ESEMPIO 1 CALCOLO DI UNA TRAVE CURVA IN LEGNO LAMELLARE
SECONDO LEC 5
q
C
t
SEZIONE D'APICE
t,90
D
punto di tangenza
punto di tangenza
r in
L
r = rin + 0.5h
Figura 1 Trave curva di legno lamellare sottoposta a flessione.
Con riferimento alla trave illustrata in Fig. 1, si considerino i seguenti
dati di progetto:
DATI DI PROGETTO
qd = 2 kN/m
L = 10 m
r = 10 m
h = 270 mm
b = 120 mm
t = 30 mm
combinazione di carico di breve durata
luce
raggio di curvatura dellasse geometrico della
trave
altezza della sezione
base della sezione
spessore delle lamelle
Effettuando la verifica agli S.L.U. abbiamo:
Parte 1-1: Prospetto [Link]
Parte 1-1: Prospetto 3.1.7
Kmod = 0,90 (classe di servizio 1, breve durata)
= 1,3
Si adotta legno lamellare di classe di resistenza GL24c
1 /34
prEN 1194:1998 - Table 2
24 0,90
= 16,61 N/mm2
1,3
0,35 0,90
ft,90,k = 0,35 N/mm 2 ft,90,d =
= 0,24 N/mm 2
1,3
2,2 0,90
f v,k = 2,2 N/mm 2 f v,d =
= 1,52 N/mm 2
1,3
fm,k = 24 N/mm2 fm,d =
VERIFICA A FLESSIONE
Il momento nella sezione di mezzeria :
q L2
Map,d = d
= 25 kNm
8
dove:
apice
ap,
d,
di progetto (design)
La verifica a flessione soddisfatta se:
Parte 1-1: 5.2.4a-b
m,d = k l
Map,d
Wap
= kl
6Map,d
bh
k r fm,d = k r
k mod fmk
dove:
kl
coefficiente che tiene
distribuzione delle tensioni
kr
coefficiente che tiene conto della riduzione di
resistenza dovuta alla inflessione delle lamelle
durante la produzione
2
h
h
h
k l = k1 + k 2 ap + k 3 ap + k 4 ap
r
r
r
conto
delleffettiva
dove:
k1 = 1 + 1,4 tan + 5,4 tan2
k2 = 0,35 8 tan
k3 = 0,6 + 8,3 tan - 7,8 tan2
k4 = 6 tan2
Dove linclinazione della fibratura rispetto allasse della trave.
Essendo in questo caso =0 si ha:
k1 = 1
k2 = 0,35
2 /34
k3 = 0,6
k4 = 0
Per cui:
2
270
270
k l = 1 + 0,35
+ 0,6
= 1,01
10000
10000
r
per in 240
1
t
kr =
r
r
0,76 + 0,001 in
per in < 240
t
t
270
10000
rin
2 = 329 > 240 k = 1
essendo
=
r
t
30
Occorre per, essendo nel caso di sezione di altezza inferiore a 600
mm incrementare il valore della resistenza del coefficiente kh pari a:
Parte 1-1: 3.3.2
600 0,2
k h = min h
1,15
kh
1,15
1,00
298,3
600
h(mm)
Essendo laltezza della sezione 270<298,3 mm si ha:
Kh = 1,15
La verifica pertanto :
M
6Map,d
k f
fm,d = k hk r mod mk
m,d = k l ap,d = k l
2
W
M
bh
6 25000000
0,90 24
m,d = 1,01
= 17,3 N/mm2 fm,d = 1,15 1
=
2
1,3
120 270
= 19,1N/mm2
VERIFICA A TRAZIONE ORTOGONALE ALLA FIBRATURA
La verifica a trazione ortogonale alla fibratura soddisfatta se:
3 /34
Parte 1-1: 5.2.4 l-k
t,90,d = K p
6Map,d
k disk vol ft,90,d
2
bh ap
dove:
Parte 1-1: 5.2.4 m
hap
h
+ k 7 ap
k p = k 5 + k 6
r
r
coefficiente di forma
con:
Parte 1-1: 5.2.4 n
k 5 = 0,2 tan
Parte 1-1: 5.2.4 o
k 6 = 0,25 1,5 tan + 2,6 tan 2
Parte 1-1: 5.2.4 p
k 7 = 2,1tan 4 tan 2
kdis = 1,4
k vol
V
= 0
V
coefficiente che tiene conto delleffetto della
distribuzione delle tensioni nella zona di apice
0,2
coefficiente che tiene conto delleffetto volume
dove:
V0
volume di riferimento pari a 0,01 m3;
V = 0,2 m3
volume della zona di apice. Come massimo V
2Vb
deve essere ricavato come
, dove Vb il
3
volume totale della trave
Quindi il valore di kvol sar:
k vol
0,01
=
0,2
0,2
= 0,55
Pertanto, si avr:
t,90,d = 0,25
prEN 1194:1998 - Table 2
hap 6Map,d
r
2
bh ap
= 0,25
6Map,d
rbhap
= 0,116 MPa
Essendo ft,90,d per la classe GL 24c pari a 0,35 Mpa, si ha:
0,116 < 0,55 1,4 0,35
0,9
= 0,186 MPa
1,3
per cui la verifica soddisfatta.
4 /34
Ripetiamo adesso la verifica a trazione ortogonale alla fibratura
supponendo che il carico assuma il valore di:
qd = 5,2 kN/m
Il momento nella sezione di mezzeria sar:
q L2
Map,d = d
= 65 kNm
8
La verifica a trazione ortogonale alla fibratura soddisfatta se:
t,90,d = K p
6Map,d
k disk vol ft,90,d
2
bh ap
t,90,d = 0,25
hap 6Map,d
r
bh
2
ap
= 0,25
6Map,d
rbhap
= 0,30 MPa
Riprendendo i valori di kdis e kvol calcolati in precedenza, avremo:
0,30 > 0,55 1,4 0,35
0,9
= 0,186 MPa
1,13
pertanto la verifica non soddisfatta.
Occorre pertanto armare la trave con degli spinotti.
