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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

ARRIVA IL CALDO: COME FARE SPORT?

ALLINTERNO: FATTO DI TUTTI GLI SPORT

Settimana frenetica in casa Napoli, dopo aver archiviato laddio di Mazzarri il presidente partenopeo prepara il Napoli che verr. Nella serata del 17 Maggio stato ufficializzato larrivo sulla panchina di Rafa Benitez. Ormai gi da giorni si parlava del nuovo tecnico azzurro, che arriva carico di entusiasmo, esperienza, ma soprattutto vittorie internazionali (ultima lEuropa League appena vinta con il Chealsea). Quindi arriva sulla panchina del Napoli un mister, che sulla carta, fa ben sperare la citt partenopea. Archiviata anche la questione nuovo allenatore il club campano ora deve solo tuffarsi sul mercato, ma che mercato sar? Sar pieno di campioni o di secondo linee (come successe con Benitez allInter)? I nomi sono importanti, ma anche molto costosi, infatti si parla di calciatori di calibro Internazionale come ad esempio Skrtel del Liverpool, oppure di Ramires e Torres del Chealsea per passare a acquisti Italiani come Astori, Ilicic e Ogbonna. I tifosi del Napoli cosa si dovranno aspettare in questa campagna acquisti? Lobiettivo della societ partenopeo sicuramente quello di migliorare il secondo posto e fare una buona impressione in Champions League, magari ripetendo le imprese dellultima Champions per andando oltre gli ottavi, per il pensiero principale del patron azzurro quello di non sforare il tetto ingaggi e rispettare il fair play finanziario, che a detta delle grandi istituzioni europee e mondiali sar fondamentale nei bilanci futuri (si parla di un esclusione dalle competizioni per le rose che sforano questo fair play economico). Il Napoli prima dellarrivo di Benitez comunque gi aveva intavolato trattative, in maniera tale che nel momento dellarrivo del nuovo tecnico la societ non avrebbe perso i suoi pallini per il mercato, infatti sembrerebbero che gi ci siano trattative quasi concluse con il Palermo e il Torino per Ilicic e Ogbonna, le quali verranno chiuse in maniera positiva se Benitez ne desse il suo consenso. Ora si dovr solo capire in che direzione De Laurentiis voglia portare il suo Napoli, se nei campioni affermati di Benitez oppure se ripiegher ancora su promesse del futuro. Intanto una cosa certa, per almeno qualche mese i tifosi azzurri sogneranno di veder arrivare grandi campioni in citt, pronti a dare il loro apporto per vincere. Sul punto invece di mercato in uscita si va con un Cavani, che sembrerebbe voler restare a Napoli, tranne se arrivasse un offerta del Real Madrid, squadra che ha sempre avuto una preferenza dal calciatore. Campagnaro ormai continuer la sua avventura con Mazzarri (allInter), c un Gamberini che sempre pi vicino ad un suo ritorno a Bologna, ma non dimentichiamo che ci sar anche il ritorno a Napoli di giocatori girati in prestito come, Fernandez e Cigarini, sul primo Benitez sembrerebbe voler puntare. Ma una domanda sorge spontanea ora se dovessero arrivare i campioni i giocatori come ad esempio Dzemaili, Behrami, Cannavaro e soci che fine faranno? 3 mesi sono lunghi e tutto potrebbe cambiare e per avere certezze dovremmo aspettare per forza di cose il 1 settembre (data che sancisce la chiusura ufficiale del calciomercato).

Ormai tutti i pezzi di questo complesso puzzle stanno tornando a posto. Lo sa bene EzequielIvan Lavezzi Chi viene a Napoli piange due volte. Quando arriva e quando parte, lo sta iniziando a capire anche WalterMazzarri che ogni tanto si fa prendere dalla malinconia e confessa di aver fatto qualcosa di straordinario in una Napoli che lui stesso ha fatto emergere. Parole quelle ai microfoni di Marte Sport Live che mettono un po i brividi e commuovono. Mando un saluto agli appassionati di Napoli per tutto laffetto che mi hanno dato. Spero di aver ricambiato il loro amore. Lui conferma di aver avuto una stretta al cuore quando ha deciso di lasciare la citt del Sole per la capitale della Nebbia, portando con se tutto lo staff daFrustalupi a Branca che soltanto un anno fa vestivano azzurro e sollevavano al cielo una Coppa, frutto di tanti sacrifici e tanta passione.

Adesso non c tempo per le recriminazioni tutto nero su bianco. Si invertono cos i ruoli di due uomini a capo di due squadre. Il fiorentino nella Inter di un Benitez che le ha concesso una Supercoppa italiana e un Mondiale per club e, lo spagnolo nella Napoli che ha avuto una bellissima Coppa Italia da Mazzarri,che per ha fame e sete di altri importanti successi. Mazzarri ha creato un gruppo solido, ha fatto il massimo con i pochi mezzi che si ritrovava. Benitez si sta facendo gi amare a poche ore dalla firma con le parole che tutti i tifosi napoletani vorrebbero sentire. Uomo di grande esperienza internazionale che ha vinto tanto, sicuramente luomo giusto per questo Napoli. Uomo che ha sempre vinto un titolo da subito nella squadra dove andato. Nessun rimpianto nessun dolore. Mazzarri ci ha fatto vivere un sogno, Benitez lo realizzer. Vamos Rafa!

Karina Ornella Palomba

Moratti pronto e regalare Bigon a Mazzarri!

Dopo lannuncio tramite web di Walter Mazzarri come allenatore dellInter nella prossima stagione, il patron Massimo Moratti starebbe pensando seriamente di vestire di neroazzurro anche il direttore generale Riccardo Bigon. Questultimo non sostituirebbe ne Branca ne Ausilio, ma li affiancherebbe proprio nel ruolo di direttore generale.
Gioved si decider il futuro di Allegri. Tra il Milan e Massimiliano Allegri non ancora finita. Si decider tutto gioved dopo lincontro con Berlusconi. A confermare lincontro stato Adriano Galliani. La Roma quindi attende impaziente la risposta del tecnico, al quale ha offerto 3.5 milioni di euro annui. Le quotazioni del tecnico toscano ancora sulla panchina del Milan per la prossima stagione sono in forte rialzo, ma con Berlusconi nulla scontato!

Cavani potrebbe restare in azzurro? Il presidente del Napoli,De Laurentiis, ha presentato unofferta galattica a Edinson Cavani per il rinnovo del contratto: 7 milioni di euro allanno, per convincere il Matador a rimanere a Napoli. Il vero problema sin qui che nessuna squadra ha presentato unofferta ufficiale per luruguaiano. Intanto gi pronta lalternativa e corrisponde al nome di Edin Dzeko. Higuain-Juventus: si al 70 per cento! Secondo lagente ed esperto di calciomercato, Ernesto Bronzetti, laffare tra Juventus e Real Madrid per portare El Pipita alla corte di Antonio Conte si far al 70 per cento. Secondo Bronzetti stato proprio il giocatore a manifestare la voglia di cambiare aria e che dunque ci siano alte probabilit che lasci Madrid.

Giuseppe Memoli

Nel 1532, Ludovico Ariosto, pubblic unopera che, ha fatto, poi, la storia della letteratura italiana. Pensate se Ariosto avesse la possibilit di ritornare nel mondo dei vivi, e dovesse scrivere unopera, raccontando, poi, della nostra epoca. Prenderebbe spunto da una guerra e da un episodio singolare, e rivisiterebbe, cos, il suo capolavoro. Uscirebbe: LOSVALDO FURIOSO . Cambiano i protagonisti, ma la trama , pressoch identica. Il poema, stavolta, narra le vicende di un calciatore, Osvaldo, per lappunto, che, anche in questo caso, perde il senno per una donna. Una donna bella, ammirata da tutti, desiderata da chiunque, volendo, anche, bionda e sinuosa. Fa gola a tutti. E, per, una donna particolare che, di femminile ha solo larticolo; si tratta de LA COPPA. 26 Maggio 2013; il giorno di una delle tante

battaglie, di una guerra inarrestabile. Una guerra combattuta a suon di cori. ROMA, una citt, in cui si combatte per il predominio di una sola specie. Una citt che, di eterno, ha, ormai, solo, una rivalit. Una citt, assediata da due guerriglie: i LUPACCHIOTTI e gli AQUILOTTI. Animali rari, per i loro colori pregiati. I lupacchiotti, gialli e rossi, colori caldi, e gli aquilotti, bianco-azzurri, colori freddi. Si sa, che gli opposti si attraggono, ma questi, addirittura, si scontrano. In una domenica, dallaria calda e dal sole splendente, le due fazioni, al solo guardarsi, fanno calare il gelo, nel campo di battaglia. Schierati, tutti sono pronti a combattere, fino allultimo crampo. Tutto per contendersi lamore di quella donna, tutto pur di abbracciarla e baciarla. Al fischio del corno di un uomo neutrale, si scatena linferno. Calci, tanti calci, ad un malcapitato capo espiatorio: una semplice palla. Un pallone che, decreter la vittoria delluna, e la sconfitta dellaltra legione. Tutti sono agguerriti, ma nessuno, vuole ferire a morte laltro; troppa la paura di perdere uomini valorosi. Dopo quarantacinque minuti; tregua momentanea. Si riprende fiato e forza, si affilano le armi, pronti per darsi ancora battaglia. Si riprende. A vincere la COPPA sono gli aquilotti. I lupacchiotti, assai scontenti. Ma uno di loro; Osvaldo, perde la ragione. Troppo innamorato di quella donna, nel vederla nelle mani di altri uomini. Va su tutte le furie. Litiga con il suo generale: Andreazzoli; non gliele manda a dire, messaggi di odio, colpevole forse, di non averci creduto abbastanza. Non si placa, lira di Osvaldo. Girovaga per il campo di battaglia, imprecando contro tutto e tutti, batte pugni contro i muri e non si presenta alla premiazione, per aver combattuto quella battaglia. Troppo furioso lOsvaldo che, si sveste di quellarmatura arancio, convinto di non volerla pi indossare, convinto di non voler pi combattere e aiutare quella legione . Nessuno dei suoi compagni, si recher sulla luna per ritrovare il suo senno. Una cosa Osvaldo diverso da Orlando; lui era il miglior combattente e la sua forza e il suo senno, riuscirono a far vincere Carlo Magno, contro i saraceni. Osvaldo, invece, non ha fatto vincere niente alla sua Roma. Annalisa Moccia

