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ESERCIZI

FISICA I Lezione 04 2017-04-06



Tutor: Alessandro Ursi
alessandro.ursi@iaps.inaf.it
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ESERCIZIO 1

Un uomo in piedi sul tetto di una macchina ferma al parcheggio. Ad un certo istante l'auto si
mette in moto e accelera con accelerazione = ( = 0.1 m/s3). Il tetto dell'auto ha
coefficienti di attrito ! = 0.1 e ! = 0.08 .



1.1 Calcolare il tempo necessario perch l'uomo cominci a scivolare indietro durante il
moto dell'auto

L'accelerazione con cui si muove la macchina l'accelerazione di trascinamento a cui
sottoposto un sistema di riferimento solidale all'uomo. Per la condizione di stazionariet in
presenza di attrito statico, per iniziare a muoversi l'uomo necessita di una forza f:

> !!"" = !

> !

condizione che sar soddisfatta per tempi

! !
> !! ~ 9.8

1.2 Nel momento esatto in cui comincia a scivolare, calcolare l'accelerazione dell'uomo

Nel momento in cui l'uomo comincia a strisciare sul tetto della macchina, subir
un'accelerazione opposta in verso all'accelerazione di trascinamento A:

= !!""

in questo caso la forza che muove l'uomo sar quella ricavata precedentemente !!""

= !!"" !!""

cio

= ! ! ~ 0.2 / !
ESERCIZIO 2

Una massa M = 1 kg poggiata su un piano orizzontale scabro. Il coefficiente di attrito statico
relativo al contatto tra il corpo ed il piano = 0.5. Un filo inestensibile di massa trascurabile
collega la massa M alla massa m=0.3 kg, sospesa nel vuoto, passando attraverso una carrucola
di massa trascurabile e che ruota senza attrito.



2.1 Calcolare il massimo valore dell'ampiezza di oscillazione della massa m compatibile
con la condizione che la massa M permanga in equilibrio

Il blocco M rester in equilibrio finch varr la condizione:



La forza F che agisce sulla massa M altro non che la tensione del filo , che si trasmette
inalterata fino alla massa m appesa. Perch la massa M resti ferma, occorre che la tensione
massima del filo sia !"# .

necessario trovare quindi la tensione massima del filo, quando la massa m sottoposta a
oscillazione: in ogni punto la massa m soggetta alla forza peso e alla tensione del filo.
Prendendo un sistema di riferimento radiale, diretto lungo il filo del pendolo:

= +

che, proiettato lungo l'asse del filo, considerando che l'accelerazione risultante sar
l'accelerazione centripeta, diventa:

!!
!
= + cos

!!
= ! + cos

Usando la conservazione dell'energia nell'oscillazione dall'angolo di oscillazione iniziale
generico ! (per il quale la massa m sar ad un'altezza y0 rispetto al punto minimo
dell'oscillazione) e l'angolo = 0:

+ ! ! = 0

!
+ ! ! ! = 0

! = 2 !

dato che = cos :

! = 2 cos cos !

Inserendo la velocit nell'equazione della tensione trovata prima:

!!" !"# !!!"# !!
= !
+ cos

da cui la tensione in funzione dell'angolo:

= 3 cos 2 cos !

!"
Il valore massimo si avr per l'angolo ! !"# che soddisfa !" = 0, cio = 0, da cui:

!"# = 3 2 cos !"#

Dato che avevo imposto che !"# :

3 2 cos !"#

da cui il massimo angolo di oscillazione permesso:

! !"
cos !"# ! !! ~ 0.67 !"# ~ 48


ESERCIZIO 3

Un treno che viaggia con velocit costante vtreno = 200 km/h comincia a frenare
improvvisamente con decelerazione di modulo A = 25 m/s2. Nello stesso istante, per lo
spavento, un gatto a bordo salta in aria verticalmente con velocit v0 = 2 m/s.



2.1 Determinare il punto L dove il gatto toccher terra

Considero un sistema di riferimento solidale al vagone del treno che viaggia con velocit vtreno
e prendo un sistema di coordinate con asse x orientato nella direzione opposta a quella del
moto. In questo modo la decelerazione lungo il verso di moto pu essere interpretata come
accelerazione di trascinamento nel verso opposto. Dalle equazioni del moto lungo x e y:

!
= ! !
!
= ! ! !

