Sei sulla pagina 1di 35

Tirana, 10.6.

2017

Considerazioni sulle visite dei bambini della Scuola Speciale di Elbasan e sulla visita alla Scuola stessa.

Nei giorni 6-7-8 giugno 2017 ho incon trato 42 bambini.

Negli incontri, possibili solo per laiuto del dott. Haviari (medico neolaureato presso lUniversita Nostra
Signora del Buon Consiglio di Tirana) con una conoscenza ottimale della lingua italiana), ho avuto lobiettivo
di raccogliere i dati essenziali per identificare i bisogni, a mio parere essenziali, di assistenza. A volte ho
avuto la possibilita di esaminare documenti clinici redatti in lingua albanese. Ho letto un solo referto in
lingua italiana (un esame audiometrico del dott.Ron Deliu Hekuran).

Per ognuno degli incontri ho scritto un breve referto. In questo referto ho evidenziato il problema
principale, secondo il mio parere. Nessuno dei referti puo essere considerato una relazione clinica
completa.

ALCUNE CONSIDERAZIONI GENERALI


In questa prima sintesi redigo un elenco delle categorie di problemi evidenziati. Ho evidenziato sia problemi
di natura sociale che clinica. Lelenco non e redatto secondo una gerarchia di importanza. Ho pensato,
piuttosto, di elencare i problemi secondo la possibilita di organizzare realisticamente una loro soluzione.

1. Problemi di natura strettamente economica

Alcune famiglie descrivono una mancanza assoluta di risorse economiche: una condizione che possiamo
definire di vera e propria poverta. Una famiglia ha descritto la difficolta di assicurarsi un pasto quotidiano.

Questo problema va evidenziato sia ai Servizi Sociali che alle organizzazioni della societa .

2. Problemi di natura psicosociale

Alcune famiglie forse non hanno un problema economico ma un problema di solitudine. Mi riferisco alle
famiglie in cui la madre, da sola, deve occuparsi di procurarsi un reddito, di assistere i figli, di sostenere il
figlio con disabilita.

E possibile permettere livelli simili di impegno e di solitudine?.

Anche questo problema va evidenziato sia ai Servizi Sociali che alle organizzazioni della societa . Cosa fare?.
Sollecitare la solidarieta tra famiglie?. Sollecitare la costituzione di associazioni di genitori?.

3. Problemi da natura strettamente medica

Abbiamo evidenziato tre tipi di problemi:

a. Tipi di problemi bene identificati

Sono problemi bene identificati la diagnosi di Epilessia, la diagnosi di Sordita, la diagnosi di Disturbo
Mentale co-occorrente alla condizione di disabilita.

Come risulta dalle relazioni individual in alcuni casi la diagnosi di Epilessia e assai dubbia; in un caso la
diagnosi di Deficit delludito e difficile poiche richiede una interpretazione clinica (in questo caso il dott.
Ron si e gia impegnato ad eseguire un esame ulteriore); la diagnosi nel caso in cui e stato riferito un
sintomo psichiatrico (allucinazioni uditive con voci imperative) deve essere elaborata con cura e completata
da accertamenti neuroradiologici.
Per due bambini con deficit uditivo accertato gia da anni il dott. Sergio Rigamonti e la sig.ra Brunilda Isufi
hanno individuato le risorse economiche necessarie a un rapido acquisto di quanto necessario.

Ipotesi di soluzioni: sarebbe probabilmente possibile e utile sollecitare gli specialisti neurologi e psichiatri
pubblici a una collaborazione. Il Poliambulatorio della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio di
Tirana potrebbe essere il luogo in cui si realizza questa collaborazione. La Fondazione nella persona del
Direttore Amministrativo dott. Poggi potrebbe avere il ruolo di catalizzatore per esempio istituendo un
ambulatorio dedicato alla medicina delle persone con disabilita medicina che in Italia si definisce
specializzata ma non speciale.

b. Conduzione delle terapie farmacologiche

Mi ha colpito la constatazione che i genitori dei bambini che assumono terapie con antiepilettici hanno
poche o nessuna informazione sugli standard da seguire nella conduzione delle terapie. Cio ha avuto effetti
molto negativi. In due casi in cui vi e stata una sospensione completa e improvvisa della terapia
antiepilettica: in entrambi i casi si sono verificate crisi epilettiche (Grande Male?) da sospensione; in uno
dei casi la crisi ha esposto il paziente a un grande pericolo (caduta da una altezza di 5 metri!).

Indicazione: vi e lindicazione a migliorare linformazione ai genitori, secondo le indicazione di qualunque


Linea Guida oggi esistente.

c. Ruolo dei genitori nelle condizioni croniche

I genitori che abbiamo conosciuto hanno una documentazione clinica assai ridotta della condizione dei loro
figli; quando hanno documenti clinici sono custoditi con poca cura e in disordine.

Indicazione: i genitori dovrebbero essere coinvolti molto di piu, quando possibile, nei percorsi di assistenza
dei loro figli. Dovrebbero essere informati sul fatto che conoscenza e empowerment sono ingredienti
essenziali della assistenza attuale. Poiche alla Scuola Speciale di Elbasan esiste un Gruppo di Genitori
sostenuti da privati le loro azioni in questa direzione sono estremamente importanti. Il punto di riferimento
potrebbe essere identificato nel documento dellOrganizzazione Mondiale della Sanita intitolato
Innovative Care for Cronic Conditions (OMS, 2002). La conoscenza di questo documento potrebbe aiutare
i genitori a capire che il loro ruolo e cruciale per il sistema di assistenza.

4. Problemi di diagnosi della condizione del neurosviluppo

Si tratta di una area molto critica.

Tutti i bambini o ragazzi incontrati hanno una diagnosi di Ritardo Mentale e o di Autismo.

Tutte le diagnosi sono state fatte su una base clinica.

Abbiamo letto un documento con una diagnosi di Autismo fatta su base clinica con molta accuratezza.
Una diagnosi di Ritardo Mentale e stata fatta, allopposto, con un metodo non riconosciuto da nessun
documento scientifico: i risultati a un EEG all eta di 1 anno!.

Di seguito posso esprimere solo alcune tematiche ricorrenti nella casistica.

4.a.

Disabilita Intellettiva

Per alcuni bambini la diagnosi di Ritardo Mentale e assai dubbia. Si tratta di bambini con apprendimento
scolastico discreto e con capacita di adattamento che sembrano buone.
Si tratta di fare una diagnosi differenziale tra Ritardo Mentale, Funzionamento Limite e Normalita. Cio si
puo fare solo conoscendo la storia di vita e utilizzando, eventualmente, prove standardizzate per una
valutazione delle capacita di adattamento (in Italia: Scale Vineland oppure ABAS-II).

