Sei sulla pagina 1di 18

Seminari forentini 2002-2003 organizzati dalla cattedra di Storia della

chiesa
(prof. Daniele Menozzi)
Pietro De Marco
L'esperienza giuridico-politica dei Patti Lateranensi e
l'attuale state(nation) building democratico in
orizzonti fondamentalistici.
Testo provvisorio. Non citare senza lautorizzazione
dellautore
A. I temi proposti

a. L'esperienza giridico-politica dei !atti. La sanzione della pluralit
degli ordinamenti. " limiti alla so#ranit$ (escl#istica) dello Stato e
alla laicit$ della sfera %o##ero& ordine' Ordnung( p))lica. *ecperi
e forme inno#ati#e di '+alifcazione' religiosa della sfera p))lica.
(Excursus. Slla non recezione dell'esperienza pattizia del ,-2-
nella costrzione della 'costitzione' eropea). La no#it$
(apparente) di na sfera p))lica occidentale religiosamente
porosa (o permea)ile).
b. "l core del processo pattizio post)ellico' rappresentato dagli accordi
del Laterano (,-2-) .spetti dell'orizzonte contemporaneo di state-
nation (re)building 'democratico' in orizzonte fondamentalista-
indigenista. Mondo mslmano e "sraele. /ecchie fondazioni
nazionali laico-socialistiche e ripresa islamista e0o teocratica.
*egimi monocratici 'laici' o plralistico-(neo)teocratici in Medio
1riente.
c. "l modello& l'e+ili)rio (p))licistico) di so#ranit$-laicit$ e
so#ranit$-confessionalit$. Lo scam)io e la complementarit$ dei
'riconoscimenti' reciproci tra girisdizioni e tra rispetti#i istitti e
#alori-fondamenti. Chances analogiche e ipotesi di la#oro in sfere
pubbliche (plurali e poliarchiche) con mobilitazione
fondamentalista. (Excursus. "l Modello pattizio del ,-2- %e i soi
s#ilppi e correzioni( e lo storico Modello americano di sfera
p))lica democratica a +alifcazione religiosa di2sa. "l primo
sem)ra' attalmente' preferi)ile3 gli orizzonti 'fondamentalistici'
islamici implicano' infatti' grandi 'comnit$' religiose analoghe
alle grandi chiese pi4 che a +elle del 'congregazionalismo'
americano).
d. Parametri. Sfera p))lica locale0glo)ale. Sfera p))lica
'occidentale'0non-'occidentale'. Sfera p))lica e spazio p))lico
(5logo dell'apparire5). 1rdinamenti e potest$0poteri.
1
1
B. Il riconoscimento tra ordinamenti asimmetrici.
,. L'inedita concentrazione di potenza 'interna' (il cele)re
5monopolio del potere legittimo di coazione %che sona'
anche' )rtalmente& 5della #iolenza legittima5(5' che
protegge la pienezza della so#ranit$) e l'atonomia
assiologica di matrice 'illminata'' conferiscono allo stato
chances assoltamente inedite di trasformazione
dell'omo. Molte opposte cltre #i si a6dano (il caso del
7o#ecento). Ma fori dall'topia politica
(costitti#amente ')orghese'3 anche le a#angardie
proletarie sono la radicalizzazione ni#ersalistica del
progetto e#ersi#o del Burgertum moderno nei confronti
dell'antico ordine) gli stati sono di fatto e nel loro modello
moderno realt$ mlti-istitzionali (nel senso di Santi
*omano). L'idea stessa del go#erno p))lico
dell'economia' nonostante ingom)ri l'orizzonte
no#ecentesco' ha pochi decenni di #italit$ tra esperienza
)ellica della Planung' pianifcazione so#ietica' risposta
8elfaristica-9e:nesiana e loro declino-metamorfosi
sccessi#i alla seconda gerra mondiale'
'nazionalizzazioni' democratiche ecc. 7lla di +esta
)re#e storia della so#ranit$ etica nica dello stato slla
sfera sociale0politica p))lica (s ci il magistrale il
saggio di 7";1L<=' Lide rpublicaine en France) >
irre#ersi)ile. < non perch? alla so#ranit$ statale de))ano
s)entrare so#ranit$ transnazionali-ni#ersalistiche3
destino impro)a)ile' nella misra in ci anch'esse
#engono pensate come uella stessa so!ranit etica
unica estesa all"ecumene' tolto l'ltimo resido di
particolarismo ed egoismo (@lo stato nazione). Ma
perch? sono proprio gli istitti di +esto uni!ersalismo
etico#politico posti a go!erno e tutela della sfera
pubblica (e in essa unici o egemoni) che non
reggono alla pro#a della realt$. < lo scontro primo e
2
2
ricorrente > proprio con l'ni#ersalismo etico-politico
(p))lico si generis' ma pubblico) delle istitzioni
religiose (e delle politiche 'tradizionali' espressione di
+este' che perA possono dissol#ersi irre#ersi)ilmente'
di#ersamente dalla istanza pubblica religiosa).
7essna di6colt$ ad assmere' deli)eratamente' il
paradosso di n punto di partenza (secondo molti)
neoconfessionista' come il ;oncordato del ,-2-' in#ece
delle attali reti di governance della materia religiosa
atti#e (o in corso di ela)orazione) in <ropa (#. /entra'
200,) e in "talia (#. ;.*D".' 2002). Ma la prospetti#a
storico-istitzionale (e storico-politica nei li#elli ideologici
e scientifci) profonda' +asi n secolo (la s#olta matra
nel corso della Brande gerra3 in Ce)er la tematizzazione
dell'ierocratico prende a##io col ,-,3 o ,-,2-,3)' > anche
teoreticamente indispensa)ile. Bli s#ilppi recenti delle
scienze canonistiche p))liche ed ecclesiasticistiche
segna s molti fronti decisi#i (ad es. +ello dell'innesto
teologia-diritto' slle prime' o del nesso flosofa0etica
p))lica0 politica e diritto' slle seconde) rischiano di
allontanare le de discipline dal realismo (che > poi la
scienza politica) imposto dalla ricerca politica-religiosa
comparata.
