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TECNONATURA

Questa breve riflessione nasce da un dubbio. E' possibile conciliare la tecnologia con la natura? Se
si, come? Con quali mezzi? Di quanto denaro dispongo? Con chi? Quando? Perch?
Non questa la sede adatta per fare un elenco delle tecnologie pulite esistenti che potrebbero infatti
rivoluzionare dall'oggi al domani l'intera societ e nel contempo rispettare se stessi e la Natura. Tali
invenzioni sono una realt, soltanto che vengono taciute in favore delle multinazionali e del
sistema in cui oggi il mondo si ritrova. Pensate, comunichiamo istantaneamente con l'altro capo
del pianeta con chiunque scambiando quantit enormi di dati, spendiamo miliardi di dollari per
missioni spaziali e qui sulla Terra giriamo in macchina inquinando e non riusciamo a portare acqua
potabile in Africa! C' qualcosa non quadra vero?

Spesso sento dire dalla gente (io stesso qualche volta) che l'Italia un paese di beep e che non c'
futuro alcuno... potrebbe essere vero! Ma potrebbe essere vero anche
il contrario, e cio che ci sia una sorta di ripresa (anche se i politici la
promettono ogni anno dal 2008 o gi di l). Qualcun altro dice di
voler vendere tutto qui per andarsene da qualche parte nel mondo e
vivere la. Ammiro quelle persone (o famiglie) che hanno gi fatto
questa scelta radicale nella propria vita e vivono finalmente per
davvero, coltivando l'orto e nutrendosi dallo stesso! Cio, cosa
abbiamo bisogno se non di mangiare, dormire, essere contenti ed
abitare in una bella casa accogliente al caldo in Indonesia? Perch non
lo facciamo domani? A cosa siamo attaccati qui? Le risposte come al
solito stanno dentro ad ognuno di noi.
D'altro canto non sappiamo cosa andiamo incontro quando si fa questo tipo di scelta, sar
veramente cos tutto a rose e fiori? Avr impedimenti? E se mi ammalo? Certo che se si parte con
queste domande s lecite, ma anche limitanti, non proprio un buon inizio. Come ho scritto pi
volte, una persona pu fare quello che vuole, purch ci sia in partenza una gran consapevolezza e
conoscenza di S, poi naturalmente un progetto preciso o comunque coerente e in sintonia con
quello che si vuol realizzare. Ovviamente si sa, quando si cambia continente, casa, stile di vita, ci
saranno inevitabili adattamenti, problemi, disguidi, incertezze, ecc... per fa parte del gioco,
sbaglio?
Vorrei intanto consigliare la visione di un film francese degli anni '90: Il Pianeta Verde. :)

Ma un'altra domanda potrebbe sorgere


spontanea: se invece di trasferirmi e
vivere in oriente lo facessi qui dove sto
ora? Ci siamo rotti di questo marcio
sistema che ha ingabbiato l'uomo per
millenni ma vogliamo un mondo diverso,
felice, in uguaglianza col prossimo, in
comunione con la Natura, ecc...?
Proviamo in casa nostra dalle piccole cose
nel nostro piccolo (scusate il gioco di
parole)... che ne so:

- coltiviamo un piccolo orto sinergico (consiglio la lettura del libro La rivoluzione del filo di
paglia di Masanobu Fukuoka);
- sostituiamo le lampadine incandescenti con quelle a led;
- utilizziamo lampade solari per leggere la sera;
- andiamo meno l'auto preferendo la bici;
- facciamo ogni tanto il baratto;
- evitiamo di buttare via soldi per la maglia numero 39, la pulizia personale in 'primis;
eccetera eccetera...
Nella mia zona di Gorizia (dove la crisi economica veramente pesante) inizia ad esserci questo
tipo di mentalit, anche se il tutto va a ritmo di lumaca in quanto le istituzioni dormono restando
ancorate al passato e altre
cose fittizie ed ignobili,
insomma anche loro vittime
del sistema stesso in cui
sono immerse.
Sono convinto che con
l'esempio
si
possa
veramente far incuriosire il
vicino,
l'amico,
il
conoscente,
spiegandogli
cos i vantaggi di salute ed
economici che abbiamo
avuto.

il mio piccolo orto sinergico :)

Quindi per concludere, sono propenso a pensare che sia possibile conciliare la tecnologia (pulita)
con la natura... basta volerlo!
Why not? Yes man! :-)
Buon tutto !!! :-D
12 luglio 2015