Sei sulla pagina 1di 12

L’ORA DELLA MADRE

Insieme a Maria
sulla strada verso il Calvario

Parrocchia Sacra Famiglia


Contrada Sicarico - Monopoli (BA)
5 Aprile 2019
Guida. Maria Vergine è la Madre congiunta indissolubilmente al Figlio.
Come in Gesù Cristo, Immagine vivente di Dio invisibile, noi abbiamo la
redenzione mediante il suo sangue, secondo la ricchezza della sua grazia che
Dio ha abbondantemente riversato su di noi, altrettanto in Maria Santissima
noi troviamo la strada per la salvezza. Così come l’incarnazione del Figlio di
Dio è l’ “ora” di Dio, così in Maria ritroviamo l’ora dell’umanità che accoglie
Gesù Cristo nella propria vita. L’ora della Madre è l’ora del nostro incontro
con Gesù. Seguiremo i sette momenti in cui noi ci troviamo accanto alla Madre
dell’umanità e Madre nostra.

CANTO: QUANDO NELL’OMBRA


Quando nell'ombra cade la sera, / è questa, o Madre, la mia preghiera:
* fa' pura e santa l'anima mia, / Ave Maria, Ave! (* 2 v)
E quando l'alba annunzia il giorno, / all'ara tua faccio ritorno,
* dicendo sempre con voce pia: / Ave Maria, Ave! (* 2 v)
Nei giorni lieti di gioia pura / e in quelli ancora della sventura,
* ti dirò sempre, o Madre pia: / Ave Maria, Ave! (* 2 v)
E giunto al fine del viver mio, / prima di render l'anima a Dio,
* dirò ancora nell'agonia: Ave Maria, Ave! (* 2 v)

SALUTO
C. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
T. Amen.

I – L’ORA DEL SEGNO


C. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore.
T. Perché hai associato la Vergine Maria all’opera di salvezza.

Lc 2, 34-35
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la
risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i
pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima».

RIFLESSIONE
Il vecchio Simeone rivolgendosi a Maria disse: egli è qui, come a dire che
finalmente, dopo tanta attesa, è qui, nella storia dell’umanità, come a
esortare a riconoscerlo presente. Inizia così il preludio dell’ora di Gesù e
contemporaneamente inizia l’ora della Madre. Segno di contraddizione la
prima e segno di trafittura quella di Maria. Maria comprende in quel
momento che la salvezza sarà attraversata dalla sofferenza. Anche nella

1
nostra vita attraverso la sofferenza noi cresciamo e maturiamo, diventiamo
più sensibili al dolore degli altri. Però siamo certi: Egli è qui con noi e per
noi. E il qui ce lo conferma Maria, la Madre.

Ave Maria. (recitata)

PREGHIERA CORALE
Vergine Madre, saggia e umile, guidaci all’incontro con il tuo Figlio.
Insegnaci a scoprire il volto di Gesù sempre, qui, ed ora. Amen.

CANTO
Mostraci il Tuo volto, Signore, in Te speriamo.
Donaci il Tuo sguardo Maria: con Te crediamo, con Te amiamo!

II – L’ORA DEL DESERTO


C. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore.
T. Perché hai associato la Vergine Maria all’opera di salvezza.

Mt 2,13-14
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a
Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in
Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino
per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella
notte e fuggì in Egitto.

RIFLESSIONE
Sarà stato molto faticoso per Maria partire e fuggire lontano, con il bambino
appena nato e con il caro Giuseppe, sposo e custode. Per lei è stata l’ora del
deserto, della solitudine, dell’allontanamento da casa. È l’ora del timore,
l’ora del pericolo, dell’incertezza e dell’incognita. Maria è docile, accetta la
prova e va, parte verso il deserto. Quante volte ci capita di sperimentare
queste situazioni. Le viviamo e le vediamo vivere da molte persone.
Soprattutto in questo momento storico caratterizzato dalle migrazioni di
massa, chiediamo a Maria di illuminare l’umanità di oggi verso la strada più
giusta.
Ave Maria. (recitata)
PREGHIERA CORALE
Ti preghiamo Vergine Madre, affinché superiamo le paure, i timori, le
inquietudini. Accompagnaci nel nostro cammino con amore materno.
Amen.

2
CANTO
Mostraci il Tuo volto, Signore, in Te speriamo.
Donaci il Tuo sguardo Maria: con Te crediamo, con Te amiamo!

III – L’ORA DELLA MISSIONE


C. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore.
T. Perché hai associato la Vergine Maria all’opera di salvezza.

Lc 2,43-49
Trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il
fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne
accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi
si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato,
tornarono in cerca di lui a Gerusalemme… Al vederlo restarono stupiti e sua
madre gli disse: Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco tuo padre e io,
angosciati, ti cercavamo. Ed egli rispose: perché mi cercavate? Non sapevate
che io devo occuparmi delle cose del Padre mio? Ma essi non compresero le
sue parole.