7el caso particolare della cltra ecclesiasticistica
contemporanea' la portata 'storica' del riconoscimento
della ;.;. (fe))raio-marzo ,-D,) se non della
costitzionalizzazione delle norme dei !atti lateranensi'
certo del pri#ilegio del diritto pattizio con la ;hiesa
cattolica nell'am)ito della gerarchia delle fonti
,
' rischia di
perdere signifcato' per la +alit$ stessa dei no#i rapporti
stato0chiesa (e del no#o ;oncordato). Ma +ella scelta
(che conferma#a' nell'orizzonte costitzionale
rep))licano' la sapienza 'politica' del Bo#erno fascista
e della scienza giridica che lo assiste#a sll'na e l'altra
sponda) potre))e do#ersi ripetere' spostata la soglia del
costitzionalmente irrinncia)ile' per soggetti ora o
domani caratterizzati' anche rispetto alla Eessi)ilit$ dei
parametri costitzionali eropei (comni) attali' da na
'alienit$' analoga' mutatis mutandis' a +ella degli
ordinamenti' anzi delle 'pretese'' della ;hiesa cattolica a
fronte della so#ranit$ dello stato etico-laico.
1
Secondo cui, ove si verifichi contrasto tra norma concordataria e norma costituzionale (purh
quest'ultima non integri un principio supremo dell'ordinamento dello stato), la relativa disposizione
concordataria resister! con una forza eguale a quella delle leggi costituzionali ("ardia, 2##2, p.2#2).
$
$
Strategicamente' dn+e (ma' in e$etti%
teoreticamente)' appare necessario riprendere la
tradizione pattizia ad n li#ello cronologico anteriore al
so accoglimento0assor)imento nelle prassi dei go#erni
democratici e della welare societ! (orizzonte in ci
troppo apro)lematicamente la si pA identifcare con la
sollecitdine per i diritti di cittadinanza' cio> con la
governance& diritti dei cattolici' diritti delle minoranze'
diritti degli immigrati islamici ecc.). *iprenderla a li#ello
dell'atto e#ersi#o del ,-2-
2
che contemporaneamente
risol#e n conEitto storico con la Sede petrina' da #igore
di legge dello stato %s terreni pecliari( alla legge
canonica (ed e6cacia ci#ile ai tri)nali ecclesiastici)' e
'riconosce' (non istitisce)' rendendola riconosci)ile a
li#ello internazionale' la personalit$ giridica (originaria)
della Santa Sede in +anto so#rana (pleno iure) dello
Stato ;itt$ del /aticano (so patrimonium). =tto +esto
in na prospetti#a certa di pri#ilegio per la ;hiesa
cattolica (religione dello stato). 7on #i > nlla di +esta
specifca creazione (parlo del "rattato e dello S;/) che
#alga +i come analogia immediata. < ad n tempo ttto'
con n percorso analogico pi4 complesso. *iprendiamo le
fla.
2. Molte forze' soggetti' teologico-politiche no#e (post-
Fihadiste) si defniscono a tutela della umma i ci
confni0e2etti sociali e istitzionali si stanno contraendo
(col consenso della societ$ ci#ile o di fatto' in #irt4 del so
stesso fnzionamento& procedre' istitzioni' saperi'
economia).
Dal #ersante delle leggi 'ci#ili' (di tipo 'occidentale')' ed
entro la legislazione positi#a' #engono richieste delle
garanzie alla integrit$ degli istitti della umma' alla
so#ranit$ (nel proprio ordine' sempre dominante ma
fnzionalmente circoscritto) della legge coranica'
all'atorit$ degli omini (o ceti) che +esti istitti
interpretano e rappresentano.
Geste 'garentigie' non ottriate ma negoziate e
consistenti in na 'costitzionalizzazione' si generis
(entro le sezioni 'occidentali' della costitzione #igente) di
norme islamiche %a protezione ad es. di determinati tipi di
2
;he non piac+e a molti cattolici. Ma i cattolici (laici) sono spesso de)oli' dalla
ri#olzione francese in poi' in scienza politica. !er fortna i religious servants
della cria romana hanno spplito.
%
%
contratto o di determinati istitti' perch? non ne #enga
lteriormente erosa la pratica o' anzi' #enga no#amente
estesa all'intera popolazione' anche non islamica('
potre))ero essere ela)orate sl modello giridico dei
concordati con la ;hiesa cattolica. Le parti sare))ero
costitite dai titolari legittimi delle massime cariche dello
stato e da na rappresentanza selezionata entro +el
ncleo militante (defnito in 3.).
Hna confgrazione statale del genere non > da
considerarsi' necessariamente' na tappa #erso na
totale laicizzazione della sfera p))lica. "l modello di
piena laicit$ (che ha' anch'esso' no statto teologico-
politico e n'antropologia) sta regredendo anche in
1ccidente' sostitito da n criterio di ttela dei diritti
indi#idali (persegita non dissol#endo i 5diritti cltrali5
ma a moderandoli). "l temto vulnus alla pienezza della
so#ranit$ dello stato' come ogni altra pa#entata sa
perdita di girisdizione' di #olont$ regolati#a e simili'
attingono (anche) a mio parere alla crescita ipertrofca di
attese 'ri#olzionarie' (anzittto ri#olzionarie )orghesi)
dalla no#a creazione politica dello Stato (ri)generatore
di cittadinanza #irtosa' o##ero di manit$ li)erata (stato
ri#olzionario).
