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Diderot Denis

buono? malvagio?
ALLA SIGNORA DI M***
Signora, questa commedia il frutto del lavoro di qualche giorno. Posso garantirvi che c' voluto pi tempo a
copiarla che a scriverla. Poco male, direte. Perch poco male? L'autore sar soddisfatto del suo successo, se l'amico si
sar giustificato di una dimenticana di cui l'avete sospettato, con un po' di leggerea. !imenticarvi, lui" #o, mai, mai.
L'espiaione della vostra ingiustiia non vi coster che pochi momenti di una noia facilmente sopporta$ile% se gli
permetterete di deporre il suo omaggio ai piedi dell'amiciia che perdona molto, e non sull'altare del gusto che non
perdona affatto.
PERSONAGGI
L& S'(#)*& !+ ,-+P., amica della Signora de Malves
L& S'(#)*& !+ /+*0'LL&,, amica della Signora de Chepy
L& S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
L& S'(#)*& 1+*0*&#!, vedova di un capitano di vascello
L& S'(#)*'#& 1+&2L'+2, cameriera della Signora de Chepy
'L S'(#)* -&*!)2'#, amico della Signora de Chepy
'L S'(#)* !+S *+#&*!+&23, avvocato della Bassa Normandia
'L S'(#)* !+ ,*&#,+., innamorato della Signorina de Vertillac
'L S'(#)* P)2L0'+*, primo segretario del ministro della marina
'L S'(#)* !+ S2*4)#0, poeta, amico del Signor Hardouin
'L 4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+, conoscente del Signor Hardouin
1'#1'#, figlio della Signora Bertrand
Domestici e bambini
La scena nella casa della Signora de Malves!
ATTO PRIMO
Scena prima
Signora de Chepy, Signorina Beaulieu, sua cameriera, "icard e #lamand, due servitori!
S'(#)*& !+ ,-+P.
Senti, Picard% da oggi, per otto giorni, ti proi$isco di andare da tua moglie.
P',&*!
)tto giorni" sono tanti.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+h gi, c' proprio tanta fretta di mettere al mondo un poveraccio in pi, come se non ce ne fossero a$$astana"
P',&*! 5a parte6
Se ci vengono tolte le dolci caree delle nostre donne, chi ci consoler della durea dei nostri padroni?
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ tu, 7lamand, stai $ene attento a quello che ti dico... Signorina, la festa di San (iovanni non fra tre giorni?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
#o, Signora, dopodomani.
S'(#)*& !+ ,-+P.
4isericordia" non ho un momento da perdere... Se in questi due giorni 5di tempo ce n' poco6 scopro che avete messo
piede all'osteria, vi licenio. !evo avervi tutti sotto mano, e che non vi trovi nella condiione di non riuscire a fare un
passo o a pronunciare una parola. &ttenti, che questa volta non succeder come venerd8 scorso. 7inita l'opera, lasciamo
il palco prima del $alletto% scendiamo. La Signora de 4alves ed io siamo nell'atrio% chiamiamo, gridiamo, non viene
nessuno% uno non so dove, l'altro u$riaco fradicio% e sena il 4archese de 0ourvelle, che si trovava l per caso e che
e$$e piet di noi, chiss che cosa ci sare$$e accaduto.
P',&*!
9 tutto, Signora?
S'(#)*& !+ ,-+P.
0u, Picard, vai dal tappeiere, dall'arredatore e dai musici% torna qui in un $atter d'occhio, e se possi$ile portami tutta
quella gente. 0u, 7lamand... ,he ore sono?
7L&4&#!
4eogiorno.
S'(#)*& !+ ,-+P.
4eogiorno? #on si sar ancora alato. /a' da lui... /ai, dunque.
7L&4&#!
Lui, chi?
S'(#)*& !+ ,-+P.
)h" che idiota"... dal Signor -ardouin. !igli che venga qui, su$ito, che lo aspetto, per una cosa importante.
Scena seconda
Signora de Chepy, Signorina Beaulieu!
S'(#)*& !+ ,-+P.
1eaulieu, per caso sapete leggere?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
S8, Signora.
S'(#)*& !+ ,-+P.
&vete mai recitato in una commedia?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
/arie volte. 9 la passione della mia provincia.
S'(#)*& !+ ,-+P.
!unque sapete recitare un po'?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
2n po'.
Scena terza
Signora de Chepy, Signora de Vertillac, Signorina Beaulieu!
S'(#)*& !+ ,-+P.
Proprio voi" Se vi avessi chiamata, non sareste arrivata pi a proposito.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
'n cosa potrei esservi utile?
S'(#)*& !+ ,-+P.
Prima di tutto a$$racciamoci... &ncora un a$$raccio... Signorina, avvicinate una sedia e tornate con penna, inchiostro e
carta% deve trovare tutto pronto.
Scena quarta
Signora de Chepy, Signora de Vertillac in abito da viaggio, Signorina Beaulieu che rientra verso la fine della scena con
carta, penna e inchiostro, seguita da un domestico che porta un tavolo!
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Scendo dalla carroa, mi informo del vostro indirio, ed eccomi qui. Sono a pei. 2n tempo orri$ile, delle strade
a$ominevoli, dei mastri di posta insolenti, i cavalli dell'&pocalisse, e dei postiglioni gentili, questo s8, ma di una
lentea da morire. :&llora, postiglione, non si va avanti% a che ora ci fai arrivare?...; Sordi, neanche un colpo di frusta
in pi, ci a$$iamo messo tre giorni, tre giorni mortali, per fare una strada di quindici ore.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ si pu< chiedervi, sena essere indiscreti, quale affare importante vi porta qui, in questa stagione? #iente di fastidioso,
spero.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
7uggo da un innamorato.
S'(#)*& !+ ,-+P.
=uando si fugge da un innamorato non della lentea del postiglione che ci si lamenta.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Se si trattasse di un mio innamorato, avreste ragione% ma un innamorato di mia figlia.
S'(#)*& !+ ,-+P.
/ostra figlia in et di marito, ed una ragaa troppo saggia per aver fatto una cattiva scelta.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
'l suo innamorato incantevole, una figura interessante, di $uona famiglia, stimato, ricco, di $uoni costumi, amica mia"
di ottimi costumi.
S'(#)*& !+ ,-+P.
#on dunque vostra figlia ad essere paa.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#o.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Siete dunque voi?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
7orse.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ si potre$$e sapere cosa impedisce questo matrimonio?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
La famiglia del giovane. Sotterratemi questa sera tutta questa farniglia noiosa, impertinente e triste, tutta questa
squallida congrega dei ,rance>, e io domani faccio sposare mia figlia.
S'(#)*& !+ ,-+P.
,onosco poco i ,rance>, ma passano per essere la gente migliore del mondo.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+ chi glielo contesta? 'o comincio ad invecchiare, e speravo di passare il resto dei miei giorni con della gente ama$ile,
ed eccomi invece condannata ad ascoltare un vecchio nonno che farnetica di assedi e $attaglie% una suocera che mi
assilla con la litania delle grandi passioni che avre$$e ispirato, naturalmente sena averne mai condivisa neanche una% e
dalla mattina alla sera due sorelle fanatiche e $igotte che si strappano gli occhi su questioni di religione di cui non
capiscono pi dei loro cani% poi, un gran $a$$eo di magistrato, pieno di $oria, convinto di essere un padreterno, che vi
racconta, aggiustandosi continuamente la cravatta e i polsini, e arrotando la erre, storie della citt e del tri$unale che a
me interessano ancora meno che a lui. + voi credete che io sia il tipo di donna capace di sopportare il tono familiare e
volgare di suo fratello militare? #on un ricevimento, non un $allo. Scommetto che non arrivano a consumare una
doina di mai di carte in tutto l'anno. +cco, amica mia, il solo pensiero di questa vita e di questa gente mi d la
nausea.
S'(#)*& !+ ,-+P.
4a si tratta della felicit di vostra figlia.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4a anche della mia, se non vi dispiace.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ voi pensate che qui vostra figlia potre$$e dimenticare la sua passione?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
So $ene che si scriveranno, si giureranno una fedelt eterna, e queste $elle dichiaraioni andranno e verranno per posta,
per un mese, due mesi, mettiamo un anno% ma l'amore non regge con la lontanana. Prima o poi si presenter un uomo
come si conviene, che all'iniio verr rifiutato, ma andr $ene per me e finir per andare $ene anche per lei.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ per fare la sua infelicit.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
'nfelice per colpa di uno o di un altro, che importana ha?
S'(#)*& !+ ,-+P.
4a importante che questo avvenga per colpa sua e non vostra.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4a lasciamo perdere, avremo tempo per trattare pi a fondo questa faccenda. /i supplico soltanto di non finire di
intestardire mia figlia% vi conosco, ne sareste capace. + il mio piccolo -ardouin, ditemi, lo vedete?
S'(#)*& !+ ,-+P.
*aramente.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,osa ne fate?
S'(#)*& !+ ,-+P.
#iente d'importante. ,orre per il mondo, d la caccia a tre o quattro donne per volta? d delle cene, gioca, si inde$ita?
frequenta i potenti e spreca il suo tempo e il suo talento, forse in modo pi piacevole di tanti letterati.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
!ove a$ita?
S'(#)*& !+ ,-+P.
/i interessa ancora?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
0emo di s8. Pensavo che si fosse fatto un nome, o almeno fosse a $uon punto.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Se desiderate vederlo, sar qui tra poco e, credo, per tutto il giorno.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
0anto meglio. !evo parlargli di una questione che mi sta molto a cuore. #on conosce per caso quel marchese, quello
spilungone di un marchese, a cui mancava solo la $igotteria per essere ridicolo del tutto, che cammina curvo, con la
testa penoloni, come se stesse meditando sulL'eternit, con un $reviario enorme sotto il $raccio?...
S'(#)*& !+ ,-+P.
'l 4archese de 0ourvelle?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Proprio lui.
S'(#)*& !+ ,-+P.
#on lo so. 5$ %uesto punto la Signorina Beaulieu rientra con il servitore6
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
/ado un po' a riposarmi, ne ho tanto $isogno% mi cam$io e torno. 4i farete venire la vostra sarta e il vostro
parrucchiere, vero? Siete fresca come una rosa% una di queste mattine mi confiderete il segreto per conservarvi cos8 $ene
e non invecchiare, ci conto. &l piacere di rivederci... 4a, non mi avete detto in cosa potrei esservi utile. 'n cosa?
S'(#)*& !+ ,-+P.
Lo saprete% tornate presto.
Scena quinta
Signora de Chepy, Signorina Beaulieu!
S'(#)*& !+ ,-+P.
9 un po' matta, e recita le sue parti a meraviglia. + poi, in quale commedia avete recitato?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
#el Borghese gentiluomo, la "upilla, il #ilosofo sen&a saperlo, C'nie, il #ilosofo maritato!
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ in quest'ultima quale parte avevate?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
7inette.
S'(#)*& !+ ,-+P.
/i ricordereste un punto... un certo punto in cui 7inette fa l'apologia delle donne?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
4i sem$ra.
S'(#)*& !+ ,-+P.
*ecitatelo.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
... Sia! Ma cos( come siamo,
Con tutti i nostri difetti noi governiamo gli uomini,
$nche i pi) potenti, e siamo lo scoglio
Su cui si infrangono la sagge&&a e l*orgoglio!
Ci opponete soltanto armi impotenti,
$vete la ragione, ma noi abbiamo il fascino!
+l brusco filosofo, con i suoi tristi umori,
+nvano contro di noi al&a i suoi clamori,
La sua aria accigliata, le sue grida, le rughe
Non possono salvarlo dai nostri occhi omicidi!
Contando sulla sua scien&a e le sue riflessioni,
Si crede al riparo dalle nostre sedu&ioni-
.na bella compare, gli sorride e lo provoca,
Crac!!! al primo assalto, lei a condurre il gioco!
S'(#)*& !+ ,-+P.
#iente male, niente affatto male.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
La Signora pensa di far recitare una commedia?
S'(#)*& !+ ,-+P.
Proprio cos8.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
Posso chiedere il titolo?
S'(#)*& !+ ,-+P.
'l titolo? #on lo conosco% non ancora scritta.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
La stanno scrivendo, a quanto pare.
S'(#)*& !+ ,-+P.
#o, sto cercando un autore.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
La Signora non sar im$araata che dalla scelta% ne ha intorno cinque o sei.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Se sapeste quanto sono $iarri quegli animali l" )gnuno di loro trover la sua scusa.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
&vevo sentito dire che era difficile fare una commedia.
S'(#)*& !+ ,-+P.
S8, le commedie che si facevano una volta.
Scena sesta
Signora de Chepy, Signorina Beaulieu, "icard &oppicante!
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ tu ritorni sena portare nessuno?
P',&*! 5tenendosi la gamba6
&hi" ahi"
S'(#)*& !+ ,-+P. 5&oppicando a sua volta6
&hi" ahi" naturalmente. !ove sono i miei operai?
P',&*!
#on li ho visti. ,i sono quattro scalini alla porta di quel tappeiere maledetto% ho voluto saltarli tutti e quattro in una
volta, e mi sono preso una $ella storta. &hi" ahi"
S'(#)*& !+ ,-+P.
&l diavolo questo scemo e la sua storta" 7ate venire /alda@ou, che lo veda.
Scena settima
Signora de Chepy, Signorina Beaulieu!
S'(#)*& !+ ,-+P.
=ueste noie capitano soltanto a me. 'nvece di prendersi una storta oggi, non poteva rompersi una gam$a fra quattro
giorni? ,alcola sempre male i suoi tempi.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
4a visto che la Signora non ha ancora la sua commedia e non sa neppure se ne avr una, mi sem$ra...
S'(#)*& !+ ,-+P.
/i sem$ra" vi sem$ra" & me sem$ra che $isognere$$e stare itti% non mi piace che mi facciano la predica. So sempre
quello che faccio.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2 5a parte6
+ quello che dite.
Scena ottava
Signora de Chepy, Signorina Beaulieu, #lamand ubriaco, con un fa&&oletto intorno alla testa!
7L&4&#!
Signora, vengo... credo, dalla casa del Signor -ardouin... S8, -ardouin... l, all'angolo della strada... all'angolo della
strada che lei mi ha detto... Sa il diavolo quanto a$ita in alto, e la sua scala sa il diavolo com'era ripida% una piccola
scala stretta... 5Barcollando come un ubriaco6 a ogni gradino si s$atte contro il muro o la rampa... credevo di non
arrivare mai... alla fine arrivo... :!itemi, Signorina, questa porta quella del Signor... del Signor...; :=uale Signore?;
mi risponde una vicina, una donna piccolina,... carina, diavolo, carina... :2n signore che scrive versi, s8, versi.;
:1ussate, ma $ussate forte, tornato tardi, credo che stia dormendo...;
S'(#)*& !+ ,-+P.
4aledetta $estia, $estiaccia, la finisci di chiacchierare? /iene o non viene?
7L&4&#!
4a, Signora, non ancora sveglio, $isogna che prima lo svegli... Sto per dare un gran calcio alla porta con un piede...
ed ecco che la testa si $utta in avanti per prima... la porta si spalanca, ed io, 7lamand, cado a gam$e all'aria% il tipo che
fa i versi salta gi dal letto in camicia, tutto arra$$iato, $estemmiando, ma con una graia", dev'essere proprio un
$rav'uomo, mi riala? :&mico mio, ti sei ferito? /ediamo la testa.;
S'(#)*& !+ ,-+P.
7inisci, finisci, finisci" ,he ti ha detto? e tu che gli hai detto?
7L&4&#!
La signora potre$$e farmi le sue domande una alla volta? 0ante domande tutte insieme mi confondono.
S'(#)*& !+ ,-+P.
#on reggo pi.
7L&4&#!
(li ho detto che la Signora... la Signora... come vi chiamate?... il vostro nome...
S'(#)*& !+ ,-+P.
7uori, villano d'un u$riacone"
7L&4&#!
'o, 7lamand, un u$riacone"... Perch ho incontrato il mio compare, quello che ha tenuto a $attesimo l'ultimo figlio di
mia moglie... S8, di mia moglie... proprio suo... + poi ecco un altro compare, La -a>e... ,ome resistere a due compari?
a due compari?
S'(#)*& !+ ,-+P.
Li caccer< tutti, deciso.
7L&4&#!
Se la Signora cos8 difficile, non rimarr nessuno.
S'(#)*& !+ ,-+P.
2no si aoppa, l'altro si u$riaca e si rompe la testa. Poveri noi che non possiamo farne a meno"
Scena nona
Signora de Chepy, Signorina Beaulieu, #lamand, Signor Hardouin!
7L&4&#!
+ccolo, Signora... Lo riconosco, proprio lui... 'l Signor... il Signore che fa i versi, non vero? 9 proprio una $ella
fortuna"...
S'(#)*& !+ ,-+P.
Signorina, se non avrete la carit di dargli il $raccio, non uscir mai di qui.
S'(#)* -&*!)2'#
Se la mia porta avesse resistito, sare$$e morto.
7L&4&#!
&ndiamo, Signorina, o$$edite alla vostra padrona, datemi il $raccio... ,om' tondo"... ,ome $ello sodo"...
S'(#)* -&*!)2'#
-a la testa dura e il cuore tenero.
7L&4&#!
Signora, dal momento che la Signorina fa tutto quello che le dite...
S'(#)*& !+ ,-+P.
Su, su, insolente"
Scena decima
Signora de Chepy, Signor Hardouin, Signorina Beaulieu seduta sul fondo, lavorando!
S'(#)* -&*!)2'#
=uel servitore venuto da parte vostra?
S'(#)*& !+ ,-+P.
S8.
S'(#)* -&*!)2'#
Se l'ho indovinato non per merito suo% non sapeva chi era, da dove veniva, cosa voleva.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Poi vatti a fidare di questi mascaloni"
S'(#)* -&*!)2'#
4i ha fatto un $rutto schero% stavo dormendo cos8 $ene, e ne avevo cos8 $isogno" +ro rientrato intorno alle cinque,
dopo una giornata noiosissima e estremamente faticosa. 'mmaginate la lettura di un dramma detesta$ile, come lo sono
tutti% la compagnia pi triste, una cena squallida che non finiva pi e un gioco in cui si puntava alto, da cui sono stato
eliminato, dovendo su$ire il malumore di quelli che vincevano, indispettiti, ad ogni colpo, di non aver guadagnato di
pi.
