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I racconti di questa directory sono disponibili secondo le seguenti note di copyright. Sia i racconti che gli eventuali commenti saranno comunque soggetti ad ulteriori revisioni. Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della Directory Racconti.

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Pagina iniziale L'uccello a due teste Il novizio e le formiche La storia dei tre amici Il serpente buddista L'andatura Antefatto Zen Le origini della rana La libert della rana Il decoro della rana I principi della rana I miracoli del buon Dio Il sorriso dello scorpione Il vero progresso Antiche istruzioni Il pozzo Il vero miracolo La meditazione della rana zen Contare i passi Le passioni per la rana zen Lupo marrone La politica per la rana zen La religione del futuro Il segreto per meditare Clandestino La rivoluzione della rana zen Il lavoro della rana zen Ricomincio a vedere La bellezza per la rana zen Le strategie della rana zen Scorci sul tempo I cicalecci della rana zen I privilegi della rana zen

Meditazione nel web Racconti per meditare La politica per la rana zen Aneddoti, favole, brevi racconti su cui riflettere, storie per meditare. In questa pagina: "La politica per la rana zen". L'elenco degli altri racconti a destra ...

La rana zen, la conosciamo gi, un outsider. Un personaggio sui generis che segue la via della meditazione. E' un povero essere, uno come tanti, in cerca d'equilibrio e saggezza, ma pure affetto, comprensione e, soprattutto, giustizia ... La rana zen decise di entrare in politica. Gli amici si fa per dire l'avevano cos insistita che alla fin fine si era convinta. La collettivit il popolo delle rane zen ne avrebbe conseguito grandi vantaggi.

"Non ne trarr profitto personale", si disse. "Nessun tornaconto. Mi sacrifico per il bene di tutti. Ahi ahi, Rinuncer povera rana zen, ma alla lo sapeva privacy", a cosa andava sentenzi. incontro?

"Propugner gli ideali pi nobili. Riaffermer l'identit propria del mio antichissimo popolo. Costruir giardini. Edificher templi. Trasformer il presente. Progetter il futuro. Innover, rinnover ....

Un momento", pens. "Prima d'agire devo recarmi dal maestro e renderlo edotto dei miei nuovi propositi. In genere non contraddice mai nessuno, ma stavolta temo che si pronuncer".

La serata era fredda. Il cielo appena appena rischiarato da un falcetto di luna. La brezza cosmica in poppa sospingeva la zattera del pianeta terra verso lidi ignoti.

Giunta al cospetto dell'austero precettore fu assalita da una sottile titubanza reverenziale. - "Maestro, temo tanto che sar redarguita, mi sento ingenua", e gli espose tutto d'un fiato i suoi pensieri.

Invece di adirarsi il maestro cominci a sorridere, quindi si alz, le volt le spalle e and via. La rana zen si sent trafitta da uno strale d'acuta consapevolezza. Che accadde? Era pronta a dare battaglia, a difendersi, ma quando il maestro s'allontan si ritrov cos sola che caddero pure tutte le le sue idee sulla politica.

"La politica vera nella misura in cui evitiamo d'incontrare noi stessi. Quando sai che tutto uno, ogni scelta dettata dalla compassione e le decisioni giuste saranno pure le pi ovvie", ammise.
01-04-11 - nick.salius "Meditazione nel web" su: Facebook - Twiter - Google Plus

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Nella foto "Frangipani - dark red - Plumeria rubra" che rappresenta, nell'ambito del racconto, lo stargate della mente. Coloro che l'attraversano metaforicamente diventano consapevoli delle menzogne pi recondite propugnate nella societ. I racconti di questa directory sono disponibili secondo le seguenti note di copyright. Sia i racconti che gli eventuali commenti saranno comunque soggetti ad ulteriori revisioni. Fate click sulla foto in alto per ritornare alla pagina iniziale della Directory Racconti.