Si utilizza 1 8/100 fissato con collante epossidico. Pertanto lo sforzo
sul ferro sar, considerando larea dinfluenza dello stesso:
Ss = t,90,d b linfl = 0,30 120 100 = 3600 N
La tensione di trazione sul ferro :
S
3600
d = s =
= 71,62 N/mm 2 < s,d = 160 N/mm 2
A
50,26
Considerando una lunghezza dei tondini di 270 mm, la resistenza a
sfilamento sar data dal valore minore ricavato dalle due formule
seguenti:
1
Fax
,d = d lg fvd
dove:
d=
lg =
fvd
diametro barra
h
2
e
Fax2 ,d =
lunghezza di ancoraggio della barra
tensione resistente di progetto a taglio
Fax,est k mod
con:
5 /34
Fax,est = 0,627k d lg
dove:
0,627
k
d=
h
lg =
2
coefficiente sperimentale dimensionale
peso specifico caratteristico in kg/m3
diametro barra in mm
lunghezza di ancoraggio della barra in mm
per cui si ha:
1
Fax,
d = 8
270
0,9
2,2
= 5168 N
2
1,3
Fax,est = 0,627 350 8
2
Fax,
d =
270
= 20398 N
2
20398 0,9
= 14121 N
1,3
Quindi la verifica :
Ss = 3600 N < Fax,d = 5168 N
ed quindi soddisfatta.
6 /34
ESEMPIO 2 CALCOLO DI UNA TRAVE A SEMPLICE RASTREMAZIONE
SECONDO LEC 5
m,
h ap
m,0
m,, d
h ap
hs
m,0,d
x
x
m,, d
m,0,d
Figura 2 - Trave a semplice rastremazione di legno lamellare con fibratura parallela
allintradosso sottoposta a flessione.
Con riferimento alla trave illustrata in Fig. 2, si considerino i seguenti
dati di progetto:
DATI DI PROGETTO
qd = 12,20 kN/m
L = 4,00 m
hap = 445 mm
hs = 200 mm
b = 140 mm
combinazione di carico permanente
luce
altezza della sezione dapice
altezza della sezione B
base della sezione
VERIFICA A FLESSIONE
Lequazione del diagramma del momento e del modulo di resistenza
della sezione in funzione dellascissa x sono:
q l x q x2
M(x ) =
2
2
2
2
b h(x )
140 [200 + x tg(3,5)]
W (x ) =
=
6
6
La coordinata in cui si ha sollecitazione massima di flessione :
7 /34
x = x( max ) =
l
4000
=
= 1241 mm
hap
445
1+
1+
200
hs
Di conseguenza, possiamo ricavare il momento e le sollecitazioni di
flessione allintradosso e allestradosso nella sezione x .
12200 4000 1241 12200 1241
= 20885744 Nmm
2
2
2
140 [200 + 1241 tg(3,5)]
W x =
= 1776175 mm 3
6
Mmax =
Parte 1-1:5.2.3a-b
20885744
Mmax
= 1 4tg2 (3,5)
= 11,58 N/mm 2
1776175
W x
M
20885744
= 1 + 4tg2 ( ) max = 1 + 4tg2 (3,5)
= 11,80 N/mm 2
1776175
W x
m, ,d = 1 4tg2 ()
m,0, d
Effettuando la verifica agli S.L.U., abbiamo
Parte 1-1: Prospetto [Link]
Parte 1-1: Prospetto 3.1.7
Kmod = 0,70 (classe di servizio 1, lunga durata)
= 1,3
Si adotta legno lamellare di classe di resistenza GL24h
prEN 1194:1998 - Table 1
24 0,70
= 12,92 N/mm 2
1,3
2,7 0,70
fc,90,k = 2,7 N/mm2 fc,90,d =
= 1,45 N/mm2
1,3
0,4 0,70
ft,90,k = 0,4 N/mm2 ft,90,d =
= 0,215 N/mm2
1,3
fm,k = 24 N/mm 2 fm, d =
La tensione resistente allestradosso sar:
Parte 1-1: 5.2.3 d
fm, ,d =
fm,d
fm,d
fc,90,d
sen2 ( ) + cos2 ( )
12,92
12,92
sen2 ( ) + cos2 ( )
1,45
Le verifiche pertanto saranno:
m, ,d = 11,56 N/mm 2 < fm, ,d = 12,55 N/mm 2
m,0,d = 11,80 N/mm 2 < fm,d = 12,92 N/mm2
8 /34
= 12,55 N/mm 2
per cui la verifica soddisfatta.
Nel caso in cui la trave fosse stata costruita con la fibratura parallela
allestradosso compresso come illustrato in figura 3:
m,0
h ap
m,0,d
m,
hs
h ap
m,, d
x
x
m,0,d
m,, d
Figura 3 - Trave a semplice rastremazione di legno lamellare con fibratura parallela
allestradosso sottoposta a flessione.
Le tensioni agenti sarebbero ancora:
Mmax
20885744
= 1 4tg2 (3,5)
= 11,58 N/mm 2
1776175
W x
M
20885744
= 1 + 4tg2 ( ) max = 1 + 4tg2 (3,5)
= 11,80 N/mm 2
1776175
W x
m, ,d = 1 4tg2 ( )
m,0, d
La tensione resistente allintradosso sarebbe stata:
Parte 1-1: 5.2.3 d
fm, ,d =
fm,d
fm,d
ft,90,d
sen2 ( ) + cos2 ( )
12,92
12,92
sen2 ( ) + cos2 ( )
0,215
m, ,d = 11,56 N/mm2 > fm,,d = 10,59 N/mm2
per cui la verifica non sarebbe stata soddisfatta.
9 /34
= 10,59 N/mm 2
ESEMPIO 3 CALCOLO DI UNA TRAVE COMPOSTA LEGNO-CLS
SECONDO LEC 5
b1= 500 mm
G1
h 1= 40 mm
a 1+ a 2
h 2= 200 mm
d = 10 mm
G2
b2= 150 mm
qk
gk
l/4
l/2
l/4
(s min )
(s max)
(s min )
s min = 80 mm
s max= 240 mm
Figura 4 Esempio di una trave composta con connessioni semirigide
sottoposta a flessione: valori di riferimento (s, interasse dei connettori)
10 /34
Un solaio legno-cls semplicemente appoggiato ha una luce l=4,00 m,
linterasse delle travi di 0,50 m e le connessioni semirigide sono del
tipo illustrato in figura 2, dove sono riportate anche le dimensioni.
