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Parrocchia “S.

S. Maria Assunta”
Via Castello - 86085 Pietrabbondante (IS)

Numero Mese di Anno CICLOSTILATO IN


11 Agosto 2002 PROPRIO

Interno Chiesa Arcipretale “Santa Maria Assunta” - XVII Secolo - Pietrabbondante (IS)
LA SPERANZA

fontana a cui attingere l’acqua con la brocca, il


bucato senza la lavatrice automatica, la cucina sen-
Don Giovannino za il forno a microonde. Poi, con l'Angelo dell'An-
nunciazione, col Sì di Maria al progetto di Dio, co-
minciano le grandi cose. Grandi e sublimi però
solo nel mistero di Dio, ma nel tran tran della sua
“L'anima mia magnifica il Signore, perché
vita ecco le tante vicende dolorose, drammatiche.
grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente”. Maria
Capaci di mettere alla prova duramente la fede, an-
ringrazia il Signore e lo loda, perché ha operato in
che quella di Maria. Quel figlio che nasce in una
lei le sue meraviglie: Con la festa della titolare del-
grotta, e poi bisogna portarlo in fretta in esilio, per
la nostra parrocchia, ricordiamo l'ultima grande co-
salvarlo da chi lo vuole uccidere. E un giorno Ma-
sa che Dio ha operato in Maria: la sua assunzione
ria lo vede lasciare il villaggio di Nazareth, mam-
al cielo. Mistero che da 2000 anni stimola la rifles-
ma che assiste alla partenza del figlio che si allon-
sione e la preghiera dei cristiani. Basterebbe a ri-
tana per sempre. Lo ritrova, certo, ma sul Golgota,
cordarcelo un ritrovamento archeologico avvenuto
là dove Gesù muore sotto i suoi occhi di Addolora-
di recente, la lapide di una tomba cristiana in un
ta. Sono dunque queste le grandi cose che il Signo-
antico cimitero di Roma: la piccola tomba di un
re ha riservato al Sì di Maria?
bambino, che dice la fede dei suoi genitori. A Ro-
Ma poi Cristo risorge, viene la Pentecoste,
ma più di 1600 anni fa, nel quarto secolo dopo Cri-
lo Spirito del Signore scende su Maria e gli aposto-
sto, visse un bambino che aveva il curioso nome di
li, nasce la Chiesa. e Maria - madre di Dio - diven-
Mago, o Magone. Visse poco, morì a sei anni appe-
ta madre della Chiesa e madre spirituale di tutti
na, quando la vita comincia. Sulla sua tomba gli
noi. Dio ha fatto irruzione nella vita di Maria, e
archeologi hanno trovato un'iscrizione in latino,
Maria con il suo assenso libero e generoso ha dato
collocata dai genitori del piccolo, che tradotta in
il suo contributo alla redenzione del mondo. Per-
italiano dice cosi: “Piccolo Magone, tu hai la-
ché, vedete, la novità cristiana, la certezza cristia-
sciato la tua mamma sulla terra, e sei corso presso
na, è proprio questa: molti pensano che con la
Maria, la Madre della Chiesa. Perciò noi, i tuoi
morte tutto finisce, invece noi fidando nelle parole
cari genitori, non abbiamo più motivo di addolorar-
di Gesù sappiamo che la morte non è ultima cosa.
ci per te, e asciughiamo le nostre lacrime”.
Dopo, il Padre compirà grandi cose anche
Questa lapide incisa 1600 anni fa testimo-
per noi. Sull'esempio di Maria diciamo il no-
nia come già allora (e sempre) i cristiani hanno
stro sì al progetto di crescita umana e cristia-
guardato a Maria come primizia dei credenti in Cri-
na che ci viene dal Signore. Ci rimbocchiamo
sto, la prima redenta, la prima cristiana, colei che il
le maniche, voltiamo pagina. Come per Maria
Signore risorto ha chiamato per prima accanto a Sè
anche per noi, prima il grembiule della vita
nel suo regno. Sappiamo che il progetto di Dio per
quotidiana, e poi la corona. Ci aiuti Maria
la salvezza del mondo è passato attraverso Maria.
nella sua festa sotto il bel cielo di Dio.
Da una parte la proposta di Dio, misterio-
sa, imprevedibile, creatrice; e dall'altra la risposta
di Maria, libera, generosa, a quel mistero della ma-
ternità divina che avrebbe pervaso tutta la sua vita.
Noi forse siamo abituati un pò male, riguardo alla
Madonna. Ce la immaginiamo, e la raffiguriamo in
quadri e statue, come una regina. Le togliamo il
grembiule di casalinga, le mettiamo sulle spalle un
manto d'oro, in testa una corona d'oro, in mano uno
scettro d'oro. E anche Il suo Bambino Gesù ce lo
raffiguriamo come un reuccio tutto d'oro. I Vangeli
invece ci presentano un'immagine ben diversa di
Maria. La ragazza di Nazareth, promessa sposa a
quel giovanotto del suo villaggio, Giuseppe, per
tanti aspetti era molto vicina alle donne di tutti i
tempi, per tanti aspetti come una di loro. Una casa Eventuali offerte per il notiziario parrocchiale “LA
da tenere in ordine, la SPERANZA” possono essere fatte o direttamente al
Parroco o tramite conto corrente postale n° 13019864
- intestato a Parrocchia S. Maria Assunta -

