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Esercitazione 13 - 3 dicembre 2015

NOTA: Se le propriet di un mezzo di una quantit, le denizioni, i passaggi sono


spiegati in un esercizio, non verranno riportati anche nei successivi.
Si raccomanda inoltre di riportare sia l'equazione in forma simbolica che quella in cui alle
variabili vengono sostituiti i valori numerici con la relativa unit di misura, es:
b 30 kg
a= = = 3 kg/s
c 10 s

1 Testi
1. (Esercizio 12.5) In una turbina entra vapore surriscaldato a 400 C e 30 bar con una portata
massica di 10 kg/s e una velocit di 160 m/s. Dalla turbina viene scaricato vapore saturo secco
alla pressione di 1 bar e con una velocit di 50 m/s. La supercie esterna della turbina si trova
a 317 C, associata a una dispersione termica di 100 kW. Se le condizioni sono stazionarie, si
denisca il tipo di macchina termodinamica, si calcolino la potenza meccanica erogata, l'entropia
generata per irreversibilit nell'unit di tempo e l'energia disponibile nell'unit di tempo della
corrente in ingresso (Tamb = 20 C, Pamb = Patm ).
2. In un bungalow, lo stesso apparecchio viene utilizzato sia per il riscaldamento che per il raresca-
mento. Il COP massimo della macchina pari a 3.8. Poich non si dispone di allacciamento alla
rete elettrica, la potenza meccanica viene fornita da un generatore caratterizzato da un rendi-
mento di 0.4. Calcolare il consumo invernale (energia del combustibile), sapendo che la potenza
termica da fornire alla stanza di 3 kW e, a parit di condizioni di funzionamento del motore,
la potenza termica di rarescamento in estate.
3. Si vuole produrre della granita partendo da una miscela di acqua e succo di limone. Subito prima
di essere messa nel congelatore, la miscela riempie un contenitore della capacit di 2 l e si trova
in equilibrio con l'ambiente a 30 C. Quando la granita viene tolta dal freezer, completamente
solidicata e si trova a 5 C.
Assumendo per la miscela le stesse propriet termosiche dell'acqua (cS = 2,12 kJ/kgK, cL =
4,2 kJ/kgK, vS = 1,1 kg/dm3 , vL = 1 kg/dm3 , Tcong = 0 C), e un'ecienza della macchina
frigorifera pari a 0,9, calcolare il lavoro elettrico fornito, dopo aver denito il tipo di macchina.
Se il freezer si trova in una stanza di 4 mx4 mx3 m, lecito considerare che la sorgente superiore
innita?

2 Soluzioni
1. La turbina un componente di macchina che ha lo scopo di estrarre potenza meccanica da una
corrente uida lasciando che si espanda. Come per i compressori, il funzionamento ottimale di

1
una turbina si ha quando si minimizzano gli scambi di potenza termina con l'esterno, ma non
sempre si riesce a isolare perfettamente la turbina: in questo caso si specica che si deve fare il
conto con una dispersione termica nota.
Dal bilancio energetico applicato alla turbina in condizioni stazionarie si ha
dE X X X
 = (me) + Q+ W
dt
|{z} inout inout inout
staz.


out
da cui W = m(h1 + w12/2 h2 w22/2) Qdiss . Il termine cinetico non trascurabile perch

le velocit sono specicate e, come si pu vedere, sono piuttosto alte da non essere trascurabili.
La variazione di entalpia non si pu esplicitare in funzione delle altre variabili, ma va calcolata
leggendo sulle tabelle i valori di entalpia:
h1 = hsurr (T1 , P1 ) = 3 232 kJ/kgK

h2 = hv.sat. (P2 ) = 267 kJ/kgK



out
da cui W = 5 582 kW.
Per calcolare l'entropia prodotta per irreversibilit nell'unit di tempo si imposta un bilancio
entropico:
dS X X
 = (ms) + S Q + S irr
dt
|{z} inout inout
staz.


out
da cui S irr = m(s2 s1 ) + S Q = 4,506 5 kW/K, avendo letto

s1 = ssurr. (T1 , P1 )

s2 = sv.sat. (P2 )

e avendo calcolato S Q considerando che lo scambio di potenza termina avviene alla temperatura
esterna della turbina, che costante e vale Tsup = 317 C.
Per trovare l'energia disponibile della corrente all'ingresso della turbina bisogna calcolare il lavoro
scambiato in una trasformazione che porta la corrente in equilibrio con l'ambiente in modo
reversibile. Risolvendo i bilanci energetico ed entropico, si trova che l'energia disponibile
" #
w2 Aw02
1,0 = m (h1 + 1 h0 A ) T0 (s1 s0 )