ANALISI DEI CARICHI
I valori caratteristici dei carichi permanenti e accidentali per trave
sono:
gk
qk
= 0,70 kN/m
= 4,15 kN/m
carico permanente
carico accidentale (media durata)
Combinazione di carico I (solo permanenti)
1,35 gk l2
Md,I =
= 1,9 kNm
8
1,35 gk l
= 1,9 kN
Vd,I =
2
Combinazione di carico II (permanenti + media durata)
(
1,35 gk + 1,5 qk ) l2
Md,II =
= 14,3 kNm
8
(1,35 gk + 1,5 qk ) l = 14,3 kN
Vd,II =
2
Nota: poich il rapporto
1,35 gk
= 0,13 molto minore del
1,35 gk + 1,5 qk
k mod,perm 0,6
= 0,75 evidente che solo la combinazione
k mod,[Link] rm 0,8
di carico II decisiva. Per questo motivo in seguito si far riferimento
solo alla combinazione di carico di media durata.
rapporto
MATERIALI
Soletta superiore:
classe di resistenza del calcestruzzo C25/30,
secondo la ENV 206 Calcestruzzo Prestazioni,
produzione, getto e criteri di conformit. La
larghezza dellala calcolata secondo lEC4 come
2l
ma non superiore allinterasse delle travi, 500
8
mm.
Travi:
legno massiccio, classe di resistenza C22,
secondo la prEN 338 Legno strutturale. Classi di
resistenza.
Connettori:
barre dacciaio per cemento armato B500B,
secondo la EN 10080, d=10mm, sef = 0,75 smin +
0,25 smax = 120 mm.
Classe di servizio I
11 /34
PROPRIET DEI MATERIALI
I valori caratteristici di resistenza come i valori dei moduli di elasticit
sono presi dallEC2 e dalla prEN 338. Per quanto riguarda il modulo di
elasticit e il modulo di scorrimento delle connessioni, viene utilizzato
nel progetto il valore medio, sebbene la verifica sia condotta allo stato
limite ultimo.
Calcestruzzo
fck,cub = 30 N/mm2
fctm = 2,6 N/mm2
,t0 = 2,25 (carico permanente)
t,t0 = 1,35 (carico di media durata)
Legno
fm,k
0,k
parte 1-1: Prosp. 3.1.7
Classe di servizio I: kmod
= 22 N/mm2
= 340 kg/m3
parte 1-1: Prosp. 4.1
Connettori
fu,k
= 500 N/mm2
ft,0,k = 2,6 N/mm2
fh,0,k = 25,1 N/mm2
Ecm = 30000 N/mm2
fv,k = 30000 N/mm2
E0,med= 10000 N/mm2
= 0,8 (per carichi di media durata)
kdef
= 0,6 (per carichi permanenti)
kdef
= 0,25 (per carichi di media durata)
0,8 500 103
= 66700 Nmm
6
= 12500 N/mm
My,k =
= 0,125 d E0,medio
2 K ser
=
= 8330 N/mm
Ku
3
secondo i risultati dei test validi quando le deformazioni nel
calcestruzzo possono essere considerate trascurabili, cio nel caso in
cui fck,cub 30 N/mm2 e con laltezza di penetrazione del connettore nel
calcestruzzo maggiore di 3d.
Kser
I valori di resistenza di progetto sono calcolati secondo lEC2, lEC4 e
lEC5 rispettivamente.
Calcestruzzo
0,83 0,85 fck,cub
fcd =
= 14,1 N/mm 2
1,5
0,85 fctm
fctmd =
= 1,47 N/mm2
1,5
Legno
0,8 22
fm, d =
= 13,5 N/mm2
1,3
0,8 13
ft,0,d =
= 8,00 N/mm2
1,3
0,8 2,4
fv,d =
= 1,47 N/mm 2
1,3
0,8 25,1
fh,0,d =
= 15,4 N/mm 2
1,3
12 /34
Connessioni
Lato calcestruzzo (compressione localizzata)
E
R d = PRd = 0,23 d2 fck cm = 14,6 kN
dove:
d
il diametro dello spinotto
fck
la resistenza cilindrica caratteristica del calcestruzzo (fck = 1,5
fcd)
il fattore parziale del materiale (v = 1,25)
v
Ecm il valore nominale del modulo di elasticit del calcestruzzo
Ecm = 30000 N/mm2
rottura a taglio del connettore
d2
Rd = PRd = 0,8 fu
= 25,1 kN
4v
dove fu la resistenza a trazione specificata dellacciaio dello
spinotto (fu = 500 N/mm2)
Lato legno
R d = 1,5 2 My,d fh,2, d d = 6,49 kN
CALCOLO
STATO LIMITE ULTIMO
Stadio iniziale
La rigidezza flessionale effettiva della sezione calcolata secondo
lEC5, Appendice B. Lo scrivente suggerisce un piccolo cambiamento
nella formula proposta dallEC5 per il calcolo di a2 : ossia cambiare
h + h2
in (a1 + a2). In questo modo possibile prendere
lespressione 1
2
in considerazione anche sezioni dotate di uno spazio tra la parte 1
(calcestruzzo) e la parte 2 (legno).
