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Il lago Maggiore

percorsi sullacqua

Storia e storie
Itinerari
Ritratti
Notizie di viaggio
Numeri utili
Servizio per i residenti,
meraviglia per i turisti

Da sempre i laghi del nord del nostro Paese, costituiscono forte


attrazione per il gradevole contesto ambientale e paesaggistico in
cui sono inseriti.
Il lago di Como, di manzoniana memoria, colpisce per la
singolarit delle rive, a fiordo, e per il graduale incunearsi
del bacino lacustre in zona montana, accompagnato nel suo
percorso dalla Regina, lantica strada che ne delinea la sponda
occidentale.
Il lago di Garda adagiato in una conca attorniata da colline
ricche di uliveti e limoneti che prosperano grazie alla mitezza del
microclima gardesano contribuendo a fare del lago un polo di
significativo interesse turistico.
Il lago Maggiore conserva unelegante atmosfera fin de sicle,
enfatizzata dalleleganza delle ville rivierasche e dalla particolare
bellezza delle Isole Borromee.
La forte urbanizzazione sviluppatasi nelle aree dei laghi ha
originato un esponenziale aumento della domanda di servizi
come quello, prioritario, del trasporto pubblico locale a seguito
della congestione del traffico nelle arterie stradali limitrofe ai
bacini lacustri. Da qui limportanza, sempre pi crescente,
di trasporto alternativo come quello offerto dalla Navigazione
Laghi, presente da pi di un secolo come realt aziendale prima
privata e poi pubblica, i cui battelli collegano proficuamente le
sponde dei nostri laghi.
A seguito dello sviluppo registrato nel contesto socio-produttivo
delle nostre zone, la Navigazione Laghi ha ritenuto utile la
realizzazione di queste nuove guide che si propongono come
ausilio per i residenti e i visitatori delle nostre belle regioni
augurandosi che possano fornire un valido servizio per
lutenza.

Il Gestore Governativo
Renato Poletti
La Gestione
Navigazione Laghi

Un servizio essenziale 5
Dal Radetsky al Paleocapa 6
I grandi battelli del Novecento 6
I traghetti per le auto 7
Frecce sul lago 8
Verbania: lammiraglia della flotta 9
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

La Gestione
Navigazione Laghi

Il servizio di trasporto pubblico fornito dalla Gestione Navigazione


Laghi al centro della vita economica e sociale del Verbano
e risponde in pieno alle esigenze di quel motore di vita e di sviluppo
rappresentato dal turismo.

Moderni battelli, aliscafi e cata- La rete si infittisce e le corse si


marani, traghetti per auto, navi moltiplicano nel periodo della
depoca, intrecciano sul lago una stagione pi calda quando il gior-
rete di collegamenti in tutte le no lungo e le sponde del lago si
direzioni e per tutte le esigenze affollano di turisti.
di mobilit. Il modo migliore per apprezzare
le bellezze del lago quello di im-
4 barcarsi su un battello della Na-
vigazione che collega le principali
localit sulle sponde piemontese
e lombarda e quelle della riva
svizzera.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Lampia disponibilit di posti alla-


perto sui battelli per turisti con-
sente di ammirare il magnifico pa-
esaggio, le isole, le coste, i centri
abitati, i monti in lontananza.
Chi ha fretta usa i mezzi veloci,
chi deve attraversare il lago con
lauto usa il traghetto ed evita i
lunghi chilometri del perimetro
stradale.
La Navigazione Laghi offre una
grande scelta di servizi e di op-
portunit, come i biglietti giorna-
lieri, che consentono di andare a
zonzo per il lago e visitare senza
fretta le localit di approdo.
Ci sono anche iniziative speciali 5
come crociere diurne e notturne,
itinerari collegati con i treni tu-
ristici, viaggi riservati con pranzo
a bordo.
Un servizio Francesco Ogliari, storico dei
trasporti e della navigazione: il
essenziale 15 febbraio 1826 a Magadino c
il varo del battello in legno Ver-
La storia del trasporto pubblico bano, che per raggiungere dalla
sul lago inizia nella prima met punta nord del lago il porto di
dellottocento, ma le imbarca- Sesto Calende impiegava lintera
zioni, soprattutto per le merci, giornata.
hanno sempre supplito in passato Nel 1842, con il Verbano avanti
alla mancanza di strade e di mezzi, negli anni, viene messo in servi-
rompendo lisolamento secolare zio il primo piroscafo in ferro che
delle cittadine e dei borghi. sfrutta la forza vapore: il San
Attraverso il lago venivano tra- Carlo, cui si aggiunge nel 1844
sportate derrate alimentari, vino, il piroscafo gemello, chiamato
legname, pietre da costruzione. anchesso Verbano.
A tal proposito nota liscrizione Quattro anni dopo, ambedue ven-
che accompagnava il marmo di gono utilizzati da Garibaldi per
Condoglia esente da tasse, desti- spostarsi da Arona a Intra e poi
nato alla costruzione del Duomo a Luino per attaccare le truppe
di Milano: Ad Usum Fabricae, da austriache.
cui il popolaresco AUF, cio
senza costo.
C una data che ricaviamo, come
tutta la storia della Navigazione,
dal fondamentale studio del Prof.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

I grandi battelli ca: Milano(1912), Torino (1913) e


Genova (1914).
del novecento La ripresa, dopo la prima guerra
mondiale, comincia nel 1923 con
Allinizio del XX secolo entrano larrivo del moderno motore
in linea i grandi battelli capaci di diesel, montato su cinque nuovi
trasportare centinaia di passeg- battelli per 250 persone: Arona,
geri: nel 1903 il Lombardia (700 Dovia, Legnano, Monfalcone e
persone), nel 1904 il Regina Ma- Racconigi.
Dal Radetsky dre (500 persone) e nel 1908 il Altri battelli a motore si aggiun-
Francia. gono successivamente: Azalea,
al Paleocapa Il Regina Madre, pi volte revisio- Camelia, Fiordaliso e Magnolia,
nato e mantenuto in efficienza, capaci di trasportare 150 per-
Nel 1851 il governo austriaco as- sone.
conserva le caratteristiche origi-
sicura il servizio di trasporto per Si sviluppa intanto la circolazione
narie ed ancora attualmente in
passeggeri e merci con la nave da automobilistica e il turismo si tra-
servizio con il nome di Piemon-
guerra Radetsky, cui aggiunge la sferisce prevalentemente su stra-
te: il fiore allocchiello della
Taxia, il piroscafo Benedeck nel da, per cui diminuisce il numero
Gestione Navigazione Laghi nel
1853 e, infine, il Ticino. dei viaggiatori sul lago. Deve cam-
Maggiore.
Nel 1855 il Regno di Sardegna ac- biare, perci, anche lofferta dei
Negli anni successivi entrano in
quista il San Carlo e il Verbano e servizi.
servizio i primi tre grandi battelli
mette in servizio altri tre battelli
a vapore con propulsione ad eli-
a vapore, il San Gottardo, il Luco-
magno e il San Bernardino.
Con il piroscafo a ruote Verona si
effettua un servizio che, parten-
do da Trieste e toccando Venezia,
6 risale il Po e il Ticino fino a Pavia,
entrando infine nelle acque del
lago Maggiore per fare capo a Lo-
carno; il trasporto non limitato
ai passeggeri ma si estende alla
posta ed al sale.
Nel 1869 entra in servizio il Pale-
ocapa, un piccolo battello a vapo-
re, con una capacit di trenta po-
sti ed un sistema di propulsione
ad elica. Sette anni pi tardi, nel
1876, il nome glorioso di Verbano
viene attribuito ad un grande bat-
tello, capace di trasportare 600
passeggeri, con una potenza di
500 cavalli, costruito interamente
in Italia.
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I traghetti prima tre motoscafi (Albatro, Ci-


gno e Ibis), il traghetto San Carlo
per le auto (120 tonnellate di veicoli e 400
passeggeri), e ancora il Milano, il
Nel 1933, la novit il servizio di Genova e il San Gottardo. 7
traghettamento per auto. Un vec- Nel 1956 il servizio si estende al
chio battello a motore, il San Cri- nord, nel bacino svizzero, e nello
stoforo, trasporta 252 persone e stesso anno varato il Roma, a
21 tonnellate di veicoli da Intra a due eliche, capace di trasportare
Laveno in venti minuti. Il rispar- 840 persone.
mio di tempo per passare dalla Il terzo traghetto, il San Bernar-
sponda piemontese alla lombarda dino, si aggiunge nel 1960 e due
considerevole. anni dopo entra in linea il Venezia,
Durante la seconda guerra mon- del tutto simile al Roma.
diale, alcuni battelli sono distrutti,
altri seriamente danneggiati, per
cui si deve ricominciare daccapo:
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Frecce sul lago La flotta continua a crescere: lIta-


lia e lHelvetia, con capacit mas-
stiche e la loro capacit, costitu-
iscono ancora oggi il nucleo pi
sima di 760 passeggeri, sono simili importante della flotta che opera
Degno di nota ricordare Linge-
ai precedenti Venezia e Roma. sul lago.
gner Enrico Forlanini, inventore
Il quarto traghetto il San Cri- Nel 1976, oltre ai due nuovi ali-
e pioniere dellaviazione italiana
stoforo, che prende il posto del scafi da 80 passeggeri, Freccia del-
e considerato linventore dellali-
San Cristoforo del 33. le Camelie e Freccia delle Magno-
scafo; i suoi test vennero condot-
Nel 1968 la volta del secondo lie, entra in servizio il traghetto
ti proprio sul lago Maggiore negli bidirezionale Sempione che, gra-
8 anni che vanno da 1905 al 1911. aliscafo, la Freccia del Ticino, con
zie ai due ponti, alla capacit di 90
La sperimentazione continua ne- cui viene assicurato il collega-
veicoli e 600 passeggeri e al nuo-
gli anni 50 con la Freccia doro mento internazionale da Arona a
vo sistema di propulsione Voith-
capace di 32 posti e di una veloci- Locarno. La traversata dura uno-
Schneider, costituisce unautenti-
t di 70 chilomentri orari. ra e mezza contro le quattro ore
ca rivoluzione nel servizio.
Il primo aliscafo per trasporto degli altri battelli con il famoso
passeggeri, entra in servizio nel slogan Vola a Locarno!
1964: si tratta della Freccia del Tra il 1972 e il 1974 entrano in
Verbano che raggiunge una velo- servizio i sei battelli della serie
cit di crociera di circa 60 km/h. Alpino, che, per le loro caratteri-
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Verbania:
lammiraglia
della flotta
Nel 1980 e nel 1982 due grandi
aliscafi da 180 persone, Freccia
dei Giardini e Enrico Fermi, ven-
gono messi in servizio sul colle-
gamento internazionale con la
Svizzera.
Quattro anni pi tardi, 1986, grandi crociere, organizzate, per ultimi mezzi entrati in servizio nel
entra in servizio la nave ammi- meeting o per altre necessit, 2001 i catamarani Pascoli e Le-
raglia della flotta la Verbania, con che possono essere allietate da opardi; successivamente le
una capacit di 1.100 passeggeri. feste a bordo. Su tutte le navi motonavi tipo Airone e la mo-
In grado di servire 400 coperti, che percorrono le rotte del lago, tonave Antares nel 2009.
particolarmente adatta, oltre del resto possibile organizzare Infine la nuovissima motonave 9
che per il servizio di linea, per convegni e riunioni daffari. Tra gli Zeda nel 2015.

oltre 1.500 km al giorno


La Gestione Navigazione Laghi, grazie alla sua im-
ponente flotta di battelli tradizionali e di moderni
mezzi veloci, assicura servizi di linea nel bacino
italiano del Lago Maggiore per circa 430 km in
media al giorno durante la bassa stagione.
Essa si triplica, fino a 1570 km al giorno nel pieno
della stagione turistica.
Nel bacino svizzero, la circolazione giornaliera me-
dia di 115 km in inverno e di 570 km in estate.
Il Lago Maggiore

La geografia del lago 12


Il paesaggio 13
Il boom del turismo 14
Il clima 14
Limpronta delluomo 14
La piena luce del sole 16
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Il Lago
Maggiore

Cominciamo subito col dire che il Lago Maggiore,


chiamato dai romani lacus maximus o Verbanus,
non il maggiore per estensione.
Possiamo eventualmente, per essere precisi, chiamarlo
Verbano, nome con cui tuttora conosciuto.
Poi arrendiamoci per alla storia e alla tradizione e riconosciamo
a tutti gli effetti questo appellativo grandioso, come nella realt:
Lago Maggiore.

