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LIEVITATI

Danubio dolce
Difficoltà: Preparazione: Cottura: Dosi per: Costo:
Media 45 min 30 min 10 persone Basso

NOTA: + il tempo di lievitazione dell'impasto

INGREDIENTI PER L'IMPASTO


PER UNA TORTIERA DI 28 CM
DI DIAMETRO

Farina Manitoba 530 g


Zucchero 30 g
Burro 50 g
Latte intero 230 ml
Lievito di birra secco 4 g
Uova (medio) 1
Scorza di limone (non trattata) 1
Baccello di vaniglia 1
Sale fino 10 g
Acqua 50 ml

PER LA CREMA PASTICCERA

Latte intero 200 ml


Panna fresca liquida 50 ml
Tuorli 3
Zucchero 70 g
Amido di mais (maizena) 25 g
Scorza di limone (non trattato) 1
Baccello di vaniglia 1

Un impasto talmente versatile da essere sublime come salato e PER SPENNELLARE E DECORARE
irresistibile come dolce! Parliamo del danubio, realizzato con un impasto
lievitato lentamente e in questa ricetta farcito con una crema pasticcera
Uova (medio) 1
dalla consistenza vellutata. Questa preparazione è sorprendente già alla
vista ed è un invito a condividerla in tavola con amici e bambini, magari Latte intero 1 cucchiaio
in occasione di una festa! Il danubio infatti si compone di tante soffici Zucchero a velo 20 g
palline di pasta lievitata che si possono staccare direttamente con le
mani. Ma le sorprese non finiscono qui: all'interno di ciascuna pallina
potrete nascondere un goloso ripieno! Del danubio esistono molte
varianti: a Napoli ad esempio viene preparato con una farcitura saporita
di cubetti di cotto e formaggio, mentre noi ci siamo ispirati a questo
metodo per realizzare una deliziosa crostata di ciliegie fresche. Provate
ad arricchire o modificare ulteriormente la variante dolce del danubio
riempiendo qualche pallina con crema pasticcera al cioccolato, confetture
o crema alla nocciola!

PREPARAZIONE
Per preparare il danubio dolce, cominciate facendo fondere il burro (al microonde o a bagnomaria). Poi iniziate a preparare l'impasto
dall'impasto: versate nella planetaria munita di foglia la farina setacciata (1), grattugiate la scorza di 1 limone non trattato (2); unite
anche lo zucchero (3),

i semini di una bacca di vaniglia (4) e il lievito di birra disidratato. (Potete usare anche il lievito di birra fresco: in questo caso la dose
è 12 grammi). Azionate la planetaria per miscelare gli ingredienti, poi versate il latte a temperatura ambiente (5), l'uovo medio (6),

proseguite con il burro fuso (7) e quando gli ingredienti si saranno raccolti attorno alla foglia, arrestate la planetaria e sostituite la
foglia con il gancio, quindi aggiungete il sale (potete discioglierlo in 50 ml di acqua a temperatura ambiente o aggiungere quest'ultima
da sola dopo il burro fuso) (8); continuate ad impastare fino a quando l'impasto non si sarà incordato (9) e sarà diventato morbido e
omogeneo.

Trasferitelo quindi su un piano di lavoro leggermente imburrato e maneggiatelo (10) per dare una forma sferica; formate una palla e
ponetela in una ciotola leggermente imburrata e coprite con pellicola trasparente (11); lasciate lievitare per 2 ore in forno spento con
luce accesa (oppure coprendo la ciotola con una copertina di lana). Intanto dedicatevi alla crema pasticcera: in un tegame versate il
latte e e la panna e scaldate a fuoco lento (12)
insieme alla scorza grattugiata di 1 limone non trattato (13) e ai semini di 1 bacca di vaniglia (14) (per un aroma di vaniglia più
intenso potete mettere in infusione anche la bacca di vaniglia incisa e toglierla successivamente). In un altro tegame, versate i tuorli (
con gli albumi potete realizzare delle meringhe o le lingue di gatto), unite lo zucchero (15).

Lavorate i tuorli con lo zucchero con una frusta, poi setacciate l'amido di mais (16) (potete anche utilizzare la fecola di patate, mentre
la farina tende a rendere la crema opaca). Mescolate ancora e poi versate a filo il latte scaldato in precedenza e aromatizzato (abbiate
cura di togliere la bacca di vaniglia prima di versare il latte se l'avete utilizzata) (17). Portate tutto su fuoco lento e mescolate fino a
quando la crema non avrà raggiunto la consistenza ideale addensandosi (18).

A quel punto spegnete il fuoco e trasferite la crema in una pirofila bassa e ampia: coprite con pellicola trasparente a contatto (19),
perchè freddandosi non si formi la fastidiosa pellicina in superficie. Quindi fatela raffreddare a temperatura ambiente e poi in
frigorifero. Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume (20), prendetelo e stendetelo formando un filoncino su un piano di
lavoro leggermente infarinato (o oleato) (21)

Ricavate con il tarocco (o un coltello dalla lama ben affilata) 30 pezzetti da 30 g l'uno (22); stendete ciascun pezzetto con il mattarello
(23) e farcitelo con un cucchiaio di crema pasticcera oramai fredda e rassodata (24).
Richiudete ciascun dischetto pizzicando e sigillando bene i lembi perchè il ripieno non fuoriesca (25-26) e proseguite per tutte le
palline. Mano a mano che realizzate il danubio, potete adagiare le palline su una tortiera di 28 cm di diametro foderata con carta da
forno, disponendole a raggiera a partire dal perimetro più esterno (27), fino ad arrivare al centro.

Coprite con pellicola trasparente il danubio così formato (28) e fate lievitare ancora per 1 ora in forno spento con luce accesa.
Dopodiché spennellate la superficie con luovo sbattuto con 1 cucchiaio di latte (29), quindi cuocete in forno statico preriscaldato a
180° per 30 minuti (se forno ventilato a 160° per circa 20 minuti). Una volta cotto, sfornatelo (30) e lasciatelo intiepidire;
spolverizzatelo con lo zucchero a velo, quindi servite il danubio dolce direttamente nella teglia e invitate gli ospiti a staccare ciascuna
pallina con le mani!

CONSERVAZIONE
Conservate il danubio dolce sotto una campana di vetro per alcune ore e in frigorifero coperto con pellicola per 1-2 giorni.

Si può congelare se avete utilizzato tutti ingredienti freschi non decongelati.

CONSIGLIO
Potete farcire il danubio dolce con delle confetture, crema alla nocciola o crema pasticcera al cioccolato e per distinguere i ripieni
potete decorare le palline con codette colorate o zuccherini dopo aver spennellato il danubio e prima di infornare!