Dati della sezione:
A 1 = 500 40 = 20000 mm 2
A 2 = 150 200 = 30000 mm 2
App. B: B 2e
App. B: B 2d
500 40 3
I1 =
= 2,66 10 6 mm 4
12
150 200 3
I2 =
= 100 10 6 mm 4
12
1
1
1 =
= 0,16
=
2
2
E1A 1s
30000 20000 120
1+
1+
8330 4000 2
K 1l2
2 = 1,00
13 /34
App. B: B 2f
App. B: B 2a
200 40
0,16 30000 20000
+
1E1A 1 (a1 + a 2 )
2
2
a2 =
= 28,8 mm
=
1E1A 1 + 2E 2 A 2 0,16 30000 20000 + 1 10000 30000
200 40
a1 = (a1 + a 2 ) a 2 =
+
28,8 = 91,2 mm
2
2
(EI)ef = E1I1 + 1E1 A1a12 + E2I2 + 2E2 A 2a 22 = 30000 2,66 106 + 0,16 30000
20000 91,22 + 10000 100 10 6 + 1 10000 30000 28,82 =
= 2,12 1012 Nmm2
Sollecitazioni normali di progetto:
Lato calcestruzzo
1E1a1M
App. B: B 3a
c,1,d =
App. B: B 3b
m,1,d = 0,5
c,d
t,d
(EI)ef
0,16 30000 91,2 14,3 10 6
= 2,93 N/mm 2
2,12 1012
E1h1M
30000 40 14,3 10 6
= 4,06 N/mm 2
= 0,5
(EI)ef
2,12 1012
= 2,93 + 4,06 = 6,99 < 14,1 N/mm2
= 4,06 2,93 = 1,13 < 1,47 N/mm2
lultima formula stabilisce che il calcestruzzo non fessurato; perci il
calcolo si ferma qui.
Lato legno
App. B: B 3a
App. B: B 3b
t,1,d =
m,2,d
t,2,d
ft,0,d
2E 2a 2M
(EI)ef
1 10000 28,8 14,3 10 6
= 1,95 N/mm 2
=
12
2,12 10
E 2 h 2M
10000 200 14,3 10 6
= 6,77 N/mm 2
= 0,5
= 0,5
12
(EI)ef
2,12 10
+ m,2, d = 0,71 1
fm, d
Sollecitazioni di taglio di progetto nella trave:
a vantaggio di sicurezza e per semplicit la forza di taglio Vd si
considera portata interamente dalla trave di legno,
2,max = 0,72 N/mm2 < 1,47 N/mm2
Carico di progetto sui connettori:
F1,d =
F1,d =
1 E1 A 1 a1 smin Vd
EIeff
0,16 30000 20000 91 80 14300
= 4,68 kN < 6,49 kN
2,1 1012
14 /34
Stadio finale
Col tempo, a causa delle maggiori deformazioni lente del calcestruzzo
rispetto al legno, le forze agenti tendono a migrare dal calcestruzzo al
legno. In altre parole le sollecitazioni diminuiscono nel calcestruzzo e
aumentano nel legno. Allo stadio finale pu essere utilizzato un
modulo di elasticit effettivo che calcolato come un valore medio dei
coefficienti Kdef pesati secondo i carichi (cio in questo caso 15% per i
permanenti e 85% per i carichi di media durata).
I nuovi moduli di elasticit fittizi (e conseguentemente i moduli di
scorrimento) e i coefficienti di fluage da prendere in considerazione
sono perci i seguenti:
1
1 =
= 2,459
0,15
0,85
+
1 + 2,25 1 + 1,35
30000
E1,ef =
= 12200 N/mm 2
2,459
1
2 =
= 1,292
0,15
0,85
+
1 + 0,60 1 + 0,25
10000
E2,ef =
= 7740 N/mm 2
1,292
conn = 2 = 1,292
2 K ser
K u = 3 = 6450 N/mm
1,292
Dati della sezione:
A1 = 20000 mm2
= 2,66 10 6 mm 4
I1
= 0,26
1
a1 = 94 mm
EIef = 1,53 1012 Nmm 2
A2
I2
2
a2
= 30000 mm2
= 100 106 mm 4
= 1,00
= 26 mm
Sollecitazioni normali di progetto:
Lato calcestruzzo
c,1,d = 2,83 N/mm2
m,1,d = 2,29 N/mm2
c,d = 2,83 + 2,29 = 5,12 < 14,1 N/mm2
t,d = 2,83 2,29 = 0,54 (compressione)
Lato legno
t,2,d = 1,88 N/mm2
m,2,d = 7,25 N/mm2
t,2,d
+ m,2, d = 0,77 1
ft,0,d
fm, d
15 /34
STATO LIMITE DI SERVIZIO - DEFORMAZIONI
Stadio iniziale
Stadio finale
Dati della sezione:
= 20000 mm2
A1
E0,med = 10000 N/mm2
1
= 0,22
a2
= 36,7 mm
= 83,3 mm
a1
EIef = 2,4 1012 Nmm 2
u1,in
= 1,0 mm
u2,in
= 5,8 mm =
Ecm = 30000 N/mm2
(q = gk =0,7 kN/m)
l
l
<
690 300
(q = qk =4,15 kN/m)
Carico permanente
30000
Ecm =
= 9230 N/mm 2
1 + 2,25
10000
= 6250 N/mm 2
E0,med =
1 + 0,60
12500
= 7810 N/mm
Kser =
1 + 0,60
= 0,36
1
= 31,7 mm
a2 = 88,3 mm
a1
12
2
EIef = 1,36 10 Nmm
u1,fin
Stadio finale
A2 = 30000 mm2
Kser = 12500 N/mm
= 1,7 mm
(q = gk =0,7 kN/m)
Carico di media durata
30000
= 12760 N/mm 2
Ecm =
1 + 1,35
10000
E0,med =
= 8000 N/mm 2
1 + 0,25
12500
= 10000 N/mm
Kser =
1 + 0,25
= 0,35
1
= 32,3 mm
a2 = 87,7 mm
a1
12
2
EIef = 1,76 10 Nmm
u2,fin
= 7,8 mm
u1,fin + u2,fin= 9,5 mm =
(q = qk =4,15 kN/m)
