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2.8.2.1.

Il poligono funicolare

Nel caso dei sistemi di vettori applicati piani Σ π ha interesse applicativo un proce-
dimento grafico, detto del poligono funicolare, che permette di determinare per via
grafica il vettore applicato o la coppia, equivalenti ad un assegnato Σ π . Senza entrare
nei dettagli applicativi del procedimento (dettagli che ricorrono di frequente nella
Meccanica delle Strutture e, in particolare, nella Statica Grafica), ci limitiamo qui ad
esporre taluni aspetti fondamentali del procedimento.
Sia Σ π il sistema di n vettori applicati complanari e sia il piano del disegno il piano
di appartenenza π in esame (in figura si è assunto, per ovvie ragioni di semplicità,
n = 3 ; è di ovvia verifica la validità del procedimento per n qualsivoglia).

A partire da un arbitrario punto B0 del piano π si costruisca la cosiddetta poligona-


le dei vettori applicati B0 B1 = v1 , B1B2 = v 2 , B2B3 = v 3 , …, Bn −1Bn = v n ; il lato di chiu-
n
sura B0 Bn = ∑ v i è ovviamente uguale al vettore risultante R del sistema.
i =1

È subito evidente che condizione necessaria e sufficiente perché sia R = 0 è che sia
Bn ≡ B0 , cioè che la poligonale dei vettori applicati sia chiusa.
Con riferimento al caso della figura sopra in cui è palesemente R ≠ 0 , cioè al caso in
cui il sistema Σ π è equivalente ad un unico vettore applicato di vettore R , si tratta di
determinare la retta di azione (asse centrale) di tale vettore applicato equivalente al
Σπ .
A questo scopo, preso su π un secondo punto P (polo), anch’esso arbitrario, salvo la
sola condizione (di comodo), che non appartenga alla poligonale B0 B1B2 ...Bn B0 dei vet-
tori, si conducano le rette r0 , r1 , …, rn , che proiettano da P i vertici B0 , B1 , …, Bn del
poligono dei vettori. Da un terzo punto C0 , anch’esso preso ad arbitrio su π , si conduca
la parallela s0 alla retta r0 fino ad incontrare in C1 la retta d’azione del vettore appli-
cato ( A1 ,v1 ) ; poi da C1 , la parallela s1 alla retta r1 fino ad incontrare in C2 la retta

d’azione del vettore ( A 2 ,v 2 ) ; e così via, fino a determinare il punto Cn di intersezione

della retta d’azione del vettore applicato ( A n ,v n ) con la retta sn −1 parallela alla proiet-
tante rn −1 . Il punto O, di intersezione della retta s0 con la sn parallela alla rn e con-
dotta dal punto Cn , è un punto della retta d’azione del vettore applicato ( O,R ) equiva-
lente del sistema Σ π . Pertanto l’asse centrale è la retta passante per O e parallela a
B0 Bn .
Per dimostrare ciò basta osservare (con riferimento al caso n = 3 nella figura sopra)
che con ovvie operazioni elementari, risultano giustificate le seguenti successive equi-
valenze:

Σ π = ⎡⎣( A1 ,v1 ) , ( A 2 ,v 2 ) , ( A 3 ,v 3 ) ⎤⎦ ≡ ⎡⎣( C1 ,v1 ) , ( C2 ,v 2 ) , ( C3 ,v 3 ) ⎤⎦ ≡


≡ ⎡⎣( C1 ,B0 P ) , ( C1 ,PB1 ) , ( C2 ,B1P ) , ( C2 ,PB2 ) , ( C3 ,B2 P ) , ( C3 ,PB3 ) ⎤⎦ ≡
≡ ⎡⎣( C0 ,B0 P ) , ( C3 ,PB3 ) ⎤⎦ ≡ ⎡⎣( O,B0 P ) , ( O,PB3 ) ⎤⎦ ≡ ( O,B0 B3 ) ≡ ( O,R )

La poligonale di lati s0 , s1 , s2 , …, sn si chiama poligono funicolare del sistema


Σ π relativo ai tre punti B0 , P , C0 scelti, come si è detto, ad arbitrio nella costruzione
appena indicata.
È pertanto evidente che il poligono funicolare costruito come si è detto, dipende non
soltanto dal sistema Σ π , ma anche dalla scelta dei tre punti B0 , P , C0 ; ma l’unicità
dell’asse centrale garantisce che l’ultimo vertice O* , intersezione dei lati sO* , sn* di un
generico altro poligono funicolare costruito per lo stesso sistema, ma a partire da una
generica altra terna di punti B*0 , P* , C*0 , appartiene sempre all’asse centrale del si-
stema di vettori applicati piani Σ π .
Nella figura sotto è mostrata (nel caso di n = 4 ) la costruzione del poligono funicola-
re nel caso di un sistema avente R = 0 (sicché ne risulti chiusa la poligonale dei vetto-
ri, cioè Bn ≡ B0 ); ma non in equilibrio, cioè equivalente ad una coppia.
In questo caso le rette s0 ed sn sono parallele. Sussiste pertanto l’equivalenza del
sistema alla coppia:

⎡⎣( C0 ,B0 P ) , ( C4 ,PB4 ) ⎤⎦

cioè l’equivalenza, per n qualsivoglia:

⎡⎣( C0 ,B0 P ) , ( Cn ,PBn ) ⎤⎦ Bn ≡ B0

Il caso di un sistema Σ π in equilibrio, cioè avente nulli tanto il vettore risultante


quanto il momento è mostrato nella figura seguente, nella quale, oltre a risultare chiu-
sa la poligonale dei vettori ( Bn ≡ B0 ) risultano coincidenti il primo e l’ultimo lato del
poligono funicolare.