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k ronstadt 51

© Massimo Ghimmy

periodico mensile
Numero 51
Sabato 12
Dicembre 2009
ISSN 1972-9669

L’Italia del

12 dicembre
Quarant’anni

“I n questa piazza luo-


go di operosi incontri
civili, il 12 dicembre
1969 un criminoso attentato re-
cava tragica sfida alla città ed alle
istituzioni repubblicane. Milano
popolare e democratica onorava
con determinazione unitaria il
sacrificio delle vittime innocen-
ti, mobilitandosi contro l’attacco
eversivo e contro ogni tentativo
di avventurismo autoritario, a ri-
conferma dell’attualità dei valo-
ri di Libertà e Giustizia, cardini
del rinnovamento sociale e civi-
le del Paese”.
Così recita la lapide commemo-
rativa posta sul luogo della stra-
ge dieci anni dopo l’attentato.
Parole ampollose, forse un po’
scontate, che però possono ser-
vire a farci riflettere. Perché da
quel giorno l’Italia è stata ine-
quivocabilmente diversa, da
quel giorno davvero i valori di
Libertà e Giustizia hanno avu-
to bisogno di essere difesi a spa-
da tratta.
Piazza Fontana: sulla cartina, a
Sud-Est del Duomo; material-
mente, proprio dietro, nascosta
dal Palazzo Reale a da un paio
di vie trafficate. Una zona molto
centrale, dunque, facilmente vi-

Quella sera a Milano era caldo Piazza Fontana, una riflessione sibile a tutti. Eppure, pochissi-
mi oggi sembrano comprende-
re la portata di un avvenimento
di Gianluca Flego di M.S. del genere – pochissimi sem-

V R
brano anche semplicemente ri-
ivere in Italia è diffi- strage. Vengono fermati anar- agionare di Piazza un brivido ghiacciato, giù, lun- cordare con lucidità.
cile, perché è un pa- chici, tra cui Pietro Valpreda, Fontana non è sempli- go la schiena. Alla consegna degli Ambrogi-
ese strano. Il nucleo ballerino, una testa calda au- ce, lo si può osservare Date, protagonisti - nel bene o ni d’oro, quest’anno, il figlio del
di questa verità è così scarno, tore di volantini inneggian- proprio fra le pagine di questo nel male - vicende e il quadro commissario Calabresi, Mario,
a guardarlo da fuori, che nem- ti alla violenza. E in qualche giornale. Per qualcuno ha vo- generale si potranno trovare direttore de La Stampa, ha dedi-
meno lo si afferra bene, figurar- ora, la polizia giunge al circo- luto dire approfondire un capi- leggendo gli articoli di queste cato il suo premio proprio alle
si spiegarlo ad altri. È a vivere lo Porta della Ghisolfa a pre- tolo del libro di storia che nel- pagine, ottimi strumenti per vittime di Piazza Fontana: “Le
qui, sempre qui, per anni, che levarvi Pinelli, che li segue le scuole viene appena appena avvicinarsi e per approfondire vittime delle stragi sono dop-
assume la forza di un’esperien- col suo motorino (!). La pi- accennato, per altri è stata l’oc- l’intera vicenda. Fra queste ri- piamente vittime perché i lo-
za quotidiana. Ci si abitua a tan- sta anarchica sembra un auto- casione di esternare una serie ghe invece troverete solo una ro nomi non sono ricordati”. Ci
te cose; non c’è termine di para- matismo per la questura, che di interessi che difficilmente riflessione... una, come dire, uniamo a lui nel quarantesimo
gone, soprattutto; il vero disastro l’ha seguita per altre bombe si discuteranno mai in una se- “voglia di poterci fare qualco- anniversario dell’attentato, per-
silenzioso è che si perde il sen- nel corso dell’anno, anch’es- rata tra amici, per altri ancora sa” che non posso credere esse- ché ricordare queste pagine del-
so di cosa può succedere altrove, se poi attribuite ai fascisti. Ad ha richiesto lo sforzo di tornare re un caso unico, nemmeno ra- la nostra storia è forse il metodo
cos’è “fisiologico”, e cosa no. ogni modo, su Pinelli c’è poco con la memoria a quegli anni, a ro, ma che voglio immaginare migliore per essere consapevoli
Qualcosa di non fisiologico è o niente: sospetti, tutt’al più, quei giorni, a quelle sensazioni come la normale conseguenza di ciò che accade attorno a noi
successo a Milano, in questura, di un ruolo secondario. Cio- che, secondo l’età, erano capi- della lettura di questo numero. ogni giorno.
la notte del 16 dicembre ‘69. I nonostante l’interrogatorio si te, intuite o solo provate, come Continua a pagina 4
personaggi del dramma: Pinel- prolunga per tre giorni e tre
Il Caso Sofri
Giovanni Arnoldi
li, ferroviere, 40 anni, attivista notti: fino alla sera del 15 a Pi- Giulio China
anarchico: chi lo conosce ne nelli viene impedito di dor- Eugenio Corsini
parla bene, e soprattutto esclu- mire. È suonata da minuti la di Jco Pietro Dendena
de il suo suicidio. Il commis- mezzanotte che un corpo vien Carlo Gaiani
sario Calabresi, della Politica, visto cadere dalla finestra del- Contesto. questo fatto sono di grande rilie- Calogero Galatioto
impegnato da tempo nel con- lo studio di Calabresi (“aper- In Italia la contestazione contro vo l’Appello dell’Espresso con- Carlo Garavglia
trasto all’estremismo, che co- ta per il fumo”, nonostante il il potere costituito trovò una for- tro il commissario Calabresi del Paolo Gerli
nosce bene Pinelli (si sono ad- gelo), quasi in verticale, sen- te base ideologica nel comuni- 13/6/71 (firmata da 757 persone Vittorio Mocchi
dirittura regalati libri!) e l’ha za un grido. Poi l’ambulan- smo in opposizione alla sensa- tra cui Pasolini, Moravia, Fo, Fel- Luigi Meloni
interrogato in precedenza. An- za, l’ospedale, l’obitorio. So- zione che vi fossero spinte per il lini, Bernardo Bertolucci, Tinto Gerolamo Papetti
tonino Allegra, capo Ufficio Po- lo dopo, l’arrivo dei familiari, ritorno di un governo autoritario Brass, Bevilacqua, Giulio Einau- Mario Pasi
litico, “il tipo del poliziotto bor- avvertiti da giornalisti (e al di stampo fascista. I fatti del 12 di- di, Eco oltre a insospettabili gior- Carlo Perego
bonico” (Cederna). Il questore telefono, per discolparsi, Ca- cembre, e la morte di Pinelli tre nalisti che oggi lavorano a Me- Oreste Sangalli
di Milano Guida, ex direttore labresi dirà a Licia Pinelli di giorni dopo, non poterono che diaset e in Rai) e l’autodenuncia Angelo Scaglia
del confino politico di Ventote- “aver molto da fare”). E la con- scatenare il sospetto e l’indigna- di solidarietà a Lotta Continua Carlo Silva
ne. Lograno, Mucilli, Mainardi, ferenza stampa, in cui Guida zione di tutto il mondo intellet- pubblicata sul giornale omoni- Attilio Valè
Caracuta e Panessa, della Poli- parlerà di un “suicida perché tuale di sinistra e della Contesta- mo (firmata tra gli altri da Eco,
tica, presenti al momento del- gravemente indiziato”. zione. Non si trattava solo delle Tinto Brass, N. Ginzburg, Mieli).
la caduta. minacce sporadiche di qualche Isabella Bossolino
Come sappiamo, il 12 c’è una Continua a pagina 5 estremista: a testimonianza di Continua a pagina 4
2 k
“Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, periodico mensile
l’Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera” Giorgio Gaber - Qualcuno era comunista Numero 51

locale
Sabato 12
Dicembre 2009

Conversazioni su Piazza Fontana


Intervista a Giorgio Boatti
Q uando viene citata
Piazza Fontana, i ven-
tenni (e non solo) di
oggi sanno di cosa si sta parlan-
assume un aspetto molto diffe-
rente da quello che siamo abi-
tuati a conoscere: una città vi-
vace, molto attiva dal punto di
de a causa di una clamorosa
reazione di risposta al disordi-
ne: gli attentati. Metodo nuovo
per il Bel Paese – due soli pre-
stata certamente diversa senza
Piazza Fontana: l’Autunno caldo
si stava chiudendo positivamen-
te, era stato approvato lo statuto
quando si parla della vicenda
giudiziaria – le considerazio-
ni non sono affatto ottimiste. A
partire dalle responsabilità po-
do? Molto probabilmente no; vista culturale e sociale, con cedenti (l’attentato contro il Re dei lavoratori, si stava assisten- litiche che fanno da scenario a
ai nostri giorni come vent’anni una notevole partecipazione alla Fiera Campionaria di Mila- do a importanti lotte per la le- questo periodo della storia ita-
fa. “Quando ho iniziato a scri- studentesca e menti brillanti no, il 12 aprile 1928, e la strage galizzazione dell’aborto e del liana: “Durante il dibattimento
vere questo libro nel 1989, mi impegnate nella politica giova- di Portella della Ginestra, il 1° divorzio. Negli anni ’70 ci sono del processo a Catanzaro, era fa-
sono accorto che la conoscenza nile. Le organizzazioni e i mo- maggio 1947), ma con interes- state le riforme più significati- cile assistere a scene penose –
in proposito era davvero mini- vimenti operavano con conti- santi risvolti: in occasione del ve per il nostro Paese, ma ora una sfilata di obnubilati: uomini
ma. C’era seriamente bisogno nuità: “Ad esempio, dove ora primo attentato la polizia fa- di quell’epoca abbiamo princi- di governo, teoricamente desti-
di maggiore informazione” – a c’è il Dipartimento di Lingue scista fermò e accusò Umberto palmente una visione raggelan- nati a prendere il timone del Pa-
parlare è Giorgio Boatti, storico dell’Università, allora avevamo Ceva, chimico dalla reputazio- te. Da allora si è perso l’entusia- ese, totalmente incapaci di dare
prima ancora che giornalista e creato una scuola serale gratu- ne intatta; dopo alcuni interro- smo, il coraggio di impegnarsi risposte coerenti e sensate”; ce-
scrittore; l’abbiamo incontrato ita per operai, per permettere gatori, probabilmente convinto – si è persa fiducia nella dimen- leberrimi i trentatré “non ricor-
a Voghera, dove ha tenuto una loro di superare l’esame di ter- dagli agenti della colpevolezza sione pubblica, fino ad arrivare do” di Giulio Andreotti. Aveva-
conferenza al liceo cittadino in za media”. Esperienze ai nostri dei suoi compagni, egli si suici- al cosiddetto riflusso al privato, no davvero dimenticato tutto?
occasione della terza ristampa occhi romanzesche. dò in carcere, avvalorando co- condizione sociale portata alla “Probabilmente non erano più
del suo libro Piazza Fontana. 12 Meno romanzeschi, estrema- sì indirettamente la tesi dei po- ribalta dal Corriere della Sera nel in grado di controllare ciò che
dicembre 1969: il giorno dell’in- mente più tragici gli scenari liziotti. L’analogia col caso di settembre del ‘78”. avevano creato e se ne rende-
nocenza perduta. E osservando i violenti che si accompagnaro- Giuseppe Pinelli è evidente: Il giudizio sul ruolo che ebbe la vano conto soltanto allora”. Per
volti e le reazioni degli studen- no tristemente a quel periodo secondo il giornalista, infatti, il stampa allora non è certamen- quanto riguarda le sentenze,
ti alle sue parole, è facile ca- glorioso dell’impegno politico. ferroviere fu “vittima di un in- te tenero – i giornalisti italiani con l’ultima del 2005 che ha in
pire che la situazione non de- A cominciare proprio da Piazza terrogatorio brutale”. Lo stesso non fecero altro che asseconda- buona sostanza assolto tutti si è
ve essere migliorata da allora: Fontana, primo attentato (pre- commissario Calabresi era ben re le tesi più accreditate all’ini- probabilmente chiusa anche la
a causa della complessità del- ceduto soltanto dagli attenta- noto all’epoca per i suoi metodi zio delle indagini, assecondan- vicenda giudiziaria – difficile ot-
la vicenda – e della confusione ti ai treni dell’agosto preceden- poco ortodossi. do così i servizi segreti e le tenere una condanna definitiva.
che attorno ad essa si è creata te) a inaugurare quell’epoca Questo attentato, dunque, così forze dell’ordine: “Pochi ebbero Che cosa possiamo ancora fare,
nei decenni – è ancora diffici- poi passata alla storia col no- nuovo e inatteso, ebbe un im- il coraggio di fare seria inchie- dunque? “Possiamo e dobbiamo
le, per chi non c’era, avere in me di Stragismo. Nel clima di patto fortissimo sulla società sta, Il Giorno diretto da Italo chiedere che tutto il materiale
mente un quadro chiaro degli tensione interna e di divisio- e segnò un punto cruciale del- Pietra, Scaramucci e pochi al- raccolto finora non sia disper-
avvenimenti. ni internazionali, fra blocco so- la nostra storia. Italia del 12 di- tri. Allora però cominciò la sta- so o distrutto. A Catanzaro, ad
Boatti, classe 1948, invece, vietico e tentativi di creazio- cembre, quindi, ma anche Ita- gione della Controinformazione: esempio, i documenti rischiava-
c’era – e ha vissuto il periodo ne di Stati d’ordine, l’Autunno lia dal 12 dicembre. Questo è un giornalisti decisi a scoprire e a no di rimanere sotto la pioggia
con intensità, da protagonista: caldo italiano, invece di esse- argomento che sta molto a cuo- divulgare la verità a proposito – nulla è stato ancora digitaliz-
è militante in Lotta Continua re accettato come un momen- re a Giorgio Boatti: “Quando si delle realtà più scottanti, gior- zato né riorganizzato. Tutto que-
dal ’68 al ’71, in seguito si im- to di contrasto fautore di nuo- fa storia, spesso ci si deve inter- nalisti pronti a scagliare perico- sto non è accettabile in un pae-
pegna nell’organizzazione an- ve idee e consapevolezze, cosa rogare non solo su cosa è acca- lose ‘bombe a inchiostro’”. se civile”.
timilitarista Proletari In Divisa che dovrebbe essere propria di duto, ma anche su cosa sarebbe Infine, le note più dolenti, co-
(PID). Pavia, nelle sue parole, ogni paese democratico, esplo- potuto accadere. L’Italia sarebbe me è facile aspettarsi, giungono Isabella Bossolino

