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Manuale utente

NEUTRON
Sintetizzatore Analogico Parafonico semi-modulare con doppio VCO 3340 VCO,
VCF Multi-Mode 2 ADSR, BBD Delay e Circuito Overdrive in formato Eurorack

Versione 1.0 by Giulio Cesare Cipriani – Synth Cafè


Caratteristiche principali del Neutron

n Parafonico, doppio VCO analogico

n Sistema semi-modulare che non richiede patch per funzionare

n Due VCO 3340 per creare musica brillante

n 32 ingressi – 24 uscite jack su patch bay per creazione di sonorità sperimentali

n Oscillatore con 5 forme d'onda variabili e modulazione della larghezza dell'impulso

n Possibilità di miscelare o cambiare la forma d'onda di OSC ed LFO

n In modalità parafonica è possibile controllare entrambi gli oscillatori in modo indipendente

n LFO Audio-rate con 5 forme d'onda, key sync, delay e MIDI sync

n 2 generatori ADSR assegnabili per modulare VCF, VCA, etc.

n 8192 stage delay basato sulla tecnologia BBD (Bucket Brigade Delay)

n Modulo secondo specifiche eurorack. Può essere rimosso dal contenitore e inserito in un rack

n 36 manopole e 7 pulsanti per un accesso diretto e real-time a tutti i parametri importanti

n Filtro da 12dB multi-mode a 2 poli con tre modalità: passa basso, passa banda, passa alto

n Sample & Hold con glide assegnabili

n Limitatore Slew Rate e Distorsore per migliorare gli effetti sonori

n Generatore di rumore per sonorità soundscapes

n Ingressi audio per manipolare sorgenti esterne

n Uscita mono servo bilanciata


QUESTO MANUALE

Questo manuale è stato tradotto da G.C. Cipriani e lo potete trovare, per il download, sul sito Facebook Synth Cafè
oppure sul sito internet documentazione-synth.it , insieme ad altre traduzioni di manuali. Il manuale mantiene in
buona parte la struttura del manuale originale con alcune varianti o aggiunte. Nel tempo potrebbe variare con
l'inserimento di ulteriori note/patch/migliorie da parte degli utilizzatori della macchina. I riferimenti ufficiale dove
scaricare le versioni aggiornate sono quelli forniti sopra.
Colgo l'occasione per ringraziare Federico Sacchi di Synth Cafè. Mi ha fornito il Neutron ed è subito scoccata la
scintilla che mi ha portato a tradurre il manuale originale in inglese.

FIRMWARE

Importante: questo manuale descrive funzionalità inerenti al firmware 2.0.0 . Aggiornare la macchina a tale
revisione qualora abbia una versione precedente per poter sfruttare tutte le nuove potenzialità e la specifica app.

ELEMENTI CARATTERISTICI DISTINTIVI

Parafonia

La modalità Pharaphonic consente ai due oscillatori di essere intonati in modo independente quando viene suonata
più di una nota MIDI. Questo consente di creare timbriche molto particolari con note ad altezze diverse.

Filtro Multi Mode innovativo

Il cuore del Neutron è il suo filtro a 2 poli da 12 dB. Il pulsante della modalità filtro del Neutron alterna LFP, BPF e
HPF. Il filtro ADSR consente di modificare il comportamento nel tempo delle note prodotte. Una seconda uscita del
filtro consente, attraverso la patch bay, di effettuare ulteriori manipolazioni del suono.

Bucket Brigade Delay

Il delay del Neutron è totalmente analogico, realizzato mediante un circuito BBD.


Questo lo rende molto diverso dai tradizionali delay digitali presenti nella maggior parte dei
sintetizzatori
CONTROLLI

Sezione oscillatore VCO (Voltage Controlled Oscillator)

OSC TUNE – regola la frequenza degli oscillatori.


OSC MIX – regola la quantità di segnale che verrà inviato in uscita prelevandolo dai due oscillatori (a sinistra
oscillatore 1, a destra oscillatore 2, in mezzo entrambi. Spostandosi da una parte all'altra si può regolare quanto un
segnale prevale sull'altro. In mezzo hanno ambedue la stessa ampiezza.
OSC SHAPE – Regola la forma dell'oscillatore. Può essere configurato per passare nettamente da una forma
all'altra o per miscelare le due adiacenti.

OSC RANGE – Regola la lunghezza d'onda dell'oscillatore tra 32/16/8. Quando i 3 led sono accesi si lavora nella
modalità +/- 10 ottave

OSC SYNC l'OSC 1 riavvierà il periodo dell'OSC 2, in modo da avere la stessa frequenza di base.

PARAPHONIC – consente ai due oscillatori, quando attivo, di suonare due note differenti quando via midi ne arriva
più di una. Se arriva una sola nota i due oscillatori lavorano sulla stessa nota.

PULSE WIDTH (PW) – configura la larghezza dell'impulso della forma d'onda di ciascun oscollatore

SEZIONE VCF (Voltage Controlled Filter)

12 FREQ Regola la frequenza di taglio del VCF

13 MODE Seleziona il tipo di filtro (HPF / BPF / LPF)

14 RESO Regola la risonanza del filtro

15 KEY TRK Abbina la tastiera al filtro

16 MOD DEPTH Regola la profondità di modulazione del filtro dall'ingresso


FREQ MOD

17 ENV DEPTH Regola la profondità di modulazione del filtro dall'inviluppo 2

SEZIONE LFO Section (Low Frequency Oscillator)

18 SHAPE Regola la forma d'onda dell'LFO consentendo la fusione delle


forme adiacenti

19 RATE Regola la velocità della forma d'onda selezionata

20 KEY SYNC Re-triggera la fase dell'LFO ogni volta che riceve una nota MIDI
SEZIONE NOISE & VCA BIAS

21 NOISE LEVEL Regola la quantità di rumore bianco inviata al filtro

22 VCA BIAS Apre o chiude il VCA

SEZIONE DELAY

23 TIME Controlla la velocità del delay. Quando la regolazione è


completamente a destra si ha il tempo maggiore di delay

24 REPEATS Controlla il numero di ripetizioni o echi

25 MIX Controlla l'inserimento dell'effetto. Se tutto a sinistra non si


inserisce l'effetto. Con il controllo completamente a destra si avrà
il segnale ritardato e se aumentiamo al massimo le ripetizioni si
avranno echi infiniti in aumento

SEZIONE OVERDRIVE

26 DRIVE Regola il livello di overdrive. Si può avere un leggero overdrive o


una distorsione molto pronunciata

27 TONE Cambia il timbro del suono. A sinistra suoni bassi e caldi. A


destra suoni alti e taglienti

28 LEVEL Regola il volume dell'overdrive. Se tutto a sinistra si elimina


completamente l'uscita audio

SEZIONE INVILUPPO

Inviluppo 1 L'inviluppo 1 viene fatto passare nel VCA CV di default

29 ATTACK Controlla il tempo di attacco dell'inviluppo 1

30 DECAY Controlla il tempo di decay dell'inviluppo 1

31 SUSTAIN Controlla il tempo di sustain dell'inviluppo 1

32 RELEASE Controlla il tempo di release dell'inviluppo 1

Inviluppo 2 L'inviluppo 2 passa attraverso il VCF attraverso il controllo ENV DEPTH