Per alcuni bambini sembra in primo piano un problema di sviluppo del linguaggio espressivo. Sono bambini
di cui si dice che capiscono bene ma non producono linguaggio o lo producono in modo incomprensibile.

Questi bambini avrebbero bisogno di una valutazione standardizzata del linguaggio: quale livello di
comprensione?; quale livello di sviluppo della articolazione?; della competenza sintattica?; della
competenza semantica?.

Per questi bambini sarebbe urgente sviluppare Tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa.

Una parte dei bambini ha una condizione di Ritardo Mentale apparentemente bene identificabile. A mio
parere il tema della valutazione si pone ugualmente. Quale competenze adattive hanno?. In quali aree
funzionano meglio?; quali opportunita di sviluppo hanno avuto?.

Sottolineo che le loro abilita andrebbero valutate alla luce della teoria delle Intelligenze Multiple (Gardner,
1983).

Per questi bambini si pone, necessariamente anche il tema della finalita dello sviluppo. E la realizzazione
dei propri valori (cio che e importante per i ragazzi stessi).

Esso andrebbe discusso tra gli insegnanti della Scuola Speciale per renderlo esplicito. Le finalita dovrebbe
essere, almeno, ladattamento e la realizzazione dei propri valori (cio che e importante per i ragazzi
stessi).

Le aree di insegnamento dovrebbero riguardare tutte le quattro aree indicate dallUNESCO: sapere, saper
fare, saper essere, sapere stare con gli altri.

Autismo

Nessuna diagnosi di Autismo e stata condotta con metodi standardizzati.

Nella maggioranza dei casi cio puo essere poco influente.

In alcuni casi la diagnosi di autismo sembra dubbia.

Anche la condizione autistica andrebbe specificata: il DSM-5, ad esempio, indica tre livelli di necessita di
sostegni; ognuno di questi livelli ha necessita di sostegno diversi.

Il problema maggiore posto da questi bambini e quello relativo alla organizzazione della didattica e del
Trattamento.

Gli insegnanti della Scuola Speciale considerano utile i Metodi Teacch e ABA oltre a quelli, a volte
vistosamente necessari, della Comunicazione Aumentativa Alternativa?.

5. Istruzione, Istruzione Speciale e Trattamenti

Durante la nostra visita abbiamo avuto limpressione che Istruzione e Istruzione Speciale siano svolti con
cura e in modo amorevole.

Una parte dei bambini avrebbero bisogno di poter comunicare (sarebbero necessarie tecniche di
Comunicazione Aumentativa Alternativa), di investire maggiormente luso della motricita fine (sarebbero
necessarie tecniche di Psicomotricita), di avvalersi di una strutturazione dello spazio e del tempo (filosofa
Teacch).
CASI SPECIALI
Abbiamo incontrato situazioni molto particolari.

La piu clamorosa e quella costituita dalle famiglie di genitori con Disabilita Intellettiva con figli con
Disabilita Intellettiva. Di solito un familiare esempio: la nonna si prende cura di tutt il complesso
familiare.

La presenza di tanti fattori di vulnerabilita contemporaneamente permette di prevedere con facilita che
questi bambini e questi genitori andranno incontro, con altissima probabilita, a disadattamento sociale,
disturbo mentale e aggravamento delle loro condizioni.

Un investimento su questi nuclei avrebbe, se si assume la prospettiva dellarco della vita, un rendimento
molto elevato. Queste famiglie hanno bisogno di educatori sia per i genitori che per i figli per rendere
massime le loro abilita di autonomia.

Sarebbe necessario rendere i Responsabili delle Agenzie Sociali consapevoli di questo tipo di problemi.

PROSPETTIVE
Molti racconti dei ragazzi e dei genitori descrivono episodi in cui i ragazzi ricercano interazioni con i
coetanei della loro Comunita ma ne sono respinti.

Poiche questi racconti sono costanti e generalizzati sembra evidente la necessita di pensare a una
formazione della Comunita. La necessita di questa formazione e considerata come necessaria dalla
Convenzione dei Diritti delle persone con disabilita (ONU, 2006)

NOTA: le considerazioni che ho espresso si basano sulle esperienza che ho condotto nel campo dei Disturbi
del Neurosviluppo, che ho descritto, insieme ai colleghi, nei seguenti testi: Ciro Ruggerini, Annamaria Dalla
Vecchia, Federica Vezzosi (2008): Prendersi cura della Disabilita Intellettiva, Edizioni, Trento Erickson; Ciro
Ruggerini e altri (2010: La Promozione della Salute Mentale nella disabilita Intellettiva, Edizioni Erickson,
Trento; Ciro Ruggerini, Sumire Manzotti, Giampiero Griffo, Fabio Veglia (2013): Narrazioni e Disabilita
Intellettiva, Edizioni Erickson, Trento: Ciro Ruggerini, Sumire Manzotti, Omar Daolio, Giovanna Lami (2017):
Benessere scolastico degli studenti con DSA, Edizioni Trento, Erickson

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile, Psichiatra, Psicoterapeuta (Membro Ordinario della Societa Italiana di Terapia
Cognitiva e Comportamentale SITCC -)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Docente dei Master di Neuropsicologia dellApprendimento della Universita di Modena e Reggio Emilia,
della Universitadi Ferrara, della Universita La Sapienza (Roma), della Universita Cattolica ( Milano)

Direttore Sanitario della Cooperatova di Servizi Progetto Crescere di Reggio Emilia


Mail: ciro.ruggerini@gmail.com ; cell.: 346.1688754

Ai genitori di .

Vi inviamo il Referto di visita del dott. Ciro Ruggerini, Neurologo e Psichiatra Infantile che opera nel campo
della Neuropsichiatria Infantile, in Italia, dal 1978.

Il dott. Ciro Ruggerini e stato assistito con molta dedizione dal dott. Johan Haviari, da poco laureato in
Medicina e Chirurgia alla Universita Nostra Signora del Buon Consiglio di Tirana, che ha avuto sia la
funzione di traduttore che di collaboratore alla raccolta e alla interpretazione dei dati.

Lobiettivo delle visite e stato di fornire alla Direzione della Scuola Speciale un quadro dellinsieme dei
bisogni dei bambini per programmare le azioni di miglioramento necessarie in ogni organizzazione.

Le visite sono avvenute a titolo gratuito.

Le visite sono avvenute presso il Poliambulatorio della Stessa Universita per linteressamento del Direttore
Amministrativo della Struttura dott. Poggi a cui rivolgiamo un caloroso ringraziamento.

Dott. Ciro Ruggerini

Dott. Johan Haviari

Tirana, 6-8 Giugno 2017


Regina Pepa, nata il 16.11.2006

Referto di visita

Anamnesi

Familiare: due fratelli in buona salute; padre di 37 a., madre di 30 a.: entrambi sani.