2 2A

dove le condizioni nello stato 0 sono quelle di equilibrio con l'ambiente a Tamb e Pamb , per cui il
uido si ferma e
h0 = hH2O (Tamb , Pamb ) = hl.sott. (Tamb , Pamb ) = 84,02 kJ/kgK

che pu essere letto da eventuali tabelle del liquido sottorareddato (che in aula non abbiamo
mai usato) o grazie alle correzioni di liquido sottorareddato:
hl.sott. (Tamb , Pamb ) = hl.sat. (Tamb , Pamb ) + v(Pamb Pl.sat. (Tamb ))
dove Pl.sat. (Tamb ) e hl.sat. (Tamb ) si leggono dalle tabelle del vapore saturo. Analogamente s0 si
calcola con le correzioni di liquido sottorareddato, che per l'entropia sono semplicemente:
s0 = sl.sat. (Tamb ) = 0,296 6 kJ/kgK

per cui 1,0 = 12,159 MW.


2. Si hanno due macchine termodinamiche combinate: la prima una macchina motrice, che con-
verte potenza termica in potenza meccanica con rendimento pari a 0,4. La seconda una
macchina operatrice, che prende in input la potenza meccanica prodotta dalla macchina motrice
e sposta potenza termica da una sorgente pi fredda verso una pi calda. Il motore funziona
sempre allo stesso modo in tutte le stagioni, mentre la macchina operatrice, a parit di potenza
meccanica in input, lavora in modo diverso: in estate, infatti, lo scopo della macchina quello
di rarescare il bungalow, perci preleva calore dalla stanza (che quindi pi fresca) e lo riversa
in atmosfera (che ha quindi il ruolo di sorgente termica ad alta temperatura). In inverno, al
contrario, lo scopo della macchina operatrice prelevare calore dall'ambiente e riversarlo nella
stanza: l'ambiente quindi a temperatura pi bassa rispetto alla stanza, e quindi ha il ruolo di
sorgente termica a bassa temperatura, mentre la stanza in inverno la sorgente termica ad alta
temperatura.
La stessa macchina operatrice funziona con COP diversi a seconda che si comporti da frigorifero
o da pompa di calore: nel primo caso, infatti, l'eetto utile della macchina la potenza termica
che si asporta dalla sorgente fredda, mentre la spesa energetica la potenza meccanica in ingresso:

op
QC
COPf =
W
Per una pompa di calore, invece, lo scopo il riscaldamento della sorgente ad alta temperatura,
mentre la spesa energetica sempre la stessa, cio la potenza meccanica in input:

op
QH
COPpc =
W
Il termine di potenza meccanica non ha l'apice op perch la potenza meccanica prodotta dalla
macchina motrice la stessa che viene assorbita dalla macchina operatrice, e quindi si ha glob-
almente un unico termine di potenza meccanica in questo sistema.
La macchina funziona in condizioni stazionarie senza scambi di massa con l'esterno, quindi il suo
bilancio energetico

op
op
QH = QC + W

quindi la denizione di COPf si pu riscrivere come



op
op
QC QH W
COPf =
=
= COPpc 1
W W
a prescindere dai dati. Di conseguenza il COP massimo quello della macchina operatrice
quando funziona da pompa di calore.
In inverno, quando la macchina funziona da pompa di calore, si conosce la potenza termica da
fornire alla stanza, che quindi la potenza termica scambiata con la sorgente ad alta temper-
atura: QopH = 3 kW. Dalla denizione di COPpc si ricava la potenza meccanica necessaria al
funzionamento della pompa di calore:

op
QH
W = = 0,789 kW.
COPpc

Per produrre questa potenza meccanica si fa funzionare il motore: a regime e in assenza di scambi
di massa, il suo bilancio energetico

mot
mot
QH = W + QC

Non sono note le due potenze termiche scambiate nel ciclo motore, per si conosce il rendimento
della macchina motrice, denito come eetto utile diviso per la spesa energetica della macchina:

