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Rock In Busa.

La storia del rock alto gardesano tra il 1990 e il 2010

Premessa
Per la stesura di questa pubblicazione stato vitale il contributo del Piano Giovani 2011 dellAltogarda e Ledro che ha finanziato il progetto della Son. Il Rock&Roll nell'Alto Garda negli ultimi 20 anni stato un momento fondamentale per creare un gruppo di giovani in grado di ricostruire la storia della musica rock nella Busa dal 1990 ad oggi. Non solo gruppi musicali ma anche situazioni e luoghi dove il rock ha risuonato fino al 2010. Tantissime interviste, una sacco di volantini e altro materiale, molti contributi di persone che hanno solo vissuto un momento di tutta la storia. Questo stato il senso del progetto che ha abbracciato un periodo da maggio a dicembre 2011 sotto la regia di Marcello Orlandi. Un ringraziamento ai soci dellassociazione Son per essere stati utili e vicini al progetto e a tutti coloro che hanno contribuito con la loro testimonianza ad arricchire questa storia. In particolare: Flavio Moro, Valentina Leonardi, Fabrizio Bettoni, Flavio Fraier, Andrea Cattoi, Nicola Zanin, Max Bortolameotti, Andrea Coco, Denny Messelodi, Lorenzo Jorg, Andrea Poza, Francesco Carloni, Rosario Fontanella, Michelangelo Scarpetta, Aziz Berriria, Simone Biancardi, Diego Turrini.

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Rock In Busa. La storia del rock alto gardesano tra il 1990 e il 2010

Indice
1. Cosa cera prima degli anni 90?
1.1 Gli anni 70, le radio libere, il Pont dei Strachi 1.2 Gli anni 80, Centro Culturale Tangram, Associazione Way Out

2. Gli anni 90
2.1 Cosa succede nel mondo (della musica). Contestualizzazione 2.2 Bisogno di spazi e primi protagonisti 2.3 Il Lord Nelson Pub di Riva del Garda e il Gun Club 2.4 Stacco generazionale. Concerti e rassegne musicali per nuove bands 2.5 Le sottoculture invadono lAlto Garda. Skate e nuovi gruppi musicali 2.6 Il problema della sala prove. Skylab e le nuove bands 2.7 Lassociazione Cosmopolitan Greetings, bar Hobbit e Dream pub

3. Gli anni 00
3.1 Lochness Pub, associazione Mercurio e Musica Errante 3.2 Son, le sale prove e lex canonica di Pietramurata 3.3 Il festival di Oltrasuoni e il Son Club 3.4 Isole Galleggianti, festa europea della musica, associazione Warning

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Cosa cera prima degli anni 90?


Gli anni 70, le radio libere, il Pont dei Strachi
della Rocca e nei giardini circostanti: strachi, stanchi, se vogliamo perch l circolavano sostanze stupefacenti pi o meno leggere. Ci non toglie che proprio l, oltre alle sostanze, circolassero alcuni fogli di controcultura, e laggregazione che l si creava dava luogo a fermenti culturali di varia natura. Tra i fogli ciclostilati apparsi e diffusi dai frequentatori del ponte, cera il Malponte, un enorme foglio a forma di pacchetto di sigarette Marlboro, uscito in tre numeri, e La Busta, altro giornale cos chiamato per rispondere alle altre buste e bustine che circolavano; un inno contro loffuscamento mentale che stava sempre pi prendendo piede tra la fine degli anni 70 e linizio del decennio sucessivo. Sono anche gli anni delle radio libere, e la Busa ne ospitava ben due: Radio Canale 64 a Nago e Radio Spazio 3 a Riva, in piazza delle Erbe. Entrambe avevano una programmazione che dava libero spazio a trasmissioni rock, condotte da Fabrizio Bettoni (che ritroveremo pi avanti) allinizio della sua carriera e da altri assidui frequentatori del ponte, comune denominatore della controcultura rivana. Da ricordare come Radio Spazio 3 si colleg in diretta con la bolognese Radio Alice, la cui storia stata immortalata nel film di Guido Chiesa del 2004 Lavorare con lentezza. Il collegamento tra la radio rivana e radio Alice avvenne proprio negli ultimi momenti di trasmissione di questultima, prima che fosse chiusa

Il "pont dei strachi", il ponte della rocca di Riva del Garda

Molte delle persone che abbiamo sentito per realizzare questo piccolo memoriale musicale hanno esordito cos: iniziato tutto nel 1991. Come se prima non fosse esistito nulla. Come se in quellanno fosse esploso un big bang che abbia fatto svegliare le coscienze, o semplicemente la voglia di suonare. In realt non cos. Gli anni 70 e 80 nellAlto Garda trentino, per chi se li ricorda con consapevolezza, non sono stati assolutamente privi di fermento musicale. Basti ricordare che allinterno della storica discoteca Tiffany di Riva del Garda, nel corso degli anni 70 si sono svolti alcuni concerti con artisti internazionali del

calibro di Brian Auger, il famoso organista inglese. A pochi metri dalla discoteca sorgeva la rocca, un famosissimo ritrovo per i giovani di quegli anni. Un gruppo molto sostanzioso di fricchettoni gravitava proprio intorno al Pont dei strachi, cio il ponte che collega la rocca ai giardinetti del Brolio. Un importante luogo di aggregazione sottoculturale nel quale affondano le radici, nel bene e nel male, della cultura rock della zona. E noto come il nome del ponte derivasse dallaspetto e dallandatura dei frequentatori che si accomodavano proprio sui cornicioni di quella struttura, oltre che nel cortile interno

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definitivamente dalla polizia con un irruzione e la distruzione di apparecchiature e locali oltre allarresto dei presenti. Per quanto riguarda Arco invece, in quegli anni un punto di ritrovo per i fricchettoni locali era sicuramente il monumento allarciduca Carlo Alberto, sullincrocio tra via Capitelli e via Porta Scaria. Proprio dietro il monumento sorgeva il Cinema Nuovo, nel quale vennero organizzati dal Circolo di Cultura Popolare, vera e propria istituzione nostrana, oltre a qualche sporadico concerto (da ricordare quello dei bolognesi Gaznevada, gruppo new wave/punk della prima ora, nel 1979) anche una rassegna di cinema Rock: vennero proiettati film come Woodstock, Live at Pompei dei Pink Floyd, Tommy degli Who, The song remains the same dei Led Zeppelin. Il circolo di cultura popolare di Arco attraverso varie vicissitudini diventato quello che ora il circolo Beppa Josef con sede a Massone di Arco. Nel corso degli ultimi 30 anni ed oltre si reso promotore ed organizzatore di numerosi eventi, come una rassegna di gruppi rock locali a Chiarano nel 1984 o Rock alla Larga nel 1991, una festa concerto presso la discoteca Spleen di Arco, con lo scopo di sensibilizzare le amministrazioni locali a proposito del problema degli spazi per suonare. Linizio degli anni 80 lepoca in cui leroina comincia a mietere numerose vittime tra i giovani della zona. In molti ricordano quelle poche stagioni come una vera e propria zona buia, piena di siringhe e lutti. Un epoca triste, sulla quale un giorno sarebbe il caso di indagare o per lo meno chiedersene il perch: limprovvisa diffusione di droghe pesanti in un momento di grande fermento culturale ha causato non solo nellAlto Garda una vera e propria strage. La conseguenza pi immediata di un fenomeno di questo tipo stata di certo la stagnazione e la morte culturale.

Gli anni 80: il Centro Culturale Tangram, lAssociazione Way Out


Questa sorta di forzato medioevo viene superato tra il 1984 e il 1985, quando nascono alcune realt alternative destinate ad vivere una lunga storia di concerti rock. Nel maggio del 1985 viene inaugurato il Tangram, un centro culturale ma anche ristorante e spaccio di prodotti biologici, primo nel suo genere, in via Don Porta a Riva del Garda. I suoi membri saranno tra gli organizzatori e promotori di due concerti dei Litfiba, il primo presso il villino Campi nel luglio del 1986 e il secondo nel tendone del Palacongressi alla fine del giugno del 1987, oltre ad altre manifestazioni culturali. Nel 1984 invece, il gi citato Fabrizio Bettoni, aprir il negozio di dischi Il Cactus e la Rosa, presso il condominio Piemonte a Riva del Garda: il gestore ricorda come divent da subito un piccolo polo culturale di nicchia per quelli che avevano voglia di darsi da fare in ambito rock. Un luogo di aggregazione per appassionati allinterno del quale venivano organizzate mostre e happening. Nel 1984 ad esempio viene allestita una piccola mostra del fotografo romano Paolo Cavalcanti, che in un viaggio in Australia aveva immortalato la neonata scena rock del luogo. E attraverso questi scatti e alcuni video che Cavalcanti porta con s che arriveranno in Busa molte novit del rock underground dellepoca. Una fra tutte, il garage rock, una rivisitazione di un certo tipo di musica degli anni 60 che tanto influenzer alcuni gruppi musicali della zona come Electric Shields o successivamente Yardsticks e Arkay Five, nonch la neonata associazione Way Out di cui si parler tra poco. Il negozio svolge dunque il ruolo di punto di ritrovo per musicisti, ed l che si incontrano i membri degli Electric Shields ma anche dei Men Of Lake, un altro gruppo della zona da ricordare. Inoltre allinterno del negozio nel 1984 verr fondata lassociazione Way Out, con lo scopo manifesto di organizzare e promuovere eventi culturali e musicali alternativi. Un gruppo di persone che comprende inizialmente oltre a Fabrizio Bettoni, anche i membri dei gruppi prima citati e di altri che saranno citati pi avanti. Con il marchio Way Out vengono organizzati e promossi numerosissimi concerti rock con musicisti e bands internazionali ed italiane, dentro e fuori la Busa. Il primo evento si svolge nell84 presso la discoteca Spleen, e a suonare sono gli Effervescent Elephants, band di punta della neo-psichedelia italiana. Gli spazi in zona comunque sono pochi e un luogo come lo Spleen, discoteca

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Un articolo dellAdige della fine degli anni 80, che parla di Cosmopolitan Greetings e del Joy Club di Pin

dedita quasi esclusivamente alla musica Afro, non si presta allorganizzazione di concerti rock con una certa regolarit. Proprio per questo lassociazione, alla ricerca di un luogo sicuro e ideale dove poter far esibire regolarmente dei gruppi, opera alcuni tentativi fuori dalla Busa (ad esempio un concerto presso la manifattura Tabacchi di Rovereto, nel quale si esibirono i torinesi Sick Rose, il gruppo di punta del garage

rock italiano, insieme ai locali Electric Shields) e si stabilisce infine presso il Joy Club di Baselga di Pin, luogo di culto per la musica underground trentina della seconda met degli anni 80. Sotto la gestione dei fratelli Fiorito e la programmazione artistica di Way Out, si esibiscono nel locale una serie sterminata di bands italiane e internazionali di rilievo, tra rock, punk e garage. Basti citare Henry Rollins e gli

Hard-Ons, the Chesterfield Kings o the Lyres. Un via vai di gruppi americani, australiani, inglesi che animano le serate del club per quattro stagioni, fino alla chiusura, nel 1990. Ad ogni evento una carovana di automobili lascia la Busa per dirigersi verso Baselga di Pin, coinvolgendo seppur in piccolo anche una parte di pubblico altogardesano, ancora privo di un luogo dove poter assistere ai concerti rock.

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Gli anni 90: nuovi protagonisti

I Nirvana, band americana alla ribalta nel 1991 con lalbum Nevermind

Cosa succede nel mondo (della musica). Rap, metal, punk: le nuove tendenze musicali arrivano nella Busa.
A questo punto torniamo al 1991. Perch quellanno viene ricordato quasi ossessivamente da numerosi fra gli intervistati, allepoca adolescenti? In effetti a livello nazionale e internazionale un anno importante, poich molte delle tendenze musicali prima considerate di nicchia o underground, riescono a ritagliarsi uno spazio maggiore sui mercati e a ottenere pi visibilit rispetto ad un oscuro prima. La musica punk in questi anni vive una sua seconda giovinezza entrando in classifica grazie a uno stile e un cantato pi melodico e accessibile alle masse. Sono gli anni in cui Green Day, Rancid e Bad Religion tra gli altri, vengono messi sotto contratto da grandi case discografiche. Il metal, che a livello mondiale ha il suo boom negli anni 80, viene assimilato anche nella Busa, dove nascono una moltitudine di band metallare dalle mille sfumature, come Uskebasi, Sacrestia, Dark Atmosphere e Lamma Sabactani. Il Rap, nei primi anni 90 vive in Italia un boom: gruppi come Assalti Frontali, 99 Posse, i primi Articolo 31 e pi tardi Sangue Misto, raggiungono visibilit e vendite prima impensabili per questo genere, creando riflessi anche in Busa, con gruppi come Pugni Chiusi (ex Articolo 21, diventati poi Boom Bad) Miraeldito, SopraSisma e manifestazioni dedicati al writing a condire concerti di artisti nazionali. Lesplosione del fenomeno Grunge si diffonde partendo da Seattle, USA, in tutto il mondo Occidentale e arriva anche in questo angolo di provincia in cui viviamo. Gruppi come Nirvana, Pearl Jam, Alice In Chains salgono alla ribalta conquistando le classifiche dei dischi pi venduti. Avere 15/20 anni agli albori degli anni 90 presentava dunque qualche novit rispetto a ragazzi della

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stessa et nel decennio precedente. Nuovi elementi culturali e sottoculturali si erano affacciati, ora anche attraverso i grandi mezzi di comunicazione come la radio e talvolta la Tv: basti ricordare che nel 1994 i Nirvana sono ospiti della Trasmissione Rai Tunnel condotta da Serena Dandini. In quelloccasione suonano due brani dal vivo e interagiscono con Lorenzo, la parodia del giovane metallaro interpretato da Corrado Guzzanti. Anche in Busa arrivano gli echi di Seattle e nascono gruppi che si ispirano direttamente al Grunge di Kurt Cobain, come i Sugar Kane di Stefano Roveda, Milk & Drugs, Sonor Misery o i Paper Flower nei loro primi passi (il chitarrista della band Marco Battisti era un grande fan dei Nirvana). Non molti per sanno che i Nirvana avrebbero potuto suonarci nella Busa. Lassociazione Way Out, dopo la chiusura del Joy Club di Baselga di Pin, torna ad organizzare eventi tra la discoteca Spleen di Arco e la biblioteca di Dro. Nel novembre del 1991, dopo lesplosione mondiale dellalbum Nevermind, viene valutata e infine scartata la possibilit di far suonare i Nirvana, proposti allassociazione dallagente musicale Roberto De Luca per la cifra di 5 milioni di lire. In compenso suoner Jack Endino, che dei Nirvana era il produttore, con i suoi Skin Yard. Nello stesso periodo, tra il 1990 e il 1992, si tengono sempre allo Spleen i concerti dei leggendari garage-rockers americani the Cynics (in tour mondiale: New York, Tokyo eArco!), gli storici punk rockers americani Napalm Beach o i politicizzati rasta inglesi Radical Dance Faction. In quel di Dro invece, si svolgono altri due eventi organizzati da Way Out: gli sperimentatori inglesi Doc. Brown e gli svedesi Tangle Edge. Episodi sporadici che alle prime lamentele del vicinato non hanno occasione di essere replicati. E a questo punto che lassociazione vive un momento di stasi e di sfiducia, dovuta principalmente al fatto di non riuscire a trovare uno spazio sicuro dove organizzare eventi con continuit. Way Out viene di fatto messa in naftalina per qualche anno, per poi rinascere sotto nuove forme nella seconda parte del decennio con il nome di Cosmopolitan Greetings.

