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Lopera di Freud resta una conquista culturale, ma non rappresenta affatto n il pensiero n la pratica psicoanalitica odierna La Psicoanalisi un approccio

o allesperienza umana che diventato costitutivo della nostra cultura. Lelaborazione delle informazioni si verifica dentro di noi pur essendo del tutto inaccessibili allintrospezione. Ogni formulazione della psicoanalisi un tentativo di comprendere e descrivere una parte dellesperienza umana, un aspetto del funzionamento della mente. Freud cominci a lavorare come ricercatore in neurofisiologia, ma le spettacolari dimostrazioni dei colleghi Charcot e Bernheim fecero sorgere in lui linteresse per le idee inconsce, spostando la sua attenzione dal cervello alla mente. Lanestesia a guanto la mancanza di sensazioni nella mano non ha senso dal punto di vista neurofisiologico, ma ha un senso dal punto di vista psicologico, in quanto lidea che il paziente ha della sua mano a determinarne lincapacit funzionale. Charcot sottoponeva i suoi pazienti alla trance ipnotica per eliminare temporaneamente i sintomi (per far vedere i ciechi isterici, camminare i paralitici isterici). Il problema unidea patogena estranea alla coscienza, che viene contrastata da unaltra idea, ovvero lingiunzione dellipnotista che introdotta nella mente del soggetto pu controllarne esperienza e comportamento. Isterici sono pazienti che soffrono di disturbi fisici ma non presentano alcuna lesione somatica, in quanto listerico soffrirebbe perlopi di reminescenze. Breuer e Freud Isteria sarebbe causata da ricordi bloccati e dai sentimenti ad essi associati. Quei ricordi e quei sentimenti nons arebbero stati mai sperimentati in modo normale; si sarebbero separati dal resto della mente, per ingigantirsi ed emergere poi alla superficie sotto forma di sintomi sconcertanti e apparentemente inesplicabili. Se si riuscisse a risalire alle loro origini, i significati dei sintomi diverrebbero evidenti e i sentimenti ad essi associati si scaricherebbero in uno sfogo catartico, allora i sintomi scomparirebbero. Breuer sosteneva che le esperienze che si dissociavano erano quelle che si verificavano durante gli stati ipnoidi stati di coscienza alterati. Con lipnosi, indotta in uno stato di trance la paziente (Bertha Pappenheim), essa poteva venire incoraggiata a rivivere quellesperienza nei suoi ricordi, la scissione veniva sanata e la mente tornava ad essere una. Freud sosteneva che ricordi e sentimenti patogeni si dissociavano non a causa di uno stato di coscienza alterato a priori, ma perch il contenuto effettivo di quei sentimenti e ricordi era perturbante, inaccettabile, conflittuale con idee e sentimenti della persona; erano incompatibili con il resto della coscienza, e perci venivano allontanati dalla consapevolezza. Dal 1895 al 1905 la psicoanalisi abbandon lipnosi e divenne una metodologia e un trattamento a s grazie a Freud. Freud si rendeva conto che il requisito pi importante per leliminazione permanente dei sintomi era che il materiale inconscio sgradevole diventasse accessibile alla normale coscienza. Cera nella mente della paziente una forza che Freud chiam difesa, che si attivava per tenere i ricordi lontani dalla coscienza. Essere semplicemente informata del segreto dallanalista dopo la trance serviva a darne alla paziente una consapevolezza intellettuale, non esperienziale. Il modello topico (Freud) la mente divisa in 3 aree: Inconscio contenente idee e sentimenti inaccettabili Preconscio contenente idee e sentimenti accettabili, prossimi a diventare coscienti Conscio contenente le idee e i sentimenti coscienti in ogni momento Freud cercava un metodo che smantellasse definitivamente le difese, e decise per il metodo delle associazioni libere il paziente dice qualsiasi cosa gli venga in mente e osserva il proprio flusso di coscienza, mentre lanalista individua i segreti del paziente, i desideri inconsci, le difese attivate; sperando che il paziente eluda il filtraggio del contenuto conflittuale, in quanto le difese bloccano lemergere di pensieri troppo intimamente collegati ai segreti rimossi.

Pensieri e sentimenti conflittuali che costituiscono il nucleo delle difficolt del paziente vengono ben presto trasferiti sulla persona dellanalista, che diventa oggetto di intenso desiderio, amore e/o odio. Freud era convinto che analizzando le associazioni libere del paziente e le sue resistenze a esse avrebbe potuto accedere agli elementi del conflitto patogeno: a) i sentimenti e i ricordi segreti b) le difese, cio i pensieri e i sentimenti di rifiuto verso quei sentimenti e ricordi segreti Le difficolt del paziente nella situazione psicoanalitica non sono di ostacolo al trattamento, ma ne rappresentano lessenza. Lintervento si spost dallanalisi delle difese per scoprirne i segreti, allanalisi del transfert ( lo spostamento sullanalista dei sentimenti e dei desideri conflittuali del paziente) e della resistenza ( gli ostacoli alle associazioni libere) Freud trattava i sogni come qualunque altra associazione, in quanto sono soddisfacimenti camuffati di desideri conflittuali I Sogni hanno dei meccanismi di difesa particolari in quanto le normali difese si indeboliscono durante il sonno. Il vero significato del sogno (i pensieri onirici latenti) viene sottoposto a un elaborato processo di distorsione che risulta nel sogno cos come viene vissuto (il contenuto onirico manifesto). Condensazione, spostamento, simbolizzazione sono i meccanismi di difesa che intervengono anche nel formare una storia (elaborazione secondaria) per sviare il sognatore. La struttura dei sintomi nevrotici, dei lapsus e degli errori in generale identica in tutti i casi alla struttura del sogno. Teoria della seduzione infantile alla radice di ogni nevrosi c lintroduzione prematura della sessualit prima dei 6y. Nel 1897 il crollo di questa teoria port alla formulazione della Teoria della sessualit infantile, che convinse Freud sempre pi che una sessualit intensamente conflittuale domina linfanzia di tutti, non solo dei nevrotici (perversioni). La Teoria delle pulsioni La mente un apparato per scaricare stimoli che premono su di essa, ci sono 2 tipi di stimoli: esterni che possono essere evitati interni che continuano ad accumularsi Freud riteneva che la fonte e la meta fossero propriet implicite della pulsione, loggetto si scopre attraverso lesperienza. Freud colleg le zone erogene pulsionali alle attivit libidiche ad esse associate, formulando una sequenza di fasi psicosessuali: orale, anale, fallica, genitale. Freud era certo che gli impulsi della sessualit infantile sopravvivessero nellet adulta, camuffati (sintomi nevrotici) e non (perversioni), alcuni persistono sotto forma di preliminari. Ma la maggior parte di questi sono sgradevoli per il rispettabile adulto socializzato, e nei casi migliori vengono incanalate in forme di gratificazione sublimate, inibite nella meta. Il Complesso Edipico Freud riteneva che i vari elementi della sessualit convergessero intorno allet di 5-6 anni al primato genitale; la meta di tutti i desideri del bambino diventa il rapporto sessuale genitale con il genitore del sesso opposto, mentre il genitore dello stesso sesso diventa un rivale pericoloso e temuto (Il complesso edipico negativo inverte i sessi dei genitori). La colorazione del complesso edipico dipende dal corso delle organizzazioni pregenitali precedenti. Freud riteneva che il complesso edipico venisse risolto attraverso la minaccia dellangoscia di castrazione. Il Super-io ha come componente principale lIdeale dellio, ovvero linteriorizzazione dei valori genitoriali che accompagna la risoluzione del conflitto edipico. Linterazione delle forze psichiche diviene comprensibile nel suo contesto. Lapparente trasparenza della mente unillusione, per Freud la sostanza della personalit fatta di pulsioni e difese. Fino al 1920 Freud consider la pulsione sessuale la fonte di tutti i conflitti e di tutte le psicopatologie. Nel 1920 nella Teoria del dualismo pulsionale assegna allaggressivit la stessa posizione della sessualit come fonte dellenergia pulsionale fondamentale che dirige i processi psichici. Dopo il 1920 giunse a ritenere che ci che viene rimosso non siano soltanto innocui desideri sessuali, ma una potente e selvaggia distruttivit derivante dalla pulsione di morte.