cucina senza il forno a microonde. Poi, con l'An-

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LA SPERANZA

CAPIRE IL TURISMO
Come fenomeno sociale e culturale, il turi-
smo implica una correlazione con la società
complessa di cui è espressione. Nel tempo del
turismo vengono alla luce emergenze tipiche
della modernità: dall'espansione della soggetti-
vità personale alla differenziata organizzazione
del lavoro (flessibilità e nuove professioni), dallo
sviluppo dell'economia di mercato alla differen-
ziata diffusione del benessere, dall'invadente
interscambio etnico e al rinnovato interesse per in senso proprio ma soprattutto di ordine evasi-
le religioni, dalla ricerca di memoria attraverso i vo, diversivo, liberatorio. La mobilità oggi è cer-
beni artistici e monumentali alla nostalgia di una tamente indotta dalle attività di lavoro e dalla
identità storica. Alla luce di questi indicatori è civiltà metropolitana , ma si carica di senso
facile intuire come il turismo possa esprimere la nuovo che attraversa ogni individuo e lo so-
mutazione in atto nell'uomo e nella società. In spinge ad uscire dal proprio circuito vitale per
particolare manifesta il bisogno di conoscenze e rispondere a pulsioni tanto sentite quanto spes-
di esperienze di vita, al di là dei quotidiani mo- so confuse. Di conseguenza nasce l’urgenza di
delli di comportamento, in uno stile di provviso- equilibrare gli scompensi psicologici derivati dal
rietà, e in un singolare intreccio tra serietà e fri- vissuto della complessità sociale attraverso una
volezza, tra ricerca consapevole e svago disim- sorta di fuga dalla soffocazione quotidiana, ri-
pegnato. Attenendosi ad una lettura antropolo- cercando un luogo di novità, un tempo di auten-
gica, occorre rilevare e discernere i cambiamen- ticità, un circuito di relazioni non condizionate.
ti nel quadro dei bisogni dell'uomo moderno che Il turismo si evolve adducendo forme dif-
il turismo veicola e rivela sotto l'apparente e fuse di impresa industriale, commerciale ed e-
prevalente immagine del puro piacere di vivere. conomica, che si integrano con altre aree di oc-
Nello sforzo sincero ed oggettivo di comprende- cupazione lavorativa sul territorio. Diventa
re la natura del cambiamento e l'autenticità dei un bene sociale di grande prospettiva se si svi-
bisogni, non sfuggirà la considerazione del loro luppa nel rispetto delle culture locali, dei valori
dinamismo positivo e insieme delle loro connes- umanistici e delle leggi del mercato, secondo le
se ambiguità Rappresenta un'esigenza di liber- illuminate indicazioni della dottrina sociale del-
tà, tende a ricreare un ambito di vita dove si pri- la Chiesa. In correlazione a tale ambito il turi-
vilegia contemporaneamente il benessere e lo smo si innesta, nel bene e nel male, nelle que-
sconfinamento del desiderio quanto lo stare in stioni inerenti allo sviluppo sociale e civile del
pace con se stessi e la ricerca di esperienze Paese, assumendo funzione trainante e spec-
spirituali tramite la contemplazione della natura chio di un mondo che si muove e che genera
e delle opere d'arte. Comunque lo si consideri, nuove risorse di vita. Considerando la diversità
è sempre l'uomo il vero protagonista del turi- dei “turismi” e la loro interna motivazione è op-
smo. É l'uomo concreto, visto nella sua sogget- portuno annotare e distinguere i luoghi e i tempi
tività e nella sua relazione affettiva, familiare e dove si produce e dove si consuma la vacanza.
sociale, in continua esplorazione di se stesso. Diverso infatti è il turismo al mare, in collina, in
Forse è proprio questo tipo di uomo in libera u- campagna, in montagna, al lago, alle terme; di-
scita dall'alienazione e dall'anonimato che va verso ancora se si tratta di turismo culturale, di
accolto e coltivato nel “suo” turismo. Sotto que- turismo religioso, di turismo sociale, e ancora
sto profilo il turismo assume significati che raf- diverso se si considera il turismo estivo, inver-
forzano la possibilità di umanesimo, di incre- nale, del week-end o, invece, il semplice viaggio
mento del rapporto con l'ambiente, di incenti- di piacere, l'agriturismo o “turismo ver-
vazione dello scambio tra le culture. Se osser- de” (ecoturismo). Quanto più si distinguono le
viamo dall'interno le attuali tipologie di turismo molteplici condizioni turistiche, tanto meglio si
– dal week-end alle ferie tradizionali, dalle setti- comprendono le conseguenti diversità tipologi-
mane bianche al turismo dolce o verde, dalle che, i loro contenuti inespressi, le loro nascoste
gite giornaliere ai grandi viaggi – si avvertirà tensioni e motivazioni.
che esse esprimono richieste non solo di ordine
terapeutico e salutistico