S'(#)*& !+ ,-+P.
/i sta $ene% perch non siete venuto qui?
S'(#)* -&*!)2'#
+ccomi, e tutte le mie disgraie saranno presto dimenticate se potr< esservi di una qualche utilit. !i che si tratta?
S'(#)*& !+ ,-+P.
!i un piacere importantissimo che potete farmi. ,onoscete la Signora de 4alves?
S'(#)* -&*!)2'#
#on personalmente% ma tutti sono concordi nell'attri$uirle finea di spirito, una dolce allegria, gusto, una $uona
conoscena delle $elle arti, una grande esperiena della vita ed un giudiio sicuro e raffinato.
S'(#)*& !+ ,-+P.
=ueste sono le qualit che tutti le riconoscono e di cui certamente tengo conto, ma appreo ancora di pi quelle che
riserva agli amici.
S'(#)* -&*!)2'#
/ivo con alcuni che la definiscono madre indulgente, $uona moglie, amica eccellente.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Siamo legate da sei o sette anni, e le devo la parte migliore della felicit della mia vita. 9 da lei che cerco e trovo un
consiglio saggio, quando ne ho $isogno% la consolaione delle mie pene, che talvolta le fa dimenticare le sue% e quella
soddisfaione cos8 dolce che si prova a raccontare i propri momenti di piacere a qualcuno che sa ascoltare con interesse.
+$$ene, il giorno della sua festa vicino.
S'(#)* -&*!)2'#
+ vi servire$$e un intermeo, un prover$io, una piccola commedia?
S'(#)*& !+ ,-+P.
+sattamente, mio caro -ardouin.
S'(#)* -&*!)2'#
Sono desolato a dovervi dire di no, proprio no. Primo, perch sono stanco morto e non mi rimane una sola idea, neanche
una. Secondo, perch, fortunatamente o sfortunatamente, ho una di quelle teste a cui impossi$ile comandare. &nche se
volessi servirvi, non ci riuscirei.
S'(#)*& !+ ,-+P.
#on vi chiedo un capolavoro...
S'(#)* -&*!)2'#
4i chiedete almeno una cosa che vi piaccia, e questo non semplice% che piaccia alla persona che volete festeggiare, e
questo complicato% che piaccia al suo am$iente, a$ituato alle cose $elle% e infine che piaccia a me, e io non sono quasi
mai contento di quello che faccio.
S'(#)*& !+ ,-+P.
=uesti sono solo i fantasmi della vostra pigriia o i pretesti della vostra cattiva volont. /orreste farmi credere che
temete molto il mio giudiio. La mia amica, sono d'accordo, ha un gusto delicato ed un tatto squisito, ma giusta e sar
pi colpita da una parola felice che da una $rutta scena% e anche se vi trovasse un po' $anale, che importana avre$$e?
&vete torto a temere i nostri $elli spiriti% solo facendo il vostro nome sospenderemo il giudiio. Per quanto riguarda voi,
Signore, il pro$lema un altro% dopo essere stato scontento di voi stesso tante di quelle volte, sarete li$ero di essere
ingiusto ancora una volta.
S'(#)* -&*!)2'#
!'altra parte, Signora, il mio spirito non li$ero. ,onoscete la Signora Servin? ,redo che sia una vostra amica.
S'(#)*& !+ ,-+P.
La incontro in societ, la vedo a casa sua. #on ci amiamo, ma ci a$$racciamo.
S'(#)* -&*!)2'#
La sua carit sconsiderata l'ha coinvolta in una faccenda ridicola, e voi sapete cos' il ridicolo, soprattutto per lei. -a
scoperto che ero legato alla sua parte avversa e $isogna assolutamente che la aiuti a uscirne. 4i sono permesso di dare
un appuntamento qui al mio uomo.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Sentite, -ardouin, lasciate che ognuno faccia la propria parte% agli avvocati la conduione dei processi, a voi la
produione di opere incantevoli. /olete sapere cosa vi succeder? 7inirete per guastare il vostro rapporto con la signora
di cui vi siete fatto negoiatore, con il suo avversario, e anche con me, se mi dite di no.
S'(#)* -&*!)2'#
Per una cosa cos8 frivola? #on posso crederlo.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Sta a me, mi sem$ra, giudicare se la cosa frivola o no% dipende da quanto mi interessa.
S'(#)* -&*!)2'#
,io, se la cosa le interessasse dieci, cento volte pi del necessario...
S'(#)*& !+ ,-+P.
Sarei forse poco giudiiosa, ma lei sare$$e pi sgar$ato ancora. &ndiamo, mio caro, promettetelo, o vi organio un
orri$ile pasticcio con una delle vostre migliori amiche.
S'(#)* -&*!)2'#
=uale amica? ,hiunque sia, non far< certo per lei quello che non far< per voi.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Promettete.
S'(#)* -&*!)2'#
#on posso.
S'(#)*& !+ ,-+P.
7ate la commedia.
S'(#)* -&*!)2'#
#on posso, veramente.
S'(#)*& !+ ,-+P.
La parte della supplice non mi piace per niente, e quella della persona dolce la sostengo per poco% state attento, mi sto
arra$$iando.
S'(#)* -&*!)2'#
#o, Signora, non vi arra$$ierete.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ io, Signore, vi dico che sono arra$$iata, molto arra$$iata perch mi trattate come non trattereste quella grassa
provinciale impettita che vi comanda con un'impertinena imperdona$ile anche se fosse giovane e carina% o quella
piccola smorfiosa che l'uno e l'altro ma sciupa le sue doti con gesti sempre esagerati e chiacchiere piene di pretese% o
quel gingillino di preiosa che ha dei nervi, no, non sono nervi ma fi$re, cio capelli, da cui si ha paura di sentir uscire
le parolone che ha raccattato nelL'am$iente degli intellettuali, dei pedanti, e che ripete malamente come un pappagallo
male ammaestrato% o la signorina, s8, la signorina qui presente, che a volte nella mia anticamera vi offre delle distraioni
di cui potrei seccarmi, se volessi, ma di cui continuer< a ridere.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
'o, Signora"
S'(#)*& !+ ,-+P.
S8, voi. #on il caso che vi offendiate% questo $ell'attaccamento vi fa assai onore.
S'(#)* -&*!)2'#
9 vero, Signora, che trovo la signorina molto onesta, molto per$ene e molto $eneducata.
S'(#)*& !+ ,-+P.
4olto ama$ile.
S'(#)* -&*!)2'#
4olto ama$ile% perch no? #essuna condiione ha il privilegio esclusivo di questo elogio che ogni tanto le faccio,
scherando% ma la rispetto a$$astana, lei e me stesso, per non metterci della seriet che la offendere$$e.
S'(#)*& !+ ,-+P. 5ironicamente6
Signorina, vi prego, vi supplico di voler intercedere per me presso il Signor -ardouin.
Scena undicesima
Signor Hardouin, Signorina Beaulieu!
S'(#)* -&*!)2'#
#on torner indietro% e io sono seccato. Sena disprearla, quella donna vale quanto quelle che ha appena distrutto.
/olete che la commedia venga fatta?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
!iverrei stranamente vanitosa se osassi lusingarmi di ottenere ci< che avete cos8 duramente rifiutato alla Signora.
S'(#)* -&*!)2'#
Spiegatevi chiaramente, vi fare$$e piacere?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
4oltissimo, ma la Signora se ne sentire$$e estremamente umiliata. 7orse potre$$e liceniarmi. #on domani, ma poco a
poco% la deliiosa signorina 1eaulieu diventere$$e allora goffa, maldestra, noiosa% non me lo farei dire a lungo, me ne
andrei, e me ne andrei non sena tristea% perch, nonostante le sue violene, la Signora $uona, e le sono molto
attaccata% sena contare che la vostra compiacena non sare$$e pi un segreto e potre$$e essere male interpretata.
Sentite, Signore, la cosa migliore che insistiate nel vostro rifiuto o cediate al desiderio della signora.
S'(#)* -&*!)2'#
!i queste due possi$ilit, la prima la sola che mi convenga. Sono assediato da fastidi? ne ho per mio conto, ne ho per
conto di altri% mai un momento di pace. Se $ussano alla mia porta, ho paura ad aprire% se esco, tengo il cappello calato
sugli occhi. Se mi perseguitano con le visite, impallidisco. 2na folla intera sta aspettando di vedere come andr una
commedia che devo leggere al 0eatro 7rancese% non sare$$e meglio che me ne occupassi, invece di perdere il mio
tempo con queste stupidaggini mondane? Se quello che si fa $rutto, non vale la pena di farlo, se passa$ile, la
recitaione degli attori lo rende $anale.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
Sem$ra che il Signor -ardouin non a$$ia una grande opinione del nostro talento.
S'(#)* -&*!)2'#
Signorina, se devo dirvi la verit, ho visto gli attori dilettanti pi considerati? fanno piet% il migliore di loro non lo
vorre$$ero in una compagnia di provincia, e sfigurere$$e con #icolet.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
&desso sono io ad essere seccata. Lo sapete che mi piace recitare.
S'(#)* -&*!)2'#
0anto peggio, Signorina% ricamate.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
#on avete detto che avreste fatto la commedia se io lo avessi voluto? 'o non so se un poeta un uomo onesto, ma si
sempre detto che un uomo onesto ha una sola parola. /oglio convincervi che l'autore spesso se la prende con l'attore,
mentre dovre$$e prendersela solo con se stesso% voglio che voi vi sentiate fischiare, e che sentiate quando ci applaudono
entusiasti.
S'(#)* -&*!)2'#
La Signorina mi getta il guanto, $isogna raccoglierlo. -o promesso di fare la commedia, e la far<.
Scena dodicesima
Signor Hardouin, Signorina Beaulieu, Signora de Chepy!
S'(#)*& !+ ,-+P.
+$$ene, Signorina, ci siete riuscita? ,redo di avervene lasciato il tempo e il modo.
S'(#)* -&*!)2'#
S8, Signora, riuscita, e la commedia si far.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Signorina, ve ne sono infinitarnente o$$ligata e vi ringraio umilmente.
Scena tredicesima
Signor Hardouin, Signorina Beaulieu!
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
/edete, si offesa, e io sono sicura che non rimarr< qui pi di un mese. /orrei che le feste, le commedie e i poeti
fossero tutti in fondo al fiume. 5Hardouin rimane sulla scena durante l*intervallo, passeggia, si siede, fa dei gesti, e
l*orchestra suona la pantomima di un poeta che sta componendo, ora soddisfatto, ora scontento ecc!6
ATTO SEONDO
Scena prima
S'(#)* -&*!)2'# 5solo6
9 inutile pensare, agitarmi, tormentarmi... non mi viene niente. Proviamo ancora... =uesto sare$$e assai carino, ma
scontato... &h" se 4olire tornasse, con tutto il suo genio incredi$ile, come fatichere$$e ad ottenere l'approvaione di
persone che ha reso cos8 esigenti"... (li altri hanno preso tutto... ,hiedermi una di quelle faceie che si recitano al
PalaisA*o>al o al 1our$on, non come dirmi? -ardouin, a$$iate subito, subito, l'originalit e lo spirito di un ,oll?
+cco cosa mi faccio ordinare, nient'altro che questo... Sono uno stupido% finch vivr< non sar< che uno stupido, e la mia
testa calda mi far cadere in trappola come uno stupido... 4a non potrei?... #o, non adatto alla circostana... + se
mettessi in scena quel piccolo racconto? &ncora meno% lo conoscono tutti% e anche se fosse nuovo per loro, non
c'entrere$$e con le persone. + poi non ho che due o tre giorni per scrivere, copiare le parti, farle imparare, recitare sena
fare prove... +videntemente pensano che una scena si soffi come una $olla di sapone... &ndr !io sa come.
Scena seconda
Signor Hardouin, un servitore che entra nel me&&o della scena precedente!
S+*/'0)*+
Signore, c' un uomo con la schiena curva, le due $raccia e le due gam$e a mealuna% somiglia a un sarto come due
gocce d'acqua.
S'(#)* -&*!)2'#
&l diavolo"
S+*/'0)*+
,e n' un altro? di cattivo umore e $or$otta tra i denti% ha tutta l'aria di un creditore che non si ancora a$ituato a
ritornare.
S'(#)* -&*!)2'#
&l diavolo"
S+*/'0)*+
,e n' un tero, magro e secco, che si guarda attorno come se volesse svuotare l'appartamento.
S'(#)* -&*!)2'#
&l diavolo" &l diavolo"
S+*/'0)*+
,'...
S'(#)* -&*!)2'#
,' il diavolo che ti porti"... ,he ci fai l8 piantato come un palo? &nche tu hai complottato con gli altri per farmi
diventare pao?
S+*/'0)*+
/iene da parte della Signora Servin, che vi prega di non dimenticare la sua faccenda.
S'(#)* -&*!)2'#
,i ho pensato.
S+*/'0)*+
,' una donna...
S'(#)* -&*!)2'# 5assumendo un*espressione allegra6
2na donna"
S+*/'0)*+
&vvolta in venti metri di velo. Scommetterei che una vedova.
S'(#)* -&*!)2'#
1ella?
S+*/'0)*+
0riste, ma a$$astana piacevole da consolare.
S'(#)* -&*!)2'#
+t?
S+*/'0)*+
0ra i venti e i trenta.
S'(#)* -&*!)2'#
7ai entrare la vedova.
S+*/'0)*+
,i sono anche due personaggi strani% uno con stivaloni e frusta da postiglione in mano...
S'(#)* -&*!)2'#
9 !e ,rance>. 7ai entrare la vedova.
S+*/'0)*+
L'altro, con cale gialle, caloni neri, giu$$a di $am$agino e sopra$ito grigio. Sono passati da casa vostra e gli hanno
detto che eravate qui.
S'(#)* -&*!)2'#
=uest'ultimo sar il mio avvocato della 1assa #ormandia. !i' loro che aspettino oppure se ne vadano... + fai entrare la
vedova.
Scena terza
Signor Hardouin, Signora Bertrand!
S'(#)*& 1+*0*&#!
Permettete, Signore, che mi sieda. Sono stanca morta% oggi ho girato tutta Parigi e ho incontrato, credo, tutto il mondo.
S'(#)* -&*!)2'#
*iposatevi, Signora... 5$ parte6 9 molto $ella... Signora, non ho l'onore di conoscervi, ma fatemi la cortesia di dirmi che
cosa vi ha portato qui. #on vi s$agliate? 'o mi chiamo -ardouin.
S'(#)*& 1+*0*&#!
9 proprio voi che cerco.
S'(#)* -&*!)2'#
4e ne rallegro... 5$ parte6 ,he $el piedino, che mani"... 5$ voce alta6 Signora, sarete pi comoda in questo divano.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Sono comodissima. Signore, avete il tempo e la paiena di ascoltarmi?
S'(#)* -&*!)2'#
Parlate, Signora, parlate.
S'(#)*& 1+*0*&#!
&vete davanti a voi la donna pi infelice del mondo.
S'(#)* -&*!)2'#
4eritate un'altra sorte, e con le doti che avete non c' sventura che non possa essere superata.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ proprio voi mi direte il modo. &vrete sen'altro sentito parlare del capitano 1ertrand.
S'(#)* -&*!)2'#
,he comandava +l Dragone, che mise in salvo tutto l'equipaggio nella scialuppa e si lasci< colare a picco con il suo
vascello?
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ra mio marito. &veva ventitr anni di serviio.
S'(#)* -&*!)2'#
+ra un $rav'uomo, e non ho mai visto niente di pi interessante della sua vedova. ,osa posso fare per lei?
S'(#)*& 1+*0*&#!
4olto.
S'(#)* -&*!)2'#
#e du$ito, ma me lo auguro.
S'(#)*& 1+*0*&#!
4i ha lasciato sena mei e con un $am$ino piccolo. -o chiesto una pensione, che non hanno avuto il coraggio di
rifiutarmi.
S'(#)* -&*!)2'#
+ che vi sem$ra irrisoria. Signora, lo Stato o$erato.
S'(#)*& 1+*0*&#!
#e sono soddisfatta, ma vorrei che fosse reversi$ile su mio figlio.
S'(#)* -&*!)2'#
& dire il vero, la vostra richiesta e il rifiuto del ministro mi sem$rano entram$i legittimi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
4a se morissi, che ne sar del mio povero $am$ino?
S'(#)* -&*!)2'#
4a siete giovane, fresca...
S'(#)*& 1+*0*&#!
,on tutto questo, oggi ci siamo e domani no. -o tentato inutilmente ogni appoggio possi$ile? principi, duchi, vescovi,
preti, arcivescovi, signore integerrime...
S'(#)* -&*!)2'#
Le altre vi sare$$ero state pi utili.
S'(#)*& 1+*0*&#!
/i confesso che non le ho disdegnate.
S'(#)* -&*!)2'#
'l fatto che tutta quella gente non sa muoversi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ voi, voi ne siete capace?
S'(#)* -&*!)2'#
4olto $ene. ,i sono dei metodi per ogni cosa? primo, indispensa$ile prendere molto a cuore la faccenda.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ voi prendereste cos8 a cuore la mia?
S'(#)* -&*!)2'#
Perch no, Signora? #iente mi sem$ra pi facile. -anno anime di $rono, $isogna saperle ammor$idire.
S'(#)*& 1+*0*&#!
4a chi possiede questo talento?
S'(#)* -&*!)2'#
/oi, Signora.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ chi si cura di impiegarlo per altri?
S'(#)* -&*!)2'#
'o... 5"asseggia, pensieroso6
S'(#)*& 1+*0*&#!
Posso chiedervi a cosa state pensando?
S'(#)* -&*!)2'#
&l successo del vostro affare.
S'(#)*& 1+*0*&#!
,ome siete $uono"
S'(#)* -&*!)2'#
'l punto importante, il grande punto, il punto esseniale...
S'(#)*& 1+*0*&#!
