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28/02/2018

PAG. 192 e seguenti

 Nasce a Freiburg nel 1856 da una famiglia EBRAICA


 Facoltà di medicina dell’Università di Vienna
 Per ragioni razziali non può intraprendere la carriera universitaria
 Nel 1933 Hitler fa bruciare le sue opere
 Nel 1938 Freud, a causa dell’occupazione nazista dell’Austria, deve trasferirsi a Londra, dove morirà nel
settembre del ’39 all’inizio della 2GM

1. Questione
Freud è l’iniziatore della psicoanalisi che, prima ancora di essere una terapia/ una forma di cura per malattie
psichiche, è una vera e propria concezione dell’uomo
Psicoanalisi che perciò ha una valenza culturale anche profonda, soprattutto se pensiamo che Freud, prima
ancora di elaborare un metodo clinico/ di cura di una determinata gamma di patologie, ha scoperto che
nell’uomo …

La psicoanalisi è una chiave interpretativa di tutti i fenomeni umani

Ha iniziato a collaborare con quelli che erano i medici in quel momento più importanti:
prima a Vienna con Breuer e poi nel 1885 a Parigi con Charcot, medici che si dedicavano alla cura dell’isteria
Torna a Vienna inizia a seguire i suoi pazienti utilizzando il metodo dell’ipnosi.
Ma Freud si è subito accordo che con l’ipnosi non riusciva ad andare alle cause di questi sintomi, tutto il suo lavoro
medico è partito da questa sua riflessione

Freud ha elaborato la teoria psicoanalitica sul campo, osservando i suoi pazienti.

In questo senso illuminante/determinante è stata l’esperienza con una sua paziente, passata alla storia con il nome di
Anna O, che sotto ipnosi ha iniziato a raccontare una serie di situazioni, di cui lei stessa non era consapevole in
condizioni di veglia

Anna O soffriva di isteria e uno sintomi più marcati era l’idrofobia (paura dell’acqua)

→ sotto ipnosi ha iniziato ha raccontare, a descrivere quest’immagine del padre malato a letto e del cagnolino della
governante (da lei detestata) che aveva iniziato a bere nel bicchiere del padre malato
(per capire la concretezza di questo discorso)

Questo per Freud è stato un punto di non ritorno perché qui ha capito che in noi sono presenti esperienze (sempre molto
cariche dal p.d.v. emotivo/affettivo, e sempre molto traumatiche e dolorose) del passato, di cui non siamo normalmente
consapevoli nello stato di veglia → intuizione fondamentale di quello che è la GRANDE SCOPERTA, di che cosa si
accorge poi attraverso le osservazioni successive? Dell’INCONSCIO

In tutta questa divisione presente nell’uomo ma che non è conosciuta dall’uomo


Ma pur non conosciuta, determina (e in modo profondo) il presente
Dal p.d.v. filosofico, possiamo iniziare a vedere la portata rivoluzionaria del discorso di Freud, perché lui sta iniziando a
vedere una radicale smentita di quel modello di uomo ragione che da secoli si è affermato nella cultura
occidentale,prospettando piuttosto un uomo totalmente determinato da fattori irrazionali/inconsci/incontrollabili che
vanno in modo palese a SMENTIRE L’UOMO SIGNORE DI SE STESSO
→ sta saltando quella considerazione affermata da secoli di uomo ragione, uomo dominus, l’uomo che comprende, che
afferma, la ragione garante di conoscenza assoluta

L’esperienza di Anna O. ha dato a Freud questa intuizione fondamentale di quel processo inconscio che è la cosiddetta
RIMOZIONE e che come vedremo è la causa fondamentale di tutti i sintomi nevrotici
Si tratta di dinamiche tipiche della psiche umana/dell’uomo (non del malato)

Freud, andando avanti nella sua indagine, è arrivato a descrivere quella che secondo lui è la struttura della psiche, che
lui distingue in 3 istanze:
(da immaginare come un iceberg, un corpo gigante che solo in una minima parte al vertice è sopra il livello del
mare)
1- l’ES (partendo dal fondo, sotto il livello di coscienza)
2- il SUPER-IO
3- l’IO (puntina dell’iceberg che spunta, coscienza)

ES: Freud lo chiama caotico calderone ribollente di pulsioni


Le pulsioni sono come delle frecce verso l’alto, che spingono verso la coscienza per diventare consapevoli ed essere
appagati
Cosa più importante, dal p.d.v. filosofico, è che l’ES è ORIGINARIO
[Con studi successivi Freud si accorgerà che queste pulsioni hanno una natura sessuale/libidica e le chiamerà
libido]

Il mondo dell’es non sottostà ad alcuna legge, ad alcun principio


L’unico principio che seguono le pulsioni è il principio di piacere, queste pulsioni pretendono di essere soddisfatte (è la
loro natura)

SUPER-IO: l’ambiente primo è quello genitoriale (del padre e della madre)


Il soggetto apprende/introietta (butta dentro)/trattiene solo l’aspetto proibitivo, censorio, negativo delle regole
dell’ambiente
Il super-io rappresenta delle frecce in giù, si oppone, è un severo censore che impedisce alle pulsioni dell’ES contrarie
alle norme del super-io di diventare coscienti, quindi le censura nella misura in cui le ritiene contrarie alle proprie
norme

IO: è il “servitore di tre padroni”, in quanto deve al tempo stesso cercare di soddisfare le istanze dell’ES, del SUPER-
IO e della realtà
E solo se l’IO riesce in modo equilibrato a soddisfare questi tre padroni, allora il soggetto è equilibrato. Se invece
prevale un’istanza sull’altra allora nascono le PATOLOGIE, le patologie a livello CLINICO
perché la patologia, se vuol dire sofferenza/contraddizione/lotta/contrasto, è la dinamica normale dell’inconscio
perché c’è un naturale contrasto tra l’es e il super-io

Quando il SUPER-IO censura una pulsione dell’ES, l’es cerca una forma deviata di soddisfazione, in modo da
ingannare la vigilanza del super-io e proprio così si originano i cosiddetti SINTOMI NEVROTICI  una forma
camuffata di soddisfazione di una pulsione dell’es

Freud scrive un’opera che si intitola “ PSICOPATOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA”:


(scandalizzando tutti quanti)
psicopatologia, quindi questa sofferenza, questo contrasto/conflitto della vita quotidiana appartiene a tutti, è normale
Qui Freud mette a tema contenuti scandalosi, apparentemente banalissimi (lapsus verbali, atti mancati, moti di spirito
…)per gli intellettuali del momento
[banali: perché tutti hanno sempre ritenuto che non avessero senso]
Laddove invece Freud dimostra che si tratta di sintomi,non sono immotivati/senza senso, sono espressione di questo
conflitto interiore

Ma tra i vari sintomi, che caratterizzano la vita dell’uomo, a testimonianza di questa dinamica inconscia, il ruolo più
significativo è ricoperto dai sogni
E al sogno Freud dedica una scritto specifico “L’INTERPRETAZIONE DEI SOGNI”
Sogno: ha sempre avuto un significato negativo, qualcosa che non è realtà
Freud è il primo un valore molto elevato a questo aspetto della vita dell’uomo, al SOGNO, in quanto poi dal p.d.v. della
pratica psicanalitica costituisce (oltre all’interpretazione delle libere associazioni verbali) la VIA REGINA
ALL’INCONSCIO.