Patologica: riscontro di deficit interatriale alla nascita per il quale e gia previsto un controllo cardiologico
alleta di 12 anni.

Ha avuto uno sviluppo regolare fino all eta di 2.5 a.; successivamente vi e stata una regressione dello
sviluppo che i genitori mettono in relazione ad una febbre elevata -;

Esame neurologico attuale:

- Comunicazione non-verbale intensa e appropriata


- Deambulazione su base allargata - di tipo cerebellare
- Nessuna motricita fine nelle mani che compiono movimenti ripetitivi (come battere le mani) in
risposta a una molteplicita di stimoli oppure di stati emotivi

Comportamento e preferenze:

E molto socievole ricerca attivamente situazioni di interazione;

Ama ascoltare la musica e seguirne il ritmo;

EEG (2.6.2017):

Anomalie lente nelle derivazioni frontali, bilateralmente

Terapie farmacologiche in atto:

Nessuna.

Classificazioni diagnostiche precedenti:

Ha ricevuto diagnosi di Autismo e di Sindrome di Rett.


Commento:

La prima diagnosi e probabile; la diagnosi di sindrome di Rett va intesa come uno specificatore della
condizione autistica.

Suggerimenti:

- Laiuto allo sviluppo prioritario e luso di tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa


(CAA) visto il suo intenso desiderio di interazione

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2013

Xhuljana Haskurti, nata il 16.9.2000

Referto di visita

Questa relazione clinica e scritta come aggiornamento del Medical Report del Prof S. Youroukos del
13.2.2014.

Il dato su cui si focalizza la visita e la conduzione della terapia con Antiepilettici.

La bambina ha avuto una nuova crisi epilettica 6 mesi fa, circa.

La terapia con Levetiracetam (Keppra) e stata aumentata dal dosaggio di 1 grammo al dosaggio di 1,5
grammi.

Un EEG eseguito in data 29.5.2017 e privo di anomalie parossistiche generalizzate ed e, quindi, migliorato
rispetto ai precedenti.

Concordo in pieno con questa condotta terapeutica.

La madre segnala comportamenti oppositivi.

Penso sia utile un colloquio dei genitori con uno specialista Psicologo o Psichiatra per aumentare la loro
conoscenza dei fattori in gioco nel determinare le crisi. Ho una conoscenza troppo limitata della bambina e
della sua famiglia per esprimere un parere motivato.

Suggerimenti:

- Dosaggio del livello ematico di Levetiracetam


- Esami sieroematologici: emocromo, transaminasi, amilasi, azotemia
- Consulenza Psicologica ai genitori

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra


Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2013

Stiljan Toci, nato il 6.7.2004

Referto di visita

Anamnesi:

- Familiare: un fratello di 16 a., sano; padre di 46 a., operaio; scolarita: scuola media superiore;
madre di 43 a., casalinga; scolarita: scuola media superiore

- Patologica: ha partecipato a una terapia psicologica in Grecia fino alleta di 9 anni. Pare che cio
sia avvenuto in assenza di una diagnosi comunicata alla madre. La sospensione di questa terapia ha,
comunque, determinato un peggioramento del quadro comportamentale. Un anno fa ha
eseguito EEG: nella norma. Anche un esame audiometrico e risultato nella norma.

Valutazioni diagnostiche precedenti:

2007 (?) : Somministrazione di Autism treatment Evaluation Checklist: punteggio totale = 103 ( Cut Off =
104 per Autismo Severo)

23.9.2013: Referto di una assistente sociale (Shegush Bicoku): vi e la descrizione del comporatmento di una
seduta (viene segnalato disinteresse alle persone e al contesto e incapacita di mantenere una attenzione
sostenuta)

Comportamenti critici attuali osservati dalla madre e dall insegnante:

- Negli anni della scuola speciale non ha appreso nulla


- Non ricerca attivamente i coetanei ne gli adulti per svolgere attivita condivise
- Gioca in modo ripetitivo con il telefonino ma senza capire cio che sta facendo
- A casa imita la madre a specchio (cioe ripetendo esattamente gli stessi movimenti)
- E poco flessibile nella sua cognizione: non tollera cambiamenti minimi rispetto a quanto progettato

Comportamento durante la visita:

Trascorre la maggior parte del tempo giocando con un grosso pallone, per lo piu spingendolo con forza a
terra in modo da provocare rumore.
Ha poco o nessun interesse per le persone presenti.

Si avvicina a me per strofinare la sua guancia contro la mia barba; ripete piu volte questo gesto.

Classificazione diagnostica:

Il comportamento suggerisce un quadro di Disturbo dello Spettro Autistico - Specificatore: di Livello 3


secondo il Sistema di Classificazione DSM-5 -.

Suggerimenti:

- La diagnosi andrebbe confermata con i Test CARS e/o ADOS


- Sarebbe necessario organizzare lambiente scolastico e familiare secondo la logica Teacch
(strutturazione dello spazio e del tempo)
- E utile utilizzare uno psicofarmaco per attenuare lo stato di agitazione pressoche continuo ( es.:
Risperidone al dosaggio di 0,25 mg alla sera, da aumentare di 0,25 mg ogni 15 giorni fino al
dosaggio di 0,50 mg al mattino e 0,50 mg alla sera; la terapia va iniziata dopo aver eseguito ECG;
lECG va, in seguito controllato a distanza)
- E necessario, infine, affiancare la madre per piu ore al giorno. Al momento il ragazzo frequenta la
scuola solo 1,5 ore al giorno proprio perche gli insegnanti faticano a stargli accanto per un tempo
maggiore. Non penso sia possibile, per la madre, reggere, di fatto da sola, il peso della assistenza.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2013

Gabriel Cfarku, nato il 10.6.2005

Referto di visita

Anamnesi:

- Familiare: un fratello di 15 anni, sano; padre di 44 a., operaio edile; scuola media inferiore; madre
di 44 a., ha frequentato 3 anni di scuola media superiore; e attualmente disoccupata

- Patologica: il ragazzo ha ricevuto una diagnosi di Ritardo Mentale nella prima infanzia, sulla base di
un referto EEG come riferito dai genitori -; ha avuto un ritardo nello sviluppo della deambulazione
autonoma (avvenuta a 3-4 anni) e nella produzione del linguaggio (prime parole a 2-3 anni)

- RMN cerebrale eseguita il giorno 11.10.2007: nella norma

Osservazioni dei genitori e della insegnante:

Secondo i genitori e gli insegnanti il ragazzo e piuttosto socievole e ricerca la compagnia dei coetanei.
Spesso, pero, viene respinto perche il suo linguaggio e poco comprensibile. E in grado di produrre frasi
semplici nella struttura sintattica ma molte parole sono male articolate e, come conseguenza, poco
comprensibili.

