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STORIOGRAFIA: cause della Prima Guerra Mondiale

Due filoni principali nella storiografia contemporanea: da una parte il filone marxista che sostiene la tesi illustrata da Lenin nel lopuscolo del 1916 su limperialismo fase suprema del capitalismo, dallaltra la posizione sostenuta dalle potenze vincitrici, che addossava tutte le colpe alla politica estera e interna della Germania. -INTERPRETAZIONE MARXISTA: vede limperialismo come esito necessario delleconomia capitalista, una volta che gli Stati abbiano esaurito le terre su cui esercitare influenza e le loro risorse di cui usufruire in Europa, vanno alla ricerca daltre negli altri continenti ( cos si spiegherebbero le spinte imperialistiche delle potenze europee di fine 800), e finiscono per scontrarsi. -INTERPRETAZIONE DELLE POTENZE VINCITRICI: come del resto si sanciva con il trattato di Versailles nel 1919, le colpe erano della Germania: a causa delle sue manie despansione si era giunti alla Grande Guerra. Tra il 1922 e il 1927 la Germania, per dimostrare che i metodi della vecchia diplomazia erano stati identici dappertutto in Europa e che la Germania non era in fondo la causa fondamentale della degenerazione che era stata la Grande Guerra, pubblic i suoi documenti diplomatici sotto il titolo di libro bianco. Alla Germania seguirono anche Inghilterra e Francia. Alla luce di queste nuove fonti si diffuse un nuovo indirizzo di interpretazione che prende le mosse dalla riflessione dello storico francese Renouvin, che dichiarava di ricercare le cause e non le colpe della Guerra. Dopo la seconda guerra mondiale si accentu la riflessione sulle cause della Prima, e le riflessioni si arricchirono di collegamenti tra la prima e la seconda guerra mondiale. Nel 1961 usc un testo di Fischer che fece un notevole scalpore poich tra tanti testi che volevano riproporre il caso della Germania non come un unicum in Europa ma piuttosto come simbolo di una tendenza che in quegli anni era diventata decisamente europea, Il suo riproponeva una tesi che vedeva nellassetto politico voluta da Bismarck lorigine della colpa tedesca e dunque della sue mire egemoniche che portarono al conflitto. Reimpost insomma la questione della responsabilit della Germania. Dopo la drammatica esperienza del nazismo la controversia Fischer si incentr sulla tesi di unanomalia tedesca, una via particolare, tutte tedesca verso la modernit.

Durante il periodo della guerra fredda, un in bipolarismo che aveva come suoi protagonisti USA e URSS, al fianco di una paura crescente per una possibile terza guerra mondiale, si riaccese il dibattito sulle cause della prima. Sollecitazioni che andarono in due direzioni: da un lato si cercavano parallelismi tra i due fronti in conflitto, dallaltro si metteva in luce la crisi attraversata dallintera Europa nel 1914 e i suoi processi decisionali.

IL DOPOGUERRA: VERSAILLES, 1919: nel gennaio del 1919 si riunirono a Parigi i rappresentanti dei paesi vinti per definire lassetto di unEuropa che usciva da una guerra durissima che aveva prostrato vinti e vincitori. Francia: Clemenceau Inghilterra: Lloyd George Usa: Wilson Italia: Orlando