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Verifica strutturale di un bilancino di sollevamento

Lo scopo della presente trattazione è quello di ottenere un dimensionamento delle travature principali costituenti un
bilancino di sollevamento per applicazioni nell’ambito della cantieristica navale. La procedura di verifica terrà conto
delle indicazioni contenute nella norma UNI EN 13155 e, in particolare, dei coefficienti di sicurezza che essa prevede
vengano applicati sui carichi agenti. Non verranno analizzati, invece, i dettagli strutturali, ossia le discontinuità
geometriche e i punti di applicazione dei carichi e dei vincoli (piastre, alloggiamenti per grilli, perni, ecc...). Infine, un
ulteriore obiettivo del dimensionamento è quello di contenere la massa complessiva del bilancino al di sotto di 1,5
tonnellate, al fine di penalizzare il meno possibile il carico pagante della gru assieme alla quale verrà utilizzato.

Geometria
La configurazione richiesta per il bilancino è del tipo ad “H” con possibilità di regolazione delle dimensioni.

Dati
Portata max: 20 t
Coefficiente di sicurezza parziale sul carico secondo EN13155:
 2 nella verifica senza deformazioni permanenti
 3 nella verifica con deformazioni permanenti
Lunghezza minima di ciascuna delle 4 catene superiori di collegamento con la gru: 5000 mm

Materiale: Weldox 700

Sezioni:
 trave 1: 180 X 180 X 10
 travi 2: 220 X 220 X 10
 travi 3: 200 X 200 X 8

Verifiche di resistenza
Si riportano solamente i calcoli relativi al caso dell’imposizione di un fattore di sicurezza sui carichi pari a 3,
situazione più critica.
Carichi e dimensioni
mPL [kg] 20000 L1 [mm] 5000
γM 3 L2 [mm] 4500
mPL [kg] 60000 L3 [mm] 1250
mB [kg] 1437 a [mm] 2500
b [mm] 1787
Fg [N] 602693 c [mm] 3073,0
Fz [N] 150673 h [mm] 4000
Fxy [N] 115755 Lc [mm] 5044
Fx [N] 94171 α [rad] 0,62059
Fy [N] 67313
Trave 1
b [mm] 180
h [mm] 180
s [mm] 10
A [mm^2] 6800
At [mm^2] 3600
I [mm^4] 32866667 Trave 3
Wf [mm^3] 365185 b [mm] 200
i [mm] 69,52
h [mm] 200
λ 72
s [mm] 8
ω 3,00
A [mm^2] 6144
m1 [kg] 266,90
At [mm^2] 3200
-2*Fx [N] -188341
I [mm^4] 37814272
0,5*m1*g [N] 1309 Wf [mm^3] 378143
2*Mc [N*mm] 28271558 m3 [kg] 94,05

σn [MPa] -83,09 Sezione 2


σf [MPa] 86,38 τ [MPa] 69,41
τ [MPa] 0,55 σf [MPa] 670,77
σid [MPa] 169,47 σid [MPa] 681,46

Trave 2 - piano xy Trave 2 - piano yz


Fn [N] -67313 P [N] 147150
Ft [N] 94171 m3*g [N] 923
Mmax [N*mm] 168283081 (m2+0,5*m1)*g [N] 4220
Rz [N] 150183
b [mm] 220 Mc [N*mm] 14135779
h [mm] 220 e [mm] 1713
s [mm] 10
A [mm^2] 8400 Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5
Atx [mm^2] 4400 T [N] -148073 2110 -2110 148073 0
Atz [mm^2] 4400 M [N*mm] 0 2,54E+08 2,36E+08 2,54E+08 0,00E+00
Izz [mm^4] 61880000 τz [MPa] 50,48 50,48 0,72 50,48 50,48
Ixx [mm^4] 61880000 σfxx [MPa] 0 450,89 419,06 450,89 0
Wfzz [mm^3] 562545
Wfxx [mm^3] 562545 Trave 2 - piano xz
Ω [mm^2] 44100 v [mm] 210
i [mm] 85,83 Mt [N*mm] 19775852
λ 52 τt [MPa] 22,42
ω 2,50
m2 [kg] 296,73 Trave 2 - sollecitazioni complessive
Sezione 1 Sezione 2 Sezione 3 Sezione 4 Sezione 5
Sezione 3 τz [MPa] 50,48 50,48 0,72 50,48 50,48
τx [MPa] 32,10 σfxx [MPa] 0 450,89 419,06 450,89 0
σn [MPa] -20,03 τx [MPa] 0 32,10 32,10 32,10 0
σfzz [MPa] 299,15 σfzz [MPa] 0 0 299,15 0 0
σn [MPa] 0 -20,03 -20,03 -20,03 0
τt [MPa] 0 22,42 22,42 22,42 0
σid [MPa] 87,43 492,00 744,26 492,00 87,43
Risultati
Verifica complessiva
σmax [MPa] 744,26
Rm [MPa] 780
γF 1,048

Osservazioni:
 si ha resistenza strutturale;
 l’utilizzo di un materiale come il Weldox 700 consente di contenere la massa complessiva del bilancino ad un
valore di circa 1,4 t;
 per contro, la difficoltà di reperimento di profilati quadri cavi in Weldox richiede ulteriori lavorazioni
tecnologiche (taglio e saldatura di lamiere);
 l’ipotesi di utilizzo di un acciaio S355 porterebbe il vantaggio di una notevole facilità di reperimento di
profilati commerciali, ma lo svantaggio di un aumento delle sezioni resistenti e, quindi, del peso della
struttura;
 è interessante considerare, invece, una soluzione che preveda l’impiego di acciaio Weldox per le travi
sottoposte a tensioni maggiori (travi 2 e 3) e di acciaio S355 per quella meno sollecitata (trave 1).
Analisi FEM
Una ulteriore analisi, questa volta condotta con l’utilizzo di metodi agli elementi finiti, consente di avere una
validazione dei risultati ottenuti per via analitica.

Mesh (elementi di tipo beam):

Tensioni equivalenti di Von Mises:


Si può notare come i risultati ottenuti dall’analisi FEM concordino con quelli visti sopra, a conferma della bontà del
modello analitico utilizzato. Si notino in particolare i punti in cui si ha la sollecitazione massima (sezione di mezzeria
delle travi identificate con il numero 2) e la bassa sollecitazione alla quale è sottoposta la trave 1.