*igardo ai paesi mslmani (limitatamente alle
societ$ mediterranee a gintra delle tradizioni
nordafricane e #icino-orientali) sona esemplare la
classica tesi (di dottorato s#izzera' Iri)rgo) di Sami
.8ad .ldee) a)-Sahlieh' ela)orata tra il ,-DJ e il ,-DK
(disc. e p))licata nel 'D-)' #on-musulmans en pa!s
d$%slam' che stdia#a la legislazione egiziana in rapporto
ad istitti e diritti (consetdinari e moderni) della
comnit$ copta' in particolare (ma anche di +ella
israelitica).
&avvero interessante, per l'uso politico degli stessi valori e istanze
di laicit! di cui l'autore si fa promotore, un passo della Premessa in cui
'bu(Sahlieh (un arabo cis(giordano )quindi sotto sovranit! israeliana
dal 1*+,, guerra dei Sei giorni- di cultura laica) afferma (1*,*). /a
contraddizione cui assistiamo rende il problema religioso ancora pi0
complesso )di quanto non sia gi!, col riprodurre frontiere, cleavages,
anche all'interno di comunit! nazionali politicamente evolute-.
/'1ccidente, che ha sofferto per l'intolleranza religiosa, sostiene 2sraele,
stato teocratico antistorico )notiamo l3espressione tipicamente laico(
occidentale. nel febbraio del 1*,* il successo della rivoluzione
4
4
repubblicana in 2ran aveva posto le premesse per qualcosa di analogo,
anzi di ben pi0 caratteristicamente teo(ierocratico, oltre che per una
svolta nella politica islamica mondiale in senso neo-religioso5 era
difficile accorgersene, ma l'argomento dell'antistoricit non andrebbe
mai usato. ci6 che ha capacit! di affermarsi 7, per definizione, 'storico' (
8&9-. Sull'altro fronte, i 8alestinesi, popolo orientale, che vive in un
ambiente teocratico puro, reclamano uno stato democratico e laico. :
si possono moltiplicare gli esempi contraditt6ri. Senza dubbio, la
soluzione palestinese costituisce un elemento primario in un oriente in
cui l'aspetto odioso della religione si manifesta in termini cos;
evidenti. 9a questa soluzione )evidentemente cara all'autore, di
formazione scientifica laica europea- 7 respinta sia dagli ebrei che dagli
arabi )non palestinesi, dagli stati 'rabi-. &a un lato, in 2sraele si
dichiara (prosegue 'bu(Sahlieh) che la persistenza di uno stato
sovrano, padrone del suo destino, di un 2sraele sionista, 7
precondizione di ogni soluzione (<riedl=nder), dall'altra i <ratelli
9usulmani si oppongono alla soluzione laica (>un unico stato
democratico e laico per ambedue le comunit!), in nome dell'2slam. :
l'1/8 non insiste pi0 (dipendendo dal denaro saudita) sulla laicit! del
futuro stato palestinese.
8er l'autore, al contrario, la laicizzazione )rappresenta- una
condizione in vista dei diritti umani. :ssa significa la regolazione dei
rapporti tra gli individui e dei loro rapporti con lo Stato senza
riguardo della loro appartenenza religiosa. &a ci6 lo studio della
legislazione egiziana, anzi dell'ordinamento egiziano, forte di sedici
sistemi giuridici, uno statale, uno musulmano e dodici cristiani (da
intendere diritti consuetudinari), a fronte della comunit!?minoranza
non(musulmana (l''. preferisce non designarla 'cristiana') pi0
numerosa del @icino 1riente (allora , milioni di "opti). Aotiamo che
venticinque anni dopo questa ricerca il riferimento chiave ai diritti
umani si 7, se possibile rafforzato (a livello internazionale), ma si
coniuga non con la laicizzazione, piuttosto con una prospettiva di
democrazia religiosa (cui si pu6 applicare l'enunciato di 8ierpaolo
&onati. la trascendenza (religione) non 7 sociologicamente confinabile
alla sfera privata, e d'altra parte non 7 identitificabile con la societ! o
costruibile dalla societ! )aggiungerei, tenendo conto della prospettiva
islamica della umma. se non in termini di testimonianze (autentiche)
della Brascendenza stessa.
3. <saminerA la accentuazione consegente della
asimmetria nella ttela della religione cattolica
nellLordinamento italiano rispetto ad altri clti per mettere
meglio a pnto il mio paradigma 'sociologico'. Lo scarto
+
+
retrospetti#o ser#e a riportare l'attenzione slle forme (o
le logiche) di ttela della religione cattolica come
fenomeno maggioritario' in +anto trasferi)ili per
analogia agli ordinamenti dei regimi islamici in
trasformazione' in na nuo!a prospetti#a di
'articolazione'' &erteilung' dei poteri 'ecclesiastici' e
statali' non solo nel mondo musulmano.
Mario Ialco' nella #oce Concordato ecclesiastico del
7o#issimo Digesto' """ (,-M-)' dedica#a na colonna di
testo (p.-DD) a disctere l'antica o)iezione di Ninschis
(risalente al ,KKD) alla natra giridica dei concordati. !er
il grande classico tedesco dello stdio comparato dei
diritti delle chiese i 'concordati' creano solo #incoli morali
e impegni d'onore nei contraenti. .ppare inammissi)ile
che lo stato moderno possa contrattare con n proprio
sddito intorno all'esercizio della sa stessa potest$
d'impero3 o##ero > di6cile tro#are (al di fori dei
sostenitori della teoria dei concordati' creatori
dell'ordinamento concordatario canonico-statale) chi
esclda la necessit$ di n ordinamento speriore ai
contraenti' slla )ase del +ale il ;oncordato #enga
conclso. %Ma +esto ordinamento speriore non esiste' e
il soggetto ecclesiastico contraente non eccede dalla
natra di sddito di +ello stato con ci contratta(.
