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A differenza di Fichte e di Schelling, che hanno elaborato e proposto i loro sistemi con una straordinaria precocit, Hegel arriva

alla sua costruzione con un lento itinerario, scandito secondo tre successive permanenze: a Berna, a Francoforte e finalmente a Jena, accanto a Schelling: partita dai temi teologici, la sua riflessione giunge a far coincidere lintera storia umana con le articolazioni formali del pensiero, il rea le col razionale !"#$" %nfatti, come egli spiega nel suo capolavoro, la Fenomenologia dello Spirito, lAssoluto non & un principio trascendente n' un principio da cui dedurre la trama del reale, ma & (uesta stessa trama, nel senso che & la ragione che concilia in s' gli opposti in vista di una totalit nella (uale le verit finite trovano la loro piena verit" )a storia, il fenomeno umano, trova la sua verit nel Logos, nell%dea, e (uesta trova la sua verit nel fenomeno. *ella Fenomenologia sono gi posti tutti i temi che saranno via via svolti da Hegel pi+ analiticamente !"!$" ),impresa grandiosa di Hegel & la riduzione dellintera realt dentro le maglie di un sistema il cui principio & lidentit tra il razionale e il reale, tra il modo di essere e il modo di pensare" )a Logica & la descrizione della realt sotto laspetto della ragione, la (uale, a differenza dellintelletto, che conosce le cose secondo il criterio dellidentit, & una ragione dialettica, che procede cio& mediante la determinazione della tesi, della sua negazione antitesi$ e delle loro conciliazione nella sintesi" )a Logica & dun(ue la descrizione dell%dea in s' e per s& !"-$" %nvece la Filosofia della natura & la descrizione dell%dea nel suo farsi esterna a se stessa, secondo un ritmo triadico: la meccanica, la fisica, la fisica organica !".$" /ornando a se stessa dopo essersi estraniata da s' nella natura, l%dea non &, come in partenza, pura trama dellintelligibilit del reale, & arricchita da tutte le determinazioni concrete, & insomma coscienza del reale, & Spirito, e precisamente Spirito soggettivo !"0$" )o Spirito soggettivo non & che la forma finita in cui lo Spirito infinito dispiega se stesso come Storia" /ale dispiegamento avviene nei tre momenti del diritto, della moralit e delleticit !"1$" )eticit si fa concreta nelle situazioni che sono la famiglia, la societ e lo Stato" )o Stato non & dun(ue il risultato di un contratto sociale, in (uanto esso & anteriore agli individui !"2$" *egando se stesso come individuo per affermare lo Stato, luomo supera la propria finitezza e si apre allinfinit dello Spirito assoluto che si identifica con lo Stato !"3$, ma ha anche una vita a s', ha cio& delle espressioni che partecipano della sua assolutezza, come lArte, con la (uale lAssoluto si rivela a se stesso mediante immagini desunte dalla natura materiale !"4$, la 5eligione, con la (uale lAssoluto rappresenta se stesso come 6io, reale e trascendente !"#7$, e la Filosofia, in cui l%dea si svela pienamente a se stessa nel concetto !"##$" /ornata a s', l%dea si rivela come una medesima cosa con la storia universale, col divenire della natura e delluomo" )o Spirito assoluto & lo Spirito del mondo, cosi come si svolge nel divenire dellumanit, il (uale, a sua volta, si fa concreto nello spirito dei popoli, anzi nello spirito di (uel popolo che volta a volta, nella dialettica delle guerre emerge sugli altri #"#!$" 8uesta dialettica, attraverso una fase orientale e una fase greco9romana, ha toccato la sintesi con la fase cristiano9germanica, il cui fulcro attuale & la :russia, il cui pensiero, che in s' tutto riassume, & (uello di Hegel !"#-$" tratto da ;" Balducci, Storia del pensiero umano, ed" <remonese, vol" -=, Firenze #431, p" -#$