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LA SPERANZA

Tratto da “Noi Avvenire”

La vacanza (stà a noi deciderlo!) può


essere il tempo per:
E vennero i giorni dell’ozio
1 Dialogare di più, grazie alla condizione
che si crea di maggior tempo disponibile,
IL SENSO DELLA VACANZA: andando a bilanciare e compensare il
SERVONO MOMENTI DI DISTACCO quotidiano che spesso ci sommerge di
PER ASSAPORARE IL BENE ATTORNO A NOI, cose da fare.
PER TROVARE IL GUSTO DI LODARE IL 2 Fare in coppia e in famiglia quelle cose
SIGNORE. PERCIO’ MOSE’ DETTO’ LA LEGGE che normalmente il quotidiano ci
DEL SETTIMO GIORNO: impedisce: leggere, passeggiare,
TEMPO DEL RIPOSO, TEMPO DELLO SPIRITO ascoltare musica, tornare ad essere
padroni del tempo; la vacanza è
Siamo d’accordo sul dovere di “non soprattutto libertà interiore.
perdere tempo” e di impiegare tutte le proprie 3 Riscoprire, valorizzare e ricostruire
forze per operare il bene, ma talvolta è relazioni che mutano, cambiano nel
necessario PERDERE IL TEMPO PER….. tempo. Abbiamo bisogno di riconoscere
questi cambiamenti (un figlio che cresce,
Qualche volta abbiamo bisogno della i linguaggi che si modificano….).
vacanza, del tempo cioè che non è misurato 4 Ritagliare spazi di silenzio per ascoltare
sull’efficienza, ma su altri valori, come il le parole con un altro suono e un’altra
migliorare la buona relazione in famiglia, oppure profondità e cogliere nel dialogo tra di noi
il recupero dei beni interiori, il ritorno alle le cose che contano.
sorgenti (Dio) del proprio agire per non 5 Sviluppare e amplificare l’interiorità
perderne il significato, la bussola e perché la crescita della coppia e della
l’orientamento. famiglia passa attraverso l’inversione
Ad alcuni sembra tempo perso, ma nell’io interiore che conduce alla sapienza
invece è tempo benedetto. Gli antichi latini del cuore.
parlavano dell’importanza del 6 Stare insieme, marito e moglie, genitori e
“negozium” (lavoro) e del “ozium” (da non figli, fratelli e sorelle, in una riscoperta di
tradursi in ozio come vizio, ma come vacanza). unità dove ciò che si fa lo si fa insieme,
Questo tempo “perso” può essere visto diventando così la vacanza occasione di
come il tempo del distacco per saper valutare e ulteriore conoscenza, confronto,
apprezzare meglio i beni che uno ha, saperne momento straordinario di crescita.
godere e ringraziare il Signore: importantissimo!
Diversamente la persona totalmente
La saggezza dei 60 anni
immersa nel lavoro e negli impegni è come il
mulo che cammina a testa bassa con i L’uomo a vent’anni
paraocchi, concentrato sui suoi sforzi, ma senza è troppo indaffarato
capire il senso della sua vita, senza viverla per cominciare a fare
appieno. un bilancio della propria vita.
Ci vogliono tempi di distacco per gioire A trent’anni
della casa che si è costruita, per assaporare il ritiene che sia meglio incominciare
bene attorno a se, per trovare spazi adeguati e a pensare ai preventivi
piuttosto che ai consuntivi.
gusto per lodare il Signore, per accorgersi di ciò
A quarant’anni
che avviene attorno. Perciò Mosè dettò la legge incomincia a sospettare
del settimo giorno, il Sabath, tempo del riposo, che la sua vita
del ristoro fisico psichico e spirituale, tempo sia tutto un fallimento.
dello spirito. A cinquant’anni
ne è convinto.
A sessanta non ci pensa più
e va avanti così.