!er Ninschis i concordati sono accordi di natra
morale' dn+e in s? estranei alla sfera del diritto' ma
che danno logo' poi' in adempimento all'impegno
assnto' all'emanazione di na legge statale e di na
legge canonica per il territorio di +ello stato
3
. Senonch?'
replica#a il Ialco' senza )isogno di ricorrere ad na idea
di coordinazione (+indi a contratti di diritto p))lico
esterno)' > la realt$ dei ;. che smentisce l'impossi)ilit$
dello stato a contrattare sll'esercizio della so#ranit$'
impegnandosi di fronte ad n soggetto (la ;hiesa) che
agisce nell'interesse di istitzioni per Ialco sottoposte al
diritto generale dello stato. Se gli stati moderni' prosege
I.' nelle propri costitzioni a2ermano e nella realt$
$
=esi che ha il consenso di Sttz' ,-,O' del Biese' ,-2O' e ancora dello Schiappoli'
,-3O (cfr. )i)l. in ;.=.L.71). Pasta ricordare che a +esta tesi minoritaria si
oppongono sia la tesi internazionalistica (il cercato ordinamento > +ello
internazionale' e i ;. sono na specie di 'trattati')' sia +ella p))licistica (i ;. sono
contratti di diritto p))lico interno' sia dal pnto di #ista dello stato che della
chiesa)' sia +ella della coordinazione (Stato e ;hiesa come ordinamenti originari
creano essi stessi n no#o ordinamento di ci il ;. > fonte esclsi#a3 Santi *omano
e altri).
,
,
attano in ttte le direzioni la propria potest$ d'impero'
ma poi stiplano concordati con i +ali si o))ligano a
legiferare o a non legiferare in n dato modo' ciA signifca
che gli stati stessi ammettono' sia pre esclusi!amente
nella materia religiosa ed ecclesiastica e soltanto
di fronte alla &.&ede% di potersi obbligare a limitare
la propria so!ranit. L'ordinamento giridico di )ase >'
poi' +ello stesso della stato contraente.
"n s?' rispetto all'o)iezione di Ninschis' l'esclsione
del carattere giridico dell'o))ligazione non ha nessna
importanza pratica. Siamo di fronte a rapporti (per i +ali
non esiste ttela girisdizionale' n? possi)ilit$ di coazione
materiale o di risarcimento in caso d'inadempienza) del
ttto analoghi a +elli del diritto costituzionale degli
stati moderni' rapporti ai +ali per +anto manche
l'azione gidiziaria per ottnere l'osser#anza delle norme e
l'adempimento degli o))lighi (Q)' non si nega carattere
giridico. Date dn+e le dichiarazioni delle parti e la loro
forma' i fni' gli interessi contrastanti da ci sono mosse' e
le o))ligazioni che si assmono' si de#ono #edere nei ;.
dei contratti' e dei contratti )ilaterali. ;ontatti di diritto
p))lico' ma non contratti della disciplina
amministrati#istica (poich? contraente > il !ontefce %che
non cade sotto la girisdizione della parte statale()'
di#ersamente dagli accordi con le chiese protestanti.
Si pA osser#are che (indipendentemente dalla
pecliare solzione del I.' che sotto#alta la rile#anza
internazionalistica del concordato) +esta lettra della
legittimit$ di n #incolo contrattale assnto dallo stato' e
nico nel so genere' conferisce prospetti#a ad n ato-
limitarsi' come riconoscimento (;.=.L.71' #uovs'igesto'
Sppl """' p.2-,) 5nell'organo spremo di go#erno della
;hiesa' ossia la S.Sede' n soggetto capace a sa #olta di
ato-determinazione' e capace di agire al fne di
assumere obbligazioni circa la creazione o la modifca
di situazioni giuridiche di persone e istituzioni
%rile#anti( l'am)ito territoriale dello stato sesso' +indi in
s? poste in condizione di sdditanza. "l che signifca
(almeno implicito) riconoscimento dell'esistenza di n
ordine o sfera di esclsi#a pertinenza della ;hiesa' ed
entro il perimetro di tale area il riconoscimento del rolo
primario e di go#erno della S.Sede. Le implicazioni
C
C
internazionalistiche' molto rile#anti' mostrano dei limiti
(forti disomogeneit$ nelle regole che #incolano i
contraenti concordatari rispetto alle parti o persone (uris
gentium). <' in e2etti' la genesi della contrattazione che
condce alla regolazione ;oncordataria > spesso
totalmente sitata entro un territorio e su oggetti
dell"esercizio della so!ranit statale.
Sintomatica > la pre#alenza dell'idea (originariamente
in *omano) di n so costitente-ordinante del concorso
delle #olont$ e so#ranit$' pi4 che di na forma di
ato#incolo. ;atalano ricorda 5le tesi che pongono in
primo piano le caratteristiche negoziali di atto )ilaterale
del ;.' assmendo in consegenza ch'esso nasca
nell'am)ito di n diritto esterno a +ello delle parti
contraenti' ma (per alcni) esso stesso prodotto
dell'nione giridica e formale che il concordato
realizzere))e tra gli ordinamenti dello Stato contraente e
della ;hiesa' nella forma di controparte' rappresentata
sintomaticamente da na entit$' la S.Sede' che de ire e
de facto si tro#a in na sitazione di estraneit$ e non
sdditanza rispetto allo stato.
!er +esto l'accoglimento degli accordi non ne implica
l'inglo)amento nel diritto p))lico (;.=.L.71' cit.'
p.2-3).
La #ariet$ dei concordati post)ellici (sccessi#i la
!rima gerra mondiale) coniga il fatto della no#it$
politica (stati no#i dal collasso degli ltimi imperi) con
+ello della di2sa preoccpazione pattizia' negli stati
stessi e nella ;hiesa (#. sia De La Pri>re che Ialco). La
preoccpazione a disciplinare la materia religiosa appare
strettamente legata alla rile#anza politica di etnie' chiese'
popolazioni nella politica sccessi#a alla Brande gerra'
rispetto all'edifcio dello stato di diritto e alla sa
s6cienza. 7on solo' dn+e' l'opportnit$ di rinnciare
s +alche materia al pieno esercizio della so#ranit$
gida i concordati3 ma' forse anzittto' la costrzione di
consenso' l'istanza di legittimazione.