Nel suo libro Il disagio della civilt tracci un quadro in cui luomo ha bisogno della cultura per sopravvivere ma, a causa della rinuncia pulsionale che questo implica, finisce con lessere sempre fondamentalmente insoddisfatto. Nel 1922 il modello topico si rivel insufficiente a rappresentare il conflitto secondo Freud sottostante ad ogni patologia. Freud teorizz che i desideri e gli impulsi inconsci sono in conflitto con le difese (le quali sono a loro volta inconsce), e non con il conscio e il preconscio. Quando Freud percep che il conflitto aveva sede allinterno dellinconscio si rese necessario un nuovo modello. Il modello strutturale colloca tutti gli elementi fondamentali del S nellinconscio, confinato da 3 tipi di istanze: Es un calderone in ebollizione di energie grezze, non strutturate, istintuali Io una serie di funzioni regolatrici che tengono sotto controllo le pulsioni dellEs Super-Io una serie di valori morali e atteggiamenti autocritici, perlopi organizzati intorno a immagini genitoriali interiorizzate. Il processo stesso della socializzazione implica autoalienazione e autoinganno. La Psicologia dellIo nacque a Vienna negli anni 30, si trasfer in Inghilterra, per poi radicarsi in America. Egosintonia La presenza discreta e invisibile delle difese nella vita psichica del paziente perfettamente accettabile. Anna Freud si convinse che se questi processi difensivi inconsci non vengono rivelati in modo definitivo limpatto terapeutico della psicoanalisi viene gravemente ridotto. Diventa cos compito dellanalista portare alla coscienza il materiale inconscio, egli si pone come osservatore equidistante dallEs, Io, e Super-Io, interpretando le operazioni difensive allinterno delle associazioni stesse, distorte dai meccanismi difensivi. Il paziente pu dare limpressione di parlare liberamente, ma limpatto della difesa inconscia e della pressione pulsionale a ispirare le sue verbalizzazioni. Neutrale quindi latteggiamento psicoanalitico pi adeguato. Anna Freud chiar che le difese possono essere attivate anche a seguito di un evento esterno, come i bambini che semplicemente rimuovono (negandone lesistenza) i fatti spiacevoli. Anna Freud assegn allIo lo status di oggetto dellindagine psicoanalitica, studiandolo in s stesso. Mantenendo un misurato interesse per ogni aspetto della storia lanalista pu aiutare il paziente a raggiungere una soluzione pi funzionale al contrasto tra le esigenze in conflitto. Prima della Psicologia dellIo lobiettivo clinico della psicoanalisi era stato la liberazione delle energie inconsce intrappolate. Heinz Hartmann (1894-1970) che sarebbe diventato famoso come padre della Psicologia dellIo, era affascinato dagli scavi di Freud, e indag i processi e le vicissitudini dello sviluppo normale. Sullivan e gli interpersonalisti sottolinearono linfluenza formativa dellambiente sulla personalit, ma Sullivan aveva abbandonato la teoria pulsionale di Freud, e perci i suoi contributi non furono considerati psicoanalitici. Hartmann nel 1934 inizi lanalisi con Freud, e nel 1937 scrisse Psicologia dellIo e problema delladattamento, in larga misura astratto e non clinico. Hartmann pose laccento sul concetto che gli animali sono progettati per essere altamente adattati allambiente che li cirocnda, generando e mantenendo una continua e reciproca relazione tra organismo e ambiente; e se questo vero per il S fisico lo anche per il S psicologico. Il linguaggio, la percezione, la comprensione delloggetto, il pensiero sono capacit libere da conflitti che emergono naturalmente in un ambiente adeguato.

Hartmann avvi unindagine dello sviluppo adattativo non conflittuale, catalog le attivit dellIo a seconda della loro origine, della loro funzione attuale e modificata, della specificit delle loro relazioni specifiche. Hartmann Osserv che un apparato adattativo di autonomia primaria (es. il linguaggio) poteva successivamente restare impigliato in un conflitto (es. balbuzie), e che difese originariamente nate dal conflitto potevano alla fine diventare autonome sviluppando una capacit adattativa. Sublimazione un processo di tipo difensivo che attinge al potere della pulsione sessuale e la incanala in attivit utili e socialmente accettabili (es. il vouyerismo viene trasformato in talento fotografico). Neutralizzazione processo attraverso il quale lIo elimina la natura sessuale e aggressiva delle pulsioni. (A differenza della sublimazione, la neutralizzazione modifica la natura stessa delle pulsioni). Ren Spitz nel suo Hospitalism del 1940 rileva che qualunque sia il potenziale psicologico inanto, la sua realizzazione impossibile in assenza di legami emotivi con unaltra persona (Psicologia evolutiva dellIo). la deprivazione era uno stimolo per lo sviluppo dellIo in quanto rendeva necessaria la svolta cruciale verso la realt, mentre il muro della realt mortale in assenza del tocco amorevole di chi si prende cura del bambino. Identificazione processo attraverso il quale il bambino fa di qualcuno, o di qualche aspetto di qualcuno, una parte di s. Spitz conserv lidea freudiana secondo la quale la libido orientata al piacere. Avere un oggetto libidico rappresenta una conquista evolutiva che riflette la complessa capacit psicologica di stabilire un attaccamento selettivo molto personale che viene mantenuto anche in assenza di quella persona. Loggetto libidico di Spitz di importanza fondamentale di per s, in quanto procura il legame umano essenziale allinterno del quale avviene tutto lo sviluppo psicologico. Spitz immagin che il neonato trasformi la relazione fisiologica parassitaria con la madre in una fusione psicologica dopo la nascita in cui lei fa da mediatore, da Io ausiliario per il bambino, finch egli non sviluppa la capacit dellIo di gestire e regolare lesperienza in modo autonomo. Il bambino ricettivo nei confronti dei segnali espressivi (che diventeranno segnali dotati di senso) ed fortemente plasmato dal clima affettivo che la madre crea con il bambino. Spitz concluse che queste manifestazioni esterne (definite indicatori) sono segnali di una complessit psicologica interna crescente, e segnano punti di svolta evolutivi critici che defin organizzatori psichici. (es. il primo indicatore 1.la risposta del sorriso intorno ai 3 mesi). A 8 mesi il bambino reagisce con ansia al volto di un estraneo, questo indicatore esterno fu definito da Spitz 2.angoscia dellestraneo, in quanto segnala lassenza della madre al bambino, rendendo possibile lattaccamento individuale. A 15 mesi 3.la padronanza del no, che secondo Spitz lindicatore esterno dellidentificazione preedipica con la madre che contribuir allevoluzione del Super-Io. (Secondo Anna Freud si tratta del meccanismo di difesa identificazione con laggressore, da qui che partirebbe lidentificazione che stabilir il Super-Io). Ogni aspetto del primo sviluppo psichico mediato dallambiente materno. Margaret Mahler (1897-1985) consider cruciali i fattori ereditari e costituzionali e limpatto di esperienze traumatiche precoci nei disturbi della simbiosi. La madre fornisce allIo immaturo del suo bambino la fondamentale funzione di rispecchiamento. Freud riteneva che nella psicosi non ci fosse nulla da trasferire sullanalista, perch tutta lenergia sarebbe stata destinata alla concentrazione narcisistica su s stessi. Quando vengono esposti a shock dolorosi che non possono essere ricondotti a schemi o evitati, i topi di laboratorio diventano catatonici Quella che per Freud era la prima fase priva di oggetto del narcisismo primario, per la Mahler in questi primi mesi il bambino emerge dal guscio autistico ed entra nella relazione umana, la simbiosi normale. La Mahler defin questo processo Separazione-individuazione, diviso in sottofasi:

