
al centro storico. L’iniziativa va nel-
la
direzione auspicata dagli opera-
tori commerciali e turistici del cen-
tro e completa i provvedimenti
adottati dal Comune nelle scorse
settimane, relativi sia alla riapertu-
ra
serale del lungolago che al varo
di
manifestazioni serali infrasetti-
manali.
Si moltiplicano insomma le ini-
ziative dell’Amministrazione per
promuovere il rilancio del centro
storico cittadino in sintonia con i
titolari delle attività economiche.
Erano stati proprio i titolari di bar,
ristoranti, esercizi pubblici, negozi
e boutique a lanciare l’allarme ros-
so
a luglio, segnalando un vistoso
calo delle presenze e dunque della
clientela. Analisi condivisa, com’è
Desenzano vuole richiamare ospiti in orario serale

A Gardone scatta il divieto delle borsine di plastica

GARDONE RIVIERA Anche Gardo-

ne Riviera dice addio alla famigerata «borsina» di plastica.

Il centro gardesano, in attesa della

concreta attuazione delle norme comu- nitarie da parte del legislatore naziona- le, ha deciso di recepire autonomamen- te le indicazioni europee, ovvero la di- rettiva che prevede, a partire dal 1˚ gen-

naio 2010, il divieto di commercializza- zione delle buste di plastica non biode- gradabili comunemente utilizzate per fare la spesa.

A partire dal 1˚ ottobre prossimo,

un’apposita ordinanza del sindaco vie- terà la commercializzazione e l’utilizzo

delle buste di plastica su tutto il territo- rio comunale gardonese. Si torna, dun- que, alla vecchia, cara borsa riutilizza- bile in rete o in stoffa o, in alternativa, alle buste monouso in materiale biode- gradabile. L’ordinanza sarà pubblicata sul sito internet del Comune e opportunamen- te pubblicizzata. Nel frattempo i citta- dini sono già stati informati tramite una comunicazione che sta giungendo nelle case dei gardonesi con l’avviso di pagamento della tassa per lo smalti- mento dei rifiuti.

«I sacchetti in polietilene - si legge

nella comunicazione - provocano gravi conseguenze ambientali con un impat- to nocivo sia per quanto riguarda la produzione che lo smaltimento (260mi-

la tonnellate di plastica all’anno a livel-

lo nazionale, oltre 400 buste per ogni italiano). È il rifiuto più diffuso nei no- stri mari, il fiore più vistoso nei nostri prati di periferia, l’ospite ingombrante dei parchi naturali, delle vette alpine, delle spiagge incontaminate: per 12 mi-

nuti di utilizzo medio ci vogliono da 20

a 200 anni perché scompaia definitiva-

mente». Per incentivare i cittadini a cambia- re le proprie abitudini, a partire dal prossimo 15 settembre ogni nucleo fa- miliare residente a Gardone Riviera po- trà ritirare in municipio, presso l’Uffi- cio tributi, una borsa in stoffa persona- lizzata con il logo del Comune da utiliz- zare quando si va a far la spesa. Gardone Riviera ha quindi deciso di mettere al bando le borsine di plastica, con un certo anticipo su quando prossi- mamente prevederà la legislazione na-

zionale in materia. Simpatica comun- que anche l’idea di regalare una borsa in stoffa, comoda e soprattutto riutiliz- zabile.

Simone Bottura

l’ora. Tale tariffa resterà in vigore per i mesi di settembre e ottobre, poi faremo il punto della situazio- ne. Il risparmio per i nostri ospiti è significativo se si considerano le ta- riffe precedenti. La zona è vicina al centro ed è comodissima per chi è diretto in piazza o sul lungolago. Il provvedimento accoglie le richie- ste dei commercianti, favorisce l’af- fluenza perché la tariffa è minima». Soddisfazione hanno espresso gli operatori del centro storico per bocca di Margò Sortani, diventata la loro portavoce ma anche l’anima delle iniziative di agosto ed ora di settembre. I prossimi appunta- menti in piazza sono in program- ma oggi. Oltre agli artisti di strada in piazza Malvezzi e Matteotti, si esibiranno in centro a partire dalle 21 anche alcuni percussionisti. Il programma delle manifestazioni porterà in centro il 9 gli artisti di strada dell’associazione «Il Cappel- laio matto». L’11 settembre Desen- zano ospiterà in piazza Malvezzi la finale del Festival del Garda e gio- vedì 16 musiche orientali con il gruppo «Incanti d’Oriente». e. s.

La Monte Suello all’adunata di Casto

Tocca al paese valsabbino accogliere, nel prossimo fine settimana, il 58esimo raduno della storica sezione delle Penne nere. Molti gli appuntamenti che culmineranno con la grande sfilata in programma domenica

Desenzano Sosta serale a 50 centesimi l’ora

Nel parcheggio del Vallone introdotta una tariffa vantaggiosa. Obiettivo: rilanciare il centro storico

emerso in un recente dibattito in Consiglio comunale. Tanto che per rilanciare il centro e riportare nelle piazze più gente è stata individua- ta una strategia comune. Gli opera- tori hanno finanziato il varo di un cartello di incontri il giovedì sera in

piazza Malvezzi e Matteotti; han- no chiesto e ottenuto la riapertura al traffico del tratto centrale del lungolago. Ieri hanno incassato an- che la riduzione delle tariffe di so- sta, con sconti decisamente sostan-

ziosi se si considera che prima si pa- gava fra le 20 e le 4 del mattino 1,80 euro la prima ora, successivamen- te 1,70 e poi 1,50 per le ore seguen- ti. Tariffe abbattute a mezzo euro l’ora. «Il provvedimento - spiega l’as- sessore al bilancio Sergio Parolini - è già in vigore ed è, ovviamente, sperimentale. Si è deciso di favori- re la sosta serale e notturna nel par- cheggio più ampio del centro stori- co, quello del Vallone, situato al- l’inizio di via Sant’Angela Merici. Qui dal lunedì al venerdì dalle 19 al- le 5 del mattino si potrà parcheg- giare l’auto pagando 50 centesimi

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