Articolo del 4 maggio 1991 che riporta la lettera dei gruppi alle amministrazioni locali

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Bisogno di spazi e primi protagonisti


mediatica con numerosi articoli di giornale pubblicati sui quotidiani locali. Levento viene chiamato ironicamente Rock alla larga!! e in quelloccasione si esibiscono i gruppi che avevano sottoscritto la lettera: alcune affermate band locali, come i gi citati Electric Shields o Men Of Lake, ma anche gruppi appena formati o meno noti, come Alcoholic Persons Project, Blues Crackers, i giovanissimi Heritages, alcuni ex Electric Shields col nome di Yardsticks e i pi energici Sixshooters e Sakrathaifel. A chiudere la serata i Runaway Totem, gruppo dedito al progressive rock della zona ora famoso in tutto il mondo grazie ad una discografia invidiabile. A questo punto, arrivati agli albori degli anni 90, facciamo una brevissima pausa e spendiamo due parole parlando di due bands che sono gi state citate pi volte in queste prime pagine. Esse rappresentano la punta del rock alto gardesano tra la seconda met degli anni 80 e i primi anni 90 per due motivi: da una parte meriti artistici, poich sono le uniche
Il volantino di Rock alla larga

Nella Busa rimaneva ancora impellente il problema degli spazi per la musica. Da una parte la necessit di una sala prove per i gruppi, che fino a quel momento avevano dovuto arrangiarsi in scantinati o abitazioni private, e dallaltra il bisogno di una struttura adeguata dove poter organizzare degli eventi musicali con una certa regolarit. Da qui nascono alcune iniziative volte a richiamare lattenzione delle

amministrazioni comunali locali su questo tema. Una lettera aperta scritta da una decina di gruppi musicali chiede a chiare lettere nel maggio del 1991 la soddisfazione di queste necessit culturali. A corredo della richiesta viene organizzato un concerto dal Circolo di Cultura Popolare presso la discoteca Spleen che ottiene un grande successo di pubblico oltre che una notevole risonanza

formazioni che sono riuscite ad uscire da un contesto locale e a raggiungere una certa notoriet a livello nazionale, dallaltra sicuramente la partecipazione e il contributo che i singoli membri dei due gruppi hanno dato allorganizzazione a alla promozione di concerti rock nella zona. Mi riferisco agli Electric Shields di Arco e Men Of Lake di Riva del Garda. I primi sono apparsi di recente su una vasta

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Un articolo dellAlto Adige del 14 gennaio 1991 che parla degli Electric Shields

pubblicazione riguardante il revival del rock anni 60, Eighties Colours di Roberto Calabr (Coniglio editore, 2010). Il libro, che tratta in maniera approfondita questo fenomeno underground nella cultura musicale italiana, ripercorre in maniera dettagliata la storia del gruppo arcense dalla sua fondazione nel 1986. Alcune tappe fondamentali sono, dopo luscita di una demo, la pubblicazione del 45 giri Cry Baby Cry per letichetta milanese Electric Eye di Claudio Sorge, lapparizioni su compilations dedicate alla musica garage, in Italia, Europa e Stati Uniti, numerosi concerti in zona e fuori regione e varie apparizioni su riviste musicali come Rockerilla, Lost Trails, Mucchio Selvaggio. Gli Electric

Shields si dedicano inizialmente ad un garage rock energico, connotato dalluso di distorsori Fuzz per chitarra e dal tipico suono dellorgano Vox. Verso il 1990 virano verso il folk rock e il country, cambiando in parte formazione. Di questa svolta testimonianza il primo LP uscito nel 1991, White Buffalo Country, uscito per letichetta americana Direct Hit record. Hanno fatto parte della band Stefano Boschin, Matteo Martinelli, Paolo Pulita, Dario Marconcini, Daniele Merello, Paolo Mairer e Marcello Mairer. In Eighties Colours gli Electric Shields appaiono con le loro pettinature a caschetto in una pittoresca fotografia a pagina intera. Si scorge sul fondo una lugubre figura di spalle ornata di cappello. E Fabrizio Bettoni, il

gestore del Cactus e la Rosa il negozio dove i membri del gruppo si sono incontrati. La loro carriera si chiude temporaneamente nel 1993, dopo un paio di apparizioni televisive: nel 1992 in concerto su Europa TV e lo stesso anno su Rttr, dove eseguono un pezzo a promozione del loro LP di recente uscita. Dopo lo scioglimento i membri del gruppo partecipano a numerosi altri progetti fino al ricongiungimento nel 2008. La formazione e le sonorit sono cambiate (ora siamo su una sostanziosa hard psichedelica, tra i Cream e i primi Deep Purple) ma lenergia rimane. Gli Electric Shields infatti sono tuttora in attivit: hanno di recente inciso un nuovo demo

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tape e partecipato qualche concerto in provincia di Trento. I Men Of Lake invece nascono nel 1987, e fissano le loro coordinate musicali verso il progressive rock degli anni 70, fatto di lunghe suite e una massiccia presenza delle tastiere. Nei primi anni di attivit registrano ben 3 demotape e partecipano a numerosi concorsi dedicati ai gruppi rock emergenti arrivando in alcuni al primo posto. Raggiunta una certa maturit artistica e un attivit live invidiabile fuori regione, pubblicano 3 LP tra il 1991 e 1994, sia per etichette italiane che straniere. Per quanto riguarda la pubblicazione e la distribuzione avr un ruolo di rilievo per la band anche il neonato negozio di dischi di Riva Gun Club Records, di cui parleremo tra pochissimo. Dei Men Of Lake hanno fatto parte Maurizio Poli, Claudio Oberti, Silvano Tamburini, Cillo Grottolo e Ren Modena.

Il Lord Nelson Pub di Riva del Garda e il Gun Club

Un esempio dei volantini che pubblicizzavano la programmazione del Lord Nelson Pub

Come accennato, il gruppo comincia verso la fine degli anni 80, a gravitare intorno al Gun Club, negozio di dischi aperto inizialmente dallamico Paolo Gazzini. Situato in piazza delle Erbe a Riva del Garda, questo luogo ha rivestito un ruolo importante per la musica nellAlto Garda, fornendo nuovi spunti musicali per nuove bands.

Il negozio poi si evolver negli anni, diventando in tempi recenti una agenzia di management per gruppi emergenti, sotto la gestione di membri dei Men Of Lake e abbandonando la vendita di dischi. Gun Club ha ad esempio collaborato per qualche periodo con il Pub Lord Nelson di Riva del Garda, aiutandolo nella

programmazione dei concerti. Il pub, prima di diventare il luogo dove si svolgeranno centinaia di shows nella prima met degli anni 90, era conosciuto come Bar Dante, ed era stato per lungo tempo un ritrovo per quel gruppo di fricchettoni che gravitavano intorno al Ponte dei strachi. Nel corso della seconda met degli anni 80

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A sinistra: Mods accorsi da tutta Italia al Lord Nelson, per il concerto degli austriaci Jaybirds. A destra: il retro dei volantini pubblicitari del pub nel 1993.

inizia un sporadica attivit live: suonano tra gli altri, Electric Shields e e il gruppo mod inglese the Click tra il 1987 e il 1988. I primi anni 1990 segnano lapice del locale, con una fitta programmazione di concerti ogni gioved e domenica sera, dando spazio quasi esclusivamente a gruppi provenienti da fuori regione o comunque con una certa esperienza e semi professionalit. In ambito punk suonano i veterani dellhardcore italiano Raw Power, i veronesi Los Fastidios allinizio della loro carriera ventennale; gli austriaci Jaybirds inaugureranno con il loro rnb la fase pomeridiana del raduno Mod All Saints Mod Holiday nel 1993. I generi musicali proposti sono molto vari e di volta in volta vengono esplorate le varie sfumature della musica rock: lo skate punk dei veneti Creepshow, il garage rock dei lombardi Stolen Cars o il progressive visionario dei locali Runaway Totem hanno tutti avuto spazio al Lord Nelson. Come si pu vedere dalle

immagini nella pagina, la programmazione molto intensa. Prima di chiudere i battenti e trasformarsi in un locale per spogliarelli, il locale si organizza come un club, con ingresso riservato ai tesserati. I soci possono entrare e godersi con regolarit ma soprattutto da seduti le performance live settimanali. Questa infatti, insieme al particolare e sempre presente aroma di Lord Nelson, una delle caratteristiche del luogo. I concerti vanno consumati obbligatoriamente da seduti, e quando capita che lambiente si scaldi troppo e il pubblico comincia a ballare non mancano i vigorosi richiami allordine dei gestori. Un altro elemento che merita una citazione nella storia del locale riguarda le saltuarie esibizioni dei Senza Vergogna, una etilica blues band locale composta da assidui frequentatori del Lord Nelson, che pi di una volta, a fine concerto, hanno dato vita ad improvvisazioni blues divertendo il pubblico. I Tranformers, una

delle band locali pi amate e ricordate degli anni 90, non nascondono di aver preso spunto inizialmente dalla spontaneit senza fronzoli dei Senza Vergogna, anche se il risultato finale se ne discosta fortemente. Lidea alla base era quella di fare uno show non programmato, che in ogni momento poteva evolversi non consapevolmente in una direzione o in quella opposta. Altro merito dei Senza Vergogna stato quello di immortalare in una canzone lodore del pub, una fragranza indimenticabile per tutti quelli che hanno avuto modo di spenderci una serata. Come abbiamo visto il Lord Nelson diventa un ritrovo per gli appassionati delle pi diverse sfumature della musica rock. Tuttavia lassenza pressoch totale nel locale di concerti riservati alle giovanissime bands che stavano nascendo nella zona sotto diversi stimoli, crea col tempo una sorta di stacco generazionale, certo non uninsanabile frattura, ma comunque la consapevolezza che

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avere 15/18 anni conteneva delle nel 1991 evidenti diversit rispetto a dei coetanei di cinque o sei anni prima, ormai venticinquenni.

Stacco generazionale. Concerti e rassegne musicali per nuove bands


Lassociazionismo locale una realt da sempre florida nellalto Garda: le numerose associazioni nate negli ultimi trenta anni sono state indiscusse protagoniste della vita culturale e nella diffusione della musica rock nella zona. Diversi impulsi ed esigenze, come la totale assenza di spazi per i gruppi locali, sia per fare le prove che per esibirsi, stimola lorganizzazione di manifestazioni culturali e la creazione di nuove associazioni. Un tentativo per rimediare allo stacco generazionale di cui abbiamo accennato, che andava creandosi nella prima met degli anni 90 attestabile nella fondazione dellassociazione Kaleidoscopio. Nel 1990 Flavio Moro, Valentina Leonardi ed altri, dopo le esperienze nel centro culturale Tangram, nellassociazione Way Out e Kairos, decidono di fondare una loro associazione, con lo scopo di organizzare eventi culturali di vario genere coinvolgendo ragazzi pi giovani. Ricorda Flavio: Lidea alla base di Kaleidoscopio era quella di dare in mano ai nuovi giovani la gestione dellassociazione, in un continuo ricambio che le permettesse di proseguire il suo percorso. Dai giovani per i giovani. Il gruppo, composto dai fondatori che allepoca avevano unet intorno ai 25 anni, comprendeva anche dei giovanissimi, che venivano coinvolti nelle varie attivit organizzate di volta in volta nella sede nelledificio dellex Omni, in via Pilati a Riva del Garda.