Nel 2013 ci sono ancora calciatori strapagati che in mondo/web-visione si permettono il lusso di assumere atteggiamenti non consoni alle situazioni. Questo il caso di Daniel Pablo Osvaldo,lattaccante giallorosso stato escluso dalla Confederations Cup. Largentino con passaporto italiano non stato convocato daPrandelli per gli atteggiamenti SBAGLIATI che ha avuto nei confronti di Andreazzoli . Domenica sera, dopo un Derby- Coppa Italia, Osvaldo ha disertato la premiazione e mandato a quel paeseAndreazzoli come se non bastasse ha rincarato la dose scrivendo su Twitter : ...facevi pi bella figura se ammettevi di essere unincapace Vai a festeggiare con quelli della Lazio va.. Questa la decisione sofferta di Prandelli che preferisce privarsi di un centro-avanti talentuoso come Osvaldo, piuttosto che portare un ragazzo viziato e senza rispetto che si ribella sui campi e poi utilizza mezzi come i Social per provocare ed istigare. Non ci sono pi quei calciatori che sognavano la Nazionale a tutti i costi, quei ragazzi che portavano rispetto ad un superiore, quei ragazzi che piangevano per una convocazione mancata. Per quello che vesta la maglia della Nazionale e che dovrebbe essere un buon esempio,con lavvento del calcio moderno, oggi esiste solo la figura del calciatore orgoglioso: pi ribelle pi forte, pi sregolato pi corteggiato.

Karina Ornella Palomba

L'ultima squadra promossa in A, dopo Sassuolo e Verona, uscir da un derby toscano. Livorno-Empoli. Il 29 maggio si giocher la gara d'andata al Castellani di Empoli, mentre il ritorno il 2 giugno al Picchi di Livorno. Il Livorno parte avvantaggiato avendo concluso il campionato in terza posizione a ottanta punti, quindi beneficiando del ritorno in casa propria e della possibilit di pareggiare anche entrambe le partite per salire in serie A. LEmpoli per, quarta forza della serie cadetta con settantatre punti conquistati, vender cara la pelle. Un derby pur sempre un derby, ancor di pi se in palio c una promozione. Insomma, sar una finale da non perdere assolutamente. Belingheri contro Saponara, Dionisi contro Maccarone, sono tante le sfide nella sfida, ma ne abbiamo scelta una. Abbiamo messo a confronto il fantasista azzurro Tavano contro il bomber amaranto Paulinho. Due attaccanti che hanno messo a segno decine di gol in questa stagione. Andiamo subito a scoprire chi avr vinto la nostra SPECIALE SUPERSFIDA! SUPERSFIDA PAULINHO 8 8.5 8 8 8 8.5 TIRO COLPO DI TESTA SENSO DEL GOL TECNICA VELOCITA GIOCO DI SQUADRA TOTALE 49 48.5 TAVANO 8.5 6.5 7.5 9 8.5 8.5

A cura di Dario Mainieri

Tempo fa, nella lontana Grecia, cera unepoca di dei e di eroi straordinari. Tranquilli, non siamo tornati tra i banchi di scuola, tantomeno non ci saranno interrogazioni!. Ma il nome Aiace, eroe greco, collegato ad una squadra olandese. Club che, dal 1971, entrato nella leggenda, ha vinto 3 Coppe dei Campioni consecutive, ma pi di ogni altra cosa, ha rivoluzionato il calcio. Ancora non avete compreso di chi si parla? Ma dellAjax, del calcio totale. La societ fu fondata nel 1900 dai fratelli Han e Johan Dade, insieme a Floris Stempel, Autumn e Carl Reeser, che si rifecero al personaggio mitologico di Aiace. Per gli amanti della precisione; c da dire che, nellIliade omerica ci sono 2 Aiace: Oileo e Telamonio. Il primo, famoso per la sua arroganza e per labilit nel tiro con larco, ma il secondo che ha ispirato la denominazione del club. Il poeta ellenico descrive Aiace Telemonio; come grande per dimensioni e per lanimo, tanto forte da esser secondo solo a suo cugino Achille. A causa di un incantesimo diventa pazzo, uccidendo un gregge di pecore, credendole soldati. Ritornato in s, si toglie la vita, non potendo sopportare il disonore. Ultimo episodio a parte, leroe personifica le virt di forza e perseveranza, che rappresentano le linee guida per il club di Amsterdam. Il logo, che ritrae lo stesso Aiace, formato da undici tratti che simboleggiano gli undici calciatori della squadra. Le divise inizialmente erano nere con una banda rossa, ma dovettero cambiare quando, nel 1911 lAjax fu promossa in prima divisione. A quel tempo, le seconde maglie, ancora, non esistevano ed avendo gli stessi colori dello Sparta, i lancieri decisero di adottare il bianco e rosso (ispirandosi leggermente allArsenal). Divisa adottata ancora oggi, e che divenuta una delle pi famose nel mondo! Il campionato ucraino, principalmente, dominato da 2 grandi squadre: la Dinamo Kiev e lo Shakhtar Donetsk. Questultima, campione dUcraina in carica, ha ben figurato in Champions League (superando il davanti a Nordsjaelland e Chelsea, ma dietro la Juventus) per poi, essere eliminata dal Borussia Dortmund agli ottavi. Il club fu fondato nel 1936 e originariamente fu chiamato Stachanovec in onore di Stachanov, incredibile minatore ed icona propagandistica, da cui deriva il termine stacanovista, per la sua immensa dedizione al lavoro. La denominazione dur fino al 1946 quando cambi in achtar, nome tuttora utilizzato. Le divise, oggi, sono nere e arancio acceso (scelta cromatica a partire dagli anni 60) ma originariamente erano azzurre con bande rosse. Successivamente cambiarono ancora, e cos allazzurro fu affiancato il blu con una V bianca al centro. Lo stesso logo del club ucraino sub vari cambiamenti nel tempo: il primo simbolo fu un esagono blu con al centro un martello pneumatico sovrapposto ad una S rossa. Dalla met degli anni 60, e per pi di un ventennio, venne utilizzato un cerchio con 2 martelli incrociati e la scritta Shakhtar Donetsk. Nel 1989, a rappresentare il club vi era un pallone con un campo stilizzato e, soltanto recentemente (2008), stato presentato il nuovo logo: data di fondazione del club e la scritta achtar su sfondo arancio e nero, ma soprattutto, sono ricomparsi i 2 martelli incrociati, simbolo storico del club. La squadra legata alla regione di Donbas (nome dello stesso stadio), e achtar, che significa minatori, proprio a simboleggiare lattivit, importante in questa regione. Non a caso i calciatori sono soprannominati Hirnyky (coloro che lavorano in miniera) e Kroty (le talpe)!
Vincenzo Vitale

Dopo l'1-1 allo Stadio Partenio-Lombardi, finisce in parit 2-2 anche il match di ritorno al Provinciale di Trapani ed , dunque, l'Avellino, in virt delle vecchia regola delle reti in trasferta che valgono doppio, ad aggiudicarsi la Supercoppa di Prima Divisione. Il Trapani schiera in attacco Abate in coppia con il bomber Mancosu mentre mister Rastelli, costretto a rinunciare ai due centrali Fabbro e Izzo li sostituisce con l'inedita coppia Arini e D'Angelo. Passano solo dieci minuti e l'Avellino gi in goal con Arini che, servito da Zigoni, lascia partire un destro imprendibile indirizzato all'incrocio dei pali che lascia stupefatto l'incolpevole Morello. Il primo tempo si conclude con l'Avellino in vantaggio ma, ad inizio ripresa, dopo alcuni tentativi andati a vuoto, Spinelli, trovatosi incredibilmente solo davanti a Di Masi, a siglare la rete del momentaneo pareggio. Al 60' viene espulso Filippi per doppia ammonizione ed allora Rastelli inserisce un altro attaccante, Castaldo, per Zappacosta. Al 73' proprio il nuovo entrato, su calcio di rigore sacrosanto per un fallo di mani in area, a siglare il nuovo vantaggio per l'Avellino. Il Trapani non si arrende e, a pochi minuti dalle fine, riesce di nuovo a pareggiare con Mancosu sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sono sette i minuti di recupero concessi dall'arbitro Benassi di Bologna ma il risultato non cambia. L' Avellino si aggiudica la prima Supercoppa Lega Pro ed i calciatori corrono a festeggiare sotto la curva dei propri tifosi; anche il Trapani esulta a fine gara per festeggiare la promozione, l'anno prossimo nuova sfida in serie "B ". Claudia Ferrara

Indovina chi una rubrica che mette alla prova la conoscenza calcistica dei nostri lettori. Come si gioca? Verranno scelte delle figurine di calciatori che hanno militato nel nostro campionato, alle quali verr cancellato il nome. Saranno cos bravi i nostri cari lettori ad indovinarli lo stesso? Naturalmente saranno dati dei piccoli suggerimenti, non siamo poi cos cattivi. La soluzione dello scorso numero. Carsten Jancker il panzer tedesco che allUdinese non riusciva a segnare. Indoss la maglia del Bayern Monaco, con la quale conquist anche una Champions League. Laltro giocatore Abel Xavier, in Italia ha giocato con Roma e Bari, lasciando un pessimo ricordo. Su di lui fu detto non colpa sua, ma di chi lo ha comprato. Indizi: - Abbiamo a che fare con un Centrocampista e con un Attaccante - Uno dei due, in Italia, ha giocato con le due squadre della stessa citt. - Uno dei due era soprannominato OAnimal, che in brasiliano non un offesa. Ma a Napoli si, dove ha giocato 6 mesi, per poi essere rispedito al suo paese. - Uno dei due dopo essersi ritirato dal calcio professionistico, ha giocato a calcio a 5 ed diventato capitano della sua Nazionale. - Su di loro si detto questo pensa solo al Carnevale di Rio e pure sei si taglia i capelli, lo vendiamo lo stesso