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LA SPERANZA

Tratto da “La Sacra Famiglia/ n° 1/2002

I bambini e la Bibbia
Era sempre meno maligno dell’autore di questo
tema di religione, improntato ad uno spirito
La Bibbia è un elemento importante laico: “Mosè era figlio della figlia del Faraone.
nell’educazione religiosa perché, come diceva Ma la principessa aveva paura di farsi sgridare,
un bambino: perché non era sposata, e allora ha raccontato
“Il Dio degli ebrei viene usato ancora oggi”. che aveva trovato Mosè dentro un cestino, sulle
Un parroco, che voleva sapere che cosa rive del Nilo. Per non far storie, il Faraone fece
faceva Dio prima della creazione, si sentì finta di crederle.”
rispondere: “Faceva il caos”. Ma, risalendo nel tempo, sapete perché gli
E il ragazzino ne spiegò il motivo: antenati degli ebrei si chiamavano patriarchi?
“Perché era a casa sua e poteva fare quel che Ce lo spiega un bambino: “Perché i figli di Noè
voleva”. avevano la patria nell’Arca.”
I bambini non dubitano di nulla, se uno di Un altro bambino spiegava che “Gli Ebrei
loro si accontentò di affermare: non lavorano il sabato, così riposano anche la
“Per creare l’uomo, Dio prese un pugno di terra domenica e non vanno a messa.”
e lo soffiò dentro l’orecchio”. Invece i cristiani la domenica vanno a
Mio fratello Bernardo decise a cinque messa. Una bambina di cinque anni, domandò
anni di passare all’azione, e mia madre lo alla mamma: “Dove vanno?”. “A dire le
sorprese in giardino che soffiava a pieni preghiere”.
polmoni su qualcosa che aveva in mano. “Oh” fece la bambina scandalizzata “tutti
“Soffio un pugno di terra, per creare un vestiti? Senza mettersi la camicia da notte?”.
uomo!”. Le dichiarò sicuro. Mentre un bambino, che assisteva
Che cosa ha fatto Dio dopo la creazione? all’uscita di un matrimonio, domandò al padre:
Come si è riposato il settimo giorno? Se “Papà, le mogli le danno o le devi prendere?”
dobbiamo credere a un piccolo marsigliese: Un altro ragazzino, che era andato a messa per
“Ha fatto una bella partita a bocce e poi è la prima volta, raccontò alla nonna:
andato al cinema”. “Avevo promesso di fare il bravo bambino, e
La storia comincia con “Adamo e Adele” allora, quando è passato un signore con un
che secondo una bambina andavano al cinema vassoio pieno di soldi, ho detto: no, grazie.”
Eden. Purtroppo Adamo diede un morso in una
mela ma, spiega un ragazzo di sei anni: “Non
poteva fare altrimenti, perché non aveva il
coltello”.
A proposito di Adamo ed Eva, ricordo che
le mie cuginette Susanna e Giannina avevano
scelto quel travestimento per una festa infantile.
Il nonno, quando vennero a farsi ammirare con
la pelle di leopardo e il costumino di foglie di
vite, domandò a Susanna: “Allora Eva, vuoi
proprio sposare Adamo?”. “Per forza, non ce
n’è altri!”
La libera interpretazione della Bibbia non
dovrebbe preoccupare troppo la Chiesa poiché,
come scriveva un allievo: “Dopo la Riforma i
protestanti, che erano molto numerosi in
Germania, diventarono sette”.
Non so a quale setta appartenesse da
piccolo lo zio Paolo, ma all’età del catechismo
affermava: “Tutti gli ebrei, il giorno di Pasqua,
Quattro cilindri, tre tempi, settantacinque giri al
devono mangiare un agnello di quarant’anni.” minuto: dovrebbe funzionare cent’anni.

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LA SPERANZA

Continua da “La Speranza n° 10/2002

La scoperta più sensazionale è


I SANNITI l’iscrizione bilingua osco – latina ritrovata
nell’ultima bottega a monte del porticato destro
TEATRO a 1000 metri del tempio grande. Essa figura su un tegolone
“I Sanniti dunque vivevano su questi lungo 95 cm circa, largo 70 cm e spesso 6 mm.
Il testo in lingua osca dice che un certo
monti…………… qui convenivano annualmente
Herenneis incise a crudo sul tegolone le
e da questi seggi assistevano allo spettacolo: i
quattro impronte dei calzari che si vedono tra le
magistrati e i sacerdoti sugli scanni di pietra e il
popolo più in alto…….... Ma quando si voglia due iscrizioni; il testo latino dice che l’amica di
comprendere quella che fu la prima epopea Herenneis scavò la tegola con lo stilo prima
delle stirpi italiche……..bisogna salire su questa della cottura. La coesistenza dei due testi
dimostra che la donna conosceva sia la lingua
rocca dove gli italici, squadrando i massi
osca che il latino.
dell’Appennino, portarono la prima luce della
civiltà mediterranea”
Amedeo Maiuri