=ual ... 5$ parte6 ,he mi dir? Sar come gli altri? 4i avranno presa in giro?
S'(#)* -&*!)2'#
9... rendere personale il favore che si richiede, s8, personale. Si a malapena ascoltati, anche da un amico, quando non
si parla per se stessi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
La persona da cui dipende la mia faccenda vostro amico.
S'(#)* -&*!)2'#
+h" avete ragione. 9 Poultier, e posso garantirvi fin d'ora tutta la sua $enevolena.
S'(#)*& 1+*0*&#!
&vreste la $ont di parlargli?
S'(#)* -&*!)2'#
,ertamente.
S'(#)*& 1+*0*&#!
!io sia lodato" mi hanno detto la verit quando mi hanno assicurato che siete l'amico di tutti gli infelici.
S'(#)* -&*!)2'#
)ggi o fra qualche giorno la festa della padrona di casa. 9 amico di suo marito, in questo momento a Parigi e
soltanto degli affari importantissimi potre$$ero impedirgli di venire qui.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ voi gli parlereste in mio favore? 7areste vostro il mio caso personale?
S'(#)* -&*!)2'#
4e ne occupo ad una condiione? a$$iate poi la compiacena di ricordarvi che vi avevo informata prima, e che eravate
d'accordo... 4i avete detto, Signora che avete un $am$ino?
S'(#)*& 1+*0*&#!
'l primo e l'unico.
S'(#)* -&*!)2'#
+t?
S'(#)*& 1+*0*&#!
,irca sei anni.
S'(#)* -&*!)2'#
#on pu< averne di pi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Sei mesi fa si poteva crederlo, ma poi ho pianto tanto, tanto faticato e sofferto. Sono cos8 cam$iata"
S'(#)* -&*!)2'#
#on sem$ra.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Stava tornando dalla ,ina... La ,ina non mi esce pi dalla testa.
S'(#)* -&*!)2'#
La scacceremo.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Posso contare su di voi?
S'(#)* -&*!)2'#
,ontateci% ma non dimenticate? alla condiione che ho detto, altrimenti non rispondo di niente.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Siete un galantuomo% d'accordo. 7ate e dite tutto quello che vi sem$rer giusto.
Scena quarta
Signor Hardouin, Signor des /enardeau0 avvocato di 1isors, che si presenta per entrare nello stesso momento in cui la
Signora Bertrand esce!
S'(#)* -&*!)2'#
+ poi fate una commedia, in meo a tutto questo"... Perdonatemi tanto, caro !es *enardeauB, se vi ho fatto attendere.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
/i perdono perch, parola mia, proprio $ella.
S'(#)* -&*!)2'#
&vete ancora degli occhi?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
9 la sola cosa che mi rimane. 4a eccomi ai vostri ordini% e$$ene, di che si tratta?
S'(#)* -&*!)2'#
#on so come faccio a ridere, perch sono profondamente desolato.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
La vostra commedia caduta?
S'(#)* -&*!)2'#
4olto peggio.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
!iavolo, come?
S'(#)* -&*!)2'#
&vevo una sorella che amavo alla follia, un po' $igotta ma, a parte questo, la migliore creatura, la migliore sorella del
mondo. L'ho perduta.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ vi contendono l'eredit?
S'(#)* -&*!)2'#
4olto peggio.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
!iavolo, come?"
S'(#)* -&*!)2'#
#e hanno disposto sena il mio consenso. Lei viveva con un'amica% questa qua, a$ituata a far da padrona nella casa, si
presa tutto, ha regalato, venduto, letti, specchi, $iancheria, stoviglie, mo$ili, cucina, argenteria, dei mo$ili non mi resta
pi di quanto ne vede sul palmo della mia mano.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ra un patrimonio considerevole?
S'(#)* -&*!)2'#
&$$astana. #on so cosa fare. Perdere una $uona parte dei propri averi, soprattutto quando gli affari non vanno $ene
come nel mio caso, mi sem$ra duro da sopportare% attaccare la vecchia amica di una sorella, mi sem$ra sconveniente.
,osa mi consigliate?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
,osa vi consiglio? !i non fare niente.
S'(#)* -&*!)2'#
Si fa presto a dirlo.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
/i dico di non fare niente. Sapete cos' la vostra faccenda? 9 la stessa che ho io con la vostra vecchia amica la Signora
Servin, che dura da dieci anni, e ne durer altri dieci% che mi ha fatto fare cinquanta viaggi a Parigi, e ne dovr< fare
cinquanta ancora% che mi costa circa duecento luigi in piccole spese, e me ne coster pi di duecento ancora% e che,
graie alle potenti proteioni di questa signora, non andr mai in giudiio o da cui, dopo la sentena, se mai ce ne sar
una, non ricaver< un quarto delle spese.
S'(#)* -&*!)2'#
,os8 non volete che io faccia causa.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
#o, per tutti i diavoli, che si portino la vostra amica Signora Servin e l'amica di vostra sorella"
S'(#)* -&*!)2'#
Se doveste ricominciare da capo, insomma, non fareste causa?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
#o... & cosa state pensando?
S'(#)* -&*!)2'#
& farvi un favore, se posso. #on mi piace restare in de$ito con i miei amici. 4i viene un'idea...
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
=uale?
S'(#)* -&*!)2'#
'n cam$io del serviio che mi fate sconsigliandomi di cacciarmi in un cattivo affare, a cui non penso gi pi, se per caso
riuscissi a concludere il vostro? Sapete, non mi sare$$e del tutto impossi$ile.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Sono d'accordo, sono d'accordo con tutto il cuore, e se vi serve una procura formale, con cui vi autorio a concludere e
con cui mi impegno a ratificare sena condiioni ogni risultato del vostro ar$itrato, fatemi portare inchiostro, penna,
carta, ed io la scrivo e la firmo.
S'(#)* -&*!)2'#
+cco sul tavolo tutto quello che serve... 5#ermandolo6 2n momento, caro !es *enardeauB. 'o far< del mio meglio, non
du$itate, ma qualunque cosa ne venga fuori, niente rimostrane.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
#on temete.
S'(#)* -&*!)2'#
#on si sa mai. 5Mentre Des /enardeau0 scrive6 &h" ah" ah" se l'avvocato della 1assa #ormandia sapesse che ho in tasca
la procura della signora"... )ttimo% ma la commedia che ho promesso?... +videntemente $isogna seguire il proprio
destino, e il mio di promettere ci< che non far<, e fare ci< che non ho promesso.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ccola. 'o sottoscritto, 'ssachar des *enardeauB...
S'(#)* -&*!)2'#
#on ho du$$i che vada $enissimo.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
4a do$$iamo leggere il titolo in conseguena del quale si opera, la regola. 'o sottoscritto, 'ssachar...
S'(#)* -&*!)2'#
4a ho mai seguito delle regole?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
#on per questo siete stato pi saggio. La regola, amico mio, la regina del mondo. 'n fondo mi $asta ottenere il
rim$orso delle spese che lei mi far liquidare, con cui ammo$iliare convenientemente quel piccolo fa$$ricato vicino al
fiume e al $osco, che dovre$$e ispirarvi dei versi $ellissimi% che da dieci anni dovreste occupare e che non occuperete
mai% e allora riterr< la Signora Servin li$era da ogni impegno nei miei confronti, verso mia moglie, i miei figli e i loro
aventi causa. & proposito, ho visto in cortile una portantina, il solo mo$ile che resta della defunta Signora !esforges,
mia parente, che smise di camminare molto tempo prima di morire% ottenete in pi quella portantina. 4ia moglie
comincia ad avere le gam$e de$oli, e sare$$e un regalo da farle. #on dimenticate la portantina.
S'(#)* -&*!)2'#
#on dimenticher<.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Siete distratto.
S'(#)* -&*!)2'#
&mico mio, non ne posso pi di questo maledetto paese. La vita vi svanisce% non ci si com$ina niente di $uono, e io
sono deciso ad andare a vivere e morire a (isors.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
/erreste a vivere a (isors?
S'(#)* -&*!)2'#
& (isors. 9 l che mi aspettano la gloria, la pace e la felicit.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
/erreste a morire a (isors?
S'(#)* -&*!)2'#
& (isors.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ io vi dico che le teste come la vostra non sanno mai cosa faranno, e che voi andrete a vivere e morire dove il vostro
cattivo genio vi porter. #on fate progetti.
S'(#)* -&*!)2'#
'n effetti ne ho fatti tanti che poi sono svaniti, che sare$$e certo meglio non farne% ma si fanno dei progetti, come ci si
muove sulla sedia quando si scomodi.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
9 la Signora, quando la vedrete?
S'(#)* -&*!)2'#
)ggi.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ una donna sottile% state attento che non sventi il nostro complotto.
S'(#)* -&*!)2'#
Perch, voi arrivereste a capirlo, al posto suo, avvocato, avvocato della 1assa #ormandia?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
7orse% a volte sono svelto. + quando vi rivedr<?
S'(#)* -&*!)2'#
'n giornata.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
!ove?
S'(#)* -&*!)2'#
=ui. &$itate sempre in quella soffitta, in via della 7lche?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Sempre. #on fate causa, mettetevi d'accordo, e tirate fuori dalla Signora Servin il pi possi$ile. -o tre figli, e lei non ha
che una figlia, quella vecchia paa, $rutta e cattiva come una scimmia malata, e per di pi sorda come una campana.
Lei ricca, e io no. &ddio.
S'(#)* -&*!)2'#
&ddio.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23 5dal fondo della scena6
+ la portantina.
S'(#)* -&*!)2'#
+ la portantina... 7inalmente solo% posso pensare.
Scena quinta
Signor Hardouin, Signor de Crancey!
S'(#)* !+ ,*&#,+. 5in stivaloni e frusta in mano6
2na fatica del diavolo per arrivare fino a voi% peggio che da un ministro o dal suo primo segretario% sapete che sono due
ore che schiumo di ra$$ia nell'anticamera? &vete ricevuto la mia lettera?
S'(#)* -&*!)2'#
S8% e voi avete ricevuto la mia risposta?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#o.
S'(#)* -&*!)2'#
4a guardatevi" Sem$rate un postiglione.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
9 che lo sono diventato, con quattro giorni di pratica.
S'(#)* -&*!)2'#
Sono un po' ottuso, non capisco.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
,i credo. &mico mio, vi avevo detto che la Signora de /ertillac, che mi stima a mi ama, e mi rifiuta sena ragione sua
figlia da cui sono amato, nell'idea assurda di speare questa passione...
S'(#)* -&*!)2'# 5ironicamente6 ,he finir solo con la vostra vita e quella di sua figlia.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Sicuramente... la portava a Parigi.
S'(#)* -&*!)2'#
+$$ene?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
&h" evidentemente non avete mai amato, perch non indovinate il resto.
S'(#)* -&*!)2'#
Siete partito per primo e gli avete fatto da postiglione.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
+cco.
S'(#)* -&*!)2'#
+ sua figlia vi ha riconosciuto?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
,erto, ma la sua sorpresa ha rischiato di rovinare tutto. Lei getta un grido% sua madre si gira $ruscamente? :,he hai,
figlia mia? ti sei ferita?; #o, mamma, non niente...; &h" amico mio con quale attenione le evitavo i $rutti passaggi"
,ome allungavo la strada, nonostante le impaiene della madre" =uanti $aci ci siamo scam$iati, lei dal fondo della
vettura, io dall'alto del cavallo, mentre sua madre dormiva" =uante volte i nostri occhi e le nostre $raccia si solo alati
al cielo" +rano altrettanti giuramenti" ,he piacere darle la mano mentre scendeva dalla vettura, mentre risaliva" =uanto
dolore a$$iamo provato insieme" =uante lacrime a$$iamo versato"
S'(#)* -&*!)2'#
+ questo enorme cappello calato sugli occhi vi nascondeva agli sguardi della madre? 4a quali progetti avete?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
0utto ci< che possi$ile immaginare di pi stravagante.
Scena sesta
Signor Hardouin, Signor de Crancey, Signora e Signorina de Vertillac!
S'(#)* -&*!)2'#
+ccole" Presto, uscite.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#o, rimango. /oglio che quella donna mi veda, e si renda conto di cosa sono capace.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&, 5guardando la figlia6
Signorina, ti consiglio di non tenere quel muso se vuoi che ti presenti in giro.
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&, 5accorgendosi di De Crancey6
&h" cielo" Sto per svenire.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
1uongiorno, caro -ardouin... ,he avete? ,on questa faccia si accolgono i vecchi amici? /i vedo sconcertato. #on mi
aspettavate.
S'(#)* -&*!)2'#
Perdonatemi, Signora, vi sapevo a Parigi.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
La mia presena vi im$araa?
S'(#)* -&*!)2'#
Sono pieno di cose da fare.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,hi quell'uomo? 9 il nostro postiglione, mi sem$ra. &mico, non ti hanno forse pagato meglio di quanto tu ci hai
servito? Parla, che vuoi? 2n altro scudo? !i' al mio servitore di dartelo... 5De Crancey si toglie il cappello che teneva
calato sugli occhi6 9 lui, il mio persecutore" =uest'uomo maledetto non finir di perseguitarmi?... Signore, per caso
siete stato il nostro postiglione?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Signora, ho avuto questo onore per tutto il viaggio.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&, 5alla figlia6
+ tu lo sapevi?
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
S8, mamma.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Lo sapevi" e non mi hai detto niente"
S'(#)* -&*!)2'#
&l suo posto cosa avreste fatto?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#on mi sorprende pi la lentea con cui ci portava. =uanto sono da compiangere" 4i faranno impaire. 5$l Signor
Hardouin6 /oi ridete... !evo dunque tornare in provincia?
S'(#)* -&*!)2'#
#o, sposarli a Parigi% e prima sar, tanto meglio.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Signore, questo modo di fare indegno.
S'(#)* !+ ,*&#,+. 5ai piedi della Signora de Vertillac6
Perdono, Signora, mille volte perdono. L'amore...
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
L'amore, l'amore un pao.
S'(#)* -&*!)2'#
Signora, chi lo sa meglio di noi?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&, 5a De Crancey6
*itiratevi, non voglio n ascoltarvi, n vedervi. ,redo che la vostra intenione sia di tormentarmi qui come lo avete
fatto in provincia da tre anni a questa parte. 4a ascoltatemi, e non perdete neanche una parola di quello che sto per
dirvi. /oi amate mia figlia? se, in qualunque maniera, vi avvicinate alla nostra casa, se ci ossessionate a teatro, alla
passeggiata, in visita% se mi causerete la minima preoccupaione, io la chiudo in un convento e ne uscir solo quando
non avr< pi la possi$ilit di tenercela. &ddio... addio, amico mio.
Scena settima
Signor Hardouin, Signor de Crancey!
S'(#)* !+ ,*&#,+.
=uesta stravagante, questa madre crudele, non sa cosa un grado di osare un innamorato come me, n a cosa pu<
portare A in sua figlia A quel rigore di cui tutti sono indignati. 4i sem$ra che la sua stessa esperiena avre$$e dovuto
consigliarla meglio, perch in fin dei conti... Signora di /ertillac, attenta? noi faremo qualche gesto clamoroso e tutto il
$iasimo ne ricadr su di voi, vi avverto. Si dir... &mico mio, vi supplico di riferire fedelmente alla Signora de /ertillac
quello che state sentendo.
S'(#)* -&*!)2'#
Piano, calmatevi, e vediamo a mente fredda se c' qualche meo per porre fine alla vostra pena.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
'n giro si dice che un tempo voi le piacevate? ani si crede che una serie assai lunga di successori non vi ha fatto
dimenticare? pregate, supplicate, e poi ordinate, poich con le donne si acquista questo diritto. ,he la mia sorte venga
decisa e in fretta, altrimenti non rispondo di niente.
S'(#)* -&*!)2'#
1isogna pensarci... ,i penso, e pi ci penso, pi la cosa mi sem$ra difficile.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
,ome, quella felice capacit di inventare espedienti, che vi ha procurato una fama cos8 grande...
S'(#)* -&*!)2'#
+ odio.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Sar esaurita per il vostro amico?
S'(#)* -&*!)2'#
Sono diventato prudente, scrupoloso.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
)ra capisco% avete ancora dei progetti sulla Signora de /ertillac, e lei potre$$e averne su di voi, e cos8 temete...
S'(#)* -&*!)2'#
0emo i rimproveri della mia cosciena, i vostri% la mia anima diventata timorosa, non me la riconosco pi. &h" se fossi
quello che ero una volta" + poi, non vedo che persone che vogliono qualcosa, ma non accettano i mei che servono per
averla.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#on capisco.
S'(#)* -&*!)2'#
4i dareste carta $ianca?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Sena esitare.
S'(#)* -&*!)2'#
Sena farmi domande?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
7arvi domande" (uardatemi? se si tratta di porre fine al mio suppliio e a quello della mia amica, sono pronto a segnare
un patto col diavolo.
S'(#)* -&*!)2'#
#on si tratta di questo% ma, prima condiione, niente curiosit.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#on ne avr<.
S'(#)* -&*!)2'#
Seconda condiione, docilit.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
,osa mi state chiedendo?
S'(#)* -&*!)2'#
!i ignorare la casa di queste donne, lasciarle in pace e fingere un po' di indifferena.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
'o" io simulare dell'indifferena" #on posso, al di sopra delle mie fore% significa attirarmi il dispreo della madre e
far morire di dolore sua figlia. #on posso, non posso.
S'(#)* -&*!)2'#
&vete gi dimenticato la minaccia della Signora de /ertillac?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
4e ne faccio assai delle sue minacce" 2n convento" Si sfondano, le porte di un convento% se ne scavalcano i muri.
Signore, l'amore pi forte dell'inferno.
S'(#)* -&*!)2'#
*ientrate in voi.
S'(#)* !+ ,*&#,+. 5dimenandosi, sbuffando6
Sono calmo, s8, sono calmo.
S'(#)* -&*!)2'#
/i andre$$e $ene che la Signora de /ertillac, proprio lei, vi implorasse a mani giunte di sposare sua figlia?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
4i implorasse?
S'(#)* -&*!)2'#
S8, s8, vi implorasse. Sena sopravalutare le mie fore, credo che potrei portarla fino a quel punto.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Per<, evitarla" 7ingere dell'indifferena" &mico mio, non potreste darmi una parte pi ragionevole e pi facile?