Aggiungiamo sottovoce che il


nome comunque usurpato al
La geografia
12 lago di Garda. Questo, infatti, del lago
nato dagli stessi rivolgimenti ge-
ologici, mantiene il suo primato E torniamo alla geografia. Il lago,
geografico della maggiore esten- che si sviluppa verticalmente
sione tra i laghi italiani. occupando una conca di origine
Giustifichiamo la sua arrogan- tettonico-glaciale, appartiene ad
za, dovuta allautocompiaci- ovest al Piemonte e ad est alla
mento per la maest dei panora- Lombardia. A nord, per circa un
mi, per la bellezza delle sue isole, quinto della sua estensione, fa
per lincanto delle citt e dei parte del Canton Ticino della
borghi che vi si affacciano. Svizzera italiana.
Il suo punto pi basso ad una
profondit di ben 372 m presso
Ghiffa.
Immissario principale al nord ed
emissario unico al sud, presso
Sesto Calende, per lappunto il
fiume Ticino.
Altri immissari minori sono il
Verzasca, il Maggia e il Toce (che
ha isolato il piccolo lago di Mer-
gozzo), il Tresa, emissario del lago
di Lugano, e il Bardello, emissario
del lago di Varese, pi numerosi
torrenti.
Ci troviamo dunque al centro di
un bacino imbrifero molto ampio
(6.200 km2) che convoglia soprat-
tutto in primavera e in autunno
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una grande quantit di acque


piovane, in grado di innalzare di
parecchi metri il livello del lago.

Il paesaggio
Ai piedi dei primi contrafforti del-
le Alpi Lepontine, visibili in lonta-
nanza, il lago Maggiore offre un
paesaggio molto vario: a nord le
pianure alluvionali del Ticino e del Austero nella parte settentriona- pigramente fino ad Angera. Varia-
Maggia e, oltre le due sponde, pa- le fino alla stretta tra Cannobio e no una certa monotonia, la sco-
scoli e colline, boschi e montagne. Maccagno, il paesaggio si apre su gliera con il pregevole Santuario
Il territorio che circonda il lago un ampio bacino ad ovest, mentre di Santa Caterina del Sasso e la
unautentica esplosione di colori, ad est segnato da dossi ripidi collina di San Quirico con la roc-
dallazzurro dellacqua al verde e rocciosi dei Pizzoni di Laveno
ca di Angera.
morbido delle colline a quello in- e del Monte del Ferro.Da Punta
Ancora pi a sud, superate Arona
tenso dei boschi, fino alla roccia e Castagnola, a sud il lago si allarga
al bianco delle cime alpine. nel golfo di Pallanza e a scendere ad ovest e Angera ad est, il lago si
Alla mutevolezza dei colori cor- fino ad Arona tutto un susse- restringe tra rive basse, con tratti
risponde la variet degli ambienti guirsi di ville e giardini. di aspetto palustre, fino a Sesto
e delle testimonianze artistiche e La riva orientale meno ricca di Calende, dove il Ticino riprende il
culturali. bellezze paesaggistiche ed arriva suo corso.

Le isole 13
Dal lago emergono undici isole. La pi nota , nel gruppo
delle Borromee, lIsola Bella, con il Palazzo Borromeo del
sec. XVII ed un magnifico giardino a terrazze.
Si tratta di una vera e propria isola-palazzo, pezzo pre-
giato di un sistema architettato dai Borromeo come un
parco delle meraviglie. C lIsola dei Pescatori, adattata
ad isola-rustica e lIsola Madre, in isola-giardino.
LIsola Bella fantastica e irreale: cos la descrive Char-
les Dickens nel suo Pictures from Italy, cronaca di un
viaggio in Italia a met dellottocento.
La splendida giornata scrive volgeva ormai al tra-
monto quando giungemmo a Lago Maggiore allietato di isole leggiadre. Ch per quanto
irreale e fantastica possa essere, lIsola Bella pur sempre bella. Ogni forma che si leva da
quelle acque azzurre non pu che essere bella con intorno quello scenario. Che cosa dire di
pi, dopo questo riconoscimento molto inglese? Ce lo possiamo immaginare mentre a bocca
aperta riconosce: proprio bella.
E altri illustri visitatori amarono le tre isole del lago, meta obbligata dei grandi viaggi in Italia.
Ospiti reali ne gustarono la bellezza, come la Regina Vittoria e lImperatore Federico II.
Oltre a Dickens, George Bernard Shaw e Ernest Hemingway, fino al compositore Umberto
Giordano. Per ricordare solo alcuni tra i nomi della cultura e del gran mondo (oggi diremmo
del jet set) internazionale.
E per tornare alle isole, c anche quella piccola
di San Giovanni che Toscanini volle tutta per s. Il
grande direttore dorchestra si ritir nel suo palazzo
seicentesco per molti anni, a godere il silenzio e la
bellezza del paesaggio.
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soluzioni adatte sia al turismo scende di norma sotto la minima


mordi e fuggi, sia a quello di pi di 3 C e destate difficilmente
lungo periodo. supera i 30C.
Con il turismo, altre risorse di Il clima consente la coltivazione
una certa importanza sono la pe- di piante da frutta e ornamenta-
sca (sui 5.000 quintali di prodotto li che crescono di norma nelle
allanno), lestrazione e la lavora- zone mediterranee e comunque
zione dei graniti bianchi e rosa di pi temperate: olivi, aranci, limoni
Baveno. e cedri.
La superficie del lago, come av-
viene del resto in tutti gli specchi
Il clima dacqua racchiusi dai monti, bat-
tuta da venti periodici: la Tramon-
Dai venti del nord il lago pro- tana da nord al mattino, lInverna
tetto dalle Alpi e dalle Prealpi. La che spira da Mezzogiorno. C poi
massa dacqua svolge una grande
Il boom del turismo funzione termoregolatrice.
un vento zonale, il Mergozzo,
che soffia dallinsenatura di Pal-
Il risultato uninvidiabile mitezza lanza, mentre quello tempestoso
Come negli altri grandi laghi, lo
climatica, specie sulla sponda oc- si chiama Maggiore.
sviluppo economico, il diffondersi
cidentale.
della motorizzazione, laccresciu-
Dinverno la temperatura non
to benessere hanno modificato Limpronta delluomo
sensibilmente anche il tessuto
sociale di queste zone che nel Sulla sponda occidentale, grandi
secondo dopoguerra hanno co- centri turistici, palazzi sontuosi,
nosciuto il boom del turismo, ville, parchi e giardini; su quella
diventato molto rapidamente la orientale, il silenzio avvolge i cen-
14 principale tra le attivit produtti- tri abitati che conservano intatto
ve e la maggiore opportunit di il loro rustico fascino.
lavoro. Un ambiente arcaico e remoto
Da fenomeno di lite il turismo circonda tutto il lago, una volta
si trasformato in fenomeno oltrepassata la frontiera dei gran-
sociale, favorito in questo an- di alberghi e delle ville, senza di-
che dallampliarsi dei servizi di stinzione tra le due sponde.
trasporto sul lago che hanno Nellarte predomina lo stile ro-
intessuto una fittissima rete di manico, testimone, nelle chiese
collegamenti, diversificando am- e nei campanili, di una semplice e
piamente lofferta, consentendo spontanea religiosit.
il trasporto delle auto, favorendo Alcune chiese come San Gio-

Le dimensioni del lago


Estensione totale 212 chilometri quadrati
Estensione della parte svizzera 45 chilometri quadrati
Altitudine 193 metri sul livello del mare
Lunghezza 65 chilometri tra Magadino e Sesto Calende
Larghezza massima 12 chilometri tra Mergozzo e Cerro
Larghezza minima 3 chilometri
Profondit media 175 metri
Profondit massima 372 metri presso Ghiffa
Perimetro del lago 170 chilometri
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Il casato dei Borromeo


Il dominio di queste terre, per i Visconti e gli Sforza e per tutti i potenti
che vi si alternarono, poteva essere assicurato solo da un sistema
difensivo in grado di controllare saldamente larea di passaggio delle
truppe dal nord al sud costituita dal solco del Ticino e dal bacino
del lago.
Bellinzona e Locarno controllavano laccesso nella parte nord; Angera
e Arona a sud; Vogogna sul Toce controllava laccesso allOssola.
Nelle intenzioni dei duchi di Milano, i Borromeo avevano la responsa-
bilit di controllare queste difese, soprattutto dalla pressione svizzera,
ma arrivarono a costituire un vero e proprio Stato autonomo che al
tempo della massima espansione aveva una superficie di un migliaio
di km2.
Il casato ha lasciato unimpronta nella storia e nellarte di ogni centro
della sponda orientale e per lo stretto collegamento con Milano ha rappresentato una forte influen-
za lombarda in territorio piemontese.
La storia ha visto loccupazione della Lombardia da parte dei francesi, le temporanee incursioni
degli svizzeri, lintervento di Carlo V, il governo di Francesco Maria Sforza e, infine, la dominazione
degli Asburgo di Spagna dal 1535.
Gli spagnoli imposero una dura occupazione, con tutto il seguito di carestie e di pestilenze. Per tutto
il popolo del Verbano i Borromeo, soprattutto con San Carlo e il cardinale Federigo, rappresentarono
un punto di aggregazione ed un elemento di sicurezza e di protezione.
La statua di San Carlo ad Arona esprime visivamente questo legame, non solo spirituale, con la
gente del lago. 15

vanni Battista di Montorfano, le veno posto a picco su una parete freschi che risalgono al 300 (An-
parrocchiali di Baveno e Trebbia, rocciosa che si affaccia sul lago. gera), altri rinascimentali, le pale
S. Vittore a Locarno spiccano per Si incontrano anche buoni esem- di Gaudenzio Ferrari e opere
autorevolezza stilistica. pi rinascimentali, specie nel rifa- del Morazzone ad Arona, fino al
Meta obbligata la piccola chie- cimento di vecchie chiese roma- trionfo delle raccolte pittoriche
sa, stilisticamente eterogenea ma niche. nelle sale del Palazzo Borromeo
molto suggestiva, di S. Caterina Allinterno delle chiese, molte dellIsola Bella e del Museo di Pa-
del Sasso, un santuario presso La- opere di scultura e pittura: af- lazzo Dugnani a Pallanza.
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La piena luce del sole

Un piccolo cenno sul legame del lago con il mondo delle lettere: sono
nati nello stesso anno a Luino (1913) Piero Chiara e Vittorio Sereni.