A scuola ha un buon comportamento ma non e stato in grado di apprendere lettura e scrittura.

Va segnalato, tuttavia, che ha buone capacita pratiche: ama annaffiare i fiori del giardino, pulire la casa e
servire a tavola come il fratello che e cameriere.

Suggerimenti:

- Svolgere una valutazione diagnostica che comprenda uno studio delle capacita adattive
(utilizzando una Scala adeguata: Vineland oppure ABAS-II). In assenza di questa valutazione le
capacita adattive di Gabriel rischiano di essere sottostimate.

- E necessaria una valutazione delle capacita linguistiche: quale livello di comprensione?: quale
livello di difficolta di articolazione, di competenza sintattica e semantica?

- Il compito della didattica acquista la massima importanza:

La didattica dovrebbe essere orientata al saper fare (secondo la accezione dellUNESCO)


La didattica dovrebbe privilegiare abilita che potrebbero facilitare, in eta adulta, capacita
lavorative
La didattica potrebbe comprendere un Training alla narrazione di se sia delle proprie
esperienze sia del proprio stato emotivo sia dei propri progetti - ; cio potrebbe avvenire anche
se vi sara impossibilita di accedere a un Training Logopedico utile per migliorare la capacita
di articolazione -.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2017

Livia Hazizi, nata il 29.5.2007

Referto di visita

Conclusione:

- La bambina ha una diagnosi di Epilessia. Ebbe la prima crisi a 6 anni. Inizio terapia con Depakine.
Da 1 anno non ha piu crisi (dopo un aumento del dosaggio del Depakine). La madre riferisce che ha
sviluppato un diabete da farmaci ma che non assume ipoglicemizzanti orali.

- EEG del 16.5.2017: tracciato di alto voltaggio senza figure patologiche


- Glicemia a digiuno ( 22.2.2014): 57 mg/dl (v.n. : 60-110)

- La bambina ha avuto uno sviluppo psicomotorio normale fino alleta di 6 anni. Attualmente ha,
secondo linsegnante, un livello scolastico di una seconda elementare. Non esistono valutazioni
standardizzate. La bambina non ha una storia di Disabilita Intellettiva. Hauna storia che suggerisce
un Disturbo Specifico di Apprendimento. Lipotesi e stata considerata dagli insegnanti?

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2017

Mariana Hazizi, nata il 14.4.2004

Referto di visita

Valutazione ed esami precedenti:

18.10.2012: in alcuni documenti compare la diagnosi di Ritardo Mentale in assenza di dati di valutazione!,

2013: relazione insegnanti: si riferiscono problemi di comunicazione con i coetanei ma miglioramenti nel
corso dellanno

2014: in un documento compare la diagnosi di Epilessia pur in assenza di crisi epilettiche!

2015: EEG: ai limiti della norma

Conclusione della valutazione attuale:

- Alla bambina e stato diagnosticato un Ritardo Mentale; ha camminato in modo autonomo a 16


mesi; prime parole a 4,5 anni. E molto in ritardo nellapprendimento (frequenta la classe della
sorella ma, pur essendo di eta maggiore, ha una performance scolastica inferiore).
- Poiche non vi e nessuna documentazione e necessaria una valutazione diagnostica. La storia
scolastica e clinica orientano verso un Disturbo Specifico di Apprendimento oppure un
Funzionamento Intellettivo Limite.
- Nella anamnesi vi e un dato poco comprensibile: ha seguito una terapia con Depakine per 3 4
anni senza avere avuto crisi epilettiche.
- In sintesi: la diagnosi di Ritardo Mentale e del tutto non giustificata; ricordo che la presenza di
difficolta di essere in pari ai programmi scolastici non e sinonimo di Ritardo Mentale!

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)


Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2017

Sait Carku, nato il 26.9.2006

Referto di visita

Conclusione:

Ha una diagnosi di sorditadallet di 3 anni.

Eziologia: probabile effetto tossico da antibiotici.

E in attesa di protesi acustica.

E un bambino vivace e intelligente con ottime abilita sociali.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2017

Gentian Carku, nato il 16.1.2002

Referto di visita

Conclusione:

Ha avuto 4 o 5 episodi di convulsioni febbrili nella prima infanzia; ad ogni episodio vi fu un ricovero; luso
degli antibotici in queste occasioni causo, verosimilmente, sordita.

La sordita e stata scoperta alleta di 6 anni.

E tuttora in attesa di protesi.

E considerato dagli insegnanti molto intelligente; ha frequentato uan scuola normale fino alla classe terza,
poi e stato inviato alla scuola speciale.

E avviato a una scuola professionale.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)


Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2017

Mirela Badhi, nata il 20.10.2000

Referto di visita

Conclusione:

- Ha una sordita familiare protesizzata alleta di 8 anni.

- E in terapia con Depakine dalleta di 9 mesi. Alleta di 14 anni ha sospeso bruscamente la terapia
con Depakine ( che attualmente assume al dosaggio di 500 mg due volte al girono) e ha avuto una
altra crisi generalizzata. Si tratta, verosimilmente, di una crisi da sospensione.

- Secondo le maestre ha un livello di IV o V elementare. E avviata a una scuola professionale.

- Lamenta cefalea frequente. Non ha familiarita per emicrania. Mi sembra utile una visita oculistica
per esaminare visus e fundus OO.

- Sembra piuttosto timida e inibita.

- Poiche non vi sono valutazioni standardizzate il suo livello di funzionamento cognitivo e di


capacita adattive rischia di essere nettamente sottostimato.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2017

Samuel Bozhiqi, nato il 8.8.2000

Referto di visita

Conclusioni:

- Co-gemello eterozigote, nato di basso peso. Ha una diagnosi di Epilessia ma non ha crisi da 9 anni.
Ultimo EEG: maggio 2017. Referto: tracciato privo di alterazioni parossistiche . Attualmente e in
terapia con Keppra 500 mg due volte al giorno.
- Non ha imparato lettura e scrittura. Ha, tuttavia, attitudine per il lavoro manuale lavora in serra,
fa piccoli lavori di casa
- Ha un linguaggio espressivo ridotto a parole frasi. E necessaria una valutazione delle capacita
linguistiche: quale livello di comprensione?: quale livello di difficolta di articolazione, di
competenza sintattica e semantica?
- Il compito della didattica acquista la massima importanza:

La didattica dovrebbe essere orientata al saper fare (secondo la accezione dellUNESCO)


La didattica dovrebbe privilegiare abilita che potrebbero facilitare, in eta adulta, capacita
lavorative
- La didattica potrebbe comprendere un Training alla narrazione di se sia delle proprie esperienze
sia del proprio stato emotivo sia dei propri progetti

- Per quanto riguarda la terapia antiepilettica: poiche non ha crisi da 9 anni e il quadro EEG e
negativo suggerisco una riduzione molto graduale della terapia fino alla sospensione. Esempio: nei
prossimi 3 mesi assumera Keppra 250 + 500 mg; nei tre mesi successivi assumera Keppra 250 +
250 mg. Poi dovra controllare EEG. SelEEG sara invariato potra sospendere la terapia molto
gradualmente nellarco di 6 mesi. La riduzione della terapia dovra avvenire con il controllo del
neurologo curante.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 5.6.2017

VISITE DEL GIORNO 6.6.2017

Ai genitori di

Armand Kovaci, nato il 13.12.2006

Referto di visita

Conclusioni:

- Il ragazzo ha una diagnosi di Autismo Infantile e Disabilita Intellettiva.

