Sei sulla pagina 1di 2

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.blogspot.

com

PERCORSI DI RIFLESSIONE SULLA LEGALITA E SULLA NECESSITA DELLE REGOLE Perch la mafia teme la scuola pi della la giustizia, la mafia prospera sull'ignoranza della gente, sulla quale pu svolgere opera di intimidazione e di soggezione psicologica : solo cos la mafia pu prosperare"Antonino Caponnetto, Una Lezione sulla Legalit , Vigevano, 14 Aprile 1994 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------CLASSE: IA TIPOLOGIA TESTUALE E MODALITA DI SVOLGIMENTO: testi narrativi: creare prima lo schema narrativo; verbalizzare sequenza per sequenza, andando a capo; inserire le figure retoriche studiate similitudini, metafore, personificazioni- e le tecniche di descrizione del luogo. TRACCE Cera una volta, un paese dove ognuno faceva quello che voleva. Tutti erano liberi di fare qualsiasi cosa.: come sarebbe un Paese senza regole? Cosa accadrebbe? Come si vivrebbe? Quali problemi dovrebbero superare? Prova, usando le tecniche di narrazione e di descrizione apprese a scuola questanno per creare un piccolo testo fantastico sulla necessit della legalit. Tanto tempo fa, quando ancora pochi uomini vivevano sulla Terra, Bullo, dio della rabbia e dellinsoddisfazione, che si divertiva a far de male agli altrifin quando le ninfe Libert e Rispetto gli fecero comprendere che con la violenza non si otteneva nulla: arricchendo notevolmente questa traccia, scrivi un mito che spieghi la nascita della libert e del rispetto tra gli uomini.

CLASSE IIA TIPOLOGIA TESTUALE testi narrativi: inserire figure retoriche studiate similitudini, metafore, personificazioni, anafore, climax-, le anacronie -flash back e flash forward-le tecniche descrizione del Luogo e del personaggio, -gli incipit, i vari tipi di dialogo finalizzato, immedesimazione. TRACCE

Prof.ssa Cristina Galizia www.arringo.blogspot.com

A te Giovanni, a te oggi ti scrivo, dopo che ho letto la tua storia, dopo che ho vissuto con te gli anni difficili dei primi processi contro il mostro senza volto, dopo che hai vissuto una vita da topo per anni. Ecco, anche adesso mi sembra di vederti l, seduto al tavolo della sala, con tutti gli assegni della mafia davanti ai tuoi occhi. E un tavolo su cui trascorri ormai molta parte della tua vitaCosa avrai pensato in quei momenti? Avrai mai pensato che fosse tutto inutile? Avrai avuto mai la tentazione di mollare tutto? Oppure sei sempre stato sicuro e coraggioso? Immagina di scrivere una lettera a Giovanni Falcone, nella quale esprimi le tue riflessioni sul suo agire e sul suo modo di lottare per la vita contro la morte della mafia. [in alternativa una lettera a qualsiasi altro personaggio del libro letto]

Sento che ci sono vicino, che mi sto avvicinando, che sono al punto di svoltaGli assegni! Come non averci pensato prima?... Se solo avessi avuto prima questa intuizione, non avrei perso le prime lotte contro il mostro. Ricordo ancora quando.Ora invece sento che sta per essere fatta giustizia. Con gli uomini del pool abbiamo raccolto 600 mila pagine di prove: nessuno ci fermer.Sar un giorno nuovo per Palermo, ma per tutta lItalia e finalmente la guerra sar vinta o almeno molto arginata Immaginati nei panni di falcone, alla vigilia del Maxi processo, sottolineando paure e speranze. [in alternativa una pagina di diario di un altro personaggio della vicenda]

Le tracce di IA e IIA possono essere interscambiate; le tecniche di scrittura richieste, invece devono essere rispettate dalla classe di appartenenza.