S'(#)* -&*!)2'#
2omo impetuoso" ,he mai vi chiedo? !i non uscire di casa finch non vi chiamo.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
+ questa detenione durer a lungo?
S'(#)* -&*!)2'#
2n giorno, forse.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
2n giorno sena vederla" #on mi mai successo. 2n mortale intero giorno" ,osa penser lei? Siete un tiranno. + va
$ene, d'accordo per un giorno, ma non un minuto di pi. & proposito, non sapete cosa mi era venuto in mente quando
guidavo la loro vettura? al minimo cenno della mia amica, rapirle tutte e due.
S'(#)* -&*!)2'#
,he avreste fatto della madre?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#on so% ma il caso avre$$e provocato un chiasso enorme, e avre$$e dovuto concedermi sua figlia. 4a lei non ha voluto%
temo che adesso se ne stia pentendo.
S'(#)* -&*!)2'#
+ avete avuto quest'idea sena provare scrupoli?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#essuno.
S'(#)* -&*!)2'#
Per<" siete quasi degno di essere il mio confidente. &ndate, chiudetevi in casa, e per uscire aspettate i miei ordini
supremi.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
+ li ricever< prima di sera?
S'(#)* -&*!)2'#
Prima di sera.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
=uanto soffrir< e mi annoier<" ,osa far<? *ilegger< le sue lettere% le scriver<, $acer< il suo ritratto, io...
S'(#)* -&*!)2'#
&ddio" addio"... ,he testa" 4a cos8 che $isogna amare% senn< meglio non mettercisi.
Scena ottava
Signor Hardouin, un servitore!
S'(#)* -&*!)2'#
#o, credo che il cielo, la terra e l'inferno a$$iano complottato insieme contro questa commedia... (li ostacoli si
susseguono sena tregua... 2na causa da concludere, una pensione da sollecitare, una madre da ricondurre alla ragione,
e poi, in meo a tutto questo, mettere insieme delle scene... #on possi$ile... La mia testa non c' pi... 5Si getta in
una poltrona! $l servitore6 +$$ene" cosa c'? ancora qualcuno?
S+*/'0)*+
=uesto non so chi sia. 9 entrato $ruscamente. (li domando cosa vuole% non risponde. Lo tiro per la manica, mi guarda e
continua a passeggiare. -a l'occhio allucinato, parla da solo e ogni tanto scoppia a ridere. Per il resto, sem$ra molto
per$ene. Se non un pao, un poeta.
S'(#)* -&*!)2'#
#on reggo pi. & dispetto della vostra prediione, Signor des *enardeauB, mi vedrete a (isors.
S+*/'0)*+
Lo faccio entrare?
S'(#)* -&*!)2'#
+ se fosse un giovane autore che ha $isogno di un consiglio e viene a cercarlo qui dalla porta SaintACacques o da Picpus,
un uomo di genio sena pane, come capita? -ardouin, ricordati di quando a$itavi nel so$$orgo SaintA4dard e
rimpiangevi una moneta da ventiquattro soldi e una mattinata perduta... 7allo entrare.
Scena nona
Signor Hardouin, Signor de Surmont!
S'(#)* -&*!)2'#
&h" siete voi, amico mio?
S'(#)* !+ S2*4)#0
Si pu< chiedervi cosa ci fate qui?
S'(#)* -&*!)2'#
+ voi, cosa venite a farci?
S'(#)* !+ S2*4)#0
Lo ignoro. 4i hanno chiamato, hanno detto di fare in fretta, ed eccomi.
S'(#)* -&*!)2'#
!io sia lodato" +cco fatta la mia commedia. #on sapete cosa si vuole da voi? ve lo dico io. 7ra qualche giorno la festa
di un'amica? si vuole festeggiarla, e a voi si chiede una piccola commedia da camera che farete, vero?
S'(#)* !+ S2*4)#0
+ perch non voi?
S'(#)* -&*!)2'#
Perch? per mille ragioni di cui la pi importante questa? mi sem$rato che la Signora de ,hep>, l'amica della
padrona di casa, non vi fosse indifferente, e allora ho pensato che sare$$e stato assai poco delicato togliervi
un'occasione cos8 $ella per farle la corte.
S'(#)* !+ S2*4)#0
+ per farmi un favore...
S'(#)* -&*!)2'#
Proprio cos8. + cos8 la cosa sistemata. /oi farete la scenetta, il prover$io, la commedia, quello che pi vi piacer, e a
$uon rendere.
S'(#)* !+ S2*4)#0
4a io non me ne intendo.
S'(#)* -&*!)2'#
0anto meglio% quello che farei io somigliere$$e a tutto% quello che farete voi non somiglier a niente.
S'(#)* !+ S2*4)#0
,i sar della gente importante e raffinata. /orrei mantenere l'incognito.
S'(#)* -&*!)2'#
/oglio mettervi a vostro agio. Se riuscirete, il successo sar vostro% se fallirete, la caduta sar mia.
S'(#)* !+ S2*4)#0
#iente di pi favorevole.
S'(#)* -&*!)2'#
4a ricam$iatemi il serviio con una confidena. #on vero che, con tutte le sue fantasie, i capricci, i modi $ruschi, la
Signora de ,hep> ama$ilissima?
S'(#)* !+ S2*4)#0
,onverr< con voi in tutto quello che vi piacer% vi ringraier< anche, se me lo chiedete.
S'(#)* -&*!)2'#
#on voglio niente, so fare un favore sena ostentaione e con disinteresse. Su, andate.
S'(#)* !+ S2*4)#0
/edr< la Signora de ,hep>?
S'(#)* -&*!)2'#
#o, se volete restare anonimo. 4a scrivetele un $iglietto decoroso che lei possa interpretare come vorr. 4eno si
aspetter questo segno di attaccamento e pi ne sar colpita. Scrivete... ,ommedia, prover$io, rivista, intermeo,
quello che volete, purch $rillante e non inamidato.
S'(#)* !+ S2*4)#0 5scrivendo6
!ovrei almeno conoscere l'eroina del giorno.
S'(#)* -&*!)2'#
Lodate, lodate, la lode sempre $ene accolta.
S'(#)* !+ S2*4)#0
9 giovane?
S'(#)* -&*!)2'#
#o.
S'(#)* !+ S2*4)#0
/ecchia?
S'(#)* -&*!)2'#
#o. )gni fascino che l'et non distrugga, lo possiede. Potete andare sicuro sui vii, le manie ridicole, sena sfiorarci
neppure% dilungarvi a vostro piacimento sulle qualit dello spirito e del cuore, sena che una sola parola vada perduta.
'nsistete soprattutto sull'esperiena umana, la franchea, la generosit, la discreione, la $uona educaione, il contegno,
la dignit, ecc. ecc.
S'(#)* !+ S2*4)#0
7orse la conosco. #on per caso una donna che ho visto una volta o due a casa della Signora de ,hep> durante la sua
malattia? non si chiama per caso?...
S'(#)* -&*!)2'#
=uella o un'altra, che importana ha? !atemi il $iglietto, lo faccio consegnare% e andate.
Scena decima
Signor Hardouin, un servitore!
S'(#)* -&*!)2'# 5al servitore6
Portate questo $iglietto alla Signora de ,hep> e tornate di corsa... &h" finalmente respiro, sono sollevato di un peso
enorme% mi sento leggero come un uccello, e posso dedicarmi allegramente alla vertena del mio avvocato della 1assa
#ormandia. Per quanto riguarda quella donna, per me gi sistemata. =uanto alla vedova, ci saranno un po' di
difficolt, ma vedremo% il mio amico Poultier un tal $rav'uomo" La Signora de /ertillac mi dar del filo da torcere. Se
fosse una madre diversa, un po' ragionevole, un po' sensata% ma una paa, una donna violenta, e l'espediente che ho
pensato potre$$e facilmente produrre l'effetto opposto. )h, insomma... se non funiona, il mio amico !e ,rance> non
sar per questo pi infelice. =uanto a me, rischio solo degli insulti, ma ci sono a$ituato. Sono vent'anni che vado avanti
tra le lamentele dei miei amici ed i miei rimorsi... Prepariamo le $atterie. 4i serve... prima di tutto una mia lettera a !e
,rance>... 5Scrive6 +cco fatto... 5La rilegge6 4i serve una risposta di !e ,rance>... 5Scrive6 Pronta... 5La rilegge6?
:Sono stanco, amico mio. Sono onesto, ma anche l'uomo pi onesto finisce per prendere una decisione...; 4olto $ene%
questa risposta di !e ,rance> ha il tono giusto, mi piace... 4a dev'essere scritta con un'altra mano... #ell'impulso del
primo momento, potr< fare quello che voglio della Signora de /ertillac, ne sono sicuro, ma una donna capace di
tornare sui propri passi. 4i servire$$e una ritrattaione... s8, una ritrattaione formale... 4a di questo non mi intendo...
Scena undicesima
Signor Hardouin, un servitore!
S+*/'0)*+
+ccomi, Signore.
S'(#)* -&*!)2'#
&scoltate? questa lettera, questa qui... ora vi sedete a questo tavolo e me la copiate con la vostra scrittura migliore. Poi
correte in via della 7lche a casa del signor !es *enardeauB e ditegli che lo aspetto qui per un affare% creder che si
tratti del suo. !itegli di venire immediatamente... !el resto, se non lo si trova, stenderemo l'atto come potremo, salvo
correggere gli errori di forma con la fora della sostana... &h" se l'avessi voluto sarei stato, credo, un mascalone
pericoloso... 4a poich il mio primo segretario della marina non arriva, $isogna che lo mandi a chiamare... #o,
meglio che ci vada io.
Scena dodicesima
S+*/'0)*+
,he scara$occhi" =uello sa tutto, tranne leggere e scrivere... /ediamo, e cerchiamo soprattutto di non fare errori% una
virgola in pi o in meno $astere$$e a farlo saltare fino al soffitto... 4a che significa questa cosa?... *isponde lui stesso
ad una lettera che si scritto. Signor -ardouin, ti caccerai in qualche pasticcio% ti occupi di troppe cose% finirai male...
5+l servitore resta in scena, e continua a copiare la lettera sorridendo tra s' per la bella scrittura, poi arrabbiandosi,
cancellando, grattando, strappando e ricominciando, intanto l*orchestra accompagna %uesta pantomima6
&00) 0+*D)
Scena prima
Signor Hardouin e il suo servitore che gli presenta la copia della lettera!
S'(#)* -&*!)2'#
4olto $ene. ,orrete su$ito dal Signor des *enardeauB... 0utta questa gente introva$ile. 4i hanno detto che Poultier
era qui, spero che lo vedremo.
Scena seconda
Signor Hardouin, Signorina Beaulieu con un ma&&olino affianco e un ma&&o di fiori in mano!
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
/e l'avevo detto, la Signora di un umore pessimo% credevo che non sarei riuscita a finire di pettinarla. + voi, a che
punto siete?
S'(#)* -&*!)2'#
7atto.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
1enissimo. /engo da parte sua per rompere l'impegno, e dirvi che non vuole assolutamente niente da voi.
S'(#)* -&*!)2'#
+ perch?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
) ha cam$iato idea? $uona di cuore ma la sua testa una $anderuola% oppure, e la cosa mi sem$ra pi verosimile,
conta sull'aiuto di un altro. !evo finire la mia commissione?
S'(#)* -&*!)2'#
4a certo.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
-o l'ordine di aggiungere che la Signora non faticher a trovare un poeta altrettanto cattivo, e ancora meno a trovarne
uno pi cortese.
S'(#)* -&*!)2'#
Signorina, avrete la $ont di risponderle da parte mia che mi fare$$e tantissimo piacere eseguire i suoi ultimi ordini, ma
arrivano un po' tardi% del resto, pi facile $ruciare una commedia che farla... 5La Signorina Beaulieu sorride6
Sorridete... &vete qualcos'altro ancora da dirmi?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
S8.
S'(#)* -&*!)2'#
,osa?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
9 che, se faccio dei ricami, ogni tanto faccio anche degli scheri. 9 vero? la commedia finita?
S'(#)* -&*!)2'#
#o, si sta facendo. ,os' questo mao enorme? 9 $ello, $ellissimo, ma tutte queste rose non varranno mai il ciuffo di
gigli o il solo $occiolo che ci nascondono.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
Se ci servono delle strofe, ci servono anche dei fiori, e cos8 siamo andate a saccheggiare le aiuole del Signor Poultier.
Poich non pu< mai contare sul proprio tempo e i suoi affari potre$$ero trattenerlo a /ersailles proprio il giorno della
festa della Signora de 4alves, venuto a farle gli auguri in anticipo.
S'(#)* -&*!)2'#
9 qui?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
4i sem$ra di sentirlo scendere.
Scena tera
Signor Hardouin, Signor "oultier, primo segretario della marina!
S'(#)* -&*!)2'# 5verso le %uinte6
Signor Poultier, Signor Poultier, sono -ardouin, sono io a chiamarvi% una parola, per piacere.
S'(#)* P)2L0'+*
Siete una persona indegna% dovrei far finta di non avervi visto. Sono due anni che mi promettete di venire a cena da noi.
9 anche vero che mi hanno detto che proprio per questo non $isognava contarci% ma, con rancore, che volete da me?
S'(#)* -&*!)2'#
Potreste accordarmi un quarto d'ora?
S'(#)* P)2L0'+* 5estraendo l*orologio6
S8, un quarto d'ora, ma non di pi% giorno di dispacci.
S'(#)* -&*!)2'# 5verso l*anticamera6
,hiunque venga, non ci sono% chiunque sia, chiaro?
S'(#)* P)2L0'+*
Sem$ra che si tratti di un pro$lema grave.
S'(#)* -&*!)2'#
4olto grave. 4i siete sempre arnico?
S'(#)* P)2L0'+*
S8, traditore% malgrado tutte le vostre malefatte, come si pu< non esserlo?
S'(#)* -&*!)2'#
Se mi gettassi ai vostri piedi, e implorassi il vostro aiuto nella circostana pi importante della mia vita, me lo
accordereste?
S'(#)* P)2L0'+*
&vete $isogno di soldi?
S'(#)* -&*!)2'#
#o.
S'(#)* P)2L0'+*
/i siete messo in un altro pasticcio?
S'(#)* -&*!)2'#
#o.
S'(#)* P)2L0'+*
Parlate, chiedete, e state certo che, se la cosa non proprio impossi$ile, si far.
S'(#)* -&*!)2'#
#on so da dove cominciare.
S'(#)* P)2L0'+*
,on me" andate dritto al fatto.
S'(#)* -&*!)2'#
,onoscete la Signora 1ertrand?
S'(#)* P)2L0'+*
=uel diavolo di vedova che da sei mesi mi ha messo alle costole la citt e la corte, e che mi ha procurato pi nemici in
un giorno che dieci altri postulanti in dieci anni? &ncora tre o quattro clienti come lei e sar necessario a$$andonare gli
uffici. ,he vuole? 2na pensione? gliela diamo. + voi cosa volete? ,he la aumentiamo? gliela aumenteremo.
S'(#)* -&*!)2'#
#on si tratta di questo% lei accetta di diminuirla, a patto che diventi reversi$ile sul figlio.
S'(#)* P)2L0'+*
=uesto non possi$ile, non si pu<. 2na cosa del genere non mai accaduta, non deve accadere e non accadr. 0enete
conto, amico mio, voi che avete del $uon senso, delle conseguene di una simile concessione. /olete che ci si
precipitino addosso cento altre vedove a cui la Signora 1ertrand avr dato l'esempio? 9 proprio necessario che gli stati
continuino a inde$itarsi sempre di pi? Lo sapete che i de$iti ammontano ad una cifra equivalente alle spese correnti?
#oi vogliamo liquidarli, e non questa la strada. 4a che interesse potete avere per questa donna, al punto di chiudere
gli occhi sull'interesse pu$$lico?
S'(#)* -&*!)2'#
,he interesse ho? 'l pi grande. L'avete guardata la Signora 1ertrand?
S'(#)* P)2L0'+*
!'accordo, molto $ella.
S'(#)* -&*!)2'#
+ se continuassi a trovarla cos8 dopo dieci anni?
S'(#)* P)2L0'+*
#e avreste a$$astana.
S'(#)* -&*!)2'#
Lasciamo perdere gli scheri. Siete un vero galantuomo, incapace di compromettere la reputaione di una donna e di far
morire di dolore un amico. =uesti uomini di mare, gi cos8 poco ama$ili, restano assenti per lunghi periodi.
S'(#)* P)2L0'+*
+ queste lunghe assene sare$$ero molto seccanti per le loro mogli se amassero follemente i loro mariti.
S'(#)* -&*!)2'#
La Signora 1ertrand stimava molto il $ravo capitano 1ertrand, ma non che proprio le facesse girare la testa, e questo
figlio per cui chiede la reversi$ilit della pensione, questo figlio...
S'(#)* P)2L0'+*
#e siete il padre.
S'(#)* -&*!)2'#
Lo suppongo.
S'(#)* P)2L0'+*
4a perch diavolo fare un figlio?
S'(#)* -&*!)2'#
L'ha voluto lei.
S'(#)* P)2L0'+*
=uesto cam$ia un po' la faccenda.
S'(#)* -&*!)2'#
'o non sono ricco, e voi conoscete il mio modo di pensare e di sentire. !itemi? se questa donna morisse, credete che
potrei sopportare le spese dell'educaione di un ragao, o non sarei costretto a dimenticarlo, ad a$$andonarlo? /oi lo
fareste?
S'(#)* P)2L0'+*
#o% ma spetta allo Stato riparare le stupidaggini dei privati?
S'(#)* -&*!)2'#
&h" se lo Stato non avesse commesso e non commettesse $en altre ingiustiie, $en diverse da quella che vi propongo" se
le pensioni fossero state accordate e fossero accordate soltanto alle vedove i cui mariti si sono annegati per seguire le
leggi dell'onore e della marina, credete che il fisco ne sare$$e esaurito? Permettetemi di dirlo, amico mio, ma voi siete
di un'onest troppo rigorosa, voi avete paura di aggiungere una goccia d'acqua all')ceano. Se questa concessione fosse
la prima del genere, non la chiederei.