Glossario Essenziale
Adriano Sofri: nato a Trieste 1969 in Italia. La grande mobi- compito di compiere delle stra- Piazza Fontana (nessun reato cembre ’69 con la strage di Piaz-
nel 1942, la sua attività di in- litazione sindacale, figlia del gi e attentati per impedire che a suo carico) e per la strage di za Fontana e parve concludersi
tellettuale e di militante iniziò clima politico del Sessantotto, vi fosse un’ascesa dei partiti Piazza della Loggia (rinvio a giu- il 2 agosto 1980 con l’attentato
già nei primi anni ‘60. Fu tra i venne determinata dalla sca- comunisti. dizio). Sua figlia Isabella è mo- alla stazione di Bologna.
fondatori del movimento “Il po- denza triennale dei contratti di Lotta Continua (LC): fu una glie di Gianni Alemanno, di cui
tere operaio pisano” dal qua- lavoro, in particolar modo re- delle maggiori formazioni della ha appoggiato la candidatura Strategia della Tensione: teo-
le poi nacque, nell’autunno del lativi alla categoria dei metal- sinistra extraparlamentare ita- nelle elezioni per il sindaco di ria interpretativa che accomu-
1969, la formazione extraparla- meccanici. liana, di orientamento comu- Roma. na le stragi e gli attentati ac-
mentare comunista Lotta Con- nista rivoluzionario, tra la fine caduti in Italia tra il ‘69 e l’84
tinua, di cui fu fondatore (in- Avanguardia Nazionale: orga- degli anni sessanta e la prima SID: erede del SIFAR, a sua vol- sotto un unico disegno politi-
sieme a Giorgio Pietrostefani) nizzazione della destra nazio- metà degli anni settanta. Nac- ta derivante dal SIM (Servizio co, che prevedeva di influire
e leader fino al suo scioglimen- nal-rivoluzionaria italiana, na- que nell’autunno del 1969 in Informazioni Militari), istitui- sull’intero sistema democrati-
to nel 1976. Il movimento in re- ta da una costola del Centro seguito a una scissione in seno to da Mussolini. Nonostante il co rendendo instabile tale for-
altà nacque in maniera sponta- Studi Ordine Nuovo a causa al Movimento operai-studenti cambiamento di nome, il ser- ma di governo.
nea in seguito alla scissione in dell’effettiva inattività politica di Torino che aveva infiamma- vizio segreto non venne mai
seno al “Movimento operai-stu- di quest’ultimo. to l’estate delle lotte all’univer- epurato dagli elementi lega- Stefano Delle Chiaie: inizial-
denti” di Torino (l’altra parte sità e alla Fiat (l’altra parte si ti all’estrema destra e al fasci- mente membro di MSI e Ordi-
confluì nella formazione Pote- Delfo Zorzi: militante di Ordine costituì in Potere operaio, con smo. ne Nuovo, se ne distaccherà per
re operaio) e si puo’ quindi con- Nuovo, condannato all’ergasto- base nel nord-est). fondare il movimento Avan-
siderare in continuità coi movi- lo per la Strage di Piazza Fonta- SIFAR: era il servizio segre- guardia Nazionale. A seguito di
menti del ‘68. na. Ha acquisito la cittadinanza Ordine Nuovo: il nome indivi- to delle Forze Armate, istitu- un mandato di cattura per asso-
giapponese illegalmente, men- dua due organizzazioni: il Cen- ito nel ‘49 e dipendente di- ciazione sovversiva, banda ar-
Anni di Piombo: periodo du- tendo sui suoi precedenti pena- tro Studi Ordine Nuovo, mo- rettamente dal Capo di Stato mata e concorso in strage fugge
rante il quale forze della sinistra li e conservando anche il passa- vimento di destra fondato da Maggiore della Difesa. Verrà in America Latina, dove sostie-
extraparlamentare cercavano porto italiano per 8 anni (cosa Pino Rauti, e il Movimento Po- sciolto nel ‘65, dopo una storia ne i regimi dittatoriali di Cile e
di opporsi, in alcuni casi anche vietata dalla legge nipponica). litico Ordine Nuovo, organiz- di coinvolgimento in numero- Bolivia. Estradato in Italia nel
con la forza, all’autoritarismo Nonostante ciò attualmente vi- zazione terroristica di estrema se trame, tentativi di colpi di 1987 viene indagato per il Gol-
dello stato che passava attra- ve ancora in Giappone. destra nata in seguito al ritor- stato, attentati, rapporti con pe Borghese, la Strage di Piaz-
verso la collusione con l’estre- no del Centro Studi all’interno mafia e massoneria, per esse- za Fontana e quella di Bologna,
mismo di destra e lo stragismo, GLADIO: organizzazione ita- dell’MSI. re sostituito dal SID. ma sarà prosciolto da ogni ac-
come è stato dimostrato nel ca- liana di estrema destra clan- cusa.Chiediamo solidarietà per
so di Piazza Fontana. Il termine, destina di tipo “stay-behind” Pino Rauti: giornalista e poli- Stragismo: periodo della storia questa situazione. Chiediamo
tuttavia, è stato usato solo dopo, promossa dalla NATO per con- tico, è tra i fondatori del Movi- italiana compreso tra la fine de- che chiunque possa aiutarci ci
e deriva dal titolo omonimo di trastare un’eventuale invasio- mento Sociale Italiano (MSI) da gli anni ’60 e gli anni ’80. Carat- contatti. Chiediamo agli stu-
un film di Margarethe Von Trot- ne sovietica dell’Europa occi- cui si distaccherà dopo la nomi- terizzato da un clima di violenza denti e alle associazioni uma-
ta uscito nel 1981. dentale. Altre organizzazioni na a segretario di Arturo Miche- e da una diffusa paura, percepi- nitarie di tutta Italia di prende-
di questo tipo furono istitui- lini, fondando il Centro Studi bile in tutto il paese, fu causa- re posizione davanti ad un caso
Autunno Caldo: realtà di lot- te in tutta l’europa occidenta- Ordine Nuovo. È stato indaga- to da una serie di numerosi at- gravissimo di violazione dei di-
te sindacali operaie che si svi- le non solo per contrastare il to per gli attentati ai treni dell’8 tentati e rapimenti, di mano sia ritti umani.
luppò a partire dall’autunno del comunismo ma anche con il e 9 agosto 1969, per la strage di rossa che nera. Iniziò il 12 di-
k 3
“Con il cuore in quella piazza/tiene a mente Piazza Fontana”
periodico mensile Litfiba - Il Vento (versione modificata)
Numero 51

esteri
Sabato 12
Dicembre 2009

Il piano Ierax: un complotto da esportazione


dalla Grecia dei Colonnelli alle bombe rosse in Italia

M ilano 12 dicembre
1969. Una bomba
esplode nella banca
dell’agricoltura in Piazza Fonta-
na: 17 morti, 88 feriti. Vittime
ti Uniti d’America; fondi per
la campagna elettorale gli so-
no arrivati anche dal regime in
Grecia. E Henry Kissinger è il
Segretario di Stato. 
convincono una parte della uffi-
ciali più anziani a togliere il suo
appoggio alla Giunta e a restatu-
rare la democrazia; il presidente
Gizkis e il primo ministro Kara-
sioni. Il KIP aveva finanziato
Nixon, ma prima ancora la CIA
aveva fondato lo stesso KYP.
Un caso di riciclaggio di dena-
ro: pensare che era proprio per
innocenti. Quello stesso pome- I rapporti con Aldo Moro non so- manlis organizzano le elezioni: questo che gli svaligiatori sta-
riggio, quasi allo stesso tempo, no dei migliori, Moro è un mem- vince “Nea Demokratia” (Nuova vano cercando prove all’ufficio
altre bombe esplodono a Ro- bro della sinistra democristiana. Democrazia) di Karamanlis. La di O’Brien. Al Watergate Hotel.
ma. Le due più importanti città La scelta dell’Italia è importan- democrazia torna nel paese do-
italiane sono sotto attacco. Per- te per decidere il fato della Gre- ve è nata: in Grecia. Simone Mattoli
ché?  cia in Europa. Washington cer- 1974: Kissinger proibisce agli
Crimea, febbraio 1945. In se- ca di influenzare Aldo Moro, ma inglesi di impedire lo sbarco
guito agli accordi di Yalta, si Moro vuole rimanere fedele al- dei turchi a Cipro. Gli Usa non Nelle foto sono raffigurati,
concorda che gli Usa potranno la linea comune dell’Europa e si hanno più alcun interesse a di- dall’alto verso il basso:
detenere il 70% dell’influenza appresta a votare contro i Colon- fendere l’isola Rauti con Almirante,
politica in Grecia, e l’Unione nelli. La Germania fa lo stesso. 1974: dopo lo scandalo Water- il complottista Plevris e
Sovietica il restante 30%. Ma in nisti), di esautorare dal potere La mattina del 12 dicembre Ita- gate, Nixon rassegna le dimis- il colonnello Papadopoulos
Grecia, col venir meno dell’au- le norme democratiche e la vo- lia e Germania annunciano di
torità di una Famiglia Reale lontà popolare per dare corpo a votare per la sospensione della
forte, gruppi differenti inizie-
ranno a fomentare le tensioni
un golpe istituzionale. 
Ma sorprendentemente gli
Grecia dal Consiglio d’Europa. E
il pomeriggio... “bombe rosse”.
L’Aginter-Press
sociali. Queste tensioni cause-
ranno inizialmente la guerra
stessi colonnelli che dovevano
mettere in atto il piano Prome-
Milano, ore 12.45: viene trova-
ta una bomba alla Banca Com-
e un po’ di altre cose