La soluzione verr svelata solamente nel prossimo numero, intanto prova a giocare sulla nostra pagina Facebook FATTO DI SPORT

Il Fischio nel calcio un gesto che non manca mai. Il primo Uomo del Fischio larbitro. Il fischio che autorizza il calciodinizio, si fischia per interrompere il gioco, ammonire, segnalare il fuori gioco, una serie di regole che si fanno rispettare con unsemplice fischietto di metallo. Poi c l operazione del fischio che si fa in gruppo, quel gruppo che, se civilmente, capace di trasmettere emozioni forti, quel gruppo che sono gli Ultras. Fischiano per infastidire un avversario oppure per far capire allarbitro che ha preso una decisione sbagliata. Si fischia un Inno, il minuto di silenzio per un decesso. Il fischio, un gesto che trapela parecchi significati, negativi. Poi ci sono quei fischi che non dovrebbero mai significare disprezzo. Quando ad entrare in campo un calciatore di colore, quando a toccare la palla un calciatore di colore e si sentono ululati qui finisce il calcio, muore lo sport e comincia lignoranza, nasce lincivilt. Lo Sport che sempre stato il campo di rivalsa a problemi di carattere razzista. Sport come uguaglianza dove a contare sono solo quelle caratteristiche fondamentali in questo ambito come la forza, la resistenza, la velocit e labilit. Quegli uomini che scendono in campo perdimostrare di essere superiori se non nel colore della pelle nello sport. Quelluomo che regala reti, prodezze alla tua squadra ai tuoi colori non merita questo insulto. Nello sport come nella vita. Stupido molto stupido fischiare un calciatore avversario nero e festeggiare ed esaltare un calciatore della propria squadra nero. Poi ci sono le eccezioni , se viene fischiato latteggiamento sbagliato di un calciatore che per pura coincidenza anche di colore, quello non razzismo.Lo sport dovrebbe essere fenomeno sociale e civile. IL RISPETTO PER UN CALCIATORE FA GRANDE UN TIFOSO. Karina Ornella Palomba

Il domino tedesco si estende anche tra le donne, infatti, dopo la vittoria del Bayern Monaco della Champions League a Wembley, un'altra squadra tedesca, il Wolfsburg, sempre a Londra allo Stamford Bridge, ha vinto, al primo tentativo, la prima Women's Champions League della propria storia; vittoria di misura delle tedesche per 1 a 0, firmato Martina Mller al 73' su rigore, ai danni delle campionesse delle due edizioni precedenti dell'Olympique Lyonnais, favorite alla vigilia, che sono state sconfitte nonostante abbiano dominato la partita, pagando i troppi errori sotto porta e magari un'eccessiva sicurezza. Peccato per le italiane del Verona, eliminate agli ottavi dal Malm, ma soprattutto delle ragazze del Torres, fermate ai quarti dall'Arsenal, nonostante le otto reti della bomber della nazionale Patrizia Panico, che ha conquistato la vetta della classifica marcatori; Il club sardo si accontentato di vincere il campionato, e di aggiudicarsi quindi la possibilit di riprovarci la prossima stagione.

Francesco Perfetto

E proprio vero, la passione per il calcio non ha confini. E sempre la stessa e non fa differenza, sia che un calciatore calchi lerbetta degli stadi pi imponenti dEuropa, sia che giochi sulla terra battuta di un campo sperduto in qualche paesino dellentroterra del Sud Italia. Una passione spropositata che spinge colui che calcia un pallone fin dai primi anni di vita a vedere questo sport come un gioco, come una liberazione da qualsiasi pensiero tranne che da quello di divertirsi su un campo di calcio. Questo quello che succede ai ragazzi dell A.S.D. Viggianello. Una piccola realt, una squadra che milita nel girone C della Seconda Categoria Lucana. Viggianello, un piccolo ma affascinante borgo in provincia di Potenza, un paesino di circa 3.200 anime, sede del sodalizio locale. Poco pi di una ventina di ragazzi, giovani e meno giovani, hanno inseguito il sogno promozione fino a poche giornate dalla fine. Un sogno che hanno condiviso e che hanno portato avanti con fatica e impegno, alla fine non raggiunto, ma per il quale andar comunque fieri per quello che si fatto. Testa e Cuore. Questo il motto e questi sono i cardini di questa societ. Ma andiamo con ordine. LA.S.D. Viggianello inizia la stagione con una rosa abbastanza competitiva per affrontare il campionato che sta per iniziare, e lo dimostra subito alla prima partita con un roboante cinque a zero ai danni del Gallicchio 95. Parte col piede giusto la stagione della squadra lucana, ma non poi cos roseo il proseguo del campionato. I gialloverdi, dopo sette partite, osservando tra queste anche un turno di riposo, hanno totalizzato dieci punti. Un bottino troppo esiguo per puntare in alto. Quindi, a questo punto della stagione, la societ decide di intervenire sul mercato di riparazione acquistando due attaccanti provenienti dalla promozione lucana, Vincenzo Dulcetti e Dario Mainieri, ripettivamente in forza allo Sporting Lauria e al Rotonda Calcio. I due si riveleranno molto importanti andando avanti nella stagione. Il tre dicembre firmano entrambi e il nove sono gi in campo a dare una mano ai nuovi compagni nellostica trasferta di SantArcangelo contro lA.C.S. 09. Questa partita per si rivela una vera e propria disfatta per Capitan Palazzo e compagni. Il morale dei ragazzi di mister Oliveto veramente basso, e ci vuole una strigliata da parte del Direttore Sportivo Antonello Mango Rizzitelli per rinvigorire gli animi. Le parole del giovane dirigente fanno bene alla squadra, e infatti la domenica successiva asfaltano per cinque reti a zero il Rotunda Maris. Siamo alla pausa natalizia, ma da adesso in poi i ragazzi del Viggianello sbaglieranno poco o niente. Intanto arriva un altro rinforzo, Christian Propato, navigato difensore di origini viggianellesi. Inizia un filotto di vittorie non indifferente, ventuno punti conquistati in otto partite. Media che consente ai calciatori del Pollino di giocarsi in casa il big match contro la capolista incontrastata Nova Siri. Erano anni che a Viggianello non si respirava laria delle partite di vertice. Purtroppo per, la partita non va a buon fine. Il Nova Siri Calcio, forte della sua maggiore esperienza e del maggior tasso tecnico, porta a casa i tre punti ma con non poca fatica. Finisce uno a tre con i locali in partita fino alla fine. Dopo questo passo falso arrivano altri dieci punti in quattro partite, il Viggianello ormai diventato una realt da temere, naviga tra i primi posti della classifica e va a giocarsi fuori casa la partita che vale il secondo posto. Si va a Tursi, contro lo Jonio Sport Tursi. La partita una vera e propria guerra, con tanto di colpi bassi rifilati ai viggianellesi. Il match sembra destinato al pareggio, ma il fattore campo pende dalla parte dei locali che in pochi minuti realizzano tre gol e spengono le speranze play off per lA.S.D. Viggianello. Ora mancano solo due partite, c un terzo posto da difendere con le unghie e con i denti. Purtroppo per i gialloverdi la benzina nelle gambe finita, i ragazzi hanno dato tutto ed ora si ritrovano ad affrontare un finale di stagione scarichi sia mentalmente che fisicamente. E infatti cosi , la compagine lucana perde prima fuori casa tre a due dopo essere stata in vantaggio due volte e poi perde addirittura il derby al novantaduesimo in casa contro i rivali dellU.S. Castelluccio. Nelle ultime tre partite zero punti, una media da retrocessione che vanifica ci che di buono era stato fatto. Il Viggianello si accontenter cos del quarto posto, miglior piazzamento negli ultimi tre anni, e di qualche soddisfazione a livello personale. Il trio dattacco, infatti, chiude con trentotto reti allattivo, sedici per Mainieri, dodici per Propato e dieci per Dulcetti. I grandi pregi di questa squadra sono sicuramente lunione, la coesione, la seriet e lamicizia, caratteristiche che fanno di essa una grande famiglia oltre che ad essere un grande gruppo. "Dopo un'annata avvincente ed emozionante, si concluso un campionato che ci ha visto senz'altro protagonisti. Al termine abbiamo conseguito un meritato quarto posto ma sino alla terz'ultima giornata eravamo in lotta per il salto in Prima Categoria. Merito questo di giocatori fantastici che non si sono risparmiati e che con immensi sacrifici hanno lottato su ogni campo dimostrando che il Viggianello prima di essere una squadra soprattutto una grande famiglia". Queste le parole del Direttore Sportivo Antonello Mango Rizzitelli, vero faro dellassociazione calcistica di Viggianello. C una possibilit concreta di essere ripescati in prima categoria, ma per lanno prossimo il sentore che la societ voglia riscriversi al campionato di seconda per puntare alla vittoria finale con una squadra gi ben collaudata da inizio stagione, magari solo con qualche piccolo ritocco. Ma per fare ci alla base di tutto c bisogno della passione. Quella passione che non fa sentire stanchezza e che non fa sentire dolore, ma che fa solo venir voglia di giocare indipendentemente dalla serie in cui si milita, mettendo in campo Testa e Cuore.