Il gatto toccher terra ad un tempo = e in un punto di coordinate x=L e y=0:

!
= ! !
!
0 = ! ! !

dalla cui seconda equazione trovo:

!!
! !! = 0

!!
che mi dar le soluzioni = 0 (punto di partenza, che non mi interessa) e = !! . Sostituendo
l'ultimo valore del tempo in una delle due equazioni del moto, trovo:

! !!!! !!!!!
= ! !!
= !!
~ 2


2.2 Determinare l'altezza massima raggiunta dalla gatto

Essendo il moto uniformemente accelerato sia sulla componente x che sulla componente y, la
traiettoria risultante non sar una parabola, per cui non posso utilizzare le coordinate del
vertice per trovare il punto di massimo.

!
= ! !
!
= ! ! !

!!
Ricavando il tempo = !
dalla prima equazione e sostituendolo nella seconda, trovo la
traiettoria del gatto (che in questo caso non una parabola, essendo il moto uniformemente
accelerato anche sulla componente x):

! !!!!
= !
+ !


(Volendo rappresentarla sul piano: = 0.39 + 0.57 )

Per trovare il punto massimo, calcolo la derivata prima di y(x) e la pongo uguale a zero:

!"
!"
= 0

! ! !!!!
!"
!
+ !
= 0

! !!!! !
! + ! ! !
= 0

da cui

! !!!!
!"# = ! !!
~ 0.52

!!!!!
che un quarto della gittata = !!
(e non met, come mi aspetterei da un moto parabolico
semplice). La corrispondente yMAX sar:

! !!!"# ! !!!
!"# = ! !"# + ! !
=! !
~ 21









ESERCIZIO 4

Una molla di massa trascurabile e costante elastica k = 170 N/m posta ad una distanza di 1
m dal suolo su di un piano inclinato di = 37. Una pallina di massa 2 kg viene spinta contro
la molla, che si comprime di 20 cm. La molla viene poi rilasciata e la pallina sparata verso il
basso.



2.1 Calcolare la velocit della pallina al momento dell'allungamento della molla

Divido il problema in zone: AB (rilassamento della molla) e BC (scivolamento della pallina
dall'estremo della molla al suolo).

Nel tratto AB

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo conservativo (elastico)

! + ! ! ! = 0

! !
+ ! !! ! ! = 0

dove = sin e = + sin

! !
!
!! = sin + ! !

!
! = 2 sin + ! ! ~ 2.4 /

2.2 Calcolare con che velocit la pallina raggiunge il suolo

Nel tratto BC

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo conservativo

! + ! ! ! = 0

! !
!
!! ! !! = 0

dove = sin

! !
!
!! = sin + sin + ! !

!
! = 2 + sin + ! ! ~ 4.2 /





ESERCIZIO 5

Una massa m = 5 kg poggiata su un disco con coefficiente di attrito statico = 0.3, ad una
distanza di 50 cm dal centro, e attaccata, attraverso un filo inestensibile di massa trascurabile
che passa attraverso un foro nel piano, ad un'altra massa M = 6 kg appesa come in figura.



2.1 Calcolare la velocit angolare a cui deve ruotare il piatto affinch la massa M non cada

Considerando le forze che agiscono tra le masse M e m, perch M non cada significa che essa
in equilibrio e la risultante delle forze nulla, come mostrato in figura:

= = 0

=

Quella che agisce sulla massa m sul piano la forza centripeta che posso descrivere come

=
!
=

da cui la velocit angolare necessaria a mantenere in equilibrio la massa M

!" !"
= !"
!
~ 4.2

2.2. Calcolare la velocit angolare minima per cominciare ad alzare la massa M

In questo caso la risultante delle forze sulla massa M non pi nulla, ma dar
un'accelerazione diretta verso l'alto (verso positivo dell'ascissa curvilinea). Sulla massa m
invece adesso la forza di attrito sar di verso opposto rispetto al caso precedente:

= > 0

= +

>
!
= +

da cui la velocit angolare minima per far salire la massa M

!" !"
= !"
+ !
~ 5.4
ESERCIZIO 6

Una palla di massa m = 1 kg lasciata scivolare sul prato, che offre una resistenza con attrito
. Inizialmente scende lungo un pendio inclinato di = 30 e alto h = 3 m. Al termine della
discesa vi un tratto orizzontale che conduce ad una molla posta a distanza d = 1 m dal
termine del piano inclinato, di costante elastica k = 102 N/m. La molla si comprime di una
lunghezza x = 40 cm e, decomprimendosi, rilancia indietro la biglia sull'erba verso il pendio.