L
theus decisero invece di attua- merciale di Piazza della Scala. isbona, anni ‘60. Yves guardia Nazionale sull’uso degli
re un piano parallelo: il piano Milano, ore 16.30: una bomba Guérin-Sérac (al seco- esplosivi. Salvini fornisce queste
Ierax (“sparviero”). distrugge la Banca dell’Agricol- lo Guillou), ex ufficia- informazioni nell’ambito della
Marzo 1967: delle bombe esplo- tura a Piazza Fontana. le dell’OAS, fonda un’agenzia commissione parlamentare d’in-
dono ad Atene. Vengono accusa- Roma, ore 16.55: una bomba di stampa: l’Aginter Press. Gli chiesta sul terrorismo in Italia e
te organizzazioni di sinistra. Ma esplode alla Banca Commercia- obiettivi quelli della lotta al co- sulla mancata individuazione dei
i veri attentatori sono il gruppo le del Lavoro, vicino a via Ve- munismo; la reale e principa- mandanti delle stragi. Si, stiamo
“VI Agosto” di Kostas Plevris. neto. le funzione quella di un centro parlando di Piazza Fontana.
Così, dopo la sequenza delle Roma, ore 17.22: una bomba di addestramento e reclutamen- A fare da cornice a questo scena-
“bombe rosse”, i colonnelli pro- esplode su uno dei simboli na- to; il modus operandi quello rio certamente non rassicuran-
clamano il golpe. Papadopulos zionali, l’Altare della Patria. dell’infiltrazione nelle organiz- te c’è ancora dell’altro: l’Agin-
diventa il capo del “Katesthos Roma, ore 17.30: una seconda zazioni di sinistra e dello svol- ter Press è riconducibile ad una
ton Suntagmatarchon” (Dittatu- bomba scoppia sull’altare della gere propaganda e atti di terro- rete NATO di tipo Stay-Behind,
ra dei Colonnelli) chiamato an- patria, nella scalinata che con- rismo riconducibili a sorgenti ovvero un’operazione di spio-
che “e Chounta”(la Giunta). Il duce al Museo del Risorgimen- filo-comuniste. naggio e infiltrazione sotto co-
civile greca (1945-1949) e in se- cambio di scena in Grecia vie- to. I suoi primi anni di vita si svol- pertura per raccogliere infor-
guito un susseguirsi di governi ne supportato anche da consi- Berlino Ovest, sempre nel po- gono in Africa, focalizzati nel mazioni su gruppi sospetti, i cui
deboli e precari.  gli e finanziamenti provenien- meriggio del 12 dicembre: una contrastare i movimenti anti- metodi vanno dalla propaganda
Nel 1946 i comunisti del KKE ri- ti dagli Stati Uniti. I colonnelli colonialisti sorti nelle nazio- al sabotaggio passando per il fa-
fiutano di riconoscere la monar- vengono addestrati in speciali ni ancora sotto la dominazione voreggiamento di insurrezioni o
chia e riorganizzano I partigiani scuole del MAP, il programma europea, ma ben presto l’atten- colpi di stato dietro le linee “ne-
dell’ELAS come Esercito Demo- internazionale di appoggio mi- zione dell’Aginter Press torna miche” -in questo caso il comu-
cratico Greco (DSE). Nel 1949 litare statunitense.  nel continente e molti, troppi, nismo-. Nello specifico parliamo
il generale monarchico Alexan- Plevris, agente del KYP per le sono i contatti con l’Italia. dell’operazione Gladio: sebbe-
der Papagos sconfigge i comuni- questioni italiane, è in contatto Viene stipulato un contratto per ne il nome evochi una struttu-
sti di Zachariadis. La guerra ci- con Pino Rauti, leader dell’orga- “lo scambio di corrispondenze ra del tutto nostrana, in realtà il
vile greca ha termine ma lascia nizzazione neofascista Ordine giornalistiche; di notizie e docu- progetto si estendeva in mezza
nella popolazione una profon- Nuovo. Il servizio segreto KYP mentazioni su alcuni paesi afri- Europa, dalla Grecia, dove pro-
da divisione ideologica che im- mantiene contatti con la rete cani; l’aiuto reciproco sul piano mosse e sostenne il “Regime dei
pedisce la formazione di una si- ESESI, l’unione degli studen- delle relazioni internazionali nel Colonnelli” al Portogallo di Sala-
tuazione politica stabile.  ti greci in Italia. ESESI e ROLA quadro della lotta contro il co- zar, appunto.
1965: re Costantino costringe (altra organizzazione con leader munismo; la partecipazione del- A costo di andare fuori tema
Papandreu alle dimissioni. Con Teodoro Karampetsos) stabili- le due agenzie alla realizzazione -ma quando c’è da tirar somme
il nuovo primo ministro Kanel- scono un contatto con gruppi pratica di un centro di legami edi e i numeri sono tanti è inevita-
lopoulos tenta di riportare in neofascisti italiani come Avan- coordinamento su scala interna- bile che ciò accada-, parlando di
auge il piano Prometheus. Si guardia Nazionale di Stefano zionale; l’azione psicologica e di Gladio, soprattutto dopo le di-
Delle Chiaie. L’obiettivo è im- bomba esplode davanti al club
trattava di un piano sviluppato della guarnigione americana. propaganda coordinata su piani chiarazioni del pentito Spatuz-
anni prima dalla NATO e colle- porre in Italia una dittatura mi- operativi da definire” con l’agen- za (che siano attendibili o me-
litare come in Grecia. Il colon- Berlino Ovest, stesso pomerig-
gato all’attivazione dell’articolo gio: una seconda bomba vie- zia di stampa Oltremare, control- no sono comunque state fatte),
91 della costituzione greca: una nello Papadopoulos (foto qui lata dal SIFAR e poi dal SID, ma non si può non citare un artico-
sopra) diventa il loro model- ne trovata vicino all’Amerikan-
legge che permetteva, in caso haus. c’è di più. lo di Ed Vulliamy apparso sul
di emergenza nazionale (quale lo, e Plevris, con le sue “bom- Armando Mortilla, giornalista e Guardian il 5 dicembre 1990:
be rosse”, il modello da seguire Berlino Ovest, ancora lo stes-
il rischio di un’ascesa dei comu- so pomeriggio: una terza bom- militante nell’M.S.I. nonché in- “I collegamenti tra Gladio, i ca-
per poter vedere anche in Italia formatore del Ministero dell’In- pi del servizio segreto italiano
i carri armati che girano per le ba viene trovata vicino alla se-
de della compagnia israeliana terno, inizia a tessere, sul fini- e la famigerata loggia massoni-
strade a caccia dei comunisti.  re degli anni ‘60, i rapporti tra ca P2 sono molteplici. I capi di
Arriviamo così al pomeriggio del El Al.
L’Europa è sotto attacco. Ma so- Guérin-Sérac e Pino Rauti, ca- tutti i tre servizi segreti - gene-
12 dicembre 1969. Ma che è suc- po di Ordine Nuovo. Il magistra- rali Santovito (Sismi), Grassini
cesso la mattina di quel giorno?  no davvero gli anarchici e i co-
munisti i suoi veri attentatori? to Guido Salvini, inoltre, riporta (Sisde) e Cellari (Cessis) - erano
La mattina del 12 dicembre 1969 di come durante alcune investi- membri della loggia. Nell’anno
l’allora ministro degli esteri ita- Oppure sono nascosti sotto una
delle sue bandiere? gazioni siano emersi dati che an- in cui Andreotti negò l’esisten-
liano, Aldo Moro, stava presie- drebbero a confermare collega- za di Gladio [1974], il tesoriere
dendo la riunione del Consiglio 15 luglio 1974. I colonnelli gre-
ci invadono Cipro. Makarios menti tra l’Aginter Press, Ordine della P2, il generale Siro Doset-
d’Europa. Si doveva decidere se Nuovo e Avanguardia Nazionale, ti, diede una generosa descrizio-
espellere dal Consiglio la Grecia fugge dall’isola ed evita di di-
ventare un nuovo Allende. Kis- in particolare Guido Giannetti- ne di ‘una struttura di sicurezza
dei Colonnelli. Una scelta diffi- ni e Guérin-Sérac sarebbero sta- segreta formata da civili, paral-
cile, visto che andava contro la singer riconosce Sampson co-
me nuovo presidente.  ti in contatto dal 1964 e istruttori lela alle forze armate”. Vi ricor-
volontà degli USA. dell’Aginter Press sarebbero ve- date della tessera della P2 1816?
Dal 1968, Richard Nixon è il Novembre 1974. La prospettiva
di una guerra con la Turchia a nuti a Roma nel 1967 e nel 1968 Indizio: è più alto che onesto.
nuovo Presidente degli Sta- per istruire membri di Avan- Ginevra Sanvitale
causa della questione cipriota
4 k
“penso al 12 dicembre ‘69, /allo stato delle stragi, allo stato delle trame” periodico mensile
99 Posse - odio/rappresaglia Numero 51