33 ATTACK Controlla il tempo di attacco dell'inviluppo 2

34 DECAY Controlla il tempo di decay dell'inviluppo 2

35 SUSTAIN Controlla il tempo di sustain dell'inviluppo 2

36 RELEASE Controlla il tempo di release dell'inviluppo 2


SEZIONE USCITE E CONTROLLI SUPPLEMENTARI

37 VOLUME Regola il volume di uscita del sintetizzatore. L'uscita cuffie è


indipendente da questo controllo ed ha una sua regolazione
nella parte posteriore della macchina

38 MIDI IN Connettore di ingresso MIDI

39 RATE (S&H) Controlla la velicità di clock del sample & hold

40 GLIDE (S&H) Seleziona la velocità di cambiamento tra i valori campionati

SLEW RATE LIMITER & SEZIONE ATTENUAZIONE

41 SLEW Lo slew limiter è utilizzato per limitare la velocità di cambiamento


in un segnale. Questa funzione prende a volte il nome di “Glide”,
“Glissando”, “Lag Processing” o “Portamento”. La quantità di
limitazione è regolata da questo controllo

42 PORTA TIME Controlla la velocità di cambiamento tra note MIDI. Si passa da


effetto disattivo a valore massimo mediante la regolazione

43 ATTENUAT.1 Viene usato per ridurre l'ampiezza del segnale di ingresso. ATT1
può essere controllato da una tensione di controllo

44 ATTENUAT.2 Attenuatore passivo, riduce l'ampiezza del segnale. Di default


l'LFO passa negli ingressi Pulse Width per effettuare una
regolazione Pulse With Modulation (PWM)
PATCH BAY

SEZIONE INGRESSI

45 OSC 1 Intonazione osc 1 (CV)


46 OSC 2 Intonazione osc 2 (CV)
47 OSC 1+2 Intonazione osc. 1 + 2 (CV)
48 INVERT IN Il segnale in ingresso viene invertito su INVERT
OUT (88)
49 SHAPE 1 Forma d'onda osc 1 (CV)
50 SHAPE 2 Forma d'onda osc 2 (CV)
51 PW1 Osc 1 PW (CV)
52 PW2 Osc 2 PW (CV)
53 VCF Segnale di ingresso al VCF
54 FREQ MOD Frequenza di taglio VCF (CV)
55 RES Risonanza VCF (CV)
56 OD IN Segnale di ingresso overdrive
57 VCA IN Segnale di ingresso VCA
58 VCA CV Controllo VCA (CV)
59 DELAY IN Segnale di ingresso delay
60 DELAY TIME Tempo del delay (CV)
61 E. GATE 1 Envelope 1 (gate)
62 E.GATE 2 Envelope 2 (gate)
63 S&H IN Ingresso Sample & Hold
64 S&H CLOCK Ingresso di clock Samplòe & Hold
65 LFO RATE Velocità LFO (CV)
66 LFO SHAPE Forma d'onda LFO (CV)
67 LFO TRIG Ingresso di trigger LFO
68 MULT Ingresso segnale MULT (vedi 92 e 93)
69 ATT 1 IN Segnale di ingresso attenuatore 1
70 ATT 1 CV Attenuatore 1 (CV)
72 ATT 2 IN Segnale di ingresso attenuatore 2
72 SLEW IN Segnale di ingresso SLEW
73 SUM 1 (A) Primo segnale di ingresso SUM 1
74 SUM 1 (B) Secondo segnale di ingresso SUM 1
75 SUM 2 (A) Primo segnale di ingresso SUM 2
76 SUM 2 (B) Secondo segnale di ingresso SUM 2
SEZIONE USCITE

77 OSC 1 Uscita oscillatore 1


78 OSC 2 Uscita oscillatore 2
79 OSC MIX Uscita del mix di oscillatore 1 e 2
80 VCF 1 Uscita principale del filtro
81 VCF 2 Uscita secondaria del filtro
82 OVERDRIVE Uscita del circuito di overdrive
83 VCA Uscita del VCA
84 OUTPUT Uscita principale, post delay
85 NOISE Uscita del generatore di rumore bianco
86 ENV 1 Uscita del circuito di invuluppo 1
87 ENV 2 Uscita del circuito di inviluppo 2
88 INVERT Versione invertita del segnale presente in
INVERT IN (48)
89 LFO Uscita bipolare dell'LFO (da -5v a +5v)
90 LFO UNI Uscita unipolare dell'LFO (0-5v)
91 S&H Uscita del sample&hold
92 MULT 1 Duplicato del segnale applicato all'ingresso 68
93 MULT 2 Duplicato del segnale applicato all'ingresso 68
94 MIDI GATE Uscita MIDI gate
95 ATT 1 Uscita dell'attenuatore 1
96 ATT 2 Uscita dell'attenuatore 2
97 SLEW Uscita dello SLEW
98 SUM 1 Somma di SUM 1 (A+B)
99 SUM 2 Somma di SUM 2 (A+B)
100 ASSIGN Uscita assegnabile
PANNELLO POSTERIORE

101 INPUT Ingresso audio mono non bilanciato (6.35mm) per poter processare fonti
esterne

102 OUTPUT Uscita jack mono (6.35mm) verso mixer o interfaccia audio

103 PHONES Uscita jack cuffie(6.35mm)

104 PHONES LEVEL Regolazione livello volume cuffie

105 MIDI CHANNEL SELECTION Tramite questi quattro dip switch si seleziona il canale MIDI
dell'apparecchio (da 1 a 16) secondo la seguente tabella

106 MIDI THRU Connettore MIDI a 5 poli che riproduce quanto presente sul connettore
MIDI IN

107 USB PORT Connettore verso PC per programma di gestione/DAW ed I/O dati MIDI

108 POWER SWITCH Interruttore di alimentazione apparecchio

109 POWER INPUT Connettore verso alimentatore esterno


DESCRIZIONE FUNZIONAMENTO NEUTRON

CONNESSIONI

Il Neutron ha un'uscita audio mono sul pannello posteriore (6.35mm) che duplica l'uscita presente sulla patch bay
(3.5mm). L'ingresso audio (mono) da 6.35mm è nel pannello posteriore.
Gli ingressi e le uscite presenti sulla patch bay hanno dei livelli di tensione specifici per il loro utilizzo ed occorre
riferirsi alle tabelle presenti in fondo al manuale per un corretto utilizzo e per evitare danni all'apparecchio.

CONFIGURAZIONE SOFTWARE

Il connettore USB consente la connessione dell'apparecchio ad un PC. Non occorrono drivers di alcun tipo poiché
il Neutron è un class compliant MIDI device.