Il primo ha scritto numerosi ro- Cominci il Petrarca affermando dalle Isole Borromee, c Barrs
manzi che, considerati insieme, ci che il Verbano era un luogo salu- (1862-1923) che scrive, a propo-
offrono uno spaccato di comme- berrimo in una lettera al medico sito dellIsola Bella qui si trova-
dia umana volutamente provincia- Albertino da Cannobio. no i giardini di Armida dipinti dal
le e che sono stati sfruttati per il Ma fu soprattutto nellet del Tasso, qui lisola di Alcina descritta
filone cinematografico della com- Romanticismo che i viaggiatori dallAriosto
media allitaliana. stranieri vi accorsero, richiama- John Addington Symonds (1840-
Sereni ha lasciato unopera assolu- ti dalla bellezza dei luoghi e dal 1893), proponendo un confronto
16 tamente originale nellambito della fascino dellatmosfera lacustre. Ri- tra le bellezze dei laghi italiani,
produzione poetica nazionale. cordiamo Goethe, Heine, Stendhal, sembra propendere per il Verbano
Molti scrittori e poeti hanno la- Dickens, Dumas, Valery, Flaubert, che non ha eguali per chi ama
sciato tracce importanti del loro Faure. lo spazio immenso, le ombre delle
passaggio sul Lago Maggiore. Tra i tanti che rimasero incantati nuvole veleggianti lentamente sui

Potevo almeno dunumile


O Belgirate tranquilla!
pieve sentirmi signore,
La sala d sul giardino:
dirTi col gregge, a sera,
fra i tronchi diritti scintilla
lungo il crinale dei colli
lo specchio del Lago turchino.
le preci. Col sole,
con le pietre, con questo
da Lamica di nonna Speranza,
Tuo popolo santo
di Guido Gozzano
ripetere lofferta.

da Poesie sul sagrato,


di David Maria Turoldo,
Taino, Lago Maggiore, 1947.
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pendii azzurri, le isole e i giardini, vai a vedere le rive del Lago Mag- alcuni. N possiamo dimenticare
locchieggiare lontano delle mon- giore. Ed a queste rive si ispira che il Lago Maggiore fece in parte
tagne coperte di neve e il respiro, nella Certosa di Parma, il suo ca- da sfondo al grande romanzo di
laria, limmensit e la piena luce polavoro. Hemingway, Addio alle armi.
del sole. Altri artisti, poeti, letterati ne furo-
Stendhal disse: Se hai un cuore no attratti: Fogazzaro, DAnnunzio,
e una camicia, vendi la camicia e Thomas Mann, solo per citarne

17

Improvvisa ci coglie la sera.


Pi non sai
dove il lago finisca

da Terrazza,
di Vittorio Sereni
Respira il lago un plpito sopito
E dan le stelle battiti di ciglia
Divini; appare il mito
Dei monti limpido, e origlia. Morto in tramonti nebbiosi daltri cieli
sopravvivo alle tue sere celesti,
da Frammenti lirici, ai radi battelli del tardi
di Clemente Rebora di luminarie fioriti.
Quando pieghi al sonno
e di suoni di zoccoli e canzoni
e mattardo smarrito ai tuoi bivi
maccendi nel buio duna piazza
una luce di calma, una vetrina.
Questi brani sono tratti da un saggio di Roberto Cicala sullimmagine del Lago
Maggiore nei poeti italiani del Novecento, pubblicato in Verbanus, 20/1999,
Alberti Editore per la Societ dei Verbanisti. da Inverno a Luino, di Vittorio Sereni
Itinerari

Verso nord con il Lago Maggiore Express 20


LIsola Bella e lIsola dei Pescatori 28
Da Arona a Santa Caterina del Sasso;
alla Rocca di Angera e, ritorno ad Arona 30
Da Laveno allIsola Madre nel Triangolo Magico 34
Il Centrolago: Stresa e Baveno 36
Andar per Ville e Parchi botanici 38
I mercati del lago 40
Locarno, Ascona, Brissago e le sue isole 42
Sei laghi oltre al Verbano 44
Info 46
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Verso Nord
con il Lago Maggiore Express

Questa escursione offre un indimenticabile viaggio


con i battelli della Navigazione Lago Maggiore e
con la suggestiva ferrovia a scartamento ridotto
Vigezzina -Centovalli.

20

Escludiamo lauto che per pos- uneccezione: oltre ai battelli della


siamo trasferire da una sponda Navigazione Laghi ci serviamo an-
allaltra a bordo di un traghetto. che dei treni, quello svizzero delle
Il mezzo proposto il battello Centovalli e quello di Trenitalia.
che ci consente di ammirare il Stiamo parlando del Lago Mag-
panorama da un punto di osser- giore Express, una felice combina-
vazione privilegiato e tutto som- zione turistica treno/nave ed un
mato insolito, il lago. modello di integrazione tariffaria
Nel primo itinerario facciamo internazionale.
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Lago Maggiore Express


Unescursione giornaliera sul Lago Maggiore e
attraverso le Centovalli, la Valle Vigezzo e la Val
dOssola pu iniziare da una qualunque delle
localit toccate dal percorso.
Ci attende una giornata ricca di contrasti: viag-
geremo in Italia e nella parte meridionale della
Svizzera, nel Canton Ticino.
Con le moderne motonavi della Gestione Na-
vigazione Laghi possiamo attraversare tutto il
lago, ammirando le Isole Borromee, i Castelli
di Cnnero, le Isole di Brissago per raggiunge-
re Locarno in Svizzera allestremit nord del Verbano. Potremo pranzare a bordo, nel
ristorante del battello; con il pittoresco trenino della Ferrovie delle Centovalli e della
Valle Vigezzo attraverseremo da Locarno a Domodossola uno dei territori pi selvaggi e
romantici in cui si alternano ponti da vertigine, ruscelli e cascate, vigneti, boschi impene-
trabili e villaggi arroccati sui pendii. Con Trenitalia possiamo attraversare la Val dOssola
per ritornare sul Lago Maggiore nella parte meridionale, a Baveno, a Stresa, fino ad
Arona. Litinerario ad anello la cui direzione pu essere anche invertita, pu iniziare da
una qualunque delle localit toccate dallintero percorso. indispensabile munirsi di
documento valido per espatrio. Possiamo programmare anche un viaggio di due giorni,
con sosta in un punto qualunque del percorso.
Sono disponibili, infatti, due tipi di biglietti. Uno ha validit giornaliera; laltro ha validit di
due giorni e consente, come il precedente, una fermata intermedia, il pernottamento in 21
una localit lungo il percorso (il pernottamento non incluso nel prezzo del biglietto) e
la libera circolazione sui battelli in tutto il lago.
Per informazioni su orari e programmi visita il sito ufficiale: www.lagomaggioreexpress.com

Noi ci concentriamo sul viaggio Cogliendo qua e l alcune solleci- sorpendente. Tanti gli stimoli in-
a bordo del battello. Navighere- tazioni ad ammirare luoghi mera- teressanti, troppe le localit che
mo per 4 ore. Ci imbarchiamo vigliosi. meritano una sosta, troppe mera-
ad Arona e procederemo verso Nel suggerire questo itinerario viglie intorno.
nord, toccando varie localit fino non abbiamo pretese di comple- comunque unimpresa che vale
ad arrivare a Locarno. tezza, n parleremo di tutte le la pena di tentare.
Diamo di seguito qualche indi- localit.
cazione sulle localit toccate dal Alcuni centri saranno ricordati
battello, con alcune curiosit, ap- negli itinerari che seguono.
puntamenti turistici, piccole storie, Del resto, lo abbiamo detto alli-
monumenti celebri da non perde- nizio: visitare il Lago Maggiore
re, chiese, ville, parchi, giardini. unimpresa bella ed alquanto

Un lago intorno al quale il mio cuore


non ha mai finito di errare.

J. J. Rousseau, Memorie
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Angera
Sponda lombarda
Altitudine 205 m
Abitanti 5.200

Ed ora cominciamo la nostra pri-


ma escursione sul lago come se
Arona Da vedere
La Rocca
22
un giorno immaginario non finis- Civico Museo Archeologico
Sponda piemontese
se mai a bordo del nostro fanta-
Altitudine 212 m
stico battello.
Un occhio alla cartina: da sud a
Abitanti 16.000
Meina
nord, andremo virtualmente da
Da vedere
Arona a Locarno, curiosando sul- Sponda piemontese
Corso Marconi, lungo il lago
le soste da fare e sulle cose da Altitudine 214 m
Casa del Podest
vedere. Per alcune localit sono Abitanti 2.100
Chiesa della Madonna di
fornite solo le indicazioni essen-
Piazza
ziali. Le troveremo in altri itinera- Che una base di partenza per le
Chiesa dei SS. Martiri
ri, pi avanti nella guida. escursioni nel Vergante.
Chiesa di Santa Maria Na-
scente Due ville meritano attenzione:
A 2,5 km la statua di S. Car- Villa Pasta, neoclassica con anti-
lone e la chiesa di S. Carlo cipazioni liberty, e Villa Faraggiana,
Borromeo - Parco della roc- che ha una facciata maestosa. La
ca Borromea parrocchiale settecentesca di S.
Margherita conserva affreschi di
Peracino e Peretti, del 1817.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Lesa Belgirate
Sponda piemontese Sponda piemontese
Altitudine 198 m Altitudine 199 m
Abitanti 2.400 Abitanti 530

Da vedere Da vedere
Villa Stampa La Chiesa Vecchia, ricostru-
San Sebastiano, chiesetta ita nel sec. XVII, conserva il
romanica del sec. XI nella fra- campanile romanico.
zione Villa.
I dintorni
A Massino Visconti, sulle colli-
Molte le ville che hanno ospitato Stresa
personaggi illustri, da Manzoni a 23
ne del Vergante, c il Castello Rosmini, da Benedetto a Giovanni Sponda piemontese
Visconti dAragona del sec. Cairoli, a Guido Gozzano. Altitudine 200 m
XIII e la chiesa romanica di Qui fu fondata la prima societ Abitanti 4.800
San Michele remiera italiana.
Le prossime fermate del battel- Da vedere
Villa Stampa sorge sul lungolago: lo della Navigazione Laghi sono Lungolago con Piazza Marconi
fu dimora di Alessandro Manzoni. Stresa, Baveno e Pallanza, sem- S. Ambrogio
Al di l della strada, al centro di pre sulla sponda occidentale, che Lex Villa Ducale
un vasto parco, c la neoclassica si fronteggiano allingresso di un Villa Pallavicino
Villa Noseda.
ampio golfo, il luogo pi bello del Palazzo dei Congressi
Verbano, impreziosito dalle Isole I grandi hotel di fine 800 e
Borromee. degli anni ruggenti.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Pallanza Baveno Intra