I volantino della prima edizione di Villino Camp RockN del 1991

Avevamo scritto ai giornali segnalando la nascita dellassociazione e il suo ritrovo settimanale e la gente si presentava cos, senza conoscerci ricorda Valentina. Vengono organizzati corsi di inglese e di chitarra gratuiti,

durante i quali si stringono amicizie e nascono nuovi gruppi musicali, come gli Uskebasi, dediti al death metal e composti proprio da Flavio, Valentina e ragazzi conosciuti nello spazio della Kaleidoscopio. Lassociazione nasce anche dalla

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necessit di nuovi stimoli spazio a gruppi musicali musicali: agli eventi da loro composti da ragazzi tra i 16 organizzati viene riservato e i 20 anni, le nuove leve uno spazio maggiore a del rock locale: nuove sonorit rock pi dure e espressioni musicali tra le pesanti, al metal e al punk quali vale la pena ricordare hardcore. Da ricordare il metal dei Dark due edizioni di Villino Atmosphere, il punk CampRockn presso il hardcore dei Rancore, la Villino Campi di Riva del goliardia dei Garda, la prima nellagosto Transformers, il grunge del 1991 e la seconda in dei Sugar Kane, lHip quello del 93, in due Hop dei Pugni Chiusi o il giorni. A questi concerti rock alternativo dei Sonor rock gratuiti si esibiscono Misery. Tra il 1995 e il sia gruppi locali come 1998 vengono organizzati Uskebasi, Yardsticks o alcune grosse rassegne Sakrathaifel, sia gli estive di gruppi locali, nella altoatesini Roar e Still quale trovano spazio i Blind, nonch il gruppo giovanissimi, altrimenti punk hardcore di Bolzano, confinati alle assemblee No Choice, qui ad inizio distituto dellIstituto carriera. Ricordano gli Floriani o del Liceo Maffei organizzatori: non ci di Riva del Garda, spesso interessava guadagnare uniche occasioni annuali dagli eventi che per esibirsi. I contesti in cui organizzavamo. Una volta questi festival vengono coperte le spese per organizzati sono tra i pi limpianto e per la s.i.a.e. vari: ad esempio, in distribuivamo il resto concomitanza con la festa gratuitamente tra i della liberazione presenti. I prezzi erano organizzata da Rifondazione comunque politici e Comunista (la vecchia festa partecipava un sacco di dellunit del PCI) si svolge gente. Alla prima edizione per due anni a partire dal avevamo messo un milione 1995 un grosso concerto, di tasca nostra e dopo prima nel parcheggio dietro unora dallinizio la tribuna del campo dellevento eravamo gi in sportivo della Benacense e pari con le spese. Questa poi nellarea dellex Cattoi, era un po la filosofia di sempre in viale Rovereto a Kaleidoscopio. Si trattava Riva del Garda. Da comunque di qualcosa di ricordare la prima edizione, pi di unassociazione che Larticolo di giornale dedicato a Carnevaliamo?, con denominata lelenco dei membri di tutte le bands partecipanti organizza eventi: tra le provocatoriamente diverse iniziative anche una IIrritazioni Solari, in iniziative come mostra di pittura sottotitolata sfregio ad Iiriti, lunico negozio Carnevaliamo? nel febbraio Arte, non artisti!, un di strumenti musicali della zona, del 1995, una rassegna musicale laboratorio per costruire colpevole di esercitare un che si svolge presso il tendone caleidoscopi artigianali e altri monopolio con prezzi troppo del pala congressi di Riva e che lavoretti da vendere alla fiera di alti. In quelloccasione a partire permette a molte bands locali di SantAndrea di Riva. Insomma dal pomeriggio di esibiscono esibirsi, alcuni delle quali per la una sorta di centro culturale gratuitamente i gruppi locali prima volta. Infatti, rispetto a rivolto ai giovani. Da qui Nerds, C.A.M.P.U.S., Pugni manifestazioni simili come Rock nascono collaborazioni con Chiusi, Transformers e alla larga, qui viene dato ampio

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Paper Flower. Spesso i nomi delle bands nelle rassegne di quegli anni sono ricorrenti. Ad esempio nel cartellone della prima edizione di Strambo Rock ritroviamo C.A.M.P.U.S., Pugni Chiusi, Paper Flower e Transformers, ma anche i sopracitati Rancore e Dark Atmosphere. O ancora, negli anni successivi, ritroviamo Nerds ma anche altri gruppi locali che hanno lasciato tracce profonde nella storia del rock della Busa, come S.d.A. o Lamma Sabactani. Strambo Rock stato un festival dedicato ai gruppi non solo locali ma anche provinciali che si svolto a Torbole tra il 1996 e il 1998, prima presso la colonia Pavese e poi al parco delle Busatte. Promotori della rassegna erano il gruppo popolare 900 e il comune di Torbole nella persona dellassessore Pompermaier. Allultima edizione dellevento viene dato spazio anche al mondo dei graffiti hip hop, con un esposizione presso Villa Cian. Questa attenzione che il comune di Torbole dimostr per la musica e i giovani in un occasione annuale non viene per rispecchiata ad esempio nella creazione di una sala prove stabile per i gruppi del paese. Ricorda Michelangelo Scarpetta, gestore del Lochness Pub di Riva, come intorno alla met

Il poster delle prima edizione di Strambo Rock del 1996

degli anni 90 lui e la sua band, i D.S.I., Divieto Scarico Immondizie, provassero in maniera abusiva in alcuni locali allinterno delledificio della caserma dei pompieri, adiacente il parco Pavese. Una situazione che si protratta per un paio di anni, e nella quale hanno trovato

ospitalit occasionalmente anche i gi citati Senza Vergogna. Solo un appunto, per dimostrare limpellenza del problema di trovare spazi adeguati per le prove musicali, una questione su cui si torner approfonditamente.

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Le sottoculture invadono lAlto Garda. Skate e nuove bands


Tuttavia un punto sul quale il comune di Torbole si distinto, lattenzione per un sport che ha avuto larga influenza sulla musica rock e sugli adolescenti dei primissimi anni 90: lo skate. Infatti gi dalla fine degli anni 80, nei pressi del negozio di abbigliamento sportivo Oradini, sorge una rampa per andare con lo skate, unattivit che contiene in s diverse sfaccettature ed sicuramente limitativo chiamare sport. Gli stessi D.S.I. o gli Spineless di Marco Cattoi, gestore del Winds bar di Torbole, oltre ad andare con lo skate erano influenzati da quel mondo, che gravitava musicalmente intorno alla musica punk e hardcore americana di gruppi come Bad Religion, 7 Seconds o Adolescents. Per questo si pu parlare di una vera e propria sottocultura giovanile, con i suoi clich, il suo stile di abbigliamento e la preferenza di determinati generi musicali. Dallinizio degli anni 90 le sottoculture giovanili cominciano ad avere un forte eco nellAlto Garda, forse come mai prima. Si tratta di veri e propri universi paralleli che coinvolgono i ragazzi fin dai primi anni delladolescenza, non solo a livello musicale, ma come abbiamo detto anche per quanto riguarda labbigliamento ed altre attivit che creano aggregazione e confronto. Un caso esemplare che ha avuto ampia diffusione agli albori degli anni 90 stato proprio lo Skate. Tantissimi dei ragazzi che hanno iniziato a suonare in quel periodo sono stati in qualche misura spinti o influenzati dal mondo della tavola a quattro ruote. Per molti stato pi che un semplice passatempo. Basti ricordare che

Il volantino della finale del campionato italiano di skate, tenutosi a Riva del Garda nel 2004 grazie allassociazione Go Fast!

ancora oggi a Riva esiste un'associazione, la Go Fast!, che gestisce le strutture adibite allo skate, della quale fanno parte ragazzi ormai non pi giovanissimi che hanno iniziato a skeitare venti anni fa, insieme ad adolescenti che ne hanno raccolto leredit. Alle loro feste le acrobazie con la tavola sono sempre coniugate alla musica, e la rampa come luogo di aggregazione ha creato pi di una volta delle bands che saranno ricordate nella storia del rock altogardesano. L'esempio pi recente e pi giovane la blues band dei Free Mind, nata ai margini di questo mondo, ma negli ultimi venti anni non sono mancate delle valide band nate o influenzate dallo skate: una su tutte gli ottimi Sonor Misery, con base a Malcesine, autori di un rock alternativo molto personale. I primi luoghi dove poter praticare lo skate allinizio degli anni 90 erano la zona fuori dalla discoteca Tiffany e punta lido prima dei lavori di risistemazione; ci si arrangiava

con piccole strutture preesistenti per eseguire acrobazie sulle quattro ruote, che fosse un muretto o un tubo di ferro. Negli anni immediatamente successivi le amministrazioni comunali, su richiesta dei ragazzi che sempre pi numerosi si dedicavano allo skate, hanno dotato il territorio di strutture adibite a questa pratica: vale la pena ricordare la rampa allinterno del parco tra via Nas e via Capitelli ad Arco, chiamato proprio skate park; un luogo di ritrovo per i giovani ed autentica fucina di rock band. Spesso infatti linteressamento alla musica venuto di conseguenza allandare con lo skate. E questo il caso dei 7 Other Days, attivi tra il 1992 e il 1993 e nati proprio intorno alla rampa di Arco. I membri del gruppo erano in gran parte coinvolti nel mondo dello skate: il cantante Andrea Vecchi fonder dopo questa esperienza musicale, una marca di abbigliamento da skate, la ormai famosa bastard. Il bassista Denny Messelodi, tra i

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La copertina della demo in cassetta dei 7 Other Days del 1992, uno dei primissimi gruppi punk della zona

primissimi a skeitare ad Arco fa risalire la nascita di questa passione dopo la visione del film Trashin: corsa al massacro, durante unora di supplenza a scuola. Si tratta di un B-movie americano del 1986 caratterizzato da scontri tra bande e piroette sullo skate e nel quale fanno unapparizione in concerto i Red Hot Chili Peppers. La colonna sonora inoltre comprende altre punk rock band americane riconducibili allo skate, che influenzeranno il sound dei 7 Other Days. Grande influenza ha avuto anche lesibizione dei veneti Creepshow presso il Lord Nelson. Si tratta di un gruppo punk melodico senza particolari meriti, se non quello di apparire nella colonna sonora di alcuni video di skate che i membri della band divoravano abitualmente. Allinterno della demo in cassetta dei 7 Other Days appaiono diverse cover del gruppo veneto, oltre ad altre di Bad Religion e Aborti Mancati. La registrazione stata eseguita allinterno della sala da ballo sotto lhotel Rudi, tra Riva e Arco, utilizzando un microfono collegato ad un Ghetto Blaster, la famosa radio a cassette. Questo strumento che aveva

due mangianastri, ha permesso poi la riproduzione e la copia della demo in ben 100 esemplari, 100 casette rubate nel giro di qualche giorno allOcra di Arco. Questo solo per fare un esempio di come funzionavano le cose per un gruppo alle prime armi che volesse incidere un demo. Dopo un anno o poco pi di attivit e tre concerti in occasione di assemblee distituto i 7 Other Days si sciolgono. I membri del gruppo per continuano a suonare, formando lembrione di alcune delle bands che pi hanno lasciato un segno nel rock alto gardesano degli anni 90: Ran-core, Dark Atmosphere e Discordant. I Ran-core nascono inizialmente come Bottega dei Rancori, e dopo varie vicissitudini e cambi di formazioni si assestano nel 1994, esordendo dal vivo alla rassegna musicale Carnevaliamo? nel febbraio del 1995 a Riva del Garda. Il primo concerto dei Ran-Core dura appena dieci minuti: i membri del gruppo, reduci da un concerto dei californiani NOFX che si era tenuto la sera prima a Milano, indossano un accappatoio. Il gruppo continua sui solchi dei 7 Other Days a suonare punk

hardcore, ispirandosi a gruppi americani come Bad Religion, Descendents o gli italiani Frutteti Riarsi. In pochi anni di attivit (lo scioglimento arriva nel 1998) lasciano una traccia non indifferente nella storia della musica alto gardesana, essendo forse i primi a cimentarsi col quel genere nella zona, sia da un punto di vista musicale che di filosofia punk, ed ottenendo ottimi risultati, riuscendo ad uscire dalla Busa e dal Trentino sia con un disco che con numerosi concerti. Per noi suonare era un modo per esprimerci; i testi erano molto pi importanti delle note ricorda Nicola Zanin, il chitarrista del gruppo. Dallintervista che compare nella pagina seguente emerge chiaramente come lobiettivo dei Ran-Core fosse utilizzare la musica come veicolo per diffondere le loro idee. La lettura dellarticolo di giornale merita una riflessione: esso fa parte di un ciclo di interviste frutto del lavoro di Giuseppe Segala dedicato alle bands della zona. Colpisce per schiettezza e apertura mentale quanto scrive il giornalista di suo pugno in chiusura darticolo: ma vogliamo deciderci a fare

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seriamente qualcosa per questi giovani? O sono troppo scomodi?; non ho memoria di articoli recenti con un taglio cos personale e che lascino una tale libert despressione ai musicisti in questione. Tornando ai RanCore, grazie allincisione di un demotape e ad una rete di amicizie nate in occasione di concerti, riescono a suonare parecchie volte oltre che in zona, anche a Rovereto, Trento, Verona e in Alto Adige, in centri sociali, feste studentesche, assemblee distituto o rassegne estive. I riferimenti col tempo magari cambiano (Frammenti e Propaghandi sono due gruppi dai quali traggono ispirazione negli ultimi anni di attivit) ma il piglio rimane sempre punk e non professionistico. Grazie allinteressamento di Floriano Manfredini, fondatore della Hated Youth Records, unetichetta trentina totalmente dedicata alla pubblicazioni di dischi punk e hardcore, pubblicano un 7 intitolato Papalagi, che verr distribuito e recensito in tutto il mondo. La famosa fanzine americana Maximum RnR, parlando di loro li paragona addirittura ai Peggio Punx e agli Scared Of Chaka.