- La diagnosi di Autismo e discutibile. Infatti:


Ama cantare per farsi ascoltare: a scuola cerca i coetanei per farsi ascoltare; inoltre: cerca i
coetanei per giocare e collaborare con loro

- La diagnosi di Disabilita Intellettiva sembra piu appropriata. Specificatore secondo il linguaggio


del DSM-5 -: alterazione del linguaggio espressivo: pronuncia poche parole, spesso incomprensibili
- Assume Risperidone al dosaggio di 0,5 mg dalleta di 5 anni; un tentativo di sospendere la terapia
attuato a 5 anni ha aumentato liperattivita di Armand; il dosaggio attuale sembra corrispondere al
dosaggio minimo efficace.

- Armand ha un fratello di 23 anni che ha una diagnosi di autismo; vive a casa e non esce mai; non ha
relazioni sociali; ha, inoltre una sorella che frequenta la scuola superiore

Suggerimenti

- Concordo con la necessita di una terapia con Risperdal; vanno controllati ECG e prolattinemia
- In ambito scolastico e familiare: e utile un programma di Comunicazione Aumnetativa Alternativa;
e utile, inoltre, una educazione strutturata (Logica Teacch)
- In ambito familiare:
a. Il fratello di 23 anni dovrebbe ricevere una diagnosi accurata e un programma abilitativo per
combattere la sua solitudine
b. La sorella di entrambi dovrebbe poter accedere a una consultazione psicologica: quali
sentimenti versi i fratelli cosi problematici?. E in grado di realizzare il proprio progetto di
sviluppo?
c. La madre, infine, ha bisogno di un aiuto concreto (per esempio di un educatore a casa per piu
ore alla settimana): come potra, infatti, reggere da sola il peso della assistenza dei due fratelli.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di:

Endri Nonaj, 13 anni

Referto di visita

Conclusioni:

-Ha ricevuto una diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico alleta di 3 anni. Concordo con questa
diagnosi.

-Sta facendo progressi nella sua capacita di relazione sociale da quando frequenta la Scuola Speciale. Cio
indica ce il programma realizzato in questa sede e utile.

-E in terapia con Zoloft 25 mg, Risperidone 1mg, Alpraxolam al bisogno. Poiche lo Zoloft si e rivelato non
efficace consiglio la sua sospensione ( da attuare in modo graduale: per esempio: assumere cpr per 1
mese; nel mese successivo assumere la compressa a giorni alterni; tra due mesi sospensione completa)
- Attivita scolastica: basata su Metodo Teacch e ABA ( come gia in atto).

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di

Beqiri Kodra, nato il 2.7.2007

Referto di visita

Conclusione

-ha una diagnosi di Autismo e Ritardo Mentale. Concordo su questa diagnosi: in ambulatorio emette
vocalizzi non comunicativi; ha movimento stereotipati delle mani; vi e macrocefalia. Sta utilizzando nella
scuola speciale i Metodi Teacch e ABA (linformazione e della Direttrice della scuola). Concordo in pieno.

- il padre chiede informazioni sulla condizione autistica: cio significa che questo aspetto della
comunicazione della diagnosi non e stato sufficientemente considerato

- al momento non son necessari psicofarmaci

-sarebbe indispensabile un aiuto concreto alla madre (ad esempio: un educatore domiciliare) vista la sua

condizione depressiva.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai Genitori di

Bexet Tabaka, nato il 18.5.2008

Referto di visita

-il bambino ha una diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico sulla quale concordo
-poiche il linguaggio e assente e necessario utilizzare tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa
oltre a una logica psicopedagogica adeguata ( Metodo Teacch e ABA)

- e necessario sottolineare che il bambino e molto amato dai suoi genitori e sta bene con loro ma i
genitori sono gravati dalla disabilita del padre ( che ha subito un amputazione delle gambe per un
incidente sul lavoro). Sarebbe necessario, quindi, un sostegno pratico alla famiglia (la valutazione e del
nonno che sostiene, per quanto possibile la famiglia).

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di

Endri Terzin, nato il 15.7.2006

Conclusioni:

- Ha una diagnosi di Autismo e Disabilita Intellettiva sulla quale concordo.


- In eta prescolare ha frequentato il Centro privato Zerat e Jetes ottenendo vantaggi dalla
fisioterapia
- Utilizza poco le mani; vista la storia precedente e utile un programma di psicomotricita o di un
Training Intersensoriale
- Va sottolinetao che ha compiuto progressi rilevanti al Centro Diurno attuale (ora, ad esempio, esce
di casa con la madre)

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di:

Andeisa Jllin, nata il 26.1.2005

Referto di visita
-ha una diagnosi di Autismo sulla quale concordo

-la bambina sta facendo molti progressi anno dopo anno alla Scuola Speciale. Cio indica che i programmi
in atto sono adeguati.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di

Oriola Shkalla, nata il 28.9.2002

Referto di visita

-e in terapia per epilessia con Topamax e Depakine; ha crisi una volta ogni anno, circa; e ben seguita da
due neurologi

- ha un quadro neurologico costituito da:

* emiparesi destra

*difficolta di inseguimento oculare di una mira; ha mivimenti del capo che hanno, probabilmente, la
funzione di cambiare il punto di fissazione dello sguardo. A mio parere si tratta di un quadro di Disprassia
Oculare acquisita per cui sarebbero indicati esercizi ortottici

-ama la Scuola in cui ha fatto molti progressi. Cio indica ladeguatezza dei programmi.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di

Ledion Polici, nato il 24.6.2003

Referto di visita

- Ha una diagnosi di Ritardo Mentale e di difficolta uditive (da accertare)


