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SOGNI

- tratto da un mio messaggio privato a Roberto Duria che ringrazio https://freeanimals-


freeanimals.blogspot.it/2017/04/i-sogni-sono-solo-desideri-o-paure.html?
showComment=1493261893874#c5339977664396095883 -

Intanto grazie dell'articolo, l'ho letto con interesse. Premetto di aver gi letto qualcosa a riguardo di
questi "sogni", "viaggi" o come vogliamo chiamarli. Certo che queste storie sono vere, ci credo, non
per fede, sia chiaro. Qui siamo probabilmente di fronte a sogni in cui la Coscienza (pi o meno in
equilibrio) ti fa vedere della cose esenti dallo spazio e esenti dal tempo. Infatti, lo ripeto,
scientificamente provato che il tempo e lo spazio non esistono (o meglio sono relativi a questa
nostra realt virtuale, aprile 2017 per intenderci).

Umberto Di Grazia ha queste visioni che, lo ammetto, sono straordinarie ma al contempo non mi
stupiscono (occupandomi di Coscienza e argomenti correlati). Vorrei fare un distinguo sulle visioni
(belle, brutte, profetiche, ecc...) del passato o del futuro, in generale sono sempre diverse. Mi faccio
capire meglio con un banale esempio: se io un mese fa ho sognato un cane che gioca con una palla e
stanotte rifaccio lo stesso sogno, il cane e la palla non saranno mai gli stessi. Ci sembreranno
ovviamente gli stessi. Questo perch la nostra consapevolezza in continuo cambiamento (mentre
la Coscienza creatrice rimane immutata, eterna).

Di Grazia ha ovviamente queste grandi capacit, notevolissime! Tutti abbiamo queste facolt, che
non vuol dire le stesse, eh! Lui le avr sui sogni, io sulla musica (per esempio), tu per altro, il nostro
vicino di casa per altro ancora. Tutte queste capacit vanno coltivate, espresse in qualche modo ma
poi si devono COMPRENDERE. Bisogna farsi la domanda: cui prodest? E' vero quindi che in
questa realt (virtuale, cio quella in cui viviamo adesso: casa, lavoro, mangiare, andare a far la
spesa, ecc...) bisogna cambiare, non c' nulla da fare, il cambiamento deve essere continuo in tutte
le cose che facciamo. Qui, ovviamente, per la societ bisogna andare in chiesa, bisogna sposarsi,
bisogna lavorare 8/10 ore al giorno ed inchinarsi al proprio datore di lavoro, insomma storie che tu
sai bene.

Ma questo discorso riferito anche a quello che facciamo al di fuori di questa societ. Prendo come
esempio il "lavoro", che sembra una cosa a cui non si deve rinunciare. Io rispondo: vaffanculo,
porca puttana! Non lavorer (brutta parola) mai pi di 3/4 ore al giorno 5 volte a settimana! E se
anche questo lavoro non mi piace o mi fa soffrire, mi fa star male, ecc. lo mollo. Piuttosto sto
tranquillamente a casa a leggermi un libro, a passeggiare nella natura, occupo il tempo con me
stesso e con le persone con cui condivido idee, con gli amici insomma. Capiter qualcosa se cerco
nel mio essere, i talenti, le idee da fare e mettere in pratica, se poi sbaglio, amen! Ma fermarsi MAI!

Vedi, forse sono andato fuori tema (off topic) e me ne scuso. Ritornando un pochino sui binari, i
sogni profetici (o ritenuti tali) sono modificabili. Io stesso sognavo sempre che camminavo in una
citt e vedevo cadere un grosso aereo e avevo paura che mi venisse addosso. Un incubo? Boh!
Quando poi ho risolto alcune cose psicologiche, questo sogno/incubo (che si ripetuto per molte
volte) scomparso. Parte sempre da noi stessi, il sogno un monito per farci capire che dobbiamo
risolvere o comprendere qualcosa in questa vita. Ribadisco ancora una volta, noi siamo gli artefici
della nostra vita, che ci piaccia o no. Il "male" che vediamo fuori non altro che un nostro riflesso,
non c' nulla da fare! D'altro canto, non si dovrebbe essere newagiani buonisti e l si potrebbe aprire
il discorso Malanga, ma ora chiudo un po' il discorso, che come al solito diventato un papiro.
Ormai di rado scrivo troppo a lungo, meglio a voce, per una lunga serie di motivi.