Larticolo di giornale del 1997 contenente lintervista ai Ran-Core

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Il problema della sala prove. Lassociazione Skylab e le nuove bands

Come si detto non solo musica, ma anche impegno e partecipazione allorganizzazioni di manifestazioni e concerti: il festival punk che si svolge da pi di 15 anni a Pannone nasce da iniziative di membri dei RanCore. Lo stesso si pu dire per il centro Ciran di Rovereto che vide la loro partecipazione allorganizzazione di concerti e per lassociazione Skylab nellAlto Garda. Questultima iniziativa nasce da unesigenza comune per molti gruppi musicali: la richiesta allamministrazione comunale di Arco di una sala prove stabile. Dopo un periodo di prove nel locale caldaia del chitarrista Nicola Zanin, nel 1995 decidono di fondare, insieme ai rappers dei Pugni Chiusi ed altri, unassociazione: Skylab appunto. Lamministrazione concede allora, tramite lassessore Costa, una stanza situata al piano superiore del centro giovani comunale, di fianco a quella del Coro Castel, nelledificio che ora ospita la sede della polizia locale; provvede inoltre al pagamento del materiale per linsonorizzazione del locale, che saranno i due gruppi ad eseguire, nessuna costosa ditta specializzata. La sala poi sar utilizzata da numerose bands locali, soprattutto di giovanissimi: oltre a Ran-Core e Pugni Chiusi, anche Octopus, Transformers e Magneti Marella. Questo spazio non avr vita lunga, poich gi alla fine del 1997 cesser di esistere. La motivazione ufficiale sta nella necessit di destinare quei locali ad altri utilizzi, ma in realt il Coro Castel a fare pressioni

Il volantino di Aiutiamo Greenpeace il primo evento organizzato al centro giovani di Arco da Skylab

perch la sala sia chiusa, nonostante le bands e il coro non abbiano orari concomitanti per le prove. Infatti la stanza rimane inutilizzata per parecchio tempo dopo la sua chiusura ufficiale. Tuttavia lassociazione Skylab nel periodo in cui la sala prove fu attiva riesce ad organizzare qualche concerto, tra il centro giovani sottostante la sala prove e la biblioteca di

Dro e a pubblicare (sarebbe meglio dire fotocopiare) un giornalino in un paio di numeri: passato alla storia un articolo su come abortire con una bottiglia di coca cola. Tra i concerti organizzati dallassociazione ricordiamo levento intitolato Aiutiamo Greenpeace che vede la partecipazione di Pugni Chiusi, Ran-Core, Tranformers insieme

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ai trentini The Ficient, dalle cui ceneri nasceranno in seguito i celebri Supercanifradiciadespiaredosi. Sempre presso il centro giovani viene organizzato un concerto degli S.d.a., terminato tra le lamentele dei gestori del vicino bar Centrale di Arco, preoccupati per la fuga di clienti, mentre presso la biblioteca comunale di Dro vengono invitati a suonare i veneti Frutteti Riarsi. Questo attivismo non impedisce allamministrazione di Arco di chiudere la sala prove, riproponendo di nuovo il problema degli spazi per la musica, nonostante le lettere di richiesta ufficiale o la costituzione di associazioni proprio a quello scopo. Uniniziativa pi forte che ha avuto larghe adesioni viene presa nel periodo immediatamente successivo alla chiusura della sala prove di Arco. Nella primavera del 1997 viene organizzata una manifestazione in piazza delle Erbe a Riva del Garda per chiedere allamministrazione di provvedere a questa necessit dei gruppi locali. Avevamo allestito una sorta di sala prove immaginaria, con muri fatti di stoffa, fasciando il portico della piazza. Allinterno hanno suonato un sacco di gruppi della zona tra cui noi ed altri che hanno utilizzato la sala di Arco ricorda Nadia, bassista dei RanCore; ad un certo punto nel bel mezzo del loro concerto, un membro dei Pugni Chiusi salta fuori dai muri di stoffa, rendendo tutta la piazza una grande sala prove, a simboleggiare la riappropriazione di spazi di cui sentivamo di avere il diritto. Come si vede nella foto, alla fine della manifestazione, tutti i partecipanti intonano linno del Trentino, per ironizzare contro

Gli intervenuti alla manifestazione in piazza delle Erbe a Riva intonano linno del Trentino

il Coro Castel che aveva contribuito alla chiusura dello spazio per provare ad Arco. Come emerge chiaramente da queste pagine, la sala prove da sempre un luogo oltre che musicale, anche di aggregazione e scambio tra musicisti, soprattutto quando condivisa da una moltitudine di gruppi. Essa od esse hanno svolto nella Busa un ruolo importante, poich oltre alle amicizie, spesso sboccia qualcosa di pi, come lorganizzazione di concerti, il formarsi di nuove bands o la nascita di associazioni che ancora oggi incidono sulla vita musicale della zona. Nonostante nel corso del tempo siano state molte le sale che hanno svolto questa funzione, negli anni 90 non esistito uno spazio concesso dalle amministrazioni per le prove dei gruppi a parte lepisodio di Arco che abbiamo appena citato. Non rimangono dunque molte opportunit: si dove ricorrere a spazi privati, garage, scantinati, casolari o

come abbiamo visto, locali caldaie. Alcune di questi spazi meritano di essere ricordati, anche perch come gi detto, non rappresentarono solo un luogo dove poter suonare musica, ma anche un centro aggregativo e talvolta uno studio di registrazione. Quest'ultimo in particolare il caso della sala situata al'interno dell'abitazione in Pregasina di Flavio Moro. Grazie alla presenza di un buon mixer e alla collaborazione di Stefano Boschin, che ha studiato ingegneria del suono, vengono registrati molti demo tape. Tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90 infatti, provano l parecchi gruppi, nei quali spesso suona lo stesso Moro: i gi citati Sakrathaifel, provenienti da val di Ledro e Busa e dediti ad un energico rock cantato in italiano con testi antimilitaristi (arriveranno a suonare ad Innsbruck nel 1991); gli Arkay Five, gruppo garage rock in cui milita Stefano Boschin dopo la sua uscita dagli Electric Shields, e

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nonostante i pochi concerti, meno di una decina. Tuttavia in questo breve lasso di tempo sono riusciti ad approdare sul palco del festival Rafanass di Rovereto, ad incidere un demo e a destare linteressamento di una casa discografica. La met degli anni 90 pu essere ricordato come il periodo doro del metal nellAlto Garda. Numerosi gruppi si dedicavano alle diverse sfumature di queste sonorit: tra i caratteristici nomi da ricordare ci sono sicuramente Lamma Sabactani (le ultime parole di Ges in croce; hanno inciso un demo), Sacrestia, Sarca, Moonrise o Discordant. Un altro merito attribuibile ai Dark Atmosphere riguarda lapertura di unaltra sala prove abusiva. Infatti la band negli ultimi periodi di attivit si trasferisce in uno spazio che sar largamente utilizzato da alcuni gruppi da ricordare nella storia del rock alto gardesano, come i Paper Flower e successivamente gli Hutchinson. La nuova sala prove, situata in un locale adiacente al parcheggio sotterraneo di rione Degasperi a Riva del Garda, stata inizialmente allestita ed utilizzata oltre che dai Dark Atmosphere anche dal gruppo hip hop dei Pugni Chiusi, provenienti dallesperienza della sala prove comunale di Arco. Dopo lo scioglimento del gruppo metal questo spazio stato per lo pi utilizzato da bands riconducibili a quella compagnia di amici che ha gravitato intorno al Fonte, una

Vincenzo, bassista degli Uskebasi in uno scatto con Max Cavalera dei Sepoltura

gli Yardsticks, altro progetto di Boschin e Pulita post-Electric Shields nel quale invece Moro non suona; i gi citati death metallers Uskebasi, nei quali oltre all'onnipresente proprietario della sala suonano anche Andrea Rania, Vincenzo (che possiamo vedere in questa pagina insieme a Max Cavalera dei Sepoltura) e la moglie di Moro, Valentina Leonardi. Risulta chiaro come i membri di un gruppo spesso abbiano avuto altri progetti musicali e magari abbiano provato in altre sale prove. Ad esempio Valentina Leonardi ha suonato anche nelle K.L.V.(dalle iniziali dei membri del gruppo -Keti, Luisella e Valentina- prima band della zona totalmente al femminile) trasformatisi poi nei C.A.M.P.U.S. (acronimo di Compagine di Avanguardia Musicale del Proletariato Urbano Sottoculturale) con l'ingresso di Andrea Poza e

Michele Leoni. Il gruppo, a met tra i CCCP e i Cosmic Psychos, era solito provare in un altro caratteristico luogo che merita di essere ricordato: le sale prove di Matteo Salizzoni, in localit Grez. Situate al secondo piano di un edificio fatiscente e un po lugubre adiacente ad un monastero e ad una chiesa sconsacrata, queste due sale prove hanno avuto vita breve, un paio di anni al massimo, ma hanno costituito un piccolo centro aggregativo per gli amanti delle sonorit trash e death metal. Infatti oltre ai C.A.M.P.U.S., in una delle due sale prove hanno suonato i gi citati Dark Atmosphere (qui di fianco), gruppo trash metal formato da ex membri di Uskebasi e 7 Other Days. La band, attiva allincirca tra il 1993 e il 1995, viene ricordata come una delle pi valide e tecniche di quegli anni

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sorta di fucina artistica e musicale situata nel cuore di Riva. Anche qui i gruppi spesso e volentieri hanno musicisti in comune, per dare sfogo alle loro diverse tendenze stilistiche: il punk-ska demenziale dei Nerds, il noise/cross-over dei Raya, il grunge dei Milk & Drugs, il post rock dei Paper Flower o pi avanti il Funk degli Hutchinson sono tutti prodotti grosso modo dello stesso gruppo di persone. Spesso formazioni che non lasciano tracce di s, se non nella memoria di chi ci ha suonato o di chi li ha potuti vedere nelle sporadiche esibizione live. Altre volte qualcosa di pi: il caso dei Paper Flower, attivi tra il 1995 e i primissimi anni 00, innovativi esploratori di diversi lidi musicali sui quali vale la pena spendere due parole. Inizialmente rivolto verso la musica grunge che spopolava ai quei tempi, il gruppo rivano passa negli anni attraverso diversi step musicali, subendo influenze di volta in volta differenti: dallo stoner metal dei Melvins e dei Kyuss al post rock strumentale dei Tortoise. Come questi ultimi, i Paper Flower non hanno mai avuto parti cantate se non fosse per un unico testo, dedicato a Big Jim, il pupazzo giocattolo:Big Jim con lo smoking blu, Big Jim un perfetto idiota. Ricorda Rosario Fontanella, bassista del gruppo, proveniente da precedenti esperienze musicali con RanCore, Sonor Misery e Pugni Chiusi: con i Paper Flower non si suonava, si contava!. Infatti le strutture delle canzoni, spesso molto lunghe e con suite diverse, sono molto complesse e asimmetriche, tanto da riecheggiare una certa musica progressive. La band dopo alcuni concerti in zona e grazie anche allincisione del disco, Miscela Palomo sound del 1998, riesce ad uscire dai confini provinciali e a suonare per tre volte in Emilia Romagna, tra Bologna (Mercato ortofrutticolo) e Modena. Rimane inoltre testimonianza del loro sound in un disco inedito, nel quale troviamo alla batteria il gi nominato Flavio Moro, subentrato per un breve periodo intorno al 2000 nella band e il video della loro esibizione a Iiritazioni solari del 1995. Il gruppo si scioglie dopo la tragica scomparsa del chitarrista Marco Battisti. Se da una parte il comune di Riva nel corso degli anni 90 non si spende nella concessione di uno spazio adibito a sala prove, dallaltra si dedica allorganizzazione di alcune manifestazioni musicali. Limmagine nella pagina precedente rappresenta un concerto/mostra organizzato nel 1998 dallamministrazione. Accanto allesposizione di graffiti di strada si esibiscono oltre a Paper Flower e Boom Bad (nuova denominazione del pi volte citato gruppo hip hop Pugni Chiusi) i Transformers, probabilmente la band pi rappresentativa degli anni 90 nellalto Garda trentino, con una

Il volantino di Graf & Rap, concerto rock e mostra di graffiti hip hop

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carriera decennale e allincirca una cinquantina di concerti allattivo. Il gruppo nasce inizialmente senza nome nel 1992, in occasione di unassemblea dellistituto Depero di Rovereto, frequentato da alcuni membri del gruppo. Questa assenza di una denominazione precisa rimasta a lungo una delle peculiarit del gruppo: di concerto in concerto viene scelto un nome diverso, spesso accompagnato da travestimenti e altri espedienti di scena. Tra le varie incarnazioni assunte ricordiamo i Pooh lesi, gli Odoors, con tanto di locandina che scimmiottava i Doors, i Pesci fuor dacqua, caratterizzati da delle enormi teste di pesce di cartapesta che il gruppo si era fabbricato per lesibizione, i Signorina Cubetti, Se sterzi mi eviti se no no, i Villosi, Mi sento un biscotto, tu sei il mio caffelatte e infine Trasformers. In questa occasione i membri della band si vestono con residui di cantiere, tubi e vari attrezzi, assomigliando ai famosi robot dei cartoni animati e decidono in seguito di mantenere come nome fisso Transformers, perfetto per rappresentare la dissacrante attitudine al trasformismo della band. Se inizialmente si trattato di un progetto musicale un po casuale, strimpellando qualche cover degli Skiantos, nel corso degli anni e delle esibizioni il gruppo si evoluto componendo composizioni proprie ma mantenendo sempre ironia e spettacolo al centro della scena. Ricorda Andrea Cattoi, uno dei due cantanti del gruppo: la band era tenuta insieme da fili molto sottili, poich era composta da persone molto diverse tra loro. Cera loperaio, lo studente, lavvocato, in un'alchimia tutta nostra che ci ha permesso di tirare fuori qualcosa di fresco e particolare, senza filtri. Spesso le nostre canzoni rispecchiavano le nostre diversit, diventando dei veri e propri puzzle di situazioni di vita. Se da una parte testi contenevano citazioni di altri canzoni, sullo stile di Frank Zappa, dallaltra erano un collage di discorsi da bar e filosofici insieme, in un puzzle spesso senza senso a cui la band tentava di dare un filo logico senza troppa intenzione. Le esibizioni dal vivo diventavano cos dei veri e propri show, nei quali era possibile improvvisare, sbagliare e scherzare; altre volte si tramutavano in lunghe trasferte avventurose. Tra queste un concerto in Folgaria, finito in spogliarello, davanti ad un gruppo di femministe anarchiche non troppo entusiaste, un altro in val di Ledro dove il gruppo rimasto per tre giorni dopo lesibizione, o infine a Brescia ad un concorso, nel quale una delle due macchine che portava alcuni membri del gruppo a destinazione aveva forato, facendoli arrivare in ritardo,