Gli ambienti, visibili nei porticati laterali


del tempio maggiore, avevano dimensioni
diverse, non erano comunicanti tra di loro e tutti
presentavano un portico aperto verso il tempio.
Nel porticato di sinistra si nota una stradina
realizzata con ciottoli levigati (forse di fiume) e,
nel primo ambiente di sinistra, resti di un
pavimento formato da tessere di cotto.
Numerosi sono stati i reperti trovati nel
corso dei lavori di scavo e conservati nei Musei
Nazionali di Napoli e Chieti e presso la
Soprintendenza Archeologica di Campobasso.
Si tratta di una notevole quantità di armi
in ferro e in bronzo che rappresentano
l’equipaggiamento offensivo e difensivo del
soldato sannita e comprendono: spade, lance,
pettorali, cinturoni con ganci, elmi e paragnatidi
(lamine poste a protezione delle guance). Sono
stati rinvenuti anche elementi decorativi in
terracotta, sculture in pietra, statuine votive in
bronzo, monete, fregi, corredi funebri e
numerose epigrafi in lingua osca.
Questo importantissimo documento potrà
dare un valido contributo alla conoscenza delle
relazioni culturali tra Sanniti e Romani prima
della conquista da parte di Roma. Dal Materiale
archeologico rinvenuto ai vari livelli, si può
supporre, quindi, che il complesso
monumentale di Pietrabbondante abbia
rappresentato il più importante centro di
riferimento politico – amministrativo e religioso
per tutte le popolazioni confederate nel Sannio
e cioè “la città sacra dei Sanniti ed il Santuario
di un popolo di guerrieri” (Amedeo Maiuri)

Vitagliano Mariclara

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LA SPERANZA

n questo Spazio si elencano i nominativi dei nati negli anni 1890 e 1990

Anno 1901
Di Schiavi Gennaro Zarlenga Angela Maria Anno 2001
Mancini Domenicantonio Santangelo Fedele
D’onofrio Vincenzo Sforza Adamo
Tesone Checchino De Felice Giuseppina
Buoscio Adelina Vitullo Giuseppe
Zarlenga Elina Lastoria Maria Di Paolo Nicole
Pesa Antonio Santacroce Carmela Tesone Francesco
Quici Alessandrina Casciano Carmine Tesone Elisa Rita
Tesone Margherita Zarlenga Antonio Di Iacovo Gloria
Mancini Concettina Tesone Maria Concetta Grieco Anna Aurora
Nerone Giovanni Guarella Vincenzo Di Paolo Giada
Vespa Mariannina Tesone Antonietta Mancini Romina
Tesone Ernesta Di Iacovo Crispino Piccone Daniela
Di Pinto Clarice Antinucci Cherubino
Caruso Bellisario Pesa Riccardo
Jacovone Carmina Di Schiavi Gaetano
Di Pasquo Palmina Nerone Inglesina
Di Pasquo Filomena Zarlenga Giuseppina
Nerone Annita D’onofrio Beatrice
Nerone Vincenzina Battista Nunziatina Statistiche
Zarlenga Maria Vitullo Dante
Melaragno Adelina Vassolo Maria
Di Tata Amerino Tesone Annina
Di Iorio Vincenzo Carosella Maria
Delli Quadri Francesco Di Tata Beatrice
Miele Michele Vitullo Giuseppa Nell’anno 1901
Di Carlo Maria Vespa Antonina si registrano:
Di Clemente Pietrantonio Di Jacovo Anelamaria
Caroselli Vincenzo Massaro Manlio ♦ 81 nascite
Di Salvo Ersilia Buoscio Adelina ♦ 46 decessi
Di Carlo Alberino D’onofrio Pierino ♦ 19 matrimoni
Reina Elina Guarella Maria Carmela
Nell’anno 2001
Di Salvo Enrico D’aloise Cosmo Raffaele si registrano:
Zarlenga Angiola Santangelo AngelaMaria
Santangelo Maria Carmenia Zarlenga Settimio ♦ 8 nascite
Bartolonuccio Liborio Piccarda Maria ♦ 28 decessi
Bartolomeo Liborio Zarlenga Giuseppe ♦ 2 matrimoni
Di Tata Antonio Di Iorio Vincenzo
Di Tata Olindo Di Jacovo Gesilda
Pesa Desolina Vitullo Antonino
Massaro Giuseppina Piedimonte Concetta (Vedi grafico pagina seguente)
Latessa Mariannina Di Iorio Orlandino
Zarlenga Giovannino
Nerone Dante