Vedere squadre di media-alta classifica che, con l'entrata in societ di un "benefattore", talvolta sceicchi multimilionari; come Manchester City e PSG, sono riusciti a vincere almeno il rispettivo campionato. L'amarezza per un tifoso della Roma raddoppia, perch con l'avvento della nuova societ americana, i risultati, anzich migliorare, sono peggiorati. Infatti, dopo dignitosi risultati, la Roma ha messo in scena 2 stagioni vergognose; non partecipando a competizioni europee, e non riuscendo, nemmeno questanno, a staccare il pass europeo. Una squadra senza identit, dall'anno di Luis Enrique, allenatore senza esperienza, che aveva dalla sua, il fatto di essere stato nello staff del Barcellona, ingaggiato, quindi, con l'idea di imitare la squadra catalana. Il possesso palla c'era, peccato che, i tiri e le azioni da gol, non erano proprio di marchio blaugrana. Ma almeno qualche acquisto decente era stato fatto; in vista, poi, del futuro. Futuro, che arrivato, ma la situazione peggiorata. Da dove iniziare a criticare? Innanzitutto, la scelta di Zeman, allenatore vincente solo dalla B in gi, l'acquisto di giocatori sconosciuti come Piris, Castan, Marquinhos e Dod, o l'eccessivo impiego di Goigoechea, autore di prestazioni molo scarse. Per non parlare della voce che girava a Gennaio di una possibile cessione di De Rossi, poich Zeman gli preferiva Tachtsidis. Il risultato; una squadra imbarazzante, che poteva almeno salvare la faccia vincendo la Coppa Italia contro la Lazio. E invece, c stata un'altra bella figuraccia; anche perch Andreazzoli, ha preferito Destro, che sembra spesso spaventato dalla porta, ad Osvaldo, giocatore inutile nello spogliatoio, ma con almeno un minimo desperienza. Comunque sempre e in qualsiasi caso "meglio esse frocio che laziale." Annalisa Moccia

I TOP

LAZIO Vola unaquila nel cielo! di Roma. Decisivo nel derby capitolino, il goal di Lulic che, fa dipingere la capitale di bianco e azzurro, regalando alla Lazio, la sua sesta Coppa Italia. Cambio del testimone, a Roma. Il decimo Re, non si chiama pi Francesco Totti, ma Senad Lulic.

NIKO ROSBERG Trenta anni dopo, la vittoria del padre Keke, anche Niko, salito sul podio pi alto, del GP di Monaco. Naturalizzato monegasco, Rosberg, ha dominato sul circuito cittadino, su cui da bambino, ha girato in bici, per recarsi a scuola. Il pilota tedesco ha consegnato, cos, alla monoposto tedesca, la prima vittoria stagionale. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire!

VINCENZO NIBALI Il Giro dItalia, ad un italiano. Dopo la parentesi canadese, a sventolare sulle strade dello stivale di nuovo il tricolore. Nibali, conquista la novantaseiesima edizione del Giro. Vince due tappe; dominando nella tappa da Saliandro alle Tre Cime di Lavareto, dove, in condizioni meteo pessime, causa neve, si portato ad un distacco di diciassette secondi, dal gruppetto che lo inseguivano. Da squalo, a uomo delle nevi!

I FLOP

PABLO OSVALDO Litalo - argentino, stavolta, lha combinata, proprio grossa. La sconfitta, contro la Lazio, in finale di Coppa Italia, non gli andata proprio gi. Alla premiazione, per la consegna della medaglia, non si presentato, e per di pi, ha avuto scontri verbali con il mister Andreazzoli. Un comportamento che, non ha fatto piacere al ct della nazionale Prandelli che, lo ha escluso dalla Confederation Cup. Il bad boy, non va, oramai, pi di moda!

OSCAR PISTORIUS Latleta sud africano , sullorlo della bancarotta. Dopo lomicidio, della sua ragazza, la sua immagine, di uomo e atleta, sempre pi in discesa. Gli sponsor lo hanno abbandonato e tutte le sue fortune, vengono perse per le spese legali. Oltre il danno, anche, la beffa, il fisco sudafricano rivendica 80 mila euro, per omissioni sulla sua dichiarazione dei redditi.

FELIPE MASSA Da quando Schumacher ha lasciato la rossa di Maranello, la Ferrari non riesce pi a vincere al GP di Monaco. Gara stregata quella del principato che, mieta, ogni anno, i piloti in tuta rossa. Questanno, oltre ad Alonso, piazzatosi, solo al settimo posto, anche Massa ha avuto unamara sorte. Il pilota brasiliano, ha vissuto un week end nero, pi che rosso. Protagonista, di sabato, di un incidente, fortunatamente, lieve; ultimo in griglia, per una penalit subita. Nella domenica monegasca la monoposto lo ha, definitivamente, abbandonato. Rottura della sospensione e di nuovo contro le barriere di protezione. Sprecato, forse guardare, il magnifico panorama dall auto.

Solo qualche mese fa era balzata alle cronache la brutta storia di Oscar Pistorius che ha sparato e ucciso la sua compagna. Stavolta la storia si ripete ma fortunatamente non c stato un omicidio. Ruben Castro, attaccante del Betis Siviglia, stato arrestato il 28 maggio con l accusa di avere aggredito per la strada la sua ex compagna. La polizia ha arrestato il giocatore trentunenne, presentandosi subito dopo l allenamento della squadra, ma non avendolo trovato, sono riusciti a prelevarlo presso la sua abitazione. A denunciare l accaduto stata la ragazza, sostenendo di essere stata colpita con diversi pugni e schiaffi. Questo in Spagna il secondo caso in un mese,infatti due settimane fa il centauro Hector Barbera stato arrestato e condannato a sei mesi di reclusione per aver aggredito la fidanzata in un hotel di Herez. Viene ora da chiedersi ma cosa accade nelle menti malate di questi uomini? Eall ordine del giorno, accendere la tv e sentire tra i titoli dei telegiornali casi di donne picchiate,sfigurate con l acido,prese a coltellate e uccise dai loro compagni o mariti, dai ex fidanzati che non riescono ad accettare la fine di un rapporto e reagiscono cos, uccidendo il loro oggetto del desiderio, perch in quel momento la sete di vendetta e il pensiero o mia o di nessuno, scatena questi gesti in cui per la vittima impossibile tornare indietro. La loro vita viene spezzata, i loro sogni infranti, vediamo ogni giorno in tv genitori a cui non resta pi niente se non le lacrime e fanno appelli per chiedere giustizia. Ma questa giustizia dov , se in pochi mesi o pochi anni questi assassini tornano liberi e tornano ad uccidere? Spesso queste violenze sono solo lo stadio finale, di questa possessivit che tutto tranne che amore, perche nella maggior parte dei casi questi uomini, che uomini non sono, iniziano con minacce e con una violenza psicologica che la vittima forse interpreta solo come piccoli gesti di gelosia. Si perch la maggior parte di queste brutte situazioni, iniziano con frasi tipo sei vestita troppo scollata, sei truccata troppo pesante, stavi guardando quello li?. La ragazza magari neanche si era accorta del ragazzo che passeggiava sul marciapiede, e gli risponde : no stavo sovrappensiero, non ho guardato nessuno, ma nelle menti contorte di questi compagni frulla solo l idea che ci che hanno visto la verit, perch l hanno vista con i loro occhi, e scatta il litigio, che poi verr perdonato quando si presentano con la tipica frase scusa ho sbagliato, cambier. Con il passar del tempo,spesso queste relazioni vanno avanti anche anni, e la vittima pian piano si ritrova in uno stato di emarginazione dal mondo, si ritrova a vivere momenti di sconforto in cui ci si sente soli e ci si chiede perche a me?, momenti in cui se un conoscente ti saluta o domanda qualcosa solo per chiacchierare ci si sente assaliti dal senso di colpa e si pensa se si arrabbia magari e colpa mia. Ma ci tutto sbagliato, chi subisce queste pressioni mentali prima che fisiche, non ha niente che non va,ci si solo imbattuti nella persona sbagliata e nei sentimenti sbagliati, e quando lo si capisce e si cerca di fuggire in quel momento che inizia solo l inizio di un incubo. Un incubo che inizia con ricatti, minacce, qualche schiaffo, che spesso vengono anche denunciati alle autorit competenti, ma che troppo spesso continua, e prende risvolti tragici. L ultimo episodio,di cui ormai tutti parlano, accaduto in Calabria, a Corigliano Calabro. Lei Fabiana Nuzzi, una bambina, perche a16 anni si ancora bambini, che stata accoltellata sette volte dal suo assassino, il fidanzatino di 17 anni, che con inaudita barbarie le ha poi dato fuoco un ora dopo,mentre lei era ancora viva, agonizzante in una strada di campagna isolata, ma ancora viva. Nella confessione alla polizia ha affermato L ho ammazzata io, Fabiana, per l amavo. Eravamo gelosi, tanto. Donne denunciate, mentre si aspetta per questo tipo di reato una pena giuridica esemplare come l ergastolo. A Fabiana: Ciao, piccolina, qualcuno ha deciso della tua vita per te, forse pagher, ma tu riposa in pace.Solo frasi che non la faranno mai tornare indietro ne a lei ne alle altre.
ELVIRA AVOLA.

