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OltreCoscienza

OltreCoscienza: questo il nome che ho dato al mio blog, profili, pagine, ecc... qualche anno fa e
ora scrivo qualche riga a conclusione delle mie personali ricerche.
Premetto che questo articolo andrebbe letto da coloro che comunque hanno intrapreso o stanno
intraprendendo una SERIA ricerca di Se Stessi, indifferentemente dalla disciplina, tecnica,
meditazione, ecc...
Il fine di queste personali esperienze introspettive, secondo me, dovrebbero portare proprio
all'abbandono di esse! Da una parte ci sono persone che smettono di fare tali pratiche perch non
raggiungono risultati soddisfacenti, da un'altra parte ci sono altre persone che meditano da oltre 30
anni, ricercando chiss cosa fuorch Se Stessi. Il mio consiglio banale e semplice racchiuso in una
frase scritta e riscritta nei millenni, in tutte le salse e in tutte le lingue dell'universo: Conosci Te
Stesso. Personalmente la ritoccherei pi modernamente in: Conosci Veramente Te Stesso
(come cita in parte il sottotitolo del mio blog).
Con OltreCoscienza intendo di andare oltre... oltre le parole che ci siamo imposti o fatto imporre
inconsciamente nel corso della Vita terrena, questi discorsi sono rimarcati nei numerosi testi,
soprattutto nel pensiero orientale e la sua filosofia che, secondo il mio punto di vista, il pi
genuino tra tutti i pensieri esistenti. Molti confondono, o vogliono confondere, questa filosofia
orientale con la religione che tutta un'altra cosa.
Tra i maggiori portatori di questi pensieri secondo me stato Nisargadatta Maharaj, nel libro Io
sono quello (sono dei colloqui tra lui e i molti visitatori) c' veramente tutta l'essenza dell'Essere.
In poche parole, poich il testo supera le 400 pagine, Nisargadatta invita a conoscere se stessi
liberandosi di TUTTO. Liberarsi dalla mente, dalle credenze imposte, dal proprio corpo fisico, ecc...
Per la maggior parte delle cose scritte nel libro sono d'accordo, anche se ho notato la denigrazione
del corpo inteso come involucro da buttare prima o poi. Da un punto di vista
materialistico/scientifico assodato in quanto il corpo nasce, cresce, invecchia e alla fine muore.
Effettivamente cos' un corpo che vive tot anni rispetto all'et dell'universo? Da un altro punto di
vista per anche vero che il corpo veramente utile per accrescere la consapevolezza interiore, in
particolare pu tornare utile la metamedicina, la medicina di Hamer e le varie discipline olistiche ad
esse collegate. Sono convinto che se queste discipline, che hanno anche valore scientifico,
venissero maggiormente diffuse e utilizzate anche nella nostra societ occidentale, gli ospedali e le
varie strutture sanitarie sarebbero molto meno affollate. A questo ovviamente va affiancato un
cambio graduale nell'alimentazione e un percorso introspettivo (spirituale o come vogliamo
chiamarlo).
Ok, bene, ma a quale dei molti percorsi? Non lo so poich non c' una ricetta per tutti, ognuno
infatti fatto a modo suo e magari una tecnica che per una persona funziona, la stessa tecnica ad un
altro non sortisce alcun effetto. Se proprio mi devo sbilanciare consiglierei le simulazioni mentali
inventate da Corrado Malanga (e dal suo ex gruppo di collaboratori) come il simbad, il TCT statico,
il TCT dinamico e il TCTDF (triade color test dinamico flash). Tecniche atte comunque alla
conoscenza, al riequilibrio di se stessi, attraverso delle simulazioni mentali VISSUTE e non tanto
per farle... e soprattutto eseguite in maniera assolutamente e completamente AUTONOMA (mi
riferisco soprattutto all'ultimo TCTDF). Probabilmente seguiranno altre tecniche ricavate dai
libri/articoli (piuttosto complessi) come Evideon, Evideon 2 e il prossimo Evideon 3, la parte finale
in cui Corrado Malanga dovrebbe mettere fine al suo discorso iniziato decenni fa e proseguito fino
ad oggi con notevoli cambi di visioni, non sempre compresi.
Ritornando un po' al nocciolo del discorso, se una pratica (qualsiasi essa sia) non funziona dovrebbe
portare il soggetto a cambiare (magari non solo la tecnica in se) la visione delle cose, delle
situazioni di vita, del mondo e dell'universo che lo circonda, poich tutto in continuo movimento e
cambiamento. Non esista nulla di esistente che sia statico, immobile, fermo... nulla! Va da se che se
noi non cambiamo i nostri pensieri limitanti, le credenze, se non affrontiamo e superiamo le nostre
paure, allora si che si rimane statici, ed equivale a NON essere.
Una cosa che si pu ascoltare nella nostra societ tra la gente la negazione, si nega qualcosa

semplicemente perch in quel momento non si ha una consapevolezza sufficiente per comprenderla.
La negazione limitante poich ci neghiamo qualche cosa dentro noi stessi e finch non la facciamo
emergere alla Coscienza avremmo sempre conflitti con persone, situazioni sociali, ecc... Insomma,
il mondo del visibile non ci fa altro che da meraviglioso e reale specchio!
Se una persona veramente Cosciente di se stesso, che vive nel QUI E ORA, non gli accade mai
nulla di imprevisto, ma al contrario si crea il proprio mondo che gli piace, la propria realt nel QUI,
nel VISIBILE. Rimandare tutto questo significa deresponsabilizzarsi e lasciare ad altri le sorti della
propria esistenza. Inoltre controproducente credere nella dualit, che l'esterno sia distaccato e
separato da noi, dalla nostra eterna Coscienza.
Con questo concludo il mio scritto con l'augurio che tutti possano realizzare i pi profondi e felici
sogni, progetti di vita e di manifestarli gioiosamente nel VISIBILE e nel QUI ED ORA!
Grazie, evviva! :)
(p.s.: scusate per eventuali errori ma ho scritto di getto)
andrea nicola :-)