1.differenziazione (0-9 mesi) aumenta la prontezza del bambino e lo schema visivo bifasico prototipico, fino a quando la capacit di locomozione attiva e lo sviluppo fisico introducono la fase successiva 2.sperimentazione (9-15 mesi) ora il bambino si lancia nel mondo, imbaldanzito dalle sue nuove capacit e invaso da un senso di onnipotenza nonostante lallontanamento dalla madre, in quanto psichicamente continua a viversi come se fosse ancora una sola persona con lei, di cui condivide lonnipotenza. 3.riavvicinamento (15-24 mesi) il bambino sperimenta uno squilibrio psichico cruciale in cui acquisice la consapevolezza dolorosa che proprio la mobilit a dimostrare la separatezza psichica dallunione simbiotica con la madre. Precedentemente impavido, agli occhi della madre questo riavvicinamento evolutivo pu apparire come una regressione. Problemi di questo tipo venivano definiti di natura preedipica. Le dinamiche edipiche sottolineano il conflitto sessuale e aggressivo, esplorando principalmente il ruolo del padre come oggetto edipico per la bambina e come temuto rivale per il bambino. Le dinamiche pre-edipiche ruotano attorno al ruolo della madre e prendono in considerazione la frattura evolutiva nella formazione delle strutture psicologiche che alla fine avranno una parte in questi conflitti edipici. La patologia preedipica si manifesta in disturbi pi diffusi del funzionamento psichico: stati emotivi intensi e non regolabili, fluttuazioni estreme dellimmagine di s e/o degli altri, ridotta capacit di instaurare relazioni durature, tutti i disturbi che caratterizzano patologie come il masochismo e la depressione grave. borderline una grave patologia che sta a cavallo tra le definizioni di nevrosi e psicosi. Secondo Freud la libido (e quindi la mente) che opera in base al principio del piacere, inizialmente rivolta verso linterno (libido narcisistica) e successivamente verso gli oggetti esterni, anche laggressivit inizialmente rivolta allinterno, e deriva dalla pulsione di morte. Masochismo erogeno primario un canale psichico permanente che viene spesso utilizzato per la gratificazione edipica camuffata, in quanto fa s che il dolore venga avvertito come stimolante dal punto di vista sessuale. Edith Jacobson sostenne la continua influenza reciproca tra biologia ed esperienza. Ne Il mondo oggettuale rielabor efficacemente e per intero la teoria pulsionale-energetica di Freud, e non solo. Sostenne che le pulsioni siano delle potenzialit innate predeterminate biologicamente. Lesperienza viene registrata a partire da ci che il bambino sente in essa, realizzando cos la percezione affettiva di Spitz. Le tracce mnestiche si radunano come polvere di ferro attorno alla polarit positiva/negativa di un magnete, determinante la forma delle pulsioni. La buona madre colei che sa soggettivamente cosa desidera il suo bambino per stare bene, e lo cura con amore. La Jacobson sostenne che quando le esperienze lo fanno star bene, nella psiche del bambino si accumulano immagini di una madre amorevole e generosa e di un S felice e soddisfatto; quando le esperienze sono frustranti o sconvolgenti, si accumulano immagini di una madre frustrante e fredda e di un S arrabbiato e frustrato. Di conseguenza lintegrazione di immagini buone e cattive deve facilitare la capacit di integrare stati emotivi conflittuali. Poich il neonato ancora incapace di distinguere tra s e gli altri, il proprio pi profondo senso di s e degli altri diventa un prodotto del consolidarsi di queste primissime immagini, e fornisce una serie di lenti attraverso le quali lesperienza successiva verr continuamente filtrata. A circa 6 mesi il bambino che ha sviluppato un equilibrio emotivo dalle prime esperienze riuscir anche a distinguere le immagini del S dalle immagini delloggetto. Lacquisizione di immagini di s e degli altri integrate dal punto di vista affettivo consente la formazione della capacit di registrare e tollerare le differenze tra il proprio stato emotivo e quello di unaltra persona che per noi sia importante. Secondo la Jacobson le esperienze preedipiche con la madre influenzano la formazione del Super-Io:

1. le esperienze di gratificazione e di frustrazione informano il consolidarsi formale delle pulsioni stesse 2. le esperienze delle limitazioni e delle proibizioni materne diventano immagini intorno alle quali successivamente si forma il Super-Io (edipico). Freud descriveva la libido come una forza di sintesi aggregante, mentre laggressivit scioglie i legami. Per la Jacobson la libido fornisce il collante psichico ai processi evolutivi, (p.e. integrando immagini contrastanti). Laggressivit nei processi evolutivi stimola la consapevolezza delle differenze, promuovendo la separazione e il formarsi di immagini differenziate del S e degli altri. Entrambe compaiono ciclicamente nello sviluppo di unidentit stabile. Il suscitare laggressivit pu agire in modo analogo in adulti emotivamente vulnerabili che, quando confusi o depressi, cercano la lite con gli altri per poter sperimentare una propria definizione, e una maggior chiarezza psichica. Freud si concentr sul conflitto edipico, gli Psicologi dellIo indagarono invece le perturbazioni preedipiche. Freud vedeva nel transfert il fulcro del processo psiconalitico, gli Psicologi dellIo nella riparazione. Il transert preedipico pi spesso caratterizzato da una presentazione caleidoscopica di immagini del S e dellaltro, dominate da unintensa immediatezza emotiva. La sensibilit empatica e il contenimento delle esperienze emotive del bambino sono elementi cruciali dellancoraggio sicuro allinterno dellesperienza simbiotica. Le esperienze precoci che vengono registrate come spaventose o non sono elaborabili a causa dellansia mobilitano una pulsione aggressiva pi forte che diventa un fattore dominante nei continui tentativi del bambino di dare significato alla sua esperienza. Jacobson laggressivit per essere usata a fini costruttivi deve essere disponibile alla psiche del bambino in una forma che permetta di gestirla. La moderazione dellaggressivit il risultato della conquista evolutiva della capacit di tollerare la separazione e di gestire i sentimenti buoni e cattivi verso s e verso gli altri. Se laggressivit troppo forte, metterla insieme a sentimenti damore fa rischiare lesperienza interna che quei sentimenti di amore vengano distrutti, e con essi anche la persona amata. Il principio delladattamento (Hartmann) divenne una caratteristica fondamentale della versione clinica della Psic.d.Io. Melanie Klein e i suoi seguaci si scontrarono con i Freudiani pi trdizionali, dividendo il mondo analitico in scuola di Vienna e scuola di Londra. Per la Klein ciascuno di noi sempre impegnato a tenere lontano angosce psicotiche provenienti dal terrore di annichilimento (angoscia paranoide) e abbandono assoluto (angoscia depressiva). Per Freud la pulsione qualcosa di distinto sia dalla mente dalla quale esige gratificazione, sia dalloggetto con il quale viene casualmente associata. La Klein vedeva le pulsioni libidiche e aggressive come modalit assolute di vivere s stessi in termini di buono o cattivo. Per Freud la meta della pulsione era la scarica e loggetto era il mezzo, la Klein riteneva che gli oggetti facessero parte della pulsione. La spiegazione freudiana del funzionamento del modello strutturale propone limmagine di un Io coeso e integrato, che si trova di volta in volta a trattare con una pulsione libidica specifica, oppure con una pulsione aggressiva specifica. La spiegazione kleiniana delle esperienze precoci propone limmagine di un Io discontinuo, vacillante tra la tendenza ad amare altre persone in grado di amare a loro volta, e la tenenza a odiare persone in grado a loro volta di odiare. La Klein descrive lesperienza del bambino piccolo come unimmagine fantasmagorica composta di 2 stati polarizzati: il seno buono e il seno cattivo. Il bambino crede che le sue fantasie, di amore e di odio, abbiano uninfluenza netta e reale

sugli oggetti delle fantasie stesse; di conseguenza la serenit emotiva data dalla capacit del bambino di distinguere il bene dal male. La confusione tra oggetto cattivo e oggetto buono potrebbe risultare nellannientamento di questultimo. La posizione schizoparanoide una difesa dalle angosce persecutorie generate dalla pulsione di morte. La Klein ne fece il centro della sua teoria, descrisse lo stato psichico del neonato come angoscia per lannientamento imminente, derivante dalla sensazione della pura forza distruttiva e autodistruttiva della propria aggressivit. Il problema centrale della vita secondo la Klein, la gestione e il contenimento dellaggressivit. Posizione il mondo diviso del bene e del male non una fase evolutiva che deve essere attraversata, si tratta di una forma fondamentale di schematizzazione dellesperienza e di una strategia per collocare s stessi o diverse versioni di s stessi, in relazione a diversi tipi di altri. Schizo si riferisce alla difesa centrale: la scissione. Paranoide si riferisce allangoscia persecutoria, il timore della violenza invasiva che viene dallesterno. Secondo la Klein esisterebbe nello schema dellesperienza una tendenza intrinseca allintegrazione che incoraggia nel bambino la formazione di un oggetto n interamente buono, n interamente cattivo. Man mano che la minaccia della persecuzione viene ridimensionata si riduce anche la necessit di vigilare attraverso la scissione, il bambino sente di essere pi stabile, meno minacciato. Tuttavia, i vantaggi della posizione schizoparanoide sono accompagnati da nuovi e diversi terrori: Angoscia depressiva il terrore intenso e il senso di colpa prodotti dal danno che il bambino infligge al suo oggetto damore con la sua distruttivit. Posizione depressiva lorganizzazione dellesperienza in cui il bambino entra in relazione sia con lamore che con lodio verso oggetti interi. La soluzione alternativa al dolore dellangoscia depressiva la difesa maniacale, in cui lunicit delloggetto damore e la conseguente dipendenza da esso vengono negate magicamente. La Klein considerava fondamentale lequilibrio innato tra pulsioni libidiche e aggressive. leterna distruttivit verso coloro che amiamo che rappresenta una fonte continua di angoscia e senso di colpa. Lo stato di relativa salute mentale una posizione che viene continuamente perduta e riconquistata. Nella posizione schizoparanoide lamore puro, ma esile e vulnerabile. Nella posizione depressiva lamore pi profondo ma esige la fiducia che gli escrementi fertilizzeranno germogli nuovi e pi forti, anzich seppellire ogni segno di vita. Freud la sessualit implica: piacere, potere, paura. La creativit artistica una forma sublimata di piacere fisico. Klein la sessualit implica: amore, distruttivit, riparazione. Sia la creativit sia il piacere fisico sono la sede della lotta umana fondamentale tra amore, odio e riparazione. Lavidit del bambino non distruttiva verso il seno, ma prova un profondo risentimento perch riceve il suo prezioso contenuto solo di tanto in tanto; cos lavidit, per affermare il possesso, diventa cinica. Linvidia egli non desidera pi avere accesso e possedere il contenuto del seno, preferisce distruggerlo piuttosto che esserne dipendente. Linvidia un attacco rivolto al seno buono, in questo senso distrugge la speranza. Reazione terapeutica negativa condizione in cui il paziente peggiora attraverso la psicoanalisi. Freud attribuisce questa condizione al complesso di colpa edipico: a causa di desideri incestuosi e parricidi questi pazienti sentono di non meritare una vita migliore.