Sponda piemontese Sponda piemontese Sponda piemontese
Altitudine 197 m Altitudine 205 m Abitanti 30.000
Abitanti 1.300 Abitanti 5.000
Dal 1939 costituisce con Pal-
Da vedere Situata sulla sponda occidentale lanza il comune di Verbania.
S. Stefano del lago, di fronte al golfo borro- Da vedere
Palazzo Dugnani me, famosa per le cave di grani- S. Fabiano
Museo del paesaggio to rosa e le eleganti ville depoca. Oratorio di S. Giuseppe
Chiesa della Madonna di Cam- Palazzi Perretti
pagna e Scaramuccia
Punta Castagnola Ghiffa S.Vittore, il Duomo
24 Villa Taranto

Ci soffermeremo in queste loca-


Sponda piemontese Cannero Riviera
Altitudine 201 m
lit seguendo altri itinerari. Visite- Abitanti 2.500
remo anche Intra, da cui parte il Sponda piemontese
traghetto che approda a Laveno, Altitudine 225 m
I dintorni Abitanti 1.100
sulla sponda orientale.
Nella frazione Frino si trova il
Dalla linea ideale che collega que-
castello Morigia del sec. XV, am- Sorge su di un promontorio a
ste due localit, lasciato alle spalle
pliato e rimaneggiato nel seicen- nord di Verbania che, grazie ad
il golfo, il Lago Maggiore riprende
to e nellottocento. Sorge su un una insenatura naturale, gode
la sua direttrice verso nord.
piccolo promontorio alle falde dellinvidiabile privilegio di essere
del monte Carciago. In una villa al riparo dai freddi venti inver-
di Ghiffa ambientato il roman- nali. Il clima assai mite permette
zo di Piero Chiara , La stanza del la crescita di una lussureggiante
vescovo.Allinterno dellabitato vegetazione mediterranea carat-
merita una visita la settecente- terizzata da agrumi, palme, olivi
sca chiesa di Santa Croce. Ma e durante la stagione primaveri-
soprattutto la Riserva Naturale le, favorisce il precoce sbocciare
Sacro Monte della SS. Trinit, che delle camelie che, unite ai rodo-
si estende per circa 200 ettari, a dendri e alle azalee, trasformano
dare lustro e notoriet a Ghiffa. ogni anno il paese in un rigoglioso
Il Santuario, costruito tra il seicen- balcone fiorito sul lago. I dintorni
to e lottocento sulle fondamenta A Carmine Superiore, un villaggio
di un oratorio tardo-romanico, in pietra grigia, c la chiesa tre-
formato da una chiesa, da tre centesca di San Gottardo, ornata
cappelle dedicate rispettivamen- di affreschi lombardi dei primi del
te a San Giovanni, ad Abramo e quattrocento.
allIncoronazione della Vergine, e
da un porticato con la Via Crucis.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

La riserva
del Sacro Monte di Ghiffa
Il versante orientale, verso il lago, molto scosceso, mentre
ad ovest la riserva presenta un pendio molto dolce, attra-
versato da numerosi piccoli corsi dacqua. Il bosco la fa da
padrone: querce, castagni, tigli, aceri, betulle e ontani.
Il panorama faunistico altrettanto variegato: caprioli, tas-
si, volpi, scoiattoli, martore e faine. Ogni tanto si avvistano
anche cinghiali e cervi. Per chi ama il trekking ci sono sen-
tieri naturalistici e panoramici sulle falde del monte Car-
ciago e vicino al Laghetto delle Streghe. Si pu percorrere,
inoltre, il sentiero storico e archeologico, chiamato segni
sulla pietra: si impiegano circa 90 minuti. Il Santuario me-
rita senzaltro una sosta.

Luino
Sponda lombarda
Altitudine 202 m
Abitanti 15.500
25
Da vedere
La Madonna del Carmine
(sec. XV) con affreschi.
Museo Civico
San Pietro, con campanile
romanico e unAdorazione dei
Magi attribuita Bernardino Luini.
Ci manteniamo sulla spon-
da lombarda del lago e dopo
qualche minuto di navigazione
siamo a Maccagno.

I castelli
I Castelli di Cannero Riviera: sono
rovine di rocche medievali, origina-
riamente dei Malpaga, ricostruite
dai Borromeo nel 1519.
La rocca Vitaliana aveva una fun-
zione difensiva e serviva anche a
controllare i fiorenti commerci con
la Svizzera che si intrattenevano
lungo il lago che, fino a poco tem-
po fa, al secolo scorso, era la pi
agevole via.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Il Parco Giona e lo sport


a Maccagno
Sulle sponde del fiume, il Parco Giona una vera oasi di verde che
circonda la foce. Il luogo offre spiagge alberate: oltre a quella del
Parco, la spiaggia del lido e quella di Ronco delle Mo-
nache. Sul lago in questa zona sono consentiti tutti gli
sport acquatici. Vi anche un club nautico con rimes-
sa per le barche. Atletica e tennis sono gli altri sport
che si possono praticare a Maccagno. Escursioni a
piedi si possono compiere verso il Monte Venere, la
Montagnola e il Monte Borgna.
Maccagno fa parte di uno degli itinerari pi interes-
santi che conduce nella Val Veddasca, al Passo Forco-
ra e al lago Delio.

Maccagno Il comune ha il suo centro stori-


co (Maccagno Inferiore) a sud del
to una corte dellimpero. Mac-
cagno si mantenne indipendente
Sponda lombarda torrente Giona che lo separa da fino al 1692, quando entr a far
Altitudine 210 m Maccagno Superiore. parte del dominio dei Borromeo.
Abitanti 2.200 Sullabitato domina la Torre Impe-
26 riale. Ottone I vi soggiorn, rac-
Qui il Palazzo della Zecca (1622) contano, dopo un naufragio nel
testimonia della facolt di battere 926 e gli Ottoni ne fecero appun-
moneta concessa a questo comu-
ne sino ai tempi di Napoleone. Ci
avviciniamo allimbarcadero, poco
distante dal porticciolo turistico,
di fronte a Piazza Roma.
Accanto sorge il Santuario della
Madonna della Punta, da dove si
apre uno splendido panorama sul
lago e sui castelli di Cnnero che
abbiamo visto sullaltra sponda.

Il Museo Civico
Sul torrente Giona, in un edificio ponte, sistemato il Museo Civico
di Maccagno. Fondato nel 1979 aveva lintento di rappresentare
diversi aspetti dellarte contemporanea, con lesposizione di pi di
duemila opere tra sculture, pitture, incisioni e fotografie del periodo
1930 1980. Tra gli autori presenti De Chirico, Fiume, Levi, Parisi,
Picasso.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Le torpediniere
Per la sorveglianza del confine italo elvetico, a
partire dal 1892, la Marina Militare disloc sul
Verbano alcune torpediniere della classe Euterpe,
come la Locusta costruita in Gran Bretagna dai
cantieri Thornycroft e varata nel 1883. Essa af-
fond con 12 uomini a bordo il 9 gennaio 1896 durante un fortunale al
largo del Poggio di Tronzano. Il relitto strato localizzato presso Cannobio.

(da Verbanus 2002 - Alberti/Societ dei Verbanisti, pag. 469)

Cannobio
Sponda piemontese
Altitudine 214 m
Abitanti 5.500

Da vedere
Santuario della Piet della
fine del 500, con cupola otta-
gonale del 1600, con Pala dal-
tare di Gaudenzio Ferrari.
I dintorni 27
La Val Cannobina e lorrido
di SantAnna
A met percorso, tra Cannobio AllAlto Verbano, in Svizzera,
e Brissago, abbiamo attraversato dedicato un altro itinerario. Qui
il Confine di Stato. Sulla carta, ricordiamo soltanto tutti i suc-
lultimo centro italiano Piaggio cessivi approdi: Ranzo, Gerra-
Valmara. Siamo ora nella parte Gambarogno, Ascona, San Naz-
svizzera del lago e procediamo zaro, Vira, Magadino e Locarno,
velocemente verso Locarno. meta conclusiva di questo nostro
primo viaggio.

La Riviera
di DEL Gambarogno
Il battelli della Navigazione Laghi da Ranzo a Magadino toccano
tutte le localit della Riviera di Gambarogno. una piccolissima re-
gione, quasi tutta un giardino, con piante, fiori e luci. Poco distante,
in montagna, c Indemini, il pi noto tra tanti villaggi con le case di
pietra,e poi i sentieri, i castagneti, la quiete dei boschi.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

LIsola Bella
e lIsola dei Pescatori

Isola Bella e Isola dei Pescatori: la prima


occupata quasi interamente dal complesso del
Palazzo Borromeo e dei giardini allitaliana; la
seconda caratterizzata da un pittoresco villaggio
con viuzze strette e tortuose.

28

Da Stresa arriviamo subito sullI-


sola Bella, la pi meridionale e la
pi famosa dellarcipelago.
Se fino ai primi decenni del Sei-
cento era uno scoglio rozzo ha-
bitato da cinquanta famiglie, nel
1632 ad opera di Carlo III Bor-
romeo inizi la costruzione del
grande complesso monumentale.
Dedicata alla moglie di Carlo,
Isabella dAdda, lisola venne de-
nominata Isabella e solo nel 1735
assunse il nome con cui cono-
sciuta fino ad oggi.
Per primo fu costruito lOra-
torio della famiglia Borromeo,
dedicato a Santa Giustina. Poi
venne avviata la sistemazione
dei giardini, unopera che and
avanti per vari decenni e che
mut completamente laspetto
dellisola.
Fu portata una grande quantit
di terra fertile, furono create le
terrazze degradanti e furono col-
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

tivate piante dalto fusto e fiori.


