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VISITE A IGHINA E LA SUA MACCHINA DELLA PIOGGIA

Avevo visto nel 93' ighina al maurizio costanzo show e un caro amico di qui lo ando' subito a trovare.

Ritorno' parlandomi della macchina della guarigione che ighina aveva fatto e di quello che aveva sentito quando l'aveva provata.

Devi tenere su le mani cosi' mi diceva e poi camminare avanti e indietro nel corridoio, mentre ighina cambia la polarita del generatore di monopoli attaccato alla macchiana quando tu ti giri e torni indietro.

'Quando torni su cerca di capire come e' fatta gli dissi io che poi si fa qui.

Scrissi una lettera per conoscerlo di persona, seguita da un'altra e un'altra ancora e poi partii per l'india in pochi giorni.

Avevo gia' scritto pure alla sua segretaria e lei mi rispose un po tardino..

Ero in india quando ighina mi chiamo' su per vederlo. Con la mia ragazza eravamo nell'ashram del maestro Osho in pune e alla prima occasione si penso' di farci un salto su.

giusy mi aveva scritto sulla richiesta di ighina di presentare la macchina di rigenerazione cellulare alla comunita' in cui vivevo sperando si potesse farne una.

' ma figurati se sono interessati dicevo io...a quelli interessa solo la grana

'Costera' 200 milioni pero' e se hai le finanze vieni su che ti porto da ighina e ne parliamo di persona. mi scrisse

Decisi di andarlo a trovare da solo e pensare ai soldi dopo, siccome io 200 milioni non li avevo mai visti tutti scritti insieme. Sembravano avere molti zero per cui doveva trattarsi di un numero grosso... io avevo visto solo 100 mila lire per volta al massimo, in india si spendeva poco...

Dopo un viaggio di 4 ore per l'aeroporto , il viaggetto in aereo per roma e il treno per imola con tanto di valigie poco leggere, si giunse al paesino del maestro italiano.

Arrivati alla stazione di imola chiesi a un taxista se sapeva dove viveva ighina e lui mi rispose ' chi ? il matto ? si che lo so ma ci puoi andare pure a piedi'... a piedi ? e avevamo pure due valigie !

Questo ci fece capire subito che avevamo beccato il taxista del partito dei conformisti.. e cosi' un po di cammino tanto per farci due passi dopo averci fatto un viaggetto proprio leggero da pune, india.

A un certo punto mi resi conto che sta casa era piu' lontana del previsto e fermai un altro taxi chiedendogli questa volta di portarmi alla fine dell'autodromo, fino a dove la strada va.

Rimasi in silenzio sul nome ighina sta volta e l'informazione dell'altro taxista di camminare fino a fine corsa si rivelo' giusto quello che mi serviva dire a sto taxista senza ripetere errori di beccarne un altro sbagiato.

Superato il parco che si vedeva di lato, si arrivo' dal maestro con tanto di valigie che lasciai nell'erba all'ingresso.

Ighina o gigi come mi disse di chiamarlo, era seduto fuori come al solito faceva verso il tramonto e cosi' per un'oretta rimasi con lui.

L'incontro fu cosi...' ciao luigi, come sei? e lui .. chi sei ? e o niente, silenzio stampa... dopo di un po ..'da dove vieni ? e io da un po lontanuccio veramente... e lui' ma tu sei l'indiano... e si mise a ridere... infatti era cosi' che mi aveva conosciuto anni prima, come l'indiano.

Mi disse che si era letto tutte le mie lettere e che ero diventato conosciuto nel suo circolo come l'indiano ..

Veramente sarei pure italiano , ma ho vissuto in india cosi' tanto tempo che si puo' dire che sono piu' indiano che italiano. Avevo preparato un mandala indiano partito da una idea di far cucire in filo finto oro, un disegno cosmico, su velluto blu.

Gigi ne fu molto contento, se lo mise sulle ginocchia e poi in casa dopo. Chiese rivolto all mia ragazza ' quanti anni ha lei? e io gli risposi.. non lo so secondo te ? e lui mi disse una cifra molto bassa... ' ma no gigi ci devi aggiungere 20 anni... e lui' 'non ci credo ne dimostra 20 in meno

fu tutta cosi' la serata e un'ora dopo lo salutai prendendo l'appuntamento per il giorno dopo.