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LA SPERANZA

100

80
Nascite
60
Decessi
40
Matrimoni
20

0
1901 2001

Viaggio di un novantenne in
Canada

Il giorno 9 Febbraio c.a. sono partito per il Al Sindaco Fiacco Pasquale e famiglia un parti-
Canada. Un viaggio che avevo intenzione di colare saluto; mi ha ricevuto nel Palazzo Muni-
compiere da tempo, ma sono stato titubante cipale al 15° piano ed ho avuto con lui un collo-
causa la mia età (92 anni). Sono ritornato in quio molto cordiale.
quella nazione, alla città di Regina, dopo 24 an- Auguro a tutti gli emigrati Italiani e Molisani in
ni per fare visita ai miei figli Nicola ed Antonio. particolare, che sono stati costretti a lasciare la
Vi sono rimasto 2 mesi. Ringrazio Dio per aver- propria terra per motivi di lavoro, pace e benes-
mi dato la forza di rivedere parenti ed amici. sere.
Spero di poter ricambiare l’ospitalità avuta. Sono stati giorni indimenticabili, giorni di
Saluti a: Nicola e Lina, Natalino e Susan, gioia e di grande emozione.
Pina e Domenico, bacetti alla bella Melina e Di Iorio Verino
Maurizio, Antonio e Pina, Italina e Vanessa,
Stefano e Tiziana ed il
suo fidanzato, agli amici
Raffaele, Michele e
Carnevale Fiacco; alle
famiglie dei compari:
Domenico, Adelia e Lui-
gi Mazzotti, Tonino, Sa-
batino e Nella, Benito ,
Jose Macere, Filomena
e Domenico Fiorante e
al Rag. Bucchi.

Foto del Sig. Verino


(secondo da sinistra)
con il Sindaco Fiacco

8
LA SPERANZA

World youth day Papa Wojtyla è così che si sente. Ascolta il


Toronto 27 luglio 2002 lungo elenco dei Paesi presenti, osserva sfilare
le bandiere, ascolta i canti che accompagnano
la festa: <<cari amici -dice- alla vostra giovane
E le beatitudini diventano un interrogativo voglia di essere felici il vecchio Papa, carico
che va a scavare le profondità della coscienze d’anni ma ancora giovane dentro, risponde con
dei giovani di un oggi in cui, scegliere la gioia, una parola che non è la sua. E’ una parola
non è certo facile. Perché l’uomo «è fatto per la risuonata duemila anni orsono. L’abbiamo
felicità», e , giustamente, tutti i giovani vogliono riascoltata stasera: «Beati...». La parola –chiave
«essere felici». Quale gioia , però? Quella «che dell’insegnamento di Gesù è un annuncio di
si può ottenere con il denaro, con il successo, gioia: «Beati..»>>.La festa, iniziata con
con il potere»? Quella che «vi dicono l’eruzione entusiasta che ha accompagnato il
coincidere con il piacere superficiale ed effimero passaggio del Papa attraverso il Princes Gate e
dei sensi»? O quella che è «una vera la piazza riempita dai giovani, diventa
conquista» che «non si raggiunge senza una meditazione. Sulla risposta possibile, esigente,
lotta dura e difficile», della cui vittoria «Cristo alla evanescente felicità offerta, propagandata,
possiede il segreto»? Quale, allora? «Quale da una società che alla fine tutta appare tranne
chiamata sceglieranno le sentinelle del che gioiosa. Ricca, forse, ma, in ultimo, vuota.
mattino?». Diventano subito un interrogativo, <<Giovani del Canada, d’America e di ogni
qui a Toronto, le beatitudini, che Giovanni Paolo parte del mondo- esorta il Papa, dopo che la
II pone con urgenza ai giovani che sono qui processione con la grande croce di legno
convenuti da 169 Paesi di tutto il mondo, con dell’Anno Santo ha attraversato tutta la piazza -
le loro bandiere e i loro canti, le loro speranze e Guardando a Gesù voi potete imparare che
le loro angosce. E dice loro: »La Chiesa guarda cosa significhi essere poveri in spirito, umili e
a voi con fiducia e attende che diventiate il misericordiosi; che cosa vuol dire cercare la
popolo delle beatitudini». Le donne e gli uomini giustizia, essere puri di cuore, operatori di pace.
di domani che incarnino questa «Magna Con lo sguardo fisso a lui voi potete scoprire la
charta» del cristianesimo, questi «otto cartelli via del perdono e della riconciliazione in un
segnaletici che indicano la strada da seguire» mondo spesso in preda alla violenza e al
sulla strada della gioia vera. Che sì , «è un terrore. Abbiamo sperimentato con drammatica
cammino in salita»; ma «Lui l’ha percorso per evidenza, nel corso dell’anno passato, il volto
primo», e oggi « «è disposto a ripercorrerlo con tragico della malizia umana. Abbiamo visto che
voi». Sembra che questa sera, all’Exhibition cosa succede quando regnano l’odio, il peccato
Place di Toronto, i giovani non abbiano e la morte>>. E’ il momento cruciale, il
abbastanza mani per applaudire, abbastanza momento di scegliere tra il bene e il male, tra la
voce per cantare, abbastanza bandiere per felicità vera e quella finta, tra la morte e la vita.
salutare. E dire che qui è tutto un rincorrersi di <<Quale chiamata - scandisce la voce di
applausi, in sovrapporsi di canti, un agitarsi di Giovanni Paolo II- sceglieranno di seguire le
bandiere. La grande piazza a iniziato a riempirsi sentinelle del mattino? Credere in Gesù Cristo
alla mattina presto, e il fiume non ha cessato di significa accogliere ciò che egli dice, anche se è
scorrere rumoroso e festante per ore. E’ il in controtendenza rispetto a ciò che dicono gli
giorno in cui la festa inizia davvero, il giorno del altri. Significa rifiutare le sollecitazioni del
primo incontro con il Papa che «è venuto da peccato, per quanto attraenti esse siano, e
lontano per riascoltare insieme con voi la parola incamminarsi sulla strada esigente delle virtù
di Gesù che ancora oggi, come è avvenuto per i evangeliche. Rispondete al Signore con cuore
discepoli in quei giorno lontano, può infiammare forte e generoso - esorta Papa Wojtyla - egli
il cuore di un giovane e motivare tutta la sua conta su di voi. Non dimenticate: Cristo ha
esistenza». Un Giovanni Paolo II che ha bisogno di voi per realizzare il suo progetto di
anticipato di mezz’ora, salvezza. Ha bisogno della vostra giovinezza e
rispetto al programma, l’arrivo ad Exibition del vostro generoso entusiasmo>>.
Place per il desiderio di percorrere con la
Papamobile tutta l’area. Giovane tra i giovani.