=tto +esto fa parte della politica moderna. "n sede
teorica' inoltre' l'assoltezza0nicit$ degli ordinamenti
statali > da tempo in discssione. L'istitzionalismo (tra
Santi *omano' Nario' *enard) > cosciente di na
plralit$ di ordinamenti' conforme le appartenenze (le
*
*
solidarits dr9heimiane). "l modello di istitzione
originaria e persistente in forma esplicitamente
eRtrastatale dalla perdita dello stato (,KD0) >'
certamente' la ;hiesa cattolica. (Si tende a perdere' oggi'
il senso della pecliarit$
istitzionale0societaria0potestati#a che la ;hiesa a#e#a
ac+isito dopo il 'D0). Sono il proflo giridico degli
accordi del Laterano (accordi interni0internazionali'
giridici0nongiridici' personali o tra entit$ colletti#e ecc.)
e gli e2etti nell'ordinamento italiano che ci interessano.
La storia politico-costitzionale impone ad na cltra
giridica ancora a dominante latamente girisdizionalista
(sl terreno dei rapporti stato-chiesa) la considerazione
della rile#anza p))lica non solo delle chiese
maggioritarie nazionali (fattore )en noto e #ariamente
regolato) ma dell'istitzione cattolica nella sa
so#ranazionalit$ e ni#ersalit$. !A sem)rare che proprio
+esta pecliarit$ renda inconfronta)ile' non analoga)ile'
il rapporto politica0religione cosS realizzato con ogni altro.
Ma l'entit$ degli esiti' per molti defni)ili come
confessionistici' dei !atti come drastica
con!ersione'uscita di una prassi separatistica'
indica nella ci#ilt$ giridica occidentale risorse capaci di
in#ertire' se necessario' le idealit$ delle costitzioni
ottocentesche.
7ell'introdzione di D'.#ac9 (D'./.;T ed.' ,-JD) (in
ci si corregge anche l'impostazione della *a#$
relati#amente al ;oncordato che la *. #ede come
ingeno accedere della ;hiesa ad n patto solo
#antaggioso al regime' e si #alorizza in#ece il la#oro
ecclesiasticistico del periodo fascista) la #isione del
go#erno' nel rimo#ere separatismo e aconfessionismo
postnitari' > accosta)ile alla fgra tipica dello stato
confessionista girisdizionalista del Sei-Settecento3
accoglimento del conc. e sa nuo!a chiari(cazione
nell'"talia rep))licana3 in 1li#ero' Legisla)ione
ecclesiastica' l'indicazione che la ridci)ilit$ della
p))licit$ statale alla p))licit$ canonistica %cio> nel
caso la riconosci)ilit$ di +alifcazione di enti p))lici ad
enti ecclesiastici( presppone che lo stato assma come
(ni suoi i fni stessi per ci gli enti ecclesiastici esistono
e operano3 se a +esto si oppone la ;ost. art.D' non
manca n assnto di pubblicit* speciale+ sui generis3 si
1#
1#
osser#a che l'a2ermazione della di#ersit$ dei fni in s?
non ha mai impedito n'ampia materia mista' essendo i
fni religiosi largamente inclsi#i dei fni 'natrali' ltimi
%in 1li#ero #i > il perenne argomento 'cripto-separatista''
e6cace presso le concezioni spiritalistiche della ;hiesa'
perle +ali la 5pntale assnzione delle fnalit$
religiose nell'ordinamento ci#ile non fare))e che irretire
la ;hiesa5(3 d'altronde nei regimi confessionistici la
p))licit$ di enti e istitti ecclesiastici > in e2etti
regolata dalle stesse leggi canoniche' in +anto recepite
nell'ordinamento' e a6data ad ecclesiastici' che
assmono il rolo di pubblici u)ciali).
Le coordinate teoriche della proposta esigono di
procedere oltre l"orizzonte esclusi!o della li)ert$
religiosa (#. la costrzione di M./entra). ULa laicit$
eropea > il luogo necessario della li)ert$ religiosa' la
sa prima garanzia' il so o))ligato parametro
interpretati#oV (/<7=H*.' pp.,0K-,0-)3 aggingo*
orizzonte certo necessario% ma non su)ciente. 7on
s6ciente' perch? la li)ert$ religiosa non >' n? potre))e
essere' li)ert$ socialmente %nel senso almeno del
classico De L)ac' Catholicisme( '#ota'' se non
dennciando con ciA la inatenticit$ del plesso religioso
che si manifesta in +esti termini. < na li)ert$ religiosa
socialmente rile#ante sppone' sl fronte p))lico-
moderno' na profonda reinterpretazione della
'netralit$' laica' che >' poi' na #ersione di religione de-
dogmatizzata (rispetto alle =radizioni religiose)' ma
socialmente realizzata' appnto' in n regime netrale
di societ$ ci#ile posto come /erit$ (+indi con na
dommatica propria' in costante conEitto potenziale con
ogni religione a2ermati#a). L'scita da +esto
potenziale conEittale > nel senso di na laicit$ che
sppone di "disciplinare" nello spazio pubblico li)ert$
religiose 'non-#ote' (cio> a2ermati#e)' che per di pi4
"conosce" (nessn #elo d'ignoranza)' e pone se stessa (e
si sa) come dommaticamente '#ota' in #irt4 e fnzione
della sa dimensione ar)itrale.