l
l
<
420 200
16 /34
(q = gk + qk =4,85 kN/m)
ESEMPIO 4 CALCOLO DI UNA CAPRIATA IN LEGNO MASSICCIO
SECONDO LEC 5
q = 8 kN/m
B
130
x
130
180
x1
80
1,166 m
25
130 x 180
C
RA=20 kN
RC=20 kN
l = 5,00 m
Figura 5 Capriata in legno massiccio. Dati di progetto
Con riferimento alla capriata illustrata in Fig. 5, si considerino i
seguenti dati di progetto:
DATI DI PROGETTO
qd = 8 kN/m
combinazione di carico permanente
l = 5,00 m
luce
q l
R A = RC = d = 20 kN
2
prEN 338: 1992
Si utilizza un legno di conifera di classe di resistenza C22
fm,k
fc,0,k
fv,k
E0,med
med
= 22 N/mm2
= 20 N/mm2
= 2,4 N/mm2
= 10000 N/mm2
= 410 kg/m3
kmod
m
= 0,70
= 1,3
ft,0,k = 13 N/mm2
fc,90,k = 5,1 N/mm2
E0,05 = 6700 N/mm2
k = 340 kg/m3
classe di servizio I Carico di lunga durata
CALCOLO SOLLECITAZIONI
Il calcolo delle sollecitazioni nei puntoni e nella catena si esegue in
due fasi:
nella prima fase, si impone il vincolo ausiliario in B e si calcolano le
sollecitazioni dovute al carico qd
17 /34
FASE 1
q = 8 kN/m
B
1
RB=10 kN
25
T
N
25
A
1
RA=10 kN
2.50
M A-B
M max
1
N A-B
N max
TA-B
Tmax
Considerando la figura 6 si ha:
q 2,5 2 8 2,5 2
Mmax = d
=
= 6,25 kNm
8
8
N1max, A -B = R1A sen25 = 10 sen25 = 4,23 kN
Tmax = R1A cos25 = 10 cos25 = 9,06 kN
18 /34
Nella fase 2 si riapplicano le reazioni dei vincoli cambiate di segno e si
FASE 2
2
NA-B
20 kN
10 kN
10 kN
20 kN
20 kN
NA-B
25
10 kN
NA-C
N A-B
ha:
2
A B
R1B
20
=
= 23,66 kN
sen25 2sen25
E lo sforzo normale nella catena :
NC =
10
= 21,44 kN
tg25
Sovrapponendo la fase 1 e la fase 2 il diagramma totale dello sforzo
normale nel puntone A-B il seguente:
TOT
N A-B = N A-B + N A-B
TOT
N max A-B
tot
1
2
Nmax,
A B = Nmax, A B + N A B = 4,23 23,66 = 27,89 kN
VERIFICA PUNTONE I due puntoni sono soggetti a sollecitazioni di pressoflessione
La sollecitazione di compressione sul puntone :
19 /34
c,0,d =
Ntot
27890
=
= 1,19 N/mm 2
A
130 180
Mentre la sollecitazione di flessione :
m,d =
A B
Mmax
6 6250000
=
= 8,90 N/mm 2
2
w A B
130 180
Le tensioni resistenti considerato il valore di kmod e di m sono:
fm,k k mod 22 0,7
=
= 11,85 N/mm 2
m
1,3
f k
20 0,7
= c,0,k mod =
= 10,77 N/mm 2
m
1,3
fm,d =
fc,0,d
Prima di procedere alla verifica occorre calcolare il coefficiente kc per il
carico di punta. Questo dato da:
Parte 1-1: 5.2.1g
kc =
2
k + k 2 + rel
dove:
Parte 1-1: 5.2.1h
2
k = 0,5 1 + c (rel 0,5 ) + rel
dove:
c
Parte 1-1: 5.2.1b
coefficiente per gli elementi rientranti nei limiti di
rettilineit (per legno massicio = 0,2)
fc,0,k
c,crit
rel =
con:
Parte 1-1: 5.2.1c
c,crit =
2 E0,05
Pertanto si ha:
lA B
=
imin
c,crit
2758 1
2758 12
= 73,5
130
180 130 3
12 180 130
2
6700
=
= 12,24 N/mm 2
2
73,5
20 /34
20
= 1,28
12,24
rel =
k = 0,5 1 + 0,2(1,28 0,5 ) + 1,28 2 = 1,39
1
= 0,51
kc =
1,39 + 1,39 2 1,282
Essendo rel = 1,28 > 0,5 la formula di verifica :
c,0,d
Parte 1-1: 5.2.1e
k c fc,0,d
m,d
fm,d
1,19
8,90
+
= 0,968 < 1
0,51 10,77 11,85
La verifica quindi soddisfatta.
Verifica a taglio
fv,d =
Parte 1-1: [Link]
fv,k k mod
1,5 Tmax
A
2,4 0,7
= 1,29 N/mm 2
1,3
1,5 9060
=
= 0,58 N/mm 2 < fv,d = 1,29 N/mm 2
130 180
=
La verifica soddisfatta.
VERIFICA GIUNTO CATENA-PUNTONE
180
x
130
12,5
25
130 x 180
tv
12,5
c,,d
l v=250 mm
21 /34
bef = min ( bp ; bc )
dove:
bp
base puntone
bc
base catena
in questo caso essendo entrambe 130 mm si ha:
bef = 130 mm
nella configurazione di figura :
h
180
tv = c =
= 45 mm
4
4
dove:
hc
altezza catena
Parte 1-1: 5.1.5b
Np cos2
2 27890 cos2 (12,5)
c, ,d =
=
= 4,54 N/mm 2
bef t v
130 45
fc,0,d
fc, ,d =
= 9,47 N / mm 2
fc,0,d
sen2 + cos2
fc,90,d
2
2
La verifica pertanto :
c, ,d = 4,54 N / mm 2 < fc, ,d = 9,47 N/mm 2
e risulta quindi soddisfatta.
