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Le spezie sono un ingrediente molto utilizzato e apprezzato in pasticceria, e il motivo è presto detto: con il profumo e il sapore aggiuntivo di una o più spezie, anche un dolce semplice e un po’ banale può diventare speciale e assolutamente irresistibile. Lo dimostrano le ricette raccolte in questo e-book: una serie di dolci molto comuni e facili da preparare, ma proposti in squisite e profumatissime versioni speziate tutte da provare!

Dolci classici e tradizionali come la torta di mele, la cheesecake americana, la ciambella o la panna cotta sono senza dubbio deliziosi anche senza spezie. Però, se si vuole dare un tocco in più e un gusto particolare senza stravolgere la ricetta tradizionale, le spezie sono la soluzione ideale.

Cannella, noce moscata, zenzero, chiodi di garofano, anice stellato a ogni dolce il suo aroma! Senza contare che quasi tutte le spezie presenti nelle ricette proposte sono ormai di comune utilizzo in cucina, anche quelle di origine orientale o tropicale. Per cui non vi sarà affatto difficile reperirle: un motivo in più per cimentarsi nella preparazione di questi ottimi dolci.

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Indice Cheesecake al miele e pepe di Giamaica pag.4 Torta di mele speziata pag.6 Ciambella

Indice

Indice Cheesecake al miele e pepe di Giamaica pag.4 Torta di mele speziata pag.6 Ciambella al

Cheesecake

al miele e pepe di Giamaica

pag.4

Torta di mele

speziata

pag.6

Ciambella

al cioccolato e peperoncino

pag.8

Panna cotta

all’anice stellato

pag.10

Birramisù

al coriandolo

pag.12

Crème brûlée

alla liquirizia

pag.14

Salame di cioccolato

al latte e cardamomo

pag.16

Crostatine

con crema allo zafferano e rabarbaro

pag.18

Pere in crosta

farcite con cioccolato, frutta secca e spezie

pag.20

Biscotti

alla noce moscata

pag.22

Cheesecake al miele e pepe di Giamaica Il profumo delle spezie (pepe di Giamaica, curcuma,

Cheesecake al miele e pepe di Giamaica

Cheesecake al miele e pepe di Giamaica Il profumo delle spezie (pepe di Giamaica, curcuma, chiodi

Il profumo delle spezie (pepe di Giamaica, curcuma, chiodi di

garofano), la cremosità del ripieno al formaggio addolcito dal miele

e una base friabile di biscotti frollini e burro: la cheesecake al miele

e pepe di Giamaica racchiude tutto ciò! Questa torta è molto più di una comunissima cheesecake: deliziosa, morbida e profumata, è

caratterizzata da un insieme di sapori che si sposano alla perfezione (nel ripieno al formaggio c’è anche lo yogurt greco, che sta molto bene sia con le spezie che con il miele). Inoltre, la particolarità di questa cheesecake sta nella presenza del pepe di Giamaica, che ha un sapore molto intenso e particolare, simile a un mix di varie spezie (pepe nero, cannella, noce moscata e chiodi di garofano), tanto che in francese e in inglese viene chiamato “tutte le spezie’” (toute-épice e allspice).

Preparazione

Per prima cosa preparate la base della cheesecake: spezzettate i frollini e frullateli fino a ridurli quasi in polvere. Mettete il burro a fondere in un pentolino e unitelo ai biscotti. Mescolate bene in modo da ottenere un composto omogeneo.

Rivestite una tortiera a cerniera di circa 22-24 centimetri di diametro con della carta da forno e disponete sul fondo il composto di burro

e biscotti, livellandolo e compattandolo bene con un cucchiaio. Mettete il tutto in frigorifero.

Preparate intanto il ripieno: in una terrina amalgamate lo yogurt greco al formaggio spalmabile, dopodiché unite il miele, il pepe di Giamaica, i chiodi di garofano e la curcuma. Mescolate e per finire aggiungete anche le uova, avendo cura di incorporarne uno per volta e solo dopo che il precedente si è ben amalgamato all’impasto.

Il composto è pronto: disponetelo sopra la base di frollini, livellandolo con un cucchiaio di legno.

Cuocete la cheesecake in forno preriscaldato per circa 45 minuti

a 180°C: fate comunque la prova dello stecchino e, se necessario,

prolungate un po’ la cottura. Aspettate che la torta si raffreddi prima di gustarla!

Accorgimenti

Per questa ricetta sono indicati formaggi dalla consistenza morbida

e spalmabile come il Philadelphia, la ricotta o la robiola.

Se non avete a casa i biscotti frollini, potete realizzare la base della torta frullando 250 g di farina 00 con 100 g di burro freddo tagliato a pezzetti e 30 g circa di zucchero a velo (se volete, potete aromatizzare il tutto con un po’ di estratto di vaniglia). Il composto così ottenuto va fatto riposare in frigorifero per un paio d’ore prima di essere steso nella tortiera.