SEZIONE OSCILLATORE

Ciascun oscillatore ha controllo di intonazione che fornisce una gamma di circa +/- 1 ottava nelle modalità 8/16/32
o una gamma da 0,7 Hz a 50 Khz quando tutti i 3 led della gamma sono illuminati, ovvero circa +/- 10 ottave.

Il controllo OSC MIX consente di miscelare tra loro i due oscillatori per ottenere timbriche particolari..

Tramite il controllo SHAPE si possono selezionare le varie forme d'onda. In modalità blend le forme d'onda
adiacenti si fonderanno l'una con l'altra creando sonorità uniche.

Le 5 forme d'onda di ciascun oscillatore sono le seguenti:


La P. WIDTH influisce sulle prime due forme d'onda, TONE MOD e SQUARE WAVE. Quando OSC SYNC è
attivato, l'oscillatore 1 tiene traccia della nota MIDI e fornisce un riferimento per ripristinare il periodo
dell'oscillatore 2.

Quando l'interruttore PARAPHONIC è attivato, consente ai due oscillatori di essere intonati indipendentemente
quando viene suonata più di una nota MIDI contemporaneamente. Se viene suonata una sola nota, entrambi gli
oscillatori verranno pilotati alla stessa altezza.

Il controllo NOISE (21) inietta del rumore bianco nel filtro, che può essere utilizzato per aggiungere un'altra
consistenza al suono. Il rumore può essere utilizzato per creare suoni percussivi se utilizzato con impostazioni di
inviluppo VCA brevi.

VCA Bias (22) viene utilizzato per controllare il VCA. Consente all'utente di "aprire" il VCA senza attivare
l'inviluppo (ad es. Con una nota MIDI), consentendo all'audio di suonare continuamente.
SEZIONE FILTRI
Il Neutron ha un potente filtro da 12dB con tre modalità di lavoro disponibili: passa alto (HPF), passa banda (BPF)
e passa basso (LPF)

Il tasto mode (13) consente di selezionare il filtro da impostare.


Con il controllo FREQ (14) possiamo regolare la frequenza di taglio del filtro.
Con il pulsante RESO (15) possiamo aggiustare la frequenza di taglio del filtro (quando il controllo della risonanza
è impostato su ON o vicino al massimo, il VCF diventerà auto-risonante e produrrà un'onda sinusoidale
sintonizzata sulla frequenza di taglio del filtro. Questo tono può essere utilizzato nella creazione del suono e
suonato in sintonia con gli oscillatori attivando KEY TRACK e sintonizzando il VCF utilizzando il controllo FREQ).

Di default l'LFO è connesso ai controlli FILTER DEPTH (16 e 17). Questo abilita la modulazione di frequenza del
filtro attraverso l'LFO.
Il VCF ha una seconda uscita accessibiledalla patch bay (VCF2).
VFC2 dipende da come è impostato il VCF secondo la relazione

Questo consente di ampliare le modalità di filtro. Ad esempio un filtro notch può essere creato quando la
modalità filtro è configurata come somma di VCF1 e VCF2 ed inviando il risultato all'ingresso OD IN.

Il tasto KEY TRACK applica il rilevamento della tastiera al VCF ossia imposta la frequenza di taglio del filtro in
base all'ultima nota MIDI ricevuta. La frequenza di taglio di base viene impostata utilizzando il controllo FREQ con
le note MIDI che aumentano la frequenza di taglio rispetto alla nota riprodotta. Inoltre, questo consente al filtro di
essere riprodotto come un oscillatore quando il controllo di risonanza è attivato.
SEZIONE LFO

L'LFO ha un range di frequenza che va da 0.01 Hz sino a 10 KHz. Questo consente di avere una modulazione da
frequenze molto basse sino alla frequenza audio tramite l'LFO.

Il controllo SHAPE consente di selezionare la forma d'onda dell'LFO. Le forme d'onda sono 5 e quelle adiacenti
possono essere miscelate tra loro.

Con il tasto KEY SYNC (20) attivato l'LFO si retriggera ogni volta che viene ricevuta una nota MIDI.

SEZIONE DELAY

Il Neutron ha un delay di tipo Bucket Brigade Delay. È possibile impostare tempi di ritardo da 24 a 640 ms. È
possibile creare vari effetti: da lunghi ritardi di doppiaggio a cori estremi. Ad esempio impostare il controllo MIX a
metà. Quindi provare a ruotare il controllo RATE completamente a sinistra con il controllo REPEAT leggermente a
destra per un suono lungo in stile dub. Gli effetti di chorus possono essere creati modulando brevi tempi di ritardo
con un LFO applicato all'ingresso DELAY TIME tramite uno degli ATTENUATORI.
SEZIONE OVERDRIVE

La sezione overdrive può essere utilizzata per aggiungere colorare il suono sino alla distorsione estrema
utilizzando un circuito di soft clipping analogico. Ruotando il controllo DRIVE verso destra si aumenta la quantità
di distorsione, aggiungendo armoniche. Il controllo TONE modella il suono dell'overdrive. Ruotato sinistra, viene
applicato il filtro di fascia alta per eliminare il bordo aspro. Quando il controllo TONE viene ruotato a destra, la
fascia bassa viene filtrata per fornire un suono più brillante. All'aumentare del livello DRIVE, il controllo LEVEL
può essere utilizzato per abbassare il volume del sintetizzatore mantenendolo nella fascia corretta, senza
influenzare il drive o il tono del suono. Nota: se il LEVEL viene ruotato tutto a sinistra il sintetizzatore non
riprodurrà alcun suono.

SEZIONE INVILUPPO

Il Neutron contiene due inviluppi ADSR (Attack, Decay, Sustain, Release). Entrambi gli inviluppi vengono attivati quando
viene ricevuta una nota MIDI, a meno che non vengano utilizzati gli ingressi E.GATE 1/2.

ENVELOPE 1 viene indirizzato al CV VCA per impostazione predefinita. Ciò consente al segnale di passare
attraverso l'unità quando viene riprodotta una nota MIDI e chiude il VCA quando non viene suonata alcuna nota.

ENVELOPE 2 viene instradato al VCF, tramite il controllo ENV DEPTH, per impostazione predefinita. Può essere
utilizzato per creare sweep di filtro quando viene suonata una nota MIDI.
SAMPLE AND HOLD

La funzione sample and hold genera una forma d'onda casuale a gradini prelevando un campione del segnale di
ingresso. La frequenza di campionamento è regolata dal controllo RATE o dall'ingresso SH CLOCK. Questo
genera una forma d'onda casuale distintiva e spumeggiante che può essere utilizzata per modulare altri parametri
del synth. La sua natura casuale lo rende adatto agli effetti da “fantascienza”. Provare ad associare S&H a OSC 1
e 2 per modulare l'altezza dell'oscillatore. Il controllo GLIDE limita la velocità di variazione tra i campioni,
consentendo transizioni fluide tra i valori dei campioni.

