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La Macedonia e la fine dellindipendenza greca.

Limpero Magno

universale

di

Alessandro

La formazione dello stato macedone. Proprio ai confini della Grecia, si stende il paese montuoso della Macedonia. I Macedoni, pur chiusi tra monti e foreste, pi pastori e cacciatori che pacifici coltivatori di campi, erano uniti e docilmente obbedienti al loro re che, proprio quando era ormai evidente la decadenza delle discordi citt greche, era il potente Filippo II, educato da giovane alle armi dal grande generale Epaminond, a Tebe. E Filippo Il, proprio sul modello del battaglione sacro di Tebe, organizz la sua falange macedone. Ogni falange era composta di 1600 armati, disposti in formazione serrata su 16 righe di 100 uomini ognuna, muniti di lance di differente lunghezza, in modo che le prime 6 righe si presentavano frontalmente come una siepe compatta e impenetrabile di punte ferree. Gli armati delle righe seguenti stavano pronti a sostituirsi immediatamente ai caduti delle prime righe. Filippo II e la fine dellindipendenza greca Con questo nuovo e formidabile strumento di guerra e la sua spregiudicata diplomazia, Filippo Il impose il dominio macedone. Tebani e Ateniesi, riuniti contro Filippo, che invadeva la Beozia, subirono una tremenda sconfitta a Cheronea. Essa segn la fine definitiva dellindipendenza greca (338 a. C.). Alessandro il Macedone e la conquista dellImpero persiano Dopo la vittoria, Filippo cerc laccordo con i Greci. Egli dette vita alla Lega corinzia, concepita come organizzazione di tutti gli stati greci, ciascuno dei quali, per altro, avrebbe conservato quel tanto di autonomia che non contraddiceva alla sovranit della Lega. Ma la Grecia, pure unita teoricamente nella Lega corinzia, era di fatto caduta sotto legemonia macedone. Alla morte di Filippo, nel 336 a. C., mentre Alessandro, il figlio diciannovenne successore di Filippo, combatteva contro i Persiani, Tebe insorgeva. Alessandro ne annient la popolazione e tutta la Grecia fu assoggettata allassoluta egemonia

La Macedonia e la fine dellindipendenza greca. Limpero universale di Alessandro Magno

militare di Alessandro. Lanno dopo, nella primavera del 334, Alessandro mosse lesercito contro lImpero persiano. Intraprese contro il grande impero tre campagne famose che lo portarono di vittoria in vittoria fino alla lontana India.. Giunto quasi alla foce dellIndo, sotto linsistente richiesta del suo esercito, stremato dalle immense fatiche sostenute, ripieg verso la Persia. Mor a trentatr anni, nel 323 a. C. La civilt greca sparse i suoi germi in tutto il mondo civile, fondendosi con le civilt locali. Tutta la vita dei liberi e degli schiavi in Grecia fu sconvolta e avviata verso nuove forme despansione dalliniziativa e dallopera di Alessandro Magno. Let ellenistica. Dopo la sua morte lImpero fu smembrato e i generali di Alessandro (Diadochi o successori) per quarantanni, si combatterono tra loro. Tra le dinastie dei Diadochi, tre si distinsero fino alla conquista romana: furono detti regni ellenistici. La dinastia dei Tolomei domin nel regno di Egitto. Capitale del rifiorente regno fu Alessandria, che divenne il porto pi importante del Mediterraneo e uno dei pi famosi centri culturali del mondo antico. La dinastia dei Selucidi sinsedi nel regno della Siria. La capitale era Antiochia.. La terza dinastia fu quella degli Antigonidi nel regno di Macedonia. La Grecia ne faceva parte, ma parte della popolazione era emigrata in Asia. I regni ellenistici ben diversi per estensione, ricchezza e cultura, furono monarchie di tipo orientale che politicamente ed amministrativamente mantennero lordinamento dei grandi stati dOriente. I re, considerati dai Greci successori di Alessandro e dai barbari di Dario, sono re per diritto divino e il loro governo dispotico. Essi vollero porre riparo alla mancanza di legittimit, sposando donne di stirpe regale, anche se straniere, e istituendo la ereditariet che assicurava la successione al figlio maggiore. Di fronte ai nuovi regni la Grecia si trov in condizioni di netta inferiorit. Atene non ebbe pi potere nello svolgimento della politica internazionale. La civilt greca, che con Alessandro si era estesa su tutti i paesi da lui conquistati, si trasforma e fa sorgere una nuova civilt cui tutti i popoli dellOriente recheranno il loro apporto in varia forma e misura. La nuova civilt si chiamer ellenistica o ellenismo, appunto perch sorta nei paesi in cui si affermata la civilt greca, dal nome degli Elleni, gli antichi greci di Tessaglia. Il diffondersi di questa nuova civilt fu favorito dal formarsi di una lingua universale greca. In questepoca ebbero grande fioritura tutte le arti, dalla poesia allarchitettura. Nacque una nuova disciplina, la filologia (arte di ricostruire i testi antichi). Anche le
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scienze ebbero un rigoglioso sviluppo.

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