Il giardino allitaliana fu poi ar-
ricchito con statue e con giochi
dacqua.
Alla morte di Carlo III il palazzo
venne completato dai figli.
Oggi possiamo ammirare uno
dei pi importanti esempi di ar-
chitettura barocca il cui fulcro
il grande salone donore e delle
feste cui si accede con uno sca-
lone monumentale.
La visita permette di entrare in servato il loro tratto distintivo
lago tra Pallanza, con Punta Ca-
sale sfarzose, ricche di rilievi e che il vero motivo di attrazione
stagnola, e Stresa, ci sono anche
di stucchi, arredate con mobili dei turisti. Nelle locande delliso- lIsola S. Giovanni, a pochi metri
antichi e lampadari di Murano, la si offrono naturalmente piatti dal lungolago di Pallanza, e liso-
impreziosite da dipinti di maestri a base di pesce di lago. lotto La Malghera, disabitato, che
insigni. Tra le Isole Borromee che chiu- situato in linea tra lIsola Bella
Tra le pi belle sale c quella da dono linsenatura formata dal e quella dei Pescatori.
ballo, disegnata alla fine del Set-
tecento dallabate Zanoia, quella
della musica, la sala delle meda-
glie, la galleria degli arazzi. Il giardino allitaliana
Sei grotte artificiali, quasi a livello Nei primi anni dopo il 1635 le piante dalto fusto furono messe a
dellacqua, sono rivestite da mo-
dimora solo nellangolo a nord est dellisola, mentre il resto del
saici di ciottoli e rappresentano
giardino era costituito da prati e da aiuole di fiori.
altrettanti ambienti marini.
Allinterno la collezione mirabile
Mezzo secolo pi tardi, la struttura del giardino venne modificata: 29
di marionette, statue di Gaetano la vegetazione dalto fusto arriv ad occupare tutta la superficie e
Monti, sculture cinesi e interes- venne introdotta anche la fauna.
santi creazioni artigiane. Il giardino si articola in dieci terrazze sovrapposte, rette da balau-
Il Palazzo aperto in parte ai vi- stre, arricchite da statue del Resnati e del Simonetta.
sitatori. necessario affidarsi ad Le denominazioni dei piani del giardino richiamano le statue o le
una guida per godere la bellezza piante. Troviamo quindi il Cortile di Diana, il Piano della Canfora,
di queste raccolte di opere dar- il Piano del Teatro, il Giardino dei Fiori, il Giardino delle Azalee e il
te, la ricchezza della storia della Giardino dellAmore, posto sulla quinta terrazza, con ninfee, agrumi,
famiglia Borromeo, il fascino che bossi e tassi e le statue della Quattro Stagioni.
emana ancora da questi ambienti. Il giardino una enciclopedia botanica vivente: azalee, rododendri,
Ancora storditi dalla bellezza camelie, olea fragrans e preziosi, innumerevoli esemplari di piante.
dellIsola Bella, arriviamo in qual- Un vero paradiso per gli appassionati.
che minuto allIsola dei Pescatori
(Isola Superiore). Ha conserva-
to il fascino del borgo antico di
pescatori e fu probabilmente la
prima tra le isole ad accogliere
un insediamento umano.
A testimonianza di ci rimane la
chiesa di San Vittore dellXI se-
colo, poi ampliata e restaurata
pi volte.
Stradine strette collegano case
piccole e semplici, con portali in
pietra e sottopassi suggestivi.
Solo pochi abitanti dellisola at-
tualmente mantengono lattivit
originaria, ma tutti hanno con-
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Da Arona a Santa Caterina


del Sasso
alla Rocca di Angera
e ritorno ad Arona

Litinerario proposto ci porta fino al suggestivo


Santuario di Santa Caterina del Sasso che si
trova sulla costa lombarda.

30
Da Arona, che chiamata la opere di consolidamento hanno
porta del lago Maggiore, famosa conservato la facciata e gli affre-
per la colossale statua del San- schi della sala del capitolo.
carlone, prendiamo il battello e, Leremo appare abbarbicato sul-
attraversando il lago nel punto la rupe, a strapiombo sul lago. Di
pi stretto, approdiamo in Lom- qui la vista pi bella, ma
bardia, ad Angera, sovrastata leremo si pu rag-
dalla celebre rocca che conserva giungere anche
limponente castello Borromeo. da terra,
Restiamo a bordo del battello scen-
che naviga in direzione nord per den-
poi raggiungere, dirimpetto a
Stresa, leremo di Santa Caterina
del Sasso. Il Santuario, narrano
le storie pi accreditate, stato
fondato nella seconda met del
sec. XII da un ricco mercante,
Alberto da Besozzo, che, scam-
pato ad un fortunale, fece il voto
di vivere per il resto degli anni in
povert e penitenza.
Le prime notizie storiche certe
sono del 1314 quando i frati mi-
lanesi di S. Ambrogio ad Nemus
racchiusero tre piccoli edifici l
sorti in un unico ambiente.
Successivi ampliamenti ed altre
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

gode uno dei panorami pi


splendidi. Nelle giornate nitide si
vedono le vette dellOssola.
Scendendo dalla Rocca verso
labitato di Angera si arriva ad
una cavit naturale detta Tana
del Lupo. La grotta, abitata gi
nella preistoria, fu luogo di culto
in epoca romana e fu conosciu-
ta in quel periodo come lAntro
di Mitra, divinit orientale che
do dai parcheggi posti tra Arolo rico. La pi recente lala bor- proteggeva i commerci, eviden-
e Reno. romea che risale ai secoli XVI e temente gi fiorenti attraverso
Il Santuario ha sofferto per lin- XVII. il lago.
sidia costante delle frane che Affacciandosi verso il lago si Il Museo Archeologico nel cin-
hanno colpito anche la volta del-
la chiesa.
Nella seconda met del secolo
scorso stata attuata unim- La chiesa
portante opera di recupero ar- di Santa Caterina
chitettonico e artistico che ha
consentito di salvaguardare uno La realizzazione della chiesa attuale di Santa Caterina,
dei luoghi pi belli del Verbano. alla fine del sec. XVI (una volta porta la data del 1587)
Nel cortile del Santuario una coincide con il periodo di massimo fervore edilizio dellere-
piccola curiosit: un torchio da mo. La fusione i elementi di edifici preesistenti in unaula
vino della met del Settecento, unitaria stata unimpresa piuttosto difficile. In essa sono
ben conservato.
La chiesa affiancata da un cam-
riconoscibili tre zone ben distinte, scandite dai diversi livelli 31
panile romanico, a due navate decrescenti della pavimentazione e delle volte.
e conserva opere di varie epo- Sul fianco a monte sono allineate le tre cappelle che si
che. presume siano le soprav-
In fondo alla chiesa c ledificio vissute parti absidali delle
originario, costruito in onore di chiesuole preesistenti. Sul
Santa Caterina e la grotta dove fianco verso il lago si sno-
visse leremita.
da una navata minore che
Lasciato leremo torniamo via
lago verso sud fino ad Angera. doveva avere la funzione
La cittadina praticamente so- di collegamento tra lantico
vrastata dalla poderosa Rocca ingresso in fondo alla chie-
che domina tutta la parte me- sa e luscita sotto il portico
ridionale del lago. Fu eretta dai verso il monastero.
vescovi milanesi dellXI secolo,
pass ai Visconti nel 300 ed un
secolo pi tardi alla famiglia Bor-
romeo.
Racchiusi nel recinto merlato
ci sono quattro corpi di fabbri-
ca, tra cui la Torre che il pi
antico.
Di grande interesse lala vi-
scontea (1280) con la Sala della
Giustizia in cui sono conservati
preziosi affreschi. Lala scaligera
(1374 1385) ospita il Museo
della Bambola con unoriginale
raccolta di grande valore sto-
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

quecentesco Palazzo Pretorio Angera, in pochi minuti siamo


conserva reperti, rinvenuti ac- sulla costa occidentale del lago,
canto alla grotta, di et preisto- ad Arona.
rica e di epoca romana. Arrivando dal lago, la Regina del
Chi in grado di procurarsi una Verbano si individua con estre-
barchetta pu arrivare agevol- ma facilit poich sullaltura che
mente fino allIsolino o Isola di la sovrasta si erge la statua enor-
Partegora, al centro dellinsena- me di San Carlo Borromeo.
tura in cui sorge Angera. La pic- Sulla stessa collina, pi vicino al
cola isola ricca di canneti, di lago, ci sono i resti dellantica
vegetazione e di fauna lacustri. Rocca Viscontea, Borromea oggi
Lasciata alle spalle la Rocca di parco pubblico.

Bambole e automi
In alcune sale della Rocca di Angera ospitato il Museo
della Bambola e della Moda Infantile, la collezione pi
importante in Europa, cui annessa unampia sezione
dedicata agli automi meccanici del XIX e XX secolo,
perfettamente funzionanti.
Il Museo raccoglie oltre mille esemplari diversi
di bambole, giocattoli, mobili in miniatura e gio-
chi da tavolo che illustrano levoluzione storica e
culturale di questi oggetti per linfanzia.
32 La sezione della moda infantile documenta
attraverso rari e preziosi modelli il gusto della
moda per linfanzia a partire dal XVII secolo
fino al Novecento. Sono raccolti vestitini e com-
pleti per il gioco e le occasioni di festa e vari
accessori. Un percorso molto interessante per
chi appassionato alla storia del costume e
della moda.

Il Santo del Concilio di Trento


Carlo Borromeo nasce nel 1538. Nel 1559 esce dallUniversit di Pavia con la laurea
in diritto canonico e civile. Un anno dopo, appena ventiduenne, nominato Vescovo di
Milano dallo zio, Giovanni Angelo de Medici, pontefice romano con il nome di Pio IV.
Il Papa dispone che Carlo governi la diocesi restando a Roma e affidandosi allopera
dei vicari.
Nel 1562 convince il Pontefice a riconvocare il Concilio di Trento, che si conclude nel
dicembre 1563.
Alla morte del Papa, due anni dopo, Carlo Borromeo si insedia finalmente nella Diocesi
Ambrosiana e si adopera con vigore per riportare i costumi del clero lombardo sotto le
rigide norme dettate dal Concilio.
La sua grandezza e la sua santit sono legate soprattutto allopera di assistenza ai
poveri, cui destina tutto il suo ingente patrimonio. Muore nel 1584.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

1511 ed un ciclo di pitture del


Morazzone.
Ogni anno a luglio si svolge ad
Arona un festival organistico in-
ternazionale, mentre nella zona
del lungolago, lultima domenica
del mese c un mercatino degli
hobbisti oltre a numerose ma-
nifestazioni nel corso dellanno
che rendono sempre viva la cit-
tadina.
Nella Piazza, adornata da por-
ticati del 400, consigliata una
breve passeggiata, con o senza
Il lungolago ricco di giardini e con facciata barocca e interno il mercatino. Vi si affacciano la
di antiche dimore. Merita una vi- neoclassico. La Collegiata di chiesa della Madonna di Piazza e
sita la chiesa dei Martiri Grazia- Santa Maria conserva un polit- la Casa del Podest, o Palazzo di
no e Felino, in origine romanica, tico di Gaudenzio Ferrari del Giustizia, eretta nel 400.

33

Sancarlun
La colossale statua che raffigura San Carlo
Borromeo sorge sulla collina che sovrasta Aro-
na, a 352 m di altitudine.
Il Sancarlone affiancato dal palazzo (ex
seminario) che ospita il collegio De Filippi e
dalla chiesa dedicata al santo.
La statua alta 20,68 m e pog-
gia su una base di oltre 11m.
fusa in rame e bronzo ed al suo
interno una scala sale fino alla
sommit. Dal Sancarlun, come
viene affettuosamente chiama-
to in dialetto, si gode uno splen-
dido panorama del lago, sia
della sponda piemontese, sia di
quella lombarda, da Santa Ca-
terina del Sasso fino ad Angera.
La figura del Santo benedice
con la mano destra alzata men-
tre con il braccio sinistro stringe
al petto i testi del Concilio di
Trento.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Da Laveno allIsola Madre


nel Triangolo Magico

Possiamo giungere direttamente a Laveno da Milano


Cadorna con un treno delle Ferrovie Nord Milano.
A Laveno ci imbarchiamo su un battello della
Navigazione Laghi per raggiungere lisola Madre, la meta
pi importante dellitinerario che viene proposto di seguito.