Il volantino di un concerto dei Transformers presso il bar Calvario di Arco. Allinterno si possono leggere molte delle denominazioni assunte di volta in volta dalla band

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mentre il resto della band stava gi improvvisando un esibizione sul palco, salvo poi vincere il concorso. Le influenze musicali sono molteplici: dal rock al funk al rap, ma sullo sfondo rimangono Skiantos, Frank Zappa e Elio e le storie tese. Non la chiamerei musica demenziale, piuttosto un polpettone cubista inconsapevole ricorda Cattoi, che ama inserire espressioni popolari e dialettali nelle canzoni. Tra le circa 40 composizioni dei Tranformers, alcune delle quali vengono registrate ma sono tuttora inedite ricordiamo Sentete zo che te me pari n'anima en pena. Nonostante linteressamento di una casa discografica lombarda i Transformers non hanno mai pubblicato un disco, per paura che le loro intenzioni fossero snaturate. Per questo rimangono un fenomeno prettamente locale, con esibizioni in provincia di Trento e occasionalmente fuori regione, ma soprattutto nellAlto Garda, dove negli anni sono riusciti a attirare a s un folto seguito, forse pi di chiunque altro, che partecipava e ballava ai loro concerti/spettacolo. Negli anni la formazione si evoluta fino ad arrivare a otto, nove membri, tra cantanti, chitarristi, fisarmonica, fiati e percussioni e anche se i travestimenti sono calati il gruppo ha mantenuto la sua dissacrante ironia, stimolata in particolare dalla seriet dei gruppi loro contemporanei. Non una contrapposizione, ma una interessante e bizzarra interazione e stimolazione. Nei primi anni 00 il gruppo si scioglie e dopo qualche tempo nascono dalle sue ceneri i Pausa Merlot, tuttora in attivit. Lironia rimane ma in questo caso c pi attenzione per la tradizione folk italiana mentre il rock viene messo da parte. I Transformes vanno ricordati oltre che per i loro coinvolgenti spettacoli, anche per la partecipazione che i vari membri hanno dato allorganizzazione di tante delle manifestazioni e rassegne che abbiamo citato nelle pagine precedenti, come la richiesta delle sale prove in piazza delle Erbe a Riva o il concerto Iiritazioni solari, ma anche nella fondazione dellassociazione Mercurio nel 1999 o dellassociazione Son nel 1998. Queste due associazioni, insieme a poche altre come Cosmopolitan Greetings, Musica Errante o Warning, nel corso degli anni 2000 sono state tra le protagoniste della vita musicale dellAlto Garda, organizzando regolarmente concerti, festival e altri appuntamenti culturali.

Lassociazione Cosmopolitan Greetings, bar Hobbit e Dream Pub


Come abbiamo detto finora e come vedremo ancora pi chiaramente in seguito, le associazioni giovanili hanno costituito il motore da traino per la musica rock, offrendo spazi dove fosse possibile provare per i gruppi, creando eventi e collaborando coi locali nei quali veniva offerta musica dal vivo. E questultimo il caso della rediviva associazione Cosmopolitan Greetings, una macchina organizza-concerti che ad oggi non si ancora fermata. Nata nel 1995, o meglio rinascita sotto mentite spoglie dellassociazione Way Out della quale abbiamo ampiamente trattato allinizio di questa storia, lassociazione si butta subito alla ricerca di nuovi luoghi dove poter propagare la sua onda rock, trovando ospitalit presso il bar Hobbit, in via Calvario ad Arco. Questo pittoresco locale posto sotto la rocca del castello non nuovo alla musica dal vivo. Nella prima met degli anni degli anni 90 sotto diverse gestioni e diversi nomi (bar degli olivi, bar calvario) ha offerto sporadicamente i suoi spazi per concerti di gruppi musicali locali, soprattutto nella stagione estiva. Nella veranda antistante il bar, hanno suonato molti dei gruppi di giovani che abbiamo citato, come Ran-Core, Transformers, 7 Other Days e Paper Flower, e ancora prima Arkay Five, Yardsticks e Sakrathaifel. Ma solo con la gestione di Monica Drescig e Fabio Moro che inizia una stretta collaborazione con Cosmopolitan Greetings; si parte con qualche djset e si prosegue con un paio di concerti mensili, nella sola stagione estiva. Lassociazione si dota di tessere per raccogliere i soldi necessari per pagare le band invitate: i fondi sono pochi e per questo ci si limita a far suonare gruppi italiani del revival 60s, garage e rnr. Da ricordare lesibizione del fiorentino Steve Sperguenzie e i suoi Lysergic Ants, il Brian Jones italiano, che a quei tempi godeva di una certa

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Una foto dei toscani Steve Sperguenzie and the Lysergic Ants degli anni 90

notoriet grazie ad alcune apparizioni televisive. Uno show tanto convincente da spingere i freaks di Cosmopolitan greetings ad invitarlo nuovamente ad Arco, alla festa del primo maggio 1998, in piazzale Segantini ad Arco. Purtroppo la collaborazione tra bar Hobbit e lassociazione si esaurisce nel momento in cui il locale costretto a chiudere per problemi col vicinato legati al rumore. Siamo ormai prossimi alla fine del decennio e allalba dei brilluccicanti anni 00, un periodo di fermento dopo un paio di anni di stanca, in chiusura degli anni 90; le braci riposano sotto un manto di ceneri, pronte a svegliarsi al primo stimolo. Unennesimo temporaneo asilo viene trovato dallassociazione nel Dream Pub di Malcesine.

Anche questa volta si tratta di un locale che ha gi esperienze con la musica dal vivo nel corso degli anni 90. Abbiamo gi visto come il Lord Nelson pub di Riva del Garda sia stato senza dubbio il club principale dove poter sentire regolarmente concerti live, almeno nella prima met del decennio; spesso le bands che si esibiscono l la domenica sera, suonano di sabato presso il Dream Pub di Malcesine. E passata alla storia lesibizione dei Tossic, storico gruppo trash metal pisano, famoso per aver lanciato sul pubblico panini a forma fallica durante lesecuzione della loro hit Cazzi di pane. La programmazione del locale veronese prende per una nuova impronta tra il 2000 e il 2002 con la collaborazione con Cosmopolitan Greetings: come

nel caso del bar Hobbit, ad esibirsi sono solo bands italiane, ma le sonorit rimangono garage, psichedeliche e rocknroll, a lambire tutte le sfumature del rock degli anni 60, ormai un marchio di fabbrica di Cosmopolitan Greetings. Abbiamo cos varcato la soglia degli anni 00, nuovo decennio colmo di novit per il rock alto gardesano: un salto di qualit per quanto riguarda i luoghi in cui sar possibile fruire musica dal vivo.

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Duemila: il mondo arriva in Busa

Lochness Pub, Mercurio e Musica Errante


Fortunatamente alla chiusura del Dream Pub di Malcesine, avvenuta per problemi gestionali, lassociazione Cosmopolitan Greetings pu trasferire armi e bagagli al neo nato Lochness Pub di Riva del Garda, che a partire dal 2003 diventa lunico locale privato della Busa dove si svolgono concerti rock con regolarit. Difficile ricostruire con esattezza lo storico degli eventi del pub data la lunghezza della lista dei concerti negli ultimi 10 anni. Un dato certo che la collaborazione con Cosmopolitan Greetings, durata tra il 2003 e la fine del 2006 porta a Riva del Garda il meglio della scena garage, rnr, e punk rock italiana e mondiale, con delle incursioni nella heavy psichedelica dello stoner metal. Una marea di bands, che passate dal Lochness da semisconosciute hanno poi raggiunto una notoriet mondiale. Lesempio pi calzante riguarda gli americani Black Lips, ora osannati dalla critica di mezzo globo ma poco pi che ragazzini quando sono passati dal Lochness, con il loro show incandescente di selvaggio garage punk. Una mezzora scarsa della quale rimasto nella memoria lamplesso tra il chitarrista Cole Alexander e il suo strumento in mezzo alla pista: cose da denuncia per atti osceni in luogo pubblico. Per fare una rapida carrellata delle bands che hanno suonato al pub in collaborazione con Cosmopolitan Greetings,

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meritano sicuramente una menzione gli americani Riviera Playboys, M.O.T.O. e Flying Dutchmen, gli inglesi Trublemakers, Embrooks Stabilisers, nonch Sterling Roswell, chitarrista dei famosi Spacemen Three, i canadesi Tijuana Bibles, gli olandesi Green Hornets, gli svedesi Sewergrooves, gli spagnoli Doctor Explosion, le tedesche Boonooraas, gli austriaci Staggers, i brasiliani thee Butchers Orchestra, lo storico garage rocker australiano Dom Mariani, i surfers nippo tedeschi Tiki Tiki Bamboos senza trascurare le ottime band italiane che non hanno fatto certo sfigurare il rnr nazionale: i veneti Mojomatics, i toscani Ray Daytona e Anna & the Psychomen, i milanesi Pretty Face o i sardi Hangee V. Alcune divergenze tra il gestore Michelangelo Scarpetta e lassociazione concludono la proficua collaborazione tra la fine del 2006 e il 2007, ma non impediscono al locale di proseguire con lattivit live. Nonostante alcuni problemi di agibilit che costringono brevi periodi di stop, al Lochness si continua a suonare. Nascono nella seconda met degli anni 00 altre collaborazioni sporadiche, ad esempio con lassociazione Son, con dieci date tra il 2006 e 2007, con lassociazione Warning, Mercurio e Wild Side, con alcune band locali come gli Hutchinson oppure con varie entit e singole persone che danno una mano col calendario; la proposta musicale varia di molto di concerto in concerto ma i gruppi che trovano al Lochness lo spazio per esibirsi sono sempre numerosissimi e provenienti da tutta Italia e talvolta dallestero. Avanguardia musicale accanto al metal, a tonnellate di punk rock e hard rock: un palco poliedrico dove ascoltare un po di tutto. Nota di rilievo lo spazio che viene dato ai gruppi trentini e non solo come spalla ad altre bands provenienti da fuori regione: prima di raggiungere la notoriet televisiva, i Bastard Sons of Dioniso suonano al Lochness pi di una volta al pub di Riva del Garda, infiammando il pubblico e facendo presagire le attenzioni che avrebbero raggiunto con la partecipazione al programma televisivo X Factor. Ancora oggi, dopo 10 anni, il pub attivo con una programmazione live attenta a soddisfare le varie tendenze del rock underground. Cero il Lochness lunico locale privato in cui poter vedere musica dal vivo: questo non significa che sia stato lunico luogo per il rock degli anni 2000 nellAlto Garda. Limportanza rivestita dalle associazioni giovanili della zona nellorganizzazione di concerti ed eventi musicali molto forte: con un rapido excursus nella loro storia, vedremo come, partendo dalla richiesta di una sala prove, si sia arrivati alla

Uno scatto del recente live dei trentini Cunninghams sul palco del Lochness

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Il palco del primo maggio a Drena, tra le mura del castello

creazione di spazi di socialit nei quali poter far esibire gruppi rock oppure alla fondazione di situazioni stabili dove poter programmare feste e concerti. Un'associazione che per prima si muove in questo senso stata sicuramente Mercurio, fondata nel 1999. Come tutte le associazioni giovanili, si tratta di un gruppo di amici che si da una forma legale per poter organizzare delle manifestazioni culturali. Si parte con un cineforum per arrivare a quello che negli anni diventer il piatto forte di Mercurio: lorganizzazione della festa del primo maggio. Nei primi anni, tra il 2001 e il 2005, viene organizzata nella splendida cornice del castello di Drena, un luogo che permette la creazione di diverse situazioni musicali, con due palchi dislocati

allinterno delle mura, ma allo stesso tempo limita laffluenza del pubblico. Il crescendo di partecipazioni da tutto il Trentino grazie al richiamo di grandi musicisti a livello nazionale (nel 2003 si esibisce Daniele Sepe e nel 2004 il Marco di Maggio Trio) culmina con ledizione del 2005 alla quale viene invitata la Bandabard, gruppo cult di folk barricadiero. Gli organizzatori sono costretti a chiudere le porte del castello gi alle 18 a causa dellenorme affluenza di pubblico. Un successo che spinge tuttavia Mercurio a trovare un'altra sistemazione per gli anni successivi. E cos che ledizione del 2006 si svolge presso il Climbing Stadium di Arco. In questa occasione viene consolidata la collaborazione iniziata lanno precedente con

altre associazioni della zona. Allorganizzazione partecipano anche le associazioni Son, Beppa Josef, Cosmopolitan Greetings e Musica Errante, in un trend partecipativo che verr confermato, seppur con diversi soggetti nelle due edizioni successive del 2007 e 2008 presso il parco delle Busatte di Torbole. La macchina organizzativa di Mercurio, a partire dallanno successivo, si stabilir infine nella spiaggia Sabbioni di Riva, dove ancora oggi si svolge la festa del primo maggio. Nel corso degli anni si sono esibiti artisti del calibro di Hormonauts, Super Elastic Bubble Plastic, Rosolina Mar, Figli di Madre Ignota, Califfo de Luxe e the Legendary Kid Combo, in una festa e occasione di socialit rivolta a tutte le et. Certo lassociazione non si