Ora la ricerca dell'hotel in imola fu una esperienza alquanto costosa, dopo avere sprecato un paio di ore e avere una serie di argomenti con tutti gli hotel in giro, si decise l'opzione del piu' economico che era di 100 mila al giorno.

Il giorno dopo aspettai fino al tramonto prima di andarlo a trovare e lui quando finalmente arrivai a casa mi disse ' ma che ..te ne eri dimenticato ? ti ho aspettato tutto il giorno per farti vedere il laboratorio e ora che sono uscito qui a riposare te ne arrivi tu !

mi disse che voleva che mi riprendessi il mandala blu, che me lo aveva caricato e che ora se lo mettevo con antenne fatte in un certo modo nel mezzo sarebbe stato un segnale per gli extraterrestri di contattarmi.

Ma sei sicuro ? guarda che me lo sono portato dall'india per te solamente, ma lui insistette che lo riprendessi e lo usassi come simbolo cosmico.

Mi disse ' ma ti rendi conto di cosa significa quello ? e io ' no veramente , l'ho fatto fare cosi' solo per via di una idea che mi e ' venuta pensando a te e a cosa regalarti !

e lui ' quello e' la richiesta cosmica di aiuto, l's.o.s per dire a loro che la terra sta arrivando a fine corsa..

Si parlo in quei sette giorni di cosi' tante cose che alla fine mi disse 'guarda che le visite sono controllate.. al che gli risposi io ' sei diventato come il Fermi ? personaggio sotto massima sorveglianza ! e lui 'si.

Ogni volta che lo visitavo mi pareva che mi fischiassero le orecchie e vedevo spirali rosse con la coda dell'occhio. senti un po gigi... ' ma non e' che questi ci stanno bombardando di microonde ? perche' amici miei esperti sui microchips e attacchi elettronici mi hanno avvertito al riguardo..

Quando ste macchinette sono usate vedevo sempre cose che si muovevano negli angoli degli occhi, anche se non si muoveva niente.

Poi mi disse, guarda questa invenzione.. ' e' la piu' grande scoperta del secolo , domani ti faccio vedere

Il giorno dopo era nuvolo e infatti pioggerellava leggermente e il cielo si stava mettendo al peggio. noi eravamo coricati nel parco, vicino al suo recinto , ma piu' in su dove si vede bene l'ippodromo.

Dissi alla mia ragazza, mi sa che ci bagneremo un pochino tra poco e lei ' ma ,che ighina non fa niente ? a noi piace stare asciutti !

Nel giro di mezz'ora il cielo era stupendo e un bel sole si presentava e cosi' andiamo a trovarlo. lui esce, mi dice di prendere un paio di sedie e poi ci aggiunge ' hai visto che le ho fatte andar via le nuvole ?

e la mia ragazza , ' grazie gigi, tu si che ascolti subito, mica come questo qui ( puntando a me ..) e giu' a ridere

Quella sera lo feci pure incazzare, perche' gli chiesi la spiegazione di tante di quelle macchine che lui aveva fatto che alla fine non ne poteva piu' e mi disse ' adesso basta con ste domande ! ti faccio vedere qualcosa e tiro' fuori una cosa.. ' guarda l'erba la vedi ?

E si che la vedo e che sono orbo ? ' ma no dice lui ' guarda la sua aura, vedi cosa succede ?

'ma che gigi , la stai facendo diventare nera ? 'bravo dice lui ' ma guarda di nuovo ora ' e ritorna verde !

Ma che esperimento e' questo e del perche' me lo fece vedere veramente non l'ho mai capito pero' fu quello che successe.

era una settimana prima di una corsa automobilistica che mi fece letteralmente uscire da imola perche' gli hotel alzavano il prezzo a livello stratosferico per l'occasione o erano gia' riservati per quele date.

Una sera gli dissi `acidenti gigi, ma sto coso, come lo chiami, il generatore di monopoli, a me sembra la botte in cui mio padre faceva il vino` lo distinguo solo per via del fatto che questo ha una serie di batterie collegate alla botte.