Balotelli e Fanny ancora insieme Sembrava essersi spenta la passione tra lattacante del Milan e la modella belga. E invece no. A tre settimane dalla rottura, i due sono stati beccati mano nella mano nel centro di Milano. Una prima sosta nei pressi degli uffici di Moratti e poi una capatina in una delle gioiellerie pi note della citt. Un regalo di riconciliazione? Shock per Melandri E stato un durissimo colpo per Marco sapere che la sua compagna Manuela ha perso il bambino. La ragazza era inicinta di due mesi, motivo per cui non aveva seguito il pilota a Donington, che con pi dolore ha dovuto ricevere la notizia a distanza. A dare lannuncio stato lo stesso Melandri che su Twitter scrive: Non vedo lora di tornare a casa e starle vicino in un momento cos difficile per una donna, ma lei super forte e sono troppo orgoglioso di avere al fianco una ragazza cos speciale che mi ha reso una persona migliore. Pellegrini attapirata Adesso ce lho anchio cos Federica ringrazia Valerio Staffelli,su Twitter, per la consegna del Tapiro doro. Dopo la fine della sua storia damore con Magnini, il presunto flirt con Matteo Giunta, preparatore atletico nonch cugino del novello ex e la nomina di mangiatrice di uomini, la signora del nuoto italiano non poteva sfuggire allesilarante premio di Striscia. Tuttavia la bella atleta non lha presa male e da vera olimpionica ha affermato di pensare solo al nuoto, e speriamo non pi ai nuotatori. Roberta Cosentino

Carlo pedersoli in arte Bud Spencer, noto attore Napoletano che fa divertire da sempre in tv, da giovane stato il primo Italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero. Proprio cosi'. Nel corso della sua adolescenza, per motivi di lavoro del padre si trasferisce a Roma dove inizia la sua carriera sportiva con S.S. LAZIO NUOTO affermandosi fin da subito nelle classifiche Italiane. Ingaggiato per gli Europei di Vienna del 1950 partecipa a due finali e l'anno dopo ai Giochi Del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto vince due medaglie internazionali nel nuoto. Non lo ferma nessuno. Infatti nel 1952 rappresenta l'Italia alle Olimpiadi di Helsinki (Finlandia), nel 1955 gareggia come pallanuotista ai Giochi Del Mediterraneo di Barcellona vincendo un'oro. Nel 1956 protagonista all' olimpiade di Melbourne arrivando in semifinale nei 100 stile libero. Nel corso degli anni, fa " un salto" in Venezuela gareggiando anche li in campionati nazionali ed Internazionali. Ritorna in Italia e partecipa alla sua ultima olimpiade nel 1960 dedicandosi completamente al mondo dello spettacolo. Ma la FIN nel 2007, memore dei successi ottenuti dal nostro "BIG MAN" ( nome di un suo celebre film del 1998) concede al nostro "Piedone", porta 47 di scarpe, i brevetti da allenatore di nuoto e pallanuoto e viene iscritto all'Associazione Nazionale Tecnici di Nuoto. Finalmente anche lui un tecnico del nuoto " Altrimenti ...ci arrabbiaVAMO" . Emanuela Palo

Si conclusa a Muravera (Ca), lundicesimo campionato italiano di calcio a 5 dei VVF, torneo dedicato alla memoria del compianto vigile Venturino Putzu. Vittoria finale della regione Liguria, che ha avuto la meglio sulla meno esperta compagine campana solo ai rigori, nella finale conclusa col risultato di 3-3 nei tempi regolamentari. Complimenti da tutti i presenti alle squadre in campo, capaci di esprimere davvero un gran bello spettacolo sia sotto il profilo tecnico-tattico, sia sotto quello agonistico e soprattutto per il fair-play mostrato durante tutta la durata della manifestazione. Nella finale per il 3 e 4 posto, i campioni in carica del Lazio, battuti di misura in semifinale contro la Liguria, si sono imposti con un secco 5-0 contro una Lombardia, che dopo leliminazione in semifinale ai rigori contro la Campania, non ha avuto pi nulla da dire nella competizione. I padroni di casa della Sardegna chiudono con un onorevole 6 posto dietro la Toscana, 7 posto poi per il Piemonte e 8 per il Dipartimento VVF. Queste le 8 formazioni che assieme alla Sicilia, giunta nona, si qualificano per il campionato nazionale di calcio a 11 che si disputer nel mese di settembre presso le scuole di formazione di base di Capannelle a Roma.
MIGLIOR PORTIERE

Gli altri verdetti finali del torneo:

Cognome Nome

Rappr. Reg. VV.F.

Bastianelli Massimo
MIGLIOR GIOCATORE
Cognome Nome

Dipartimento VV.F.

Rappr. Reg. VV.F.

Marrale Diego
CAPO CANNONIERE
Cognome Nome

Liguria

Rappr. Reg. VV.F.

Fascella Vincenzo
PREMIO FAIR PLAY
Cognome Nome Izzo Roberto

Dipartimento VV.F.

Rappr. Reg. VV.F.


Campania 1

PREMIO DISCIPLINA
Rappr. Reg. VV.F. Sardegna 1 Emilia Romagna, Campania 2

MENPHIS S. ANTONIO Dominio del S. Antonio, Bayless e Conley provano a rimettere i Grizzlies in carreggiata nei finali della frazione, San Antonio incappa in un passaggio a vuoto in attacco e allintervallo Memphis subisce il gioco avversario, procurandosi 6 lunghezze da recuperare. Dopo aver cercato di attenuare i danni nel finale del primo tempo, Memphis cerca di tornare in partita con un buon inizio nella ripresa, la squadra di casa per subisce la super prestazione di super Parker. Il francese che conquista otto punti nei primi quattro minuti del terzo quarto e gli Spurs, guidati dal loro playmaker, tornano al vantaggio in doppia cifra. Memphis rischia di affondare ma con uno scatto di orgoglio davanti ai tifosi riesce a tornare a galla con un parziale di 7-0 nel finale della frazione. I Grizzlies non hanno intenzione di chiudere la stagione con un cappotto davanti al proprio pubblico, ma uno scatenato Parker spegne definitivamente le loro speranze. Nellultimo quarto il play transalpino non sbaglia nulla, il resto lo fa Tim Duncan. Memphis torna al -3 48 dalla sirena con il canestro di Gasol ma i liberi del solito Parker mandano in finale gli Spurs e alla squadra di casa non rimane che lo sconforto di giocatori e tifosi..
MARCELLO CATANI

Fabio La Nave

Laltro giorno mi trovavo nella sede sociale della societ per la quale lavoro e, per qualche motivo, mi sono trovato a guardare nella biblioteca. Tra i libri che mi sono saltati allocchio ce nera uno che trattava della tecnica della pallacanestro. Lho preso, ho iniziato a sfogliarlo e, con mia meraviglia, alla fine del libro cera un intero capitolo dedicato ad un giocatore americano. Un giocatore che a suo modo ha saputo cambiare il gioco, un giocatore a cui i playmaker di tutto il mondo devono molto. Anni luce avanti rispetto ai suoi coevi, il giocatore di cui stiamo parlando Bob Cousy. Figlio di genitori francesi, il piccolo Bob vede la luce il 9 Agosto del 1928 a Manhattan. Dopo una prima infanzia caratterizzata dallimpossibilit di parlare qualsiasi altra lingua che non fosse il francese, Bob si iscrisse alla Andrew Jackson High School, nel Queens. Contrariamente a quanto potesse aspettarsi, gli anni dellHigh School per lui non furono semplicissimi. Al suo primo anno, infatti, venne tagliato dalla squadra della scuola e dovette accontentarsi, per poter giocare a basket, dei playground e delle classiche leghe estive. Bob, in realt, non accett mai di buon grado la sua eliminazione dalla squadra, decise allora di mettersi a lavoro. Ottimo palleggiatore naturale, Cousy, nelle lunghe ore passate sui campetti, affin la sua tecnica fino a diventare quasi ambidestro, una caratteristica che allepoca lo rendeva gi un giocatore unico. Nel suo anno da Junior allHigh School, finalmente, le dure ore di lavoro spese a palleggiare pagarono i loro dividendi e Bob venne preso a far parte della squadra. Dopo un primo anno di adattamento, il nostro si tolse anche lo sfizio di diventare il capocannoniere della zona di New York.

Lanno seguente Bob Cousy dovette scegliere a quale universit portare il suo bagaglio tecnico e la scelta ricadde su Holy Cross di coach Buster Sheary. Sar proprio coach Sheary che rivestir un ruolo fondamentale nella crescita cestistica di Bob e che lo aiuter a sviluppare il suo classico stile di gioco fatto di contropiedi fulminanti e passaggi no look che anni dopo verr ripreso e perfezionato da Magic Johnson. Gli anni ad Holy Cross sono anni straordinari, anni che rendono Bob un idolo locale e regalano al College il titolo Ncaa del 1947. Nel 1950, terminata ormai lesperienza universitaria, era tempo per Bob di diventare adulto. Da un lato cera lNba, affascinante lega professionistica e dallaltro lato cera la concreta possibilit per il nostro di aprire una sua pompa di b enzina sfruttando la popolarit acquisita in quegli anni. Probabilmente di fronte a questo dubbio in molti si staranno chiedendo se Bob avesse dei seri problemi psichici, ma a quel tempo un contratto nella Nba non era una garanzia sufficiente sul lungo periodo. Bob, infatti, inizialmente fece ricadere la propria scelta sulla pompa di benzina, complice il fatto che allallora coach dei Celtics, il mitico Red Auerbach, proprio non garbava quella guardietta di nemmeno 1,85 mt che scorrazzava su e gi per il campo lasciando andare passaggi che spesso e volentieri sorprendevano anche i propri compagni di squadra. I Celtics di Auerbach quellanno avevano la chiamata numero 1 ai draft e tutti davano per scontato che avrebbero scelto Cousy. Il coach, per, aveva altre idee per la testa. Decise, infatti, di utilizzare la chiamata per assicurarsi Charlie Share, un centrone di 2,10 mt che pi si addiceva alla sua idea di pallacanestro.