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limitata ad organizzare solo il concerto del primo maggio: tra il 2004 e il 2005 ha partecipato in collaborazione con altre associazioni al progetto dellex colonia sabbioni di Riva del Garda, con lobbiettivo di creare uno spazio per i giovani dove poter organizzare iniziative culturali di vario genere. Dopo alcune lungaggini burocratiche si arriva allapertura della colonia nellestate del 2006: lo spazio verr utilizzato fino alla fine del decennio da varie entit in concerto tra loro, con lassociazione Mercurio come motore principale. Nella sala al piano superiore verranno organizzati numerosi eventi live in collaborazione con Cosmopolitan Greetings: i catalani Tokyo Sex Destruction, gli australiani the Kits e gli splendidi americani Goodnight Loving saranno solo alcuni dei concerti che avranno luogo alla colonia. Infatti oltre a Mercurio saranno anche altre associazioni ad avere la possibilit di organizzare le proprie feste in quello spazio: lassociazione Warning e in particolare Musica Errante. Questultima associazione nasce nel 2002, anche in questo caso grazie allimpulso di un gruppo di amici, composto di molti giovani musicisti provenienti dalle scuole superiori di Riva del Garda. Lobbiettivo iniziale quello di ottenere una sala prove per gruppi musicali, ed esso viene raggiunto gi nello stesso anno, quando il comune di Riva del Garda concede uno spazio per le prove posto dietro listituto Floriani, nel quale si accaseranno molti dei nuovi complessi musicali nati allinizio degli anni 00. Con la partecipazione dellassociazione al progetto della colonia Sabbioni e data la continua necessit per vecchi e nuovi gruppi di uno spazio in cui provare, tra il 2007 e il 2008 viene aperta una nuova sala prove anche in quella struttura, destinata a rimpiazzare la precedente. Allinterno delle due sale si sono formati musicalmente numerose bands dalle sonorit molto diverse: lo ska punk dei C.S.M., il surf strumentale degli Iguana, il punk rock dei Philosophy of Watermelon, il garage punk dei Gros Bon Ange, loi! dei Linea de Fuego, il powerpop dei Great Shakes o lindierock degli Electric Poetry sono state tutte espressioni del rock alto gardesano degli anni 00. Quasi tutte band note solo a livello locale o che sporadicamente hanno avuto occasione o merito di esibirsi fuori dallAlto Garda. Solo pochissimi sono riusciti a lasciare una traccia concreta con una registrazione: ricordiamo la demotape datata 2009 degli Iguana, primo gruppo multietnico della zona, che ha contato tra le sue file una ragazza thailandese e un ragazzo marocchino. Pi sostanzioso il ricordo invece dei punk rockers POW (Philosophy of Watermelon). Nel corso degli anni e attraverso vari cambi di formazione, la band rivana riuscita a farsi un nome nella scena punk rock italiana e a suonare parecchio nel nord Italia. Con il 2010 arriva un mini tour in Germania e luscita del loro primo e ultimo disco, A dirty quickie, per letichetta tedesca Antstreet record, poco prima dello scioglimento. Con il trasferimento presso la colonia sabbioni nasce non solo la sala prove ma, come abbiamo accennato, delle vere e proprie feste concerto. A partire dal 2007 lassociazione Musica Errante si prodiga nellorganizzazione di eventi musicali. Rispetto alla predilezione per il folk in tutte le sue sfaccettature di Mercurio, i ragazzi di Musica Errante si orientano sul rock indipendente italiano. Alle loro feste hanno partecipato nomi che oggi possono essere ritrovati sulle riviste musicali specializzate come Hacienda, thee Piatcions e Records. Le attivit dellassociazione culminano con lorganizzazione di un festival estivo di due giorni diviso a met

Il volantino del concerto dei Piatcions alla ex Colonia Sabbioni

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tra il parco della rocca di Riva del Garda e la spiaggia Sabbioni. Nelle due edizioni di Benaco Rock, nel 2007 e nel 2008, si esibiscono artisti di levatura nazionale come Ulan Bator, Trabant, Zen Circus e lormai storica band di Pordenone Tre Allegri Ragazzi Morti. Accanto a questi grandi nomi viene sempre dato spazio a bands locali in apertura di concerto, nel tentativo di valorizzare le proposte musicali della Busa. A questo proposito, nel corso degli anni 00 molti sono stati i gruppi formati e sciolti nel giro di pochi anni, spesso senza lasciare traccia, ma risulta chiaro come lesistenza di una sala prove sia in grado di fare da perno, da catalizzatore per i giovani che vogliono suonare musica rock. Se per il comune di Riva del Garda questa funzione stata svolta dalle sale gestite dallassociazione Musica Errante, per Arco la situazione, dopo la chiusura della sala prove presso il centro giovani nel lontano 1997, rimasta invariata. Allincirca per dieci anni non esistito nessuno spazio dove i gruppi potessero suonare, almeno fino a che, su iniziativa dellassociazione Alza il Volume non nata una sala prove nei pressi dellAgio, nel 2008 La sala in realt poco funzionale per i gruppi rock, ma pi adatta ad altri tipi di musica come lhip hop e lelettronica, che non necessitano gli strumenti musicali classici, come batteria e amplificatori). Nel lasso di tempo in cui Arco rimasta priva di uno spazio per la musica, i giovani del posto si sono rivolti verso gli altri comuni: oltre a Riva infatti, anche Dro ha una storia interessante riguardante le sale prove e gli spazi per la musica, che ha portato a degli esiti sorprendenti.

Il poster della seconda edizione di Benaco Rock

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Son: le sale prove e lex canonica di Pietramurata

Un muro interno dellex caninica di Pietramurata

Facendo un salto indietro, gi dalla met degli anni 90, alcuni ventenni di Dro cominciano a chiedere spazi per fare musica, come hanno fatto prima di loro i loro fratelli pi grandi e via via nel passato i loro genitori, senza mai ottenerli. Fino a qui, un film gi visto. Solo una concomitanza di fattori positivi ha portato un cambiamento e spezzato questo negativo circolo vizioso. Questo succede a Dro, nel 1996, quando lex fabbrica Bianchini, a sud dellabitato, viene acquisita dal comune, con lintenzione di realizzare in una parte delledificio la caserma dei Vigili del Fuoco. Laltra parte, quella degli ex-uffici e dellexappartamento del signor Bianchini, rimane in attesa di

esser trasformato nella caserma dei Carabinieri. Per questo per ci vuole tempo, si parla di anni per reperire i fondi necessari. Ecco allora che le richieste dei giovani suonatori potrebbero trovare una casa. Con lappoggio dellassociazione Zampicoledo, attiva e conosciuta a Dro in ambito culturale, il comune decide di affidare loro alcuni locali per provare la loro musica. Si stipula una prima convenzione di responsabilit, sottofirmata dal legale rappresentante di allora della Zampicoledo, Gianluca Marcolini, e dal vicesindaco e assessore alla cultura Vittorio Fravezzi. Si insonorizzano cinque locali al primo piano e si comincia a suonare. La responsabilit del

firmatario della convenzione, il presidente dellassociazione ed il Comune decide di fidarsi. Ma quellassociazione non si occupa di musica e, anche per una questione di responsabilit, non vede lora di cedere la concessione dello stabile ai musicisti, cio a quegli stessi gruppi che l suonano: Trasformers, Magneti Marella, Drox, Sharp Blade, Ran-core, il gruppo di Giuliano Marcantoni e poi i Tamburi di Angelo Matteotti sono le bands che frequentano lex Bianchini tra il 1996 e il 1999. E per questo che nei primi mesi del 1999 alcuni componenti dei gruppi si ritrovano e scrivono uno statuto, per fondare ufficialmente la loro

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associazione, che gestisca le sale prove al posto della prestanome Zampicoledo. Tutto deciso, manca solo il nome: senza dire niente, Doris porta al tavolo quattro birre medie. E bello entrare in un bar e ti portano da bere senza averlo ordinato. Anche perch il bar in questione sta a met della Val di Cembra e i personaggi che lo frequentano alle sette di sera sembrano degli Hells Angels oppure appena usciti dalla Clubhouse dei Sons of Anarchy. Siamo gli unici quattro forestieri e tutti nel bar avevano capito che eravamo la band della serata. Nellanno magico 1999, per gli SdA le possibilit di suonare fioccavano. Per quella sera al Baret di Albiano era un momento speciale: si cercava un nome per definire la possibilit di fondare unassociazione che doveva staccarsi dalla Zampicoledo e gestire direttamente le sale prove allex-Bianchini di Dro. Anche se noi come band non suonavano nel compendio exBianchini, ci sentivamo vicini a quel movimento che stava prendendo piede a Dro. E quindi arriva quella domanda chiara secca pulita: Ma voi son? dice la Doris e da qui cominciato tutto ricorda Max Bortolameotti, bassista degli S.d.A e socio fondatore della Son. Le vicende della band e quelle dellassociazione viaggiano per lunghi anni su binari incrociati, in una stretta e proficua collaborazione. Nati nel 1994 sotto il nome di Toto e i suoi Curti, gli S.d.A muovono i primi passi tra cover di Nirvana, Velvet Underground e Smiths, ma tra il 1996 e 1998 che iniziano a fare sul serio: il sound si evolve verso la new wave, il dark dei Joy Divisione e il garage rock degli Stooges. Dopo i primi

Sopra: uno scatto degli S.d.A nella factory di Ceole. Sotto: la copertina di Set the fire to the brothel, secondo cd della band.

anni di assestamento nella formazione, nella direzione musicale e nel nome del gruppo (si passa da Stati dAnimo a Stati dAlterazione, a Stati dAngoscia, fino ad arrivare semplicemente a the S.d.A) arrivano anche tonnellate di concerti in lungo e in largo per tutto il Trentino e lincisione di due demo (Audrey nel 1999 e Rorschach nel 2000). Ma solo nel 2001 che gli S.d.A. escono con il loro primo lavoro ufficiale, Simple instructions to let your dead bird fly che racchiude in 12 suite un rock alternativo che rieccheggia il primo Nick Cave e i Black Heart Procession, seguito nel 2004 da Set the fire to the brothel, dal piglio pi punk e energetico, sullonda dellindie rock italico degli One Dimensional Man. Lintensa attivit live fuori e

dentro il Trentino culmina con la vittoria alle selezioni regionali di Arezzo Wave e lesibizione al festival toscano prima di Paolo Benvegn, sempre nel 2004. In quellanno ottengono ottime recensioni e linteressamento della stampa specializzata, che si traduce in numerose interviste. Ma limportanza degli S.d.A. non sta solo nelle loro doti musicali che li hanno portati ad uscire e ad affermarsi in una certa misura anche fuori dai confini regionali. Infatti la band riuscita a creare qualcosa di pi, che va aldil di quattro ragazzi che suonano. Con la creazione dellassociazione S.d.A e la trasformazione della loro sala prove di Ceole in uno studio di registrazione artigianale, una vera e propria factory, il gruppo ha dato un contributo sostanziale al crearsi di una scena rock nostrana, supportando le altre bands nella registrazione e nella promozione. Da non trascurare anche il fatto che gli S.d.A. possedevano un loro impianto audio: in questo modo oltre a poter suonare nelle pi diverse occasioni, riuscivano anche a farsi promotori e organizzatori di concerti, come vedremo nelle vicende dellassociazione Son.