12 dicembre 1969
Sabato 12
Dicembre 2009

Piazza Fontana, una riflessione


continua dalla prima.
spondeva: “Credere nella verità La sapeva o forse la immaginava ricano lo consentirà - magari de- bilità di accusare e di continua-
Ciò che dà origine a tale rifles- non comporta necessariamen- Pasolini quando concluse quel cidendo “diplomaticamente” di re ad accusare i colpevoli di un
sione è semplice: il fatto che a te credere nella Giustizia... ne- suo famoso editoriale dal tito- concedere a un’altra democra- simile fatto.
quarant’anni da questa strage gli ultimi tempi abbiamo visto lo decisamente esplicativo, “Lo zia ciò che la democrazia ameri- Non importa che questi siano
la vicenda giudiziaria si sia con- che forse credere alla verità è so”, con le parole “Sono pronto cana si è concessa a proposito di stati assolti dalla giustizia per
clusa con una assoluzione per porsi in maniera antitetica con a ritirare la mia mozione di sfi- Nixon - questi nomi prima o poi mancanza di prove, per vizio di
i tre imputati, responsabili non la giustizia... io per conto mio ducia (anzi non aspetto altro saranno detti. Ma a dirli saran- forma o per cavilli burocratici,
solo delle vittime di quel gior- sono convinto che alcune veri- che questo) solo quando un uo- no uomini che hanno condiviso perché la prova più grande, la
no, ma della vita politica e socia- tà non... non si sapranno più... mo politico - non per opportuni- con essi il potere: come minori prova definitiva e schiacciante
le di quelli e degli anni a segui- non credo che anche apren- tà, cioè non perché sia venuto il responsabili contro maggiori re- della loro colpevolezza rimane
re, è fatto sconcertante ma non sponsabili (e non è detto, come indelebile nella storia della no-
deve stupire. La Magistratura e nel caso americano, che siano stra Repubblica.
le Forze di Polizia, anche quan- migliori). Questo sarebbe in de- E quasi sembra ancora di senti-
do lavorano nel pieno delle loro finitiva il vero Colpo di Stato.”** re cantare da Fabrizio quel ver-
potenzialità operano in un ambi- A chi spetta allora, non cono- so che oggi pare così attuale e
to molto delicato, legati alla smi- scere la verità che già è cono- che deve suonare come un mo-
nuente realtà dei fatti concreti, sciuta ma, ristabilire la verità, nito per tutti quanti inutilmen-
delle prove tangibili, delle testi- interrompere questo parados- te credano che la questione di
monianze credibili. Se le prove so storico che si ripete quoti- Piazza Fontana sia un capitolo
non ci sono, se i fatti vengono dianamente su fatti più o me- chiuso legato al passato: “Per
confusi, annebbiati, e se le testi- no gravi? quanto voi vi crediate assolti
monianze, i collegamenti, i no- Ebbene io credo che competa a siete per sempre coinvolti.”
mi sono nascosti dietro la parola questa intera società che vuo-
omissis sulle bocche dei testimo- le definirsi civile, credo che a M.S.
ni e, di conseguenza, nei verba- questo finto insieme eteroge-
li, poco può fare la Giustizia. Alla neo di individui competa l’im- * Originariamente in
Magistratura compete la commi- pegno civile e sociale, la vo- “La notte della Repubblica” di
nazione della giusta pena una lontà di studiare il fatto, di Sergio Zavoli, trascrizione
volta individuato il colpevole, comprenderlo e di assimilarlo, fonetica di parte dell’intervista
se e quando questo colpevole si l’individuazione delle colpe a visibile su
possa individuare. qualsiasi livello siano. Al libero http://bit.ly/79cpXd
A questa triste conclusione cittadino, che su questi fatti ha recentemente riproposto dalla
era giunto già Valpreda anni do tutti gli archivi dei servi- momento, ma piuttosto per cre-
riflettuto e ha dimostrato di vo- trasmissione “La storia Siamo
or sono, e ne parlò in una in- zi segreti possano emergere are la possibilità di tale momen-
ler comprendere senza pregiu- noi” di Gianni Minoli.
tervista a Sergio Zavoli recen- delle verità, potrebbero emer- to - deciderà di fare i nomi dei
dizi, senza discriminazioni di ** Corriere della Sera,
temente riproposta in televi- gere delle indicazioni potreb- responsabili dei colpi di Stato e
parte, con una onestà intellet- 14 novembre 1974 “Cos’è que-
sione. Alla domanda di Zavoli: be emergere delle ammissioni delle stragi, che evidentemente
tuale che è specchio dell’one- sto golpe? Io so” di Pier Paolo
“Si saprà mai la verità, e a qua- delle non-responsabilità forse egli sa, come me, non può non
stà dell’individuo, non deve e Pasolini (vedi a pag.8)
li condizioni? Lei crede anco- ma la colpevolezza non credo avere prove, o almeno indizi.
non può essere tolta la possi-
ra nella Giustizia?” Valpreda ri- più che si trovi...”.* Probabilmente - se il potere ame-

Il Caso Sofri
continua dalla prima.
in quanto non solo Nardi mo- poi assolti prima della condan- nella giustizia non poteva impe- ce programmi in tv. Ci si potreb-
Quest’ultima si era resa neces- rì in un incidente d’auto prima na, in via definitiva, a 11 anni dire al Presidente della Repub- be chiedere come mai un uomo
saria a seguito dell’inquisizione che si accertasse la sua posizio- per Marino (pena prescritta) e blica di concedere la grazia. che si proclama innocente e che
di alcuni suoi militanti accusa- ne, ma gli atti che testimonia- a 22 per Bompressi (grazia con- è stato per così tanto tempo su
ti di istigazione a delinquere, in vano le indagini di Calabresi su cessa da posizioni così estreme sia oggi
particolare a seguito della cam- Nardi non furono mai ritrovati. Napolitano un moderato e come mai molti
pagna contro il commissario Nel ‘74 fu invece rinvenuto, in per motivi esponenti e sostenitori di LC ri-
Calabresi, ritenuto responsabi- un covo delle Brigate Rosse, im- di salute). coprano ruoli importanti in poli-
le della morte di Pinelli. Di fat- portante materiale riguardante Pietroste- tica e in televisione.
to stavano prendendo il via in alcune controinchieste effettua- fani (lati- Pareri favorevoli alla grazia nei
italia gli “Anni di Piombo”. Qual- te dalle BR su molti avvenimen- tante) e So- suoi confronti sono giunti da
che settimana prima dell’omici- ti politici di quegli anni, tra cui fri (che sta Bossi, Berlusconi e Cossiga, se-
dio Calabresi, vi fu un forte ac- un’inchiesta sull’omicidio Cala- scontan- gno che il suo pubblico penti-
centramento del potere in seno bresi nella quale si indicavano i do la pena mento, non per la morte di Ca-
a LC in seguito alla decisione, mandanti nell’area di LC. Ciò fu ai domici- labresi ma per la sua condotta
presa durante il congresso na- confermato solo nel 1988 con la liari) non politica degli anni di piombo,
zionale del movimento, di porsi confessione Leonardo Marino, hanno po- è stato accolto con favore poi-
in un atteggiamento di scontro la quale indicava come compo- tuto usu- ché costituisce la testimonianza
generale con la borghesia e lo nenti del commando e dunque fruire delle che consente di propagandare
Stato. All’indomani dell’uccisio- esecutori materiali se stesso, al- attenuan- quegli anni come gli anni della
ne del commissario, Lotta Con- la guida dell’auto, e Ovidio Bom- ti essendo- violenza e degli orrori dell’ideo-
tinua pubblica così: “Ucciso Ca- pressi, e come mandanti Giorgio si costan- logia, glissando sulle responsabi-
labresi, il maggior responsabile Pietrostefani e Adriano Sofri, tut- temente lità gravi avute dallo stato. Tale
dell’assassinio Pinelli”. ti all’epoca membri di LC. Nono- dichiarati innocenti. Per questa La “redenzione” di Sofri. testimonianza, inoltre, è falsata
stante alcune contraddizioni la sua posizione Sofri non chiese Lotta Continua si sciolse nel ‘76 da una percezione diversa che si
L’iter giudiziario e la grazia. versione di Marini venne sostan- neppure la grazia, giudicandola (il giornale nell’82), probabil- ha oggi di destra e sinistra, in un
Grazie ad alcuni testimoni ocu- zialmente confermata. inadeguata a sanare la posizio- mente fu fatale la scelta di usci- panorama politico che si e ine-
lari fu possibile ricostruire i fatti. L’iter giudiziario, che durò no- ne giudiziaria di un innocente. re dall’area extraparlamentare e sorabilmente spostato verso la
In particolare si seppe subito che ve anni, ebbe un percorso un È da notare, però, come intorno di candidarsi alle elezioni. Mol- prima. Basti pensare che in re-
il commando era formato da due po’ ambiguo. In particolare, con a lui si sia subito formato un mo- ti appartenenti al giornale con- altà i membri di LC vivevano in
uomini su una Fiat 125 blu di cui tutte le difficoltà che si possono vimento di sostegno, di cui fu- tinuano tutt’oggi una carriera un contesto sì extraparlamenta-
fu anche presa la targa. Da prin- avere nel giudicare un processo rono esponenti di spicco Giulia- di successo nel campo del gior- re ma molto più a destra di for-
cipio fu sospettato quale esecu- non vissuto in prima persona, è no Ferrara e Gad Lerner. Dopo nalismo, come nel caso di Gad mazioni politiche quali Potere
tore Gianni Nardi, estremista di rilevante notare come, dopo due che la grazia fu chiesta da 160 Lerner e Paolo Liguori, quest’ul- Operaio, Gruppi d’Azione Parti-
destra e appartenente all’orga- condanne nei primi due gradi di mila firmatari, una prima volta timo seguendo una linea oppo- giana (GAP), Nuclei Armati Pro-
nizzazione Gladio, in quanto pa- giudizio, Sofri non interpose ap- non fu concessa da Scalfaro, poi sta a quella di LC. Lo stesso Sofri letari (NAP), Prima Linea (PL),
re che Calabresi stesse indagan- pello ma la sua condanna non venne rifiutata per parere nega- scrive spesso articoli su giornali Comitati Comunisti Rivoluzio-
do proprio su un traffico d’armi andò in atto, in quanto i giudi- tivo del ministro della giustizia di centro-sinistra quali Repubbli- nari (Co.Co.Ri), Proletari Arma-
che lo riguardava. Questo è uno ci considerarono non possibile Castelli durante la presidenza ca e L’Unita, sostenendo posizio- ti per il Comunismo (PAC), Bri-
dei punti più oscuri dell’indagi- procedere per le richieste di ap- di Ciampi, dimessosi tre giorni ni opposte alla sinistra giustizia- gate Rosse (BR).
ne, e rappresenta un punto a fa- pello degli altri tre (tra cui pu- dopo che la Corte Costituziona- lista (Travaglio, Ricca), mentre
vore dei teorici del “complotto” re Marino). Gli imputati furono le aveva sancito che il ministro la nuora Daria Bignardi condu- Jco
k 5
periodico mensile “Ho visto bombe di Stato scoppiare nelle piazze /e anarchici distratti cadere giù dalle finestre”
Numero 51 Modena City Ramblers - Quarant’anni