34

Allinizio della nostra giornata


c Laveno: lunico porto na-
turale sulla sponda orientale
del lago. Qui sbocca il torrente
Boesio. sede municipale del
comune di Laveno Mombello.
Dallinsenatura in cui sorge si ha
una vista sul golfo, delimitato da
Stresa e da Punta Castagnola, e
tre che la bellezza paesaggistica
sulle Isole Borromee.
del luogo.
Molto bella la passeggiata sul
lungolago.Vicino allimbarcadero Il collegamento agevole con Mi-
dei traghetti della Navigazione lano e il fatto di essere punto
Laghi c il vecchio porto, dove nodale delle comunicazioni tra
sono ormeggiate le barche tipi- Lombardia e Piemonte hanno
che della zona, a fondo piatto, reso Laveno un importante cen-
coperte da gradi teloni colorati. tro turistico, ma la citt presenta
Sono interessanti da vedere lex anche caratteristiche artigianali
Palazzo Municipale, la chiesa e industriali. , infatti, noto a li-
dei SS. Giacomo e Filippo, la vello internazionale per la pro-
settecentesca villa De Angeli duzione di ceramiche e terraglie.
Frua, con il giardino ora tra- Alcuni collegano il nome a quel-
sformato in parco pubblico. lo del generale Tito Labieno,
Altre ville e dimore del luogotenente di Giulio Cesare,
XVII e XVIII secolo testi- ma non c certezza di questa
moniano limportanza ol- derivazione.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Il museo della ceramica


La citt di Laveno nota per la produzione di ceramiche da
tavola, molte delle quali conservano forme particolari di carattere
tradizionale. Nella seconda met dell800 conobbe un grande
sviluppo la Societ Ceramica Italiana che nel 1880 contava gi
500 dipendenti.
Lazienda era specializzata in casalinghi in terraglia, ma non man-
c la produzione di ceramica fine e la ceramica artistica. Tra le
due guerre mondiali ebbe il periodo di maggior successo anche
artistico, ma in crisi negli anni sessanta fu assorbita dalla Richard
Ginori di Milano. Unaltra importante fabbrica fu la manifattura
Revelli. I pezzi migliori della produzione sono raccolti nel Museo
della Ceramica Civica Raccolta di Terraglie che ospitato nel
cinquecentesco Palazzo Perab, nella frazione di Cerro, 3 km a
sud di Laveno.

Tra le attrazioni turistiche di Da isola fortificata fu trasforma- cellane e il celebre teatro delle
Laveno ci sono unimportante ta nel XVI secolo in una assai marionette.
rassegna musicale, il presepe confortevole residenza da Lan- C anche una ricca pinacoteca
sommerso illuminato nel perio- cillotto e Renato Borromeo. con opere del 600 lombardo.
do natalizio, i fuochi pirotecnici quasi interamente occupata Il giardino la vera perla dellisola.
nella notte di Ferragosto. da uno splendido orto botanico, ricco di piante rare e fiori eso- 35
Lasciata Laveno ci dirigiamo ad costituito da cinque terrazza- tici e al suo interno si incontra-
est tramite il traghetto per au- menti. no bianchi pavoni, fagiani, aironi
toveicoli che ci collega con Intra In un grande piazzale sorge un e pappagalli coloratissimi.
(Piemonte) con una frequenza altro Palazzo Borromeo, con ac- In primavera si possono ammira-
ogni venti minuti circa (da qui lo canto il mausoleo di famiglia. re fioriture di azalee, rododendri
slogan la tua strada sul lago). La facciata delledificio presenta e camelie.
Da Intra proseguiamo con il bat- un duplice loggiato. stato tra-
tello verso lIsola Madre. la pi sformato in museo che raccoglie
distante dalle sponde del lago e ricostruzioni di ambienti depo-
la pi estesa. ca, collezioni di arazzi e di por-

Il Teatro delle Marionette


Il Teatro delle Marionette di casa Borromeo riesce ancora a stupire
con le sue meraviglie e i suoi mostri infernali. Dopo essere rimasto a
lungo custodito nelle soffitte del Palazzo, il teatro tornato allantico
splendore. Oggi riesce ad affascinare un vasto pubblico ed offre un
documento di grande valore per gli studiosi di teatro e di costume.
Le marionette sono dame e gentiluomini, diavoli e draghi alati, ani-
mali e maschere.Tutte in legno, con i volti scolpiti da artigiani abilissi-
mi, vestite in abiti di velluto, seta e broccato, confezionati con grazia
e rigore stilistico. Accompagnano questi attori in legno altri perso-
naggi fantastici che trasformandosi assumono incredibili sembianze,
macchine e trucchi di scena, fuochi e fumi colorati, le macchine dei
rumori e gli impianti di illuminazione.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Il Centrolago: Stresa e Baveno


Le due famose localit si affacciano sullo scenario
incantevole delle isole Borromee e grazie alla loro
favorevole posizione geografica, sono state il fulcro del turismo
internazionale sul lago Maggiore sin dai primi del novecento. Con
oltre cento strutture ricettive, dai grandi ed affascinanti alberghi
Liberty ai moderni campeggi, offrono quasi novemila posti letto.
Da Stresa e Baveno, ideali punti di partenza per la visita delle isole,
la Navigazione Lago Maggiore offre frequenti collegamenti di linea che
consentono, nella stagione turistica, di raggiungere ogni trenta minuti i luoghi
di maggiore interesse; sono inoltre tra i pi importanti punti di interscambio
per i collegamenti internazionali Italia-Svizzera che avvengono a frequenza
giornaliera.

36

Stresa, la Perla del Verbano, lussureggianti (grazie anche ad


proprio allestremit meridiona- una temperatura mitigata dal cli-
le del golfo Borromeo, di fronte ma lacustre), fanno si che Stresa
a Punta Castagnola. sia oggi una delle pi rinomate
E lantica Strixia, prima feudo localit italiane.
dei Visconti e poi naturalmente Proseguendo sul lungolago si
dei Borromeo. Sul lungolago in- giunge a piazza Marconi, da dove
si pu prendere un battello del-
contriamo ville e palazzi che or-
la Navigazione Lago Maggiore e
mai sono stati trasformati quasi
dirigersi verso una qualsiasi altra
tutti in hotel di lusso.
localit che si affaccia sul lago; il
La vicinanza di grandi centri , servizio pubblico di navigazione
quali Milano e Torino con i loro offre infatti molte comode alter-
aeroporti, il Palazzo dei Con- native.
gressi, alberghi che uniscono at- Restando a Stresa: possiamo ve-
trezzature modernissime ad una dere, di fronte allimbarcadero, il
tradizione di ospitalit, giardini Municipio e pi allinterno piazza
Cadorna che una sorta di ele-
gante salotto allaperto.
Al centro della cittadina la Villa
Ducale, gi Palazzo Bolongaro.
Il filosofo Antonio Rosmini cui fu
donata nel 1848, vi trascorse gli
ultimi anni di vita. Oggi sede
del Centro Studi Rosminiani e
ospita anche un museo dedicato
al filosofo.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Le Settimane Musicali
Il Palazzo dei Congressi di Stresa sede
di importanti iniziative e convegni interna-
zionali.
Ad agosto e settembre vi si svolgono le
Settimane Musicali di Stresa Festival In-
ternazionale. In citt in aprile c la mostra
delle camelie. Vi si svolge, inoltre, il Concorso
di musica per i giovani. In ottobre asse-
gnato il celebre Premio Stresa di Narrativa.

Vicino alla Villa Ducale c la da ritrovamenti di insediamenti tivazione di un servizio regolare


chiesa neoclassica di S. Ambro- umani sin dallera del neoliti- di piroscafi per la navigazione
gio (1790). co per proseguire con reperti turistica del lago Maggiore, la
La passeggiata sul lungolago con- dellepoca romana. rendono un ricercato luogo di
duce fino al Grand Hotel e des Dal millecinquecento si data li- villeggiatura internazionale.
Iles Borromes, costruito nel nizio dellestrazione del pregiato Di grande pregio la chiesa bat-
1862 su progetto di Polli. granito rosa omonimo; attivit tesimale di epoca romanica de-
Allinterno dellabitato sorge fiorente che prosegue ai giorni nominata Pieve ed importante
invece il moderno Palazzo dei nostri. centro di culto in epoca Franca.
Congressi. Nellottocento lo sviluppo di La chiesa pievana si trova al cen-
Baveno un centro ricco di importanti vie di comunicazio- tro di Baveno, e si affaccia sulla
storia, tradizioni e cultura; sono ne come linaugurazione della piazza costruita alla fine del 500 37
numerose le testimonianze ar- strada carrozzabile del Sem- nellarea cimiteriale delimitata
cheologiche ed architettoniche pione voluta da Napoleone per da una Via Crucis ottocentesca.
delle epoche passate a partire collegare Parigi a Milano e lat- Sulla destra si trova un edificio
di volume compatto, con basa-
mento a bugnato liscio e due
ordini di finestre: inizialmente
faceva parte della canonica, ma
nel 1870 venne assorbito dallo
Stato, ristrutturato in stile neo-
classico e adibito a Municipio.
La dedicazione della chiesa ri-
manda ai due Santi Martiri ro-
mani, i cui corpi vennero trovati
da SantAmbrogio, e testimonia
cos una sorta di dipendenza di
Baveno dalla Diocesi milanese.

Intorno a Stresa
Lago e montagna sono uniti da venti minuti sulla vetta del Mottarone, quasi a 1.500 m.
Il panorama spazia sui molti laghi della regione ( proprio tra il Maggiore e lOrta) e lo
spettacolo vale senzaltro il tempo dellescursione.
Altri luoghi, a monte dellabitato, in posizioni panoramiche, sono ricchi di chiese che
spesso contengono piccole grandi opere darte.
Solo alcuni nomi di frazioni che si possono raggiungere in breve, sempre che la perma-
nenza a Stresa non abbia i minuti contati: Binda, Passera, Vedasco, Brisino e Magognino.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Andar per ville e Parchi botanici

Numerose le splendide ville storiche che contornano il lago;


tra queste,alle due estremit geografiche del golfo borromeo, si
trovano Villa Pallavicino,a sud di Stresa e Villa Taranto, a nord di
Pallanza. Un soggiorno sul lago Maggiore non pu fare a meno di
una visita ai loro splendidi giardini.