Idee e varianti

Se non amate la curcuma, sostituitela con la cannella.

Servite la cheesecake con della panna e delle scaglie di mandorle oppure ricoprendola con una gelatina di arancia, preparata scaldando un po’ di succo d’arancia con un cucchiaio di miele e un po’ di amido di mais precedentemente sciolto in poca acqua. Quando il composto avrà raggiunto la giusta densità, potete usarlo per decorare la torta.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 1 torta

TEMPO DI PREPARAZIONE

70 min

facile DOSI per 1 torta TEMPO DI PREPARAZIONE 70 min INGREDIENTI • 450 g di formaggio

INGREDIENTI

• 450 g di formaggio fresco spalmabile

• 250 g di yogurt greco intero

• 200 g di biscotti frollini

• 100 g di burro

• 3 uova

• 100 g di miele

• ¼ di cucchiaino di pepe di Giamaica

• ½ cucchiaino di curcuma

• 1 presa di chiodi di garofano in polvere

miele • ¼ di cucchiaino di pepe di Giamaica • ½ cucchiaino di curcuma • 1
Torta di mele speziata La torta di mele è senza dubbio uno dei dolci più

Torta di mele speziata

Torta di mele speziata La torta di mele è senza dubbio uno dei dolci più popolari

La torta di mele è senza dubbio uno dei dolci più popolari e semplici che esistano. Per darle un tocco in più, non c’è niente di meglio che prepararla in versione speziata. Nella ricetta che vi proponiamo, cannella, chiodi di garofano e zenzero profumano, insaporiscono e rendono speciale l’impasto tradizionale!

Preparazione

Dopo aver sbucciato e tagliato le mele a pezzetti piuttosto piccoli, fatele saltare in una padella insieme a poco burro (circa 20 g) e a ½ cucchiaino di cannella, mescolando bene il tutto. Le mele non devono sfaldarsi, ma solo appassire leggermente e soprattutto profumarsi. Dopo 2-3 minuti spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

In una terrina mischiate la farina, il lievito di birra, il sale e unite anche le spezie: la restante cannella, i chiodi di garofano e lo zenzero.

Spezzettate 100 g di burro in un’altra terrina e sbattetelo con le fruste elettriche insieme allo zucchero, in modo da ottenere un insieme dalla consistenza liscia e cremosa. A questo punto aggiungete un uovo, sbattete per farlo amalgamare, dopodiché aggiungete anche il secondo uovo e sbattete nuovamente.

A questo punto accorpate i 2 preparati, versando il mix di farina e spezie nella terrina in cui avete appena sbattuto le uova. Montate velocemente il tutto, quanto basta per ottenere un composto ben amalgamato e privo di grumi.

Rivestite con la carta da forno una tortiera dal diametro di 24 centimetri e versatevi metà dell’impasto: livellatelo bene e sopra distribuitevi le mele, spargendole in modo uniforme. Ricoprite con la restante metà di impasto e infornate in forno preriscaldato a 180°C:

la torta deve cuocere per circa 25-30 minuti. Servite la torta tiepida o fredda.

Accorgimenti

Le varietà di mele migliori per questa torta sono le renette, le Golden Delicious o le Stark Delicious.

Per sicurezza fate la prova dello stecchino: il tempo di cottura può variare a seconda del forno che utilizzate.

Idee e varianti

Una possibile variante di questa ricetta consiste nel preparare una purea di mele e unirla all’impasto anziché lasciare le mele a pezzetti. Per preparare la purea di mele affettatele molto finemente e fatele cuocere insieme a un po’ di zucchero e di acqua fino a quando non si saranno sfaldate completamente: ci vorrà come minimo un quarto d’ora. Per rendere più veloce l’operazione, potete frullarle.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 1 torta

TEMPO DI PREPARAZIONE

60 min

facile DOSI per 1 torta TEMPO DI PREPARAZIONE 60 min INGREDIENTI • 350 g di mele

INGREDIENTI

• 350 g di mele

• 250 g di farina di grano tenero 00

• 200 g di zucchero di canna

• 120 g di burro

• 2 uova

• 1 bustina di lievito di birra secco in polvere

• 1 cucchiaino e ½ di cannella in polvere

• 1 cucchiaino e ½ di zenzero in polvere

• 1 presa di chiodi di garofano in polvere

• 1 pizzico di sale

in polvere • 1 cucchiaino e ½ di zenzero in polvere • 1 presa di chiodi
Ciambella al cioccolato e peperoncino Come si può arricchire una semplice ciambella al cioccolato? A

Ciambella al cioccolato e peperoncino

Ciambella al cioccolato e peperoncino Come si può arricchire una semplice ciambella al cioccolato? A volte

Come si può arricchire una semplice ciambella al cioccolato?