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Il serpente buddista L'andatura Antefatto Zen Le origini della rana La libert della rana Il decoro della rana I principi della rana I miracoli del buon Dio Il sorriso dello scorpione Il vero progresso Antiche istruzioni Il pozzo Il vero miracolo La meditazione della rana zen Contare i passi Le passioni per la rana zen Lupo marrone La politica per la rana zen La religione del futuro Il segreto per meditare Clandestino La rivoluzione della rana zen Il lavoro della rana zen Ricomincio a vedere La bellezza per la rana zen Le strategie della rana zen Scorci sul tempo I cicalecci della rana zen I privilegi della rana zen

La guerra contro l'ingiustizia Tenendo conto del tuo dharma, non dovresti tentennare. Per un guerriero non c' nulla di pi onorevole di una guerra contro l'ingiustizia. Il guerriero che affronta una tale battaglia dovrebbe esserne fiero, Arjuna, perch essa si presenta come un cancello aperto per il cielo. Ma se non parteciperai a questa battaglia contro l'ingiustizia, ti macchierai di peccato, violando il tuo dharma e il tuo onore. (Bhagavad Gita II, 31-33) La coscienza in te e la coscienza in me, apparentemente due, sono in realt una sola, cercano lunit e questo amore. Il tuo maestro supremo il tuo s. Il maestro esteriore solo una pietra miliare. E solo il tuo maestro interiore che ti accompagner alla meta, perch egli stesso la meta. (Nisargadatta Maharaj)

Meditazione nel web Racconti per meditare La rivoluzione della rana zen Aneddoti, favole, brevi racconti su cui riflettere, storie per meditare. In questa pagina: "La rivoluzione della rana zen". L'elenco degli altri racconti a destra ... Un bel giorno che modo d'iniziare un racconto, non potevi sceglier di meglio? la nostra cara amica rana zen fu assalita da ricordi cos nostalgici che decise di rispolverare gli antichi ideali di giovent e dare un taglio netto all'alienante routine quotidiana. "Cos' che sognavo?", si chiese. Un mondo pi giusto, pi equo. Una societ meno egoista, compassionevole, che offrisse svariate opportunit, ma soprattutto un lavoro e una casa a chiunque ne avesse davvero bisogno, a chi volesse creare una nuova famiglia ...", ribad.

"Ingenua, chi che dovrebbe finanziare tutto questo? Oggi vige il mercato. Non puoi contravvenirne le leggi senza chiamarti fuori dal contesto civile.", le bisbigli la voce della coscienza. Gi, il mercato, la coscienza, ci che giusto, pertinente, appropriato. Quindi l'educazione, la scuola primaria, secondaria e cos via. I corsi, i su-per-corsi, gli stages, gli stagni, la cura del corpo, quella dell'anima, fino al benessere olistico. Civilt? L'affresco istantaneo di un mondo poliedrico, irrimediabilmente compromesso.

"Tutto da rigettare?", interloqu il maestro che, appena giunto, sembrava avesse gi intuito i pensieri pi riposti dell'assorta discepola.

La prassi di questi racconti richiederebbe che adesso il maestro per eccellenza desse il suo parere, offrisse una soluzione, una via di fuga. Ma queste sono storie zen in cui l'insegnante tenta solo di svegliarti, di aiutarti a superare quegli stessi schemi concettuali che ti hanno irretito e condotto sin qui. Quindi l'autorevole saggio ...

No, non bacchett la discepola, non and via e nemmeno rise. Non rimase in silenzio, n pronunci sermoni, discorsi ... Si mise a piangere e abbracci la rana zen pressoch disperato, dispiaciuto, amareggiato. Ma, cos facendo le indic ugualmente la via. Divagazioni Consentitemi una breve digressione. La via che indic implicitamente il maestro quella del cuore. Anche se si rendeva conto che i nuclei di corruttele degli attuali regimi democratici sono annidati soprattutto nel partitismo vedi, ad esempio, l'efferata prassi del mercimonio clientelare (vale a dire: sistema delle raccomandazioni) che tra l'altro ha promosso ai posti di potere professionalit, nel migliore dei casi, del tutto inadeguate non disse nulla. E che doveva dire, ...? Semmai combatti l'egoismo, diffondi la consapevolezza che siamo connessi con ogni cosa, noi siamo l'un l'altro. Comincia con