Verifica a taglio sul dente:
d =
VERIFICA CATENA
Nc
21440
=
= 0,66 N / mm 2 < fv,d = 1,29 N / mm 2
lv bef 250 130
Nellipotesi che la catena non sia soggetta a flessione:
Nc = 21,44 kN
f k
13 0,7
ft,0,d = t,0,k mod =
= 7,00 N / mm 2
1,3
m
La verifica si conduce nella sezione indebolita, ossia quella del giunto
catena-puntone:
t,0,d =
Nc
21440
=
= 0,82N / mm 2 < f t,0,d = 7,00N / mm 2
(hc t v ) b c (180 45 ) 130
22 /34
VERIFICA GIUNTO CENTRO CATENA
Per realizzare questo giunto si utilizzano bulloni di diametro 8. Le
distanze minime e le spaziature tra i bulloni sono riportate nella figura
seguente e rispettano le prescrizioni contenute nel Prospetto [Link]
nella Parte 1-1 dellEC5
A
50
3d
40
40
4d
4d
50
3d
100>7d 100>7d 100>7d
SEZIONE A-A
t1=70
t2=130
t1=70
La tensione caratteristica di rifollamento del legno :
Parte 1-1: 6.5.1.2b
fh,0,k = 0,082(1 0,01d)k = 0,082(1 0,01 8 )340 = 25,65 N / mm 2
La resistenza caratteristica a trazione dellacciaio :
fu,k = 360 N/mm2
Il momento di snervamento caratteristico per i bulloni:
Parte 1-1: 6.5.1.2e
My,k
d3
83
= 0,8 fu,k
= 0,8 360
= 24756 Nmm
6
6
E il valore di progetto :
Parte 1-1: 6.2.1n
My,d =
My,k
24576
= 22342 Nmm (per m vedasi il prospetto [Link])
1,1
La tensione di progetto al rifollamento :
fh,0,d =
fh,0,k k mod
25,65 0,7
= 13,81N / mm 2
1,3
fh,0,d = fh,1,d = fh,2,d = 13,81 N/mm2
La capacit portante di progetto della singola sezione di taglio :
23 /34
Parte 1-1: 6.2.1 g-h-j-k
f t d = 13,81 70 8 = 7734 N
h,1,d 1
0,5fh,1,dt 2d = 0,5 13,81 130 8 1 = 7181 N
4(2 + )My,d
f t d
Rd = min 1,1 h,1,d 1 2(1 + ) +
=
2 +
fh,1,ddt12
= 1,1 13,81 70 8 2 1 (1 + 1) + 4 1 (2 + 1) 22342 1 = 3177 N
2 +1
13,81 8 702
2 1
2
2 22342 13,81 8 = 2444 N
2My,dfh,1,dd = 1,1
1,1
1+ 1
1+
dove =
fh,2,d 13,81
=
=1
fh,1,d 13,81
Per cui:
Rd = 2444 N
n sezioni resistenti = 2
n bulloni = 5
La verifica pertanto :
Runione = 2 5 2444 = 24440 N > Nc = 21440 N
24 /34
ESEMPIO 5 PROGETTO DI UNA TRAVE IN LEGNO LAMELLARE
SECONDO LEC 5
qp
qa
A
3m
20 m
9.775 m
M max
TA
A
TB
Figura 1 Trave in legno lamellare sottoposta a flessione
DATI DI
PROGETTO
Con riferimento alla trave illustrata in figura 1 si considerino i
seguenti dati di progetto:
lA-B = 20 m
lB-C = 3 m
b = 17 cm
h = 118 cm
A = 2006 cm2
J = 2327628 cm4
W = 39451 cm3
i=6m
interasse travi
Valori caratteristici dei carichi:
Carico permanente (lunga durata)
Carico neve (media durata)
considerando linterasse i si ha:
Gk = 0,7 6 = 4,2 kN/m
Q k = 1,3 6 = 7,8 kN/m
0,7 kN/m2
1,3 kN/m2
Classe di servizio II
Note le dimensioni geometriche della trave e i dati relativi ai carichi e
alla classe di servizio si vuole progettare la classe di resistenza del
legno lamellare.
25 / 34
SOLLECITAZIONI
DI PROGETTO
Considerando per semplicit che il momento massimo si abbia nella
mezzeria della campata A-B si ha:
Mmax =
q lB2 C
q l 2A B
0,5
8
2
Condizione di carico I: solo permanenti
MdI =
( G GK ) l2A B
( G GK ) lB2 C
=
8
2
(
(
1,35 4,2 ) 20 2
1,35 4,2 ) 3 2
=
0,5
= 270,74 kNm
8
2
dI =
0,5
MdI 270,74 10 6
= 6,86 N/mm 2
=
W
39451 10 3
NOTA: In realt il valore massimo del momento si ha per x0 = 9,775 m e la sua
espressione esatta :
MdI =
( G Gk ) x 02
2
(1,35 4,2) 9,775 2
2
= 270,89 kNm
Lerrore commesso quindi trascurabile.
Condizione di carico II: permanenti + sovraccarichi variabili
MdII =
[( G GK ) + ( Q QK )] l2AB 0,5 [( G GK ) + ( Q QK )] lB2 C
=
8
2
[
[
(
(
1,35 4,2) + (1,5 7,8)] 20 2
1,35 4,2) + (1,5 7,8)] 3 2
=
0,5
=
8
2
= 829,42 kNm
M
829,42 10 6
dII = dII =
= 21,02 N/mm 2
W
39451 10 3
TENSIONI
RESISTENTI
La tensione resistente di progetto a flessione :
fm,d =
EC5 Parte 1-1
Prospetto 3.1.7
fm,k k mod
I valori del coefficiente kmod corrispondenti alle due condizioni di
carico sono:
classe di servizio II carico di lunga durata: kmod = 0,6
classe di servizio II carico di media durata: kmod = 0,8
EC5 Parte 1-1
Prospetto [Link]
Il coefficiente di sicurezza per il materiale : m = 1,3
26 / 34
Da cui si ha:
0,6
= fm,k 0,46
1,3
0,8
= fm,k
= fm,k 0,62
1,3
fm,d,I = fm,k
fm,d,II
Quindi dovr essere:
6,86
= 14,91 N/mm 2
0,46
CdC I
d,I fm,d,I 6,86 0,46 fm,k fm,k
CdC II
d,I fm,d,I 21,02 0,62 fm,k fm,k
21,02
= 33,90 N/mm 2
0,62
La situazione determinante per la scelta del materiale la II. Occorre
pertanto una classe di resistenza superiore a 33,9 N/mm2
Si sceglie quindi legno lamellare di classe GL 36h
VERIFICA A
TAGLIO
Considerato il fatto che il valore di massimo del momento (e di nullo
per il taglio) quasi in mezzeria (9,75 10) si assume come valore
massimo del taglio quello calcolato non considerando lo sbalzo:
Tmax =
[( G GK ) + ( Q QK )] l A -B = [(1,35 4,2) + (1,5 7,8 )] 20 = 173,7 kN
2
NOTA: In realt il valore esatto del taglio massimo di 177,6 kN e quindi ancora
una volta lerrore commesso nellapprossimazione trascurabile.
v,d = 1,5
Tmax
173,7 10 3
= 1,3 N/mm 2
= 1,5
2
A
2006 10
Per la classe GL 36h si ha:
prEN 1194:1998 Tabella 1
fv,k = 4,3 N/mm2
f v,d =
f v,k k mod
4,3 0,8
= 2,64 N/mm 2 > v,d
1,3
La verifica pertanto soddisfatta.