A volte basta proprio poco per rendere più particolare un dolce. In

questo caso è sufficiente aggiungere un ingrediente: il peperoncino.

E un ciambellone da colazione si trasforma in un dolce intrigante,

perfetto da preparare per un San Valentino “piccante”: l’abbinamento cioccolato-peperoncino, infatti, è piuttosto afrodisiaco.

Preparazione

Spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo a sciogliere

a bagnomaria. Quando sarà completamente fuso, unitevi il peperoncino in polvere.

Tagliate a dadini 150 g di burro e mescolatelo insieme allo zucchero, possibilmente con uno sbattitore elettrico: dovete ottenere un composto liscio e cremoso. Dopo aver incorporato anche le uova

e aver sbattuto nuovamente per farle amalgamare, aggiungete il

cioccolato aromatizzato al peperoncino e mescolate bene il tutto.

Mischiate 250 g di farina al lievito e al sale e unitela al preparato, poco per volta e alternandola al latte, mescolando in continuazione. Se necessario, dopo aver unito la farina e il latte, sbattete nuovamente con lo sbattitore elettrico in modo da amalgamare il composto alla perfezione.

Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella del diametro di 22 centimetri e versatevi l’impasto: la ciambella deve cuocere in forno preriscaldato a 180°C per una mezz’ora circa (verificate comunque la cottura con uno stuzzicadenti).

Accorgimenti

Per ottenere un composto più soffice, dimezzate la dose di farina sostituendola con della fecola di patate.

A seconda dell’intensità del sapore piccante che volete ottenere, aumentate o diminuite leggermente la dose di peperoncino in polvere.

Idee e varianti

L’impasto della ciambella può essere aromatizzato anche con della cannella, se volete una nota speziata in più che si sposi bene con il peperoncino. Oppure, al posto della cannella potete grattugiare un po’ scorza di arancia.

Per rendere più golosa questa ciambella, completatela con una copertura di ganache al cioccolato oppure servitela con una crema inglese.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 1 ciambella

TEMPO DI PREPARAZIONE

60 min

facile DOSI per 1 ciambella TEMPO DI PREPARAZIONE 60 min INGREDIENTI • 280 g di farina

INGREDIENTI

• 280 g di farina di grano tenero 00

• 250 ml di latte

• 180 g di burro

• 150 g di cioccolato fondente

• 50 g di zucchero

• 3 uova

• 1 cucchiaio di peperoncino in polvere

• 1 bustina di lievito per dolci

• 1 pizzico di sale

di zucchero • 3 uova • 1 cucchiaio di peperoncino in polvere • 1 bustina di
Panna cotta all’anice stellato Questo dessert è semplice e al tempo stesso particolare, grazie al

Panna cotta all’anice stellato

Panna cotta all’anice stellato Questo dessert è semplice e al tempo stesso particolare, grazie al gusto

Questo dessert è semplice e al tempo stesso particolare, grazie al gusto inconfondibile dell’anice stellato. Questa spezia a forma di stella ha un sapore intenso e avvolgente (molto simile a quello della liquirizia) parecchio apprezzato in cucina, dove viene spesso usata per rendere speciali piatti sia dolci che salati. Nel caso della panna cotta, il risultato è un dessert fresco e delizioso!

Preparazione

Per prima cosa immergete i fogli di colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti, in modo che si ammorbidiscano.

Nel frattempo mettete 400 ml di panna in una casseruola insieme all’anice stellato e portate a ebollizione dolcemente, tenendo la fiamma molto bassa.

Quando la panna inizia a bollire, unite lo zucchero a velo: mescolate bene e spegnete il fuoco. Strizzate i fogli di colla di pesce e uniteli alla panna, mescolando con cura in modo da farli sciogliere.

Ora non vi resta che amalgamare al composto la restante panna e versare il preparato negli appositi stampini, filtrandolo con un colino.

Ponete quindi gli stampini in frigorifero, dove li lascerete raffreddare per circa 3 ore prima di servirli.

Accorgimenti

Se volete che l’anice si senta più intensamente, aumentatene leggermente la dose aggiungendone 1 o 2 stelline. Non usate però più di 7 stelline: dal momento che l’anice stellato ha un sapore piuttosto intenso, non serve eccedere con la quantità, altrimenti il gusto potrebbe risultare stucchevole.

accorgete che l’anice si sente troppo, aggiungete un poco di latte per smorzarne il sapore. State però attenti a non metterne troppo, altrimenti altererete la consistenza finale della panna cotta.

Bagnando gli stampini con un po’ di acqua fredda riuscirete a sformare la panna cotta sul piatto da portata con più facilità.

Dopo aver filtrato il composto, non gettate via le stelline di anice. Possono infatti essere usate più volte: vanno buttate solo quando non hanno più il loro inconfondibile profumo.