S'(#)* P)2L0'+*
+ fareste $ene.
S'(#)* -&*!)2'#
4a intanto prostitute, ruffiani, cantanti, $allerine, istrioni, una folla di individui vili, di canaglie, di infami, di viiosi di
ogni specie esauriranno il tesoro, saccheggeranno la cassa, mentre la moglie di un $rav'uomo...
S'(#)* P)2L0'+*
4a c' tanta altra gente meritevole quanto il capitano 1ertrand, che ha lasciato vedove povere con figli.
S'(#)* -&*!)2'#
+ che m'importa di questi figli che non ho fatto, e di queste vedove per le quali non un amico a sollecitani?
S'(#)* P)2L0'+*
1isogna vedere.
S'(#)* -&*!)2'#
,redo che sia gi stato visto tutto, e voi non uscirete di qui sena avermi dato la vostra parola.
S'(#)* P)2L0'+*
4a a cosa vi servire$$e? Serve il $enestare del ministro. 9 anche vero che vi stima e vi amico.
S'(#)* -&*!)2'#
+ voi gli confiderete...
S'(#)* P)2L0'+*
1isogner pure. =uesto vi im$araa?
S'(#)* -&*!)2'#
2n po'. =uesto segreto non mio, di un altro, e quest'altro una donna.
S'(#)* P)2L0'+*
'l cui marito non c' pi. Siete un $am$ino... Sapete come andr a finire la vostra faccenda? (li dir< tutto, sorrider.
Proporr< la diminuione della pensione a condiione che diventi reversi$ile, e sar d'accordo. 'nvece di diminuirla, la
raddoppieremo% il decreto sar firmato sena essere letto, e tutto finir l8.
S'(#)* -&*!)2'#
Siete incantevole. La vostra $enevolena mi commuove fino alle lacrime% lasciate che vi a$$racci. + il decreto,
$isogner aspettare molto?
S'(#)* P)2L0'+*
2n'ora, forse due. Sto andando a lavorare col ministro% ci sono molte cose da fare, ma si s$riga solo quello che decido
io. La vostra pratica passer per prima, e in un attimo potr< venire io stesso ad annunciarvi il successo.
S'(#)* -&*!)2'#
#on so dirvi quanto vi sono riconoscente.
S'(#)* P)2L0'+*
#on ringraiatemi troppo, non ho mai avuto la cosciena tanto tranquilla. +cco in effeti una $ella ricompensa per un
uomo di lettere che ha consumato i tre quarti della propria vita in maniera onorevole e utile, al quale il ministero non ha
ancora offerto il minimo segno di attenione e che, sena la magnificena di una sovrana straniera... &ddio. ,redo che
potrei ricordarvi la vostra promessa, ma non voglio che l'om$ra dell'interesse oscuri ci< che vedete come un'opera di
$ene. /i ritrover< qui?
S'(#)* -&*!)2'#
Sicuramente, se ho la minima sperana di rivedervi. 5/ichiamando il Signor "oultier che se ne va6 &mico mio?...
S'(#)* P)2L0'+*
,osa c'?
S'(#)* -&*!)2'#
=uella confidena al ministro...
S'(#)* P)2L0'+*
/i secca, lo capisco, ma indispensa$ile.
S'(#)* -&*!)2'#
Lo credete? 5Sorride6
Scena quarta
S'(#)* -&*!)2'#
+cco come $isogna fare quando si vuole ottenere qualcosa. Se avessi detto a Poultier? :=uella donna per me non
significa niente. La conosco da ieri% l'ho incontrata in giro da persone che si interessano a lei. Si sa che vi conosco, e
hanno pensato che avrei potuto fare qualcosa per lei. -o promesso di parlarvene, ve ne sto parlando, ed ecco mantenuta
la mia promessa. 7ate voi come meglio vi sem$rer, non voglio n compromettervi n importunarvi;% Poultier mi
avre$$e risposto freddamente? :9 impossi$ile...; + avremmo parlato d'altro... 4a la Signora 1ertrand approver il
meo di cui mi sono servito? Se per caso fosse un po' scrupolosa... Le faccio un favore, questo vero, ma a mio modo,
e potre$$e non essere il suo... !'altra parte, perch non si spiegata meglio? Le ho esposto i miei principi, le ho chiesto
di rendere personale il suo caso, e lei era d'accordo. ,osa ho fatto di pi?... Se Poultier potesse mandarmi o meglio
portarmi il decreto prima del ritorno della vedova... Sono proprio un $el pao"... &rrivo qui per fare una commedia,
perch la Signora de ,hep> contava di tenermi chiuso in camera tutto il giorno e forse anche tutta la notte% aveva scelto
il momento $uono"... & proposito, devo mandare qualcuno da Surmont per sapere a che punto % non vorrei che la festa
andasse male.
Scena quinta
Signor Hardouin, un servitore!
S+*/'0)*+
'l Signor des *enardeauB andato da un presidente di tri$unale, ma torna su$ito e viene qui.
S'(#)* -&*!)2'#
&ndate dal Signor de Surmont, ditegli che lo aspetto qui in giornata con quello che mi ha promesso, e che se la parte
della Signorina 1eaulieu pronta, gliela mandi perch ha poca memoria.
S+*/'0)*+ 5a parte6
!al Signor de Surmont, a una lega" 4i prende per un cavallo da posta.
S'(#)* -&*!)2'#
*icorderete $ene tutto?
S+*/'0)*+
Perfettamente.
S'(#)* -&*!)2'#
*ipetetemelo.
S+*/'0)*+
&ndare dal Signor de Surmont, dirgli che lo aspettate a casa vostra con la cosa che sa $ene, e se la parte della Signorina
1eaulieu pronta, di mandarvela... di mandargliela su$ito.
S'(#)* -&*!)2'#
& voi, a lei, quale dei due?
S+*/'0)*+
!i mandarvela.
S'(#)* -&*!)2'#
#o, tanghero, no% di mandarla a lei% e non a casa mia, ma qui lo aspetto, !e Surmont.
S+*/'0)*+
Se permettete, Signore, mi sem$ra che non a$$iate detto questo.
S'(#)* -&*!)2'#
=uesto fa saltare i nervi" 7anno una sciocchea, e per riparare ne dicono un'altra. 1isognere$$e sempre scrivere... 4a
ecco la mia vedova% arriva un po' prima di quanto mi piacesse.
Scena sesta
Signor Hardouin, Signora Bertrand!
S'(#)*& 1+*0*&#!
!irete, Signore, che quelli che hanno un solo pro$lema sono proprio noiosi% ma se vi importuno, non infastiditevi del
tutto% torner< in un altro momento.
S'(#)* -&*!)2'#
#o, Signora, gli infelici e le donne ama$ili non distur$ano mai chi $uono ed ha del gusto.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Per le donne ama$ili, pu< darsi che sia vero% ma quanto agli infelici, non posso essere del vostro parere. Sapeste quante
volte ho letto sui volti, malgrado la maschera formale con cui si coprivano? :&ncora questa vedova" che viene a fare
qui? #on ne posso pi, pensa che si a$$ia una sola cosa per la testa, la sua.; & malapena mi offrivano una sedia. 4i
venivano incontro, non per cortesia, ma per non lasciarmi il tempo di entrare. 4i fermavano sulla porta e mi dicevano,
l8, tra i due $attenti? :-o pensato al vostro affare, non lo perdo di vista% contate su di me per quanto mi possi$ile
fare...; :4a, Signore. . .; :Signora, sono desolato di non potervi trattenere pi a lungo% sono pieno di cose da fare.;
Salutavo, mi salutavano, e talvolta ho sentito il padrone di casa che diceva ai domestici? :&vevo detto di non far entrare
questa donna% perch l'avete fatta passare? Se ritorna, io non ci sono, non ci sono.;
S'(#)* -&*!)2'#
4i state parlando di persone prive di anima e di occhi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
'l mondo ne pieno% ma questo ancora niente, ho trovato della gente molto peggiore. #on si ha il coraggio di dire a
quale preo prestano i loro servigi% fa orrore.
S'(#)* -&*!)2'#
4algrado la loro poca delicatea, questi li capisco di pi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Per la verit, Signore, voi siete quasi il solo $enefattore onesto che a$$ia incontrato.
S'(#)* -&*!)2'#
&him" Signora, mi fate arrossire con questa lode.
S'(#)*& 1+*0*&#!
#o, Signore, sena adulaione% vi ho trovato tale quale mi eravate stato dipinto.
S'(#)* -&*!)2'#
Sono stati i miei amici a parlarvi di me, e l'amiciia spesso cieca ed esagera. Se fossero stati sinceri, o piuttosto se mi
conoscessero come io mi conosco, ecco cosa vi avre$$ero detto? :-ardouin ha un'anima sensi$ile% presentargli
un'occasione di fare del $ene, significa fargli un piacere% e se avesse avuto la fortuna di essere utile ad una donna per cui
prova della simpatia, temere$$e talmente di sciupare una $uona aione, che questo pensiero lo indurre$$e a un
lunghissimo silenio.;
S'(#)*& 1+*0*&#!
Posso, Signore, farvi una domanda? Sono passata dalla casa del primo segretario del ministro e ho saputo che era qui...
S'(#)* -&*!)2'#
+ volete sapere se l'ho visto. S8, Signora, l'ho visto.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+$$ene, Signore?
S'(#)* -&*!)2'#
'l nostro pro$lema presenta delle difficolt, ma la situaione non affatto disperata.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ voi credete?...
S'(#)* -&*!)2'#
Signora, aspettiamo, sena farci illusioni% invece di cullarci in un'attesa che potre$$e essere vana, prepariamoci ad
accogliere una sorpresa piacevole.
Scena settima
Signor Hardouin, Signora Bertrand, un servitore!
S'(#)* -&*!)2'#
!a parte del Signor Poultier che vi saluta. 4i ha incaricato di consegnarvi personalmente questo plico, e di avvertirvi
che tra un momento sar qui.
Scena ottava
Signor Hardouin, Signora Bertrand
S'(#)* -&*!)2'#
La nostra sorte l8 dentro.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Sto tremando.
S'(#)* -&*!)2'#
&nch'io. &pro?
S'(#)*& 1+*0*&#!
&prite, aprite in fretta.
S'(#)* -&*!)2'# 5apre e legge6
9 il decreto della vostra pensione, firmato dal ministro. 9 di mille scudi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
'l doppio di quanto mi era stato offerto?"
S'(#)* -&*!)2'#
S8, ho letto, ed reversi$ile su vostro figlio.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Sto per svenire, permettete che mi sieda% Signore, un $icchiere d'acqua, sto male.
S'(#)* -&*!)2'# 5verso le %uinte6
Presto, un $icchiere d'acqua. 5+ntanto il Signor Hardouin toglie la mantellina della Signora Bertrand e la mette un po*
in disordine6
S'(#)*& 1+*0*&#! 5ancora sdraiata6
7inalmente ho di che vivere" 'l mio $am$ino, il mio povero $am$ino avr un'educaione e del pane" Lo devo a voi,
Signore" Perdonatemi, Signore, non riesco a parlare, la fora di quello che provo mi stringe la gola. Sto itta, ma
guardate, vedete e giudicate. 5La Signora Bertrand si accorge solo ora del proprio disordine6
S'(#)* -&*!)2'#
#on siete mai stata in vita vostra cos8 $ella e commovente. &h" felice chi la vede in questo momento, direi quasi che
da compatire per avervi reso un favore"
S'(#)*& 1+*0*&#!
4i permettete di attendere qui il Signor Poultier?
S'(#)* -&*!)2'#
1isogna fare qualcosa di meglio. 'l ragao crescer% chiss che un giorno non a$$ia $isogno del favore del ministro e
dei $uoni uffici del primo segretario? Secondo me dovreste andare a prenderlo, per presentarlo al Signor Poultier.
S'(#)*& 1+*0*&#!
&vete ragione, Signore. !al sangue freddo che vi permette di pensare ad ogni cosa, facile capire che siete a$ituato a
fare del $ene. ,orro a prendere il mio $am$ino. =uanto lo $acer<" Se non mi vedrete tornare entro un quarto d'ora, vuol
dire che sar< morta di gioia.
S'(#)* -&*!)2'# 5offrendole il braccio6
Permettete, Signora. . .
S'(#)*& 1+*0*&#!
#o, Signore, no% mi sento molto meglio.
S'(#)* -&*!)2'# 5verso le %uinte6
&ccompagnate la Signora fino alla sua carroa.
Scena nona
S'(#)* -&*!)2'# 5solo6
'o, un $uon uomo, come si dice" #on lo sono affatto. Sono nato profondamente duro, cattivo, perverso. Sono commosso
fino alle lacrime dall'affetto di questa donna per suo figlio, dalla sua sensi$ilit, dalla sua riconoscena, sento perfino
dell'inclinaione per lei% eppure, malgrado me stesso, persisto nel progetto che forse provocher la sua desolaione...
-ardouin, ti prendi gioco di tutto, non c' niente di sacro per te% sei un vero mostro... 4ale, molto male... $isogna
assolutamente che ti li$eri di questo spirito malvagio... e rinunciare alla trovata che ho progettato?... )h, no... ma dopo
questa, $asta% sar l'ultima della mia vita.
Scena decima
Signor Hardouin, Signora de Vertillac!
S'(#)* -&*!)2'#
Sola?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Sola"
S'(#)* -&*!)2'#
,he ne avete fatto di vostra figlia?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4ia figlia, ne parleremo su$ito% ma devo su$ito dini una cosa urgente, che potrei dimenticare. Siete stato amico del
4archese de 0ourvelle?
S'(#)* -&*!)2'#
S8, prima che il (risel gli confondesse la testa.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Siete ancora suo amico?
S'(#)* -&*!)2'#
Poco. -o qualche sperana di vederlo oggi.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
&scoltatemi $ene. + diventato collatore di un eccellente $eneficio ecclesiastico.
S'(#)* -&*!)2'#
Lo so% il priorato di Prfontaine.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+$$ene, quello scemo di marchese non vuole dare questo priorato a un certo a$ate (aucher... (auchat, sulpiiano
convinto, faccia smorta e capelli unti, teologo su$lime" 4a che me ne importa di tutta la sua teologia se triste, noioso
da morire e privo di qualunque risorsa in societ?
S'(#)* -&*!)2'#
&vete ragione% questo intollera$ile.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
!unque impiegherete tutta l'autorit che avete presso il marchese a favore dell'a$ate !u$uisson, giovane incantevole a
casa del quale sto andando per una partita di reversis a cui seguir una cena eccellente. Se la tavola dell'a$ate raffinata,
la sua conversaione ancora pi piacevole. #essuno al corrente meglio di lui delle avventure scandalose e sa
raccontarle con estremo pudore% e, se non temessi di sem$rare maldicente, vi direi che un eccellente canonettista ed
il $uono, tenero, intimo amico della nostra intendente che in cam$io provvede alle strofette dell'a$ate.
S'(#)* -&*!)2'#
!e 0ourvelle conosce il (auchat e il vostro !u$uisson?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#o. 'l primo non mai uscito dal suo seminario, e l'altro una compagnia troppo $uona per lui.
S'(#)* -&*!)2'#
4i $asta% ora parliamo di vostra figlia.
Scena undicesima
Signor Hardouin, Signora de Vertillac, Signor des /enardeau0 che si affaccia tra i due battenti della porta!
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Siete indaffarato, torner<.
S'(#)* -&*!)2'#
#o, no, restate. Sono da voi tra un momento... 5$lla Signora de Vertillac6 + un amico con cui non faccio complimenti.
Scena dodicesima
Signor Hardouin, Signora de Vertillac!
S'(#)* -&*!)2'#
+ vostra figlia?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
-o pensato che quei piccoli orecchi sare$$ero stati come minimo superflui per quello che do$$iamo dirci, e cos8 li ho
depositati dalla nostra amica, la Signora de ,hep>.
S'(#)* -&*!)2'#
Povera $am$ina, come la compiango" 5Suona! $l servitore, a voce bassa6 7ate dire al Signor de ,rance> di andare
su$ito a casa della Signora de ,hep>, dove si trover in $uona compagnia.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
9 perch non vengano ad interromperci?
S'(#)* -&*!)2'#
+sattamente.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+$$ene, cosa dite di questo ,rance>?
S'(#)* -&*!)2'#
!ico che ha perso la testa per vostra figlia, e che questo non una grande sventura.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
2na simulaione di quattro giorni" #on perdoner< mai a mia figlia di non avermi detto niente. 4a prima di tutto
parliamo di noi, poi parleremo di lei. -o molti du$$i che dopo la nostra crudele separaione il vostro cuore sia rimasto a
voi. #essuna domanda da parte mia su questo punto% forse mi mentireste% nessuna da parte vostra, per piacere, perch
sarei capace di dirvi la verit. 4a il vostro tempo, il vostro talento?
S'(#)* -&*!)2'#
Parola mia, ne faccio dono a tutti coloro che li appreano a$$astana per accettarli.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+ cos8 la vita passa sena acquistare n fama n ricchea.
S'(#)* -&*!)2'#
Se la ricchea mi arriva, non la rifiuter<% ma non mi si vedr mai correrle dietro. =uanto alla fama, un mormorio che
pu< adulare per un momento, ma di cui non vale affatto la pena di occuparsi, soprattutto quando si lascia il 2artufo per
correre da 3'rome "ointu! 'l $uon gusto finito.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Siete diventato filosofo.
S'(#)* -&*!)2'#
+ triste.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
0riste" + perch? !icono tutti che la saggea la fonte della serenit.
S'(#)* -&*!)2'#
La mia si affligge per la follia.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#on pensateci. ' pai sono stati creati per il divertimento del saggio, $isogna riderne.
S'(#)* -&*!)2'#
Si passere$$e il proprio tempo a ridere degli amici.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
&ttenione, -ardouin, state covando una malattia, il vostro carattere sta cam$iando.