RIFLESSIONE
Succede spesso a tutte le madri di vivere l’ansia per i propri figli. Quando,
anche per un attimo, i piccoli sfuggono al controllo, le mamme entrano in
agitazione. Sono preoccupazioni legittime e comprensibili.
In quel momento Maria non aveva compreso bene che Gesù le stava
presentando la sua missione: occuparsi del progetto di Dio Padre. Intanto,
dice il Vangelo, che lei conservava tutto ciò nel suo cuore, come “prima
discepola di Gesù e modello di ogni discepolato” come afferma il Documento
finale del Sinodo. Maria accompagna il Figlio nella missione e lo fa nel
servizio, nel silenzio, nell’attenzione amorosa e delicata. Mettiamoci anche
noi a questa scuola di vita per impara- re ad occuparci delle cose che
veramente contano nella vita.

Ave Maria. (recitata)


PREGHIERALE CORALE
Madre carissima, insegnaci ad ascoltare in profondità la Parola di Dio e
a trasformarla in vita concreta quotidiana. Insegnaci ad essere
essenziali, semplici, puri. Amen.

CANTO
Mostraci il Tuo volto, Signore, in Te speriamo.
Donaci il Tuo sguardo Maria: con Te crediamo, con Te amiamo!

3
IV – L’ORA DELLA FEDELTÀ
C. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore.
T. Perché hai associato la Vergine Maria all’opera di salvezza.

Lc 8,19-21
Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli, ma non potevano
avvicinarlo a causa della folla. Gli fu annunziato: «Tua madre e i tuoi fratelli
sono qui fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose: «Mia madre e miei fratelli
sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».
RIFLESSIONE
Maria con il suo giovane sì aveva reso possibile l’Incarnazione. Con il suo
pellegrinaggio di fede e di amore aveva continuato a seguire suo Figlio fino
ai piedi della croce, accompagnandolo al Calvario. Realizzava così
pienamente la identità che Gesù le aveva affidato: mettere in pratica la
Parola. Infatti l’ascolto continuo e fedele della Parola di Gesù è il criterio di
valutazione della vita e delle scelte. Questo ascolto necessita della cura dei
tempi del silenzio, della contemplazione orante. Imitiamola così nel nostro
camminare quotidiano.
Ave Maria. (recitata)
PREGHIERA CORALE
Madre amabile, nostro rifugio, donaci la forza di rimanere sempre
fedeli alla Parola del tuo Figlio. Insegnaci a fare discernimento per la
Verità, la Giustizia, l’Amore. Amen.

CANTO
Mostraci il Tuo volto, Signore, in Te speriamo.
Donaci il Tuo sguardo Maria: con Te crediamo, con Te amiamo!

V – L’ORA DELLA CONSEGNA


C. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore.
T. Perché hai associato la Vergine Maria all’opera di salvezza.

Gv 19, 25-27
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di
Cleofa e Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il
discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi
disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la
prese nella sua casa.

4
RIFLESSIONE
È giunta a pienezza l’ora della Madre. A sua Madre Gesù affida tutta
l’umanità, rappresentata dal giovane Giovanni, quel giovane che amava
particolarmente certamente per la sua giovane età. Gesù ci pone accanto
una madre speciale, che più di tutti comprende le esigenze e le necessità. In
Maria la Chiesa ha questo ruolo materno nel “farsi presente, sostenere e
accompagnare verso scelte autentiche, e lo fa nel realizzare una prossimità
dedita e amorevole e una tenerezza senza confini”. Dobbiamo sentir questa
presenza di Madre accanto a noi. Viviamo la nostra appartenenza alla
Chiesa affidandoci alle sue cure materne.

Ave Maria. (recitata)

PREGHIERA CORALE
Madre Santissima, ci affidiamo totalmente a Te. Nelle tue mani
mettiamo i nostri pensieri; nel tuo cuore le nostre ansie, le nostre
gioie e i nostri desideri. Amen.

CANTO
Mostraci il Tuo volto, Signore, in Te speriamo.
Donaci il Tuo sguardo Maria: con Te crediamo, con Te amiamo!

VI – L’ORA DEL DOLORE


G. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore.
T. Perché hai associato la Vergine Maria all’opera di salvezza.

Mt 27, 57-61
Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale
era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese il
corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato. Giuseppe, preso il
corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba
nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla
porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di
Magdala e l’altra Maria.

RIFLESSIONE
Dopo la morte del suo Gesù Maria lo accolse tra le sue braccia, allo stesso
modo come lo aveva cullato nei primi giorni della sua vita, questa volta
bagnando di lacrime quel volto esangue. Sicuramente lo stringeva a sé
traendo da Lui la forza, il coraggio della missione affidatale dal Figlio e si

5
proiettava con speranza verso il futuro pensando forse allo smarrimento dei
discepoli. Da Maria possiamo attingere nuovo slancio missionario partendo
da qui, dall’intima comunione tra la Madre e il Figlio. Maria come donna,
come creatura umana ci sostiene e ci incoraggia.