Idee e varianti

Se avete amici vegetariani a cena e non volete utilizzare la colla di pesce, sostituitela con l’agar agar, un’alga dalla capacità addensante. Ne bastano un paio di grammi: rende il dolce più cremoso e con una consistenza meno gelatinosa di quella che si ottiene con la colla di pesce.

Per profumare ancora di più questa panna cotta potete unire, se lo gradite, anche un po’ di cardamomo.

Servite il dolce al naturale, con qualche stellina di anice come decorazione. Se volete renderlo ancora più goloso, guarnitelo con una salsa al cioccolato o al caffè.

Questa panna cotta si accompagna molto bene a un bel bicchierino di Sambuca.

Al contrario, se assaggiando la panna mentre è sul fuoco vi

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 4 persone

TEMPO DI PREPARAZIONE

30 min

facile DOSI per 4 persone TEMPO DI PREPARAZIONE 30 min INGREDIENTI • 600 ml di panna

INGREDIENTI

• 600 ml di panna fresca

• 150 g di zucchero a velo

• 2 fogli di colla di pesce

• 5 stelle di anice stellato

• 600 ml di panna fresca • 150 g di zucchero a velo • 2 fogli
Birramisù al coriandolo Il tiramisù si può realizzare in diverse varianti. Una delle più originali

Birramisù al coriandolo

Birramisù al coriandolo Il tiramisù si può realizzare in diverse varianti. Una delle più originali è

Il tiramisù si può realizzare in diverse varianti. Una delle più originali è sicuramente quella alla birra: si tratta del cosiddetto birramisù! Se preparato con il coriandolo al posto del classico cacao in polvere, il birramisù diventa ancora più particolare. Il coriandolo è, in effetti, una spezia che non viene spesso utilizzata per i dolci (in genere è usato per insaporire piatti di carne, pesce o verdure), ma il suo sapore fresco e leggero ben si presta ad arricchire questo tiramisù alla birra. Provatelo se volete stupire i vostri ospiti con un dessert un po’ fuori dal comune!

Preparazione

Lavorate il mascarpone con un cucchiaio di legno in modo da ammorbidirlo, dopodiché unitevi la panna precedentemente ben montata. Riponete il composto in frigorifero.

Preparate quindi lo zabaione alla birra: sbattete i tuorli insieme allo zucchero; quando avrete ottenuto un composto dalla consistenza piuttosto spumosa, aggiungetevi un po’ di birra (circa 60-70 ml) e sbattete nuovamente fino a farla amalgamare del tutto.

Trasferite lo zabaione in una pentola con il manico e fatelo cuocere a bagnomaria per una decina di minuti circa, sempre sbattendo con le fruste elettriche. Dovete ottenere un composto cremoso e

piuttosto gonfio. A questo punto incorporate la crema ottenuta al mix

di mascarpone e panna e mescolate bene.

e coriandolo, fino a esaurire gli ingredienti. Terminate con una bella

spolverata di coriandolo.

Accorgimenti

Il segreto per una buona riuscita della ricetta sta nella scelta della birra: dev’essere preferibilmente scura e ad alta fermentazione, simile al caffè sia nel colore che nell’intensità del sapore. L’ideale è

quindi una Stout, birra realizzata con malti d’orzo parecchio tostati: ha un sapore per certi versi simile a quello del caffè e del cioccolato. Se non avete in casa birra scura ma solo chiara, rimediate mischiandola

a un po’ di caffè per preparare la bagna dei savoiardi.

Idee e varianti

Per una presentazione originale del vostro birramisù, componetelo in un grosso boccale, di quelli che si usano per servire la birra.

Al posto dei savoiardi è possibile utilizzare dei pavesini.

Ora potete comporre il vostro birramisù: prendete i savoiardi, inzuppateli nella birra e disponeteli in un primo strato nei bicchieri da portata o nelle coppette monoporzione (in alternativa usate la

classica pirofila), spezzandoli se necessario. Ricoprite i biscotti con

la crema al mascarpone e birra, spolverate la crema con un po’ di

coriandolo, dopodiché realizzate un secondo strato inzuppando altri savoiardi. Continuate in questo modo, alternando savoiardi, crema

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 4 persone

TEMPO DI PREPARAZIONE

30 min

facile DOSI per 4 persone TEMPO DI PREPARAZIONE 30 min INGREDIENTI • 300 ml di panna

INGREDIENTI

• 300 ml di panna fresca

• 120 g di zucchero

• 70 g di mascarpone

• 12 savoiardi

• 4 tuorli

• Birra scura q.b.

• Coriandolo in polvere q.b.