Bob Cousy fin allora ai Chicago Stags, franchigia che di l a poco sarebbe fallita lasciando Cousy a spasso. A questo punto la pompa di benzina sembrava essere veramente lunica alternativa fattibile per Bob, ma il destino, sotto forma del proprietario dei Celtics aveva altri piani per lui. Walter Brown, owner dei Celtics dellepoca , fu lesto e offr a Cousy un contratto di 9000 dollari al quale il nostro non seppe di re di no. Da subito, la stella di Cousy brill nel firmamento Nba, ma i suoi Celtics erano una squadra al tempo troppo debole per ottenere grandi risultati. Il suo primo anno si chiuse con 15.6 punti di media e la conquista del titolo di matricola dellanno, ma dovr aspettare fino al 1953 per festeggiare con i suoi compagni il passaggio di un turno di playoff Nba. A volerla dire tutta il problema fondamentale dei Celtics dellepoca era la statura. In un lega dominata dai lunghi, i Celtics non avevano il materiale umano per poter competere ad altissimo livello. Questo fino a quando, nel 1956, arriv a completare il roster di Boston tale Bill Russel e da quel momento abbiamo come realizzato che non ci avrebbero battuto tanto facilmente. In effetti le parole di Cousy pronunciate dopo la conquista del primo titolo dellera Russel furono profetiche. Cousy ha conquistato sei titoli Nba, partecipato a 13 All-Star Game venendone eletto Mvp per 2 volte. Proprio nel 1957, anno del suo primo titolo Nba, venne eletto Mvp della lega. La sua specialit erano, per, i passaggi. Ha, infatti, conquistato il titolo di miglior assist-man della lega per 8 anni consecutivi, dal 1953 al 1960, e ha stabilito il record per maggior numero di assist recapitati ai compagni in met gara con 19. La sua carriera si concluse, non brillantemente, con 7 gare giocate a Cinicinnati dove prov a ricoprire il ruolo di allenatore-giocatore. Oltre ai passaggi senza guardare, dobbiamo alla straordinaria fantasia di questo giocatore lintroduzione nel gioco della pallacanestro del palleggio tra le gambe e del passaggio dietro la schiena. Da ora in poi quando in televisione o su un campetto di gioco vi capiter di vedere un no look o un palleggio tra le gambe saprete chi ringraziare. lHoudini del basket, Bob Cousy. Fabio Falvo

Vincenzo Nibali da Messina, unico italiano insieme a Felice Gimondi, ad essere salito sul podio di tutti e tre i Grandi Giri(Italia, Spagna e Francia).Lo squalo dello Stretto ha dominato lultimo Giro dItalia, una delle edizioni pi condizionate dal maltempo, tanto da far annullare per neve una delle tappe pi attese, quella del Passo dello Stelvio e del Passo Gavia. Nibali aveva talento gi da piccolo. La prima bici se la costruisce da solo, assemblando componenti trovati in garage. In famiglia non si fa altro che parlare di ciclismo: Bugno, Pantani, Coppi e Bartali erano i suoi miti. A 15 anni si trasferisce a Mastromarco, in Toscana, e nel 2006 arriva la sua prima vittoria da professionista. Nel 2010 la definitiva consacrazione. Arriva terzo al Giro e vince la Vuelta di Spagna. Anche se ora vive con la moglie Rachele, sul Lago di Lugano, Vincenzo porta sempre nel suo cuore lamata Sicilia. Ha nostalgia dei tramonti sullo Stretto e appena pu torna a casa per gustare i cannoli e la pasta al forno della mamma. La crescita di Nibali sotto gli occhi di tutti. Marco Pantani.

Nel 2011 arriva secondo al Giro dItalia e terzo al Tour de France del 2012. Lo squalo diventato un cannibale e vuole a tutti i costi la vittoria del Giro 2013. Vincenzo va in ritiro per 19 giorni a Tenerife per preparare al meglio la corsa a tappe. Conquista la maglia rosa nellottava tappa, la crono individuale di Saltara e nessuno riuscir a strappargliela di dosso. Lo squalo va forte sia in salita che in discesa e grazie gli allenamenti in pista per la crono, ormai non ha pi punti deboli. Gli avversari sono costretti ad arrendersi. Il britannico Wiggins, il gran favorito della vigilia, soffre le strade dello stivale e si ritira. Lo stesso accade per il campione della passata edizione Hesjedal. E il giro del freddo e della pioggia, ma Vincenzo vuol far capire chi il pi forte e non gli basta avere la maglia di leader. Stravince due tappe. La cronoscalata di Polsa e la tappa decisiva delle Tre Cime di Lavaredo. Sotto una bufera di neve, Nibali fa il vuoto e scatta con unazione che entra di diritto nella storia del ciclismo. Nella classifica generale rifila 5 minuti di distacco agli immediati inseguitori. Tutti gli appassionati sognano un Nibali salire sul podio pi alto degli Champs-lyses, ma il messinese sa bene che vincere Giro e Tour nella stessa stagione molto difficile e per il momento ha dichiarato di volerci provare nel 2014. Lultimo a riuscire nellaccoppiata Giro-Grande Boucle fu il pirata

DA SEMPRE FEDERER VS NADAL STATA LA SFIDA DELLE SFIDE. DA UN LATO LA POTENZA ALLO STATO PURO, AGGRESSIVIT, FORZA DI VOLONT E UN FISICO QUASI DA PUGILE, DALLALTRO LO STILE VERO E PROPRIO, LELEGANZA NEI GESTI TECNICI, LA SEMPLICIT DEI COLPI, UN TALENTO INEGUAGLIABILE. LO SPAGNOLO DOMINATORE DELLA TERRA BATTUTA FRANCESE E NON SOLO, LO SVIZZERO DOMINATORE DEI PRESTIGIOSI PRATI INGLESI. IL TENNIS SONO LORO, CHE PER DIECI ANNI LOTTANO PER IL PRIMATO MONDIALE, PER LA GLORIA, PER I RECORD. BEN 17 VITTORIE NEI TORNEI DELO SLAM PER RE ROGER, 6 vittorie al master di fine anno e 21negli atp world tour 1000, 11 slam PER RAFA, invece, 24 atp world tour 1000 e una medaglia doro olimpica nel 2008 a pechino. Gli scontri diretti parlano in favore dello spagnolo, 20 a 10, ma C CHI reputa FEDERER IL TENNISTA Pi FORTE DI TUTTI I TEMPI. Altri INVECE sono DALLA PARTE DI NADAL UN Po COME LA STORIA DI MARADONA E PEL IL DATO CERTO CHE SONO DUE ATLETI CHE TUTTO IL MONDO DELLO SPORT INVIDIA AL TENNIS, DUE GRANDI UOMINI OLTRE CHE TENNISTIA VOI IL MONDO GIANLUCA STARACE

ULTIME DA ROLAND GARROS


Sorpresa Gael Monfis; supera dopo ben 4 ore di partita, Tomas Berdich. Sfuma, invece, il derby al femminile, tutto italiano, Pennetta- Schiavone. Colpi di scena a gog, al singolare maschile. Dopo 4 ore di partita, Gael Monfis supera, quello che il sesto giocatore pi forte al mondo: Tomas Berdich. Una vittoria illustrissima, per il francese, che sulla terra rossa del Philippe Chatrier, sembrava veramente venuto da Marte. Infatti, dimostrando di essere in grande forma, sia mentale che fisica, si aggiudica il passaggio al turno successivo, dopo cinque set. G.Monfils b. T.Berdych 7-6(8) 6-4 6-7(3) 6-7(4) 7-5. Al femminile, invece, la nostra Francesca Schiavone ottiene il successo nel primo turno di Parigi; battendo lungherese Czink, in soli 2 set. Sfumato, purtroppo, quello che sarebbe stato lottavo derby con la Pennetta, a causa della sconfitta della brindisina. Dopo un ottimo avvio; vincendo il primo set 6-2, perde rovinosamente i successivi due: 6-4 e 6-0 contro Kirsten Flipkens. Sar la belga, dunque, la prossima avversaria della Schiavone. K.Flipkens b. F.Pennetta 2-6 6-4 6-0. F.Schiavone b. M Czink 6-0 7-6 (1). Federico Sarnataro

Pallanuoto: Serie A2, KO per la Canottieri.


Nellottava giornata del girone di ritorno, la capolista cade in casa dellAcicastello, terzultimo in classifica.Parte bene la Canottieri, che riesce ad andare in vantaggio, grazie alla rete di Primorac. Vantaggio che, per, dura ben poco: Toldonato mette in rete il gol del pareggio, e subito dopo l espulsione definitiva di Velotto per gioco violento, segna di nuovo, portando la squadra di casa in vantaggio. L Acicastello ci prova, continua a spingere e ad andare in rete, chiudendo il primo tempo sull 4 a 1.Protagonista in vasca Toldonato, che mette in rete ben 5 palloni. La Canottieri non molla, e prova ad accorciare le distanze negli ultimi due tempi; con la tripletta di Primorac, i goal di Morelli, Ronga e Campopiano che, per, non bastano per il recupero. Il match si conclude sull 11 a 8 per i padroni di casa. A sole tre giornate dal termine; passo falso, della Canottieri, che vede avvicinarsi in classifica il Catania, reduce dalla vittoria, in casa della Vis Nova, portandosi, cos, ad un solo punto. Marcella Iaccarino

Pensavate che questo sport si potesse fare solo allaria aperta?!? E invece no! Esistono dei veri e propri campionati di Tiro al bersaglio in apnea nelle piscine con diverse specialit. Pu partecipare chiunque, limportante che abbia compiuto almeno 16 anni e che abbia tutti i documenti necessari previsti dalle Carte Federali. Uomini e donne gareggiano ognuno contro il proprio sesso, come in tutti gli altri sport, eccetto, per, per la staffetta, che pu essere mista. Ma di cosa si tratta? Come possibile fare un tiro libero in apnea?

