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Alice: i giorni della droga

Alice: i giorni della droga è un libro che rivela il


terribile potere che ha la droga sul cervello
dell’uomo.
È scritto sottoforma di diario la cui autrice è
Alice, un’adolescente delle più “normali”, con
alcune difficoltà e problemi tipici di ogni ragazza
della sua età, ma che improvvisamente ed
inaspettatamente cade nell’insuperabile tunnel
della droga.
Il diario segreto è per Alice un amico davvero
inseparabile, l’unico che in certi momenti è
capace di ascoltarla e la scrittura di una pagina al
giorno è un “rito” al quale rimane sempre fedele e
non rinuncia in nessun momento.
Alice ha molti amici , è legata alla sua famiglia ed in particolar modo ai
nonni. Improvvisamente però deve trasferirsi ed è costretta ad
allontanarsi dai suoi affetti.
Ad una festa, una sera, alcuni ragazzi le mettono delle pasticche di LSD
nella coca cola a sua insaputa. Il “viaggio” come lo chiama lei le è piaciuto
ed intende riprovarci qualche altra volta prima di smetterla.
Ripetutamente prova a chiudere con la droga, ma proprio non ci riesce,
ormai è diventata per lei una dipendenza vera a propria e ne prova di tutti
i tipi: hashish, marijuana, cocaina, eroina, acido… Per procurarsi queste
sostanze comincia anche a prostituirsi e a spacciare nelle scuole, perfino
quelle elementari.
I genitori sono preoccupati di alcuni strani comportamenti e cominciano a
starle addosso e a controllarla.
Più di una volta scappa di casa e tenta di vivere da sola, ma si rende conto
di non farcela; per un periodo vive completamente per strada
sostenendosi con la droga, ma il suo desiderio più forte è quello di
rivedere la famiglia e di chiudere definitivamente con questa vita.
Tornata a casa, quindi, smette di fare uso di droghe ed in questo viene
aiutata anche da Joel, un ragazzo di cui pian piano si innamorerà.
Intanto accade però una disgrazia: muoiono entrambi i nonni ed Alice
comincia a fare degli strani sogni e ad avere delle allucinazioni.
Ancora una volta, qualcuno le fa ingerire delle sostanze a sua insaputa e
questa volta la situazione diventa molto grave: si vede il corpo
interamente coperto di vermi e con le sue unghie si strappa la pelle e i
capelli e si tortura le mani.
Viene portata così in un ospedale psichiatrico e successivamente in un
manicomio. Qui conosce altri ragazzi con il suo stesso problema ed altri
ancora peggiori.
Dopo un periodo trascorso in manicomio, guarisce e torna a casa.
Finalmente Alice è felice e completamente guarita: ricomincia a vedere
Joel, a stare con la sua famiglia, nella sua casa, conosce anche una nuova
ragazza e ritorna a scuola.
Ad un certo punto, decide di non avere più un diario perché crescendo non
avrebbe più avuto il bisogno di scrivere le sue esperienze. Poche
settimane dopo questa decisione Alice, improvvisamente muore.
La causa è una nuova assunzione di sostanze, non si sa se volontaria o
inconsapevole.
Questi sono i crudeli effetti della droga: si comincia a prenderla per gioco
per poi diventare una dipendenza dagli effetti mortali.