"l rifto di 5n confne preciso tra credenza e non
credenza con consegenze giridiche in +alche modo
discriminatorie5 (/entra' slla scorta di n #ecchio testo
di ;arlo ;ardia' ,teismo e libert* religiosa' ,-D3'
11
11
segnato da deseti di)attiti teologici sll'ateismo'
possi)ilmente comnista' come *eligione3 lLela)orazione
recente di ;ardia > di altra fnezza) non pA essere
adottato in prospetti#a comparata. "n e2etti non pA
essere accolto neppre nella complessit$ socio-religiosa
dellL1ccidente' perch? ,) il credere positi#o del grppo
religioso resta n 5confne5 distinti#o che innega)ilmente
esiste - cogniti#amente' lingisticamente - e ha
consegenze osser#a)ili (e ce lo ricordano il soggetti
religiosi 'forti')' e perch? 2) l'accorrere di agnostici e
atei militanti al ta#olo p))lico che dispensa
'riconoscimenti' (e aiti economici) alle religioni' o il
contrastare +esto ta#olo' rislta contraddittorio&
l"agnostico (se non l'ateo militante' che per
manifestarsi e operare tro#a comn+e nella laicit$ molti
strmenti immediati e non solo ttela' e non ha )isogno
di n ateismo di stato) > coli che meglio sssiste nello
spazio p))lico laicamente netralizzato (ed
e#entalmente protetto da legislazioni separatistiche)'
essendo stato il protagonista storico della sa
costrzione politica e giridica.
+onsiderazioni (nali (politiche e prospettiche)
7on #i >' dn+e' nessna di6colt$ o)ietti#a ad
assmere teoricatamente n laboratorio euro#
(o!!ero* occidente#)centrico nella costrzione del
modello. Bli istitti moderni sono per se stessi
WoccidentaliX. !oich? sgli ordinamenti nazionali e
so#ranazionali non si gioca (essi de))ono fnzionare)' il
pnto di partenza teorico della riEessione sgli istitti
politici > il plesso dei modelli occidentali plasmato (in
misre di#erse) dall'1ccidente politico-giridico. Gesto'
peraltro' sare))e imposto dalle cose& de acto non #i >
paese al mondo che' non fosse che per la sa
sssistenza come stato nel concerto internazionale degli
stati' non sia istitzionalmente YoccidentalizzatoL. Z
pittosto si contenti di W1ccidenteX che do))iamo
ottenere na no#a chiarifcazione (rin#io ora al mio
saggio slla comple-io europaea e lLoccidente tardo-
antico).
12
12
Z e#idente che +esta chiarifcazione sar$
dominante nel fornire modelli e proposte sl rapporto tra
ordinamenti 'democratici' moderni adottati da no stato
non occidentale e la comnit$ religiosa' costitti#amente
'politico'-religiosa (cio> generatrice' senza distinzioni di
piani' dell'appartenenza e della cittadinanza sostanziale)
pre#alente in +ello stato. *ealismo (almeno' se non
senso storico
O
) #ole che anzittto si regolino nello
spazio p))lico le relazioni con na0la maggioranza.
!er +esto la cosiddetta prospetti#a neoconfessionista
italiana originaria (,-2-)' con il so esplicito sistema di
'pri#ilegi' riconosciuti (propriamente' non concessi) alla
;hiesa cattolica e assnti nell'ordinamento statale -
pri!ilegi che appaiono tanto pi4 ineldi)ili' in +anto
riconosciti da n potere ed entro n ordinamento
atoritario0monocratico (il partito ri#olzionario) -'
appare il punto di partenza. La ttela della
maggioranza' nel so proflo di comnit$ religiosa per
ci, stesso consistente come popolo e cittadinanza
(+indi protagonista della sfera p))lica)' > l'atto
principale' la chia#e di #olta' di n regime no#o. La
moderna caratterizzazione delle "ntese come 5strmento
tipico e speciale di negoziazione legislati#a' capace di
dar #ita ad n sistema normati#o di relazioni )ilaterali5
(;.*D".' p.203) che +alifca la parte non statale (in
particolare le confessioni di minoranza) come 5#eri
soggetti costituzionali con capacit contrattuale
legislati!a nei confronti del Bo#erno5 (;ardia' i)id.)'
indica )ene il percorso di sta)ilizzazione (ed estensione)
della creazione concordataria.
=ale capacit nei confronti del -o!erno sar$' a
maggior ragione (e fatti sal#i i diritti mani e
politici0costitzionali dei mem)ri delle minoranze e delle
minoranze stesse come soggetti costitzionali)' na
capacit$ della maggioranza' non per il so peso
+antitati#o democraticamente +alifcato (come in na
elezione)' ma come dato primario' che distinge
anzittto n grppo religioso (non importa se localmente
minoritario' ma appartenente ad na grande solidarit
religieuse) da na associazione 'manistica'.
%
"ategoria che si pu6 preferire, perch include (non senza oneri assiologici) una componente etica
'positiva', mentre il 'realismo' ne include una 'negativa', si assume cio7 la responsabilit! di evitare
che x.
1$
1$
Se ttto +esto > importante' resta note#ole in
negati#o > il mancato trasferimento alla dimensione
eropea della cultura politica che impronta la dottrina
e legislazione ecclesiastica %statale( di molti stati'
anzittto +ello italiano. Legislazione e girisprdenza
ci#ile' in "talia' 5riconoscono l'ente ecclesiastico cosS
come nasce nell'ordinamento confessionale' %dn+e(
con la sa strttra originaria' senza impor%gli( le regole
che normalmente impone alle persone giridiche
pri#ate5 (;.*D".' p.2J-3 ;ardia parla anche di
5legislazione improntata ad n netto fa#ore per le
strttre confessionali5). Se +esto discende dalla
(saggia) non attri)zione all'Hnione <ropea' da parte
degli stati mem)ri' del 5potere di s#ilppare na politica
religiosa glo)ale che si sostitisca alle politiche dei
singoli stati5' +indi del 5potere di legiferare glo)almente
sllo stats delle confessioni5 (/<7=H*.' pp.,KO-KM)' ne
discende in realt$ peggiorati#amente.