Esiste una sagoma, di materiale plastico, simile al nylon, che viene posta sul fondo della piscina, sulla quale posizionato un foglio, anchesso plastico, dove sono stampati 5 centri. Vengono, individuate due categorie: Tiro libero e Biathlon. Il Biathlon consiste in un percorso di 20 metri in apnea ( 10 allandata e 10 al ritorno) intervallati, per, da almeno un atto respiratorio. Durante il percorso, in movimento, viene caricato un fucile. Giunti, poi, sulla linea di tiro; si spara. Dopo lo sparo, si effettua una virata e si torna indietro. Vince chi completa il percorso nel minor tempo possibile, e con il maggior numero di bersagli colpiti.

Nel tiro libero, invece, bisogna tirare, ad una distanza di 3 metri, con arbaletes, 10 tiri distribuiti in due manche, nel tempo massimo di 5 min, per manche. Infine c la staffetta. Le squadre sono composte da due o tre atleti, della stessa societ, che dovranno eseguire 6 tiri, in totale (2 o 3 a testa). Alternandosi, dovranno eseguire un percorso di 20 metri (sempre 10 andata e 10 ritorno) con un tempo limite di 3 minuti. Nel caso in cui, vengano superati i 3 minuti, verranno assegnati 3 punti di penalit, per ogni secondo in pi. Se, invece, la prova, dovesse essere completata, con un tempo inferiore ai 3 minuti, verr assegnato un bonus di 3 punti, per ogni secondo risparmiato. Vincer la squadra che avr totalizzato il punteggio maggiore.

Ma cosa bisogna indossare? Basta munirsi di una muta leggera da apnea e delle pinne. Allora, cosa aspettate? Lestate si avvicina e invece del solito tiro con larco sotto il sole, perch non provare questa disciplina sottacqua?

Martina Rizzo

Il flag football uno sport di squadra derivato dal football americano. La palla la stessa, ma la differenza rilevante determinata dall'assenza del contatto fisico in quanto l'avversario non viene fermato tramite il placcaggio, bens prendendo una bandierina (dall'inglese flag) che attaccata alla cintura, determinando cos l'interruzione dell'azione. Il Flag Football oltre ad essere un gioco-sport, un mezzo per dare unopportunit di aggregazione ai ragazzi, di avere un obiettivo comune e di imparare lo spirito di squadra. Il Flag Football, proprio per le sue caratteristiche, un gioco che si presta ad essere insegnato ed imparato in poco tempo, almeno nella sua forma pi elementare,e inoltre integra ragazzi e ragazze. Durante una partita di Flag Football vediamo in campo due squadre,composte di cinque giocatori che si affrontano utilizzando corse e passaggi nel tentativo di raggiungere l' area opposta del suolo di gioco (denominata end zone) difesa dagli avversari e segnare dei punti. Molti ragazzi la prima volta che si ritrovano ad affrontare questo nuovo "gioco" credono sia roba da niente, ma proprio l che commettono errori; qui ci vuole passione, determinazione, e forte concentrazione. Come ogni gioco di squadra, la vittoria determinata da ogni singolo giocatore che difende un area ben precisa, quindi come per ogni sport di squadra bisogna pensare al bene collettivo e non peccare di avidit e caparbiet.
ELEONORA BRANGI

Matsushita pilota del team Suzuki la vittima 230. Il Tourist Trophy competizione con pi di 100 anni alle spalle ha visto la scomparsa di un altro pilota, questa gara che si svolge nella prima settimana di Giugno, sono 60 Km circa di circuito urbano nel isola di Man. Alla gara si partecipa per categorie e se veicoli con pochi cavalli a 4 ruote danno un esperienza quasi sempre positiva, moto con 200cv lanciate su rettilinei a 280Km\h spesso regalano dolore, realizzando tragedie alle quali increduli ci si domanda sul perch. E nel ultima settimana di maggio che la sera (per consentire agli abitanti lo svolgimento delle attivit lavorative) si realizzano le sessioni di prove, ed proprio in queste prove che Matsushita su un rettilineo con la sua moto a 270 allora ha perso il controllo. La morte sopraggiunta subito per il centauro, invano le cure dei soccorsi.Il TT stato pi volte in questo ultimo secolo annullato visto il suo alto rischio e la facilit con la quale si verificavano incidenti finiti spesso in tragedia. Correre con una moto in pista pericoloso ma lo ancora di pi farlo per le strade, ostacoli ai lati e imprevisti rendono il tutto da un lato pi emozionante e dallaltro molto pi rischioso.Questo week end si dar il via alla competizione sperando che non vi siano pi incidenti ma penso che siamo consapevoli che non sar cos.

Sabato 1 giugno volger al termine anche questa dodicesima edizione del talent pi seguito dal palinsesto italiano. La danza premia, gi in semifinale, il ballerino Nicol dopo luscita dellunico ballerino in gara della squadra bianca Pasquale. Restano quindi in gioco per la finale, oltre a Nicol, Greta, Moreno e Verdiana; un mix di voci ognuna con il proprio stile e un loro modo di emozionare. Per la finale ci sar il grande ritorno di Miguel Bos, a capo della squadra blu, sostituito temporaneamente dalletoile Eleonora Abbagnato per la sua tournee in Sud America. Ma lui non abbandona i suoi ragazzi. Voci di corridoio danno per certa la presenza tra i big che si esibiranno quella di Tiziano Ferro, uno dei cantanti pi conosciuti a livello nazionale ma anche internazionale, che probabilmente duetter con lunico rapper della storia di Amici. Queste per sono voci di corridoio e restano tali fino alla finale. Come si usa dire, chi non vede non crede giusto? E allora tutti in trepidante attesa di questa tanto aspirata finale di questa dodicesima edizione, e intanto sono gi stati stabiliti data e luogo dei primi provini per la tredicesima edizione. Ancora non c un vincitore per la dodicesima edizione e gi c chi sogna di esserla nella tredicesima. Per cui avanti il prossimo Amico. Nunzia Casolaro

Blu Verdiano: il colore del cielo e il colore del mare, a rappresentare limmenso che trasmette con la sua voce ed il blu dei suoi occhi in cui ci si perde tra le note.

Rosso Nicoliano: il rosso della passione che mette in ogni variazione ed ogni passo, il colore del sangue dei suoi piedi, il colore dellamore per la danza.

Nero Gretiano: il colore della sua anima dark, il colore della pantera che in lei e che fa uscire sul palco graffiando le note e le parole di ogni canzone lasciandone i segni.

Bianco Moreniano: il colore dei colori che contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico, come magnetiche sono le sue parole, e come colorate sono le sue rime. Bianco Moreno, tutti i colori in pieno!

A cura di Nunzia Casolaro

Viene spontaneo pensare che con larrivo della primavera e successivamente con quello dellestate, si abbia desiderio di correre immersi nella natura. Molti sono i terreni che si addicono alla preparazione e a seconda dei luoghi dove ci si allena, bisogna cercare il maggiore vantaggio dalla realt nella quale ci si trova. Chi abita in collina o in montagna o comunque ha la possibilit di recarsi in zone boschive, avr loccasione di poter sfruttare le potenzialit di quel terreno. Infatti su superfici miste e solitamente fresche si possono realizzare svariati tipi di allenamento. Chi invece costretto ad allenarsi in citt dovr cercare orari adatti e ponderare bene il tipo di allenamento da svolgere. Il problema principale di questi mesi estivi, ancor prima del tipo di terreno, riguarda quindi la ricerca di una miglior coesistenza con le alte temperature. Importante sar adattarsi ai primi caldi di solito sono quelli che lorganismo tende a sentire in modo importante. Dopo alcuni giorni il corpo tende a reagire, ma bene non sfidare le temperature eccessivamente alte. Gli adattamenti avvengono se ci esponiamo in modo graduale e non eccessivo, se questa equazione non ben calibrata ci si trova a perdere il giusto equilibrio di recupero. Un atleta deve rimanere sempre in fase di bilancio attivo, se ci non avviene impossibile pensare di avere benefici dalle sedute di carico. Da curare in particolar modo sar labbigliamento, con indumenti non troppo pesanti e che favoriscano il giusto ricambio daria. Chi si allena nelle ore del pranzo dovr quindi evitare sedute lunghe, questo a maggior ragione se i terreni d allenamento sono esposti ai raggi solari e poco ventilati. Gli atleti che trovano queste condizioni, dovranno aver avuto lattenzione di arrivare in prossimit di quei periodi avendo gi sviluppato bene il lavoro aerobico puro. In sostanza per affrontare certi tipi di preparazione necessario che il soggetto sia gi allenato. Ci per permettersi cos di alleggerire le quantit e concentrarsi di pi sulla qualit. Inoltre dovranno avere lattenzione di fare dei richiami lunghi a cadenza settimanale o bisettimanale. Gli allenamenti lunghi potrebbero essere svolti la Domenica per chi libero da impegni, cos da potersi scegliere orari e luoghi idonei. Per chi impegnato anche nel fine settimana non resta che fare un sacrificio settimanale di mettere la sveglia un po prima o svolgere il lungo nelle ore della sera. Il concetto si pu riassumere in poche parole: qualche richiamo sulla quantit e maggior incidenza dei lavori a medio alto impegno. In sostanza si cerca di privilegiare la velocit rispetto ai km. Meglio sedute di 40-50 a ritmo mediamente intenso che sedute che durano oltre unora a ritmo blando.
Iorio Pasquale

Ormai linverno passato, le giornate si allungano ed il sole incomincia a superare i 25 gradi.. ed inevitabilmente il tuo o cchio ricade sul tuo fisico quando, tornato a casa esausto dopo il lavoro, ti guardi allo specchio e ti accorgi di avere qualche chilo in pi del solito e ti auto convinci che troppo tardi per metterti in forma per non fare brutta figura in spiaggia. Non preoccuparti il tempo e la stagione sono dalla tua parte e ti aiuteranno a perdere quei pochi chili in eccesso, che lo stress e lansia ti ha nno appioppato. Questa loccasione giusta per ritagliarti, finalmente, del tempo per te, dedicandoti al tuo benessere fisico. Ti serve solo un ora del tuo tempo, una tuta, un paio di scarpe da ginnastica ed un orologio, per poi recarti al parco vicino casa tuae quando pi ove, non preoccuparti, il tuo workout a corpo libero, senza pesi, lo puoi eseguire comodamente anche da casa. Un allenamento completo, il cosiddetto total Body, ti aiuter a rendere il tuo fisico pi forte, buttando via quei chili in eccesso. Inizia subito con il riscaldamento, una corsetta di 10 minuti un ottimo inizio per far raggiungere una temperatura ottimale al tuo corpo per allenarsi. Dopo qualche minuto di pausa affronta, senza paura, addominali, trazioni alla sbarra, flessioni e affondi per le gambevediamo come. .