120 g di zucchero • 70 g di mascarpone • 12 savoiardi • 4 tuorli •
Crème brûlée alla liquirizia La crème brûlée è un dolce al cucchiaio di origine francese

Crème brûlée alla liquirizia

Crème brûlée alla liquirizia La crème brûlée è un dolce al cucchiaio di origine francese particolarmente

La crème brûlée è un dolce al cucchiaio di origine francese particolarmente goloso, che in genere piace a tutti. Solitamente viene aromatizzata con la vaniglia, ma perché non pensare a una versione alternativa ancora più sfiziosa, ovvero alla liquirizia? Così preparata, la crème brûlée è ottima e ben bilanciata: il gusto fresco e vagamente amarognolo della liquirizia rende infatti più leggera e meno stucchevole la dolce cremosità di questo dessert francese. A completare il tutto la crosta di zucchero di canna in superficie, per un dessert davvero irresistibile, perfetto da servire dopo una cena leggera!

Preparazione

Versate il latte e la panna in una casseruola e unitevi anche la liquirizia. Portate a ebollizione il tutto, a fiamma dolce e mescolando spesso con un cucchiaio di legno.

Intanto, in una terrina piuttosto capiente, sbattete velocemente i tuorli insieme allo zucchero semolato, in modo da farli amalgamare bene.

Non appena la panna giunge a ebollizione, toglietela dal fuoco e unitela al mix di zucchero e tuorli, versandola a filo e mescolando in continuazione.

Unita tutta la panna, trasferite il composto in 4 apposite cocotte da forno, filtrandolo con un colino. Mettete quindi le cocotte a cuocere in forno a bagnomaria: a 170°C e per circa 45 minuti. A cottura ultimata, fate raffreddare un po’ la crème brûlée a temperatura ambiente.

Tenete il dessert in frigo fino al momento di servirlo.

Accorgimenti

Tuorli e zucchero vanno semplicemente sbattuti, non montati.

La liquirizia in polvere viene venduta sia con la scorza che senza scorza: la migliore è quella priva di scorza, perché ha una polvere più fine ed è quindi più adatta per questa ricetta. Se avete difficoltà a reperire la liquirizia in polvere, potete sempre ripiegare sui bastoncini, che dovrete grattugiare.

Se non avete l’apposito cannello da cucina per caramellare lo zucchero di canna, preparate un semplice caramello. Vi basterà sciogliere lo zucchero di canna in una casseruola, insieme a un po’ d’acqua, quanto basta per ottenere un caramello dalla giusta consistenza.

Idee e varianti

La crème brûlée classica viene preparata aromatizzando la panna con i semini di mezza stecca di vaniglia: nella versione alla liquirizia la vaniglia diventa un ingrediente superfluo (così si sentirà più intensamente la liquirizia) ma, se preferite una nota di sapore in più, potete metterla lo stesso.

Questo dessert si può preparare in altre versioni speziate: con la cannella o il cardamomo, ad esempio.

Cospargete quindi i dolcetti di zucchero di canna, che andrete a sciogliere e caramellare usando l’apposito cannello da cucina.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 4 persone

TEMPO DI PREPARAZIONE

60 min

facile DOSI per 4 persone TEMPO DI PREPARAZIONE 60 min INGREDIENTI • 400 ml di panna

INGREDIENTI

• 400 ml di panna fresca

• 100 ml di latte

• 4 tuorli

• 50 g di zucchero semolato

• 4 cucchiai di liquirizia in polvere

• Zucchero di canna q.b.

ml di latte • 4 tuorli • 50 g di zucchero semolato • 4 cucchiai di
Salame di cioccolato al latte e cardamomo Anche se è un dolce facilissimo da preparare,

Salame di cioccolato al latte e cardamomo

Salame di cioccolato al latte e cardamomo Anche se è un dolce facilissimo da preparare, il

Anche se è un dolce facilissimo da preparare, il salame di cioccolato fa sempre la sua bella figura, sia per la forma particolare che lo caratterizza (se lo preparate bene, sembrerà proprio un salame), sia per la golosità dell’impasto. In questa ricetta vi proponiamo una versione con cioccolato al latte e con un’ottima spezia, il cardamomo. Il cardamomo conferisce al salame un retrogusto intenso, fresco e piacevolmente fruttato, che si abbina molto bene al sapore dolce e delicato del cioccolato al latte.

Preparazione

Spezzettate il cioccolato al latte e mettetelo a sciogliere a bagnomaria. Nel frattempo sbriciolate i biscotti in modo piuttosto grossolano (non dovete ridurli in polvere).

Separate i tuorli dagli albumi e sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto omogeneo, al quale andrete a unire il burro ammorbidito a temperatura ambiente e tagliato a pezzetti.

Quando il burro si sarà amalgamato completamente, aggiungete anche il cioccolato fuso e il cardamomo. Mescolate bene e, per finire, incorporate i biscotti, lavorando nuovamente con cura il composto.

La ricetta tradizionale del salame al cioccolato prevede l’aggiunta di un paio di cucchiai di rum (o marsala), ma nella versione al cardamomo è preferibile evitare di metterlo per non coprire il sapore della spezia.