Ave Maria. (recitata)

PREGHIERA CORALE
Madre del Crocifisso, Madre sacerdotale offrici a tuo Figlio, affinché ci
trasformi in grano buono, in pane offerto per tutti gli uomini. Amen.

CANTO: MADRE IO VORREI


Io vorrei tanto parlare con Te di quel Figlio che amavi
io vorrei tanto ascoltare da Te quello che pensavi,
quando hai udito che Tu non saresti più stata tua
e questo Figlio che non aspettavi, non era per Te.
Ave, Maria! Ave Maria! Ave, Maria! Ave, Maria!
Io vorrei tanto saper da Te, se quand'era bambino,
Tu gli hai spiegato che cosa sarebbe successo di Lui
e quante volte anche Tu di nascosto piangevi, Madre,
quando sentivi che presto l'avrebbero ucciso per noi.
Io Ti ringrazio per questo silenzio che resta tra noi,
io benedico il coraggio di vivere sola con Lui,
ora capisco che fin da quei giorni pensavi a noi,
per ogni Figlio dell'uomo che muore Ti prego così:

VII – L’ORA DEL PROFUMO NUOVO


G. Ti lodiamo e ti benediciamo, Signore.
T. Perché hai associato la Vergine Maria all’opera di salvezza.

Gv 19,40-42
Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli
aromatici, com’è usanza seppellire per i Giudei. Ora, nel luogo dove era stato
crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale
nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della
Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino.

6
RIFLESSIONE
C’è già profumo di vita nuova nel sepolcro nuovo, immerso in un giardino
ricco di erbe e piante profumate. È bello pensare che dal corpo di Gesù si
sprigionano nuovi profumi. Maria favorisce questo momento. Sa che le
discepole e i discepoli sono portatori di vera novità. È l’ora di un nuovo
inizio, di nuova umanità generata dal cuore di una Madre che ascolta,
sostiene, accompagna. Non è l’ora della morte ma della risurrezione, della
vita, della speranza, della gioia.

Ave Maria.

PREGHIERA CORALE
Vergine Madre, ti affidiamo la nostra vita affinché sia sempre pro-
fumata di bontà, di amore, di comprensione, di misericordia. Amen.

CANTO: SALVE REGINA


Salve, Regína, Mater misericórdiae,
vita, dulcédo et spes nostra, salve.
Ad te clamámus, éxsules filii Evae.
Ad te suspirámus
geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eia ergo, advocáta nostra,
illos tuos misericórdes óculos
ad nos convérte.
Et Iesum, benedíctum fructum ventris tui,
nobis, post hoc exsílium, osténde.
O clemens, o pia, o dulcis Virgo María!

LITANIE DEI SETTE DOLORI DI MARIA


Signore pietà. Signore pietà.
Cristo pietà. Cristo pietà.
Signore pietà. Signore pietà.
Santa Maria, prega per noi
Santa Madre di Dio, prega per noi
Santa Vergine delle Vergini, prega per noi
Vergine Addolorata prega per noi
Madre del Crocifisso prega per noi
Madre dal cuore trafitto prega per noi
Madre del Redentore prega per noi
Vergine Addolorata prega per noi

7
Madre dei redenti prega per noi
Madre dei viventi prega per noi
Madre dei discepoli prega per noi
Vergine Addolorata prega per noi
Vergine obbediente prega per noi
Vergine offerente prega per noi
Vergine fedele prega per noi
Vergine Addolorata prega per noi
Vergine del silenzio prega per noi
Vergine del perdono prega per noi
Vergine dell'attesa prega per noi
Vergine Addolorata prega per noi
Donna della nuova alleanza prega per noi
Donna della speranza prega per noi
Donna forte prega per noi
Vergine Addolorata prega per noi
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo ascoltaci, Signore
Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

C. Preghiamo.
O Dio, tu hai voluto che la vita della Vergine fosse segnata dal mistero del
dolore, concedici, ti preghiamo, di camminare con lei sulla via della fede e di
unire le nostre sofferenze alla passione di Cristo perché diventino occasione
di grazia e strumento di salvezza. Per Cristo Nostro Signore.
T. Amen.

BENEDIZIONE FINALE

CANTO FINALE: MIRA IL TUO POPOLO


Mira il tuo popolo, o bella Signora,
che pien di giubilo, oggi t’onora;
che pien di giubilo, oggi t’onora.
Anch’io festevole corro ai tuoi piè.
O Santa Vergine prega per me.
O Santa Vergine prega per me.

8
In questa misera valle infelice
Tutti ti invocano soccorritrice;
Tutti ti invocano soccorritrice:
questo bel titolo conviene a te.

Il pietosissimo tuo dolce cuore,


esso è rifugio al peccatore;
esso è rifugio al peccatore.
Tesori e grazie racchiude in sé.

A me rivolgiti con dolce viso,


Regina amabile del Paradiso.
Regina amabile del Paradiso.
Te potentissima l’Eterno fe’.

9
10
Animazione a cura della
Schola Cantorum “Laudate Dominum”
in collaborazione con il
Movimento “Vivere In”

11