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Un mondo nellarmadio

Fiaba

Fiaba scritta collaborativamente dalla classe


IA_IC San Vito Romano (Rm)
A partire da 4 carte della fantasia e da 2 carte delle funzioni di
Propp, gli alunni hanno scritto questa fiaba in modo
collaborativo, dopo aver opportunamente pianificato la linea
narrativa.
Prof.ssa Cristina Galizia
www.arringo.wordpress.com

Tanto tempo fa, in una periferia, cos lontana, da essere dimenticata dalla
citt, vivevano due bambini orfani dallinfanzia. I loro genitori erano morti
qualche anno prima a seguito di un incendio che era scoppiato in casa loro: le
fiamme erano divampate in casa durante la notte. Il padre sentendo lodore del
fumo si era svegliato e subito era andato in camera dei figli per portarli in salvo,
ma quando era rientrato per salvare anche la moglie fu troppo tardi per
entrambi. Da allora vivevano con la vecchia vicina, che sebbene povera li
trattava come fossero suoi figli. La casa era brutta e diroccata, cos tanto da
sembrare abbandonata. La facciata era di legno tarlato come una groviera e
aveva cos tante crepe da assomigliare al volto di un anziano. Linterno era
tempestato di ragnatele, ma era tenuta in modo dignitosa. Al centro, cerano
delle vecchie scale scricchiolanti, che conducevano alla soffitta, dove i due
bambini trascorreranno le loro giornate (Tom e Mila).
- Giochiamo a nascondino, Tom?
- Va bene, Mila, per questa volta ti metti sotto tu.
Un giorno, mentre giocavano
in soffitta, furono attirati dallo
strano cinguettio di un uccello,
che batteva il becco sulle
finestre. Mila, incuriosita apr la
finestra e luccellino, entrato
nella stanza, cominci a
volteggiare nervoso.
-Questo uccellino ha
sicuramente fame. Andiamo a
prendergli delle molliche di
pane! Disse Tom.
- Aspetta, aspetta! - lo interruppe Mila Guarda cosa sta facendo, sembra
quasi che voglia entrare nellarmadio!
Cos Tom apr le ante dellarmadio che non avevano mai aperto e furono
invasi da un grosso fascio di luce bianca che illumin tutta la stanza.

- Tom, Mila giunto il momento di andare e di scoprire il motivo perch


siete vivi, che inizi la missione. Seguitemi! cinguett luccellino.
Appena entrati, in primo piano,
videro un immenso prato che si
estendeva a mo di un lago verde.
Qua e l, alberi dalla chioma folta
che svettano verso il cielo,
emanando un profumo di resina e
primavera. Pi dietro, sulle colline,
una lunga teoria di animali: leoni,
struzzi, giraffe, elefanti risaliva verso
il castello di Granito. In alto, nel cielo, uno stormo di rondini danzava come
leggere piume tra le nuvole di un cielo sereno e luminoso.
- Do-do, dove siamo, Mila?
- No-non lo so, Tom, ma un paradiso.
- Non c tempo da perdere disse luccellino Altromondo ha bisogno di
voi, che siete i prescelti. Io mi chiamo Hermes e sar la vostra guida, fino
a quando Cattivus non sar distrutto; seguiamo gli animali vi spiegher
tutto strada facendo.
Si incamminarono cos pieni di dubbi verso il castello e in poco tempo si
trovarono nella sala del trono.
- Benvenuti ragazzi! da tanto tempo che aspettavo questo momento, vi
racconter tutto, ma, maTu sei Linda?!
- S, sono io, ma in questo mondo vengo chiamata la Guardiana di
Altromondo. Sedetevi pure, ora vi racconter cosa successo. Guardate
allinterno di questa sfera disse agitando le mani intorno ad una sfera di
cristallo.
- Chi sono quei due signori che piangono dietro le sbarre?
- Sono i vostri genitori, che voi credete morti. Quando eravate piccoli, i
vostri genitori vi hanno portato in salvo dallincendio della vostra casa, ma

per loro sembrava che non ci fosse stato nulla da fare. In realt, lincendio
non era stato un incidente, ma era stato appiccato da Cattivus, il Re del
Male che vuole conquistare Altromondo. I vostri genitori sono in verit i
Re di questo Regno.
- Ma allora sono vivi? Domand frastornata Mila.
- Certo, Cattivus ha voluto provocare lincendio, perch senza di loro era
pi facile conquistare Altromondo. Mi sono presa cura di voi per tutto
questo tempo in attesa che si compisse la profezia.
- La profezia? interuppe Tom. Luccellino Hermes si introdusse nel
discorso cinguettando.
- S, la profezia dice:

Due bambini di sangue regale


Arriveranno per sconfiggere il male
Quando le loro dita grandi saranno
In Altromondo verranno
In un melograno c lAnello Potente
Che indossato dal prescelto
Salver la nostra gente
Il sacro Albero vi dir
Chi il prescelto sar.