piazza fontana
Sabato 12
Dicembre 2009

Quella sera a Milano era caldo


continua dalla prima. duzione al suicidio, verrà ad- stampa di Lotta Continua (“Ca- una considerazione attenta del da forze dell’ordine in cui era-
La tesi della questura è che Pi- dirittura anticipata di quattro labresi sarai suicidato!”), diven- contesto in cui fu scritto (come no comuni persistenze fasciste,
nelli si sia ucciso, vistosi per- ore, rendendo così il raptus im- ta così il vero processo Pinelli. insiste, credo correttamente, in un disegno di spostamento a
duto all’annuncio di Calabresi motivato. Una prima inchiesta La storia di quel dibattimen- Adriano Sofri) mostra che al- destra della politica italiana. Se
che “Valpreda ha parlato”, gri- viene archiviata in agosto do- to è uno spaccato di malcostu- meno alcune posizioni poteva- quel mondo è tramontato, non
dando “è la fine dell’anarchia!”. po le indagini preliminari, sen- me giudiziario italiano, con le no ben sembrare fondate. tutto sembra diverso negli inter-
Questa versione, con le sue va- za possibilità di ricorso per la deposizioni spesso surreali dei Il processo a Lotta Continua di- stizi della nostra macchina sta-
rianti (Panessa che afferra o famiglia, benché non sia stata poliziotti, l’impressione di una minuirà di molto il suo interes- tale, e su questo la scuola Diaz
non afferra la scarpa), subirà fatta perizia alcuna sulla cartel- parte imparata a memoria, la se con la morte di Calabresi, o il caso Cucchi danno molto
varie modifiche; quando sarà la clinica, sulla dinamica del- contiguità di confidenze tra nel ’72. La vera inchiesta su Pi- da pensare. È un mondo di cui
chiaro che su Valpreda non c’è la caduta, etc. Una denuncia giudice e difensore, da questi nelli verrà però svolta dal giu- gran parte della sinistra tradi-
nulla, e che dunque essa ren- per diffamazione, cui Calabresi usate - mesi dopo! - per ricusa- dice Gerardo D’Ambrosio, che zionalmente non sa, spesso non
de Calabresi responsabile di in- viene costretto dalla campagna re il primo quando dispone la finalmente svolgerà le perizie vuole sapere; ma capirne i mec-
riesumazione. “A un certo pun- del caso, giungendo però nel canismi di funzionamento (vir-
to ti vergogni pure di essere un ’75 a una conclusione altrettan- tuosi e viziosi) sarebbe un pas-
essere umano” (Licia Pinelli). to controversa: la tesi del “ma- saggio cruciale per una sinistra
Tutto induce ai peggiori sospet- lore attivo”, per cui Pinelli cad- matura.
ti, sulla morte e sul giudizio dei de per un capogiro. I poliziotti
magistrati. È a quel punto che han sì mentito per compiacere Gianluca Flego
si inserisce l’appello, firma- superiori cui un suicidio face-
to da centinaia di persone fra va comodo, ma non hanno pic- Riferimenti:
cui molti personaggi illustri, chiato né soprattutto defene- C. Cederna, Pinelli. Una finestra
a una “ricusazione di coscien- strato. sulla strage, Il Saggiatore,
za” dei “commissari torturatori, Cosa avvenne in quella stanza? Milano 2009 [1° ed. 1971].
magistrati persecutori, giudici Non si sa. Ma è ragionevolmen- L. Pinelli, P. Scaramucci,
indegni.” Appello che poi sarà te certo che Pinelli, in un modo Una storia quasi soltanto mia,
loro ritorto contro, e su cui al- o nell’altro, sia stato vittima di Feltrinelli, Milano 2009
cuni hanno intonato il mea cul- un interrogatorio brutale, fon- [1° ed. 1981].
pa. Ma, a mio parere, non un damentalmente ingiustificato e A. Sofri, La notte che Pinelli,
testo che sarebbe ingiustifica- vigliaccamente rivolto all’anello Sellerio, Palermo 2009.
to in qualunque circostanza: e più debole della sinistra; attuato

Il Golpe Borghese & Andreotti (quasi) Come Cicerone

S arebbe doveroso, nel rac-


contare del Golpe Bor-
ghese, iniziare spenden-
do due righe sull’attore primo
del progetto di rovesciamen-
Avanguardia Nazionale, i fo-
restali sono prossimi alla sede
RAI, uomini dell’appositamen-
te risorta Decima Flottiglia Mas
sono pronti a rapire Saragat e,
ta chiaramente implicato nella
vicenda.
Il 30 maggio 1977 inizia così il
primo processo. Della prima
cospicua richiesta di condan-
nalmente eliminato risultava
compromettente e in grado di
arrecare danno alle istituzioni.
Bisogna attendere il 19 dicem-
bre 2004 e la pubblicazione del
to del disordine democratico si saprà poi, emissari della ma- na per oltre 60 imputati vengo- Freedom Information Act per
tutt’ora in vigore, ma per ovvie fia siciliana hanno già messo il no respinte le accuse di “insur- vedere svelate una serie di mis-
mancanze di spazi, si presume colpo diretto a Vicari pronta- rezione armata contro i poteri sive trasmesse dagli uomini ro-
si abbia quantomeno una vaga mente in canna. Mezzo appa- dello stato” e negata la realtà mani della CIA agli USA, che
idea di chi fosse Junio Valerio rato militare italiano, intanto, dell’occupazione dei ministeri. rivelano una lunga e articolata
Scipione Ghezzo Marcantonio veglia con le orecchie tese e gli Il reato di “cospirazione politi- sequela di contatti tra i cospira-
Maria dei principi Borghese. occhi ben aperti. ca” costerà invece 5 anni al le- tori e l’ambasciata italiana.
Veniamo dunque ai fatti. È nelle prime ore dell’alba di ader di Avanguardia Nazionale In questo contesto è svelato il
È la notte tra il 7 e l’8 dicem- martedì 8 dicembre che tutto Stefano delle Chiaie e 10 anni ruolo di tale Adriano Monti, già
bre 1970: una lunga serie di si ferma: il Principe Borghese di reclusione al costruttore edi- implicato nel Golpe, qui indi-
coinvolti. In secondo luogo si
azioni coordinate e ramificate in persona annulla l’operativi- le Remo Orlandini. cato come elemento di collante
spiegherebbe come mai fosse
su tutto il territorio nazionale tà dell’iniziativa. Peccato però che il 27 novem- tra i vertici del piano e ambien-
stato proprio lui a rendere pub-
vengono messe in atto, prima- Tutto tace come se nulla fosse bre 1984, con una sentenza ti internazionali. In concreto si
blico il dossier con il dovuto ri-
riamente centralizzate a Ro- accaduto, quando quasi un an- confermata in cassazione un delinea come il servizio segre-
tardo. Infine si potrebbe azzar-
ma, dove in vari luoghi si riu- no dopo un giornale locale di anno dopo, vengono sempli- to americano abbia finanziato
dare anche il motivo vero degli
niscono decine di militanti di Roma (e secondo organo del cemente assolti tutti, perché il il piano sovversivo.
omissis apportati ai nastri ac-
estrema destra. Contempora- PCI), Paese Sera, titola: “Sco- fatto “si è concretato in un con- C’è di più: gli americani avreb-
cusatori: il futuro sette volte
neamente una colonna di qua- perto Complotto di Estrema ciliabolo di 4 o 5 sessantenni”. bero posto, come veto irrinun-
Presidente del Consiglio, al cui
si 200 Guardie Forestali muove Destra”: è la prima notizia uffi- Tutto quasi ironicamente ben ciabile, la presenza ai vertici
confronto Santo Silvio Martire
da Rieti verso la capitale. Altri ciale circa l’accaduto. occultato? Non ancora: nel 1991 del nuovo potere che si sareb-
risulta tutt’ora un principian-
gruppi, si scoprirà, sono pronti Ufficialmente interrogato per or- il capitano Antonio La Bruna, be instaurato di una figura po-
te, crocifisso in una posizione
ad entrare in azione da Ligura, dine della magistratura, il verti- che ai tempi del Golpe aveva litica riconosciuta a livello in-
più che scomoda - d’altra par-
Veneto e Lombardia. Il Colon- ce del SID, nella persona di Vito svolto il ruolo di tecnico delle ternazionale, come primario
te bisogna sottolineare come
nello Regia è pronto ad occupa- Miceli, prontamente minimizza: registrazioni allegate al dossier, garante del rispetto delle sud-
la macchina sovversiva era più
re Sesto San Giovanni, mentre non ci sono riscontri tangibili su tira fuori un jolly dal cilindro: i ditanze.
che in moto - avrebbe barattato
negli uffici del Maggiore Rosa quanto affermato dal giornale. nastri consegnati da Andreotti Non ci sono, e non ci posso esse-
il fallimento istantaneo del pia-
a Roma si stabilisce il comando Nel 1974, però, la svolta: l’allora alla magistratura non sarebbe- re, riscontri tangibili per identi-
no con l’impunità dei maggior-
politico dell’operazione. responsabile politico del SID, il ro le versioni originali, e quan- ficare direttamente la persona
mente potenti colpevoli.
Motivo di tanto trambusto? Ministro della Difesa Giulio An- to reso pubblico sarebbe frut- in questione. Rimangono sol-
Esposti i fatti noti e meno noti,
Semplice: occupare il Ministe- dreotti, consegna alla magistra- to di numerose omissioni che tanto un pizzico di buon sen-
non rimane che questa ardita
ro dell’Interno, il Ministero del- tura un voluminoso dossier nel avrebbero coinvolto un nume- so e, perché no, un po’ di sana
conclusione: il buon Giulio ri-
la Difesa e gli uffici romani del- quale si raccoglie un’inchiesta ro molto più grande di espo- malizia. Immaginare che quel-
sulta in ultima istanza il salva-
la RAI, rapire il Capo dello Stato svolta dal numero due del ser- nenti dello Stato Maggiore Ita- la persona fosse proprio Giulio
tore della Patria.
Giovanni Saragat, uccidere il ca- vizio segreto e capo del contro- liano. E non solo: spunta qui il Andreotti farebbe tornare infat-
Ciò che abbiamo (una farlocca
po della Polizia Angelo Vicari. spionaggio Gianadelio Maletti, nome del massone Licio Gelli, ti parecchie cose.
democrazia del popolo) e, so-
Lo scopo? Ancor più banale: che coinvolge oltre venti mili- poi fondatore della loggia P2, in Primariamente si può desume-
prattutto, ciò che non abbiamo
destituire il potere costituito tari dell’alto grado di stato mag- quanto implicato nel rapimen- re come sarebbe stato il prode
mai avuto (un secondo regime
per instaurare una nuova fase giore della Difesa, unitamente to di Saragat. statista italiano, nella notte in-
fascista) lo dobbiamo in larga
di controllo politico fondata sul a noti imprenditori e industria- Le versioni integrali per fortu- criminata, venuto improvvisa-
parte a lui.
potere militare. li italiani (un esempio su tutti: na esistono: è lo stesso La Bru- mente a conoscenza di quello
Itali Andreotti patrem patriae
Anche un imbelle capirebbe: Andrea Piaggio). Il dossier vie- na ad averle scrupolosamente che sarebbe stato il suo ruolo e
salutant.
trattasi di colpo di stato. ne consegnato da Maletti diret- conservate. intimamente contrario, a man-
Il tutto procede secondo i pia- tamente ad Andreotti, saltando Andreotti interrogato circa l’ac- dare letteralmente all’aria tut-
Matteo Bertani
ni. I Ministeri in questione so- impunemente il suo superiore, caduto dichiara senza troppi im- to: da qui l’improvvisa ritira-
no occupati dai ragazzacci di in quanto lo stesso Miceli risul- barazzi che quanto da lui perso- ta degli attori originariamente
6 k
“E non fu solo un sogno e non ci credemmo poco periodico mensile
mettere il mondo a ferro e fuoco... Numero 51