Klein le radici di questa condizione sono nella distruzione invidiosa del seno buono, nella cancellazione di ogni bont nel mondo. Proiezione (Freud) ci che non pu essere vissuto come parte di s viene collocato negli altri come esterno al s. La Klein ampli questo concetto, e afferm che nellidentificazione proiettiva ci che viene proiettato non sono solo impulsi separati, ma una parte del S che viene espulsa con cui viene mantenuto un legame attraverso lidentificazione inconscia, la persona lotta per mantenere il controllo e un legame su quel contenuto. Per Bion nellinvidia ci che veniva attaccato non era soltanto loggetto in s stesso, ma quella parte della psiche del bambino che legata alloggetto e alla realt in generale. Non c soltanto la fantasia di un attacco alloggetto, ma un attacco allapparato percettivo e cognitivo del bambino, che distrugge la sua capacit di percepire e capire la realt in generale, la sua capacit di creare legami significativi con altri. Linvidia, per Bion, divenne un attacco della mente a s stessa. Attacco al legame una delle modalit centrali con cui la mente attacca i suoi stessi processi e le relazioni tra cose, persone, pensieri, sentimenti, vengono interrotte. Per Bion lidentificazione proiettiva la sintonizzazione del legame empatico madre-bambino attraverso cui vengono comunicati gli affetti., i quali sono contagiosi. Il bambino vive, assorbe, e con il tempo si identifica con le capacit organizzatrici della madre. Racker descrisse lanalista come una persona alle prese con dinamiche simili a quelle del paziente: angosce persecutorie e depressive e bisogno di riparazione. Ogden similmente a Racker, illustra come la fantasia del paziente di proiettare segmenti di s sullanalista lo porti a trattarlo davvero in modo provocatorio, in accordo con la sua fantasia. Postmodernismo: decentramento del S individuale, dispersione della soggettivit, accento sulla contestualizzazione dellesperienza. La visione Hobbesiana della societ umana quella di Freud. Tutti nasciamo con angosce psicotiche, e in condizioni favorevoli la sanit diventa una conquista evolutiva. 40 la British Psychoanalytic Society si divise in 3 gruppi: 1. coloro che accettavano pienamente le innovazioni della Klein nella teoria e nella tecnica. 2. coloro che restavano fedeli ai concetti e alla pratica freudiana, guidati da Anna Freud e gli Psicologi dellIo. 3. Fairbairn, Winnicott, Balint, Bowlby, Guntrip proposero unimmagine del bambino programmato per arrivare a uninterazione armoniosa e a uno sviluppo non traumatico, ma frustrato da cure genitoriali inadeguate. Freud Nevrosi sintomatiche in cui un comportamento bizzarro e compulsivo invade lesperienza. Nevrosi del carattere in cui schemi di comportamento maladattativi, autolesionistici, compromettono le relazioni. Nevrosi del destino in cui lo stesso destino autodistruttivo viene ripetuto continuamente. Depressione in cui il dolore psichico si rigenera costantemente Coazione a ripetere il sistematico riprodursi del disagio: sintomi dolorosi, modelli di comportamento dolorosi, destini dolorosi, stati affettivi dolorosi. Adesivit ( una propriet della libido che agisce in contrasto con il principio del piacere) la libido si attacca dolorosamente a oggetti vecchi e inaccessibili, a desideri frustrati (p.e. il complesso edipico).

Fairbairn la libido non orientata al piacere, ma alloggetto; e ladesivit, non la plasticit, la sua natura. La spinta motivazionale nellesperienza umana il legame con gli altri come fine a s stesso; il piacere un contatto. I bambini, e in seguito gli adulti, cercano dagli altri il tipo di contatto che hanno sperimentato allinizio del loro sviluppo. Le relazioni oggettuali interiorizzate sono le forme primarie del pensiero e dellesperienza. Per Fairbairn gli oggetti interni sono sostituti compensatori della realt, delle persone reali del mondo interpersonale. Freud riteneva che i ricordi fossero rimossi non a causa della loro natura traumatica, ma perch erano associati a pulsioni conflittuali proibite. Fairbairn riteneva che il nucleo del rimosso fossero le relazioni, di conseguenza anche i ricordi e le pulsioni possono essere rimossi in quanto rappresentano la minaccia di rivelare legami oggettuali pericolosi. Secondo Fairbairn il conflitto si svolge tra relazioni consce e inconsce, e non tra singole pulsioni e singole difese. Il bambino, nel sistema di Fairbairn, diventa come gli aspetti insensibili dei genitori, attraverso lassorbimento di questi tratti caratteriali patologici che si sente unito al genitore, che non accessibile altrimenti. Questa interiorizzazione del genitore crea necessariamente una scissione dellIo: parte del s rimane orientata verso i genitori reali nel mondo esterno e cerca risposte reali da loro, parte del s viene orientata invece verso genitori i immaginari (oggetti interi) a cui legata. Una volta che le esperienze con i genitori sono state scisse e interiorizzate, si verifica unulteriore scissione tra gli aspetti seducenti e promettenti dei genitori (loggetto eccitante) e gli aspetti frustranti e deludenti (loggetto rifiutante), a cui segue una corrispondente scissione dellIo legato alloggetto eccitante e quello rifiutante: lIo libidico parte del S che sperimenta desideri e speranze continui (Io legato alloggetto eccitante) lIo antilibidico parte del S arrabbiata e piena di odio, che disprezza la vulnerabilit e il bisogno (Io identificato con loggetto rifiutante). Lostilit dellIo antilibidico diretta verso lIo libidico e loggetto eccitante. Le modalit di contatto interiorizzate diventano le modalit di contatto preferite. Fairbairn situava il cambiamento psicoanalitico non nel farsi strada dellinsight freudiano, ma in una nuova capacit di relazione, la capacit di entrare in contatto con lanalista in modi nuovi. Soltanto vivendo momenti estranei agli schemi consueti, che contengono stati danimo fuori personaggio, il paziente gradualmente comincia a credere in nuove modalit di relazione e diventa capace di impegnarsi in esse. D.W.Winnicott prima di diventare psicoanalista kleiniano da cui si distacc, era pediatra. A Winnicott interessava la qualit dellesperienza soggettiva. Falso S disturbo da deficit ambientale in cui la soggettivit stessa, la qualit dellessere persona, disturbata. going on being corrente di momenti non integrati in cui fluttua il neonato, in cui desideri e bisogni diversi emergono spontaneamente e man mano che vengono soddisfatti si fondono di nuovo nella corrente. preoccupazione materna primaria stato psichico che permette alla madre sufficientemente buona di fornire al bambino il tipo di ambiente necessario. Il letting down del latte materno il prototipo di una sensibilit pi generale ai bisogni del bambino, il bisogno profondamente sentito dalla madre stessa di offrirsi come veicolo dei desideri e delle espressioni del bambino. onnipotenza soggettiva condizione in cui il bambino si vive come dotato di ogni potere, al centro di tutto (i suoi desideri fanno s che le cose accadano). holding tipo di ambiente creato dalla madre, uno spazio fisico e psichico allinterno del quale il bambino protetto senza sapere di esserlo realt oggettiva esperienza che si aggiunge allonnipotenza soggettiva infantile. La persona che vive completamente nella realt oggettiva un falso S privo di un centro soggettivo, totalmente orientato verso le aspettative degli altri, verso gli stimoli esterni.