LIMITATORE SLEW RATE

PORTA TIME è la quantità di tempo necessaria per la transizione tra due note MIDI.
Il limitatore SLEW viene utilizzato per limitare la velocità di variazione di un segnale. Ad esempio, Slew può
essere utilizzato per aggiungere Portamento ai CV del pitch generati da un sequencer esterno.

ATTENUATORI

ATTENUATOR 1 è un VCA aggiuntivo che può essere utilizzato per ridurre l'ampiezza del segnale in ingresso in
base al controllo Att1 CV o al controllo dell'attenuatore 1 sul pannello anteriore (43).

ATTENUATORE 2 - Riduce l'ampiezza di un segnale in base al controllo dell'attenuatore 2 (44). L'uscita


BIPOLAR LFO viene indirizzata all'ingresso dell'attenuatore 2 per impostazione predefinita. Nota: l'uscita
dell'attenuatore 2 è anche indirizzata ai controlli P.WIDTH 1 e P.WIDTH 2 per impostazione predefinita.

MESSAGGI PITCH BEND

Il Neutron risponde ai messaggi di pitch bend tramite USB MIDI o MIDI IN ed è impostato su +/- 2 semitoni come
impostazione predefinita. È possibile modificarlo con i messaggi SysEx o tramite l'app Neutron.
OPZIONI E FUNZIONALITA' CONFIGURABILI DALL'UTENTE

Tutte le funzioni in questo manuale richiedono la versione software V2.0.X o successiva per funzionare
correttamente. Visitare il sito www.behringer.com per trovare l'ultima versione del software.

VERSIONE SOFTWARE INSTALLATA

Tenere premuti OSC SYNC e PARAPHONIC finché tutti e 3 i LED OSC1 ottava non si accendono. I LED
lampeggeranno quindi la versione del software, basta contare i lampeggi. La versione è nella forma <Major>.
<Minore>. <Numero build>. Maggiore lampeggia sul LED da 8 ', minore sul LED da 16' e numero di build sul LED
da 32 '. Tutti e 3 i LED di ottava OSC1 si accenderanno di nuovo per indicare la fine del messaggio.

USCITA ASSEGNABILE

È possibile selezionare la sorgente del jack di uscita ASSIGN. Per cambiare la sorgente, tenere premuto il
pulsante OSC SYNC finché entrambi i pulsanti RANGE non lampeggiano. L'uscita assegnabile attualmente
selezionata è indicata dal LED lampeggiante della forma dell'LFO - le opzioni disponibili sono (in senso orario
dalla forma sinusoidale):

Utilizzare i due pulsanti di intervallo per modificare l'uscita selezionata. Quando hai finito, tieni premuto il pulsante
OSC SYNC finché i pulsanti RANGE non smettono di lampeggiare. Il valore di uscita assegnabile attualmente
selezionato verrà memorizzato permanentemente.

RETRIGGER INVILUPPO

Entrare nella modalità USCITA ASSGNABILE (vedere sopra). Il pulsante KEY TRK alterna la modalità di riavvio.
Quando il LED KEY TRK è acceso, la riattivazione è abilitata e viceversa.

FORMA D'ONDA DI LFO E OSCILLATORI SWITCHATE O MISCELATE (LE ADIACENTI)

Le forme d'onda degli oscillatori e dell'LFO possono essere mixate tra loro (quelle adiacenti) o semplicemente
switchate, con un passaggio netto da una all'altra.
Per cambiare la modalità in OSC1, premere e tenere premuto il pulsante OSC1 RANGE (questo accederà alla
funzione di setup). Il pulsante PARAPHONIC lampeggerà se la miscelazione della forma è disabilitata, mentre
resterà fisso se la miscelazione della forma è abilitata. Premendo il pulsante PARAPHONIC verrà cambiato lo
stato. Tenere premuto OSC1 RANGE per uscire da questa modalità. Per cambiare la modalità in OSC2 compiere
le stesse operazioni mediante il pulsante OSC2 RANGE.
Per cambiare la gestione del mixaggio della forma d'onda dell'LFO premere e tenere premuto LFO KEY SYNC.

SINTONIZZAZIONE

Il Neutron si auto-calibrerà all'avvio.


Un'ulteriore funzione di "accordatura" è progettata per consentire all'utente di accordare manualmente gli
oscillatori sull'ultima nota MIDI suonata. Per sintonizzare OSC1 o OSC2 sulla nota "C" più vicina, premere e
tenere premuto il pulsante RANGE appropriato finché il LED dell'ottava non inizia a lampeggiare. Suonare una
nota MIDI. I LED della forma dell'LFO visualizzeranno l'accordatura; ruotare il controllo TUNE fino a quando si
accende solo il LED della sega discendente. Quell'oscillatore ora suonerà un "C". Ciò consente l'accurata
sintonizzazione degli intervalli.
Ad esempio, suonare una nota "F", quindi intonare come sopra. Quell'oscillatore ora suonerà una quinta sopra la
nota fondamentale. Per uscire dalla modalità di sintonizzazione, premere e tenere premuto il pulsante RANGE
finché il LED dell'ottava non smette di lampeggiare. Questo è disponibile in modalità +/- 10 ottave (notare che con
le note molto basse i tempi si dilatano e la funzione di accordatura sarà più lenta).

ESCLUSIONE TUNE POT

Tenere premuti i pulsanti OSC (1 o 2) RANGE e PARAPHONIC finché il LED di ottava OSC selezionato non inizia
a lampeggiare. Ciò indica che il potenziometro per l'accordatura di quell'OSC è ora inattivo e tutte le note suonate
sono intonate. Tenere nuovamente premuti i pulsanti OSC RANGE e PARAPHONIC per uscire da questa
modalità. Il LED tornerà fisso per indicare che i potenziometri sono abilitati.

LFO MIDI CLOCK SYNC

Premere a lungo LFO KEY SYNC. Il LED del pulsante OSC SYNC ora indicherà la modalità di sincronizzazione
del clock MIDI.
On: Frequenza dell'LFO sincronizzata con il clock MIDI.
Off: LFO rate free-running.
Usa questa funzione per sincronizzare l'LFO con il MIDI Clock della tua DAW in modo che l'LFO di Neutron suoni
a tempo con la tua canzone a seconda delle impostazioni scelte.
LFO MIDI CLOCK SYNC (BASE TEMPI)

L'LFO si sincronizzerà alla base tempi esterna quando riceve il clock MIDI (non fa nulla con il timecode MIDI). La
posizione della velocità dell'LFO determina il divisore del moltiplicatore di clock. I valori del divisore LFO sono, dal
senso antiorario al senso orario: 4/1, 3/1, 2/1, 3/2, 1/1, 1/2, 3/8, 1/3, 1/4, 1/5, 3/16, 1/6, 1 / 7, 1/8, 3/32, 1/12, 1/16,
1/24, 1/32, 1/48, 1/64.