Prima di mangiarlo, lasciate riposare il salame fuori dal freezer per 5 minuti, altrimenti sarà troppo freddo. Se invece non lo mangiate subito, dopo 1 ora spostate il salame in frigorifero per non farlo congelare.

Idee e varianti

Le varianti di questo salame al cioccolato sono diverse: potete prepararlo con cioccolato fondente, gianduia o bianco (con il cioccolato bianco, i frollini devono preferibilmente essere al cacao per creare il contrasto cromatico), usando delle nocciole tritate al posto dei biscotti (come si fa in Piemonte) oppure sostituendo il burro con del mascarpone.

Servite il salame di cioccolato al cardamomo con un buon caffè aromatizzato al cardamomo, come si usa nei paesi arabi (basta unire alla polvere di caffè un paio di semi di cardamomo). I più golosi lo potranno completare con un po’ di panna!

Dopo aver dato al composto la tipica forma allungata del salame, rivestitelo con della pellicola trasparente e fatelo riposare in freezer per circa 1 ora, in modo che si compatti bene.

Accorgimenti

Per questa ricetta è meglio utilizzare il cardamomo verde, il più pregiato e adatto alla preparazione dei dolci. In effetti, esiste anche quello nero, più diffuso e meno costoso, ma ha un gusto meno fruttato e più amarognolo.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 4-6 persone

TEMPO DI PREPARAZIONE

30 min

facile DOSI per 4-6 persone TEMPO DI PREPARAZIONE 30 min INGREDIENTI • 300 g di biscotti

INGREDIENTI

• 300 g di biscotti frollini

• 200 g di cioccolato al latte

• 130 g di burro

• 100 g di zucchero

• 2 uova

• 1 cucchiaino e ½ di cardamomo in polvere

g di cioccolato al latte • 130 g di burro • 100 g di zucchero •
Crostatine con crema allo zafferano e rabarbaro Il rabarbaro è una pianta cinese dal sapore

Crostatine con crema allo zafferano e rabarbaro

Crostatine con crema allo zafferano e rabarbaro Il rabarbaro è una pianta cinese dal sapore leggermente

Il rabarbaro è una pianta cinese dal sapore leggermente acidulo, i cui gambi vengono comunemente utilizzati (sebbene in Occidente il suo consumo sia relativamente recente) per preparare ottime confetture e per arricchire varie preparazioni sia dolci che salate. Un classico è ad esempio la crostata al rabarbaro: un dessert davvero ottimo perché il sapore dolce della pasta frolla bilancia molto bene quello un po’ acido del rabarbaro. Se poi si arricchisce il tutto con una deliziosa crema allo zafferano, come proposto nella ricetta di queste crostatine, il dolce diventa davvero delizioso e completo. Lo zafferano, con il suo caratteristico colore giallo e l’inconfondibile profumo, dà un tocco in più alla ricetta.

Preparazione

Dopo aver lavato e asciugato i gambi di rabarbaro, sfilettateli (ovvero privateli dei fili, come si fa con i gambi di sedano) e riduceteli a tocchetti lunghi più o meno 2 centimetri. Metteteli quindi in una terrina e zuccherateli (sono sufficienti 50 g circa di zucchero), mescolando bene il tutto.

In un’altra terrina sbattete la panna insieme a un uovo intero e a 2 tuorli: unite quindi al composto ottenuto i restanti 100 g di zucchero e lo zafferano, amalgamando con cura tutti gli ingredienti. La crema allo zafferano è pronta.

Ora non vi resta che stendere la frolla: cospargete di farina il piano di lavoro e stendetevi la pasta con un mattarello, fino a quando non avrà raggiunto lo spessore di 2-3 mm. Foderate quindi le apposite formine per crostatina (precedentemente ben imburrate e infarinate) con la pasta, utilizzando le eventuali eccedenze per “rinforzare” i bordi.

Distribuite quindi la crema allo zafferano nelle crostatine, livellandola bene con un cucchiaio. Sopra la crema disponete i tocchetti di rabarbaro.

Le crostatine vanno cotte in forno preriscaldato a 180°C, più o meno per 25-30 minuti (la crema deve addensarsi e dorarsi). Una volta sfornate, gustatele tiepide.

Accorgimenti

Ricordate che del rabarbaro è bene utilizzare solo i gambi: le foglie contengono acido ossalico che è una sostanza tossica, soprattutto se consumata in gran quantità. Per questo è preferibile evitare di mangiare le foglie.

Per una buona riuscita della ricetta è indispensabile scegliere dello zafferano di buona qualità: ciò significa che la polvere dev’essere pura al cento per cento e non mischiata con altre componenti di dubbia qualità alimentare e organolettica. Riconoscere della polvere di zafferano puro non è poi così difficile: basta prestare attenzione al profumo (dev’essere intenso), al colore (dev’essere rosso brillante, piuttosto scuro; la presenza di puntini bianchi e/o una colorazione sul rosso chiaro sono indice di scarsa qualità) e alla consistenza (dev’essere omogenea e priva di grumi). Inoltre, è bene considerare anche il prezzo: lo zafferano è un ingrediente in genere piuttosto caro. Se lo pagate troppo poco, probabilmente sarà di bassa qualità.

