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Soluzioni esercitazione 2 - 19 ottobre 2015

1 Testi
1. (esercizio 1.6) In condizioni di regime permanente, due uguali masse di uidi A e B aventi capac-
it termica CA/CB = 4, le cui temperature dieriscono di T = TB TA = 50 K vengono fatte
miscelare isobaricamente all'interno di un contenitore chiuso adiabatico.
Determinare, senza fare ricorso a ulteriori dati, le variazioni di temperatura dei due uidi.
Sapendo che la temperatura raggiunta dopo la miscelazione Teq = 60 C, determinare le tem-
perature iniziali dei due uidi.

2. (esercizio 1.5) Due blocchi d'acciaio (c = 125 Wh/tonK) e massa mA = mB = 10 kg sono


inizialmente isolati e si trovano rispettivamente alle temperature T1A = 20 C e T1B = 80 C.
Successivamente vengono messi in contatto per un tempo sucientemente lungo a garantire il
raggiungimento dell'equilibrio termico.
Supponendo che il sistema composto dai due blocchi sia termicamente isolato rispetto all'ambiente,
calcolare le temperature nali dei blocchi e l'entropia prodotta per irreversibilit durante il pro-
cesso.
Ipotizzando di rimuovere momentaneamente la coibentazione del sistema complessivo, cos che
dopo un certo tempo la temperatura dei due blocchi sia Teq = 40 C, calcolare lavoro e calore
scambiati con l'ambiente.
3. In riferimento all'esercizio precedente, rappresentare nel piano U S gli stati iniziali e nali del
sistema. Inoltre rappresentare e, possibilmente, calcolare la disponibilit adiabatica e l'energia
disponibile del sistema composto dai due blocchi rispetto a un ambiente a temperatura 20 C.
4. Il soone di una doccia eroga mediamente una portata di acqua pari a 15 l/min. La temper-
atura di uscita dell'acqua di 35 C (si tenga conto che tale temperatura di uscita ottenuta
miscelando il 35% di acqua proveniente dallo scaldabagno e il 65% di acqua fredda proveniente
dalle condutture di rete). Quest'acqua alla temperatura 5 C. Indicare di che sistema si tratta
e calcolare la temperatura a cui deve essere portata l'acqua nello scaldabagno per avere in uscita
le condizioni descritte.
5. Si ha a disposizione un bagno di gallio alla temperatura T1 = 1 000 C. Caratteristiche del gallio
sono il calore specico c = 370 J/kgK e la temperatura di fusione di circa 29 C, per cui esso
rimane liquido in una giornata particolarmente calda, con T0 = 35 C.
Si supponga di volerlo utilizzare per usi alternativi, per cui si cerca di estrarre del lavoro mec-
canico. A causa del costo, si vuole minimizzare la massa necessaria ad estrarre W = 10 MJ dal
bagno. A quanto ammonta l'energia interna iniziale, in tal caso?
Si supponga inoltre un processo che porti dallo stato iniziale A1 a un nuovo stato A3 caratteriz-
zato da pari energia ma entropia leggermente inferiore: pu esistere un tale processo? E il suo
opposto? Come possono essere realizzati questi due processi?

1
Rappresentare gli stati nel diagramma U S . (Si ipotizzi uno stato di riferimento in cui Uref = 0 J
a Tref = 0 C).

2 Soluzioni
1. Bilancio di energia sul sistema complessivo C :

dE C X  X X  
=  +
me Q +  W

dt 


inout inout inout


| {z } | {z } 
 | {z }


chiuso adiabatico rigido
= U C = 0




w2

e=u+ /
P +  /2 
+gz



|{z} | {z }
non f luente baricentro f ermo

Addittivit dell'energia: U C = U A + U B e uidi modellati come liquidi perfetti (incom-


primibili e a calore specico costante): U = mcT , da cui
A A A B
Z
Z c T + 
m m
HH cB T B = 0 = (4@B
c@ )T A = @B
c@ T B =

T B
4 T2A T1A = T2B T1B T A =
 
=
4
All'equilibrio nale, T2A = T2B = T2 , per cui

T = T1B T1A = T1B T1A + T2 T2 = T A T B = T A = T T B

Dalle ultime due equazioni si ricavano T B = 4/5T = 40 K e T A = 10 K.


T A,B rappresentano le variazioni di temperatura dei due sottosistemi, quindi una volta che
nota T2 Teq = 60 C = 333,15 K, si ricavano le temperature iniziali:
T1A = T2 T A = 323,15 K T1B = T2 T B = 373,15 K