RANGE NOTE MIDI

L'intervallo di note MIDI supportato è compreso tra 24 (C1) e 96 (C7). Le note al di fuori di questo intervallo
attiveranno comunque il Neutron. Le note MIDI 0-23 attiveranno la nota 24 (C1). Le note MIDI 97-127 attiveranno
la nota 96 (C7).

PROFONDITA' LFO

La profondità di intervento dell'LFO può essere modificata premendo a lungo il pulsante KEY SYNC. Ora i LED
della forma dell'LFO indicheranno la profondità dell'LFO corrente: dall'1% al 100% (64 passi). Utilizzare i pulsanti
della gamma come pulsanti + e -. Premendo e tenendo premuti i pulsanti della gamma si regola continuamente la
profondità invece di dover scorrere ogni valore. La modifica della profondità dell'LFO consente di aggiungere un
movimento sottile a un suono. Ad esempio, applicando l'LFO per filtrare la profondità.

LFO IN MODALITA' ONE SHOT

È possibile che l'LFO venga attivato una volta. Innanzitutto assicurati che KEY SYNC sia attivo. La modalità One
shot funzionerà solo se LFO KEY SYNC è attivo. Quindi premere e tenere premuto a lungo KEY SYNC e
utilizzare i pulsanti della modalità VCF per selezionare la modalità. I LED della modalità VCF indicheranno la
modalità one-shot dell'LFO:

È possibile abilitare/disabilitare l'LFO one-shot in modalità staccato/legato premendo il pulsante KEY TRACK.
Abilitare il re-trigger LFO su note sovrapposte è la modalità Legato. La disattivazione del re-trigger LFO è in
modalità staccato.
LFO KEY RATE

Premere a lungo KEY SYNC per accedere al sottomenu LFO, quindi tenere premuto il pulsante KEY TRK durante
la riproduzione di una nota. Questo imposterà la nota selezionata come nota di base dell'LFO. Ora, quando si
suona su e giù sulla tastiera, la velocità dell'LFO aumenta (raddoppia la frequenza dell'LFO di base per ogni
ottava sopra la chiave di base) o rallenta (dimezzando la velocità dell'LFO per ogni ottava sotto la chiave di base).
Questa funzione è ottima per creare modulazioni e trame insolite.

SORGENTE DI MODULAZIONE DEL VCF

Premere a lungo VCF MODE, quindi i led della forma d'onda dell'LFO indicheranno la sorgente di modulazione
corrente:

Premere RANGE +/- per selezionare l'uscita. Premere VCF MODE per alternare tra l'impostazione della sorgente
e della profondità della modulazione. Questo dà la possibilità di suonare il filtro tramite i cambi di velocità o di
usare Aftertouch per aprire il filtro dopo che una nota è stata suonata.

PROFONDITA' DI MODULAZIONE DEL VCF

Premere a lungo VCF MODE. Premere VCF MODE scegliere l'impostazione della sorgente o la profondità di
modulazione. Quando si è in modalità profondità modulazione VCF, i led della forma dell'LFO indicheranno la
profondità di modulazione corrente del VCF: 1% −100% (64 passaggi). Premere RANGE +/- per selezionare il
valore della profondità. La regolazione della profondità di modulazione del VCF consente a un suono di avere uno
sweep del filtro più ristretto che può essere utilizzato per creare effetti interessanti.

POLY-CHAINING

Se disponi di più unità Neutron, puoi collegarle in una "Poly Chain" per produrre suoni polifonici. Il Neutron
funziona inviando note non gestite al Neutron successivo della catena. Quando la catena si esaurisce, le note
vengono rilasciate (cioè non suonate). Il primo Neutron suona la prima nota suonata, il secondo suona la
seconda, il terzo suona la terza ecc. Notare che un Neutron in modalità Paraphonic gestirà 2 note. Ogni Neutron
deve avere lo stesso numero di canale MIDI impostato utilizzando gli interruttori del pannello posteriore. Le
connessioni Poly Chain sono mostrate nel diagramma. Imposta Poly Chain su ON per tutti i Neutro. L'ultimo
Neutron della catena può essere impostato su Poly Chain attivato o disattivato a seconda di come si desidera
gestire le informazioni MIDI. Se Poly Chain è attivo, l'ultimo Neutron si comporterà come se inviasse la nota
suonata successiva oltre il numero massimo di note suonate al dispositivo successivo nella catena, e la nota non
verrà ascoltata o rilasciata. Se la catena Poly è disattivata per l'ultimo Neutron, la nota suonata successiva oltre il
numero massimo di note andrà perduta. Per attivare la modalità Poly Chain, premere e tenere premuto il pulsante
PARAPHONIC per 2 secondi. Il LED lampeggerà ripetutamente (una volta in modalità mono - due volte in
modalità duo). Una breve pressione sul pulsante PARAPHONIC commuterà ancora la modalità PARA / DUO.
Tenere premuto PARAPHONIC per uscire. Se si sta usando un solo Neutron, assicurati che Poly Chain sia OFF

PRIORITA' NOTE

La priorità delle note può essere impostata premendo a lungo il pulsante OSC SYNC. I LED della modalità VCF
ora indicano la priorità della nota. La priorità delle note consente di utilizzare in modo creativo diversi stili di
esecuzione ed effetti.

MODALITA' PEDALE

Tenere premuto OSC2, quindi premere KEYTRK per alternare lo stato della modalità. Quando il LED KEYTRK è
acceso, OSC 2 suonerà l'ultima nota suonata prima di Pedal La modalità resta stata abilitata per ogni nuova nota
suonata. Questo inizia quando viene premuto un tasto qualsiasi. Quando il LED KEYTRK non è acceso, OSC2 si
comporterà normalmente.

FUNZIONALITA' ABILITATE SOLO VIA SYSEX O APP

Autoglide
Imposta il numero di semitoni che l'inizio della nota "scorre" per la nota selezionata. Può essere un valore + (in
modo che la nota scivoli verso il basso) o un valore - (in modo che la nota scivoli verso l'alto). Viene suonato
come un aumento o una diminuzione graduale e lineare dell'altezza piuttosto che come un cambio di semitono.
La velocità della planata è impostata dal controllo Porta. Quando attivato, il Neutron scivolerà su / giù di +/- 12
semitoni. Se le note si sovrappongono (suonate in legato) ciò consentirà una facile programmazione di 303
pattern di stile utilizzando un tipico editor di piano roll in una DAW.
Impostazione intervallo del pitch bend
Seleziona la gamma di pitch bend da 0 a +/- 24 semitoni (due ottave).

Key split
Crea una divisione di tonalità sulla nota desiderata. Le note suonate sotto il punto di splittaggio attiveranno
l'oscillatore 1 e le note sopra attiveranno l'oscillatore 2.