27 / 34
VERIFICA
FRECCIA
DINFLESSIONE
(S.L.E.)
qp
qa
A
Eliminando, sempre per semplicit, lo sbalzo finale si ha:
ufin = uist (1+kdef)
Per la classe GL 36h si ha:
prEN 1194:1998 Tabella 1
EC5 Parte 1-1 :
4.1b
E0,medio = 14700 N/mm2
G,medio = 910 N/mm2
I due contributi dovuti ai carichi permanenti e variabili sono,
considerando anche la deformabilit a taglio ( = 1,2 per sezioni
rettangolari):
2
5 l4
(Gk ) + 1,2G k l = 25,6 + 1,4 = 27 mm = 2,7 cm
384EJ
8GA
2
4
5l
(Q k ) + 1,2Q k l = 47,5 + 2,6 = 50,1mm = 5,01 cm
u ist,[Link] =
8GA
384EJ
u ist,perm =
Una prima verifica la limitazione della freccia istantanea dovuta alle
azioni variabili:
l
l
<
400 300
EC5 Parte 1-1
4.3.2
u 2,inst = 5,01 cm =
EC5 Parte 1-1
Prospetto 4.1
I valori del coefficiente kdef corrispondenti alle due condizioni di carico
sono:
classe di servizio II carico di lunga durata: kdef = 0,8
classe di servizio II carico di media durata: kdef = 0,25
La verifica sulla freccia finale pertanto:
u net,fin = 2,7 (1 + 0,8 ) + 5,01 (1 + 0,25 ) = 4,86 + 6,26 = 11,12 cm =
l
l
>
180 200
La verifica non quindi soddisfatta. Si aggiunge allora una
controfreccia di 6 cm e la verifica diventa:
28 / 34
u net,fin = u1 + u 2 u 0 = 4,86 + 6,26 6 = 5,12 cm =
EC5 Parte 1-1
4.3.1
l
l
<
390 200
e la verifica soddisfatta.
ESEMPIO 6 CALCOLO DELLA RESISTENZA AL FUOCO DI UNA TRAVE
IN LEGNO MASSICCIO SECONDO LEC 5
DATI DI
PROGETTO
Con riferimento alla trave illustrata in figura 1 si considerino i
seguenti dati di progetto:
q
A
Figura 2 Trave in legno massiccio sottoposta a flessione
l=5m
i = 1,2 m
b = 180 mm
h = 220 mm
interasse travi
Classe di resistenza C 27
prEN 338:1992
fmk = 27 N/mm2
SOLLECITAZIONI
DI PROGETTO
Valori caratteristici dei carichi:
carico permanente
Gk = 2,1 kN/m2
Qk,1 = 1,2 kN/m2
carico variabile principale (neve)
2
Qk,2 = 0,5 kN/m
azione variabile secondaria
Progetto normale (calcolo freddo)
EC1 Parte 1-1:
prospetti 9.2 e 9.3
G il coefficiente parziale di sicurezza per le azioni permanenti (G =
1,35), Q il coefficiente parziale di sicurezza per le azioni variabili
(Q,i = 1,5) e 0,i il coefficiente di combinazione (0,i = 0,7).
EC1 Parte 1-1:
9.10
GGK + Q1QK1 + 02 Q2QK2 = 1,35 2,1 + 1,5 1,2 + 0,7 1,5 0,5 =
= 5,16kN/m2
qd = 5,16 1,2 = 6,19 kN/m
Momento sollecitante:
Md =
qd l2 6,19 52
=
= 19,3 kNm
8
8
29 / 34
Progetto al fuoco
Per la progettazione al fuoco le forze interne e i momenti (Sf,d)
possono essere calcolati dai valori derivati dal calcolo freddo (Sd)
secondo la seguente equazione:
S f,d = Sd
dove dato dal rapporto fra i valori delle azioni per la
combinazione di carico eccezionale e i valori delle azioni per la
combinazione di calcolo normale allo S.L.U, ossia:
EC5 Parte 1-2
2.5.3: 2.7
GA, j
Gk, j + A d + 1,1Qk,1 + 2,iQk,i
Gk, j + Q,1Qk,1 + Q,i 0,iQk,i
g, j
Per i metodi di calcolo semplificati della sezione efficace e della
resistenza e rigidezza ridotte pu essere assunto pari a 0,6 a
vantaggio di sicurezza.
In alternativa naturalmente pu essere condotto il calcolo delle azioni
in caso di situazione di progetto eccezionale come indicato nellEC 5
Parte 1-1: 2.3.2.2b
In questultimo caso il calcolo sar:
EC1 Parte 1-1:
prospetto 9.3
EC5 Parte 1-1:
2.3.2.2b
GA il coefficiente parziale di sicurezza per situazioni di progetto
eccezionali (GA = 1,00), 0,i il coefficiente di combinazione: 1,i =
0,2 il valore per la prima azione variabile nel caso che questa sia la
neve per situazione di progetto eccezionale, 2,i= 0,3 il valore per
le altre azioni variabili, Ad il valore di progetto di unazione
eccezionale (urti, esplosioni) e nel caso di fuoco generalmente
uguale a zero.