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Tornando agli attimi in cui quest'ultima associazione nata, nel 1999, emerge subito chiaramente come lintento iniziale sia stato quello di creare una mutua collaborazione tra gruppi musicali. Facevano ad esempio parte del primissimo direttivo Andrea Cattoi, cantante dei Transformers, Andrea Cocco, batterista dei Ran-Core, Max Bortolameotti, bassista degli S.d.A., Andrea Santoni chitarrista degli Unalima, Giuliano Marcantoni e Matteo Cretti, bassista dei Magneti Marella. Viene dunque stipulata una convenzione con il comune per la gestione delle sale prove al primo piano dello stabile exBianchini, fino allinizio dei lavori, in data imprecisata. Lobiettivo di avere un posto dove si possa fare prove finalmente raggiunto, grazie allo sforzo dalle stesse persone che in quel posto ci provano. In breve tempo ci si rende conto che il luogo non dei migliori: dopo un periodo di piogge ci siamo ritrovati con quasi un metro dacqua in fondo alle scale, e limpianto elettrico continuava a saltare. Ma questo era lunico posto che avevamo, anche se a scadenza, e ce lo tenevamo con le unghie ricordano i musicisti. Infatti alla fine del 1999 il comune accelera la progettazione per la caserma dei carabinieri e con una mossa a dir poco elegante, appende al muro una raccomandata, invitando lassociazione a sgomberare in breve tempo i locali. Alle proteste dei musicisti, lamministrazione, in vista delle elezioni, concede un magazzino per riporre la strumentazione presso le scuole medie, ventilando la blanda eventualit che in futuro l si possa provare. Per tutto il 2000 i gruppi rimangono senza uno spazio per le prove, fino alla svolta, nel 2001. Eccola di nuovo, la concomitanza di fattori positivi: da una parte c lacquisto da parte del comune di Dro dellex canonica di Pietramurata, nellattesa che lItea la trasformi in appartamenti, e dallaltra la sensibilit del nuovo assessore alla cultura, Giannino Toccoli di Pietramurata, per la musica e per i giovani della sua frazione, in quel momento alla ricerca di uno spazio dove ritrovarsi. Perch dunque non accontentare le richieste anche dei suonatori della Son concedendo lo spazio dellex canonica agli uni e agli altri e prendendo in questo modo due piccioni con una fava? E cos che nella primavera del 2001 viene stipulata una convenzione tra il presidente della Son Matteo Cretti e il comune, per alcune parti delledificio: nello specifico la zona garage e il secondo piano dello stabile, ma non il terzo piano. Mentre i ragazzi di Pietramurata si accomodano in una stanza al secondo piano (che provvedono subito a sdoppiare abbattendo una parete e creando un salone che risulter molto utile per le future feste), i gruppi cominciano a occupare e insonorizzare le stanze rimanenti. Drox, Sharp Blade, Tamburi Marroni, Figli di Alex e Unalima sono le bands che inizialmente utilizzano gli spazi dellex canonica per le loro prove, ma nel corso dei quasi dieci anni in cui ledificio ha ricoperto questa funzione, se ne susseguiranno molti altri: Bullmastiff, F.S.M., Optical Seeds, Tyrone, Rude Runner, Kings of the Oblivion, Massiva, Hardway, Hutchinson sono tutti gruppi che hanno usufruito chi pi chi meno di quelli spazi, mentre non si contano quelli che occasionalmente vi hanno trovato ospitalit, anche solo per qualche prova. Ogni singola stanza viene gestita dal o dai gruppi che se ne servono, sotto la regia dell'associazione. Questo comprende linsonorizzazione e lallestimento degli strumenti musicali, nonch la decorazione delle pareti, fino a creare la propria tana musicale, dove suonare sentendosi a proprio agio. Oltre alla dimensione sala prove, lo stabile offre dellaltro: gli spazi comuni, come il garage e il salone al primo piano, sono ampi e potrebbero essere sfruttati per organizzare dei piccoli concerti facendo esibire i gruppi che utilizzano lex canonica. Ma la Son si limita a gestire le sale prove e i ragazzi che le utilizzano si limitano a suonare, chiusi nelle loro stanze: un limite per tutte le situazioni di sale prove: senza la possibilit di esibirsi, uno spazio inutile. Da qui nasce la collaborazione con lassociazione S.d.A., composta dai membri dellomonimo gruppo e lassociazione Fonte, gi nominata fucina artistica e musicale nonch semplice compagnia di amici, con lintento di creare dei party a base non solo di musica dal vivo. Da una parte gli S.d.A. possiedono un impianto, hanno conoscenze tra molte bands trentine e possono dare appoggio tecnico e logistico. Inoltre hanno gi qualche esperienza nellorganizzazione di feste: gi nel 94, in quel primo maggio che sar ricordato per sempre per lincidente mortale a Senna, in occasione di una plurima festa di compleanno, si organizza a San Pietro sopra Tenno un party con concerto allaperto che rimarr nella storia, perch di fatto il preludio di tutto quello che succeder da l a qualche anno: suonano Uskebasi, Dark Atmosphere, Tot e i suoi curti e Fun Party di Trento; altre feste

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storica fanzine trentina Equilibrio Precario, con gli agganci giusti nel il panorama musicale italiano e trentino. Da quella collaborazione nasce lorganizzazione gi nel 2002 di due cicli di aperitivi in musica presso la Galleria Civica di Trento nei quali si esibiranno tante bands del panorama indie italiano che verranno invitati nuovamente negli eventi organizzati allex canonica di Pietramurata negli anni successivi: Paolo Benvegn, Red Worms Farm, GI Joe, Bruno Dorella e molti altri. I presupposti per iniziare ad organizzare delle feste a Pietramurata ci sono tutti, ed cos che il 23 dicembre del 2002 si arriva al primo party in assoluto targato Son-SdAFonte. Si chiama A Pietra Vol. 1, presupponendo che ci saranno nuovi volumi che seguiranno. La serata, dedicata a Joe Strummer, storico leader dei Clash appena venuto a mancare, vede esibirsi gli S.d.A. insieme ai mantovani Superelasticbubbleplastic di Gionata Mirai, oggi chitarrista del Teatro degli Orrori. Per loccasione il comune di Dro presta addirittura il palco che verr piazzato nel garage, e le signore delle abitazioni vicine fanno pure un grande tiramis per la benaugurante partenza del centro sociale, come viene visto dallesterno. Al primo piano, nello stanzone dei ragazzi di Pietramurata, c un dj che mette musica: gli ingrediente per le future feste della Son ci sono tutti. Le cose vanno cos bene che la collaborazione Son-Fonte-SdA replica subito in occasione del carnevale, il primo marzo successivo: va in scena A Pietra vol. 2 e il 17 maggio 2003 il Volume 3. Eventi unici, per la loro spontaneit: un rudimentale

Il volantino del Directors Cut Party, organizzato dalle associazioni S.d.A. e Son nel 2001

si susseguono al Doss Alt a Pannone nel 96 e 98, fino ad arrivare al Directors cut party nel dicembre del 2001 organizzato presso il Centro Culturale di Dro. In quelloccasione suoneranno Hutchinson, Supercanifradiciadespiaredosi e 3 Verticale, immersi nelle immagini video proiettate sullo sfondo, in un vero e proprio evento multimediale. Dallaltra il Fonte ha la voglia di occuparsi dellaspetto gestionale come la fornitura di bevande ma soprattutto ha la capacit di decorare gli spazi, colorando muri e stanze inutilizzate. La casa assume cos un altro aspetto:

niente pi sapore di abbandono e tristi pareti bianche. Anche qui un primo assaggio di quello che sar negli anni a venire. La voglia di organizzare feste era tanta tra la gente che aveva una band e grazie a questi primi episodi si accende un fuoco destinato a durare per molti anni. Lobiettivo da subito per quello di fare qualcosa in pi rispetto agli eventi che in quel momento ci sono in giro: la scena indie-pendente italiana e soprattutto nord italiana offre un mondo fino ad allora sconosciuto al Trentino. Gli S.d.A. cercano quindi il fondamentale aiuto di Stefano Paternoster, gi fondatore della

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Il volantino di A Pietra volume 1, primissimo party nella ex canonica di Pietramurata.

palchetto di pellets con dei tappeti e il mixer in prestito dalla biblioteca bastavano ad organizzare una festa. Gli spazi tuttavia sono precari. Lo stabile di Pietramurata a scadenza e lamministrazione comunale continua a ripetere che a breve partiranno i lavori per realizzare lItea. Inoltre le condizioni delledificio non sono delle migliori: ad una delle prime feste un tubo dacqua rotto porta ad un serio allagamento nella stanza degli Unalima causando danni a batteria e amplificatori. Inoltre in inverno non c il riscaldamento e si gela, mentre destate al contrario lex canonica si tramuta in un forno. Per questi ed altri motivi lingranaggio per un attimo si

ferma: c anche necessit di consolidare il gruppo Son, che di fatto non esiste se non sulla carta. Inizia cos un periodo di interregno, tra la fine del 2003 e il 2004, nel quale alcune delle bands, in particolare Unalima e Figli di Alex, utilizzano lo stabile per organizzare le loro feste a base di punk e hardcore, coinvolgendo altri gruppi simili di Rovereto e Trento. Meno di una decina di feste in un anno circa, nelle quali vengono invitati numerose bands da tutto il nord Italia, nelle quali la situazione alcune volte va fuori controllo, causando alcuni incidenti e facendo nascere problemi di convivenza allinterno dellexcanonica e con la cittadinanza

intorno. I ragazzi di Pietramurata iniziano a lamentare la scarsa possibilit di fare quello che vogliono ed altri, gelosi dello spazio conquistato, iniziano a fare degli scherzetti allo stabile fino ad arrivare a sfondare la porta di una sala prove e a mettere sottosopra la strumentazione dei Figli di Alex. Diventa chiaro che Son e ragazzi di Pietramurata sono due cose immiscibili, dando lo stimolo allassociazione a riprendere il saldo controllo dello stabile; ci avviene nella seconda met del 2004, senza nessuna garanzia da parte del comune che si possa sopravvivere anche lanno successivo.

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Il festival di Oltrasuoni e il Son Club

Tutti i posters del festival Oltrasuoni, dal 2004 al 2011

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Il 2004 dunque viaggia tutto su questo binario storto e la vita prossima della Son sembra veramente messa in discussione. Ma durante quellanno che si apre unaltra strada, grazie allidea dellassessore alla cultura di Dro Giannino Toccoli di proporre allassociazione, in collaborazione col comitato Carnevale di Dro, di organizzare una festa-concerto allaperto presso Centro Sportivo di Oltra prevista per settembre 2004: alla Son non pare vero di avere unoccasione simile, ma cos che nasce Oltrasuoni, festival musicale gratuito. Quella che sar soltanto la prima edizione, il 3, 4 e 5 settembre, vedr lesibizione di alcuni gruppi provenienti dalle sale prove di Pietramurata, insieme a altre band indipendenti non solo trentine e alto gardesane, ma anche italiane. Il venerd e il sabato suonano FSM, Hutchinson e Gerontocrazia di Riva del Garda, Geisha, Orson e 3 Verticale di Trento e in chiusura le percussioni dei Tamburi Marroni, il reggae dei roveretani Babamandub e dj Corrado dello Spleen dei bei anni. La domenica invece dedicata alla scena del rock indipendente italiana: aprono i Mauser 75 di Arco (gli S.d.A. sotto mentite spoglie), Anteo di Verona, Supercanifradiciadespiar edosi di Trento, Sedia di Ancona, dalletichetta milanese Wallace Records, GI Joe di Conegliano Veneto della Fooltribe Records e Red Worms Farm di Padova, alfieri della nuova etichetta RobotRadio di Stefano Paternoster. Laccoglienza del festival un tripudio di voci positive, poich apre ad un mondo musicale diverso per quella prima met degli anni 2000, quando solo Mercurio osava portare buona musica allaperto. Le dinamiche dellorganizzazione permettono anche una aggregazione del gruppo di ragazzi che fanno parte dellassociazione, attorno al presidente Matteo Cretti: la macchina organizzativa si consolida e prendono vigore idee fino a quel momento solo abbozzate. Oltrasuoni nel corso degli anni seguenti assume dimensioni via via sempre pi interessanti: dal 2004 ad oggi si sono esibite sul palco circa 80 bands, pi o meno famose, provenienti da tutto il mondo: gli americani New York Ska Jazz Ensemble, il punk di H2O e Civet, ma soprattutto i Mondo Generator di Nick Olivieri, storico membro di gruppi di fama mondiale come Kyuss e Queens of the Stone Age. Anche altri paesi vengono rappresentati durante le varie edizioni del festival: il Canada con Dave Rave e Mahones, lAustralia con gli Hy-test, la Danimarca con i Powersolo e la Francia con i Parlor Snakes. Tra gli italiani invece, solo per citarne alcuni, ci sono il Teatro degli Orrori, Statuto, Calibro 35, Bud Spencer Blues Explosion e Cut. Il festival diventa cos un riferimento, un appuntamento annuale immancabile, per gli appassionati di musica underground, anno dopo anno avvicinandosi sempre pi alla decima edizione. Sul fronte dell'ex-C, la vecchia canonica di Pietramurata, alla fine del 2004 non c ancora nessuna certezza per il futuro. La voglia di collaborare e di organizzare feste spinge comunque i ragazzi della Son a riprendere in mano la situazione, nonostante le deboli rassicurazioni da parte del comune che i lavori non sarebbero iniziati prima del 2005. Inoltre limminente scadenza elettorale non permette allamministrazione di sbilanciarsi sui tempi. Tuttavia lassociazione, forte del nuovo e consolidato gruppo di aiutanti, decide di mettere in piedi presso l'ex canonica la prima stagione di eventi vera e propria, aprendo definitivamente tutto il terzo piano. Il primo sconfinamento in quella parte delledificio avviene nella piccola saletta in cima alle scale, soprannominata FantaGuz: al suo interno si ritrovano ogni marted sera i buontemponi del Fantacalcio, tra i quali molti membri della Son. Sempre in collaborazione con gli S.d.A. si ricomincia dunque a far festa il 23 ottobre 2004. Il compleanno del chitarrista della band Stefano Carloni, viene mascherato con linizio di quella che sar una prima stagione memorabile. A quel Birthday Party Oh Flames si esibiranno gruppi delle sale prove come Bullmastiff e Figli di Alex, oltre a S.d.a., e i trentini Orson e Supercanifradiciadespia redosi, reduci dal primo Oltrasuoni. Il successo dellevento fa intendere la bont dellidea di proseguire su