- ADDOMINALI ALLA SBARRA: appenditi alla sbarra tenendo le mani alla larghezza delle spalle. Solleva le gambe portando le ginocchia al petto. Ritorna alla posizione iniziale. Esegui lesercizio 3 volte, svolgendo 10 ripetizioni (3x10). Riposo 1 minuto

- ADDOMINALI SUI GOMITI: corpo allineato dalle spalle ai talloni, ci si appoggia sulla punta dei piedi e sugli avambracci. Contrarre gli addominali mantenendo la posizione per 30 secondi. Riposo 30 secondi. Eseguire lesercizio 3 volte.

- AFFONDI IN AVANTI: In piedi tieni le braccia lungo i fianchi. Ora fai un affondo con la gamba destra e non appena il ginocchio sinistro tocca terra, torna alla posizione di partenza, per poi ripetere il movimento con la gamba sinistra. Esegui lesercizio 4 volte per 10 ripetizioni per gamba. Riposo 1 minuto e 30 secondi.

-TRAZIONI INVERSE ALLA SBARRA: Appenditi alla sbarra, con presa inversa delle mani, tenendole alla larghezza delle spalle. Fletti le gambe, incrocia le caviglie, poi sollevati fino a superare la sbarra con il mento. Poi scendi controllando il movimento. Esegui lesercizio 3 volte con le massime ripetizioni che riesci ad eseguire. Riposo 1 minuto e 30 secondi.

- PIEGAMENTI SULLE BRACCIA: Corpo diritto e braccia distese, abbassa il petto il pi possibile, controllando nella fase di discesa il movimento, tenendo i gomiti pi in alto rispetto alla schiena. Poi torna rapidamente nella posizione iniziale. Esegui lesercizio 3 volte per le massime ripetizioni che riesci ad eseguire. Riposo 1 minuto e 30 secondi.

Esegui il tuo allenamento dalle 3 alle 4 volte a settimana abbinandolo ad unalimentazione corretta ed equilibrata e i risultati saranno evidenti.

Nel fine settimana hai in programma di andare a ballare, casomai con la tua nuova fiamma? E loccasione giusta per mostrare a lei quanto sei in forma.

Secondo il dott. Nick Neave, psicologo della Northumbria University di Newcastle in Gran Bretagna ed autore di un nuovo studio pubblicato sul Jurnal of Human biology , quando balli sono le braccia e la parte superiore del tuo corpo a fornire indizi sulla tua fisicit.

Perci se vuoi fare colpo mentre ti esibisci in pista, concentra i tuoi movimenti a livello del torso e lei ne rester affascinata.
Ferruccio Montesarchio

La Regione Campania (con Decreto Dirigenziale n.12 del 01/03/2013) ha pubblicato la graduatoria definitiva degli impianti sportivi che beneficeranno di contributi europei, pari a 35 milioni di euro, volti al completamento ed alla ristrutturazione delle strutture sportive gi esistenti. Il Decreto consente lutilizzazione dei fondi europei P.O.R F.E.S.R. 2007/2013 per la crescita ed il completamento di struttere sportive indispensabili (???), non solo per la crescita luduca, ma anche come veicolo di inclusione ed aggragazione sociale. I progetti dichiarati ammissibili sono in tutto 87, di cui 25 per la solo Provincia di avellino, pari a 14.500.000,00 euro ( circa la met delle risorse!). Analizzando, nello specifico, i comuni ad aggiudicarsi i fondi europei, immediatemente salta allocchio, ad un conoscitore dellavellinese, ma anche ad un profano mediante lutilizzo di una semplice cartina, la contiguit degli stessi. Possibile che in un circondario di nemmeno 7 km (e questo solo un esempio! Nellambito della stessa linea programmatica circa il 70% dei comuni dellavellinese segue questo stesso schema) siano stati concessi a 4 comuni diversi, e perci a 4 diverse strutture, 2.715.000,00 di euro? Per cui mi pongo, e vi pongo, una domanda, possibile che in tempi di crisi, spending review e quantaltro concedere fondi a pioggia senza un criterio di equa distribuzione degli stessi sul territorio? E pensare che oggi si copre la distanza Napoli-Milano in 2 ore di treno, possibile che ci sia ancora disagio ad afforntare 7 km nel 2013? Come si pu giustificare ci? Con questo certo non voglio dire che queste risorse siano da destinare a progetti diversi, poich questo non sarebbe possibile allo stato attuale, e nemmeno fare inutili invettive contro il territorio avellinese ed i suoi amministratori, ai quali bisogna almeno attestare linteresse verso i fondi europei e la loro sensibilit nel farsi tramite dellEuropa per far s che il territorio ne riceva benefici; il mio invito, nel rispetto di quello che prevedono le linee guida della suddetta progettualit europea, tese allinclusione ed allaggregazione sociale, appunto quella di favorire tali principi attraverso, ad esempio, la gestione associata, da parte dei comnuni interessati, delle somme a loro destinate al fine di dare realmente un servizio al territorio e non a salvaguardarsi, ognuno, il proprio piccolo orticello, politico e territoriale, contribuendo allo spreco di risorse e dando al territorio un servizio parziale, mentre attraverso la su citata gestione associata si potrebbero creare dei veri e propri centri sportivi multidisciplinari, con palestre, campetti da tennis, besket, e persino una piscina. Solo cos si potr essere realmente utili al proprio territorio evitando sprechi e dando maggiori possibilit di scelta ai futuri fruitori dei servizi! O forse lo scopo non il bene dei luoghi di appartenenza e delle persone che ci vivono, ma il mero aggiudicarsi di fondi per i quali perpetrare un sistema politicamente clientelare, fatto di gare dappalto e ditte amiche ?...

Il primo live della redazione FDS sbarca in tv. La puntata zero ,registrata al circolo canottieri di Napoli, stata trasmessa su Telecapri Sport e Telecapri News, per tre giorni: il 24-25-26 maggio. Della durata di 24 minuti, la prima trasmissione di approfondimento sportivo, ha occupato i palinsesti televisivi, per pi di una volta al giorno. Intervistato il vice presidente Vittorio Lemmo, ha definito il circolo come una grande famiglia, anche, per gli istruttori che, si dedicano ai ragazzi al 100%. E stato intervistato anche Davide Tizzano, canottiere napoletano, Fausto Sabatino, presidente del circolo e tanti giovani atleti. Insomma la prima puntata live trasmessa in tv, stata un bel traguardo. La redazione tutta ringrazia Antonella Castaldo, organizzatrice e docente del corso di giornalismo, Luigi Liguori suo vice, e la direttrice Cristiana Barone che ha permesso lapproccio di Fatto di Sport con la TV. Silvana Ventriglia Il Football Leader 2013 un premio dellAssociazione Italiana Allenatori Calcio che celebra il valore della leardership nel mondo del calcio. Lincontro tra dirigenti, allenatori, calciatori e giornalisti avvenuto al Grand Hotel Il Saraceno di Amalfi, nel quale il presidente dellAIAC Renzo Ulivieri, coadiuvato da una giuria di esperti, ha premiato i protagonisti di questultima stagione calcistica. Il premio Europa Leader stato assegnato a Walter Mazzari, non solo per gli ottimi risultati di questa stagione, ma per aver raggiunto quattro qualificazioni europee in quattro anni. Al Calcio Napoli va anche il premio Finacial Fair Play per essersi distinto come uno dei pochi club in Europa con un bilancio in attivo. A ritirare il premio il direttore dellarea comunicazione Nicola Lombardo. Premio Leader in campo a Daniele Conti, ormai storico capitano del Cagliari. Gli allenatori premiati, invece, sono stati Vincenzo Montella per la sua grande stagione con la Fiorentina ed Eusebio Di Francesco per la sua storica promozione in serie A con il Sassuolo. Premio speciale per il tecnico Delio Rossi che riceve il Football Leader Amalfi per aver dato in passato lustro al territorio di Salerno e provincia con i suoi eccellenti quattro anni alla guida della Salernitana. Premio Leader under 21 a Lorenzo Insigne per essersi messo in evidenza in serie A per capacit tecniche e per rendimento, ma anche per le potenzialit che passano renderlo sicuro protagonista del calcio italiano nel futuro, offrendo di s unimmagine pulita angli occhi degli appassionati di calcio. Al meeting di Amalfi ha preso parte anche il giornalista Gianluca Di Marzio, il quale ha presentato il suo e-book dal titolo Di Marzio racconta Di Marzio con prefazione del tecnico Claudio Ranieri, in cui vengono raccontate le vicende del padre Gianni, ex giocatore ed allenatore. Il ricavato della vendita sar devoluto alla fondazione Stefano Borgonovo, grande amico del giornalista Sky. Tra un premio e laltro, il gala ha ospitato le voci di Gigi Finizio, Nino Buonocore, Monica Sarnelli e lo show cabaret di Peppe Iodice. Valerio Castorelli

Direttore: Cristiana Barone Editore: Antonella Castaldo Capo Redattore: Luigi Liguori Editing Grafica: Giuseppe Vecchione Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo 2013 - Universit Parthenope di Napoli - Facolt di Scienze Motorie Bigol News - Testata Registr. Trib. Napoli 20/2008 del 28/02/2008