lesperienza transizionale una forma di esperienza a cavallo tra le altre due, loggetto transizionale viene vissuto come qualcosa che non creato e controllato soggettivamente e neppure separato e trovato, ma che in qualche modo si trova nel mezzo; per definizione ambiguo e paradossale (p.e. lorsacchiotto). proprio lambiguit del territorio transizionale che permette allesperienza di affondare le radici nelle fonti profonde e spontanee allinterno del S. Il processo ciclico della creazione onnipotente, della distruzione e della sopravvivenza pone le basi per il bambino del senso dellesteriorit, di un altro reale che ha unesistenza autonoma, al di fuori del suo controllo onnipotente. la sensazione solida e durevole della resistenza dellaltro che rende possibile un legame sincero con le proprie passioni. Winnicott ritiene che quando le cose vanno male, anzich vivere lesperienza dello holding, il bambino avverta pressioni. La pressione si ha se il bambino che scivola nel going on being non sostenuto, sentendosi costretto a concentrarsi nellaffrontare le richieste del mondo esterno. Per Winnicott la carenza materna cronica (carenza dellholding) crea una scissione allinterno del s tra: il vero S le fonti autentiche del desiderio e del significato il falso S (compiacente e conformista) nasce dalla necessit prematura e inevitabile di affrontare il mondo esterno Per diventare me, necessario un ambiente materno che si adatti alla soggettivit emergente del bambino. Secondo Winnicott quando il bambino si trova di fronte a una carenza di holding da parte dellambiente non ha altra scelta che scollegare la sua mente dalle fonti che si trovano nel corpo e dallesperienza pi spontanea, e modellare la sua esperienza intorno a ci che gli viene fornito dal mondo esterno; finch non sia possibile trovare una mbiente pi adeguato. Lanalista e la situazione psicoanalitica forniscono un ambiente di holding in cui lo sviluppo del S che era stato abortito pu essere rianimato, in condizioni sufficientemente sicure perch il vero s cominci a emergere. Per Freud le difficolt del paziente traggono origine da segreti, da buchi nella memoria. Per Winnicott le difficolt del paziente traggono origine da una divisiione interna che ha eliminato e scisso le fonti dellesperienza personale. La spinta regressiva della situazione psicoanalitica facilita lemergere non tanto di vecchi desideri, quanto piuttosto di vecchi bisogni dellIo, esigenze evolutive per la crescita del S. Winnicott vedeva nel paziente una forte capacit autoriparativa, ci che fondamentale lesperienza del s in relazione con laltro. Lanalista si offre per essere utilizzato nel fornire al paziente le esperienze che gli mancano, consentendogli di sentire che stato lui a crearlo. Ferenczi si convinse sempre pi di quanto sia importante che lanalista fornisca al paziente una certa misura di amore e di affetto, anzich rispettare la regola dellastinenza. Balint i pazienti cercano lamore incondizionato, lamore oggettuale primario di cui sono stati deprivati nellinfanzia. Balint propone strategie innovative, valorizzando il tentativo del paziente di recuperare opportunit che gli sono state negate nellinfanzia attraverso una regressione benigna che gli consentir di riprendere possesso di aspetti dissociati del S Per Bowlby come per Hartmann, il messaggio centrale della rivoluzione darwiniana il ruolo delladattamento nel plasmare la natura degli animali e delluomo. La motivazione pulsionale adattativa di interesse centrale per Bowlby riguarda il legame del bambino con la madre (attaccamento). La maggiore prossimit alla madre assicura migliori cure e protezione dai predatori, 5 reazioni istintive mediano e favoriscono lattaccamento: la suzione, il sorriso, labbraccio (aggrapparsi), il pianto, il seguire. Lattaccamento alla madre istintivo, non prodotto dallattivit materna di gratificazione dei bisogni. La sicurezza affettiva dipende dalla fiducia nella disponibilit delle figure di attaccamento. Langoscia di ogni tipo ha origine nellangoscia fondamentale relativa alla separazione dalla figura di attaccamento. La rabbia fondamentalmente una reazione e una protesta di fronte alla separazione.

Alla radice di ogni difesa c il distacco, la disattivazione del bisogno fondamentale e centrale di attaccamento, intorno al quale organizzata lesperienza emotiva. Harry Guntrip ha classificato e integrato i contributi di tutti gli autori del gruppo degli indipendenti inglesi. Fairbairn aveva ipotizzato che il ritiro schizoide fosse soltanto un ritiro dalle persone reali del mondo esterno (vissuti dallio antilibidico profondamente identificato con loggetto rifiutante), e che i soggetti schizoidi fossero intensamente devoti a presenze fantasmatiche di persone come oggetti interni (effetto dellIo libidico profondamente coinvolto dalloggetto eccitante). Guntrip afferm che di fronte alla deprivazione grave lo stesso Io libidico va incontro alla scissione. LIo regredito parte dellIo libidico che di fronte alla deprivazione grave rinuncia completamente alla ricerca delloggetto, rinunciando sia agli oggetti esterni sia agli oggetti interni e ritirandosi in un profondo isolamento. Si manifesta attraverso una sensazione diffusa di debolezza dellIo e una profonda sensazione di inettitudine e importenza, comprende sia il S in fuga dagli oggetti frustranti, che gli aspetti del S mai diventati reali a causa dellassenza di holding. Il lavoro di Fairbairn ha avuto uninfluenza crescente sul movimento verso una psicologia a due allinterno della psicoanalisi. La Psicologia dellEs era lesplorazione delle conseguenze della rivoluzione darwiniana sullo studio della psiche umana. La Psicologia dellIo studia le modalit con cui gli individui giungono a ottenere un senso di s preciso e sicuro; non abbandon mai la teoria pulsionale, lenergia che alimenta le funzioni dellIo deriva dalla libido e dallaggressivit. Erikson, artista e viaggiatore, fu formato da Freud e la figlia Anna. Giunse sulla scena della psicoanalisi alla vigilia del passaggio dal mondo delle pulsioni alle relazioni dellindividuo con lambiente. Infanzia e societ la sua opera classica che sintetizza il tema della sua teoria: linterpretabilit tra individuo e cultura. Erikson riteneva che la cultura e la storia dessero vita alla mente come mezzo allinterno del quale le potenziali biologiche senza forma possono essere trasformate in una vita eminentemente umana, (aggiunse cos una dimensione psicosociale alla psicobiologia di Freud). La cultura e lindividuo, il presente e il passato, il sociale e il biologico, si compenetrano e creano reciprocamente. I processi culturali rappresentano una dimensione indipendente e causale che produce significati propri. Relativit sociale un concetto che unisce dialetticamente due identit dello stesso processo, un processo localizzato al centro dellindividuo eppure anche al centro della sua cultura. Nella Teoria dello sviluppo dellIoErikson immagina che lIo, come le pulsioni, si sviluppi in base a una sequenza di fasi, ognuna delle quali corrisponde ed in relazione dialettica con una fase libidica di maturazione pulsionale: fiducia/sfiducia di base, autonomia/vergogna e dubbio, iniziativa/senso di colpa, operosit/inferiorit, identit/confusione dei ruoli, intimit/isolamento, generativit/stagnazione, integrit dellIo/disperazione. Lesperienza e la successiva identit del bambino si formano attraverso le modalit a partire dalle quali viene allevato, che riflettono i valori e le esigenze della cultura in cui il bambino nasce. epigenesi il termine che rispecchia la visione di Erikson dello sviluppo dellIo attraverso un processo organico di capacit e caratteristiche diverse che si rivelano attraverso questa serie di crisi, portando infine allintegrazione psicosociale dellindividuo nel mondo. La realt sociale il territorio che d forma alle pulsioni in modo diverso a seconda delle culture. Heinz Kohut tratt lisolamento, i sentimenti dolorosi di alienazione personale. Se luomo di Freud era colpevole, luomo di Kohut tragico, kafkiano. Kohut non immagina lo sviluppo come uno shock culturale, bens come un adattamento intrinseco. Se il bambino incapace di rinunciare alle fantasie edipiche, la sua libido si fissa sugli oggetti damore infantili, e il bambino diventa nevrotico.