- Lesame audiometrico sembra negativo
- Ha doti artistiche elevate; a casa aiuta i familiari nel lavoro dei campi; e calmo e socievole
- A mio parere la diagnosi di Ritardo Mentale va messa in discussione. E necessario una valutazione
standardizzata delle capacita di adattamento (che sembrano elevate e sembrano escludere la
diagnosi di Ritardo Mentale)

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di

Orgit Bicaku, nato il 7.2.2004

Referto di visita

-ha avuto un ritardo nello sviluppo del linguaggio (avvenuto a 6 anni) e della deambulazione (avvenuta a 4.5
anni)

- e bene adattato sia alla vita scolastica che familiare che extafamiliare ( gioca a calcio; fa attivita con le
sorelle; coltiva la terra con i genitori ama, in particolare, la floricultura -)

- EEG: e privo di anomalie parossistiche

- nonostante il rendimento scolastico sia molto basso e necessario mettere in discussione la diagnosi di
Disabilita Intellettiva. E necessario una diagnosi differenziale con il Funzionamento Intellettivo Limite e
con le Difficolta Specifiche di Apprendimento. Cio si puo fare con una valutazione standardizzata
delladattamento.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

Ai genitori di

Denada Hasa, nata il 11.11.2005

Referto di visita
-entrambi i genitori sono considerati disabili intellettivi; la famiglia e sostenuta dalla nonna paterna, di 57
anni (scolarita: media inferiore); un fratello di 13 anni ha avuto uno sviluppo nella norma

-Denada ha una storia di sviluppo che fa pensare a una Disabilita Intellettiva Lieve. Va sottolineato,
tuttavia, che non vi sono dati standardizzati e, a causa di questo, le capacita della ragazzina potrebbero
essere sottostimate

-il ruolo della Scuola Speciale e cruciale e potrebbe indirizzare l insegnamento verso il Fare, il Saper
Essere e il Sapere Stare ( secondo le dizioni delUNESCO).

-la nonna paterna, sola a sostenere le necessita di tutti, andrebbe appoggiata nel suo lavoro di
organizzazione familiare.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 6.6.2017

VISITE DEL GIORNO 7.6.2017

Ai genitori di

Enea Plake, nato il 20.11.2002

Referto di visita

In sintesi:

- Ha avuto convulsioni febbrili alleta di due mesi; ha iniziato terapia con Depakine che la madre ha
sospeso alleta di un anno per effetti collaterali (sedazione). Attualmente non e in terapia con
antiepilettici

- Ha avuto un ritardo netto nello sviluppo psicomotorio (prime parole e primi passi alleta di 5 anni)

- Da un anno frequenta la Scola Speciale. Molti progressi nelle capacita di relazione sociale negli
ultimi 6 mesi.

- I genitori sono laureati e possono essere un partner del sistema di assistenza molto efficace.

- Le necessita prioritarie al momento sono:

Utilizzo di tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa


Training Psicomotorio per sollecitare la utilizzazione delle mani
Un training Logopedico secondo il Metodo Prompt

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di

Armida Miraka, nata il 19.7.2003

Referto di visita

In sintesi:

-ha una diagnosi di Ritardo Mentale in assenza di qualsiasi test o specificazione

-da circa 5 anni frequenta la Scuola Speciale; ha comportamenti oppositivi al momento di recarsi a scuola;
negli ultimi mesi ha frequentato solo due giorni alla settimana

-in ambulatorio rilevo un comportamento molto comunicativo: Armida non produce linguaggio verbale ma
indica, partecipa e ha una buona comunicazione non verbale

-a mio parere il problema principale e il sostegno alla madre del tutto sola con la ragazza quando e a
casa e, in piu, con limpegno di gestire due altri figli; un sostegno alla madre nella forma di un
educatore domiciliare piu ore al giorno potrebbe probabilmente favorire il ritorno a scuola di Armida; in
secondo piano vi e la necessita di organizzare una educazione strutturata a scuola e a casa (secondo la
filosofia Teacch) insieme a tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa

-la ragazza assume attualmente Risperdal al dosaggio di 1 mg/al giorno; a mio parere e poco probabile che
un aumento del dosaggio a 1.5 mg al giorno diminuisca i comportamenti oppositivi.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017
Ai genitori di:

Arbri Sina, nato il 18.9.2009

Referto di visita

Sintesi:

- Ha ricevuto una diagnosi di Autismo alleta di 18 mesi


- Attualmente frequenta il Centro per Autismo Vola per la vita per ricevere un Trattamento per la
durata di 1.5 ore al giorno e la Scuola Speciale
- Sta facendo molti progressi
- All EEG di eseguito in data odierna si osservano treni di Onde Lente nelle derivazioni frontali; il
dato e compatibile con il quadro clinico

Suggerimenti: e possibile coordinare i programmi del Centro Vola per la vita con i programmi educativi
della Scuola Speciale?

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di:

Mateo Shuli, nato il 11.4.2009

Referto di visita

- Ha avuto una convulsione febbrile alleta di circa tre anni; e stato ricoverato in rianimazione per
15 giorni; a questo ricovero sarebbe seguita una regressione dello sviluppo
- Da due anni frequenta la Scuola Speciale; e molto migliorato nelle capacita sociali; ha un
adattamento molto buono che mette in discussione la diagnosi di Disabilita Intellettiva
- Un EEG eseguito oggi e privo di anomalie parossistiche

In sintesi: la diagnosi di Disabilita Intellettiva andrebbe rivista valutando le capacita di adattamento

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)


Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di:

Amanda Sadja, nata il 17.6.2004

Referto di visita

Sintesi dei dati raccolti:

-ha avuto convulsioni febbrili alleta di 2.5 anni

-alleta di 2,5 anni ha ricevuto una diagnosi di autismo

-durante la permanenza della famiglia in Grecia ha ricevuto un Trattamento ABA e ha utilizzato Tecniche di
Comunicazione Aumentativa Alternativa (PECS)

-alla Scuola Speciale di Elbasan ha fatto progressi nel comportamento; privilegia la solitudine negli ambienti
extrafamiliari; ricerca la sorella in ambiente familiare

-il problema principale attuale, secondo la madre, e costituito da comportamenti problema quando e
contraddetta

-solo la madre regge il peso della famiglia; il padre, infatti, si e allontanato da casa 10 anni fa

-la madre ha cercato una soluzione emigrando in Germania ma il trasferimento ha provocato un aumento
dei comportamenti problema: in Germania e stato prescritto Risperidone, che assume, attualmente, al
dosaggio di 2 mg al giorno. L assunzione del Risperidone non ha ridotto i comportamenti problema.