Dalle istitzioni <ropee (Commission+ Cllule' fno
alla Convention che ha la#orato alla YcostitzioneL
eropea) pro#engono segnali e istanze del ttto
deplaces (in ragione forse dell'inEenza della cultura
separatista francofona) rispetto al riconoscimento
(atti#o) ai soggetti confessionali del carattere anche di
5soggetti costitzionali con capacit$ contrattale
legislati#a5 nei confronti dei go#erni (#. sopra).
7on manca di rile#anza +esto +adro di po#ert$'
anzi di inesistenza (il ttto con sicre componenti
'religiose' anti-istitzionali e corresponsa)ilit$' in +esto'
anche dell'intelligenci(a delle chiese)' dei rapporti inter-
ordinamentali (con o senza contenti 5contrattali
legislati#i5) tra istitzioni religiose e istitzioni politiche
eropee. Gello che interessa +i sottolineare > la
facilit$ con ci il patrimonio giridico-politico pattizio' di
ci gli stati eropei che l'hanno sperimentato
(e#identemente solo essi) conoscono il #alore tecnico e
ci#ile' pA essere sotto#altato - fosse solo per non
interferire nell'atti#it$ legislati#a degli stati - nelle sedi
eropee' do#e pi4 #e ne sare))e )isogno. L'<ropa
comnitaria' in fase di espansione' con all'interno ormai
na costellazione di paesi sla#i a forte soggetti#it$
etnico-religioso-confessionale' con ai 'confni' la *ssia'
la =rchia' "sraele' e le societ$ del Maghre). No gi$
1%
1%
e#idenziato il rilie#o del patrimonio pattizio (classico e
recente) per le societ$ mslmane mediorientali.

Bibliogra(a ragionata ((ne maggio .//0).
-.LD<<P .PH-S.NL"<N S. ..' #on-musulmans en Pa!s d$%slam. Cas
de l$/g!pte' ,-D- (=esi Iri)rgo).
-P<LL"7" !.' L$obbliga)ione da promessa con oggetto temporale nel
sistema canonistico classico. Con particolare rierimento ai secoli 0%% e
0%%%' ,-JO.
-P<*B (#an der) L.C.;.' Principes du droit musulman selon les rites
d$,bou 1aniah et de Cha2$i' .lgers' ,K-J (tr. da *. de Irance de
=ersant3 opera classica)
-;.*D". ;.' Principi di diritto ecclesiastico. "radi)ione europea+
legisla)ione italiana' 2002 (#. tra le molte cose importanti' la
prospetti#a di na dottrina e legislazione ecclesiastica %statale( che
5riconosce l'ente ecclesiastico cosS come nasce nell'ordinamento
confessionale' %dn+e( con la sa strttra originaria' senza
impor%gli( le regole che normalmente impone alle persone giridiche
pri#ate5' p.2J-3 ;. parla di 5legislazione improntata ad n netto fa#ore
per le strttre confessionali5).
-;.SHS;<LL" B.' 3L$evolu)ione della giurispruden)a costitu)ionale3 in
materia divilipendio della religione' in GD!<' 200,03' pp.,,,--,,3,
()i)l.)3 ".77.;;17< L.' 4ualche ri5essione su una pronuncia tanto
attesa %illegittimit$ cost. dell' art. O02 ;!' #ilipendio alla religione
dello stato(' in GD!<' 200,03' pp.,,33-,,O0 (tili per na
comparazione tra gli s#ilppi' o##ero la contrazione' della ttela
penale del fenomeno religioso (cristiano' ecclesiastico) nelle
democrazie' e le istanze (e gli istitti) di ttela in altre aree
ci#ilizzazionali-religiose).
-;.=.L.71' #uovs'igesto' Sppl. """' a.#. Concordato
14
14
-;N1H*.GH" ..' La condition (uridi6ue de l$isralite marocain' ,-M0
(analisi della condizione di dhimmi entro la #incolante cittadinanza
marocchina3 fnzionamento dei tri)nali ra))inici' molteplicit$ di
girisdizioni' in regime di protettorato francese).
-D'.B1S="71 I. ed.' %us divinum. Fondamentalismo religioso ed
esperien)a giuridica' ,--K.
-D'./.;T !...' "rattato di diritto ecclesiastico italiano. !arte generale.
"" ed. integralmente agg.' ,-DK.
-D'./.;T !... ed.' La legisla)ione ecclesiastica (@.tti del ;ongresso
cele)rati#o del ;entenario delle Leggi .mministrati#e di Hnifcazione'
L$istru)ione e il culto' 2)' ,-JD (#. Margiotta Proglio' De .:ala'
neogiurisdi)ionalismo liberale' !iola' Lariccia+ rilevan)a giuridica
dell$interesse religioso' De Lca' 6uali2ca dello stato' Mira)elli'
Spinelli' =alamanca' 1nida' Sini' rilevan)a del attore religioso negli
78,' Paccari' 8anta 8ede+ ascismo+ Patti laternensi ecc.) (#.
l'introdzione di D'.#ac9' in ci si corregge anche l'impostazione
ingena della *a#$ relat. al ;oncordato %che la *. #ede come ingeno
accedere della ;hiesa ad n patto solo #antaggioso al regime ecc.(' e
si #alorizza il la#oro ecclesiastic. del periodo fascista3 per D'.. la
#isione fasc.' nel rimo#ere separatismo e aconfessionismo
postnitari' > accosta)ile alla fgra tipica dello stato confessionista
girisdizionalista del Sei-Settecento3 accoglimento del conc. e sa
nuo!a chiari(cazione nell'"talia rep))licana3 7.P. in 1li#ero'
legisla)ione ecclesiastica' l'indicazione che la ridci)ilit$ della
p))licit$ statale alla p))licit$ canonistica %cio> nel caso la
riconosci)ilit$ di +alifcazione di enti p))lici ad enti ecclesiastici(
presppone che lo stato assma come (ni suoi i fni stessi per ci gli
enti ecclesistici esistono e operano3 se a +esto si oppone la ;ost.