l'aiutare te stesso e quindi tutti coloro che riusciranno a comprenderti o seguirti. Lo Stato non dev'essere governato da quel ricettacolo di ... omissis, immaginate il peggio, grazie ... che sono i partiti consorterie che in realt rappresentano anzitutto le istanze pi squallide di caste, lobby e conventicole varie bens dai cittadini, per un tempo limitato e come servizio civile. La politica non deve avvalersi d'intermediari. Fare politica giusto, ma senza quelle sovrastrutture autoreferenziali che si chiamano "partiti". Quindi, politica si, ma senza l'intermediazione di nuclei parassitari.L'obbiettivo da perseguire la democrazia reale di cui peraltro esistono gi limpidi esempi rispetto a cui, quella attuale, solo una goffa parodia. Epilogo - Maestro, la realt molto dura, durante le rivoluzioni stato versato sempre del sangue. - In molti offriranno il loro obolo d'ira, figliola. Tu, invece, elargisci la concentrazione. Individua un obbiettivo impersonale, molto nobile, ma circoscritto e realizzalo con l'ausilio della meditazione collettiva.
01-09-11 - nick.salius "Meditazione nel web" su: Facebook - Twiter - Google Plus

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Note di Copyright

L'aspetto etico della pratica meditativa fondamentale. Il primo vero, insostituibile e inestimabile vantaggio che offre la meditazione la chiarezza. Sta a noi coglierlo e valorizzarlo. La meditazione non pu essere disgiunta dalla vita concreta. Se comprendi e realizzi che non devi attenderti la repentina risoluzione d'ogni tuo problema, forse, proprio allora, la meditazione potrebbe cominciare a dimostrarsi davvero d'aiuto. E' possibile un altro mondo affidato ad una forza generatrice pi forte d'ogni violenza e sopraffazione? Si, questa forza la meditazione. La meditazione mettere da parte temporaneamente tutte le etichette, i simboli, evitare di approssimarsi alla vita mediante una sua rappresentazione. Meditare rapportarsi all'esistenza direttamente, senza mediazione di sorta. La meditazione non qualcosa di fine a se stesso. Se lo fosse diventerebbe un peso. Chiunque si dedichi completamente alla spiritualit diventa, per forza di cose, antagonista

alla societ, un soggetto sterile. Bisogna rendere la vita un oggetto di meditazione. Anche i monaci dovrebbero vivere del proprio lavoro, ma non un impiego remunerato dallo Stato. Non possibile rinunciare alla societ, quindi dipenderne per il proprio sostentamento ed esserne al contempo liberi. Chi segue questa via diventa, suo malgrado, un simulatore. Non trovo ancora la novit, ci che potrebbe offrire davvero una svolta di comprensione. Naturalmente non sto parlano di una qualche effimera o ridicola nuova rivelazione, e neppure di un'ulteriore sistematizzazione divulgativa. La mia difficolt? Non riesco a capir bene quelli che eventualmente vivono e lucrano, laici o clerici fa lo stesso, sulla spiritualit. In altre parole, diffido quasi sempre dei cosiddetti professionisti della fede. La spiritualit non faccenda o situazione seriosa, ovvero contesto greve, frangente austero, occasione compunta o compassata. La spiritualit un gioco, il gioco della ridondanza, della sovrabbondanza d'amore, di energia. Il problema etico della meditazione non accettare o meno l'esistenza del dualismo benemale, ma rendersi conto che il male prevalentemente d'origine mentale e, nonostante sia frutto di una condizione artificiosa, il primo passo per un suo superamento non pu prescindere, comunque, dal rifiutarlo. Esiste un presupposto "spirituale" al di l del bene e del male? Si, la consapevolezza.