Se avete tempo, preparate a casa la pasta frolla anziché acquistare quella già pronta.

Idee e varianti

Una possibile variante di questa ricetta consiste nell’unire anche delle fragole: in tal caso, usate solo 1 o 2 gambi di rabarbaro.

Queste crostatine si possono servire con una pallina di gelato alla vaniglia (la vaniglia sta molto bene con il rabarbaro) oppure con una crema inglese.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 6-8 pezzi

TEMPO DI PREPARAZIONE

60 min

facile DOSI per 6-8 pezzi TEMPO DI PREPARAZIONE 60 min INGREDIENTI • 400 g di pasta

INGREDIENTI

• 400 g di pasta frolla

• 3 gambi di rabarbaro

• 200 ml di panna fresca

• 150 g di zucchero

• 3 uova

1 bustina di zafferano

• Burro per gli stampini q.b.

• Farina di grano tenero 00 per gli stampini q.b.

• 3 uova • 1 bustina di zafferano • Burro per gli stampini q.b. • Farina
Pere in crosta farcite con cioccolato, frutta secca e spezie Un fragrante involucro di pasta

Pere in crosta farcite con cioccolato, frutta secca e spezie

Pere in crosta farcite con cioccolato, frutta secca e spezie Un fragrante involucro di pasta sfoglia

Un fragrante involucro di pasta sfoglia nasconde una deliziosa pera ripiena e cotta al forno: sono le pere in crosta farcite con cioccolato, frutta secca e spezie, un dessert davvero squisito! Il ripieno si può variare a proprio piacimento: quello che vi proponiamo in questa ricetta è particolarmente ghiotto e anche profumato, grazie alla presenza di spezie diverse (cannella, zenzero, noce moscata). E non si tratta solo di un dessert molto goloso, ma anche scenografico e bello da presentare!

Preparazione

Per prima cosa sbucciate le pere, senza privarle del picciolo e lasciandole intere. Tagliate quindi una fetta di pera dalla base (ovvero dalla parte opposta al picciolo), in modo da creare un appoggio orizzontale stabile. Usando un togli torsolo, private le pere del torsolo e svuotatele della polpa in mezzo, per ottenere una cavità centrale.

Ora preparate il ripieno: tritate in modo grossolano il cioccolato e frullate le mandorle e le noci, senza però ridurle in polvere. Trasferite il tutto in una terrina e unitevi la noce moscata, la cannella, lo zenzero e per finire lo zucchero di canna, mescolando con cura. Il ripieno è pronto: usatelo per farcire le pere.

Srotolate la pasta foglia sul piano di lavoro e ricavatene 4 rettangoli piuttosto grandi: disponeteli quindi su una placca da forno rivestita di carta antiaderente e ponete una pera (con il picciolo rivolto verso l’alto) al centro di ogni rettangolo di pasta.

Spennellate la pasta sfoglia con il tuorlo sbattuto.

Fate quindi cuocere le pere in forno preriscaldato a 180°C, più

o meno per 50 minuti (il rivestimento di sfoglia dev’essere ben

dorato). Una volta sfornate, aspettate che intiepidiscano, dopodiché decoratele con una lieve spolverata di zucchero a velo e servitele!

Accorgimenti

Per una buona riuscita della ricetta occorre utilizzare una pera dalla polpa piuttosto soda e compatta (non acquosa), come la Kaiser o l’Abate.

Idee e varianti

Il ripieno può essere variato a proprio piacimento, sia nella scelta

delle spezie che della frutta secca. Se volete, aggiungete un po’ di uvetta o sostituite il cioccolato con della crema alla vaniglia o della marmellata. In ogni caso, è possibile combinare gli ingredienti come

vi suggerisce la vostra fantasia e il vostro gusto personale.

Una maniera alternativa di rivestire le pere con la sfoglia consiste nel ritagliare diverse strisce di pasta (della larghezza più o meno di 1 cm)

e di avvolgerle intorno alle pere formando una sorta di spirale.