New York Ska Jazz Ensemble live a Oltrasuoni

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questa strada: nasce il Son Club. La prima tessera per accedere riporta come immagine lo spazio, poich la pressione che la demolizione dello stabile sar imminente, rende vitale la necessit di un nuovo spazio, di questo in sostanza c bisogno. La grande novit del nuovo corso sicuramente il terzo piano, dove prende vita quello che sar il protettore della Son: Mr. Berlanda. Si tratta di un fantasma che la famiglia che ha occupato questo appartamento prima che fosse venduto, ha lasciato qui dopo il trasloco. In quella prima festa, sta dormendo comodamente nella sua stanzetta da letto, meticolosamente ricreata dal presidente Matteo Cretti in una stanza chiusa del terzo piano, e visibile, anzi spiabile, solo attraverso una finestrella ritagliata nella porta. Questa solo la prima di numerose istallazioni artistiche che negli anni si susseguiranno, contribuendo a creare una particolare atmosfera tra quelle mura. Si prosegue il 4 dicembre con il Goodmorning Party: c il risveglio di Mr. Berlanda, che questa volta pu essere osservato mentre fa colazione, a simboleggiare il risveglio e la voglia di sentire musica. Il pubblico via via cresce e si

Qui: sopra: il volantino di Oh Flames, prima festa targata Son/S.d.A. del 2004. A sinistra: Mr. Berlanda, protettore della Son.

affeziona al clima che si riesce a creare. Tra quel pubblico c gi la Son di oggi. Suonano Dingo e Nurse di Trento, LaPelle di Bolzano, e Mirsie e The Redrum entrambi di Torino. Questi ultimi, e in particolare il loro cantante Alfonso, lasceranno una profonda traccia della notte passata cercando di dormire nello stabile: tratti indelebili sono visibili ancora oggi sulle mura dellex canonica. Al terzo piano viene inaugurato il nuovo bar e la zona djs, che in quelloccasione saranno Pandaisdead e Flower, membri di SdA e Rabbia. I gruppi invitati provenienti da fuori regione, che rimangono al secondo piano a dormire su materassi buttati a terra, rimangono profondamente impressionati dal patry e dallaccoglienza. Dicono di come la Son sia un posto unico in Italia per quello che hanno visto in giro ultimamente, e non

saranno i soli a farlo notare anche negli anni successivi. Lo stimolo a proseguire, ora che la strada aperta, grande. Il 2005 ricomincia con lo Space Party con le ormai vecchie conoscenze GI Joe e Red Worms Farm. Un altro successo che viene bissato con il Galaxy Party, quando la dimensione del club diventa internazionale: suoneranno infatti i Rollerball di Portland nellOregon, in tour nel 2005 con gli Ovo di Bruno Dorella delletichetta Bar La Muerte. Insieme a loro Jooklo Duo e la prima uscita degli Huck, ultima evoluzione degli S.d.A. nel territorio della sperimentazione verso Captain Beefheart, che sfocer in Gulag Suppe del 2006. Il club Son inizia a strutturarsi un po di pi, grazie allapertura di un bar al terzo piano degno di tale nome e allintroduzione

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Alcuni dei volantini delle sei stagioni del Son Club, dal 2004 al 2009

ufficiale nel programma delle

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ufficiale nel programma delle feste del divanismo, concetto legato al piazzarsi, tanto caro agli sdrogi. Questo solo per descrivere la prima embrionale stagione del Son Club, con la nascita di tutti gli elementi che diventeranno poi le peculiarit del luogo, in grado di tirare a s, ad ogni evento, file di fedeli afecionados. Quella che doveva essere solo una stagione, abbozzata e senza certezze di poter essere replicata, si trasforma in un ciclo di ben sei stagioni, fino alla fine del decennio. Infatti nellestate del 2005 arriva la sicurezza che lex canonica non affatto in procinto di essere abbattuta: i progetti sono in alto mare e il comune non si ancora accordato con lItea sulla cessione dellimmobile. La Son pu tirare un sospiro di sollievo e pensare a lungo termine alle organizzazioni delle feste, pi o meno mensili, tra ottobre e aprile, che rappresenteranno un impulso fortissimo alla musica e allaggregazione giovanile della Busa fino alla fine degli anni 00. Il nuovo clima di rinascita viene rispecchiato dalla grafica delle nuove tessere (il feto di un bambino in una galassia) e dal nome del primo party della stagione 2005/2006: il Rebirth Space Party del 22 ottobre 2005. Da allora fino alla fine del 2009, si susseguiranno oltre 30 eventi, tra situazioni stupefacenti e incredibili bands da tutto il mondo: solo per ricordarne alcuni, citiamo gli americani Old Time Relijum e The Psychic Paramount, gli svizzeri Vialka e Pussy Warmers, i francesi Chevreuil, gli australiani Aidswolf o i belgi Bronze, oltre ad unenormit di gruppi da tutta Italia, oltre il centinaio, che hanno calcato il palco del Son Club solo per una sera. Lo stabile viene di volta in volta migliorato fino a raggiungere uno stato invidiabile. Viene allestito un bar nella zona concerti, una cucina per i gruppi, un backstage per le attrezzature e il palco viene messo in sicurezza e dotato di un impianto audio allaltezza di unesibizione rock. Ma niente per sempre: la magia termina alla fine del 2009, quando la casa viene effettivamente ceduta allItea con tanto di atto ufficiale. Il party finale si svolge in due giorni, il 26 e il 27 dicembre 2009, e viene simbolicamente intitolato Goodbye Mr. B. (il caro Mr. Berlanda, protettore dellex-C), un arrivederci che lascia aperto uno spiraglio, il presagio che la forza e la magia di quel posto possa ripetersi presto. In molti intervengono alladdio con partecipazione, e nonostante si tratti di una festa il clima malinconico. La consapevolezza che qualcosa sta per finire strappa qualche lacrima ai partecipanti: per molti del pubblico delle feste, il Son Club ha rappresentato qualcosa di pi di un semplice bar dove spendere un sabato sera. Tutto questo stato reso possibile grazie ad una studiata e faticosissima gestione da parte dellassociazione ma soprattutto dallesclusivit nellutilizzo

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delledificio: senza questi due ingredienti, la ricetta non sarebbe ripetibile. Per tutti gli altri, i ragazzi dellassociazione e tutte le bands che utilizzavano le sale prove, lex-C ha rappresentato una possibilit, di potersi esprimere, di poter crescere musicalmente, di poter incontrare musicisti con cui iniziare nuovi progetti o semplicemente dove stringere amicizie. Uno spazio comune di espressione e aggregazione. I gruppi che hanno utilizzato la casa in molti casi si sono limitati a qualche esibizione nella zona, senza andare pi in l; a volte invece hanno raggiunto dei traguardi, nel loro piccolo, invidiabili. Unalima e Figli di Alex ad esempio hanno avuto un attivit live intensa anche fuori dal Trentino, nel circuito punk hardcore italico connesso spesso e volentieri coi centri sociali. I secondi in particolare hanno licenziato un paio di cd apprezzati nellambiente, prima di dedicarsi ad altri progetti. I membri della band infatti hanno dato vita ad altre formazioni che hanno suonato a Pietramurata: i Rude Runner, freschi di uscita discografica e gli Hardway, anche loro con un paio di dischi allattivo e con concerti

Uno scatto della band rivana The Hutchinson

allestero, tra Polonia e Svezia. Tra i gruppi che hanno provato nellex canonica, quello pi importante non solo a livello locale, che ha riscosso pi apprezzamenti e raggiunto una certa notoriet nel rock indipendente italiano, sono sicuramente gli Hutchinson, gi citati in precedenza parlando del Fonte. Il gruppo nasce intorno al 2000 a Riva del Garda e dopo oltre dieci anni di onorata carriera pu contare tre uscite discografiche recensite sulle maggiori riviste musicali italiane (lultima nel 2010, Clan, per la nota etichetta milanese Wallace

Records) e numerosi concerti nel nord e centro Italia, in festival e importanti locali di musica alternativa. Il sound degli Hutchinson ha la peculiarit di sfuggire alle classificazioni canoniche, facendo riecheggiare diversi lidi musicali. Se i ritmi sincopati del funk anni 70 sono il tappeto su cui si stende la loro musica, lapproccio rimane noise e le strutture delle canzoni ossessive ed irregolari. Nonostante lassenza di una voce, le continue digressioni e cambi di direzione catturano lascoltatore in una trance funk psichedelica.

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Isole Galleggianti, Warning, Sonario


Cercare di ripercorrere la storia del rock alto gardesano degli ultimi ventanni anni non stato semplice e sicuramente qualcosa sfuggito alla ricerca. Lera pre internet come un medioevo lontano e tenebroso, che ha lasciato poche tracce. Le bands, i concerti e le occasioni in generale, nelle quali stato possibile ascoltare e godere musica rock nel suo senso pi ampio e generale sono state molte e provenienti dagli impulsi pi diversi. Le istantanee di tutti questi anni di eventi riportano alla luce serate dimenticate, che non ci aspetteremmo, che diamo ormai per scontate. Come i Morticias Lovers nel campetto da basket del A.Gio di Arco, davanti a dieci persone, o gli F.s.m. travestiti da Kiss che si esibiscono sopra un carro alla festa di Carnevale di Dro, o ancora il concerto nella veranda di viale delle Palme ad Arco, organizzato dalla Alza il Volume. Nel cercare di rievocarne alcune, elencheremo in un compendio finale tutto quello che rimasto fuori dalla trattazione precedente. Per gli anni 90, da ricordare la serata finale del Drodesera festival, che ogni anno offriva un concerto, nel cortile delle scuole medie di Dro. Nel corso delle varie edizioni sono stati invitati dei musicisti di rilievo come Sangue Misto e Vinicio Caposella, per non dimenticare il concerto di Goran Bregovic sul castello di Arco nel 2000. O le feste dellunit, tra larea ex Cattoi di Riva del Garda e lo spazio dietro la piscina di Prabi, ad Arco, anche qui con numerosi gruppi da fuori che hanno avuto la possibilit di esibirsi. O ancora, tra la fine dei 90 e gli inizi del 2000, le

festa

europea

della

musica,

associazione

sporadiche serate di concerto, alcune memorabili, presso la taverna di Camelot, in piazza Marchetti ad Arco. Le iniziative pi importanti per, in grado talvolta di portare grandi nomi della musica rock nella zona, sono state quelle nate grazie allo spirito collaborativo o alla voglia di partecipare di varie entit e associazioni, in concerto tra loro. Tra queste vanno ricordate le due edizioni di Isole galleggianti nel 2004 e nel 2005, presso la Baltera e il Palacongressi di Riva del Garda: due mega concerti nati su iniziativa del Centro Culturale S. Chiara di Trento, che hanno saputo attirare migliaia di persone grazie a nomi di richiamo come Marlene Kuntz, Asian Dub Fondation, Negrita, Roy Paci e Ska J. Le associazioni della zona coinvolte nellorganizzazione dellevento sono state moltissime, facendo emergere una sorta di sinergia latente, in parte legata alla comunanza dintenti e alla condivisione di problematiche che riguardano un po tutti quelli che organizzano un concerto rock. Ma la manifestazione musicale che in assoluto ha visto la partecipazione di pi soggetti

e associazioni sicuramente la festa della musica europea, che si svolge in numerose citt europee ogni 21 giugno. Lidea alla base quella di festeggiare il solstizio destate permettendo a tutti di esibirsi, utilizzando ogni angolo della citt. LAssociazione Festa della Musica Europea muove i primi passi grazie a Sabine, una ragazza francese che nel 2004 riesce a portare anche ad Arco questo evento e con lui la musica in ogni strada. Il centro

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Vallanzaska, A Classic Education e Alex Neri (Planet Funk), tutti molto conosciuti e stimati nel panorama italiano. Per quanto riguarda la festa della musica, Warning si occupata di organizzare sia un concerto acustico nella cornice del parco arciducale, sia un concerto rock, a chiusura della manifestazione, presso il Climbing Stadium a Prabi. Il compito di chiudere la festa con un concerto di peso passato poi, dal 2009, allassociazione Son, che allestisce il grande palco nel Foro Boario di Arco in quello che viene soprannominato il Sonario, il foro del Rock. Negli ultimi tre anni sono passati su quel palco i canadesi Big John Bates & the Voodoo Dollz, i californiani Woolly Bandits e gli svizzeri Slam & Howie, donando ancora una volta internazionalit a un evento che dovrebbe infatti essere europeo. Il pubblico partecipante cresce di anno in anno: si stimano in 20000 le presenze delle ultime edizioni. Gli anni 00 si concludono in bellezza con una serie di concerti e feste mozzafiato ancora in corso presso lHotel Ciclamino di Pietramurata, dove hanno trovato casa prima Big Cigar Promotion, una costola dellassociazione Son dedita alla musica anni 50, e poi Cosmopolitan Greetings, sempre alla ricerca di luoghi dove poter far suonare bands italiane e internazionali. Grazie a questo spazio e alla dedizione dellassociazione nato un festival riservato alla musica anni 60, beat e soul, che arriva questanno alla quinta edizione, il Ciclamino Beat.

Qui sopra il volantino del Sonario del 2009. In cima A sinistra, dallalto: il volantino della prima edizione di Isole Galleggianti e sotto quello del Warning Day 2010

storico del paese viene preso letteralmente dassalto da gruppi musicali, bande, cori, orchestranti, allievi di scuole musicali e semplici appassionati di musica. Grazie alla pluralit dei palchi disponibili, le associazioni da sempre hanno contribuito ad allestirne alcuni occupandosi di programmarne lofferta musicale. Lassociazione Warning di Riva del Garda ad esempio, si data molto da fare nella gestione di un palco e

talvolta pi duno allinterno della manifestazione. Nata nel 2007, lassociazione ha accumulato nei pochi anni di esistenza un esperienza invidiabile nellorganizzazione di eventi, riuscendo ad allestire annualmente un torneo di calcio saponato e un beach party, ma soprattutto dei grossi concerti rock: alle loro feste, Warning Day ad aprile e B Days in agosto, si sono esibiti musicisti del calibro di Linea 77, Meganoidi,

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