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Un motore elettrico in corrente continua schematizzabile come in figura con una spira immersa in un campo magnetico generato da un magnete

e permanente. Quando la spira attraversata da una corrente i, il campo B fa s che sui lati della spira si generi una coppia di forze F che la fa ruotare

Il campo magnetico B esercita su ciascun lato di lunghezza l una forza F = Bil dove i la corrente che attraversa la spira. Le due forze, che hanno la stessa direzione e versi opposti, danno luogo ad una coppia che costringe la spira a ruotare in senso orario. Il movimento continua fino a quando il piano della spira diventa perpendicolare al campo magnetico. In questa posizione le due forze sono sulla stessa retta dazione e tendono a deformare la spira senza farla ruotare.

Tuttavia la spira non si ferma di colpo, ma continua a ruotare per inerzia e oltrepassa di poco la posizione orizzontale. Si riforma cos la coppia di forze, che tende per a riportare indietro la spira, invertendo il senso della rotazione. A causa dellattrito dopo alcune oscillazioni sempre pi piccole la spira si ferma nel piano perpendicolare alle linee di campo. Per fare in modo che la spira non si arresti e continui a ruotare bisogna invertire il senso della corrente non appena la spira oltrepassa la posizione di equilibrio. In questo modo le forze cambiano verso e la coppia continua a favorire la rotazione in verso orario. I motori reali non hanno una sola spira, ma diverse bobine, ciascuna delle quali costituita da numerose spire. Un motore elettrico quindi un dispositivo che impiega energia elettrica per produrre energia meccanica. Il processo inverso (produzione di energia elettrica partendo da energia meccanica) viene eseguito da dinamo o generatori. Tale distinzione a volte non esiste, essendo molti motori

elettrici invertibili, come ad esempio sulle locomotive o sulle auto elettriche, funzionando cos sia da motore che da generatore. La scoperta della possibilit di produrre energia meccanica a partire da energia elettrica si deve allo scienziato Michael Faraday nel 1821. Nel suo esperimento, un magnete permanente viene posto al centro di una piccola bacinella contenente mercurio liquido. Se si immerge nel bagno l'estremit di un filo conduttore e si fa passare della corrente elettrica attraverso di esso, si osserva come il filo inizia a ruotare attorno al magnete. Il principio sopra illustrato, venne dimostrato tramite le leggi di Faraday e di Lorentz. A seguito di diversi sviluppi, nel 1873 Zenobe Gramme costru quasi per caso il primo motore a corrente continua (DC) moderno. Infine, nel 1888, Nikola Tesla produsse il primo motore elettrico a corrente alternata (AC). Riassumendo, le fasi di rotazione di un motore elettrico in continua sono : 1) Quando la corrente scorre negli avvolgimenti, si genera un campo magnetico intorno al rotore. La parte sinistra del rotore respinta dal magnete di sinistra ed attirata da quello di destra. Analogamente fa la parte in basso a destra. La coppia genera la rotazione

2) Il rotore continua a girare

3) Quando il rotore sar allineato orizzontalmente, il commutatore invertir la direzione della corrente che scorre negli avvolgimenti, invertendo il campo magnetico e inizier la seconda parte del giro