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Preriscaldamento: quando e quanto?


Elementi di lega, qual lo scopo?

Stima approssimativa della temperatura di preriscaldamento

Per ottenere determinate caratteristiche meccaniche nell'acciaio, occorre


aggiungere alcuni elementi di lega al momento della fusione. In altre parole,
bisogna legare l'acciaio. Un acciaio ha di per s un determinato tenore di
carbonio (C), silicio (Si) e manganese (Mn), nonch alcune impurit come
il fosforo (P) e lo zolfo (S). Il fabbricante di acciaio pu per aggiungere anche altri elementi per ottenere determinate propriet. L'esempio pi noto
il cromo (Cr), che a partire da un tenore del 12% rende l'acciaio inossidabile
(acciaio altolegato). Negli acciai debolmente legati, i tenori sono decisamente pi bassi del 12% e si possono aggiungere anche altri elementi,
come il molibdeno (Mo), il nichel (Ni), il rame (Cu) e il vanadio (V), solo per
citare i principali.

Il metodo qui descritto per determinare la temperatura di preriscaldamento


solo una stima approssimativa. Non il "non plus ultra", ma dovrebbe
aiutare il saldatore pratico a determinare quantomeno se necessario
un preriscaldamento e, in caso affermativo, indicare grosso modo a quale
temperatura preriscaldare.

Perch preriscaldare?
Soprattutto il carbonio, ma anche altri elementi, fanno s che al momento
della saldatura l'acciaio tenda a formare nella zona termicamente alterata
(WEZ = zona nelle immediate vicinanze della saldatura) dei componenti strutturali molto duri, se si superano determinati valori soglia di C. Pi
veloce il raffreddamento di questa zona nelle immediate vicinanze della
saldatura, pi accentuato risulta l'indurimento della WEZ. Il grado di indurimento dipende quindi dalla velocit alla quale la zona calda di saldatura
viene temprata dalla zona fredda della lamiera contigua. Per evitare questo
processo, prima della saldatura, la zona nelle immediate vicinanze del cordone di saldatura deve essere riscaldata in modo uniforme fino a raggiungere una determinata temperatura (temperatura di preriscaldamento). Pi
elevata questa temperatura, pi lento il processo di raffreddamento.
In questo modo si evita la formazione di zone indurite, che sono fragili ed
esposte a criccature.

Quando preriscaldare?
Gli acciai a basso tenore di carbonio (C<=0,2%) richiedono un preriscaldamento solo in presenza di pareti spesse. Gli acciai ad alto tenore di carbonio (C>=0,25%), invece, devono essere sempre preriscaldati. La temperatura di preriscaldamento "corretta" dipende anche da altri fattori:
1.

altri elementi di lega e spessore della lamiera

2.

tipo di struttura o stato di trattamento termico

3.

metodo di saldatura

4.

tipo di materiale di apporto (basico, rutilico/a contenuto di idrogeno)

5.

condizioni di tensione della costruzione e

6.

temperatura del pezzo prima della saldatura

Quanto preriscaldare?
Nella letteratura si trovano diverse decine di metodi di calcolo e di stima per
la temperatura di preriscaldamento in funzione del tipo di acciaio. A seconda del tenore di carbonio e di altri elementi di un gruppo di lega esiste una
formula diversa per il calcolo della temperatura di preriscaldamento "Tv".

Questo metodo desunto dalla pratica e si applica agli acciai fino a


0,5%C, 1,6%Mn, 1%Cr, 3,5%Ni, 0,6%Mo e 1%Cu.
(Articolo specialistico di Obering. H. Ehrenberg in Praktiker, 1980)
Per effettuare la stima si calcola innanzitutto l'equivalente di carbonio
dell'acciaio secondo la seguente formula:
Ce = %C + %Mn/6 + %Si/5 + %Cr/6 + %Ni/12 + %Mo/4 + %V/5
+ %Cu/7 + %P/2