LFO shape order


Riempie le 5 posizioni dell'LFO con una delle 5 forme d'onda disponibili. L'ordine corrisponderà direttamente alla
posizione del controllo LFO in senso orario.

Fase LFO
Seleziona il punto di inizio della forma d'onda ogni volta che viene triggerato l'LFO. Questo può essere impostato
per ciascuna delle 5 posizioni LFO in modo indipendente.

Impostazione del canale midi (disabilitazione automatica dei dip switch)


Imposta il canale MIDI senza la necessità di accedere agli interruttori DIP MIDI sul retro dell'unità. L'impostazione
del canale in questo modo disabilita automaticamente gli interruttori DIP. Questa funzione è utile quando si
utilizza il Neutron in una configurazione Eurorack separata piuttosto che nella custodia fornita in fabbrica.
SCHEMI DI COLLEGAMENTO :
Caratteristiche Accesso Operazioni Risultato Uscita
avanzate
Cambio uscita assegna # OSC SYNC RANGE seleziona la funzione I led della forma d'onda dell'LFO mostrano # OSC SYNC
(ASSIGN) assegnata l'opzione selezionata
Retrigger Inviluppo # OSC SYNC KEY TRACK cambia la modalità di Quando il led KEY TRK è acceso è attivato il # OSC SYNC
retrigger retrigger
Priorità note # OSC SYNC Premere MODE sul VCF per scorrere I led del VCF indicano la priorità delle note # OSC SYNC
le opzioni selezionabili (HPF: priorità note alte, BPF: priorità ultima
nota, LPF: priorità note basse)
Ricarica default di # PARAPHONIC + KEY La procedura richiede qualche istante. Valori di default ricaricati
fabbrica TRK + OSC SYNC Quando i led inizieranno a scorrere si
all'accensione possono rilasciare i tasti
Forma d'onda OSC1 # OSC1 RANGE PARAPHONIC può essere fisso o La forma d'onda dell'OSC1 può cambiare # OSC1 RANGE
(mixata o commutata) lampeggiante. Premendo il tasto commutando o mixando quella adiacente
cambia la modalità
Forma d'onda OSC2 # OSC2 RANGE PARAPHONIC può essere fisso o La forma d'onda dell'OSC2 può cambiare # OSC2 RANGE
(mixata o commutata) lampeggiante. Premendo il tasto commutando o mixando quella adiacente
cambia la modalità
Accordatura OSC1 # OSC1 RANGE I led dell'LFO mostrano l'accordatura Il led dell'LFO posto al centro indica se # RANGE 1
rispetto all'ultima nota MIDI suonata l'accordatura è corretta
Accordatura OSC2 # OSC2 RANGE I led dell'LFO mostrano l'accordatura Il led dell'LFO posto al centro indica se # RANGE 2
rispetto all'ultima nota MIDI suonata l'accordatura è corretta
Modalità pedale # OSC2 KEY TRK cambia la modalità Se il led KEY TRK è acceso OSC2 riprodurrà # HOLD OSC2
l'ultima nota suonata prima
dell'abilitazione. Se è spento l'oscillatore
funziona normalmente
Modalità poly-chain # PARAPHONIC Il led lampeggia una volta in modalità Modalità poly-chain cambia da on a off #PARAPHONIC
stand-alone, due volte velocemente in
modalità poly-chain
Forme d'onda LFO # LFO KEY SYNC PARAPHONIC lampeggia o resta fisso Cambia la modalità di commutazione delle # LFO KEY SYNC
(mixate o commutate) – premendo commuta modalità forme d'onda (mixate o separate)
Profondità LFO # LFO KEY SYNC Premere RANGE +/- per cambiare la I led dell'LFO indicano laa profondità # LFO KEY SYNC
profondità dell'LFO (da 1 al 100% in 64 steps)
Modalità one-shot LFO Abilitare KEY SYNC , poi Abilita il KEY SYNC. Premendo MODE I led del VCF indicano la modalità attiva # LFO KEY SYNC
# LFO KEY SYNC (VCF) scorrono le opzioni (HPF: disabilitato, BPF: abilitato)
Retrigger inviluppo LFO # LFO KEY SYNC Il led del pulsante KEY TRK indica la Acceso: verrà retriggerato sullo staccato. # LFO KEY SYNC
modalità attiva Spento sul legato
LFO collegato alla # LFO KEY SYNC Tenendo premuto a lungo KEY TRK su Setta le note base per l'LFO # LFO KEY SYNC
tastiera una nota legherà l'LFO a quella nota.
Tenendolo premuto in assenza di note
disabiliterà la funzione
Sincronizzazione MIDI # LFO KEY SYNC Premendo OSC SYNC cambia lo stato Il led del pulsante OSC SYNC indica la #LFO SYNC
LFO modalità di sincronismo al clock MIDI.
Acceso: LFO legato al MIDI. Spento: LFO
indipendente
Sorgente di modulaz. # MODE filtro VCF Premere MODE (VCF) per cambiare I led dell'LFO indicano la sorgente di # MODE (VCF)
VCF sorgente di modulaz. e profondità modulazione attiva. Premere RANGE +/-
per modificarla
Profondità di modulaz. # MODE filtro VCF Premere MODE (VCF) per scegliere I led dell'LFO indicano il valore corrente (da
VCF sorgente o profondità di modulazione 1 al 100% in 64 steps)
Press RANGE +/- per selezionare la
profondità

# : premere
INSTALLAZIONE NEL CASE EURORACK

Il Neutron si può installare direttamente in un case eurorack rimuovendo il pannello dal contenitore e fissandolo nel
rack. E' inutile addentrarsi nei dettagli tecnici poiché i “newbie” dei sistemi modulari ossia gli utilizzatori del synth
che non ricorrono a questa tipologia di macchine certamente non avranno ragione di effettuare questa operazione
mentre invece coloro che hanno già dei sistemi modulari e vogliono integrare in essi il Neutron, avranno
ovviamente tutte le cognizioni tecniche per effettuare questa operazione senza che gli vengano date spiegazioni
relativamente semplici per procedere.

Per questo sono più che sufficienti le immagini postate qui sotto specificando solo che l'alimentatore inserito nel
rack dovrà prevedere, con l'inserimento del Neutron, un assorbimento di circa 1A su 12v.

AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE

L'utility di Behringer chiamata Synthtribe (già precedentemente documentata nel manuale del Crave in italiano)
purtroppo non gestisce il Neutron.
Per aggiornare il firmware occorre collegarsi al sito Behringer e nella pagina relativa al Neutron andrà scaricata
l'utility di aggiornamento (è un file eseguibile che invia il firmware alla macchina attraverso l'USB).
Attenzione: collegare direttamente il PC al Neutron senza passare da hub USB o altri dispositivi, altrimenti il
programma potrebbe non vedere il sintetizzatore.