S'(#)* -&*!)2'#
,ome?, se vi trovaste a vostra insaputa in una di quelle situaioni critiche che portano la desolaione nel cuore di una
madre, mi consigliereste di guardare la cosa solo dal lato divertente e fare la parte di !emocrito?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#o, ma non mi trovo in una situaione del genere, e non vi permetter< di dedicare al primo che passa l'interesse che mi
dovete.
S'(#)* -&*!)2'#
-o visto !e ,rance>.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
/i ha parlato di me?
S'(#)* -&*!)2'#
9 una delle anima pi $elle, e pi ingenue. -a talmente fiducia in me che se avesse commesso un crimine me lo
confessere$$e.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+ di mia figlia che vi ha detto? /edete, caro -ardouin, !e ,rance> mi piace% ma il resto della famiglia mi fa orrore, e
non accetter< mai di vivere con quella gente.
S'(#)* -&*!)2'#
0anto peggio, tanto peggio.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
&h" ecco che la vostra eracliteria vi riprende. &ndiamo, rischiarate questa fronte carica di pensieri. Lasciatevi andare al
piacere di rivedere la vostra prima amica che vi ha sempre rimpianto. +ravate molto giovane% sono passatl degli anni...
0acete. Sapete che questo silenio e questo contegno cominciano a preoccuparmi? #on a$$iate timore di niente,
-ardouin% non sono venuta per ricordarvi i pi $ei giorni della mia vita e forse della vostra. Se avete una relaione,
$isogna esserle fedeli. -o dei principi.
S'(#)* -&*!)2'#
!e ,rance> mi ha scritto, e gli ho risposto.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#on conosco ancora il suo stile, deve essere molto passionale, molto affettuoso. 4i rifiutereste di leggere queste lettere?
S'(#)* -&*!)2'#
#o, se posso attendermi da parte vostra un po' di moderaione e di imparialit. 'nsomma, amica mia, anche se vi
metteste a strillare, ci< che fatto fatto, e ogni vostro furore non servire$$e a riparare niente.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,he volete dire? Le lettere" le lettere" devo vederle immediatamente.
S'(#)* -&*!)2'#
#on intendo offendervi, n giustificare vostra figlia, ma se osassi ricordarvi il periodo del vostro matrimonio, capireste
che, con uno spirito retto, un'anima onesta e la migliore educaione, l'ostinaione insensata dei parenti, le loro
persecuioni e i loro rinvii possono com$inare un pasticcio.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,ielo" cosa sento" Le lettere, per !io" &mico mio, le lettere"
S'(#)* -&*!)2'#
+ccole, ma ve le dar< solo sulla vostra parola d'onore che non ne parlerete con !e ,rance>, n con vostra figlia, e vi
comporterete con lei da madre indulgente e $uona, come la vostra lo fu con voi, e che vi consiglierete con me sul modo
migliore e pi rapido di riparare tutto, e di esplodere, se proprio dovrete esplodere, solo quando avremo sistemato tutto.
La vostra parola d'onore.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
/e la do% tacer<% ma che dir< a lei? -o perduto il diritto di lamentarmi. &h" povera madre mia, quanto deve aver
sofferto" )ra me ne rendo conto. 5La Signora de Vertillac legge le lettere, e le cadono di mano! Si lascia cadere in un
divano, piange, si dispera! Dice6 ,hi l'avre$$e pensato... una ragaa cos8 timida e innocente?"
S'(#)* -&*!)2'#
/oi lo eravate altrettanto.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
2n giovane cos8 saggio e riservato...
S'(#)* -&*!)2'#
'l defunto Signor de /ertillac non lo era meno.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#on so come sia potuto accadere.
S'(#)* -&*!)2'#
/ostra figlia lo sa ancora meno.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4adri, poveri madri, vegliate $ene sui vostri figli"... 4a vuole che io firmi una ritrattaione% pao? #on pu< pi
temere un rifiuto, mi tiene legata mani e piedi, e sono io che devo tremare del raffreddamento che segue quasi sempre le
passioni soddisfatte.
S'(#)* -&*!)2'#
&vete torto, permettete che ve lo dica? !e ,rance> conosce tutta l'impulsivit del vostro carattere, e teme di perdere la
donna che ama, anche dopo un avvenimento che dovre$$e assicurargliene il possesso. + ci< assolutamente onesto e
delicato.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
!ov' questa ritrattaione? presto, presto, che io la firmi e me li portino in chiesa... +ra dunque scritto che sarei vissuta
con i !e ,rance>"
S'(#)* -&*!)2'# 5a un servitore6
7ate entrare il Signor des *enardeauB.
Scena tredicesima
Signor Hardouin, Signora de Vertillac, Signor des /enardeau0 con una parrucca enorme, il tocco in mano e la toga!
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
L'affare mi sem$rato cos8 urgente che sono venuto dritto qui. La Signora Servin...
S'(#)* -&*!)2'#
4ettetevi l8, e scrivetemi un impegno di una madre che acconsente a concedere sua figlia a un gentiluomo che la chiede
in moglie% ma la madre ha delle ragioni, $uone o cattive, per non fidarsi della leggerea del giovane.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
,i< prudente, molto prudente. 'l nome della madre?
S'(#)* -&*!)2'#
4arieACeanne de /ertillac.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23 5al&andosi e salutando6
9 la Signora. /edova?
S'(#)* -&*!)2'#
/edova.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
'l nome della figlia?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
-enriette.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
!i primo, di secondo letto?
S'(#)* -&*!)2'#
!i primo, sen'altro.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
4aggiorenne, minorenne?
S'(#)* -&*!)2'#
4inorenne, credo.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
S8, minorenne. 9 finito?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ il giovane?
S'(#)* -&*!)2'#
4aggiorenne, pi che maggiorenne.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
0anto meglio% altrimenti, una foglia di quercia e questo scritto avre$$ero lo stesso valore. La somma dell'impegno?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
La pi alta, la pi alta.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Signora, siete sicura di non cam$iare idea?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
0renta, quaranta, cento, tutto quello che vi sem$ra meglio.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
&llora, ventimila scudi. La somma onesta, e in ogni caso non $isogna esporsi a una riduione che la legge non
manchere$$e di ordinare. + ora resta solo da firmare. 5La Signora de Vertillac si al&a e firma, e Des /enardeau0 dice6
4a vi vedo impegnati in cose importanti% vi lascio. Permettete che posi qui la mia uniforme% torno tra poco.
Scena quattordicesima
Signor Hardouin! Signora de Vertillac! Signorina de Vertillac, Signora de Chepy, Signor de Crancey!
S'(#)*& !+ ,-+P.
&ndiamo, amica mia, $isogna assolutamente porre fine al suppliio di quei due incantevoli ragai. #on avete rimorsi
per averlo fatto durare cos8 a lungo?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
'l suppliio" #e sono desolata.
S'(#)*& !+ ,-+P.
!io sia lodato" vi dunque tornato il $uon senso? 5$l Signor Hardouin6 + voi, Signor -ardouin, invece di passeggiare
in lungo e in largo come state facendo, avvicinatevi e unite la vostra gioia alla nostra. 5+l Signor de Crancey e la
Signorina de Vertillac si gettano ai piedi della Signora de Vertillac6
S'(#)* !+ ,*&#,+.
&h" Signora
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
&h" mamma, mamma carissima" 5La Signora de Vertillac li guarda entrambi seriamente sen&a parlare6
S'(#)*& !+ ,-+P. 5alla Signora de Vertillac6
/olete guastare un momento cos8 $ello con del cattivo umore?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#on ce la faccio pi.
S'(#)* -&*!)2'# 5alla Signora de Vertillac6
4i avete dato la vostra parola d'onore. 5+l Signor de Crancey abbraccia il Signor Hardouin6
S'(#)*& !+ /+*0'LL&, 5getta le braccia al collo della Signora de Chepy e le dice6
&h" amica mia, i figli" i figli" 4uoio di dolore.
S'(#)*& !+ ,-+P.
4a delirate"
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
&l mio posto soffochereste dalla ra$$ia.
S'(#)*& !+ ,-+P.
&l vostro posto, sarei la pi felice delle madri.
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
4adre mia, io amo teneramente il Signor de ,rance>, e lo avr< per marito oppure giuro davanti a !io e davanti a voi
che non ne avr< un altro.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+ farete $ene.
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
4a preferir< sempre la vostra felicit alla mia. Se siete pentita del vostro consenso, ritiratelo% non c' niente di
definitivo.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,he impudena"
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Posso osare di chiedervi, Signora, quando sar il giorno pi felice della mia vita?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Lo sapete anche troppo $ene, Signore, che il migllore sar iE pi vicino.
Scena quindicesima
Signor Hardouin, Signor de Crancey!
S'(#)* !+ ,*&#,+.
&mico mio, lasciate che vi a$$racci ancora. /i devo pi della vita, che non niente sena la felicit, e non c' felicit
per me sena la mia -enriette. 4a ditemi dunque, avete in mano le anime dei mortali? Siete un dio, o un demonio?
S'(#)* -&*!)2'#
Piuttosto l'uno che l'altro.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
,ome avete fatto a convincere in un attimo la Signora de /ertillac con cui non erano servite a niente le sollecitaioni di
molti anni, di tutta la sua famiglia, della mia, di una folla di persone importanti? ,he notiia per loro" ,he gioia per i
miei parenti, per i miei amici e per i suoi"
S'(#)* -&*!)2'#
&vvicinatevi a questo tavolo, e leggete.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
2n impegno" 4a come" =uesta donna che ha rifiutato con tanta ostinaione la mia mano, ora teme che io la ritiri? 9 una
precauione che avete preso che prende lei contro il proprio capriccio? !opo una prova che durata molti anni, pu<
du$itare della mia costana? Pi ci penso e pi mi confondo% permettete che mi impadronisca di questa carta preiosa.
S'(#)* -&*!)2'#
#o, sare$$e quasi disonesto che passasse nelle vostre mani, ne sar< io il depositario, se volete.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
9 la garania della mia felicit, della felicit di -enriette, firmata dalla mano di sua madre.
S'(#)* -&*!)2'#
#on vi fidate di me?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
!opo l'interesse che avete avuto per la mia sorte e il favore che mi avete fatto, la minima diffidena sare$$e
ingratitudine. /e lo lascio, conservatelo, ma stateci attento, non perdetelo. &mico mio, quella donna non la meno
capricciosa delle donne. 9 lunatica% ed chiaro che non stata li$era, chiss se non sar tentata di tornare sui suoi
passi?
S'(#)* -&*!)2'#
=uesto non accadr.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#el caso che accada, il mio progetto A lo sapete $ene A non di ricorrere a questa carta, lei non lo sa, ma $astere$$e...
S'(#)* -&*!)2'#
4a $isogna s$rigare il pi rapidamente possi$ile i preparativi minuiosi che precedono i matrimoni% $isogna scrivere%
do$$iamo separarci immediatamente% $isogna...
S'(#)* !+ ,*&#,+.
&vete ragione, ma prima di tutto devo vedere -enriette e la Signora de /ertillac. )ra sono li$ero e posso disporre di me
sena attendere i vostri ordini?
S'(#)* -&*!)2'#
Penso di s8.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
&mico mio, mi sem$rate un po' preoccupato.
S'(#)* -&*!)2'#
Lo si sare$$e per meno.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#ella vostra condotta c' qualcosa di enigmatico, che sena du$$io si chiarir.
S'(#)* -&*!)2'#
0emo di s8.
Scena sedicesima
Signor Hardouin, Marchese de 2ourvelle con il suo breviario sotto il braccio!
S'(#)* -&*!)2'#
Signor 4archese, vi saluto. #on pi come un tempo% non vi si vede pi. ,osa vi successo dopo la nostra ultima
serata? era, credo, a casa della piccola de$uttante.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
' tempi sono cam$iati. 4io caro, sono stato giovane come voi, ma ora ne sono fuori% ho conosciuto la vanit di tutti
questi piaceri% anche voi la conoscerete e ve ne tirerete fuori come me. ,' la Signora de 4alves?
S'(#)* -&*!)2'#
,redo di s8.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
La vedo, le faccio gli auguri e me ne vado. )ggi c' il padre +lise.
S'(#)* -&*!)2'#
!ovrei dirvi qualcosa.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
Purch sia $reve. 'l padre +lise" amico mio, il padre +lise"
Scena diciassettesima
S'(#)* -&*!)2'# 5solo6
Si troveranno tutti e tre insieme. Li vedo? all'iniio rimarranno in profondo silenio, ma quella donna violenta non si
tratterr a lungo% no, non $isogna contarci. Su$ito non ci capiranno niente, delle lettere e dell'impegno% poi si
spiegheranno... =uale sar la sorpresa della figlia" e i furori della madre" !e ,rance>, lui rider% e tu, Signor -ardouin,
che dirai?... /edremo, $isogna aspettare la tempesta.
Scena diciottesima
Signor Hardouin, Marchese de 2ourvelle
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
+ravate proprio assorto.
S'(#)* -&*!)2'#
Pensavo% s8, pensavo, e se volete che ve lo confessi, pensavo a tutte quelle false gioie del mondo... #e sono stanco,
molto stanco.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
/e lo confesser< a mia volta? -o sempre avuto delle $uone sperane su di voi, perch ho notato in voi dei sentimenti
religiosi? durante i vostri smarrimenti, avete rispettato la religione% coraggio" mio caro -ardouin% $asta con i falsi
pudori% quello che successo a me, succeder a voi? le frecciate vi pioveranno addosso% $isogna aspettarselo% ma
do$$iamo andare da !io quando ci chiama, e i momenti di graia non sono frequenti. =uando avrete preso con coraggio
la vostra decisione, venite a trovarmi, e vi metter< tra le mani di un uomo% ah, che uomo"... ma devo lasciarvi. 'l padre
+lise, e dopo il padre +lise, la nomina per quel priorato di Prfontaine per cui vengo sollecitato da tutte le parti.
S'(#)* -&*!)2'#
& proposito, in giro si dice, mi hanno detto che lo destinate a un certo a$ate (auchat, e ne sono davvero addolorato.
L'a$ate (auchat uno dei miei compagni di studi. ,ompone dei versi graiosi, frequenta la $uona societ, gioca, ha un
eccellente vino di ,hampagne di cui non avaro, e attende questo $eneficio per far uso di quel denaro% detto tra noi, un
uso detesta$ile.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
/orrete dire l'a$ate !u$uisson.
S'(#)* -&*!)2'#
4a no" L'a$ate !u$uisson un uomo dotato di tutte le virt e di tutte le conoscene della sua condiione% con i suoi
costumi un esempio edificante per il seminario in cui sempre vissuto.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
4a che dite?
S'(#)* -&*!)2'#
Scommetto che stata una piccola donna devota di vent'anni a raccomandarvi il (auchat.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
9 vero, una devota il cui entusiasmo non mi sem$rato sospetto.
S'(#)* -&*!)2'#
+ con cui... La mia testimoniana non lo sem$rer, quando saprete che il (auchat viene dalla mia provincia, e forse un
po' mio parente dal lato di mia madre% cos8 se dessi retta soltanto ai legami del sangue, in suo favore che dovrei
parlarvi, ma si tratta di $en altro che questo" Sono gi troppi i cattivi custodi del patrimonio dei poveri, per aumentarne
il numero. 'l patrimonio dei poveri"
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
'l patrimonio dei poveri"... Lasciate che vi a$$racci per il grande seniio che mi rendete. ,he sciocchea stavo per fare"
4i perder< il padre +lise, ma l'a$ate !u$uisson avr il priorato, ve lo prometto. &ddio, amico mio. !atemi retta,
ascoltate il salutare movimento della vostra cosciena% prima sar, tanto meglio.
Scena diciannovesima
S'(#)* -&*!)2'# 5solo6
Servo il viio, calunnio la virt... s8, ma la virt simulata. !etto tra noi, questo (auchat un ipocrita incallito% e di tutti i
rettili nocivi il pi odioso per me l'ipocrita... 4a la vedova non arriva, con suo figlio... #essuna novit da Poultier, n
da Surmont, n dalla Signorina 1eaulieu... =uello stupido di servitore avr fatto la sua commissione tutta a rovescio? ma
perch non ho scritto?... )ccupiamoci di loro.
ATTO !"ARTO
Scena prima
Signora de Vertillac, Signorina de Vertillac, Signor de Crancey, Signora de Chepy, che entra sul finire della scena!
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
4amma, per favore, spiegatevi% i vostri rimproveri, quali che siano, mi saranno meno crudeli di questa indignaione
muta che vi opprime e mi addolora.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
/attene.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
9 un errore, la signorina del tutto innocente.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
7orse dormiva" era in letargo" o era sveglia e le avete usato violena?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Lei non sapeva...
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+cco il risultato di quel funesto riser$o dei nostri genitori" perch non dirci in tempo...
S'(#)* !+ ,*&#,+.
+ che avreste detto a vostra figlia, per salvarla dalla mia disperaione? 4e la stavate portando via" La perdevo"
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+ sulla strada maestra" in un letto d'al$ergo"...
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
4amma, posso parlare?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#o, muori di vergogna e taci.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Signora...
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
/oi Signore, parlate pure, aggiustate $ene il vostro romano, mentite, mentite ancora, ma sappiate che so come
confondervi. &vvicinatevi, riconoscete questa scrittura?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
9 quella di -ardouin.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+ questa lettera?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#on so di chi sia.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#on l'avete scritta voi?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#o.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4a vi si parla a vostro nome, ed firmata da voi.
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#e convengo. 5$ parte6 =ui c' di meo -ardouin.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
(uardami, figlia mia, guardami $ene... 'nfelice ragaa, confessa, confessa tutto, gettati ai miei piedi, chiedi perdono.
&him" ho imparato anche troppo $ene a riconoscere l'astuia di quei serpenti% la comprensione della tua de$olea
nel fondo del mio cuore.
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
4amma, ditemi almeno quale confessione vi aspettate da me? interrogate vostra figlia% che pronta a rispondervi.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,ome" non hai ceduto... 0enete, leggete, leggete tutti e due... 5Mentre leggono6 #on diventa rossa, non impallidisce, non
sono tur$ati.
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
*assicuratevi, mamma% una calunnia, una calunnia enorme.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
#on mi stai ingannando?