Non vi resta che rivestire ogni pera con la sfoglia, unendo in alto i quattro angoli del rettangolo di pasta (il rettangolo dev’essere quindi sufficientemente grande per coprire interamente la pera), senza lasciare parti scoperte. Chiudete il “fagottino” arricciando la sfoglia intorno al picciolo, che deve fuoriuscire dall’involucro di pasta.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 4 persone

TEMPO DI PREPARAZIONE

80 min

facile DOSI per 4 persone TEMPO DI PREPARAZIONE 80 min INGREDIENTI • 4 pere • 2

INGREDIENTI

• 4 pere

• 2 rotoli di pasta sfoglia

• 100 g di cioccolato fondente

• 130 g di mandorle tostate

• 130 g di noci sgusciate

• 1 cucchiaino di cannella in polvere

• ½ cucchiaino di noce moscata

• ¼ cucchiaino di zenzero in polvere

• 70 g di zucchero di canna

• 1 tuorlo d’uovo

• Zucchero a velo per decorare q.b.

cucchiaino di zenzero in polvere • 70 g di zucchero di canna • 1 tuorlo d’uovo
Biscotti alla noce moscata I biscotti alla noce moscata sono una piccola prelibatezza di facilissima

Biscotti alla noce moscata

Biscotti alla noce moscata I biscotti alla noce moscata sono una piccola prelibatezza di facilissima preparazione.

I biscotti alla noce moscata sono una piccola prelibatezza di facilissima preparazione. Adatti a qualsiasi occasione, questi profumati biscottini sono ideali ad esempio per le feste natalizie

(confezionati in un bel pacchettino, saranno un regalo gradito), ma sono perfetti anche da consumare tutti i giorni a colazione oppure

a merenda, con una tazza di tè o un cappuccino. La noce moscata

- insieme a un pizzico di cannella - aromatizza l’impasto in modo

delicato, ma nello stesso tempo particolare e avvolgente: se amate le spezie, non resisterete al dolce profumo che emanano questi biscotti appena sfornati!

Preparazione

Tagliate a pezzetti il burro (dev’essere morbido a temperatura ambiente) e lavoratelo insieme allo zucchero di canna, fino a far incorporare i 2 ingredienti in un composto dalla consistenza omogenea e cremosa.

preferite (a stella, a cuore, a ciambellina…).

Rivestite una placca da forno di carta antiaderente e allineatevi i biscotti, distanziandoli un po’ l’uno dall’altro. Cuoceteli quindi in forno preriscaldato a 180°C, più o meno per un quarto d’ora o comunque finché non si saranno ben coloriti in superficie. Aspettate che si raffreddino un po’ prima di gustarli!

Accorgimenti

Se non disponete delle apposite formine, realizzate i biscotti con un coppapasta, un piccolo bicchiere o una tazzina da caffè.

Se amate molto la noce moscata, potete metterne un po’ di più in modo che si senta maggiormente: tuttavia è bene non esagerare, perché si deve sentire anche il gusto e la fragranza dell’impasto.

Idee e varianti

A questo punto aggiungete il tuorlo e, dopo averlo perfettamente

L’impasto di questi biscotti può essere arricchito unendo delle gocce

amalgamato, cominciate a unire la farina setacciata insieme al lievito. Unitela poco per volta, avendo cura di mescolare in continuazione

di

cioccolato fondente o un po’ di cacao amaro in polvere.

per evitare la formazione di grumi.

Al

posto della noce moscata, o in abbinamento a essa, potete usare

Incorporata tutta la farina, potete aggiungere la noce moscata grattugiata e la cannella. Mescolate bene e unite anche un po’

di latte, quanto basta per dare al preparato una consistenza più

morbida e liscia. Coprite quindi l’impasto con della pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per circa un’oretta.

Dopo un’ora, non vi resta che stendere l’impasto con un mattarello:

lo spessore indicativo è di 5-6 mm, ma potete fare anche biscotti

più spessi, se preferite. Steso l’impasto, realizzate i vostri biscotti utilizzando le apposite formine, scegliendo le forme che più

altre spezie a vostro piacere: ad esempio dello zenzero in polvere oppure qualche chiodo di garofano sminuzzato. Volendo, è possibile anche aromatizzare l’impasto con mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia.

Un modo alternativo di realizzare i biscotti alla noce moscata consiste nel preparare un impasto semplice, senza spezie (al

massimo aromatizzato solo con la vaniglia), per poi formare i biscotti e passarli, prima di infornarli, in una copertura speziata ottenuta mischiando 3-4 cucchiai di zucchero di canna con la noce moscata e

la cannella.

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DIFFICOLTÀ facile DOSI
DIFFICOLTÀ
facile
DOSI

per 25-30 biscotti

TEMPO DI PREPARAZIONE

1 ora e 40 minuti

per 25-30 biscotti TEMPO DI PREPARAZIONE 1 ora e 40 minuti INGREDIENTI • 280 g di

INGREDIENTI

• 280 g di farina di grano tenero 00

• 150 g di burro

• 100 g di zucchero di canna

• 1 tuorlo d’uovo

• 1 cucchiaino di noce moscata grattugiata

• 1 presa di cannella in polvere

• ½ cucchiaino di lievito per dolci

• Latte q.b.

di noce moscata grattugiata • 1 presa di cannella in polvere • ½ cucchiaino di lievito

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