strumenti
Sabato 12
Dicembre 2009

Cronologia degli eventi


1969 1984
12 dicembre......esplode una bomba a Milano, nella Banca Nazionale dell’Agricolutura, 13 dicembre........inizia il quinto processo. Tutti gli imputati vengono assolti.
a piazza Fontana. 1985
14 dicembre......Vittorio Ambrosini incolpa il gruppo di Ordine Nuovo per la strage 1 agosto.............la Corte d’Assise d’appello assolve per insufficienza di prove
15 dicembre......Giuseppe Pinelli muore precipitando dalla finestra dell’ufficio del Franco Freda, Giovanni Ventura, Mario Merlino e Pietro Valpreda,
commissario Calabresi. ma condanna Gian Adelio Maletti e Antonio Labruna ad un anno e
16 dicembre......Viene arrestato l’anarchico Pietro Valpreda e con lui anche Mario a dieci mesi di reclusione. La Corte di Cassazione confermerà la sentenza.
Merlino ed altri componenti del Circolo anarchico 22 marzo. 31 agosto...........le autorità argentine scarcerano Giovanni Ventura.
1971 1987
13 aprile............vengono arrestati Franco Freda e Giovanni Ventura. 27 marzo...........Viene arrestato in Venezuela Stefano Delle Chiaie
21 ottobre..........Vittorio Ambrosini muore suicida. 26 ottobre..........Sesto processo, gli imputati sono i neofascisti Massimiliano Fachini
1972 e Stefano Delle Chiaie.
21 febbraio........Marco Pozzan sostiene il coinvolgimento di Ordine Nuovo (con la 1989
presenza dell’allora capo Pino Rauti) e dei servizi segreti nella 20 febbraio........Massimiliano Fachini e Stefano Delle Chiaie vengono assolti per non
pianificazione della strage (successivamente ritratterà). aver commesso il fatto.
23 febbraio........Si apre a Roma il primo processo per la strage, con imputati Valpreda 1990
e Merlino. 1990..................Delfo Zorzi viene sospettato di essere l’esecutore materiale della
3 marzo.............Freda e Ventura vengono arrestati assieme a Pino Rauti strage. Immigrato in Giappone subito dopo la strage, non ne viene
24 marzo...........Viene scarcerato Pino Rauti, senza però che vengano fatti cadere i concessa l’estradizione in quanto divenuto cittadino giapponese.
capi d’accusa. 1992
7 maggio...........Elezioni anticipate: Pino Rauti viene eletto deputato nelle liste del ottobre...............viene arrestato ed estradato in Italia da Santo Domingo Carlo Digilio.
Movimento Sociale Italiano. Il Manifesto candida Valpreda che non Affermerà di aver ispezionato personalmente i congegni esplosivi
viene eletto. usati nelle stragi di Piazza Fontana e di Brescia.
17 maggio..........Luigi Calabresi rimane vittima di un attentato politico per il quale 1994
verranno condannati come mandanti Adriano Sofri e Giorgio ottobre...............si pente Martino Siciliano, ex appartenente a Ordine Nuovo. Spunta
Pietrostefani. il nome di Carlo Maria Maggi.
29 dicembre......vengono rimessi in libertà Valpreda e altri anarchici. 1995
1973 maggio..............Carlo Digilio viene colpito da un ictus che compromette le sue
15 maggio.........Vengono incriminati Guido Giannettini e il giornalista de La Nazione capacità mnemoniche.
Guido Paglia. luglio.................Delfo Zorzi e Carlo Maria Maggi sono iscritti nel registro degli
21 novembre.....Il Tribunale di Roma condanna per violazione dell’articolo 12 delle indagati con l’accusa di strage.
disposizioni transitorie e finali della Costituzione (riorganizzazione 1997
del partito fascista) Ordine Nuovo. 14 giugno..........il gip Clementina Forleo emette due ordini di custodia cautelare nei
1974 confronti di Carlo Maria Maggi e Delfo Zorzi.
18 marzo...........A Catanzaro riprende il processo, ma viene nuovamente interrotto 1998
dopo un mese a causa della comparsa di due nuovi imputati: Freda 2 marzo.............per problemi di salute Carlo Maria Maggi ottiene la scarcerazione.
e Ventura. 21 maggio..........la Procura di Milano chiude l’inchiesta sulla strage e deposita la
20 giugno..........Giulio Andreotti, all’epoca Ministro della Difesa, indicherà in una richiesta di rinvio a giudizio per Carlo Maggi, Delfo Zorzi, Giancarlo
intervista Guido Giannettini come collaboratore del SID. Rognoni (capo del gruppo di estrema destra “La Fenice”), Carlo Digilio
1975 e altri due ex appartenenti a Ordine Nuovo.
27 gennaio........Riprende il processo. giugno...............Carlo Digilio viene dichiarato incapace di sottoporsi ad ulteriori esami
27 ottobre..........chiude l’inchiesta sulla morte di Pinelli. La sentenza afferma che testimoniali per “decadimento delle facoltà mnemoniche”.
l’anarchico è morto per un malore attivo. 1999
1976 13 aprile............comincia l’udienza preliminare, con imputati per concorso in strage
28 febbraio........Vengono arrestati il generale Gian Adelio Maletti, capo del reparto Carlo Maria Maggi, Delfo Zorzi, Giancarlo Rognoni e Carlo Digilio.
D (controspionaggio) del SID, e il capitano Antonio La Bruna. 8 giugno............vengono rinviati a giudizio per strage Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi
1977 e Giancarlo Rognoni.
18 gennaio.........Si riapre il processo a Catanzaro (il quarto) con imputati anche membri 2000
del SID. Il Presidente del consiglio Giulio Andreotti, chiamato a 9 febbraio..........Delfo Zorzi afferma che i servizi segreti italiani avrebbero dato 100
testimoniare sulle circostanze in cui tre anni prima era stato opposto milioni di lire a Martino Siciliano per spingerlo a indicare in lui l’autore
il segreto politico-militare ai magistrati che indagavano su Giannettini, materiale della strage.
pronuncia trentatré volte le parole “non ricordo” durante un 24 febbraio........Inizia a Milano il settimo processo.
interrogatorio sotto giuramento dinanzi alla Corte d’assise. 4 agosto.............Gian Adelio Maletti rilascia un’intervista in cui parla del coinvolgimento
1978 della CIA nelle stragi compiute dai gruppi di destra.
4 ottobre............Franco Freda scompare. 20 settembre......il pentito Martino Siciliano non si presenta a testimoniare al processo.
1979 2001
16 gennaio........Giovanni Ventura fugge all’estero. 30 giugno..........vengono condannati all’ergastolo Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e
23 febbraio........Freda, Ventura e Giannettini vengono condannati all’ergastolo, a Giancarlo Rognoni; i reati per Carlo Digilio risultano prescritti.
quattro anni e mezzo Valpreda e Merlino per associazione sovversiva 2002
e a due anni Antonio Labruna del SID per favoreggiamento. 10 aprile............nell’ambito del processo per la strage di Brescia i difensori di Delfo
12 agosto...........Giovanni Ventura viene arrestato a Buenos Aires. Zorzi presentano un memoriale firmato da Martino Siciliano, in cui
23 agosto...........Franco Freda viene individuato in Costa Rica, arrestato e poi ritratta tutte le accuse rivolte a Zorzi. Martino fa perdere le sue tracce.
estradato in Italia. 10 giugno..........Martino Siciliano, rientrato in Italia, viene arrestato a Milano.
1981 6 luglio..............muore Pietro Valpreda.
20 marzo.............si conclude il processo d’appello, vengono assolti per insufficienza 22 novembre.....viene scoperta una nuova fuga all’estero di Martino Siciliano.
di prove Franco Freda e Giovanni Ventura, ma vengono condannati li 11 dicembre.......Siciliano sostiene di aver cambiato versione sul coinvolgimento di
comunque a 15 anni per gli attentati a Padova. Vengono confermate le Zorzi nella strage a seguito del ricevimento di alcune somme di denaro,
condanne di Valpreda e Merlino, viene assolto Giannettini per con intermediari il suo ex difensore e il difensore di Zorzi, Carlo Pecorella.
insufficienza di prove. Il generale Maletti viene condannato a due anni 2003
di carcere e il capitano Labruna ad un anno e due mesi. 12 marzo...........Martino Siciliano rientra in Italia e si costituisce.
21 maggio..........Viene diffuso dall’ufficio stampa della presidenza del consiglio dei 16 ottobre..........comincia il processo d’appello.
ministri il contenuto della lista degli iscritti alla P2 . Tra i nomi 2004
quelli di Gian Adelio Maletti e Antonio La Bruna (e di Silvio 22 gennaio.........il sostituto procuratore generale chiede la conferma delle condanne.
Berlusconi, che non c’entra con la storia, ma è sempre meglio ricordarlo). 12 marzo............la Corte d’assise d’appello di Milano assolve Delfo Zorzi e Carlo Maria
14 ottobre..........la Procura generale di Catanzaro decide di riaprire l’inchiesta sulla Maggi e Giancarlo Rognoni per non aver commesso il fatto.
strage ed emette due comunicazioni giudiziarie nei confronti 2005
dell’ex capo di Avanguardia Nazionale Stefano Delle Chiaie per 21 aprile.............inizia la verifica della corte di Cassazione.
reato di strage e contro Mario Merlino per associazione sovversiva. 3 maggio............settimo processo sulla strage. La Cassazione conferma le assoluzioni
1982 degli imputati e l’obbligo, da parte dei parenti delle vittime, del pagamento
10 giugno...........la Corte di Cassazione annulla la sentenza d’appello e rinvia il delle spese processuali.
processo, confermando solo l’assoluzione di Guido Giannettini. 12 dicembre......muore il pentito Carlo Digilio.
23 dicembre .....emissione di un mandato di cattura contro Stefano Delle Chiaie.
k 7
periodico mensile ...mentre un’altra stagione già suonava la campana/il primo rintocco fu a Piazza Fontana”
Numero 51 Valerio Sanzotta - Novecento