-Si , rispose lui ridendo, ` gliene ho messo 11 perche` per far saltar fuori i monopoli bisogna sempre sovraccaricare le bobine del generatore

`Infatti i monopoli sono saltati fuori un giorno in cui ci ho messo dentro tanta di quella corrente che le bobine avrebbero dovuto bruciarsi

`ma non l`hanno fatto e ho trovato i monopoli, sono saltati fuori cosi` `erano mesi che sto generatore andava avanti diorno e notte senza risultati, tanto che i contatti si sono pure consumati ` e quello pure si rivelo` determinante per farli saltare fuori

quello fu molto prima di una visita seguente, quando mi disse che ' hanno fatto fuori il Giuliano... perche' mi voleva aiutare, non fare niente in italia e se ti chiedono una cosa rispondigliene un altra, tu sei matto come me

Poi al momento di andarmente...' ma che fai , te ne vai senza i bacioni francesi ? vieni qui .. e i soliti 3 bacioni guancia sinistra, destra e di nuovo sinistra.

Noi facciamo sempre cosi' mi aggiunse, ci salutiamo come i francesi.

Rimasi in imola una settimana spendendo tutti i soldi in hotel fino a quando gigi mi disse 'basta, non voglio che spendi altro, vai a casa ora' e allora ci salutammo fino alla prossima occasione.

In un'altra occasione , ritornando a vederlo, notai che la macchina della pioggia era scasciata al suolo e gli chiesi ' ma che l'hai messa giu' tu ? e lui ' no me l'hanno portata via

'ma come hanno fatto scusa , era enorme ? 'si , ma ci sono passati sopra con il mezzo che usavano durante la riparazione del recinto..

'pero' io ne ho inventata una altra e riesco a fare le stesse cose senza la macchina cosi'... e non ci crederete ma mi tiro' fuori un cellulare e mi insegno' come e perche' lo defini' la scoperta scientifica del secolo. ighina usava il cellulare ora ! roba da matti veramente..

Diceva che quelli che inventarono i telefonini senza accorgersene avevano dato a tutti la possibilita' di entrare in contatto con ritmi specifici senza dover costruire apparecchiature ingombranti e costose.

Poi mi diede una serie di dimostrazioni di quello che riusciva a fare con il cellulare , incluso il simulare la macchina delle guarigioni.

mi punto' il cellulare verso la pancia e dimostro' che si puo' usare per contattare il ritmo vibratorio della persona e una volta che conosci il ritmo dice lui' puoi comunicare direttamente indipendemente dalla distanza esistente tra te e quella persona.

Il cellulare e' un meraviglioso strumento per contattare il ritmo , basta fare cosi'.... e cosi'.... facendomi segno con la mano e premendo qualche tasto...

Funziona e si puo' usare per guarire le persone...

E io che mi ero fatto un culo tanto per imparare un paio di sistemi per guarire i paralitici , sitemi uno chiamato della kinesiologia di richard utt ,che sono alquanto casinati e si deve avere un sacco di conoscenze di agopuntura e kinesiologia specializzata. Mi ero fatto corsi cono studioso di utt in india e ora gigi mi faceva vedere un sistema molto piu' semplice ma con una trappola..

ci devi credere ' mi disse lui e tu non ci credi.. io veramente se le cose non sono complicate non le imparo' gli risposi, sta ultima invenzione del cellulare ha bisogno di una fiducia mica da ridere. usare un telefono per contattare un campo aurico era una geniata e lui mi spiego' come in futuro le comunicazioni sarebbero avvenute con il ritmo solamente.

Era il prossimo passo che la scienza deve fare, imparare a comunicare con il ritmo, poi diventa facile comunicare con altri pianeti usando sti 3 sistemi ' mi aggiunse.

ma dei tre il piu' facile e' con un comunissimo cellulare e lo dico subito non lo usate per parlarci dentro 'ciao come sei ? sei il campo magnetico di questo o quello ? no non funziona cosi'. il segreto e' nel ritmo e io di questo non aggingo nulla.

Il giorno verra' quando altri capiranno che ighina aveva ragione e che il telefonino e' un miracolo se si sa come usarlo.

Ho scritto questo in memoria di un grande maestro e amico, gigi