Cos, Tom e Mila, si misero in viaggio, dietro la guida di Hermes, alla


ricerca dellAnello del Melograno. Arriveranno a una radura verde scintillante,
dove cerano sparse qua e l delle piante di Melograno.

Intanto dalla Torre del Castello oscuro, Cattivus osservava arrabbiato i due
bambini alla ricerca dellanello.
-Stupidi mocciosi, mi siete
scappati di nuovo! Non vi
bastato lincendio?! Mi avete
rovinato di nuovo i piani, ma
questa volta non mi
scapperete. Hermes intanto
guidava i due ragazzi nella
radura, controllando ad uno
ad uno le piante di melograno.
-Ma come faremo a trovare il
melograno? Sono cos tanti!
disse Tom.
- Non vi preoccupate! Quando prenderete in mano il melograno giusto, si
illuminer rispose Hermes.
Dopo un lungo tragitto, quando stavano per perdere le speranze,
arrivarono di fronte a un melograno secolare, dalla corteccia raggrinzita e
nodosa e dai rami spogli.
- Ben arrivati, finalmente avete raggiunto lobiettivo. Io sono il Sacro
Albero che cercate e vi dir chi il prescelto sar. Aggrappatevi a questo
ramo che vi metto davanti e afferrate il melograno. Esso si illuminer al
vostro tocco. Allinterno troverete chi di voi due dovr calzare.
Quando i due bambini
toccarono il melograno, si
accese emanando una grande
luce, di colpo una grossa ombra
si scaravent da fuori un
cespuglio e con violenza si and
a buttare sui due bambini: era
Cattivus. Con velocit e forza
gherm il melograno, per

impossessarsi dellAnello potente.

- Ora con questo anello, conquister Altromondo e governer per leternit


Esult superbo Cattivus.
Con un colpo veloce, prese il suo mantello nero e avvolse i due ragazzi che,
di balzo, si ritrovarono nella prigione del Castello oscuro.
Nel frattempo Hermes vedeva la scena spaventato nascosto dietro il Sacro
Albero. Quando tutto fu placato, vol silenziosamente ad avvisare Linda:
- LindaLinda!! Tom e Mila sono stati rapiti da Cattivus! Devi aiutarmi!
Tu sai suggerirmi un piano per salvarli?
- Io so un modo avvicina il tuo becco alla mia mano e ti dar il potere di
aprire ogni serratura delle prigioni di Cattivus. Ricordati che
lincantesimo terminer allalba e che finalmente potrai liberare anche sai
tu. Battendo furiosamente le ali part da Linda per arrivare da Cattivus.
Guardando qua e l se ci fosse qualche guardia in giro si precipit dentro
la prigione, cominciando a picchiettare la serratura.
- Grazie Hermes sussurrarono i due ragazzi.
- Veloci. Uscite bisbigli Hermes Dobbiamo andare a liberare altre due
persone e a prendere lanello.
Proseguendo furtivamente lungo il corridoio intravidero due sagome
dallaspetto familiare.
Ad un tratto Mila riconobbe entrambi i genitori e soffocando la voce disse
piangendo:
- Mamma, pap! Che bello rivedervi, siete voi. Cattivus non vi ha ucciso,
finalmente possiamo tornare a stare insieme.
I genitori e i figli si abbracciarono a lungo. Hermes interruppe labbraccio
e disse:

- Abbiamo una missione in sospeso, dobbiamo prendere lanello dalla


camera di Cattivus, prima che ritorni al castello.
La famiglia, ormai riunita, entr nella
stanza di Cattivus: presero il
melograno e subito torn ad
illuminarsi per poi aprirsi. Mila prese
lanello e lo infil allanulare. Sent
dentro di s una nuova forza e un
grande coraggio. In quellistante
Cattivus entr nella stanza, sbraitando:
- Maledetti!
Mila tese il braccio verso di lui e subito dallanello part un grande fascio di
luce che paralizz del tutto Cattivus, lasciando un cumulo di cenere.
- Finalmente Altromondo libero dal male e Linda potr tornare a
governare al nostro posto e noi possiamo tornare a essere la famiglia di un
tempo esclamarono i genitori ma potremo tornare a trovare Linda
ogni tanto attraverso il nostro armadio?
- Certo bambini miei rispose la mamma abbracciandoli forte, forte.