GA GK + A d + 11QK1 + 21QK2 = 1,00 2,1 + 0 + 0,2 1,2 + 0,3 0,5 =
= 2,49 kN/m2
qfi,d = 2,49 1,2 = 2,99 kN/m
Momento sollecitante:
Mfi,d =
qf,d l2 2,99 52
=
= 9,34 kNm
8
8
Troviamo adesso il valore del coefficiente :
Mfi,d 9,34
=
= 0,48 < 0,6
Md
19,3
30 / 34
CALCOLO DELLA
RESISTENZA AL
FUOCO
In questo esempio viene proposto il calcolo della resistenza al fuoco
secondo i primi due metodi semplificati proposti dallEC5 Parte 1-2,
ossia il Metodo della sezione efficace e il Metodo della resistenza e
rigidezza ridotte. Il terzo metodo proposto dallEC5, chiamato Metodo
generale presuppone un calcolo pi accurato nel quale deve essere
preso in considerazione il livello di temperatura e umidit della
sezione trasversale residua, cos come si considerano
separatamente anche le correlazioni fra le propriet di resistenza e
rigidezza del materiale e la temperatura e lumidit. Questultimo
metodo richiede pertanto un incremento notevole dei calcoli di
progetto, compensati comunque da una progettazione pi
economica.
d0
dchar
dchar
deff
a) Metodo della sezione efficace
b) Metodo della resistenza e rigidezza
ridotte
Figura 3 Sezione di legno massiccio con esposizione al fuoco su tre lati.
Si considera la sezione esposta al fuoco su tre lati (vedi figura 3).
1)
METODO DELLA SEZIONE EFFICACE
In questo metodo si considera che le propriet di resistenza e
rigidezza del materiale rimangano invariate durante lesposizione al
fuoco. La sezione residua si calcola riducendo la sezione iniziale su
ogni lato esposto al fuoco della profondit effettiva di
carbonizzazione secondo la seguente equazione:
EC5 Parte 1-2:
4.1
def = dchar + k 0d0 = 0 t fi,req + k 0d0
Il valore della velocit di carbonizzazione 0 per legno di conifera
con massa volumica caratteristica 290 kg/m3 ed una dimensione
minima di 35 mm :
EC5 Parte 1-2:
Prospetto 3.1
EC5 Parte 1-2:
Prospetto 4.1
0 = 0,8 mm/min
k0 = 1
per superfici non protette
d0 = 7 mm
Per una classe di resistenza al fuoco R30 si ha:
31 / 34
def,30 = 0,8 30 + 1,0 7 = 31,0 mm
Il modulo di resistenza della sezione ridotta quindi.
b fi,30h2fi,30 (180 2 31) (220 31)2 118 189 2
Wfi =
=
=
= 703 103 mm 3
6
6
6
La resistenza a flessione di progetto :
EC5 Parte 1-2
2.3: 2.1
fm,fi,d = k mod,fi k fi
fm,k
M,fi
dove:
EC5 Parte 1-2
4.1(2)
EC5 Parte 1-2
2.3
kmod,fi = 1,0
kfi = 1,25
per legno massiccio
M,fi = 1,0
Si ha pertanto:
fm, fi,d = 1,0 1,25
27
= 33,8 N/mm 2
1,0
La tensione di flessione di progetto :
m, fi,d =
Mfi,d 9,34 10 6
=
= 13,3 N/mm 2
3
Wfi
703 10
Chiamando con il nome di fattore di utilizzazione il rapporto fra
tensione agente e tensione resistente, possiamo misurare con
questo coefficiente il livello di economicit raggiunto con il calcolo.
Il fattore di utilizzazione :
13,3
= 0,394
33,7
Per una classe di resistenza al fuoco R60 si ha invece:
29,4
= 0,871
33,7
32 / 34
2)
METODO DELLA RESISTENZA E RIGIDEZZA RIDOTTE
In questo metodo si considera che le propriet di resistenza e
rigidezza del materiale varino durante lesposizione al fuoco. La
sezione residua si calcola riducendo la sezione iniziale su ogni lato
esposto al fuoco della profondit di carbonizzazione secondo la
seguente equazione:
EC5 Parte 1-2
Appendice A: A.1
dchar = 0 t fi,req
EC5 Parte 1-2:
Prospetto 3.1
0 = 0,8 mm/min
Per una classe di resistenza al fuoco R30 si ha:
dchar,30 = 0,8 30 = 24,0 mm
NOTA: In questo metodo possibile anche, in alternativa, calcolare la sezione
residua tenendo conto dellarrotondamento degli spigoli. Il raggio dello spigolo
ricavabile, in funzione del tempo di resistenza al fuoco richiesto, secondo la figura
A.1 nellAppendice A della Parte 1-2. La profondit di carbonizzazione diventa per
in questo caso dchar = tfi,req dove la velocit di carbonizzazione secondo il
prospetto A.1 dellAppendice A della Parte 1-2 (da non confondere con la velocit
di carbonizzazione 0 del prospetto 3.1 della Parte 1-2).
Il modulo di resistenza della sezione ridotta quindi:
Wfi =
b fi,30h2fi,30 (180 2 24 ) (220 24 )2 132 196 2
=
=
= 845 103 mm 3
6
6
6
La resistenza a flessione di progetto :
EC5 Parte 1-2
2.3: 2.1
fm,fi,d = k mod,fi k fi
fm,k
M,fi
dove questa volta:
EC5 Parte 1-2
Appendice A: A.3
k mod, fi = 1,0
1 p
200 A r
dove p il perimetro della sezione trasversale residua in metri e Ar
larea della sezione trasversale residua in metri quadrati.
p = (0,18 2 0,024) + 2 (0,22 0,024 ) = 0,524 m
A r = (0,18 2 0,024 ) (0,22 0,024 ) = 0,025872 m2
per cui:
33 / 34
k mod, fi = 1,0
EC5 Parte 1-2
2.3
kfi = 1,25
1
0,524
= 0,8987
200 0,025872
per legno massiccio
M,fi = 1,0
Si ha pertanto:
fm, fi,d = 0,899 1,25
27
= 30,3 N/mm 2
1,0
La tensione di flessione di progetto :
m, fi,d =
Mfi,d 9,34 10 6
=
= 11,1 N/mm 2
Wfi
845 103
Il fattore di utilizzazione :
11,1
= 0,364
30,3
Per una classe di resistenza al fuoco R60 si ha invece:
22,5
= 0,784
28,8
34 / 34