cultura
Sabato 12
Dicembre 2009

Luna Rossa Un romanzo da scrivere


Il pomeriggio del 12 Dicembre
in piazza del Duomo ce l’avete illuminato
ma in via del Corso non ci sono le luci
per l’Autunno caldo il comune le ha levate
S iamo nell’Italia degli anni Set-
tanta, se apriamo un quotidia-
no sentiremo raccontare di stra-
gi, di attentati,di scontri politici, di città
dilaniate, di bombe. Echi che si acca-
nomia rispetto alle regole del mercato:
il prodotto artistico si svaluta, non ri-
sponde più alle esigenze qualitative dei
tempi precedenti.
La cultura è, sì sempre stata in parte
Ma, parafrasando lo scrittore italiano
Marco Mancassola, serve oggi una lin-
gua che si salvi dall’impoverimento au-
toreferenziale del mezzo televisivo e
racconti la verità in maniera “compat-
In piazza Fontana il traffico è animato
c’è il mercatino degli agricoltori tastano in un deposito comune tramu- mercificata, ma in questi anni la saggi- ta, dinamica, viva”. Una lingua delle lin-
sull’autobus a Milano in poche ore tandosi nella materia per un possibile stica si riduce ad un bene da sbranare, gue, che si inabissi, che vada dai mar-
la testa nel bavero del cappotto alzato romanzo.   rispondendo ai desideri di un pubblico gini esitenziali fino a vincere le facili
Bisogna fare tutto molto in fretta sempre più acritico, convinto e illuso rappresentazioni consensuali. 
perché la banca chiude gli sportelli di detenere gli strumenti per parteci- Originado, così, una sua Rivoluzione.
oh come tutto vola così in fretta pare al dibattito artistico, quando è in-
risparmi e gente tutto così in fretta vece accomunato dal solo denominato- Costanza Gaia
No, no, no, non si può più dormire re del consumismo.  
la luna è rossa e rossa di violenza Sembrano riaffiorare le parole di Pier Ma, a proposito di libri, consigliamo:
bisogna piangere i sogni per capire Paolo Pasolini: “Io sono solo un intel- Sarasso Simone - Confine di Stato
che l’unica giustizia borghese si è spenta lettuale.” Marsilio  (collana Farfalle)
scende dicembre sopra la sera Pare che l’ uomo di lettere abbia smar- Sarasso Simone - Settanta
sopra la gente che parla di Natale rito il proprio ruolo epifanico, non è Marsilio  (collana Farfalle)
se questa vita avrà un futuro più punto di riferimento culturale e
metterò casa potrà anche andare portatore della verità attraverso la pa-
Dice la gente che in piazza Fontana rola scritta,intermediario tra il circo-
forse è scoppiata una caldaia
là nella piazza 16 morti
stante e i suoi referenti.
È il ceto borghese che disprezza profon- La ballata del Pinelli
li benediva un cardinale damente l’intellettuale, tanto che la ge-
No, no, no, non si può più dormire nerazione di Calvino e Sciascia volge ad Quella sera a Milano era caldo
Eppure nessuno ha ancora dato vita a una prospettiva puramente individua- Ma che caldo che caldo faceva
la luna è rossa e rossa di violenza
quel romanzo, nessuno è stato capace le, rinunciando a una funzione sociale Brigadiere apra un po’ la finestra
bisogna piangere i sogni per capire
di filtrare una visione “nuova”, di sca- e politica. Persino negli anni successi- E ad un tratto Pinelli cascò.
che l’unica giustizia borghese si è spenta
valcare le convenzionalità, di andare vi i racconti saranno pregnati di avven- “Commissario io gliel’ho già detto
Notti di sangue e di terrore
oltre le frasi fatte e l’ ideologia.   ture giovanilistiche, storie di viaggi, in- Le ripeto che sono innocente
scendono a valle sul mio paese
Nessuno, in realtà, è riuscito a prende- timità. Tanto che sarà legittimo parlare Anarchia non vuol dire bombe
chi pagherà le vittime innocenti?
re la dovuta distanza dalla violenza di- di una vera e propria rimozione. Ma eguaglianza nella libertà.”
chi darà vita a Pinelli il ferroviere?
lagante.   Inoltre quest’involuzione che ha porta- “Poche storie indiziato Pinelli
Ieri ho sognato il mio padrone
Questo fenomeno è stato dettato dall’av- to ad un depauperamento della Parola Il tuo amico Valpreda ha parlato
a una riunione confidenziale
vento della società dei consumi, dove e del suo statuto, ha avuto conseguenze Lui è l’autore di questo attentato
si son levati tutti il cappello
la cultura ha perduto la propria auto- sull’ esistenza del cittadino.  E il suo socio sappiamo sei tu”
prima di fare questo macello
No, no, no, non si può più dormire “Impossibile” – grida Pinelli –
la luna è rossa e rossa di violenza “Un compagno non può averlo fatto

La mia Piazza Fontana


bisogna piangere i sogni per capire Tra i padroni bisogna cercare
che l’unica giustizia borghese si è spenta Chi le bombe ha fatto scoppiar.
Sulla montagna dei martiri nostri Altre bombe verranno gettate

M
tanto giurando su Gramsci e Matteotti atricola. Media altissima. mente spiazzato. Cosa c’entra Piazza Per fermare la lotta di classe
sull’operaio caduto in cantiere Un sudatissimo agosto pas- Fontana? I padroni e i burocrati sanno
su tutti i compagni in carcere sepolti sato su quell’esame. Un cor- La teoria degli opposti estremismi è una Che non siam più disposti a trattar”
Come un vecchio discende il fascismo so che avevo amato intensamente, teoria politica nata già negli anni Cin- “Ora basta indiziato Pinelli”
succhia la vita ad ogni gioventù proprio come il proff. Il pensiero che quanta in ambito centrista, per etichetta- – Calabresi nervoso gridava –
ma non sentite il grido sulla barricata correva a lui, mentre ripetevo a voce re ed isolare gli aspetti estremistici degli “Tu Lo Grano apri un po’ la finestra
la classe operaia continua la sua lotta! alta sul letto; a lui che sorrideva di quel ambienti di destra e sinistra, pericolosi Quattro piani son duri da far.”
No, no, no, non si può più dormire suo sorriso disincantato (che lo capivi per la repubblica, allo scopo di sottoli- In dicembre a Milano era caldo
la luna è rossa e rossa di violenza che ti prendeva per il culo) dal sagrato neare che i soli e unici valori democra- Ma che caldo che caldo faceva
bisogna piangere i sogni per capire del duomo di Siracusa. tici risiedevano al centro (democrazia È bastato aprir la finestra
che l’unica giustizia borghese si è spenta Arriva la mattina dell’esame. Una gior- cristiana). Successivamente quest’espres- Una spinta e Pinelli cascò.
No, no, no, non si può più dormire nata ancora calda di metà settembre, il sione fu usata durante gli anni di piom- Dopo giorni eravamo in tremila
la luna è rossa e rossa di violenza 14. Ero la seconda della lista, arriva il bo, (inaugurati proprio dal tragico atten- In tremila al tuo funerale
bisogna piangere i sogni per capire mio turno. Ed eccomi lì, seduta di fian- tato di Piazza Fontana) per indicare quei E nessuno può dimenticare
che l’unica giustizia borghese si è spenta co a lui. No, non eravamo più al risto- gruppi di destra e di sinistra che si scon- Quel che accanto alla bara giurò.
rante dell’albergo, quando voleva che travano gettando i prodromi (e le conse- Ti hanno ucciso spezzandoti il collo
Parole e musica di bevessimo, non eravamo più al con- guenze) del terrorismo. Sembra banale a Sei caduto ed eri già morto
Claudio Bernieri trollo bagagli dell’aereoporto, mentre dirsi, ma la storia si ripete, riaffiora. Le vi- Calabresi ritorna in ufficio
mi aprivano la valigia e mi facevano ti- cende di Atene sul finire del V secolo a.C. Però adesso non è più tranquillo.
rar fuori il mondo, e lui lì a due passi con la repressione effettuata dal regime Ti hanno ucciso per farti tacere
che si sbellicava “Iannotta!?”; no, non dei Trenta Tiranni, il successivo ritorno Perché avevi capito l’inganno
eravamo più in dipartimento, mentre alla democrazia, la condanna a Socrate Ora dormi, non puoi più parlare,
fumava affumicando i libri, e non di- etc., formano un quadro politico compli- Ma i compagni ti vendicheranno.
scutevamo più sull’etimologia incerta catissimo e quanto mai moderno, che ci “Progressisti” e recuperatori
della Latomia dei Cappuccini. Quello aiuta a comprendere a fondo le vicende Noi sputiamo sui vostri discorsi
era l’esame... E mi sarei uccisa se non politiche attuali. Spesso infatti quando i Per Valpreda Pinelli e noi tutti
avessi preso trenta... Mi chiede l’argo- fatti sono cristallizzati dal tempo e gli uo- C’è soltanto una cosa da far.
mento a scelta. Evvai! Snocciolo l’accu- mini diventano l’icona di quello che rap- Gli operai nelle fabbriche e fuori
sa a Socrate, la collego a Finley (che ho presentavano, è molto più semplice rico- Stan firmando la vostra condanna
letto per l’occasione). Perfetta. È mio. noscere un universale politico, un luogo Il potere comincia a tremare
Vi state chiedendo cosa c’entri tutto comune, un sistema corrotto e poi ragio- La giustizia sarà giudicata.
questo con Piazza Fontana? Bene. nando, applicarlo alla nostra realtà, o al- Calabresi con Guida il fascista
Arrivano le domande. Nella mia testa la storia più recente. Quando mi è stato Si ricordi che gli anni son lunghi
un’orgia di nomi e di date, Pericle e Te- chiesto di scrivere un articolo per Kron- Prima o poi qualche cosa succede
mistocle ballano il tip-tap... Mi chiede stadt che avesse come tema Piazza Fon- Che il Pinelli farà ricordar.
il processo delle Arginuse. Bella lì, par- tana, questa è stata la prima cosa che mi Quella sera a Milano era caldo
to in quarta! è saltata alla mente, e ho rubato questo Ma che caldo che caldo faceva
Il discorso procede, chiacchieriamo co- spazio, lo ammetto, per uno scopo perso- Brigadiere apra un po’ la finestra
me al bar, parliamo della teoria degli nale. Rivivere quel periodo, e dirti grazie E ad un tratto Pinelli cascò.
opposti estremismi, utilizzata da Musti prof. Davvero. Non lo dico solo perchè
Nella foto: Giuseppe Pinelli per descrivere questo particolare pe- quasi un anno fa, proprio il 12 dicembre, testo originale: G. Barozzi,
riodo della storia greca. E poi: “Che co- venivo al tuo funerale. Ciao Dino. F. Lazzarin, U. Zavanella
sa sa lei di Piazza Fontana?” Rielaborazione successiva: J. Fallisi
Balbetto, boccheggio. Mi ha completa- Emanuela Iannotta
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“Se non li conoscete [i fascisti ndr.] pensate alla lontana,/ai fatti di Milano e di Piazza Fontana...” periodico mensile
Fausto Amodei - Se non li conoscete Numero 51

scritti corsari
Sabato 12
Dicembre 2009
Reg. Trib. Pv n° 594 - ISSN 1972-9669 - Stampa: Industria Grafica Pavese SAS, Pavia - Chiuso in Redazione 07-12-2009 - Tiratura 2000 copie - 2009, Alcuni diritti riservati (Rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 Ita by-nc-sa)