Maggiore linteresse verso s stessi, meno energia disponibile per gli attaccamenti verso gli altri e viceversa. Freud era convinto che ci che rende incurabile il paziente psicotico il suo massiccio egocentrismo che impedisce lo sviluppo del transfert, distinse cos tra le: nevrosi di transfert che comprendevano vari disturbi nevrotici analizzabili (p.e. disturbi ossessivi e isteria) nevrosi narcisistiche che comprendevano vari disturbi psicotici non accessibili (p,e, schizofrenia e depressione grave). Tuttavia lanalista dovrebbe mettere in luce legocentrismo infantile e/o larroganza del paziente. I pazienti narcisistici appaiono molto fragili, e tendono a precipitare dal loro sentimento di superiorit trionfante per abbattersi goffamente al suolo. Senza la capacit di provare gioia e di sentirsene orgogliosi, senza questa vitalit interiore, non c vittoria sensata. Immersione empatica/introspezione vicariante metodologia kohutiana in cui lanalista deve cercare di calarsi nei panni del paziente e di capire lesperienza dal suo punto di vista. Gli elementi essenziali sono lintrospezione e lempatia. Kohut mise laccento sui problemi del primo sviluppo anzich sulle questioni conflittuali. Kohut un s sano si sviluppa allinterno dellambiente evolutivo costituito da 3 esperienze di oggetto-S: 1.Oggetti-S che reagiscano e confermino linnato senso del bambino di vigore, grandezza, perfezione. 2.Coinvolgimento emotivo con altri potenti con i quali possa fondere unimmagine di calma, infallibilit, onnipotenza. 3.Oggetti-S che nella loro apertura e somiglianza con il bambino, suscitino una sensazione essenziale di uguaglianza. Le frustrazioni ottimali si verificano allinterno di un ambiente di generale sostegno. Su questa base sicura il bambino si rivela allaltezza della situazione, sopravvive alla frustrazione o alla delusione. Linteriorizzazione trasmutante il ripetersi in innumerevoli modi di questesperienza che serve a costruire un S solido ed elastico, che conserva il nucleo di entusiasmo e vitalit degli stati narcisistici originari e immaturi. Per Kohut il transfert ci che definisce il tipo di esperienze normali e necessarie che erano state compromesse nei primi anni di vita. I pazienti narcisisti trattano lanalista e immaginano il partner ideale come estensioni di s stessi, come aspetti intensamente necessari, funzionali, della propria esperienza soggettiva. Kohut individu 3 tipi fondamentali di transfert di oggetto-S che riflettono i 3 tipi di esperienze con loggetto-S necessarie allinfanzia: transfert speculare alcuni pazienti stabiliscono un forte attaccamento verso lanalista, fondato sul bisogno che lanalista comprenda e rispecchi la loro esperienza di s, i loro entusiasmi, le loro percezioni, le loro delusioni. Lanalista essenziale come ambiente di holding dove il paziente pu sentirsi pi vivo, reale, significativo. transfert idealizzante si sviluppa quando il paziente considera lanalista perfetto e meraviglioso e si sente sempre pi forte e importante in virt del suo legame con questo altro potente e importante. Transfert gemellare/di alter ego il paziente desidera intensamente avvertire unuguaglianza essenziale con lanalista rispetto al significato e alla funzione. Kohut scopr che i suoi pazienti avevano bisogno di unimmersione prolungata in questi stati transferali per sviluppare gradualmente un senso pi affidabile di vitalit o benessere. I transfert positivi ineccepibili sono costituiti dai sentimenti generalmente benevoli del paziente verso lanalista, che secondo Freud fornivano i binari lungo i quali lanalisi pu procedere e che perci non dovrebbero essere soggetti a interpretazione fino alle fasi finali del trattamento.

Cos lanalista, come il buon genitore, delude il paziente lentamente e sempre pi frequentemente, permettendo ai transfert narcisistici di trasformarsi in un senso di s e degli altri pi realistico, ma sempre vitale e solido. Nellopera Narcisismo e analisi del S del 1971, Kohut disse di aver notato lemergere di un transfert non identificato, che sembrava riflettere la pressione di una terza pulsione: la libido narcisistica. Kohut considerava secondarie le intense pressioni sessuali e aggressive che Freud aveva definito fondamentali nella motivazione umana. Laggressivit, per Kohut, reattiva, non primaria. La sensazione soggettiva di realizzazione del S integro, che si mantiene uguale nel tempo, che contiene e trova equilibrio tra i diversi stati emotivi, divennero il nucleo dellattenzione. Il S sano si lancia nel mondo tramite i suoi talenti e abilit, verso obiettivi che sono stati idealizzati, vale a dire arricchiti di significati personali. 2 sono i componenti: lambizione vitalizzante e diffusa e gli obiettivi idealizzati fondamentali. Laccento viene posto sulla capacit di avvertire che la propria esperienza di vita piena di energie, creativa e significativa per s come persona. Se per Hartmann il S una rappresentazione interna dellIo, per Kohut divenne il nucleo della personalit. Nel 1977 con La guarigione dellIo ritenne che le sue esperienze fossero complementari allesperienza freudiana. Daniel Stern a seguito di ricerche sperimentali scopr che il bambino in grado di differenziarsi dagli altri significativi gi nei primi mesi di vita. Il bambino, come ladulto, oscilla per tutta la vita tra punti di contatto, e punti di distanza nelle relazioni con gli altri. Il Transfert lesperienza che il paziente ha dellanalista nel qui e ora. Secondo Bacal le persone non soffrono soltanto di impoverimento del s, ma di distorsione del S; egli mette in evidenza la presenza radicata, allinterno del S, della storia delle relazioni insoddisfacenti con gli altri. Analisi termine impiegato da Freud per indicare la scomposizione delle cose nei loro elementi costitutivi. Winnicott e Kohut spostarono i valori fondamentali della psicoanalisi classica, dal razionalismo e dalloggettivismo al soggettivismo e al significato personale, rendendola post-classica. Uno degli aspetti centrali della rivoluzione kohutiana stata la nuova concettualizzazione del narcisismo, che da uan forma di infantilismo diventa fonte di vitalit, significato, e creativit. Postmodernismo il significato non va trovato in una prospettiva oggettiva e razionale, ma nelle prospettive locali e personali; il valore della vita non si misura in base alla sua conformit con una visione matura e trascendente, ma a pertire dalla sua vitalit e dallautenticit della passione.

Lempatia lelemento su cui incentrare la ricerca. Non c miglior metafisico di chi osserva, solo da una sensibilit resa raffinata dalla consuetudine allosservazione e allautosservazione pu nascere un qualche barlume di verit su quanto ci circonda. Linterpretazione la costituzione, indotta dal reale, di una correta rappresentazione attuale. Laffetto diviene il principale tramite dingresso in un sistema mnemonico inconscio, inteso come aperto e oscillante. Simulation-theory (proposta dalla scienza cognitiva) ci potrebbe essere un adeguamento immediato allesperienza dellaltro per contagio affettivo e senza unintrospezione che passi per una riflessione immedesimativa dellIo. Fairbairn il sogno rivela non solo la natura fondamentalmente scissa di ogni mente, esprime anche il livello in cui si colloca la scissione in ciascuno di noi. Il sogno un fenomeno schizoide universale, che ci riporterebbe in contatto con una mente originaria nella quale non sarebbero ancora attive le capacit discriminative e integratrici dellIo coscienza. Esperienze protoemotive possono avvenire senza esser rivestite da quelle emozioni potenzialmente catastrofiche che sono connesse alla gratificazione e alla frustrazione o al buono e cattivo. Teoria dellattivazione-sintesi (J.A. Hobson e R.W. McCarley) la rappresentazione onirica traduce direttamente le specifiche condizioni di attivazione e/o di inibizione delle differenti popolazioni di neuroni interessate alla generazione dello stato di sonno desincronizzato. Il sogno ha la funzione di mantenere la psichicit dellindividuo, quasi fosse un guardiano della vita psichica. I sogni-capsula sono un genere di sogni che si attiva in vissuti acuti di pericolo e di angoscia, sono immagini e meccaniche di negoziazione tra Io e contesto. Un punto di vista considera il pensiero come qualcosa che si realizza attraverso livelli logico-formali pi o meno evoluti di espressione e manipolazione linguistica. Una prospettiva di matrice realista crede in una cogenza dei fatti sovraordinata alle pratiche conoscitive umane, e intende queste come un continuo processo di approssimazone razionale alla realt. Nel primo caso il gioco linguistico con i suoi codici e le sue regole, considerato come sostanzialmente coincidente con la conoscenza accessibile in un determinato contesto e periodo. Nel secondo caso il linguaggio inteso come un passaggio operativo necessario, ancorch non sufficiente, di una razionalit in evoluzione. La posizione convenzionalista trascura limpatto affettivo e suggestivo profondo che accompagna e connota tale dialogo. La posizione realista appare ancorata a una ragionevolezza di tipo veritativo, essa considera per tale ragione come qualcosa che pu essere intesa al di l del suo radicamento nellumano, e ci inaccettabile per una disciplina che considera il pensiero come inestricabilmente connesso al mondo emozionale.