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LA SPERANZA

• Il 2 Giugno e l’11 Agosto hanno fatto la


Prima Comunione: Arco Camilla, Di Pa-
olo Fabiola,Di Schiavi Beatrice, Di Pinto
Emanuele, Leone Mattia, Santangelo A-
lessandro, Santangelo Noemi, Trzecia-
kowski Pawel (Paolo). Vitullo Debora,
Vitullo Doriana, e Zarlenga Cherubino
preparati dalle Suore. Nel mese di Mag-
gio tutti i giorni dopo il catechismo hanno
partecipato alla recita del rosario, guida-
ta dagli stessi bambini ed alla Messa co-
me chierichetti, a turno –

• Il 16 e 21 Maggio: Ora di Adorazione, a-


nimata dai bambini con la presenza di
molti genitori e parenti –

• Il 19 Maggio pellegrinaggio a Lanciano


con visita alla chiesa del Miracolo Euca-
ristico e nel pomeriggio una breve visita
alla Madonna dei Miracoli a Casalbordi-
no –

• Il 23, 24 e 25 Maggio incontro del parro- Il 3 agosto 2002 è stata inaugurata la


co con i genitori per un po’ di catechismo manifestazione “SAMNIUM FLUXUS“, ov-
sull’Eucarestia.- La sera del giorno 31 vero Flusso dei Sanniti, ove arte e cultura si
celebrazione del sacramento della Peni- incontrano dando vita ad un flusso che dal
tenza. I genitori hanno accompagnato passato apre ad un futuro migliore. Tale ini-
all’altare i propri figli ed insieme ad essi ziativa ha lo scopo di incentivare tutte quel-
hanno ricevuto l’Eucarestia – le attività di carattere turistico che vengono
riconsiderate sotto l’aspetto meramente cul-
• Il 27 Luglio Margherita, Ludovica, Ro- turale, in un territorio ricco di fondamentale
sangela, Sara, Arianna e Flavia hanno patrimonio che interessa studiosi, Enti pub-
partecipato a Canneto , insieme ai gio- blici e privati, che si esaltano di fronte a
vani delle diocesi di Termoli, Larino, queste scoperte. Ecco quindi proporre
Campobasso, Trivento ed Isernia, alla quest’anno, per la prima volta nel museo, le
VEGLIA in in collegamento con Toronto sensazioni di Artisti che segnano il passag-
gio di intere Generazioni di viaggiatori,
• Congratulazioni a Clarice che ha conse- che hanno dato vita a questi territori ed
guito la laurea in giurisprudenza – hanno delineato in maniera inequivocabile
la storia, la natura, la bellezza dei luoghi, la
cultura e le simbologie

Coloro che hanno uno


sguardo luminoso fanno
nascere arcobaleni nei
cieli più scuri

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LA SPERANZA

Programma delle manifestazioni del mese di agosto


21 luglio 2002 Ore 21.15 “Archeo - Teatro fra antiche mura” presenta: “La Gomena” di Plauto