Suggerimenti:

-Il problema prioritario e un sostegno domiciliare alla madre; cio potrebbe favorire il rientro a scuola di
Amanda

-il rientro a scuola potrebbe rendere regolare il ritmo sonno-veglia (attualmente, essendo a casa, si sveglia
al mattino molto tardi) e cio ostacola, verosimilmente, il sonno notturno

- i comportamenti problema vanno affrontati con una analisi funzionale; si tratta di chiedersi: quale
obiettivo viene raggiunto mettendo in atto quel comportamento?

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di
Fabio Lila, nato il 26.9.2005

Referto di visita

Sintesi dei dati:

-ha ricevuto una diagnosi di autismo alleta di 3.5 anni

-il suo comportamento e molto migliorato in seguito ai Trattamenti eseguiti presso un Centro privato e ai
sostegni ricevuti alla Scuola Speciale

-EEG eseguito oggi: non dati patologici

-rifiuta di dormire da solo

Suggerimenti:

Fabio ha avuto uno sviluppo sostenuto molto bene dai Trattamenti ricevuti e che riceve tuttora.

Per quanto riguarda la difficolta del sonno: si puo provare a organizzare, ogni sera, lo stesso rito di
addormentamento costituito da piu sequenza fisse (prevedibili)

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di

Kristina Ismailani, nata il 22.6.2004

Relazione di visita

Sintesi dei dati:

-ha una storia familiare molto complessa con trasferimenti in Albania dalla Grecia

-in Grecia ha frequentato scuole normali

-ad Elbasan, alleta di 10 anni, e stata posta diagnosi di Autismo

-un EEG, eseguito in data odierna e nella norma

-va sottolineato il comportamento durante il colloquio: e attenta a chi tiene il turno della conversazione;
interviene a proposito; ha una comunicazione non verbale adeguata.

Suggerimenti:
- La diagnosi di Autismo va riesaminata. Alla visita attuale nessun comportamento e indicativo di
Autismo

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di

Stjuart Spahillari, nato il 19.2.2005

Referto di visita

Sintesi dei dati:

- Sindrome di Down
- E adattato molto bene al suo ambiente familiare e scolastico
- Il problema principale e: un linguaggio verbale molto limitato

Suggerimenti:

- Utilizzare tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa


- Esami medici: controllo audiometrico e dosaggio degli ormoni tiroidei

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Ai genitori di

Leo Hysa, nato il 25.9.2004

Referto clinico

Sintesi dei dati:

- All eta di 5 anni ha ricevuto una diagnosi di Autismo


- Ha ricevuto un Trattamento Logopedico alleta di 5 anni
- Dalleta di 7 anni frequenta la Scuola Speciale
- Ha molte capacita di lettura e scrittura: sa dipingere con competenza
Suggerimneti:

Le sue capacita si dovrebbero esplorare in modo completo. Dovrebbe essere inquadrato come Autismo ad
Alto Funzionamento

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di

Ramazan Xibraku, nato il 25.10.2007

Referto Clinico

Sintesi dei dati:

- Entrambi i genitori con probabile disabilita intellettiva


- Una sorella di 10 anni con sviluppo Tipico
- Ha compiuto molti progressi dal momento dellingresso alla Scuola Speciale (avvenuto alleta di 6
anni)

Suggerimenti:

Considerare la frequenza alla Scuola Speciale come la fonte principale di stimolazioni dello sviluppo.
Sostenere, almeno da parte degli insegnanti, limpegno della nonna che si prende cura sia dei genitori della
bambina che della sorella.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

Ai genitori di

Hasan e Drita Kolorni

Sintesi dei dati:

- Hasan ha 9 anni; Drita ha 13 anni


- I genitori sono entrambi analfabeti
- Entrambi i fratelli stanno facendo progressi lenti negli apprendimenti scolastici

Suggerimenti:

E molto evidente il compito della scuola che consiste nel supplire, totalmente, ai limiti culturali e forse
cognitivi dei genitori.

Il rischio dei due fratelli e di essere sottovalutati nelle loro abilita che andrebbero valutate anche nelle
aree extrascolastiche.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 7.6.2017

VISITE DEL GIORNO 8.6.2017

Ai genitori di

Melissa Cavi, nata il 24.5.2002

Referto di visita

Sintesi dei dati anamnestici:

-ha un fratello sano

-ha avuto febbri nel primo anno di vita fino alleta di 1 anno, una volta al mese

-ha frequentato una scuola normale a 6 e 7 anni

-al colloquio ha molte capacita cogntive: sa dire la sua data di nascita; sa dire il suo indirizzo; sa dire il
tempo che impiega nel tragitto tra Elbalan e Tirana

-ha assunto per qualche anni Tegretol con un obiettivo che la madre non sa definire; attualmente non
assume farmaci

In conclusione: Melissa ha molte capacita cognitive e competenze adattive adeguate alla sua eta; e
necessaria una valutazione sistematica delle sue abilita di adattamento; in assenza di questa valutazione le
sue capacita rischiano di essere sottovalutate.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra


Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Brilian Pushku, nato il 21.3.2003

Relazione di visita

Sintesi dei dati anamnestici:

-due episodi di convulsioni febbrili entro lanno di eta

-problemi cardiaci alla nascita; ultima visita due anni fa: nessun dato patologico

-ha imparato lettura e scrittura e calcolo; aiuta i genitori svolgendo un compito di cameriere; sa giocare a
domino

- non assume farmaci

In conclusione: Brilian ha molte capacita cognitive e competenze adattive adeguate alla sua eta; e
necessaria una valutazione sistematica delle sue abilita di adattamento; in assenza di questa valutazione le
sue capacita rischiano di essere sottovalutate.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Onur Sulova, nata il 29.11.2010

Referto clinico

Sintesi dei dati anamnestici:

- operata alleta di 1 mese per ernia addominale; operata leta di 1 anno per ostium secundum;
operata alleta di 2 anni per palatoschisi

- non ha mai avuto crisi epilettiche ma ha una diagnosi di Epilessia!; assume Depakine dal novembre
2016; allEEG del 8.6.2017 ha anomalie lento irritative diffuse (ma non ha aspetti parossistici)

- non ha ancora cominciato la scuola


In conclusione

Il dato piu importante e che sta assumendo una terapia con Depakine senza avere avuto crisi epilettiche.
Consiglio una riduzione graduale di questo farmaco fino alla sua sospensione

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Albi Binaku, nato il 17.11.2003

Referto di visita

Sintesi dei dati anamnestici:

-ha una diagnosi di Ritardo Mentale

-EEG eseguito in data odierna-: anomalie lente, nessun aspetto parossistico

-convulsione febbrile a 6 mesi

-assume 0.5 mg di Risperidone al giorno

-vi e un dato anamnestico importante: il ragazzo ricerca la compagnia dei coetanei ma ne e respinto;
desidera molto occuparsi delle stesse attivita di cui si occupa il padre volontariato-