Lo psicoanalista clinico sa che non c una sola lingua, ma strati di significazione che corrispondono a quei diversi eventi e livelli evolutivi che hanno edificato la complessit psichica di un individuo; quindi opera con una lingua che serve a dialogare, e sa di dover infine sottoporre il linguaggio alle regole della realt. Una microstoria una concatenazione incapsulata di significati a cui si accede attraverso la parola-chiave. Emerge anche qui un possibile isomorfismo tra concatenazione semantica (cio tra correlazione di significati che costruiscono la microstoria) e disposizione engrammatica del ricordo (vale a dire modalit secondo cui lorganizzazione neurale del paziente ha proceduto ad archiviare parole e frasi, sia per dimenticare, sia per ricordare. Fornari formerebbe la concrezione coinemica (considerando le unit minime del significato affettivo), da giustaporre a quella lessicale o mnesica connessa ad un uso convenzionalizzato e quotidiano della lingua. Una quantit minore o maggiore di affetto permane accanto a ogni parola, nessuna lingua convenzionalizzata. il vissuto relativo al contatto con lambiente a costituire il fondamento essenziale della declinazione affettiva di ogni termine, per questo non possiamo evitare di divenire disvelatori potenziali delle articolazioni soggettive del linguaggio. Se la semiosi affettiva opera come presignificazione di ci chediverr una lingua, allora dobbiamo assumere che gli eventi interni ad una mente che sono alla base di questa presignificazione possano essere una variet paragonabile alle diversissime esperienze che ciascuno di noi fa di ci che lo circonda. Il sogno e il linguaggio cooperano alla difesa di una mente individuale in condizioni di avvicinamento e/o di prossimit a quel limite che segna il passaggio dallo psichico allinerte. Le variazioni di qualit psichica delloggetto intenzionale possono essere intese come strettamente correlate alle fasi evolutive dellIo. C presenza di angoscia in relazione a ogni variazione repentina dellazione intenzionale. Anche unacquisizione fortemente desiderata ma inaspettata pu determinare unangoscia profonda. La possibilit di accedere a un oggetto intenzionale indipendentemente dalla presenza di un corrispettivo esterno, realistico di questultimo, assicura un livello base di attivit mentale al quale le afferenze sensoriali aggiungeranno congetture via via pi raffinate sullesterno e sulle sue eventuali dotazioni mentali. Lopacit della mente altrui proporzionale allinquinamento prodotto dallangoscia. Unenclave di memoria e una liberazione di affetto sono lequipaggiamento minimo di una personalit secondaria, o complesso (Jung); ognuno dei quali gode di una relativa autonomia, dispone di afferenze sensoriali e di unidiosincrasica potenzialit ideativa ed espressiva: dotato di un nucleo affettivo che per la sua possibilit di colorare equivale al corpo del complesso in questione. Il complesso Junghiano si candida dunque a costituire lagente intenzionale minimo di ogni mente individuale, spetter al complesso dellIo, responsabile centrale delladattamento e della progettualit di ciascuno di noi, mediare tra le intenzioni controverse dei complessi secondari, e la loro eventuale rivendicazione non potr rimanere inascoltata. In termini evolutivi, esiste un cluster significativo di eventi ontogenetici per ogni complesso a tonalit affettiva; la serie casuale di questi cluster costruisce la psiche individuale. Listinto assicurer che questa programmazione poggi su basi filogenetiche. Una coscienza centrale raccorder a s le coscienze e le intenzioni parziali dei complessi secondari. Quando adattamento e progettualit si dissolvono si attiva una sorta di declinazione regressiva delle intenzioni che pu condurre molto in profondit.

La rabbia pu assumere la qualit di dispositivo principe per reclamare un contatto con il mondo attraverso il rafforzamento del legame emotivo con loggetto. La rabbia serve a conservare il contatto intenzionale nella discesa verso valori pi primitivi di relazione oggettuale. ( la rabbia a entrare in scena perch per lennesima volta ci si sentiti abbandonati, in bala dellinsensibilit bellicosa dellaltro e, anche, della propria distruttivit difensiva). La mania il canale di scarico immediato di un surplus positivo e inaspettato del legame intenzionale. Nella mania si scarica langoscia proveniente da un gradiente positivo del legame intenzionale che sta realizzandosi in tempi troppo brevi. Una classica distinzione funzionalista su ci che espressivo della specificit di un contesto mentale, e ci che invece caratterizzabile in forma interindividuale astraendo tipologie generali che prescindono da una particolare realizzazione. Il complesso condiviso diverr un fondamentale strumento di coesplorazione (che richieder in pi punti una forma implicita di traduzione), realizzer unidentit di regime intenzionale con la paziente. Lanalista oscillando tra coesplorazione e indagine tout-court trover il necessario codice interindividuale con una significazione fortemente specializzata, non pi che un caso particolare del quotidiano e generale relazionarsi allaltro. lIo onirico esperisce per proprio conto lIo osservante subisce in qualche forma il significato di queste esperienze lAngoscia inquinante deriva da un repentino collasso o degradazione dellazione intenzionale che rende insensibili a ci che muta nel mondo esterno e al contributo che noi stessi apportiamo a tali mutamenti. Laltro in primo luogo e inevitabilmente un nostro oggetto intenzionale. Possiamo ipotizzare una metavariabilit che riguarda la qualit della relazione lungo il continuum che si estende dalla simbiosi alla separazione-individuazione. Si tratta di maturare la sensibilit clinica agli affetti provenienti dalla variazione della qualit interiorizzata della relazione. Sensibilit lelemento virtuoso nel quale possono trovare uno spazio di rivisitazione esistenziale e di indicazione comportamentale quei precipitati affettivi delle variazioni del regime intenzionale che abbiamo sperimentato nel corso della vita. L dove la costituzione affettiva ha seguito percorsi inquinanti, la sensibilit individuale ne risulter alterata, al pari di ogni sua ulteriore declinazione; mancher quella sensibilit alle variazioni di distalit interindividuale che solo una soggettivit maturata sulla base di una raffinata e differenziata pluralit di oggetti intenzionali pu produrre. Lanalista in parte non potr fare a meno di esperire soggetivamente questo ampliamento di prospettive dato dal paziente. Soggettivit e variazione del legame intenzionale si modellano reciprocamente. Empatia in primo luogo movimento della soggettivit negli infiniti plessi e articolazioni del mondo interno, attenzione alle consonanze e dissonanze col mondo altrui a patto di considerarlo complesso quanto ci appare il nostro, rimodellamento della soggettivit, lincessante riverbero tra ci che appare esterno e ci che appare interno che difficile districare da quanto per convenzione chiamiamo mente. La conoscenza della verit diviene attraverso un processo eminentemente conoscitivo la dimensione cementante la coppia analitica, in quanto ogni malessere psichico si origina da un non-saputo leuristica della scoperta diventa il principio ispiratore dellanalisi. Lanalista un neutrale ricercatore della verit, posto a garanzia contro la nevrotica tendenza ripetitiva alla perpetuazione dellautoinganno difensivo. La dimensione veritativa la rappresentazione inconscia rimossa, a cui linterpretazione deve mirare attraverso lo smascheramento della falsa coscienza.

Deutung (Freud) una spiegazione oggettiva del rapporto tra il contenuto manifesto e il contenuto latente, (in quanto Freud riteneva che linterpretazione fosse uno strumento tecnico). Lottica Freudiana sostenuta da un principio extrasoggettivo molto forte, individuabile nella realt della rappresentazione inconscia, che costituisce il fondo veritativo che vincola linterpretazione ad adeguarsi ad unoggettivit radicale. Lottica Junghiana non possedendo lo stesso vincolo posto dallunivocit del significato della rappresentazione inconscia sposta nellinterazione con la soggettivit interpretativa la ricerca del significato. 3 tendenze denunciano una profonda trasformazione nella struttura etico-teoretica della Psicoanalisi: 1. Lemergenza del paradigma interpretativo ermeneutico-narrativistico che dubita del fondamento veritativo coglibile dallinterpretazione analitica. (ma dimentica il determinismo inconscio come elemento fondamentale e prioritario della vita psichica, una plurivocit interpretativa pu condurre ad una perdita del valore di verit dellinterpretazione corretta). 2. Lo sviluppo di tendenze che integrano la visione inconscia con caratterizzazioni arappresentazionali e funzionali (spostando lattenzione sul piano linguistico e la dimensioane culturale dimentica il bios e la pulsione come suo rappresentante psichico). 3. Lo svilippo crescente di tendenze che svalutano limportanza dellinterpretazione quale strumento della trasformazione terapeutica, insistendo sul valore emozionale e riparativo del transfert come elemento della cura (sarebbe a questo punto importante approfondire lo studio dei vincoli che conducono alla formaizone di una giusta interpretazione). La Teorizzazione postbioniana del Protomentale intende la struttura pi profonda e autentica dellinconscio come una matrice funzionale prearappresentazionale, inaccessibile allesplorazione cosciente; e quindi linsight dviene un momento eventuale e comunque non decisivo. Viene meno lidea che la problematica psicopatologica possa venir affrontata smascherando un inconscio patogeno, poich esso diviene tale a seguito della carenza di sviluppo dellapparato psichico. Spostando lobiettivo terapeutico dal perseguimento dellinsight alla costruzione di una relazione efficace per la riparazione di un deficit evolutivo. Dalla strategia dellassenza alla strategia della presenza. La sottovalutazione del ruolo dellinsight a favore della comprensione empatica sposta laccento dalla componente conoscitiva a quella affettiva dei bisogni come fattore terapeutico. Nessun risultato terapeutico conseguibile se non attraverso unautentica, fondata, condivisa conoscenza della mente dellaltro. deferred action (J. Strachey) termine per indicare la comparsa a distanza degli effetti di un certo evento. Il materiale di tracce mnestiche di tanto in tanto sottoposto a una risistemazione in base a nuove relazioni, a una sorta di trascrittura. Posteriorit (Laplanche e Pontalis) un concetto che sottolinea come sia la componente non comprensibile, o al momento non compresa, di unesperienza traumatica ad essere soggetta alla rielaborazione, che la rende patogena. Modell afferma che di fronte al reperimento di una novit il sistema mnestico reagirebbe attraverso una ritrascrizione del ricordo stesso in un nuovo contesto (informazione retroattiva). Quindi se dobbiamo interpretare il contributo mnemonico come una tendena a categorizzare, sar molto pi opportuno concepirlo come una nebulosa di potenziali significati, pronti ad assumere una forma specifica nellattimo della realizzazione percettiva. Laffetto diviene cos il principale canale dingresso nella rete complessa della memoria.