art.D' non manca n assnto di pubblicit* speciale+ sui generis3 si
osser#a che l'a2ermazione della di#ersit$ dei fni in s? non ha mai
impedito n'ampia materia mista' essendo i fni religiosi largamente
inclsi#i dei fni 'natrali' ltimi %in 1. #i > il perenne argomento
'cripto-separatista'' e6cace presso le concezioni spiritalistiche della
;hiesa' che la 5pntale assnzione delle fnalit$ religiose
nell'ordinamento ci#ile non fare))e che irretire la ;hiesa5(3 d'altronde
nei regimi confessionistici la p))licit$ di enti e istitti ecclesiastici >
in e2etti regolata dalle stesse leggi canoniche' in +anto recepite
nell'ordinamento' e a6data ad ecclesiastici' che assmono il rolo di
pubblici u)ciali).
-D<;.S. B.;. s#d' "he 4ur$anic Concept o Hmma+ and %ts Function in
Philippine 9uslim 8ociet!' ,---.
-<LB<DD.C[ ..T.+ :elations entre s!st;mes conessionnel et la<6ue
en droit international priv' ,-D, (importante3 statto personale
o##ero personalit della legge in rapporto alla territorialit$3
rattachement' come a2erenza giridica ad na comnit$ d'origine' il
caso della o))ligatoriet$ del regime matrimoniale islamico presso gli
1+
1+
immigrati. Si tratta di pro)lemi )en noti. L'..' pp.20Os.' sottilinea che
alcni stati ara)i a sistema confessionale0confessionista - Li)ano ed
<gitto - hanno assnto rispetto al sistema0ordinamento laico na
prospetti#a di coordina)ione. /. (Q) La forma del matrimonio pA
conformarsi facoltati!amente ad na delle leggi in #igore' la legge
locale di cele)razione %locus regit actum(' la legge fondamentale
%islamica\ cristiana\(' la legge #igente secondo il domicilio o nella
nazionalit$ delle parti).
-7.] *.' D< L. P*"Z*< [.' Concordat (!rincipe' Iorme' 1)Fet' 7atre
Fridi+e' .ppications' .)rogation)+ Concordats' DD;' """' ,-O2'
cc.,3M3-,OD2.
-7.] *.' Code- =uris Canonici' DD;' """' ,-O2' cc.-0---O0 (premesse'
la#ori dalla ,rduum sane di !io ^ %,-0O( alla promlgazione3 inEenza
si concordati' c.-O03 )i)l.).
-7";1L<= ;l.' Lide rpublicaine en France. /ssai dhistoire criti6ue'
,-K2.
7o#sDigesto' #ol."02' #oci 1rbitraggio% 1rbitrato% 1rbitri
7o#sDigesto' #ol."02' #oci +lausola rebus sic stantibus%
+oazione% +oercizione'Coercitio, +oncordato ecclesiastico
7o#sDigesto' #ol.^""' #oci 2rdinamento% 2rdine giuridico%
2rgano 2rgani% Parti% Pena% Personalit internazionale
7o#sDigesto' #ol.^/"""' #oci &tati% &tato (personalit
internazionale)% &tato e diritto% &uccessione (dir.intern.)% Sui
uris% Talmud
-!"1L. ..' 8tato e chiesa dopo il Concilio. 8aggi' ,-JK (raccoglie
"eoria del diritto concordatario' na sez. del #ol. %ntrodu)ione al diritto
concordatario %,-3D(' &aluta)ione della Concilia)ione' :ivedibilit* dei
Patti lateranensi' Legittimit* dell$art. >?@ Cod. Pen. %slla sentenza
della ;.;. del 3,.M.,-JM' #. di#ersamente' a 3M anni di distanza'
;asscelli e "annaccone(3 > importante per la 7s ricerca lo scarto
inter#ento tra gli e+ili)ri post)ellici (#. anche D'./.;T' ,-JD) e gli
s#ilppi legislati#i recenti nella ttela della religione cattolica' poich?
il momento di resistenza di assnzione e ttela pi4 prossime allo
spirito del ;oncordato' fno agli anni Sessanta o primi Settanta %fno a
di#orzio e a)orto(' dei principi morali e religiosi professati dalla
popolazione cattolica' > segnato dall'argomento del carattere
maggioritario di tale professione. La stessa ;.;.' sentenza
n.M0K02000' riconosce essenzialmente n inde)olimento di +esto
parametro 'sociologico' e la consegente accentazione della
asimmetria nella ttela della religione cattolica rispetto ad altri clti.
Ma lo scarto retrospetti#o ser#e a riportare l'attenzione slle
forme0logiche di ttela della religione cattolica come fenomeno
maggioritario' trasferi)ili per analogia agli ordinamenti di regimi
islamici in trasformazione' o##ero 'articolazione'' &erteilung' dei
poteri).
1,
1,
-*1M.71 S.' Corso di diritto interna)ionale. """ ed. ri#.' ,-33.
-S;N.;N= _.' %ntrodu)ione al diritto musulmano (,-JO)' ,--M.
-=1*GH<P".H !.' Comptence (". C. g!n!rale de l'"glise' "". ;. des
di#ers tri)naR eccl?siasti+es)' DD;' """' ,-O2' cc.,,K--,23K
(importante per la dimensione personale e reale' di societ
giuridica' della ;hiesa).
-/<7=H*. M.' La laicit* dell$7nione /uropea. 'iritti+ mercato+
religione' 200,.
-C"==< _.' #an der /[/<* _. and _.' eds.' :eligious 1uman :ights in
Alobal Perspective' ,--J (ampia collezione3 per la rile#anza e gli
e2etti' negli ordinamenti' della 'pressione' del principio dei 'diritti .'
nel0sl diritto sacro3 l'idea di d.. religiosi come 'origine' dei d.. e
come loro recezione' ecc.).
1C
1C