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Villa Pallavicino, un edificio neo- dallo scalo di Stresa con una


classico circondato da un parco, breve passeggiata della durata di
aperto al pubblico dal 1956, che circa dieci minuti.
si sviluppa in unarea di circa 20 Di fronte al poderoso ingresso
ettari, tra viali fioriti, alberi se- dei Giardini di Villa Taranto, ap-
colari e un meraviglioso giardino prodano i battelli della Naviga-
botanico. zione Lago Maggiore allo scalo
Lattrazione principale del parco omonimo di Villa Taranto.
un perfetto esempio di giardi- Il parco della Villa occupa circa
no allinglese sono gli animali: un quarto della superficie di
oltre 40 specie tra mammi- Punta Castagnola.
feri e uccelli esotici (lama, Si tratta di una magnifica resi-
canguri, zebre, fenicot- denza i cui giardini sono stati si-
teri, ecc.) che vivono in
stemati negli anni 1931-36 da un
ampi spazi naturali.
miliardario scozzese, il Capitano
La Villa raggiungibile
Mac Eacharn, allora proprietario
della villa che oggi appartiene
alla Presidenza del Consiglio.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Il parco allinglese ricchissimo


di ogni sorta di piante e di fiori:
eucalipti, magnolie, ninfee, fiori
di loto e piante tropicali accan-
to a faggi, betulle e castagni; si
contano oltre mille piante non
autoctone e oltre 20.000 varie-
t e specie di rilevante valenza
botanica.
Terrazze, viali, fontane con pic-
coli stagni rendono unico lam-
biente, specie nei periodi delle
numerose fioriture che si pos-
sono ammirare con un fondale,
rappresentato dal lago, partico-
larmente suggestivo.
Nel 2014, secondo la classifica
stilata da TheNeeds, il Parco di
Villa Taranto stato dichiarato
il giardino pi bello del mondo.

Nel 1931 il capitano scozzese Mc Eacharn acquist una vasta


propriet posta sulla collina della Castagnola a Pallanza dal Con-
te di SantElia. Un antenato del capitano ricevette da Napoleone
il titolo di duca di Taranto e il gentiluomo scozzese decise di chia-
mare questo suo possedimento italiano Villa Taranto. 39
Mc Eacharn trasform il vecchio giardino allitaliana in un parco
moderno, arricchendolo di oltre tremila esemplari di piante pro-
venienti da ogni parte del mondo, terrazze, specchi dacqua, ampi
prati digradanti verso il lago.
Villa Taranto divent un importante punto di riferimento per i
botanici contemporanei e per alcuni suoi esemplari preziosi era
addirittura considerato un museo di rarit.
Il capitano scozzese volle che il suo giardino diventasse il giardi-
no di tutti e nel 1938 don
Villa Taranto allItalia. Con
lapertura dei giardini ai visi-
tatori il capitano si impegn
ad abbellirli ulteriormente
coltivando migliaia di pian-
te fiorifere, in particolare i
tulipani.

La magnolia perpetua: apre il suo fiore / qui il romito


leandro e la reina / brasiliana rosa. Ecco inalbarsi / la
camelia dei balli imperatrice / E dalle aperte chine /
tutto sorride a zefferi del lago.
G. Prati
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

I mercati
del lago

Le destinazioni proposte in questo itinerario sono caratterizzate


da un elemento comune, la presenza di un mercato settimanale.
Soprattutto dalla Svizzera sono numerosi i battelli e gli aliscafi che
conducono ai principali mercati italiani.

40
A Luino il mercoled, a Intra il sa- Cominciando da Luino, sulla
bato e a Cannobio la domenica. sponda lombarda, prendiamo
Particolarmente frequentato spunto dallappuntamento set-
quello di Luino che tra i pi timanale del mercato per dare
importanti dItalia. Nei mercoled unocchiata alle tre cittadine del
della stagione estiva la Navigazio- lago. Le altre due, Cannobio e
ne Lago Maggiore arriva a tra- Intra, sono sulla sponda piemon-
sportare pi di tremila passeggeri tese.
al giorno, con partenze da tutti Il mercato di Luino fu istituito
con decreto imperiale nel 1541.
gli scali.
Questa tradizione ha favorito
negli anni, a partire dalle seconda
met dellOttocento, lo svilup-
parsi accanto ad una forte con-
notazione turistica di un vivace
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

formato dal torrente Cannobino


in una posizione naturalmente
riparata. Ha un clima dolce ed un Sport a Luino
paesaggio severo perch affaccia A Luino lo sport pi diffu-
su un tratto di lago piuttosto so la vela. LAssociazione
stretto tra rive montuose. Velica Alto Verbano d la
Come in tutti i centri del Verba-
possibilit di ricoverare le
no, una passeggiata sul lungolago
imbarcazioni degli appas-
assolutamente dobbligo.
sionati di questo sport, che
Potremo ammirare il Santuario
della Piet della fine del 500,
vogliono godere in pieno le
che ha una cupola ottagonale bellezze del lago. LAsso-
del 1601 e custodisce una pala ciazione organizza anche
daltare di Gaudenzio Ferrari, la regate di livello interna-
Salita al Calvario. zionale. La Societ Canot-
Nel centro storico sono la sette- tieri programma iniziative
centesca collegiata di San Vittore competitive e amatoriali di
e il medievale Palazzo della Ra- ogni genere. Altro sport che
gione, detto Parrasio. si pratica diffusamente
Ultima meta del nostro tour per limmersione subacquea. A
mercati Intra. Anche qui siamo terra il tennis, il trekking e
invitati ad una passeggiata sul le escursioni in bici.
tessuto industriale e delle attivit
lungolago che va dallimbarca-
commerciali a questo connesse.
dero e dallattracco dei traghetti
Grazie alla bellezza del paesaggio
fino ai giardini alla foce del tor-
naturale ed alle infrastrutture
rente San Giovanni, con vista sul
che servono il territorio, come
bacino di Laveno e sulla sponda 41
la ferrovia a scartamento ridotto
lombarda.
che conduce a Ponte Tresa e le
Intra, insieme a Pallanza, forma il
tramvie turistiche da e per Vare-
capoluogo della provincia di Ver-
se, il sistema viario e soprattutto
bano Cusio Ossola dal 1992.
il servizio di Navigazione Lago
La citt di Verbania stata in-
Maggiore, Luino ha consolidato
ventata nel 1939. San Vittore, edificato nel Sette-
nel tempo la sua vocazione tu-
Intra un antico insediamen- cento sul luogo ove sorgeva una
ristica. Il mercato diventato un
to romano. Sono scomparse le chiesa dellXI secolo.
appuntamento di forte attrazio-
tracce del Medioevo, mentre ri- Il centro particolarmente
ne turistica e fattore di sviluppo
mangono quelle barocche nella importante per il servizio assi-
delleconomia locale.
chiesa di S. Fabiano, nelloratorio curato dalla Navigazione Lago
Luino nota anche per aver dato
di S. Giuseppe, nei palazzi Peretti, Maggiore: ai suoi pontili attracca-
i natali agli scrittori Piero Chiara
Scaramuccia e del Municipio. no continuamente battelli e tra-
e Vittorio Sereni (vedi pag. 16).
Dal lago inconfondibile lalta ghetti, provenienti soprattutto
Meritano una visita lalberato da Laveno.
cupola in rame del Duomo di
lungolago, il caratteristico centro
storico, il Museo Civico Archeo-
logico, la chiesa della Madonna
del Carmine con affreschi quat-
trocenteschi di Bernardo Luini
e quella non meno pregevole di
San Giuseppe.
La chiesa parrocchiale di San Pie-
tro (1668) contiene unAdora-
zione dei Magi attribuita anches-
sa al Luini.
Troviamo un altro mercato setti-
manale a Cannobio.
Questo paese sorge sul delta
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Locarno, Ascona, Brissago


e le sue isole

Con questo itinerario siamo ormai nellalto bacino, nella parte


svizzera del Lago Maggiore.
La nostra meta sono le Isole di Brissago, che si possono raggiungere
da tutti gli scali svizzeri (e, naturalmente, grazie al servizio della
Navigazione Lago Maggiore, anche dagli scali in territorio italiano).

42
Durante la stagione turistica tere piede sulle Isole di Brissago.
sono molto frequenti i colle- Locarno conosciuta per il suo
gamenti da Locarno, Ascona e clima mediterraneo, per la grade-
Brissago. Un battello navetta fa la vole temperatura estiva e per la
mite temperatura invernale.
spola da Porto Ronco alle Isole.
Da Locarno verso nord le mete
Qualche cenno alle localit che
turistiche pi rinomate sono le
abbiamo ricordato, prima di met- valli e la catena alpina; verso sud,
lungo il lago, c solo limbarazzo
della scelta.
In agosto, per, si deve restare
sul lago, per il Festival Interna-
zionale del Cinema, il quarto per

La notte illuminata
di Locarno
Alla met di luglio grande spet-
tacolo di fuochi artificiali (circa
6.000 fuochi) che illuminano per
mezzora il cielo di Locarno. Luci e
Ombre rappresenta il clou di una
due giorni di feste sul lago.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Musica per tutti i gusti


Ascona segue il Festival di Locarno con un
fitto programma di Settimane Musicali,
dalla fine di agosto alla seconda met di
ottobre.
Tra la fine di giugno e la prima settimana
di luglio si svolge il pi importante Festival
europeo dedicato allhot jazz, con oltre
260 musicisti e pi di 230 concerti.

importanza dopo Cannes, Vene- storiche medievali e rinascimen- della vegetazione, gli edifici signo-
zia e Berlino. tali. rili e gli eleganti alberghi.
Oltre 170mila spettatori, 4mila Numerose sono le tracce lascia- Lattrattiva principale di Brissago
professionisti del cinema fre- te dagli artisti che dal Seicento costituita dalle due isole. La
quentano le otto sale e la Piazza vissero ad Ascona, tra le quali maggiore, chiamata Isola di San
Grande, e poi la citt vecchia, i spicca la splendida facciata baroc- Pancrazio, accoglie il meraviglio-
caff, i piccoli ristoranti e il lun- ca di Casa Serodine. so parco botanico del Canton
golago fiorito. Sulle isole si arriva anche da Ticino ed un palazzo di gusto
Ascona, separata da Locarno Porto Ronco e da Brissago, sulla rinascimentale che ospita mostre
da un promontorio e dal fiume rive orientale, sempre nella parte temporanee e manifestazioni cul-
Maggia, una localit molto nota svizzera del lago. turali. Lisola pi piccola detta
43
anche a livello internazionale per Brissago un piccolo centro che di SantApollinare e nasconde, tra
le attrattive turistiche e culturali. sorge ai piedi del monte Limida- la fitta vegetazione, i resti di una
Sorge su una splendida baia so- rio, rinomato per la produzione chiesetta romanica (XII secolo).
leggiata. Ha un notevole patrimo- di tabacco e sigari, oltre che per Si dice che nellantichit fosse sa-
nio artistico, ricco di memorie la dolcezza del clima, la ricchezza cra al culto di Venere.