OPERAZIONI DI CALIBRAZIONE DELLA MACCHINA

Per calibrare la macchina e/o eseguire operazioni particolari occorre disporre del programma MIDI-OX installato
sul proprio computer e, in alcuni casi, di strumentazione di misura (un tester o un voltmetro digitale). Queste
calibrazioni sono da effettuarsi solo in casi particolari legati a problematiche/malfunzionamenti e vanno effettuati da
personale tecnicamente qualificato (ovviamente la Behringer non risponderà in caso di manomissioni nel periodo di
garanzia e si consiglia sempre di inviare il dispositivo presso centri autorizzati).
CALIBRAZIONE USCITA ASSEGNABILE

Per effettuare la calibrazione/verifica dell'uscita, connettere un cavo patch mono da 3.5 mm all'uscita ASSIGN della
patch bay. Lanciare quindi il programma MIDI-OX. Entrare nel menù OPTIONS e quindi in MIDI DEVICES.

1) Selezionare il Neutron come dispositivo primario di MIDI IN 2) Fatto questo, sempre nel menù OPTIONS, spuntare il
e MIDI OUT comando Pass SysEx

3) Ora spostarsi nel menù VIEW e selezionare Pass SysEx 4) Nella finestra dei comandi (command window) va inviato al
Neutron il comando per emettere 1v sull'uscita ASSIGN. Il
comando è F0 00 20 32 28 7F10 20 F7

5) Selezionare Command Window e lanciare Send SysEx. La 6) Con il tester/multimetro verificate che sul cavetto patch sia
stringa verrà inviata al Neutron. I due led dell' 8' range di presente 1v +/- 0.001v
ottava lampeggeranno.
7) Se la lettura non corrisponde dovrete portarla al valore richiesto inviando al Neutron il comando per aumentare o
diminuire la tensione.
Con la stringa F0 00 20 32 28 F7 10 23 F7 il valore aumenterà.
Con la stringa F0 00 20 32 28 F7 10 22 F7 il valore diminuirà.
Portata la tensione al valore richiesto procedete al punto successivo.

8) Inviare al Neutron il comando per generare 4v sull'uscita ASSIGN. La stringa esadecimale corrispondente è la
seguente: F0 00 20 32 28 7F 10 21 F7
Lampeggeranno ora i due led del 32' range di ottava.

9) Ripetere quanto fatto al punto 7 portando il valore di uscita a 4v +/- 0.001v

10) Salvare i dati di calibrazione inviando al Neutron il comando F0 00 20 32 28 7F 10 24 F7

Il Neutron, dopo il salvataggio, tornerà al modo di lavoro normale.

CALIBRAZIONE BBD (BUCKET BRIGADE DELAY)

Il delay del Neutron è progettato per la massima versatilità e fruibilità. E' un circuito di delay particolare e di questo
occorre tenerrne conto in fase di utilizzo. Selezionando più feedback si possono avere feedback anche sulla fase di
ritardo facendo così aumentare da solo il volume di uscita e la distorsione.

Per calibrare il circuito, qualora fosse necessario, va aperto il NNeutron rimuovendo le 8 viti superiori. Sollevare il
pannello per avere accesso ai potenziometri VR37 e VR38. Fare attenzione a non sollecitare il flat cable.

Regolare i controlli Delay Time e Repeats completamente in senso orario (ruotando verso destra) e impostare il
controllo Mix a metà (ore 12).

Ruotare VR37 completamente in senso orario.

Ruotare il controllo del tempo completamente in senso antiorario a sinistra (ripetizioni più veloci), il circuito
dovrebbe fare molto feedback e con dei toni molto sostenuti.

Con il ritardo che si alimenta su se stesso, ruotare VR37 CCW fino a quando le ripetizioni si ammorbidiscono ma
non si estinguono.

Per testare la configurazione:

Ruotare le ripetizioni completamente in senso antiorario (in modo che non ci siano ripetizioni) ed il tempo
completamente in senso orario per le ripetizioni lunghe.

Alzare di nuovo le ripetizioni. Quando il controllo del tempo è completamente ruotato in senso antiorario, il ritardo
dovrebbe ricevere il feedback, altrimenti regolare VR37 CW un po 'oltre. O in alternativa, se è troppo sensibile
(troppa emissione) o se non desideri affatto questo comportamento, ruotare VR37 un po' più in senso antiorario per
ridurre l'effetto del feedback.
Se si desidera che le ripetizioni siano pulite, abbassare la quantità di feedback in modo che il ritardo non agisca su
molto se stesso (o per niente), e mantenere basso il livello attraverso il circuito di ritardo. Ciò può essere ottenuto
utilizzando il livello Overdrive per controllare la quantità di segnale inviato al delay. Questa flessibilità consente di
ottenere ripetizioni pulite e nitide o, al contrario, un ritardo che aumenta il volume mentre è predisposto il feedback
su se stesso.
CALIBRAZIONE RUMORE DEL CLOCK

Una volta completata la calibrazione delle ripetizioni, potrebbe essere necessario eliminare del rumore di clock
dall'uscita del delay. Questa procedura ha effetti a catena sulla calibrazione delle ripetizioni, quindi una volta
completata, potrebbe essere necessario ripetere la fase precedente fino a trovare il giusto equilibrio. Potrebbe
essere necessario aumentare il livello di uscita in modo da poter sentire il rumore del clock; questo suonerà come
un drone ad alta frequenza in sottofondo di tutti i segnali riprodotti attraverso il ritardo.

Procedura:

Ruotare Time completamente in senso orario e sia Repeats che Mix a ore 3

Impostare VCA Bias completamente a destra in modo che un segnale venga inviato attraverso il sistema e
ascoltato in uscita. Se non hai audio controlla che il VCF non stia interrompendo l'audio e che il livello di Overdrive
sia alto. Un suono a bassa frequenza può essere il migliore, in modo da poter distinguere facilmente il rumore
dell'orologio.

Con un drone costante sull'uscita, ruotare VR38 finché non si sente il rumore dell'orologio, quindi spostare VR38
finché il rumore dell'orologio non è al minimo. Nota, con lunghe ripetizioni ci sarà sempre un po 'di rumore di clock
presente.
PATCH BAY
In un sintetizzatore semi-modulare patchabile come il Neutron, gli ingressi e le uscite sono indipendenti l'uno
dall'altro. Spetta all'utente patchare i moduli insieme come desidera. Questo è diverso da un sintetizzatore normale
in cui le funzioni sono cablate insieme e l'utente cambia solo i parametri. I sintetizzatori modulari patchabili sono
più complessi da utilizzare ma offrono infinite opzioni. Di seguito è riportata una tabella di instradamenti predefiniti
o normalizzati. Fare riferimento al diagramma di numerazione all'inizio di questo documento. Segue un diagramma
a blocchi del flusso del segnale normalizzato per mostrare come l'audio viaggia attraverso il Neutron.