La tabella 1 a tergo riporta alcuni dei pi frequenti acciai da costruzione,


non legati o a bassa lega, e il loro equivalente di carbonio, che stato
calcolato secondo la suddetta formula per un contenuto pi o meno medio
degli elementi di lega secondo le direttive della norma.
La figura 1 a tergo riporta il diagramma in base al quale si pu stimare una
possibile temperatura di preriscaldamento.
Le temperature di preriscaldamento applicate nella pratica variano tra
100C e 350C. Nel diagramma a tergo si determinata la temperatura di
preriscaldamento approssimativa in base a un esempio. Precisiamo inoltre che il preriscaldamento necessario anche quando si vogliono unire i
componenti.
Per un St 52-3 con una parete dello spessore di 50 mm, la temperatura di
preriscaldamento approssimativa si attesta secondo il diagramma a circa
200 - 220 C.
Se in base a questo calcolo si constata che necessario un preriscaldamento, si raccomanda vivamente di utilizzare un materiale di apporto basico come UTP 614 Kb, Bhler Fox EV 50, Fox EV 55 o un altro
materiale di apporto idoneo. In casi speciali pu risultare necessario
un materiale di apporto sovralegato, p.e. Bhler Fox A7 o UTP 068 HH.
Importante: il preriscaldamento di un componente provoca sempre delle
spese, che aumentano i costi di produzione.
Tuttavia: la molatura di cricche e la saldatura correttiva comportano
spese che sono decisamente superiori a quelle del preriscaldamento.

Tuttavia, poich ogni elemento incide diversamente sull'acciaio, il loro effetto stato riassunto in un cosiddetto equivalente di carbonio "Ce". Questo
valore aiuta a stimare in modo approssimativo la temperatura di preriscaldamento adeguata.
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Tabella 1: calcolo dell'equivalente di carbonio Ce e determinazione della temperatura di preriscaldamento approssimativa per alcuni dei pi frequenti acciai
non legati e debolmente legati in base alla loro composizione chimica media. (Si segnala che questa una stima approssimativa. Una determinazione esatta
possibile solo in base all'analisi originale del materiale)

Stahl / Acier / Acciaio

W-Nr

Mn

Si

Cr

Ni

Mo

Ce

St 52-3 / S355J2G3

1.0570

0,17

1,2

0,4

0,03

0,45

St 50-2 / E295

1.0050

0,3

1,2

0,4

0,04

0,58

St 60-2 / E335

1.0060

0,4

1,2

0,4

0,04

0,68

St 70-2 / E360

1.0070

0,5

1,2

0,4

0,04

0,78

19 Mn 6 / P355GH

1.0473

0,2

1,4

0,5

0,02

0,2

0,07

0,025

0,57

GS-C 25 / GP240GH

1.0619

0,21

0,7

0,55

0,25

0,025

0,49

StE 355 / P(S)355N

1.0562

0,17

1,3

0,35

0,1

0,2

0,05

0,03

0,52

StE 460 / P460N

1.8905

0,18

1,5

0,45

0,2

0,5

0,1

0,03

0,63

Ck 25 / C25E

1.1158

0,26

0,6

0,3

0,03

0,44

Ck 35 / C35E

1.1181

0,36

0,7

0,3

0,25

0,25

0,05

0,03

0,63

25CrMo4

1.7218

0,26

0,8

0,3

1,1

0,25

0,03

0,71

42CrMo4

1.7225

0,43

0,8

0,3

1,1

0,25

0,03

0,83

16MnCr5

1.7131

0,17

1,2

0,3

1,0

0,03

0,61

20MnCr5

1.7147

0,2

1,3

0,3

1,2

0,03

0,69

21NiCrMo2

1.6523

0,21

0,85

0,3

0,6

0,6

0,2

0,03

0,63

17CrNiMo6

1.6587

0,18

0,55

0,3

1,7

1,6

0,3

0,03

0,84

Figura 1: stima della temperatura di preriscaldamento con l'aiuto di un diagramma diffuso nella letteratura.

300

0.8
0.7

250

0.6
200

0.5
0.4

150

0.3

100

0.25

50

equivalente di carbonio [%]

temperatura di preriscaldamento [C]

350

0.2
0

20

40

60

80

spessore della lamiera [mm]

100

Preriscaldamento: quando e quanto? / Pagina 2 di 2 / Situazione: 2010-02-17


Queste informazioni sono indicative per lartigiano. Essi descrivono delle circostanze tecniche fondamentali semplificate e non sono esaustive.
La garanzia delle qualifiche per ogni utilizzo/messa in opera richiede un accordo scritto anticipatamente.

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