S'(#)*'#& !+ /+*0'LL&,
#o, mamma.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+ tutta questa trama sare$$e l'opera di -ardouin?
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Penso che avre$$e potuto avere un po' pi di delicatea nel farmi un favore% ma mio amico, vedeva la mia pena...
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
!ov' quello scellerato? !ov'? )vunque sia, devo trovarlo. -a voglia di fuggire... lo inseguir< dappertutto% niente mi
fermer? parler< in presena di tutto il mondo% mostrer< la sua indegnit% e tutte le porte gli saranno chiuse in faccia, lo
disonorer<... + questo vi sem$ra divertente, Signor de ,rance>?... /ia, figlia mia, se tu avessi un po' di pudore
arrossiresti fino al $ianco degli occhi.
S'(#)*& !+ ,-+P. 5entra6
,he rumore" cosa succede? /ostra figlia a$$assa gli occhi, il Signor de ,rance> sta per esplodere, e voi siete infuriata.
,osa vi successo in un momento?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
!ov' -ardouin?
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ che ne so? 7orse da me? ho una cameriera che non niente male...
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
!a voi? &ndiamoci, andiamoci, questo testimone non sar inutile.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Le sta dando di volta il cervello?
Scena seconda
Signora de Vertillac, Signorina de Vertillac, Signor de Crancey, Signora de Chepy, Signor "oultier!
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Signore, chi siete?
S'(#)* P)2L0'+*
Signora, cosa posso fare per voi?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,onoscete per caso un certo Signor -ardouin?
S'(#)* P)2L0'+*
4olto $ene.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
Peggio per voi. =uesto Signor -ardouin, non potreste consegnarmelo vivo o morto, che mi andre$$e ancora meglio?
S'(#)* P)2L0'+*
Lo sto cercando.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
&nch'io. Se lo trovate, io mi chiamo Signora de /ertillac, mandatemelo dalla Signora de ,hep>, qui, che io possa
ucciderlo dal momento che non volete farlo voi.
Scena terza
S'(#)* P)2L0'+* 5solo, guardando la Signora de Vertillac mentre se ne va6
9 paa... 4a dove sar andato?
Scena quarta
Signor "oultier, Signor Hardouin!
S'(#)* P)2L0'+*
&h" eccovi" da dove venite?
S'(#)* -&*!)2'#
!a qui dentro.
S'(#)* P)2L0'+*
Per caso siete passato da una Signora de ,hep> che a$ita qui?
S'(#)* -&*!)2'#
#o.
S'(#)* P)2L0'+*
4i hanno detto di mandarvi da lei. L c' un'altra donna che vi aspetta con impaiena per uccidervi. &ndate in fretta.
S'(#)* -&*!)2'#
#on niente... &mico mio, un altro al mio posto vi ringraiere$$e, ed io forse ringraierei una persona diversa da voi%
ma state ora per ricevere la vera ricompensa del $enefattore. State per godervi lo spettacolo pi $ello, quello di una
donna incantevole in preda alla felicit, state per veder scorrere le lacrime della riconoscena e della gioia. &prendo il
vostro plico, tremava come una foglia% quando ha letto il suo decreto, si sentita male% voleva ringraiarmi ma non
trovava le parole adatte. +ccola che viene con suo figlio. Permettete che io mi ritiri.
S'(#)* P)2L0'+*
Perch ?
S'(#)* -&*!)2'#
=ueste emoioni sono dolci, ma troppo violente per me. Poi resto come malato per tutto il giorno.
Scena quinta
Signor "oultier, Signora Bertrand, Binbin, suo fglio, Signor Hardouin nascosto tra i battenti della porta, met4 fuori e
met4 dentro, seguendo tutti i movimenti di %uesta scena divertente!
S'(#)*& 1+*0*&#! 5inchinandosi e piegando il ginocchio del fglio davanti al Signor "oultier6
Permettete, Signore... 7iglio mio, a$$raccia le ginocchia del Signore.
S'(#)* P)2L0'+*
Signora, state scherando. =uesto no... #on lo permetto.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Sena di voi, che sare$$e stato di me, e di questo povero piccolo"
S'(#)* P)2L0'+* 5si siede su una poltrona, prende il bambino sulle ginocchia, lo guarda con atten&ione e dice6
9 tutto suo padre, non ci si pu< s$agliare% chi ha visto l'uno, vede l'altro.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Spero, Signore, che ne avr l'onest e il coraggio% ma non gli somiglia affatto.
S'(#)* P)2L0'+*
Potremmo aver ragione entram$i... 4a questi sono i suoi occhi, stesso colore, stessa forma, stessa vivacit.
S'(#)*& 1+*0*&#!
4a no, Signore, il Signor 1ertrand aveva gli occhi aurri, e mio figlio li ha neri% il Signor 1ertrand li aveva piccoli e
infossati, mentre mio figlio li ha grandi e sporgenti.
S'(#)* P)2L0'+*
+ i capelli? la fronte? la carnagione? il naso?
S'(#)*& 1+*0*&#!
4io marito aveva i capelli castani, la fronte stretta e quadrata, la $occa enorme, le la$$ra spesse e la carnagione
olivastra. 4io figlio non ha niente di tutto questo, guardatelo? i suoi capelli sono castani chiari la fronte alta e larga, la
$occa piccola, le la$$ra sottili, quanto al naso, il Signor 1ertrand lo aveva schiacciato, e quello di mio figlio quasi
aquilino.
S'(#)* P)2L0'+*
9 il suo sguardo vivo e dolce.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Suo padre lo aveva severo e duro.
S'(#)* P)2L0'+*
=uante follie far"
S'(#)*& 1+*0*&#!
(raie alla vostra $ont, spero che sar $ene educato, e graie alla sua $uona natura che sar molto saggio. #on vero,
1in$in, che sarai molto saggio?
1'#1'#
S8, mamma.
S'(#)* P)2L0'+*
=uante preoccupaioni vi dar? quante lacrime far piangere a sua madre"
S'(#)*& 1+*0*&#!
9 vero, figlio mio?
1'#1'#
#o, mamma. Signore, io amo la mamma con tutto il cuore, e vi assicuro che non la far< mai piangere.
S'(#)* P)2L0'+*
,he schiera di gelosi, calunniatori, nemici, intravedo"
S'(#)*& 1+*0*&#!
!i gelosi, glielo auguro, a patto che se li meriti% di calunniatori e nemici, se ne avr, me ne consoler<, a patto che non se
li meriti.
S'(#)* P)2L0'+*
=uanto sar impaiente di dire ci< che sare$$e prudente tacere"
S'(#)*& 1+*0*&#!
=uesto difetto, ne convengo, era un po' anche di suo padre.
S'(#)* P)2L0'+*
+ poi attenione agli ordini di cattura, alla 1astiglia o a /incennes. /i saluto, Signora% sono troppo felice di esservi
servito a qualcosa. 1uongiorno, piccolo% un giorno forse ti ricorderai delle mie prediioni.
Scena sesta
Signor "oultier, Signora Bertrand che si aggiusta i capelli e accare&&a il bambino, Signor Hardouin!
S'(#)* P)2L0'+* 5uscendo, al Signor Hardouin che entra in scena6
Sono felice di rivedervi, tremavo per la vostra vita.
S'(#)* -&*!)2'#
#on sono stato l. ,enate con noi?
S'(#)* P)2L0'+*
#on oso impegnarmi.
S'(#)* -&*!)2'#
*estate. !evo s$rogliare con la furi$onda in questione, con la Signora de ,hep> e molti altri, delle controversie che vi
divertiranno.
S'(#)* P)2L0'+*
#on ne du$ito% siete eccellente soprattutto quando avete torto. 4a questi insorti ci preoccupano, devo andare...
S'(#)* -&*!)2'#
& Pass>? 5+l Signor "oultier accenna di s( con la testa6 ,he uomo ?
S'(#)* P)2L0'+*
,ome hanno detto, un acuto %ua5ero.
Scena settima
Signora Bertrand, Signor Hardouin!
S'(#)*& 1+*0*&#!
#on capisco% o non ha mai visto mio marito, e scam$ia un altro per lui... Signore, mi permettete una domanda?
S'(#)* -&*!)2'#
=ualunque sia.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Penserete male di me. 'l vostro amico, il Signor Poultier, ha un cuore eccellente, ma e sano di mente?
S'(#)* -&*!)2'#
Sanissimo. Perch ne du$itate?
S'(#)*& 1+*0*&#!
Per quello che appena successo tra noi.
S'(#)* -&*!)2'#
Sar stato distratto% un difetto della sua posiione, non suo. /oi avrete voluto esprimere la vostra riconoscena, e lui
non vi avr ascoltata, perch non considera molto importanti i favori che fa. 9 indifferente a questo piacere.
S'(#)*& 1+*0*&#!
,' qualcosa di pi strano. &ppena sono entrata, sena quasi guardarmi, sena accorgersi se ero seduta o in piedi, tutta la
sua attenione si concentrata su mio figlio.
S'(#)* -&*!)2'#
9 che ama i $am$ini% io preferisco le madri.
S'(#)*& P)2L0'+*
Poi si mette a fargli l'oroscopo e a predirgli la vita pi tormentata e infelice? gelosi, calunniatori, nemici di ogni specie%
scontri con la ,hiesa, la corte, la citt, i giudici% in $reve, la 1astiglia o /incennes.
S'(#)* -&*!)2'#
Sono meno stupito di voi.
S'(#)*& 1+*0*&#!
9 per caso un astrologo?
S'(#)* -&*!)2'#
#o, ma un grande fisionomista.
S'(#)*& 1+*0*&#!
4a il $ello che sostiene che questo $am$ino somiglia come una goccia d'acqua al padre, di cui non ha il minimo
tratto.
S'(#)* -&*!)2'#
Perdonatemi, Signora, ma una cosa che mi ha colpito quanto lui. (iudicate voi stessa? i tratti del mio viso e quelli di
vostro figlio sono assolutamente simili.
S'(#)*& 1+*0*&#!
9 questo cosa prova? /oi non somigliate affatto al Signor 1ertrand.
S'(#)* -&*!)2'#
,ome, non indovinate?
S'(#)*& 1+*0*&#!
7orse il Signor Poultier ha interpretato in maniera $iarra il vivo interesse che vi siete degnato di avere per la mia sorte
e per quella di mio figlio? 7orse sospettere$$e?...
S'(#)* -&*!)2'#
#on sospetta affatto, ne convinto.
S'(#)*& 1+*0*&#!
Signore, scioglietemi su$ito questo enigma.
S'(#)* -&*!)2'#
#on c' nessun enigma. /i ricordate cosa ci siamo detti quando mi sono incaricato di occuparmi della vostra faccenda?
#on vi dissi forse che uno dei modi, l'unico modo per riuscire era di rendere la cosa personale? +ravate d'accordo. 4i
avete permesso espressamente di farne uso. + quale interesse pi vivo e personale di quello di un padre per il proprio
figlio?
S'(#)*& 1+*0*&#!
,osa sento? ,os8 il vostro amico crede... vi crede...
S'(#)* -&*!)2'#
,onfesso che questo mi fa un po' troppo onore% ma, Signora, che grande inconveniente ?
S'(#)*& 1+*0*&#!
Siete una persona indegna, infame, scellerata. + voi mi avete creduto tanto vile da accettare una pensione a questo
preo? /i siete s$agliato% sarei capace di vivere di pane e acqua, saprei morire di fame, se fosse necessario. &ndr< dal
ministro, calpester< davanti a lui questo odioso decreto, e gli chieder< giustiia contro un noto calunniatore, e la avr<.
S'(#)* -&*!)2'#
4i sem$ra che la Signora faccia molto rumore per una cosa da nulla. #on tiene conto del fatto che soltanto Poultier, il
ministro e sua moglie ne sono al corrente, ed io vi garantisco la discreione dei primi due.
S'(#)*& 1+*0*&#!
#e ho trovati di malvagi, ma voi siete il peggiore di tutti. Sono perduta" Sono disonorata"
S'(#)* -&*!)2'#
&mmettiamo il peggio? il male fatto e non c' pi rimedio. Pi griderete, e pi questa storia far rumore. #on sare$$e
meglio raccoglierne serenamente il frutto, piuttosto che far ridere tutta la citt? Pensate, Signora, che il ridicolo non
sare$$e equamente diviso.
S'(#)*& 1+*0*&#!
'l vostro sangue freddo mi rende furiosa% se potessi gli strapperei gli occhi.
S'(#)* -&*!)2'#
&h" Signora, con queste graiose manine" 5Vuole baciarle le mani6
Scena ottava
Signor Hardouin, Signora Bertrand, desolata e sdraiata nella sua poltrona, Signor des /enardeau0!
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
,he sta succedendo? !a una parte un uomo confuso, dall'altra una donna desolata. &mico mio, una delle vostre
vittime?
S'(#)* -&*!)2'#
#o.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
9 troppo $ella, e voi siete troppo giovane perch sia delusa.
S'(#)*& 1+*0*&#! 5al Signor des /enardeau06
Siete un impertinente, uno sciocco, e quest'uomo uno scellerato con cui vi consiglio di non avere niente a che spartire.
5Si siede di nuovo sulla sua poltrona6
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
9 di malumore. 9 il nostro affare?
S'(#)* -&*!)2'#
9 a posto.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
&vete ricondotto alla ragione la Signora Servin?
S'(#)* -&*!)2'#
!iecimila franchi, e il pagamento di tutte le spese processuali.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Potevo portare avanti le mie richieste fin dove volevo. La legge parla chiaro? :,olui che perder...; ma diecimila
franchi, onesto. + la portantina?
S'(#)* -&*!)2'#
&nche la portantina.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
4olto $ene. 4entre portavate a termine il mio affare, io mi occupavo del vostro. Persisto nel mio primo consiglio. 'o
non farei causa% ma se avete deciso il contrario, ci sare$$e una scappatoia.
S'(#)* -&*!)2'#
2na scappatoia... che volete dire? #on vi capisco.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
#on avete perduto vostra sorella?
S'(#)* -&*!)2'#
'o ho perduto mia sorella" e chi vi ha raccontato questa cattiveria?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Perdio, voi"
S'(#)* -&*!)2'#
4ia sorella sta $enissimo.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
4a come, non mi avete detto che la sua amica...
S'(#)* -&*!)2'#
,hiacchiere, chiacchiere. ,hiacchiere che si raccontano ad un vecchio avvocato della 1assa #ormandia, che qualche
volta sveglio.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Siete un $riccone, un $riccone incallito. Scommetto che quando vi ho dato la mia procura, avevate gi in tasca la
procura della Signora.
S'(#)* -&*!)2'#
Lo indovinate?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Signora, strangoliamolo insieme.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ due.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
&h" se lo avessi saputo"... ,i perdo diecimila franchi, s8, diecimila franchi... /i siete comportato da amico della Signora
Servin, non mio.
S'(#)* -&*!)2'#
Pro$a$ilmente lei mi dir la stessa cosa.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
4a si vedr... si vedr... ,' danno% un danno di oltre la met... ,' la via dell'appello, e della rescissione.
S'(#)* -&*!)2'#
'n favore degli innocenti. 5+l Signor des /enardeau0 si getta in un*altra poltrona6
Scena nona
Signor Hardouin, Signora Bertrand, Signor des /enardeau0, Signora de Chepy!
S'(#)*& !+ ,-+P.
!al momento che il Signore tiene le sue udiene a casa mia, avr la $ont di ammettere anche me, e di dirmi se
soddisfatto del modo con cui rende favori ai propri amici?
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ tre.
S'(#)* -&*!)2'#
#on del tutto, Signora, e questo non mi incoraggia a fare dei piaceri. 4a veniamo al fatto? di cosa si lamenta la Signora
de ,hep>?
S'(#)*& !+ ,-+P.
Si lamenta che il Signor -ardouin le permetta di considerarlo un amico% che arrivi a Parigi malata, per sei settimane%
che lui si degni appena una volta di informarsi della sua salute, e che scelga proprio questo periodo per chiudersi in
campagna ad estenuarsi anima e corpo, per fare poi che cosa? 7orse per fare un infelice in pi.
S'(#)* -&*!)2'#
!ue forse? io stesso e un altro.
S'(#)*& !+ ,-+P.
#on il Signor -ardouin a cercarmi, la Signora de ,hep> a corrergli dietro. & fora di emissari, finalmente riesce a
dissotterrarlo. Lei ospite di una donna affascinante che la stima e la ama, lei desidera testimoniarle con una piccola
festa il proprio gradimento per tutte le sue attenioni. *icorre allora al suo vecchio amico, il Signor -ardouin, che
rifiuta alla Signora de ,hep> quello che ha fatto per venti altri che per lui non significano niente e che conosce appena,
per poi concederlo alla sua cameriera? Signore, Signora, cosa ne pensate?
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
0utto qui? + se vi costasse diecimila franchi come a me?
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ se vi costasse l'onore come a me? 4i fanno ridere tutti e due, una con la sua commedia e l'altro con i suoi diecimila
franchi.
S'(#)* -&*!)2'#
4a Signora, se la commedia fosse pronta?
S'(#)*& !+ ,-+P.
S8, se, ma non lo % e anche se lo fosse, non mi servire$$e a niente ora che niente stato preparato e tutti i miei attori
sono in rotta.
S'(#)* -&*!)2'#
#on colpa mia.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ la ra$$ia e l'emicrania che tutto questo mi ha procurato, sono forse colpa mia.
S'(#)* -&*!)2'#
,redo di essere nato per non fare niente che mi convenga, per fare tutto quello che gli altri esigono e per non contentare
nessuno, no, nessuno, neppure me.
S'(#)*& 1+*0*&#!
'l pro$lema che non si tratta di servire qualcuno, ma di farlo nel modo che la gente chiede% altrimenti ci si tormenta
molto e si creano soltanto degli ingrati.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
1en detto, niente di pi vero.
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ magari vi aspettate della riconoscena dalla Signora de /ertillac.
S'(#)* -&*!)2'#
Perch no?
S'(#)*& !+ ,-+P.
+ccola. /e lo anticipo? ora ve lo dice.
Scena decima
Signor Hardouin, Signora Bertrand, Signor des /enardeau0, Signora e Signorina de Vertillac, Signor de Crancey,
Signora de Chepy!