Suggerimento:

-e necessaria una valutazione delle sue competenze di adattmento; in assenza di cio vi e il rischio di
sottostimare le sue capacita; e importante tenere conto di cio che e importante per lui (fare il lavoro di
volontario del padre.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

A genitori di
Migel Binjaku, nato il 21.5.2001

Referto di visita

Sintesi dei dati anamnestici:

-megauretere operato nella prima infanzia; ora sta bene

-ritardo nello sviluppo psicomotorio (prime parole e primi passi a 5 anni)

-ha capacita cognitive elevate: sa scrivere; calcola entro la decina; sa raccontare della propria esperienza e
dei propri interessi;

In conclusione: Migel ha molte capacita cognitive e competenze adattive adeguate alla sua eta; e
necessaria una valutazione sistematica delle sue abilita di adattamento; in assenza di questa valutazione le
sue capacita rischiano di essere sottovalutate.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Dorina Hasaj, nata il 13.7.2002

Referto di visita

Sintesi dei dati:

-madre in terapia farmacologica durante la gravidanza

-nei primi due mesi di vita: episodio con alterazione grave delle funzioni vitali e rischio di morte

-ha un difetto del etto interatriale per il quale e previsto un controllo a distanza

-ritardo nella deambulazione autonoma (avvenuta a 4 anni)

-ha poche competenze scolastiche; ha molte competenze pratiche: esempi: aiuta i genitori in cucina;
guarda in TV i cuochi che cucinano e ripete cio che vede; i genitori hanno fiducia nella sua capacita di
rimanere sola in casa senza incorrere in pericoli; ama dipingere e ascoltare la musica

In conclusione: Dorina ha competenze adattive adeguate alla sua eta; e necessaria una valutazione
sistematica delle sue abilita di adattamento; in assenza di questa valutazione le sue capacita rischiano di
essere sottovalutate.

Dott. Ciro Ruggerini


Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Kleo Hysa, nato il 22.8.2003

Referto di visita

Sintesi dei dati anamnestici:

-ha ricevuto una diagnosi di Autismo aleta di 7 anni; la diagnosi e stata effettuata su base anamnestica e
con molta cura; la diagnosi di Autismo e del tutto coerente con la osservazione clinica : non interagisce
spontaneamente; ha stereotipie motorie; non ha linguaggio verbale

-secondo la sua insegnante non ha fatto molti progressi dal punto di vista degli apprendimenti scolastici

Suggerimenti:

- introduzione di una metodica Teacch o ABA e di Comunicazione Aumentativa Alternativa

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Paulina Coha, nata nellottobre 2001

Referto di visita

Sintesi dei dati:

-i dato sono raccolti dalla nonna paterna, di 74 anni, che regge da sola il peso della famiglia; i genitori sono
entrambi invalidi (padre con Disabilita Intellettiva; madre con cecita); due fratelli hanno, probabilmente
una disabilita intellettiva

-Paulina ha avuto una crisi epilettica alla Scuola Materna con probabile morte clinica (ogni dato
anamnestico e difficile da valutare!; assai difficile, infatti, stabilire se la ragazza ha avuto crisi epilettiche
oppure no!); assume Depakine 3 compresse al giorno

-lEEG attuale non evidenzia parossismi


Suggerimenti:

- e necessario sostenere la nonna paterna:


per i problemi economici che denuncia
per limpegno eccezionalmente gravoso della gestione dei nipoti
per la gestione della condizione sanitaria dei nipoti

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Nino Lushnjanji, nato il 5.7.2000

Referto di visita

Sintesi dei dati anamnestici:

-madre deceduta di parto della secondogenta nel 2002; la nonna paterna e deceduta 1 anno fa; in
entrambi i casi vi e stata una intensa reazione di lutto

-il ragazzo ha una diagnosi di Ritardo Mentale pur in presenza di buone capacita scolastiche e di
adattamento

-secondo il padre il ragazzo lamenta allucinazioni uditive (sente delle voci) e, in coincidenza di queste voci
imperative diventa aggressivo; le allucinazioni sono precedute da cefalea;

-EEG eseguito in data odierna: anomalie irritative che tendono a organizzarsi in scariche diffuse

Suggerimenti:

-e necessario eseguite TAC cerebrale

-e necessario una valutazione psichiatrica (ipotesi da valutare: esordio psicotico?)

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017
Ai genitori di

Esmeralda Bajrami, nata il 6.12.2003

Referto di visita

I genitori non hanno potuto essere presenti alla visita.

La ragazza ha una diagnosi di Ritardo Mentale Lieve che sembra pertinenti ai dati anamnestici.

LEEG non evidenzia dati patologici.

Suggerimenti: e necessaria una valutazione sistematica delle sue abilita di adattamento; in assenza di
questa valutazione le sue capacita rischiano di essere sottovalutate.

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Ai genitori di

Flavio Vila, nato il 19.5.2001

Referto di visita

Sintesi dei dati anamnestici:

-alleta di 2 anni circa e stato ricoverato per 9 mesi per febbre persistente di natura da determinare e crisi
epilettiche pluriquotidiane

-alleta di 4 anni vi e stato il divorzio dei genitori

-vi e familiarita per epilessia

-crisi epilettica recente con caduta da un ponte

-EEG attuale: anomalie irritative diffuse

Suggerimenti:

- e indispensabile riprendere la terapia con Tegretol che e stata sospesa da circa un mese, al
dosaggio di 200 mg 3 volte al giorno
- e necessario valutare le capacita di adattamento in modo standardizzato

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra


Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017

Sig.ra Lecu Agreta, 51 anni

Referto di visita

Dati anamnestici:

- ha una diagnosi di emicrania posta 25 anni fa


- familiarita netta
- frequenza degli episodi: 2 o 3 allanno
- nel corso degli episodi perde lequilibrio (emicrania comitata - basilare?-)
- nel corso degli episodi viene ricoverata ed esegue terapia con mannitolo

Consiglio:

- di prestare attenzione ai fattori scatenanti: cio si puo realizzare tenendo un diario degli episodi; in
ognuno degli episodi la sig.ra potrebbe registrare: se ha assunto cibi che non assume abitualmente
(cicoccolata?; vino?; noccioline?; banane? etc ); se ha avuto stress particolari; se e stata esposta
a particolari profumi; se e stata esposta a condizioni climatiche particolari

- di continuare ad assumere la terapia dellattacco che gia assume (Cafergot)

Dott. Ciro Ruggerini

Neuropsichiatra Infantile e Psichiatra

Direttore Sanitario di Progetto Crescere (Reggio Emilia)

Past-President della Societa Italiana dei Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN)

Tirana, 8.6.2017