2. Conversione: T1A = 353,15 K, T1B = 293,15 K, Teq = 313,15 K, c = 0,450 kJ/kgK


Bilancio di energia sul sistema complessivo C , sfruttando l'addittivit dell'energia:

dE C X  X X  
= me
 + Q +  W

dt 


inout inout inout


| {z } | {z } 
 | {z }


chiuso adiabatico rigido
= U A + U B = 0




w2

e=u+ /
P +  /2 
+gz



|{z} | {z }
non f luente baricentro f ermo

L'acciaio si modella come un solido perfetto, per cui, ricordando che i due blocchi hanno pari
massa e calore specico
mA cA (T2 T1A ) + mB cB (T2 T1B ) = 0 = mc(2T2 T1A T1B ) = 0 =
T1A + T1B
= T2 = = 323,15 K
2
Attenzione: in questo esercizio la temperatura nale sembra calcolata come la media aritmetrica
delle temeprature iniziali, ma questo accade solo perch, in questo specico caso, il sistema
isolato e le due capacit termiche sono identiche, e quindi si semplicano nell'equazione di
bilancio di energia. Calcolare la T2 come una media, in generale, sbagliato sia numericamentre
che concettualmente, poich la temperatura una grandezza intensiva, e quindi rappresenta una
lettura puntuale di una grandezza, non una quantit che si pu bilanciare!
Bilancio entropico del sistema C , ricordando che anche l'entropia addittiva:
dS C X  X  
=  +
ms S Q + S irr = S A + S B = S C = Sirr
dt 

inout
 inout
| {z } 
 | {z }
chiuso adiabatico

Per i solidi perfetti la variazione di entropia si calcola come S = mc ln T2/T1 , per cui
T22
 
T2 T2
Sirr = mc ln A + ln B = mc ln = 38,95 J/K
T1 T1 T1A T1B

Se il sistema non pi coibentato, pu scambiare calore con l'ambiente, ma a causa della sua
rigidezza, non pu ancora scambiare lavoro perch deve mantenere costante il proprio volume.
Bilancio energetico del sistema non isolato fra gli stati 2 e 3 (a temperatura Teq ), considerando
che mC = mA + mB = 2m
C
W23 =0
0C
QC C
23 = U23 = m c(T3 T2 ) = 90 kJ

Notare che QC13 = QC23 e W13


C = W C perch fra 1 e 2 non ci sono comunque scambi.
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3. Disponibilit adiabatica o exergia o lavoro reversibile: lavoro estraibile dal sistema con una
trasformazione interamente reversibile (Sirr = 0), il cui stato nale di equilibrio con l'ambiente
del sistema (per cui si sfrutta tutto il salto di temperatura disponibile). Per il sistema composito
C in un generico stato Z , si calcola come C Z,0 UZ0 T0 SZ0 = WZ0,rev = max (WZ0 ).
C C C C

Con T0 = 293,15 K, si ha 1,0 = 24 kJ



4. Conversione: V 3 = 2,5 104 m3 /s, da cui si ricava la portata massica erogata dal soone

m3 = V 3 = 0,25 kg/s (si ipotizzi l'acqua un liquido perfetto con = 1 000 kg/m3 ).

Il sistema aperto, quindi non c' un volume delimitato da tutte pareti materiali, ma si deve
scegliere un volume di controllo: si sceglie il volume intorno al miscelatore (dove conuiscono
le due portate in ingresso e da dove esce l'acqua verso il soone). Le parteti materiali che
lo delimitano sono quelle dei tubi, mentre le pareti geometriche (che unite a quelle materiali
costituiscono la totalit della supercie di contorno del sistema) sono le tre sezioni dei tubi in
cui si conoscono/determineranno le temperature. Al miscelatore conuiscono quindi tre portate,
di cui una in uscita (verso il soone della doccia, m3 ) e due in ingresso: dallo scaldabagno (m1 )

e dalla rete (m2 ).


Bilanci di massa e di energia:


dm X
 = m = m1 + m2 = m3
dt
|{z} inout
stazionario

dE X 
 X X 


 = me + Q + W = m1 e1 + m2 e2 = m3 e3
dt 
|{z} inout inout inout

stazionario | {z } | {z }
tubo isolato tubo rigido

Se si ipotizza che le sezioni del tubo siano fatte in modo tale che la velocit media dell'acqua
rimanga la stessa in tutte e tre le sezioni, e considerando che il miscelatore talmente piccolo
che le variazioni di quota dei baricentri delle tre sezioni sono trascurabile, si ha
w2
e = u + P/ +  /2 +  h
gz
|{z} |{z}
w=cost zcost


m1 e1 + m2 e2 = m3 e3 = m1 h1 + m2 h2 = m3 h3 =

= m1 h1 + m2 h2 = (m1 + m2 )h3 = m1 (h3 h1 ) + m2 (h3 h2 ) = 0 =

= m1 [(u3 + P3/) (u1 + P1/)] + m2 [(u3 + P3/) (u2 + P2/)] = 0 =

= m1 [(u3 u1 ) + 1/(P3 P1 )] + m2 [(u3 u1 ) + 1/(P3 P2 )] = 0 =
Se si trascurano le perdite di carico e le variazioni di energia cinetica, la pressione a cavallo del
miscelatore deve rimanere costante. L'acqua si modella come un liquido perfetto. Inne si ricorda
che m2 = 65%m3 , e quindi, di conseguenza, m1 = 35%m3

T3 0.65T2
0.35m3 c(T3 T1 ) + 0.65m3 c(T3 T2 ) = 0 = T1 = = 363,86 K
0.35