W
= mot

QH

Poich sono noti sia che W , si pu ricavare il consumo invernale in termini di energia in ingresso
al motore come

mot
W
QH = = 1,973 kW

Questa potenza termica rappresenta l'energia del combustibile, perch in un motore, spesso la
somministrazione di potenza termica ad alta temperatura si ottiene bruciando del combustibile
(come nei motori automobilistici).
In estate, si dice che il motore funziona nelle stesse condizioni che in inverno, per cui le potenze
termiche scambiate e la potenza meccanica prodotta dalla macchina motrice sono le stesse. In-
vece, la potenza termica di rarescamento lo scopo della macchina frigorifera, per cui

op
QC = W COPf = W (COPpc 1) = 2,209 kW

3. La massa di acqua si calcola assumendo che il volume specico sia circa v 0,001 m3 /kg come
m = V H2O = 2 kg

Dal bilancio energetico applicato al sistema chiuso si trova


dE X   X ZX  
= (
me) Q + ZW = E H2O = Q
dt   Z
inout
 inout inout Z
 Z
| {z }
+

Per addittivit dell'energia, si scompone la variazione di energia nella somme delle tre variazioni
associate a ciascuna trasformazione: il rareddamento allo stato liquido dalla temperatura iniziale
a quella di congelamento, il congelamento (isotermobarico) e il rareddamento allo stato solido
dalla temperatura di congelamento no alla temperatura nale:
E H2O = E liq + E cong + E sol

Nel caso di rareddamento in fase liquida, l'energia interna consiste nel solo termine di energia
interna (non ci sono variazioni di quota del baricentro, l'acqua sta ferma e il liquido incom-
primibile, quindi a volume costante e in equilibrio dinamico con l'ambiente esterno a Pamb ):
E liq = U liq = mcliq (Tcong T1 ), dove Tcong = Tsol.sat. (Pamb ) = 0 C.
Lo stesso ragionamento si pu applicare al rareddamento del ghiaccio in fase solida: E sol =
U sol = mcsol (T2 Tcong ).
Per quanto riguarda il congelamento, invece, si sa che per l'acqua con supercie libera (cio
il cui volume non vincolato), c' un aumento di volume. Di conseguenza i soli contributo
all'energia che si possono trascurare sono quello cinetico e quello potenziale gravitazionale, mentre
l'energia interna e l'energia di pressione rimangono: la prima perch durante la solidicazione
viene assorbita dell'energia dall'ambiente per costituire i legami cristallini del ghiaccio, la seconda
perch il volume aumenta durante la solidicazione. La somma dei due proprio l'entalpia
di solidicazione, che tabulata e vale in valore assoluto hsolliq = 334 kJ/kgK1 . Durante il
congelamento (e, analogamente, durante la condensazione) in assenza di scambi di lavoro con
l'esterno, si ha una cessione di calore verso l'esterno, il che signica che il segno dell'entalpia di
congelamento negativo. Il bilancio energetico diventa quindi
h i
Q = m cliq (Tcong T1 ) hsolliq + csol (T2 Tcong ) = 942,6 kJ

che signica calore uscente dall'acqua. Questo calore asportato da parte della macchina oper-
atrice che fa funzionare il freezer, e quindi il calore associato alla sorgente a bassa temperatura.
Facendo il bilancio energetico alla macchina frigorifera si ha
W = QH QC

dove QC quello asportato dall'acqua e gli altri due termini sono incogniti. Per calcolarli, si
imposta il bilancio entropico alla macchina termodinamica considerando che opera in condizioni
reversibili, stazionarie e senza scambi di massa:
dS X   X X
 = (ms) + S Q + S irr = SQ = 0
dt 

inout inout
|{z}
inout
|{z}  rev.
staz. | {z }
chiuso

Poich la macchina scambia entropia solo con le due sorgenti termiche, si ha SQC,in = SQH,out . La
macchina scambia calore con la sorgente termica ad alta temperatura (cio la stanza, nella quale
la macchina termodinamica rilascia il calore) che si trova a temperatura costante. Di conseguenza
l'entropia scambiata insieme allo scambio di calore con la sorgente calda
2 2
QH QH
Z Z
H 1
SQ = = H QH =
1 T T 1 TH
1
Il valore sperimentale e quindi non si pu ricavare: poich non un valore che si incontra spesso, non siete tenuti

a saperlo a memoria: se dovesse capitare all'esame, vi verr fornito.