Cos’è questo golpe? Io so


Io so. tico, che ristabilisce la logica là mandato viene considerato tra- è, con somma soddisfazione di
Io so i nomi dei responsabili di dove sembrano regnare l’arbi- ditore del suo ruolo: si grida su- tutti, un traditore.
quello che viene chiamato “gol- trarietà, la follia e il mistero. bito (come se non si aspettasse Ora, perché neanche gli uomi- ATTREZZATURE E MATERIALI
pe” (e che in realtà è una serie Tutto ciò fa parte del mio me- altro che questo) al “tradimen- ni politici dell’opposizione, se PER BIOEDILIZIA
di “golpe” istituitasi a sistema stiere e dell’istinto del mio me- to dei chierici” è un alibi e una hanno - come probabilmente VERNICI ECOLOGICHE
di protezione del potere). stiere. Credo che sia difficile gratificazione per i politici e hanno - prove o almeno indizi,
Io so i nomi dei responsabili che il mio “progetto di roman- per i servi del potere. non fanno i nomi dei respon- 20081 ABBIATEGRASSO (MI)
della strage di Milano del 12 di- zo”, sia sbagliato, che non ab- Ma non esiste solo il potere: sabili reali, cioè politici, dei co- Via Dante, 110
cembre 1969. bia cioè attinenza con la real- esiste anche un’opposizione al mici golpe e delle spaventose Tel.02-94699044 - 94699083
Io so i nomi dei responsabili tà, e che i suoi riferimenti a fatti potere. In Italia questa opposi- stragi di questi anni? È sempli- Fax 02 - 94696203
delle stragi di Brescia e di Bolo- e persone reali siano inesatti. zione è così vasta e forte da es- ce: essi non li fanno nella mi-
gna dei primi mesi del 1974.
Io so i nomi del “vertice” che ha
Credo inoltre che molti altri in-
tellettuali e romanzieri sappia-
sere un potere essa stessa: mi
riferisco naturalmente al Parti-
sura in cui distinguono - a dif-
ferenza di quanto farebbe un
Kronstadt
manovrato, dunque, sia i vec-
chi fascisti ideatori di “golpe”,
no ciò che so io in quanto intel-
lettuale e romanziere. Perché la
to comunista italiano.
È certo che in questo momento
intellettuale - verità politica da
pratica politica. E quindi, natu-
cerca
sia i neo-fascisti autori materia- ricostruzione della verità a pro- la presenza di un grande partito ralmente, neanch’essi metto- collaboratori!!
li delle prime stragi, sia infine, posito di ciò che è successo in all’opposizione come è il Partito no al corrente di prove e indizi
gli “ignoti” autori materiali del- Italia dopo il ‘68 non è poi co- comunista italiano è la salvezza l’intellettuale non funzionario: visto che perdi già
le stragi più recenti. sì difficile. dell’Italia e delle sue povere isti- non se lo sognano nemmeno, tempo
Io so i nomi che hanno gesti- Tale verità - lo si sente con as- tuzioni democratiche. com’è del resto normale, data leggendolo,
to le due differenti, anzi, oppo- soluta precisione - sta dietro Il Partito comunista italiano l’oggettiva situazione di fatto. valuta l’idea
ste, fasi della tensione: una pri- una grande quantità di inter- è un Paese pulito in un Paese L’intellettuale deve continua- di perderne
ma fase anticomunista (Milano venti anche giornalistici e po- sporco, un Paese onesto in un re ad attenersi a quello che gli anche realizzandolo!
1969) e una seconda fase antifa- litici: cioè non di immaginazio- Paese disonesto, un Paese in- viene imposto come suo dove-
scista (Brescia e Bologna 1974). ne o di finzione come è per sua telligente in un Paese idiota, un re, a iterare il proprio modo co- non aspettare:
Io so i nomi del gruppo di po- natura il mio. Ultimo esem- Paese colto in un Paese igno- dificato di intervento. info@kronstadt.it
tenti, che, con l’aiuto della Cia pio: è chiaro che la verità urge- rante, un Paese umanistico in Lo so bene che non è il caso -
(e in second’ordine dei colon- va, con tutti i suoi nomi, dietro un Paese consumistico. In que- in questo particolare momento
nelli greci della mafia), hanno all’editoriale del “Corriere della sti ultimi anni tra il Partito co- della storia italiana - di fare pub- Credits:
prima creato (del resto mise- Sera”, del 1° novembre 1974. munista italiano, inteso in sen- blicamente una mozione di sfi- La foto di copertina e tutte le al-
ramente fallendo) una crocia- Probabilmente i giornalisti e i so autenticamente unitario - in ducia contro l’intera classe poli- tre immagini sono una gentile
ta anticomunista, a tamponare politici hanno anche delle pro- un compatto “insieme” di diri- tica. Non è diplomatico, non è concessione del sig.Google da
il ‘68, e in seguito, sempre con ve o, almeno, degli indizi. genti, base e votanti - e il resto opportuno. Ma queste catego- Silicon Valley, che ringraziamo.
l’aiuto e per ispirazione della Ora il problema è questo: i gior- dell’Italia, si è aperto un barat- rie della politica, non della veri- Si ringrazia Pier Paolo Pasolini
Cia, si sono ricostituiti una ver- nalisti e i politici, pur avendo to: per cui il Partito comunista tà politica: quella che - quando per il contributo di pag.8: sem-
ginità antifascista, a tamponare forse delle prove e certamente italiano è divenuto appunto un può e come può - l’impotente pre in gamba Pier!
il disastro del “referendum”. degli indizi, non fanno i nomi. “Paese separato”, un’isola. Ed intellettuale è tenuto a servire. Ringraziamo anche De Gregori
Io so i nomi di coloro che, tra A chi dunque compete fare è proprio per questo che esso Ebbene, proprio perché io non
per il titolo di copertina e tutti
una Messa e l’altra, hanno da- questi nomi? Evidentemente può oggi avere rapporti stretti posso fare i nomi dei responsa-
gli altri cantanti e cantautori ci-
to le disposizioni e assicurato a chi non solo ha il necessario come non mai col potere effet- bili dei tentativi di colpo di Sta-
la protezione politica a vecchi coraggio, ma, insieme, non è tivo, corrotto, inetto, degrada- to e delle stragi (e non al posto tati nelle frasette. Un elenco di
generali (per tenere in piedi, compromesso nella pratica col to: ma si tratta di rapporti di- di questo) io non posso pro- altre canzoni sulla strage lo tro-
di riserva, l’organizzazione di potere, e, inoltre, non ha, per plomatici, quasi da nazione a nunciare la mia debole e idea- vate all’indirizzo:
un potenziale colpo di Stato), definizione, niente da perdere: nazione. In realtà le due morali le accusa contro l’intera classe http://bit.ly/58HCN6
a giovani neo-fascisti, anzi neo- cioè un intellettuale. sono incommensurabili, inte- politica italiana. Poi che altro? Mi pare sia tutto.
nazisti (per creare in concre- Un intellettuale dunque po- se nella loro concretezza, nel- E io faccio in quanto io credo Si informa la gentile clientela
to la tensione anticomunista) trebbe benissimo fare pubblica- la loro totalità. È possibile, pro- alla politica, credo nei principi che i numeri di Kronstadt sono
e infine criminali comuni, fino mente quei nomi: ma egli non prio su queste basi, prospettare “formali” della democrazia, cre- tutti disponibili in pdf anche su
a questo momento, e forse per ha né prove né indizi. quel “compromesso”, realisti- do nel Parlamento e credo nei www.scribd.com/kredazione
sempre, senza nome (per cre- Il potere e il mondo che, pur co, che forse salverebbe l’Italia partiti. E naturalmente attraver-
are la successiva tensione an- non essendo del potere, tiene dal completo sfacelo: “compro- so la mia particolare ottica che Direttore editoriale
tifascista). Io so i nomi delle rapporti pratici col potere, ha messo” che sarebbe però in re- è quella di un comunista. Isabella Bossolino
persone serie e importanti che escluso gli intellettuali liberi altà una “alleanza” tra due Stati Sono pronto a ritirare la mia
Direttore responsabile
stanno dietro a dei personag- - proprio per il modo in cui è confinanti, o tra due Stati inca- mozione di sfiducia (anzi non
Salvatore Gulino
gi comici come quel genera- fatto - dalla possibilità di avere strati uno nell’altro. aspetto altro che questo) solo
le della Forestale che operava, prove ed indizi. Ma proprio tutto ciò che di po- quando un uomo politico - non
KRONSTADT: iniziativa realiz-
alquanto operettisticamente, a Mi si potrebbe obiettare che io, sitivo ho detto sul Partito comu- per opportunità, cioè non per-
zata con il contributo concesso
Città Ducale (mentre i boschi per esempio, come intellettua- nista italiano ne costituisce an- ché sia venuto il momento, ma dalla Commissione A.C.E.R.SA.T.
italiani bruciavano), o a dei le, e inventore di storie, potrei che il momento relativamente piuttosto per creare la possibi- dell’Università di Pavia nell’am-
personaggio grigi e puramente entrare in quel mondo esplici- negativo. lità di tale momento - deciderà bito del programma per la pro-
organizzativi come il generale tamente politico (del potere o La divisione del Paese in due di fare i nomi dei responsabili mozione delle attività culturali
Miceli. intorno al potere), compromet- Paesi, uno affondato fino al col- dei colpi di Stato e delle stragi, ricreative degli studenti.
Io so i nomi delle persone se- termi con esso, e quindi parte- lo nella degradazione e nella che evidentemente egli sa, co- Altre entrate sono rappresentate
rie e importanti che stanno die- cipare del diritto ad avere, con degenerazione, l’altro intatto me me, non può non avere pro- da eventi culturali, feste, concer-
tro ai tragici ragazzi che hanno una certa alta probabilità, pro- e non compromesso, non può ve, o almeno indizi. ti, il sangue di chi collabora, liba-
gioni e gozzoviglie varie.
scelto le suicide atrocità fasciste ve ed indizi. essere una ragione di pace e di Probabilmente - se il potere
e ai malfattori comuni, siciliani Ma a tale obiezione io rispon- costruttività. americano lo consentirà - ma-
o no, che si sono messi a dispo- derei che ciò non è possibile, Inoltre, concepita così come io gari decidendo “diplomatica- Kronstadt
sizione, come killer e sicari. perché è proprio la ripugnan- l’ho qui delineata, credo ogget- mente” di concedere a un’altra periodico mensile
Io so tutti questi nomi e so tut- za ad entrare in un simile mon- tivamente, cioè come un Pae- democrazia ciò che la democra- Numero 51
ti i fatti (attentati alle istituzio- do politico che si identifica col se nel Paese, l’opposizione si zia americana si è concessa a
ni e stragi) di cui si sono resi mio potenziale coraggio intel- identifica con un altro potere: proposito di Nixon - questi no- La redazione di Kron-
colpevoli. lettuale a dire la verità: cioè a che tuttavia è sempre potere. mi prima o poi saranno detti. stadt è aperta ad ogni
Io so. Ma non ho le prove. Non fare i nomi. Di conseguenza gli uomini poli- Ma a dirli saranno uomini che tipo di collaborazione.
ho nemmeno indizi. Il coraggio intellettuale della tici di tale opposizione non pos- hanno condiviso con essi il po-
Potete contattarci a:
Io so perché sono un intellet- verità e la pratica politica sono sono non comportarsi anch’es- tere: come minori responsabi-
www.kronstadt.it
tuale, uno scrittore, che cerca due cose inconciliabili in Italia. si come uomini di potere. li contro maggiori responsabili
kronstadt.splinder.org
di seguire tutto ciò che succe- All’intellettuale - profondamen- Nel caso specifico, che in que- (e non è detto, come nel caso
info@kronstadt.it
de, di conoscere tutto ciò che se te e visceralmente disprezza- sto momento così drammati- americano, che siano migliori).
ne scrive, di immaginare tutto to da tutta la borghesia italiana camente ci riguarda, anch’essi Questo sarebbe in definitiva il http://creativecommons.
ciò che non si sa o che si tace; - si deferisce un mandato fal- hanno deferito all’intellettua- vero Colpo di Stato. org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/
che coordina fatti anche lonta- samente alto e nobile, in real- le un mandato stabilito da loro. legalcode/
ni, che mette insieme i pezzi tà servile: quello di dibattere i E, se l’intellettuale viene meno Pier Paolo Pasolini
disorganizzati e frammentari di problemi morali e ideologici. a questo mandato - puramente da Il Corriere della Sera
un intero coerente quadro poli- Se egli vien messo a questo morale e ideologico - ecco che 14 Novembre 1974

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