27 luglio 2002 Ore 21.00 “Archeo - Teatro fra antiche mura” presenta: “Antigone” di Sofocle

1 agosto 2002 Ore 17.30 Triduo presso la Cappella di S. Vincenzo Ferreri

2 agosto 2002 Ore 17.30 Triduo presso la Cappella di S. Vincenzo Ferreri

3 agosto 2002 Ore 16.30 Corteo Storico ed a seguire inaugurazione del “Samnium Fluxus” mostra delle arti e del multime-
diale presso i locali del museo sito in piazza Vittorio Veneto, pittura, fotografia
Ore 17.30 Triduo presso la Cappella di S. Vincenzo Ferreri
4 agosto 2002 Festa del Santo Patrono “S. Vincenzo Ferreri” in località S. Vincenzo
Ore 09.00 Messa nella Chiesa Madre
Ore 11.30 Messa nella Chiesa Madre
ore 18.00 Santa messa nell Cappella di S. Vincenzo e processione con trasporto a spalla della Statua
ore 20.00 fino alla Chiesa Madre con fiaccolata per le vie del Paese
ore 21.00 Ballo in Piazza
5 agosto 2002 Festa del Santo Patrono “S. Vincenzo Ferreri”
ore 09.00 Messa nella Chiesa Madre
ore 11.30 Messa nella Chiesa Madre
ore 17.00 Messa nella Chiesa Madre e processione per le vie del Paese
ore 21.00 Festa in piazza con l‘orchestra “Dal Vesuvio al Cupolone” ed a seguire Fuochi Pirotecnici
6 agosto 2002 Ore 21.15 Teatro in Piazza Garibaldi – “Grande Fratello? No….Figli di un Dio minore!”

7 agosto 2002 Ore 21.00 Chiesa S. Maria Assunta – Concerto pianistico di Fabrizio De Rita

8 agosto 2002 Ore 18.00 Museo – Commedia dal titolo “Afrodisiaco pane”
Ore 21.30 Piazzale Edificio Scolastico – “Discoteca sotto le stelle” (House, Commerciale etc.)
9 agosto 2002 Dalle ore Giornata dedicata ai bambini: Passeggiata nella riserva di Collemeluccio, giochi e gare e teatro in
16.00 alle ore strada
20.00
10 agosto 2002 Dalle ore Corso Sannitico – Terza edizione del “Mercabbondante” - mercatino serale con esposizione e degu-
18.00 alle ore stazione di prodotti tipici, Enogastronomia, artigianato locale etc.
24.00
Ore 21.15 “Archeo - Teatro fra antiche mura” presenta: “La congiura di Catilina” di Sallustro e Cicerone
11 agosto 2002 Ore 21.00 “Festa degli Emigranti e delle Nuove Generazioni” - Località Arco – cena sul tratturo, orchestra e
fuochi pirotecnici
12 agosto 2002 ore 21.30 Chiesa S. Maria Assunta – Duo pianoforte e voce

13 agosto 2002 ore 20.00 Corso Sannitico – “Sagra al Corso” - Salsiccia e peperoni, tarallucci e vino -

14 agosto 2002 ore 20.00 C.da Vignalacorte – Sagra “D’ sagn e cic” e “pallott casc e ova”

15 agosto 2002 FESTA DELL’ASSUNTA


Ore 09.00 Messa nella Chiesa Madre
Ore 11.30 Messa nella Chiesa Madre
mattino Fiera
ore 18.00 Santa Messa nella Chiesa Madre e Processione
ore 21.00 Piazza Vittorio Veneto – Orchestra spettacolo “Fabiano e i Roger”
Ore 21.15 “Archeo - Teatro fra antiche mura” presenta: “Didone” di Michele Martino
16 agosto 2002 Ore 18.30 Museo – Narrativa e poesia: Marco Tabellione (Il riso dell’angelo) e Giancarlo Sputore (il venditore di
petali)
17 agosto 2002 ore 20.00 Rione Fonticella – Sagra “Cutch e fasciuol” e “Trippa” -

18 agosto 2002 Ore 21.30 Piazzale Edificio Scolastico – Serata danzante “sciolti di balla”

19 agosto 2002 Ore 18.30 Piazza Garibaldi – Letteratura e teatro con Dacia Maraini

21 agosto 2002 Ore 18.30 Museo – Proiezione documentazione (Gli Ultimi Italici, I Sanniti)

24 agosto 2002 Ore 21.00 Museo – Letteratura: Nicoletta Di Gregorio (L’alba dell’invisibile – poesia) e Luciano De Angelis
(Nebbia fitta – narrativa)
25 agosto 2002 Ore 21.00 Serata di fine estate

Parrocchia S. Maria Assunta


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