Loch sposta interamente il peso teoretico e la responsabilit etica sul fare costruttivo relazionale investendo il presente analitico quale ambito deputato alla ricerca della verit. Il presente la realt esperienziale in cui analista e analizzando sono totalmente implicati che attiva ed elicita alcune vie preferenziali daccesso a un ricordare che assume una sua configurazione specifica in virt dei canali aperti al pensiero e alla memoria dalla realt percettiva relazionale. Il significato di esperienza non tanto legato alla necessit della conferma empirica, quanto piuttosto alla disconferma, alla smentita delle aspettative. Si tratta di partire da una realt presente da cui si originano dei pensieri che si sviluppano in senso retrospettivo dando forma a un passato pi o meno probabile. G. Mead afferma che la realt esiste solo in un presente Reale il presente dellazione, cos come il presente dellesperienza, che dellazione la rifrazione soggettiva. Reale ci che agisce Il passato si configurerebbe come una sorta di dilatazione ricostruttiva che a partire dallunica realt esperienziale dellevento presente fornisce il senso di continuit e di chiusura che mette la condotta intelligente in grado di procedere in rapporto al futuro. Le interpretazioni che partono dallesperienza subta hanno strutturalmente la natura di pensieri dubitabili e rivedibili, le interpretazioni sono sempre date a posteriori. Per Freud limmagine portante della cura e della funzione interpretativa analitica la metafora archeologica, legata al ritrovamento di verit sepolte. Limmagine portante della cura analitica quella della relazione con un altro influente, intendendo con ci quanto in una individualit si attiva, cambia e si sviluppa per lincidenza di un altro che, seppure separato e chiuso in una sua sogegtivit differente e per molti versi impenetrabile, con tutto ci capace di influire nel momento in cui si costituisce una storia relazionale. Lasimmetria fondamentale, altrimenti non esisterebbe ruolo terapeutico nella funzione di cura. Laffetto il rappresentante pi autentico e pi ambiguo della rifrazione soggettiva attraverso la quale il reale penetra nella persona. Le teorie psicodinamiche si sono sempre basate su una concezione pi basilare e costituzionale dellaffettivit, considerandola un aspetto energetico endogeno dellindividuo. I fondamentali problemi di ogni concezione psicodinamica sono stati: il problema della trasformazione della componente quantitativa dellaffetto in spetto qualitativo, e il rapporto dellaffetto con le altre funzioni intrapsichiche. La rimozione sancisce la separazione della componente ideativa dallaffetto. (Freud) la fondamentale scindibilit dellaffetto dalla rappresentazioen un elemento base del pensiero freudiano (Jung) non ritiene mai possibile la separazione delle componenti rappresentative dallaffetto, le emozioni intenzionali hanno una qualit altamente razionale. Laffetto unimmagine di campo, essa non pu avere un suo significato, poich non lo possiede in proprio.

Ogni struttura complessuale sarebbe caratterizzata da una qualit affettiva e rappresentativa, ma estremamente confusa. Non esisterebbe mai unaffettivit arappresentazionale, quanto piuttosto un progressivo oscuramento, il non possedere un significato a tale livello rappresentativo, tanto maggiore quanto pi di procede verso linconsceit pi radicale. La teoria del monismo anomalo di D. Davidson propone una concezione assolutamente unitaria dal punto di vista ontologico dellessere vivente, per cui gli eventi mentali sono eventi fisici. (Jung) lesperienza psichica viene contemporaneamente scomposta, analizzata e registrata a livelli diversi di funzionamento, con caratteristiche affettive e rappresentative di diversa qualit, che compongono i complessi secondari. Rappresentazioni chiuse a prevalente carattere razionale Rappresentazioni aperte a prevalente carattere affettivo C unasimmetria di fondo tra lo sviluppo dei complessi secondari e del complesso dellIo, questultimo inteso da Jung come un prodotto dellevoluzione umana, indispensabile per lorientamento nella realt attraverso lo sviluppo delle funzioni razionali e del linguaggio condiviso. Possiamo pensare che lunico elemento percepibile dallIo sia laffetto, sia perch impossibile separare rappresentativamente lesperienza di s da quella delloggetto, sia perch la preponderante tonalit affettiva tende a imporsi empiricamente allIo. Lindefinizione dellimmagine pu essere risolta in uninterpretazione tanto pi valida quanto pi rispettosa della realt affettiva. I piani di coscienza pi alti sono quelli in cui le individualit sono divise e comunicano attraverso il linguaggio rappresentativo, sono i livelli in cui si danno e ricevono interpretazioni. I livelli primitivi dei complessi secondari sono quelli in cui lesperienza dellaltro influente viene patita come realt affettiva certa e immediatamente registrata attraverso limpressione sensoriale. Jung gli affetti sono contagiosi, tale contagio si verifica in un soggetto tendenzialmente disposto allascolto nei riguardi dello stato affettivo dellaltro. i meccanismi di difesa creano le virt. sintonizzazione affettiva particolare qualit della relaizone in cui la madre in modo assolutamente inconsapevole e involontario reagisce alle amnifestazioni del figlio sintonizzandosi con lui su un canale sensoriale non necessariamente identico a quello usato dal bambino, in modo comunque da ripetere la stessa manifestazione, imitandola. La singolarit di tale manifestazione di essere totalmente inconsapevole ed automatica. D. Stern attraverso la recezione corporea di uno stato affettivo si fondano gli affetti vitali: quelle sensazioni su cui si fonda il sentimento dintimit, di essere in collegamento profondo con un altro con cui si sta condividendo la stessa modalit dessere. La tematica del controtransfert come dimensione conoscitiva La tematica dellempatia come esperienza di base nella comprensione psichica. Viene richiesta una profonda sensibilit dellanalista ai propri stati interni.

Lempatia costituirebbe qui il modo specificamente introspettivo di aver accesso a configurazioni psicologiche complesse. una funzione psicologica che si dispiega interamente solo in un sano sviluppo evolutivo della personalit, attraverso un rapporto ottimale con figure parentali o attraverso la riparazione ai danni evolutivi dovuti alla carenza parentale. Kohut luso di modalit non empatiche di apprensione del fatto psichico conduce a concezioni meccanicistiche e inanimate della realt psicologica. Lintrospezione vicariante costituirebbe lattivit comprensiva dellanalista. Hartmann chiarisce il fondamento anti-introspezionista dellottica psicoanalitica, che non saffida mai al vissuto, ma alla lettura interpretativa e decostruttiva del fatto psichico. La Stein parte dal riconoscimento dellestraneit che fonda la relazione intersoggettiva, dalla percezione delle differenza, della separatezza dei centri di coscienza tra di loro; ma questa presentificazione non pu mai cogliere il contenuto originario dellesperienza altrui. LIo non si fonde mai del tutto con laltro, ponendosi soltanto presso di lui, solidale ma diverso. solo tenendo ben presente la separatezza delle soggettivit che latto empatico ha un senso. Inestinguibile differenza che esiste tra lesperienza diretta e la rappresentazione empatica della stessa. I fenomeni di transitivismo e appersonazione tipici dei pi gravi disturbi psicotici testimoniano una modalit patologica del sentire fusionale derivata dal naufragio dellIo individuale. Laltro una sorta di onda insinuante che penetra, pervade, plasma un simulacro didentit che esperisce queste situazioni come modificazioni interne al proprio s di cui difficile coglierne lorigine. empatia cenestesica (M. Mahler) concetto che allude a una specifica capacit dinferenza fondata sulle risonanze corporee indotte nel terapeuta dallosservazione del corpo del bambino in movimento. theory-theory paradigma che ritiene indispensabile per comprendere le intenzioni di un altro linterposizione di qualche teoria in grado di decifrare e comprendere il suo stato. simulation-theory caratterizzata dallimmediata realizzazione di cosa far egli in quella situazione, eliminando lintrospezionismo autocentrato come veicolo alla comprensione dellaltro. Lempatia diviene cos la disposizione a lasciar implicare la propria soggettivit nellesperienza condivisa, consentendo che questultima si costituisca come una realt influente.