Il Parco Botanico del Canton Ticino


Il Parco Botanico del Canton Ticino sulle isole di Brissago offre al
visitatore piante coltivate di origine subtropicale e piante sponta-
nee tipiche della regione. SullIsola Grande o di San Pancrazio c
una ricca collezione di piante esotiche, mentre sullIsolino, o Isola
Piccola o di SantApollinare, la vegetazione spontanea
viene mantenuta allo stato naturale.
La storia delle isole si perde nel tempo. SullIsola Grande
sono state rinvenute tracce romane; sullIsolino ci sono
i resti di una chiesa del 1250 circa. Oltre alle piante
mediterranee, sono presenti esemplari di vegetazione
propri delle Americhe, delle zone subtropicali della Cina,
Giappone e Corea, dellAfrica Australe, dellAustralia e di
alcune isole dellOceania.
Le Isole sono aperte al pubblico dal 1950: si calcola che
le abbiano visitate almeno quattro milioni di persone.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Sei laghi
oltre al Verbano

La Navigazione Lago Maggiore propone


alcune mete che, associando al battello altri
mezzi di trasporto, consentono di ammirare
panorami mozzafiato.

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Il viaggiatore pu raggiungere da Si possono ammirare da un uni-
qualsiasi scalo il pontile di Car- co punto ben sette laghi: Maggio-
ciano da dove parte la funivia del re, Orta, Mergozzo, Varese, Bian-
Mottarone che vi porta sulla vet- dronno, Monate e Comabbio.
ta, a 1.385 m e da cui si gode una Di vecchio panno verde, il Mot-
vista che non ha eguali. tarone: cos cantava Gino Bono-
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

la nellElegia del Lago dOrta. degli Appennini. Molto pi vicine, Una cosa possiamo garantire.
Il verde intenso e mutevole a nord, le Alpi, dal Monviso alle Da qualsiasi approdo, prendete
dellabito naturale sopravvis- catene centro-orientali, che van- un biglietto della Navigazione
suto e costituisce ancora uno tano il Monte Rosa, inconfondi- Lago Maggiore e, se anche non
dei maggiori richiami, insieme al bile, e la sfilata dei Quattromila guardate la direzione o la meta
panorama, della montagna dei dei Mischabel. successiva, state tranquilli: ve- 45
due laghi. Ma torniamo sul lago. A Carcia- drete posti stupendi e panorami
Come abbiamo visto occorre- no ci possiamo imbarcare per ineguagliabili, in qualsiasi stagione
rebbe chiamarla la montagna qualsiasi destinazione sul Lago e con qualsiasi tempo.
dei 7 laghi oppure, alla Svizzera, Maggiore: suggeriamo lIsola Bel- Il Verbano, e il Servizio Naviga-
la montagna dei quattro cantoni: la, per chi non ha visto ancora il zione Laghi, vi aspettano. Non
rimarrete delusi.
Verbano, Cusio, Ossola e Borgo- Palazzo Borromeo e i giardini.
manerese. I nostri itinerari finiscono qui.
Di qui lo sguardo pu spaziare Abbiamo suggerito alcune mete,
ben oltre, se si ha la fortuna di alcune escursioni, molti trasferi-
incappare in una giornata niti- menti in battello o in aliscafo per
da. Si abbraccia, infatti, la pianu- ammirare cittadine e borghi, fit-
ra Padana e pi a sud la catena tissimi sulle sponde del lago.
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Capitare
al momento giusto
Spettacoli e manifestazioni
Angera Stagione di musica barocca agosto-settembre
Sagra delluva settembre
Arona Tredicino aronese Festa patronale 13 marzo
Notte Bianca-Fuochi artificiali agosto-settembre
Sagra delluva - Mercato Europeo settembre
Festa di San Carlo novembre
Ascona-Cannobio Ascona in festa giugno
New Orleans Hot Jazz Festival giugno-luglio
Ticino Musica Classical Masterclass luglio
Fuochi dartificio sul lago luglio - agosto
Settimane musicali di Ascona agosto - ottobre
Festa dautunno e sagra della castagna ottobre
Regatalonga Competizione per barche a remi luglio - agosto
Cannobio Festa dei Luminari Processione notturna gennaio
Isola dei Pescatori Festa dellAssunta Fiaccolata sullacqua 15 agosto
Laveno Weekend degli Umoristi giugno
46 Concorso di barche illuminate agosto
Rassegna musicale lavenese
Presepe sommerso illuminato periodo natalizio
Locarno Camelie a Locarno marzo
Back Home Again, American Music Festival maggio
I fell good, Locarno Funk Fest giugno
Festa delle Luci, Fuochi dartificio luglio
Classical Masterclass,Ticino Musica luglio
Festa Nazionale 1 agosto
Festival Internazionale del Film agosto
Festa delluva settembre
Luino Locoemozioni Festival dei trasporti depoca luglio
Maccagno Rievocazione storica agosto
dello sbarco di Ottone I nel 962
Pallanza Mostra Nazionale della Camelia I weekend di aprile
Palio Remiero competizione notturna su galeoni 14 agosto
Corso Fiorito settembre
Stresa Festival internazionale delle Settimane Musicali agosto-settembre
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Trasporti
Aeroporti Ascona
Locarno
Milano Linate 02 7485 2200
Milano Malpensa 02 7486 7173
Autostrade Milano-Laghi A8 per Varese
A9per Como
A26 per Gravellona Toce-Domodossola
Voltri-Sempione
Svizzera N2
Ferrovia Angera Stazione F.S. 0331 956 740
Arona Stazione F.S. 0322 242 462
Belgirate Stazione F.S. 0322 724 3
Laveno Stazione F.S. 0332 667 158
Stazione Ferrovie Milano Nord 0332 668 308
Lesa Stazione F.S.
Luino Stazione F.S. 0332 530 393
Stresa Stazione F.S. 0323 304 72
Verbania Stazione F.S. 0323 496 037
Autolinee Angera Autolinee varesine 0332 743132
Belgirate Autolinee Comazzi 0322 844 862
Cannero Riviera Con. Ser. V.C.O 0323 556 633
Cannobio Con. Ser. V.C.O 0323 556 633 47
Pallanza
Stresa

Andar per fiere e mercati


Angera Fiera del Borgo Antiquariato la seconda domenica del mese
Arona Fiera del Lago Maggiore maggio - giugno
Mercato allaperto marted
Ascona Mercato di Natale periodo natalizio
Cannobio Mercato allaperto domenica
Ghiffa Fiera della SS.Trinit Antiquariato e artigianato giugno
Intra Mercato allaperto sabato
Laveno Fiera campionaria della ceramica luglio
Locarno Mercato brocante giugno
Luino Grande mercato internazionale mercoled
Mostra mercato del libro luglio - agosto
MipamFiera della zootecnia e dellagriturismo agosto - settembre
Pallanza Mercato allaperto venerd
Stresa Mercato allaperto venerd
Stresa Country Prodotti tipici giugno
Il lago MAGGIORE percorsi sullacqua

Localit Pagina Numeri utili


Angera 13, 15, 22, 30-33 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0331.960456
Rocca Borromeo 0331.931300
Arona 13, 15, 21, 22, 30-33 Direzione Navigazione Lago Maggiore 0322.233 230
Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0322.242352
Ufficio Turistico 0322.243601
Ascona 27, 42-43 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0041.917912074
Baveno 14, 15, 21, 24, 36-37 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.923552
Belgirate 16, 23
Brissago 42-43 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0041.917931187
Cannero Riviera 21, 24, 25, 26 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.788000
Cannobio 13, 27, 40-41 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.72543
Carciano 44-45 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.30357
Ghiffa 12, 24, 25
Intra 24, 35, 40-41 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.407119
Isola Bella 13, 15, 16, 28-29, 45 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.30391
Isola Madre 13, 34-35 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.31261
Isola Superiore 13, 28-29 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.30392
Isole Di Brissago 21, 42-43 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0041.917914361

Laveno 13, 34-35 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0332.667128


Lesa 23
Locarno 15, 21, 27, 42-43 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0041.917511865
Luino 16, 17, 25, 40-41 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0332.530189
48 Maccagno 13, 26 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0332.561141
Magadino 27 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0041.917951717
Meina 22
Pallanza 13, 15, 24 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.503220
Porto Ronco 42-43 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0041.917915806

San Nazzaro 27 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0041.917942284


Santa Caterina 13, 15, 30-33
Del Sasso
Stresa 21, 23, 36-37, 38 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.30393
Distretto Turistico dei Laghi 0323.30416
Amministrazione Borromeo 0323.30556
Villa Pallavicino 0323.31533
Villa Taranto 38-39 Imbarcadero Navigazione Lago Maggiore 0323.52911
Giardino botanico di Villa Taranto 0323.404555

NAVIGAZIONE LAGO MAGGIORE


Viale Baracca, 1 28041 Arona (Novara)
telefono 0322 233 200 fax 0322 249 530
infomaggiore@navigazionelaghi.it

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti


NAVIGAZIONE LAGHI MAGGIORE, GARDA E COMO
Via Ariosto, 21 20145 Milano
telefono 02 4676 101 fax 02 4676 1059

www.navigazionelaghi.it numero verde 800 551801


Fotografie gentilmente concesse da
prof. F. Ogliari, La navigazione sui laghi italiani, vol. 2 (pagina 5)
C. Perrucci (pagina 7)
Ente Turistico Lago Maggiore Locarno MaggiorepiX (pagine 12, 13, 42)
Comune di Ghiffa (pagine 12, 25)
Archivio Fotografico Borromeo (pagine 14, 32, 35)
Piemonteonline staff M. Zanola (pagina 15)
Distretto Turistico dei Laghi Stresa (pagine 33, 45)
Geocities.com M. Galluzzi (pagina 16)
Archivio Centro Novarese di Studi Letterari Novara (pagina 17)
Villa Hussy Sede del Parco letterario V. Sereni e P. Chiara
e della Biblioteca civica foto di Petazzi 1973 (pagina 17)
Elio Ciol (pagina 16)
S.S.I.F. Domodossola (pagina 20)
Archivio Fotografico Borromeo L. Lucchetti (pagina 22)
Istituto Palazzolo Comune di Meina Studio Mary (pagina 23)
Ente Giardini Botanici Villa Taranto (pagine 24, 38)
Comune di Luino Foto di A. Bottelli (pagine 25, 40)
Comune di Cannobio (pagine 25, 27, 41)
Archivio Fotografico Borromeo A. Ravasi (pagine 30, 31)
Archivio Fotografico della Provincia di Varese (pagina 31)
Archivio Navigazione Lago Maggiore (pagine 34, 41)
Pigiesse Srl Milano (pagine 36, 37)
Museo dei Trasporti di Ranco del Prof. F. Ogliari (pagina 39)
Comune di Ispra R. Brunotti (pagina 39)
AVAV Luino (pagina 41)
Ente Turistico Lago Maggiore Locarno MaggiorepiX M. Abram (pagina 42)
Ente Turistico Lago Maggiore Locarno MaggiorepiX M. Pedrazzini (pagina 43)
Ferrovie del Mottarone Stresa G. Gnemmi (pagina 44)
Ass. Pro Sesto Calende A.Veronesi (pagina 44)

Edizione 2015