S'(#)*& !+ /+*0'LL&, 5al Signor Hardouin6
Signore, cosa sono queste lettere che mi avete fatto vedere? ,os' questo impegno che il Signore ha scritto e che voi mi
avete fatto firmare? *ispondete, rispondete.
S'(#)* -&*!)2'# 5alla Signora de Vertillac6
#on ricordo $ene. Signor de ,rance>, non vi ho scritto? + voi non mi avete forse risposto?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
&vete tenuto con me un comportamento a cui non si pu< dare un nome% dire a$ominevole sare$$e troppo dolce. Si mai
permesso un uomo onesto di ricorrere a simili espedienti?
S'(#)* -&*!)2'#
Le circostane ed il carattere delle persone spesso non lasciano scelta.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
4a cosa ha fatto a lei?
S'(#)*& 1+*0*&#!
#on certo di peggio che a me% la sfido.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
-a presentato la mia $am$ina come una svergognata.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
!iavolo"
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4i mette nella condiione di scegliere tra perdere una parte considerevole del mio patrimonio e di disporre della mano
di mia figlia come vuole lui.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
!iavolo"
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,' di peggio? mi umilia% dopo avermi affondato un pugnale nel cuore, si diverte allegramente a girarcelo dentro...
&ndatevene, Signore% andatevene in fretta... sentireste da me delle cose che forse mi vergognerei di avervi detto.
S'(#)* -&*!)2'#
La faccenda in questo momento si presenta cos8, ma al tempo che io mi appello. -o causato una pena crudele a questa
Signora, ne convengo% ma ne ho fatta cessare una lunga e pi crudele, mi appello al Signor de ,rance> e alla Signorina,
ecco i miei giudici. -o ricondotto la Signora alla giustiia e alla sua $ont naturale% e da qualunque punto di vista possa
essere considerato il mio comportamento, se in avvenire ne risultasse la sua stessa felicit, quella della Signorina sua
figlia, quella di !e ,rance>, quella delle due famiglie...
S'(#)* !+ ,*&#,+.
Sar cos8, Signore, Signora, sar cos8% non du$itatene.
S'(#)* -&*!)2'#
&llora la Signora vedre$$e le cose come sono, si ricordere$$e dei rimproveri amari che mi rivolge, e oso lusingarmi che
ne arrossire$$e.
S'(#)*& !+ ,-+P.
#ell'attesa, Signore, avete fatto un danno a voi stesso.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
L'avete detto, amica mia, l'avete detto. ,on tutto il suo spirito, l'im$ecille non ha tenuto conto del potere che ancora
aveva sul mio cuore.
S'(#)* -&*!)2'#
7aticher< a pentirmi di una colpa a cui devo una confessione cos8 dolce.
S'(#)*& !+ ,-+P.
4a siete paa? /enite qui per coprirlo di ingiurie, e gli fate dei complimenti?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
+cco come siamo tutte con quei mostri.
Scena undicesima
Signor Hardouin, Signora Bertrand, Signor des /enardeau0, Signora de Chepy, Signora e Signorina de Vertillac,
Signor de Crancey, Signorina Beaulieu, con la sua parte in mano!
S'(#)* -&*!)2'#
!all'aria che ha questa qui, scommetto che un'altra scontenta.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
Potete dirmi, Signore, chi quell'insolente che ha scritto questa ro$a?
Scena dodicesima
Signor Hardouin, Signora Bertrand, Signor des /enardeau0, Signora de Chepy, Signora e Signorina de Vertillac,
Signor de Crancey, Signorina Beaulieu, Signor de Surmont che segue la Signorina Beaulieu!
S'(#)* -&*!)2'# 5indicando il Signor de Surmont6
+ccolo.
S'(#)* !+ S2*4)#0 5al Signor Hardouin6
9 pronta, ve la sto portando. 9 $rillante, folle, e spero che non vada male per un divertimento di societ... Sono questi i
nostri attori, vero? 2na compagnia deliiosa. 5Li conta6 2no, due, tre... 9 proprio il numero giusto... 4a li trovo tutti
terri$ilmente tristi. Signore, se vi ho fatto attendere, vi chiedo mille scuse.
S'(#)* -&*!)2'#
+cco un anonimato $en protetto"
S'(#)* !+ S2*4)#0
'n verit, non ci pensavo pi. Signori, ho lavorato sena sosta% mi stato impossi$ile andare pi in fretta, anche se
questa scioccheuola ce l'avevo gi a$$oata. 7acevo copiare le parti man mano che le scrivevo... Prima di tutto mi
servono due amanti, e due amanti molto dolci, tormentati da dei parenti $iarri, ma eccoli l. 5$ Crancey6 *icordatevi,
Signore, che siete di una violena a cui non si avvicina neppure il SaintA&l$in del "adre di famiglia!!!
S'(#)* !+ ,*&#,+.
#on mi coster niente.
S'(#)* !+ S2*4)#0
Poi una vedova collerica, testarda e paa ma $uona. 5$lla Signora de Vertillac6 /i piace questa parte?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
1uona" Per mia sventura, lo sono anche troppo.
S'(#)* !+ S2*4)#0 5alla vedova6
&h" eccovi proprio nell'atteggiamento che avrei desiderato. /oi, Signora, siete una vedova giovane e $ella che recita il
dolore della perdita di un marito $ur$ero che non amava affatto.
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ voi, Signore, siete un... 4a lasciatemi in pace.
S'(#)* !+ S2*4)#0 5al Signor des /enardeau06
/oi, Signore, sarete, per piacere, un vecchio avvocato.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
!ella 1assa #ormandia, ridicolo e ingannato?
S'(#)* !+ S2*4)#0
+satto, esatto. #on avevo pensato a farlo della 1assa #ormandia% ma un'ottima idea, me ne servir<.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
#on potreste dispensarmi, Signore, dal fare lo stesso personaggio per due volte nello stesso giorno? trovo che una volta
anche troppo.
S'(#)* !+ S2*4)#0
*otondo, grosso, paffuto, $en piantato% no, no, non posso rimpiaarvi. 5$lla Signorina Beaulieu6 &h" Signorina, spero
che la vostra parte vi sia piaciuta% vi ho fatta astuta, sileniosa, e soprattutto discreta.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
4a non $isognava dimenticare che io sono onesta e decorosa.
S'(#)* !+ S2*4)#0
+ una licena teatrale. &mico mio, ci sono anch'io, e ci sei anche tu% ecco la tua parte. 0i avverto che non $reve... #on
mi rispondi. Parla dunque% non che mi sono ammaato di fatica per fare una commedia che non si reciter?
S'(#)* -&*!)2'#
-o questo sospetto.
S'(#)* !+ S2*4)#0
4a orri$ile, a$ominevole.
S'(#)* -&*!)2'#
7orse una cattiva commedia.
S'(#)* !+ S2*4)#0
1uona o cattiva, pronta% deve essere rappresentata, altrimenti la faccio stampare con il tuo nome.
S'(#)* -&*!)2'#
Sare$$e uno schero pessimo.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
1ravo" =uanti siamo qui? !ieci, contandoli, sena quelli che sono assenti e quelli che arriveranno% non una sola persona
a cui non a$$ia reso un serviio, e con cui non si sia guastato.
Scena tredicesima
Signor Hardouin, Signora Bertrand, Signor des /enardeau0, Signora de Chepy, Signora e Signorina de Vertillac,
Signor de Crancey, Signor de Surmont, Signorina Beaulieu, un servitore! +l servitore presenta un biglietto al Signor
Hardouin, che lo legge e lo passa al Signor des /enardeau0!
S'(#)*& !+ ,-+P. 5al Signor Hardouin6
!itemi la verit% la Signora Servin, e la mia previsione si realia. #e sono affascinata.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ la mia portantina?
S'(#)* -&*!)2'#
L'avrete, ma ad una condiione.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
=uale?
S'(#)* -&*!)2'#
Lo vedete quale ricompensa traggo dai miei servigi. Sono attaccato da ogni parte, e resto sena difesa. )ra l'avvocato di
(isors si sieder in questa grande poltrona% ognuno dei querelanti gli esporr le proprie lamentele, e lui ci giudicher.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Sono d'accordo. 4olto a proposito ho lasciato nella vostra anticamera il tocco e la toga.
Scena quattordicesima
1li stessi!
S'(#)* !+S *+#&*!+&23 5si mette un*enorme parrucca, un tocco ed una toga, si siede con atteggiamento grave
nella poltrona e dice alla Signorina Beaulieu6
/i nomino usciere uditore. ,hiamate le parti.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
=uerela della vedova Signora 1ertrand contro il Signor -ardouin.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
,he venga avanti... =uali sono le vostre lamentele?
S'(#)*& 1+*0*&#!
'l signor -ardouin qui presente dice di essere il padre di mio figlio.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ lo ?
S'(#)*& 1+*0*&#!
#o.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
&late la mano e giurate.
S'(#)*& 1+*0*&#!
& questo titolo, usurpato, ha sollecitato una pensione.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
+ l'ha ottenuta?
S'(#)*& 1+*0*&#!
S8.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
,ondanniamo la detta Signora 1ertrand a restituire l'atto.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
=uerela della Signora e Signorina de /ertillac e del Signor de ,rance> contro il detto Signor -ardouin.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
/engano avanti la Signora e la Signorina de /ertillac... =uali sono le vostre lamentele?
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
9 un uomo orri$ile, a$ominevole.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
#iente ingiurie. ' fatti, i fatti.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&, 5alla Signora de Chepy6
&mica cara, parlate voi per me.
S'(#)*& !+ ,-+P.
Per com$inare un matrimonio al quale la madre si opponeva, ha supposto che la figlia fosse incinta, ha contraffatto delle
lettere, ha vincolato la madre con un impegno scritto.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Lo so. L'impegno sia strappato immediatamente% il Signor -ardouin, la Signorina de /ertillac e il Signor de ,rance> si
gettino ai piedi della Signora de /ertillac% la Signora de /ertillac li riali e li a$$racci. 5Si gettano ai piedi della Signora
de Vertillac, che esita e dice alla Signora de Chepy6
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,he devo fare, amica cara?
S'(#)*& !+ ,-+P.
=uello che il giudice ordina e il vostro cuore vi dice.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&, 5rial&a e abbraccia sua figlia e il Signor de Crancey, e dice al Signor Hardouin6
+ tu, due volte traditore, $isogna a$$racciare anche te. 5Lo abbraccia6
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
=uerela della Signora de ,hep> contro il detto Signor -ardouin.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
So. Se ne vadano uno da una parte e uno dall'altra, salvo voltarsi a tempo e luogo.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
=uerela del Signor des *enardeauB, avvocato, giudice e parte in causa, contro il detto Signor -ardouin.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
'l Signor des *enardeauB perdoner il Signor -ardouin a condiione che il detto Signor -ardouin gli faccia avere,
immediatamente e sena pretesto alcuno, una certa portantina, e che si ritiri per due mesi almeno a (isors, a non far
niente oppure a fare quello che pi gli piacer.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
=uerela del Signor de Surmont, $uono o cattivo poeta, contro il Signor -ardouin.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Si faccia avanti... =uali sono le vostre lamentele?
S'(#)* !+ S2*4)#0
4i si chiede una commedia% ci si fa un merito di un serviio reso da me% mi rinchiudo un giorno intero a fare la
commedia% e quando la porto, mi si viene a dire che non sar rappresentata.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
=uerela della Signorina 1eaulieu contro i Signori de Surmont e -ardouin congiuntamente.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Si faccia avanti... =uali sono le vostre lamentele?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
2na parte volgare e disonesta% ad ogni riga, ad ogni parola, il mio pudore si allarma...
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
,ondanniamo il Signor de Surmont, poeta indecente, a stare attento in avvenire e, per il momento, a prendere la mano
della Signorina, sena stringerla, e a presentarla all'amica della sua padrona, per ottenerne qualche graia se sar il caso.
0200' 5ad ecce&ione della Signora Bertrand che resta afflitta sul suo divano6
1ravo" 1ravo"
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
Silenio in aula" Silenio" Silenio"
Scena quindicesima
1li stessi e il Marchese de 2ourvelle!
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
Signor -ardouin, ho soltanto una parola da dirle. /oi vi siete divertito crudelmente ad ingannarmi. #on so quali siano i
vostri principi, ma non tarderete a sapere quanto odiosa questa impostura, e ve ne pentirete a lungo.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
Signor 4archese, presentate le vostre lamentele alla corte e vi sar resa giustiia immediatamente.
4&*,-+S+ !+ 0)2*/+LL+
Servo vostro.
S'(#)* -&*!)2'#
9 stata la Signora de /ertillac a provocare il mio errore, confondendo i nomi.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4a vi siete s$agliato in $uona fede?
S'(#)* -&*!)2'#
#on mi capita altro.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
&h, ah, ah, questa troppo comica. Lo scriver< domani alla mia intendente% come ne rider"
Scena sedicesima
1li stessi, con i bambini nascosti nelle %uinte, e la Signora de Malves!
S'(#)* !+ S2*4)#0
&ndiamo, Signorina, il giudice ha ordinato, $isogna o$$edire alla giustiia.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
#o, Signore, no% non mi fido affatto di voi. /i sfuggir qualche indecena che mi far arrossire e che ferire$$e la
Signora de 4alves, che non a$ituata a questo tono.
S'(#)* !+ S2*4)#0
#on temete. ' vostri $am$ini sono l?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
S8.
S'(#)* !+ S2*4)#0 5alla Signora de Malves6
Signora, /oi siete sempre indulgente e noi a$$iamo pensato che oggi lo sareste ancora di pi. 4i sono preso l'incarico di
darvi una notiia e di chiedervi due graie. La notiia e la prima graia di perdonare alla Signorina l'aver nascosto alla
propria padrona il fatto di essere sposata.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
4a Signore, non lo sono davvero.
S'(#)* !+ S2*4)#0
!irete che necessario che sposi il padre. Se ce ne fosse soltanto uno, la cosa sare$$e possi$ile. 4a queste signorine si
sono adeguate alla moda, e ognuno dei nostri $am$ini ha un padre diverso.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
Signore, state farneticando...
S'(#)* !+ S2*4)#0
0anti padri, tanti figli, n pi n meno... L'altra graia di presentarvi questi $am$ini. #on capita spesso a una ragaa
onesta di portarsi dietro un piccolo esercito di $am$ini% permettete che i nostri entrino... Signorina, siete arrossita sena
sapere perch?... 7ate entrare i vostri piccoli, la Signora acconsente.
Scena diciassettesima
1li stessi e i bambini con dei ma&&olini di fiori!
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
Signora, permettete che l'innocena vi offra...
S'(#)* !+ S2*4)#0
L'omaggio della maliia.
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
+cco, mi confondete, non so pi cosa mi sta succedendo.
S'(#)* -&*!)2'#
#on avrei mai sospettato che perdeste cos8 facilmente la testa.
S'(#)* !+ S2*4)#0
-o fatto il complimento e $isogna dirlo.
S'(#)* -&*!)2'#
L'anno prossimo... &ndiamo, piccoli, offrite i vostri fiori alla Signora. 5+ntanto il Signor de Surmont a bassa voce dice
alla Signorina Beaulieu6 7ra quei $am$ini, non ce n' uno che amate pi degli altri? 'ndicatemelo, cos8 lo $acio. 5Si
comincia a dan&are un balletto ed a cantare delle strofette in lode della Signora de Malves6
Scena diciottesima
1li stessi, Signor "oultier!
S'(#)*& 1+*0*&#! 5interrompendo le strofette6
9 il Signor Poultier" lui"... Signore, sono una donna onesta. Sena una triste sventura, mai avrei avvicinato il vostro
perfido amico. Lo conosco soltanto da oggi. #on credete a nulla di quanto vi ha detto.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23 5a parte6
0anto peggio per lei.
S'(#)* P)2L0'+* 5al Signor Hardouin6
+ questo $am$ino? Parlate dunque... il $am$ino?
S'(#)*& 1+*0*&#!
2omo crudele" Parler?
S'(#)* -&*!)2'#
=uesto $am$ino? 9 incantevole. #on vi dissi che era mio, ma che lo supponevo. 'n cosciena, devo restituirlo al
capitano 1ertrand.
S'(#)* P)2L0'+*
0raditore" come mi ha giocato"
S'(#)*& 1+*0*&#!
=uando tenevate 1in$in sulle ginocchia...
S'(#)* P)2L0'+*
+ro assai ridicolo. 4a chi non ci sare$$e caduto? &veva le lacrime agli occhi.
S'(#)* -&*!)2'#
Signor avvocato di (isors, difendetemi dunque.
S'(#)* !+S *+#&*!+&23
1isognava vedere la sua faccia ipocrita e ascoltare il tono patetico della sua voce, quando si affliggeva per la morte
della sorella"
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
4ai pi, mai pi fidarsi di uno che sa fingere cos8 facilmente. =uando penso alla mia disperaione, al suo sangue
freddo, alle sue consolaioni crudeli"
S'(#)*& 1+*0*&#!
+ccomi ria$ilitata davanti a voi% ma il ministro? sua moglie?
S'(#)* -&*!)2'# 5alla Signora Bertrand6
+ vi permettete questa confidena?
S'(#)* P)2L0'+*
Perch no?
S'(#)* -&*!)2'#
9 che non si ancora a$ituata.
S'(#)* P)2L0'+*
Scellerato" grandissimo scellerato" ,redevo di divertirmi con lui, ed era lui a prendere in giro me.
S'(#)*& !+ ,-+P.
9 $uono? 9 malvagio?
S'(#)*'#& 1+&2L'+2
L'uno e l'altro.
S'(#)*& !+ /+*0'LL&,
,ome voi, come me, come tutti.
S'(#)*& 1+*0*&#! 5al Signor "oultier6
+ non ho da arrossire...
S'(#)* P)2L0'+*
#o, no, Signora... 4a io venivo a condividere la vostra gioia, e temo di averla tur$ata.
S'(#)* !+ S2*4)#0
Stavamo cantando qualche strofetta in onore della Signora de 4alves, e ora ricominciamo. 5Si riprendono le strofette, e
il %uarto atto finisce6