Instradamento di default
Uscita da... ...verso ...e successivamente in
OSC MIX + EXT INPUT + NOISE VCF > OD > VCA > DELAY LINE OUT + HEADPHONES
ENV 1 VCA CV
LFO (bipolare) ATT 2 ATT 1
ATTENUATOR 2 PULSE WIDTH 1&2
NOISE SAMPLE & HOLD
LFO (bipolar) FILTER DEPTH VCF FREQUENCY CV
ENV 2 ENV DEPTH VCF FREQUENCY CV
ASSIGN ATT CV
LFO (bipolar) MULTI INPUT
ENV 2 INVERT
E.GATE 1 E.GATE 2 A MENO CHE NON VENGA
SOVRASCRITTO CON L'INGRESSO GATE2

TRUCCHI E SUGGERIMENTI PER LA PATCH BAY

Connettere l'uscita Sample e Hold all'ingresso FREQ MOD Regolare MOD DEPTH a ore 12. Quindi ruotare la
velocità di S&H alle 3 in punto e la GLIDE alle 12. Questo darà una posizione del filtro casuale che scorre tra i
punti di taglio del filtro.
Collegare LFO a PW1 e MULT 1 a INVERT IN, quindi INVERT OUT a PW2 per la modulazione della larghezza
dell'impulso in direzione opposta. Questa è una variazione che suona leggermente diversa dall'attivazione di
ATTENUATOR 2 (vedere i percorsi normalizzati per i dettagli).
Con OSC 1 e 2 in modalità blend, collegare LFO su SHAPE 1. Collegare ora MULT 1 in INVERT IN quindi
INVERT OUT in Shape 2 per lo spostamento della forma dell'oscillatore in direzione opposta, uno strumento di
creazione del suono molto potente.
Impostare sia OSC su Tone Mod Shape che ENV 2 su PW1 e 2 attraverso Mult con impostazioni ADSR lente. Ciò
fornisce un ricco effetto PWM (Pulse Width Modulation).
Associare l'LFO ad ATT 1 IN, quindi collegare ATT1 OUT a DELAY TIME IN. Impostare un breve ritardo con il mix
di ritardo intorno al 50% e regolare la velocità e la forma dell'LFO per creare un effetto chorus.
Collegare VCF 1 & 2 in Sum 1 A&B. Collegare l'uscita di SUM 1 in OD In. Impostare la forma del filtro su LPF per
creare un filtro notch.
Applicare un LFO a forma d'onda quadra in uscita al tempo di ritardo in ingresso. Quindi provare l'uscita ENV2
collegata a LFO Rate.
Collegare OSC 1 in OSC 2 con OSC SYNC attivo per la frequenza sintesi di modulazione.
Collegare Patch LFO in ATT 1 IN, quindi ATT 1 in OSC2 con OSC SYNC attivo. Questo fornisce un altro stile di
sintesi FM con cui sperimentare usando entrambi gli oscillatori. Provare a cambiare la posizione di ATT 1 per
ascoltare sottili cambiamenti.
Collegare ASSIGN a ATT1 CV, impostare ASSIGN su MOD WHEEL, collegare ATT1 OUT in OSC 1 & 2 pitch
CV, in questo modo la mod wheel imposta la profondità del vibrato, con la velocità / forma dell'LFO che imposta le
caratteristiche e ATT2 che imposta la profondità massima.
PATCHES (COLLEGAMENTI) PRESETTABILI

I seguenti esempi servono per capire come creare i collegamenti (patch) sul Neutron e come impostare i comandi.

PATCH DI DEFAULT

Qui non vengono in realtà usate patch. Questa configurazione consente di capire le potenzialità del synth mediante
la generazione di denti di sega. Notare la posizione dei potenziometri.

OUT OF THIS WORLD

Un suono SCI-FI che mostra la funzione S&H del Neutron. Qui, il VCF si auto-risuona e scende in sottotoni
profondi. Usare il controllo VCF FREQ per esplorare varie trame.
Patch VCF 2 in OSC 2, LFO UNI in OSC 1 e 2 e S&H in LFO RATE.

EDGE SYNTH

Un suono a lenta evoluzione che utilizza la modulazione di frequenza e la fusione della forma d'onda per creare
suono aspro quando il filtro è impostato su HPF o un basso profondo con il filtro impostato su LPF.
Patch S&H OUT a OSC 2 IN, LFO a DELAY TIME e MULT 1 (LFO BY DEFAULT) a SHAPE 1.
QUANTUM LOOP

Un suono Sub Sawtooth con squelch VCF. Viene aggiunto un loop di campionamento e mantenimento del rumore
per dare movimento al suono. Provare diverse quantità di risonanza per ascoltare le variazioni.
Patch OSC MIX a S&H IN quindi S&H OUT a FREQ MOD.
SPECIFICHE TECNICHE
Nota: le tabelle vengono qui riportate integralmente poiché si tratta di tabelle tecniche per utenti esperti. In caso di
difficoltà potete contattarmi sul gruppo synth cafè di Facebook per richiedermi ulteriori dettagli o direttamente sul
sito documentazione-synth.it
MESSAGGI MIDI

FUNZIONE MIDI CONTROL CHANGE (CC)

Il Neutron supporta due funzioni CC ossia

Rotella o leva di modulazione MIDI CC 0x01 (MSB) e MIDI CC 0x21 (LSB). Questo viene indirizzato
all'assegnazione in uscita quando selezionato come opzione di
assegnazione Pedale damper on / off (Sustain) - MIDI CC 0x40.

Pedale on/off (sustain) MIDI CC 0x40

System Exclusive Commands (SysEx)

Diversi parametri del Neutron possono essere modificati o impostati usando i comandi MID System Eclusive
(SysEx). Si può utilizzare un qualsiasi programma che trasmetta comandi MIDI (ad esempio MIDI OX) collegando il
PC al Neutron tramite cavo USB per inviare comandi SysEx al sintetizzatore.
Nella procedura di taratura dell'uscita assegnabile possiamo vedere come si opera per trasmettere comandi
SysEx.

Il protocollo di comunicazione seriale prevede che i comandi siano costruiti in questo modo:

Notare che il DEVICE ID non è il canale MIDI. I valori validi sono 0-15 (il default è 0) oppure 7F (messaggio
multicast per tutti i Neutron).

Qui di seguito trovare l'elenco dei messaggi MIDI previsti dal Neutron.
N.B. I messaggi sono ovviamente in formato esadecimale (hex)
APP DI CONNESSIONE NEUTRON-PC
Come spiegato in precedenza, è possibile connettere il Neutron ad un PC mediante una apposita app che si può
scaricare dal sito Behringer (Synthtribe per ora non supporta il Neutron). Perchè tutto funzioni occorre che il
sintetizzatore sia aggiornato alla versione 2.0 o superiori.

Tramite APP potete modificare facilmente alcuni parametri del Neutron.

Se avete dubbi sulla funzione che state andando a modificare potete clicckare con il tasto destro del mouse e
comparirà una finestra di aiuto