3.1 Calcolare il coefficiente di attrito dell'erba, la velocit nei vari tratti di andata e
ritorno e la posizione in cui si fermer la palla nel moto di ritorno

Per prima cosa divido il moto in varie parti: AB (discesa sul pendio), BC (moto sul tratto
orizzontale), CD (compressione della molla), DC' (decompressione della molla), C'B' (ritorno
sul tratto orizzontale) e B'A' (risalita sul pendio).

!
N.B. Il tratto l sar lungo: = !"# ! = 6 .

Nel tratto AB

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo non conservativo
(presenza di attrito):

! + ! ! ! = !"

! !
dove !" = ! !"" = cos ! = cos , sulla distanza l:

!
!
!! = cos

!
!
!! = cos (1)

Nel tratto BC

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo non conservativo
(presenza di attrito):

! + ! ! ! = !"

! !
dove !" = ! !"" = ! = , sulla distanza d:

! ! !
!
! !
!! =

! !
!
!! = ! !! (2)

Nel tratto CD

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo non conservativo
(elastico+attrito):

! + ! ! ! = !"

per una compressione x:

! !
!
! ! !! =

! !
!
! = ! !! (3)


Nel tratto DC'

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo non conservativo
(elastico+attrito):

!! + !! ! ! = !"!

per una compressione x:

! ! !
!
!! !
! =

! ! !
! !! = ! ! (4)

Nel tratto C'B'

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo non conservativo
(presenza di attrito):

!! + !! !! !! = !!!!

!! !!
dove !!!! = !! !"" = !! = , sulla distanza d:

! ! ! !
!
!! ! !! = !

! ! !!
!
!! = ! !! ! (5)


Per trovare il coefficiente di attrito considero le eq. 1, 2, 3, da cui:

! !
!
! = ! !!

!
= ! !!

= cos

da cui ricavo:

!
!! ! !
!!"
= ! !"# !!!!! ~ 0.41

Per trovare le velocit nei vari tratti, considero le eq. 1, 2, 3, 4, 5:

! = 0 /

!
!
!! = ! cos ! = 2 2 cos ~ 6.8 /

! !
!
!! = ! !! ! ! = !! 2 ~ 6.4 /

! ! ! !
!
!! = ! ! !! = !
! 2 ~ 3.7 /

! ! !! !
!
!! = ! !! ! !! = !! 2

!! = 0 /

Per trovare la distanza percorsa dalla palla prima di fermarsi, considero l'ultimo tratto B'A',
con una distanza ignota l' e una relativa altezza ignota h'.

Nel tratto B'A'

dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica in un processo non conservativo
(presenza di attrito):

!! + !! !! !! = !!!!

!! !!
dove !!!! = !! !"" = cos !! = cos , sulla distanza ignota l',
alla quale corrisponde un'altezza ignota h':

! !
! !! = ! cos

!"
considerando che = !"# ! parametrizzo tutto in l':

!! ! !
!"# ! ! !! = ! cos

! ! ! !"# !
= ! !!!!!!!"# ! !"# ! ~ 20
!



ESERCIZIO 7

Una moto affronta un giro della morte di raggio r = 3 m, con una velocit v0 = 43.2 km/h.



1.1 Determinare se il pilota riesce a completare il giro

Dal teorema del lavoro e dell'energia cinetica:

+ = ! + !

! !
!
!
= + !
!!

dove la quota massima corrisponde al diametro del cerchio y = 2r:

! = !! 4

Nello stesso punto avr anche un bilanciamento della forza centripeta pari a:

= +

!!
! = +

Unendo l'equazione della velocit finale all'ultima equazione ho:

!
!!! !!!"
!
= +

!!
= !! 5

La condizione basilare perch la moto non sfondi la pista del cerchio che la reazione
vincolare del suolo sia maggiore di zero R>0, cio:

!!!
!
5 > 0 !! > 5 ~ 147.15 ! / !

!".! !
Tuttavia !! = !.!
= 144 ! / ! , quindi la condizione non soddisfatta e il pilota cadr.