Al contrario, la temperatura della sorgente fredda cambia durante la trasformazione. L'entropia
scambiata con la sorgente fredda si scompone nei tre termini, ciascuno associato a uno speci-
co sottoprocesso: il rareddamento in fase liquida (a temperatura variabile), il congelamento
(isotermo) e il rareddamento in fase solida:
C liq cong sol
SQ = SQ + SQ + SQ

Ciascun addendo si potrebbe calcolare da denizione come Q/T , ma durante i due rared-
R

damenti la temperatura varia e quindi non si conosce la soluzione del'integrale. Al contrario,


durante il congelamento, la temperatura resta costante, quindi
cong Qcong
SQ =
Tcong

Per trovare Qcong si applica il bilancio energetico all'acqua durante il congelamento, da cui si trova
che il calore ceduto dall'acqua Qcong,out = mhsolliq , e quindi dal punto di vista della macchina,
entrante. Per quanto riguarda i due rareddamenti, applicando il bilancio entropico all'acqua,
assumendo che le sue trasformazioni siano reversibili, si trova che S H2O = SQH2O = SQC . Di
conseguenza
liq Tcong
SQ = S liq = mcliq ln
T1

sol T2
SQ = S sol = mcsol ln
Tcong

Il bilancio entropico applicato alla macchina nel caso reversibile restituisce quindi
QH
 
liq Tcong sol T2 hsolliq
= m c ln + c ln
TH T1 Tcong Tcong

da cui
 
H,rev H liq Tcong sol T2 hsolliq
Q = mT c ln + c ln = 1 359,7 kJ
T1 Tcong Tcong

Nel caso reversibile, quindi, il lavoro necessario al funzionamento del congelatore


W rev = QH,rev QC = 417,2 kJ

L'ecienza della macchina frigorifera (che NON il COPf ) il rapporto fra i lavori meccanici
in input rispettivamente nel caso reversibile e in quello reale:
W rev W rev
= = 0.9 (dai dati) = W reale = = 463,55 kJ
W reale
da cui
QC
QH,reale = QC + W reale = 1 406,2 kJ e COPfreale = = 2,03
W reale

Una sorgente innita una sorgente con una capacit termica tendente a innito. Inoltre, per
quanto i suoi scambi di lavoro o calore possano essere grandi, sono comunque niti, e quindi
anche la sua variazione di energia interna nita. Di conseguenza, assumendo che la variazione
di energia interna sia proporzionale alla variazione di temperatura, quest'ultima si calcola come
sorg sorg corg sorg U sorg
|U{z } = m
| {zc }T = T sorg = 0
msorg csorg
f inito inf inito

cio una sorgente innita non ha variazioni di temperatura. Questa un'ipotesi approssimativa,
dal momento che non esistono capacit termiche innite, ma solo molto grandi. Per vericare
l'ipotesi, si deve calcolare a posteriori la variazione di temperatura della sorgente modellata come
innita. Nel caso dell'esercizio, la sorgente calda, cio la stanza in cui si trova il frigorifero,
modellata come innita. Facendo il bilancio energetico alla stanza, si trovare
U stanza = QH,in

poich la stanza non scambia lavoro e riceve in ingresso il calore che la macchina operatrice le
cede in quanto sorgente termica ad alta temperatura. La stanza piena di aria, quindi si pu
correlare la variazione di energia interna della stanza alla sua temperatura con il modello di gas
ideale politropico:
U stanza
T stanza =
mstanza cstanza
v

La massa dell'aria contenuta nella stanza si calcola come mstanza = maria = V aria aria . Il volume
si calcola sapendo che i lati della stanza misurano rispettivamente 4 m, 4 m e 3 m e la densit
dell'aria si approssima con 1 kg/m3 . Il calore specico della stanza quello dell'aria contenuta
al suo interno, che si ricava con il modello di Boltzmann: cstanza
v = caria
v = 5/2R/Maria , da cui
la variazione di temperatura nell'aria contenuta nella stanza T stanza = 0,04 K, che anche
l'errore che si commette nello stimare la temperatura della stanza. Per sapere se un errore
accettabile, si calcola l'errore percentuale come
|Tipotizzata Tef f ettiva |
err% = 100
Trif erimento

La temperatura ipotizzata quella della stanza assunta come sorgente innita, cio 30 C. La
temperatura eettiva quella corretta della variazione di temperatura, cio 40,04 C. Inne la
temperatura di riferimento quella che si assunta valida per ricavare questi risultati, cio ancora
la Tipotizzata , da cui err% = 0,013 %. Quando un errore inferiore al 25%, si ritiene accettabile,
quindi in questo caso va assolutamente bene l'ipotesi di sorgente termica innita per la stanza.